Ma se sei sordo dillo.

Che da noi al delirio (posto di lavoro) come sottoposti arrivino spesso i casi più disperati è ormai accertato in maniera indiscutibile.

Il nuovo arrivato è un uomo di 40 anni, molto educato e anche volenteroso, ma spesso succedeva che gli dicevi una cosa e ne facesse un altra, oppure che gli parlassi a distanza e lui non ti rispondesse. Il dubbio mi è venuto quando l’altro giorno era di spalle e l’ho chiamato più volte e non mi ha risposto, ho il suocero sordo……..

” Scusa hai problemi di udito? ” ho chiesto Lui è arrossito ” si devo riconoscere che ho dei problemi ” ha detto ” e quando pensavi di dircelo ? ” ho risposto” sono passati quattro giorni……..”

A livello lavorativo basta saperlo la cosa si risolve abbastanza facilmente, certo eviterò come ho fatto fin’ora di gridare il suo nome quando passa a distanza, o chiamarlo quando è girato di spalle, e farò in modo che ripeta esattamente cosa gli ho detto da vicino.

Ieri sera il mio collega balordo era matto, ce l’aveva col nuovo arrivato ed ha cominciato a raccontarmi ” è sordo” ho detto ” sordo ? ” ” si, si vergogna a dirlo ” ho continuato ” ora che me lo dici” ha continuato il balordo del collega ” ma non poteva dirlo ? “ha finito di dire.

Il sottoposto non sottoposto, quello delle puttane, ha voluto fare la prova, quando era di spalle gli ha detto cose indecenti e il nuovo arrivato non ha battuto ciglio, è appurato è sordo.

Tanto che ci siamo, il caso di coscienza è ancora con noi, non trovano nessuno per sostituirlo, hanno chiesto a noi se conoscevamo qualcuno…… Continua a dare danni, ma col tempo ora li fa sempre più professionali, e comincia a diventare permaloso quando tutti ci sbellichiamo dalle risate.

Disimpegno la parola illuminante.

Era tutto chiaro, non che non ci avessi pensato, e avessi mosso già i primi passi, ma così chiaro e illuminante fino a stamattina no.

Spesso ci domandiamo cosa dobbiamo fare per essere felici ?

Avevo scritto ” che per dare un senso alla propria vita spesso le persone fanno cose senza senso”

Illuminazione mattutina, la felicità sta nelle cose che ho il piacere di fare, e l’infelicità sta nelle cose che sono costretto a fare.

Il mio corpo un anno fa me l’aveva detto, quando sono rimasto completamente bloccato. “Basta ! ” aveva detto, basta correre, basta nuotare, basta bici, basta lavoro.

Quando quello che deve essere un piacere, diventa un obbligo, non è più un piacere, per anni e anni ho continuato a far sport anche quando non ne avevo voglia,e per anni per dovere ho fatto cose di cui non avevo nessun desiderio.

Alla mia età è arrivato il momento del disimpegno, ho corso, e forse aveva un senso correre, ma ora è giunto il momento di fare solo ciò che mi fa stare bene, ma soprattutto di non fare più le cose che non voglio fare, certo non è così semplice, ma il fatto di averne preso atto è un bel passo in avanti.

Stamattina dopo questi pensieri ero al mare, un acqua limpidissima temperatura perfetta anche un po troppo fredda, si stava da Dio, ed ho iniziato a nuotare, avevo voglia di nuotare, il piacere di nuotare, anche la spalla malata ha detto va bene, ed ho nuotato per un chilometro solo per il mio piacere di farlo, bracciata dopo bracciata…..

Suocero e dolce consorte gongolano. Patente rinnovata, e la colpa è anche mia.

Rinnovata. ” lei si fida? ” ha chiesto il dottore. ” certo se no non sarei qui” ha risposto dolce consorte. Per un altro anno il suocero può guidare.

Vedere ci vedeva, sentire ci sentiva, i riflessi erano buoni, il dottore era quello giusto.

Il giorno prima ero già pronto per andare al mare, ero già sulla bici quando suocera mi ha fermato, telefonata dall’agenzia delle pratiche auto, recarmi urgentemente lì.

Il dottore giusto c’era, non da loro ma in un altra agenzia gestita da una una sua mica, come detto la signora è amica del suocero da lunga data. Presi tutti gli accordi ho salutato la signora.

Il giorno dopo dolce consorte, mi ha pregato di portare suocero a stappare le orecchie, forma cerume in maniera industriale, quello che doveva essere una cosa da mezz’ora, si è rivelato un incubo da tre ore, dalla ruota bucata dell’automobile, alla coda dal dottore, ma a luglio le persone non dovrebbero stare bene?

