Tornati siamo tornati dalla breve vacanza.

Un grazie a tutte le persone gentili e professionali che abbiamo incontrato e che hanno reso piacevole il nostro soggiorno. Giuro non mi sono bisticciato con nessuno.

Un non grazie all’autostrada ligure, un cantiere continuo dal levante al ponente e dal ponente al levante una cosa senza senso. Ieri 2 km di coda per un restringimento di corsia mal gestito e per fortuna che c’erano pochissimi TIR in circolazione non oso immaginare con tanti autoarticolati in giro.

Questo è il tramonto del posto dove siamo stati

Se dovete andare a Nizza e volete delle indicazioni non chiedete a dolce consorte.

Di Nizza seguendo le indicazioni di dolce consorte che sa il francese ho visto: l’aeroporto, la stazione, la collina, la montagna, il centro cittadino, la periferia, la mezza periferia, Marsiglia forse… ma di sicuro non ho visto il mare e la sua passeggiata.

Quelli di Nizza sono sicuramente più pirla di noi italiani ma noi italiani che andiamo a Nizza siamo sicuramente più pirla di loro.

A tre giorni dalla fine delle mie ferie dolce consorte con figlia hanno prenotato a mia insaputa una tre giorni fuori.

Per tre giorni si prevede non bel tempo, quindi andremo in vacanza ( ne avrei fatto a meno) ma ormai il dado è tratto, o meglio la prenotazione è stata fatta.

Chiaramente a meno di diluvi (possibili) che ci costringerebbero a me e dolce consorte a stare chiusi in albergo, dovremmo stare in giro (immagino) quindi la mia presenza sul blog sarà limitata, se il pc portatile di figlia funzionerà mi vedrete (forse) comparire.

Un saluto a tutti

Da grande esperto di spiaggiologia alcuni esempi di scelta del posto in spiaggia libera.

La premessa è che a 7 anni io e la mia compagnia andavamo già in spiaggia da soli. Il più grande aveva 9 anni ed era il capo banda. I genitori erano impegnati a lavorare fuori o casa e di certo non ci seguivano. Altri tempi.

La passione è rimasta.

C’è differenza lo dico ai cittadini tra uomo di mare e tipo da spiaggia la mia categoria.

Non è escluso che uno possa essere entrambi ma il più delle volte le due cose non combacino.

Mai fatto il bagnino, avrebbe rovinato il piacere di stare in spiaggia.

La spiaggia era tanti ma tanti anni fa territorio di caccia non solo subacquea ma di ragazze.

Era il nostro parco gioco, dal nuoto al pallone al socializzare…

Quando arrivavo in spiaggia ricordo che ci voleva mezz’ora prima di arrivare dalla compagnia, conoscevo tutti ed era un continuo fermarsi a salutare e a scambiare due parole. Erano veramente altri tempi, era un altro me, ma anche questo sono stato, uno simpatico e socievole.

E’ così che si diventa esperti di spiaggiologia.

Ieri sono arrivati due anziani il marito bardato di ombrellone e sedie sdraio , la moglie con la borsa e gli asciugamani. ” Scegli dove vuoi ” ha detto la donna: Lui caricato dai pesi dopo pochi passi si è fermato ” mica ti vorrai mettere qua ? ” ha detto la donna in bresciano. L’uomo ha ripreso tutto ed è andato più avanti di qualche decina di metri e si è fermato di nuovo ” qui va bene ? ” ha chiesto in bresciano, la moglie lo ha guardato male in bresciano . Il poveretto si è ricaricato tutto ed è andato più avanti ” andiamo laggiù che si sta belli comodi vicino al mare” ha esortato la signora “Anche qua eravamo comodi vicino al mare” ha provato a controbattere il poveretto. “Ma laggiù è più bello ” ha risposto. Così l’uomo rassegnato in bresciano ha seguito la moglie.

Le donne fanno così, ti dicono “scegli tu” per poi fare esattamente come vogliono loro.

PS

Le parole di von der Leyen

La Commissione europea è disposta a lavorare con qualsiasi governo democratico in ogni Paese, ma ha gli “strumenti” se le cose dovessero andare in una “direzione difficile”, ha affermato la presidente.

Sono i russi che interferiscono nelle nostre elezioni.

Per ora dolce consorte ha rinviato alla prossima settimana le vacanze il posto è ancora da decidere se mai andremo. Intanto tristemente vado al mare da solo. Le camminate dei bagnanti alla ricerca del posto nelle spiagge libere.

Io sono uno da spiaggia libera solo una volta nella mia vita sono stato in una spiaggia privata ma era compresa nell’albergo. I sette nani dalle parti di Riposto in Sicilia la località era vicino a Taormina. Strepitoso scendevi direttamente dalla sala colazione alla spiaggia.

Lo racconto perché dolce consorte vorrebbe un albergo così anche questa volta, premesso che il prezzo è il triplo di un albergo a 50 metri dal mare e a fine settembre nelle spiagge non c’è nessuno, mi sembra una stupidata buttare via i sodi così. Bisogna risparmiare per il gas.

Mentre nelle spiagge private hai il tuo posto nelle spiagge libere te lo devi scegliere ed ognuno ha il suo sistema e le sue preferenze. Inoltre esiste la camminata che da molte informazioni sul carattere delle persone.

Chi mi segue sa che sono il più grande esperto al mondo di fisiognomica, ma anche delle camminate sono uno dei più bravi, non come la fisiognomica ma di camminate femminili viste dal dietro, ma anche dal davanti a seconda del davanti chiaramente sono un grandissimo esperto ed estimatore, ma in questo caso so di qualcuno anche più esperto di me.

Comunque dal tipo di camminata sia maschile che femminile si capisce tantissimo della personalità delle persona.

Nella spiaggia in cui vado adesso per arrivare a stendere l’asciugamano bisogna fare almeno una sessanta metri di camminata sulla spiaggia ,abbastanza per essere osservati attentamente e giudicati da noi esperti spiaggiologhi.

Continua….

31 agosto facciamo il punto della situazione. Analisi seria serissima e anche di più, ridicola direi.

Finita finalmente la guerra in un Ucraina con la sconfitta dei russi grazie alle sanzioni europee, il colpo di grazia è stato togliere il visto ai vacanzieri russi . Alla faccia di chi pensa male di chi ci governa in europa.

Il gas dopo qualche leggero rialzo è sceso di prezzo, così potremo avere un autunno caldo.

Gli Stati Uniti stanno esportando pace in tutto il mondo dove hanno messo mano loro la pace è florida.

In Libia si scannano, in Iraq si bombardano,in Afghanistan la pace ormai regna sovrana soprattutto per i morti. Israele e Palestinesi hanno trovato un accordo: guerra continua, quindi gli Stati Uniti hanno pensato bene di mettere pace tra Cina e Taiwan e si stanno sforzando con tutti i loro mezzi disposizione: vendendo armi a Taiwan.

Il clima si è rinsavito niente più allagamenti era una bufala quella dei cambiamenti climatici.

La Roma è prima in campionato la cura Gualtieri sta funzionando il PD festeggia.

Per le elezioni politiche mancano 25 giorni ma è ancora tutto da decidere. Non si sa se vincerà il centro destra o il destra centro o il destra solo.

La pandemia è solo un brutto ricordo, i 100 morti al giorno sono solo dei disfattisti contro Speranza. Va detto che la media dei morti è di 88 anni. I dati demografici confermano il costante incre- mento della vita media della popolazione italia- na che ha caratterizzato tutto il secolo trascorso e che ha portato nel 2001 la speranza di vita al- la nascita a 76,7 anni per gli uomini e a 82,9 an- ni per le donne. Quindi gente che era già campata troppo. (Ministero della salute e INPS)

Settembre è il mese che preferisco e da domani hanno dato temporali.

