Il cognato dalle mani d’oro ha deciso che non era il caso di festeggiare il Natale e in un giorno qualunque se n’è andato.

A funerale avvento, scrivo due righe.

La morte non è la cosa peggiore che ci può capitare, e per cognato dalle mani d’oro la morte è stata una liberazione.

Nel bene e nel male ha fatto parte della mia vita, ed è un’altra parte della mia vita che se ne va.

Sentimenti contrapposti si sono mischiati durante la funzione….

“Se vuoi sentire parlare bene di te devi morire” avrà pensato disteso dentro la bara.

Il sacerdote durante l’omelia ha detto una cosa vera ” era un uomo dalle mani d’oro (giuro l’ha detto) e di poche parole , ma i gesti non mentono, mentre le parole possono mentire… “

Ricordiamocelo sempre.

Leader e liberi battitori.

Tutti quelli che hanno la bontà di leggere le cazzate che scrivo,( spero sempre di regalarvi un sorriso) sanno la mi disistima sia verso il presidente della Repubblica e del presidente del consiglio.

Il primo non è un leader e se non l’avessero fatto per sbaglio presidente della repubblica ai più sarebbe un perfetto sconosciuto. Di famoso di suo c’era solo la famosa legge elettorale il Mattarellum e basterebbe questa per pensarne male. Allo scorporo so di persone che hanno avuto dei malori.

Il secondo invece è un leader che piaccia o no. Molto ma molto più intelligente dei nostri parlamentari, non che ci voglia molto, ma teniamo presente che in ogni caso sono stati abbastanza intelligenti da farsi votare, a dimostrazione di quanto siamo molto più pirla noi elettori per aver mandato a rappresentarci degli scappati di casa.

Chi mi segue sa che sono uno dei più grandi esperti del mondo di fisiognomica, scienza esatta esattissima, chiaramente dipende chi è l’esperto, un po’ come i virologi, non tutti intelligentissimi o grandi cantanti.

La prima sensazione nel vedere Draghi è di repulsione e di un fastidio fisico.

Nella sua vita precedente doveva essere un rettile, guardate bene la pelle del viso e gli occhi….

Dopo aver parlato bene delle due cariche più importanti dello stato, passo brevemente all’argomento dei leader e dei battitori liberi.

Nella mia ormai quasi lunga vita, sono quasi anziano, di leader ne ho visti pochi pochissimi.

Di merde travestite da leader tantissime, una per tutte quello di Firenze.

Io sono stato sempre un bastian contrario, un battitore libero, fin dall’asilo a modo mio ho sempre contestato il sistema.

Riconosco che nessuno mi voterebbe, neanche in famiglia e non ho nessuno che mi segue ciecamente, neanche Nontirare, anzi spesso si dissocia.

Quando ieri i giornalisti ( si fa per dire ) hanno applaudito Draghi, nonostante il disastro sia davanti a gli occhi tutti, e non parlo solo di pandemia, nel boom economico si stanno arricchendo solo i ricchi, e i posti di lavoro sono sempre più precari, ho dovuto ammettere che mi piaccia o no che Draghi è un vero leader.

Tra la gioia del ritorno di Puffetta, all’incredulità e la rabbia per Scricciolo…..

L’antefatto era che Scricciolo era sta presa in sostituzione di Puffetta….

Visto però come Scricciolo si era comportata (benissimo) le era stato fatto credere a lei, ma anche a noi che l’avrebbero assunta, invece con ben due giorni di preavviso le hanno detto che almeno per il momento l’avrebbero lasciata a casa…. Quando si ci comporta così si è solo delle merde.

Come spiegato al portavoce, quello è dell’azienda, che la figura di merda era sola sua, anche se è l’azienda che ha deciso, perché qualsiasi cosa avesse promesso da ora in poi non sarebbe stato più creduto da nessuno. La storia non è ancora finita e mi limito a questo.

Un’azienda quando trova del personale valido lo assume, è un investimento per il futuro.

Ma oggi si preferisce prendere gli stagisti a 500 euro al mese, non che Scricciolo prendesse molto di più. Certo finché ci saranno queste merde a governare il mondo del lavoro andrà sempre peggio.

Puffetta dopo due anni e mezzo è tornata dalla maternità. Tutti come detto siamo felici del suo ritorno, Puffetta è una bella persona e molto brava nel suo lavoro, se non ci fossero state due maternità di mezzo sarebbe un mezza capa , e non per via dell’altezza, bassa, obbiettivamente bassa, ma per le sue capacità.

La beffa è che dopo il primo giorno di lavoro, il bambino più grande è rimasto a casa da scuola per il coronavirus, più compagni di scuola erano positivi, ieri a tenerlo c’era santa nonna, ma per oggi e per i prossimi giorni non sappiamo se Puffetta verrà al delirio…. beffa su beffa.

Accertato scientificamente: anche se ti sei vaccinato tre volte contro il coronavirus, se sei imbecille rimani imbecille. All’imbecillità non c’è vaccino che tiene.

Premessa: ci sono milioni e milioniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii di vaccinati simpatici, intelligenti, e tolleranti anzi dirò di più ,sono la stragrande maggioranza assoluta, poi però ci sono una parte di vaccinati dementi allo stato puro, che unti non dal signore ma dal vaccino, e come vaccinati si pensano migliori e più intelligenti dei non vaccinati, e pronti a sparare cazzate mostruoseeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

Ieri ero a tamponarmi, e c’era più gente del solito ad aspettare il suo turno.

Mi metto in fila e scopro che i tre davanti a me, due donne sui 50 anni e l’imbecille che sta con loro, un uomo della mia età, sono tre volte vaccinati, e il tampone gli serve all’imbecille perché deve fare un viaggio ed a una delle due donne perché insegnante ed è periodo di riunioni scolastiche.” Fidarsi del vaccino è bene non fidarsi è meglio.” Sue parole

Tutti gli altri siamo non vaccinati, ognuno con le sue ragioni.

L’imbecille che si ritiene intelligente come tutti gli imbecilli, chiede alla moglie anche lei insegnante e collega dell’altra donna quanto costa il tampone ” 15 euro ” risponde la donna, mentre l’uomo si appresta ad entrare a tamponarsi , a quel punto l’imbecille ad alta voce ” Io rispetto le scelte di tutti, ma ai non vaccinati lo farei pagare …… ” udite , udite ” mille euro” Morissi sul momento se non è vero.

A quel punto intervengo ” Non mi pare che abbia rispetto dei non vaccinati, se no non direbbe cazzate di questo tipo ”

L’imbecille prima di entrare ” quando esco le spiego perché”

Faccio presente alla moglie dell’imbecille che aveva provato a giustificare la cazzata detta dal marito: 1 che il vaccino è su base volontaria e non obbligatorio, o per lo meno non per tutti, a prova che se vogliono renderlo obbligatorio possono farlo. ” Se lei e l’imbecille conoscessero la differenza tra volontario e obbligatorio, e dirmi quale reato avessi compiuto fino a quel momento non vaccinandomi, visto che mi tampono un giorno si e un giorno ed uso regolarmente mascherina e distanziamento ?” 3 ” Che invece di rompere le balle ai non vaccinati tamponati, di indignarsi per gli stadi aperti a milioni di tifosi , stipati uno accanto all’altro senza mascherina, altro che Triste, coglioni ”

La signora intimorita mi dava ragione, riconosco che era più per paura che per convinzione.

