lo zio e il suo grosso problema.

Una curiosità della mia famiglia da parte paterna e che ci sono solo vedovi. Il mio bisnonno, mio nonno, mio zio, mio padre, mio fratello, tutti i mie cugini di primo grado sono vedovi, l’ultimo vedevo un mese fa, un cugino 94 anni lui 91 lei.

Lo zio il più vecchio dei fratelli è rimasto vedovo relativamente giovane, aveva circa 70 anni, la zia era più anziana di lui di due anni.

Lo zio viveva nel paese natio, un piccolo paese di campagna.

Lo zio rimasto vedovo, era accudito durante il giorno dalla figlia, durante la notte rimaneva solo, solo si fa per dire, vicino c’erano dei cugini, l’altro mio zio…. se aveva bisogno c’era a chi rivolgersi.

A fianco a lui abitava la cugina Rosina da parte di moglie , anche lei rimasta vedova da poco.

Cummare Rosina, così la chiamava mia madre, sua amica intimissima era una persona particolare, era rimasta illibata fino a tarda età, donna di chiesa, bigotta e particolarmente cretina, a me stava antipatica, aveva un fisico strano, certo che però era dotata di un davanzale di notevole qualità, e quantità, da bambina era stata colpita dalla poliomielite non in modo gravissimo, ma gli aveva lasciato dei segni, sia nel camminare, che in faccia, ma forse in questo caso mi sbaglio, la faccia da cretina era proprio sua. Si capisce la mia antipatia nei suoi confronti ?

Ad una certa età passati i 50 anni, i parenti l’avevano convinta a sposarsi con un vedovo mezzo moribondo, che aveva bisogno di cure, economicamente si sarebbe garantita la vecchiaia, lei era indecisa, ma alla fine aveva accettato.

Il sacrificio era stato breve il vedovo era morto dopo solo qualche anno.

Se abbia consumato o no, su questo ci sono varie teorie, mia madre sosteneva che il vedovo ora marito ci avesse provato, ma che il risultato fosse stato un fiasco completo, questo secondo le confidenze dell’amica. Secondo altri era già tanto se si alzava in piedi lui, figuriamoci il suo cazzo (scusate il termine) che ormai gli serviva solo per pisciare.

Sta di fatto che zio vedovo, e cummare vedova vivano uno di fronte all’altro, li separavano solo due metri da una porta all’altra, vuoi i tempi vuoi che nessuno andava a rubare nelle case, vuoi la necessità non si sa mai che uno stava male, nessuno dei due chiudeva la porta a chiave.

Una notte lo zio è stato colto da un desiderio, era anziano ma non così anziano, da non ritrovarselo duro, certo avrebbe potuto fare da se, ma perché fare da soli, quando a due metri c’era la cugina vedova, così si è alzato ha attraversato i due metri di strada che lo separavano dalla cugina ed è andato diritto nella camera ” Rosina solo voi mi potete aiutare” Rosina che stava dormendo si è spaventata nel vedere lo zio davanti a lei che chiedeva aiuto ” ha acceso la luce ” state male? ” ha chiesto tutta preoccupata ” solo voi mi potete salvare” continuava a dire lo zio ” Cosa posso fare? ” ha chiesto ingenuamente la Rosina, a quel punto lo zio ha mostrato il suo grosso problema, molto grosso problema, la Rosina nonostante l’età non aveva mai visto un problema così grosso, si è spaventata, si è messa a gridare e così com’era è scappata in strada gridando ” aiuto, aiuto il diavolo, il diavolo è venuto in camera”

Lo zio di corsa è tornato a casa sua.

Ora l’episodio per molto tempo è stato fonte di divertimento per tutto il paese, ma no solo…..

Lo zio è stato rimproverato dalla figlia, e a quanto si sappia non ha più importunato la Rosina. Come abbia risolto in seguito il suo grosso problema non è dato saperlo.

La Rosina era venuta su dalle nostre parti, aveva dei parenti, e aveva raccontato questo episodio a mia madre che aveva riso fino alle lacrime. Le aveva fatto ripensare alla sua prima notte di nozze: solo vent’anni, ma con lo stesso grande problema.

L’amica ritrovata.

Ieri ho rivisto per caso un’amica di gioventù, ha la mia stessa età, ma mentre io sono quasi anziano lei è diventata vecchia.

La mia amica ha vissuto una vita piena, ha fatto quello che voleva come voleva fregandosene di tutto e di tutti, soprattutto in campo sentimentale e sessuale. Le critiche delle persone non gli sono mai interessate e ha fatto sempre tutto alla luce del sole.

Economicamente libera, ad un certo punto della sua vita già adulta, si è presa un ragazzotto brasiliano molto più giovane di lei, famoso nella zona per certe dimensioni……… persino esagerate.

La cosa è durata qualche anno poi il ragazzotto ha scelto altre vie, lasciando in lei un grande vuoto.

Ieri come dicevo l’ho vista col suo nuovo compagno , lo conosco abbiamo giocato assieme a pallone, negli spogliatoi l’ ho visto anche nudo, brava persona, ma non mi sembra il tipo adatto a riempire quel vuoto.

Sto scherzando, e banalizzando, ma si fa per ridere.

Dolce consorte e lavori di casa straordinari.

Ieri mattina dolce consorte voleva stare all’aria aperta , ma come il cognato io io io, deve fare qualcosa, sedersi e prendere il sole, o girare con Nontirare è una perdita di tempo.

Giardino e piazzale davanti casa ha deciso.

Uscita dopo 5 minuti la vedo rientrare, ha bisogno di un mio parere dice.

Sposto la moto, per lei è troppo pesante,” sposta quello, sposta quell’altro, quello a cosa serve? Ma serve? “tanto che ci sei fai quello…..” mi chiede gentilmente

Finito la lascio al suo lavoro, dopo 5 minuti rientra questa volta cerca di figlia. Arruolata deve fargli l’impianto musicale, per sentir musica e messa, passa il suocero arruolato anche lui ” che dici di potare queste piante ” dice.

Dopo una decina di minuti torna alla carica nei mie confronti. ” Questa terra a cosa serve? Serve ? E’ ancora buona ? mi chiede. Gli spiego che è terra per trapiantare le piante, e che serve nel momento di trapiantare delle piante, che in questo momento non dovendo trapiantare nessuna pianta non serve, ma in futuro potrebbe servire ” dico con tono ironico ” Bravo tanto che ci sei spostala ” mi dice tutta seria ” Questi chiodi non dici che sono pericolosi ?” mi chiede ” Se li lasci stare no ” rispondo ” Prendi un martello dice e per favore toglili” questo dei chiodi è chiaramente un lavoro da uomo.

” Papà che ne dici potare anche quella pianta lì ” gli sento dire …..

Stamattina è la volta della mansarda da finire, è anni che dobbiamo finire di ristrutturare casa ma questa è una storia troppo lunga triste e comica…..

Per salire alla mansarda, doveva essere camera figlia , che nel frattempo si è presa la camera più grande di casa è sta comodissima 30 metri quadrati tutti solo per lei, ci vuole una scala di fortuna, solida ma di fortuna.

Dolce consorte mi manda in avanscoperta, vuol essere sicura che nessun animale strano abbia preso possesso della mansarda, topi, ragni, vespe, bisce, ippopotami ecc ecc……

Dato il via libera, sale anche lei, con attenzione molta attenzione soffre di vertigini.

Salita in mansarda, mi dice di tutto perché sostiene che avrei dovuto tenerla più pulita, visto che solo l’unico che ci sale spesso.

” Scendi e prendimi scopa, paletta, vetril straccio” mi chiede” poi vai in cantina e prendimi….” mentre vado, sento che chiama figlia ” mi servirebbe…..

Arriva Pasqua, la resurrezione nella vita quotidiana.

Lo ripubblico ad un anno di distanza, credo che in questo momento valga per la situazione che sta attraversando il nostro paese.

Alcuni sanno che sono agnostico, e la resurrezione è mentalmente una cosa che non riesco proprio a capire, però………

Io sogno agnostico, ma la mia dolce consorte è molto credente, quando è stato il momento di sposarci, io ho intrapreso un viaggio, lei una via crucis, se c’è un momento che ha dimostrato di amarmi veramente sicuramente è questo.

La fortuna mia e sua di aver incontrato in quel momento uomini della chiesa meravigliosi.
Il primo era un ragazzo che stava studiando teologia per diventare sacerdote, ed insieme medicina. Un intelligenza straordinaria.

Il secondo un vecchio ( solo fuori ) sacerdote, quello che ci avrebbe sposato, straordinario è dir poco.

Il mio problema era di andare in chiesa, e mentire , quindi fare un rito e dire cose in cui non credevo.

Lo so per molti la cosa sarebbe stata insignificante ma per me no.

Il primo incontro è stato con Aldo ( nome di fantasia ) il ragazzo che studiava teologia, ed è lui che mi ha dato questa interpretazione della resurrezione, vista anche in modo da non credente.

La resurrezione cos’è ? La morte, quindi la rinascita.

Nella vita quotidiana quante volte il nostro ego, il nostro io si rifiuta di piegarsi, io, io, io.

