Ora capisco perché si dice sceme come delle gallina. Ma si può continuare a covare un nido senza uova? Cronaca di un disastro annunciato.

Dopo l’ammutinamento del 19 giorno quando avevano deciso di smettere di covare, alla minaccia di finire in pentola si sono messe d’impegno nella cova.

Sono passati i giorni ma nessun pulcino è spuntato dalle uova.

Al 24 giorno ho deciso che l’esperimento era finito, anche se le due galline non erano assolutamente d’accordo.” lasciaci covare in pace” mi hanno detto.

Ora quando le galline sono in cova non fanno le uova ed adesso è il momento che c’è più richiesta.

Prese dal nido le due galline e spostate gentilmente a terra ho portato via tutte le uova tra le loro proteste. ” delinquente ridacci le nostre uova ”

Il giorno dopo non erano ancora lì a covare il nulla. ” Ma siete sceme perse” le ho detto ” Ma non possiamo fare quello che vogliamo se non facciamo del male a nessuno?” mi hanno risposto

In linea di massima avrebbero ragione, ma quando una cosa è scema va fermata.

Ho preso dei sacchetti di ghiaccio e glielo ho messi sotto il culo, il freddo avrebbe dovuto toglierli la voglia di covare. ” Le sceme saremmo noi ” mi hanno detto.

Ma visto il caldo mi sa che si sono rinfrescate solo le chiappe, infatti il giorno dopo erano ancora lì.

Dopo l’ennesima discussione che covare il niente non aveva nessun senso ” la vita non ha senso” ha risposto una delle due galline ” ma secondo te ha senso questa discussione ? ” ha detto l’altra.

” No” infatti le ho prese e tolte dal nido e date due pedate nel culo per farle andare via da lì.

“Ti denunciamo per maltrattamenti” mi hanno minacciato mentre partiva un’altra pedata.

mi sa che continua….

Figlia era preoccupata che non rientrasse nella lista a numero chiuso per la specializzazione all’università. Quando va in tensione è intrattabile per tutti.

Doveva arrivare la classifica e figlia era preoccupata che tutti i suoi sforzi andassero perduti.

La specializzazione a Trento era diventato uno scopo per cui valeva la pena fare sacrifici.

I due giorni che hanno preceduto il verdetto figlia era intrattabile, donna, con le sue cose e in più con la sentenza che la rendeva irascibile era meglio starle lontano.

Figlia sa che noi la supporteremo nella sua scelta, ma sa che di nostro preferiremmo averla vicino. Non è questione di soldi, è figlia unica prima o poi le aspettano e se gli servono è meglio che ne faccia uso adesso che non quando non gli serviranno più.

Col fatto che la gente muore tardi l’eredità ormai arriva quando sei già anziano e non sai più che cosa fartene.

Il giorno del verdetto figlia si è rintanata in camera.

Io ero al delirio(lavoro) quando mi è arrivato il suo messaggio ” Presa”

Gioia e dispiacere si sono mischiati.

Ora quello che mi ha lasciato perplesso nell’apprendere la notizia è stato che non solo l’hanno presa ma che era la prima della lista.

Ora che figlia è brava lo si sa quello che non si capisce perché ha rotto i co……. a tutti per giorni pensando che non la prendessero.

Più sudi più sai di fresco. Più scoreggi più profumi l’ambiente. Quando la scienza viene in soccorso.

Figlia è arrivata con un deodorante che ha attirato la mia attenzione.

Di decoranti è pieno di tutti i tipi e tutte le marche. Ma l’idea che più sudi e più sai di fresco mi ha fatto sorridere.

Tutti abbiamo amici o parenti che sudano in maniera eccessiva. Non è una colpa, la colpa sta nel non fare niente e lasciare che la puzza appesti chi ti sta vicino senza cercare una soluzione.

Ma ci sono le scoregge, ora a chi più e chi meno capita a tutti quando si è in compagnia che scappi una puzzetta. Quelle senza rumore sono le più fetenti.

La scienza ha risolto anche questo problema.

Lutin Malin è un’azienda francese che rivoluzionerà il mercato. Infatti, il prodotto originale che propone è un “integratore alimentare basato su ingredienti naturali” o quello che comunemente si chiama “fitoterapia”. L’idea di base è quella di rendere profumate le scoregge delle persone: in questo modo ogni volta che emetteremo gas la stanza profumerà di rose, di viole, di zenzero o addirittura di cioccolato! Addio figuracce e imbarazzi tra amici, niente più serate rovinate grazie a questo.

Quando uno sa di uscire in compagnia uno si prende due integratori.

“C’è odore di chiuso, fai una scoreggia ” Così l’ambiente profumerà di rosa.

Per gli uomini però ci vuole un odore maschile non può uno scoreggiare a profumo di rosa o cioccolato è imbarazzante quanto una puzzetta normale ci vuole qualcosa da maschio.

Ora mi sono domandato quali sono gli odori di maschio che piacciono alle donne.

Sono andato a vedere anche per voi.

Legno bruciato, mi fa specie.

Muschio, ma siete sicure ?

Pane appena sfornato non bruciato

L’odore del mare, una scoreggia alla brezza di mare, non di pesce morto.

Al caffè è quello che mi pare il più adatto Scoreggia ad aroma di caffè appena macinato.

E voi che odore vorreste per le vostre puzzette o del vostro compagno a ?

Dolce consorte e l’assicurazione per il motorino che non usa. “Mettimelo a posto ” ha detto ieri. L’anno scorso dopo averlo messo in funzione e pagato bollo e assicurazione usato zero volte.

Secondo me dolce consorte dovrebbe prendersi una bella bici elettrica. Ma dolce consorte essendo donna è irrazionale e testona quindi non vuole.

Quando va in bici, dice sempre, sia in andata che al ritorno che ha il vento contro e fa una fatica bestiale. Secondo la sua teoria il vento la perseguita.

Il motorino anche non usandolo ha dei problemi soprattutto con la batteria, fortuna che ha la pedalina. Un vecchio liberty 50 ormai ha più di vent’anni e 35 mila Km. Poco più di mille km in un anno.

E’ anni che dolce consorte lo usa poco e niente dice che gli fa venire la cervicale.

L’assicurazione costa poco 120 euro, volendo la possiamo sospendere.

Ora l’idea completamente irrazionale di dolce consorte è quella di prendere una moto nuova.

Motivo sconosciuto, o meglio l’accensione della moto. “Ti compro una batteria nuova” le ho detto “ci costa meno di una moto nuova.” Ma il motorino secondo dolce consorte è vecchio ed ha altri piccoli difetti quindi va cambiato. Secondo la sua logica.

Domani scade l’assicurazione ed ha dato mandato a figlia di pagare e a me di metterlo in funzione.

Vendesi Liberty 50 pochi Km con cinghia per blocco velocità ancora inserita, solo qualche piccolo lavoretto da fare.

Telefonare al 334 567 789 e lasciare un messaggio verrete contatti appena possibile.

Figlia ha comprato un costume per lei è uno per dolce consorte. Uno con le chiappe di fuori per lei e uno antico per sua madre che la copre tutta.

Costume per dolce consorte di stile antico secondo me, vintage secondo figlia.

Ieri figlia doveva andare al mare e girava in casa col costume. ” Ma devi andare al mare col culo di fuori?” ho chiesto benevolmente.

Figlia mi ha guardato male ” Non ho il culo di fuori ” mi ha risposto.

Ora la cosa sarebbe passata se non avesse comprato insieme al suo costume chiappe fuori anche un costume per dolce consorte anni 60

1957. Quando si rischiava una multa per i costumi da bagno troppo audaci. Il mistero della foto scattata sulla spiaggia di Rimini.

Poliziotti come sarti

I poliziotti avevano il compito di misurare quanta pelle, soprattutto le donne, avessero il diritto di esporre in pubblico.

Il limite della decenza

Il limite sopra il ginocchio era 15 centimetri.

Come sono cambiati i tempi

Ora 15 centimetri sono il totale della stoffa usata per fare il costume.

