Babbo natale controllato dai carabinieri. Finale a lieto fine , rilasciato.

Un ragazzo molto innamorato ha deciso di fare una sorpresa alla fidanzata , ha comprato un vestito da babbo natale, comprati i regali è andato dalla ragazza per fargli la sorpresa, e lasciare i regali nel giardino della giovincella.

Siamo ad Arezzo, ai carabinieri arriva una chiamata ” accorrette un ladro sta entrando in casa dei mie vicini” e per avvalorare quello che dice il vicino manda il filmato del ragazzo. Il giovanotto sotto al vestito da babbo natale ha un giubbotto per proteggersi dal freddo, il vestito da babbo natale è leggero, quindi col giubbotto sotto sembra che abbia della refurtiva nascosta dentro , avete in mente Benigni nel film : Il mostro, quando ruba nel supermercato?

I carabinieri arrivati di corsa agguantano il ragazzo sul fatto , che poverino ha provato a giustificarsi.

Fatte le indagini, la ragazza ha confermato che il babbo Natale era il suo ragazzo, i carabinieri a questo punto non hanno potuto che rilasciarlo.

Speriamo che stasera Babbo Natale si ricordi dell’autocertificazione, e della mascherina si sa mai…..

Non è che non faccio i regali di Natale o altro, e che evito personalmente di andarli a comprare.

Sara un decennio che evito accuratamente di andare a comprare regali per chiunque.

Non amo le vetrine ed andare per negozi, avere una figlia è stato di grande aiuto in questo, appena avuto l’età ed è diventata mentalmente donna, 14 anni circa, anche lei è diventata appassionata di shopping. In giro per vetrine con dolce consorte ci va lei.

Figlia ha contribuito molto nella mia scelta di non andare più a far spese in giro, da quando ha detto a me e Dolce consorte di evitare di comprargli i regali, ma darle a lei i soldi che ci avrebbe pensato da sola a comprarsi quello che voleva.

Figlia in questi anni si è fatta fare i regali a lei più graditi , da corsi di ballo, o corsi starni di passioni momentanee , viaggi e altro, evitandoci inutili ricerche.

Con dolce consorte è più meno lo stesso, lei gira con figlia, quando vede qualcosa che gli piace, mi costringe con qualche stratagemma a passare davanti alla vetrina incriminata, mi fa vedere l’oggetto in questione, entriamo, lo prova e se va bene l’affare è fatto. Penserete che potrebbe comprarselo senza la mia approvazione, no, dolce consorte non sopporta i miei commenti ironici, quindi preferisce la mia approvazione alle mie battute .Sono famosi i miei battibecchi con le commesse del negozio sul ” gli sta benissimo”. Non so quanti accidenti mi avranno mandato dietro al mio ” non penso proprio ”

Comunque ho scoperto che ci sono le, taglie da giovane da donna e da anziana. Cioè ad esempio al 50 corrisponde una taglia diversa a seconda dell’età. La taglia è sempre 50 ma le misure sono diverse, misteri della moda.

Quindi a Natale o a compleanni quando Dolce consorte e figlia aprono i loro pacchi, sovente l’unico che aspetta di vedere cosa c’è dentro sono io che ho fatto il regalo. La sorpresa è la mia.

Figlia e dolce consorte chiaramente mi fanno il regalo, nonostante gli dica di non farmi niente e nonostante che in tutti questi anni abbai fatto di tutto per non dargli nessuna soddisfazione all’apertura del pacco. Tanto da prendermi insulti da entrambe, ma continuano imperterrite a farmi doni, compreso a volte il giorno del compleanno che è vietato assolutamente festeggiare.

Quest’anno dolce consorte è dovuta tornare a cambiare la merce comprata, oltre il mio ” chi se la mette? ” c’è stato anche ” il che brutta ” di figlia. Ora capite perché dolce consorte vuole che l’accompagni.

Secondo figlia sono basico

Ieri sera figlia era a casa, una dipendente di dolce consorte ha la bambina che è stata rimandata a casa da scuola aveva la febbre ( ma non bisognerebbe misurargliela prima di mandarceli a scuola ), e quindi è partito tutto l’iter, figlia che ha lavorato a contatto con la dipendente non volendo nel caso contagiare il suo ragazzo è rimasta suo malgrado a casa. La bambina va detto è già due giorni che non ha febbre, ma per sicurezza aspettiamo che venga fatto il tampone, al massimo figlia e dolce consorte contagiano me.

Ieri sera abbiamo fatto un lavoro che era mesi che dicevamo voler fare,scegliere e mandare a sviluppare le foto , che ormai era qualche anno che non sviluppavamo, a noi piace avere le foto cartacee, siamo pieni di album che raccontano la nostra vita.

Col digitale si scattano un mucchio di foto, spesso inutili, o di pessima qualità , da qui il bisogno della scelta.

Parte del lavoro era già stata fatta…..

Mentre svolgevamo questa attività, c’era accesa la televisione, seguivamo un programma, quando è partita la pubblicità. La pubblicità che porterà alla questione era quella di intimissimi.

Negli anni mi sono affezionato a questa pubblicità, ricordo con piacere le varie modelle che si sono susseguite nei vari spot , ho sempre pensato che quello che le sceglie ha i miei stessi gusti. Una più bella dell’altra. Tutte di carnagione chiara.

Ultimamente se ci avete fatto caso sono state messe anche modelle di carnagione scura, figlia mi spiegava visto che sono basico, che sono scelte politiche di mercato, nessuno li obbliga, ma il non farlo sarebbe sembrato un gesto razziale.

Infatti nell’ultima pubblicità ci sono tre belle ragazze, e figlia sostiene che una è di carnagione più scura per soddisfare questa esigenza , ragazza bellissima.

Subito dopo qualche altro spot è partita un’altra pubblicità di biancheria intima, e anche qui c’erano tre ragazze, molto carine una di colore.

Io che sono pirla ho detto ” Mi sembra giusto, mai avuto pregiudizi razziali sulle donne, quando una è gnocca è gnocca a prescindere dal colore della pelle, mai stato razzista io ”

Figlia mi ha guardato male e ha detto ” sei proprio basico ” ” lo prendo come un complimento” ho risposto, basico per me vuol dire vero e reale, senza finzioni di sorta.

Abbiamo mandato a sviluppare quasi trecento foto, più un ritratto di Nontirare da mettere in bella mostra, sperando che la smetta di lamentarsi che non pubblico la sua foto nel blog.

PS

La modella di intimissimi che figlia sosteneva di colore è di Roma ed ha un cognome italiano. Ma secondo me anche se italiana e non è di carnagione scura, la ragazza rimane bellissima, sono basico, mica razzista.

Equivoci pericolosi. Il ricatto

Dolce consorte l’altro giorno, con non molta nonchalance mi ha messo davanti un foglio e mi ha chiesto ” sai cos’è ?”

Io guardo il foglio, e ricordavo perfettamente cosa fosse ” si ” rispondo.

Dolce consorte aspetta che vada avanti.

Il foglio in realtà è una lettera di ricatto.

Il signore che scrive dice che mi ha spiato tramite non so quale sistema ed ha visto che ho visitato siti porno, e in cambio del silenzio vuole dei soldi., 200 euro da mandare a…. e c’era un indirizzo di posta elettronica.

Dolce consorte mi guarda e aspetta che dica qualcosa .

” Non è mia la lettera ” dico tranquillo ” Di chi è? ” chiede curiosa ” Di una tua cliente ” rispondo ” qualche anno fa l’avevi portata a casa e mi avevi chiesto consiglio. “

Dolce consorte ha rimosso l’episodio, tra il miliardo di cose che ha in testa si è scordata completamente dell’ accaduto.

La signora in questione comunque era andata a denunciare il tutto ai carabinieri, e giustamente non aveva pagato.

La signora a dire il vero aveva anche negato di essere mai stata su siti porno….

Dolce consorte prende il foglio e si allontana ” sai che me lo ero proprio scordato ” mi dice con tono sollevato.

Premesso che ogni tanto mi capita di vedere dei filmati porno, al delirio è un continuo di questi video che i colleghi guardano sui loro cellulari , che si mandano a vicenda. Invece di ascoltare la canzone del momento c’è la scena porno del momento.

Avendo un cellulare di vecchia generazione senza internet, è palese che io sia escluso da questa simpatica attività.

Io non sono un puritano e per curiosità a casa può capitare che ci possa finire anch’io in qualche sito di questo genere.

Di sicuro non pagherei mai un ricatto, e non capisco neanche come si possa ricattare qualcuno perché visita siti porno. Sono miliardi di persone che guardano questi video, gli uomini praticamente tutti, i miei colleghi ed amici maschi tutti sicuramente.

Forse i ricatti li fanno solo alle donne ?

La telefonata con sorella lontana. Parte seconda.

Con sorella lontana, le cose sono peggiorate non tanto perché non sono andato più a trovarla , anzi…. ma da quando abbiamo avuto una conversazione telefonica in cui mi sono lamentato della sua ipocrisia portata all’eccesso.

Nei tre anni che sono andato da sorella lontana , sono venuto a sapere una moltitudine di fatti a me sconosciuti, e che lei non mi aveva mai detto. Inoltre molte altre cose che forse neanche lei non sapeva, che in tutta sincerità avrei anche preferito non sapere, da qui la mia decisione di non andare più giù.

Dopo due anni dall’ultima volta che ero andato a trovare sorella , la prima figlia quella che si era sposata per prima si è separata. Tutto il mondo lo sapeva, noi lo sapevamo perché un’altra mia nipote che nel frattempo si era affezionata a dolce consorte ci raccontava tutto quello che succedeva in casa, nonostante l’assoluto divieto di sorella di divulgare notizie familiari, ed anche perché la neo separata su tutti i social lo stava dicendo a tutto il mondo, tant’è che gli zii a cui telefonavo , che vivono in altri continenti , per delicatezza chiedevano a me com’erano andate le cose.

