Cognato io io io e lo scempio.

Ieri cognato io io io ha dato un saggio di se. Suocero è ormai rintronato, dice una cosa , e dopo dieci minuti ne fa un’altra, chiaramente non è colpa sua è la malattia…. ci vuole pazienza.

Cognato io io io passava per caso, e suocero gli ha chiesto di fare una cosa, che a me aveva detto di non fare, che non andava fatta adesso….

Dieci minuti prima dei fatti cognato io io io aveva detto a fratello in visita ” vado sempre di corsa, non ho mai tempo da perdere ” Certo per rompere i coglioni si vede che quello lo trova.

Ha fatto il lavoro chiesto da suocero alla sua maniera, suocero nel frattempo si era seduto sulla panchina e si stava domandando come stesse combinando suo figlio. Suocero scuoteva la testa.

Suocera uscita di casa visto lo scempio ha cominciato a inveire , dolce consorte è partita ed è andata a fermarlo, ma ormai……

Io dal terrazzo guardavo la scena divertito.

Cognato io io io ha fatto un lavoro che andava fatto, se non ora comunque andava fatto, e lo avrei dovuto fare io…. a me personalmente ha fatto un favore, e in più così non devo dirgli neanche grazie, anzi……

E’ finita che cognato io io io è andato via incazzato e insultato, mentre si aspettava dei grazie convinti.

Danni irreparabili nessuno. Il tempo metterà a posto tutto.

A cognato io io io sono state spiegate delle cose, ma l’arroganza e la presunzione si vede che non gli permettono di comprenderle in pieno.

Dolce consorte è rientrata in casa arrabbiata.” che vada da Voce di Tuono (moglie di cognato io io io ) a comandare ” con lei non è capace e viene a rompere qui ” ha finito di dire.

Ad ognuno la sua condanna.

Autovelox a raffica per fare cassa .

L’altra sera stavo tornando a casa dal delirio (lavoro) erano le 20 passate quando arrivato in uno delle varie cittadine che passo (5) dopo qualche centinaio di metri vedo un cassone arancione lampeggiante, mai visto fino a quel momento, rallento, è un autovelox con scritto sopra 50.

Mi è venuto un colpo, anzi due, non perché in quel momento stessi superando il limite, ma perché all’andata sicuramente ero leggermenteeeeeeeeeeeeeeeee oltre il limite.Ma sicuramente tutte le andate ero praticamente leggermenteeeeeeeeeeeeeeeee sopra il limite, tanto da prendere una multa. Inoltre si è rotto l’aggeggio che calcola la velocità della moto e vado a occhio. ( e’ da tre anni che ho una moto in garage pronta sostituire questa )

Arrivato a casa sono andato a vedere quando era stato messo l’autovelox , ma nelle notizie locali nulla. Eppure ero sicuro di averlo visto. L’ultimo autovelox che hanno messo sul mio tragitto era stato fonte di forte polemiche, ed era stato attivato solo una decina di giorni dopo la sua installazione.

Il giorno dopo stando attento a non superare nessun limite sono andato alla ricerca dell’autovelox, era cento metri più avanti di dove pensavo , ancora peggio, lì avevo sicuramente accelerato per non prendere un altro rosso, se vai a 50 prendi tre rossi di seguito, se acceleri leggermenteeeeeeeeeeeee passi col verde, motivo perché tutti in quel pezzo vanno leggermenteeeeeeeeeeeeeeeeeeee oltre il limite, bastava regolare in maniera diversa i semafori, per evitare che le persone andassero veloci in quel tratto.

Arrivato al delirio ho chiesto ad un mio collega che sa tutto di queste cose. Mi fa vedere l’articolo appena pubblicato da un giornale locale, li hanno piazzati ieri, al massimo la multa è una, tiro un sospiro di sollievo.

Il giornale diceva inoltre che il comune in questione avrebbe messo sette autovelox , quattro lungo il mio tragitto , più i tre già in funzione nelle altre cittadine fanno sette, più tre semafori con telecamera, che ti sanzionano se passi anche col giallo. Un percorso da guerra ormai. 15 km di pieni di tranelli

La cittadina in questione è paese di passaggio, quindi qual miglior modo di fare cassa. Immagino i turisti ignari che arriveranno e non sanno nulla, sarà strage , almeno per le prime volte.

Ieri ho controllato bene non c’e ancora nessun cartello che avvisa dell’autovelox . Speriamo bene.

L’alternativa alla moto è una bella bici elettrica, veloce quanto basta, non prendo multe, e inoltre mi tengo in forma.

Neanche per quest’anno la benedizione delle case

Ieri ero dalla cassetta della posta e c’era dentro un foglio messo alla meno peggio, pensavo a qualche pubblicità quando Nontirare (cane ) mi dice ” E’ venuto quell’uomo buffo tutto vestito di nero, sai quello che vuole che mi leghi perché ha paura ” ” E’ venuto il don ?” Dico ” suonato è suonato, sarà din don ” ha risposto ridendo Nontirare. ” Che cosa voleva ? ” chiedo ” Difficile dire, non l’ho fatto entrare, e neanche avvicinare alla porta del cancelletto, so solo che ha messo un foglio nella cassetta della posta, ed è andato via di corsa.”

Infatti il foglietto elencava le varie iniziative per la Pasqua, le messe e gli orari e via dicendo. Inoltre si scusava che anche per quest’anno causa pandemia la benedizione delle case veniva rimandata a momenti migliori.

I sacerdoti sono stai messi nelle categorie essenziali ?

Per la chiesa questa pandemia è stata una disfatta totale , da Lourdes ,simbolo dei miracoli chiuso, e via dicendo, c’è stata una resa senza condizione.

Mai come adesso andavano benedette le case, se la benedizione serve a qualcosa.

Nontirare è felice della notizia, l’ultima volta che l’abbiamo legata era due anni fa alla visita del sacerdote per la benedizione delle case ” La tenga legata, mi raccomando ” continuava a dire ” Non la liberi adesso aspetti che sia uscito” aveva finito di dire prima di andare via di corsa . Vero che Nontirare lo stava insultando con tutta la voce che aveva.

Mentire sull’autocertificazione nella zona rossa non è reato è legittima difesa.

Ieri è stata la notizia di apertura di tutti i telegiornali nazionali e regionali, ed anche di quelli stranieri.

Un giovane di 24 anni fermato dalla polizia, nell’auto certificazione aveva dichiarato di rientrare dal lavoro.

Il poliziotto non ha creduto al giovane e dopo accurate indagini, la proprietaria del negozio dove lavorava il ragazzo ha dichiarato che quello era il suo giorno di riposo. Al delirio c’e un accordo, in caso di indagini c’è copertura, certo bisogna telefonare preventivamente ed avvisare.

Il ragazzo oltre la multa si è preso la denuncia per falsa attestazione, ed è andato nel penale da 1 a sei anni.

Ieri il giudice una donna Alessandra del Corvo ha assolto il ragazzo con la formula piena, pienissima : perché il fatto non sussiste.

Tamburi, fanfare , fuochi di artificio. Niente abbracci e baci c’è la pandemia.

Non esiste nessun obbligo giuridico, per il privato cittadino a dover dire la verità in un caso del genere.

Il ragazzo si è fatto difendere da una donna Maria Erika Chiusolo.

E’ anticostituzionale sanzionare penalmente ” le false dichiarazioni” di chi ha scelto” legittimamente di mentire per non incorrere in sanzioni penali e amministrative ” E’ solo legittima difesa.

Io lo dico continuamente : che le donne ne sanno sempre una più del diavolo.

Nontirare (cane) è a dieta contro la sua volontà.

” E’ ora che dimagrisci ” le ho detto ” devi smetterla di mangiare continuamente tutte le porcate che trovi”

Nontirare chiaramente non è della stessa opinione ” Non si sa come si va a finire, visto tutti quelle persone in fila per ottenere un pasto ?”

Sta parlando di quelli che non hanno più neanche un soldo e per mangiare sono costretti ad affidarsi ai centri che distribuiscono pasti gratis. Le file si allungano di giorno in giorno.

“Non mi pare che tu abbia di questi problemi ” dico ” stai diventando come Guardacomeseigrasso (gatto) tonda, altro che cane da punta ” ” Non è vero, sono in carne, ma sto bene, non sono più giovanissima e le signore stanno meglio in carne che magre e anoressiche, quello lo puoi fare quando sei giovane” mi dice

Dieta ho deciso. Così sono andato anche da suocera e le ho detto ” Quello che resta del cibo lo dia alle galline, che Nontirare sta diventando troppo grassa” Suocera mi ha guardato divertita , e mi ha detto ” va bene” solo per non fare discussioni, da lei non avrò nessun aiuto.

E’ una settimana che alla sera il pasto è dimezzato. ” Così poco ?” mi chiede “non dovrei darti niente ” rispondo .