L’imbecille usciva dal gabbiotto e invece di venirmi a spiegarmi la sua affermazione scappava ” Ora devo andare” mi dice ” la prossima volta che ci vediamo glielo spiego ” e si allontana verso la moglie ” lo irrido “non ha nulla da spiegarmi, perché alla sua dichiarazione non c’è nessuna spiegazione” gli dico in tono di sfida.

Imbecille e uomo di merda , mentre si allontana ” ho visto un video una settimana fa di quanti farmaci ci vogliono nella terapia intensiva “

Sapevo degli idioti che volevano farmi pagare le cure in caso di contagio, ma pagarle anticipatamente a mille euro a tampone giuro era la prima volta che lo sentivo e spero anche l’ultima.

Nella compostiera ha messo su casa una famiglia di topolini.

Ieri dovevo cominciare il terreno, lo stavo arando, e visto che cerco di essere il più biologico possible, ho usato il compost da me prodotto.

Nella compostiera ha messo su casa una famiglia di topolini. Speravo che nella foto si vedessero…erano due che mi guardavano preoccupati.Sono a metà ma obbiettivamente non si riesce a vederli nella foto.Hanno scavato varie gallerie nella compostiera dove possono muoversi e scappare.

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Erano simili a questi

Dolce consorte voleva la loro dipartita, a me hanno fatto simpatia, e finché stanno fuori di casa…

Guardacomeseigrasso (gatto) dice che ci pensa lui, infatti ultimamente lo vedevo spesso da quelle parti, fermo vicino alla compostiera pronto all’agguato.

Comunque con la pala ho preso metà del contenuto della compostiera i topini si erano rintanati nel fondo al sicuro, ed io ho evitato di andare fino in fondo, lascerò fare a Guardacomeseigrasso almeno fa un po’ di movimento.

La verità che mi dispiaceva ucciderli.

Al delirio (lavoro) in un certo periodo eravamo invasi, erano pantegane grosse come gatti, ricordo un collega meno gentile d’animo del mio, che presi quelli che rimanevano intrappolati nella colla, provava un certo piacere a bruciarli vivi.. Mentre gli dava fuoco l’insultava più o meno come fanno oggi i vaccinati con i non vaccinati…. Sento ancora le loro urla disperate. Io non ne sarei mai stato capace. Sparargli, o dargli una bastonata si. Una bastonata, quella che stavo per dare stamattina a un triplo vaccinato che si stava facendo il tampone per andare all’estero. L’ennesimo coglione. Domani racconto.

Per lasciarvi con un sorriso

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Pericolo numero uno in automobile : anziano col cappello, tre volte vaccinato, con mascherina a protezione nonostante sia da solo in auto e occhiali da vista . Alcuni anche con i guanti. Appello urgente fermiamoliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

L’altro giorno stavo andando al delirio (lavoro) ero in moto, quando trovo una coda di auto lunghissima, nonostante l’orario che non è di punta. Penso a qualche lavoro sulla strada o a qualche incidente…

Sorpasso, nessun incidente c’è un amico di suocero in auto. Ha il cappello, la mascherina che gli copre bene il naso , gli occhiali da vista, e sta andando lentamente, gli si appannano chiaramente gli occhiali, visto i finestrini chiusi e il riscaldamento acceso nell’auto. Non ci vede, o meglio vede tutto appannato, e giustamente va pianissimoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo, un ragazzo a piedi con le stampelle va più veloce.

L’amico di suocero ha fatto tre dosi di vaccino, ha 80 anni passati ed è solo in auto. Va lentamente e si pulisce continuamente gli occhiali, di togliersi la mascherina e berretto non se ne parla nemmeno.

Accelero e vado al delirio ridendo, sono in moto e la colonna l’ho sorpassata, ma se fossi in auto arriverei in ritardo.

APPELLO URGENTE

Fermiamoli !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Figli, nipoti, parenti, amici di queste persone fate qualcosa.

Lo sciacquone ultimissima parte. Suocera l’idraulico e Nontirare .

Il mattino seguente chiamare l’idraulico è stato obbligatorio.

L’idraulico sarebbe arrivato, ma solo nel pomeriggio, ne’ io ne’ figlia e dolce consorte saremmo stati in casa, quindi la suocera è stata allertata per seguire le operazioni dell’ idraulico in caso avesse avuto bisogno di qualcosa.

Messo cartelli su tutte le valvole spiegando a cosa servissero, e detto a Nontirare di controllare sono andato via tranquillo.

Arrivato alla sera tardi Nontirare mi è arrivata in contro sconsolata ” che pomeriggio d’inferno ” mi dice. ” Suocera dovevi sentire come si lamentava ” continua ” meno male che l’idraulico doveva essere abituato ai mugugni, si vede che deve avere una moglie simile ” finisce di dire ridendo.

Suocera arrivato l’idraulico, un uomo anziano, l’ha portato in cantina a vedere lo sciacquone e le valvole, ed è tornata in casa felice di aver svolto il suo compito.

Dopo poco l’idraulico la chiama e le chiede di andare un attimo. Suocera lo segue in cantina.” Le valvole sono da cambiare, ed anche lo sciacquone” sentenzia l’idraulico ” Va bene” dice suocera e torna in casa.

L’idraulico va a comprare i pezzi e torna, quindi va da suocera e le chiede dov’è la valvola centrale per chiudere l’acqua. Suocera esce e lo porta dove una volta c’era il contatore…. Sorpresa non c’è , suocera guarda bene e non c’è più. torna a casa e chiede a suocero ” Io non ho preso niente e non so niente ” dichiara solennemente.

Suocera e idraulico tornano su alla ricerca del contatore ” da quando abbiamo fatto i lavori di ristrutturazione non so più niente” dice suocera per giustificarsi. Dopo approfondite ricerche, il contatore è dal cancello come voluto da quelli della reti idrica.

Finalmente l’idraulico può mettersi all’opera.

Poco dopo suocera va dall’idraulico e gli chiede cosa ha toccato che non c’è più il gas.

L’idraulico la guarda stupito. “Nulla dice” Comunque segue suocera in cucina ed effettivamente il gas non c’è più.

Tanto che ci sono si fanno una passeggiata a casa mia e anche lì il gas non c’è.

Scendono di sotto in cantina, l’idraulico guarda bene, lui non è il responsabile del guasto.

L’idraulico telefona a quelli del gas….

Finito il suo lavoro aspetta che arrivi l’uomo del gas e insieme a suocera vanno alla ricerca del contatore che per fortuna viene trovato facilmente. ” E’ saltata una valvola ” dichiara l’ometto del gas. (I contatori del gas moderni hanno ancora le valvole ?)

Sta di fatto che cambiata la valvola tutto torna alla normalità, con suocera si fanno un giro dei vari appartamenti a controllare che acqua e gas arrivino regolarmente e solo dopo controllato i due uomini possono andare via tranquilli.

Suocera si fa un ultimo giro e controlla che sia tutto a posto, chiude le galline rientra a casa e si accascia distrutta sulla poltrona i trenta chili in più si sentono tutti. “dovresti dimagrire un po’ ” le dice Guardacomeseigrasso ridendo ” A proposito stasera non si mangia ?” finisce di dire.

Suocero tranquillo sulla poltrona ” ma poi l’avete trovato il contatore ? ” chiede ” non si mangia stasera ?” chiede anche lui preoccupato.

” Dovevi sentire suocera cosa non ha detto ” mi ha riferito Nontirare ridendo.

Nontirare (cane) dopo aver fatto un corso di specializzazione all’università di Genova, ha ottenuto la qualifica di cane da fiuto ai positivi al covid. Altro che tamponi. Il 110% di diagnosi azzeccate.

