Bisogna fare sacrifici, detto da chi guadagna 10 mila euro al mese e non fa sacrifici. Vale tanto come: armiamoci e partite di antica memoria.

Pasqua tutti a casa. No! Se se avete i soldi potete andare all’estero…..

Questi sono esattamente come quelli di prima , infatti sono esattamente quelli di prima, più il peggio degli altri.

La colpa è nostra, siamo noi che abbiamo mandato questa manica d’incapaci in parlamento o nelle varie regioni a governarci.

I politici vanno in televisione a dire ” dobbiamo fare dei sacrifici ” Poi ti domandi quali sacrifici stiano facendo? Per esempio il ministro della Salute Speranza, uomo di sinistra.

Chiaramente nessuno. Guadagna più di 10 mila euro al mese, va dove cazzo vuole…. Se Speranza dicesse devolgo tutto il mio stipendio per sostenere le persone senza reddito, e mi tengo solo 800 euro come tutti i cassa integrati ecco potrebbe dire ” dobbiamo fare tutti dei sacrifici ” se no” ma va a f……… te e chi non ti ci manda.”

Ho detto Speranza perché è l’esempio più facile da fare, un incapace che ha attraversato due governi, ha dato solo del danno ed è ancora lì.

Il Papa invece ha tagliato lo stipendio dei vescovi del 10% che prima guadagnavano dai 5000 euro ai 5500. Avrei da dire qualcosa sulla povertà della chiesa, ma mi trattengo.

Ieri Nusumeci, presidente della regione Sicilia, con enfasi proponeva la sua ricetta.” Vaccini in chiesa con benedizione incorporata, e questa estate la vaccinazione direttamente in spiaggia ” In vece di “cocco fresco, cocco fresco ” ” vaccino fresco, vaccino fresco” Ma la colpa non è sua e di chi l’ha votato. Ha fatto l’esempio di Maometto ” Se la montagna non va da Maometto, Maometto va dalla montagna. In questo caso ” Se il mare non va da Maometto, Maometto va al mare a fare i vaccini”

“Siamo in guerra” dichiarava ieri il capo della protezione civile ” servono norme da guerra “

Premesso che se siamo in guerra siamo spacciati, l’ultima guerra vinta dagli Italiani è quella del conflitto italo turco del 1910, e non considererei una vittoria quella con la Libia qualche anno dopo visto com’è andata a finire, direi una disfatta senza precedenti. Sulle due guerre mondiali lasciamo perdere…..tutto meno che vinte.

“Tutto il mondo è paese” dirà qualcuno, dalle altre parti non se la passano meglio. Tutti meglio di noi in Europa, nessuno ha fatto peggio di noi. Forse il Regno Unito all’inizio….. Ora loro sono praticamente fuori, vaccinati praticamente oltre il 60% delle persone con almeno la prima dose.

Cassaintegrati, disoccupati, morti di fame ,partite IVA chiuse, palestrati , piscinati, artisti, ristoratori e via dicendo è l’ultimo sforzo, esattamente quello che hanno detto un mese prima di Natale, ricordate ?” Chiudiamo adesso per aprire a Natale. a Natale chiudiamo adesso per aprire a Pasqua, chiudiamo a Pasqua per aprire il 1 maggio, ora chiudono anche il primo maggio, ma di buono c’è che sono finite le feste. Inoltre è sicuro è garantito che ad agosto apriranno gli impianti di sci , l’ha detto Speranza e a uno così bisogna credergli.

Armiamoci e partite…..

Cognato io io io e lo scempio.

Ieri cognato io io io ha dato un saggio di se. Suocero è ormai rintronato, dice una cosa , e dopo dieci minuti ne fa un’altra, chiaramente non è colpa sua è la malattia…. ci vuole pazienza.

Cognato io io io passava per caso, e suocero gli ha chiesto di fare una cosa, che a me aveva detto di non fare, che non andava fatta adesso….

Dieci minuti prima dei fatti cognato io io io aveva detto a fratello in visita ” vado sempre di corsa, non ho mai tempo da perdere ” Certo per rompere i coglioni si vede che quello lo trova.

Ha fatto il lavoro chiesto da suocero alla sua maniera, suocero nel frattempo si era seduto sulla panchina e si stava domandando come stesse combinando suo figlio. Suocero scuoteva la testa.

Suocera uscita di casa visto lo scempio ha cominciato a inveire , dolce consorte è partita ed è andata a fermarlo, ma ormai……

Io dal terrazzo guardavo la scena divertito.

Cognato io io io ha fatto un lavoro che andava fatto, se non ora comunque andava fatto, e lo avrei dovuto fare io…. a me personalmente ha fatto un favore, e in più così non devo dirgli neanche grazie, anzi……

E’ finita che cognato io io io è andato via incazzato e insultato, mentre si aspettava dei grazie convinti.

Danni irreparabili nessuno. Il tempo metterà a posto tutto.

A cognato io io io sono state spiegate delle cose, ma l’arroganza e la presunzione si vede che non gli permettono di comprenderle in pieno.

Dolce consorte è rientrata in casa arrabbiata.” che vada da Voce di Tuono (moglie di cognato io io io ) a comandare ” con lei non è capace e viene a rompere qui ” ha finito di dire.

Ad ognuno la sua condanna.

Autovelox a raffica per fare cassa .

L’altra sera stavo tornando a casa dal delirio (lavoro) erano le 20 passate quando arrivato in uno delle varie cittadine che passo (5) dopo qualche centinaio di metri vedo un cassone arancione lampeggiante, mai visto fino a quel momento, rallento, è un autovelox con scritto sopra 50.

Mi è venuto un colpo, anzi due, non perché in quel momento stessi superando il limite, ma perché all’andata sicuramente ero leggermenteeeeeeeeeeeeeeeee oltre il limite.Ma sicuramente tutte le andate ero praticamente leggermenteeeeeeeeeeeeeeeee sopra il limite, tanto da prendere una multa. Inoltre si è rotto l’aggeggio che calcola la velocità della moto e vado a occhio. ( e’ da tre anni che ho una moto in garage pronta sostituire questa )

Arrivato a casa sono andato a vedere quando era stato messo l’autovelox , ma nelle notizie locali nulla. Eppure ero sicuro di averlo visto. L’ultimo autovelox che hanno messo sul mio tragitto era stato fonte di forte polemiche, ed era stato attivato solo una decina di giorni dopo la sua installazione.

Il giorno dopo stando attento a non superare nessun limite sono andato alla ricerca dell’autovelox, era cento metri più avanti di dove pensavo , ancora peggio, lì avevo sicuramente accelerato per non prendere un altro rosso, se vai a 50 prendi tre rossi di seguito, se acceleri leggermenteeeeeeeeeeeee passi col verde, motivo perché tutti in quel pezzo vanno leggermenteeeeeeeeeeeeeeeeeeee oltre il limite, bastava regolare in maniera diversa i semafori, per evitare che le persone andassero veloci in quel tratto.

Arrivato al delirio ho chiesto ad un mio collega che sa tutto di queste cose. Mi fa vedere l’articolo appena pubblicato da un giornale locale, li hanno piazzati ieri, al massimo la multa è una, tiro un sospiro di sollievo.

Il giornale diceva inoltre che il comune in questione avrebbe messo sette autovelox , quattro lungo il mio tragitto , più i tre già in funzione nelle altre cittadine fanno sette, più tre semafori con telecamera, che ti sanzionano se passi anche col giallo. Un percorso da guerra ormai. 15 km di pieni di tranelli

La cittadina in questione è paese di passaggio, quindi qual miglior modo di fare cassa. Immagino i turisti ignari che arriveranno e non sanno nulla, sarà strage , almeno per le prime volte.

Ieri ho controllato bene non c’e ancora nessun cartello che avvisa dell’autovelox . Speriamo bene.

L’alternativa alla moto è una bella bici elettrica, veloce quanto basta, non prendo multe, e inoltre mi tengo in forma.

Neanche per quest’anno la benedizione delle case

Ieri ero dalla cassetta della posta e c’era dentro un foglio messo alla meno peggio, pensavo a qualche pubblicità quando Nontirare (cane ) mi dice ” E’ venuto quell’uomo buffo tutto vestito di nero, sai quello che vuole che mi leghi perché ha paura ” ” E’ venuto il don ?” Dico ” suonato è suonato, sarà din don ” ha risposto ridendo Nontirare. ” Che cosa voleva ? ” chiedo ” Difficile dire, non l’ho fatto entrare, e neanche avvicinare alla porta del cancelletto, so solo che ha messo un foglio nella cassetta della posta, ed è andato via di corsa.”

Infatti il foglietto elencava le varie iniziative per la Pasqua, le messe e gli orari e via dicendo. Inoltre si scusava che anche per quest’anno causa pandemia la benedizione delle case veniva rimandata a momenti migliori.

I sacerdoti sono stai messi nelle categorie essenziali ?

Per la chiesa questa pandemia è stata una disfatta totale , da Lourdes ,simbolo dei miracoli chiuso, e via dicendo, c’è stata una resa senza condizione.

Mai come adesso andavano benedette le case, se la benedizione serve a qualcosa.

Nontirare è felice della notizia, l’ultima volta che l’abbiamo legata era due anni fa alla visita del sacerdote per la benedizione delle case ” La tenga legata, mi raccomando ” continuava a dire ” Non la liberi adesso aspetti che sia uscito” aveva finito di dire prima di andare via di corsa . Vero che Nontirare lo stava insultando con tutta la voce che aveva.

Mentire sull’autocertificazione nella zona rossa non è reato è legittima difesa.