Far morire un po del nostro ego, del nostro io, per amore di qualcuno che ci sta accanto (ma non solo ) e poi rinascere ma migliori di prima, il gesto deve essere fatto con amore non come un imposizione, ed ecco la nostro morte e la nostra rinascita quotidiana, far morire un po di noi per amore e poi rinascere ogni volta più forti e migliori .

Il secondo sacerdote mi ha chiesto < ma in questo momento cos’è più importante per te, dimostrare a gli altri le tue idee, o dimostrare alla tua futura sposa quanto la ami, e dimmi cosa sei disposto a fare per lei ?

Lei per amore aveva accettato( senza sapere cosa fosse il matrimonio misto) .

Il finale è chiaro, ci siamo sposati nella maniera più classica possibile ( una cerimonia stupenda), dove tutti parenti, amici, in qualche modo hanno partecipato attivamente.
Io per amore ho rinunciato a un po del mio ego, ma questo mi ha permesso di rinascere certamente migliore. Io non ho mentito perché tutto quello che ho promesso veniva dal cuore, il resto era un affare mio , del sacerdote e di Dio.

Ogni giorno dovremmo imparare a lasciare morire un po di noi, per poi rinascere migliori.

Auguri anticipati di buona Pasqua.

Limiti della mente femminile.

Dolce consorte è un po che continuava a dire con nonchalance che c’erano alcuni lavori da fare in casa, tanto per intenderci erano messaggi subliminali nei mie confronti, sei in ferie potresti…..

Siamo entrambi caratteri molto indipendenti e normalmente io non dico mai a lei cosa dovrebbe fare e invece lei normalmente mi dice cosa dovrei fare, intanto sa che faccio solo quello che voglio.

Dolce consorte di questi tempi lavorativamente parlando è oberata non ha un attimo libero, meno male che figlia è arrivata in soccorso.

Ieri ho deciso che avrei fatto alcuni dei lavori che aveva buttato di dire qua e là.

Preso scala alta, la casa è grande ed ho pulito tutti i lampadari , e tutte le finestre, e porte finestre(oltre la decina ).

Il risultato è stato ottimo, i vetri puliti fanno proprio un’altra figura, e i lampadari più luce.

Quando Figlia e dolce consorte sono rientrate non che mi aspettassi applausi e feste di congratulazioni, ma basta che si accorgessero del lavoro fatto.

Niente nessuna delle due ha notato nulla, eppure eravamo in cucina e stavano guardando entrambe fuori dalla porta finestra della cucina.

” Notato nulla ?” dico ” no ” rispondono entrambe ” sicure ?” continuo ” ti sei fatto la barba ” dice dolce consorte…..

Sicuramente se i verti erano ancora sporchi, dolce consorte per convincermi a pulirli avrebbe detto qualcosa, invece erano puliti e quindi non aveva nulla da dire……

” Ho pulito tutti i vetri e lampadari ” ho detto con voce un po alterata ” vero ” fa figlia guardando in direzione della porta finestra perfettamente pulita.

“Quindi ho ragione a non farli certi lavori , visto che non ve ne siete nemmeno accorte” dico con tono ironico.

Dolce consorte ha sostenuto la sua tesi: lei vede solo che quello che c’è da fare, e non quello già fatto.

Limiti femminili.

Super luna telescopio e domande che sorgono spontanee

Figlia ieri ha detto” domani ci sarà la super luna” La notizia mi ha lasciato perplesso, ora la luna è quella, perché possa diventare super non mi è chiaro cosa deve succedere. ” la luna più grande del 2020 ” finisce di dire figlia.

” Ti ricordi quando ti ho regalato il telescopio ” dico. Figlia si mette a ridere ” Si non siamo mai riusciti a vedere nulla ” dice figlia

Ha ragione per quanto ci abbiamo provato quel trabiccolo non ha mai funzionato. ” Chi sa dov’è finito?” domando ” nella mia camera ” risponde

Montato, e pronto per la super luna a condizione di riuscirla vederla , i vari tentavi non portano a nulla, oltre le risate con figlia, una quasi laureanda e uno che proprio pirla non è non riusciamo a vedere nulla.

Vado in rete e cerco la soluzione. Il telescopio è fatto per guardare solo il cielo, niente finestre della vicina carina, ecco perché non sono mai riuscito a vedere nulla.

Fatti nuovi tentativi forse ho capito…..

Dolce consorte ” Non andate a vedere la luna ?” La figlia si defila ha un corso universitario al pc e non può venire, dolce consorte non ci pensa nemmeno.

Esco sul terrazzo, eccola lì gigante, enorme, la nottata è perfetta il cielo è stellato, da me ci sono poche luci, prendo il telescopio e guardo, qualche difficoltà iniziale e poi eccola lì perfetta dentro il telescopio, vedo perfettamente la super luna, un minuto, due, e poi mi sorge spontanea una domanda ” ma a me frega qualcosa della super luna? No” Chiudo il telescopio e rientro a casa.

Dolce consorte mi guarda ” già fatto?” ” Si è li ferma non succede nulla ” le rispondo ” Ma che teste devono avere gli astronomi per stare tutta la notte a guardar crateri ” le dico “io dopo dopo due minuti mi sono già rotto le p….” concludo. Certo non le dico che se ci fosse stata la vicina magari impegnata in uno spogliarello sarei ancora rimasto fuori, ma c’era solo la luna, e le stelle, certo bello bellissimo, un minuto, due, tre, quattro ma poi due p….

Non ho l’animo del poeta, a me non sarebbe mai venuto in mente di dedicare poesie d’amore ad una roccia luminosa, ma sempre roccia.

Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole (Leopold Fecthener)

Stasera la luna farà il bis, se vi capita, se potete e avete l’animo del poeta o dell’astronomo, è la serata giusta.

La gnocca è un bene di primissima necessità.

Il sottoposto geloso, quello lasciato perché troppo geloso, e che ora ha una relazione con una ragazza fidanzata ufficialmente in casa, che aveva avuto il coraggio di lasciare il fidanzato per mettersi con lui, e che il sottoposto gli aveva detto no, di tornare col fidanzato,( se ha tradito il fidanzato, può tradire anche lui…. ) dopo un periodo di lontananza hanno ricominciato a vedersi, certo lei non era più disponibile come prima anzi….. e poi è arrivato il coronavirus col divieto di uscire.

Il sottoposto geloso era in crisi di astinenza, 20 giorni senza fornicare, 20 giorni senza vederla, lei non voleva, poi qualche giorno fa la svolta “vieni ti aspetto”

Il sottoposto geloso ha infranto la legge? Secondo me no, la gnocca è un bene di primissima necessità,. altro che i generi alimentari.

La ragazza vive da sola, appuntamento dopo le 23, dopo che il fidanzato era tornato a casa sua. (paese di vallata)

Il giorno dopo è tornato al delirio con un grandissimo sorriso, dopo giorni e giorni di musi lunghi.

Mi ha portato dalla sua automobile, dentro c’era un uovo gigante quelli da lotteria per intenderci 10 kg di cioccolata , un affare ha detto, certo con tutti i locali chiusi lo ha preso ad un prezzo eccezionale, stasera avrebbero fatto il bis ha detto, era un dono” dici che apprezzerà? ” mi ha chiesto.

“Certo con le gioiellerie chiuse , e se ama il cioccolato sicuramente apprezzerà ” ho risposto.

Sabato è arrivato con un sorriso gigante, splendente. Erano le quattro del mattino, quando lei gli ha detto ” dove vuoi andare a quest’ora, fermati qui a dormire ” Era la prima volta che dormivano insieme.

Lui ora avrebbe deciso, ma lei non vuole, non per lui……..

Le famiglie dei due fidanzati sono molto amiche, e lei ha molti privilegi che ha paura di perdere in caso si lasciasse col fidanzato ufficiale, a quanto pare durante la pausa di riflessione che si era presa i suoi genitori non l’avevano presa bene.

Dietro ci sono anche storie di interessi economici…

“Ma il fidanzato com’è ?” ho chiesto ” un tontolone ” ha risposto. ” un bravo ragazzo, ma tontolone ” ha continuato. ” stasera torno da lei ” ha detto.

Certo la gnocca è un bene di primissima necessità, soprattutto a vent’anni e come dargli torto.

Alla prossima puntata…

Dolce consorte si è mangiata di nascosto la torta di compleanno per la suocera.

Stamattina ho preparato la torta per il compleanno della suocera, festeggiamo stasera tutti insieme.

Dolce consorte nel primo pomeriggio è arrivata inaspettatamente a casa, aveva dimenticato dei documenti, io ero nell’orto con suocero.

Dopo una mezzora è andata via, mi ha salutato dal cancello ” a stasera” ha detto

Finito nell’orto, e portata Nontirare a fare due passi, sono rientrato a casa e con mio grande sconcerto ho scoperto che dolce consorte si era mangiata una parte consistente della torta, altro che festeggiare stasera, ha festeggiato da sola, come i bambini piccoli non ha resistito.

Almeno so che è buona, visto che ne manca parecchia…..

Ci sono coglioni e coglioni.

Come già raccontato, per farla tornare a casa, figlia è stata assunta nell’ufficio di dolce consorte, con le nuove normative sarebbe rimasta a fornicare col fidanzato fino a fine emergenza.