Nipote australiano vuole 5 figli. La moglie non è convinta e si fermerebbe a tre. Quattro è il numero perfetto, il mio, sono il quarto. ( continua da ieri)

Ieri Nipote e famiglia sono arrivati con fratello l’altra figlia ed è stata una bella rimpatriata, dove non si è detto nulla di memorabile, ma comunque è stata una bella rimpatriata.Ne avremmo potuto anche fare a meno, ma alla fine bisogna ammetterlo è stata una bella rimpatriata.

Il nipote ha tre figli : una bimba di 5 anni bellissima e di un’intelligenza straordinaria inoltre sa parlare già tre lingue in maniera corretta, in più sa anche un po’ di giapponese.Nipote sa parlare poco l’italiano e l’inglese lo parla a modo suo. La bimba ha preso chiaramente della madre sia come bellezza e come attitudine alle lingue. Sull’intelligenza bisognerà formare una commissione d’inchiesta.

Il secondo figlio meno di tre anni, un maschietto molto bello, biondissimo, se fossi nipote mi sarei preoccupato…. dice che i rossi, noi in casa ne abbiamo parecchi hanno gli stessi geni dei biondi. Il secondo bambino a differenza della sorella parla poco ma rompe i così detti parecchio è un continuo moto perpetuo non sta fermo neanche quando dorme. E’ il preferito di nipote è sta fisso con lui.

Il terzo ha meno di un anno per ora mangia dorme caga e piscia. Continua ad essere allattato al seno credo che crescerà con un bel ricordo delle tette. La moglie di nipote è ben fornita e nonostante le tre gravidanze è rimasta bellissima, non ha un filo di grasso.

Nipote vuole arrivare a 5 figli la moglie vorrebbe chiudere bottega, credo che arriveranno a 4, lei è ancora troppo innamorata del nipote.Anche per questo bisognerà aprire una commissione d’inchiesta.

Figlia e la bambina sono diventate amiche. La bimba le ha detto in confidenza che quando va in giro col padre gli deva fare da interprete, che nipote parla un inglese che nessuno capisce. Anche figlia ha detto alla bimba che mi deve correggere che siamo così di famiglia.

Invito a pranzo a sorpresa.

Nipote australiano con famiglia moglie e tre figli è tornato dopo anni d’assenza in Italia.

La moglie era già tornata una volta con un figlio nato da poco, la seconda con due figli il secondo nato anche lui da poco, ora la terza con tre figli con l’ultimo arrivato che non ha neanche un anno, ogni volta che decide di tornare ha scodellato un bambino per la gioia dei nonni materni, fratello è meno entusiasta.

Sono qui da un mese e tra qualche giorno partono e nipote qualche giorno fa si è accorto che non mi aveva ancora visto e neanche dolce consorte e figlia. Per vedere lui e famiglia era necessario prendere appuntamento ad un apposito numero verde e bisognava telefonare solo ora pasti.

Tramite fratello ha chiesto quando potevamo vederci una sera.

La sera lavoro escluso la domenica.

La mia grande idea era di mandare dolce consorte e figlia a trovarli e dirgli che ero dispiaciutissimo di non averli visti, ma si sa un mese passa veloce e capivo bene che con tutti gli amici e parenti che doveva incontrare qualcuno potesse sfuggirgli.

Risolto il problema ero bello tranquillo di aver sistemato tutto. ( bello è un modo di dire anche tranquillo).

L’altro giorno dolce consorte mi dice ” domenica a pranzo abbiamo ospiti” aveva invitato tutti nipote e famiglia fratello e figlia a seguito…

Saremo dieci persone e indovinate chi cucina ?

continua…..

Il trenino dell’allegria che tristezza.

Dolce consorte dice che non devo rompere……

Ieri sera sono stato semi costretto ad uscire, con la scusa di una mostra fotografica dove esponeva una nostra amica. La mostra doveva aprire alle 21, in realtà era chiusa, si erano scordati di scriverlo nella locandina che a ferragosto non ci sarebbe stato nessuno. Tutta colpa del reddito di cittadinanza secondo me.

Ormai eravamo fuori e ne abbiamo approfittato per fare due passi, la passeggiata nel paese in cui vivo è una delle più belle nell’intero universo.

Mentre passeggiavamo ecco passare il trenino dell’allegria, era pieno all’inverosimile e gli occupanti erano intenti a cantare e battere le mani al comando del conducente .

UNA TRISTEZZA UNICA.

Vedere adulti cantare il ballo del qua qua o canzoni similari mi ha messo una tristezza infinita.

Nella realtà gli occupanti sembravano divertirsi tantissimo, che tristezza.

Dolce consorte sosteneva che sono esagerato, che era un modo simpatico per passare il tempo.

Alla sera quando torno dal delirio(lavoro) spesso mi capita di beccare il trenino a rompere le balle in mezzo alla strada con la musica a tutto volume e gli occupanti intenti a cantare e a battere le mani e salutare i motociclisti che cercano di sorpassare il trenino i quali rischiano la vita pur di non rimanere incolonnati a quel mezzo ingombrante che si prende tutta la strada ed assistere a quello spettacolo penoso.

Io capisco che quando uno è in ferie abbia voglia di divertirsi ma prendere il trenino che gira per il paese, inoltre di notte che non si vede niente, che già col sole c’è poco da vedere, non può essere considerato un divertimento. Fine della discussione.

PS Una volta il proprietario del trenino è stato multato perché l’autovelox sosteneva che andasse a 230 km all’ora. Vi garantisco che più dei 30 non fa.

Abbiamo chiesto a Guardacomeseigrasso “cosa fai a ferragosto?”

Mentre passavo, ero appena venuto via dall’orto al sole e grondavo dal sudore e mi dovevo preparare per andare al delirio ( lavoro) quando ho visto Guardacomeseigrasso stragattato sulla sedia .

” Cosa fai per ferragosto ? ” gli ho chiesto

Mi ha guardato con compassione ” niente come sempre, me ne sto tranquillo all’ombra non sono mica pirla come te che ti sei messo a fare da quasi anziano il diversamente contadino e lo straordinario al delirio (lavoro) “

PS Al delirio siamo praticamente obbligati a fare straordinario e di questi tempi nessuno ha voglia di discutere nemmeno io. Aspettando tempi migliori a chi sa quando….

Vice parroco nei guai. Indagato dalla procura di Crotone che pare non abbia altro di serio su cui indagare : per offesa alla confessione religiosa. Il pirla ha celebrato la messa in spiaggia, lui in acqua con l’aiuto di un chierichetto e di un materassino che faceva da altare.

Che la procura di Crotone stia a perdere del tempo dietro a questa storia è la vera vergogna.

Il Vice parroco pirla secondo la procura ha commesso un reato gravissimo : Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto.

Faceva molto caldo e così ci siamo detti: perché non fare la messa in acqua?” ha spiegato Bernasconi. Ai ragazzi della parrocchia San Luigi Gonzaga che con lui sono partiti da Milano, l’idea è piaciuta: “È stato bellissimo, anche se ci siamo scottati”. Il parroco si trovava in Calabria insieme ai giovani per un campo di volontariato con Libera, l’associazione che gestisce i terreni confiscati alle cosche locali. ( SOLO PER QUESTO VA ASSOLTO) Domenica era l’ultimo giorno prima di ripartire alla volta di Milano e vista l’alta temperatura e la mancanza di zone d’ombra, hanno deciso di celebrare il rito nelle acque del mar Ionio.