Ieri eravamo sul fiume come al solito, quando Nontirare è sparita, l’ho chiamata ma nessuna risposta, la cerco ma non la trovo” eppure era lì “mi dico. La cerco meglio, continuando a chiamarla, quando la trovo è con la bocca piena che si stava ingozzando, mangiava più velocemente possibile sapeva che prima o poi l’avrei trovata.

” Mangi ? ” ho chiesto “NNNooo” ha risposto “Come no ? Si vede che mangi ” ho detto ” e se si vede che cosa me lo domandi a fare ?” Mi risponde in un momento che la bocca è vuota . ” Cos’è quella schifezza? ” Domando ” BBBuuuonissima ” risponde, ha inghiottito un boccone enorme ” CCCaaarne non di allevamento, naturale senza antibiotici ” continua.

“Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo” continua a gridare dopo che le ho messo il guinzaglio e la sto portando via.

Qualcuno nella notte ha buttato lungo il fiume della carne, pezzi da macelleria, una decina di kg , più tre polli già spellati, immagino carne surgelata, il congelatore si deve essere rotto e la carne è andata a male, andrebbe smaltita, ma costa, buttarla nel fiume è più economico.

” Lasciami tornare al mio pasto, con questa pandemia non si sa come si va a finire, meglio mettere qualche chilo in caso di carestia ” mi dice disperata . ” Stasera non mangi ” dico “nooooooooooooooooooooooooooooooo ” urla disperata.

Battuta del giorno da fame

Avevano sete li abbiamo dissetati, Avevano fame e li abbiamo diffamati.

Da piccolo facevo la fame. Ora faccio la dieta. Sono cinquantanni che non mangio.(Pino Caruso)

La mia fame è atavica : vengo da una dinastia di morti di fame. (Totò)

Io non faccio il cascamorto, se casco, casco morto di fame. (Totò)

Dopo, con la pancia piena, tutto è poesia. (Frank McCourt)

Dovere coniugale e divorzio.

Qualcuno avrà sentito la notizia di una donna che in Francia si è rivolta alla Corte Europea, perché sostiene insieme a due associazioni femministe che la condanna per colpa, nella causa di divorzio col marito, che lamentava la mancanza di rapporti sessuali inflittagli dal tribunale francese, sia una profonda ingiustizia, affermando che: il matrimonio non è una schiavitù sessuale”.

Chi mi conosce sa, che è anni che propongo l’abolizione del matrimonio, dovrebbe essere severamente vietato con pene severissime per chi trasgredisce e si vuole sposare lo stesso.

Dolce consorte insorge davanti a queste mie affermazioni ” cos’hai da lamentarti ? ” chiede offesa.

Figlia è stata avvertita ” Guai a te se ti sposi ”

Entrare nel merito della causa francese e presto fatto, la stessa sentenza era stata fatto anche nei riguardi di un marito che era anni che non toccava la moglie. Niente contro le donne.

Il sesso è importante ? Se hai 90 anni e non tira più no. In tutti gli altri casi si.

La donna francese insieme alle due associazioni femministe dicono una cosa giusta non puoi obbligare una moglie a fare sesso, su questo siamo tutti d’accordo, ma non puoi obbligare un marito a farsi i seghe per tutta la vita.

Se i due non si fossero sposati, staremmo parlando del niente, lui sarebbe andato in giro a consolarsi, senza dover essere accusato di adulterio. I due si sarebbero lasciati , e tutto sarebbe finito lì.

L’addebito, ricordo, comporta nessun mantenimento.

Tutto nasce da una sentenza del 1990 della suprema corte francese che ha abolito “il dovere coniugale” ma si parlava di stupro da parte di un marito, che aveva abusato della moglie, appellandosi al dovere coniugale .

Il poveretto in questione non ha stuprato la signora, al massimo l’ha pregata di condividere il suo bene prezioso, ma la signora si è negata, oltre che colpa due calci nel culo mi sembravano equi.

Il matrimonio è ormai una istituzione sorpassata così com’è non ha più senso, va cambiato urgentemente. Così come le unioni civili approvate da poco tempo. Un insulto al buon senso.

Faccio presente che il primo matrimonio tra due donne e già finito, esattamente come quello tra due uomini si sono separati ….. è proprio il matrimonio che è sbagliato.

Ricordo infine del matrimonio di Onassis e Jacqueline Kennedy nell’accordo prematrimoniale 170 clausole c’era anche le volte minime che la signora doveva concedersi.( chi cazzo controllava ?) Certo se pensiamo che tra le clausole c’erano 600 mila dollari l’anno per viaggi , e il piacere della signora, il concedersi qualche volta non doveva essere tutta questa sofferenza. La signora ereditò solo 26 milioni di dollari.

Tutti hanno un hobby.

” lo conosci un certo Stefano Risaliti ?” Esordisce il ragazzo delle imprese di pulizie appena arrivato al lavoro. “Dovrei? ” Rispondo, non conosco la persona. Il ragazzo tira fuori il cellulare e mi mostra la foto ” “Abita dalle tue parti.” Guardo la foto, è un uomo della mia età ed è sorridente. ” No ” rispondo ” Perché t’interessa ?” continuo. ” ha un drone e lo vende, ad un prezzaccio ” mi dice .” Cazzo te ne fai di un drone ? ” domando incuriosito. ” Fai le riprese dall’alto ” mi risponde ” Cazzo te ne frega di fare le riprese dall’alto? ” chiedo sempre più incuriosito di dove voglia andare a parare. ” Si possono guadagnare un sacco di soldi, pensa ai matrimoni, adesso fanno le riprese dall’alto ” continua ” ” Non si sposa più nessuno dico, e poi cercano dei professionisti, con macchinari professionali ” Pensando di chiudere lì la discussione.

” Duecento e cinquanta euro chiede, ne vale ottocento” mi dice ” E se ne vale ottocento perché chiede così poco? ” Chiedo ” Non lo usa, lo ha comprato tre anni fa, l’ha usato solo qualche volta ” risponde ” Va bene ma perché se vale 800 euro ne vuole 250?” continuo sulla mia linea di domanda ” perché è usato ed è un vecchio modello ” Mi dice ” Bravo hai capito tutto ” rispondo, sperando di averla finita veramente lì.

” Tutti hanno un hobby ” A tutti hanno un hobby non c’è discussione che tenga.

Ieri mi è venuta in mente la discussione di qualche giorno fa ” L’hai comprato il drone ? ” Domando

Un enorme sorriso gli appare sul volto. ” Ti faccio vedere ” mi risponde tutto contento, tira fuori il cellulare e mi mostra le sue riprese. Sono le prime e non è giusto giudicare sulla assoluta inutilità di quelle riprese sta imparando. ” Ho preso la patente ” mi dice ” ieri sera ho fatto l’esame ” continua ” ti devi scrivere poi ad un albo e dichiarare che drone usi, se no non lo puoi usare ” Finisce di dire. quindi sempre dal cellulare mi fa vedere posizionamento del drone e altre mille cose di cui non capisco nulla.

Il Ragazzo assomiglia molto a Tatarella il famoso personaggio di Montalbano, sembra un pirla bello e finito, ignorante in tutto,(con affetto, gli voglio bene) ma gli dai un cellulare in mano o un aggeggio del genere e diventa un genio. Una velocità impressionante, riesce a compiere azioni che hanno dell’incredibile, non sa praticamente leggere e scrivere, e invece sul cellulare sviluppa doti al limite dell’incredibile, nessuno che conosco è cosi bravo e veloce.

Quando lavora ( si fa per dire, ha sempre in mano il cellulare ) usa i macchinari usando una mano sola l’altra è impegnata sempre col cellulare……. direi che un hobby ce l’aveva già.

Il caprone in fuga.

Ieri, primo pomeriggio, mentre ero sul terrazzo a prendere il sole, mi è apparsa una scena surreale.

Gina una signora anziana che abita infondo alla via, camminava tranquilla con dietro un Caprone

Capra, Caprone, Capra Domestica, Pizzo

Gina era tranquilla il passo era regolare, il caprone la seguiva tranquillo anche se lui invece zoppicava.

Cosa ci facesse Gina con un caprone in giro? Era una domanda più che legittima.

Certo poteva essere la reincarnazione del marito morto tanti anni fa, le grosse corna che portava il caprone potevano essere un indizio.

Il caprone dal viale dei vicini salutava Gina con un “Beeee” di commiato ed andava diritto dai vicini.

Nontirare che aveva visto arrivare il caprone aveva cominciato ad abbaiare, Guardacomeseigrasso invece lo guardava pacifico, domandosi cosa ci facesse lì.

Il cane del vicino Checazzoabbai finalmente aveva un motivo per abbaiare , certo a distanza e scappando dal caprone.

Il caprone andava dai vicini che erano tutti fuori al sole. Aveva senso, un caprone come il padre della nostra vicina è raro incontrare, infatti è andato direttamente da lui.

Il caprone era tranquillo, assolutamente domestico, parlato del più del meno col padre della vicina tra caproni si vede che si capiscono, la vicina e il marito con i figli decidevano di riportarlo a casa sua.

