Ballando nelle stalle.

Sabato sera dolce consorte ha deciso che voleva guardare la finale di Ballando con le stelle.

Io ero al blog e guardavo distratto ma ogni tanto guardavo.

Figlia, chi mi segue sa che balla, è arrivata ad un passo dal professionismo, ma per fortuna non ha mai trovato il ballerino giusto, danza i balli di coppia. Dal tango argentino, alla salsa, alla baciata, ma da ragazzina ha ballato il moderno, il tip tap, country, bughi bughi ecc ecc. Io non amo il ballo, l’unico motivo che mi spinge a guardarlo sono le ballerine. Ho seguito per anni tutti i saggi di fine anno di figlia, nonostante ne avrei fatto veramente a meno.

Il tutto è servito a farmi capire se uno è capace a ballare o no.

Non entro nel merito dei ballerini, non mi pare che nella trasmissione il saper ballare c’entri qualcosa, nonostante si chiami ballando con le stelle, premesso che almeno la metà di queste stelle non sapevo proprio chi fossero.

Ma vorrei dire qualcosa sui giudici. Ora no farò nomi ma soli cognomi, ma mi sembravano uno più scemo dell’altro, i loro giudizi spesso demenziali, non avevano niente da fare col ballo visto.

2 di voto alla Mussolini, perché ha dichiarato una volta meglio fascisti che gay. Che cazzo c’entra col ballo che ha appena fatto?

10 perché un concorrente è un figaccione e il giudice gay se lo sarebbe fatto.

I voti da parte dei giudici andavano a simpatia o ad antipatia, ma nulla che vedere con il ballo.

Ma oltre la demenza ben distribuita tra tutti i giudici, c’è sempre quello che spicca. La Lucarelli famosa per qualcosa a me sconosciuto, comunque molto apprezzata nella tv spazzatura, uno Sgarbi in gonnella tanto per intenderci ,mi faceva quasi cadere dalla sedia, quando dichiarava che la colpa era della giuria popolare se le cose erano andate come erano andate, attribuendo a se stessa e a gli altri giudici dementi come lei una capacità maggiore di saper giudicare.

Credo che la Lucarelli e la Mussolini si siano insultate per tutte le puntate, dicendosi di tutto, unico caso dove avevano ragione entrambe.

Ora la trasmissione si basa per oltre la metà su scontri verbali insulsi, e di nessuna utilità.

Ha vinto uno che non conosco, un bel ragazzo, ma la ballerina era molto ma molto meglio, la faccia un po da stronza,ma il resto…… bravissima.

Tutto si complica. Il pisello parte prima.

Premessa ieri sera ho comprato i piselli che voleva il suocero, chi mi segue sa di cosa parlo.

Il nostro pisello è sicuramente meglio di quello forestiero. Ah ah ah ah

Suocero voleva il pisello lavagnino ed è stato accontentato, per la cipollina sono arrivato in ritardo l’avevano appena finita. Settimana prossima.

Stamattina era prevista la semina, non avevo previsto che suocero avesse idee in proposito.

Primo : ripassare la motozappa per smuovere il terreno.

La motozappa nuova stamattina si è svegliata male e non c’è stato verso che volesse partire, nulla l’ha convinta ad accendersi. Ho ripiegato su quella vecchia, al primo colpo è partita e passando vicino alla nuova mi pare di aver sentito una pernacchia.

Prima avevo svuotato la compostiera, e concimato il terreno.

Le galline dopo quattro giorni di arresti domiciliari sono uscite, tutti attenti a vedere da dove scappassero, e così dolce consorte ha visto Alcatraz volare ed uscire.” E’ uscita è uscita ” gridava ” Da dove ?” ho chiesto ” Là” mi ha indicato ” L’ho vista volare oltre il recinto” ha finito di dire.

Alcatraz (la gallina volante ) è rimasta fuori stando bene attenta a non avvicinarsi all’orto e all’insalata, che gli erano costatati gli arresti domiciliari. Dopo poco Vengoanch’io volava oltre il recinto e si accompagnava ad Alcatraz.

Tornavo dal suocero che mi spiegava cosa avrei dovuto fare dopo aver smosso e concimato il terreno.

La memoria a breve l’ha persa ma le cose vecchie le ricorda perfettamente. Pianta i pali, metti il ferro, metti le canne, chiaramente tutto a distanza tutto misurato, rimetti l’altro fil di ferro….. non si è dimenticato niente.

Ora ho finito di mangiare vado a finire…..

Amori strani. Il tromba amico. Figlia racconta

Figlia ad uso e consumo del blog ha raccontato la storia di una sua amica universitaria.

La ragazza in questione che chiameremo Paola è fidanzata ma la storia non va bene, e poco prima di febbraio scorso si lascia col ragazzo.
Paola frequenta una scuola di pole dance , dove sono tutte donne, ma c’è anche un ragazzo un bel ragazzo che chiameremo Andrea, ragazzo non tanto ha superato i 30 anni, Paola nota subito che Andrea la guarda con interesse, così finita la storia col fidanzato, e non volendo un’altra storia seria pensa a una storia da tromba amici con Andrea, che nel frattempo era stato lasciato dalla ragazza.

Si sentono, ma Conte ci mette lo zampino, è marzo tutti a casa.

Finita la clausura i due si vedono, chiariscono che deve essere solo una storia di sesso , e la sera stessa trombano, se si chiama tromba amici chiamiamolo col suo nome.

I due si vedono per fare sesso, ma poi Andrea comincia a chiedergli di vedersi anche per guardare un film insieme, per mangiare una pizza, per lo stare insieme anche senza sesso.

Paola ha paura che la cosa possa diventare seria, perché Andrea le telefona più volta al giorno, comincia a trattarla esattamente come si tratta la propria donna, ed è decisa di chiarire la cosa, quando Andrea una sera le telefona disperato, le deve parlare immediatamente , Paola pensa che Andrea le voglia dire che si è innamorato di lei….. Si vedono poco dopo ed Andrea è disperato perché ha visto la sua ex con un’altro per mano per strada che si baciavano . Lui era ancora perso dell’altra.

Paola ci rimane male, o meglio il suo orgoglio ci rimane malissimo, e si sente usata. ” ora se sei ancora così preso dell’altra perché ti sei comportato cosi con me ? Chiede incazzata

La discussione quella sera degenera e finisce il tromba amici ………….

Lui dopo qualche giorno andrà sotto la finestra di casa di Paola a insultarla e a dirle che non l’avrebbe mai più cercata.

Tutto finito? Direte

Dopo qualche tempo finita la rabbia i due ricominciano il tromba amici.

Andrea la presenta in casa, e la tratta sempre più come la sua donna, Paola piano piano si lascia andare, e così l’altra sera fa la domanda che non dovrebbe fare…..

” Io sarei pronta a una storia seria con te, tu cosa ne pensi ? ” Al no di Andrea, sei troppo giovane, hai ancora troppe cose da fare prima di iniziare una storia sera, Paola ci rimane chiaramente malissimo.

Figlia chiaramente non sta chiaramente raccontando per il blog, ma vuole il mio parere da uomo.

Premesso che non ho mai avuti rapporti da tromba amico, ed è un’attività al di fuori del mio modo di pensare, credo che è normale che il rapporto dal sesso alla fine possa anche passare al sentimento, al cuore non si comanda, se poi ti vedi tutti i giorni e trombi pure.

Andrea ha le sue ragioni, Paola si deve laureare, fare un master all’estero di un anno……

Figlia sostiene che lo deve lasciare immediatamente , io penso che se stanno bene insieme e trombano bene di continuare così.

Certo che le donne sono strane, prima Paola era preoccupata perché aveva paura che la storia fosse troppo seria, adesso Paola è preoccupata perché non è abbastanza seria, valle a capire tu le donne.

La torta inacidita.

Qualche giorno fa è stato il compleanno di figlia , e giustamente ha deciso di festeggiarlo col ragazzo che non abita qui in zona , figlia come ho già raccontato fa avanti e indietro da Genova ,tra università, e ufficio con dolce consorte( siamo sempre in piena emergenza.)

Si era deciso che si sarebbe festeggiato al suo ritorno. Ma emergenza ufficio ha fatto saltare tutto. Diciamo pure che al delirio non era stata una buona giornata anzi… Tutti in famiglia eravamo con i nervi scoperti, come detto quando sono tornato a casa ho scoperto che per quella sera non si sarebbe fatto nulla, erano arrivate anche loro due in quel momento…

La discussione ha preso subito una brutta piega, io ormai ho il mugugno incorporato lo riconosco, non parlo,ma mugugno continuamente, certo tutti abbiamo tanto da fare….

Arrivato a casa , c’era Nontirare che mi aspettava dal cancello e mi ha detto ” Ma non si mangia stasera ?” con voce supplichevole.

Entrato in casa ho scoperto che erano appena arrivate anche loro , quindi altro che festa….

” Avete dato da mangiare a Nontirare ? ” ho chiesto ” No siamo appena arrivate ” hanno risposto.

Ho preso la ciotola e preparato per Nontirare che era fuori in trepida attesa. ” Non muore di fame” ha detto dolce consorte. ” anche se aspetta un po’ non succede nulla ” continua figlia . Io non dico nulla, mugugno solo, e porto la ciotola a Nontirare che salta di gioia, obbiettivamente è esagerata sembra che sia giorni che non gli diamo da mangiare.

Sapendo della festa della sera ho saltato il pranzo del mezzogiorno, colazione o pranzo, o colazione e cena. Le calorie sono calorie.

Sono quasi già le 22, prima di preparare qualcosa e mangiare diventa troppo tardi, vero c’era la torta….

Ma a quel punto la discussione che era partita era già andata troppo avanti .

La discussione era tra me e figlia, in realtà riguardava il sistema ormai collaudato di di dolce consorte di passare la sua vita in ufficio…. Figlia incolpava me di averle detto di aiutare sua madre, e quindi la colpa era mia se erano rimaste fino a tardi. Figlia sosteneva che lei avrebbe preferito starsene a Genova tra le braccia del fidanzato che starsene in ufficio tra le scartoffie.

La lite è andata avanti per un po’, poi ognuno si è ritirato in una sua stanza. Figlia in camera sua, io in sala col blog, dolce consorte in cucina.

La torta è rimasta sigillata nella sua confezione nel frigo.

Tutto passa, e il giorno dopo si è pensato non di festeggiare, ma di mangiarsi almeno la torta, cattiva era immangiabile, si vede che anche la torta a sentire la discussione della sera prima si era inacidita.

Le galline co co cò e le galline anziane ringraziano, loro sostengono che era buonissima, a Nontirare niente, il cioccolato è velenoso per i cani, ma vaglielo a spiegare.

Mario ha appeso il belino al chiodo. E’ ufficiale.