Ora quindi Bernasconi chiede perdono in una lettera pubblicata sul sito della parrocchia: “Chiedo scusa anche per la confusione generata dalla diffusione mediatica della notizia e delle immagini. Non era assolutamente mia intenzione che avesse tale risalto” ha scritto. Inizialmente la messa non era prevista in acqua, ma nella pineta vicino alla spiaggia: “Non ci è stato possibile entrare per via di una manifestazione organizzata da un’altra associazione” spiega. Visto che non c’erano zone d’ombra e la sabbia era rovente non hanno “trovato altre zone idonee alla celebrazione” per cui gli è “sembrato significativo, nel contesto del campo appena vissuto, farla immersi nella ‘terra’ che ci ha accolti”. Quando poi una famiglia nei paraggi li ha sentiti “ci ha offerto il suo materassino come altare e io ho deciso di accettare”. Rendendosi conto di quello che è stato reputato uno sbaglio, ha dichiarato: “Non era assolutamente mia intenzione banalizzare l’eucarestia né utilizzarla per altri messaggi di qualunque tipo” ma “i simboli sono forti e parlano, a volte anche in maniera diversa da come vorremmo. É stato ingenuo da parte mia non dare loro il giusto peso”. “Spero che possiate comprendere le mie intenzioni, macchiate da troppa ingenuità e superficialità” ha concluso. (da il Fatto Qutidiano)

Ora io il parroco pirla l’assolvo e anche Dio, ci siamo sentiti ieri sera. Non c’è bisogno di nessun processo, che indaghino sui mafiosi che è meglio.

Secondo me l’idea non è male Se il mare non va da Maometto Maometto va al mare.

Visto le chiese vuote e il rischio del virus mi sembra una buona idea… magari il parroco non in costume ma con una tunica da mare si potrebbe fare. Speriamo che la procura di Crotone non legga il mio pezzo.

Battuta del giorno vesposa

Le vespe sono state inviate da Dio per tenerci sempre pronti e allenati nel caso arrivasse un’invasione aliena (MaxMangione Twitter)

Oggi paziente come un nido di vespe.
(Anonimo)

È sempre meglio rimanere in mano con un pugno di mosche che non di vespe.
(Roberto Rigoni)

Dalle farfalle nello stomaco a uno sciame di vespe incazzate….È un attimo.
(Anonimo)

Il nostro sogno si scontra contro il grande mistero come una vespa contro il vetro di una finestra. Meno generoso dell’uomo, Dio non apre mai la finestra.
(Jules Renard)

Una bella signora ” scusatemi mi sono persa sapete dirmi dove sta via Frisolina ?”

Perdersi da noi è difficile bisogna impegnarsi molto.

La signora, una bella signora sui 50 anni , era fuori dal negozio di alimentari dove porto la frutta, la signora è qui in vacanza ed ha affittato un appartamento, era uscita per fare un giro e vedere cosa c’era di bello nei dintorni e si era persa. ( Praticamente impossibile)

Aveva provato col GPS sul telefonino ma le diceva che la via non esisteva. Infatti il nome della via che lei diceva non esiste, ma è inutile discutere con una donna convinta che quello fosse il nome giusto.

La proprietaria del negozio nativa del posto da circa 80 anni provava a darle altri nomi di via simili ma la bella signora rimaneva ancorata al suo di nome.

La bella signora ostinata ” non ci sono qui vicino dei vigili o dei carabinieri ” chiedeva con un bel sorriso ” No “rispondeva un po’ risentita la negoziante.

” No, ma a 100 metri c’è la croce rossa ” ho detto sorridendo e indicando il posto con il dito ” e se la via esiste sicuramente loro qualche volta ci saranno stati ” ho finito di dire.

La bella signora ostinata e sorridente ” E’ proprio una bella idea ” mi diceva mantenendo il suo bel sorriso e la sua convinzione che fossimo noi a non conoscere la via e si avviava a passo deciso verso la croce rossa per farsi salvare…..

Mentre la bella signora ostinata e sorridente si allontanava la negoziante” Mai sentita quella via” mi diceva ” le vuole le pesche per domani ” domandavo ” si e anche le prugne” rispondeva “e le albicocche mi raccomando” finiva di dire e con la moto ripartivo e vedevo la bella signora ostinata che stava entrando nella sede, si girava e con la mano mi salutava… bella, ostinata, sorridente ed educata.

La coppia romana incontrata quando con dolce consorte siamo andati a Camogli.

Nei paesi piccoli è facile incontrarsi più volte anche se non ci si conosce.

Camogli è un paese piccolino, e tutti i turisti si riversano nelle stesse zone, quindi è facile vedere perfetti sconosciuti e rincontrarli più volte, e diventare in qualche modo conoscenti. La coppia Romana l’avevamo vista appena entrati nel salotto bene di Camogli, o meglio io avevo visto con piacere la parte femminile della coppia.

Quando abbiamo preso il traghetto per San Fruttuoso, anche la coppia romana ha fatto lo stesso…

Io e dolce consorte ci siamo seduti in fondo alle panchine messe sul tetto del battello , il posto migliore per fare foto e guardare il panorama, e anche il posto migliore che garantiva un buon distanziamento, eravamo all’aperto e nessuno aveva la mascherina.

Dopo qualche minuto che eravamo parti la coppia romana è arrivata su e si è messa in piedi vicino a noi appoggiati alla fine della barca.

Dopo qualche minuto dolce mi dice nell’orecchio ” hai visto che occhiali? ” Sarò sincero non ero ancora riuscito a staccare gli occhi dal seno della signora, averla a pochi metri mi aveva dato la possibilità di ammirare quale splendore avesse lì davanti, una quarta a occhio e croce. Maglietta aderente mostrava un seno da applausi a scena aperta. ” Sono ancora al seno ” ho risposto a dolce consorte che si è messa a ridere. Ho guardato gli occhiali, erano fatti a cuoricini, con brillantini…

La coppia romana era sui 50 anni, lui un uomo sul metro e ottanta , di lui si notava soprattutto che era incinto al settimo mese avrei detto, per il resto fisico da atleta. Maglietta aderente, jeans e mocassini di marca ( notizie fornitemi da dolce consorte) Lei sul metro e settanta, tutto l’abbigliamento, e accessori di marche famose, orologio con brillantini, anelli e via dicendo. (Sempre notizie fornitemi da dolce consorte ) La signora era proprio una bella signora, pantaloni aderenti che mostrava oltre al seno anche un bel culo. Il viso, si aveva anche un viso, era bello e solare, con le labbra pittate di rosso. Lei avrebbe vinto a mani basse miss battello. Lui mister antipatia, quelle facce belle ma da cagacazzi . (non ho trovato altro termine)

Vuoi la vicinanza abbiamo scambiato due parole di circostanza…

San Fruttuoso è un buco e non è possibile non incontrarsi , lui quando li abbiamo incontrati la prima volta aveva la faccia di uno che pensa “che cazzo ci faccio in un posto così, non possiamo andare via?” Mentre lei cercava di spiegarli inutilmente le bellezze del posto.

Abbiamo preso il battello del ritorno insieme, l’uomo non aveva tutti i torti, San Fruttuoso visto 10 minuti te ne puoi andare via tranquillamente.

L’abbazia è visitabile solo col green pass. ” ma è una chiesa ” ho provato a dire ” ma ha una parte museale ” mi ha risposto in maniera cortese l’addetto alla biglietteria. ” ” Fa niente, l’ho già vista una vita fa.” ho risposto in maniera gentile. Ma per la coppia romana la risposta che non potevano entrare non deve aver avuto lo stesso effetto avuto su me e dolce consorte, visto la faccia di lui fuori dalla biglietteria.

Il ritorno l’abbiamo fatto come l’andata nella stessa posizione, noi seduti e loro in piedi, solo che lui aveva la faccia da scazzato andato. ” carina” ha provato a dire ” la signora ” Si ” ho risposto poco convinto sorridendo.

