Ohimè mi povera me (suocera) . Mamma mia (Allegro). Le frasi più usate in casa in questo momento.

Dirò ” mamma mia ” almeno mille volte al giorno a casa e al delirio(lavoro) non mi sopportano più.

Non dico più ciao ma passo direttamente al mamma mia. Ormai è mamma mia tutto.

Spesso il mamma mia accompagnato da tre canzoni che canto delirando ” Mamma mia dammi cento lire che in America voglio andar” Mamma mia compri solo profumi e balocchi per te “Mamma mia la mia canzone la canto solo per te”

Ormai i colleghi si sono abituati. e sorridono, dolce consorte patisce il mamma mia.

“Come va? ” Mi chiede ” mamma mia” rispondo Com’è andata al delirio?” Mamma mia ” è la mia risposta. Hai visto i miei, come stanno ? “Mamma mia” è la frase che uso. ” se non la finisci con quel mamma mai ti do una bastonata ” mi minaccia.

Suocera ” Ohimè mi povera me” qualsiasi disavventura capiti in giro alle altre persone ” ohimè mi povera me” che obbiettivamente è irritante. Cazzo succede una disgrazia al vicino e dici ” ohimè mi povera me ” povero lui se mai.

Ma ormai è diventata come me ed ad ogni domanda risponde così. Come sta suocero? ” ” ohimè mi povera me” e qui ci sta visto che se lo cura lei. ” è caduto Giuliano il vicino dalla scala” ” ohimè mi povera me ” non ci sta ma lo dice lo stesso. Succede un terremoto, un alluvione, un cataclisma in qualche parte lontana da noi, la sua prima frase ” ohimè mi povera me” vi garantisco che è veramente insopportabile quasi come il mamma mia..

La prova provata che non è vero che i liguri sono tirchi. Sconto eccezionale da 295,50 euro a 295. Finiamola una volta per tutte con queste menzogne dei liguri taccagni. ( foto per credere)

Dal giornale locale Gorfolle Corriere del levante prendiamo della notizia clamorosa.

Chiaramente il ristoratore visto il folle sconto voleva fare tutto in nero, una mano lava l’altra.

Questo fatto mi fa ricordare di uno che conosco che ha un ristorante e pizzeria, che agli amici invece che lo scontrino portava il conto scritto in questo modo. Chiaramente lo sconto era apparentemente più alto.

Poi ci siamo accorti, il più tirchio tra noi un genovese doc che c’era qualcosa che non andava.

Fatti i conti quello che doveva essere il prezzo scontato era il prezzo giusto. Altro che sconto.

Alla seconda volta in cui è stato effettuato il controllo la storia era sempre quella. Nessuno ha detto niente, era assolutamente inutile, ma abbiamo smesso di andarci e abbiamo cominciato a sputtanarlo in giro.

Qualche tempo fa è andato uno della mia compagnia con altre persone e ridendo mi ha raccontato che continua imperterrito a fare falsi sconti agli amici.

Comunque l’idea è simpatica. Tu sei felice per lo sconto è lui è felice per averti fatto felice e per essersi intascato tutto il dovuto esentasse. ( certo basta che non te ne accorgi)

Suocera ha iniziato la sua guerra personale contro le formiche. Una guerra senza esclusione di colpi, fino all’uso di armi chimiche per la loro distruzione. Per adesso ha quasi avvelenato suocero.

Chi mi segue si ricorderà di suocera che l’anno scorso aveva spruzzato una quantità enorme di insetticida in cucina per cercare di eliminare le formiche. Aveva avuto secondo lei un’invasione senza precedenti. Rischiando di avvelenarsi lei e suocero.

Da qualche settimana è ripartita la guerra. Vede formiche ovunque e il suo passatempo preferito è spruzzare veleno ovunque oltre che mettere polveri anti formiche in ogni angolo della casa.

L’altro giorno mi ha chiesto di comprale le trappole contro le formiche.

Ma tutto questo pare insufficiente e con l’altra guerrafondaia di dolce consorte vorrebbero chiamare una ditta specializzata nello sterminio di formiche, topi, ragni, scarafaggi, serpenti…

Ora chiaramente la cosa non ha senso viviamo in campagna ed è normale avere formiche, topi, ragni, scarafaggi, serpenti e altro.

” Eliminale ” mi ha ordinato dolce consorte se non vuoi che chiamiamo una ditta specializzata.

Ieri sera suocera ha sostenuto che aveva passato tutta la giornata ad ammazzare formiche che le stavano invadendo la cucina. dal tetto di casa.

Premesso che a suocera muoversi le fa bene e se va a caccia di formiche e non sta seduta a mangiare davanti alla televisione è solo un bene e se ha passato il pomeriggio andando di qua e di là a caccia di formiche sarebbe tutta salute. .Peccato che spruzzi veleno ovunque e suocero non se ne accorga.

Ieri ha detto dolce consorte che l’ha trovato seduto addormentato in cucina e c’era una puzza da far paura . Era rientrato e suocera non se ne era accorta , era troppo impegnata nello sterminio delle formiche.

Oggi sostenevano che si erano rifugiate sul tetto, pronte ad un nuovo attacco .Suocera Mi ha dato la bomboletta quella per le vespe che spruzza a sei metri ” Vai e distruggile mi ha detto” facendomi vedere il punto esatto da dove partiva l’invasione. Salito sulla scala per avvicinarmi al punto…

Ho fatto strage di formiche tra la soddisfazione di suocera ” visto che ho ragione, ci stanno invadendo”

La guerra continua….

Formiche in casa di suocera prima di essere distrutte.

Fratello oltre 30 anni di causa (persa) tra avvocati uno peggio dell’altro e amici scienziati. Io chiaramente non capisco.

Premessa nel bene o nel male la causa se l’avessi avuta io sarebbe finita circa 30 anni fa, all’inizio della contesa ne sarei uscito subito, ci avrei rimesso qualcosa ma ne sarei uscito, come avevo consigliato a fratello ” ma io non capivo”

Lasciar Andare

Si dice che in India vi sia un sistema particolarmente astuto per catturare le scimmie. Il cacciatore fa un buco in un guscio di noce di cocco, abbastanza grande da lasciare appena passare la mano della scimmia. Poi fa due buchi più piccoli, vi fa passare una corda e fissa la noce di cocco alla base di una palma. Dentro alla noce di cocco mette una banana. La scimmia scende dall’albero, infila la mano nel guscio e afferra la banana. La dimensione del buco è tale che la mano aperta della scimmia ci passa, ma il pugno chiuso no. Alla scimmia per liberarsi, basterebbe lasciare andare la banana. Ma, se dobbiamo credere al racconto, sembra che la maggior parte delle scimmie non riesca a farlo.

Fratello ha fatto lo stesso.

Aveva amici scienziati imbarcati nella stessa storia, case costruite in cooperative e si è voluto fidare di loro e sono partite le cause.

Il risultato che la casa che doveva costare 100 (esempio) ha superato i 200 e non è finita.

Un giudice ha detto nella sua sentenza” di non rompere i coglioni che sul mercato la casa ha un valore più alto” Chiaramente senza tenere conto che se ho fatto i conti di spendere 100 non è scontato che ne abbia altri 100 da tirare fuori, è una cooperativa di lavoratori non privati milionari.

Ma non è della causa che voglio raccontare, andare contro le cooperative rosse è guerra persa. La giustizia italiana fa schifo punto e basta e come consigliato all’inizio bisognava uscirne ai primi danni e non attaccarsi alla banana…

Ma degli avvocati che fratello e soci hanno avuto uno peggio dell’altro.

All’inizio tutti fenomeni ” non possiamo perdere ” infatti…

L’ultimo però è ancora peggio degli altri Scelto sempre dagli amici scienziati doveva vincere a mani basse e dopo 10 anni di inutili cause ha perso l’imperdibile-

Ora io “non capisco” come dice fratello, ma anni fa avevo consigliato almeno di cambiare avvocato. Ma lui e amici scienziati hanno deciso di perseverare con questo principe del foro.