Così tutti si incamminavano verso la casa del caprone che li seguiva docilmente stando in mezzo alla combriccola festante.

Un signore che abita all’inizio della via ha preso non si sa ancora per quale motivo pecore capre e caproni, una decina in tutto, le lascia libere in uno suo terreno, il caprone si vede che si deve essere stufato di stare sempre lì ed ha saltato il recinto (e si deve essere fatto male nel tentativo infatti zoppicava) ed ha deciso di farsi un giro nella via, ed andare a conoscere l’altro caprone che sta nella via.

Ho scoperto ieri sera facendo delle ricerche che i caproni sono animali dolcissimi e molto affettuosi e che cercano la compagnia degli uomini, curiosi e simpatici amano fare anche scherzi ed hanno una buona memoria. Chiaramente questo vale per tutti i caproni escluso il mio vicino.

Il fidanzato di figlia e l’improponibile

Il fidanzato di figlia è un bravo ragazzo, niente da dire .

Il ragazzo qualche anno fa si è trovato proprietario di un appartamento appartenuto ai nonni, e così ha fatto il grande passo ed è andato a vivere da solo.

Il ragazzo è un uomo e come tale con la mente limitata verso certe problematiche, direi assente.

Per sua fortuna è arrivata figlia….

Il ragazzo si era tenuto caro tutto quello lasciato dai nonni, non preoccupandosi minimamente di dover cambiare qualcosa, povero ingenuo….. Arrivata figlia gli ha fatto notare che era improponibile mangiare in quei piatti vecchi.

Il ragazzo, povero semplicione non si era accorto che non si potesse mangiare in quei piatti, forse perché ci mangiava ? Chi sa ? Alla richiesta di figlia il ragazzo non ha posto resistenza , forse perché figlia l’ha portato in un negozio che come uomo non sapeva neanche che esistesse, dove vendevano piatti, bicchieri e cose del genere. e felice della compagnia di figlia ha comprato piatti e bicchieri nuovi.

Il ragazzo che è un semplice non si era accorto che il colore del muro della sala era veramente improponibile, sempre per sua fortuna è arrivata figlia e gli ha aperto gli occhi ” questo giallo non va bene ” ha detto.

Così col ragazzo si sono trovati in un negozio che vendevano pittura, e in un fine settimina da reclusi per via del virus, la sala ha cambiato colore, insieme hanno tinteggiato la sala.

Il ragazzo che è anche un sempliciotto non si era accorto che la tappezzeria della camera da letto era improponibile, per sua grandissima fortuna figlia gli ha fatto notare di quanto fosse brutta ed andasse cambiata. Grazie sempre al virus che tiene reclusa la gente in casa la tappezzeria è stata tolta e la camera tinteggiata, sempre da loro due.

Il ragazzo non si era accorto nel suo serafico vivere, che i mobili della camera da letto erano brutti e opprimenti, improponibili , adatti a due anziani con un piede nella fossa, ma non a due giovani pieni di vita….. Per sua grandissima fortuna è arrivata figlia a farglielo notare ….

Il ragazzo nella sua semplicità non si era accorto che anche il bagno andava rifatto, che così com’era era improponibile… Quale fortuna che sia arrivata figlia a farglielo notare.

Credo che a breve andranno a convivere,a lavori ultimati suppongo, ormai rimane poco da rimettere a posto…. Per ora figlia passa parte della settimana a casa da noi e poi il fine settimana va dal ragazzo., a fargli notare di quanto sia stato fortunato ad incontrarla.

Alcatraz (gallina) alla notizia che vengono bombardati i pollai chiede protezione.

La notizia è di due giorni fa, a Pordenone un carrarmato ha sparato su un pollaio di galline guerrafondaie, uccidendone almeno 12 e ferendone tantissime.

Guardacomeseigrasso (gatto) sentita la notizia alla televisione, era lì con suocera a sgranocchiare qualcosa davanti alla TV è corso, si fa per dire, dalle galline a dare la notizia . ” L’esercito italiano ha dichiarato guerra alle galline ed ha iniziato a sparare su di loro, non fanno prigionieri, le uccidono tutte ” ha detto Guardacomeseigrasso.

Le galline alla notizia sono rimaste incredule ” ma sei sicuro ? ” Hanno chiesto in coro. ” La notizia è del TG 1, è ufficiale, il vaccino Astrazeneca è sicuro, e i militari sparano alle galline, sicurissimo ” ha detto.

Le galline sono andate in fermento, Alcatraz si è subito nominata Generale in capo ed ha arruolato tutte le altre al grido ” Se moriremo venderemo care le nostre penne “

Nontirare(cane) che passava di lì a tutto quel vociare si è avvicinato , ed è stata subito nominata ad acclamazione ministro alla difesa del pollaio. Certo le galline l’hanno intortata un po’, magnificando le sue doti di cane di guardia e da combattimento.

Nontirare è arrivata da me a chiedere spiegazioni.

Ho spiegato a Nontirare che nessuno aveva dichiarato guerra alle galline, anche se a dire il vero ogni giorno di polli ne vengono uccisi milioni e milioni. Quello del carrarmato era stato un errore, i militari si sono confusi di bersaglio, hanno sbagliato direzione e sparato alla cazzo.

Quindi sono andato al pollaio, dove Alcatraz come generale in capo stava dando disposizioni di come comportarsi in caso di cannoneggiamento. Al mio arrivo Alcatraz ha detto ” Se non ci tenessi segregate qui dentro non saremmo un così facile bersaglio per il carrarmato” ” Nessuno ha dichiarato guerra alle galline, è stato un errore dei militari, erano inesperti, hanno sbagliato strada, e tanto che c’erano anche bersaglio.” ho risposto

Le galline tranquillizzate sono tornate alla loro vita tranquilla , non senza aver prima insultato Guardacomeseigrasso che se la rideva sotto i baffi.

Quando ti arrestano tutta la famiglia.

Mentre stiamo prendendo il caffè dal distributore , Paolo mi dice ” Hanno arrestato mio fratello . Sono rimasto l’unico della famiglia a non essere finito in galera” lo dice ridendo ” sono contento che anche lui sia finito in galera ” finisce di dire.

Paolo è anni che con la sua famiglia ha rotto quasi del tutto.

Suo padre è carcerato, suo fratello più grande carcerato, suo zio è carcerato, alcuni figli dello zio sono carcerati ed ora anche il fratello più piccolo si è aggiunto alla lista.

Paolo tramite il cellulare mi fa leggere l’articolo, Repubblica cronaca genovese racconta l’accaduto.

Dal misfatto all’arresto è passato meno di un ora, dilettanti allo sbaraglio direbbe qualcuno, le telecamere riprendono lui e il complice a volto scoperto mentre uno fa la rapina e l’altro fa il palo , veramente dei coglioni.

Il furto è di poche centinaia di euro, ancora più pirla….

Paolo, ancora ragazzo molti anni fa era scappato da quella famiglia disastrata.

Quando nasci non ti scegli la famiglia, lui la famiglia l’aveva subita, una madre che aveva abbandonato lui i fratelli ancora ragazzini per correre dietro a un coglione, padre dentro e fuori dal carcere, Paolo era cresciuto così senza madre e padre, solo una zia che si prendeva cura di lui e dei fratelli, chiaramente per quel che poteva.

Qualche anno fa quando ci siamo conosciuti , Paolo era messo al margine da tutti, ma a me nonostante tutte le voci sul suo conto ispirava simpatia, vero che faceva sempre lo scemo, ma ……

Abbiamo fatto amicizia, e le cose che sapevo di lui per sentito dire , lui me l’ha raccontate tutte, di più, mi ha portato i ritagli dei giornali con l’arresto del padre, dello zio del fratello dei cugini, c’era stata una retata e li avevano arrestati tutti. Vero che prima di quell’episodio era già anni che si era allontanato da casa. Ma per tutti anche lui doveva essere per forza un delinquente.

Paolo non è un delinquente, pirla molto, ma è un bravo ragazzo non sempre di facile gestione, ma un ragazzo di cuore.

” Non dovresti essere contento ” gli ho detto ” è sempre tuo fratello ” ho continuato

Paolo mi ha guardato ” Ma come posso cambiare il cognome dei mie figli ? ” Mi ha chiesto incurante di quanto gli avevo detto. ” Il mio cognome in zona è ormai sinonimo di delinquente “

” Non dovrebbe essere difficile” ho risposto ” Gli fai prendere il cognome di tua moglie”ho continuato

” Comunque si vede che è tuo fratello ” ho detto ” perché? ” mi ha chiesto sorpreso ” E’ un pirla esattamente come te” stavo leggendo dal cellulare i dettagli della rapina. “due cretini patentati, neanche nei film comici fanno le rapine così ” ho finito di dire. Paolo ha sorriso ed ha scosso la testa. Sa che ho ragione.