Arrivati a Camogli con dolce consorte abbiamo cercato una gelateria all’aperto dove sederci all’ombra, trovata ci siamo seduti e ordinato. Davanti a noi c’erano due ragazze, ma all’inizio sembravano ragazzo e ragazza ma questa la racconto un’altra volta.

Dopo qualche minuto la coppia romana è arrivata ed anche loro si sono seduti due tavolini lontano da noi. Lei ha ordinato un gelato, lui un crodino arancione, il cameriere garantisco, era un ragazzo gentilissimo e molto educato , è tornato dicendo che non aveva il crodino arancione ma rosso. Non l’avesse mai fatto. E’ partita una serie di insulti da parte del signore romano, e nulla sono servite le parole della moglie a calmarlo, anzi lo hanno fatto incazzare ancora di più. ” ora devo passare per cretino io ” chiedeva mentre si alzava in piedi “il crodino è arancione ” mentre se ne andava inseguito dalla bella moglie.

Di sicuro nessuno dei due, cameriere e signore romano avevano visto lo spot.

Dolce consorte è tornata signorina.

Come già raccontato dolce consorte dimostra meno anni di quello che ha, vuoi che questa estate le si erano gonfiate le dita della mano e si era dovuta togliere la fede e non l’ha più messa , la commessa nel negozio dove ieri siamo andati a fare acquisti ha deciso che eravamo amanti, visto che io porto la fede ,ed ha cominciato a dire ” cosa dice signorina ?”

Al signorina mi aspettavo che dolce consorte rispondesse ” signora, sono la moglie di quel balordo” invece niente ha risposto come nulla fosse.

La commessa si è girata verso di me e con voce complice ” le sta bene addosso vero quel …. alla signorina?”

Ora fare l’uomo quasi anziano con l’amante giovane è una bella sensazione, ed ho lasciato dire, anzi ho rincarato ” si gli sta molto bene, le fanno un bel fisico” ho risposto ” Vero” ha risposto subito la commessa ” la signorina ha un bel fisico”guardando il mio viso sorridente, e amicando, da donna vissuta che capiva la situazione….

Quando è stato il momento di pagare la signorina dolce consorte è uscita lasciando l’uomo quasi anziano a pagare…. giustamente .

Oggi faccio il turista e vi mostro delle foto. Per le avventure prossimamente.

Partenza e via dopo aver fatto giro dei negozi e fatto acquisti, con le donne è così.

Sole estivo si schiattava, tutti su di sopra al tetto del vaporetto senza mascherina, a guardare il panorama, foto fatta per le nuvole su in cima

Questa era la meta

Per la foto chiaramente abbiamo camminato un po’, ma di questo racconterò un’altra volta.

Qui mentre andavamo via

Obbiettivamente dopo due ore che stai lì o vai in spiaggia o non c’è veramente un cazzo da fare, e te ne vai.

Da tutto il mondo vengono nelle nostre zone, nel battello il 90% erano stranieri.

Ultima foto, barca a vela in legno, rarità ormai

Tutte le foto sono le mie e mi sono autorizzato da solo a pubblicarle.

E le chiamano ferie queste ferie…Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare.

Devo ancora andare in ferie ed ho già il terrore di tornare al delirio, non è più vita, ora c’è anche il problema del tampone dove farlo, ho scoperta che qui da noi è cosa complicatissima oltre che costosissima, ma non aggiungiamo angosce ad altre angosce e parliamo solo di ferie.

Mi sarebbe stata concessa la mia settimana di ferie, ma al delirio sta succedendo di tutto, e potrebbero anche saltare, oggi si saprà.

Non avendo prenotato da nessuna parte, questa storia del green pass mi è stata utile per non andare da nessuna parte ( tutti i mali non vengono per nuocere), se le ferie saltano per causa di forza maggiore non sarebbe la fine del mondo.

Il problema è che ad oggi in ogni caso non riesco più a godermi le ferie, l’idea che devo tornare al delirio mi toglie ogni piacere.

Devo ancora andare e sto già pensando che devo tornare……

Dolce consorte ha tanto da fare col suo lavoro, che per le ferie a casa ha protestato poca convinta, e spinge solo per due giorni da qualche parte….

Da noi se è bello questo è il periodo migliore , il mare è stupendo, o anche visitare le cittadine turistiche più famose è l’ideale, poca gente in giro e tutto diventa più vivibile.

Resta il fatto che se anche se vado in ferie devo poi tornare al delirio tamponato o vaccinato solo Dio lo sa. Il governo dei migliori dei peggiori sta già pensando a come prolungare la mia agonia al delirio di almeno qualche anno , vogliono togliere la quota 100 .

Con questo stato d’animo che forse vado in ferie….

E se fosse l’inizio dell’apocalisse e nessuno se n’è accorto troppo presi dalle nostre cazzate ?

Ieri sera ho ascoltato per 10 minuti il telegiornale…poi sono venuto sul blog ed ho letto alcuni articoli di catastrofi che si stanno verificando nel mondo e la domanda mi è venuta spontanea : e se stesse arrivando l’apocalisse?

Io lo dico senza remore mi piacerebbe far parte di di quelli che assistono all’ultimo spettacolo. ” Com’è stato? “” la fine del mondo “potrei rispondere sinceramente. Finalmente un po’ di giustizia sulla terra.

Qualche peccato l’ho fatto anch’io ma solo peccati veniali di poco conto, io è sicuro che vado in paradiso, se non ci vado io non ci va nessuno. La presunzione è un peccato ? “Ma sei agnostico” dirà qualcuno, vero però un bravo agnostico, e poi zia suora è sicuro che ha messo una buona parola col buon Dio.

Non divaghiamo potrebbe non esserci più tempo.

Ora i segnali obbiettivamente ci sono tutti, anzi direi che ce ne sono anche di più. Dal mondo che va a fuoco o che si allaga come non aveva fatto sicuramente negli ultimi millenni . Dalle continue guerre ,al potere dell’economia sul mondo, tutti schiavi del Dio denaro, dalla religione che ha perso ogni significato.

Diciamocela tutta i segnali ci sono, ora bisogna solo aspettare che arrivino i quattro cavalieri e che comincino a fare giustizia.

Il cavaliere sul cavallo rosso è da tempo che è in giro. Quello delle guerre civili delle violenze, a dire il vero da quando c’è l’uomo che è in giro e non si è mai fermato

Il cavaliere sul cavallo nero quello delle carestie e delle ingiustizie sociali sui poveri, be’ a dire il vero anche lui è sempre in giro da quando c’è l’uomo.

Il cavaliere sul cavallo verdastro quello delle pestilenze con scritto Morte sul dorso , a guardare bene anche questo c’è sempre stato.

Il cavaliere sul cavallo bianco dovrebbe essere il falso messia a cui tutti vanno dietro, e di falsi messia è pieno il mondo da quando c’è l’uomo.

La verità che l’uomo è proprio la peggior bestia del creato, e se è stato creato ad immagine di Dio, Dio non ci fa una bella figura.

Il virus avrebbe dovuto renderci migliori, invece ci ha reso peggiori se peggiori si poteva, o meglio ha reso solo più visibile l’egoismo dell’uomo. Vaccinati o non vaccinati non fa nessuna differenza.

“Io mi vaccino anche per te ” ” Ma va a fanculo, ti vaccini per te e il fatto che ne possa beneficiare anch’io è solo una conseguenza. . Io ogni vaccino l’ho fatto per la mia salute, non per la salute del mio vicino.

Va bene, forse in paradiso non ci vado proprio subito.

Dalle guerre

Ma non aveva detto Dio Draghi di usare parole italiane? Green pass o meglio detto lascia passare.