I più furbi sono andati da un altro avvocato il più bravo, lo so perché ho usufruito dei suoi servizi, un figlio di puttana con due metri di pelo sullo stomaco, ma capace (di tutto) Infatti li ha fatti uscire tutti dal circolo vizioso che si era creato.

Martedì il principe del foro proponeva l’ennesima causa persa per fratello e amici, chiaramente lui voleva essere pagato anticipatamente…

Fratello dice che ” non capisco” ma di dolce consorte per via della professione che fa si fida ” ieri abbiamo telefonato al figlio di puttana con due metri di pelo sullo stomaco e preso appuntamento.

Sapersi fermare ai primi danni è una grande lezione di vita insistere a volte è deleterio.

Se potete evitate di affidarsi ad avvocati e giudici, cercate sempre un compromesso( o altre vie) per quanto vi sembri che ci stiate rimettendo sicuramente ci state guadagnando.

Anche dolce consorte non capisce niente di abbinamenti di colori nei vestiti come la testa di sardina che comanda il PD. Solo che a me dolce consorte non da 130 euro l’ora quando la consiglio.

Se sapevo che c’erano dei pirla disposti a pagare anche 300 euro l’ora per farsi dire come abbinare i colori dei vestiti o cosa mettersi altro che delirio ( lavoro) dove mi ci vogliono giorni per guadagnare quella cifra.

Dolce consorte è uguale a testa di sardina quando c’è d’abbinare dei colori nei vestiti è un disastro, sembra daltonica. Per sua fortuna, va detto che è stata proprio fortunata a incontrarmi, ci sono io che la consiglio, sono uno dei massimi esperti planetari di abbinamenti di colori.

Dolce consorte sembra che scelga gli abbinamenti come con l’estrazioni del lotto a caso.

” Come sto ?” Mi chiede ” sei ridicola” le rispondo. Torna in camera e fa un’altra estrazione a caso ” Adesso ?” ” ma non vedi che i due colori non sono abbinati ? ” Le dico. Terza estrazione casuale e torna…..

Se non ci sono io c’è figlia che cerca d’instradarla, ultimamente le compra lei i vestiti. Anche lei gratis altro che 130 euro all’ora che paga testa di sardina.

Quando non ci siamo nessuno il rischio che esca in maniera strampalata è alta ma certo non così….

La parola a cognato io io io intervistato da Torfreno Pecorucci per gli amici Debby noto millantatore di Allegro. Quando si dice un blog veramente libero.

Torfreno Pecorucci ” Intanto tutta la mia comprensione non dev’essere facile vivere vicino ad Allegro”

Cognato io io io ” Grazie. Avere da fare con uno che ha sempre ragione è difficilissimo. Mai che avesse torto neanche per sbaglio. Sempre corretto mai una volta che lo si possa riprendere. Capisce che vita d’inferno è la mia”

T P ” Ma Allegro sostiene che lei ha un grande ego ed è un rompicoglioni?

Cognato io io io ” Chi io io io io io io io io? Tutte fandonie voci messe in giro da Allegro. Io sono generoso, simpatico e altruista, chieda pure aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ai miei cavalli”

T P” Ma che tipo è Allegro?

Cognato io io io ” Due palle, un asociale, una testa di cazzo non so come dolce consorte lo sopporti. “

T P ” Ma è vero che se l’è presa perché ha rifiutato il suo invito al pranzo di Natale?”

Cognato io io io ” La verità che ero felice di non avere in casa quella testa di cazzo ed anche mia moglie voce di tuono che doveva cucinare per lui cose vegetariane, ce l’ha tutte allegro pensi è anche astemio non fuma e non rutta, che brutta persona. Ma che non si sia presentato senza neanche dire perché mi ha fatto girare i coglioni. Un affronto senza precedenti. E io che ho fatto di tutto per farmi mandare a fanculo, lui niente, non si è presentato senza dire neanche a “

T P ” Come la capisco, anch’io ci provo spesso a farmi mandare ma lui niente”

Cognato io io io ” Non è facile e guardi che io ce l’ho messa tutta.”

T P ” Ma è vero che è di sinistra ? “

Cognato io io io ” L’ultimo rimasto e per me che ho votato tutto il peggio che c’era in giro come lei immagino, dai democristiani a Berlusconi, Bossi, Renzi e ora la Meloni capisce bene quale rottura di coglioni è avere in casa uno che ti fa la morale ”

T P ” L’ultima domanda ma a sesso com’è ?”

Cognato io io io ” Dev’essere un fenomeno, la voce che gira è quella , se no non si capisce mia sorella cosa ci sta a fare ancora co lui, un rompicoglioni che vuole sempre avere ragione. “

T P ” Grazie e sicuramente a presto”

Nel mio blog tutti hanno diritto alla parola.

La collega giovane è di nuovo incinta. Tutta la storia minuto per minuto. Seconda parte.

Abbiamo lasciato la collega tutta felice incinta. Dopo aver perso il primo bambino dopo qualche mese era di nuovo incinta, ma la felicità è durata solo due mesi anche il secondo bambino è andato perso. Non è che la collega fosse distratta, ma c’era qualcosa che non le permetteva di portare avanti le gravidanze.

Tornata al delirio tristissima era un pianto continuo, bastava un niente per vederla piangere a fontana.

Tutti le siamo stati vicino, il ragazzo di più, molto di più e dopo aver fatto delle cure hanno cominciato a fornicare ogni giorno. Nel frattempo preparavano il loro nido per andare a convivere.

Dopo qualche mese la collega era nuovamente incinta. Tre gravidanze in meno di un anno.

Questa volta le cose sono andate bene e dopo i fatidici nove mesi è nato il loro primo figlio.

La collega voleva essere mamma, le piace essere mamma, le piace stare col bambino e giocarci per lei è solo divertimento.

Dopo aver sfruttato tutto le possibilità che la legge permetteva per stare col bambino è tornata triste triste al delirio.

Ora l’azienda non aveva preso bene che appena firmato il contratto a tre anni fosse rimasta incinta, quindi allo scadere del contratto non si sapeva se sarebbe stata confermata. L’ultima donna assunta a tempo indeterminato era di oltre 10 anni prima. Anche questa collega si era fatta due gravidanze dopo l’assunzione.

La collega diceva ai colleghi intimi che se l’avessero assunta si sarebbe fatta subito un’altra bella gravidanza.

La collega ha iniziato ad allenarsi prima di saperlo, infatti appena qualche giorno fa è stata assunta , ma era già incinta di due mesi, cosa che si era ben guardata di dire in giro.

Dopo essere stata assunta tre giorni dopo si è messa in maternità.

Convive col ragazzo, coinquilino, padre dei suoi figli, tutto meno che compagno la collega dice che compagno non le piace. Di sposarsi neanche a parlarne sostiene che non è affidabile ” Non sono mica scema a sposarmi uno così” ha detto qualche tempo fa.

Son giovani…..

La collega giovane è di nuovo incinta. Tutta la storia minuto per minuto. Prima parte

Chi mi segue da tempo forse si ricorda della collega giovane più piccola di figlia che qualche anno fa era rimasta incinta, ma ripercorriamo la storia per tutti.

La ragazzina arrivata al delirio (lavoro) 23 anni conviveva da due anni con uno, non sempre ma spesso, un po’ come fa figlia adesso.

Prima c’era stato il suo primo suo grande amore lasciato perché si trombava anche la sua migliore amica.

L’ex ragazzo era tornato alla carica poco dopo che la collega era arrivata da noi. Per il compleanno della ragazza era arrivato al delirio un mazzo di rose rosse, era stata chiamata all’entrata e le era stato consegnato il mazzo ma non c’era nessun biglietto-

Mentre il fidanzato ufficiale era via in meridione dai genitori, la collega ha pensato di rivedere l’ex , ora rivedere è riduttivo hanno scopato di brutto.

La collega tornato il fidanzato era ancora dubbiosa.