Mario il mio amico che ha avuto tante donne, ma proprio tante, ha dato l’addio ufficiale all’attività di caccia al genere femminile. Certo potrebbe andare avanti ancora qualche anno, a ritmi più blandi, ma vuoi l’infortuni, e i vari acciacchi alla salute, l’essere anziani si sente, vuoi che forse ha trovato la donna giusta, ha detto basta alle avventure.

Per chi non conosce Mario.

Mario si è sposato prestissimo, ha avuto come molti un incidente di percorso, lui sostiene una trappola da cui è nato un figlio , comunque si è sposato.

Il matrimonio è durato oltre trent’anni , e se non fosse arrivata Maria, durerebbe ancora. Maria non è l’attuale compagna, ma la penultima.

Mario era sposato, ma aveva continue relazioni extra coniugali, anche con più donne nello stesso periodo. ” Per accontentarle tutte mi ci vorrebbero due belini ” Diceva

Ora come si sia fatto incantare da Maria è difficile da spiegare e da capire. Maria ha fatto in modo che lasciasse la moglie, che al dire il vero in tutti questi anni di matrimonio si era presa anche lei le sue belle libertà, certo per Mario scoprirlo solo dopo la separazione non è stato bello.

Maria ha rimbecillito Mario , ed è riuscita a spennarlo economicamente, in meno di due anni gli ha portato via parecchi soldi, poi d’improvviso Mario si è risvegliato ed è scappato da Maria, ma scappato nel vero senso della parola, Maria era andata via due giorni , e in questi due giorni Mario ha caricato tutta la sua roba su un furgoncino fatto arrivare a posta ed è scappato.

Maria nella sua vita ha spennato un sacco di uomini.

Si metteva con un uomo, lo prosciugava economicamente, e poi andava alla ricerca della vittima seguente.

Dopo Mario, c’è stato un signore che gli ha lasciato tutti i suoi risparmi, centomila euro in meno di sei mesi, nonostante tutti lo avessero avvisato…..

Quello dopo trentamila euro in neanche due mesi. Si sa perché l’ha picchiata per strada, si è tolto almeno la soddisfazione di prenderla a sberle ma di soldi indietro neanche a parlarne

Ora la vittima è un signore molto anziano, qui le cifre sono molto alte….

Mario come detto è scappato da Maria era l’unico modo di lasciarla mi ha detto. La storia è finita molto male, con denunce e strascichi in tribunale. Offese, minacce, carabinieri che sono dovuti intervenire e tutto il brutto di queste storie.

Inoltre un’altro smacco per l’orgoglio di Mario, durante la loro relazione lei aveva continuato a procacciarsi nuove vittime, si sa con certezza di uno che ha donato a Maria oltre ventimila euro…si sa perché questo signore ha fermato Mario, ed è nata una conversazione imbarazzante per entrambi, il signore chiedeva a Mario notizie di Maria…..

Mario ieri mi ha detto ” non ci crederai mai , indovina chi mi ha scritto per chiedermi un favore ?”

Al “Maria “” non ci credo ” ho risposto.

Mario ha preso il cellulare ed è andato nei messaggi ” Ciao Mario potresti per favore ……” ” Scusa chi sei, non ho il tuo numero ” ha risposto Mario, aveva pensato bene di cancellare il numero di Maria. ” Sono Maria, non vorrei disturbarti, ma potresti……..” ” Mi dispiace ma in questo periodo non ho tempo ” ha scritto educatamente ” fa lo stesso, grazie per la risposta ” ha scritto lei.

“Cancella quel numero Mario” ho detto” non vorrei che ci fosse rimasta male per non averti spennato del tutto e ritornasse alla carica” ” Ho appeso il belino al chiodo ” ha detto convinto.

Speriamo.

Albert Einstein era un genio. Ho letto il contratto che ha fatto firmare alla moglie , altro che la relatività.

Io di fisica non ci capisco molto, nonostante abbia avuto un caro amico che è un fisico, che ha provato a spiegarmi le basi della fisica , e un altro fisico conosciuto molti anni fa che mi voleva convincere che la teoria del big bang fosse sbagliata, aveva pubblicato delle cose sulle riviste scientifiche ed anche un libro, ma nessuno a quanto pare lo prendeva sul serio, e la cosa lo amareggiava parecchio.

La mia generazione è cresciuta con la certezza del big bang e della relatività.

Dire che tutto è relativo è sbagliato secondo la teoria di Einstein , ma questo vale solo nel mondo dei fisici e degli scienziati. Per noi menti semplici ,un po’ pirla direbbe qualcuno, tutto è relativo.

Ma Einstein non è stato un genio solo per la teoria della relatività , o perlomeno non è stato solo un genio per questo, anni fa mi è capitato di leggere il contratto che ha fatto firmare alla moglie per non divorziare, e lì ho capito di quanto fosse veramente un genio, avanti anni luce su tutti gli altri.

Certo, in certi parti del mondo non c’è bisogno di nessun contratto per ottenere le stesse cose, le donne lo fanno e basta ma sono obbligate e scusate c’è una bella differenza.

Oltre le classiche cose che una donna deve fare: Assicurarsi che il bucato fosse in ordine, tre pasti canonici al giorno , che camera da letto e studio fossero tenuti in ordine, e guai a toccare la sua scrivania, ora arriviamo alle cose importanti .

Rinuncerai a tutti i rapporti personali con me, nella misura in cui non sono completamente necessari per ragioni sociali. nello specifico rinuncerai :

1: Il mio sedere a casa accanto a te

2 :quando esco o viaggio con te

Obbedirai ai seguenti punti nei tuoi rapporti con me :

Non ti aspetterai nessuna intimità con me,( la moglie non era molto avvenente ) né mi rimproverai in alcun modo.

Smetterai di parlare con me quando te lo chiedo.

Lascerai immediatamente la camera da letto o lo studio senza protestare se te lo chiedo.

Ti impegnerai a non sminuirmi davanti ai nostri figli , né con le parole, né col comportamento.

Sottoscritto e firmato dalla moglie Mileva che non era una sprovveduta contadinotta ma un ottima matematica, che collaborò attivamente alla sua famosa teoria. Diversamente gnocca a quanto pare. Vero anche che dopo un po’ la donna divorziò, stufa dei rimproveri del marito . Dopo pochi mesi Albert si risposò con una sua cugina con cui aveva da tempo una relazione. Anche Albert conosceva il detto del mio amico Mario quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante ( tra breve tornerò a parlare anche di lui) : Non c’è cosa più divina che scoparsi la cugina. Famosa non per la sua intelligenza….. che chiuse entrambi gli occhi sulle innumerevoli relazioni del marito. Albert era molto affezionato alla moglie, e alla sua morte scrisse – mi sento più agio ora, che in qualsiasi altro periodo della mia vita-

Albert ebbe moltissime relazioni , oltre che della fisica era appassionato dei fisici…. delle donne, nell’articolo che ho letto diceva che fino a 60 intrattenne relazioni con giovane studentesse. Vizi silenziosi, li chiamava .

Un vero genio….. ma non in tutto, come poteva pensare che una donna contratto o no sarebbe stata zitta all’infinito?

Storia d’amore strana.

Ieri mi è stata raccontata una storia d’amore durata sette anni.

Lei, Giulia la chiameremo così è la voce narrante, lui Paolo .

Giulia si mette con Paolo più grande di lei di 5 anni, lei giovanissima, appena 15 enne, lui è un ragazzo bravissimo negli studi, tanto che si laureerà con 110 e lode in giurisprudenza, mentre lei a scuola è una frana, in compenso è molto carina.

Giulia è molto innamorata di Paolo, ma tra di loro c’è fin dall’inizio qualcosa che non va, lui non la cerca…. e sempre lei a prendere l’iniziativa e anche in quel caso le cose non vanno benissimo.

Paolo messo alle strette ” Siamo giovani ed ho delle necessità” dice lei, se già adesso è così…..Paolo gli risponde che quello che lo blocca è la sua ignoranza, Giulia è troppo ignorante e questo lo blocca .

Giulia ci rimane malissimo, anche perché è molto carina ed ha la fila di ragazzi che gli fanno la corte, e di sicuro non hanno il problema che ha Paolo, ma come si sa al cuore non si comanda lei è innamorata di Paolo, e la storia invece che finire lì come aveva senso, va avanti tra alti e bassi, alti di lui pochi a quanto pare.

Lui si vergogna di lei, quando la fa conoscere a i suoi amici di università prova imbarazzo, e nel frattempo conosce una ragazza all’università con cui instaura un rapporto che va anche oltre l’amicizia, ma non riesce a lasciare Giulia, anzi le volte che succede che Giulia lo lasci stanca della situazione, lui torna da lei implorante.

La storia dura sette anni, Giulia nel frattempo si è avvicinata pericolosamente ad un altro ragazzo, il suo attuale uomo, così quando Paolo si ferma una notte in casa dell’amica dell’università con la scusa che l’auto si è rotta, Paolo gli telefonava per dirglielo ed avvisarla, Giulia dopo una notte insonne rosa dalla gelosia lo lascia questa volta definitivamente.

Paolo proverà in tutti i modi a tornare con lei, la pregherà, si inginocchierà ai suoi piedi, verserà lacrime , ma in quella notte per Giulia si è rotto definitivamente qualcosa.

Vero che c’è già pronto il sostituto , bello e in salute e innamoratissimo e una vita che gli fa la corte, senza problemi e paranoie di nessun genere e da a Giulia amore e non solo…. nella giusta dose per due ragazzi giovani

Paolo continua a cercare Giulia …

Giulia sta per andare a convivere col nuovo compagno, ma nel suo cuore Paolo non è mai andato via.

Certo che l’amore è strano.

La nonna funzionante

Ultimamente ho parlato spesso di scricciolo , è una ragazzina dell’età di figlia, che al delirio (lavoro) collabora con me. Con la ragazzina andiamo d’accordo e insieme ci divertiamo tantissimo , è una grande lavoratrice ed ha voglia di imparare, inoltre è molto carina mascherina o no.

Certo scricciolo ha i suoi difetti, ignora tutto, non credo che apra un libro da quando è scappata da scuola circa dieci anni fa, non ascolta musica, non guarda film e potrei andare avanti, di buono c’è che non fa finta di sapere, dice candidamente che non sa. Certo che non sapere così tanto è difficile .

” Ma sei sicura di non conoscerlo ?” ” Mai sentito ” mi risponde ” Ma è famosissimo” provo ” Non lo conosco” dice e si rabbuisce e si mette a lavorare … ” Chi è ” mi chiede dopo un po’ ” E’ lo stesso ” rispondo ” ” No adesso me lo dici…. ” Potrei raccontargli qualsiasi cosa tanto non lo sa.

Ieri si è presa la sua rivincita….

Stavamo parlando di parenti e siamo arrivati a parlare di sua nonna, donna sopra i 70 anni e già vedova, raccontava che si tiene ancora tantissimo, capelli biondi, gonne corte ” sembra una quarantenne ” mi ha detto ” Dovrei fartela conoscere” ha finito di dire sorridendo .