In un mondo normale se è vero che i vaccini per il covid sono sicuri e in futuro è certo che non daranno problemi, i governanti direbbero che è obbligatorio il vaccino senza se e senza ma ,e risarcirebbero in maniera equa quei poveretti, quei due o tre al massimo sfortunati, o i loro familiari (nel caso peggiore) che sono allergici al vaccino, così come succede già con i vaccini obbligatori per i bambini.

Le case farmaceutiche che sono sicure della bontà del loro prodotto si sono tutelate facendo firmare che chi si vaccina sono cazzi suoi e loro non rispondono e soprattutto non risponderanno in futuro di nulla, quindi l’unico che potrebbe rispondere è lo stato, ma un conto è raccomandare qualcuno a fare il vaccino e un conto è obbligare qualcuno. Dopo vent’anni di causa e dimostrato che è colpa del vaccino se siete stati male, o forse morti, forse vi verrà riconosciuto qualcosa.

Quindi per non correre troppi rischi di richieste d’indennizzi, nessuno sa cosa succederà a lungo termine, e nessuno lo può chiaramente sapere, lo stato ha deciso da buon padre di famiglia che ti raccomanda di farlo il vaccino, ma per obbligarti si sono inventati il lascia passare, cioè senza il lascia passare puoi solo pisciare senza uscire di casa, cioè ti obbligano dicendo però che alla fine rimane una tua scelta, se pisci solo nella vita puoi scegliere di non fare il vaccino.

Io come già detto mi sono sempre vaccinato, e figlia ha fatto tutte le vaccinazioni anche quelle solo raccomandate, la mia idea era di farlo a settembre per proteggermi durante l’inverno.

Ma questo metodo non mi piace, io non amo Dio Draghi, sarà che sono agnostico, non sopporto Speranza e sono di sinistra, e a dirla tutta il presidente della repubblica Mattarella non mi è mai piaciuto, parla come se lui non fosse lì da 40 anni, mi domando dov’era quando lui e i suoi colleghi parlamentari hanno distrutto questo paese.

Come finirà si sa già , che saremo tutti obbligati ma di nostra volontà a fare il vaccino.

Negli Stati Uniti a New York, ma anche in altri posti ti danno cento dollari basta che ti vaccini, ma domandatevi perché?

Venerdì 17 luglio 2020 avevamo 223 contagiati con 11 decessi e nessun vaccinato.17 luglio 2021 abbiamo 2898 contagiati e 11 morti, e metà popolazione vaccinata. Io sono notoriamente pirla e non capisco tanto, ma qualcuno me lo spiega come mai ?

Ieri leggendo il blog POLITIX di Madalina lu’ Cafanu, lo consiglio a tutti dice cose serie in maniera ironica e lei inoltre è molto simpatica. Dopo aver letto i contagi registrati in giornata le ho posto una domanda ” tu che sei più informata, ma l’anno scorso di questi tempi….?”

Molto gentilmente mi ha risposto.

Quindi l’anno scorso senza nessun vaccinato avevano meno casi e i morti erano gli stessi e vale per le terapie intensive che l’anno scorso si erano svuotate in questo periodo.

Io chi mi segue sa che non sono contro i vaccini, anzi fatemi il favore andate a vaccinarvi tutti.Io aspetto ancora qualche mese, ma voi vaccinatevi, nel frattempo mascherina e distanziamento rimangono il mio mantra.

Non è che non mi fido dei vaccini, sempre fatti anche quelli influenzali, ma su questi vorrei capire gli effetti nel lungo tempo, per il momento non ho grande fiducia di quello che dicono, visto che sono gli stessi che che per dire che era una pandemia ci hanno messo sei mesi, gli stessi per paura della Cina hanno negato l’evidenza. Gli stessi che hanno raccontato un sacco di bugie diventando inaffidabili. . Ora io sono pirla, ma quando dicono che i vaccini sono stati studiati anche per il lungo periodo, qualche dubbio mi viene, ma cosa hanno nei laboratori un acceleratore del tempo? Andranno più veloce della luce immagino. Hanno preso delle persone e le hanno fatte invecchiare di tre anni in un anno ?

Quindi aspetto settembre per capire meglio. Con l’avvicinarsi della brutta stagione un vaccino sicuramente lo farò.

Comunque spero che qualcuno mi spieghi l’anomalia dei numeri visto che le restrizioni erano le stesse e nessuno era vaccinato.

Grazie

I centri da tavola all’uncinetto trafugati.

Come raccontavo ieri dolce consorte per tenere impegnata la zia suora le comprava il filo per l’uncinetto qui da noi e lo mandava al convento.

L’ultima volta che c’eravamo visti zia suora e dolce consorte si erano messe d’accordo per un completo da centro da tavola , che era composto da 4 pezzi. Uno grande centrale poi altri tre pezzi.

Era passato più di un anno, e la zia era stato spesso male, diciamo che ha 80 anni a cominciato a dire che sarebbe morta a breve, e quindi era il caso di andarla a trovare per l’ultima volta, è morta a 100 e passa anni. I viaggi per trovarla prima di morire sono stati molteplici. In compenso abbiamo visitato posti bellissimi.

Come detto era passato più di un anno, quando nella telefonata settimanale zia suora aveva avvisato dolce consorte che i centri erano stati dati a sorella lontana che era andata a trovarla e che avrebbe provveduto lei a spedirglieli.

I centri non sono mai arrivati…..

Dopo qualche anno siamo andati a trovare sorella lontana, e quindi dolce consorte pensava che in quell’occasione gli sarebbero stati consegnati i suoi centri.

Sorella lontana ha una casa enorme, e dall’ultima volta che eravamo stati a trovarla aveva creato un salone stupendo con mobili antichi , quando dolce consorte guardando sul tavolo ha visto in bella mostra i suoi centri….

Sorella lontana con una notevole faccia tosta diceva ” hai visto come ci stanno bene i tuoi centri sul tavolo?”

Dolce consorte non è capace a litigare e non ha detto nulla sul momento.

Da soli invece……

I centri sono ancora in bella mostra sul tavolo di sorella lontana.

Zia suora quando dopo qualche tempo siamo andati a trovarla ha detto ” va be’ lasciateglieli che ve li rifaccio” cercando di mettere pace.

In realtà poi zia suora non è stata più in grado di fare lavori così complicati.

In compenso noi in quel periodo della nostra vita, contro ogni mia volontà, ma era necessario, siamo andati spesso ospiti di sorella lontana, ed ogni volta che dolce consorte vedeva i suoi bellissimi centri sul tavolo gli veniva male allo stomaco.

“Ma la storia” dice dolce consorte “non è ancora finita. “

Per quanto mi riguarda è finita, e anche le visite a sorella lontano.

Ma questa è un’altra storia che non si può raccontare sul blog.

E la chiamano estate quest’estate senza te….

Siamo al 7 luglio e non sono ancora andato al mare, mai successo in tutta la mia ormai non più giovane vita.

Tutta colpa dell’orto e del delirio (Lavoro)

In verità un’ora per andare al mare la troverei, ma per me il mare è movimento, non vado al mare a prendere il sole, a casa ne ho già tanto tutto per me, poi nei campi ne ho in abbondanza da prendere un’insolazione. Ma per nuotare.

Ora la sveglia è alle sei, nell’orto c’è sempre da fare… poi al pomeriggio vado al delirio (lavoro), se ci aggiungo anche 40 minuti di nuotata mi ricoverano in terapia intensiva.

Già cosi comincio ad avere i primi cedimenti, poi metteteci che dormo al massimo 4 ore è un mistero sapere come sto in piedi.

Comunque ho deciso tra una settimana inizio col mare , ormai gli orari al delirio per l’estate sono definitivi, fin’ora sono stati troppo ballerini. Avrei pensato di andare al mare due volte alla settimana tanto per iniziare. Presto, presto pensavo, dalle 7 fino alle 8, quando non c’è ancora nessuno e così non rischio la variante indiana.

