Ieri mattina avvisata da Nontirare ” Pirlone c’è il postino che ti vuole ” continuava a dire. Il postino era in attesa dal cancello, arrivato mi ha detto “c’è una raccomandata” era per dolce consorte.
Firmato e salutato il postino che proseguiva nel suo lavoro, ho guardato la raccomandata era dell’INPS.
Non l’ho aperta e l’ho messa in bella vista per quando sarebbe arrivata dolce consorte.
Una volta dolce consorte con L’INPS ha avuta una fitta corrispondenza, stavo per diventare geloso.
Nella realtà, volevano dei soldi seguendo un loro strano ragionamento, dolce consorte gli spiegava inutilmente che non gli erano dovuti….
Sono passati anni e alla fine hanno dovuto ammettere che dolce consorte aveva ragione, io non l’ho mai fatto mai creare precedenti. pericolosi.
La sera tornato ho chiesto della raccomandata.
Si vede che quelli dell’INPS se la sono legata al dito la sconfitta dell’altra volta e quindi sostengono che dolce consorte non ha versato la bellezza di 14 euro da dare immediatamente.
Al di là del merito, per recuperare 14 euro lo stato ne spende molto di più.
Ci sarà voluto un pirla che abbia seguito tutta la pratica e di sicuro ci avrà perso molto tempo vista la cifra importante da recuperare. Imbustare i 12 fogli alla faccia del risparmio e mandare la raccomandata chiaramente a carico di dolce consorte se mai avesse torto.
La macchina fotografica si rifiuta di fare foto decenti, bisogna che ne compri un’altra.


Sostengono quelli dell’INPS che dolce consorte non avrebbe versato la bellezza di 14 euro + 4 euro di raccomandata andiamo a 18.
Ipotesi probabile : Dolce consorte che va spesso all’INPS per motivi di lavoro decida di fare ricorso non per i 18 euro ma per principio.
Per 14 euro forse dovuti o forse no l’INPS ne perderà a prescindere che abbia ragione o no almeno un centinaio, tanto non pagano loro ma paghiamo sempre noi cittadini.
Tipo quando come quando l’ufficio delle entrate va in cassazione dopo aver perso due gradi di giudizio, se lo faccio io cittadino mi costa migliaia di euro, ai dipendenti dell’ufficio entrate un cazzo, paghiamo sempre noi.
Non so a voi ma a me qualcosa che non va c’è.
