Il suocero che si lamentava dell’attesa, si lamentava lui che sarebbe rimasto a casa seduto sulla sua poltrona, gli anziani spesso non hanno un cazzo da fare, ma gli piace farlo dove vogliono loro.

Riportato a casa dopo lo stappa mento, non dico le scene che ha fatto, il dottore, un amico ” nemmeno ti avessi messo un dito in culo “

Recuperato da dolce consorte, mentre io correvo al delirio (lavoro), il suocero andava davanti al dottore per il rinnovo della patente,con tutte ed due le protesi alle orecchie, occhiali, esame perfetto.

Umore salvo, quelli che circolano quando c’è lui non so.

Tutto è relativo Milsap Ronnie nato nel 1943

Io non conoscevo questo cantante musicista, poi nelle mie ricerche è comparso con una canzone piena di vita, quelle che mi fanno stare bene -I Wouldn’t have Missed lt for the World.( non so cosa dica esattamente, ma penso sia di un amore finito )

Come faccio di solito sono andato a vedere chi era ?

Tutte le disgrazie che potevano accadergli nell’infanzia gli sono accadute, cieco, abbandonato dalla madre, lasciato ai nonni poveri ecc….

Non starò qui a raccontare tutto quello che gli è successo, nonostante tutto è andato avanti, e nonostante tutti gli insuccessi iniziali, negli anni 70 80 90 nel suo genere è stato il numero uno, vendendo milioni di copie.

Nel video su Youtube di questa canzone,è un uomo pieno di vita con una voglia straordinaria di ridere. Se fossi capace ora vi metterei il video. Youtube vevo Chiederò a Silvia di farlo a nome mio

Nel frattempo ho imparato

In america è un mito.

Morale, fate voi.

Sottoposto anziano e prostitute.

Nel delirio dove passo del tempo per sopravvivere (lavoro), come detto siamo coadiuvati da cooperative, tra questi da anni ormai c’è un sottoposto della mia età, bravissimo, bravo quanto noi, per anni ha fatto il nostro lavoro, poi in società con un altro, si erano messi in proprio, il socio l’ha fregato e si è ritrovato a bagno. Ora fa due lavori per riparare alla disavventura avuta, non solo lavorativa perché anche la compagna l’ha lasciato, e diciamola tutta ad un certo punto si era messo a bere, credo che sia anche grazie a me e a il mio collega se oggi si è ripreso. E’ chiaro che nessuno lo tratta da sottoposto, anzi……

Il collega in questione dichiara apertamente di andare a prostitute, anzi di andare solamente a prostitute, non ne vuole più sapere di relazioni stabili.

“Costa meno, e il risultato è garantito”dice ” se porti una anche a magiare una pizza, alla fine ci vogliono 50 euro, e non è detto….. con quei soldi il risultato è certo”

Certo non frequenta escort di lusso, ma delle poverette da strada, ma ormai ha il suo giro, una in particolare, un albanese che fa dei pompini meravigliosi, dice sempre lui.

Da ragazzo ho conosciuto un signore già abbastanza anzianotto che diceva più o meno le stesse cose, lui in realtà frequentava una sola prostituta già anziana, famosa per essere completamente sdentata, che si è prostituita finché ha potuto, nonostante il comune gli avesse assegnato un alloggio, e prendesse la pensione di vecchiaia, tutte le sere era al suo posto, alla fine faceva solo pompini, il signore anzianotto diceva che era bravissima, e in effetti fino alla fine ha avuto una sua clientela affezionata, certo di anziani.

Un altro mio amico carissimo, ad un certo punto della sua vita ha fatto la stessa scelta, in rotta con la moglie( non voleva fare più sesso) e col suo benestare andava a prostitute e poi trans, il bello che non faceva altro che parlare di quello, tutti lo hanno allontanato, io sono rimasto l’unico a continuare a frequentarlo, ed ho dovuto anche discutere con dolce consorte per invitarlo al matrimonio. Sono passati trent’anni sta sempre con la moglie e con il suo benestare va sempre a trans .

La prostituzione è uno di quei argomenti difficile da trattare, io personalmente non ci sono mai andato, ma non mi sento di condannare chi ci va, certo vorrei essere sicuro che si prostituisce lo fa per scelta, e non obbligata come nel 98% dei casi.(almeno quelle per strada).

Suocero e rinnovo patente.

Il suocero ha 85 anni, e gli scade la patente a giorni.

Dolce consorte insiste per il rinnovo, io la penso molto diversamente.

Dolce consorte sostiene che suo padre dal non rinnovo avrebbe un contraccolpo psicologico e il suo umore peggiorerebbe, visto anche tutto il resto accaduto ultimamente.