Ieri è stata la notizia di apertura di tutti i telegiornali nazionali e regionali, ed anche di quelli stranieri.

Un giovane di 24 anni fermato dalla polizia, nell’auto certificazione aveva dichiarato di rientrare dal lavoro.

Il poliziotto non ha creduto al giovane e dopo accurate indagini, la proprietaria del negozio dove lavorava il ragazzo ha dichiarato che quello era il suo giorno di riposo. Al delirio c’e un accordo, in caso di indagini c’è copertura, certo bisogna telefonare preventivamente ed avvisare.

Il ragazzo oltre la multa si è preso la denuncia per falsa attestazione, ed è andato nel penale da 1 a sei anni.

Ieri il giudice una donna Alessandra del Corvo ha assolto il ragazzo con la formula piena, pienissima : perché il fatto non sussiste.

Tamburi, fanfare , fuochi di artificio. Niente abbracci e baci c’è la pandemia.

Non esiste nessun obbligo giuridico, per il privato cittadino a dover dire la verità in un caso del genere.

Il ragazzo si è fatto difendere da una donna Maria Erika Chiusolo.

E’ anticostituzionale sanzionare penalmente ” le false dichiarazioni” di chi ha scelto” legittimamente di mentire per non incorrere in sanzioni penali e amministrative ” E’ solo legittima difesa.

Io lo dico continuamente : che le donne ne sanno sempre una più del diavolo.

Nontirare (cane) è a dieta contro la sua volontà.

” E’ ora che dimagrisci ” le ho detto ” devi smetterla di mangiare continuamente tutte le porcate che trovi”

Nontirare chiaramente non è della stessa opinione ” Non si sa come si va a finire, visto tutti quelle persone in fila per ottenere un pasto ?”

Sta parlando di quelli che non hanno più neanche un soldo e per mangiare sono costretti ad affidarsi ai centri che distribuiscono pasti gratis. Le file si allungano di giorno in giorno.

“Non mi pare che tu abbia di questi problemi ” dico ” stai diventando come Guardacomeseigrasso (gatto) tonda, altro che cane da punta ” ” Non è vero, sono in carne, ma sto bene, non sono più giovanissima e le signore stanno meglio in carne che magre e anoressiche, quello lo puoi fare quando sei giovane” mi dice

Dieta ho deciso. Così sono andato anche da suocera e le ho detto ” Quello che resta del cibo lo dia alle galline, che Nontirare sta diventando troppo grassa” Suocera mi ha guardato divertita , e mi ha detto ” va bene” solo per non fare discussioni, da lei non avrò nessun aiuto.

E’ una settimana che alla sera il pasto è dimezzato. ” Così poco ?” mi chiede “non dovrei darti niente ” rispondo .

Ieri eravamo sul fiume come al solito, quando Nontirare è sparita, l’ho chiamata ma nessuna risposta, la cerco ma non la trovo” eppure era lì “mi dico. La cerco meglio, continuando a chiamarla, quando la trovo è con la bocca piena che si stava ingozzando, mangiava più velocemente possibile sapeva che prima o poi l’avrei trovata.

” Mangi ? ” ho chiesto “NNNooo” ha risposto “Come no ? Si vede che mangi ” ho detto ” e se si vede che cosa me lo domandi a fare ?” Mi risponde in un momento che la bocca è vuota . ” Cos’è quella schifezza? ” Domando ” BBBuuuonissima ” risponde, ha inghiottito un boccone enorme ” CCCaaarne non di allevamento, naturale senza antibiotici ” continua.

“Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo” continua a gridare dopo che le ho messo il guinzaglio e la sto portando via.

Qualcuno nella notte ha buttato lungo il fiume della carne, pezzi da macelleria, una decina di kg , più tre polli già spellati, immagino carne surgelata, il congelatore si deve essere rotto e la carne è andata a male, andrebbe smaltita, ma costa, buttarla nel fiume è più economico.

” Lasciami tornare al mio pasto, con questa pandemia non si sa come si va a finire, meglio mettere qualche chilo in caso di carestia ” mi dice disperata . ” Stasera non mangi ” dico “nooooooooooooooooooooooooooooooo ” urla disperata.

Dovere coniugale e divorzio.

Qualcuno avrà sentito la notizia di una donna che in Francia si è rivolta alla Corte Europea, perché sostiene insieme a due associazioni femministe che la condanna per colpa, nella causa di divorzio col marito, che lamentava la mancanza di rapporti sessuali inflittagli dal tribunale francese, sia una profonda ingiustizia, affermando che: il matrimonio non è una schiavitù sessuale”.

Chi mi conosce sa, che è anni che propongo l’abolizione del matrimonio, dovrebbe essere severamente vietato con pene severissime per chi trasgredisce e si vuole sposare lo stesso.

Dolce consorte insorge davanti a queste mie affermazioni ” cos’hai da lamentarti ? ” chiede offesa.

Figlia è stata avvertita ” Guai a te se ti sposi ”

Entrare nel merito della causa francese e presto fatto, la stessa sentenza era stata fatto anche nei riguardi di un marito che era anni che non toccava la moglie. Niente contro le donne.

Il sesso è importante ? Se hai 90 anni e non tira più no. In tutti gli altri casi si.

La donna francese insieme alle due associazioni femministe dicono una cosa giusta non puoi obbligare una moglie a fare sesso, su questo siamo tutti d’accordo, ma non puoi obbligare un marito a farsi i seghe per tutta la vita.

Se i due non si fossero sposati, staremmo parlando del niente, lui sarebbe andato in giro a consolarsi, senza dover essere accusato di adulterio. I due si sarebbero lasciati , e tutto sarebbe finito lì.

L’addebito, ricordo, comporta nessun mantenimento.

Tutto nasce da una sentenza del 1990 della suprema corte francese che ha abolito “il dovere coniugale” ma si parlava di stupro da parte di un marito, che aveva abusato della moglie, appellandosi al dovere coniugale .

Il poveretto in questione non ha stuprato la signora, al massimo l’ha pregata di condividere il suo bene prezioso, ma la signora si è negata, oltre che colpa due calci nel culo mi sembravano equi.

Il matrimonio è ormai una istituzione sorpassata così com’è non ha più senso, va cambiato urgentemente. Così come le unioni civili approvate da poco tempo. Un insulto al buon senso.

Faccio presente che il primo matrimonio tra due donne e già finito, esattamente come quello tra due uomini si sono separati ….. è proprio il matrimonio che è sbagliato.

Ricordo infine del matrimonio di Onassis e Jacqueline Kennedy nell’accordo prematrimoniale 170 clausole c’era anche le volte minime che la signora doveva concedersi.( chi cazzo controllava ?) Certo se pensiamo che tra le clausole c’erano 600 mila dollari l’anno per viaggi , e il piacere della signora, il concedersi qualche volta non doveva essere tutta questa sofferenza. La signora ereditò solo 26 milioni di dollari.

Tutti hanno un hobby.

” lo conosci un certo Stefano Risaliti ?” Esordisce il ragazzo delle imprese di pulizie appena arrivato al lavoro. “Dovrei? ” Rispondo, non conosco la persona. Il ragazzo tira fuori il cellulare e mi mostra la foto ” “Abita dalle tue parti.” Guardo la foto, è un uomo della mia età ed è sorridente. ” No ” rispondo ” Perché t’interessa ?” continuo. ” ha un drone e lo vende, ad un prezzaccio ” mi dice .” Cazzo te ne fai di un drone ? ” domando incuriosito. ” Fai le riprese dall’alto ” mi risponde ” Cazzo te ne frega di fare le riprese dall’alto? ” chiedo sempre più incuriosito di dove voglia andare a parare. ” Si possono guadagnare un sacco di soldi, pensa ai matrimoni, adesso fanno le riprese dall’alto ” continua ” ” Non si sposa più nessuno dico, e poi cercano dei professionisti, con macchinari professionali ” Pensando di chiudere lì la discussione.

” Duecento e cinquanta euro chiede, ne vale ottocento” mi dice ” E se ne vale ottocento perché chiede così poco? ” Chiedo ” Non lo usa, lo ha comprato tre anni fa, l’ha usato solo qualche volta ” risponde ” Va bene ma perché se vale 800 euro ne vuole 250?” continuo sulla mia linea di domanda ” perché è usato ed è un vecchio modello ” Mi dice ” Bravo hai capito tutto ” rispondo, sperando di averla finita veramente lì.

” Tutti hanno un hobby ” A tutti hanno un hobby non c’è discussione che tenga.

Ieri mi è venuta in mente la discussione di qualche giorno fa ” L’hai comprato il drone ? ” Domando

Un enorme sorriso gli appare sul volto. ” Ti faccio vedere ” mi risponde tutto contento, tira fuori il cellulare e mi mostra le sue riprese. Sono le prime e non è giusto giudicare sulla assoluta inutilità di quelle riprese sta imparando. ” Ho preso la patente ” mi dice ” ieri sera ho fatto l’esame ” continua ” ti devi scrivere poi ad un albo e dichiarare che drone usi, se no non lo puoi usare ” Finisce di dire. quindi sempre dal cellulare mi fa vedere posizionamento del drone e altre mille cose di cui non capisco nulla.

Il Ragazzo assomiglia molto a Tatarella il famoso personaggio di Montalbano, sembra un pirla bello e finito, ignorante in tutto,(con affetto, gli voglio bene) ma gli dai un cellulare in mano o un aggeggio del genere e diventa un genio. Una velocità impressionante, riesce a compiere azioni che hanno dell’incredibile, non sa praticamente leggere e scrivere, e invece sul cellulare sviluppa doti al limite dell’incredibile, nessuno che conosco è cosi bravo e veloce.