Ora senza offesa per le ultra settantenni ,ma come dicevano nel film : Operazione sotto veste ” Fino a 18 sei protetta dalla legge dai 65 anni in su sei protetta dalla natura, a qualsiasi età intermedia è caccia libera?

Facciamo che si sia anche alzata l’età intermedia ma…. ha detto giusto scricciolo sembra che abbia quarant’anni. ma ne ha più di settanta.

Scricciolo la tratto come una figlia, mai avuto altri pensieri , ma avrei capito che mi volesse far conoscere la mamma che ha l’età di dolce consorte, ma la nonna è un offesa. Vero che la nonna è libera e quanto pare ancora funzionante, almeno dai racconti della nipote… Mentre sua madre è ancora sposata a suo padre anche se ….. ed inoltre figlia e padre non vanno tanto d’accordo.

Dietro le mie proteste per la nonna e fatto presente che dolce consorte spesso viene presa per la sorella di figlia, scricciolo si è immersa nel lavoro senza parlare per un po’.

Quando è tornata dalla meditazione ha preso le difese della nonna, dicendo che si tiene benissimo e che si presenta molto meglio di sua madre…. . Sembra che ci tenga proprio a farmela conoscere sua nonna… comunque se è funzionante mai dire mai.

Persona scomparsa…

Questo che racconterò è un fatto di cronaca successo nella mia zona e a persone che conosco bene qualche anno fa.

Lui Alberto così lo chiameremo, una domenica mattina prende la bici una mountain bike e va fare un giro, lui è un appassionato, i suoi giri durano intere giornate, va da solo.

Quando arriva sera Alberto non torna a casa , la moglie gli telefona ma il telefono è spento….

Arriva la notte e di Alberto nessuna traccia, certo gli amici sono partiti alla sua ricerca, ma non avendo detto esattamente dove andava le ricerche sono difficili, da noi è pieno di strade che usano i ciclisti.

Il giorno dopo partono le ricerche delle forze dell’ordine, ma di Alberto nessuna traccia, Ada dice che il marito le aveva detto che forse avrebbe fatto un certo percorso, e le ricerche si concentrano su quel percorso ma nessuna traccia viene trovata, scomparso.

Le ricerche si susseguono nei giorni seguenti, tutti i ciclisti del posto vanno alla sua ricerca, ognuno mentre fa il suo giro guarda se trova qualcosa, ma nulla non si trova nulla, viene usato anche l’elicottero ma di Alberto nessuna traccia.

Circa una settimana dopo la sua scomparsa, sul giornale locale esce un articolo dove si ipotizza una sua fuga con un’altra donna. Si fa credere che la scomparsa sia volontaria.

Io conosco Ada, non che mi sia simpatica, a dire il vero neanche Alberto, ma quelli che mi sono simpatici sono pochi, ma Ada è amica di famiglia ci conosciamo da sempre, e lei rimane sbalordita che un giornale possa dare certe informazioni, secondo lei è tutto falso, tant’è che fa pubblicare un articolo di smentita . Ma ormai la voce è partita. Le voci si rincorrono nel paese ,escono notizie su notizie senza nessun fondamento , tipo una per tutte: che si stavano per separare.

Ada si difende come può, fa pubblicare un nuovo articolo, ma resta il fatto che nonostante tutte le ricerche di Alberto non ci sia neanche una traccia, passano le settimane i mesi e di lui nessuna notizia .

Le voci maligne rimangono, anzi in una situazione così ci sguazzano continuando ad inventare cose nuove.

La storia va nel dimenticatoio, non certo per Ada e la sua famiglia ed amici.

Circa un anno dopo, in mezzo a dei rovi , un cacciatore col suo cane trova un uomo morto e una bici nelle vicinanze, chiama i carabinieri.

Era Alberto, certo quando è stato trovato era irriconoscibile, gli animali selvatici avevano fatto il loro, e poi il tempo ci aveva messo del suo.

Era caduto dall’alto della strada ed era finito in un posto dove era impossibile vederlo dalla strada, nella caduta il cellulare si era spaccato…..

Ada, dopo qualche settimana dal ritrovamento del marito, aveva pubblicato l’ennesimo articolo, dove ringrazia tutte le persone che si erano adoperate alla ricerca e le erano rimaste vicine e un particolare ringraziamento alla fine lo faceva anche a chi si era inventato un sacco di malignità sul conto del marito .

Ada, da qualche tempo ha trovato un nuovo compagno che conosco bene, lui è sicuro che non si perde in bici, nel bar è possibile, ma in bici no.

Le cattiverie gratuite sono veramente terribili. Auguro ad Ada di trovare di nuovo la serenità, certo per Alberto sarebbe stato meglio se fosse scappato con un’altra donna .

L’amico caro che brutta fine ha fatto.

Ieri sono venuti a trovarci una coppia di amici. Ne ho già scritto qualche volta. L’ultima volta ci eravamo visti leggermente prima che scoppiasse il coronavirus , e poi da allora ci siamo sentiti solo telefonicamente.

L’ultima volta avevo raccontato che il mio amico si era fatto beccare dalla moglie con dei messaggi sentimentali.

La mia amica gli ha sempre permesso le scappatelle sessuali, un fastidio in meno ha sempre detto, ma in quel caso nei messaggi c’era di più…. La mia amica si è arrabbiata, e l’ha sbattuto fuori di casa….

Poi le cose si sono ricomposte, lui quella sera che ci siamo visti continuava a dirmi che non ci aveva fatto niente, erano solo messaggi. Qualcuno l’ho letto era molto di più, e che c’ erano stati solo messaggi una gran balla.

Ora io lo conosco bene è un puttaniere di prima categoria, bello e simpatico, ha sempre avuto prima e dopo il matrimonio un sacco di donne, in spiaggia quando eravamo soli faceva lo scemo con tutte, e vi garantisco che la cosa funzionava, le donne ridevano compiaciute.

In questi periodi ha avuto un sacco di problemi di salute anche molto seri,per via del lavoro sta rimandando da due anni un’operazione che gli sta provocando altri guai seri, oltre a questo gli sono arrivati altri accidenti maschili …..

Ieri sembrava mio nonno, un bel nonno, ma mio nonno ,e più giovane di me di qualche anno, fa fatica a camminare ….

Ci siamo seduti su un muretto al sole dopo esserci presi un gelato, le mogli parlavano tra di loro e noi uomini tra di noi. Mi stava raccontando di tutti i suoi acciacchi, quando è passata una ragazza fantastica con un lato b da applausi e lui nonostante questo ha continuato a parlarmi di malattie , e non ha seguito la camminata della ragazza. ” Ma l’hai vista ” ho chiesto ” Cosa? ” Mi ha risposto ” Come cosa? quella ragazza” “Quale ragazza ” mi ha chiesto.

Mi sono girato verso la moglie ” E’ completamente andato tuo marito ” ho detto con voce preoccupata ma scherzosa. Lei ha sorriso ” e’ passato un culo fantastico e non l’ha guardato ” gli ho riferito ” Ormai” ha detto “non ce la fa più” ridendo.

” Che brutta fine hai fatto , e pensare che una volta non pensavi ad altro…. ” ho detto ridendo.

Come se non fosse vero ha continuato a raccontarmi dei suoi acciacchi …..

Che brutta fine, meno male per lui che si è sfogato prima .

Disturbati mentali

Figlia per molto tempo è stata calamita per dei disturbati mentali, la sua cortesia, la sua gentilezza è spesso stata fraintesa.

Fra tutti Luca è stato quello che le ha dato più problemi, ancora adesso dopo anni al suo ricordo prova brividi di paura.

In realtà io non ricordo che la cosa fosse così grave, certo ero a conoscenza del problema e pronto ad intervenire, se si può intervenire contro la follia.

Luca si era invaghito di figlia, certo all’inizio anche a figlia gli era stato simpatico, ma conosciuto e visto i problemi che aveva si era ben guardata dall’uscirci insieme, certo erano rimasti amici, ma la verità che quando si conosce un disturbato mentale anche rimanerci amici, e continuare a frequentare la stessa compagnia può essere un errore.

Per anni lui ha continuato ad essere invaghito di lei, ma visto che lei non usciva con nessuno, il fatto che non uscisse con lui, questo per Luca non era stato un problema.

I guai sono iniziati quando figlia ha avuto la sua prima avventura , è impazzito, ma essendo un ragazzo molto intelligente, ha usato mezzi subdoli per far naufragare la storia di figlia, bugie, menzogne per screditare il povero ragazzo….

La storia col fidanzatino è durata poco e Luca si è acquietato, ma ogni volta che arrivava qualcuno all’orizzonte partiva con i suoi mezzi subdoli per far naufragare le storie.

Cresciuti figlia stufa dei suoi atteggiamenti ha deciso di chiudere definitivamente con lui e compagnia, Luca una sera gli ha chiesto di parlargli. Figlia è andata all’appuntamento. la serata è stata tranquilla, quando poi davanti a casa nostra Luca si è confidato: Ha detto che sin da piccolo sentiva delle voci. Che a volte veniva colto da momenti di rabbia irrefrenabili, che a volte lui stesso aveva paura di se, e che l’amava.

Ora non so esattamente l’ordine….

Figlia uscita incolume dall’auto del ragazzo, che in verità in tutti gli anni dell’amicizia non ha mia fatto violenza su nessuno, chiaramente ha deciso di troncare ogni rapporto definitivamente.

Luca dopo qualche giorno, ha mandato un messaggio delirante dome minacciava atti violenti su se stesso, e figlia sostiene velatamente anche su di lei, io avendo letto i messaggi non lo ricordo . (discussione animata ieri sera )

Figlia non gli ha risposto e la cosa è finita lì, Luca non si è ammazzato, non ha fatto male a figlia e dopo un anno circa si è fidanzato con un’altra ragazza, la più felice chiaramente mia figlia, che viveva col terrore di vederselo apparire davanti.

Dopo qualche anno figlia ha conosciuto un ragazzo simile a Luca, anche lui sentiva delle voci, ma si stava curando, figlia ha chiuso ogni tipo di rapporto, e chiesto di non essere più contattata.

Dopo sei mesi lui gli ha scritto un messaggio ” Ti dispiace se esco con un’altra? ” figlia non gli ha risposto, ma quando l’ha visto con la ragazza ha festeggiato.

Come già raccontato da piccola alle elementari un bambino si era attaccato a lei in maniera ossessiva, il bambino aveva dei problemi, finché figlia si era stancata di doverselo sorbire solo lei, e si era dovuta trovare una soluzione con le insegnanti che per tenerlo buono avevano pensato bene di metterglielo sempre a fianco in classe a mensa a ginnastica…..

Anche lui si è fidanzato …..