Figlia ha coscienza e per amore di sua madre, ha capito che la faccenda era seria, ed ha anteposto il suo piacere al bene familiare, ed è tornata non tanto a casa, quanto in ufficio, partono al mattino e tornano verso mezzanotte, se non ci fosse anche figlia mi preoccuperei….

Il picco dovrebbe essersi concluso ieri sera, da oggi si spera che le cose migliorino sensibilmente.

Figlia è servita, perché per sua fortuna in certe cose ha preso da quella bella persona che è suo padre, cioè io, (non ci sono dubbi) razionale e pratica.

Figlia ha deciso( finalmente uno in casa che decide) cosa fare e non fare, si è imposta sulla madre, il risultato è stato ottimo, ed ha salvato dolce consorte dall’esaurimento nervoso dovuto ai coglioni che ci governano.

Quello che è successo ieri con con INPS, era stato previsto da tutti, meno che dai coglioni ci governano, la categorie professionali avevano avvisato, ma non c’è stato nulla da fare.

Curiosità è un bonus per tutti, anche per chi da questa faccenda ci sta guadagnando, chiunque lo può richiedere , un mio amico che ha un negozio di alimentari, sta guadagnando quattro volte il normale, (ora vengono bene i negozi sotto casa). Lui già da prima aveva deciso di non richiederlo, ma il mio amico è una brava persona, qualcuno direbbe un coglione, ma di un altro tipo di quelli che ci governano. Ci sono coglioni e coglioni.

Buona passeggiata col bambino, a no , però li potete portare al supermercato…..se non sono coglioni questi….

IL trabiccolo.

Ieri domenica, dopo finalmente aver aggiustato la motozappa, suocero ha detto che era il momento che imparassi a zappare col trabiccolo.

Suocero nella vita poteva far tutto ma sicuramente non l’insegnante.

Ora la motozappa, ha le marce come l’auto e delle manopole che la fanno andare e fermare a seconda della necessità, detto questo il suocero ha messo la marcia più veloce, la velocità massima e mi ha passato la motozappa ed è andato via, si è andato a sedere, e godersi lo spettacolo lui è così.

Non è difficile, bisogna prenderci la mano se no la motozappa ti scappa e tu la devi rincorrere.

Tutti erano a guardare, dolce consorte, gatti , cani, suoceri, tutti a fare il tifo per me.

Ora perché ogni tanto la motozappa prendesse velocità e invece che zappare cominciasse a correre veloce sul terreno è una cosa che non riuscivo a capire, quindi ho chiesto a dolce consorte di chiedere a suo padre. Suo padre ha risposto ” che a lui non succede” dopo aver spiegato a dolce consorte che non m’interessava se a lui succedeva, ma perché a me succedeva. Il suocero ha detto che dipende dal terreno, è un sentire, quando senti che sta per succedere devi spingere il trabiccolo verso in basso.

Sono moderatamente soddisfatto, tolto che ho rischiato di mettere sotto una decina di volte Nontirare (cane ) che mi precedeva in perlustrazione, per il resto sono andato benino, anche nel fare le curve me la sono cavata egregiamente.

Finito, il suocero ha detto ” Quando vuoi c’è da zappare tutto ”

Hai voluto la motozappa e adesso zappa.

PS Visto i tempi ho pensato che era meglio imparare, non si sa mai, almeno di fame non dovremmo morire.

Il cognato io io io è andato via di testa.

Il cognato io io io , fratello di dolce consorte, non che vicino di casa, è andato in crisi con il coronavirus, ha smesso di andare a lavorare, anche se potrebbe continuarlo a fare, ha paura d’infettarsi, noi ci parliamo a dieci metri di distanza, avrebbe anche consigliato a dolce consorte di abbandonarmi momentaneamente.

Il problema del cognato io io io è che non è capace di stare senza fare niente, deve per forza fare qualcosa, escluso leggere, ascoltare musica stando comodamente sdraiato, pensare, o tutte le cose che io amo.

Lui deve fare lavori manuali per tenersi sempre impegnato , come ho già raccontato mantiene 5 cavalli, e il suo scopo è di poter così appena alzato andare a spalare merda, tanto per tenersi occupato, ed anche alla sera tornato dal lavoro, andare a dare il fieno, e tutte le cose inerenti ai cavalli, e anni che non cavalca, ama i cavalli dice, in questa sua bella abitudine ha coinvolto i figli, tutti a spalare merda al mattino.

Ha un lavoro in proprio, e di ore garantisco ne fa tante, ma quando ha un minuto libero deve trovare qualcosa da fare, lo vedi girare con ruspe , scavatori, carriole è sempre a fare qualcosa, meno che stare in casa, malignamente penso che dipenda dalla cognata….detta Voce di tuono.

I nostri rapporti sono buoni, ci vediamo il meno possibile, ma se uno ha bisogno siamo presenti .

Non andando a lavorare il suo tempo libero si è ingigantito, per quanto dia da mangiare ai cavalli questi non cagano abbastanza da fargli passare la giornata a spalare merda, quindi si è messo a fare il contadino, suocero come detto non è più in grado e quindi molto terreno è incolto.

L’altro giorno dopo aver usato la motozappa, la motosega, il taglia erbe , la benzina, le semenze del suocero, solo perché il suocero che sta andando in demenza, lo ha rimproverato per come stava facendo dei lavori il cognato ha fatto la sua sfuriata dicendo cose poche carine ” io che non chiedo mai niente” ha finito di dire…. vero, si prende tutto senza chiedere e spesso si dimentica di riportare, anzi quasi sempre, tanto che siamo costretti a nascondere gli attrezzi per poterli avere quando ci servono.

Il bello che il suo ultimo aiuto era dovuto al fatto che il cognato io io io sbagliando a mettere il tipo di benzina, la motozappa non funzionava più, avevamo nascosto quella buona, così impariamo……

Volendo trovare un difetto al cognato io io io , direi che fa parte di quelle categorie di persone corte di memoria, anzi di quelli che se la raccontano a modo loro, e quello diventa vero senza se e senza ma.

Gridava da solo nell’orto, il suocero per fortuna è sordo e non capiva quello che diceva……

Speriamo che torni a lavorare e che abbia meno tempo libero.

Ritratto di uomo Andrea pugile attore playboy.

Andrea è stato ed è un amico, certo per un certo tempo ci siamo picchiati ogni santo giorno, gli era presa così, ogni giorno era rissa finché suo padre ha dovuto risarcire un signore per la portiera bombata fatta da noi due nel bel mezzo della rissa.

Nello sviluppo ad Andrea è venuto un fisico bestiale, quasi un metro e novanta, per una novantina di chili, senza un filo di grasso, il giornale sportivo l’aveva definito un fisico statuario.

Andrea aveva anche un bel viso, era obbiettivamente simpatico, scemo ma simpatico, diventando la passione di molte ragazzine, ma lui piaceva avere la ragazza fissa, non amava passare da una ragazza all’altra, non era nella sua indole.

Passata la nostra avversione, siamo diventati buoni amici. Ancora oggi dice che sono uno dei pochi che si può vantare di averlo picchiato.

Come quasi tutti aveva provato a giocare a pallone, negato, era finito in palestra e qui aveva conosciuto la box , categoria medio massimi, un talento, dopo qualche anno era finito in nazionale e successivamente convocato per le olimpiadi, col suo definitivo trasferimento a Roma per la preparazione all’avvenimento.

Durante la preparazione era stato visto da qualcuno del cinema, che gli aveva proposto un provino, fatto, preso per una parte per un famoso sceneggiato televisivo di quei tempi, abbandonato il ritiro si è dato alla carriera artistica.

Andrea non era portato per fare l’attore, era bello ma negato nel recitare, nello sceneggiato era stato doppiato, e anche nei film seguenti, nonostante avesse fatto dei corsi di recitazione, è stato a Roma per due anni tentando di sfondare nel mondo dello spettacolo, certo ogni tanto arrivava in paese a raccontare le sue avventure romane.

I suoi lo aiutavano economicamente, ma per quel tipo di vita ci voleva ben altro, ed era finito a fare l’unica cosa che poteva fare con quel fisico, soddisfare belle e non belle signore facoltose.

La sua fine carriera artistica era arrivata quando un famoso regista gli aveva fatto la proposta indecente, aveva detto di no, si può, e come detto ed era tornato al paese.

Tornato in paese , l’attore non era il suo mestiere, il treno della box era ormai passato, ha dovuto rientrare nella normalità, e domandarsi cosa fare della sua vita.

I primi tempi ha continuato ad accontentare le belle e non belle facoltose signorotte del posto, ricordo di una signora già avanti con gli anni che gli ha lasciato il suo numero di telefono, dicendo di chiamarla che aveva un lavoro per lui.

L’incontro con Laura .Laura lui la conosceva benissimo erano cresciuti nello stesso palazzo, da bambini avevano anche giocato insieme. Laura era carina non bellissima, certo aveva carattere e che carattere, quando si sono rincontrati per lui è stato amore incondizionato, lei non ne voleva sapere, la sua fama era ben nota a tutti, ma lui non ha mollato di un millimetro, alla fine lei ha ceduto.