Io sostengo che per tenere alto l’umore del suocero, non è bene mettere a repentaglio la vita degli altri. ha 85 anni, la vita media è di 83 è già due anni che guida più del dovuto.Ho proposto di prendergli una bella badante ,qualche ora alla settimana per ovviare alla perdita degli amici, e al non guidare più, sicuramente gli tirerebbe su l’umore, altro non so vista l’età.

Dolce consorte e suocera a questi discorsi mi mandano a quel paese, quindi ieri l’ho accompagnato dall’agenzia per rinnovare la patente. Ora il suocero è ancora abbastanza in gamba per l’età, ma non avendo voluto mettere l’apparecchio quando era il momento, si vergognava, ora nonostante l’apparecchio è sordo, motivo principale per non rinnovargli la patente, vedere ci vede se si mettesse gli occhiali, ma è troppo fastidio, i riflessi sono buoni, in una corsa con un bradipo lo batte.

In agenzia la signora gli parlava, sono amici da tempo e lui sorrideva e annuiva, io lo conosco non aveva sentito e quindi capito nulla di quello che diceva, aveva solo una protesi, l’altra dice che gli da fastidio, certo c’ero io ed era tranquillo.

Il risultato bisogna aspettare il medico giusto, finché non arriva bisogna aspettare, non vorrei che aveste capito male? Non uno da ungere, ma uno che a quanto pare l’unica cosa che gli interessa e che ci veda, e se suocero mette gli occhiali ci vede, se si mette tutti e due gli apparecchi alle orecchie a tu per tu ci sente, quindi bisogna aspettare fiduciosi, lui e dolce consorte che rinnovino la patente, io, che lo fermino definitivamente.

Un signore che conoscevo benissimo a 94 anni ha voluto andare davanti alla commissione, riteneva ingiustizia che non gli avessero rinnovato la patente, era tutto a posto, ma la patente non hanno voluto rinnovargliela lo stesso. E’ morto a 102, ha fatto fino alla fine della sua vita 20 minuti di cyclette al giorno, poi si è rotto di vivere ed è morto in buona salute.

Collega balordo scuse e altro.

Ieri arrivato sul lavoro, dopo poco, il balordo del mio collega , quello della lite di ieri, mi ha chiamato per nome e mi ha chiesto scusa” ritengo di avere ragione, ma ammetto che la reazione di ieri è stata spropositata, ti chiedo scusa” ha detto ” accetto le tue scuse” ho detto” è chiaro che io ritengo di avere ragione, ma accetto con piacere le tue scuse”

Ognuno rimane sulle sue posizioni, ma come detto ieri. la sua reazione era stata veramente esagerata per quello che era successo. Comunque da ieri sera Matteo 2 la vendetta, viene chiamato in altra maniera, il destino vuole che abbia un cognome che si abbini ad un aggettivo che rende perfettamente il danno che fa, e per la gioa di tutti……

Il balordo del collega come detto ieri è 35 anni che nel bene o nel male lavoriamo insieme, ma non siamo stati sono colleghi per molto tempo siamo stati amici. io so cose della sua vita che nessun’altro almeno nell’ambiente del lavoro sa, che lui mi ha confidato.

Ora mi va riconosciuto che nemmeno nei momenti più bui ho mai tradito la sua fiducia , mi sarebbe stato facile distruggerlo e umiliarlo, ma alle sue cattiverie non ho mai risposto con le cose confidate, e credo che anche oggi che l’amicizia sembra svanita mi sia grato per quello.

Io sono un duro e puro, ci sono cose che non si fanno punto e basta, gli altri facciano quello che vogliono, io no. Mai tradito qualcuno, mai raccontato una confidenza, anche qui nel blog quello che racconto è ormai di dominio pubblico, tutto quello che racconto si sa già, quello che non si sa non lo racconto.

Il collega balordo come detto, ha scoperto di avere una malattia che con le cure di oggi si arriva al massimo a vent’anni, ma la scienza fa passi da giganti quindi non è detto…. Va a Pavia dove c’è il miglior centro d’Italia. Certo la malattia lo ha cambiato in peggio, ma le malattie fanno questo o ti migliorano o ti peggiorano.

Il miglior amico di mio fratello un mito, morto due anni fa di un tumore, se da sano era un grande, durante la malattia e gli ultimi giorni della sua vita ha dimostrato di essere un grandissimo, sembrava incredibile che uno come lui potesse morire, ma in realtà anche quello è stato straordinario.

Battute e minacce gravi,ma gravi dal balordo del collega.