Quando lavora ( si fa per dire, ha sempre in mano il cellulare ) usa i macchinari usando una mano sola l’altra è impegnata sempre col cellulare……. direi che un hobby ce l’aveva già.

Il fidanzato di figlia e l’improponibile

Il fidanzato di figlia è un bravo ragazzo, niente da dire .

Il ragazzo qualche anno fa si è trovato proprietario di un appartamento appartenuto ai nonni, e così ha fatto il grande passo ed è andato a vivere da solo.

Il ragazzo è un uomo e come tale con la mente limitata verso certe problematiche, direi assente.

Per sua fortuna è arrivata figlia….

Il ragazzo si era tenuto caro tutto quello lasciato dai nonni, non preoccupandosi minimamente di dover cambiare qualcosa, povero ingenuo….. Arrivata figlia gli ha fatto notare che era improponibile mangiare in quei piatti vecchi.

Il ragazzo, povero semplicione non si era accorto che non si potesse mangiare in quei piatti, forse perché ci mangiava ? Chi sa ? Alla richiesta di figlia il ragazzo non ha posto resistenza , forse perché figlia l’ha portato in un negozio che come uomo non sapeva neanche che esistesse, dove vendevano piatti, bicchieri e cose del genere. e felice della compagnia di figlia ha comprato piatti e bicchieri nuovi.

Il ragazzo che è un semplice non si era accorto che il colore del muro della sala era veramente improponibile, sempre per sua fortuna è arrivata figlia e gli ha aperto gli occhi ” questo giallo non va bene ” ha detto.

Così col ragazzo si sono trovati in un negozio che vendevano pittura, e in un fine settimina da reclusi per via del virus, la sala ha cambiato colore, insieme hanno tinteggiato la sala.

Il ragazzo che è anche un sempliciotto non si era accorto che la tappezzeria della camera da letto era improponibile, per sua grandissima fortuna figlia gli ha fatto notare di quanto fosse brutta ed andasse cambiata. Grazie sempre al virus che tiene reclusa la gente in casa la tappezzeria è stata tolta e la camera tinteggiata, sempre da loro due.

Il ragazzo non si era accorto nel suo serafico vivere, che i mobili della camera da letto erano brutti e opprimenti, improponibili , adatti a due anziani con un piede nella fossa, ma non a due giovani pieni di vita….. Per sua grandissima fortuna è arrivata figlia a farglielo notare ….

Il ragazzo nella sua semplicità non si era accorto che anche il bagno andava rifatto, che così com’era era improponibile… Quale fortuna che sia arrivata figlia a farglielo notare.

Credo che a breve andranno a convivere,a lavori ultimati suppongo, ormai rimane poco da rimettere a posto…. Per ora figlia passa parte della settimana a casa da noi e poi il fine settimana va dal ragazzo., a fargli notare di quanto sia stato fortunato ad incontrarla.

Alcatraz (gallina) alla notizia che vengono bombardati i pollai chiede protezione.

La notizia è di due giorni fa, a Pordenone un carrarmato ha sparato su un pollaio di galline guerrafondaie, uccidendone almeno 12 e ferendone tantissime.

Guardacomeseigrasso (gatto) sentita la notizia alla televisione, era lì con suocera a sgranocchiare qualcosa davanti alla TV è corso, si fa per dire, dalle galline a dare la notizia . ” L’esercito italiano ha dichiarato guerra alle galline ed ha iniziato a sparare su di loro, non fanno prigionieri, le uccidono tutte ” ha detto Guardacomeseigrasso.

Le galline alla notizia sono rimaste incredule ” ma sei sicuro ? ” Hanno chiesto in coro. ” La notizia è del TG 1, è ufficiale, il vaccino Astrazeneca è sicuro, e i militari sparano alle galline, sicurissimo ” ha detto.

Le galline sono andate in fermento, Alcatraz si è subito nominata Generale in capo ed ha arruolato tutte le altre al grido ” Se moriremo venderemo care le nostre penne “

Nontirare(cane) che passava di lì a tutto quel vociare si è avvicinato , ed è stata subito nominata ad acclamazione ministro alla difesa del pollaio. Certo le galline l’hanno intortata un po’, magnificando le sue doti di cane di guardia e da combattimento.

Nontirare è arrivata da me a chiedere spiegazioni.

Ho spiegato a Nontirare che nessuno aveva dichiarato guerra alle galline, anche se a dire il vero ogni giorno di polli ne vengono uccisi milioni e milioni. Quello del carrarmato era stato un errore, i militari si sono confusi di bersaglio, hanno sbagliato direzione e sparato alla cazzo.

Quindi sono andato al pollaio, dove Alcatraz come generale in capo stava dando disposizioni di come comportarsi in caso di cannoneggiamento. Al mio arrivo Alcatraz ha detto ” Se non ci tenessi segregate qui dentro non saremmo un così facile bersaglio per il carrarmato” ” Nessuno ha dichiarato guerra alle galline, è stato un errore dei militari, erano inesperti, hanno sbagliato strada, e tanto che c’erano anche bersaglio.” ho risposto

Le galline tranquillizzate sono tornate alla loro vita tranquilla , non senza aver prima insultato Guardacomeseigrasso che se la rideva sotto i baffi.

Quando ti arrestano tutta la famiglia.

Mentre stiamo prendendo il caffè dal distributore , Paolo mi dice ” Hanno arrestato mio fratello . Sono rimasto l’unico della famiglia a non essere finito in galera” lo dice ridendo ” sono contento che anche lui sia finito in galera ” finisce di dire.

Paolo è anni che con la sua famiglia ha rotto quasi del tutto.

Suo padre è carcerato, suo fratello più grande carcerato, suo zio è carcerato, alcuni figli dello zio sono carcerati ed ora anche il fratello più piccolo si è aggiunto alla lista.

Paolo tramite il cellulare mi fa leggere l’articolo, Repubblica cronaca genovese racconta l’accaduto.

Dal misfatto all’arresto è passato meno di un ora, dilettanti allo sbaraglio direbbe qualcuno, le telecamere riprendono lui e il complice a volto scoperto mentre uno fa la rapina e l’altro fa il palo , veramente dei coglioni.

Il furto è di poche centinaia di euro, ancora più pirla….

Paolo, ancora ragazzo molti anni fa era scappato da quella famiglia disastrata.

Quando nasci non ti scegli la famiglia, lui la famiglia l’aveva subita, una madre che aveva abbandonato lui i fratelli ancora ragazzini per correre dietro a un coglione, padre dentro e fuori dal carcere, Paolo era cresciuto così senza madre e padre, solo una zia che si prendeva cura di lui e dei fratelli, chiaramente per quel che poteva.

Qualche anno fa quando ci siamo conosciuti , Paolo era messo al margine da tutti, ma a me nonostante tutte le voci sul suo conto ispirava simpatia, vero che faceva sempre lo scemo, ma ……

Abbiamo fatto amicizia, e le cose che sapevo di lui per sentito dire , lui me l’ha raccontate tutte, di più, mi ha portato i ritagli dei giornali con l’arresto del padre, dello zio del fratello dei cugini, c’era stata una retata e li avevano arrestati tutti. Vero che prima di quell’episodio era già anni che si era allontanato da casa. Ma per tutti anche lui doveva essere per forza un delinquente.

Paolo non è un delinquente, pirla molto, ma è un bravo ragazzo non sempre di facile gestione, ma un ragazzo di cuore.

” Non dovresti essere contento ” gli ho detto ” è sempre tuo fratello ” ho continuato

Paolo mi ha guardato ” Ma come posso cambiare il cognome dei mie figli ? ” Mi ha chiesto incurante di quanto gli avevo detto. ” Il mio cognome in zona è ormai sinonimo di delinquente “

” Non dovrebbe essere difficile” ho risposto ” Gli fai prendere il cognome di tua moglie”ho continuato

” Comunque si vede che è tuo fratello ” ho detto ” perché? ” mi ha chiesto sorpreso ” E’ un pirla esattamente come te” stavo leggendo dal cellulare i dettagli della rapina. “due cretini patentati, neanche nei film comici fanno le rapine così ” ho finito di dire. Paolo ha sorriso ed ha scosso la testa. Sa che ho ragione.

Peggio+peggio non fa= meglio ma fa = governo Draghi

“Ah ah ah tutti a criticare Conte , e adesso non è cambiato niente” Dicono gli appassionati ammiratori dell’ex ormai primo ministro.

Parlare bene del governo Conte era umanamente impossibile, una manica d’incapaci, da Arcuri licenziato come si fa con gli allenatori di calcio, un breve comunicato, dove lo si ringraziava per il grande lavoro svolto, e la grande professionalità…. peccato che nessuno gli ha dato anche un calcio nel sedere per il danno dato.

Ministri al limite del surreale.

Al peggio, visto che i partiti che appoggiavano Conte ci sono tutti, escluso un partito di sinistra sinistra che non contavano un cazzo, infatti nessuno si è accorto che non c’è , abbiamo aggiunto altro peggio, e che peggio. Forza Italia e Lega , più una manciata di sconosciuti detti responsabili, tutti figli di Razzi, De Gregorio e Scillipoti. Ora che: peggio + peggio facesse meglio, non si capisce come sia venuto in mente a qualcuno.

Abbiamo cambiato allenatore, Draghi al posto di Conte, dicono gli ottimisti, ma se hai una delle squadre più scarse al mondo, dei di dilettanti allo sbaraglio, non credo che basti cambiare l’allenatore per giocare la coppa dei campioni.