Qui in Liguria si mette male, non perché abbiamo un pessimo presidente della regione quello con voce dell’orso Yoghi, quello che dirigeva studio aperto, uno dei peggiori telegiornali mai fatti . Quello che stava con Silvio e ora ha fatto un movimento suo: Cambiamo. Ci vuole una faccia come la sua, una faccia di m…. per chiamare un partito così. L’alternativa a Toti alle ultime regionali riconosco era anche peggiore.

Ora Toti è un estremista dei vaccini ed ha posizioni oltranziste.

Nonostante che i non vaccinati non possano fare più niente oltre che andare a lavorare tamponati, i contagi aumentano.Chiaramente questo vale per tutte le regioni.

La ragione è semplice sono i vaccinati gli untori, il vaccino ha efficacia per tre mesi, poi perde man mano efficacia. Il green pass durava dodici mesi, anche uno come Toti può arrivarci….Ora si è deciso di fare il richiamo ogni mese, forse settimanalmente a seconda della variante.Chiaramente l’ultima variante è arrivata dal Sudafrica, ma la colpa è mia che stavo nell’orto a piantare fave.

Gli stadi di calcio sono pieni di persone senza mascherina e accalcati uno all’altro, sicuramente più che alla manifestazione di Trieste. Lo dico senza polemica, ma per farvi capire quanto vi prendono per il culo.

Polemiche a parte, mi devo difendere dai positivi al virus vaccinati o no, quindi mascherina e distanziamento sempre. Nontirare è al cancello e con suo fiuto deciderà chi deve entrare o no. Io che non sono razzista non m’interessa se vaccinato o no, se positivo Nontirare ha l’ordine di mordere e proibirgli l’ingresso.

Nontirare il primo giorno di università. Noi le regole le rispettiamoooooooooooooooooooooooooooooooooo.

Lo sciopero tardivo. Domani sciopero generale indetto dal CGL e UIL . Esentato l’Allegropessimista che potrà continuare a scrivere i suoi pezzi contro il peggior governo di destra da quando abbiamo la Repubblica.

Caro Landini ormai è tardi per questo sciopero. Prima ti sei calato le braghe e messo a 90 e fatto inculare.

Ora dopo non aver fatto nulla contro il green pass per andare a lavorare, cosa ignobile fatta da ignobili , per un vaccino che rimane facoltativo nonostante sia il vaccino più sicuro della via lattea . Ad Orione lo hanno fatto tutti, ma era obbligatorio, Lo ricordo a tutti gli smemorati di questo paese, che pare non capiscano la differenza tra volontario e obbligatorio.

Ora lavorare domani mi sarebbe scocciato ed ho scelto un compromesso, ho fatto in modo che fosse il mio giorno di riposo. Di più per un sindacato che si è fidato del PD e di Liberi uguali non potevo fare.

Un uomo di sinistra

Pensando al domani. Rinnovo loculi dei nonni di dolce consorte per altri 40 anni. E’ un affarone.

Sta scadendo la concessione dei loculi dei nonni di dolce consorte e il comune ci ha chiesto cosa vogliamo fare.

Dolce consorte è un argomento che non vorrebbe trattare e così ha chiesto a figlia…..

Figlia ha telefonato e scritto…

Volendo si può rinnovare 10 20 30 40 anni pagando chiaramente anticipatamente, hanno bisogno di soldi.

L’affare sta che poi puoi sostituire i morti con altri morti, chiaramente pagando ancora, ma puoi anche mettere più morti nella stessa bara, così si fanno compagnia.

Ora la discussione è stata di quanti anni rinnovare.

Figlia che è giovane e si vuol far cremare come il sottoscritto, ha proposto dieci anni. Dolce consorte non riesce a connettere parlando di certi argomenti, così abbiamo deciso io e suocera: 40 anni. Cosi ci seppellisco tutti, suocera, suocero e per qualche anno anche dolce consorte, un affarone.

Dopo quando avrò circa 100 anni, ci penserò al da farsi.

Il posto non è dei più belli, niente da vedere col posto vista mare dei miei genitori, che hanno una vista spettacolare. Nel comune dove sono sepolti i miei però non c’è rinnovo concessione, a meno che non muori al momento giusto,e ti prendi il posto del vecchio morto. So di figli che pressavano i genitori per non perdere il loculo.

La futura casa dei suoceri però ha il vantaggio di essere comoda e raggiungibile facilmente.

Non è che si può avere tutto dalla morte.

Nel carcere di Caltagirone uccide compagno di cella strangolandolo. Arrestato??????????

Come si fa ad arrestare uno che è già agli arresti è la mia domanda.

“Vieni ti metto in cella” dice la guardia carceraria ” Ma sono già in cella” risponde il carcerato .

La notizia è tragica, ma la cosa più incredibile è che non si erano accorti che era stato strangolato 48 ore prima. La guardia carceraria ” Cazzo quanto dorme” si era domandata.

Ma nello stesso carcere era già successo qualche tempo fa la stessa cosa. Qui ancora peggio, dato per morte naturale, solo dopo un mese il compagno di cella aveva confessato ” russava e non mi lasciava dormire” Hanno arrestato anche lui. Praticamente l’hanno lasciato dov’era.

Il problema è la capienza delle carcerari, quindi è stato deciso di mettere a dormire insieme i due strangolatori, per lasciare dormire tranquilli gli altri. In carcere che te lo mettono in culo ci sta, ma che ti strangolino obbiettivamente è troppo.

Quando la guardia giurata mi ha puntato la pistola contro.

Al delirio (lavoro) abbiamo avuto in questi anni molti furti, nonostante allarmi sofisticati, guardie giurate, telecamere, fuori, dentro di traverso, niente i ladri sono sempre riusciti ad entrare e a rubare. Conoscevano perfettamente dov’erano posizionati sia telecamere e allarmi. e nonostante la cerchia dei sospettati sia quindi molto ristretta, le nostre forze dell’ordine neanche per sbaglio hanno mai preso un ladro.

Un anno ricordo che per ben quattro volte i ladri ci hanno fatto visita con alterne fortune.

La mia ditta è assicurata e dai furti è sicuro che ci ha sempre guadagnato.

Qualche hanno fa si è deciso di lavorare anche la notte, chiesto chi era disponibile, io e il collega balordo siamo diventati coppia fissa, aiutati da ragazzi che facevano parte di cooperative.

Qualche settimana prima avevamo subito l’ennesimo furto, avevano bucato il tetto e si erano calati dentro……

Le guardie giurate hanno degli orari in cui passare, chiaramente se noi siamo dentro non serve che passino, gli orari sono concordati.

Era tre giorni che facevamo il turno notturno quando ero indaffarato a svolgere il mio lavoro, ero solo quando sento una voce minacciosa, mi giro e c’è una guardia giurata con la pistola in mano puntata verso di me che mi chiede chi sono e che ci faccio lì ? Cosa ci faccio lì a dire il vero è anni che me lo domando anch’io e faccio fatica a rispondere, su chi sono lo so, un pirla.

Ora coglione di una guardia giurata, i ladri rubano e io tutto stavo facendo in quel momento meno che rubare, lo guardo con compassione , ho la divisa aziendale ben riconoscibile ” sto lavorando ” rispondo tranquillamente ” A quest’ora ?” mi risponde sempre con la pistola in mano. ” Da tre giorni stiamo facendo il turno notturno” rispondo .

La guardia giurata non era stata avvisata del cambio dell’orario.

Nel frattempo arrivano il collega e i subalterni, tutti vesti con la divisa aziendale.