Per tre mesi alle mie domande, sorella lontana ha risposto sempre tutto bene…. senza mai accennarmi una sola volta a problemi tra i due novelli separati. Nel frattempo il genero era già con un’altra, e mia nipote non era da meno anche lei si stava consolando.

Io mi divertivo a fare domande provocatorie, ma sorella lontana niente di niente, mai un accenno neanche per sbaglio.

Sorella lontana va detto è cattolica bigotta, casa e chiesa e capisco la sua frustrazione, ma se non lo dici ai tuoi fratelli a chi lo dici ?

Ho smesso di telefonare.

Sorella dopo un po di tempo ha chiesto” perché ?” Non a me, ma a nostro fratello.

Una mattina con sorella ci siamo dovuti necessariamente sentire, e a sorpresa mi ha fatto la domanda “perché ?”

Ora non sto qui a raccontare tutto quello che ci siamo detti, ma alla fine il sunto era questo : Con te mi piace parlare del niente, mi rilassa, ho una vita piena di difficoltà, e stare a parlare con te del nulla mi fa bene e mi rilassa , e poi i cazzi miei non te li voglio raccontare. Fine

Io capisco che obbiettivamente sia divertente parlare con me, posso dire cazzate su tutto , passo da un argomento all’altro senza problemi, però il momento confidenziale tra fratelli almeno su le cose importanti me l’aspetto…..

Sta di fatto che da quel momento le telefonate si sono diradate, non mi è più venuta voglia di telefonare, poi intanto i cazzi suoi li sapevo lo stesso….

Ultimamente vuoi la morte della zia suora abbiamo cominciato a sentirci più spesso, l’altra sera ci siamo sentiti, aveva telefonato lei , ma io non c’ero. Dolce consorte molto premurosamente ogni venti secondi mi diceva ” devi telefonare a tu sorella” alla fine per non sentire più dolce consorte ho sentito sorella lontana . ” Aspetta che vado di là” ha detto ” così possiamo parlare tranquilli” ha continuato ” eccomi , aspetta che mi siedo” ha finito di dire.

Un’ ora e venti di telefonata, parlando del nulla, cazzeggiando sul niente , ma sentivo la voce di sorella lontana sempre più serena……

” Tutto a posto lì? ” ho chiesto alla fine ” Si tutto bene ” ha riposto

Non è vero, lo so per altre vie, ma la sentivo così contenta che ho sorvolato..

Forse quando hai mille problemi , poter parlare solo del nulla con qualcuno a cui vuoi bene a volte è utile.

Figlia e la giornata storta.

Capita a tutti quella giornata che si ci domanda perché non siamo rimasti a letto invece di alzarci e dare del danno.
Figlia comincia a patire i ritmi di lavoro di dolce consorte , presto al mattino, tardi alla sera, pause pranzo veloci…..

Lei ha giurato che non farà mai il mestiere della madre, la cosa buffa è che già dal primo anno delle superiori che lo sta facendo, ormai siamo vicino ai 10 anni.

L’altra mattina figlia era sfasata, dolce consorte era già andata in ufficio, e mi aveva chiesto di far alzare figlia se mi fossi accorto che tardava ad alzarsi, cosa che ho fatto.

Mentre ero al delirio mi è arrivato un messaggio” Non veniamo a pranzo a mangiare ” scriveva figlia.

” Avvisa la nonna, e digli di andare su da noi a chiudere le finestre” Avevo lasciato tutto aperto dietro indicazione di dolce consorte, la casa ha bisogno di aria continua a dire.

L’altra mattina era soleggiata ma particolarmente fredda. ” Ok ” ha scritto.

Arrivato alla sera ed entrato in casa un freddo cane, tutto aperto e riscaldamento spento, guardo , 14 gradi in casa.

Chiudo tutte le finestre, ed accendo il riscaldamento, e nel frattempo mi metto un’altra maglia aspettando che la casa si riscaldi, e mando un messaggio a figlia “avvisato nonna ?” ” No ” scrive ” “14 gradi” rispondo ” ” non è la cosa peggiore che ho fatto oggi” mi messaggia. Chiedo spiegazioni” ti racconta mamma quando torna, io vado dal ragazzuolo. “

Figlia aveva avuto la classica giornata storta, anche in ufficio non era stata il massimo della professionalità, ma la parte migliore era stata quando dovendo salire in auto, non aveva trovato le chiavi, cerca e ricerca niente, telefona alla madre in ufficio, non ci sono, guarda per terra per vedere se le erano cadute nei presi dell’auto, niente, inoltre erano già passate dieci ore da quando era arrivata. Sta per tornare in ufficio quando gli viene il lampo di genio , guarda dentro l’auto, le chiavi sono lì inserite nella plancia comandi.

La mattina dopo figlia non ha voluto alzarsi, ha detto che aveva bisogno di riposarsi, che non aveva ancora fatto del male a nessuno……

Per me lasciare le chiavi attaccate, sia nell’auto che nella moto è un classico, successo innumerevoli volte non posso dire niente a figlia.

Curiosità, se si lasciano le chiavi attaccate e scendete dall’auto vi possono fare la multa da 80 euro a 318.

A Napoli uno era sceso dall’auto perché sentiva un rumore al telaio, lasciando il motore in moto, mentre lui scendeva, il ladro saliva e gli rubava l’auto.

L’assicurazione si rifiutava di pagargli il danno, e la cosa grave che la corte di appello di Napoli dava ragione all’assicurazione . La colpa grave era del conducente, vivi a Napoli e lasci le chiavi nel cruscotto, giusto che ti rubino l’auto. E poi alcune persone si domandano come mai nascono i pregiudizi su Napoli.

Il culatacchione omofobo.

La storia è da film.

Bruxelles capitale del Belgio e dove c’è anche il parlamento europeo, sono in piena pandemia, sono una delle città col più alto indice di contagio, ed hanno deciso per la linea dura, vietato ogni tipo di assembramento ed ad una certa ora scatta il coprifuoco.

Venerdì sera durante il coprifuoco da un locale si sentivano rumori di una festa, qualcuno ha avvertito i gendarmi, che sono arrivati e fatto una retata.

Era un’orgia, una ventina di uomini tutti nudi o semi nudi, era un orgia gay, come ha detto ieri sera Mentana “gay dobbiamo dirlo perché c’era….)

Come detto erano tutti uomini nudi o semini nudi che hanno tentato delle improbabili fughe, uno fra tutti l’euro deputato Jozef Szajer, ungherese braccio destro di Orban, uno dei più accaniti omofobi che ci siano in giro, uno di quelli che ha collaborato a scrivere quello scempio della costituzione ungherese per i diritti umani, fautore della sola unione tra uomini e donne, e della famiglia classica.

Per precisione al festino partecipavano molti diplomatici europei, e tra l’altro c’era molta droga . Tutti multati per il mancato rispetto delle distanze, certo se fai un orgia la distanza di sicurezza per quanto lungo lo puoi avere non la rispetti.

Ma torniamo al nostro culatacchione omofobo, ha tentato la fuga attraverso una grondaia ferendosi le mani, preso ha chiesto l’immunità parlamentare chiedendo la protezione del parlamento belga.

Il poveretto che non potrà più tornare in Ungheria perché se torna, il culo glielo fa Orban, incazzatissimo per lo sputtanamento che c’è stato.

Jozef si è dimesso da europarlamentare, era vent’anni che veniva continuamente eletto, ha chiesto scusa a tutti, alla famiglia, ai colleghi, ed elettori. Si è dimenticato tutte le persone che con le sue (false) idee omofobe sono state discriminate, ma si sa in questo momento deve salvarsi il suo di culo……

La cipollina, e il nespolo.

Da quando suocero ha detto che c’era da piantare la cipollina, sono passate quasi due settimane, la cipollina era diventata introvabile.

Credo che questa pandemia abbia convinto molte persone a tornare a coltivare i terreni che avevano lasciato incolti.

Trovare la cipollina non è stato facile, tutti l’avevano finita, poi sabato l’ho trovata per la gioia di suocero.

Ieri domenica mattina, non ho fatto in tempo ad uscire di casa che suocero era con la cipollina in mano, mi aspettava al varco.

Nontirare (cane )” prima si va in giro, poi fai quello che vuoi, o meglio quello che vuole tuo suocero”

Di cipollina ne avevano di tre tipi, quello di Albenga , qui da noi il tipo più usato, la cipolla bianca, a suocera non piace, ma a me si , e la cipolla di tropea la più famosa.

In un momento di euforia le ho prese tutte e tre, quella di Albenga chiaramente in maggiore quantità.

A dire il vero ne ho presa troppa, ma si sa l’entusiasmo dei principianti

Ciao cipolline

Notate la lenza per andare dritti, se no si va storti e non va bene. Regola numero uno mettere sempre la lenza, se no suocero s’incazza.

Piantare la cipollina è faticoso perché la terra è in basso e bisogna stare piegati, fare la buchetta mettere la cipollina coprire e così via, avendo esagerato con l’acquisto il tempo inginocchiato a terra è stato parecchio.

Ora il prossimo lavoro: potatura peschi, suocero stamattina è arrivato con la motosega e l’ho mandato via, l’ultima volta che ha potato qualcosa ha esagerato, ed aveva le cesoie, non riesco ad immaginare cosa possa fare con la motosega.

In un articolo di Non solo campagna si parlava del nespolo giapponese che era fiorito e mostrava le foto, gli facevo presente che anche il mio era fiorito ma che non era giapponese, almeno credo, così stamattina sono andato a chiederglielo

“Ma sei di origini giapponese ?” ” quelli giapponesi son i mandorli hanno i frutti a mandorla ”

Anche l’albero battutista, mi ci voleva.