L’estate da questo lato è pericolosa, il caldo, e il sole rendono le persone mentalmente non sane più pericolose.

Il collega balordo è quello con cui da anni condivido il turno serale notturno, quello che diceva che mi avrebbe voluto come fratello, che ero il fratello che gli mancava, poi ho capito dovevo essere il fratello tipo Abele,o Remo.

Ormai in questi ultimi anni almeno una volta all’anno lui litiga pesantemente con me, litiga perché fa tutto da solo, i motivi non sono mai seri ne gravi, solo che su qualcuno bisogna sfogare le proprie frustrazioni, e io vengo bene.

Ora non vorrei passare per un santo, io sono quello che sono, incurante dei suoi disturbi mentali, per cui dico e faccio ciò che voglio, e a lui questo lo manda in bestia.

Quest’ultima lite è iniziata da qualche giorno nella sua testa perché il sottoposto che combina guai, ne ho parlato in un articolo, caso vuole che si chiami come lui, e io per distinguerlo lo chiamo ( nome di fantasia ) Matteo 2 la vendetta. Ora a Matteo 1 la cosa lo infastidisce e mi ha chiesto di chiamarlo solo Matteo, io gentilmente gli ho detto di non rompermi il cazzo, visto che non chiamo lui, al Matteo 2 la vendetta lo chiamo come voglio, se mai sarà lui a dirmi qualcosa.

Nella sua testa si è scatenata l’ira, poi covata per giorni, ed esplosa ieri, ad una affermazione legittima fatta da me medesimo è esploso.

Il finale della lite è stata ” non minare mai il mio nome, perché io non nomino mai il tuo”Allora per calmare le acque “che quello era Dio che non bisognava nominare ed era scritto sulla bibbia, e che stava facendo una tragedia per una cazzata e di pensare alle cose serie ” Qui sono partite le minacce gravi ma gravi.

A sua discolpa va detto che qualche anno fa gli è stata diagnosticata una malattia che con le cure di oggi diciamo che al massimo si vive vent’anni, certo avere all’incirca 50 anni e avere una data di scadenza quasi certa non è piacevole, e non basta a consolarlo dirgli che potrebbe morire tranquillamente domani per altri motivi come tutti.

Già era instabile mentalmente, o meglio molto ma molto lunatico, da quel momento non ha fatto che peggiorare , poi il padre gli ha dato il colpo di grazia, rimasto vedevo ha cominciato a bere e a fare danni, fino a costringerlo a farlo rinchiudere in una struttura che gli costa un occhio, ed infine la figlia è andata a convivere con un mezzo balordo

Il capro espiatorio sono io, l’ultimo bisticcio siamo stati due mesi senza nemmeno dirci ciao, considerando che lavoriamo insieme, e alla fine del turno rimaniamo solo io e lui…..

Col sottoposto preferito ridevamo della situazione ” preferisco portarti le arance che i fiori” mi ha detto ” tranquillo anche io preferisco che mi porti le arance ” ho detto.

Quindi visto che il collega balordo è peggiorato sensibilmente nell’ultimo periodo, bisogna : primo non dargli mai le spalle quando siamo soli, secondo evitare qualsiasi battuta anche innocente in sua presenza, terzo essere pronti al peggio.

Se non scrivo più sapete il motivo, controllate la cronaca del levante ligure.

Essere un genio senza meta.

Uno dei migliori amici di figlia si è laureato col massimo dei voti e con tutte le lodi possibili, tutto nei tempi giusti , forse con sei mesi di anticipo.

Io il ragazzo lo conosco bene, da ragazzino i suoi coetanei lo prendevano per il culo, troppo intelligente per loro, lui diceva cose intelligentissime, loro non capivano nulla e pensavano che lo scemo fosse lui. Io adulto, riconosco facevo a credere che un ragazzo di quella età potesse aver letto tutto quello che diceva di aver letto, ma le citazioni era sempre perfette. Ha vinto premi come musicista, suona perfettamente la chitarra e non solo, ha vinto premi col disegno, ha fatto anche una mostra personale, ha scritto alcuni testi letterari specifici del suo campo e sono stati pubblicati.

L’altra settimana si è laureato come detto, figlia è stata invitata a cena, la madre ha esternato tutta la sua preoccupazione, è vero che è stato già richiesto da molti e solo lui deve scegliere esattamente cosa fare e dove andare diceva la madre, ma a quanto pare continuava la madre sconsolata avrebbe deciso di disegnare fumetti per professione, e quindi vorrebbe iscriversi ad una scuola specifica.

Ho il suo primo cd autografato con dedica, un ritratto di figlia autografato con dedica, primo libro autografato con dedica,credo in lui in maniera incondizionata. La mamma comincia a vacillare.