Comunque il costume per dolce consorte è molto bello la cosa che non si capisce di cosa se ne faccia visto che al mare non ci va. Per quelle poche volte che andiamo quelli che aveva bastavano e avanzavano

Lo stile è questo

Buon bagno a tutti

Quando a grappolo non è l’uva ma le bombe. Quando gli scemi di guerra sono sempre più scemi di guerra. La morale è sempre quella: quando fai la guerra con Bidendella.

Gli scemi di guerra nostrani davanti agli Stati Uniti che donavano le bombe a grappolo agli ormai vincitori della guerra gli ucraini, che che dopo la famosa controffensiva hanno recuperato tutti i loro territori, compresa la Crimea, almeno così dicevano….

Le bombe a grappolo sono state una munizione standard usata ampiamente dalle forze aeree di molti paesi del mondo tra il 1970 e il 1990, prodotte da 34 stati e impiegate da almeno 23. Con la fine della guerra fredda e la crescita dei movimenti per il disarmo, il loro uso è costantemente diminuito, fino ad arrivare al trattato di Dublino del 2008, chiamato anche Convenzione sulle munizioni a grappolo, che ha visto 123 stati firmarlo e ratificarlo per rifiutare la fabbricazione e l’utilizzo delle munizioni a grappolo. Tra questi, come già detto, mancano Russia, Ucraina e Stati Uniti.

Ora non entrerò nelle promesse fatte dall’eroe planetario Bugiardis de Bugiardis che di balle ne ha raccontante parecchie. Ora ha detto che le userà con attenzione cercando di non fare male a nessuno e mai in territorio russo, facendo giurin giuretta

Ma l’Italia che ha votato la convenzione, cos’hanno detto i famosi scemi di guerra?

La posizione è : “va be mica le usiamo noi e poi i russi le hanno già usate “

Ieri i servizi segreti ucraini insieme all’intelligence americana e inglese hanno fatto esplodere dei droni sul ponte di Crimea

L’azione, condotta con l’aiuto di droni di superficie, ha ucciso un uomo e una donna. Ricoverata in ospedale la figlia minorenne.

Mica bau bau micio micio, hanno ammazzato dei civili. Soldati russi neanche sfiorati.

La mia domanda è questa agli scemi di guerra :

Concesso che Bugiardis de Bugiardis sarebbe il buono Putin il cattivo e Biden il rintronato ma fino a che punto siamo disposti ad andare avanti in questa follia che porta solo all’uso della atomica ?

Visto che tutto ma proprio tutto quello detto dagli scemi di guerra non si è verificato, dal fallimento della Russia in poi non sarà il caso di rivedere qualcosa?

Prima che mi arrivi un drone a casa vi saluto

L’artista napoletano Jorit è stato inserito su Myrotvorec’, lista nera ucraina non governativa che sul suo sito pubblica informazioni sensibili su coloro che sono ritenuti un pericolo “per la sicurezza nazionale, la pace, l’umanità e il diritto internazionale”. L’artista ha realizzato un dipinto di una bambina russa a Mariupol.

I partigiani ucraini condannano a morte Jorit per aver disegnato un murales a Mariupol

Forse così buoni non lo sono, intanto mi metto il casco non si sa mai.

Alla fine il calcolo è venuto. “Matematico, caro Watson!” Pezzo altamente scientifico.

Il calcolo renale per chi non lo sapesse è fatto così.

Questo è il mio dato ieri dopo ore e ore di studio.

Sembra il muso di un cinghiale.

Minchia se mi ha fatto patire.

Quando scende dal rene fa un male boia.

Dolore persistente e violento nella parte bassa della schiena e dell’addome, descritto come una “coltellata al fianco”;

  • nausea e vomito
  • sudorazione
  • febbre alta
  • brividi
  • stanchezza e debolezza
  • necessità di urinare spesso
  • dolore mentre si urina
  • sangue nelle urine (ematuria)
  • urine torbide e maleodoranti
  • gonfiore addominale

I calcoli che ostruiscono gli ureteri o la pelvi renale causano lombalgia o colica renale. La colica renale è caratterizzata da dolore trafittivo e intermittente, tra le costole e l’anca, che può irradiare fino all’addome per scendere all’inguine o ai testicoli o alla vulva.

Bene io sono andato al delirio conciato così.

Certo nel momento peggiore sono stato a casa.

Ora quando esce il calcolo oltre il dolore al fianco , il belino patisce parecchio, comunque alla fine rimane un gran senso di liberazione.

Ieri pomeriggio dopo due ore intense di passione, quella dolorosa, finalmente sembra che siamo arrivati all’ultimo atto di questo calcolo, aspettando il prossimo.

Si sa la vita è sofferenza e che sofferenza.

PS Il braccio va leggermente meglio ed oggi si ricomincia al delirio con limitazioni ben discusse, chiarite ed accettate. Certo l’alternativa per loro era che me ne stavo a casa, che forse era la cosa più intelligente da fare, ma oggi vediamo come va e poi si decide.

La vita durissima del contadino. Ogni giorno una disavventura. Tutto quello che potrà andare male è certo che andrà male. Le pesche distrutte da vespe e api.

L’anno scorso era successo e la colpa era stato detto per via della siccità.

Quest’anno non siamo in emergenza (per adesso) di fiori è pieno e ste cazzo di vespe per prime e api dopo mi hanno distrutto quasi tutte le pesche.

Un disastro tutte ma tutte punturate sembrano gli italiani al tempo dei vaccini. Esclusa qualche duna tutte le pesche sono state punte da queste infami di vespe. Le api arrivano dopo e finiscono l’opera.

A cosa servono le vespe ? A niente a rompere il cazzo a me e a pungere dolce consorte e figlia.

L’altro giorno ( nonostante il braccio malandato) ho dovuto potare una siepe. La vicina mi ha chiesto gentilmente se lo potevo fare. La parte dove dovevo potare era la sua ma la siepe è di suocero che non capirò mai perché abbia messo quel tipo di pianta.

La vicina mi ha spiegato perché voleva la potassi, era piena di nidi di vespe. Grazie Graziella e grazie al cazzo mi pare che si dica.

Sono andato munito di insetticida che spruzza fino a sei metri.

Tagliasiepi e insetticida.

Tagliare la siepe 30 minuti max, guerra con le vespe quasi un ora 12 nidi ben protetti ed agguerriti.
Nessun senso di colpa pensando alle mie pesche.

Bisogna stare attenti a non farsi pungere quando le vespe s’incazzano s’incazzano.

Ma da buon combattente attaccavo e indietreggiavo e poi riattaccavo ( vi viene in mente niente)

Passavo con il tagliasiepi e indietreggiavo subito. Le vespe sentinelle partivano all’attacco e alla perlustrazione, non vedendo rischi tornavano al nido decretando la loro fine. Con l’insetticida per vespe e calabroni spruzzavo a distanza di sicurezza. Per il nido e le vespe era la fine.

Poi bisogna aspettare che tornino quelle che sono in giro, incazzatissime e senza scrupoli farle fuori come loro hanno distrutto tutte le mie pesche.

12 nidi di vespe ho trovato e disintegrato senza pietà.

Sulle api è diverso ma ora cominciano a farmi girare le palle anche loro.

Vero che mentre raccoglievo le poche pesche ancora buone nessuna ape mi ha mai attaccato nonostante mi capitasse di prendere frutti con varie api attaccate.

Resta il fatto che il grande danno alla fine lo fanno loro.

Le a api sono sacre ma per il secondo anno di seguito le pesche se le sono mangiate loro.

Visto che di vasetti di miele non ne ho visti le diffido ufficialmente il prossimo anno a ripresentarsi dalle mie pesche. Come si dice : Ape avvisata mezza salvata.

Perché se le vespe e le api s’incazzano, io m’incazzo più di loro e faccio strage.