Il fidanzato una persona seria e un gran lavoratore, l’ex un puttaniere e senza arte e ne parte.

Chiaramente la scelta è ricaduta sull’ex anche perché nel trombare con foga era rimasta incinta.

Al delirio non si sapeva di chi dei due fosse il bambino , lei non si sa o meglio aveva deciso che era dell’ex, avrà avuto i suoi motivi per esserne certa.

Sta di fatto che ha lasciato il fidanzato che è diventato ex e si sarebbe rimessa con l’ex che sarebbe tornato fidanzato, solo che a quel punto il ragazzo ha chiesto un momento di riflessione.

La collega che le era appena stato fatto un contratto a progetto a tre anni( il responsabile di quei tempi se la sarebbe voluta scopare lui) si è dovuta assentare la gravidanza era a rischio.

Infatti dopo due mesi la collega ha perso il bambino in compenso l’ex era tornato fidanzato ufficiale.

Il fidanzato diventato ex non aveva battuto ciglio e la collega c’era rimasta malissimo, non le aveva neanche il motivo perché l’avesse lasciato. Evidentemente lo sapeva già doveva essere stato informato. Nei paesi piccoli si sa sempre tutto

Tornata al delirio dopo la perdita del bambino aveva dichiarato da subito che ci avrebbe immediatamente riprovato-

L’ex che ora non era più ex ha scopato praticamente tutti i giorni e anche più volte al giorno, la collega aveva deciso che doveva avere un figlio a tutti i costi , per sua fortuna o sfortuna del ragazzo decidete voi dopo qualche mese è rimasta nuovamente incinta….

Continua..

La malattia di Marek è una malattia infettiva dei volatili domestici. Prende il nome dal patologo ungherese József Marek, che descrisse per primo la malattia. Gli umani possono stare tranquilli?

Alcatraz stava già male di suo, da quando è arrivata Gallin Giorgia che ha preso quasi subito il potere nel pollaio si era intristita. Da possibile capo del pollo democratico si era trovata a essere comandata da Gallin Giorgia e la sua truppa.

Gallin Giorgia comanda in maniera autoritaria, per me è meglio, le galline sono più facilmente governabili e obbediscono senza discutere. Con Alcatraz era stata tutta un’altra storia le sue fughe erano diventate leggendarie. Queste a volte non escono dal pollaio neanche con la porta aperta.

Ma torniamo alla malattia, poco distante da me c’è un pollaio molto grande, le galline sono tenute bene e sono a terra ed hanno ampi spazi ed inoltre ci sono anche anatre.

Ultimamente però ho trovato varie galline morte gettate lungo l’argine del fiume. Qui c’è l’usanza di buttare ogni cosa lungo il fiume. Vero che i cinghiali fanno poi sparire tutto. I portatori di malattie possono essere uccelli malati. Il virus può essere diffuso da goccioline trasportate dall’aria su lunghe distanze. Il virus può essere trasmesso anche attraverso escrementi, mangimi e piume

Ora se non sto attento quella demente di Nontirare (cane) va anche lei a banchettare….

Accusare non posso accusare nessuno , dovrei prendere le galline e farle analizzare ma che da lì possa essere partita l’infezione è possibile.

La gallina giovane ne potrebbe essere stata colpita, quando mi sono accorto che è stava male è stata subito isolata e messa lontana dalle altre fino alla sua morte.

Alcatraz obbiettivamente non lo so era già malandata di suo e i sintomi non erano esattamente gli stessi.

Ora per una settimana dovrò monitorare e sperare che le cose non precipitino.

Vale anche per Gallin Giorgia oggi comanda e domani magari non c’è più.

Ogni stagione hai i suoi miti

Per l’uomo pare non ci siano pericoli.

Alcatraz mi mancherà

Liberazione un cazzo. A parte che sono tornati i fascisti al governo e già questa la dice lunga che non c’è nulla da festeggiare. Veniamo da tre anni dove i così detti democrati del minchia hanno violato tutte la basi della democrazia. Persone che non avevano commesso nessun reato sono state ghettizzate e criminalizzate. Siamo in guerra con l’Ucraina nonostante la nostra costituzione lo vieti e nonostante questi pagliacci prima e dopo al governo lo neghino. Noi italiani dobbiamo obbedire agli Stati Uniti punto e basta , i più grandi guerrafondai di tutte la galassie. La televisione pubblica è peggio della TV Russa, altro che servizio pubblico. Quindi per me oggi non c’è nulla per cui gioire altro che liberazione. Aspettando tempi migliori…

Con questi festeggiate voi io ne faccio sicuramente a meno.

L’affronto subito da cognato io io io + io = io io io io e il secondo grande affronto.

Siamo a maggio ma cognato io io io rinfacciava ancora una settimana fa a dolce consorte il mio rifiuto di partecipare al pranzo di Natale organizzato da cognata voce di tuono.” UN GRANDE AFFRONTO” affermava.

La cosa che lascia perplessi e che ultimamente ci siamo intravisti spesso e a me non l’ha mai domandato a me il perché.

Cognato io io io è fondamentalmente di destra un Renziano convinto ma sarebbe anche un perfetto comunista: QUEL CHE MIO è MIO QUE CHE TUO è NOSTRO. Infatti nonostante l’orgoglio ferito continua ad usare i miei attrezzi e benzina senza mai chiedere.

Ora secondo dolce consorte dovrei nascondere tutto o mettere sotto chiave . Cosa che chiaramente non ci penso nemmeno a fare, troppa fatica.

Lo stesso giorno che rinfacciava a dolce consorte, provava azioni di ravvicinamento col sottoscritto.

Si offriva di aggiustarmi gratis un pezzo della macchina per tagliare l’erba, ci voleva una saldatura.

Io non ho detto si ” ho risposto è lo stesso non ti preoccupare la porto ad aggiustare” Lui ha insistito. Giuro non ho mai detto ” va bene”

Nel pomeriggio è arrivato fratello e gli ho chiesto di aiutarmi a caricare la macchina in macchina, l’avrei portata il giorno dopo ad aggiustarla a pagamento.

Regola numero 1 mai accettare favori da chi te li rinfaccia.

I soldi spesi in queste cose sono i soldi miglior spesi per non farsi poi cagare il cazzo.

E’ anni e anni che non chiedo più nulla a cognato io io io ma nonostante la proporzione sia 10 favori ricevuti da cognato io io io (soprattutto da dolce consorte e suoceri ) e 1 fatto il suo 1 vale secondo il suo io io io 11. E’ buono a rinfacciarti qualcosa fatto per te 25 anni fa e scordarsi quello ricevuto il giorno prima.

Ora per cognato io io io vedere dopo qualche giorno che la macchina era stata già aggiustata e stato un secondo grande affronto.

HA SMESSO DI DIRMI ” CIAO” come l’altra volta, ma non di usare i miei attrezzi e la mia benzina, capirete quale sofferenza mi porta questa situazione, mi sogno il suo “ciao” alla notte.

Ora dolce consorte che vuole bene al fratello dice che ci comportiamo come due bambini, mettendomi al suo livello e dice che dovremmo chiarire le cose.

Più chiaro di così che non voglio più a che fare con cognato io io io + io .

PS Notizia dell’ultima ora morta Alcatraz ( gallina) il capo indiscusso del pollo democratico meglio sicuramente dell’ultima arrivata. ( panico nel pollaio)

Il melo in fiore è una meraviglia

Il melo è fiorito dopo gli altri alberi prima il mandarlo poi i prugni poi i peschi e i peri Ora è il suo momento ed è stupendo. (notare la potatura)

Le mele al mare sono difficili da coltivare si ammalano facilmente. Ora fare cultura biologica coi meli e sperare di mangiare mele sane è pura utopia, hanno tutte il vermetto. Essendo vegetariano facciano a meno di mangiarne.

Ora devo fare una scelta se usare veleni più potenti che ho ereditato da suocero o lasciarle ammalare.

Stasera decido, per ora mi godo la bellezza dei fiori.