Telefonino e chiamate perse.

Ho telefonato a mio cognato, avevo una sua telefonata persa, erano passate due ore dalla sua chiamata.

” Tutto risolto ” mi dice ” certo che se uno ha un urgenza a voi(inteso io, dolce consorte e figlia)è meglio non telefonare “

Dolce consorte risponde in media dopo un ora, figlia dipende ma in media dopo due ore.

Io sono un caso limite( tolto che se mio cognato mi chiama vuol dire che c’è un problema. infatti mio cognato mi telefona solo se ha dei problemi, come d’altronde io, quindi nel momento che vedo la chiamata richiamo)

Il problema che io il cellulare non lo guardo spesso, in media una decina di volte al giorno, e molto dipende da cosa faccio, e dove sono.

Gli amici mi mandano un messaggio e aspettano speranzosi. Le chiamate con numero che non conosco, rispondo con messaggio ” chi sei ? ” risolto il problema di tutti i caga cazzi. ( scusate il termine)

Sono vissuto senza cellulare per una vita, non nego la sua utilità e infatti ne posseggo uno antico, che serve solo per telefonare e messaggiare, riconosco che in certi momenti è utilissimo, ma mi fanno un po pena quelle persone che pensano di non poter vivere senza, sempre a guardare se qualcuno le ha cercate.

Il telefono in casa, lo teniamo solo per i suoceri, quando suona e la suocera non risponde, ci guardiamo sperando che uno vada a a rispondere, poi ci mettiamo a ridere, finché lo squillo non termina.

La suocera poi mi aggiorna sulle chiamate e mi racconta di persone che mi cercavano ma non si ricorda mai chi fossero, e cosa volessero. Gli dice sempre di richiamare.

Oltre la siepe: il vicino

Mio suocero molti anni fa, prima del mio arrivo, quando era in lite con i vicini ha pensato bene di piantare una siepe di una trentina di metri.

Tipo il marito che si taglia il belino per fare dispetto alla moglie.

Ora è vero che la siepe separa, ma la siepe piantata dal suocero va sfoltita almeno due volte l’anno, all’incirca 4 ore per volta.

Mentre i suoceri aspettavano che la giustizia facesse il suo corso, il mio arrivo ha fatto in modo che molte cose si chiarissero, primo che se i vicini avevano da dire qualcosa dovevano venire da me e lasciare in pace il suocero. Mio suocero è un buono, e pur di non litigare si fa portare via le braghe, la suocera no ed aver trovato un alleato è stata gioia pura per lei, mentre aspettavamo giustizia, ho ripristinato l’ordine precedente, e ripreso tutto quello che il suocero si era fatto portare via.

La giustizia è arrivata vent’anni dopo l’inizio della lite.

I rapporti grazie alla morte di alcune pessime persone sono di molto migliorati, tanto che ad oggi se non fosse per i trascorsi, direi che ci sono buoni rapporti di vicinato.

La siepe è rimasta lì e da anni il compito di tenerla a posto è tocca al sottoscritto.

Ho proposto di toglierla, sono insorti tutti in famiglia, dicendo che è bellissima e rende spettacolare il viale, cosa vera, ma per rendere spettacolare il viale bisogna tenerla in ordine. Ho pensato di farla seccare, e dare la colpa ai vicini, quelli morti, un maleficio dall’inferno, ma chi mi crederebbe ?

Mentre stavo tagliando la siepe mi è venuto in mente il libro le avventure di Tom Sawyer, quando la nonna per punizione lo costringe a pitturare la staccionata, e lui fa finta di divertirsi, e si fa pagare dagli amici per farli pitturare al suo posto, due volte viene pitturata la staccionata. Ho provato anch’io ma nessuno si è offerto, si vede che tutti hanno letto il libro.

Problema di coscienza

Nel delirio dove passo il mio tempo per sopravvivere, cioè posto di lavoro, da tempo ormai molti lavori sono stati dati da svolgere a cooperative, visto che la paga è sotto i 6 euro puliti e visto che le ore settimanali sono poche e di sera è palese che chi arriva da noi di solito sono studenti per raggranellare qualche soldo, o i disperati in attesa di un posto migliore.

Il cambio è continuo diciamo che è difficile che qualcuno rimanga per più di un anno, quindi quando hanno imparato se ne vanno.

L’ennesimo universitario l’altra settima ci ha salutato, al suo posto è arrivato un uomo all’incirca della mia età, una bravissima persona, arriva sempre prima, va via sempre dopo, un lavoratore non si tira mai indietro, il problema che non ci capisce il verso, e il danno che fa è superiore ai benefici. “hai capito ” gli chiedo ” si ” mi risponde ” sicuro” ribadisco, mi guarda come dire non sono scemo, quando torno il danno è fatto.