L’amica di figlia storia di fantascienza parte seconda

Figlia come detto ieri ha telefonato all’amica e posto la domanda imbarazzante ” Scusa ma il cazzo di Mario era duro ? ” Si, con la mano mentre ci facevamo le coccole sono andata a controllare ed era duro” ha risposto.

L’amica a questo punto ha dovuto dare una nuova versione riveduta e corretta dei fatti.

Intanto avevano bevuto entrambi, ed erano particolarmente allegri. Sara nella sua testa aveva deciso che non era bello mollargliela subito, cioè la prima volta che facevano sesso, fa zoccola, alla seconda fa meno zoccola.

Quando gli ha chiesto di rimanere aveva questa balorda idea nella testa.

Mario si è spogliato ed è rimasto solo in mutande, dicendo a Sara se non gli dispiaceva visto che lui dorme sempre così. Sara chiaramente ha risposto che non c’era nessun problema.

Dentro il letto i due hanno cominciato ad accarezzarsi, e Mario ha fatto quello che non si fa…..

Spiegazione ai solo uomini in stile sportivo. Il riscaldamento è fondamentale prima di ogni attività, prima si ci riscalda e poi si inizia, se non si ci riscalda il rischio di infortuni è altissimo.

Mario invece di iniziare da un bel riscaldamento, dai preliminari, piano piano ed arrivare ben riscaldato e riscaldata al momento cruciale, è partito malissimo… Sara si è ritirata e bloccato Mario.

Mario a quel punto si deve essere accorto del guaio fatto, e nella sua testa sono scattati strani meccanismi tali da impedirgli di fare altre mosse.

Mario forse non voleva sembrare quello che salta addosso alle ragazze…. sta di fatto che nonostante Sara sia riavvicinata qualcosa nella testa di lui si era rotto, e probabilmente anche più giù, e sicuramente per entrambi si era persa la giusta ispirazione, se no non si capisce il finale della serata.

Sara ha deciso che ci vuole riprovare con Mario, e visto che sarà la seconda volta in questa occasione si potrà concedere totalmente senza fare la figura della zoccola. Mario la prossima volta è sicuro che farà del riscaldamento…

La cosa che accomuna entrambi che nessuno dei due vuole una storia seria, e con queste premesse è sicuro che saranno accontentai.

L’amica di figlia storia di fantascienza ( parte prima)

Ieri sera figlia è uscita con un dei suoi racconti sulle sue amiche, questo sembrava fantascientifico.

La ragazza, Sara per comodità, sta studiando all’università, ma non nella sua città, ma per motivi sportivi in un’altra località.

In questo momento Sara non è più fidanzata, ha finito da poco una storia burrascosa, però come l’amica di figlia del precedente racconto ha dei bisogni di tipo sessuale…..

Sara nell’ambito sportivo trova Mario un bel ragazzo , lo posso dire perché ho visto la foto, fisico atletico molto bello anche nel viso, volendo trovare un difetto un po’ femminile.

I due fanno amicizia, Mario non è impegnato, a Sara viene in mente una relazione senza troppi impegni, ormai va di moda così.

Mario e Sara si frequentano sempre più assiduamente, e lei si aspetta che da un momento all’altro lui faccia la prima mossa, invece Mario sembra tentennare.Ci sono varie occasioni dove il primo bacio sarebbe stato facile, Sara ha fatto in modo che non ci fossero equivoci, ma Mario non la bacia nella delusione della ragazza.

Qualche giorno fa Mario è in casa di Sara, e secondo il racconto di figlia Sara gli chiede di rimanere, lui accetta e finiscono a letto, dove si strusciano si fanno coccole, e sempre solo dal racconto di figlia lui gli da un bacio a stampo sulle labbra ma non fa altro.

Sempre secondo il racconto di figlia Sara ci sarebbe rimasta malissimo……

Il giorno dopo si vedono, e per Mario è tutto normale, anzi dice ” che è stata una bella esperienza e si potrebbe ripetere”

A queste parole mi sono ribaltato dalla sedia.

Sara chiedeva consiglio alle amiche.

Io che sono un pratico e non amo la fantascienza, ho chiesto a figlia di chiedere a Sara : Ma quando si strusciavano il cazzo era duro o no ?

Se non era duro la cosa poteva finire lì tranquillamente, se era duro, come giusto che fosse c’era qualcosa che non quadrava.

Figlia andava in camera e solo stamattina mi dava la risposta . Il racconto non è proprio andato come ha raccontato inizialmente l’amica, il seguito domani, solo un’anticipazione era duro.

Così non ne usciamo fuori.

Giacomo era a raccogliere olive, poi era arrivata la pioggia, e si è bagnato, messo via gli attrezzi, invece che andare a casa a farsi la doccia, è andato come ogni sera a trovare la madre anziana, è stato un po’ con lei un e poi è andato a casa sua .

La mattina Giacomo si è sentito male ,febbre , tosse e dolori, da la colpa alla pioggia del giorno prima, telefona al dottore , tachipirina e riposo. Passano i giorni ma continua a stare peggio, quando una mattina quando prova ad alzarsi cade….

Coronavirus, Giacomo è positivo, qualche giorno prima era stato al ristorante con un suo amico, poco prima che diventassimo arancioni, il suo amico è positivo, ma nessuno ha rintracciato Giacomo per avvisarlo, nessuno gli ha detto niente.

La mamma di giacomo sta male anche lei è positiva,l’ha contagiata lui, sembra in una forma più leggera. Giacomo invece viene ricoverato, e solo oggi dopo oltre 15 giorni può uscire, la mamma oggi pomeriggio è morta.

Una mia collega oggi è stata mandata a casa, il fidanzato è risultato positivo al coronavirus , ma lei è arrivata lo stesso al lavoro , nessuna autorità l’ha fermata, nessuno che gli abbia detto niente. La mia azienda ha deciso in maniera precauzionale di farla tornare a casa.

Ora tutti chi più chi meno è stato a contatto con la collega , quindi obbiettivamente un po di preoccupazione esiste, vero che abbiamo la mascherina…. ma si sa ogni tanto la tiri giù ,quando si parla a volte non si capisce.

Mi pare che così però non se ne esca fuori.

Ora torneremo gialli, incombe il Natale, ma se il sistema è questo la terza ondata è sicura.

Ora alla collega nessuno ha fatto fare il tampone, se lo vuole immediatamente se lo deve fare privatamente, e in più nessuno gli vieta di uscire.

Tanti discorsi ma poi…….

Chi l’ha visto, e la violenza sulle donne

Ieri alla trasmissione Chi l’ha visto è andata in onda il seguito di una storia di ordinaria follia.

L’ altra settimana era comparso il personaggio di questa storia, dopo un minuto che parlava si capiva esattamente che era un pazzo furioso, e violento, lui stesso lo ammetteva, quindi non c’era bisogno di grandi studi.

La storia è di una donna che esce dall’ospedale e sparisce senza lasciare più tracce di se, il fratello si rivolge alla trasmissione.

La donna era la compagna del pazzo furioso, viveva con lui e con la mamma dei figli del pazzo furioso…… Si la ex, ma lui continuerà a chiamarla la mamma dei suoi figli per tutta la trasmissione.

La donna era finita in ospedale perché pestata a sangue mentre a mezzanotte andava a comprare le sigarette. Da chi?

Nella prima dichiarazione da quattro sconosciuti. Il pazzo furioso invece sosteneva dagli ex di lei, la donna in ospedale ai carabinieri dirà da lui.

Uscita dall’ospedale ha fatto perdere le traccie di se.

Il pazzo furioso ha detto tutto e il contrario di tutto, dal rapporto idilliaco a finire col fatto che la donna continuava a frequentare il suo di ex, motivo per cui non si erano sposati, nonostante le pubblicazioni.

Il pazzo furioso dichiarava che in effetti quella sera c’era stata una forte discussione, con lancio di cellulari ed altro, ma che non l’aveva toccata neanche con un dito, a riprova chiedeva di testimoniare alla mamma dei suoi figli…….

La donna al culmine della lite, era uscita per comprarsi le sigarette e non era tornata, usciti lui e la mamma dei suoi figli per vedere dov’era, avevano trovata la donna a terra pestata, l’aveva soccorsa, pulita e chiamato il 118.

La storia va avanti tra colpi di scena a ripetizione, altro che film inventati.

Lui dichiara inoltre che la madre della donna scomparsa sua potenziale suocera era contraria alla relazione con la figlia, perché per un certo periodo erano stati amanti.

L’ex di lei la va trovare abitualmente ecc ecc…

Liti su liti….

Il pazzo furioso finge di essere zoppo e cammina con la stampella, verrà filmato che cammina normalmente, anzi a passo spedito.

C’è di tutto e di più.

Il pazzo furioso ammetterà che ogni tanto qualche sberla alle donne che stavano con lui l’ha tirata, chiaramente esclusa l’ultima.

Ieri, nel seguito della trasmissione altre donne hanno dichiarato di aver avuto relazioni burrascose col pazzo furioso, fatte di violenza e molto altro…..

Le donne che sono state con questo pazzo furioso sono state decine, e non stiamo parlando di un uomo bellissimo o altro.

Tutte queste donne dichiareranno se intervistate di essere state vittime di violenza sia fisica che sessuale.

Gli uomini vanno educati ad avere rispetto per le donne , e su questo non si discute, ma le donne ad avere un po’ più di discernimento non sarebbe male.

Ballando nelle stalle.

Sabato sera dolce consorte ha deciso che voleva guardare la finale di Ballando con le stelle.

Io ero al blog e guardavo distratto ma ogni tanto guardavo.