Dopo due anni si sono sposati, nel frattempo lui si era trovato un lavoro meno divertente…

Ieri ci siamo incontrati, erano anni che non ci vedevamo, fisico ancora bestiale, scemo e simpatico come sempre, era con uno dei due figli, preso dalla madre.

Andrea e Laura stanno sempre insieme, lei l’ho vista qualche tempo fa è rimasta una bella donna, di certo in casa comanda lei, ma a lui serviva una così.

Il collega pirla, quando l’idiozia la fa da padrona. Coronavirus adesso siamo a rischio tutti.

Il collega pirla l’altro ieri si è presentato al lavoro, era in ottima salute, ha detto che era stanco di stare a casa, quindi ha pensato che venire a lavorare era meno noioso che rimanere a casa.

Ieri non si è presentato, febbre altissima, così si è venuto a sapere che la moglie aveva tosse raffreddore e un po di febbre da qualche giorno…. perché se uno è pirla è pirla sempre, quindi ha pensato bene di avvisarci non si sa mai…….

Vero che ha usato mascherina e guanti, vero che è stato a distanza, vero che è un coglione.

Ieri sera, siamo amici non so per quanto, ho telefonato per sapere come stava, e se dovermi preoccupare più del dovuto.

Risultato, febbre alta, per il resto sta bene, tampone se non sei grave non ne fanno, infatti neanche alla moglie lo hanno fatto, stare in casa questo è il consiglio.

“Pirla perché non sei stato a casa ?” ho chiesto con voce un po risentita ” ora siamo a rischio tutti ”

Questo è il problema, basta un coglione annoiato per mettere a rischio decidine e decine di persone.

La telefonata è finita con un suo consiglio, la sua dottoressa ha detto ” state attenti, in giro c’è pieno ” ” si di imbecilli come te” ho risposto.

Speriamo bene.

State a casa se potete

Ognuno reagisce alla propria maniera. Dolce consorte è terrorizzata.

Dolce consorte tendenzialmente è ipocondriaca, ha paura delle malattie, e rifiuta il concetto di morte, è un argomento che proprio rifiuta.

Io sono l’esatto contrario rifiuto di pensare di stare male anche davanti all’evidenza, io sto bene anche quando sto male, e sulla morte come già detto, basta non soffrire……il mondo andrà avanti tranquillamente anche senza di me, ed ho la fortuna di non essere così attaccato alla vita, lo dico con cognizione di causa.

Il mio modo di vivere non è cambiato, bello sforzo dirà qualcuno vivi da eremita, vero e non vero, il delirio (lavoro ) mi costringe a stare a contatto con più persone, vero che non stiamo mai ammassati, un metro e anche due e anche tre è abbastanza semplice da mantenere.

Dolce consorte è terrorizzata, gli ho consigliato di non guardare i telegiornali, e leggere notizie sul coronavirus, che ci penso io ad informarla nella maniera giusta. Figurati se segue il mio consiglio.

Ieri ho provato a tranquillizzarla, dicendo che qua da noi è tutto sotto controllo ( balla colossale, bugia a fin di bene) che i casi sono rari e tutti lombardi ed emiliani scappati dalla loro terra,e che sono arrivati qui da noi.

Ora sarebbe stupido dare la colpa solo a loro, migliaia di genovesi lavorano o studiano in Lombardia, e il fine settimana tornano a casa, quindi…..

La soluzione c’era, qualcuno ha provato a dirla, ma è stato attaccato, ho ancora in mente una bella signora bionda, sulla sette, una scienziata in tutti i sensi, che ha detto che non si poteva mettere in quarantena tutti quelli che arrivano dalle zone infette, vero, un intera nazione adesso si, ma come si dice, lei è una scienziata, ed aveva anche modi garbati, e secondo me era anche in buona fede, ed era anche simpatica. Comunque col senno del poi siamo tutti indovini.

Ma torniamo a dolce consorte, ieri mentre ero al delirio (lavoro) ogni tanto mi arrivava un suo messaggio ” un positivo a” e metteva il nome del posto, dopo un po ” altro positivo “e metteva il nome di un altro posto, così per una decina di volte, i social in queste cose sono terribili, fino al messaggio finale” Italia tutta zona rossa “. Un sottoposto, la fidanzata uguale a dolce consorte , un vero bollettino di guerra.

Tornando a casa tutti i locali erano già chiusi, il traffico praticamente nullo.

Avete visto ultimamente i telegiornali quando dopo aver dato per tutto il temo brutte notizie , ed ora vi diamo anche una buona notizia” il paziente uno sta meglio” ” ma va f…….. te e il paziente uno”

Del paziente zero ormai nessuna traccia, f………anche a lui.

Ritratto di uomo Flavio il contaballe.

Flavio ormai è un uomo che si avvicina ai 60 anni,lo conosco da sempre, siamo cresciuti nello stesso paese ed abbiamo all’incirca la stessa età, e come da bambino ancora oggi racconta sempre frottole, ormai è nella sua natura.

Flavio ha iniziato a raccontare frottole per di difendersi….

Flavio era figlio del peccato, e a quei tempi essere figli del peccato non era facile. La madre era una giovane donna che aveva una relazione con uomo sposato e già padre di due figli, quando anche lei era rimasta incinta, lui ha fatto in modo che a lei e al bambino non mancasse mai niente, ed è sempre stato presente anche col bambino, solo che lui era lo zio……

A Flavio è sempre stato detto che il padre era morto, o almeno è quello che lui diceva a noi.

Tutto il paese era a conoscenza della storia, poi il padre zio, veniva a trovarli tutte le settimane, come detto a quei tempi non è come adesso, primo non esisteva il divorzio, e i figli del peccato non erano riconosciuti, e le persone in generale erano meno tolleranti con queste storie, e le donne venivano considerate delle poco di buono.

La madre di Flavio era tutto meno che una poco di buono, quell’uomo sarebbe stato il solo uomo della sua vita, lei è stata l’altra per tutta la sua vita.

Ma la madre di Flavio era una pessima persona, o meglio la vita l’aveva resa acida, cattiva , ne aveva sempre per tutti, ed era razzista contro i meridionali, per quelli di colore ci sarebbe voluto ancora più di un ventennio.

Flavio va detto che non era un cattivo bambino, anzi di suo era anche simpatico, solo che la madre era super protettiva nei suoi confronti, tutto quello che a noi era concesso a lui era negato, anche a scuola era stato mandato in una scuola privata gestita da suore, che lo tenevano fino al tardo pomeriggio ed anche d’estate era più meno lo stessa cosa.

Non ho ricordo di averlo mai visto giocare a pallone con noi nel campetto, o tutte le altre cose che noi facevamo , sua madre non voleva.

Su chi fosse suo padre e di dove fosse, credo che da bambino abbia dato almeno un centinaio di versioni sempre differenti, creando una curiosità divertita fra noi bambini, che sapevamo esattamente come stavano le cose, ma da bambini si è veramente cattivi, e quindi continuavamo a chiedere.

Il padre di Flavio era stato tumulato in almeno in una trentina di città diverse, prima di morire aveva fatto praticamente tutti i mestieri più pericolosi del mondo, ogni volta era un racconto diverso…..

Flavio poi aveva iniziato a raccontare frottole su tutto, si era creato un suo mondo parallelo, ma erano bugie bianche , erano dette così senza nessun vantaggio.

La vita va avanti, così come le sue bugie, ha continuato a raccontarle, solo che non era più un bambino, e il suo mondo parallelo ha preso sempre più forma.

Tutte le scuole le ha fatte in strutture private, poi è passato al conservatorio…..

Ieri l’ho visto si è messo con una donna straniera molto più giovane di lui, madre di due bambini…

Flavio non ha mai avuto ragazze, e da adulto aveva avuto solo una storia con una discreta ragazza, anche intelligente, musicista anche lei, ma la madre di Flavio aveva fatto di tutto per farla scappare. Non ricordo altre donne al suo fianco, ora due anni fa è morta per sua fortuna,( meglio tardi che mai) la madre con cui aveva continuato a vivere ed essere succube.

E’ evidente a tutti che questa donna sta con lui per i soldi, non dico che non possa volergli bene, ma certo non può essere amore, ora spero che anche in questa situazione non si sia raccontato l’ennesima bugia.

P.S Si sa che ad un certo punto lo zio padre è diventato solo padre,Flavio era già adulto, ma il cognome è rimasto solo quello della madre.

Qualche tempo fa ho conosciuto una donna che aveva suonato con lui in un’orchestra , mi ha fatto sorridere, gli aveva raccontato l’ennesima bugia sulla morte del padre…..

Dolce consorte

Mattina presto le 6, dolce consorte da sempre per scontato che io sia sveglio, che siano le due, le tre le quattro, le cinque del mattino per lei è indifferente, in effetti ero sveglio, ma in teoria avrei anche potuto non esserlo, ed inizia a parlare, mi dice che è stanca ecc ecc… il finale è se l’accompagno a Genova, una cosa urgente ma brevissima.

Visto i precedenti sul brevissimo, chiedo rassicurazione, oggi al delirio ( lavoro) devo andare presto, mi rassicura….