Quando l’energia dell’universo ti rema contro anche se ti sei comportato bene. Ma non era che si raccoglie quello che si semina ?

L’altro giorno figlia aveva un esame importante all’università, quello di statistica.

Si era preparata bene era motivata, aveva fatto tutto a dovere.

L’esame era alle tre del pomeriggio.

Prenotato e pagato il biglietto per il treno un eurocity già qualche giorno prima , inoltre il treno sarebbe arrivato il largo anticipo sull’orario dell’esame .Figlia balordamente si aspettava che l’energia dell’universo le fosse favorevole

Mentre si recava in stazione con l’auto le .è arrivato un messaggio dalle ferrovie italiane ” il treno da lei prenotato ha quattro giorni di ritardo, può chiedere il rimborso tra dieci anni le sarà rimborsato il dovuto”

Invece che andare alla stazione si è diretta verso l’autostrada. L’auto aveva poca benzina e quindi si è dovuta fermare alla stazione di servizio appena imboccata l’autostrada.

Nel portafoglio aveva solo 20 euro ma la carta era ben fornita ( coglioni quelli contro il contante) Chiaramente il servizio carta non funzionava. Figlia ha alzato lo sguardo al cielo.

Quindi ha fatto venti euro di benzina ed è ripartita.

Le forze dell’universo non le erano proprio favorevoli e quindi si è presa anche la coda per i lavori in corso. Le autostrade hanno garantito che nel 2034 saranno finiti i lavori.

Figlia era tentata di tornare indietro, l’universo le stava dicendo forse qualcosa ?

Figlia ha deciso nonostante tutto di proseguire

Arrivata al casello non aveva moneta per pagare, per fortuna l’universo si era un attimo distratto e la carta ha funzionato…

L’esame è andato abbastanza bene 27 ma considerando come si era messa la mattina figlia è felicissima di non essersi fatta condizionare dalle forze negative.

Ho fatto questo racconto perché figlia sostiene che sono l’agnostico più credente che conosce, io con l’universo ho contenzioso che dura da una vita. Nonostante il mio comportamento impeccabile, le forze dell’universo mi remano contro e mi tocca raccogliere spesso quello che non ho seminato. Ma questa è un’altra storia

L’apparecchio nuovo della pressione che non funziona. Ci sono voluto io a risolvere il problema. Applausi e abbracci da suocera e dolce consorte.

Io da circa 40 anni misuro la pressione alle persone di casa.

Prima era mia madre a cui misuravo anche il diabete, poi mio padre, fratelli e dopo fidanzato è stata la volta di dolce consorte soffre di pressione bassa bassa.

Sposato dopo qualche tempo è toccato ai suoceri.

Nel frattempo abbiamo sostituito gli apparecchi che si sono rotti. Nessuno te li aggiusta non ne vale la pena.

Qualche giorno fa dolce consorte ne ha preso uno nuovo suocero ha bisogno di sapere esattamente com’è la pressione a seconda prende o non prende dei medicinali.

Dolce consorte ha lasciato l’apparecchio giù da suocera. La sera tornata suocera le ha detto “non funziona.” Gli apparecchi sono facilissimi da usare, il problema è che non si accendeva.

Provato anche dolce consorte lo stesso risultato l’apparecchio non dava segni di vita.

Venuta su in casa dolce consorte mi ha chiesto di guardare come mai non funzionava prima di portarlo indietro.

Mettendo a disposizione tutte le mie capacità scientifiche e tecniche ho provato a farlo funzionare.

” Non funziona è rotto ” ha sostenuto suocera mentre mi dava l’apparecchio da controllare.

Aperta la scatola ho controllato in maniera professionale se tutti i pezzi fossero a posto e al loro posto, tutto era messo correttamente, guardando meglio dentro la scatola mi sono accorto di un piccolo, piccolissimo particolare che solo uno bravo bravo poteva accorgersi. Nessuno aveva inserito le pile date in dotazione 4 stilo.

Così come i migliori tecnici ho messo le 4 pile in modo corretto e magicamente l’apparecchio ha funzionato.

Suocera e dolce consorte mi hanno fatto i complimenti per le mie indiscusse abilità tecniche.

La pressione del suocero bassa bassa niente pillola.

La mia pressione

Suocera e una cattiva parola per tutti.

Ora chi mi segue sa il bene che voglio a suocera, ma un difetto grande ce l’ha, mai una parola d’incoraggiamento ma sempre frasi negative.

Qualsiasi cosa lei riesce a metterci una frase per demoralizzarti.

Vuoi suocero che peggiora ogni giorno, vuoi che sta invecchiando anche lei, questa sua virtù di cercare di abbatterti moralmente si sta amplificando sempre più.

Stando nell’orto ed essendo un diverso contadino seguo spesso i consigli trovati in rete, suocero tra l’altro non ricorda più niente, suocera non crede agli esperti di Youtube quindi abbiamo spesso discussioni sul come fare.

Lei vorrebbe seguire la tradizione di suocero, ma suocero coltivava per vendere e tutto doveva rendere tantissimo, io sono per il biologico, magari meno bello ma più sano tutto quello coltivato è soprattutto per noi.

Quindi appena può suocera mi tira delle bordate per mettere in dubbio tutto quello che faccio.

Normalmente mi faccio sorvolare tutto, conosco bene suocera, ma a volte capita che le cose fatte non stiano andando benissimo e le sue frasi negative dette nel momento sbagliato tendono a farmi reagire, chiunque altro sarebbe mandato a spigolare sul momento con suocera mi trattengo.

Ieri ero a mettere patate, oggi sarà il turno di pomodori e zucchine e suocera segue i lavori senza farmi mancare le sue previsioni catastrofiche su quello che sto facendo.

Nulla vale dirle che l’anno scorso e anche quello precedente di quello coltivato ne abbiamo avuto in abbondanza e spesso è rimasto attaccato alla pinta. Suocera incurante di quello che dico continua a sostenere che suocero faceva diversamente. e meglio infatti lui non si faceva problemi e quando rompeva la mandava a spigolare.

Ieri in un momento di positivismo sosteneva che non avremmo avuto nessuna ciliegia per colpa del temporale del giorno prima, che non avrei preso un lupino e neanche una fava per via dei piccioni, che le viti non avrebbero buttato e che se non legavo i piselli non ne avremmo mangiato neanche uno…..

Il farmaco per diabete 2 che non si trova più perché si è scoperto che fa dimagrire senza fatica ed è iniziata la corsa ad accaparrarselo. Fratello la ricetta inutile e l’infruttuosa ricerca.

Il farmaco è   il semaglutide . Fratello all’inizio quando il diabetologo gli aveva proposto l’aveva rifiutato. Fratello in certe cose è strano, non capisce ma non chiede tipo sorella lontana.

Il risultato che cambiato il diabetologo alla successiva visita nel frattempo il diabete era aumentato l’ha convinto a prenderlo.

Il risultato che il diabete è rimasto ma è dimagrito.

Il diabete è rimasto perché fratello ha la teoria che una cosa ogni tanto non fa male, così ogni giorno cambia gli alimenti proibiti, chiaramente la cosa non funziona così.

Lui da la colpa allo stress ed altri mille motivi meno che mangi tanto e sbagliato. Certo considerando come mangiava prima le dosi sono diminuite di molto.

Il farmaco in Italia va prescritto esclusivamente dal diabetologo e la ricetta dura un mese, poi va prescritto di nuovo sempre dal diabetologo. Ogni puntura costa circa 200 euro e ne va fatta una alla settimana.

Gli statunitensi un popolo di idioti ( non tutti, mi scuso con i diversamente idioti ) hanno iniziato ad usarlo per dimagrire.