Figlia, chi mi segue sa che balla, è arrivata ad un passo dal professionismo, ma per fortuna non ha mai trovato il ballerino giusto, danza i balli di coppia. Dal tango argentino, alla salsa, alla baciata, ma da ragazzina ha ballato il moderno, il tip tap, country, bughi bughi ecc ecc. Io non amo il ballo, l’unico motivo che mi spinge a guardarlo sono le ballerine. Ho seguito per anni tutti i saggi di fine anno di figlia, nonostante ne avrei fatto veramente a meno.

Il tutto è servito a farmi capire se uno è capace a ballare o no.

Non entro nel merito dei ballerini, non mi pare che nella trasmissione il saper ballare c’entri qualcosa, nonostante si chiami ballando con le stelle, premesso che almeno la metà di queste stelle non sapevo proprio chi fossero.

Ma vorrei dire qualcosa sui giudici. Ora no farò nomi ma soli cognomi, ma mi sembravano uno più scemo dell’altro, i loro giudizi spesso demenziali, non avevano niente da fare col ballo visto.

2 di voto alla Mussolini, perché ha dichiarato una volta meglio fascisti che gay. Che cazzo c’entra col ballo che ha appena fatto?

10 perché un concorrente è un figaccione e il giudice gay se lo sarebbe fatto.

I voti da parte dei giudici andavano a simpatia o ad antipatia, ma nulla che vedere con il ballo.

Ma oltre la demenza ben distribuita tra tutti i giudici, c’è sempre quello che spicca. La Lucarelli famosa per qualcosa a me sconosciuto, comunque molto apprezzata nella tv spazzatura, uno Sgarbi in gonnella tanto per intenderci ,mi faceva quasi cadere dalla sedia, quando dichiarava che la colpa era della giuria popolare se le cose erano andate come erano andate, attribuendo a se stessa e a gli altri giudici dementi come lei una capacità maggiore di saper giudicare.

Credo che la Lucarelli e la Mussolini si siano insultate per tutte le puntate, dicendosi di tutto, unico caso dove avevano ragione entrambe.

Ora la trasmissione si basa per oltre la metà su scontri verbali insulsi, e di nessuna utilità.

Ha vinto uno che non conosco, un bel ragazzo, ma la ballerina era molto ma molto meglio, la faccia un po da stronza,ma il resto…… bravissima.

Tutto si complica. Il pisello parte prima.

Premessa ieri sera ho comprato i piselli che voleva il suocero, chi mi segue sa di cosa parlo.

Il nostro pisello è sicuramente meglio di quello forestiero. Ah ah ah ah

Suocero voleva il pisello lavagnino ed è stato accontentato, per la cipollina sono arrivato in ritardo l’avevano appena finita. Settimana prossima.

Stamattina era prevista la semina, non avevo previsto che suocero avesse idee in proposito.

Primo : ripassare la motozappa per smuovere il terreno.

La motozappa nuova stamattina si è svegliata male e non c’è stato verso che volesse partire, nulla l’ha convinta ad accendersi. Ho ripiegato su quella vecchia, al primo colpo è partita e passando vicino alla nuova mi pare di aver sentito una pernacchia.

Prima avevo svuotato la compostiera, e concimato il terreno.

Le galline dopo quattro giorni di arresti domiciliari sono uscite, tutti attenti a vedere da dove scappassero, e così dolce consorte ha visto Alcatraz volare ed uscire.” E’ uscita è uscita ” gridava ” Da dove ?” ho chiesto ” Là” mi ha indicato ” L’ho vista volare oltre il recinto” ha finito di dire.

Alcatraz (la gallina volante ) è rimasta fuori stando bene attenta a non avvicinarsi all’orto e all’insalata, che gli erano costatati gli arresti domiciliari. Dopo poco Vengoanch’io volava oltre il recinto e si accompagnava ad Alcatraz.

Tornavo dal suocero che mi spiegava cosa avrei dovuto fare dopo aver smosso e concimato il terreno.

La memoria a breve l’ha persa ma le cose vecchie le ricorda perfettamente. Pianta i pali, metti il ferro, metti le canne, chiaramente tutto a distanza tutto misurato, rimetti l’altro fil di ferro….. non si è dimenticato niente.

Ora ho finito di mangiare vado a finire…..

Amori strani. Il tromba amico. Figlia racconta

Figlia ad uso e consumo del blog ha raccontato la storia di una sua amica universitaria.

La ragazza in questione che chiameremo Paola è fidanzata ma la storia non va bene, e poco prima di febbraio scorso si lascia col ragazzo.
Paola frequenta una scuola di pole dance , dove sono tutte donne, ma c’è anche un ragazzo un bel ragazzo che chiameremo Andrea, ragazzo non tanto ha superato i 30 anni, Paola nota subito che Andrea la guarda con interesse, così finita la storia col fidanzato, e non volendo un’altra storia seria pensa a una storia da tromba amici con Andrea, che nel frattempo era stato lasciato dalla ragazza.

Si sentono, ma Conte ci mette lo zampino, è marzo tutti a casa.

Finita la clausura i due si vedono, chiariscono che deve essere solo una storia di sesso , e la sera stessa trombano, se si chiama tromba amici chiamiamolo col suo nome.

I due si vedono per fare sesso, ma poi Andrea comincia a chiedergli di vedersi anche per guardare un film insieme, per mangiare una pizza, per lo stare insieme anche senza sesso.

Paola ha paura che la cosa possa diventare seria, perché Andrea le telefona più volta al giorno, comincia a trattarla esattamente come si tratta la propria donna, ed è decisa di chiarire la cosa, quando Andrea una sera le telefona disperato, le deve parlare immediatamente , Paola pensa che Andrea le voglia dire che si è innamorato di lei….. Si vedono poco dopo ed Andrea è disperato perché ha visto la sua ex con un’altro per mano per strada che si baciavano . Lui era ancora perso dell’altra.

Paola ci rimane male, o meglio il suo orgoglio ci rimane malissimo, e si sente usata. ” ora se sei ancora così preso dell’altra perché ti sei comportato cosi con me ? Chiede incazzata

La discussione quella sera degenera e finisce il tromba amici ………….

Lui dopo qualche giorno andrà sotto la finestra di casa di Paola a insultarla e a dirle che non l’avrebbe mai più cercata.

Tutto finito? Direte

Dopo qualche tempo finita la rabbia i due ricominciano il tromba amici.

Andrea la presenta in casa, e la tratta sempre più come la sua donna, Paola piano piano si lascia andare, e così l’altra sera fa la domanda che non dovrebbe fare…..

” Io sarei pronta a una storia seria con te, tu cosa ne pensi ? ” Al no di Andrea, sei troppo giovane, hai ancora troppe cose da fare prima di iniziare una storia sera, Paola ci rimane chiaramente malissimo.

Figlia chiaramente non sta chiaramente raccontando per il blog, ma vuole il mio parere da uomo.

Premesso che non ho mai avuti rapporti da tromba amico, ed è un’attività al di fuori del mio modo di pensare, credo che è normale che il rapporto dal sesso alla fine possa anche passare al sentimento, al cuore non si comanda, se poi ti vedi tutti i giorni e trombi pure.

Andrea ha le sue ragioni, Paola si deve laureare, fare un master all’estero di un anno……

Figlia sostiene che lo deve lasciare immediatamente , io penso che se stanno bene insieme e trombano bene di continuare così.

Certo che le donne sono strane, prima Paola era preoccupata perché aveva paura che la storia fosse troppo seria, adesso Paola è preoccupata perché non è abbastanza seria, valle a capire tu le donne.

La torta inacidita.

Qualche giorno fa è stato il compleanno di figlia , e giustamente ha deciso di festeggiarlo col ragazzo che non abita qui in zona , figlia come ho già raccontato fa avanti e indietro da Genova ,tra università, e ufficio con dolce consorte( siamo sempre in piena emergenza.)

Si era deciso che si sarebbe festeggiato al suo ritorno. Ma emergenza ufficio ha fatto saltare tutto. Diciamo pure che al delirio non era stata una buona giornata anzi… Tutti in famiglia eravamo con i nervi scoperti, come detto quando sono tornato a casa ho scoperto che per quella sera non si sarebbe fatto nulla, erano arrivate anche loro due in quel momento…

La discussione ha preso subito una brutta piega, io ormai ho il mugugno incorporato lo riconosco, non parlo,ma mugugno continuamente, certo tutti abbiamo tanto da fare….

Arrivato a casa , c’era Nontirare che mi aspettava dal cancello e mi ha detto ” Ma non si mangia stasera ?” con voce supplichevole.

Entrato in casa ho scoperto che erano appena arrivate anche loro , quindi altro che festa….

” Avete dato da mangiare a Nontirare ? ” ho chiesto ” No siamo appena arrivate ” hanno risposto.

Ho preso la ciotola e preparato per Nontirare che era fuori in trepida attesa. ” Non muore di fame” ha detto dolce consorte. ” anche se aspetta un po’ non succede nulla ” continua figlia . Io non dico nulla, mugugno solo, e porto la ciotola a Nontirare che salta di gioia, obbiettivamente è esagerata sembra che sia giorni che non gli diamo da mangiare.

Sapendo della festa della sera ho saltato il pranzo del mezzogiorno, colazione o pranzo, o colazione e cena. Le calorie sono calorie.

Sono quasi già le 22, prima di preparare qualcosa e mangiare diventa troppo tardi, vero c’era la torta….

Ma a quel punto la discussione che era partita era già andata troppo avanti .

La discussione era tra me e figlia, in realtà riguardava il sistema ormai collaudato di di dolce consorte di passare la sua vita in ufficio…. Figlia incolpava me di averle detto di aiutare sua madre, e quindi la colpa era mia se erano rimaste fino a tardi. Figlia sosteneva che lei avrebbe preferito starsene a Genova tra le braccia del fidanzato che starsene in ufficio tra le scartoffie.