Dolce consorte guida bene, ha una guida sportiva, io sono più compassato, urlo, insulto chiunque, ma il piede sull’acceleratore rimane stabile, non rincorro mai nessuno. Dice dolce consorte, che stamattina ha i riflessi appannati e l’autostrada le fa paura.

L’autostrada oggi fa veramente paura, tutti i lavori di manutenzione che non hanno fatto in vent’anni, li stanno facendo tutti adesso, sono quaranta km di lavori in corso, continui restringimenti, e salti di corsia. Quelli che hanno venduti i birilli alle autostrade sono diventati ricchissimi, hanno chiuso e da qui alla fine dei loro giorni non faranno più niente .

Corro al delirio ( si fa per dire )

Metropoli figlia lettura del pensiero e molto altro.

Dolce consorte ha spedito me e figlia a Genova, dovevamo consegnare urgentemente dei fogli ad un ufficio pubblico, avevamo appuntamento alle 11.

Per me ogni occasione è buona per stare con figlia e sono stato contento di accompagnarla in auto.

Siamo arrivati puntuali, figlia dice ” dieci minuti ed arrivo devo solo consegnare ” per entrare bisognava consegnare il documento di identità , quindi ti rilasciavano un permesso, è andata su solo figlia, io sono uscito ed ho fatto due passi.

Genova per il momento vive tranquilla, i bar erano pieni, le vie erano trafficate, solo una donna con la mascherina, considerando il resto del fisico mi era parsa una buona idea. (sono scemo )

Ho girato lì in zona ,dieci minuti passano veloci…..

Dopo venti minuti nessun messaggio di figlia, quindi vado sotto l’ufficio ad attendere.

Sotto l’ufficio ho praticato alcuni dei miei talenti, la fisiognomica, come già scritto sono uno dei massimi esperti mondiali, e la lettura del pensiero, sono bravo ma non bravissimo.

Il cielo sopra Berlino, grandissimo film, usato anche al posto della dormia in dialetto genovese per addormentare in italiano.

Bellissimo, un film tutto pensato, dove il protagonista un angelo riesce a leggere i pensieri delle persone, lui legge solo qualche frammento e poi passa ad altri, bene io ho preso ispirazione dal film.

Quindi dopo aver guardato un po di persone ed aver deliberato , che nelle grandi città girano un sacco di pirla e per capirlo non serve essere un esperto come me di fisiognomica , sono passato alla lettura del pensiero.

Non riesco a leggere esattamente il pensiero, ma se il pensiero è negativo, o positivo, se il pensiero è allegro o triste e cose di questo genere sono bravo.

Le persone nelle grandi città sono per lo più incazzate, ed hanno fretta di andare da nessuna parte.

Dopo aver letto qualche pensiero e guardato le tette ad una splendida ragazza che le mostrava generosamente nonostante non fosse proprio caldo. Mi sono accorto che erano passati più di quaranta minuti, ho mandato un messaggio a figlia ” ti hanno sequestrato ?”” No mi hanno detto dia spettare, ma non c’è nemmeno una sedia” ha risposto.

Da qui sono partiti vari messaggi in cui istigavo figlia ad entrare e farsi valere, con figlia che mi chiedeva di pazientare, e via dicendo, con io che gli davo della “fifona ” e lei che mi mandava……

Sarei salito, ma dalla portineria mi hanno detto che ci voleva un motivo e il nome della stronza, il motivo ce l’avevo, il nome della stronza no. Come dice figlia è stato meglio così, infatti è scesa in tempo……

Un ora e dieci, un ora di ritardo a cosa serviva l’appuntamento? Poi si lamentano che si parla male della pubblica amministrazione……

Con figlia volevamo fare alcune cose che chiaramente sono saltate, sarà per la prossima consegna… Vado su io, è deciso.

Prima di parlare a volte è meglio rivolgere lo sguardo in alto.

Ieri pomeriggio, eravamo semi nascosti sulla scala che dal balcone porta alla terrazza, lì non c’è vento, eravamo abbracciati con dolce consorte, ci godevamo il sole quasi primaverile, io leggevo un libro, dolce consorte dormiva, quando suocero e cognato hanno discusso, erano giù di sotto e il cognato ha detto cose che era meglio che non dicesse, pensava che non ci fosse nessuno a sentire….

Mentre andava via, ha alzato lo sguardo in alto e ci ha visto…….

Ora suocero purtroppo si sta rincoglionendo, tutti i segnali stanno arrivando, la demenza è il vero male di questi tempi, purtroppo ci sono già passato con altre persone care….

Suocero ogni tanto (per il momento) dice e fa cose……

Ora suocero dopo poco non ricordava nemmeno l’episodio, a suo dire, e dolce consorte non ha voluto infierire con il padre, però l’incazzatura verso il fratello è partita.

Aspettando che il divino dall’alto dia la giusta punizione al cognato, nel dubbio che esista il divino, penso che qualcosa in ogni caso succederà. Pensavo all’ingratitudine come altro grande male del mondo, il cognato prima di tutti.

Consiglio:prima di parlare e dire cose spiacevoli, è meglio rivolgere lo sguardo in alto, ma anche guardarsi intorno non è male.

Dolce consorte e uscita serale.

Dolce consorte ieri sera mi telefona” mi porti fuori stasera?” chiede.

“No” sarebbe la risposta che avrei voluto dare, ma visto che la sera sono sempre al delirio (lavoro) questa settimana sono a casa dico “va bene scegli tu dove andare”

Dove andiamo di solito è tutto occupato, e la sua scelta cade in un locale non è proprio vicino…

Sarò sincero la cosa mi irrita un po. ” ma più vicino niente? ” chiedo ” per cambiare un po” dice “e poi tu non ci sei stato mai ” Dolce consorte c’era stata qualche settimana fa con persona cara e figlia.

” Hai sentito del coronavirus ?” chiedo ” Cosa? ” risponde.

Dolce consorte è presa del suo lavoro e non sa nulla di quello che succede nel mondo e di quello che succede intorno a lei, ormai è anni che vive in questa sua bolla.

Gli racconto dei casi scoppiati in Italia ” Torna indietro ” dice con voce preoccupata. ” Perché?”

Chiedo ” C’è il coronavirus, torniamo a casa ” continua.

Dolce consorte è come quasi tutte le donne irrazionale.

Non stiamo andando in un ristorante cinese, a dire il vero non ci siamo stati mai neanche prima.

Ora dolce consorte per lavoro vede decine di persone, ha le sue impiegate giovani e meno giovani che a loro volta vedono fuori dall’ufficio decine di persone che a loro volta vedono….be avete capito. Figlia frequenta l’università, centinaia e centinaia di ragazzi e ragazze, va a ballare, esce, lei si che va al cinese a mangiare….. diciamo che uno, ho fa la vita da eremita, o se no è tutto inutile. Il primo morto italiano del virus è un pensionato di 78 anni, mai uscito dal paese che andava a giocare a carte nel bar del paese pare che lì abbia preso il virus, io controllerei che in zona non ci fosse un centro massaggi…..

Arrivati mi dice il nome della pizzeria ristorante, è di uno che conosco bene, siamo in ottimi rapporti, ” Sai che l’hanno arrestato la settimana scorsa ” dico ” strano che il locale sia aperto” continuo. Dolce consorte mi guarda preoccupata ” Andiamo via ” mi dice ” Ma non hai prenotato?” chiedo ” Si ” risponde. ” Allora entriamo , non l’hanno mica arrestato perché cucinava male, storie di camorra e di usura dico, fatti successi a mille km da qui ” continuo tranquillo.

Un bravo ragazzo per quanto ne so, simpatico ed educato, mi aveva invitato anni fa all’apertura del locale. Lo stesso vale per un’altro arrestato in zona indicato come il capo della ndrangheta, lo conoscevo da anni, persona sempre gentilissima e cortese, almeno con me….. gran lavoratore… certo non ci sono più i delinquenti di una volta, ora sono tutte brave persone.

Entriamo e c’è una ragazza simile a Belen in formato ridotto ad attenderci, l’inizio non è male.

La ragazza ci fa accomodare vicino al tavolo di due imbecilli, la Silvia amica di blog avrebbe riso a crepapelle, due coglioni che per tutta la sera non hanno fatto altro che parlare di pallone, e in più davanti a me c’era il televisore gigante con la partita del Napoli . Avevo scritto nell’ultimo pezzo che non guardo più il calcio e non sopporto quelli che parlano di calcio, il destino mi aveva punito.

L’acustica del locale era terribile, per farti sentire dovevi gridare, ora dolce consorte sa che odio i locali dove bisogna gridare per poter conversare, infatti i due idioti a fianco gridavano mentre parlavano di calcio. ” Ma eravamo nell’angolo laggiù, e là abbiamo parlato benissimo ” ha detto per giustificarsi.

La moglie dell’arrestato quando mi ha visto è venuta a salutarmi , si vedeva che era contenta di vedermi. In certi momenti tutti spariscono, il vedermi lì gli è sembrato sicuramente un gesto di solidarietà, in realtà il locale era pieno, ed io ero lì per caso.

Siamo stati lo stretto necessario, i due dementi continuavano a gridare di calcio, il napoli perdeva, e molti avventori erano partenopei , e mugugnavano…..