La guardia giurata telefona alla sua sede, dove viene informato della novità , da lì una serie d’insulti contro l’interlocutore , qualche botta di coglione tra i due c’è stata, per il nostro divertimento.

Noi abbiamo più spazi dove lavoriamo interni ed esterni, quindi la guardia giurata era entrato da una porta laterale lasciata aperta dai sottoposti che erano fuori a svolgere altri mansioni.

La guardi giurata alla fine era dispiaciuta dell’accaduto, soprattutto di avermi puntato la pistola contro” ma potevi essere un ladro” ha provato a giustificarsi.

Chiarito l’equivoco, la guardia giurata è ripartito verso nuove avventure.

Nel frattempo i ladri sono tornati altre due volte….

Il giudice ha ragione : Cassiera condannata perché col suo atteggiamento aggressivo ha indotto il ladro a sparale addosso col fucile caricato a pallettoni.

” Che cazzo gridi non vedi che mi agiti?” Avrebbe gridato il rapinatore alla commessa prima di spararle addosso.

Il giudice ha sposato giustamente questa tesi.

Durante le rapine bisogna mantenere un comportamento dignitoso e di collaborazione col ladro (senza esagerare, se no si diventa complici). Ha sentenziato il giudice.

La cassiera che intanto è stata per mesi in ospedale con un centinaio di pallini addosso, non ha diritto a nessun risarcimento, anzi giustamente deve pagare tutte le spese del processo circa 6 mila euro. La commessa ha commesso ( bello il gioco di parole) il reato di istigazione a delinquere, col suo comportamento agitato ha indotto il ladro a spararle. Mimare di tirargli un salame è reato gravissimo, il ladro si è sentito minacciato, e giustamente le ha sparato.

Chiaramente del ladro nessuna traccia, i carabinieri e poliziotti nonostante non avessero tutti sti cazzo di non vaccinati da controllare, eravamo nel 2014 il ladro non l’hanno preso.

La cassiera ha chiesto il risarcimento alla sua ditta, e giustamente il giudice ha detto che la sua azienda non le deve nulla. Ha ragione il giudice lo dico e lo riaffermo. Per 400 euro che cazzo gridi? .E’ la stessa cifra presa come multa da un non vaccinato senza super green pass salito su un autobus, parlando sempre di rapine.

Al delirio siamo già stati vittime di furti, altro che 400 euro. Se mi arriva un rapinatore è sicuro che non reagisco anzi collaboro attivamente…con le assicurazioni che ha la mia azienda i furti diventano guadagni.

Un giorno forse racconterò della guardia giurata che mi ha puntato la pistola contro….

Da solo non ci sarei mai arrivato. Il meccanico professionale.

Lo scooter nuovo ha dei problemi..

Dopo 2 mila chilometri il freno di sinistra non frena più.

Ieri sono andato in officina , volevo aspettare i 3 mila km c’era da fare il tagliando…

Ma il freno di sinistra come detto non frena più, prima frenava poco, ora quasi nulla.

Arrivo in officina e c’è un ragazzo giovane, il capo officina è un’altro che non c’era.

Spiego il motivo della mia visita ” Il freno di sinistra non frena più” dico ” non vorrei schiantarmi ” finisco di dire.

Il ragazzo mi guarda ” No, basta che vada più piano e freni con quello di destra ” mi dice in modo professionale.

Bene, risolto il problema me ne posso andare.

L’ho guardato male, molto male….

Il meccanico professionale a quel punto decide di darmi una spiegazione. E’ un problema che hanno tutti quelli che hanno comprato quella moto nel mondo, ma non sanno come risolverlo. Tutti i tentativi fatti sono falliti. Ora la casa madre pare che abbiano deciso per un nuovo tipo di tentativo e mi faranno sapere a giorni, e per sicurezza si prende il mio numero di telefono. Nel frattempo ” Vada più piano e freni con quello di destra ” mi ridice.

Certo che da solo non ci sarei mai arrivato. Per un consiglio così ci voleva un meccanico professionale. Meno male che sono andato in officina , se no mi schiantavo di sicuro.

Quando giravo con i guanti riscaldati da pile da torcia.

Ieri sera mentre tornavo a casa in moto c’era un freddo boia. Nonostante fossi bardato, la mascherina viene bene anche per il freddo, sentivo leggermente fresco.

Passato davanti ad una farmacia che ha un insegna luminosa, che mi dice che ora è, che giorno è, e che temperatura fa , ho rallentato per curiosità aspettando che arrivasse la temperatura…. un grado sentenziava.

Sono andato in moto anche a meno tre , l’importante che sia un freddo secco, ieri sera c’era vento, e il vento si sa non aiuta a sentir caldo, soprattutto se è freddo.

Anni fa avevo comprato dei guanti a cui collegavi delle pile da torcia, quelle grosse per intenderci, due per ogni guanto, costavano più le pile che i guanti tra l’altro, e questi in teoria si riscaldavano. Era che le pile erano scomodissime essendo enormi davano fastidio, a volte non facevano contatto e i guanti non si riscaldavano. Fermo nella strada a cercare di farli funzionare, come guanti riscaldanti sono durati poco, pochissimo. I guanti ci sono ancora, ma uso un’altro tipo.

Ieri sera il freddo era soprattutto nelle mani, e così mi sono tornati in mente i guanti riscaldanti a pile. Ho guardato li hanno perfezionati, le pile sono piatte e si ricaricano con la corrente. Certo che girare con quattro pile da torcia nei polsi solo un pirla come me poteva farlo.

Batterie mezza torcia alcaline DURACELL Ultra, kit 2 pz.

Non faccio battute se no alcuni dicono che sono scontate.

Un cretino dalle mani d’oro.

Ero indeciso se scrivere di cognato vicino….

Cognato vicino nonostante non sia particolarmente vecchio ci sta per lasciare.

Malato da qualche anno, ormai siamo alla fine.

Ora non vi parlerò della malattia e cose tristi….

Cognato vicino è un asociale, l’esatto contrario degli altri due cognati, io io io e cognato lontano.

Già qualche tempo fa era stato lì lì per andarsene e l’unico suo desiderio era stato che nessuno l’andasse a trovare.

Ora io rispetto la sua scelta, e faccio sinceramente a meno di andarlo a trovare, avevo poco da dirgli da vivo, figuriamoci ora che è mezzo moribondo. Ma che sorella non mi avvisi per la seconda volta, e che lo venga a sapere casualmente, sarò sincero mi scoccia, non per cognato, ma per sorella vicina.

A sapere notizie ci pensa dolce consorte, io per il momento mi rifiuto di telefonare, forse dopo il pezzo.

Cognato vicino era, ormai si può dire un uomo dalle mani d’oro, ma un cretino come uomo, anche questo si può dire.

Sorella l’ha voluto se l’è preso, scoperto quanto era cretino nonostante potesse lasciarlo se l’è tenuto ugualmente, erano come due bambini capricciosi, Dio li fa e poi li accoppia.

Ora cognato vicino veniva da una famiglia numerosa di disadattati cronici, uno mezzo normale in quella famiglia non c’era, forse il più normale era lui ed è un bel dire….

Come detto aveva le mani d’oro era capace a fare tutto con una precisione maniacale, maniacale una parola adatta al tipo. Il classico costruttore di modellini di navi complicatissimi…. malati mentali.