La lite è andata avanti per un po’, poi ognuno si è ritirato in una sua stanza. Figlia in camera sua, io in sala col blog, dolce consorte in cucina.

La torta è rimasta sigillata nella sua confezione nel frigo.

Tutto passa, e il giorno dopo si è pensato non di festeggiare, ma di mangiarsi almeno la torta, cattiva era immangiabile, si vede che anche la torta a sentire la discussione della sera prima si era inacidita.

Le galline co co cò e le galline anziane ringraziano, loro sostengono che era buonissima, a Nontirare niente, il cioccolato è velenoso per i cani, ma vaglielo a spiegare.

Mario ha appeso il belino al chiodo. E’ ufficiale.

Mario il mio amico che ha avuto tante donne, ma proprio tante, ha dato l’addio ufficiale all’attività di caccia al genere femminile. Certo potrebbe andare avanti ancora qualche anno, a ritmi più blandi, ma vuoi l’infortuni, e i vari acciacchi alla salute, l’essere anziani si sente, vuoi che forse ha trovato la donna giusta, ha detto basta alle avventure.

Per chi non conosce Mario.

Mario si è sposato prestissimo, ha avuto come molti un incidente di percorso, lui sostiene una trappola da cui è nato un figlio , comunque si è sposato.

Il matrimonio è durato oltre trent’anni , e se non fosse arrivata Maria, durerebbe ancora. Maria non è l’attuale compagna, ma la penultima.

Mario era sposato, ma aveva continue relazioni extra coniugali, anche con più donne nello stesso periodo. ” Per accontentarle tutte mi ci vorrebbero due belini ” Diceva

Ora come si sia fatto incantare da Maria è difficile da spiegare e da capire. Maria ha fatto in modo che lasciasse la moglie, che al dire il vero in tutti questi anni di matrimonio si era presa anche lei le sue belle libertà, certo per Mario scoprirlo solo dopo la separazione non è stato bello.

Maria ha rimbecillito Mario , ed è riuscita a spennarlo economicamente, in meno di due anni gli ha portato via parecchi soldi, poi d’improvviso Mario si è risvegliato ed è scappato da Maria, ma scappato nel vero senso della parola, Maria era andata via due giorni , e in questi due giorni Mario ha caricato tutta la sua roba su un furgoncino fatto arrivare a posta ed è scappato.

Maria nella sua vita ha spennato un sacco di uomini.

Si metteva con un uomo, lo prosciugava economicamente, e poi andava alla ricerca della vittima seguente.

Dopo Mario, c’è stato un signore che gli ha lasciato tutti i suoi risparmi, centomila euro in meno di sei mesi, nonostante tutti lo avessero avvisato…..

Quello dopo trentamila euro in neanche due mesi. Si sa perché l’ha picchiata per strada, si è tolto almeno la soddisfazione di prenderla a sberle ma di soldi indietro neanche a parlarne

Ora la vittima è un signore molto anziano, qui le cifre sono molto alte….

Mario come detto è scappato da Maria era l’unico modo di lasciarla mi ha detto. La storia è finita molto male, con denunce e strascichi in tribunale. Offese, minacce, carabinieri che sono dovuti intervenire e tutto il brutto di queste storie.

Inoltre un’altro smacco per l’orgoglio di Mario, durante la loro relazione lei aveva continuato a procacciarsi nuove vittime, si sa con certezza di uno che ha donato a Maria oltre ventimila euro…si sa perché questo signore ha fermato Mario, ed è nata una conversazione imbarazzante per entrambi, il signore chiedeva a Mario notizie di Maria…..

Mario ieri mi ha detto ” non ci crederai mai , indovina chi mi ha scritto per chiedermi un favore ?”

Al “Maria “” non ci credo ” ho risposto.

Mario ha preso il cellulare ed è andato nei messaggi ” Ciao Mario potresti per favore ……” ” Scusa chi sei, non ho il tuo numero ” ha risposto Mario, aveva pensato bene di cancellare il numero di Maria. ” Sono Maria, non vorrei disturbarti, ma potresti……..” ” Mi dispiace ma in questo periodo non ho tempo ” ha scritto educatamente ” fa lo stesso, grazie per la risposta ” ha scritto lei.

“Cancella quel numero Mario” ho detto” non vorrei che ci fosse rimasta male per non averti spennato del tutto e ritornasse alla carica” ” Ho appeso il belino al chiodo ” ha detto convinto.

Speriamo.

Albert Einstein era un genio. Ho letto il contratto che ha fatto firmare alla moglie , altro che la relatività.

Io di fisica non ci capisco molto, nonostante abbia avuto un caro amico che è un fisico, che ha provato a spiegarmi le basi della fisica , e un altro fisico conosciuto molti anni fa che mi voleva convincere che la teoria del big bang fosse sbagliata, aveva pubblicato delle cose sulle riviste scientifiche ed anche un libro, ma nessuno a quanto pare lo prendeva sul serio, e la cosa lo amareggiava parecchio.

La mia generazione è cresciuta con la certezza del big bang e della relatività.

Dire che tutto è relativo è sbagliato secondo la teoria di Einstein , ma questo vale solo nel mondo dei fisici e degli scienziati. Per noi menti semplici ,un po’ pirla direbbe qualcuno, tutto è relativo.

Ma Einstein non è stato un genio solo per la teoria della relatività , o perlomeno non è stato solo un genio per questo, anni fa mi è capitato di leggere il contratto che ha fatto firmare alla moglie per non divorziare, e lì ho capito di quanto fosse veramente un genio, avanti anni luce su tutti gli altri.

Certo, in certi parti del mondo non c’è bisogno di nessun contratto per ottenere le stesse cose, le donne lo fanno e basta ma sono obbligate e scusate c’è una bella differenza.

Oltre le classiche cose che una donna deve fare: Assicurarsi che il bucato fosse in ordine, tre pasti canonici al giorno , che camera da letto e studio fossero tenuti in ordine, e guai a toccare la sua scrivania, ora arriviamo alle cose importanti .

Rinuncerai a tutti i rapporti personali con me, nella misura in cui non sono completamente necessari per ragioni sociali. nello specifico rinuncerai :

1: Il mio sedere a casa accanto a te

2 :quando esco o viaggio con te

Obbedirai ai seguenti punti nei tuoi rapporti con me :

Non ti aspetterai nessuna intimità con me,( la moglie non era molto avvenente ) né mi rimproverai in alcun modo.

Smetterai di parlare con me quando te lo chiedo.

Lascerai immediatamente la camera da letto o lo studio senza protestare se te lo chiedo.

Ti impegnerai a non sminuirmi davanti ai nostri figli , né con le parole, né col comportamento.

Sottoscritto e firmato dalla moglie Mileva che non era una sprovveduta contadinotta ma un ottima matematica, che collaborò attivamente alla sua famosa teoria. Diversamente gnocca a quanto pare. Vero anche che dopo un po’ la donna divorziò, stufa dei rimproveri del marito . Dopo pochi mesi Albert si risposò con una sua cugina con cui aveva da tempo una relazione. Anche Albert conosceva il detto del mio amico Mario quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante ( tra breve tornerò a parlare anche di lui) : Non c’è cosa più divina che scoparsi la cugina. Famosa non per la sua intelligenza….. che chiuse entrambi gli occhi sulle innumerevoli relazioni del marito. Albert era molto affezionato alla moglie, e alla sua morte scrisse – mi sento più agio ora, che in qualsiasi altro periodo della mia vita-

Albert ebbe moltissime relazioni , oltre che della fisica era appassionato dei fisici…. delle donne, nell’articolo che ho letto diceva che fino a 60 intrattenne relazioni con giovane studentesse. Vizi silenziosi, li chiamava .

Un vero genio….. ma non in tutto, come poteva pensare che una donna contratto o no sarebbe stata zitta all’infinito?

Storia d’amore strana.

Ieri mi è stata raccontata una storia d’amore durata sette anni.

Lei, Giulia la chiameremo così è la voce narrante, lui Paolo .

Giulia si mette con Paolo più grande di lei di 5 anni, lei giovanissima, appena 15 enne, lui è un ragazzo bravissimo negli studi, tanto che si laureerà con 110 e lode in giurisprudenza, mentre lei a scuola è una frana, in compenso è molto carina.

Giulia è molto innamorata di Paolo, ma tra di loro c’è fin dall’inizio qualcosa che non va, lui non la cerca…. e sempre lei a prendere l’iniziativa e anche in quel caso le cose non vanno benissimo.

Paolo messo alle strette ” Siamo giovani ed ho delle necessità” dice lei, se già adesso è così…..Paolo gli risponde che quello che lo blocca è la sua ignoranza, Giulia è troppo ignorante e questo lo blocca .

Giulia ci rimane malissimo, anche perché è molto carina ed ha la fila di ragazzi che gli fanno la corte, e di sicuro non hanno il problema che ha Paolo, ma come si sa al cuore non si comanda lei è innamorata di Paolo, e la storia invece che finire lì come aveva senso, va avanti tra alti e bassi, alti di lui pochi a quanto pare.

Lui si vergogna di lei, quando la fa conoscere a i suoi amici di università prova imbarazzo, e nel frattempo conosce una ragazza all’università con cui instaura un rapporto che va anche oltre l’amicizia, ma non riesce a lasciare Giulia, anzi le volte che succede che Giulia lo lasci stanca della situazione, lui torna da lei implorante.

La storia dura sette anni, Giulia nel frattempo si è avvicinata pericolosamente ad un altro ragazzo, il suo attuale uomo, così quando Paolo si ferma una notte in casa dell’amica dell’università con la scusa che l’auto si è rotta, Paolo gli telefonava per dirglielo ed avvisarla, Giulia dopo una notte insonne rosa dalla gelosia lo lascia questa volta definitivamente.