Ve l’ho detto che erano due galline sceme. Ma si può al 19 giorno di cova, ce ne vogliono 21 decidere di smettere di covare. Obbligate con la minaccia di metterle in pentola a tornare al loro posto. Secondo me in ogni caso non esce neanche un pulcino, ma ormai hanno fatto venti ne fanno ventuno.

Ieri pomeriggio con mia grande sorpresa le due galline sceme erano con le altre nel pollaio.

“Che ci fate lì tutte e due?” Ho chiesto ” Basta, ci siamo scocciate di covare ” mi hanno risposto entrambe. “Ma sarete sceme perse, ci vogliono 21 giorni ne avete fatti 19 (19 una 10 l’altra) basta una torni a covare” ho ordinato. ” Vacci tu a covare che sai come si fa visto che ce lo spiegavi sempre”

Mi sono inalberato, sono entrato nel pollaio e ho minacciato le due galline ” o una delle due torna a covare o finite in pentola, che a casa piace a tutti la gallina bollita”

” Ha ragione Nontirare a dire che sei un delinquente, un dittatore.” ” Frega niente quello che dice quella pirla di un cane, inoltre ama le galline bollite che è carne bianca e non fa ingrassare, quindi una delle due torni a covare” ho urlato.

Nontirare che era nei dintorni e alla gallina bollita è arrivata di corsa cercava di convincere le due a non obbedirmi. ” Non fatevi comandare da questo delinquente, ditegli di andare a covare lui ” immaginandosi un lauto pranzo a base di gallina.

Le due galline sceme non si sono mosse.

Sono tornato a casa e sono andato in rete per trovare una soluzione, con una lampada da tavolo forse ce l’avrei fatta, ma al mio ritorno le due galline erano al loro posto. ” Domenica o nascono o smettiamo” hanno detto ” Va bene” Mi sembrava un giusto compromesso considerando che quasi sicuramente di pulcini non escono, con due galline così sceme la cosa è quasi certa.

Domenica vi aggiorno

Notte di patimenti e sofferenza in terrazza sotto le stelle

E’ ufficiale sono in malattia.

Non fu tanto il braccio che ormai muovevo con difficoltà avevo tutori che partivano dal polso per arrivare alle spalle, sembravo: Robocop (che non so chi sia) secondo alcuni colleghi.

Ma la colica renale mi dichiarava guerra poco prima di mezzanotte.

12 ore di attacchi continui intervallati da qualche momento di tregua. Ora sono in un momento di tregua.

Per non disturbare dolce consorte andavo a sdraiarmi in sala. Che sarebbe stata una notte lunga mi era stato da subito chiaro-

Verso le due decidevo di trasferirmi sulla terrazza. In sala era caldo caldissimo.

Fuori c’era un bel venticello fresco mi avrebbe aiutato ad affrontare la battaglia.

Chi dice che la notte è silenziosa è perché dorme o è sorda.

I cani di cognato io io io soprattutto il maschio non ha fatto che abbaiare per qualsiasi minchiata.

I gatti randagi nel periodo dell’amore non facevano che azzuffarsi con grida lancinanti per poi passare allo stupro vero e proprio. Le gatte non provano nessun piacere. Ad ogni miagolio il cane maschio di cognato io io io abbaiava.

La civetta che ha il nido vicino casa ci teneva a far sapere che c’era anche lei e squittiva e provocava la reazione del cane maschio di cognato io io io che le abbaiava.

Lungo il fiume nel loro ritrovo sotto il cavalcavia una banda di idioti tossici ascoltava musica, musica si fa per dire, un bum bum continuo intervallato dai guaiti del cane maschio di cognato io io io che pareva non apprezzare il genere musicale.

Solo il cielo stellato se ne stava in silenzio.

Da dove ero posizionato potevo scorgere centinaia forse miglia di stelle. Mentre il vento col sua brezza rendeva più sopportabile il dolore.

Io, un niente nell’ infinito universo che era davanti ai miei occhi, certo di esserci in questo mondo per via del dolore lancinante del calcolo e di quel cazzo di cane di cognato io io io che continuava ad abbaiare-

Quando fate sesso con delle sconosciute fatevi firmare una liberatoria.L’app iConsent permette di esprimere il consenso a fare sesso entro 24 ore, dopo che la legge ha reso necessario il consenso esplicito.

Tempi duri per gli scopatori occasionali.

Ora non entrerò nel caso del figlio del presidente del senato, so che come al suo solito La Russa padre ha perso una buona occasione per stare zitto. L’arroganza in persona.

La discussione è simile a quando qualcuno violenta una prostituta che il reato sembra meno grave.

La ragazza non era una santa, ma il problema non è quello, è se è stata obbligata ad avere rapporti senza il suo consenso dandogli delle droghe. Nessuno di noi lo sa e solo la magistratura lo può forse accertare. Quello che si sa che il giorno dopo la ragazza con la madre sono state al centro anti violenza e mi auguro che sia stata sottoposta a tutti gli accertamenti del caso compreso se era stata drogata o no oltre constatare se avesse fatto sesso.

Ma passiamo all’argomento il consenso.

Mike Tayson ex campione dei pesi massimi è la vittima o il carnefice a seconda dei punti di vista di uno dei casi più celebri.

Tayson dagli istinti primordiali uomo primitivo da clava per interdici, era riuscito a convincere una ragazza a salire alle due di notte in camera sua, la ragazza dopo aver accettato e dopo essersi tirata via le mutandine ed allargato le cosce ha avuto un ripensamento e gli aveva chiesto gentilmente di fermarsi.

Ora per legge ti devi fermare, una donna ha il diritto di cambiare idea fino all’ultimo.

Tayson si è preso dieci anni nessuna attenuante e la ragazza un risarcimento milionario.

Uscito di galera dopo tre anni non è stato più lo stesso, non credo però che in galera qualcuno l’abbia violentato come si vede nei film. Di sicuro non è stato più il campione di pugilato dei pesi massimi di prima.

Questa storia la prendo da esempio perché è emblematica parlando di consenso.

La ragazza era consenziente fino a un momento prima. Certo fermare Tayson a quel punto era impossibile a meno che non gli sparavi.

L’app cerca almeno di dire che fino a quel momento la donna era disponibile .

Ora in rete c’erano un sacco di donne che esortavano a non andare con chi ti vuol firmare la liberatoria, dicono che poi ti possono violentare, violentare ? Ma se ha firmato la liberatoria vuol dire che te la vuole dare.

Certo una può cambiare idea come la ragazza di Tayson e poi dicono che c’è la crisi del maschio.

Quando ti punisci da solo per la vita che non vuoi. Il libro dell’Es. Lettere di psicoanalisi a un’amica è di Georg Groddeck 

Questo libro fa parte della mia biblioteca personale. Letto in gioventù-

La teoria è che spesso le malattie che ci arrivano sono autopunizioni.

Risolta la causa risolta la malattia. (ho semplificato) Vero che eliminare la causa spesso è più complicato che eliminare la malattia, inoltre spesso è la malattia che ti elimina.

Il libro è molto bello e vale la pena leggerlo.

Ma arriviamo al personale, io seguendo questa teoria è una vita che mi auto punisco.

Chi mi segue sa che è un periodo difficile( c’è di peggio)

Ora il mio corpo, anche secondo figlia, mi sta dicendo che ho una vita che non mi piace e come dargli torto, ma visto che continuo imperterrito a fare le stesse cose ecco che secondo la teoria mi autopunisco. Tendinite al braccio e al dito, colica renale devo soffrire secondo la teoria. Soffrire soffro anche tanto.

Il problema è che continuo imperterrito a fare le stesse cose, non proprio il braccio fa male e le faccio peggio e sforzando altre parti, così il braccio peggiora, ora ho il gomito del tennista senza giocare a tennis.

IL corpo vorrebbe che mi fermassi ma la mente si rifiuta troppe cose da fare.

Ora se il corpo si arrabbia, secondo la teoria mi dovrebbe arrivare qualcosa ancora di più grave.

Per dare ragione al corpo dovrei smettere di andare al delirio (lavoro) e cambiare molte cose nella mia vita.