L’ unica nota positiva la cameriera, era indifferente che si mostrasse davanti o di spalle era sempre un piacere vederla.

Era freddo tre gradi, ma nonostante tutto ci simo fatti una passeggiata, il cielo era stellato, il mare calmo, stretti uno all’altro abbiamo camminato per un po, poi dolce consorte mezza assiderata mi ha chiesto di tornare a casa….

Filosofia spicciola….

Il sottoposto geloso , quello che ha una relazione con una ragazza fidanzata, che aveva lasciato il ragazzo per lui, ma lui…….

Il sottoposto sta vivendo un momento difficile, il cuore gli dice una cosa, la testa un’ altra, e quindi ha sbalzi di umori, un giorno è allegro, un giorno è triste un pendolo.

Ieri è uscito con una frase ad effetto, spacciandola per sua. ” La vita è un pendolo che oscilla tra gioia e sofferenza ” ora la frase è di Schopenhauer : La vita umana è un pendolo che oscilla incessantemente tra dolore e noia , passando attraverso l’intervallo fugace , e per di di più illusorio, del piacere e della gioia .

Il sottoposto ha ripreso la relazione con la ragazza fidanzata…….. ma lei si concede pochissimoooooo

Mi sono sentito di dirgli, che il suo pendolo è in mezzo alle gambe, e la sua gioia o la sua tristezza passa da lì……. oltre che la frase non era la sua.

Il sottoposto per farsi perdonare poco dopo è uscito con una nuova frase ad effetto” Ognuno di noi ha due vite. La seconda si inizia a vivere quando si capisce di averne una sola”

Anche la seconda è copiata, è di Confucio, ma non ho infierito più di tanto, finalmente uno che legge, certo frasi ad effetto, ma qualcosa legge.

Dolce consorte e strani messaggi.

Ieri sera erano circa le 23 avevo appena finito al delirio (lavoro), ed ho sentito vibrare il telefonino, ho il silenzioso, guardo, un messaggio di dolce consorte. ” c’è una mosca in bagno”

Al di là che siamo a febbraio ed è un po presto per le mosche, ma un messaggio per avvisarmi che c’era una mosca, dico una, mi lasciava perplesso.

Viviamo in campagna, da noi è già primavera, è normale che possano esserci già delle mosche.

Tornato a casa , mentre mi preparavo la tisana, sul tavolo in bella mostra c’era un biglietto ” orchidea in crisi”

Orchidea in crisi ? In crisi di che? Mentre aspetto che l’acqua bolle, vado dall’orchidea a chiedere cos’ha ? ” Il cambio di stagione” mi dice abbastanza tranquilla. Io parlo con le piante, e questa non è la cosa grave, il grave è che mi rispondono.

Fatta la tisana, mi metto al pc, lascio ancora del tempo alla mosca per fare le sue cose in bagno.

Dolce consorte mi ha chiesto gentilmente di non ascoltare musica al pc alla notte , e alla televisione di eliminare il volume, se no si sveglia, quando arrivo è già a dormire: La tv senza volume è molto meglio, guardo solo le ultime notizie su televideo, e su cielo qualche trasmissione o film dove il sesso la fa da padrone, diciamo che lì il volume è in più.

Mi collego al blog e leggo gli ultimi articoli, e commenti fatti, quindi vado a letto.

Ieri sera c’era la mosca in bagno, dopo che sono uscito non c’era più la mosca in bagno.

Entro in camera e sento il rumore della ventola della cantina della casa dei suoceri, se la sono dimenticata accesa, è un rumore fastidioso e continuo, sveglio dolce consorte e gli chiedo se non sente il rumore? Non posso dire quello che mi risponde.

Sente la televisione a venti metri e non sente la ventola proprio sotto la nostra finestra? Misteri dell’udito.

E’ quasi l’una di notte, devo andare in casa dei suoceri, entrare in casa senza svegliarli e spaventarli, andare nella loro cantina, e spegnere quella maledetta ventola , loro sono sordi e non la sentono, però magari sentono la porta aprirsi, sono in mutande non avevo più voglia di rivestirmi, esco di casa così in ciabatte, mutande e canottiera, il cielo è stellato diciamo che non fa molto caldo, il cane mi segue divertita, spera in una passeggiata extra, gli dico ” non vedi che sono in mutande ? Dove vuoi andare a quest’ora ? Lo ammetto parlo anche col cane. Il cane mi risponde ” che lei è sempre nuda ” Entro cercando di fare il meno rumore possibile vado diritto alla cantina e spengo , sono sordi, ma c’è una luce rossa che illumina casa che avvisa che la ventola è accesa.

Saluto il cane , delusa che non si va da nessuna parte, e vado a letto, chiaramente al buio per non svegliare dolce consorte.

Stamattina dolce consorte sono le sei , mi chiede se ho ucciso la mosca, al mio si mi bacia e mi dice buon giorno.

Quando mi alzo trovo un bigliettino ” Fai benzina alla macchina prendo quella di figlia, cambia la lampadina , senti mio padre che ha bisogno” mi compri….. ”

No questi sono la normalità.

Ritratto di donna Sara

Partirò dalla fine.

Io che esco dal lavoro e Sara che scende dalla sua automobile, e mi viene incontro, il cuore che inizia a battere a mille e il viso diventa rosso.

Ero già sposato da qualche anno, quando ho conosciuto Sara.

Sul posto di lavoro hanno deciso che per qualche giorno sarei stato affiancato da una persona.

La mattina quale sorpresa nello scoprire che ad affiancarmi sarebbe stata una ragazza di meno di vent’anni, Sara, bella come il sole. Dolce consorte fisicamente va molto vicino al mio ideale, Sara lo era.

Con Sara fin dall’inizio, come si dice a pelle è stato un incontro felice, dopo dieci minuti era come se ci conoscessimo da una vita, la confidenza è stata immediata per entrambi.

Sara oltre che essere bella, era simpatica ed aveva un dono ulteriore, rideva alle mie battute, ma rideva di cuore. Dovendo trovare un difetto a dolce consorte, direi la sua mancanza di umorismo, non ride quasi mai alle mie battute, non solo mie Allen, Troisi, Benigni, Crozza ecc ecc… è da Checco Zalone.

Sara non solo rideva alle mie battute, ma conosceva ed apprezzava molti i registi od autori di libri umoristici che io amavo.

Sara era figlia di un dirigente di una grossa azienda, studiava a quei tempi all’università, era fidanzata e non fidanzata, cioè si lasciavano e si riprendevano un giorno si e un giorno no, era un amore che dava più dispiaceri che gioie.

La confidenza come detto è stata immediata.

Il secondo giorno, la confidenza è diventata sempre più profonda, Sara mi ha raccontato la sua vita, i problemi con la famiglia soprattutto il padre, lui voleva che lei si laureasse,e non gli piaceva il tipo con cui usciva e non usciva, rompeva un po, come giustamente devono fare tutti i padri.

Lei voleva fare altro….. ma non era abbastanza forte da contraddire suo padre, e quindi si era iscritta all’università ma fino a quel momento senza grandissimi risultati.

Il ragazzo era più grande ma era problematico, un insicuro.

Io l’ascoltavo e commentavo cercando sempre di sdrammatizzare, e cercando di farla ridere , cosa che lei faceva sempre con gusto.

Io parlo sempre di dolce consorte in modo positivo, cosa che ho fatto anche con Sara, mai detto di aver voglia di avventure, nemmeno con Sara, questo sia chiaro, nonostante questo Sara si è avvicinata pericolosamente, troppo pericolosamente e non solo metaforicamente.

Dire che la cosa mi è dispiaciuta finirei all’inferno, il mio ego era a mille, Sara mi piaceva tantissimo, ma proprio tanto, a distanza di anni credo di poter dire che quello che ho provato con Sara non sia mai più accaduto.

Il terzo e ultimo giorno, è stata una giornata strana, c’era tutto e il contrario di tutto dentro i miei pensieri.

Sara quel giorno mi ha fatto confidenze anche troppo personali, anche di tipo sessuale, la situazione stava degenerando, ed ho fatto un passo indietro anche due, ho cercato di chiarire, di prendere un minimo di distanza, difficile in quella situazione.

E’ arrivata la sera e il momento dei saluti, Sara si aspettava che dicessi qualcosa, tipo ci vediamo fuori da qua, ma io oltre che dirgli che era stato bellissimo conoscerla, un vero piacere non sono andato, e per fortuna ai quei tempi non ho ricordo di cellulari. Ricordo l’abbraccio e il bacio amichevole sulle guance, la sua mano nella mia e poi lei che va via, che si gira e mi saluta con la mano.

Dopo due giorni esco dal lavoro e vedo Sara scendere dall’automobile, pantaloni attillati camicetta bianca leggermente sbottonata, quel sorriso da perdercisi dentro, Sara che mi viene incontro “andiamo a bere qualcosa ” mi dice un po imbarazzata…..

La vita ti mette davanti a delle scelte, poi siamo noi che scegliamo…..

Due ore siamo stati lì a parlare…..

Rimpianti? No, direi uno dei miei più bei ricordi.

Ho spiegato a Sara che a casa c’era la donna che amavo, e a cui avevo fatto delle promesse….