Paolo proverà in tutti i modi a tornare con lei, la pregherà, si inginocchierà ai suoi piedi, verserà lacrime , ma in quella notte per Giulia si è rotto definitivamente qualcosa.

Vero che c’è già pronto il sostituto , bello e in salute e innamoratissimo e una vita che gli fa la corte, senza problemi e paranoie di nessun genere e da a Giulia amore e non solo…. nella giusta dose per due ragazzi giovani

Paolo continua a cercare Giulia …

Giulia sta per andare a convivere col nuovo compagno, ma nel suo cuore Paolo non è mai andato via.

Certo che l’amore è strano.

La nonna funzionante

Ultimamente ho parlato spesso di scricciolo , è una ragazzina dell’età di figlia, che al delirio (lavoro) collabora con me. Con la ragazzina andiamo d’accordo e insieme ci divertiamo tantissimo , è una grande lavoratrice ed ha voglia di imparare, inoltre è molto carina mascherina o no.

Certo scricciolo ha i suoi difetti, ignora tutto, non credo che apra un libro da quando è scappata da scuola circa dieci anni fa, non ascolta musica, non guarda film e potrei andare avanti, di buono c’è che non fa finta di sapere, dice candidamente che non sa. Certo che non sapere così tanto è difficile .

” Ma sei sicura di non conoscerlo ?” ” Mai sentito ” mi risponde ” Ma è famosissimo” provo ” Non lo conosco” dice e si rabbuisce e si mette a lavorare … ” Chi è ” mi chiede dopo un po’ ” E’ lo stesso ” rispondo ” ” No adesso me lo dici…. ” Potrei raccontargli qualsiasi cosa tanto non lo sa.

Ieri si è presa la sua rivincita….

Stavamo parlando di parenti e siamo arrivati a parlare di sua nonna, donna sopra i 70 anni e già vedova, raccontava che si tiene ancora tantissimo, capelli biondi, gonne corte ” sembra una quarantenne ” mi ha detto ” Dovrei fartela conoscere” ha finito di dire sorridendo .

Ora senza offesa per le ultra settantenni ,ma come dicevano nel film : Operazione sotto veste ” Fino a 18 sei protetta dalla legge dai 65 anni in su sei protetta dalla natura, a qualsiasi età intermedia è caccia libera?

Facciamo che si sia anche alzata l’età intermedia ma…. ha detto giusto scricciolo sembra che abbia quarant’anni. ma ne ha più di settanta.

Scricciolo la tratto come una figlia, mai avuto altri pensieri , ma avrei capito che mi volesse far conoscere la mamma che ha l’età di dolce consorte, ma la nonna è un offesa. Vero che la nonna è libera e quanto pare ancora funzionante, almeno dai racconti della nipote… Mentre sua madre è ancora sposata a suo padre anche se ….. ed inoltre figlia e padre non vanno tanto d’accordo.

Dietro le mie proteste per la nonna e fatto presente che dolce consorte spesso viene presa per la sorella di figlia, scricciolo si è immersa nel lavoro senza parlare per un po’.

Quando è tornata dalla meditazione ha preso le difese della nonna, dicendo che si tiene benissimo e che si presenta molto meglio di sua madre…. . Sembra che ci tenga proprio a farmela conoscere sua nonna… comunque se è funzionante mai dire mai.

Persona scomparsa…

Questo che racconterò è un fatto di cronaca successo nella mia zona e a persone che conosco bene qualche anno fa.

Lui Alberto così lo chiameremo, una domenica mattina prende la bici una mountain bike e va fare un giro, lui è un appassionato, i suoi giri durano intere giornate, va da solo.

Quando arriva sera Alberto non torna a casa , la moglie gli telefona ma il telefono è spento….

Arriva la notte e di Alberto nessuna traccia, certo gli amici sono partiti alla sua ricerca, ma non avendo detto esattamente dove andava le ricerche sono difficili, da noi è pieno di strade che usano i ciclisti.

Il giorno dopo partono le ricerche delle forze dell’ordine, ma di Alberto nessuna traccia, Ada dice che il marito le aveva detto che forse avrebbe fatto un certo percorso, e le ricerche si concentrano su quel percorso ma nessuna traccia viene trovata, scomparso.

Le ricerche si susseguono nei giorni seguenti, tutti i ciclisti del posto vanno alla sua ricerca, ognuno mentre fa il suo giro guarda se trova qualcosa, ma nulla non si trova nulla, viene usato anche l’elicottero ma di Alberto nessuna traccia.

Circa una settimana dopo la sua scomparsa, sul giornale locale esce un articolo dove si ipotizza una sua fuga con un’altra donna. Si fa credere che la scomparsa sia volontaria.

Io conosco Ada, non che mi sia simpatica, a dire il vero neanche Alberto, ma quelli che mi sono simpatici sono pochi, ma Ada è amica di famiglia ci conosciamo da sempre, e lei rimane sbalordita che un giornale possa dare certe informazioni, secondo lei è tutto falso, tant’è che fa pubblicare un articolo di smentita . Ma ormai la voce è partita. Le voci si rincorrono nel paese ,escono notizie su notizie senza nessun fondamento , tipo una per tutte: che si stavano per separare.

Ada si difende come può, fa pubblicare un nuovo articolo, ma resta il fatto che nonostante tutte le ricerche di Alberto non ci sia neanche una traccia, passano le settimane i mesi e di lui nessuna notizia .

Le voci maligne rimangono, anzi in una situazione così ci sguazzano continuando ad inventare cose nuove.

La storia va nel dimenticatoio, non certo per Ada e la sua famiglia ed amici.

Circa un anno dopo, in mezzo a dei rovi , un cacciatore col suo cane trova un uomo morto e una bici nelle vicinanze, chiama i carabinieri.

Era Alberto, certo quando è stato trovato era irriconoscibile, gli animali selvatici avevano fatto il loro, e poi il tempo ci aveva messo del suo.

Era caduto dall’alto della strada ed era finito in un posto dove era impossibile vederlo dalla strada, nella caduta il cellulare si era spaccato…..

Ada, dopo qualche settimana dal ritrovamento del marito, aveva pubblicato l’ennesimo articolo, dove ringrazia tutte le persone che si erano adoperate alla ricerca e le erano rimaste vicine e un particolare ringraziamento alla fine lo faceva anche a chi si era inventato un sacco di malignità sul conto del marito .

Ada, da qualche tempo ha trovato un nuovo compagno che conosco bene, lui è sicuro che non si perde in bici, nel bar è possibile, ma in bici no.

Le cattiverie gratuite sono veramente terribili. Auguro ad Ada di trovare di nuovo la serenità, certo per Alberto sarebbe stato meglio se fosse scappato con un’altra donna .

L’amico caro che brutta fine ha fatto.

Ieri sono venuti a trovarci una coppia di amici. Ne ho già scritto qualche volta. L’ultima volta ci eravamo visti leggermente prima che scoppiasse il coronavirus , e poi da allora ci siamo sentiti solo telefonicamente.

L’ultima volta avevo raccontato che il mio amico si era fatto beccare dalla moglie con dei messaggi sentimentali.

La mia amica gli ha sempre permesso le scappatelle sessuali, un fastidio in meno ha sempre detto, ma in quel caso nei messaggi c’era di più…. La mia amica si è arrabbiata, e l’ha sbattuto fuori di casa….

Poi le cose si sono ricomposte, lui quella sera che ci siamo visti continuava a dirmi che non ci aveva fatto niente, erano solo messaggi. Qualcuno l’ho letto era molto di più, e che c’ erano stati solo messaggi una gran balla.

Ora io lo conosco bene è un puttaniere di prima categoria, bello e simpatico, ha sempre avuto prima e dopo il matrimonio un sacco di donne, in spiaggia quando eravamo soli faceva lo scemo con tutte, e vi garantisco che la cosa funzionava, le donne ridevano compiaciute.

In questi periodi ha avuto un sacco di problemi di salute anche molto seri,per via del lavoro sta rimandando da due anni un’operazione che gli sta provocando altri guai seri, oltre a questo gli sono arrivati altri accidenti maschili …..

Ieri sembrava mio nonno, un bel nonno, ma mio nonno ,e più giovane di me di qualche anno, fa fatica a camminare ….

Ci siamo seduti su un muretto al sole dopo esserci presi un gelato, le mogli parlavano tra di loro e noi uomini tra di noi. Mi stava raccontando di tutti i suoi acciacchi, quando è passata una ragazza fantastica con un lato b da applausi e lui nonostante questo ha continuato a parlarmi di malattie , e non ha seguito la camminata della ragazza. ” Ma l’hai vista ” ho chiesto ” Cosa? ” Mi ha risposto ” Come cosa? quella ragazza” “Quale ragazza ” mi ha chiesto.

Mi sono girato verso la moglie ” E’ completamente andato tuo marito ” ho detto con voce preoccupata ma scherzosa. Lei ha sorriso ” e’ passato un culo fantastico e non l’ha guardato ” gli ho riferito ” Ormai” ha detto “non ce la fa più” ridendo.

” Che brutta fine hai fatto , e pensare che una volta non pensavi ad altro…. ” ho detto ridendo.

Come se non fosse vero ha continuato a raccontarmi dei suoi acciacchi …..

Che brutta fine, meno male per lui che si è sfogato prima .

Disturbati mentali

Figlia per molto tempo è stata calamita per dei disturbati mentali, la sua cortesia, la sua gentilezza è spesso stata fraintesa.

Fra tutti Luca è stato quello che le ha dato più problemi, ancora adesso dopo anni al suo ricordo prova brividi di paura.

In realtà io non ricordo che la cosa fosse così grave, certo ero a conoscenza del problema e pronto ad intervenire, se si può intervenire contro la follia.