La ’puntura della magrezza’ – il semaglutìde si somministra con iniezioni sottocutanee nell’adipe addominale – si deve alla serendipità. Indicata per i diabetici di tipo 2, ha causato nei pazienti cali ponderali fino al 15%. Ed è di novembre 2022 uno studio del New England Medical Journal che ne compara gli effetti, sull’obesità resistente, alla chirurgia bariatrica. Così molti medici negli Stati Uniti hanno iniziato a prescriverla anche a chi non è obeso, né diabetico, né pre-diabetico. Il semaglutìde è un agonista del recettore del glp-1, un ormone prodotto dall’intestino che stimola la secrezione di insulina. Migliora il controllo glicemico, inibisce la fame e rallenta lo svuotamento dello stomaco. Insomma, fa dimagrire. Sui giornali, sui social o al distributore d’acqua, il gossip sulle iniezioni che possono aiutare a sciogliere il 10-20% del proprio peso corporeo è difficile da evitare.

Grazie alle sue miracolose ’proprietà’, nelle farmacie americane è quasi introvabile e non perché i casi di diabete 2 siano in aumento. In realtà il semaglutìde, il farmaco più usato per curare i diabetici brevettato dalla casa farmaceutica danese Novo Nordisk, sta spopolando tra le celebrities d’oltreoceano perché consente di dimagrire rapidamente senza sforzi.
Elon Musk ha ammesso di averlo utilizzato per perdere peso di recente, mentre altri personaggi come Kim e Khloé Kardashian si trincerano dietro un “no comment”, ma intanto utilizzerebbero le punturine di semaglutìde per snellirsi rapidamente.
Sempre negli Usa il farmaco più noto a base di semaglutìde ha persino uno spot tv con tanto di jingle (in Italia, invece, la normativa sulla pubblicità di farmaci vieta anche a un articolo come questo, ad esempio, di citarne il nome; su TikTok si trova, indizio tra l’altro della quasi assenza di deontologia nell’informazione sui social)

Il risultato è che in Italia prima che l’azienda decida di produrne di più, nonostante la ricetta si fa fatica a trovarlo.

Il rischio per fratello non è quello che il diabete si alzi, ma di ingrassare di nuovo. Infatti smesso di prendere il farmaco si riprende peso.

In Italia i più furbi lo comprano su internet .

Ora per l’obesità ci sono studi molto promettenti con questo farmaco però aspetterei a farglieli finire.

Ma si sa ci sono quelli del farmaco subito, tipo i 25 volte vaccinati covid, e quelli (scientifici) vediamo effettivamente cosa dicono gli studi nel tempo.

Fratello non si è vaccinato e la puntura sul diabete dopo varie insistenze.

(Le parti serie prese da LUCE Letizia Cini. 4 mar 2023)

 

Finalmente si spera si rifarà il processo ad Olindo e Rosa per la strage di Erba. Imbecilli si, colpevoli non credo proprio.

Il procuratore chiede la revisione del processo: “Olindo e Rosa vittime di errore giudiziario”

Il magistrato ritiene che l’ergastolo inflitto alla coppia sia frutto di “prove maturate in un contesto malato” e di “confessioni false”

Concordo, avendo seguito il caso negli anni, anche dopo la condanna definitiva sono sempre rimasto convinto che non fossero loro i colpevoli. Due imbecilli si ma colpevoli improvabile.

È”in tutta coscienza, per amore di verità e giustizia e per l’insopportabilità che due persone, vittime probabilmente di un errore giudiziario, stiano scontando l’ergastolo” che il procuratore generale Cuno Tarfusser chiede la revisione del processo che si è chiuso con una condanna definitiva inflitta a Olindo Romano e Rosa Bazzi per la strage di Erba.

Giusto bravo bis rifacciamo il processo.

Ora che la giustizia italiana faccia schifo è ancora più certo che la morte.

In Italia va a culo o fortuna per i più delicati.

Non ci dovrebbe essere scritto LA GIUSTIZIA E’ UGUALE PER TUTTI. MA BEN VENUTI ALLA RUOTA DELLA FORTUNA.

Bisogna trovare un nuovo sistema di ammissione per chi decide di diventare magistrato e poi giudice ci sono falle gigantesche. Altro che test attitudinali.

Nel caso di Olindo e Rosa i dubbi sono stati subito grandi nonostante la presunta confessione.

Ora qui sarebbe troppo lungo ripercorrere tutto il processo ma secondo i più attenti non c’erano i motivi che i due compissero la strage non aveva veramente nessun senso.

Olindo e Rosa sono diventati famosi per essere una coppia affiata e pronti a tutto pur di stare insieme e anche i loro nomi sono diventati un modo di dire ” siete come Olindo e Rosa” a coppie troppo attaccate.

Io ho sentito le loro interviste dal carcere, imbecilli sicuro, colpevoli ne dubito profondamente.

Andando a spasso lungo il fiume. Metafora della vita.

Chi mi segue sa che ogni mattina con Nontirare ( cane ) abbiamo la nostra passeggiata lungo il fiume.

Il fiume è spesso metafora della vita, direi giustamente.

In ogni stagione cambia il paesaggio lungo le sponde e il letto del fiume. Esattamente come le vita le persone.

Uno potrebbe pensare che la nostra vita sia sempre uguale e non succeda mai nulla, in realtà anche se lentamente e impercettibilmente ci trasformiamo continuamente.

Io con Nontirare è anni che ogni giorno ci godiamo la nostra camminata lungo il fiume, lei libera di scorrazzare e io libero di riflettere e pensare.

Angolo suggestivo, popolato da anatre, fenicotteri, gabbiani ( Nontirare li fa scappare)

Tutto si trasforma anche se spesso non ce ne rendiamo conto-

Tutti i rimedi del governo dei professionisti delle cazzate per bloccare gli sbarchi. ” Aiuto, aiuto c’invadono siamo in emergenza.”

Quelli di prima erano dei dilettanti allo sbaraglio quindi abbiamo preferito dei professionisti delle cazzate.

Sfido chiunque a dirmi una cosa buona fatta da questa manica di professionisti della mistificazione. Non ne hanno indovinata una neanche per sbaglio, di tutte le promesse fatte non si è visto nulla e la colpa è sempre dei dilettanti che c’erano prima.

La loro fortuna che non hanno nessuna opposizione. Un favore a quelli del PD : non fate più andare la Serracchiani in tv ma non ci doveva essere il rinnovamento? Cazzo ci fa sempre in televisione trovategli qualcosa da fare.

Il terzo po(l)lo: come dissero i bravi ” questo matrimonio non s’ha da fare” dopo meno di un anno siamo al divorzio tra Calenda e Renzi, ora aspettiamoci le liti per il mantenimento.

Ma torniamo all’emergenza . Dopo trent’anni di sbarchi, questi che dicevano, Meloni per prima ” Non è vero che gli sbarchi non si possono fermare” infatti sono triplicati ormai arrivano da tutte le parti del mondo. Hanno cominciato a gridare ” aiuto, aiuto arrivano i clandestini.” e non potendoli fermare, ma non dovevano fare il blocco navale? E non sapendo più che pesci prendere hanno dichiarato l’emergenza nazionale. Esattamente come il covid per poi fare tutte le porcate possibili dietro la scusa dell’emergenza.

Migranti, l’accusa di Piantedosi ministro dell’interno: «Boom di sbarchi? Colpa dell’opinione pubblica italiana che li accetta» Mi sembrava strano che la colpa non fosse nostra e non di questo manifesto incapace e di quelli che ce l’hanno messo lì.

Dopo essersela presa con le navi ONG che raccolgono solo il 20% dei disperati che arrivano qui, devono essere veramente disperati se vengono in Italia per pensare di risolvere i loro problemi. Noi che ci viviamo da sempre non sappiamo più come risolverli. Ora la colpa è nostra perché siamo tolleranti e non li bastoniamo quando l’incontriamo per strada.

VI HANNO VOTATO PERCHE’ AVEVATE LA SOLUZIONE IN TASCA. Incapace e arrogante e tendenzialmente diversamente intelligente.