Sordo fortissimamente sordo.

Al delirio (lavoro )ieri è successo un avvenimento che mi ha portato indietro nel tempo ad oltre trent’anni fa.

Ieri al delirio c’era una coppia esterna in visita da noi, li conosco…..

La voce al microfono continuava a ripetere che chiudevamo e di affrettarsi all’uscita, i due signori continuavano a fare i fatti loro incuranti della voce…..

Al delirio trent’anni fa era arrivato da qualche giorno un nuovo capo, bravissimo ragazzo, gentile e molto disponibile con tutti.

A quei tempi avevamo orari diversi a mezzogiorno si chiudeva per riaprire alle 14.

Alle dodici in punto noi dipendenti avevamo timbrato ed eravamo usciti, era rimasto solo il nuovo capo e un un ragazzo in visita al delirio. Il capo al microfono aveva chiesto a tutti di uscire, da dove era seduto vedeva perfettamente il ragazzo, che non dava segno di uscire. Il capo dopo cinque minuti ripeteva al microfono l’annuncio, ma il ragazzo continuava beatamente a farsi cazzi suoi e girare tranquillamente.

Il nuovo capo ripeteva al microfono, ma con voce non più gentile che bisognava uscire… Il ragazzo incurante continuava a passarsi il tempo a gironzolare all’interno del delirio, sotto gli occhi esterrefatti del nuovo capo.

A quel punto il nuovo capo, usciva dall’ufficio leggermente incazzato ed andava verso il ragazzo gridandogli che doveva uscire, il ragazzo non curante delle grida continuava a fare i fatti suoi.

Il nuovo capo arrivato a pochi centimetri dal ragazzo gli diceva con voce dura che doveva uscire, a quel punto il ragazzo si girava, e mostrava un bel sorriso al nuovo capo, e con i linguaggio dei sordo muti (mani) chiedeva al nuovo capo cosa voleva.

La rabbia del nuovo capo era svanita in un attimo. Insieme erano usciti, tra le scuse del ragazzo che non si era accorto che era già orario di chiusura.

Il racconto era diventato fonte di divertimento, tutti conoscevamo il ragazzo, ma nessuno di noi aveva pensato ad avvisare il nuovo capo che fosse sordo muto.

Al delirio in questo periodo abbiamo accorciato l’orario per chi ci viene a trovare. Alle 18 mandiamo via tutti, e al microfono una voce avvisa della chiusura, la coppia girava tranquillamente incurante della voce che li pregava di uscire, al collega balordo ho detto” li lasciamo girare o li avviso che abbiamo chiuso?” Io e il collega balordo rimaniamo ancora qualche ora. ” Fai te” mi dice ridendo. Mi sono avvicinato alla coppia e con le mani ho fatto segno che alle sei chiudiamo. I due mi hanno sorriso, e chiesto scusa e si sono affrettati verso l’uscita.

“Cosa ti hanno detto ? ” mi ha chiesto il collega balordo ” Niente, sono muti, cosa vuoi che mi abbiano detto?” Ho risposto.

Con affetto e simpatia….

Peggio+peggio non fa= meglio ma fa = governo Draghi

“Ah ah ah tutti a criticare Conte , e adesso non è cambiato niente” Dicono gli appassionati ammiratori dell’ex ormai primo ministro.

Parlare bene del governo Conte era umanamente impossibile, una manica d’incapaci, da Arcuri licenziato come si fa con gli allenatori di calcio, un breve comunicato, dove lo si ringraziava per il grande lavoro svolto, e la grande professionalità…. peccato che nessuno gli ha dato anche un calcio nel sedere per il danno dato.

Ministri al limite del surreale.

Al peggio, visto che i partiti che appoggiavano Conte ci sono tutti, escluso un partito di sinistra sinistra che non contavano un cazzo, infatti nessuno si è accorto che non c’è , abbiamo aggiunto altro peggio, e che peggio. Forza Italia e Lega , più una manciata di sconosciuti detti responsabili, tutti figli di Razzi, De Gregorio e Scillipoti. Ora che: peggio + peggio facesse meglio, non si capisce come sia venuto in mente a qualcuno.

Abbiamo cambiato allenatore, Draghi al posto di Conte, dicono gli ottimisti, ma se hai una delle squadre più scarse al mondo, dei di dilettanti allo sbaraglio, non credo che basti cambiare l’allenatore per giocare la coppa dei campioni.

Sta di fatto che dopo un anno siamo nella merda più assoluta, e il peggio deve ancora arrivare.

Prendersela solo con gli incapaci del governo sarebbe troppo facile e ingiusto.

Una parte consistente della popolazione ha dato il suo contributo, negando l’evidente e fregandosene di prendere tutte le precauzioni del caso. Obbiettivamente controllare tutti questi idioti era impossibile.

Cosa succederà è difficile dirlo, ormai sta diventando tutto una farsa. Anche la storia del vaccino AstraZeneca, mentre quelli del governo continuavano a dire che era sicuro, veniva a loro insaputa sospeso, sia in Itala che in mezza europa per accertamenti. C’è da dire che le disdette in Italia per il vaccino AstraZeneca erano ormai a migliaia.

Ho letto i dati inglesi, su milioni di vaccini fatti con AstraZeneca i morti sono 275 e 54810 casi di effetti collaterali gravi , tutto nella norma dicono, esattamente la stessa media degli altri vaccini, tutto nella norma a condizione che non sei tu il morto.

Semaforo alternato con sorpresa .

Nella mia via stanno facendo dei lavori, ed è stato messo un semaforo, per regolamentare il passaggio.

La notte è in funzione, vero che noi abitanti della via guardiamo se non c’è nessuno che sopraggiunga e si passa indifferentemente dal colore del semaforo, la nostra è una via fatta solo da residenti, il semaforo non ha senso la notte.

Sabato gli operai che svolgono i lavori nella strada hanno lavorato fino a mezzogiorno, quindi hanno liberato quasi tutta la strada, ma è rimasto aperto ancora un piccolo scavo ben recintato, all’inizio hanno pensato al cartello con diritto di precedenza, poi per pararsi il culo hanno riacceso il semaforo che nel frattempo era stato spento.

Quando sono arrivato in moto, stavo andando al delirio (lavoro) il semaforo era rosso, guardato che non arrivasse nessuno sono passato, sono una ventina di metri dall’altro semaforo,mentre passo mi accorgo che il semaforo è rosso anche dall’altra parte e nel frattempo scatta il verde.

Incuriosito torno dietro, e infatti quando torno indietro è verde anche l’altro semaforo, torno all’altro semaforo è verde anche lui, vado all’altro delirio.

Si vede che gli operai avevano fretta di andare e non hanno controllato….

La mia via è abitata da indipendentisti anarchici, quindi nessuno in assenza di operai, sta a vedere se c’è rosso o verde, si passa stando attenti che dall’altra parte non arrivi nessuno.

Ora immaginiamo che due convinti dal verde fossero passati uno da una parte e uno dall’altra e si fossero scontrati……

Qualcuno deve aver avvisato queste scienze, infatti domenica mattina il semaforo era funzionante, rosso da una parte e verde dall’altra, ero a spasso con Nontirare e gli raccontavo cosa avevano combinato il giorno prima gli operai, quando sono arrivate due auto una da una parte e una dall’altra, sono passate entrambe incuranti del semaforo che almeno oggi faceva onestamente il suo lavoro.

Cumpari Pasquale, poco più di un metro e 50.

Leggendo il racconto di Endorsum, per gli amici Endy – il Metodo- mi è venuto in mente questo episodio.

Cumpari Pasquale era un caro amico di mio padre, anche lui immigrato dal profondo sud, era venuto al nord con tutta la sua famiglia di origine, genitori e fratelli, nei primi anni 60.

La particolarità della sua famiglia che erano tutti bassi, nessuno superava il metro e 60.

Cumpari Pasquale si era sposato con una donna anche lei del sud delle sue zone, Vincenza, lei era più alta di lui di almeno una decina di centimetri.

Cumpari Pasquale con Vincenza avevano avuto tre figli, Carmelo è stato uno dei miei amici d’infanzia, avevamo più o meno la tessa età.

Cumpari Pasquale era un uomo tutta casa e lavoro, non andava neanche al bar, al massimo finito il lavoro, gran lavoratore, andava in piazzetta a scambiare due parole. Qualche volta che ero con mio padre l’avevo sentito parlare, era un uomo buono, ed educato, assolutamente un uomo pacifico…..

Solo due volte gli avevo sentito due frasi che mi avevano fatto sorridere parecchio. Una detta prima del film che l’ha resa famosa. Il buono il brutto e cattivo ” Più sono grossi e più forte è la botta quando cadono.” La seconda, detta in dialetto, ma non sono riuscito a trovare la frase originale , quindi vi do solo la traduzione in italiano ” Mi appendo alle orecchie e mi dondolo” Detto da uno così basso, la cosa mi faceva morir dal ridere. Stava a significare che non aveva paura.