Luca si era invaghito di figlia, certo all’inizio anche a figlia gli era stato simpatico, ma conosciuto e visto i problemi che aveva si era ben guardata dall’uscirci insieme, certo erano rimasti amici, ma la verità che quando si conosce un disturbato mentale anche rimanerci amici, e continuare a frequentare la stessa compagnia può essere un errore.

Per anni lui ha continuato ad essere invaghito di lei, ma visto che lei non usciva con nessuno, il fatto che non uscisse con lui, questo per Luca non era stato un problema.

I guai sono iniziati quando figlia ha avuto la sua prima avventura , è impazzito, ma essendo un ragazzo molto intelligente, ha usato mezzi subdoli per far naufragare la storia di figlia, bugie, menzogne per screditare il povero ragazzo….

La storia col fidanzatino è durata poco e Luca si è acquietato, ma ogni volta che arrivava qualcuno all’orizzonte partiva con i suoi mezzi subdoli per far naufragare le storie.

Cresciuti figlia stufa dei suoi atteggiamenti ha deciso di chiudere definitivamente con lui e compagnia, Luca una sera gli ha chiesto di parlargli. Figlia è andata all’appuntamento. la serata è stata tranquilla, quando poi davanti a casa nostra Luca si è confidato: Ha detto che sin da piccolo sentiva delle voci. Che a volte veniva colto da momenti di rabbia irrefrenabili, che a volte lui stesso aveva paura di se, e che l’amava.

Ora non so esattamente l’ordine….

Figlia uscita incolume dall’auto del ragazzo, che in verità in tutti gli anni dell’amicizia non ha mia fatto violenza su nessuno, chiaramente ha deciso di troncare ogni rapporto definitivamente.

Luca dopo qualche giorno, ha mandato un messaggio delirante dome minacciava atti violenti su se stesso, e figlia sostiene velatamente anche su di lei, io avendo letto i messaggi non lo ricordo . (discussione animata ieri sera )

Figlia non gli ha risposto e la cosa è finita lì, Luca non si è ammazzato, non ha fatto male a figlia e dopo un anno circa si è fidanzato con un’altra ragazza, la più felice chiaramente mia figlia, che viveva col terrore di vederselo apparire davanti.

Dopo qualche anno figlia ha conosciuto un ragazzo simile a Luca, anche lui sentiva delle voci, ma si stava curando, figlia ha chiuso ogni tipo di rapporto, e chiesto di non essere più contattata.

Dopo sei mesi lui gli ha scritto un messaggio ” Ti dispiace se esco con un’altra? ” figlia non gli ha risposto, ma quando l’ha visto con la ragazza ha festeggiato.

Come già raccontato da piccola alle elementari un bambino si era attaccato a lei in maniera ossessiva, il bambino aveva dei problemi, finché figlia si era stancata di doverselo sorbire solo lei, e si era dovuta trovare una soluzione con le insegnanti che per tenerlo buono avevano pensato bene di metterglielo sempre a fianco in classe a mensa a ginnastica…..

Anche lui si è fidanzato …..

Ora la domanda che mi pongo è questa : ma queste ragazze che hanno fatto la felicità di figlia mettendosi insieme a questi ragazzi, oltre avere lo spirito delle crocerossine, ma sono le stesse che poi finiscono nelle cronache dei giornali ?

La giacca per la moto, speriamo bene.

Anni fa ho comprato una giacca bellissima per andare sullo scooter , da vero motociclista, con i rinforzi ai gomiti e alle spalle in caso di cadute. Inoltre impermeabile e protegge dal vento e dal freddo, un grande acquisto comprata in una svendita è anni che ormai mi accompagna.

Qualche anno fa a mia insaputa dolce consorte, era estate l’ha portata a lavare in una lavanderia di fiducia.

Quando è arrivato il freddo era pronta e bella pulita, secondo me era pulita anche prima visto tutta l’acqua che avevamo preso, diciamo che per anni sono andato in moto al delirio(lavoro) con qualsiasi tempo , compreso nubifragi, tra lavori in corso, semafori, vigili fuori dalle scuole , in macchina ci voleva il doppio del tempo.Certo mi sono attrezzato pantaloni e scarpe tutti impermeabili.

La giacca come detto era bella, pulita e pronta, e il caso voleva che per quella sera davano acqua, tanta acqua……

Uscito dal delirio infatti pioveva, e se pioveva, quindi ho fatto la vestizione da pioggia, giacca, pantaloni che andavano anche sopra la giacca, guanti , casco e via …. Ad un certo sento dell’umido addosso, meglio sento che mi sto bagnando tutto, intanto l’acqua dal cielo scendeva sempre più copiosa, e il bagnato passava anche alle parti basse, I pantaloni cominciavano a bagnarsi e l’acqua cominciava a scendere anche lungo le gambe, fermarsi era inutile, ormai che ero in tragitto ho deciso di continuare, per tornare a casa devo fare una quindicina di km, e l’acqua aveva deciso di scendere tutta durante il mio tragitto, fate che per scelta di vita non ho il parabrezza, alla notte quando piove non si vede nulla, e con il vento vi fa cadere, ero in balia dell’acqua con la giacca che non era più impermeabile e col fatto che fosse sotto i pantaloni l’acqua colava anche in giù, ad ogni semaforo speravo nel verde, rimanere fermo sotto l’acqua battente non è il massimo, ma quella sera l’universo intero si stava divertendo alle mie spalle, credo che di aver preso solo semafori rossi, non ero bagnato di più, la giacca non tratteneva una sola goccia d’acqua….

Arrivato a casa, mi sono spogliato completamente e mi sono buttato sotto la doccia calda sperando di non essermi preso nel frattempo un accidente.

Asciugato e ristorato era nata una forte discussione con dolce consorte……

Il giorno dopo era andata con la giacca dalla lavanderia, la signora aveva ammesso che la patina che proteggeva la giacca dalla pioggia e dal vento era stranamente sparita, non capiva il motivo, sta di fatto che a sue spese ha fatto fare un trattamento che l’ha resa di nuovo come nuova.

Ora è passato qualche anno da quell’episodio increscioso, quando ieri ho visto la giacca dentro la custodia della lavanderia, ” mica l’hai portata a lavare ” ho detto ” certo era sporca ” ha risposto ” “impossibile con tutta l’acqua che ha preso ” ho controbattuto ” ti sei ricordata di dirgli di stare attenta alla patina “” no ” In realtà dolce consorte non si ricordava più nulla, vuoto assoluto, certo l’acqua l’avevo presa io. Ma è la sua risposta che mi ha lasciato senza parole. ” Bene stasera ha messo pioggia, provola e vediamo se funziona ancora, se mai la riporto indietro. ”

Il pan di spagna e filosofia in cucina.

In casa cucino io, dolce consorte è esentata dal cucinare, certo a volte capita, ma raramente.

Oggi era deciso che c’era da fare la torta, per la precisione il pan di spagna.

Quindi stamattina di buon’ora mi sono messo a preparare la torta.

La torta per i festeggiamenti è il pan di spagna farcito, oggi con crema pasticcera per la farcitura e panna sopra.

Chiaramente il tutto fatto in casa .

Cucinare è obbiettivamente un divertimento, il problema se mai viene dopo, quando c’è da pulire.

Il pan di spagna per esempio richiede vari passaggi

La prima fase è lo sbattere i tuorli con lo zucchero, deve diventare una crema quasi bianca, oggi per noi è abbastanza semplice, tutti abbiamo a casa le fruste elettriche, ma una volta dovevi fare tutto a mano. avete mai provato ? Io si due palle è dir poco, con la frusta a mano non si finisce più, vero che noi uomini nel montare a mano siamo avvantaggiati, vuoi per la pratica giovanile…..

Quindi bisogna aggiungere la farina, fecola e farina 00 in parti uguali la fecola rende soffice il pan di spagna e lo fa alzare, ma vale solo per il pan di spagna.

Quindi la parte più difficile montare a neve gli albumi, un pizzico di sale aiuta, anche qui le fruste elettriche sono provvidenziali, a mano per quanto allenamento avete avuto da ragazzi , la cosa è lunga e non facile. Montare bene non è da tutti. Ma solo montando bene il risultato finale sarà buono.

Quindi Bisogna unire i due composti, stando attenti a non smontare il tutto, se si sgonfia andremo verso il disastro, dal basso verso l’alto piano piano in modo che il tutto si amalgami, nel frattempo avremo acceso il forno a 190 gradi e quindi dopo aver messo tutto nella tortiera infileremo tutto dentro, ci vogliono almeno 40 minuti…

Approfitteremo per preparare la crema pasticcera. Uova e zucchero e bisogna montare come prima , non come prima, basta che diventi schiumosa, quindi aggiungere la farina che serve per addensare, quindi il latte e mescolare per togliere gli eventuali grumi, poi mettere sul fuoco e con la frusta continuare a girare continuamente anche nel fondo della pentola che non si attacchi , a i primi bollori si spegne e una noce di burro serve perché non si formi la pellicina sopra. (la si può aromatizzare come si vuole, io ho usato la buccia di limone)

Quando il pan di spagna e pronto, bisogna lasciarlo raffreddare, intanto prepareremo la panna, anche qui bisogna montare , oggi ci sono prodotti che aiutano, se si sgonfia non è un bel vedere..

Bene tutto è pronto ora tagliamo il pan di spagna in tre dischi, quindi bisogna bagnarlo perché rimanga morbido, anche qui ognuno lo bagna con quello che gli piace, ma bagnarlo bisogna bagnarlo se no rimane secco, quindi si farcisce con la crema pasticcera, non siate avari, quini mettete il secondo disco, bagnate e farcite ancora con la crema, quindi è la volta dell’ultimo disco, bagnate e poi con la panna montata coprite tutto.

Lasciate riposare….. prima di mangiare.