Ora per guarire prendere coscienza dei problemi è già un passo avanti.

Comunque nonostante il braccio sinistro dolorante il fianco sinistro dolorante e la vendetta del mio corpo in agguato oggi torno al delirio dopo essere stato nell’orto stamattina.

Ma una soluzione va trovata al più presto.

Fratello ha dimenticato dove aveva posteggiato l’auto in 5 a mezzanotte a cercarla.

Ieri sera sono stato obbligato ad uscire.

Serata scema e inutile, ma dovevo andare se non volevo far nascere inutili discussioni.

Avevo provato a mandare solo dolce consorte e figlia ma loro mi ci hanno mandato a me e mi hanno obbligato a seguirle.

Sabato sera c’era il mondo e qualcuno di più.

Nella località dove siamo stati c’è un posteggione leggermente fuori dove ci stanno migliaia di auto e chiaramente si va tutti lì.

Chiaramente devi prendere un punto di riferimento quando scendi….

Dopo la serata assolutamente inutile e un giro nella passeggiata mare (stupenda) della località rovinata da tutta quella gente, neanche le belle ragazze mezze nude rincuoravano il mio cuore, non avevo voglia di essere lì, finalmente si è deciso di ritornare a casa. Era quasi mezzanotte-

Arrivati nel posteggione fratello e nipote hanno cominciato a discutere su dove avessero lasciato l’auto. Nessuno dei due lo ricordava.

Nipote ” Guidavi tu pensavo che ci avessi guardato” fratello “Guidavo io ma c’eri anche tu e pensavo che che ci avessi fatto caso tu”

Sta di fatto che non se lo ricordavano.

“Ma che fila era ?” ho provato a chiedere

Ora ci saranno una trentina di file. Le prime le ultime quelle di mezzo.

” Mi sembra la terza o la quarta” ha dichiarato nipote.

Tutti ci siamo messi alla ricerca dell’auto.

Ora fratello ha un auto della Fiat uguale alla mia con lo stesso colore, bianca la seconda più rubata d’Italia dopo la panda. La panda è la panda.

Questo voleva dire che di auto simili c’era pieno.

Nella terza, quarta, quinta fila non c’era.

” Sicura che era all’inizio?” Ho chiesto-

Essendo un posteggio gratuito tutti ci lasciano le auto anche la notte. I primi posti di solito sono sempre occupati.

Arrivati lì alle 20 era praticamente impossibile che fosse nelle prime file.

Dalla terza alla quarta fila ci siamo spostati nelle file centrali.

Io proponevo di fare come nello strepitoso film di La la land e provare a schiacciare il telecomando. Ma nonostante la brillante idea il risultato era che l’auto non c’era.

La ricerca è diventata surreale tra fratello e nipote che s’incolpavano a vicenda e io che incolpavo entrambi.

Arrivati verso la metà della file dell’auto nessuna traccia.

Ho guardato male nipote ” terza quarta fila ? “Ho ridomandato.

” Non ero attenta” mi ha risposto sorridendo.

Abbiamo continuato nella nostra caccia al tesoro mentre il tempo passava inesorabilmente.

Ci siamo divisi le file per fare prima.

Il dubbio che l’auto fosse stata rubata è venuta a tutti. Ci stava nelle statistiche.

La ricerca è continuata e ci siamo ritrovati verso le file finali e come per incanto l’auto era lì.

Infatti mancavano tre file alla fine esattamente come aveva detto nipote solo che era al contrario non all’inizio ma alla fine del posteggione

Fratello è salito in auto felice di averla ritrovata, evitando la denuncia la denuncia per furto dai carabinieri. Nipote è venuta con noi era di strada.

Rifatte almeno una decina di file, sapevo esattamente dove l’avevo lasciata siamo finalmente riusciti a tornare a casa. Nipote ci ha rallegrato con le sue teorie sull’universo e sul lato positivo della ricerca dell’auto.

Una serata scema inutile se stavo a casa era 100 volte meglio.

Lite tra galline per chi deve covare le uova. Non bastava una gallina scema ora ne ho due.

Una seconda gallina ha deciso che anche lei vuole covare. Ormai manca una settimana alla fine della cova e poi forse ma molto forse dovrebbero nascere i pulcini.

Forse, perché la gallina non è che sia capace a covare. Nonostante i miei consigli ha fatto tutto di testa sua. Infatti si dice scema come una gallina.

Ora non avendo intenzione di andare a prendere altre uova fecondate le due galline si contendono le cinque uova.

Per dire quanto sono sceme, in due, un uovo fecondato segnato con delle x arancioni per non confonderlo con le altre uova era fuori dalla cova di entrambe.

Ora le due galline dopo aver litigato e poi fatto pace si sono messe nella stessa cassetta e hanno deciso di covare insieme, così si fanno compagnia


“Scema non mi devi covare la testa, più di così non mi posso spostare”” scusa ora mi sposto più in là”

Tra una settimana avremo spero qualche pulcino figli di due madri spero che nessuno mi faccia storie.

Per Apoteosi al delirio (lavoro) è stata trovato una nuova occupazione fa lo spassolo. Dio è di destra.

Lo spassolo è la nuova attività trovata dai capi per Apoteosi.

“E’ uno psicopatico” ha detto il capo ” No? E come vi viene in mente questa cosa?” ho risposto.

Chi mi segue sa di cosa parlo da quando è arrivato Apoteosi è riuscito a bisticciarsi con chiunque, se non c’è nessuno si bisticcia da solo.

Dopo aver litigato anche con le ultime due persone rimaste che gli rivolgevano la parola, che chiaramente si sono lamentate loro col capo. Due donne con cui si è rivolto con arroganza e minacciandole non gli piace tra l’altro prendere ordini dalle donne.

“Mandarlo via non si può più” ha detto il capo, quindi lo mandano in solitaria a spasso per il delirio a fare cose assolutamente inutili. Più una cosa è inutile e più lui è bravo a svolgerla diligentemente.

Nessuno gli rivolge più la parola il 90% neanche il ciao come me che ho fatto d’apripista.

Arriva e passa in solitaria le sue giornate facendo lo spassolo.

I capi gli dicono dove andare a fare cose inutili e lui va senza dire niente.

La cosa però non piace ai più soprattutto a quelli che si devono ora sobbarcare il suo di lavoro che chiaramente si sono lamentati.

Ci sono voluto io con la mia profonda conoscenza dei Vangeli per mettere tutto a posto

«Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all’alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna. Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna. Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono. Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto. Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi? Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna. Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi. Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro. Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch’essi ricevettero un denaro per ciascuno. Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo: Questi ultimi hanno lavorato un’ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo. Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico, io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro? Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest’ultimo quanto a te. Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono? Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi».

Ora io in realtà avrei molto da ridire su questa parabola su Dio e sulla proprietà del delirio delirante che rompe i coglioni tagliando sul personale e finisce per pagare uno per non fare un cazzo, ma si sa sono un puro e duro di sinistra che non si è mai iscritto ai sindacati perché proteggono soprattutto lavoratori che non fanno una benemerita minchia.

Comunque si sa Dio è di destra e i poveri per avere qualche soddisfazione devono patire soffrire e morire solo allora avranno diritto al paradiso e alla giusta retribuzione.

Una malattia grave : il senso del dovere.

Ora chi ne è colpito sa di quale brutta malattia sia. E’ una malattia che ti costringe a comportarti in maniera strana sia che ci siano persone ad osservarti sia che uno sia da solo e nessuno l’osservi quando si è colpiti da questa grave malattia la cosa è assolutamente indifferente.

E’ una malattia che ti spinge a fare sempre e comunque il tuo dovere a prescindere da come si comportino tutti gli altri.

Diciamolo subito è una malattia incurabile, per quanto uno ci provi alla fine il senso del dovere la vince sempre.

Non so quante volte ho detto smetto ma è una dipendenza peggio di quella dei fumatori, e poi alla fine ci ricaschi sempre e si fa quello che si deve, mugugnando ma si fa è una cosa più forte di noi.