Ora la domanda che mi pongo è questa : ma queste ragazze che hanno fatto la felicità di figlia mettendosi insieme a questi ragazzi, oltre avere lo spirito delle crocerossine, ma sono le stesse che poi finiscono nelle cronache dei giornali ?

La giacca per la moto, speriamo bene.

Anni fa ho comprato una giacca bellissima per andare sullo scooter , da vero motociclista, con i rinforzi ai gomiti e alle spalle in caso di cadute. Inoltre impermeabile e protegge dal vento e dal freddo, un grande acquisto comprata in una svendita è anni che ormai mi accompagna.

Qualche anno fa a mia insaputa dolce consorte, era estate l’ha portata a lavare in una lavanderia di fiducia.

Quando è arrivato il freddo era pronta e bella pulita, secondo me era pulita anche prima visto tutta l’acqua che avevamo preso, diciamo che per anni sono andato in moto al delirio(lavoro) con qualsiasi tempo , compreso nubifragi, tra lavori in corso, semafori, vigili fuori dalle scuole , in macchina ci voleva il doppio del tempo.Certo mi sono attrezzato pantaloni e scarpe tutti impermeabili.

La giacca come detto era bella, pulita e pronta, e il caso voleva che per quella sera davano acqua, tanta acqua……

Uscito dal delirio infatti pioveva, e se pioveva, quindi ho fatto la vestizione da pioggia, giacca, pantaloni che andavano anche sopra la giacca, guanti , casco e via …. Ad un certo sento dell’umido addosso, meglio sento che mi sto bagnando tutto, intanto l’acqua dal cielo scendeva sempre più copiosa, e il bagnato passava anche alle parti basse, I pantaloni cominciavano a bagnarsi e l’acqua cominciava a scendere anche lungo le gambe, fermarsi era inutile, ormai che ero in tragitto ho deciso di continuare, per tornare a casa devo fare una quindicina di km, e l’acqua aveva deciso di scendere tutta durante il mio tragitto, fate che per scelta di vita non ho il parabrezza, alla notte quando piove non si vede nulla, e con il vento vi fa cadere, ero in balia dell’acqua con la giacca che non era più impermeabile e col fatto che fosse sotto i pantaloni l’acqua colava anche in giù, ad ogni semaforo speravo nel verde, rimanere fermo sotto l’acqua battente non è il massimo, ma quella sera l’universo intero si stava divertendo alle mie spalle, credo che di aver preso solo semafori rossi, non ero bagnato di più, la giacca non tratteneva una sola goccia d’acqua….

Arrivato a casa, mi sono spogliato completamente e mi sono buttato sotto la doccia calda sperando di non essermi preso nel frattempo un accidente.

Asciugato e ristorato era nata una forte discussione con dolce consorte……

Il giorno dopo era andata con la giacca dalla lavanderia, la signora aveva ammesso che la patina che proteggeva la giacca dalla pioggia e dal vento era stranamente sparita, non capiva il motivo, sta di fatto che a sue spese ha fatto fare un trattamento che l’ha resa di nuovo come nuova.

Ora è passato qualche anno da quell’episodio increscioso, quando ieri ho visto la giacca dentro la custodia della lavanderia, ” mica l’hai portata a lavare ” ho detto ” certo era sporca ” ha risposto ” “impossibile con tutta l’acqua che ha preso ” ho controbattuto ” ti sei ricordata di dirgli di stare attenta alla patina “” no ” In realtà dolce consorte non si ricordava più nulla, vuoto assoluto, certo l’acqua l’avevo presa io. Ma è la sua risposta che mi ha lasciato senza parole. ” Bene stasera ha messo pioggia, provola e vediamo se funziona ancora, se mai la riporto indietro. ”

Il pan di spagna e filosofia in cucina.

In casa cucino io, dolce consorte è esentata dal cucinare, certo a volte capita, ma raramente.

Oggi era deciso che c’era da fare la torta, per la precisione il pan di spagna.

Quindi stamattina di buon’ora mi sono messo a preparare la torta.

La torta per i festeggiamenti è il pan di spagna farcito, oggi con crema pasticcera per la farcitura e panna sopra.

Chiaramente il tutto fatto in casa .

Cucinare è obbiettivamente un divertimento, il problema se mai viene dopo, quando c’è da pulire.

Il pan di spagna per esempio richiede vari passaggi

La prima fase è lo sbattere i tuorli con lo zucchero, deve diventare una crema quasi bianca, oggi per noi è abbastanza semplice, tutti abbiamo a casa le fruste elettriche, ma una volta dovevi fare tutto a mano. avete mai provato ? Io si due palle è dir poco, con la frusta a mano non si finisce più, vero che noi uomini nel montare a mano siamo avvantaggiati, vuoi per la pratica giovanile…..

Quindi bisogna aggiungere la farina, fecola e farina 00 in parti uguali la fecola rende soffice il pan di spagna e lo fa alzare, ma vale solo per il pan di spagna.

Quindi la parte più difficile montare a neve gli albumi, un pizzico di sale aiuta, anche qui le fruste elettriche sono provvidenziali, a mano per quanto allenamento avete avuto da ragazzi , la cosa è lunga e non facile. Montare bene non è da tutti. Ma solo montando bene il risultato finale sarà buono.

Quindi Bisogna unire i due composti, stando attenti a non smontare il tutto, se si sgonfia andremo verso il disastro, dal basso verso l’alto piano piano in modo che il tutto si amalgami, nel frattempo avremo acceso il forno a 190 gradi e quindi dopo aver messo tutto nella tortiera infileremo tutto dentro, ci vogliono almeno 40 minuti…

Approfitteremo per preparare la crema pasticcera. Uova e zucchero e bisogna montare come prima , non come prima, basta che diventi schiumosa, quindi aggiungere la farina che serve per addensare, quindi il latte e mescolare per togliere gli eventuali grumi, poi mettere sul fuoco e con la frusta continuare a girare continuamente anche nel fondo della pentola che non si attacchi , a i primi bollori si spegne e una noce di burro serve perché non si formi la pellicina sopra. (la si può aromatizzare come si vuole, io ho usato la buccia di limone)

Quando il pan di spagna e pronto, bisogna lasciarlo raffreddare, intanto prepareremo la panna, anche qui bisogna montare , oggi ci sono prodotti che aiutano, se si sgonfia non è un bel vedere..

Bene tutto è pronto ora tagliamo il pan di spagna in tre dischi, quindi bisogna bagnarlo perché rimanga morbido, anche qui ognuno lo bagna con quello che gli piace, ma bagnarlo bisogna bagnarlo se no rimane secco, quindi si farcisce con la crema pasticcera, non siate avari, quini mettete il secondo disco, bagnate e farcite ancora con la crema, quindi è la volta dell’ultimo disco, bagnate e poi con la panna montata coprite tutto.

Lasciate riposare….. prima di mangiare.

Aiuto…. ora c’è da pulire, e in casa non c’è nessuno, e mi tocca fare tutto da solo.

Scricciolo e la casa.

Per qualche giorno hanno richiamato al delirio (lavoro) Scricciolo.

Non voglio parlare di delirio è una cosa troppo triste da raccontare.

Scricciolo è tornata a lavorare con me, questa è la notizia buona.

Scricciolo ha un sogno da sempre, comprarsi una casa, ma non una casa a caso, no una casa ben particolare, e diciamo che c’è quasi riuscita siamo alla trattativa finale. La casa dei suoi sogni dove andarci a vivere col fidanzato, che innamoratissimo andrebbe a vivere con lei ovunque lei dicesse.

Scricciolo ha voluto farmi vedere le foto della casa per avere il mio parere……

Non dico un rudere su due piani, ma lì andiamo a parare.

Scricciolo sostiene che il piano di sotto è abitabile ” Se non ti viene giù il piano si sopra” le ho detto.

Ormai è in trattativa finale coi proprietari, il prezzo è bassissimo, compreso tantissimo terreno.

La casa è in un posto abbandonato anche dai lupi, va be’ esagero, un posto abbandonato anche da Dio…. a me dovrebbero pagare per starci e anche tanto, potrebbe valere come pena alternativa per i carcerati.

Ma Scricciolo è decisa, fin da piccola amava quella casa e vuole coronare il suo desiderio, vero che genitori, fratello, parenti e amici si sono offerti di aiutarla in questa impresa, aiutandola nella ristrutturazione, il fratello è muratore, ed anche il padre sa fare un po di tutto, poi c’è l’amico elettricista, uno zio idraulico.

Scricciolo è lanciatissima ormai .

Ieri mi ha detto ” Mio padre mi ha fatto un regalo,e mi sono commossa , da lui non me l’aspettavo ” ” Cosa ti ha regalato ?” ho chiesto curioso ” un pezzo di legno trovato sul fiume, da mettere nella casa nuova ” Sul pezzo di legno ho avuto un sussulto” se vieni in spiaggia da noi, dopo tutta l’acqua che c’è stata che ha riempito i fiumi e portato giù migliaia e migliaia di tronchi di legno ti ci arredi un migliaio di appartamenti.” ho detto scherzando.

Scricciolo ha sorriso in maniera ironica…

” Sarà felice il tuo ragazzo che invece di un diamante ti potrà regalare dei pezzi di legno” ho detto sorridendo ” a me i gioielli non interessano ” ha risposto piccata . ” E’ il gesto che conta, l’aver pensato a me e alla casa è quello che conta ” ha finito di dire ed ha ripreso a lavorare.

Poco dopo è tornata ” E quando vedi il mio ragazzo non stargli a dire che non mi piacciono i gioielli ”

Donne……

Matrimonio mascherine e distanziamento sociale.

Persona cara mi ha mandato foto e filmati durante la cerimonia , della cena e dell’intrattenimento del matrimonio a cui stava partecipando.

Oltre duecento persone alla cena, evidentemente il distanziamento non c’era, nessuno portava mascherine, e poi alla fine c’è stata la musica con i balli……

La persona cara è tornata ieri e voleva venirci a trovare , aveva dei doni da darci.

Ora se c’è rimasta male o no non lo so. “Ma al no, non se ne parla nemmeno, tra una settimana vediamo” ha risposto ” Va bene”

Ora evidentemente duecento e più persone arrivate da varie parti messe tutte insieme in una sala per grande che sia…..

Tutto nella norma secondo la norme dei balordi che ci comandano

C’è una foto di gruppo fuori dalla chiesa fatta col drone……dove tutti attaccati salutano.

Ironizzare di come si trasmette il coronavirus è troppo facile .

Autobus e treni strapieni, molti posti di lavoro senza possibilità di distanziamento…..

Io la mascherina la metterò anche all’aperto, la fatica è poca e qualcuno dice che ci guadagno anche (i soliti maligni ) ma che serva a qualcosa….. ma nemmeno se vedo Gesù Cristo che viene giù e me lo dice personalmente ci credo.

Il distanziamento di oltre un metro e mezzo è dimostrato che serve , e per quanto mi riguarda anche tre metri andrebbero bene sia all’aperto che al chiuso, in questo periodo più lontano mi sta la gente e meglio è.