Nontirare ” Non è che salta la nostra passeggiata ? ” mi ha chiesto preoccupata.

Vero, tutta colpa dell’orto del delirio e di Nontirare. ” No, non salta, tranquilla ” Ho risposto. Finché ce la faccio faccio tutto. Ho finito di dire.

E la chiamano estate questa estate senza te…. chiaramente parlo del mare.

Per chi la non conoscesse un classico della nostra musica.

Pregiudizi e luoghi comuni. Ventenne ” poi si lamentano che le stuprano”.

Prima di arrivare al ventenne, ho un episodio divertente da raccontare sempre inerente ai luoghi comuni sulle belle ragazze.

Sono andato a pagare l’assicurazione, l’ufficio è sulla strada, prima di me c’era un signore già dentro, poi una signora sui 50 anni ben tenuta ma niente di particolare dalla porta d’ingresso e quindi poi venivo io. Ieri c’era un sole da cuocere, di solito ci sono due impiegati, una la figlia del titolare e un ragazzo, un trentenne che oggi era solo a sbrigare le faccende. Nell’altro ufficio c’era il titolare, noi dalla porta vedevamo lui e lui vedeva noi. Mentre mi cuocevo al sole con la signora il proprietario della’agenzia ha continuato a fare i fattacci suoi.

Finalmente è toccato il mio turno, e mentre stavamo sbrigando le cose, è arrivata una bella ragazza che si è piazzata dalla porta, io l’ho capito dallo sguardo dell’impiegato si è illuminato, 20 secondi dopo il proprietario dell’agenzia è uscito dal suo ufficio ” posso essere utile ?” ha chiesto alla ragazza ” No ho finito ci penso io ” ha risposto l’impiegato accelerando sulle cose da fare.

Ora io si è capito se devo dire qualcosa la dico ” A me mi avete lasciato cuocere sotto il sole, poi arriva una bella ragazza… ” Certo il tono era scherzoso. L’impiegato ha provato a giustificarsi ma il massimo è stato il principale che ha detto ” si lui è il tipo che se vede una bella ragazza fa queste cose”

Nell’uscire ho fatto prima entrare la ragazza e tanto che c’ero ho dato un occhiata da vicino….

Mentre tornavo dall’auto, ero in auto ma questa è un altra storia, ecco che vedo una una ragazza con dei pantaloncini di jeans quelli tagliati per intenderci, aderenti, aderenti,aderenti, aderenti che è un mistero come sia riuscita ad infilarseli, la canala del sedere era ben visibile più che fosse stata nuda, era una ventenne straniera, carnagione chiarissima, capelli rossi, una bella ragazza accompagnata da un ragazzo , uno spilungone alto, magro magro e senza culo, capelli lunghi a treccine, niente da vedere con lei. La ragazza camminava ondeggiando in maniera paurosa i fianchi, tipo pendolo quando ti cercano di ipnotizzare….

Alle mie spalle sento una voce ” poi si lamentano che le stuprano ” è un ventenne che conosco, un bel ragazzo, sicuramente più di quello che accompagna la ragazza, che tra l’altro si è fermato a vedere una vetrina, la ragazza incurante del ragazzo che si è fermato ha continuato ad andare avanti nel suo ondeggiare.

” dimmi se è il modo di vestirsi in quella maniera ? Poi è chiaro che le stuprano” finisce di dire.

Mi è venuto in mente il blog.

” Non si stuprano le ragazze ” ho detto. Certo quei pantaloncini era indecenti, il buon senso dovrebbe suggerire di non metterseli, ho pensato, poi però mi è venuta in mente scricciolo, ( la collega) non che con la minigonna inguinale ci fosse molta differenza.

La ragazza è arrivata dall’auto, aveva la targa straniera, e nel frattempo l’ha raggiunta il suo ragazzo.

Il ventenne a quel punto ha detto ” immagino perché esce con lui….” Mi scoccia dirlo ma era stato lo stesso pensiero che avevo avuto io, uno di quei famosi luoghi comuni difficili da debellare, il ragazzo era di colore ” chi sa come ce l’ha grosso ? ” ha detto il ventenne.

Chiedo scusa anche per il ventenne.

Viaggio di nozze in Sardegna. La scorciatoia per Arzachena. Parte seconda.

I motivi per andare ad Arzachena sono principalmente due : c’è qualcuno che conosci e lo vai a trovare. Per errore.

Senza offesa per gli arzachenesi, tutti simpaticissimi e cordiali.

Appurato che in paese non avevamo nessun conoscente da trovare, siamo andati alla ricerca dei famosi siti archeologici.

Scordavo , ad Arzachena abbiamo incontrato per l’ennesima volta un’ altra coppia di turisti in cerca di avventure emozionanti come noi. Una coppia giovane e simpatica che abbiamo incrociato praticamente quasi ogni giorno , sembrava che ci fossimo messi d’accordo sulle località da visitare, che ci avevano dato le giuste dritte per andare a visitare i siti archeologici.

Io riconosco di essere ignorante ed anche pirla, ma sui siti archeologici mi esalto e sono molto più ignorante e pirla del solito.

Lo riconosco vedere cose darrupate ( cadute, rotte) non riesce ad emozionarmi, anche se antiche, antichissime non riesco ad emozionarmi lo stesso, sempre darrupate sono. In questo con dolce consorte la pensiamo uguale, e dopo aver visto qualche sasso antico, che avrei tirato volentieri al signore che ci aveva consigliato la scorciatoia, abbiamo deciso di andare a vedere Tempio Pausania , altra località consigliata dalle guide turistiche.

Intanto come previsto aveva cominciato a piovigginare, che rendeva il tutto più triste e malinconico, eravamo SOLI e ribadisco SOLI in mezzo a delle rovine antiche e pioveva.

Presa l’auto stavamo dirigendoci perso Tempio Pausania, quando il destino è intervenuto nella nostra vita, abbiamo incontrato la coppia giovane e simpatica ferma per strada vicini alla loro auto. Ci siamo fermati per chiedere se avevano bisogno di aiuto.

Non avevano bisogno di aiuto, ma in compenso erano già stati a Tempio Pausania , chiedo scusa ai tempiesi, ma i due elencando le meraviglie del posto, gli sfuggiva ” certo Arzachena è più bella”

Dopo averli salutati calorosamente, i due giovani a differenza nostra erano veri patiti di cose darrupate, siamo saliti in auto e nel loro stupore invece che andare verso Tempio abbiamo preso la strada da dove eravamo arrivati, certo senza prendere nessuna scorciatoia, non c’era fretta, tanto pioveva, e al mare non si poteva andare.

Ps Il mare e le spiagge della Sardegna sono bellissime, qualcosa di veramente unico. Forse per l’entroterra ci vuole qualche conoscente che sappia esattamente dove andare. Magari che abiti ad Arzachena così avrei un motivo per tornarci.

Viaggio di nozze in Sardegna. La scorciatoia per Arzachena. Parte prima

La Sardegna è una splendida regione e i sardi sono tutti bravissimi bellissimi e intelligenti.(Metto le mani avanti)

La Sardegna ha un mare fantastico con stupende spiagge ed è meta una delle mete preferite dai vacanzieri.

Dolce consorte non è di questa opinione ed ha le sue buoni ragioni, intanto soffre viaggiare in nave, ed arrivare in Sardegna è stato un incubo per lei , il mare non era proprio calmo.

Il racconto è di oltre trent’anni fa.

Il nostro viaggio di nozze non era stato pianificato, eravamo a fine settembre, e non avevano una meta precisa, il Golfo Aranci era grosso modo la nostra destinazione. Aranci non sta per aranci , infatti non ce ne sono, ma granchi ranci in gallurese. La vita è un continuo fraintendimento.