Come nelle sigarette andrebbe scritto : Il senso del dovere uccide o può causare gravi inconvenienti.

Al delirio (lavoro) siamo colpiti da questa grave malattia solo in 4 persone il resto sono autoimmuni, se ne sbattano del senso del dovere e fanno il minimo possibile.

Io e il collega balordo ne siamo colpiti in maniera grave, il collega balordo anche più di me.

Nel suo suo senso del dovere esiste il senso di colpa per non riuscire a sopperire le mancanze degli altri. Io per fortuna non arrivo a tanto.

Se si sente male e sta in malattia ( cosa rara) è colpito da profondo senso di colpa e non fa altro che giustificarsi. Ho già raccontato di quando è venuto a lavorare col covid dopo essersi chiaramente vaccinato, vi ricordate la barzelletta degli scemi del vaccino gli stessi degli scemi di guerra di adesso, state solo tra vaccinati, ed ha impestato mezzo delirio. Tutto per il suo senso del dovere di venire a lavorare anche da malato.

Ora tutto questo per dire che se in questi giorni vado al delirio nonostante stia male è dovuto al fatto che a casa (orto) ho un milione di cose da fare, e nella malattia mentale del senso del dovere non c’è : sto a casa e faccio i cazzi miei e al delirio non vado sono cazzi loro.

Quindi vado al delirio e faccio quello che c’è da fare nell’orto, chiaramente finché non resto completamente bloccato, cosa prossima a venire.

Ve l’ho detto è una malattia grave e incurabile

La Francia e la rivoluzione e perché l’Italia non è un popolo di rivoluzionari ma di chi si fa i cazzi suoi.

In Francia una delle più grandi democrazie del mondo le rivoluzioni sono di casa.

Quando i francesi si annoiano ogni tanto fanno una bella rivoluzione. Li hanno mandati in pensione a 64 anni per mesi hanno protestato nelle piazze con scontri con la polizia. L’hanno preso nel culo lo stesso, i poteri francesi compresa la magistratura sta sempre dalla parte di chi governa. Sono culo e camicia come in Italia. Fanno solo scelte a favore del potere costituito

La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidente della Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune [cfr. art. 55 c.2] e per un terzo dalle supreme magistrature ordinaria ed amministrative. Ditemi se questi potrebbero mai andare contro il potere a favore dei cittadini? Ma neanche morti.

Ora qualche giorno fa in Francia un poliziotto ha ammazzato un ragazzo di 17 anni che stava scappando ad un posto di blocco. Premesso che prima di raccontare palle guardate se qualcuno vi ha filmato o ci sono telecamere in zona.

E’ scoppiato il finimondo, mentre in Russia c’era il finto colpo di stato con selfi tra i golpisti e cittadini e il potere di Putin era in bilico secondo gli scemi di guerra nostrani. La Francia era messa a fuoco e fiamme perché da noi in Europa e soprattutto in Francia va tutto bene.

Ora in Italia la rivoluzione è impossibile non ci siamo portati. Da noi si va in piazza solo per il calcio.

Per lo stesso reato fatto da un ultras ci sarebbero per un normale cittadino 20 di galera all’ultras un mese senza poter seguire la squadra. In Italia funziona così.

Ma la domanda e perché in Italia non abbiamo mai fatto una rivoluzione?

Perché l’ italiano ha capito tutto. Le rivoluzioni sono assolutamente inutili. Alla fine si ritorna al potere costituito.

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi “Nel “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa c’è ancora una verità italiana: tutto cambia perché nulla cambi. Ossia: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com’è; se tutto rimane com’è, tutto può cambiare interiormente.

L’ italiano ha capito che tanto nulla cambia e quindi si aggiusta limitandosi a fare i cazzi suoi. Le rivoluzioni le lascia ai francesi.

Un tentativo democratico l’abbiamo fatto mandando i 5 stelle al governo i risultati sono davanti a gli occhi di tutti, compreso Di Maio che si è sistemato a vita diventato rappresentante speciale per l’Ue nel Golfo. Speciale lo è una merda così non si era mai vista.

Alla faccia dei coglioni me compreso che li avevano votati.

Basta rivoluzioni.

Allegro mi offende sempre, ieri mi ha detto che comincio a somigliare a un cane invece che a un canotto e il pirla ride anche.

Ma si può essere più crudeli di Allegro?

Gli va riconosciuta una costanza non comune e in più quando decide una cosa obbliga tutti a fare quello che vuole lui.

Ieri alla pesa era sodisfatto “siamo a 24 kg” ha detto ” sono a 24 kg e muoio di fame delinquente che non sei altro” ” Sono 15 giorni che lo dici ma mi sembri bella viva e vegeta” mi ha risposto ” Viva ancora per poco ormai vegeto si per sopravvivere” ” Ma guarda che linea, ora assomigli a un cane invece che a un canotto” mi ha detto quel pirla mettendosi a ridere.

Il problema è che mi vuole tenere a dieta a vita, quella poca che mi rimane se qualcuno non lo ferma.

Ha una costanza da non credere e poi quando si incaponisce non c’è nulla che lo ferma. Ora non si è anche messo a spiegare ogni santo giorno come si covano le uova alla gallina. Ma si può essere più pirla?

Aiutatemi altro che canotto se va vanti così divento come una tavola da surf piatta piatta.

Questa usanza idiota di scrivere cose stupide sui muri. Scrivete cose intelligenti e simpatiche. “Allegro è sciemo”

Nella mia zona hanno rifatto dei lavori stradali che hanno richiesto anni e sono stati ripitturati dei muri che erano imbrattati da scritte senza senso.

Una settimana dopo finiti i lavori dei dementi altro termine non c’è si sono armati di bombolette e hanno ricominciato a scrivere sui trecento metri di muro appena ripitturato.

Ora la cosa che mi lascia perplesso che ci sono le telecamere di sorveglianza funzionanti e quindi gli idioti dovrebbero essere stati immortalati.

Ora se scrivi , scrivi qualcosa d’interessante, fai dei bei disegni, ma scrivere “Doria merda” “w Genoa” e cose così mi sembra veramente stupido.

Vedo l’idiota andare in ferramenta o dal cinese e comprare la bomboletta, chi sa che pensieri ha in quel momento. La notte andare dal muro di soppiatto e imbrattarlo con scritte idiote e tornare a casa tutto soddisfatto e sentirsi un eroe.

Magari quando ci passa davanti in auto o in autobus guardare orgoglioso le scritte e pensare ( si fa per dire) ” minchia quanto sono intelligente”

Mai scritto sui muri neanche da bambino.

Un amico nemico, da ragazzini eravamo in prima media ha pensato di scrivere sul muro del palazzo dove abitavo ” ALLEGRO SCIEMO ”

Arrivare a lui era stato facilissimo tutti gli altri presenti alla scritta lo prendevano in giro. ” Lo scemo che scrive sciemo”

Ancora adesso quando c’incontriamo a volte ci ridiamo su.

La scritta è rimasta anni e anni finché non è stata fatta la facciata al palazzo. Per fortuna l’amico nemico non ha pensato di tornare e scrivere . “Allegro stronzio”

Le disgrazie non vengono mai da sole. Ieri giornata particolarmente dolorosa. Il mio lato sinistro. Ridiamoci su.

Era più di un mese che avevo problemi col mio braccio sinistro. Ma incurante di tutti i segnali che mi mandava sono andato avanti facendo finta che non ci fosse nulla. Il risultato che sabato scorso il dito medio quello che uso di più per ovvi motivi risultava bloccato, come del resto mezzo braccio. Incurante della cosa andavo diligentemente al delirio.

Lunedì andavo dal mio fisioterapista che mi fissava un immediato appuntamento, sa che quando chiamo la situazione è grave. Tra un appuntamento e l’altro mi visitava e mi mandava a fare una ecografia. La situazione era seria.

Vado privatamente costa praticamente come quella in ospedale 30 euro di più, caso vuole che mentre stiamo prenotando un posto si è liberato in quel esatto momento ” La vuol fare subito?” mi viene chiesto. Il destino era dalla mia parte.