Adottiamo un pipistrello.

Premetto che dolce consorte è contraria, uno non direbbe mai che dolce consorte è nata e vissuta in campagna, ha il terrore per metà degli animali che vivono in campagna.

Figlia ha un amico che ha iniziato questa sua battaglia personale per l’adozione di un pipistrello, in effetti sono scomparsi, i primi tempi , all’inizio del mio matrimonio qui da noi era pieno, volavano in gran numero tra la preoccupazione e urla di dolce consorte, le urla aumentavano quando si avvicinavano troppo alla sua testolina, certo io l’ho sempre presa in giro per queste sue paure. Dolce consorte era convinta che si attaccassero ai capelli, e nulla valeva che gli dicessi che non era vero, comunque anche se i pipistrelli non la vedevano di sicuro la sentivano, anche quelli distanti.

L’amico di figlia le ha spiegato che se fai richiesta ti danno un nido e dei pipistrelli, a me l’idea piaceva ed anche a figlia , dolce consorte l’idea di mettersi un nido di pipistrelli nelle vicinanze di casa non l’ha presa neanche in considerazione, minacciando tutti.

L’amico di figlia, per convincere dolce consorte gli ha mandato questo video.

Dolce consorte l’ha guardato con attenzione, e si è anche intenerita, ma per il momento niente da fare, mi sa che adotteremo un pipistrello a sua insaputa.

Cosa non si fa per un po di mussa(figa)

Giulio è ormai vicino ai 70 anni, era rimasto solo, e sentiva la mancanza di una donna…

Maria vicino ai 60 anni era rimasta sola e sentiva il bisogno di un pirla che facesse quello che lei diceva.

Giustamente si sono messi insieme.

Conosco entrambi da prima che si mettessero insieme.

Lui un gran lavoratore, si era sempre a lavorare…

Lei l’ho conosciuta quando era ancora appetibile, diciamo che nonostante fosse sposata e con prole non disdegnava qualche avventura.

Il marito dopo qualche anno da quando la conoscevo si è ammalato e in pochi mesi è morto, lasciandola sola con i bambini da crescere, questo avvenimento l’ha cambiata radicalmente , è diventata cinica, arrabbiata con la vita .

Comunque la vita va avanti, si è rimboccata le maniche ed ha mandato avanti da sola l’attività che aveva col marito, non senza pochi sacrifici.

Circa due anni fa Giulio e Maria si sono messi insieme.

Maria lo delega per molte commissioni per la sua attività, quindi Giulio spesso è in giro a fare le sue veci, solo che non ci capisce il verso, lui faceva tutt’altro.

Giulio è spesso al telefono per chiedere chiarimenti, e dall’altra parte senti lei che lo insulta…..

” Cosa non si fa per un po’ di mussa ” ha detto una volta per giustificarsi , mentre lo guardavamo divertiti ” L’avrete fatto anche voi ” ha concluso.

Infierire non è stato il caso, è bastato lo sguardo che abbiamo fatto quando Maria lo insultava telefonicamente.

Ora considerando l’età di Giulio, non penso che abbia tutto questo bisogno di mussa , credo che la solitudine sia proprio una brutta bestia soprattutto per un uomo abituato solo a lavorare , arrivare a casa e non trovare nessuno doveva essere proprio triste.

Avere qualcuno con cui passare le serate giustifica più che abbondantemente gli insulti che prende.

Maria, avere un uomo che l’aiuta e le toglie molti pesi dalle sue spalle giustifica l’ esserselo messo in casa, anche se certo non è il suo ideale, e poi per il sesso farà come faceva prima col marito, non disdegnando qualche avventura.

La solitudine ad una certa età è proprio una brutta cosa.

Lisa l’amica dei suoceri. Ritratto di donna.

Lisa ha quai 90 anni, ma è una donna ancora autonoma e piena di vita, una donna solare, sempre allegra e con una buona parola per tutti. ” Ciao bella” ” Come stai bene oggi” ” Che bel sorriso abbiamo stamattina” ” che bel genero che hai” (parla di me )

Lisa è stata sposata ed ora è vedova ed ha una figlia.

Lisa vive vicino a noi ed ogni giorno si fa il giro del vicinato e va a salutare tutti casa per casa, tutti l’accolgono con un sorriso, fa due chiacchiere si passa un po di tempo così.

Lisa come detto ha 90 anni ed ha un fisico spettacolare, non ha un filo di grasso, ieri era in gonna abbastanza corta e vi garantisco che ha ancora due gambe incredibili , il sedere sembra ancora sodo,comunque un gran bel sedere da vedere, e il seno non l’ho visto, ma così sotto la camicetta fa ancora la sua figura, almeno una quarta.

Lisa ha sempre avuto un viso brutto, ma non brutto, ma brutto brutto, avete in mente la befana come viene raffigurata, bene lei ha quel viso compreso il neo grosso sul naso, la puoi guardare dal lato che vuoi ma rimane brutta .

Quando coltivava ancora l’orto, fa ancora qualcosa , sulla testa si metteva il fazzoletto, vestiti da orto, quindi gonne larghe e vecchie, con i calzettoni lunghi, scarpe grosse , maglie larghe con colori antichi, vedendola così era la befana impersonificata.

Vestita elegante, vista da lontano fa una grandissima figura, anche i capelli chiari e sempre ben tenuti sono molto belli, ancora adesso non ha una pettinatura d’anziana, certo poi ha il viso…..

Lisa è ben voluta da tutti , per quel suo bel modo di fare, sempre gentile e cortese e una buona parola per tutti che la rendono bellissima.

Lisa: veramente una bella persona.

Ciro o Cira o ……..

L’altro giorno sono andato al mare con figlia, nei vari argomenti trattati siamo finiti su quel brutto caso di cronaca di qualche giorno fa , dove un fratello che stava inseguendo la sorella con la macchina, che stava scappando insieme al suo ragazzo- a sul motorino, è stata urtata dall’auto fratello e cadendo è morta, il fratello, invece di chiamare i soccorsi ha pensato bene di picchiare Ciro- a e mandarlo- a a sua volta all’ospedale.

Il fratello e la famiglia erano contrari alla loro relazione.

I giornali ne hanno parlato qualche giorno e poi è finito tutto nel dimenticatoio.

La figlia mi ha chiesto ” Tu sai esattamente cosa fosse esattamente sessualmente quel ragazzo ? “

Avevo visto la sua intervista in un telegiornale ” Un ragazzo” ho detto ” la voce era da uomo, ed anche l’aspetto non lasciava immaginare altro ” ho risposto.

Quando era stato detto transessuale avevo fatto l’errore come tanti di immaginare un uomo che vuole diventare donna, e non avevo pensato ad una donna che voleva diventare uomo.

Cira era quello, una donna che si sentiva un uomo, ma non aveva fatto ancora nulla per diventarlo, lo era solo nella sua natura.

Io di transessuali ben dotati e funzionanti ne ho visti, non farò il puritano, nella pornografia in rete ce ne sono tantissimi, al delirio è capitato di vederne, avevo un collega che li frequentava, e spesso mostrava alcuni video, alcuni bellissime donne con un gran cazzo, e mi vengono in mente i disegni di andream , gran bel blog, forse un po troppo spinto per la maggioranza, dove spesso disegna donne con grandissimi membri. L’altro giorno, uno, non conoscendolo andream in un commento fuori dal suo blog gli ha dato del sessista, cosa da non credere, se c’è uno che non lo è andream . L’ho difeso anche se non aveva bisogno del mio aiuto. andream si era permesso di sostenere che non si può paragonare la violenza sessuale di un uomo su una donna, di quella che una donna può fare su un uomo, ne per quantità di casi ne per l’impatto emotivo.

Ora non entrerò nella discussione, credo alcune donne spesso fanno delle violenze psicologiche tremende su alcuni uomini, ma violenze sessuali lasciamo perdere.. Io sono della vecchia scuola, l’unica violenza sessuale che conosco è quando non te la danno . Ma la risposta che mi è stata data “non sai a quanti uomini viene dato di nascosto il viagra e poi costretti a fare sesso.” Questo lo riconosco mi mancava, e si che di puttanieri ne conosco tanti, tantissimi. Nella mia vita so di uomini che non avrebbero voluto…. ma poi messi alle strette , la parte che ragiona per i fatti suoi, si era dissociata dalla mente e aveva fatto sesso.

Ma torniamo a Ciro a ,stamattina sulla sette non potendo parlare di politica sono tornati a parlare dell’argomento, il caso è stato trattato con serietà, le due antagoniste erano due donne, avevano idee diverse, per una era Cira e per l’altra Ciro , chiaramente nessuna delle due ha cambiato idea.

Dalle mie parti il caso più famoso è di una donna abbastanza nota per il lavoro che svolgeva, che è diventato uomo, e un anno fa si è sposato in comune con una bella ragazza, le foto erano su tutti i giornali della zona.

Io sono un liberale e tale rimango, certo appassionato di donne.

Chi l’ha visto e morali strane.

Ieri sera Dolce consorte ha acceso la televisione e girando i canali si è fermata sulla trasmissione: Chi l’ha visto.

Dolce consorte dice che non vuole guardare quella trasmissione che gli mette ansia e poi inevitabilmente ne viene attratta.

Una delle storie di ieri era pura follia, tutti i protagonisti erano persone fuori di testa.

Una donna sui cinquant’anni è scomparsa da oltre 50 giorni mi sembra, lasciando la figlia e la madre senza dare più notizie, le due si rivolgono alla trasmissione….

La donna scomparsa ha un un nuovo compagno, un tipo da film, nonostante l’età ancora proprio un bell’uomo , le origini non sono italiane, direi paesi dell’est dall’accento, fino a quel momento ero stato poco attento…

Il giornalista comincia l’interrogatorio, un’intervista è un’altra cosa, l’uomo e molto disponibile, è in pantaloncini e a torso nudo.

Il giornalista comincia a fare le prime domande cercando di fregare quell’uomo, farlo cadere in qualche contraddizione, non riuscendoci, quindi parte con le prime domande cattive: Ma lei l’ha mai picchiata? Al “no” convinto dell’uomo ” ma lei ha mai picchiato una donna?” L’uomo candidamente risponde “si, la mia ex moglie, l’ho sorpresa nel mio letto che stava scopando con un’altro, e gli ho dato due sberle ” dice l’uomo ” E sua moglie l’ha denunciata ? ” ” Subito ” risponde l’uomo ” Mi hanno dato 5 anni di galera”

Fermiamoci un attimo, evidentemente non dovevano essere state solo due sberle, su questo ci potrei scommettere, uno che conosco, un giorno racconterò, nella stessa situazione ha spedito moglie ed amante al più vicino pronto soccorso, ma di botte ne hanno prese veramente tante, distribuite in maniera equa , picchiava un po’ uno e un po’ l’altro, questo detto dalla ex moglie.Il mio conoscente anche lui si era limitato a dire due sberle. In compenso lui non ha fatto neanche un giorno di carcere, i due amanti si sono rifiutati di sporgere denuncia, certo la minaccia era: “quando esco vi ammazzo ” I due nel dubbio hanno preferito non rischiare, la minaccia era credibile.