Vivere in società e con gli altri gli era più difficile, raramente parlava, e non era certo perché stava pensando a qualcosa cosa dire. Questo è l’inganno di molti di quelli che non parlano, non è che stanno pensando di qualcosa di profondo, non stanno pensando e basta

Ora in realtà con cognato vicino non ho mai avuto grandi discussioni, capito il tipo è stato facilissimo, andavo a trovare sorella quando lui non c’era e prima mi accertavo che non ci fosse.

Ma per capire il tipo: poteva capitare che con dolce consorte di passare il sabato pomeriggio o la domenica dalle loro parti e si faceva visita. Cognato guardava esclusivamente film western, gli stessi, magari già visti venti volte. Quando arrivavamo a trovarli lui era spesso impegnato a guardare un film western già stravisto , invece che spegnere il televisori e fare due chiacchiere, alzava il volume del televisore, un cretino non ci sono altre parole.

Io proponevo a sorella di spostarci in un’altra stanza e lasciarlo tranquillo a vedere lo stesso film, si sa mai che cambiasse finale. Sorella non voleva, e lo giustificava dicendo che era sordo, Tordo non sordo, anche per educazione si spegne il televisore.

Con la pandemia e il fatto che cognato fosse un soggetto fragile, le visite a sorella sono scomparse, si sa mai che l’infettassi io…..

Questa sembra che sia la volta buona per isolarsi ulteriormente, dove lo metteranno sicuramente non l’andrà a disturbare più nessuno.

Con sorella vicina sono obbiettivamente arrabbiato, anche perché ci vogliamo molto bene, e sa che questi atteggiamenti idioti m’infastidiscono particolarmente. Mi avvisi e mi dici di non andare a trovarlo e di non dirlo a nessuno. Eviterò d’insultare i nipoti, ma mi riprometto di farlo prossimamente.

Stasera forse telefono.

Siamo fieri di essere italiani che cazzo vuol dire ?

Senza polemica con nessuno, ma è solo per cercare di capire…

Intanto se qualcuno mi spiega cosa vuol dire essere italiano oggi gliene sarei grato.

Ora i messaggi che ci arrivano tutti i giorni sono contraddittori, da un lato ci dicono che gli uomini sono tutti uguali e non c’è nessuna differenza, cosa che io condivido ci tengo a precisare, e poi gli stessi coglioni si vantano dell’italianità” Ah noi italiani ”

Ma torniamo al tema cosa vuol dire oggi come oggi essere italiano ? E cosa bisogna fare per considerarsi italiani?

Pensate alle squadre di calcio di seria A. Alcune i proprietari sono stranieri, cinesi, americani, e via dicendo. Sulla rosa della squadra su 24 giocatori 22 giocatori non sono italiani, i due di solito sono riserve, ma viene definita lo stesso una squadra italiana, lasciandomi perplesso lo riconosco. Per essere considerata straniera cosa deve fare ?

Cos’è l’italianità, una leggenda metropolitana?

Personalmente credo che uno dovrebbe essere fiero di quello che fa lui, e non di quello che hanno fatto i suoi avi, detto questo nessuno ha scelto il posto dove nascere e non c’è nessun merito in questo.

Ora io sono cresciuto in altri tempi dove esistevano i passaporti per andare anche in europa. Essere italiani significava riconoscersi in alcuni valori, compreso la chiesa, ai miei tempi i cattolici erano il 90% della popolazione, molti comunisti erano credenti.

Oggi tutto è diverso è cambiato tutto, la libera circolazione tra gli stati europei e l’ondate migratorie hanno stravolto tutto, per quello che chiedo cosa vuol dire oggi essere italiani?

Personalmente oggi come oggi non sono fiero di essere italiano, anzi mi vergogno molto, come di essere europeo. Se l’europa doveva essere la grande opportunità ha fallito clamorosamente, è solo un’associazione a delinquere comandata dai grandi gruppi economici a scapito dei suoi sudditi noi tanto per intenderci.

Questi idioti pagati da noi profumatamente ogni tanto escono con delle chicche.

A Natale è consigliato dire buone feste, per non offendere le altre religioni. Aveva proposto una delle persone più idiote sulla faccia della terra, e di altri pianeti a noi sconosciuti. Idioti sono idioti ma a qualcuno è venuto in mente che dire ” buon Natale ” a Natale non era un offesa verso le altre religioni . Come dire uomo o donna , mamma e papà non offendi nessuno. Se uno mi chiede di che sesso sono? Se rispondo uomo non offendo nessuno, neanche chi ha dubbi su quello che si sente di essere. Coglioni che non siete altro. E se mia figlia mi chiama papà, giuro dice la verità. Ecco di cosa si preoccupa l’europa.

Ma torniamo al che cosa vuol dire essere italiani oggi ? Io non lo so.

PS ho divagato un po’ ma è classico di noi italiani.

Buon Natale e buone feste solo per gli idioti.

Piantiamola lì di parlare di covid e piantiamo alberi, seguite il mio consiglio.

E’ un periodo che continuo a piantare alberi nuovi,oltre la vite già raccontata.

Il primo è stato un mandorlo. Era da tempo che ci pensavo, il mandorlo in fiore è stupendo.

Il mandorlo: coltivazione e caratteristiche dell'albero | OdC

Le mandorle buonissime. Suocero era per piantare alberi che portavano guadagno con la vendita dei frutti. Io sono per piantare ciò che mi piace, capite la differenza d’impostazione.

Il suo posto è vicino ad un nocciolo, un noce e un caco tutti al margine del terreno così suocero non ha niente da dire è un angolo veramente molto bello.

Poi avevo due nespoli nati da seme, hanno almeno quattro anni era l’ora che li piantassi, suocero non era d’accordo, ma ormai un po’ il rimbambimento un po’ che viene sempre meno nell’orto la cosa è stata fatta, sono stati piantati al posto di due peschi morti due anni fa. Io adoro il nespolo e le nespole. Ne ho già uno, ma tre è meglio di due. Venderò nespole anche se non c’è molto mercato.

Nespolo - Eriobotrya japonica | Parco Uditore

Poi ho preso un bel pero. Nel gioco delle divisioni in atto, ho perso i due peri piantati anni fa. Le pere quest’anno se l’è fatte cognato io io io……

WILLIAM | Pianta di pere in vendita presso i vivai Dalmonte |

Per ultimo un albero a cui tenevo tantissimo il castagno.

CASTAGNE e MARRONI ITALIANI: ottobre 2010

L’ho preso giovanissimo, ci vorrà qualche anno prima che si capisca cos’è, nel frattempo il suocero si sarà rimbambito del tutto e non ci dovrebbero essere più discussioni.

Il posto dove piantarlo ha richiesto molto ragionamento, è un albero che se tutto va bene sopravviverà a tutta la famiglia, l’ho piantato in un una parte di orto, dove chi arriverà in visita ne rimarrà subito ammirato, ma è anche un posto dove non dà fastidio per qualsiasi altro tipo di piantagione, comunque sono ancora in tempo a cambiare. La qualità è il marrone, perché diciamolo a chi non piace rompere i marroni…

Lo sciacquone della cantina alle 3 e 20 del mattino ha cominciato a produrre rumori strani.

Ero nel mezzo del sonno, dolce consorte dormiva profondamente, quando vengo svegliato da un forte rumore, sembra lo sciacquone dei suoceri, se non si schiaccia bene continua a a scaricare acqua e fa un rumore fastidiosissimo, i suoceri sono sordi,il suocero di più ma anche suocera non scherza e loro due il rumore non lo sentono. Suocero si alza a pisciare almeno due volte a notte, il bisogno di pisciare quello lo sente, assonato schiaccia male…. e un pirla dall’alto deve scendere di notte e andare a risolvere il problema.