La soluzione prospettata ieri sera in TV è geniale. Mandare delle persone in Libia, Tunisia ecc ecc e convincere uno a uno i disperati a non partire. Se non sono scemi questi vuol dire che non esistono gli scemi Si prospettano grandi assunzioni tra i percettori di reddito, tra disperati si spera che si capiscono. Così il governo spera di prendere due piccioni con una fava.

IN CHE MANI SIAMO FINITI. AL PEGGIO NON C’E’ LIMITE.

Fare il diversamente contadino t’insegna l’arte dell’attesa.

Io di carattere odio le attese, se c’è d’aspettare divento più insofferente di quello che già sono e la mia insofferenza è famosa.

Ma nel fare il contadino l’attesa è obbligatoria se semini devi aspettare, se fai degli innesti lo stesso ci vuole tempo tanto tempo prima di sapere come sono andate le cose.

Ho innestato la vite e le cose stanno andando alle lunghe spesso ho sentimenti di sconforto grazie anche a suocera che sostiene che non hanno preso, lo fa per rincuorarmi, e a volte momenti di ottimismo le piante sembrano praticamente tutte pronte a nuova vita. Le gemme son ben visibili ma ancora non hanno dato vita a nuove foglie. Gli esperti mi hanno detto che la verità sarà chiara a fine mese e fino ad allora di non disperare ma anche di non farmi troppe illusioni.

Avrei anche delle foto ma obbiettivamente non si capisce molto.

Ogni mattino mi faccio il mio giro per vedere se è spuntata la prima foglia.

Incredibilmente delle viti prese nel tempo sbagliato, una vite rustica con uva che non ha bisogno di cure, presa durante le passeggiata con Nontirare. Su 10 rametti messi nella terra ben 5 hanno preso vita e sono passati ben 5 mesi dall’esperimento. Le foto prossimamente.

Questi sono i miei carciofi, fanno praticamente tutto da se.

Vale anche per i lupini dopo seminati vengono su senza bisogno di cure.

Questa è la famosa borragine che si usa nei ripieni, in Liguria sono famosi i ravioli-

Questa pianta fa tutto da se e nasce spontaneamente.

Nell’attesa di sviluppi vi saluto.

Il salto vibrazionale da non confondere col salto della quaglia. La guerra tra la luce e il buio che non c’entra niente col caro bollette. Gli extraterrestri che ci stanno aiutando e molto altro. Cena da parente cara e compagno espertissimi della materia.

Ora sia chiaro che non sto prendendo in giro nessuno, certo il mio agnosticismo ha sempre il sopravvento su tutto.

Con parente cara e compagno esperti di materie olistiche, hanno uno studio ben avviato le discussioni sono sempre molto interessanti.

Non farei questo pezzo se non ci fosse l’urgenza di avvisare tutti che sta per avvenire il salto vibrazionale e che non siamo pronti e che il le forze del buio potrebbero avere la meglio sulle forze della luce. Troppo pochi umani hanno preso consapevolezza della cosa.

Potrei aver finito qui il pezzo ma cercherò di darvi qualche altra informazione per spingervi a prendere consapevolezza del rischio che state correndo.

Intanto la fisica quantistica è importante, come i mondi paralleli che sono fondamentali per capire tutto. Ora voi siete qui pensate, ma tante parti di voi sono da un’altra parte e stanno vivendo un’altra vita, spesso più divertente della vostra qui. Certo che se non sapete che ci sono le vite parallele la cosa vi sembrerà strana ma è esattamente così.

Gli extraterrestri esistono e sono in contatto con noi tipo telepaticamente, ma qui torniamo alla fisica quantistica, dovete studiare un pochettino per capire esattamente la cosa. Se dovete parlare con uno negli Stati Uniti non è che prendete l’aereo ogni volta, telefonate fate prima. Lo stesso gli extraterrestri ci mandano dei messaggi tramite le onde dell’universo chiaramente se non siete sintonizzati e guardate C’è posta per te non riceverete i messaggi.

Non scordiamoci dei poli che si stanno invertendo questo è evidente a tutti. Basta vedere ogni giorno le polemiche su questo argomento.

Ma torniamo alla guerra non tra russi e ucraini ma tra la luce la consapevolezza e il buio e l’ottusità.

Il conflitto è in atto e il risultato è incerto per ora siamo 12 a 0 per il buio.

Alla fine il messaggio è questo:

Le persone che al momento del balzo vibrazionale, non avranno compiuto il mutamento della propria frequenza vibratoria, che non si saranno identificate con la propria anima e non saranno in sintonia con lo stato di coscienza della nuova Terra, non riusciranno a seguire il pianeta. Avverrà un normale processo fisico di selezione e non certo una scelta basata su principi morali del giusto/sbagliato, bene/male.

Io il mio l’ho fatto vi ho avvisato poi sono fatti vostri.

Sorella lontana il polso rotto e il saluto fascista per poter guarire. Nel frattempo il braccio è stato ingessato di nuovo il primo tentativo è fallito. Seconda parte-

Sorella lontana ha passato una Pasqua dolorante. Venerdì ha avuto la sua passione, dai raggi si vedeva che il polso si era spostato di nuovo.

Il dottore ha sgridato sorella lontana perché era evidente che avesse usato la mano c’era un lasco di molti centimetri nella fasciatura dal polso. Sorella ha provato a negare l’evidenza e il dottore le ha detto che ” non sarò un primario ma fino a qui ci arrivo anch’io” Sorella ha dovuto ammettere di aver usato la mano.

Le alternative erano due: Tirare di nuovo il braccio o passare all’operazione con placca.

Sorella ha scelto il tirare di nuovo il braccio questa volta con l’anestesia, l’altra volta era quasi svenuta dal dolore e le grida si erano sentite a centinaia di metri. Motivo perché il polso non era andato a posto seconda sorella. Il dottore si era spaventato alle urla e al suo quasi svenimento e non aveva concluso correttamente il suo lavoro. Sorella la prima volta aveva rifiutato l’anestesia non avendo capito a cosa andava in contro.

Sedata come un cavallo l’ortopedico le ha tirato di nuovo il braccio, questa volta il dolore è stato sopportabile.

L’hanno ingessata in modo che non muovesse il polso e rimandata a casa dicendole che se vuole guarire di fare il saluto fascista quando è in piedi e di appoggiare il braccio quando è seduta-

“Dieci giorni persi” ha detto sorella lontana quando le ho fatto gli auguri di Pasqua-

Per il bagno pasquale ha dovuto chiedere aiuto alla figlia preferita che è arrivata per le feste, delle altre non si fida e di cognato lontano neanche a parlarne e già tanto se si riesce a lavare da solo senza aiuto di sorella. Per la schiena è lei la lavatrice ufficiale. Secondo me in questo periodo la sostituisce con qualche badante carina.

Sorella come deve tenere la mano.

Secondo me la storia continua, tra qualche giorno ha di nuovo i raggi al polso.

Battuta del giorno ricettata

Nei libri di cucina le ricette dovrebbero essere suddivise in base al numero di stoviglie che sporcano.
(frandiben, Twitter)

Il solito libro di ricette si riconosce dall’incipit “questo non è il solito libro di ricette”
(LiaCeli, Twitter

Io ho mangiato tanto di quei granchi… avevo granchi dappertutto, avevo perfino i granchi nelle gambe. Infatti poi sono andato a fare una passeggiata, per sgranchirmi… (Giorgio Panariello)

Il budino di crema e’ una disgustosa sostanza risultante da una malevola congiunzione della gallina, della mucca e del cuoco. (Ambrose Bierce)

L’unico cibo afrodisiaco secondo me e’ la donna. (Ugo Tognazzi)

Sesso e cibo sono analoghi. Poco molte volte e’ meglio che molto poche volte. (Tom Sharpe)

Le mancate condoglianze .La famiglia 50 volte vaccinati ha preso il covid (in ospedale ) e il padre è morto.

E’ morto qualche mese fa il padre di una mia amica.

Ora sarò sincero mi era parso di aver visto un manifesto tornando dal delirio.( lavoro).

Avevo chiesto a dolce consorte è amica sua, se nei social c’era qualcosa.