Se volete tradire non fatelo in casa vostra , questo come consiglio, almeno cercatevi un’altro posto.

Torniamo alla nostra storia, il giornalista incalza l’uomo che decide di dare la su visione del mondo e di come vede lui il rapporto uomo e donna.

Maschilista riconosco è poco, idee dell’ottocento sulla donna, certo si è superato quando ha detto che l’uomo può sbagliare perché uomo, la donna no perché è donna, la donna deve essere perfetta , deve stare a casa e soprattutto non deve tradire il marito…..

Il giornalista incalza l’uomo, che si difende ” mai picchiato ” e dice il nome della signora scomparsa.

Il giornalista lascia tutti con l’idea che l’uomo sia in qualche implicato nella scomparsa ……

Colpo di scena la signora è ricomparsa, da un commissariato hanno chiamato la figlia, la madre era a Napoli, se non erro.

Partono figlia e tutti quelli di chi l’ha visto verso il commissariato lontano qualche centinaio di km…..

Alla vista della madre ho sussultato…..

Dopo le prime dieci parole non c’era dubbio una deficiente allo stato puro.

Non si era presentata in caserma per tranquillizzare la famiglia , solo perché gli avevano rubato la borsetta con i documenti e i soldi…..

Qui aveva scoperto che qualcuno la cercava…… deve essere stata grande la sua sorpresa nel sapere che qualcuno la potesse cercare.

Non c’era nessun motivo perché fosse sparita in quella maniera , oltre che fosse una balorda con gravi carenze mentali……

Certo c’è stato l’abbraccio con la figlia, avrebbe avuto più senso un va…. stronza, sono 50 giorni che non dai notizie, ma c’erano quelli di Chi l’ha visto.

Il giornalista nonostante fosse tutto chiaro ha voluto fare l’ultima domanda ” ma ti ha mai picchiato il tuo compagno? ” ” No mai, certo è geloso e possessivo ma non mi ha mai toccato” ha risposto la donna.

Il finale però è stato strano, quelli di Chi l’ visto hanno fatto la chiusa dicendo : ora dobbiamo fare in modo che questa donna non torni da quell’uomo “

Qui ho avuto l’ennesimo sobbalzo, solo quell’uomo ? Pietà per tutti gli uomini, perché solo lui il fortunato ?

Ci sono tanti cretini in giro ma lasciatemelo dire ma anche tante cretine.

Fratello e sorella Ritratto.

Nella spiaggia dove vado io è anni che vedo due fratelli, o meglio un fratello e una sorella.

Sono piuttosto anziani sicuramente oltre i settanta, sono del posto, nonostante frequentiamo la stessa spiaggia non abbiamo mai fatto amicizia, ci conosciamo solo di vista.

Lei è abbronzatissima, magrissima, quasi anoressica, la pelle sembra incartapecorita, non ha ne tette ne culo, e tutto quello che ha è raggrinzito, diciamo pure che non è proprio un bel vedere.

Lui è più giovane di qualche anno, abbronzatissimo anche lui, ma a differenza della sorella fisicamente sta bene ne grasso ne magro, giusto per un uomo della sua età, sempre la barba fatta, sempre vestito bene, sempre ben tenuto.

I due fratelli non arrivano quasi mai insieme, spesso arriva prima lei e solo dopo un po’ arriva anche lui, e si mette vicino alla sorella.

Lei non ricordo di averla vista una sola volta senza un libro da leggere, lui non ricordo di avergli mai visto un libro in mano, ma la cosa che più colpisce e il fatto che parlano pochissimo tra di loro, a dire il vero con chiunque.

Lei è la sorella intelligente, lui è il fratello pirla, lei lo riprende spesso e volentieri, ma le loro sono discussioni surreali perché non sono dei veri e propri dialoghi.

Uno dice una cosa, l’altro non risponde subito, passano vari minuti, e poi fuori da ogni tempo logico arriva la risposta, l’altro alla stessa maniera non risponde immediatamente, passano molti minuti e poi di sorpresa arriva la risposta, sempre con voce pacate, anche se ieri lei era molto risentita, non ha alzato una sola volta la voce. Dopo la risposta passano altri interminabili minuti perché ci sia l’ennesima risposta…….

Era uno spettacolo guardarli….. soprattutto per me che nelle liti ci sguazzo, e se devo dire dico…..

” Stamattina sono andata a fare le analisi del sangue ” dice lei, mentre sta leggendo e non alza il viso dal libro. Passati 5 minuti ” Potevi dirmelo, ti avrei accompagnato” risponde lui. Passano altre 5 minuti senza che nessuno dica niente, quindi lei ” te l’ho detto martedì scorso, solo che non mi ascolti mai ” risponde sempre con voce pacata e senza mai alzare lo sguardo dal libro. Passano altri interminabili minuti ” potevi ricordarmelo ” fa lui. Il tempo scorre lungo e inesorabile quando lei” è lo stesso mi sono alzata alle 5 e sono andata in bici, in ogni caso non mia ascolti mai”

Perché le 5 mi riesce difficile da capire, abitano nel paese, al massimo ci vogliono 10 minuti.

Lui zitto, e poi” ma sei andata a ……… ?” Lei non parla subito, altro silenzio….. poi ” E dove vuoi che sia andata? ”

Non per prendere le difese del fratello, ma se ti alzi alle 5 e l’ospedale apre alle 7 e ci vogliono 10 minuti per arrivarci, la domanda del fratello era legittima. Certo come pensionata ha l’obbligo di arrivare prima delle sei per rompere i coglioni a quelli che devono andare a lavorare, che giustamente devono aspettare tutti questi pensionati che non avendo niente da fare alle 6 sono già lì.

“Sono andato a pescare ” dice lui . Dopo molti minuti lei risponde ” hai preso qualcosa?” Il tempo scorre lento lento , improvvisamente ” pesci piccolini che ho ributtato in mare, quello vicino a me aveva un esca diversa ed ha preso tre bei cefali.” Non mi ripeto ma la sorella ha letto almeno 5 pagine prima di dire ” Ora io non capisco nulla di pesca ma non potevi cambiare esca, visto che i pesci che prendevi, li ributtavi in mare ? “

A questa domanda non ho risposta

Quando lui è andato via ha detto ” ciao” quando lei ha risposto “ciao” lui era già a casa.

Ritratto di donna: Saila

Saila quando l’ho conosciuta si era appena separata, e stava cercando di ricostruirsi una vita senza chiedere nulla al marito, che non ne voleva sapere di separarsi.

Saila allora aveva meno di trent’anni, bella, ma una bellezza particolare , non certo italiana, il suo accento era francese, io adoro le donne con l’accento francese, mi piace il suono , e in più qui mi trovavo davanti ad una bella donna, con un bel sorriso e socievole, avrebbe passato tre giorni lavorativi con me, bei tempi.

La carnagione era chiarissima , accento francese, ma non era francese non riuscivo a dargli una nazionalità, al marocchina, era rimasto stupito anche perché era vestita molto ma molto occidentale, la gonna lasciava intravedere due bellissime gambe , e la camicetta era sbottonata il giusto…..

Da ragazza aveva raggiunto i fratelli a Parigi, dove si era laureata, qui aveva conosciuto il marito, uno della mia zona, che si era innamorato perso di lei , a dire il vero entrambi, Saila lo aveva seguito e si erano sposati, dopo un anno erano andati in crisi, o meglio lei era andata in crisi, lui era un bravo cristo, ma non sapeva dargli le attenzioni di cui lei aveva bisogno, soprattutto intellettualmente, lei voleva andare al teatro, concerti, cinema, mostre, lui era un uomo tutto lavoro e casa, tanto lavoro che gli permetteva di essere molto ma molto benestante.

Dopo una anno Saila aveva deciso di lasciarlo, ma di rimanere qui, il posto gli piaceva, aveva fatto amicizie, come detto era un carattere molto socievole, aveva lasciato la casa coniugale e si era cercato un lavoro, e in questo contesto che c’eravamo incontrati.

Io ero già sposato da anni e figlia avrà avuto più di 5 anni, ed era uno dei mie argomenti preferiti.

Con Saila siamo diventati subito amici, molti libri ci legavano, film e anche modi di vedere la vita.

Saila era mussulmana, mi aveva spiegato che non era obbligatorio portare il velo, ma era una scelta personale , comunque lei lo era in modo blando,come molti di noi sono cattolici più per tradizione che per reale convinzione.

Finiti i tre giorni, di collaborazione ci siamo salutati cordialmente.

Dopo qualche mese era tornata, e mi aveva raccontato il proseguito della sua vita, usciva con uomo a detta di lei stupendo, anche lui molto benestante.

Tornata dopo qualche tempo, mi aveva raccontato che anche quest’uomo aveva cercato d’imprigionarla dentro una gabbia dorata, nel frattempo la nostra amicizia era aumentata, a Saila piaceva raccontarsi , e a me piaceva ascoltarla, inoltre si rideva spesso, bastava niente per farci ridere.

Qualche commento in azienda era partito, messo subito a tacere dal sottoscritto.

L’ultima volta che l’ho vista sul posto di lavoro, aveva appena accetto un’offerta di lavoro molto interessante, avrebbe insegnato la lingua italiana agli immigrati,lei conosceva l’arabo, il francese, l’inglese e l’italiano, era una collaborazione con vari centri di accoglienza della zona , era venuta a salutarmi, e prima di andare via mi aveva dato il suo numero di telefonino, se mai….

Una settimana dopo circa , ero nella cittadina più grande della nostra zona, e stavo andando da sorella vicina, quando l’ho vista, era con una sua amica, parlavano, e mi stavano venendo incontro, quando mi sono arrivate davanti pensavo che mi avrebbe salutato, invece non mi ha nemmeno visto, è passata senza accorgersi della mia presenza….

Mentre la guardavo allontanarsi non so perché ho provato come un senso di sollievo…..

Nontirare(cane) è gelosa di Alcatraz (gallina )che vi fa sapere che ha fatto le sue prime uova.

Ieri Alba Altripianeti un bel blog ha fatto un bel ritratto di Alcatraz.

Stamattina un altro bel blog quello di Nonna Pitilla con l’aggiunta della nipotina , mi ha chiesto di salutare le galline co co cò ed Alcatraz.

Nontirare si è ingelosita……ed ha cominciato a parlare male di Alcatraz .

Alcatraz invece ha cominciato a pavoneggiarsi, andando avanti e indietro come una modella ” Sentito gallinelle , sto diventando famosa” diceva alle altre galline.