Ho proposto che alla notte eviti di tirare lo sciacquone, ma non ci sente…..

Così ieri sera 3 e 20 diceva l’orologio il rumore arriva forte giù dal basso…

L’altra notte aveva ghiacciato, quindi non esco in canottiera, mi metto una maglia ed esco in mutante e maglia non volevo prendere freddo.

Vado diritto verso la casa del suocero e passo davanti al bagno, ma non c’è nessun rumore, in compenso arriva Nontirare ” Che ci fai in mutande in giro ? ” mi chiede ” Credevo che suocero avesse lasciato lo sciacquone aperto ” rispondo “ma non c’è rumore” finisco di dire.

Fa freddo, ma meno della sera prima, anche in mutande si resiste, e partiamo alla ricerca del rumore con Nontirare che mi segue curiosa.

Andiamo diritti in cantina, anche se chiaramente a quell’ora nessuno può aver usato il bagno. Entrati becchiamo un topino, quello era il territorio di caccia di Toglitidaipiedi, bisognerà sostituirlo, Guardacomeseigrasso, mangiare mangerebbe anche i topini ,il problema è prenderli.

Il topino scompare, e io vado dal gabinetto della cantina, è lui il colpevole del rumore, è troppo tardi per capire il perché improvvisamente da solo abbia cominciato ad andare, sta di fatto che fa un rumore infernale. Chiusa l’acqua per sicurezza,” domani ci peno ” dico nella mia mente” ma è già domani ” penso ancora.

Usciamo con Nontirare dalla cantina ” vai a dormire ” le dico ” Anche tu ” mi risponde ridendo “Ti ho mai detto che stai bene in mutande ? Hai un tuo fascino ” finisce di dire divertita.

Sono le tre e mezza passate di notte, siamo vicino allo zero di temperatura e non mi sembra il caso di replicare.

Rientro in casa e torno a letto, dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto. In ogni caso questi sono lavori da uomini.

Arriva Natale e figlia e fidanzato pensavano ad un pranzo tra famiglie, così tanto per conoscersi senza impegno però….

Figlia l’ha buttata lì ” che ne pensi se per natale invitiamo fidanzato e famiglia, così per stare tutti insieme? ”

Ora noi non conosciamo la famiglia del fidanzato, ne abbiamo solo sentito parlare.

Ora per motivi che voi ben capirete eviterò di raccontare particolari…

Comunque la notizia ci ha colto un po’ sorpresi, diciamo che non è una famiglia religiosa e non ha mai festeggiato il Natale.

La verità secondo figlia è : che la pretendente suocera si trova bene con lei …. “non come la ragazza di prima” e quindi le piacerebbe passare il Natale insieme. E’ chiaro che figlia il natale per il momento lo passa con noi se non vuole essere diseredata . Quindi la sua idea di far conoscere le famiglie” ma così senza impegno.” Ha detto.” Non è che ci sposiamo ” ha tenuto a precisare.

Ora figlia sa, che secondo la mia teoria tutto deve fare meno che sposarsi, ,ma non secondo la teoria di dolce consorte che invece non aspetta altro. Vedremo alla fine quali delle due teorie prevalerà.

Quindi dato il via libera, precisando di avvertirli che non siamo vaccinati… Si sa mai che sono dei vaccinati di quelli rancorosi…. che poi mi tocca prenderli a mestolate in testa e fargli venire le corna come quelle delle renne di Babbo Natale per rimanere in tema natalizio.

Figlia sostiene di averglielo già detto…..e che non sono rancorosi verso i non vaccinati.

A casa per il momento non c’è l’obbligo del green pass.

Vaccinato avvisato, vaccinato mezzo salvato, e se vengono sono ben accetti.

Dopo che ti hanno fregato non ti resta che imparare la lezione e farla diventare un’opportunità.

Qualche anno fa ho comprato a una fiera delle piante di viti , dovevano essere viti da uva da tavola, ma quello stronzo che me l’ha vendute in realtà mi ha venduto viti da uva da vino.

Ora mi ritrovo una ventina di piante che producono uva ma da vino, certo si può mangiare ed è anche buona, ma non è certo quello che mi aspettavo e volevo.

Ora dovevo fare una scelta: sradicare le viti messe e piantare altre viti o trovare una soluzione.

Io non amo uccidere neanche le piante, ed ho cercato una soluzione alternativa….

Innestare sulle viti che ho delle barbatelle da uva da tavola. Ora detta così sembra facile, ma l’innesto è cosa complicata soprattutto per chi come me non ne ha mai fatti.

Punto sull’ereditarietà, mio padre era bravissimo, già da ragazzo lo pagavano per andare ad innestare viti.

Suocero era capace, ma quando gli ho parlato di innestare barbatelle il suo sguardo si è perso nel vuoto, dava l’idea che non sapesse neanche di cosa parlassi.” Bravo ” ha detto.

Con figlia ci siamo fatti il corso su youtube, abbiamo visto filmati su filmati e le varie tecniche ed abbiamo scelto la tecnica più semplice, lei è portata per queste cose, lo faremo insieme ma lei toccherà la parte delicata della faccenda.

Oggi ho comprato la vite SUPERNOVA , che non è una vite che esplode, ma un tipo di vite che produce uva senza semi…… figlia è disposta ad aiutare a queste condizioni, lei vuole l’uva senza semi.

Supernova - Gruppo Tarulli Op

Quest’anno, le piante comprate sono già grandi dovremmo avere la prima uva, non tanta, ma solo qualche grappolo, ma quello che serve a noi saranno le barbatelle da innestare alle altri viti.

Quando ti fregano impara la le lezione e poi falla diventare un’opportunità….. o almeno provaci.

Metamorfosi all’incontrario : da 5 stelle a 5 stalle piene di merde.

Che in tre anni si potesse arrivare così in basso mai e poi mai l’avrei creduto.

Che in tre anni qualcuno si potesse rimangiare tutto quello promesso in campagna elettorale in questa maniera ha veramente dell’incredibile, ha dello stupefacente dell’inimmaginabile dell’inconcepibile.

Mi sono scusato già più volte di aver votato questi cialtroni senza un minimo di vergogna e lo rifaccio ancora.

La notizia è di questi giorni, i cinque stelle hanno detto si al finanziamento pubblico per il partito, o meglio al movimento dell’ombrello fatto a chi in buona fede l’aveva votati.

Eliminato il doppio mandato.

Eliminato il no al finanziamento pubblico ai partiti. Anche loro accederanno al finanziamento.

Eliminato mai con lega, PD, Berlusconi, Draghi.

Eliminato il rimborso di parte dello stipendio preso come deputati o senatori.

Eliminate tutte le promesse fatte ILVA, TAV, giustizia ecc ecc… e rimangiatosi tutto ma proprio tutto, questi infami rimarranno attaccati alla poltrona a prendersi lo stipendio di senatori o deputati e votando chiunque e qualsiasi porcata pur di non andare a casa sapendo che mai più saranno votati.

Sordi, la censura e i proletari offesi - La Stampa

ELETTORI PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

Quando i sospetti diventano certezza grazie al Telepass

Anni e anni fa un mio carissimo amico, non eravamo ancora nell’era tecnologica di oggi, lui non aveva il pc a casa e neanche uno dei nuovi telefonini di adesso e quindi mi aveva chiesto un favore…..

L’amico aveva lasciato la moglie per questa nuova compagna, ma passato il momento dell’ubriacatura era passato qualche mese, qualcosa cominciava a non tornargli…

La nuova compagna usava spesso la sua auto, lasciando a lui la sua più vecchia.