Le persone non le conosci finché non le vedi alla prova dei fatti.

Carmelo con altri due mie amici, avevano sui 18 anni avevano avuto una discussione per una ragazza con dei ragazzi di un altro paese, ed era finita in rissa, Carmelo e i mie altri due amici avevano avuto la meglio, peccato che quei ragazzi erano di uno dei quartieri più malfamati del posto, tutti vivevano in case popolari, dove la metà degli abitanti erano stati anche visitatori delle patri galere.

I ragazzi colpiti nell’orgoglio il giorno dopo avevano organizzato un raid punitivo, ed erano arrivati oltre una ventina in cerca dei miei amici. Carmelo come detto era meridionale, e la totalità di quei ragazzi era meridionale, qualcuno lo conosceva e la sera erano arrivati a casa di Carmelo, volevano il nome degli altri due, e in ogni caso dare una lezione anche a lui.

Cumpari Pasquale abitava in una casa a piano terra che dava su un cortile, i ragazzi avevano suonato al suo campanello, era andata la figlia piccola ad aprire…..

Carmelo si era nascosto impaurito, cumpare Pasquale era andato da solo ad affrontare i ragazzi.

” Cosa volete ?” aveva chiesto ” dov’è suo figlio? ” gli avevano risposto ” Dov’è , a voi non deve interessare, a voi deve interessare di andarvene da qui ” aveva risposto ” Se no cosa succede ? ” avevano risposti baldanzosi i ragazzi forti di essere in tanti e tutti più alti e grossi di cumpare Pasquale.

Cumpare Pasquale era rimasto calmo “Dov’è mio figlio non vi deve interessare ” aveva ribadito ” e se non ve ne andate è peggio per voi ” aveva continuato tranquillo.

La scena era surreale venti ragazzi di vent’anni ,davanti a un uomo solo di 50 anni, alto poco più di un metro e 50 che li minacciava di andarsene …

Cumpare Pasquale per porre fine allo stallo della situazione aveva tirato fuori la pistola “io comincio a sparare, a tutti non vi posso ammazzare, ma cinque o sei vi ammazzo” aveva detto.

C’era stato un fuggi fuggi generale, nessuno aveva voluto vedere se era una finta minaccia.

Chiaramente la storia non era finita lì, cumpare Pasquale aveva le amicizie giuste, che erano dovute intervenire verso le famiglie di alcuni di quei ragazzi perché la storia non degenerasse veramente.

Resta il fatto che cumpare Pasquale non si era fatto intimorire, era un uomo buono ed educato, piccolo di statura ma con un coraggio grande grande.

Ogni età ha i suoi problemi

Una persona a me cara, ha 94 anni, ormai la testa l’ha abbandonato completamente, dal non riconoscere più nessuno della sua famiglia, dal cagarsi e pisciarsi addosso in situazioni sempre più imbarazzanti.

La moglie ha deciso di tenerselo a casa con tutte le sofferenze e le pene del caso, certo a volte ci sono momenti di forte sconforto, ma per sua fortuna è credente e si affida a Dio .

La persona a me cara è rimasto buono , non ricorda nulla, ma per fortuna della moglie e della figlia è rimasto mite, fa quello che gli dice la moglie, anche che non sa che è sua moglie ” Ma chi sono io che mi prendo cura di te ? “gli chiede la moglie ” Una brava persona ” risponde lui.

La figlia ” Papà mi riconosci, chi sono ? ” chiede . Lui la guarda perso ” E’ una bella ragazza” gli risponde . L’ultima volta “avete qualche spicciolo da dare a quel signore così lo mandiamo via ” Era il marito della figlia.

E’ un bambinone di 94 anni

La moglie, gli fa continuamente vedere le loro foto, sperando che si ricordi qualcosa ” Chi è questo? ” mostrando la foto della persona cara giovane ” un bell’uomo” risponde “chi sono questi due si stanno sposando ?” Lui guarda la foto ” Non li conosco ” risponde ” lei però è una bella donna” continua.

Domenica me l’ha passato al telefono ” pronto ” ho detto ” pronto” ha risposto ” come va? ” ho chiesto “io nella vita mi sono sempre affidato a Dio ” mi ha detto “e me la sono sempre cavata ”

Io non sono credente, però è sicuro che accanto ha un angelo che si prende cura di lui.

Discussione altamente filosofica con figlia sull’uso della carta igienica.

Esattamente cosa ci facesse figlia con la carta igienica era una curiosità che da tempo volevo scoprire.

In casa c’è anche dolce consorte, e con lei riconosco che questa curiosità non mi è mai venuta , ma con figlia da quando è più presente in casa la domanda viene spontanea.

I rotoloni di carta igienica finiscono in un lampo,ora visto che non soffre di diarrea , e piscia come tutte le donne, certo molto più di un uomo, ma niente di esagerato. La domanda secondo me veniva spontanea, anche perché figlia ha la brutta abitudine, quella si, di non preoccuparsi se il rotolo è finito o no.

All’ennesimo rotolo non sostituito ho preso coraggio e ho chiesto a figlia ” Ma cosa ci fai con tutta quella carta igienica ? ”

Figlia mi ha guardato con stupore, certo non era una domanda che si aspettava. ” Cosa vuoi che ci faccia secondo te ? ” ha risposto irritata dalla domanda.

” Non lo so, è per quello che lo domando ” ho risposto ” Mi pulisco bene ” ha risposto sempre più irritata.

Vero che per noi uomini è più semplice se riusciamo a pisciare dentro al cesso. Hanno inventato un adesivo a forma di bersaglio per motivarci a pisciare nel centro, da studi scientifici fatti da molte università di fama mondiale pare che funzioni. Poi per noi uomini poi basta una bella scrollata e il gioco è fatto.

Io l’avrei messo un po’ più in basso.

Se vi piace variare.

” Ma un rotolo intero a pisciata ? ” ho chiesto tanto per provocare. Figlia che mi conosce bene, non è che ci caschi sempre alle mie provocazioni. Mi ha sorriso ” dovrei entrare ” mi ha detto ” si però prima recuperati un rotolone, visto che per le pulizie serali l’hai consumato quasi tutto” ho detto sorridendo. Figlia mi ha sorriso ed ho sentito un rumore mentre entrava e non era quello di una pernacchia. Quella era la sua risposta.

Il bacio sgradito è violenza sessuale, la RAI naviga tra finti stupri e Motalbano che ha rischiato grosso.

Non sono impazzito, scemo di mio si, ma impazzito no.

Nell’ultimo episodio di Montalbano, il nostro commissario l’ha combinata grossa, non che ha lasciato Livia dopo trent’anni, e neanche che l’ha tradita con una ragazza molto più giovane, fin qui niente di male, e neanche che ha chiesto alla ragazza di andare a vivere insieme…. si sono visti solo cinque volte e tre volte hanno anche scopato.

Ma facciamo ordine. Montalbano durante l’episodio ha commesso uno stupro, ha baciato la ragazza senza autorizzazione per ben due volte di seguito, la ragazza nei due baci non ha contraccambiato. anzi pareva sorpresa e quasi infastidita, poi per fortuna del nostro amato commissario dopo meno di un minuto di titubanza si è concessa completamente.

Ora Montalbano ha quasi 60 anni ed è un commissario e la ragazza è una trentenne, anche lei una poliziotta, lasciamo perdere che lei c’è stata, stiamo raccontando di un film, ma se nella realtà lei gli avesse mollato uno schiaffo e denunciato Montalbano secondo la cassazione avrebbe commesso uno stupro, anzi due.

Baciare qualcuno a sorpresa sulle labbra può essere considerata violenza, Nella puntata del commissario fino a quel punto tra i due non c’era niente, e la ragazza non aveva fatto niente per farsi baciare.

Questo pezzo nasce da alcune polemiche fatte da dei cretini che non avendo niente da fare nella vita scrivono solo cazzate. Secondo questi personaggi la RAI avrebbe un progetto pro stupro. Nelle tre sue ultime fiction c’erano tre finti stupri, uno passi due anche, il terzo evidentemente c’è un progetto, e il bacio di Montalbano ne è la conferma, screditare le donne che denunciano gli stupri, ed avvallare lo stupro come conquista, sta cazzo di RAI Uno una ne pensa cento ne fa. Mina Settembre – Lolita Lobosco – ed udite udite-Che Dio ci aiuti 6-

La colpa non è di questi coglioni che dicono queste cose, di cui non farò nome, ma delle famose testate giornalistiche che rilanciano queste minchiate. Repubblica ,Il Fatto quotidiano ecc ecc…

Al delirio (lavoro ) sono tutti, escluso il sottoscritto o stupratori o molestatori, ma per fortuna da parte di entrambi i sessi. Le battute a sfondo sessuale sono paritarie. Una collega chiama tutti ” Pisellino ” Una collega quando passa ama accarezzare il sedere di noi colleghi maschi. Un’altra il suo saluto è il chiederci se abbiamo scopato … Lo so delirio è delirio in tutti i sensi.