Nontirare ” ma che famosa e famosa, una gallina scema sei e una gallina scema rimani” ha detto con rabbia.

” Gelosa? ” ha detto Alcatraz ” Gelosa di una gallina, proprio vero che siete animali scemi” ha risposto Nontirare. ” Scusa a te hanno mai fatto il ritratto ? ” ha detto ridendo la gallina.

” Non mi hanno fatto il ritratto solo perché non sanno che razza sono, questo pirla ( il pirla sarei io ) vuole rimanere anonimo , e non vuole mostrare la mia foto, faremmo un boom di ascolti sul blog, io sono a detta di tutti bellissima, poteri vincere miss cane del mondo per tua informazione. I cani sono di tante razze, voi galline siete tutte uguali e tutte sceme” ha detto sempre con rabbia Nontirare, che ormai aveva la mente offuscata dalla gelosia.

Guardacomeseigrasso che era lì sdraiato e si sbellicava dalle risate ” superato nella fama da una gallina ” “Zitto tu, che per farti una foto ci vuole un grandangolare se non non ci stai tutto ” sempre più accecata dalla rabbia e dalla gelosia rispondeva Nontirare.

Alcatraz ” Hai già detto che ho fatto le prime uova e che sono spettacolari ? ”

” No, ancora non l’ho detto ” ho risposto ” Per Pasqua le faccio colorate ” ha detto Alcatraz

Secondo me si è montata un po la testa…..

E’ colpa tua, perché hai ragione.

A volte le amicizie finiscono così , uno ti chiede scusa perché ha sbagliato, tu accetti le scuse, e poi la persona che ha torto ti cancella dalla sua vita.

Avere ragione per molti è considerato un torto.

Premesso che me ne farò una ragione, vivevo prima, continuerò anche dopo (spero), se penso a tutte le persone che ho conosciuto con cui ho fatto amicizia e poi per mille motivi sono sparite ormai non riesco più a tenere il conto, so che questo fa parte della vita.

L’intelligenza a volte non basta, in questo caso la persona a me sembrava molto intelligente anche più della media, ma come tutte le persone intelligenti può sbagliare, ma al re è nudo, ha reagito male, si vede che era meno intelligente di quello che pensavo, o forse non era affatto così intelligente, quello che mostrava era solo una gran cultura, non è perché uno ha letto 1000 libri è più intelligente di uno che non ne ha mai letto, forse l’altro ha vissuto una vita piena ,ha fatto mille mestieri, ha incontrato mille persone, ha ascoltato mille storie e quelli sono i suoi libri. Non è perché uno ha ascoltato tutti i dischi del mondo diventa più furbo, o perché non fa errori di ortografia, o strafalcioni come il sottoscritto vuol dire che è immune da critiche quando sbaglia.

Le persone accade ci accompagnano per lunghi o brevi tratti della nostra vita, in questo caso breve.

Mentirei se non dicessi che è stata una bella compagnia, piacevole, interessante, da cui ho imparato molte cose.

Ma al re è nudo… la reazione non è stata come detto delle più felici, capita quando si ha la spocchia del primo della classe., una specie di lesa maestà.

Visto che la persona in questione ha chiuso e basta e io rispetto la sua scelta, anzi ha fatto benissimo, quello che dovevo dirgli l’ho già detto e non credo neanche serva fargli notare di quanto infantile sia stato il suo atteggiamento non tanto nei miei confronti……

Ps

Se mai leggessi non mi aspetto nessuna risposta anzi mi auguro(per te) che non ci sia nessuna risposta.

Addio e grazie per tutte le cose belle, e buona vita.

Leggere le istruzioni ha un senso.

Ieri sera ho letto le istruzioni della mia falciatrice, quante belle scoperte che ho fatto, il venditore mi ha detto le cose basi….. ma c’era altro, avessi letto prima…..

Oggi è andata meglio, molto meglio.

In realtà io faccio parte di quelli che leggono le istruzioni, i bugiardini, gli ingredienti sulle confezioni, quando entro in un ristorante leggo tutto il menù anche se so già cosa voglio, negli studi medici tutto quello che è appeso, e in tutti i locali che vado è lo stesso.

I libri del fai date sono una mia passione, ho trentamila libri con tutte le istruzioni immaginabili e possibili , il problema che in certe cose sono proprio negato, e nonostante le istruzioni il risultato è disastroso. Teoricamente sarei capace di fare quasi tutto , solo teoricamente.

Comunque leggendo le istruzioni ieri sera c’era come comportarsi e come far funzionare al meglio la falciatrice, erba alta, alberi, buche ecc ecc… per ogni eventualità c’era un consiglio, ma il consiglio che ha cambiato tutto, ed era al quanto ovvio , ma si sa l’ovvio a volte è difficile da vedere, che nei punti più difficile invece che andare avanti con la marcia del motore inserita , mandare avanti e indietro la macchina solo con la spinta delle braccia, la falciatrice ha le ruote che vanno sia col motore ma anche manualmente , e il filo che taglia, gira lo stesso, sono due comandi indipendenti, niente più macchina che andava per i cazzi suoi, oggi andava dove decidevo io, almeno la macchina, per il resto ognuno in casa fa quello che vuole. Dolce consorte, Figlia, Nontirare, e Alcatraz (gallina) ora tutte le mattine entra in casa con i gatti, di più bussa col becco alla porta quando la suocera ritarda

ps

IL cognato io io io anche oggi aveva un impegno improrogabile e per la motozappa bisogna ancora attendere.

Chi fa da se fa per tre e il cognato io io io.

Giovedì ho comprato la falciatrice a filo

DECESPUGLIATORE TEKNA A RUOTE TR 50 MOTORE LONCIN

Bellissima, il venditore è anche meccanico e stava aggiustando la motozappa rotta dal cognato io io io , sono amici…. ” Ma cosa ha messo al posto della benzina ?” mi ha chiesto

“Domani viene a prenderla” mi ha detto il venditore ” te la faccio portare giù da lui ” ha finito di dire, cognato ha il mezzo giusto, io ero in moto. Sentito telefonicamente mi dava il suo ok.

Venerdì non ha potuto, sabato aveva da fare, domenica chiuso, ieri non poteva, stamattina Dolce consorte l’ha trovato che si prendeva il cesto di vimini del suocero, lui non chiede mai niente, infatti prende senza chiedere, perché andava a funghi, la macchina forse domani mattina.

Oltre il cognato, stamattina ci voleva la Dolce consorte petulante gne gne gne gne gne ……..

All’apertura del negozio ero davanti al negozio, sono andato in automobile a prendermi la falciatrice, tirato giù il sedile posteriore la falciatrice ci stava comodamente.

Devo ancora imparare ad usarla , anche la macchina per il momento fa i cazzi che vuole, inteso che mi scappa, continua ad andare avanti mentre secondo me dovrebbe stare ferma , o tengo il filo troppo alto e non taglia, o taglia troppo poco,o troppo bassa e scava delle fosse, in poche parole ci devo prendere la mano, però funziona e i tempi sono sicuramente dimezzati, e appena ci prendo la mano anche la fatica…..

Il suocero mi guardava divertito e mi dava consigli ” Non andare a zig zag. Vai dritto . Tieni il filo più basso. Cerca di avere un metodo ecc ecc…. Tutti consigli giusti ci mancherebbe ma…… domani si continua.

E’ sparita la panchina che era al centro del mondo.

Ieri per la prima volta dall’inizio del coronavirus con Dolce consorte siamo andati al ristorante .

Era un invito di nostri amici che ero riuscito a procrastinare già tre volte, questa volta non sapevo più che scusa inventare….. al mio “sta tornando il coronavirus” Dolce consorte mi ha fatto presente che sto in mezzo a decine e decine di persone durante il delirio (lavoro) e di non rompere…….

Del ristorante dirò solo che c’era del personale cubano, la nostra cameriera era una ragazza cubana di meno di vent’anni, con un viso strepitoso, ma se il viso era strepitoso il suo fondo schiena era leggendario, mai mi era capitato di vedere i clienti fotografare il fondo schiena di una cameriera in maniera così sfacciata, anche il mio amico voleva fotografare, se non fosse stato per le nostre mogli, ora avrebbe un bel ricordo della serata.

Va detto che era uno di quei sederi che tendono con gli anni ad espandersi come le galassie, cosa molto comune in certi parti del mondo, infatti le altre ragazze sempre cubane che erano lì , ed erano di età più grande si notava nettamente l’espansione.

Come notate le persone intelligenti guardano le stelle per capire certi fenomeni, noi un po pirla guardiamo altre cose.
La ragazza aveva dei pantaloni così aderenti che penso fossero almeno due taglie sotto la sua, non so come facesse a respirare, sta di fatto che era impossibile non guardare.

Finito al ristorante siamo andati a fare due passi nonostante ci fosse vento forte , e siamo andati in passeggiata mare, la mia passeggiata mare quella della mia gioventù.

Il ristorante è nuovo, ed è stato aperto nel paese dove sono cresciuto.

La mia idea era di andare a salutare la mia panchina, quella che per anni è stata il mio centro del mondo, prima che arrivasse Dolce consorte e spostasse il centro del mondo un po più in là.

C’era una mareggiata da far paura, c’era vento, ed era buio, sono andato dritto dalla panchina e con mia grande sorpresa non c’era più, al suo posto nulla, in realtà non c’erano più le panchine, neanche le due accanto.

Era stato rifatto il pavimento della passeggiata ed hanno pensato bene di togliere le panchine, se lo avessi saputo sarei andato a prendermela e l’avrei portata a casa da me, dove ora c è il mio centro del mondo, le avrei trovato il giusto posto.

Quella panchina conosceva tutti i miei sogni, i miei progetti , mi ha visto crescere e diventare grande. Ha conosciuto anche Dolce consorte , e gli ho portato a conoscere anche figlia, quella panchina è stata parte della mia vita. Le persone sorridevano quando dicevo che quella panchina era il centro del mondo, che era inutile che io mi spostassi , sarebbe stato il mondo a passare di lì. Mi ha visto baciare la mia prima ragazza, be anche Dolce consorte è stata baciata su quella panchina, ed ora quella panchina non c’è più .

Meno male che ho spostato in tempo il centro del mondo un po più il là.

Gelosia…. la volta che ho fatto l’investigatore.

Avevo meno di vent’anni, era un’estate strana, aveva accettato di lavorare la sera e spesso si finiva oltre le due, ma dopo non si andava a letto, a volte si ci fermava sul posto di lavoro, si cucinava…. alcuni amici del proprietario rimanevano e la serata continuava fino a tardi….

Giorgio era un amico dei proprietari, sapeva suonare la chitarra e cantava bene, l’ideale per accompagnare le serate. Era un uomo sulla sessantina sposato e con due figli, ma un gran puttaniere di discreta fama in zona.