Ora la situazione non è bella ho una tendinite che blocca il braccio e il dito, vado al delirio (lavoro).Voi umani sareste rimasti a casa.

La farò breve il giorno dopo il fisioterapista parte con la TECAR. Se avessi prenotato in ospedale ci sarebbe voluto un mese.

Cos’è la Tecar a cosa serve?

La tecarterapia aiuta a ridurre il dolore e l’infiammazione, migliorando la mobilità articolare. Distorsioni o lesioni legamentose: la tecarterapia stimola la rigenerazione dei tessuti e riduce il dolore e l’infiammazione in caso di distorsioni o lesioni dei legamenti del ginocchio.

I risultati non si vedono subito ma funziona l’ho già fatta.

Ieri mattina al mio risveglio oltre al braccio ancora dolorante mi parte un dolore atroce al fianco sinistro. L’ennesima colica renale. Ci sarà un motivo perché il mio lato sinistro venga punito ?

Ora chi mi segue sa che ho superato brillantemente almeno una trentina di calcoli. So come gestire il dolore e giuro che non bestemmio.

Comunque ieri è stata una colica particolarmente dolorosa, voi umani sareste andati al pronto soccorso, io ho preso nel momento peggiore un OKI.

Ho valutato se andare al delirio ma anche per noi non umani ogni tanto bisogna avere la forza di fermarsi. Un ora prima dell’ingresso li avverto che devono fare a meno di me. ( li avevo già preallertati)

Tra braccio e fianco è stata una giornata dedicata al dolore. Dicono che soffrire fa bene a volte.

Qual è il senso della sofferenza?

La sofferenza, secondo il senso della logica della retribuzione, colpisce infatti sempre l’uomo come pena per i suoi peccati; e viene inviata da un Dio che è assolutamente giusto. Giobbe, tuttavia, contesta la verità del principio che identifica la sofferenza con la punizione del peccato.

Ora se fosse vero che c’è Dio, cosa che dubito fortemente ,vorrei fargli presente che io di peccati non ne ho fatti e se queste punizioni forse sono per punirmi per la mia rettitudine , che forse dovrei cominciare a peccare per essere lasciato in pace.

Quanta sofferenza può sopportare un uomo? Il corpo umano è in grado di sopportare fino a 45 unità di dolore. Ma bisogna pensare al fatto che una donna durante un parto deve sopportare fino a 57 unità di dolore.

La colica renale è paragonata al parto e io avevo anche il braccio dolorante….

Oggi sto molto meglio ma non fatelo sapere al buon Dio non si sa mai…..

“Pirla di una gallina non si cova così” “Ora vuoi anche spiegare a una gallina come si fa a covare?” “Considerando che covavi uova non fecondate pirlona che non sei altro mi sa che ti devo spiegare tutto”

Ci risiamo una gallina ha deciso che vuole covare non avendo galli la cosa era chiaramente inutile.21 giorni a rompere le scatole inutilmente a tutti. Così visto la moria di galline che c’era stata sono andato da un vicino che ha tante galline e qualche gallo ed ho recuperato 5 uova. fecondate che mi sono premurato di segnare con il pennarello.

Preparato un nido apposta per lei le ho detto ” cova ” Questa scema di gallina non va nel nido dove va sempre senza uova che è messo a fianco al nuovo con le uova e si mette a covare il nulla nella mia incredulità.

“Pirlona le uova sono là” ” ma quello non è il mio nido” mi risponde.

Quindi la tiro via dal nido contro la sua volontà” ha ragione Nontirare(cane) a dire che sei un delinquente e che tutti debbono fare quello che vuoi”

Sposto le uova nel suo nido e vado via prima di aver voglia di gallina bollita a cena.

Quando sono tornato dopo qualche ora era lì a covare ma due uova erano fuori dal suo riscaldamento. ” E quelle scema di gallina chi le cova? ” “Ora vuoi anche spiegare a una gallina come si cova” mi ha risposto ” a tutte le galline no a te che sei scema si” L’ho alzata leggermente e ho fatto andare sotto anche le altre due uova.

Ora la demente cova tutta felice, il problema è che le altre galline fanno le uova nel nido e lei cova anche quelle e per prenderle è sempre una discussione. “lascia stare le mie uova delinquente che non sei altro” mi continua a gridare ogni volta e io le lascio solo le 5 segante.

Sarà un parto difficile, tre settimane da ricordare come avrebbe detto Fred Bongusto.

La domenica che avevo deciso di riposarmi ci ha pensato cognata voce di tuono a rovinarmi la pennichella.

Premessa cognata voce di tuono ha libero

Lunedì mattina e pomeriggio

Martedì mattina e pomeriggio

Mercoledì mattina e pomeriggio

giovedì mattina e pomeriggio

venerdì mattina e pomeriggio

Sabato mattina e pomeriggio

Domenica mattina e pomeriggio.

Io deliro ( lavoro) lunedì martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, sabato. Mattina orto e pomeriggio delirio vero e proprio.

La domenica vado nell’orto per fare quello che durante la settimana non ci sono riuscito o lavori che richiedono più tempo.

Domenica vuoi un caldo da far paura, vuoi problemi al braccio ho deciso che nelle prime ore del pomeriggio, un sole d’agosto non certo da giugno di riposarmi sulla terrazza all’ombra.

14 e 15 minuti cognata voce di tuono comincia a tagliare l’erba del prato con il taglia erba a motore.

Con tutti i cazzi di giorni liberi proprio domenica pomeriggio alle 14 si doveva mettere a tagliare l’erba ?

Ora le avrei potuto chiedere gentilmente di andare a fanculo, ma visto che la domenica precedente l’erba l’avevo tagliata io alle 16 passate non ho detto niente.

Certo ho pregato che un colpo di sole la facesse svenire lì sul posto, soffre di pressione. Niente Dio era dalla sua parte. Che si rompesse il taglia erba, niente anche san Scassapalle era dalla sua.

Imperterrita sotto un sole da oltre 30 gradi e un umidità vicino al 90% è andata avanti e indietro senza fermarsi mai. Poi racconta che sta male, si di testa tanto.

Due ore e più di scassamento di maroni .

Quando ormai la potenza del sole era scemata ha pensato bene di smettere.

La guardavo ammirare il suo prato all’inglese una delle cose più idiote che si possano avere se non sei milionario e paghi uno per tenertelo.

Ora chiaramente cognata di tuono non ha tagliato l’erba alle 14 per rompere i coglioni a me anche se ci è riuscita benissimo, non sapeva neanche che fossi sulla terrazza. Cognata voce di tuono non ha l’idea degli altri solo di se e dei suoi.

Comunque resta il fatto che una volta che avevo deciso di riposarmi non ci sono riuscito. Certo ero sdraiato all’ombra sicuramente meglio che andare avanti e indietro con un cazzo di taglia erba a scoppio.

Alcune persone sono veramente fuori di testa, neanche l’avessero pagata od obbligata con una pistola puntata-

Evgenij Prigozhin ” ma sei sicuro che abbiamo preso tutto?”” si” lo shampoo l’hai preso?”” si “” La spazzola per i capelli?” ” si l’ho presa” ” non so perché ma mi sembra che ci siamo scordati qualcosa….. Cazzo ci siamo dimenticati nel camioncino 4 miliardi di rubli in contanti “(42 milioni di euro )

Comunque la si pensi secondo la stampa Evgenij Prigozhin mentre faceva il finto colpo di stato, tipo il finto matrimonio di Berlusconi e avanza trionfalmente per la gioia degli scemi di guerra, la Nato e il rincoglionito di Biden che sapeva da giorni della cosa e si pisciava addosso dal ridere oltre che per l’età-

Secondo la stampa Evgenij Prigozhin mentre avanzava trionfalmente verso Mosca tra gli applausi delle persone , tipo il nostro Giuseppe Garibaldi. Entrambi grandi sodati ma pessimi politici.