Sta di fatto che dopo un anno siamo nella merda più assoluta, e il peggio deve ancora arrivare.

Prendersela solo con gli incapaci del governo sarebbe troppo facile e ingiusto.

Una parte consistente della popolazione ha dato il suo contributo, negando l’evidente e fregandosene di prendere tutte le precauzioni del caso. Obbiettivamente controllare tutti questi idioti era impossibile.

Cosa succederà è difficile dirlo, ormai sta diventando tutto una farsa. Anche la storia del vaccino AstraZeneca, mentre quelli del governo continuavano a dire che era sicuro, veniva a loro insaputa sospeso, sia in Itala che in mezza europa per accertamenti. C’è da dire che le disdette in Italia per il vaccino AstraZeneca erano ormai a migliaia.

Ho letto i dati inglesi, su milioni di vaccini fatti con AstraZeneca i morti sono 275 e 54810 casi di effetti collaterali gravi , tutto nella norma dicono, esattamente la stessa media degli altri vaccini, tutto nella norma a condizione che non sei tu il morto.

Cumpari Pasquale, poco più di un metro e 50.

Leggendo il racconto di Endorsum, per gli amici Endy – il Metodo- mi è venuto in mente questo episodio.

Cumpari Pasquale era un caro amico di mio padre, anche lui immigrato dal profondo sud, era venuto al nord con tutta la sua famiglia di origine, genitori e fratelli, nei primi anni 60.

La particolarità della sua famiglia che erano tutti bassi, nessuno superava il metro e 60.

Cumpari Pasquale si era sposato con una donna anche lei del sud delle sue zone, Vincenza, lei era più alta di lui di almeno una decina di centimetri.

Cumpari Pasquale con Vincenza avevano avuto tre figli, Carmelo è stato uno dei miei amici d’infanzia, avevamo più o meno la tessa età.

Cumpari Pasquale era un uomo tutta casa e lavoro, non andava neanche al bar, al massimo finito il lavoro, gran lavoratore, andava in piazzetta a scambiare due parole. Qualche volta che ero con mio padre l’avevo sentito parlare, era un uomo buono, ed educato, assolutamente un uomo pacifico…..

Solo due volte gli avevo sentito due frasi che mi avevano fatto sorridere parecchio. Una detta prima del film che l’ha resa famosa. Il buono il brutto e cattivo ” Più sono grossi e più forte è la botta quando cadono.” La seconda, detta in dialetto, ma non sono riuscito a trovare la frase originale , quindi vi do solo la traduzione in italiano ” Mi appendo alle orecchie e mi dondolo” Detto da uno così basso, la cosa mi faceva morir dal ridere. Stava a significare che non aveva paura.

Le persone non le conosci finché non le vedi alla prova dei fatti.

Carmelo con altri due mie amici, avevano sui 18 anni avevano avuto una discussione per una ragazza con dei ragazzi di un altro paese, ed era finita in rissa, Carmelo e i mie altri due amici avevano avuto la meglio, peccato che quei ragazzi erano di uno dei quartieri più malfamati del posto, tutti vivevano in case popolari, dove la metà degli abitanti erano stati anche visitatori delle patri galere.

I ragazzi colpiti nell’orgoglio il giorno dopo avevano organizzato un raid punitivo, ed erano arrivati oltre una ventina in cerca dei miei amici. Carmelo come detto era meridionale, e la totalità di quei ragazzi era meridionale, qualcuno lo conosceva e la sera erano arrivati a casa di Carmelo, volevano il nome degli altri due, e in ogni caso dare una lezione anche a lui.

Cumpari Pasquale abitava in una casa a piano terra che dava su un cortile, i ragazzi avevano suonato al suo campanello, era andata la figlia piccola ad aprire…..

Carmelo si era nascosto impaurito, cumpare Pasquale era andato da solo ad affrontare i ragazzi.

” Cosa volete ?” aveva chiesto ” dov’è suo figlio? ” gli avevano risposto ” Dov’è , a voi non deve interessare, a voi deve interessare di andarvene da qui ” aveva risposto ” Se no cosa succede ? ” avevano risposti baldanzosi i ragazzi forti di essere in tanti e tutti più alti e grossi di cumpare Pasquale.

Cumpare Pasquale era rimasto calmo “Dov’è mio figlio non vi deve interessare ” aveva ribadito ” e se non ve ne andate è peggio per voi ” aveva continuato tranquillo.

La scena era surreale venti ragazzi di vent’anni ,davanti a un uomo solo di 50 anni, alto poco più di un metro e 50 che li minacciava di andarsene …

Cumpare Pasquale per porre fine allo stallo della situazione aveva tirato fuori la pistola “io comincio a sparare, a tutti non vi posso ammazzare, ma cinque o sei vi ammazzo” aveva detto.

C’era stato un fuggi fuggi generale, nessuno aveva voluto vedere se era una finta minaccia.

Chiaramente la storia non era finita lì, cumpare Pasquale aveva le amicizie giuste, che erano dovute intervenire verso le famiglie di alcuni di quei ragazzi perché la storia non degenerasse veramente.

Resta il fatto che cumpare Pasquale non si era fatto intimorire, era un uomo buono ed educato, piccolo di statura ma con un coraggio grande grande.

Ogni età ha i suoi problemi

Una persona a me cara, ha 94 anni, ormai la testa l’ha abbandonato completamente, dal non riconoscere più nessuno della sua famiglia, dal cagarsi e pisciarsi addosso in situazioni sempre più imbarazzanti.

La moglie ha deciso di tenerselo a casa con tutte le sofferenze e le pene del caso, certo a volte ci sono momenti di forte sconforto, ma per sua fortuna è credente e si affida a Dio .

La persona a me cara è rimasto buono , non ricorda nulla, ma per fortuna della moglie e della figlia è rimasto mite, fa quello che gli dice la moglie, anche che non sa che è sua moglie ” Ma chi sono io che mi prendo cura di te ? “gli chiede la moglie ” Una brava persona ” risponde lui.

La figlia ” Papà mi riconosci, chi sono ? ” chiede . Lui la guarda perso ” E’ una bella ragazza” gli risponde . L’ultima volta “avete qualche spicciolo da dare a quel signore così lo mandiamo via ” Era il marito della figlia.

E’ un bambinone di 94 anni

La moglie, gli fa continuamente vedere le loro foto, sperando che si ricordi qualcosa ” Chi è questo? ” mostrando la foto della persona cara giovane ” un bell’uomo” risponde “chi sono questi due si stanno sposando ?” Lui guarda la foto ” Non li conosco ” risponde ” lei però è una bella donna” continua.

Domenica me l’ha passato al telefono ” pronto ” ho detto ” pronto” ha risposto ” come va? ” ho chiesto “io nella vita mi sono sempre affidato a Dio ” mi ha detto “e me la sono sempre cavata ”

Io non sono credente, però è sicuro che accanto ha un angelo che si prende cura di lui.

Discussione altamente filosofica con figlia sull’uso della carta igienica.

Esattamente cosa ci facesse figlia con la carta igienica era una curiosità che da tempo volevo scoprire.

In casa c’è anche dolce consorte, e con lei riconosco che questa curiosità non mi è mai venuta , ma con figlia da quando è più presente in casa la domanda viene spontanea.

I rotoloni di carta igienica finiscono in un lampo,ora visto che non soffre di diarrea , e piscia come tutte le donne, certo molto più di un uomo, ma niente di esagerato. La domanda secondo me veniva spontanea, anche perché figlia ha la brutta abitudine, quella si, di non preoccuparsi se il rotolo è finito o no.

All’ennesimo rotolo non sostituito ho preso coraggio e ho chiesto a figlia ” Ma cosa ci fai con tutta quella carta igienica ? ”

Figlia mi ha guardato con stupore, certo non era una domanda che si aspettava. ” Cosa vuoi che ci faccia secondo te ? ” ha risposto irritata dalla domanda.

” Non lo so, è per quello che lo domando ” ho risposto ” Mi pulisco bene ” ha risposto sempre più irritata.

Vero che per noi uomini è più semplice se riusciamo a pisciare dentro al cesso. Hanno inventato un adesivo a forma di bersaglio per motivarci a pisciare nel centro, da studi scientifici fatti da molte università di fama mondiale pare che funzioni. Poi per noi uomini poi basta una bella scrollata e il gioco è fatto.

Io l’avrei messo un po’ più in basso.

Se vi piace variare.

” Ma un rotolo intero a pisciata ? ” ho chiesto tanto per provocare. Figlia che mi conosce bene, non è che ci caschi sempre alle mie provocazioni. Mi ha sorriso ” dovrei entrare ” mi ha detto ” si però prima recuperati un rotolone, visto che per le pulizie serali l’hai consumato quasi tutto” ho detto sorridendo. Figlia mi ha sorriso ed ho sentito un rumore mentre entrava e non era quello di una pernacchia. Quella era la sua risposta.

Il bacio sgradito è violenza sessuale, la RAI naviga tra finti stupri e Motalbano che ha rischiato grosso.

Non sono impazzito, scemo di mio si, ma impazzito no.

Nell’ultimo episodio di Montalbano, il nostro commissario l’ha combinata grossa, non che ha lasciato Livia dopo trent’anni, e neanche che l’ha tradita con una ragazza molto più giovane, fin qui niente di male, e neanche che ha chiesto alla ragazza di andare a vivere insieme…. si sono visti solo cinque volte e tre volte hanno anche scopato.