Prostitute in tempo di pandemia.

Nella strada che percorro per tornare dal delirio( lavoro) la notte è sempre frequentata da donne che si prostituiscono, in questi anni il tipo di donne sono cambiate, da bambino ricordo le nostre prostitute nazionali, ma man mano sostituite da ragazze straniere, nella quasi totalità costrette a prostituirsi. Ragazze albanesi, rumene, e poi ragazze dell’est, ragazze africane. Qualche giunta comunale del mio territorio ha provato a eliminare la prostituzione dalla strada con multe ai clienti, e con controlli capillari, ma con scarsi risultati, qualche giorno senza prostitute e poi si tornava da capo.

Carabinieri e polizia fanno i controlli solo se costretti, se no passano senza badare alle ragazze.

Ieri era la festa della donna, ma sulle ragazze obbligate a prostituirsi non mi pare che sia stata quella giusta attenzione, spesso picchiate, minacciate e costrette a prostituirsi.

Personalmente credo che se una donna voglia prostituirsi non ci sia niente di male, ma deve essere una sua scelta e non essere obbligata.

La pandemia ha fatto quello che nessun governo è riuscito a fare debellare la prostituzione per strada, così è almeno da noi.

Per quasi un anno nessuna prostituta in giro, quest’estate qualcuna, ma niente confronto ai vecchi tempi, tutte ragazze dell’est.Poi più niente.

Da quando siamo tornati gialli una quindicina di giorni fa , alle 20 orario che rientro dal delirio sono comparse due prostitute, prima una e poi dopo qualche giorno un’altra.

Sinceramente non hanno l’aspetto da prostitute, una avrà una cinquantina d’anni, occhiali, capelli finto biondo, bassa e larga, molto larga, senza offesa improponibile, al di là che io non sono mai andato a prostitute, ma se pago…….

La seconda è quasi la copia della prima, solo che ha i capelli scuri e forse è leggermente più giovane, vestite molto sobriamente aspettano i clienti, hanno dovuto anticipare l’orario di lavoro, visto che alle 22 c’è il coprifuoco, quindi come dicevo alle 20 sono già al lavoro.

Se qualcuno ci va, sinceramente non lo so, e se qualcuno ci va, sarà qualche anziano o qualche uomo non particolarmente attraente che nessuna donna è disposta a dargliela gratis. La prostituzione è anche servizio sociale verso i più sfortunati.

Sembrerebbero italiane,la cosa che colpisce e la dignità con cui stanno ad aspettare i clienti, e comunque hanno tutto meno che l’aspetto di prostitute. Onestamente mi mettono una profonda tristezza perché essere lì con tutti i rischi che ci sono, oltre che incontrare dei balordi, il virus e malattie varie, considerando anche l’età non più giovanissima essere le uniche due prostitute in questo momento mi fa pensare che la loro situazione deve essere più che disperata, molto di più di quelli che pagano per andare con loro.

Giornata di sole esattamente come un anno fa, tutti insieme appassionatamente.

Sono due domeniche che malgrado la mia volontà di non uscire dal mio angolo di paradiso, dolce consorte per un paio di ore mi costringe ad andare in centro a camallare scatole ( lavoro da uomo giustamente) sta facendo dei lavori sul suo posto di lavoro.

Per andare nell’ufficio di dolce consorte passo davanti ad un grande parco pieno di giochi per bambini.

Dire che ieri e l’altra domenica fosse pieno all’inverosimile è riduttivo, centinaia e centinaia di bambini festanti correvano e giocavano, tutti ammucchiati,mentre i genitori a loro volta erano tranquillamente seduti a prendersi il sole, tutti uno vicino agli altri, se non fosse stata per qualche mascherina sarebbe sembrata una classica giornata di primavera di qualche anno fa, peccato che ci sia la pandemia.

A me non piace criminalizzare, troppo facile per uno che ho molto spazio intorno a casa dire statevene a casa, ma quello che non mi è chiaro perché tutti vanno nello stesso posto alla stessa ora.

Ieri il nipote della mia vicina è venuto con i suoi amici dalla nonna, erano una decina, la signora ha un grande giardino attrezzato per poterci fare delle mangiate, i ragazzi erano una decina, non c’era traccia di mascherina e tanto meno di distanziamento tra di loro.

Ora di esempi ne potrei fare a migliaia, quello che ho capito che non puoi chiedere ai giovani di stare distanziati e di mettere le mascherine, o meglio chiederglielo puoi, aspettarti che lo facciano è un’ altra cosa.

Un anno fa il parco giochi era pieno di milanesi che scappati da Milano per la pandemia erano venuti qua ad infettarci, è passato un anno e non è cambiato niente.

Non basta il comportamento virtuoso di molti se poi una grossa fetta di società continua a fare impunemente i cazzi che vuole.

Ieri i vigili avrebbero dovuto chiudere il parco per manifesta incapacità di intendere e di volere dei genitori,invece i vigili erano a fare multe per i divieti di sosta, quelli si pericolosi per la salute di tutti.

Credo che ormai sia chiaro a tutti che almeno nell’immediato l’unica salvezza è il vaccino.

Quasi sicuramente tra qualche giorno torneremo arancioni se va bene, rossi se va male , tra i mugugni di tutti, anche dei cogliono che ieri erano ammucchiati al parco.

La botta in testa e tante scuse.

Ero stato chiaro con figlia ” stai attenta ” ” non ti preoccupare ” mi aveva risposto.

L’auto del suocero è vecchia, non come lui ma è vecchia. Ormai da quest’anno ha deciso che non la usa più, e quindi capita che a volte la uso io, abbiamo deciso di tenerla, spesso viene bene. Ha il portellone di dietro rotto non sta su, dovremmo aggiustarlo….. per il momento quando devo caricare qualcosa lo tengo su con un bastone, vecchio sistema ligure per risparmiare.

Ieri avevo la macchina carica e dovevo scaricarla, figlia è venuta a darmi una mano.

Figlia aveva fretta e quindi invece di aspettare il suo turno, si è messa al mio lato ed ha tirato fuori una scatola spostando il bastone e facendolo cadere il portellone che è venuto giù di botto colpendo con estrema forza la testa del sottoscritto, una botta secca e violenta ero chinato e stavo tirando avanti una scatola.

Figlia all’inizio ha cominciato a chiedere scusa preoccupata, poi ha cominciato a ridere, continuando a chiedere scusa ridendo.

Nontirare che era lì con noi si sbellicava dalle risate, alle mie imprecazioni si rotolava per terra dal ridere .

” Ti ho detto di stare attenta ” ( sono state volontariamente eliminate tutte le parolacce tante e varie) ” Mi dispiace non l’ho fatto a posta” ha detto figlia ” Ci mancava che l’avessi anche fatto a posto testa di vitello ” ho risposto. Figlia cercava di contenere le risate, Nontirare no.

La migliore difesa è l’attacco ” L’ha detto la mamma che lo dovevi far aggiustare ” “Quindi la botta che ho preso è colpa mia ?” ho chiesto ” Se il portellone stava su da solo la botta non la prendevi” ha risposto figlia.

Nontirare dal ridere a quel punto si rotolava convulsamente per terra .Cornuto e mazziato si dice dalle mie parti, corno no ( spero) ma un bernoccolo sulla testa si.

Facevo presente a figlia che se non era per lei ,il portellone sarebbe rimasto saldamente su e solo la sua ingiustificata fretta aveva provocato il guaio. Rimesso il bastone abbiamo finito di scaricare l’auto.

Mentre passeggiavamo con Nontirare ” Ti fa male ? ” mi ha chiesto sorridendo “certo una bella botta , ma c’è la possibilità che sei diventato più furbo ? ” Mi ha chiesto. Ma prima che potesi rispondere e darle una bastonata sulla testa per far si che lei diventasse più furba , era già corsa a distanza di sicurezza.

Figlia ha preparato i tortiglioni in brodo. Continuo a ridere da ieri sera. Figlia si è offesa.

Figlia non è una sprovveduta in cucina, non che sappia proprio cucinare ma le basi ci sono.

A sua discolpa va detto che mancava la pasta per minestra.

Quando manca la pasta da minestra io risolvo il problema spezzettando gli spaghetti , più è piccolo lo spezzamento e meglio è. Esistono, paste in commercio tipo i brichetti sempre più difficile da trovare, o la gramigna( che però hai il buco) che sono esattamente spaghetti tagliuzzati. Una volta si usava anche la pasta mista, ormai quasi impossibile da trovare

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In realtà in casa usiamo il ditalone.

Dolce consorte l’altra sera ha fatto il minestrone di spaghetti, il brodo lo mangiavi col cucchiaio e gli spaghetti con la forchetta, non aveva avuto la pazienza si spezzare gli spaghetti.

Figlia memore della madre e visto che a lei piacciono i tortiglioni ha pensato bene di fare il brodo con i tortiglioni.