Certo ho anche ammesso che per me lei era stupenda, e molte altre cose…

Questa volta quando ci siamo abbracciati per salutarci sapevamo che era un vero addio….

Dire no non è sempre facile.

Oggi Sara avrà un po meno di 50 anni chi sa che è stato della sua vita ?

Un rimpianto? No, solo un bellissimo ricordo. Lei che scende dalla macchina e mi viene incontro, come in un film….

Racconti di coppia ormai ex Marco e Luisa.

Marco e Luisa li ho conosciuti più di un decennio fa al delirio (lavoro) , a quei tempi si poteva chiamare ancora posto di lavoro. Lavoravano entrambi per un impresa di pulizie, Marco e Luisa erano già coppia, abitavano insieme da circa un anno.

Luisa era stata compagna di scuola di dolce consorte alle elementari . Dolce consorte se la ricordava benissimo, quando a scuola ti facevano leggere, una volta lo facevano, Luisa diceva strafalcioni inimmaginabili facendo sbellicare dalle risate tutta la classe, e tutti aspettavano con impazienza il suo turno, che i bambini sia buoni è solo una fantasia di pochi.

Un mio collega giovane Luisa la conosceva anche in senso biblico, abitava nello stesso quartiere, lei si donava senza riserva. Il collega mi aveva raccontato che praticamente si mettevano in coda tutti i ragazzi, quella volta erano in un prato e a turno uno dopo l’altro praticavano atti impuri sulla ragazza, il numero dei ragazzi poteva superare anche la decina, se passavi di lì per caso e ti volevi unire non c’erano problemi, almeno lei non ne faceva.

Il collega giovane mi ha raccontato di aver partecipato una sola volta attivamente, ma diceva che a quei tempi era usanza quasi giornaliera di molti ragazzi fare sesso con Luisa.

Marco era un cretino, dopo un minuto e tre parole ne avevi la certezza, ma era simpatico, ed era anche un ragazzo di cuore, a cui piaceva tanto la gnocca, faceva la corte a qualsiasi cosa respirasse e fosse di sesso femminile, riscontrando un certo successo, era un cretino belloccio e simpatico, e senza grandi pretese.

Come coppia erano perfetti.

Il destino aveva voluto che fossero andati ad abitare nel paese dove ero cresciuto ed abitato prima di sposarmi, e nell’appartamento a fianco di una mia cara amica.

I racconti sono leggendari, la mia amica racconta di un andirivieni di uomini neanche fosse stato una casa di appuntamenti , giorno e notte, secondo la mia amica non faceva altro che scopare, alla fine il condominio unito aveva costretto il proprietario a mandarli via.

La versione di Luisa, a cui non avevo mai detto di essere amico della sua vicina, me ne ero guardato bene, era che era un paese d’impiccioni, e che nessuno si faceva i fatti suoi, e che avevano preferito lei e Marco andarsene. Sta di fatto che aveva cambiato casa, e paese.

Dal delirio dopo qualche mese erano stati mandati via, non dalla mia azienda ma dalla loro, prima lei e poco dopo lui, esattamente cosa sia successo nessuno di noi lo sa.

Un giorno passando in moto, Marco l’ho visto mano per mano con un altra ragazza. Ho chiesto ai suoi ex colleghi , che mi hanno raccontato che una pazza furiosa, cioè una brava ragazza con un lavoro stabile e seria se lo era preso e messo in casa. Luisa ? Avevo chiesto. L’aveva presa malissimo, avevano risposto.

Quanto male l’avrei scoperto solo qualche giorno dopo, ero in un di quei negozi dove vendono le cose usate, c’era lei con tutta la roba di lui, ma tutta tutta. Vestiti, oggetti ecc ecc….

Sono stati dieci minuti molto simpatici ed istruttivi, in cui mi ha raccontato molte cose….

La vita va avanti, e tolto qualche incrocio fugace di entrambi, ho perso di entrambi traccie e notizie.

L’altra domenica li ho rivisti , prima Marco con la moglie e i due figli, si è sposato mi ha detto ed hanno avuto due splendide bambine.

Dopo circa un ora io e dolce consorte abbiamo visto Luisa con un uomo . ho fatto fatica a riconoscerla, da bionda bionda , si era fatta nera corvino.

Dolce consorte mi ha raccontato che quell’uomo l’ha sposata, ma non solo , lui è un uomo molto benestante è con un azienda ben avviata.

Esistono, lo so ve lo posso garantire, uomini ne ho conosciuto un paio, che provano piacere nel vedere la propria moglie fare sesso con altri. Io non giudico, se due sono d’accordo e la cosa va bene ad entrambi chi siamo noi per poter giudicare? Il marito deve essere sicuramente uno di questi, non c’è altra spiegazione plausibile , con lei il suo piacere sarà sicuramente immenso e duraturo.

Dolce consorte si offende quando gli do della qualunquista.

Domenica c’era fratello a trovarci. Fratello politicamente è sempre stato di sinistra sinistra, ho una sua foto col pugno in bella mostra.

Dolce consorte è democristiana, di famiglia democristiana , di avi democristiani…….

Come scrivo sempre sono uomo di sinistra, mai mai comunista, anzi….

Da giovane ero impegnato politicamente, grandi battaglie contro i democristiani e comunisti.

Dolce consorte invece è pacata, ed evita accuratamente di parlare di politica, e dichiarare cosa vota, anche con me, mi ha solo giurato ad ogni tornata che non avrebbe votato Berlusconi, voce o non voce avrei chiesto la separazione per colpa grave.

Fratello ogni cosa che succede, anche nelle cose personali la butta sempre in politica, la colpa è sempre del governo, non dimagrisce è colpa del governo perché fa leggi che lo fanno innervosire e quindi mangia, tanto per fare un esempio. Io in questi anni mi sono calmato, o meglio disilluso, il pessimismo ha preso il sopravvento , non credo che ci sia più nessuno che ci possa salvare, l’ultima volta ho votato i 5 stelle per disperazione, contro Renzi (democristiano ) Pd ( quasi tutti democristiani) lega piena di democristiani, ed eccoli lì di nuovo tutti al potere, grazie ai 5 stelle. Conte è un democristiano.

Domenica stranamente dolce consorte ha parlato di politica, ed ha detto la sua.

Da buona democristiana politicamente è una qualunquista.

Sono nato che mi governavano i democristiani, e morirò governato da democristiani questo è il mio destino.

Dolce consorte si è risentita per la qualunquista, anche se detto solo tra di noi, ma da buona democristiana non ha alzato la voce……

Ritratto di uomo Mauro.

Mauro oggi è un uomo di 60 anni, sposato con due figli.

Mauro fino all’incontro con la sua attuale moglie all’incirca sui 23 anni è stato il più grande puttaniere, Casanova della nostra zona.

Mauro da giovane era bellissimo, obbiettivamente era impossibile trovargli un solo difetto fisico, fisico atletico oltre il metro ottanta . Viso con lineamenti perfetti, occhi chiari, era la passione di tutte le ragazzine che gli morivano dietro. Giocava a calcio, ricordo che allo stadio si riunivano decine di ragazzine che andavano lì solo per lui.

Il suo ego è cresciuto a dismisura, mettiamoci che non era neanche particolarmente intelligente, non è l’invidia che parla, il nostro tipo di caccia e di preda ( scusate il termine, ma eravamo ragazzi ) era diverso ed anche il nostro approccio alle donne , non nego che avergli visto passare tutto quel ben di Dio tra le mani spesso mi abbia dato un po fastidio, ma non era l’invidia, era irritazione per come lui le trattava, sputtanamento totale dopo essersi divertito, parliamo anni 80, nonostante questo c’era sempre la fila per poter uscire con lui.

Mauro non aveva una compagnia fissa, e spesso durante l’estate si univa alla nostra, come già raccontato la mia compagnia era composta da un gruppo fisso di sei sette persone, durante l’estate si arrivava a creare in spiaggia un gruppo di trenta quaranta persone tra foresti, e ragazzi del posto.

Il racconto che sto per fare come tutti i miei racconti è reale, non invento nulla.

Mauro aveva superato ormai i vent’anni e cominciava ad essere ricercato non più da ragazzine, ma anche da donne di una certa età, spesso donne sposate con figli che cercavano un’avventura, ma come detto il suo difetto era quello di vantarsi con tutti.

Era settembre quando nella nostra spiaggia arrivò una donna sposata bellissima, 25 anni circa con bambino di due anni , il marito durante la settimana tornava al suo posto di lavoro lasciandola sola col bambino .

La signora di bellezza superiore alla media, non apprezzava stare da sola e potendo scegliere chi voleva , scelse Mauro.

Anche per Mauro questo era stato un salto di qualità, certo aveva avuto bellissime ragazze , ma questa era sposata madre era altro……..

Come scritto prima Mauro non frequentava solo la nostra compagnia, e di questa sua nuova conquista si era vantato con dei ragazzi di un altro gruppo, di una spiaggia non lontano dalla nostra,alcuni erano venuti a vedere la signora…. ricordo di averne salutato un paio.