La cosa ha molti aspetti divertenti, infatti si ride tutti ( escluso lui ) moltissimo, compresi i suoi colleghi di cooperativa, stanno diventando famose le minchiate che fa, ora se fosse un ragazzo sarebbe più facile per me insultarlo , ma vista l’età ( ho un cuore anch’io), non ce la faccio. Ho cercato di spiegargli che quando non capisce di chiedere, di non dirmi si per farmi contento, mi dice si, ma poi….. La cosa divertente sono le sue giustificazioni, fa tenerezza.

Il problema è che lui ha bisogno di questo posto di lavoro, e non vorrebbe perderlo, ora chi decide siamo io e il balordo del mio collega, cioè chiedono a noi ,e poi la ditta si muove di conseguenza, tra qualche giorno finisce la prova, e giuro che non so cosa fare. La persona meriterebbe, il lavoratore no, è palese che non c’è speranza che ci capisca il verso, e le sue mancanze ricadono inevitabilmente su gli altri, ma soprattutto su e me e l’altro balordo del mio collega.

Cosa è giusto e cos’è sbagliato fare?

Passioni e sguardo assassinio dolce consorte.

Amo giocare a pallone, io amo il calcio non quello guardato di cui ne faccio a meno da anni, ma giocare a pallone è stata sempre una passione.

Il massimo della passione è giocare in spiaggia, ora visto il mio ruolo, il portiere passione da sempre, la spiaggia rappresenta il massimo del divertimento.

Certo ho giocato anche il calcio classico, ma non è nulla di paragonabile al calcio in spiaggia, C’erano partite dove non ti arrivava nemmeno un tiro, o magari uno e ti facevano goal, no sono due cose diverse.

Il calcio in spiaggia per essere perfetto richiede al massimo 5 persone 4 l’ideale, il portiere e i tre o quattro davanti ,che al massimo al quarto passaggio devono tirare in porta, ora capite il divertimento per il portiere.

Inoltre è un momento di grande fratellanza, perché oltre che giocare si parla di tutto, dalla gnocca( sempre) alla politica, alla filosofia ecc…. Capisco che non sia facile da capire.

Diciamo che fino a un anno fa nonostante l’età ho continuato a giocare, i ragazzi della spiaggia hanno continuato a chiamarmi, nessuno vuole fare il portiere.

L’anno scorso come qualcuno sa mi sono successi un sacco d i guai fisici, il peggior anno della mia vita, certo non potevo morire per quello, ma un anno così di merda, perso uso delle gambe, cioè per qualche mese ho camminato come un uomo di 90 anni, spalle bloccate, gambe bloccate un pezzo di legno, dovevo essere accompagnato , non ero più in grado neanche di guidare, giuro se fossi rimasto così avrei preferito morire, anche perché il dolore era fisso 24 su 24.

Cure sbagliate, dottori sbagliati hanno fatto il resto.

Il blog è nato in quel momento, sono sempre stato uno sportivo, corsa , bici, nuoto, in un attimo il nulla, così la figlia per tenermi impegnato, la mia era una vita di merda, ma riconosco che per chi mi era vicino non è stato tanto meglio, un rompicazzo al cubo.

Ne sono uscito piano piano, certo non potrò più correre, la bici con attenzione, il nuoto stando attento alla spalla, ma diciamo che sono di nuovo attivo.

Domenica scorsa eravamo al mare, ed a una certa ora quando vanno via i bagnanti e si può giocare, i ragazzi, ormai uomini con figli mi hanno chiamato, mi stavo alzando quando dolce consorte mi ha guardato con uno sguardo assassino, mi sono riseduto ” e meglio di no ” ho detto. Il calcio è proibito, mi ero scordato, cavolo e ora il tuffo per prendere la palla nell’angolino, o il volo all’indietro per mandare il pallone sopra la traversa ecc… solo ricordi, si ma che bei ricordi, e poi non è detto magari uno o due tiri senza esagerare se miglioro ancora, ogni mattina mi alleno a casa, si chiama fisioterapia.

E dopo aver giocato tutti sudati e piena di sabbia si correva verso il mare e si ci tuffava.Felicità si felicità.

Quando il DNA non mente.

Oggi qui è giornata di temporali, e forti piogge intervallate da sprazzi di sole.

Stamattina c’era un forte temporale, mi ha figlia che studia a Genova, mi ha telefonato e mi ha detto ” papà metti la macchina fuori dal garage così si lava un po”

Il DNA non mente, era partita bene all’inizio poi la natura ha avuto il sopravvento.