Una sera Giorgio mi prende da parte e mi fa una richiesta : ” Ti ricordi quella signora bionda?” Giorgio in quel periodo aveva una relazione con una turista milanese, era anche lei sulla sessantina, sposata con due figlie, villeggiavano nel paese dove abitava anch’io.

La signora la conoscevo da tempo era anni anni passava tutta l’estate da noi, e poi andava nello stabilimento balneare accanto alla mia spiaggia libera, bagni che frequentavo con assiduità ero amico del bagnino.

Giorgio mi aveva raccontato che era qualche hanno che aveva una relazione con la signora, ma quest’anno gli sembrava strana, e sospettava che oltre tradire il marito tradisse anche lui, quindi mi aveva chiesto di seguirla, mi avrebbe dato 50 mila lire, 25 euro di oggi, certo 50 mila lire di quei tempi avevano un certo valore.

La cosa in realtà non mi piaceva, e avevo cercato di declinare l’offerta, ma Giorgio aveva insistito parecchio.

La mattina concordata mi ero trovato fuori dal palazzo dove abitava la signora, e in effetti come mi aveva detto Giorgio verso le nove e mezza la signora era uscita.

L’avevo seguita prima al bar, poi aveva guardato due vetrine e poi per mia fortuna era entrata dalla parrucchiera, e li è finita la mia carriera d’investigatore, ho preso e me ne sono andato via. Neanche pensato per un attimo di rimanere lì ad aspettare che la signora uscisse dal negozio di parrucchiera.

La sera c’eravamo visti con Giorgio che aveva voluto sapere, raccontato il fatto, che combaciava con quello che gli aveva raccontato lei, Giorgio voleva darmi i soldi pattuiti che ho rifiutato.

In realtà Giorgio voleva che la seguissi ancora, ma alla sua nuova richiesta avevo detto un no deciso.

L’estate era quasi ormai terminata e con Giorgio non avevo più toccato l’argomento, avevo paura che mi chiedesse di seguirla ancora, ma il mio collega di allora una sera mi aveva svelato il finale.

La signora tradiva sia Giorgio che il marito. Giorgio aveva fatto tutto da solo, l’aveva pedinata e beccata con un’altro e aveva chiuso la storia, non senza avergli detto qualcosa di poco carino. Certo tradire il marito è una cosa ma tradire l’amante non è bello. Così ha raccontato il collega che aveva ricevuto la sua confidenza.

Il marito della signora era un brav’uomo, mi era capitato più volte d’incontrarlo in spiaggia. Durante l’estate veniva da Milano in treno a passare il fine settimana con la famiglia per poi ripartire la domenica pomeriggio, il mese di agosto si fermava tutto il mese, una volta le cose funzionavano così per chi aveva le possibilità.

Il treno era detto: il treno dei cornuti….. ma erano altri tempi, quando c’era più serietà.

Tradimenti ai tempi dei social , e domande filosofiche. Questo articolo potrebbe infastidire le persone intelligenti.

Una ragazza sia alza una mattina, e come prima cosa controlla il suo cellulare, quindi da un occhiata su facebook, e nello scorrere le immagini ne trova una che la fa sussultare, è la foto di suo padre che dorme nel letto di una signora che non è sua madre, che ha pensato bene di postare la foto dell’uomo.

Da questo momento tutto precipita, la ragazza mostra la foto alla madre………

Uno dei mille casi che si verificano ogni giorno.

L’uomo viene sbattuto fuori di casa ecc ecc…..

Ma non è di questo che voglio parlare.

La signora tradita incontra qualche giorno dopo una sua conoscente, una ragazza dell’età della figlia, e gli dice ” hai saputo? ”

Il paese è così piccolo che la notizia ormai la sanno tutti, anche quelli che non hanno facebbok ne sono venuti a conoscenza.

La ragazza è giovane e tendenzialmente ingenua ” Si ho sentito” dice, ma non si ferma come avrebbe dovuto ” Ma lo sapevo già ” finisce di dire.

” Si e come facevi a saperlo ?” chiede la signora tradita.

La ragazza oltre che essere ingenua è anche una temeraria ” me l’aveva detto un po di tempo fa Giulia ”

Giulia è la migliore amica della signora tradita…..

Noi lasciamo qui i protagonisti di questa storia….. con tutte le conseguenze di queste confessioni.

La domanda è : Un amico, una amica deve dire al suo amico o alla sua amica, che il loro compagno a li stanno tradendo ?

Dolce consorte è della filosofia di Razzi : Fatti li cazzi tuoi.

Io non sono così categorico, dipende molto dal tipo d’amicizia.

Farò due esempi .

Una volta un mio caro amico, non con poco imbarazzo mia aveva chiesto : se venissi a sapere che mia moglie mi tradisce , me lo diresti ?” La domanda mi aveva colto un po di sorpresa e non avevo risposto immediatamente, il mio amico aveva capito il mio imbarazzo, ed esplicitamente mi aveva chiesto ” vorrei che tu me lo dicessi” aveva continuato. ” se sai qualcosa, o vedi qualcosa vorrei che venissi da me a dirmelo”

Non sono stato io per fortuna a doverglielo dire.

La cosa divertente della faccenda è stata il seguito, perché la cosa che gli scocciava di più non era stato tanto il tradimento, ma di quanto fosse brutto quello con cui la moglie l’aveva tradito. ” Ma così brutto da non credere ” continuava a dire

La ex moglie del mio amico vive ancora con l’uomo brutto.

Invece un mio secondo amico davanti a tutte le evidenze dei tradimenti ha continuato a negare che la moglie lo stesse tradendo, ha smesso solo quando è stato sbattuto fuori di casa e sostituito con l’amante.

Il terzo caso è il più clamoroso.

La moglie di uno che conosco ha cominciato a tradirlo con cani e porci, il suo migliore amico Paolo lo sapeva, ma non gli ha detto niente, tra l’altro lei aveva provato più volte a fare sesso con lui, ma Paolo da buon amico si era rifiutato.

Il marito scoperto dei tradimenti della moglie ha chiesto la separazione, Paolo solo a quel punto aveva detto tutto quello che non aveva detto prima.

Il risultato è stato al quanto strano.

I due non sono più amici anzi….

Inoltre i due coniugi dopo un po di separazione sono tornati insieme.

Paolo ha perso l’amicizia, e gli è rimasto il rimpianto di non essersela scopata anche lui la moglie dell’ex amico .

Comunque nel dubbio fatevi i cazzi vostri, sia prima, ma soprattutto dopo.

La verginità….. ricostruita.

Ieri ho raccontato dell’amico vergine, e di come per un uomo dire che è vergine sia in qualche modo imbarazzante , oggi racconto di una ragazza…

I fatti sono veri, cambierò qualcosa per ovvi motivi. la confidenza non è stata fatta a me.

La ragazza, la chiameremo Sonia , ha 23 anni ed è vergine, cattolica praticante, in casa gli hanno inculcato l’idea che la verginità sia un valore, e che il sesso si fa solo col marito e solo dopo sposati.

La ragazza è carina, ed ha già avuto due spasimanti, ma sotto il controllo attento della famiglia, ma le cose per la troppa pressione della famiglia della ragazza non sono andate a buon fine, comunque oltre qualche bacio la ragazza non è mai andata.

Sul lavoro incontra Marco, ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze con una ragazza dello stesso paese, lui inizia a fargli una corte serrata, a Sonia Marco piace tantissimo, e gli piacciono anche le attenzioni di cui lui la ricopre, e quindi inizia con lui quello starno gioco della seduzione, a cui i due amano giocare.

Lei chiaramente all’inizio alle avance sempre più intime gli dice no, sei fidanzato ti devi sposare, non puoi venire a fare lo scemo con me……..

Lui insiste, e comincia ad illuderla, gli dice che si è innamorato di lei, e potrebbe lasciare la sua ragazza ad una condizione, che prima lei gli dia la prova d’amore. Lui sa perfettamente che lei è vergine, forse questa cosa lo eccita maggiormente.

Sonia all’inizio rifiuta, ma poi l’idea che lui lasci la ragazza per lei, e che la sposi si fa strada nella sua mente, Marco tutto suo…

Passa qualche mese in cui lui tutti i giorni insiste, sul cellulare la riempie di messaggi d’amore che lei si affretta a cancellare, l’ultima volta aveva preso delle sberle dal padre perché si sentiva con uno senza la sua autorizzazione, immaginarsi cosa sarebbe potuto succedere ora che si sentiva con un ragazzo fidanzato e prossimo alle nozze.

Sonia alla fine cede è innamorata, lui le promette di lasciare subito dopo la ragazza….

Così un giorno succede.I due si vedono di nascosto da tutti e provano. Vuoi la tensione, vuoi i sensi di colpa di lei, vuoi la paura del dolore, quando lui prova a penetrarla lei comincia a gridare e gli dice di smetterla, lui prova a tranquillizzarla, ma ormai Sonia è entrata nel panico non vuole più, Marco prova ad entrare ma non c’è niente da fare è come sigillata.

Sonia entra nel panico, ha paura di aver perso la verginità e di essere non si sa come rimasta incinta, la ragazza ha 23 anni ma in questo campo è una dodicenne poco cresciuta. e non potendo e non volendo non si confida in casa, ma si rivolge ad una parente lontana che gli darà i consigli giusti, ma farà diventare la confidenza il segreto di Pulcinella.

Passato il pericolo mai avuto della gravidanza, rimaneva il problema della verginità…..

Si chiama imenoplastica ed è un intervento per ricostruire l’imene, il costo non è esagerato con 1500 euro tornate come mamma vi ha fatto.

Ho letto di donne che si sono fatte ricostruire l’imene come regalo per l’anniversario di matrimonio, alla scemenza occidentale non c’è limite.

Negli stati uniti è molto praticata, ma là sono i più dementi di tutti, almeno nei paesi mussulmani ha un senso per la donna, evitare di essere ripudiata con tutte le conseguenze del caso.

Negli Stati Uniti ho letto di donne al terzo matrimonio che si sono fatte ricostruire l’imene, come regalo di nozze al prossimo demente che le sposa.

Mi manca che Cicciolina si faccia ricostruire l’imene nell’anniversario della prima volta che l’ha data e siamo apposto.

Torniamo a Sonia, questa cosa della verginità per lei stava diventato un vero incubo, così la sorella grande venuta a sapere dai social di Sonia è intervenuta, o meglio l’ha fatta visitare da un ginecologo… e poi non si sa, le voci dicono che si è sottoposta all’operazione, ma non c’è certezza.

Marco dopo qualche mese dal fatto si è sposato, ma già prima si era trasferito di paese cambiando anche posto di lavoro.

Sonia continua ad aspettare il suo principe azzurro che avrà in premio la sua purezza…..

Ora che i cinesi nel commercio sono dei geni è risaputo, hanno inventato un imene di plastica da piazzare strategicamente con sanguinamento assicurato, le vendite sono un vero boom sul mercato online.

Si può tornare vergini tutte le volte che si vuole.