L’amica di dolce consorte è di quelle che al mattino manda il buon giorno cumulativo. Aveva guardato non c’erano messaggi di nessun genere. Negli ultimi anni la loro amicizia si è affievolita parecchio. Il marito è simpatico lei obbiettivamente è una diversamente simpatica. Sembra sempre col morto in casa.

Il giorno dopo avevo controllato di nuovo ma del manifesto nulla.

Ieri ci siamo visti per caso e dopo i soliti convenevoli il marito ha tirato fuori la storia del suocero morto.” E’ morto mio suocero” ha detto “Quando ?” ho risposto facendo finta di non sapere nulla e con la faccia sorpresa. Non è una bugia non sapevo esattamente il giorno che era morto.

Il marito mi ha detto la data esatta, ero in ferie, per quello che non l’avevo visto il manifesto e il giorno dopo che l’avevo intravisto era stato coperto. Assolto con formula piena e pacca sulla spalla.

Tra l’altro tirchia com’è l’amica di dolce consorte ha messo i manifesti solo nella sua via. Ligure doc.

” Ma non potevi avvisare ? ” ho detto rivoltando la frittata per farla sentire in colpa. Un messaggio avrebbe avuto senso.

Dopo averla fatta sentire in colpa mi sono fatto perdonare facendomi raccontare tutta la storia.

Questa volta la faccia del morto in casa ci stava.

L’amica di dolce consorte era di quelli del vaccino covid salva la vita.

Tutti, genitori, fratello e famiglia lei il marito simpatico e figli tutti 50 volte vaccinati .

Il padre era stato in ospedale per un controllo e aveva preso il covid , ma non lo sapeva, tornato a casa l’ha passato a tutti e tutti l’hanno preso , chi in maniera grave chi in maniera leggera sta di fatto che erano tutti ma proprio tutti malati di covid.

Quando sembrava che si stessero riprendendo il padre debilitato dalla malattia si è sentito male, portato al pronto soccorso e ricoverato, gli era comparso un problema ai polmoni, nella notte è morto.

La faccia triste dell’amica di dolce consorte ci stava tutta. Il padre aveva superato i 90 anni .

Fatte le condoglianze ci simo salutati a distanza. Entrambi avevano ancora la mascherina tirata giù ma ce l’avevano.

Tornato a casa ho raccontato a dolce consorte i fatti e stamattina le ho detto di telefonarle, amicizia affievolita si o no le condoglianze andavano fatte.

Nipote aspirante suicida finalmente ha avuto il suo primo incontro con lo psicologo. Tutte le colpe secondo nipote sono del padre. Se quella sera invece di scopare avesse fatto dell’altro sarebbe stato meglio per tutti.

E’ stato peggio di un parto ma alla fine tra mille tentennamenti nipote si è collegata con il psicologo.

Nipote ha raccontato tutta contenta a dolce consorte della prima seduta.

Nipote era felicissima del primo incontro, sostiene di essersi trovata benissimo. Non vede l’ora di fare la seconda seduta.

Non c’è cifra per starla a sentire per un ora di seguito, io dopo 10 minuti mi vengono idee omicide .

Parrebbe che avrebbe incolpato suo padre di tutti i suoi disagi.

Ora cognato lontano è quello che è m mi sento di difenderlo a spada tratta.

Le colpe vanno divise in parti: 45% sorella lontana ( la madre per capirci) 45% nipote, nascere diversamente intelligenti è una condizione non una colpa ma lei ci mette molto del suo e il 10% di cognato lontano il solo fatto di averci messo lo sperma lo rende colpevole.

Stasera abbiamo la seconda seduta, speriamo che lo psicologo la illumini e le faccia capire che è ora di finirla di dare la colpa dei suoi guai a suo padre e di cominciare a prendersi le sue responsabilità.

Figlia ieri ha fatto il versamento benefico allo psicologo. Cosa non si fa per la famiglia.

“Vuoi sentire cosa dice tua nipote ” mi chiede dolce consorte ” No ” rispondo deciso ” fa lo stesso” risponde e parte il messaggio vocale e mi tocca ascoltare gratis.

Giulia la ragazza più bella della zona malata di AIDS seconda parte.

A quei tempi non era chiaro come si trasmettesse la malattia, credo neanche adesso e tutti si erano posti la domanda come comportarsi sia con lei che con la famiglia

Era la madre che andava a fare la spesa, che girava per il paese e la paura che fosse lei a poter trasmettere il virus per molti era una cosa reale.

Si parlava ai quei tempi che bastava la saliva, assolutamente falso, una stretta di mano falsissimo, e via dicendo ma come il covid all’inizio ognuno diceva la sua.

Giulia in realtà per i primi tempi praticamente si era vista raramente, quando l’avevo intravista aveva perso tutta la sua bellezza, irriconoscibile.

Inoltre era partita la voce che la sorella a sua volta avesse contratto la malattia.

La sorella era carina ma non paragonabile alla Giulia . Comunque in molti avevano cominciato a prendere le distanze anche da lei. Viveva in casa con una malata e quindi poteva a sua volta trasmettere il virus, nel dubbio era meglio evitare.

Ora io non farò l’anima bella la mia ignoranza era pari a quella degli altri.

Come non si trasmette il virus

Il virus non si trasmette attraverso:

  • strette di mano, abbracci, vestiti
  • baci, saliva, morsi, graffi, tosse, lacrime, sudore, muco, urina e feci
  • bicchieri, posate, piatti, sanitari, asciugamani e lenzuola
  • punture di insetti.
  • Il virus non si trasmette frequentando:
  • palestre, piscine, docce, saune e gabinetti
  • scuole, asili e luoghi di lavoro
  • ristoranti, bar, cinema e locali pubblici
  • mezzi di trasporto.

A quei tempi diciamoci la verità non eravamo proprio convinti che fosse tutto vero e per precauzione era meglio evitare. I casi erano rari almeno dalle mie parti e quindi in realtà torti non ne abbiamo fatti.

Il ragionamento era semplice: PERCHE’ RISCHIARE SE NON C’E’ NECESSITA’. La madre e la sorella in qualche modo erano state obbligate ma gli altri no era una scelta personale. SE NON C’E’ UNA SPINTA EMOTIVA E’ NATURALE NON ANDARE OLTRE.LE PERSONE SI LIMITANO ALLE NOZIONI BASI E SPESSO AL SENTITO DIRE.

In quel periodo erano partite le prime cure che avevano effetto e Giulia fortunatamente aveva reagito positivamente.

Giulia appena era stata meglio si era trasferita e di lei non avevo avuto più notizie.

Dopo qualche anno al mattino ero al bar quando mi era stato detto di leggere la pagina locale.

Giulia si era schiantata in motorino mentre tornava all’alba, lavorava per un’impresa di pulizie.

Stava male ma era andata a lavorare lo stesso e al lavoro gli avevano dato qualcosa per il mal di testa che aveva abbinato a quello già preso prima di partire per il lavoro e pare avesse fatto una reazione avversa . ( mai dare farmaci alla cazzo potreste finire nei guai)

Ora il motivo della sua morte non si è mai saputo esattamente ma non è morta di AIDS. Tutte le colleghe ne avevano parlato bene. Ma si sa quando si muore tutti parlano bene di te. Morite se volete che parlino bene di voi.

E’ stata seppellita accanto al padre e quando vado a trovare i miei passando vedo ancora la sua foto di quando era bellissima e desiderata da tutti.

Nella mia vita non ho più avuto conoscenza di persone malate di AIDS , forse perché grazie alle cure oggi si può vivere una vita normale e non è necessario doverlo raccontare in giro. (giustamente)

Io ho sempre usato in gioventù per precauzione il preservativo anche prima dell’avvento dell’AIDS, nel blog c’è non so dove un racconto sui preservativi, tanto per dire che non mi invento qualcosa adesso per fare la parte del più furbo, tra l’altro non ne ho bisogno. ( sarò pirla)

PS dimenticavo come si prende

  • sessuale: attraverso rapporti etero o omosessuali non protetti da un efficace metodo di prevenzione (profilattico, PrEP – profilassi pre-esposizione o U=U )
  • ematica: scambio di siringhe o condivisione di strumenti per l’uso di sostanze psicoattive; trasfusioni di sangue contaminato
  • verticale: da madre a neonato durante la gravidanza, al momento del parto e, più raramente, attraverso l’allattamento al seno.

