Gelosia…. la volta che ho fatto l’investigatore.

Avevo meno di vent’anni, era un’estate strana, aveva accettato di lavorare la sera e spesso si finiva oltre le due, ma dopo non si andava a letto, a volte si ci fermava sul posto di lavoro, si cucinava…. alcuni amici del proprietario rimanevano e la serata continuava fino a tardi….

Giorgio era un amico dei proprietari, sapeva suonare la chitarra e cantava bene, l’ideale per accompagnare le serate. Era un uomo sulla sessantina sposato e con due figli, ma un gran puttaniere di discreta fama in zona.

Una sera Giorgio mi prende da parte e mi fa una richiesta : ” Ti ricordi quella signora bionda?” Giorgio in quel periodo aveva una relazione con una turista milanese, era anche lei sulla sessantina, sposata con due figlie, villeggiavano nel paese dove abitava anch’io.

La signora la conoscevo da tempo era anni anni passava tutta l’estate da noi, e poi andava nello stabilimento balneare accanto alla mia spiaggia libera, bagni che frequentavo con assiduità ero amico del bagnino.

Giorgio mi aveva raccontato che era qualche hanno che aveva una relazione con la signora, ma quest’anno gli sembrava strana, e sospettava che oltre tradire il marito tradisse anche lui, quindi mi aveva chiesto di seguirla, mi avrebbe dato 50 mila lire, 25 euro di oggi, certo 50 mila lire di quei tempi avevano un certo valore.

La cosa in realtà non mi piaceva, e avevo cercato di declinare l’offerta, ma Giorgio aveva insistito parecchio.

La mattina concordata mi ero trovato fuori dal palazzo dove abitava la signora, e in effetti come mi aveva detto Giorgio verso le nove e mezza la signora era uscita.

L’avevo seguita prima al bar, poi aveva guardato due vetrine e poi per mia fortuna era entrata dalla parrucchiera, e li è finita la mia carriera d’investigatore, ho preso e me ne sono andato via. Neanche pensato per un attimo di rimanere lì ad aspettare che la signora uscisse dal negozio di parrucchiera.

La sera c’eravamo visti con Giorgio che aveva voluto sapere, raccontato il fatto, che combaciava con quello che gli aveva raccontato lei, Giorgio voleva darmi i soldi pattuiti che ho rifiutato.

In realtà Giorgio voleva che la seguissi ancora, ma alla sua nuova richiesta avevo detto un no deciso.

L’estate era quasi ormai terminata e con Giorgio non avevo più toccato l’argomento, avevo paura che mi chiedesse di seguirla ancora, ma il mio collega di allora una sera mi aveva svelato il finale.

La signora tradiva sia Giorgio che il marito. Giorgio aveva fatto tutto da solo, l’aveva pedinata e beccata con un’altro e aveva chiuso la storia, non senza avergli detto qualcosa di poco carino. Certo tradire il marito è una cosa ma tradire l’amante non è bello. Così ha raccontato il collega che aveva ricevuto la sua confidenza.

Il marito della signora era un brav’uomo, mi era capitato più volte d’incontrarlo in spiaggia. Durante l’estate veniva da Milano in treno a passare il fine settimana con la famiglia per poi ripartire la domenica pomeriggio, il mese di agosto si fermava tutto il mese, una volta le cose funzionavano così per chi aveva le possibilità.

Il treno era detto: il treno dei cornuti….. ma erano altri tempi, quando c’era più serietà.

39 pensieri riguardo “Gelosia…. la volta che ho fatto l’investigatore.

  1. Sai sul fatto che c’era più serietà non sono proprio del tutto convinta, credo più che se ne parlasse meno o che si mentiva di più….come per il fatto di arrivare vergini al matrimonio, poi chissà come mai nascevano tanti figli che venivano dichiarati di 7 mesi o giù di lì…. Oggi non si nasconde più niente e ci si lascia subito a differenza di un tempo e così la cosa diventa più evidente, ma è solo un mio pensiero….

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  2. beh che dirti secindo me il tradire moglie ed amanti è una professiobìbe che richiede molto sforzo e una gran memoria , a volte mi domando come farei io che non mi ricordo mai nemmeno dove metto gli occhiali o le chiavi della macchina!

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  3. ma pover’uomo quello lì, il marito…magari lavorava e si sfaceva lo stomaco per portare i soldi a casa e mantenere quel troiaio di moglie. E’ vero, c’era più ipocrisia, però lo schifo è sempre quello, succede anche al mondo d’oggi. Mal tollero la mancanza di rispetto, meglio non sposarsi e vivere da single

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