Questi ragazzi avevano messo in dubbio che lui ci facesse realmente sesso, l’aveva conosciuta si, ma tutto si fermava lì. Mauro come detto non era particolarmente intelligente , colpito sull’orgoglio e volendo dimostrare che diceva il vero gli aveva detto di farsi trovare sotto il terrazzo della signora circa verso mezzanotte ( bisognava che prima il bambino si addormentasse) e sarebbe uscito sul terrazzo con le mutandine della signora . ( Non invento niente)

La sera stabilita sotto il balcone non c’erano solo due tre persone, ma si erano radunate almeno una ventina di ragazzi che all’apparire di Mauro con le mutandine della signora, erano partiti con cori da stadio, ed ovazioni all’indirizzo di Mauro… uno per tutti ” ollellè ollallà faccela vedè faccela toccà “

Dopo un minuto Mauro era stato cacciato da casa della signora, si raccontava di Mauro che girasse per il paese con un bastone alla ricerca degli amici ( si fa per dire) che gli avevano tirato quel brutto tiro.

La signora dopo qualche giorno si era vista in compagnia di un altro uomo, noto latin lover della zona, uomo di classe sui 50 anni.

Il marito arriva il sabato e la domenica, era un bel ragazzo , anche lui molto giovane, l’aveva messa incinta e sposata , a quei tempi andava così. Lo so perché conoscevo la signora che gli aveva affittato la casa, o meglio mia madre la conosceva, e la signora gli aveva raccontato tutto la storia, fatevene una ragione la provincia funziona così.

Mauro dopo qualche tempo ha conosciuto quella che è ancora sua moglie, una bella ma non bellissima ragazza, con cui ha iniziato una storia, poi si è trasferito per lavoro e l’ho rivisto solo dopo qualche anno, eravamo entrambi sposati, ci siamo salutati cordialmente e poi di lui ho perso ogni traccia.

Qualche giorno fa per caso ho rivisto uno dei suoi amici, uno di quelli che aveva organizzato il coro sotto la finestra , ed ha voluto farmi sapere, io non avevo chiesto niente, che Mauro era stato male, malissimo, un tumore, e per salvarlo gli avevano dovuto togliere tutto quello che c’era nella sua zona sessuale rendendolo per sempre impotente, nel tono della voce non c’era nessun segno di dispiacere in quello che stava raccontando , anzi….

I dubbi dell’amore. Una botta e via e complicazioni sentimentali.

Qualcuno (spero) ricorderà il sottoposto lasciato perché troppo geloso.

Il ragazzo ( personalmente mi è simpaticissimo) dopo essere stato lasciato, è passato da una ragazza all’altra, come si dice oggi: una botta e via.

Ormai è un usanza gradita ad entrambi i sessi, a pochi piace impegnarsi soprattutto se giovani.

In questa a quanto pare gradevole pratica di una botta e via, ha conosciuto una ragazza fidanzata, che non disdegnava però la pratica della botta e via, però si sa come vanno queste cose, una botta oggi, una botta domani, i due hanno cominciato a frequentarsi anche senza necessariamente darsi una botta e via , si piacevano e stavano bene insieme, hanno me su una storia parallela a quella ufficiale, sei mesi in cui lui era l’altro.

Al cuore non si comanda qualcuno diceva.

Lei ha lasciato il suo ragazzo, era pronta alla storia col sottoposto geloso, ma qui è nato il problema, lui è geloso a prescindere, ora fatti due ragionamenti, ha deliberato: che come ha tradito e mentito all’altro , nella stessa maniera avrebbe potuto fare con lui, e visto che lui è geloso, cosa di cui è ben conscio, si è rifiutato di iniziare la storia con la ragazza, anzi gli ha consigliato di tornare dall’altro.

La ragazza si è risentita parecchio, finendo lì ogni tipo di rapporto col sottoposto geloso, e seguendo il suo consiglio è tornata col suo ragazzo che è stato felice di riprendersela

Il sottoposto geloso è triste, gli manca……

Al di là di ogni giudizio morale , al sottoposto ho detto che per uno geloso quella ragazza non era proprio il tipo adatto, certo in effetti era il suo stesso pensiero….

Tanto per fargli male, gli ho chiesto se avesse più rivisto la sua ragazza? Gli occhi si sono fatti umidi…..

Il cuore è ancora là, maledetta gelosia.

Cose da non credere

La prima: abbiamo visto uscire la ex fidanzata del nipote ( ne ho già abbondantemente scritto) da casa del nipote, e incontrandoci ha detto ” Sono venuta a salutare i cani ….( per la precisione i cani non c’erano, erano col cognato)

La seconda. Ieri sera quando sono rientrato in casa, incredibilmente ho trovato dolce consorte in piedi e ancora più incredibilmente sveglia, di solito dorme già da un po.

Era già vestita per andare a dormire, lei si veste per andare a dormire, io mi spoglio, guardava la televisione tutta preoccupata, aveva visto l’annuncio del primo ministro Giuseppe Conte, dove annunciava il primo caso accertato del virus cinese in Italia precisamente a Roma , ma dove Conte tranquillizzava tutti dicendo che tutto era sotto controllo, esattamente come il suo governo.

Dolce consorte era sinceramente preoccupata, sia del governo che del virus, ma ieri sera del virus, ha paura delle delle malattie in generale, è tendenzialmente ipocondriaca, e nulla sono valse le mie assicurazioni sul virus cinese, assicurandogli che ci sono già altre migliaia di malattie nostrane che può contrarre anche più facilmente e di cui non si preoccupa.

La terza, hanno chiesto ad un esperto nostrano se le autorità cinesi ha detto tutta la verità sul virus…. ” In ritardo di un mese, ma direi di si “

Vegetariano a vita.

Quando dolce consorte dice che devo.

Ieri dolce consorte si è seduta difronte a me e con voce seria e preoccupata ” devi fare qualcosa “

Questa volta non è la nipote lontana,( scritto un articolo qualche tempo fa) ancora non si è buttata dal terrazzo, è una storia più complicata e direi seria, anche quella della nipote è una storia seria nonostante io ci scherzi su.

E’ una storia troppo complicata e privata per essere raccontata in un blog, ci sono troppo persone in ballo e quindi eviterò.

Dolce consorte sostiene che io devo intervenire, io non ci penso nemmeno, infondo Ponzio Pilato non è che avesse così torto.

Dolce consorte sostiene che quando scoppierà la bomba non potrò più far finta di niente, io ribatto che non è che faccio finta di niente, semplicemente non faccio niente, che è molto diverso.

Dolce consorte vuole che intervenga perché sostiene che io faccio parte di quelle persone che possono cambiare il corso degli eventi, che ho sempre cambiato a mia immagine il mondo che mi circonda. Io ribatto che non è che ho cambiato il mondo che mi circonda, semplicemente ho evitato che quel mondo cambiasse me, anche qui la cosa è molto diversa.

Dolce consorte sostiene che devo smettere di fare il teorico, sarà, ma io ho sempre amato molto di più Mazzini, più che Garibaldi.

Dolce consorte ( oggi un po meno dolce )dice che lei ha già fatto molto, che ora tocca a me, prevenire è meglio che curare.

La bomba sta per scoppiare e non c’è nulla che io possa fare in questo momento, questa è la verità.

Dopo lo scoppio vedremo quel che resta, non da teorico ma da pratico dico: che per il momento è meglio stare lontani………

Brutte figure, quando stare zitti conviene.

Fratello e la nipote , sorella e cognato lontani sono andati un giorno prima per i festeggiamenti della zia centenaria e si sono ritrovati nello stesso albergo a Frascati.

Ora il cognato lontano ci tiene a sembrare giovane, come puttaniere si deve tenere in forma, capelli e baffi tinti, fisico in forma , sorella a dire il vero si è lasciata un po andare, i chili in più sono troppi , e il taglio e colore dei capelli sono da anziana.

Detto questo per onor di cronaca, quando il coglione dell’albergo non ha solo pensato ma anche detto ….

La sorella lontana si è incazzata, ora essere presa per la madre della nipote ci sta , ma la suocera di suo marito no.

Cognato lontano gongolava, per essere stato preso per il marito della nipote hanno quasi trent’anni di differenza.

A dolce consorte è successo di peggio. Ha accompagnato una coppia di amici da un avvocato, l’hanno portata in veste di consulente. L’amica è più giovane di quasi dieci anni di dolce consorte , il marito ha ad onor del vero ha quasi vent’anni di più della moglie, superato da poco i 60.

L’avvocato era giovane, lo studio molto famoso, la coppia spiegava il loro problema , dolce consorte ascoltava solamente, quando l’avvocato in un momento di demenza giovanile ha detto ” Vostra figlia cosa ne pensa ?” La coppia è senza figli , la figlia sarebbe stata dolce consorte, ora riconosco che sembra più giovane della sua età ma da sembrare la figlia della sua amica ce ne passa.

Usciti dallo studio, dolce consorte ha detto ” se il buon giorno si vede dal mattino, è meglio cambiare avvocato”

Ora quella che c’è rimasta più male di tutti è stata la sua amica, che tra l’altro si cura parecchio.

Spesso anche estranei mi fanno i complimenti, e mi dicono che me la sono presa bella e giovane,

( non è vero ci separano pochi anni ) mai contraddetti anzi….. ammicco anche.