Ma facciamo ordine. Montalbano durante l’episodio ha commesso uno stupro, ha baciato la ragazza senza autorizzazione per ben due volte di seguito, la ragazza nei due baci non ha contraccambiato. anzi pareva sorpresa e quasi infastidita, poi per fortuna del nostro amato commissario dopo meno di un minuto di titubanza si è concessa completamente.

Ora Montalbano ha quasi 60 anni ed è un commissario e la ragazza è una trentenne, anche lei una poliziotta, lasciamo perdere che lei c’è stata, stiamo raccontando di un film, ma se nella realtà lei gli avesse mollato uno schiaffo e denunciato Montalbano secondo la cassazione avrebbe commesso uno stupro, anzi due.

Baciare qualcuno a sorpresa sulle labbra può essere considerata violenza, Nella puntata del commissario fino a quel punto tra i due non c’era niente, e la ragazza non aveva fatto niente per farsi baciare.

Questo pezzo nasce da alcune polemiche fatte da dei cretini che non avendo niente da fare nella vita scrivono solo cazzate. Secondo questi personaggi la RAI avrebbe un progetto pro stupro. Nelle tre sue ultime fiction c’erano tre finti stupri, uno passi due anche, il terzo evidentemente c’è un progetto, e il bacio di Montalbano ne è la conferma, screditare le donne che denunciano gli stupri, ed avvallare lo stupro come conquista, sta cazzo di RAI Uno una ne pensa cento ne fa. Mina Settembre – Lolita Lobosco – ed udite udite-Che Dio ci aiuti 6-

La colpa non è di questi coglioni che dicono queste cose, di cui non farò nome, ma delle famose testate giornalistiche che rilanciano queste minchiate. Repubblica ,Il Fatto quotidiano ecc ecc…

Al delirio (lavoro ) sono tutti, escluso il sottoscritto o stupratori o molestatori, ma per fortuna da parte di entrambi i sessi. Le battute a sfondo sessuale sono paritarie. Una collega chiama tutti ” Pisellino ” Una collega quando passa ama accarezzare il sedere di noi colleghi maschi. Un’altra il suo saluto è il chiederci se abbiamo scopato … Lo so delirio è delirio in tutti i sensi.

Prostitute in tempo di pandemia.

Nella strada che percorro per tornare dal delirio( lavoro) la notte è sempre frequentata da donne che si prostituiscono, in questi anni il tipo di donne sono cambiate, da bambino ricordo le nostre prostitute nazionali, ma man mano sostituite da ragazze straniere, nella quasi totalità costrette a prostituirsi. Ragazze albanesi, rumene, e poi ragazze dell’est, ragazze africane. Qualche giunta comunale del mio territorio ha provato a eliminare la prostituzione dalla strada con multe ai clienti, e con controlli capillari, ma con scarsi risultati, qualche giorno senza prostitute e poi si tornava da capo.

Carabinieri e polizia fanno i controlli solo se costretti, se no passano senza badare alle ragazze.

Ieri era la festa della donna, ma sulle ragazze obbligate a prostituirsi non mi pare che sia stata quella giusta attenzione, spesso picchiate, minacciate e costrette a prostituirsi.

Personalmente credo che se una donna voglia prostituirsi non ci sia niente di male, ma deve essere una sua scelta e non essere obbligata.

La pandemia ha fatto quello che nessun governo è riuscito a fare debellare la prostituzione per strada, così è almeno da noi.

Per quasi un anno nessuna prostituta in giro, quest’estate qualcuna, ma niente confronto ai vecchi tempi, tutte ragazze dell’est.Poi più niente.

Da quando siamo tornati gialli una quindicina di giorni fa , alle 20 orario che rientro dal delirio sono comparse due prostitute, prima una e poi dopo qualche giorno un’altra.

Sinceramente non hanno l’aspetto da prostitute, una avrà una cinquantina d’anni, occhiali, capelli finto biondo, bassa e larga, molto larga, senza offesa improponibile, al di là che io non sono mai andato a prostitute, ma se pago…….

La seconda è quasi la copia della prima, solo che ha i capelli scuri e forse è leggermente più giovane, vestite molto sobriamente aspettano i clienti, hanno dovuto anticipare l’orario di lavoro, visto che alle 22 c’è il coprifuoco, quindi come dicevo alle 20 sono già al lavoro.

Se qualcuno ci va, sinceramente non lo so, e se qualcuno ci va, sarà qualche anziano o qualche uomo non particolarmente attraente che nessuna donna è disposta a dargliela gratis. La prostituzione è anche servizio sociale verso i più sfortunati.

Sembrerebbero italiane,la cosa che colpisce e la dignità con cui stanno ad aspettare i clienti, e comunque hanno tutto meno che l’aspetto di prostitute. Onestamente mi mettono una profonda tristezza perché essere lì con tutti i rischi che ci sono, oltre che incontrare dei balordi, il virus e malattie varie, considerando anche l’età non più giovanissima essere le uniche due prostitute in questo momento mi fa pensare che la loro situazione deve essere più che disperata, molto di più di quelli che pagano per andare con loro.

Giornata di sole esattamente come un anno fa, tutti insieme appassionatamente.

Sono due domeniche che malgrado la mia volontà di non uscire dal mio angolo di paradiso, dolce consorte per un paio di ore mi costringe ad andare in centro a camallare scatole ( lavoro da uomo giustamente) sta facendo dei lavori sul suo posto di lavoro.

Per andare nell’ufficio di dolce consorte passo davanti ad un grande parco pieno di giochi per bambini.

Dire che ieri e l’altra domenica fosse pieno all’inverosimile è riduttivo, centinaia e centinaia di bambini festanti correvano e giocavano, tutti ammucchiati,mentre i genitori a loro volta erano tranquillamente seduti a prendersi il sole, tutti uno vicino agli altri, se non fosse stata per qualche mascherina sarebbe sembrata una classica giornata di primavera di qualche anno fa, peccato che ci sia la pandemia.

A me non piace criminalizzare, troppo facile per uno che ho molto spazio intorno a casa dire statevene a casa, ma quello che non mi è chiaro perché tutti vanno nello stesso posto alla stessa ora.

Ieri il nipote della mia vicina è venuto con i suoi amici dalla nonna, erano una decina, la signora ha un grande giardino attrezzato per poterci fare delle mangiate, i ragazzi erano una decina, non c’era traccia di mascherina e tanto meno di distanziamento tra di loro.

Ora di esempi ne potrei fare a migliaia, quello che ho capito che non puoi chiedere ai giovani di stare distanziati e di mettere le mascherine, o meglio chiederglielo puoi, aspettarti che lo facciano è un’ altra cosa.

Un anno fa il parco giochi era pieno di milanesi che scappati da Milano per la pandemia erano venuti qua ad infettarci, è passato un anno e non è cambiato niente.

Non basta il comportamento virtuoso di molti se poi una grossa fetta di società continua a fare impunemente i cazzi che vuole.

Ieri i vigili avrebbero dovuto chiudere il parco per manifesta incapacità di intendere e di volere dei genitori,invece i vigili erano a fare multe per i divieti di sosta, quelli si pericolosi per la salute di tutti.

Credo che ormai sia chiaro a tutti che almeno nell’immediato l’unica salvezza è il vaccino.

Quasi sicuramente tra qualche giorno torneremo arancioni se va bene, rossi se va male , tra i mugugni di tutti, anche dei cogliono che ieri erano ammucchiati al parco.

Frasi da tatuaggi.

Al delirio (lavoro) il ragazzo delle pulizie, è arrivato col braccio tutto fasciato. ” Cos’hai combinato? ” ho chiesto ” Mi sono fatto un tatuaggio” mi ha risposto. Il ragazzo ha già molti tatuaggi.

” Cosa ti sei fatto tatuare? ” Ho domandato curioso. ” Una frase che è molto importante per me ” Ha detto serio.

Conoscendolo ho cominciato a temere il peggio, quando fa il pirla gli viene bene è la sua natura , quando fa il serio non è credibile, c’è da dire che raramente cerca di fare il serio.

“Ho fatto tatuare una frase che in un momento particolare della mia vita mi è stata utile, era una frase che mi ripeteva sempre mia zia” Mi ha detto il ragazzo rimanendo serio. ” Allora dimmi” ho chiesto sempre più curioso.

“Ho fatto tatuare una proverbio siciliano ” ha risposto ” ma non l’originale quello catanese, ma quello siciliano” ha finito di dire . ” Ma Catania è in Sicilia ” ho risposto ” Si, ma ci sono vari dialetti, e questo è siciliano” ha continuato. E’ una guerra persa discutere con lui ” allora dimmi ” un po’ spazientito.

TIEMPU E MALUTEMPU UN DURAN TUTT’UN TIEMPO. ( lo so è un pirla ma gli voglio bene)

La traduzione è semplice ed è un proverbio noto in tutto il mondo

BEL TEMPO E BRUTTO TEMPO NON DURANO TUTTO IL TEMPO

L’originale in siciliano

BONU TEMPU E MALU TEMPU NON DURAN TUTTU U TEMPU.

PIRLA SEI PIRLA TUTTO IL TEMPO. La mia variazione al tema.

Il ragazzo mi ha spiegato il motivo. Si era appena separato dalla prima moglie con cui aveva un figlio, perso il lavoro e aveva la seconda futura moglie incinta e neanche lei lavorava…. Questo era il brutto tempo, e sua zia per incoraggiarlo gli ripeteva la frase del tatuaggio.