Aiuto…. ora c’è da pulire, e in casa non c’è nessuno, e mi tocca fare tutto da solo.

Scricciolo e la casa.

Per qualche giorno hanno richiamato al delirio (lavoro) Scricciolo.

Non voglio parlare di delirio è una cosa troppo triste da raccontare.

Scricciolo è tornata a lavorare con me, questa è la notizia buona.

Scricciolo ha un sogno da sempre, comprarsi una casa, ma non una casa a caso, no una casa ben particolare, e diciamo che c’è quasi riuscita siamo alla trattativa finale. La casa dei suoi sogni dove andarci a vivere col fidanzato, che innamoratissimo andrebbe a vivere con lei ovunque lei dicesse.

Scricciolo ha voluto farmi vedere le foto della casa per avere il mio parere……

Non dico un rudere su due piani, ma lì andiamo a parare.

Scricciolo sostiene che il piano di sotto è abitabile ” Se non ti viene giù il piano si sopra” le ho detto.

Ormai è in trattativa finale coi proprietari, il prezzo è bassissimo, compreso tantissimo terreno.

La casa è in un posto abbandonato anche dai lupi, va be’ esagero, un posto abbandonato anche da Dio…. a me dovrebbero pagare per starci e anche tanto, potrebbe valere come pena alternativa per i carcerati.

Ma Scricciolo è decisa, fin da piccola amava quella casa e vuole coronare il suo desiderio, vero che genitori, fratello, parenti e amici si sono offerti di aiutarla in questa impresa, aiutandola nella ristrutturazione, il fratello è muratore, ed anche il padre sa fare un po di tutto, poi c’è l’amico elettricista, uno zio idraulico.

Scricciolo è lanciatissima ormai .

Ieri mi ha detto ” Mio padre mi ha fatto un regalo,e mi sono commossa , da lui non me l’aspettavo ” ” Cosa ti ha regalato ?” ho chiesto curioso ” un pezzo di legno trovato sul fiume, da mettere nella casa nuova ” Sul pezzo di legno ho avuto un sussulto” se vieni in spiaggia da noi, dopo tutta l’acqua che c’è stata che ha riempito i fiumi e portato giù migliaia e migliaia di tronchi di legno ti ci arredi un migliaio di appartamenti.” ho detto scherzando.

Scricciolo ha sorriso in maniera ironica…

” Sarà felice il tuo ragazzo che invece di un diamante ti potrà regalare dei pezzi di legno” ho detto sorridendo ” a me i gioielli non interessano ” ha risposto piccata . ” E’ il gesto che conta, l’aver pensato a me e alla casa è quello che conta ” ha finito di dire ed ha ripreso a lavorare.

Poco dopo è tornata ” E quando vedi il mio ragazzo non stargli a dire che non mi piacciono i gioielli ”

Donne……

Matrimonio mascherine e distanziamento sociale.

Persona cara mi ha mandato foto e filmati durante la cerimonia , della cena e dell’intrattenimento del matrimonio a cui stava partecipando.

Oltre duecento persone alla cena, evidentemente il distanziamento non c’era, nessuno portava mascherine, e poi alla fine c’è stata la musica con i balli……

La persona cara è tornata ieri e voleva venirci a trovare , aveva dei doni da darci.

Ora se c’è rimasta male o no non lo so. “Ma al no, non se ne parla nemmeno, tra una settimana vediamo” ha risposto ” Va bene”

Ora evidentemente duecento e più persone arrivate da varie parti messe tutte insieme in una sala per grande che sia…..

Tutto nella norma secondo la norme dei balordi che ci comandano

C’è una foto di gruppo fuori dalla chiesa fatta col drone……dove tutti attaccati salutano.

Ironizzare di come si trasmette il coronavirus è troppo facile .

Autobus e treni strapieni, molti posti di lavoro senza possibilità di distanziamento…..

Io la mascherina la metterò anche all’aperto, la fatica è poca e qualcuno dice che ci guadagno anche (i soliti maligni ) ma che serva a qualcosa….. ma nemmeno se vedo Gesù Cristo che viene giù e me lo dice personalmente ci credo.

Il distanziamento di oltre un metro e mezzo è dimostrato che serve , e per quanto mi riguarda anche tre metri andrebbero bene sia all’aperto che al chiuso, in questo periodo più lontano mi sta la gente e meglio è.

Adottiamo un pipistrello.

Premetto che dolce consorte è contraria, uno non direbbe mai che dolce consorte è nata e vissuta in campagna, ha il terrore per metà degli animali che vivono in campagna.

Figlia ha un amico che ha iniziato questa sua battaglia personale per l’adozione di un pipistrello, in effetti sono scomparsi, i primi tempi , all’inizio del mio matrimonio qui da noi era pieno, volavano in gran numero tra la preoccupazione e urla di dolce consorte, le urla aumentavano quando si avvicinavano troppo alla sua testolina, certo io l’ho sempre presa in giro per queste sue paure. Dolce consorte era convinta che si attaccassero ai capelli, e nulla valeva che gli dicessi che non era vero, comunque anche se i pipistrelli non la vedevano di sicuro la sentivano, anche quelli distanti.

L’amico di figlia le ha spiegato che se fai richiesta ti danno un nido e dei pipistrelli, a me l’idea piaceva ed anche a figlia , dolce consorte l’idea di mettersi un nido di pipistrelli nelle vicinanze di casa non l’ha presa neanche in considerazione, minacciando tutti.

L’amico di figlia, per convincere dolce consorte gli ha mandato questo video.

Dolce consorte l’ha guardato con attenzione, e si è anche intenerita, ma per il momento niente da fare, mi sa che adotteremo un pipistrello a sua insaputa.

Cosa non si fa per un po di mussa(figa)

Giulio è ormai vicino ai 70 anni, era rimasto solo, e sentiva la mancanza di una donna…

Maria vicino ai 60 anni era rimasta sola e sentiva il bisogno di un pirla che facesse quello che lei diceva.

Giustamente si sono messi insieme.

Conosco entrambi da prima che si mettessero insieme.

Lui un gran lavoratore, si era sempre a lavorare…

Lei l’ho conosciuta quando era ancora appetibile, diciamo che nonostante fosse sposata e con prole non disdegnava qualche avventura.

Il marito dopo qualche anno da quando la conoscevo si è ammalato e in pochi mesi è morto, lasciandola sola con i bambini da crescere, questo avvenimento l’ha cambiata radicalmente , è diventata cinica, arrabbiata con la vita .

Comunque la vita va avanti, si è rimboccata le maniche ed ha mandato avanti da sola l’attività che aveva col marito, non senza pochi sacrifici.

Circa due anni fa Giulio e Maria si sono messi insieme.

Maria lo delega per molte commissioni per la sua attività, quindi Giulio spesso è in giro a fare le sue veci, solo che non ci capisce il verso, lui faceva tutt’altro.

Giulio è spesso al telefono per chiedere chiarimenti, e dall’altra parte senti lei che lo insulta…..

” Cosa non si fa per un po’ di mussa ” ha detto una volta per giustificarsi , mentre lo guardavamo divertiti ” L’avrete fatto anche voi ” ha concluso.

Infierire non è stato il caso, è bastato lo sguardo che abbiamo fatto quando Maria lo insultava telefonicamente.

Ora considerando l’età di Giulio, non penso che abbia tutto questo bisogno di mussa , credo che la solitudine sia proprio una brutta bestia soprattutto per un uomo abituato solo a lavorare , arrivare a casa e non trovare nessuno doveva essere proprio triste.

Avere qualcuno con cui passare le serate giustifica più che abbondantemente gli insulti che prende.

Maria, avere un uomo che l’aiuta e le toglie molti pesi dalle sue spalle giustifica l’ esserselo messo in casa, anche se certo non è il suo ideale, e poi per il sesso farà come faceva prima col marito, non disdegnando qualche avventura.

La solitudine ad una certa età è proprio una brutta cosa.

Lisa l’amica dei suoceri. Ritratto di donna.

Lisa ha quai 90 anni, ma è una donna ancora autonoma e piena di vita, una donna solare, sempre allegra e con una buona parola per tutti. ” Ciao bella” ” Come stai bene oggi” ” Che bel sorriso abbiamo stamattina” ” che bel genero che hai” (parla di me )

Lisa è stata sposata ed ora è vedova ed ha una figlia.

Lisa vive vicino a noi ed ogni giorno si fa il giro del vicinato e va a salutare tutti casa per casa, tutti l’accolgono con un sorriso, fa due chiacchiere si passa un po di tempo così.

Lisa come detto ha 90 anni ed ha un fisico spettacolare, non ha un filo di grasso, ieri era in gonna abbastanza corta e vi garantisco che ha ancora due gambe incredibili , il sedere sembra ancora sodo,comunque un gran bel sedere da vedere, e il seno non l’ho visto, ma così sotto la camicetta fa ancora la sua figura, almeno una quarta.

Lisa ha sempre avuto un viso brutto, ma non brutto, ma brutto brutto, avete in mente la befana come viene raffigurata, bene lei ha quel viso compreso il neo grosso sul naso, la puoi guardare dal lato che vuoi ma rimane brutta .

Quando coltivava ancora l’orto, fa ancora qualcosa , sulla testa si metteva il fazzoletto, vestiti da orto, quindi gonne larghe e vecchie, con i calzettoni lunghi, scarpe grosse , maglie larghe con colori antichi, vedendola così era la befana impersonificata.

Vestita elegante, vista da lontano fa una grandissima figura, anche i capelli chiari e sempre ben tenuti sono molto belli, ancora adesso non ha una pettinatura d’anziana, certo poi ha il viso…..

Lisa è ben voluta da tutti , per quel suo bel modo di fare, sempre gentile e cortese e una buona parola per tutti che la rendono bellissima.

Lisa: veramente una bella persona.