Secondo figlia erano buonissimi, dolce consorte li ha mangiati, io ridevo troppo per poterli mangiare, figlia si è risentita mi ha portato via il piatto. Per fortuna che suocera oltre averci fornito il brodo, aveva preparato solo per me un polpettone senza carne.(meno male che suocera mi vuole bene )

E’ ufficiale: Poltrone Relax è il nuovo sponsor del Pd. La brutta copia di Montalbano in un comunicato annuncia la svolta del partito, che da ora in poi si occuperà solo di poltrone.

La notizia era nell’aria, ma l’ufficializzazione della collaborazione con l’azienda Poltrone Relax data dalla brutta copia di Montalbano ha lasciato alcuni spiazzati.

La brutta copia di Montalbano ha anche affermato che la solidarietà data alla grandissima , fantasmagorica Barbara D’Urso era rivolta soprattutto alle poltrone della trasmissione, quando c’è una poltrona libera c’è sempre uno del PD pronto ad occuparla.

Noi di sinistra, è anni che lo avevamo capito, con la buona pace di quelli che dicevano il contrario.

Parole testuali di Zingaretti

” Nel Pd si parla solo di poltrone, mi vergogno”

POLTRONE E DIVANI HA SUGGERITO DI PARLARE ANCHE DI DIVANI.

Frasi da tatuaggi.

Al delirio (lavoro) il ragazzo delle pulizie, è arrivato col braccio tutto fasciato. ” Cos’hai combinato? ” ho chiesto ” Mi sono fatto un tatuaggio” mi ha risposto. Il ragazzo ha già molti tatuaggi.

” Cosa ti sei fatto tatuare? ” Ho domandato curioso. ” Una frase che è molto importante per me ” Ha detto serio.

Conoscendolo ho cominciato a temere il peggio, quando fa il pirla gli viene bene è la sua natura , quando fa il serio non è credibile, c’è da dire che raramente cerca di fare il serio.

“Ho fatto tatuare una frase che in un momento particolare della mia vita mi è stata utile, era una frase che mi ripeteva sempre mia zia” Mi ha detto il ragazzo rimanendo serio. ” Allora dimmi” ho chiesto sempre più curioso.

“Ho fatto tatuare una proverbio siciliano ” ha risposto ” ma non l’originale quello catanese, ma quello siciliano” ha finito di dire . ” Ma Catania è in Sicilia ” ho risposto ” Si, ma ci sono vari dialetti, e questo è siciliano” ha continuato. E’ una guerra persa discutere con lui ” allora dimmi ” un po’ spazientito.

TIEMPU E MALUTEMPU UN DURAN TUTT’UN TIEMPO. ( lo so è un pirla ma gli voglio bene)

La traduzione è semplice ed è un proverbio noto in tutto il mondo

BEL TEMPO E BRUTTO TEMPO NON DURANO TUTTO IL TEMPO

L’originale in siciliano

BONU TEMPU E MALU TEMPU NON DURAN TUTTU U TEMPU.

PIRLA SEI PIRLA TUTTO IL TEMPO. La mia variazione al tema.

Il ragazzo mi ha spiegato il motivo. Si era appena separato dalla prima moglie con cui aveva un figlio, perso il lavoro e aveva la seconda futura moglie incinta e neanche lei lavorava…. Questo era il brutto tempo, e sua zia per incoraggiarlo gli ripeteva la frase del tatuaggio.

Da quel tempo ormai sono passati anni, non che il tempo per lui sia mai diventato bello, direi stabilmente al brutto……

Nella discussione nata, gli facevo notare che il proverbio presupponeva che nulla è duraturo, quindi neanche il bel tempo, quindi se adesso era felice poteva essere sicuro che bastava aspettare che la vita gli avrebbe tolto il sorriso, e sarebbe arrivato il brutto tempo. ( il mio è pessimismo cronico)

Il ragazzo controbatteva convinto ” Vero, ma sai che prima o poi tornerà il bel tempo ” (il suo è ottimismo ingiustificato)

Il ragazzo mi chiedeva qual’era la fra se che avrei voluto farmi tatuare .

Premesso che non ho tatuaggi , e non ho intenzione di farmi tatuare niente Nulla contro i tatuaggi,anzi alcuni sono straordinari. L’ultima volta che ho raccontato di alcuni tatuaggi che mi erano piaciuti molto, una persona a me molto cara nel blog mi ha insultato per tre giorni di seguito, quindi eviterò……

La moglie ” Perché guardi il culo a quella ragazza? ” Marito ” ho letto il tatuaggio della ragazza ” moglie ” ma il tatuaggio è sulla spalla ” marito ” c’è scritto: guardami il culo ” (sono pirla lo so )

Il commissario Ricciardi , dolce consorte insorge contro il finale.

Va detto che dolce consorte era stanca e mezza addormenta.

Il commissario Ricciardi è una serie TV in sei puntate della RAI mandato sul primo canale il lunedì in prima serata.

Si passa dalla commedia, a parti serie e drammatiche , con alterni risultati, personalmente di mia volontà non lo guarderei.

Gli omicidi di cui si occupa il commissario Ricciardi sono spesso storie con poco senso.

Nella serie poi ci sono le vicende personali dei vari personaggi e qui andiamo sul demenziale.

Il commissario Ricciardi si è innamorato di una ragazza sua vicina di balcone, che contraccambia l’amore del commissario, in tutta la serie si sono parlati due volte, però tutto fa presupporre che alla fine il loro amore trionferà.

Fermiamoci un attimo.

Ma due si possono amare senza conoscersi ? La risposta è nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.

Quello che contesto e che due si possano amare senza conoscersi , si possono piacere questo va bene, ma amare cosa ? Solo l’idea personale che ti sei fatto dell’altro senza sapere nulla di lui .L’amore è una cosa seria.

Il 90 % dei film d’amore funziona così, di grandi amori tra perfetti sconosciuti.

Le fiabe sono la stessa cosa, Cosa fa innamorare il principe di Biancaneve, o di Cenerentola ? S’innamorano di cosa? Solo della bellezza, e le ragazze di cosa s’innamorano ?

L’amore nasce dalla conoscenza, più ami una persona, un mestiere ecc ecc… e più approfondisci.

Nel finale dell’ultima puntata della prima serie, siamo sicuri che ci sarà una seconda , il commissario corre dalla ragazza ad Ischia dove si era rifugiata per riflettere, per dirle che l’ama, nella puntata precedente la ragazza aveva avuto dei leggeri dubbi sull’amore del commissario vedendolo limonare con un’altra. Quando il commissario arriva in spiaggia la vede baciarsi con un tedesco, il commissario si mette a piangere e va via e sicuramente va a consolarsi dall’altra con cui si baciava la settimana precedente, tra l’altro più gnocca, una vedova ricca e disponibile che è sei puntate che non vede l’ora di dargliela. In effetti la cosa più incredibile della serie non è che lui sente le voce delle vittime, ma che sia riuscito a resistere alla vedova, considerando che è ancora scapolo, e in età da una scopata al giorno. Ma si sa per amore questo è altro…

Ora dolce consorte tra un sonnellino e l’altro non si è capito esattamente cosa ha visto o cosa si è sognata, e a questo finale è insorta , sostenendo che la serie non poteva finire così, fai che per pandemia non sarà più possibile fare la seconda serie. La ragazza si sposa col tedesco ? E il commissario sta con la vedova ? Personalmente mi sembra il miglior finale, ma andatelo a dire a dolce consorte.

Ho smontato mezza moto per cambiare la batteria Nontirare (cane ) non smetteva di ridere.

Ieri ho ripreso ad andare al delirio ( lavoro).

Ieri mattina prima di andare a zonzo con Nontirare ho provato a mettere in moto lo scooter, nella settimana che sono stato a casa non l’ho usato, a volte ci mette un po’ a partire se sta fermo, e quando è ora di andare al delirio è fastidioso discutere con la moto sul perché non voglia partire.

Come detto ieri mattina ho provato ed ho avuto una brutta sorpresa la batteria aveva posto fine alla sua esistenza, nessun segno di vita , morta, ma non c’entra il covid.

Ho pensato meglio adesso che magari quando sono in giro, e quindi costringere qualcuno a venirmi a recuperare. Le nuove batterie sono così, nessuna manutenzione, ma ti lasciano d’improvviso senza avviso.

Fatto il giro con Nontirare, mi sono apprestato a cambiare la batteria.

Il mio ricordo che la batteria fosse sotto la sella , per smontare la sella ci vuole una chiave a tubo del 10, che chiaramente non trovavo, Nontirare mi seguiva passo passo chiedendomi informazioni, su quello che stavo combinando.Mi sentiva imprecare in cantina dove teniamo tutte gli attrezzi , e cercare disperatamente la chiave.

Dopo prolungate ricerche e brutti pensieri, mi sono ricordato che era in casa ….