A quei tempi non c’erano telefonini o altro, navigatori o diavolerie simili, si viaggiava con le cartine , io guidavo e dolce consorte faceva da navigatore. I battibecchi erano all’ordine del giorno. Poi nel dubbio si chiedeva alle persone che incontravi per strada, sempre dolce consorte che ispira più simpatia e tenerezza del sottoscritto.

Avevamo deciso che ogni giorno avremmo scelto una località diversa, e una spiaggia nuova e saremmo andati fidandoci dell’istinto.

Se il tempo è bello la Sardegna è stupenda, ma se il tempo diventa brutto , trovare da fare qualcosa diventa impresa estrema, a quei tempi oltre il mare e le spiagge non c’era nulla. I pochi negozi locali vendevano tutti la stessa identica merce, girato uno girato tutti.

Dopo i primi giorni di sole, si preannunciava una giornata di leggera pioggia. Cosa fare?

Arzachena e il parco archeologico.

Grazie ad Arzachena una cosa che abbiamo capito con dolce consorte e che ci unisce, è che i ruderi non fanno per noi, alla parola ruderi e sito archeologico scappiamo.

Eravamo, giuro non ricordo dove, ma in un paesino sul mare, quando abbiamo chiesto a due signori del posto come arrivare ad Arzachena , dopo averci dato l’indicazione per la strada, uno dei due ha detto ” volendo c’è una scorciatoia” ” ma non c’è il rischio di perderci ?” ho chiesto ” impossibile ” ha risposto ” certo qualche tratto non è asfaltato, ma si va benissimo lo stesso” ha finito di dire.

Giovani e inesperti ci siamo avventurati per la scorciatoia. Vero, era impossibile sbagliarsi, falso, tolto un metro di asfaltato era tutta in terra battuta.

Impossibile sbagliarsi perché era una strada stretta senza nessuna deviazione, tanto stretta che due automobili non potevano passarci, avessi voluto fare inversione sarebbe stato impossibile, passava in mezzo al nulla, una landa desolata, ne’ una casa, una capanna, una pecora, pochi alberi qua e là e poi il nulla, di segnali di indicazione nemmeno a parlarne. Era una strada tutta in salita, ad un certo punto c’era venuto il dubbio che quel signore fosse un bontempone e ci avesse fatto uno scherzo, spediti nel nulla a perderci. In tutto il percorso una mezz’ora circa non abbiamo visto un’anima viva, e per fortuna neanche un auto, non saprei come avremmo fatto a passarci a in due in quella strada

La strada ad un certo punto si ristringeva ulteriormente , eravamo come intrappolati , al nostro fianco da entrambe le parti un muro di roccia era come essere in un tunnel stretto a cielo aperto, sarebbe stato impossibile aprire le portiere dell’auto, non c’era lo spazio, l’unico modo di scendere dal portellone posteriore se fosse mai successo qualcosa.

Quando non si hanno alternative si va sempre avanti, ed ecco improvvisamente senza nessun preavviso comparire la strada principale che ci avrebbe portato a vedere Arzachena e i suoi ruderi, e se c’era tempo a quello di Tempio Pausania.

continua…. forse, dipende dalla reazione degli amici sardi.

Figlia e foto delle vacanze. La colpa è tutto del digitale

Figlia ” Volete vedere le foto delle mie vacanze?” chiede ” si ” rispondo ” quante foto sono? ” chiede più prudentemente dolce consorte ” ” oltre un centinaio ” risponde figlia ” erano più di mille ma abbiamo tenuto solo le più belle” finisce di dire.

Sono le foto della sua prima vacanza col suo fatico a trovare la parola, fidanzato mi pare il termine più appropriato, anche se ai mie tempi col piffero che andavi in vacanza da solo con la fidanzata.

Dolce consorte si ritira immediatamente ” non credo di reggere a quest’ora a tutte quelle fotografie” in effetti sono quali le 22.

Figlia mette la chiavetta nel pc ed esce la schermata, il fidanzato ha diviso le foto delle vacanze per giorni, e numerando una per una le foto, e già questo mi avrebbe dovuto far preoccupare, i comportamenti maniacali mi fanno sempre paura.

Il primo giorno.

Solo del primo giorno ci saranno state cento fotografie, molte una uguale all’altra, molti panorami assolutamente inutili, il ragazzo ha l’animo del fotografo, ma non le capacità, non vede, fotografa ma non vede. Lo stesso punto fotografato venti volte. Il ragazzo ha una bella macchina fotografica, con un discreto obbiettivo, e siamo in montagna ed è estate.

Le uniche foto discrete sono quelle fatte da figlia che ha imparato da me. ( la modestia è una mia dote innata)

Precisiamo le foto sono fatte bene, ma non hanno anima, sono anonime, e una foto invece deve avere un’anima, dev’essere la tua visione del mondo.

Il fidanzato di figlia fa centinaia di foto continuamente, spesso allo stesso soggetto, oserei dire tutte uguali.

Dopo il primo giorno ero già stanco, ma i giorni erano sei, e stavo invidiando dolce consorte che aveva declinato l’invito a guardare le foto.

2 giorno

Un altro centinaio di foto, non è per infierire, ma escluso per loro due, per gli altri che guardano quello foto che che palle, e la palpebra cominciava a scendere giù.

3 giorno almeno altre cento foto, e per fortuna che aveva fatto una selezione, l’attenzione veniva sempre meno, e la palpebra faceva fatica ad alzarsi.

4 giorno altre cento foto. Penso a dolce consorte che sta beatamente dormendo e l’invidio, non è che io non stia dormendo.

5 giorno, ci va di culo sono solo una cinquantina, infatti non c’era molto da fotografare dice figlia . Volendo si sarebbe potuto fermare a tre foto , e ne sarebbero anche avanzate.

6 giorno la fine del viaggio e la fine delle foto, ma prima bisogna guardare l’ultimo centinaio. Guardo ma non vedo nulla, ormai la mia mente si rifiuta di collaborare….

Figlia ” lo so che tolto qualche foto le altre non hanno senso se non per me e per lui ” dice come a scusarsi.

La colpa è del digitale, puoi fare tutte le foto che vuoi, e anche lo sviluppo costa praticamente nulla.

Una volta i rullini erano da 12- 24 o 36 e costava anche parecchio svilupparle le foto,e dovevi aspettare qualche giorno per vedere il risultato. e comunque non è come adesso che puoi cancellare la foto se viene male, e questo ti costringeva a fotografare con più attenzione e a stare attento, pensare a quello che fotografavi, ed immaginare come sarebbe venuta la foto. Oggi scatti continuamente senza bisogno di pensare, su cento una verrà bene, è nel calcolo della probabilità.

Ora io non voglio fare il sapientone,spesso le mie foto sono tecnicamente imperfette , ma di sicuro rappresentano la mia visione unica del mondo, si riconoscerebbero subito messe in mezzo a cento altre.

Figlia comunque ha apprezzato che abbia guardato con lei le foto, l’importante ora è che non legga questo pezzo.

Sabato è stato giorno di addii.

Al delirio (lavoro) come già annunciato hanno lasciato a casa alcuni dei ragazzi presi questa estate. In realtà sarebbero serviti ancora….. ma nulla può il buon senso contro l’arroganza, visto che paga la ditta, la ditta preferisce che il lavoro non sia fatto che continuare a sottopagare qualcuno per farlo, contenti loro contenti tutti, alcuni miei colleghi per non sbagliare e per non rischiare di lavorare troppo si sono messi in malattia.