Ora non entrerò in merito alla questione ma quello che mi lascia sconcertato che Evgenij Prigozhin avrebbe lasciato 4 miliardi di rubli su un camioncino davanti a casa senza neanche chiudere le portiere.

Infatti due passati di lì per caso sarebbero entrati dentro e avrebbero trovato tutto questo denaro in contanti. Contato dai due rublo per rublo.

” Mi servono per pagare gli stipendi ” avrebbe dichiarato Evgenij Prigozhin. ” Paghiamo in contanti niente bonifici bancari non ci fidiamo delle banche ” avrebbe finito di dire . Come dargli torto.

Io di guerra capisco poco e non solo di guerra l’ammetto ma che qualcuno che sta facendo un colpo di stato e anche se non fa un colpo di stato lasci incustoditi 4 miliardi di rubli in contanti mi sembra una cosa che non stia ne in cielo ne in terra.

Ora nel passo indietro di Evgenij Prigozhin è sicuro che i 4 miliardi di rubli tornano nelle sue disponibilità, mica come quel coglione di Garibaldi che combatteva solo per la libertà dei popoli.

Dolce consorte decide di comprare i biglietti del saggio a mia insaputa. Ma il destino mi protegge sono tutti esauriti come quelli che li hanno comprati. Ma non finisce qui. Il seguito di ieri.

Dolce consorte nonostante il mio rifiuto categorico ha detto a figlia di comprare due biglietti chiaramente a mia insaputa. Il destino ha voluto che fossero tutti esauriti, lo dico sempre che la gente non sa che cazzo fare.

Figlia al mattino mi aveva dato la bella notizia. Peccato che la sera prima dolce consorte mi avesse detto ” visto che non andiamo al saggio andiamo basta a fare due passi” ” Va bene ho risposto ignaro della sua trappola.

Il teatro è all’aperto e da alcuni posti è ben visibile anche senza bisogno d’entrare, quando ci sono spettacoli seri vengono messi dei tendoni per non far vedere lo spettacolo. In questo caso figlia era stata alle prove e non c’era nessun telo e quindi in combutta con la madre si erano messe d’accordo perché all’orario della sua esibizione fossimo lì per poterla ammirare. Tutto questo sempre a mia insaputa.

Ma il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, e tre ore prima del saggio hanno messo i tendoni per oscurare la vista non per il saggio ma per lo spettacolo del giorno seguente, un concerto di musica classica che cazzo oscuri che tanto si sente. Ma figlia dice che la gente paga anche per guardare. Sarà ma ad un concerto io pago soprattutto per sentire. Comunque in questo caso non esisteva il pericolo che pagassi ne per vederli ne per sentirli.

Quindi quando sono arrivato a casa dal delirio ( lavoro) dolce consorte aveva perso tutta la sua voglia di andare a fare due passi e confessava il piano architettato con figlia.

Figlia aveva dichiarato che avrebbe ballato verso le 22.

” Ma non vuoi andare a fare due passi lo stesso? ” chiedevo amorevolmente ” Ma con questo caldo, con tutta la gente che c’è in giro e sono stanca ti dispiace se stiamo a casa?” Avrei potuto infierire e dire che mi dispiaceva , ma in fondo sono un buono ” un po’ mi dispiace, avrei fatto volentieri due passi” ( nella passeggiata del paese dove figlia faceva il saggio gira un sacco di gnocca mezza nuda ed è un piacere per la vista meno per le coloniarie ) non è un problema sono molto stanco anch’io” ho risposto.

Così dolce consorte ha deciso che si sarebbe riposata.

Non arriva messaggio di figlia.

Erano le 22 balliamo alle 23 e 15 se volete venire all’entrata non c’è più nessuno, nemmeno nel teatro si è dimenticata di dire. Man mano che i gruppi ballavano, la gente è masochista ma non così tanto, quindi finito il numero e recuperati i pargoli col cazzo che stavano a guardarsi gli altri incapaci.

All’ingresso se mai avrebbero dovuto mettere persone per non farli uscire finché lo spettacolo non era finito. All’una si è esibito l’ultimo gruppo davanti ai loro parenti amici addormentati o privi di sensi per via dello spettacolo.

Andavo da dolce consorte che era già nel letto che ronfava pacificamente e le chiedevo se voleva andare. Non mi rispondeva nemmeno.

Il giorno dopo figlia ci mostrava il video della grandissima loro esibizione andata in onda alle 23 e 45 al cospetto di pochi fortunati che erano rimasti ancora nel teatro sempre più degli ultimi ballerini.

PS Sugli orari sarebbe il caso che fossero più precisi se mai decidessi di andare a vedere figlia dalle 22 circa a quasi mezzanotte quanti incapaci avrei dovuto guardare ?

Dolce consorte mi voleva portare col trucco al saggio di danza di figlia dopo che mi ero rifiutato categoricamente di andarci.

Quando figlia era bambina, poi ragazzina, ragazza infine donna mi sono visti tutti i suoi saggi di danza. Con sforzo e fatica ma li ho visti tutti.

Sono diventato un esperto non che capisca niente di ballo lungi da me dire una simile fregnaccia ma se uno balla bene o male lo capisco subito. Dopo i primi passi si capisce a cosa siamo difronte e ai saggi di solito escluso due o tre è un disastro immane. Uno peggio dell’altro e fanno a gara a che va meno a tempo.

Le ultime volte che ho visto figlia non erano saggi ma esibizioni di ballerini capaci. Ricordo a Genova un raduno di tanghisti al 5 tango ero incredulo che io potessi esseri lì.

Ora il pubblico dei saggi di danza è per lo più fatto da genitori, nonni, cugini parenti e qualche amico di famiglia dei negati ballerini che accorrano a frotte a vedere l’evento. Più i negati sono piccoli e più ci sono persone ad accompagnarli.

Di solito i saggi fanno il tutto esaurito, la cosa incredibile che devi pagare.

I soldi servono a coprire le spese, fare un saggio va detto nonostante ballino male costa tantissimo. Tra affitto locale e scenografie ecc ecc…

Il pubblico dei saggi in generale capisce una cippa di quello che sta guardando, ma è ben disposto e applaude convinto soprattutto i ballerini più piccoli.

Applaude anche divertito gli anziani che senza vergogna si avventurano in scenografie da ballerini provetti. Io ho sempre ammirato il loro coraggio. A volte mi vergognavo io per loro.

Ricordo una signora sopra i 50 anni e sopra i 100 kg fare la danza del ventre, vi garantisco che il ventre era l’unica cosa che ballava.

Un saggio è fatto da tutte le classi dai bambini ai gruppi avanzati e agli adulti che ballano solo per passione la passione è di quelli che li guardano. Tipo la passione di Cristo per intenderci.

Ora finalmente da anni ero esentato da questo strazio, ma si a volte le cattive abitudini tornano. Figlia quest’anno è tornata a insegnare ed ha preparato insieme al maestro e i suoi allievi alcuni più anziani di me e non dico altro a questo saggio e aveva accennato se volevamo andare a vederla. Io per coerenza avevo detto “Non ci penso nemmeno” ma non avevo fatto i conti con dolce consorte.

continua….

Guarda che linea. Guarda che fame. “Non voglio essere magra e triste preferisco grassa e felice”

Sono Nontirare la vittima di questo pazzo che continua a farmi fare la fame e a pesarmi.

” Siamo dimagriti ” ha detto ” io sono dimagrita pirlone non vedi che sono tutta pelle e ossa” “la prossima settimana andiamo sotto i 25 “” se continuo così vado sotto terra delinquente che non sei altro” ” Ma hai visto che linea che hai? Non vedi come ti guardano ammirati gli altri cani?” Non ci vedo dalla fame, fammi mangiare non me ne frega niente degli altri cani”” Ma non sei felice di essere una gnocca di cane?” ” No preferisco essere grassa e felice testa di cazzo che non sei altro”

Quale destino inFAME che mi è capitato, uno fissato con la linea. Perché non fa così con suocera o con dolce consorte e la dieta la fa fare solo a me?