Da quel tempo ormai sono passati anni, non che il tempo per lui sia mai diventato bello, direi stabilmente al brutto……

Nella discussione nata, gli facevo notare che il proverbio presupponeva che nulla è duraturo, quindi neanche il bel tempo, quindi se adesso era felice poteva essere sicuro che bastava aspettare che la vita gli avrebbe tolto il sorriso, e sarebbe arrivato il brutto tempo. ( il mio è pessimismo cronico)

Il ragazzo controbatteva convinto ” Vero, ma sai che prima o poi tornerà il bel tempo ” (il suo è ottimismo ingiustificato)

Il ragazzo mi chiedeva qual’era la fra se che avrei voluto farmi tatuare .

Premesso che non ho tatuaggi , e non ho intenzione di farmi tatuare niente Nulla contro i tatuaggi,anzi alcuni sono straordinari. L’ultima volta che ho raccontato di alcuni tatuaggi che mi erano piaciuti molto, una persona a me molto cara nel blog mi ha insultato per tre giorni di seguito, quindi eviterò……

La moglie ” Perché guardi il culo a quella ragazza? ” Marito ” ho letto il tatuaggio della ragazza ” moglie ” ma il tatuaggio è sulla spalla ” marito ” c’è scritto: guardami il culo ” (sono pirla lo so )

Ho smontato mezza moto per cambiare la batteria Nontirare (cane ) non smetteva di ridere.

Ieri ho ripreso ad andare al delirio ( lavoro).

Ieri mattina prima di andare a zonzo con Nontirare ho provato a mettere in moto lo scooter, nella settimana che sono stato a casa non l’ho usato, a volte ci mette un po’ a partire se sta fermo, e quando è ora di andare al delirio è fastidioso discutere con la moto sul perché non voglia partire.

Come detto ieri mattina ho provato ed ho avuto una brutta sorpresa la batteria aveva posto fine alla sua esistenza, nessun segno di vita , morta, ma non c’entra il covid.

Ho pensato meglio adesso che magari quando sono in giro, e quindi costringere qualcuno a venirmi a recuperare. Le nuove batterie sono così, nessuna manutenzione, ma ti lasciano d’improvviso senza avviso.

Fatto il giro con Nontirare, mi sono apprestato a cambiare la batteria.

Il mio ricordo che la batteria fosse sotto la sella , per smontare la sella ci vuole una chiave a tubo del 10, che chiaramente non trovavo, Nontirare mi seguiva passo passo chiedendomi informazioni, su quello che stavo combinando.Mi sentiva imprecare in cantina dove teniamo tutte gli attrezzi , e cercare disperatamente la chiave.

Dopo prolungate ricerche e brutti pensieri, mi sono ricordato che era in casa ….

Ora per smontare la sella bisogna svitare 6 bulloni, alcuni non ne avevano assolutamente voglia di svitarsi, e da qui qualche imprecazione, mi sono dovuto togliere la maglia dal caldo , stavo cominciando a sudare. Nontirare si seduta lì vicino è ha detto ” lo sento, meglio che il cinema”

Dopo molti sforzi finalmente sono riuscito a smontare la sella, tiro su e quale sorpresa nel vedere che la batteria non era lì. ” Non è lì ? ” Mi ha chiesto Nontirare “No” ho risposto ” e perché hai smontato la sella se non è lì ?” Mi ha chiesto.

” Grazie della domanda scema, ero convinto che fosse qui ” ho risposto contrariato .

Nel rispondere mi è venuto in mente che era sotto il tappetino dove si mettono i piedi .

Tirato via il tappetino c’era da togliere 4 bulloni e 4 viti , cosa che ho fatto, non senza difficoltà, domandomi che senso aveva mettere la batteria lì, e la domanda che si devono essere fatti anche i costruttori, infatti la batteria non era lì.

A quel punto oltre il fastidio di non aver trovato la batteria, ed avere un cane scemo che si rotolava dal ridere, le mie imprecazioni erano diventate quasi preghiera.

Sono entrato in casa acceso il PC e fatto la domanda “dove cazzo sta la batteria… ?”

In rete c’è tutto meno dove sta la batteria della mia moto. In realtà in un video era sotto la sella, e in un altro sotto il tappetino, a seconda del modello. Ma del mio modello nessun video.

Era tardi, ho lasciato la scooter mezzo smontato e sono andato al delirio, ho un collega che ha lo stesso modello.

Arrivato al delirio ho chiesto. il collega è stato gentile e fatto vedere dov’era la sua, ricordandomi che varia a secondo il modello. L’ho ringraziato per l’utile informazione.

Stamattina appena luce fu, sono andato a vedere in effetti è lì. Mentre guardavo come fare Nontirare, mi è arrivata alla spalle ” cosa smontiamo stamattina ?” Col tono divertito. ” Sparisci ” ho detto mentre prendevo la chiave per svitare l’ennesimo bullone.

Le batterie ci sono di due tipi quelle pronte all’uso che nessuno ha, e quelle che vanno caricate e bisogna aspettare almeno due ore prima di usarle , questo l’ho scoperto dopo aver fatto tre tentativi, alla fine mi sono arreso preso la batteria che si carica, e la monterò domani.

Arrivato a casa Nontirare mi aspettava al varco vicino allo scooter “Domani” ho detto ” Ma ti ricordi dove mettere tutti quei bulloni e quelle viti ? ” ha detto ridendo e scappando, mentre gli tiravo dietro la chiave del dieci.

Morti di giornata, discussione con figlia ” ma non era una stronza ?”

Sorella vicina l’altra sera mi ha telefonato, e nel giro di pochi minuti mi ha inondato di brutte notizie.

Finita la telefonata, dolce consorte e figlia volevano sapere , ma mi sono rifiutato ed ho rimandato tutto al giorno dopo.

Ieri dopo pranzo eravamo tutti sul terrazzo a prendere il sole.

Tralasciando buona parte delle brutte notizie, mi concentrò sulla morte della cognata di sorella, non è morta di covid , incredibile vero? Ed io che mi ero convinto che ormai si morisse solo del virus.

Obbiettivamente era una brutta persona, non parlo fisicamente, anzi fisicamente aveva un suo perché….. anche più di uno.

Era cattiva dentro, aveva sempre una parola brutta per tutti.

L’ultima volta che l’ho vista sarà stato una trentina d’anni fa, dolce consorte sostiene di non averla mai conosciuta, forse allora quaranta fa.

In compenso conoscevo il figlio, che ha appena ha potuto è andato via di casa tagliando tutti i rapporti.

Come dicevo la cognata di sorella è morta, è morta male e soprattutto d’improvviso. Soprattutto sola, col figlio come detto non aveva più rapporti, e col marito negli ultimi tempi c’era stata burrasca, ed ognuno viveva per i fatti suoi, e coi fratelli aveva tagliato tutti i ponti.

Io ieri ,in ogni caso esprimevo compassione per la donna, ma figlia ” MA NON ERA UNA STRONZA ? “

Da qui è partita una accesa discussione.

Prendevo le difese della donna . Figlia ” ma non eri ti quello che diceva che se uno era stronzo da vivo non diventava certo una brava persona da morto?”

” Vero, ma in questo caso, considerando la famiglia dov’è cresciuta ha delle attenuanti, e poi con me e la mia famiglia si è sempre comportata bene ” ho finito di dire.” Ma stronza era ” ha continuato figlia. ” Con me, no! ” ho controbattuto.

Dall’ospedale hanno rintracciato il figlio che volente o no ha dovuto interessarsi alla faccenda. Andando a casa della madre ha scoperto che i ladri sapendo che non c’era nessuno avevano fatto visita all’abitazione portandosi via tutto. Inoltre ha scoperto dai vicini che anche il padre è ricoverato, e la faccenda è abbastanza grave.

Sulla compassione per il figlio eravamo tutti d’accordo.

Elogio alla patata. (pezzo senza doppi sensi)

Questo pezzo vuol essere un elogio alla patata, a me piace tantissimo, so che a qualcuno non piace, che preferisce altro, tipo le zucchine, io non ho niente in contrario, però personalmente continuo a preferire la patata, i gusti sono gusti.

Le varietà delle patate sono tantissime , e ci sono di varie forme e di tutti i colori, bianche, rosse, gialle, scure, per tutti i gusti, a me piacciono tutte.

Certo ogni tipo ha la sua peculiarità e di questo ora parleremo trattando un po’ più nel dettaglio i vari tipi.

Una delle patate più famose è la Federica , patata rustica, bianca, di buona pezzatura, si presta a tutto, certo a parità di altre patate può risultare a volte pesante.

La Desirée e famosa quanto la Federica, però è meno rustica, rossa ma non si presta a tutto, è inutile provare. Di buono ha : che però dura di più nel tempo.

La Monalisa anche lei è particolarmente rustica,gialla ,si presta veramente a tutto ,molto versatile non c’è nulla che non potete fare con lei.

La Charlotte è anche lei rustica, gialla, e particolarmente liscia , ha la particolarità di essere leggermente più allungata , con lei come con la Monalisa si può fare di tutto, ed ha un gusto però molto intenso che a tutti non piace. Chiaramente non è il mio caso.

La Fleur Bleue Meno conosciuta è una patata vigorosa e rustica , molto particolare di colore violaceo solo per appassionati e non è adatta per tutto, da provare almeno una volta.

La Longeva lo dice il nome è quella che si conserva meglio nel tempo, e va sempre bene per tutto, forse non sarà la più buona ma di sicuro non deluderà mai.

Certo ci sono chiaramente altri tipi di patate, il mondo è pieno di patate, ed ognuno può scegliere quella che preferisce, ovviamente sempre che gli piaccia la patata.

La motozappa con l’animo d’artista.