Ma non è di questo che volevo parlare. Ad uno dei ragazzi un ventenne che si era diplomato un anno fa, ho chiesto “Ma tu cosa vorresti fare nella vita ?” ” Lavoro di ufficio ” mi ha risposto ” poi va bene tutto, anche questo non andrebbe male è vicino a casa ” ha finito di dire.

” Non hai capito” ho detto ” Cosa vorresti fare nella tua vita? Quale sono i tuoi sogni? Quale lavoro vorresti fare ? Lascia perdere quello che farai, ma il tuo sogno?”

” Bella domanda, sai che non ci ho mai pensato ” ha risposto .

Ora che un ragazzo arrivato a vent’anni non abbia mai pensato a cosa fare della sua vita mi sembra strano ” Un lavoro di ufficio non è un lavoro, detto così. ” Ho continuato” Avrai qualche idea sul tuo futuro? ” ho finito di dire.

No nessuna idea vi garantisco, il vuoto nei suoi occhi e nei suoi pensieri.

Anche gli altri non brillavano certo per aspettative, quello che viene va bene, basta che sia un lavoro fisso , va tutto bene.

Abbiamo milioni di giovani e meno giovani in queste condizioni , contratti a tempo e lavori sempre più precari, e senza più aspettative per il loro futuro e dall’altra parte gente che con contratti a tempo indeterminato che se vanno in malattia per non rischiare di lavorare troppo…..

In tutto questo la politica, che sia di destra o di sinistra nulla cambia, fatta da incapaci mandati da noi , e un paese che va in malora.

E sta arrivando l’autunno …..

Gelosia…. la volta che ho fatto l’investigatore.

Avevo meno di vent’anni, era un’estate strana, aveva accettato di lavorare la sera e spesso si finiva oltre le due, ma dopo non si andava a letto, a volte si ci fermava sul posto di lavoro, si cucinava…. alcuni amici del proprietario rimanevano e la serata continuava fino a tardi….

Giorgio era un amico dei proprietari, sapeva suonare la chitarra e cantava bene, l’ideale per accompagnare le serate. Era un uomo sulla sessantina sposato e con due figli, ma un gran puttaniere di discreta fama in zona.

Una sera Giorgio mi prende da parte e mi fa una richiesta : ” Ti ricordi quella signora bionda?” Giorgio in quel periodo aveva una relazione con una turista milanese, era anche lei sulla sessantina, sposata con due figlie, villeggiavano nel paese dove abitava anch’io.

La signora la conoscevo da tempo era anni anni passava tutta l’estate da noi, e poi andava nello stabilimento balneare accanto alla mia spiaggia libera, bagni che frequentavo con assiduità ero amico del bagnino.

Giorgio mi aveva raccontato che era qualche hanno che aveva una relazione con la signora, ma quest’anno gli sembrava strana, e sospettava che oltre tradire il marito tradisse anche lui, quindi mi aveva chiesto di seguirla, mi avrebbe dato 50 mila lire, 25 euro di oggi, certo 50 mila lire di quei tempi avevano un certo valore.

La cosa in realtà non mi piaceva, e avevo cercato di declinare l’offerta, ma Giorgio aveva insistito parecchio.

La mattina concordata mi ero trovato fuori dal palazzo dove abitava la signora, e in effetti come mi aveva detto Giorgio verso le nove e mezza la signora era uscita.

L’avevo seguita prima al bar, poi aveva guardato due vetrine e poi per mia fortuna era entrata dalla parrucchiera, e li è finita la mia carriera d’investigatore, ho preso e me ne sono andato via. Neanche pensato per un attimo di rimanere lì ad aspettare che la signora uscisse dal negozio di parrucchiera.

La sera c’eravamo visti con Giorgio che aveva voluto sapere, raccontato il fatto, che combaciava con quello che gli aveva raccontato lei, Giorgio voleva darmi i soldi pattuiti che ho rifiutato.

In realtà Giorgio voleva che la seguissi ancora, ma alla sua nuova richiesta avevo detto un no deciso.

L’estate era quasi ormai terminata e con Giorgio non avevo più toccato l’argomento, avevo paura che mi chiedesse di seguirla ancora, ma il mio collega di allora una sera mi aveva svelato il finale.

La signora tradiva sia Giorgio che il marito. Giorgio aveva fatto tutto da solo, l’aveva pedinata e beccata con un’altro e aveva chiuso la storia, non senza avergli detto qualcosa di poco carino. Certo tradire il marito è una cosa ma tradire l’amante non è bello. Così ha raccontato il collega che aveva ricevuto la sua confidenza.

Il marito della signora era un brav’uomo, mi era capitato più volte d’incontrarlo in spiaggia. Durante l’estate veniva da Milano in treno a passare il fine settimana con la famiglia per poi ripartire la domenica pomeriggio, il mese di agosto si fermava tutto il mese, una volta le cose funzionavano così per chi aveva le possibilità.

Il treno era detto: il treno dei cornuti….. ma erano altri tempi, quando c’era più serietà.

Briatore e l’invidia per il cretino arricchito.

La dimostrazione lampante che si può diventare milionari ed essere cretini in via generale è Briatore.

Briatore in realtà è un ottimo imprenditore e nei vari campi che si cimenta è assolutamente bravissimo, e ha dimostrato sicuramente un’intelligenza superiore alla media, per quanto mi dispiaccia dirlo. Oltre che l’intelligenza ha mancanza di scrupoli, ma se bastasse solo questa dote a diventare ricchi il nostro paese sarebbe pieno di milionari.

Quindi possiamo dirlo : E’ un uomo molto intelligente ma cretino.

Tutti i telegiornali hanno dato la notizia di un suo ricovero per aver preso il coronavirus, lui ha smentito solo una prostatite, e la Santachè ha confermato, l’avrà visitato anche lei non so.

Qualche giorno prima Briatore si era scagliato contro la decisione di chiudere le discoteche, dicendo che non c’era nessun rischio, che questo è un paese di matti. (L’imitazione di Crozza di Briatore è fantastica)

Settanta persone dipendenti del suo locale sono risultati positivi al virus, ma quelli contagiati sono molti di più, immagino anche molti clienti….

I maligni direbbero ” le ultime parole famose ” Certo fare le sue affermazioni e dopo due giorni vedere com’è andata fa sorridere, alcuni a dire il vero si stanno sbellicando dal ridere.

Ma la verità però ha la sulla medaglia col suo risvolto. Briatore è ricoverato in una camera privata a pagamento al San Raffaele, curato e riverito e sempre milionario. I suoi dipendenti costretti a lavorare come voleva lui, tanto il virus non c’era, sono contagiati e dovranno vivere col sussidio statale se mai ne avranno diritto.

Il Fatto di Travaglio, della notizia ne ha fatto l’apertura del suo giornale ” Quelli che il Covid non esisteva ” Deridendo Briatore.

Quello che ho capito io : che il virus c’è, ma è meno virulento che all’inizio, questo non toglie che ogni giorno una decina di persone muoia per questo.

Se tu governo ti affidi al buon senso delle masse, se proprio un governo di cretini, e visto che regioni comuni volevano far partire il turismo, hanno permesso che riaprissero le discoteche, dimenticandosi di fare quello che bisognerebbe fare in questi casi , controlli a tappeto e chiusura di tutti i locali che non hanno fatto rispettare le norme.

Vale per i lavoratori stagionali nell’agricoltura, una vergogna senza fine.

Al delirio (lavoro) per chiunque entri in azienda è obbligatoria la mascherina e se non la metti vieni gentilmente pregato ad uscire, e vieni messo alla porta.

A tutti i dipendenti viene misurata la temperatura, prima di entrare e se supera i 37 e 5 vai a casa.

Sono mesi che facciamo così e non mi pare un gran sacrificio per nessuno, ma forse i cretini siamo noi.