Dolce consorte dice che è un lavoro da uomo, figlia mi sembra sulla stessa strada, ma per fortuna per ora si limita a chiedermi di mettere l’automobile fuori solo quando piove, e non pare una forte motivazione per fidanzarsi.

Una volta lavavi l’auto per i matrimoni per quando si faceva il corteo, oggi non si sposa più nessuno, bisognerà trovare un altro motivo, certo si facesse il corteo per quando due si separano avrei l’automobile pulitissima.

il portafoglio sacro, discussione surreale.

Sono andato con dolce consorte al mercato, cosa rarissima, dolce consorte voleva un parere, e vista la cifra da spendere non voleva poi sentirmi mugugnare, cosa in cui sono bravissimo, mi ha minacciato di comprare lo stesso, così oggi l’ho raggiunta.

Precisiamo dolce consorte lavora e si compra quello che vuole, quello che la infastidisce sono i miei commenti ironici su ciò che compra, quindi per evitare i mie commenti chiede un mio parere.

Mentre eravamo al mercato ho pensato che dovevo comprare un portafoglio, il mio non ne può più, dolce consorte ha detto che si vergogna di quel portafogli, che neanche i poveri, poveri hanno un portafoglio così mal messo.

Sono andato dalla bancarella di fiducia, ed ho chiesto di un portafoglio italiano, il proprietario del banchetto mi ha guardato male, malissimo ” non esistono più portafogli fatti in Italia” mi ha detto” troppo cara la manodopera, le ditte italiane li fanno fare all’estero” ha concluso , per poi proseguire facendomi vedere un portafogli da donna ” questo è l’unico prodotto italiano che ho, costa il triplo e nessuno lo compra”

Alla fine siamo arrivati alla scelta un bel portafoglio fatto in India, a quanto pare sono bravissimi. ” ma la vacca non è sacra in India?” ho detto , tutto si aspettava meno che questa domanda” saranno vacche importate” mi ha detto scocciato. Chiaro che non sono andato avanti con la discussione anche se a dire il vero la cosa non mi dispiaceva.

Il risultato è che ora posseggo un portafoglio sacro, giuro la prossima volta dolce consorte o no lo compro di finta pelle. Sono andato a vedere su internet è una vergogna, se volete farvi del male andate a vedere.

In memoria della vacca scuoiata prometto di usarlo con tutte le cure possibili.

Prima vuole essere rassicurato, e poi si arrabbia perché l’ho rassicurato. ( corna estive)

Un mio sottoposto giovane, quello del cretinismo di vallata, era qualche giorno che era strano, alla fine ho chiesto.

Il problema nasceva che la sua ragazza era andata con una sua amica in una nota località turistica. Il suo nervosismo nasceva dal timore che la ragazza lo potesse tradire, il sottoposto voleva in qualche modo essere rassicurato cosa che ho fatto, infatti non doveva dubitare sul fatto che la sua ragazza lo potesse tradire durante le vacanze era certo.

Sicuro di aver fatto la mia opera buona della giornata, il mio sottoposto invece di tranquillizzarsi è diventato ancora più nervoso.

Ora io sono uomo, una volta ragazzo di mondo e da spiaggia , ne ho viste troppe per non sapere come vanno queste cose. Anche le ragazze più serie in vacanza fuori dal loro ambiente a volte……..

Ora prendiamo la ragazza del sottoposto, ragazza molto carina che vive in una vallata, mettetela su una spiaggia con una sua amica carina anche lei, sole lontano da occhi indiscreti, con una gran voglia di divertirsi, avvicinate da dei bei ragazzi anche loro con una gran voglia di divertirsi, il finale è già scritto. Ora mentre spiegavo queste cose al sottoposto e gli facevo notare che a parti inverse anche lui avrebbe fatto lo stesso, invece che tranquillizzarsi si innervosiva ancora di più.

Il problema nasceva infatti che lui non avrebbe voluto che lei andasse, ma poi davanti alla vacanza prenotata e il biglietto dell’aereo fatto se ne era dovuto fare una ragione, al suo sconsolato “L’ho lasciata andare, che altro potevo fare ?” ho provato una forte tenerezza nei suoi confronti.

Solo all’ora ho provato a tranquillizzarlo, dicendo tutte le banalità del caso, che l’amore vuol dire fiducia, e tutte le frasi che si dicono in questo caso non perché non siano vere, ma a vent’anni sono sicuramente meno vere.