Il mio amico aveva il telepass sulla sua auto.

Il favore era di iscrivermi col suo nome al sito del Telepass e poi poter vedere tutti gli spostamenti dell’auto fatti con gli orari precisi. Un mentitore di professione ne sa una più del diavolo.

L’amico era stato un traditore seriale abituato a mentire, poi si era invaghito di questa donna… Dio li fa e poi li accoppia e poi li fa scoppiare.

Fatto il favore all’amico, mi sono iscritto al suo nome, lui era al telefono ed ho cominciato a leggere le località con orari di entrata e orari di uscita, chiaramente secondo le sue richieste su alcuni giorni particolari.

I sospetti erano più che legittimi… La donna era sempre da un’altra parte di quella dichiarata.

La storia è finita male, malissimo sono finiti anche in tribunale. Ma questa è un’altra storia.

Il racconto nasce che Telepass nonostante sia passato quasi un decennio continua a scrivermi regolarmente sulla mia posta. Chiaramente ho provato a disdire ma non c’è verso. Poi ho pensato che magari gli potrebbe ancora servire. La nuova, si fa per dire, una bella sessantenne dai trascorsi non proprio limpidissimi, magari anche lei inizia ad usare la sua auto per andare a trovare qualche vecchio o giovane amico…..

Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Nipote vuol mettere su famiglia.

L’altra sera al mio arrivo c’era nipote e fidanzata.

Ora questo nipote è cresciuto con me e figlia, motivo perché figlia ha sempre desiderato essere figlia unica, un anno più grande è stato il fratello acquisito per forza.

In realtà adesso i due si vogliono bene, da piccola figlia lo detestava, ma stavano entrambi dalla nonna e al mio arrivo erano tutte e due fissi con me.

Bambino esuberante non stava mai fermo, era sempre pronto a rompere le scatole e a fare dispetti non è mai stato facile gestirlo.

Il ragazzo è sempre stato molto legato a me, almeno fino a qualche tempo fa….

Ho raccontato già della sua ultima ragazza, la mia preferita… ora è quasi due anni che sta con questa nuova, di solito di media è la durata massima con cui sta con una ragazza,quindi sapere che vuol mettere su famiglia un po’ mi ha stupito.

La ragazza è una brava ragazza su questo niente da dire, ma niente da vedere con l’altra. Volendo è fisicamente forse anche più carina, sicuramente cornalmente più affidabile dell’altra, ma l’altra era veramente un altro mondo. Complicatissima da gestire, volubile e imprevedibile, ma magnifica nel suo essere.

Questa è proprio la brava ragazza da sposare o da andarci a convivere, affidabile e di sani principi, difficile da trovare di questi tempi lo riconosco.

Il nipote me l’aveva già presentata ma era sto sempre un fuggi e via, era preoccupato di quello che potevo dire. Ma l’altra sera l’ho tranquillizzato ” tranquillo non le dico niente perché ti possa lasciare ” ho detto sorridendo.

Non so perché mi ha guardato male .

Nontirare (cane) è ghiotta di biscotti.

Nontirare di professione fa il cane di guardia, ed è bravissima, quando si ci mette d’impegno ci avverte di continuo se c’è qualcuno in zona anche se è a 1 km da noi.” Attenzione attenzione sconosciuti in zona ” avverte. Questo soprattutto a notte fonda mentre dormiamo. Spesso sono solo gatti “Gatti sconosciuti ” si difende. A volte quando si annoia a chiunque passi dalle nostre parti va a fare la parte della dura e della cattiva e a minacciare di stare fuori dal suo territorio.

Chiaramente Nontirare non può uscire è tutto recintato.

Quando arrivano ospiti chiaramente la cosa cambia, e lì dipende dalle sue simpatie.

Ci sono alcune persone che Nontirare sono anni che conosce, ma nonostante questo ogni volta che arrivano non gli fa mancare il suo messaggio di stare in guardia e nonostante il mio invito a finirla continua ” Piantala ” dico ” No abbaio quanto voglio, sono una cane da guardia professionista e poi mi sono antipatici” “piantala ti ho detto” ” prrrrrrrrrr no ” e continua nella sua opera di minaccia ” ma è una vita che li conosci ” dico ” per quello che li minaccio, non li sopporto, mai neanche un biscottino” finisce di dire.

Alcuni ospiti infatti quando arrivano per tenersela buona e amica le portano dei biscottini che Nontirare accetta di buon grado.

Fratello è uno di quelli. Stufo di sentirsi minacciare ha iniziato a portarle ogni volta che viene dei biscotti. Chiaramente Nontirare ha cominciato a prenderlo in simpatia , di più, quando arriva fratello lo va ad accoglierlo al cancello aspettando il gradito dono.

Ora può capitare che fratello si scordi di prendere i biscotti, e Nontirare non la prenda bene “senza biscotti ? ” chiede preoccupata, A quel punto intervengo io che passo dei biscotti sotto banco a fratello, che li dona a Nontirare che apprezza felice. ” Mi sembrava strano che si fosse dimenticata di me” dice soddisfatta.

Se venite a trovarla ricordatevi di portare dei biscotti e vi sarà amica….almeno per quel giorno.

Tutto è stato sempre precario ma oggi ancora di più. Scricciolo e la casa

Scricciolo ha comprato la casa dei suoi sogni. Casa è esagerato, era un mezzo rudere senza strada in un posto dove neanche i lupi ci vogliono stare. In mezzo alla natura questo si, e senza vicini che ti rompono le scatole il primo è a tre km.

Grazie al bonus del 110% sta realizzando il suo sogno.

E’ la casa dove dovrebbe andare a convivere col suo ragazzo, ma Scricciolo non ha voluto che il ragazzo comprasse casa con lei” si sa mai che ci lasciamo ” mi aveva detto

Per ora il ragazzo che è momentaneamente perso di Scricciolo accetta tutte le sue decisioni senza opporre molta resistenza, ha accettato anche questa scelta. In compenso sta lavorando alla ristrutturazione della casa in tutti i suoi momenti liberi, questo per abbassare i costi, molti lavori sono fatti in ambito familiare.

L’altro giorno Scricciolo mi faceva vedere un video col ragazzo impegnato in lavori pesantissimi…

” Certo che se lo lasci dopo tutta la fatica che sta facendo ” ho detto ridendo. La cosa non è così remota come possibilità. Il ragazzo sta lavorando gratuitamente pensando che quella sarà il loro nido d’amore.

Scricciolo ha sorriso ” ma quando vivremo insieme mica gli faccio pagare l’affitto ” mi ha risposto convinta . ” Una mia amica vive in una casa della madre col suo ragazzo, e la madre vuole l’affitto da parte del ragazzo ” ha finito di dire.

Poi pensandoci su ” magari gli do dei soldi per il lavoro fatto se lo mando via ” Ha provato a proporre. ” Brava segnati le ore che fa non si sa mai , toglici le scopate e guarda cosa esce fuori, magari ti vengono ancora dei soldi indietro ” ho controbattuto.

Tutto è sempre stato precario, ma oggi ancora di più.

Sindrome di Tourette potrbbe essere un idea per sfogarsi…

Ieri mentre andavo a fare il tampone sono passato davanti ad una attività gestita da un uomo che conosco da moltissimo tempo, da quando era ancora ragazzo. quest’uomo è affetto da sempre da un disturbo credo raro, comunque lui è il solo che conosco. Urla da solo senza motivo. Urla intendo che all’improvviso con uno scatto nervoso si vede anche nel fisico, è come ricevesse una scossa e poi dalla bocca dell’uomo esce un urlo, a volte è una parola con un significato, altre volte un vero proprio verso. Questo a distanza di qualche minuto, qualsiasi cosa stia facendo.