Ora per smontare la sella bisogna svitare 6 bulloni, alcuni non ne avevano assolutamente voglia di svitarsi, e da qui qualche imprecazione, mi sono dovuto togliere la maglia dal caldo , stavo cominciando a sudare. Nontirare si seduta lì vicino è ha detto ” lo sento, meglio che il cinema”

Dopo molti sforzi finalmente sono riuscito a smontare la sella, tiro su e quale sorpresa nel vedere che la batteria non era lì. ” Non è lì ? ” Mi ha chiesto Nontirare “No” ho risposto ” e perché hai smontato la sella se non è lì ?” Mi ha chiesto.

” Grazie della domanda scema, ero convinto che fosse qui ” ho risposto contrariato .

Nel rispondere mi è venuto in mente che era sotto il tappetino dove si mettono i piedi .

Tirato via il tappetino c’era da togliere 4 bulloni e 4 viti , cosa che ho fatto, non senza difficoltà, domandomi che senso aveva mettere la batteria lì, e la domanda che si devono essere fatti anche i costruttori, infatti la batteria non era lì.

A quel punto oltre il fastidio di non aver trovato la batteria, ed avere un cane scemo che si rotolava dal ridere, le mie imprecazioni erano diventate quasi preghiera.

Sono entrato in casa acceso il PC e fatto la domanda “dove cazzo sta la batteria… ?”

In rete c’è tutto meno dove sta la batteria della mia moto. In realtà in un video era sotto la sella, e in un altro sotto il tappetino, a seconda del modello. Ma del mio modello nessun video.

Era tardi, ho lasciato la scooter mezzo smontato e sono andato al delirio, ho un collega che ha lo stesso modello.

Arrivato al delirio ho chiesto. il collega è stato gentile e fatto vedere dov’era la sua, ricordandomi che varia a secondo il modello. L’ho ringraziato per l’utile informazione.

Stamattina appena luce fu, sono andato a vedere in effetti è lì. Mentre guardavo come fare Nontirare, mi è arrivata alla spalle ” cosa smontiamo stamattina ?” Col tono divertito. ” Sparisci ” ho detto mentre prendevo la chiave per svitare l’ennesimo bullone.

Le batterie ci sono di due tipi quelle pronte all’uso che nessuno ha, e quelle che vanno caricate e bisogna aspettare almeno due ore prima di usarle , questo l’ho scoperto dopo aver fatto tre tentativi, alla fine mi sono arreso preso la batteria che si carica, e la monterò domani.

Arrivato a casa Nontirare mi aspettava al varco vicino allo scooter “Domani” ho detto ” Ma ti ricordi dove mettere tutti quei bulloni e quelle viti ? ” ha detto ridendo e scappando, mentre gli tiravo dietro la chiave del dieci.

Morti di giornata, discussione con figlia ” ma non era una stronza ?”

Sorella vicina l’altra sera mi ha telefonato, e nel giro di pochi minuti mi ha inondato di brutte notizie.

Finita la telefonata, dolce consorte e figlia volevano sapere , ma mi sono rifiutato ed ho rimandato tutto al giorno dopo.

Ieri dopo pranzo eravamo tutti sul terrazzo a prendere il sole.

Tralasciando buona parte delle brutte notizie, mi concentrò sulla morte della cognata di sorella, non è morta di covid , incredibile vero? Ed io che mi ero convinto che ormai si morisse solo del virus.

Obbiettivamente era una brutta persona, non parlo fisicamente, anzi fisicamente aveva un suo perché….. anche più di uno.

Era cattiva dentro, aveva sempre una parola brutta per tutti.

L’ultima volta che l’ho vista sarà stato una trentina d’anni fa, dolce consorte sostiene di non averla mai conosciuta, forse allora quaranta fa.

In compenso conoscevo il figlio, che ha appena ha potuto è andato via di casa tagliando tutti i rapporti.

Come dicevo la cognata di sorella è morta, è morta male e soprattutto d’improvviso. Soprattutto sola, col figlio come detto non aveva più rapporti, e col marito negli ultimi tempi c’era stata burrasca, ed ognuno viveva per i fatti suoi, e coi fratelli aveva tagliato tutti i ponti.

Io ieri ,in ogni caso esprimevo compassione per la donna, ma figlia ” MA NON ERA UNA STRONZA ? “

Da qui è partita una accesa discussione.

Prendevo le difese della donna . Figlia ” ma non eri ti quello che diceva che se uno era stronzo da vivo non diventava certo una brava persona da morto?”

” Vero, ma in questo caso, considerando la famiglia dov’è cresciuta ha delle attenuanti, e poi con me e la mia famiglia si è sempre comportata bene ” ho finito di dire.” Ma stronza era ” ha continuato figlia. ” Con me, no! ” ho controbattuto.

Dall’ospedale hanno rintracciato il figlio che volente o no ha dovuto interessarsi alla faccenda. Andando a casa della madre ha scoperto che i ladri sapendo che non c’era nessuno avevano fatto visita all’abitazione portandosi via tutto. Inoltre ha scoperto dai vicini che anche il padre è ricoverato, e la faccenda è abbastanza grave.

Sulla compassione per il figlio eravamo tutti d’accordo.

Elogio alla patata. (pezzo senza doppi sensi)

Questo pezzo vuol essere un elogio alla patata, a me piace tantissimo, so che a qualcuno non piace, che preferisce altro, tipo le zucchine, io non ho niente in contrario, però personalmente continuo a preferire la patata, i gusti sono gusti.

Le varietà delle patate sono tantissime , e ci sono di varie forme e di tutti i colori, bianche, rosse, gialle, scure, per tutti i gusti, a me piacciono tutte.

Certo ogni tipo ha la sua peculiarità e di questo ora parleremo trattando un po’ più nel dettaglio i vari tipi.

Una delle patate più famose è la Federica , patata rustica, bianca, di buona pezzatura, si presta a tutto, certo a parità di altre patate può risultare a volte pesante.

La Desirée e famosa quanto la Federica, però è meno rustica, rossa ma non si presta a tutto, è inutile provare. Di buono ha : che però dura di più nel tempo.

La Monalisa anche lei è particolarmente rustica,gialla ,si presta veramente a tutto ,molto versatile non c’è nulla che non potete fare con lei.

La Charlotte è anche lei rustica, gialla, e particolarmente liscia , ha la particolarità di essere leggermente più allungata , con lei come con la Monalisa si può fare di tutto, ed ha un gusto però molto intenso che a tutti non piace. Chiaramente non è il mio caso.

La Fleur Bleue Meno conosciuta è una patata vigorosa e rustica , molto particolare di colore violaceo solo per appassionati e non è adatta per tutto, da provare almeno una volta.

La Longeva lo dice il nome è quella che si conserva meglio nel tempo, e va sempre bene per tutto, forse non sarà la più buona ma di sicuro non deluderà mai.

Certo ci sono chiaramente altri tipi di patate, il mondo è pieno di patate, ed ognuno può scegliere quella che preferisce, ovviamente sempre che gli piaccia la patata.

La motozappa con l’animo d’artista.

L’anno scorso cognato io io io quando pensava di darsi all’agricoltura, aveva fatto cambio di motozappa, dando indietro la motozappa di suocero e comprandone una nuova, molto più moderna con cui avremmo dovuto faticare meno.

La motozappa ha funzionato tre giorni e poi non c’è stato più verso, per fortuna che ne avevamo una terza vecchissima che nonostante l’età funziona ancora.

La motozappa nuova va avanti e dietro dall’officina.

Qualche settimana c’era stata riconsegnata.

L’altro giorno quando ho provato a metterla in funzione, non ne ha voluto sapere ” io voglio fare l’artista, non ho nessuna voglia di cavare terra ” mi ha detto ” Ma sei una moto zappa ” le ho risposto ” Io sono un’artista” mi ha risposto a sua volta ” scrivo poesie se vuoi cavare non stare a cercare me”.

Ora io devo cavare ci sono da mettere le patate, ho provato a spiegarle che può scrivere poesie quando non lavora, niente da fare, lei vuole scrivere solo poesie.

Inoltre ho scoperto che si è presa una cotta per il meccanico a cui ha dedicato un mucchio di poesie.

Amore che mi accarezzi

Amore che mi accarezzi -quando le tue mani si posano su di me non sai che brividi provo- mi sento tutta fremere e vibro tutta quanta – il mio motore scoppia di gioia per te , e quando l’ultima volta sei entrata dentro di me con la tua punta di ferro non sai quale piacere ho provato- ti ricordi come ho iniziato a pulsare sotto le tue mani ruvidi e gentili allo stesso tempo- Amore che mi accarezzi non smettere mai di prenderti cura di me il mio motore potrebbe andare a pezzi.

La motozappa nuova mi ha chiesto ” cosa ne pensi ?”

Non ho detto niente, sono andato a prendere la motozappa vecchia , che partita al primo colpo mi ha detto ” certo i giovani d’oggi…. ”

Comunque è deciso cambio meccanico.