Nessuno che possa fare niente per me, mi tocca mangiare l’erba come le pecore per mettere qualcosa nello stomaco.

Ora anche figlia mi costringe a camminare di corsa alla sera sono impazziti tutti in casa sembra che l’unico problema sia la mia pancia.

Aiutoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo fate qualcosa prima che sia troppo tardi e se poi mi succede qualcosa non state a dire che vi dispiace.

Premesso che non si ride sulle disgrazie altrui, poi se le persone muoiono ancora meno. Ma la storia del batiscafo Titan dove i passeggeri avevano pagato 250 000 euro per andare a vedere il Titanic affondato e sono a loro volta affondati, sarò sincero un sorriso me lo strappa. I prossimi temerari andranno a vedere il relitto del Titanic e del Titan.

Uno con i suoi soldi e la sua vita fa quello che vuole.

Se non fosse che radio delirio che è andata a sua volta fuori di testa, il notiziario viene ripetuto più volte a pochi secondi uno dall’altro. Per capirci passano le notizie, finito ripartono le stesse notizie uguali identiche, questo più volte al giorno o meglio più volte nella stessa ora-

La notizia del Titan era la principale. E’ giorni che scassano la minchia con la ricerca del batiscafo.

La morte dei 600 disperati affondati in Grecia non ha avuto lo stesso risalto.

Come detto uno della vita fa quello che vuole e se gli piace rischiare la vita mette in preventivo la morte. Condoglianze alle famiglie ma poi avete veramente scassato la minchia con questa storia.

Lo stesso vale per i soccorsi che ci sono stati sicuramente più numerosi che per la barca affondata in Grecia e che era ben visibile. Questo chiaramente ha riaperto la polemica (idiota) sui soccorsi in mare, facendo i paragoni tra i due avvenimenti niente di più diverso. Dei disperati che pagano qualche centinaia di euro per la speranza di una vita migliore. A ricchi annoiati che spendono centinaia di migliaia di euro per un emozione in più. Uniti solo dal tragico finale che ricchi o poveri alla fine si muore tutti.

The end

Notizie dal delirio(lavoro) Apoteosi ha denunciato tutti all’ufficio personale. La nuova collega simpaticissima ( nuova si fa per dire quasi 60 anni ) e le tette nuove.

Apoteosi visto che nessuno lo considera più e il capo gli ha detto che è stato assunto per lavorare e non per lamentarsi ha fatto il salto del Rubicone si è rivolto all’ufficio personale.

Ora la cosa non ha lasciato strascichi, nessuno l’ha preso nemmeno in considerazione, pare sia stato assunto con le agevolazioni di chi ha dei problemi, Apoteosi di problemi è pieno da quelli mentali a quelli fisici a quelli personali.

Nel suo personale delirio ha fatto vedere i messaggi mandati all’ufficio personale a una collega compassionevole l’unica che anche per motivi di lavoro gli parla, che chiaramente ha avvertito tutti.

Il suo bersaglio preferito è il fidanzatino, un odio ormai senza limiti.

Apoteosi col sottoscritto ha tentato più riavvicinamenti, respinti col la formula dell’ignora e fai finta di niente.

Sarei curioso di vedere cos’ha scritto di me. Poi ci parlo io con quel coglione che l’ha assunto.

Ma passiamo alla collega quasi sessantenne, forze nuove e giovani al delirio, anche lei assunta con agevolazioni fiscali.

Sorridente e simpatica viene da tre tumori in posti diversi, un operazione allo stomaco per dimagrire e per non farsi mancare niente ha deciso di rifarsi le tette.

Il tumore al seno ha lasciato dei segni ha una tetta cadente.

Il marito ha detto che per lui è lo stesso di non operarsi ” Il solito egoista ” ho detto io ” Non ha pensato agli altri ” ho finito di dire, provocando la risata della collega. Donna integerrima e nonna felice. Sulla nonna felice ci potrei mettere la mano sul fuoco.

L’approccio alla vita sorridente e allegro nonostante tutto quello che le è capitato è un bel esempio per tutti anche per quel coglione di Apoteosi che non fa che lamentarsi.

L’amica di figlia dopo varie esperienze fallimentari maschili ha deciso di provare la gnocca.

La notizia secondo figlia era nell’aria, ma l’altro giorno l’amica le ha confidato che il dado è tratto.

Ora l’amica di figlia ha quasi trent’anni e di esperienze con uomini ne ha avuta qualcuna ma tutte finite abbastanza male. Ora si capisce anche perché. Tre semi serie da quando si sono conosciute all’università.

In casa mia come si capisce da quello che scrivo siamo dei liberali convinti ognuno a letto è libero di fare quello che vuole chiaramente sempre nel rispetto dell’altro a. Figlia è esattamente come me. Dolce consorte è più tradizionalista ma alla fine basta che non riguardi lei e figlia ognuno può fare quello che vuole.

La notizia di per se non è eccezionale e neanche clamorosa ma come si sta sviluppando la storia si.

Si sono incontrate per caso a un convegno di lavoro, sono di regioni diverse ed è scattata subito l’attrazione. Colpo di fulmine si sarebbe detto una volta.

Le due hanno passato la giornata insieme filtrando come due innamoratine ma senza mai andare oltre a sorrisi e complimenti.

Solo alla fine prima di salutarsi per tornare a casa ognuna nella sua regione, le due hanno trovato il coraggio di baciarsi. ( primo bacio lesbico per l’amica di figlia)

Ora vuoi la novità vuoi le circostanze, l’amica di figlia è rimasta estasiata e non vede l’ora di dare seguito alla storia.

La difficoltà che vivendo in regioni diverse e con lavori particolari non sono ancora riuscite a incontrarsi.

Ma pare che questa sia la settimana giusta, le ha detto tutta felice.

Ora io capisco l’amica di figlia, anche a me piacciono le donne, dolce consorte chiaramente è più dubbiosa a lei piacciono gli uomini.

Figlia è contenta per l’amica ma lei è come sua madre sul fatto che le piacciano i maschi non ci sono dubbi.

Se ci sono novità vi faccio sapere….

Allegro è un dittatore altro che un democratico del piffero. Oltre che farmi fare la fame, ora ha chiamato il veterinario a casa per farmi fare il vaccino. Lui proprio lui che ha rotto le balle a mezzo mondo sul vaccino del covid.

Sono Nontirare aiutatemi, fate qualcosa Allegro è peggio di Putin.

Oltre che farmi fare la fame e costringermi a pesare per essere sicuro che suocera, povera donna terrorizzata da Allegro non mi dia niente da mangiare. Qualcosina basta per sopravvivere mi da, ma ha paura che alla pesa se ne accorga. “24 e 7” Ha detto soddisfatto mentre io faccio fatica a stare sulle gambe per la debolezza. “La prossima settimana dobbiamo perdere almeno mezzo kg ” Il dobbiamo è che io devo morire ancora di fame, mentre lui si abbuffa di pesche e prugne, peccato che a noi cani non piacciano.

Ma la cosa ancora più incredibile che mi vuole vaccinare per forza.

Visto che mi rifiuto di salire in auto e di entrare nello studio del veterinario, l’ultima volta non c’è stato verso di convincermi, questo pirla di un dittatore ha deciso di far venire il veterinario a casa e costringermi a vaccinarmi contro la mia volontà.

Neanche Speranza era arrivato a tanto.

Allegro il dittatore altro che democratico, quello che lui decide io lo devo fare. ” Aiutatemi ma non c’è qualcuno che lo può fermare ?”

Torfreno Pecorucci invece di fare post su questo pirla fai qualcosa di concreto. Tutto si può dire di Allegro ma non che non che non gli piacciano le donne, evita post di questo genere che tanto non ti crede nessuno, ma proprio nessuno. Manda la ministra Brambilla cosa aspetti.

Raffa a te ogni tanto ti ascolta ti prego fai qualcosa.

Valy diglielo tu che mi deve trattare con amore e comprensione-

Un appello a tutti aiutatemiiiiiiiiiiiiiiiii