Il paese è piccolo e quelli del posto lo conoscono e ormai non ci fanno più caso, per quelli che non lo conoscono è diverso, soprattutto se lo incontri di notte e sei solo o peggio sola.

” Troia ” è una di quelle parole che gli escono spesso involontariamente dalla bocca.

Immaginatevi di notte da sole, e vedere l’uomo in questione tenuto obbiettivamente male, barba incolta trasandato che cammina nei vostri pressi e all’improvviso gridare ” troia” Lo spavento è notevole. L’uomo è una bravissima persona mai fatto male a nessuno.

L’uomo è riuscito nonostante questo problema a sposarsi ed avere una figlia, cresciuta tra le urla del padre a capocchia, senza mai capire se quando gridava era contro di lei o stava gridando alla cazzo.

Mi scuso se ci scherzo su,ma conoscevo il vicino di appartamento…. La notte in compenso dormiva senza urlare mi raccontava.

Ieri come dicevo sono passato davanti alla sua attività ed ho sentito un urlo, era lui.

Ora l’uomo è quasi della mia età e a quanto pare di cure risolutive non ne sono state trovate, visto che continua imperterrito nel suo grido aiuto.

La malattia è la sindrome di Tourette può essere a diffusione famigliare, per fortuna la figlia non è stata colpita, non oso immaginare la vita in una casa, e in casa dei vicini, con più persone colpite dalla malattia.

La potrei usare come scusa per mandare a quel paese un po’ di persone.

” Imbecille ” dopo tre minuti ” Coglione ” dopo un po’ ” deficente ” e poi… ” Mi scusi ho la sindrome di Tourette pezzo di un cretino”

Chiedo scusa a tutte le persone che vivono questo dramma. Io ho la sindrome del pirlismo e su questa è sicuro che non c’è cura.

Emilio Mola più che uomo illuminato un uomo fulminato.

Emilio Mola chi è ? Secondo me ma solo secondo me un grandissimo pirla

L’amico Giorgio Teddiboys8284 invece è un suo accanito ammiratore e grazie a lui che ho scoperto della sua esistenza. Lo riconosco non c’è una sola volta che sono d’accordo con quello che dice o scrive. Ma questa volta si è superato.

Spiega perché i no vax si dovrebbero pagare le cure in caso contraggano il covid. Non per i motivi detti dagli altri, no anche loro si sbagliano….

L’illuminato fulminato inizia parlando dei fumatori o agli alcolizzati e spiega, si fa per dire, che questi acquistando sigarette e alcool ci pagano le tasse ( giuro lo dice ) e che questi sono soldi dati in anticipo che servono per le cure che lo stato dovrà spendere per curarli. Mi sono ribaltato dalla sedia incredulo. Tipo le pensioni, gli alcolizzati o i fumatori che iniziano adesso quindi ancora sani, pagano le cure a quelli che si sono distrutti il pancreas, o si sono presi un tumore al polmone . Volevo chiedere all’illuminato fulminato se uno per sbaglio o per culo non si ammala può chiedere il rimborso dei soldi spesi ?

Ma non si ferma qua l’illuminato fulminato passa ai drogati, lui lo deve esserlo, non so di cosa di allucinogeni probabilmente. Il drogato va curato gratuitamente perché non c’è vaccino contro droga. La droga annulla la volontà e quindi uno non può smettere di drogarsi, e di care cazzate come fa l’illuminato fulminato. Quindi finché non c’è vaccino i drogati vanno curati gratuitamente, il giorno che c’è il vaccino no. Se lo dice lui per ora i drogati possono stare tranquilli, e continuare a drogarsi tranquillamente. Fulminato è poco.

Ma non si ferma qui, questo è un vero illuminato fulminato, giustifica chi cade dalle moto andando a 200 km all’ora , chi si schianta, con l’auto andando a tutta velocità, giustifica chi mangia schifezze, è lo stato che permette di venderle ed è giusto che paghi le cure. Giustifica tutti tranne quelli che non si sono vaccinati contro il covid quelli no, cazzo c’è il vaccino e se non lo fate e vi prendete il covid pagate, finisce di dire questa mente troppo illuminata tanto che si è fulminata, un corto circuito dev’esserci stato in quella testa.

Non a Mola che credo non sia in grado di capire un cazzo nonostante i milioni di follower che lo seguono e gli dicono di quanto sia intelligente, ma alle persone di buon senso…..

Il vaccino ricordo che è su base volontaria. Lo stato può renderlo obbligatorio visto che per molte categorie l’ha già fatto, finché non lo rende obbligatorio e la vaccinazione rimane su base volontaria ogni tipo di queste farneticazioni, queste si che creano odio, andrebbero proibite e sanzionate a forza di ceffoni , due alla volta finché non diventano dispari.

Il moralmente giusto è pericoloso, è meglio che le persone seguano le leggi. Ad oggi io non violo nessuna legge e qualsiasi penalizzazione che mi è inflitta è una porcata, a quanto pare benedetta dal capo dello stato.

Ps Se ci sono più errori del solito scusatemi, ma ero di fretta per via del tampone, non mi arriva dal ministero della salute il green pass e senza quello non posso lavorare. Pago 15 euro ogni volta secondo legge, basta due flebo me le merito.

Il pisello crescendo e diventando lungo ha bisogno di aiuto per rimanere su.

Il pisello crescendo e diventando lungo ha bisogno di aiuto per rimanere su. Di solito si mettono le canne che lo tengono su e non lo fanno cadere e afflosciare, e ma man mano che si allunga va legato in modo che rimanga bello su, o c’è la rete che ha la stessa funzione, ma non è più necessario legare il pisello, è una pianta rampicante e ci pensa da solo a legarsi e rimanere su.

L’ultima volta che abbiamo messo la rete, suocero era in una giornata no, e partiti dopo un po’ c’eravamo trovati intrappolati noi dentro la rete come due coglioni.Non si ricordava più come si metteva . Dopo molti tentativi alla fine alla bene e meglio la rete era sta messa su.

Questa volta ho chiesto aiuto a figlia….

Bardati per la pioggia in arrivo , c’era tempesta in arrivo ci siamo apprestati all’opera.

Prima ho piantato tre pali distanziati di 5 metri nel terreno, bagnato com’era la fatica non è stata tanta, in effetti si sprofonda, nella melma. Chiaramente prima il terreno era stato preparato e i l solco era già bello pronto.

Ho dato il comando a figlia, conosco i miei limiti, io e la precisione nel fare le cose non andiamo d’accordo, riconosco sono un approssimativo, vado all’incirca…..

Figlia è come suo nonno precisa al millimetro….

Presa in mano la situazione, era la prima volta che metteva su una rete , ha cominciato a dare ordini e in breve la rete come d’incanto è stata messa su… senza nessuna difficoltà. Figlia era soddisfattissima e anch’io.

Figlia fa parte di quella parte di umanità piena di talenti, ma senza averne uno in particolare, potrebbe in teoria fare tutto, col rischio di non concludere nulla alla fine. Ha intelligenza e manualità. Precisa anche troppo.

Mentre si metteva su la rete si discuteva del suo destino… Non ha ancora chiaro cosa esattamente farà nella vita , ma è sicuro che quello che deciderà di fare lo farà benissimo, anche la contadina.