L’anno scorso cognato io io io quando pensava di darsi all’agricoltura, aveva fatto cambio di motozappa, dando indietro la motozappa di suocero e comprandone una nuova, molto più moderna con cui avremmo dovuto faticare meno.

La motozappa ha funzionato tre giorni e poi non c’è stato più verso, per fortuna che ne avevamo una terza vecchissima che nonostante l’età funziona ancora.

La motozappa nuova va avanti e dietro dall’officina.

Qualche settimana c’era stata riconsegnata.

L’altro giorno quando ho provato a metterla in funzione, non ne ha voluto sapere ” io voglio fare l’artista, non ho nessuna voglia di cavare terra ” mi ha detto ” Ma sei una moto zappa ” le ho risposto ” Io sono un’artista” mi ha risposto a sua volta ” scrivo poesie se vuoi cavare non stare a cercare me”.

Ora io devo cavare ci sono da mettere le patate, ho provato a spiegarle che può scrivere poesie quando non lavora, niente da fare, lei vuole scrivere solo poesie.

Inoltre ho scoperto che si è presa una cotta per il meccanico a cui ha dedicato un mucchio di poesie.

Amore che mi accarezzi

Amore che mi accarezzi -quando le tue mani si posano su di me non sai che brividi provo- mi sento tutta fremere e vibro tutta quanta – il mio motore scoppia di gioia per te , e quando l’ultima volta sei entrata dentro di me con la tua punta di ferro non sai quale piacere ho provato- ti ricordi come ho iniziato a pulsare sotto le tue mani ruvidi e gentili allo stesso tempo- Amore che mi accarezzi non smettere mai di prenderti cura di me il mio motore potrebbe andare a pezzi.

La motozappa nuova mi ha chiesto ” cosa ne pensi ?”

Non ho detto niente, sono andato a prendere la motozappa vecchia , che partita al primo colpo mi ha detto ” certo i giovani d’oggi…. ”

Comunque è deciso cambio meccanico.

Alcatraz ( gallina) ha finito di scontare il 41 bis il così detto pollaio duro.

Suocero e suocera dopo l’ennesima fuga con coinvolgimento di tutte le altre galline sono passati al 41 bis, pollaio duro.

Alcatraz ha provato a convincerli che non era colpa sua , ma non c’è stato verso. Suocera inoltre sostiene che le galline d’inverno devono stare dentro il pollaio che se prendono freddo smettono di fare le uova.

Ieri ho iniziato a studiare un nuovo recinto che permetta alle galline di uscire all’aperto senza scappare.

Nontirare dice che si sta benissimo anche senza quei pennuti in giro, Alcatraz ha ribattuto di farsi gli affari suoi e di lasciarmi fare.

La cosa non è di facile attuazione visto che Alcatraz è volata oltre i 2 e 30. Ora certo è ingrassata e volerà sicuramente meno, ma 2 e 20 è il minimo dell’altezza del recinto.

Ieri facevo le prove del nuovo recinto, con Nontirare che mi seguiva passo passo dandomi consigli e parlando male di Alcatraz, sostenendo che il 41 bis andava prorogato ancora qualche anno visto la pericolosità di Alcatraz .

Alcatraz da dentro il pollaio urlava la sua innocenza, e a sostenere che non era stata lei a mangiarsi l’insalata appena piantata.

Nontirare invece insisteva che era stata lei a convincere tutte le altre galline a mangiarsi le verdure appena seminate, che è una delinquente incallita ed è giusto il pollaio duro.

Le due continuavano ad offendersi, sembravano dei politici nostrani e rustici tanto per rimanere in tema.

Alcatraz saluta tutti e chiede solidarietà tramite il blog e un appello urgente per la sua liberazione.

Neanche da morti si può stare in pace.

Ieri a Camogli, una perla del levante ligure è successo un fatto increscioso, una parte del cimitero è finito in mare,con oltre duecento bare.

Tranquillizziamo tutti : nessun cadavere si è fatto male, certo un po di spavento tra i defunti ma nessun ferito.

Da ieri è iniziata la caccia alle bare, nuovo tipo di pesca.

Frana a Camogli, crolla una parte del cimitero: 200 bare finiscono in mare
la frana

Molti non amano scherzare sulla morte e su questi avvenimenti, dolce consorte è una di queste.

Arrivata a casa, con figlia volevamo fargli vedere il video di quando il cimitero piano piano andava verso il mare, ma non c’è stato verso. Se andate in rete lo trovate.

Era da giorni che si sospettava che sarebbe successo qualcosa, la zona era stata transennata e monitorata costantemente, da qui la rabbia dei parenti delle salme finite in mare.

Figlia proponeva di lasciarle in mare, io controbattevo che non era il massimo avere bare galleggianti che gironzolavano lungo la costa , e poi i parenti non sarebbero stati d’accordo.

Dolce consorte si rifiutava di partecipare alla conversazione inorridita solo all’idea.

Recuperate le bare con dentro i defunti bisognerà bisognerà fare il riconoscimento, ora se uno è morto da poco la cosa non dovrebbe essere difficile, ma quelli morti da tanto tempo?

L’idea mia e di figlia per non spendere tanti soldi è di andare a sorteggio, si estraggono a sorte le bare con i morti ed ognuno si prende quella che gli capita.

Dolce consorte a questa nostra idea di buon senso si ribellava, e diceva che ognuno doveva avere di diritto il suo di morto. Morto per morto obbiettavamo io e figlia non è che c’è differenza , e il pensiero che conta, quando vai al cimitero e preghi, o parli sulla tomba della persona cara. non è che questa ti risponde.

Dolce consorte s’incaponiva e pretendeva il DNA per tutti i morti , e nulla valeva che con tutti i soldi spesi per il DNA si sarebbero potute fare molte cose per i vivi. ” Niente dolce consorte si intestardiva sul DNA, ognuno ha diritto al suo di morto, come se facesse differenza. Al massimo io e figlia proponevamo ai più restii ad accettare un morto a caso di dargliene due, sicuramente ci sarà qualche salma che non ha più nessuno che lo cerca.

Niente dolce consorte non voleva, voleva il suo di morto e basta.

Comunque è deciso che io mi facci cremare, e in mare ci finisco per scelta.

Storia antica di amore e amicizia e tradimento. I sette figli. Seconda parte

Per Ciccio gli ultimi anni della sua vita sono stati difficilissimi, sia economicamente che per la salute, abbandonato dalla moglie e dai suoi figli, solo il primo ha continuato a frequentarlo con una certa assiduità. Ciccio dormiva in uno scantinato riadattato ad appartamentino.

La sua famiglia di origine l’ha sempre aiutato anche economicamente , e gli ultimi mesi quando era bisognoso di cure costanti era andato a vivere, o meglio a morire dalla sorella, la moglie di Mimmo, che da anni ormai viveva separata dal marito.

Gli ultimi giorni era stato ricoverato in ospedale e lì era morto.

Fratello era andato alla camera mortuaria, e lì dopo anni e anni aveva visto tutti i figli di Ciccio, erano tutti insieme. Per la morte del padre avevano deciso di esserci, e così fratello era lì seduto e li guardava,solo uno piangeva il primo figlio.

Guardandoli con attenzione sei erano l’esatta copia del padre, solo uno non gli assomigliava affatto, il fisico e il viso erano completamente diversi, e come in un illuminazione ha rivisto in quel viso e in quel fisico Mimmo.

Ora fratello ha rimesso a posto tutti i pezzi.

Come sono andati i fatti secondo fratello.

Mimmo è stato sempre un donnaiolo di grande successo, anche in tarda età ha continuato ad avere successo. Evidentemente ci aveva provato con la cognata, e si vede che la cognata aveva ceduto, Ciccio sicuramente non deve averli colti sul fatto, se no li avrebbe uccisi entrambi in quel momento, ma avrà avuto sicuramente dei sospetti.

Esattamente come siano andate le cose è difficile da dire. Concetta in quel periodo era già incinta, ed avrà negato fino alla fine di avere una relazione con Mimmo.

Mimmo affrontato da Ciccio, avrà sicuramente negato. Ciccio in quel momento era certamente accecato dalla gelosia e la discussione deve essere degenerata.

Sicuramente Ciccio non ha mai pensato che il primo figlio non fosse il suo, conoscendolo non l’avrebbe mai accettato. La famiglia avrà deciso che la storia dell’amante era quello da raccontare a tutti…

Comunque siano andati i fatti, resta che l’unico figlio che lo piangeva era secondo fratello l’unico che non era suo geneticamente. Scherzi strani del destino.

Storia antica di amore amicizia e tradimento. I sette figli. Prima parte

Premessa tutti i protagonisti principali della storia sono morti.

Fratello qualche tempo fa mi raccontava di storie antiche. Fratello è la memoria storica della famiglia, è il più grande dei fratelli.

Siamo arrivati a parlare di Ciccio, uno dei migliori amici di nostro padre. Fratello stava raccontando di quando al funerale di Ciccio guardando i sette figli gli era venuta l’illuminazione…….

La storia sempre raccontata è questa, i fatti si svolgono nei primi anni 60.

Ciccio aveva sparato al cognato Mimmo che era stato lì lì per morire e poi si era ripreso.

I genitori di Ciccio, amici carissimi e qualcosa di più della mia famiglia, direi quasi più di parenti, le due famiglie finché ci sono stati i vecchi sono rimaste unite, e si sono sempre aiutate a vicenda nei momenti di bisogno. Cose d’altri tempi.

Dicevo i genitori di Ciccio, e lo stesso Ciccio a giustificare il fatto avevano dato questa versione che è rimasta quella ufficiale.