Giulia la ragazza più bella della zona. Storia tendenzialmente triste. Articolo ispirato da il mondo positivo sull’AIDS.

Nel 1983 ero poco più che vent’enne quando in Italia ci fu il primo caso.

Si parlava che fossero colpiti solo gli omosessuali e i drogati. Non drogandomi e avendo altri gusti sessuali la notizia era stata presa con una certa leggerezza.

Sarò sincero le battute erano tante. La posizione della chiesa era che fosse una punizione divina per punire gli omosessuali.

Vivendo in provincia e in piccoli centri si pensa che queste cose accadano solo nelle grandi città.

Cos’ quando si seppe che Giulia era siero positiva lasciò tutti abbastanza sorpresi, anche se Giulia era una tossica e sessualmente alquanto promiscua.

Giulia era la più bella ragazza della zona la Brigitte Bardot della provincia.

Biondina, con un viso molto bello e dolce, un corpo fatto bene seno e sedere da favola.

Giulia era più grande di me aveva una decina di anni di più. Conosciutissima aveva avuto con la sua famiglia un bar frequentatissimo. Il bar col biliardo e la sala giochi e dove si giocava d’azzardo alla notte.

Ma la bellezza da sola nella vita non basta e tra tutti gli spasimanti aveva scelto il peggiore il maledetto.

La famiglia nel frattempo aveva venduto il bar e poco tempo dopo il padre era morto di tumore.

Giulia era scomparsa dal paese su di lei giungevano voci sempre più inquietanti. Droga, prostituzione.

Ricordo il giorno che si seppe la notizia che aveva contratto l’AIDS il dispiacere era palpabile in tutta la comunità, era sempre stata una ragazza gentile con tutti, le sue scelte erano state un dispiacere per tutti. Nei piccoli centri si è figli di tutti. Oggi non è così ma una volta lo era. Inoltre la sua famiglia era rimasta in paese madre e sorella più piccola ed erano ben volute.

Ai quei tempi le cure non erano come adesso e si moriva.

Era così che Giulia era tornata in paese ed era rientrata a vivere in casa irriconoscibile ma era tornata.

continua….

Gli ritirano la patente e diventa obeso. Storia di un malinteso finito male.

Carlo lo chiameremo così è un mio vicino di campo, un uomo leggermente più giovane di me.

Qualche hanno fa era stato fermato da una pattuglia dei carabinieri è fatto il controllo dell’alcool, aveva bevuto solo birra ma in quantità sufficiente per finire nei guai.

Mettiamoci che il carabiniere lo scambia per un altro, un rivale in amore e la cosa si aggrava, l’accanimento nei suoi confronti gli sarà fatale. Chiariranno l’equivoco solo dopo molto tempo. Chi sa che risate che si sono fatti.

Carlo in quella notte non perde solo la patente ma anche il lavoro, guidava dei mezzi per vivere.

Spesso le persone non pensano alle conseguenze delle cazzate che stanno facendo. Carlo è un brav’uomo educato e gentile ma quello di bere un po’ di più dopo il lavoro è un vizio che non sa togliersi.

L’uomo vive ancora in casa con la mamma la quinta essenza della cattiveria, non si è mai sposato o convissuto con una donna che non fossero la madre e la sorella la sesta essenza della cattiveria. La fame nel mondo è tanta tantissima un disperato se l’è anche sposata e fatto un figlio.

Carlo va in depressione e comincia a mettere su chili su chili la pancia sembra una mongolfiera.

La famiglia fatta da dementi lo consiglia male, rifiuterà di fare i servizi sociali preferendo la forte multa, forse pensando di non pagarla…..

Sta di fatto che Carlo continua a ingrassare ormai è più largo che lungo fa specie vederlo sulla bici venire nei campi. (Carlo è più largo di questo)

Ora dopo qualche anno ha preso un apetta 50 fa impressione vedere lui e il cane di media taglia lì dentro, non sai come ci riescano a stare. Per la patente dell’auto ha fallito i quiz ed ha rinunciato. ( ha trovato un lavoro dove non serve guidare)

L’altra sera l’ho visto seduto fuori da un bar con degli amici e aveva davanti una bottiglia di birra vuota e una in mano….e il cane sdraiato a terra al suo fianco.

Sul bere birre pare non abbia imparato niente se lo beccano di nuovo non guida più neanche l’apetta 50. Il rischio che lo scambino per un rivale in amore però ora è minimo….

La sparizione misteriosa della gallina. Un giallo brillantemente risolto dal cane poliziotta Nontirare.

Ora chi mi segue sa che le galline del mio pollaio godono di una grande libertà, Le libero e le lascio tranquillamente scagazzare in giro escluso alcuni posti ben definiti dove le prendo a scopate se ce le vedo andare, per il resto possono girare liberamente.

Ora quando le prendo a scopate non sono molto felici starnazzano e svolazzano da tutte le parti. Ma spero che prima o poi imparino, inoltre ho detto a Nontirare di tenerle a bada e di mandarle via quando arrivano nel piazzale davanti a casa ma lei si è rifiutata categoricamente ” tienile dentro il pollaio ste galline scagazzanti” mi ha risposto.

Quando è ora di farle rientrare c’è il rito del co co de’. Come il pifferaio magico prendo una vaschettina con dentro della graniglia che faccio risuonare nel contenitore e le galline magicamente al co co de’ e al rumore della graniglia ovunque sono accorrono e mi seguono dentro il pollaio. Qui chiaramente vengono premiate con la graniglia di cui vanno ghiotte.

Ieri le conto invece che otto sono sette. Guardo in giro nulla, nessuna gallina. Entro nel pollaio e guardo dove fanno le uova, la gallina non c’è.

Parte la ricerca della gallina scomparsa. Nontirare sosteneva che le sue origini sono di grandissimi cani poliziotti, famosissimi per il fiuto e la perspicacia. ” Per il fiuto forse per la perspicacia lascia perdere che sei un cane pirla” le ho detto ” sarai furbo te ” mi ha risposto.

“Facciamo una gara e vediamo chi la trova per primo ” ho proposto ” sfida accettata vinco su tre gambe sole ” mi ha risposto. ” io vado a sinistra ( a destra mai ) ” ho detto ” Io a destra ” ed è iniziata la sfida.

Ci siamo ritrovati dopo aver fatto il giro e della gallina nessuna traccia. “l’hai vista pirla di una segugio? “” no pirla e basta”

Della gallina nessuna traccia.

Entriamo in cantina, la porta è chiusa, la tengo sempre chiusa è il posto dove s’infilano subito. Guardiamo, la gallina non c’è. Richiudo ” dove sarà finita?” Chiedo a Nontirare ” Le galline sono animali strani oggi ci sono domani te le mangi e non ci sono più” ha risposto

Riparto per un nuovo giro di ricerca lasciando la pirla filosofa dalla cantina.

Quando la sento gridare ” l’ho trovata ho vinto, vieni qui pirla che l’ho trovata.”

La gallina è nel bagno della cantina che sta gridando ” liberatemi sono rimasta chiusa qui dentro”

La gallina ha seguito suocera ed è entrata con lei in cantina, quindi l’ha seguita anche quando è andata nel retro della cantina solo che suocera ignara di essere seguita ha chiuso la porta…..

La gallina è rimasta chiusa nel retro impossibilitata ad uscire e se non fosse stato per quella meravigliosa, stupenda, bellissima, intelligentissima, fantastica, mirabolante di Nontirare sarei ancora a cercarla .

Quando si perdono le scommesse bisogna onorare il debito.