Ciccio aveva un amante, una donna sposata con cui aveva una relazione, quando Ciccio decide di sposarsi, decide anche di sospendere la relazione, e fa conoscere alla donna Mimmo. Mimmo è più bello ed anche più simpatico di Ciccio, e la donna passa da Ciccio a Mimmo. Mimmo è anche il marito della sorella di Ciccio.

Dopo qualche tempo la donna chiama Ciccio e gli dice che c’è un problema :Mimmo la ricatta e gli chiede dei soldi per non dire tutto al marito. Mimmo è più bello, più simpatico ma è uno non affidabile, tutta la sua vita sarà piena di avvenimenti che dimostreranno della sua inaffidabilità.

La donna dice a Ciccio “tu me l’hai presentato, tu risolvimi il problema.”

I due cognati s’incontrano per un chiarimento, Ciccio si è portato dietro la pistola per spaventare Mimmo, ma la discussione degenera e dalle parole si passa ai fatti ,e Ciccio colto dall’ira spara a Mimmo.

Ciccio finisce in galera, mio padre andrà più volte a trovarlo, e la versione raccontata sarà sempre questa.

A quei tempi esisteva il perdono. Se la vittima perdonava (di solito in cambio di molti soldi) il tribunale diminuiva la pena, Mimmo per perdonare aveva voluto molti soldi, e i genitori di Ciccio avevano dovuto chiedere prestiti a tutti compresi i miei genitori, soldi che col tempo erano stati tutti restituiti.

Ciccio uscito dal carcere aveva trovato ad attenderlo oltre la moglie anche un figlio già grandicello.

Il rapporto tra Ciccio e sua moglie Concetta è stato uno dei rapporti più conflittuali di cui abbia mai avuto conoscenza, è stato un prendersi e lasciarsi ininterrotto, ad ogni ritorno a casa di Ciccio anche dopo mesi a volte anni (un’altra condanna in carcere) culminava sempre con una gravidanza , sette figli sono riusciti a mettere al mondo. La loro vita insieme è stata un inferno, finché Ciccio non è stato sbattuto definitivamente fuori di casa.

Gli ultimi anni li ha passati da solo, praticamente tutti i figli non lo cercavano mai , tranne uno il primo. Gli ultimi mesi della sua vita è stato accudito dalla sorella, la moglie di Mimmo e nipoti, mentre Mimmo a sua volta era da anni che viveva separato…..

Continua……

Il rinnovo della patente e il rinnovo della carta d’identità in tempo di pandemia.

Mi stava per scadere la patente, e con largo anticipo sono andato nell’agenzia di pratiche auto per vedere cosa fare:

Ho fermato la moto davanti all’ufficio e sono entrato, la ragazza era dietro al banco era protetta oltre dalla mascherina da un vetro in plexiglass .

La conversazione è stata piacevole la ragazza era simpatica e preparata, nonostante ci fosse ancora tempo, abbiamo deciso di fare subito tutto, in ogni caso la prossima volta la mia patente scadrà il giorno del mio compleanno che è molto in là.

Dopo due giorni avrei fatto la visita medica, e dopo una settimana mi sarebbe arrivata la patente nuova , così ha detto la ragazza , da non credere dopo dopo meno di 10 giorni ho avuto la mia patente nuova.

Qualche giorno fa mi accorgo che anche la carta d’identità sta per scadere , e da bravo cittadino mi adopero….

Gli uffici comunali da noi funzionano solo su appuntamento, quindi devo telefonare per prenotarmi….

Prima della pandemia, andavi all’ufficio dell’anagrafe, aspettavi il tuo turno mai più di due persone, portavi la foto e diciamo che nel giro di un giorno avevi la tua nuova carta d’identità.

Ieri telefono e già qui prima che qualcuno rispondesse c’è voluto del tempo e più di una telefonata. Alla mia richiesta, una solerte impiegata , mi ha detto che avrei potuto usufruire della proroga , cosa di cui non mi sono avvalso ” mi scade, prima o poi devo farla ” quindi mi ha preso l’appuntamento, il primo tra tra 20 giorni……. 22 euro precisi non danno resto mi ha detto , quindi mi ha dato l’orario e un arrivederci per quel giorno.

Venti giorni solo per l’appuntamento.

Immagino che durante la pandemia tutte le persone costrette a stare a casa pur di fare qualcosa abbiano deciso di rinnovarsi la carta d’identità, se no non si spiegano questi tempi di attesa .

Ora che gli uffici comunali siano più soggetti al virus mi sembra al quanto strano, e che per prendere un appuntamento per una carta d’identità ci vogliono venti giorni è fuori da ogni logica lavorativa.

In nessuna azienda privata esisterebbe una cosa del genere.

Tutelare la salute degli impiegati ha senso, questo sistema evidentemente no, visto che succede solo nel pubblico con queste modalità.

Se una volta andavi e facevi subito, oggi per logica, ci vorranno due giorni di attesa, venti sono un insulto al buon senso, e non m’interessa che c’è la proroga per la carta d’identità.

Io non voglio incorrere nella generalizzazione e dire che se già prima facevano poco ora grazie alla pandemia riescono a fare ancora meno.

Io credo che in questo paese ci siano delle priorità come rimuovere quella parte di impiegati pubblici burocrati, quelli che rallentano tutto grazie al potere che lo stato gli ha dato. Pensate solo cosa succede nella giustizia……

Nello stato c’è gente che lavora e fa seriamente il suo lavoro di questo ne sono certo,ma so anche che ci sono molti posti e molte impiegati che non fanno un benemerito cazzo tutto il giorno, ora questo può capitare anche nel privato, ma il datore di lavoro nel privato può difendersi,ma noi che siamo i datori di lavoro degli statali no, come si dice cornuti e mazziati.

Da quando ero bambino, la prima riforma che i politici promettono di fare appena arrivati al potere è la riforma della pubblica amministrazione per snellire la burocrazia e le pratiche . Tutti hanno clamorosamente fallito.

E’ ufficiale i matrimoni civili superano i matrimoni religiosi.

Il telegiornale ieri sera ha dato la notizia. All’inizio pensavo che dipendesse dalla pandemia, invece i dati ISTAT sono del 2018 ( minchia in tempo reale).

Il sorpasso è avvento il 50,01 contro il precedente 49,05.

Anche la media di età si è alzata, si ci sposa sempre più in là con gli anni, a dimostrazione che la saggezza non si acquista con la maturità.

I dati riportavano anche cose curiose tipo che gli uomini sopra i 65 si sposano con donne di età in media più giovani di almeno 14 anni, segno evidente di demenza senile in arrivo.

Inoltre sono aumentate le libere unioni da 400 mila a un milione e 400 mila in meno di un decennio dal 2008 al 2018,

Invece tra le unioni dello stesso sesso i maschi sono quelli che ci tengono di più, oltre il 65% si sono registrati all’anagrafe.

Dalle statistiche risulta che sono in aumento anche i tradimenti di oltre il 4% ( vorrei sapere come fanno queste statistiche ) Esiste da non credere l’Osservatorio dell’infedeltà europea , guarderanno i dati dal buco della serratura immagino.

Il problema è la variante. Ora vi spiego.

La variante più famosa è l’inglese. Appena usciti dall’Europa gli inglesi hanno voluto farsi subito riconoscere, e farsi il loro personale virus.

Questi vivono su un isola, sono persone poco socievoli tendenti all’antipatico,inventori delle navi da guerra per andare a rompere i coglioni in tutto il mondo.Se ne sono voluti andare via dall’Europa, bene, benissimo dicono quelli come me, lasciamoli lì soli tra di loro così imparano, non niente da fare, tutti vogliono andare in Inghilterra lo stesso. . Durante le feste di Natale, quando si sapeva già della variante, abbiamo fatto rientrare migliaia di nostri connazionali dall’Inghilterra , siamo andati anche a prenderli con gli aeri , e nel frattempo a noi qua ci rinchiudevano a casa, saremo pirla.

La variante brasiliana me l’immagino come una trans brasiliano con cazzo enorme che t’incula Ho questa strana visione

Ora c’è anche la variante africana , per la gioia di Salvini. Un non si sa chi napoletano è andato in Africa, tornato aveva beccato la variante, mentre noi eravamo costretti a stare a casa, lui andava in Africa a prendersi il nuovo virus , l’avrà adottato penso. Ma con tutti i virus che abbiamo qua, in Africa doveva andare a prendersene uno ? Prima l’italiani direbbe Salvini.

Seriamente

Si può andare all’estero per lavoro, studio, e altri mille motivi, e per lo stesso motivo dall’estero possono venire qua da noi, è evidente che l’anello debole di tutta la faccenda fin dall’inizio è stato questo, e mi pare che nessuno abbia risolto il problema, i controlli come vengono fatti non servano a niente è evidente.

Di varianti a breve ne usciranno di nuove, la paura che siano resistenti al vaccino, e invisibili ai tamponi e quindi rendere inutile tutto questo sforzo messo in piedi fino adesso sembra la maggior preoccupazione degli esperti.

L’Africa e altre zone nel mondo non hanno i soldi per comprare il vaccino, è logico che il vaccino va dato gratuitamente anche a loro ed anche in fretta , se no le varianti l’avranno vinta.

In questo momento brevetto o no il vaccino lo devono poter produrre tutti, questo dev’essere l’imperativo, invece sembra che il Dio denaro comandi ancora. .

Noi Europa possiamo vaccinarci tutti, ma se nei paesi poveri dove le persone non possono vaccinarsi il virus cambia e diventa resistente a questo vaccino e invisibile ai tamponi si ricomincia tutto da capo.

Meditate gente, meditate….