Finirò il racconto con un fatto successo Domenica, eravamo in spiaggia io e la dolce consorte e un altra coppia di amici. Mentre le donne parlavano di banalità femminili, noi uomini parlavamo di argomenti impegnati, cioè: qual’era il più bel culo femminile in spiaggia.

La scelta è caduta su un culo poco distante da noi, ma la cosa divertentissima era il ragazzo della ragazza che possedeva il sedere, che cercava di mettersi a scudo del sedere in modo che gli altri non lo potessero guardare, vi garantisco che a un certo punto gli ha detto ” te lo guardano tutti ” ” non è vero” ha risposto la ragazza.

Avevano ragione entrambi. Tutti quelli nelle vicinanze si, quelli lontani no.

Pudore estivo.

Stamattina ero in spiaggia, quando le persone vicino a me hanno cominciato a prepararsi per andare via.

Il gruppo era composto dalla nonna e da quattro ragazzini due maschi fratelli, e due bambine sorelle.

La bambina più piccola 7 anni circa ha iniziato a fare il cambio costume, ora non gli riusciva il cambio del reggiseno, la cosa buffa vista l’età chiaramente che era piatta come una sogliola. La bambina non voleva mostrare quello che non ha ancora: il seno, la nonna gli ha dato una mano a fare il cambio.

Visto la sorella più grande che invece possedeva già due piccole tettine , ma per il cambio non si era fatta nessun problema, ho pensato che il pudore è una questione molto ma molto personale che va oltre l’educazione in famiglia che chiaramente conta.

Il mondo ormai va così: ci sono ragazzine e donne che girano in topless e con il filo interdentale nel culo senza nessun problema, e pudore, e poi una bambinetta che ha il pudore di non mostrare il seno che non ha ancora.

Dolce consorte e avversione ai distributori di carburante con il self service.

Dolce consorte ha moltissimi pregi, e solo qualche lieve difetto ( ironico), fa cose straordinarie e difficilissime,poi succede che per cose di estrema facilità si rifiuti categoricamente di volerle svolgere, tra queste c’è fare benzina ai self service, lei vuole l’addetto. E’ stato inutile fargli vedere la facilità dell’operazione, nulla si rifiuta.

Il destino vuole che per andare al suo ufficio ormai siano tutti self service, dovrebbe cambiare percorso, nemmeno a parlarne quindi la benzina la devo fare io.

L’ultima volta l’automobile mi ha detto, sapete che ormai le automobili parlano? E sapete perché hanno una voce femminile? Perché parlano solo, ma non ascoltano. Dicevo mi ha detto tutta arrabbiata ” devi fare benzina e due giorni che te lo dico”

Diciamo che con l’automobile abbiamo trovato una soluzione, una volta alla settimana gli faccio benzina, magari quando andiamo in giro insieme io e la dolce consorte.

Col motorino la cosa è più complicata, non esagero se dico che almeno una decina di volte l’abbiamo dovuta recuperare col motorino completamente a secco di benzina.

Soluzione, ormai abbiamo una tanica di benzina solo per lei che il sottoscritto deve tenere sempre sotto controllo, perché anche di quella si scorda di avvisarmi che l’ha terminata . Dico questo perché stamattina presto sei e mezza, aveva fretta e non voleva prendere l’automobile per il troppo caldo, così sono dovuto andare dal primo distributore fare benzina al motorino e tanto che c’ero riempire la tanica bella vuota.

La coppia scoppia

Sabato ci siamo rivisti.

C’è stato un momento molto felice delle nostre vite, ci siamo incontrati per via dei bambini ed è nata una amicizia che dura ormai nel tempo. Lo zoccolo duro era formato oltre da me e dolce consorte da altre tre coppie, e poi di volta in volta si aggiungevano o sparivano altre coppie.

Abbiamo condiviso momenti stupendi, ho una foto con tutti noi insieme in spiaggia,quel giorno ricordo ho pensato che sarebbe stato un momento da incorniciare, il momento perfetto, allegria gioia, amici, salute, il momento perfetto.

Infatti l’anno dopo una nostra amica è stata operata di tumore, e poi a turno……..

Ma il nocciolo duro ha continuato a vedersi.

Una coppia però è scoppiata, e sabato per l’ennesima volta non si è presentata.

Tradimento virtuale, tradimento reale .

Lei mi ha giurato che non è successo nulla, certo, ha ammesso che con l’ex era un po che si sentivano sui social, certo lui gli aveva chiesto di rivederla e lei non aveva detto no ma neanche si.

Lui dopo aver minacciato l’ex di lasciare stare in pace la moglie e averci riprovato per i figli, non ce l’ha fatta a perdonarla. Il perdono non è nelle parole.

Sabato ci siamo rivisti, lei ha scritto che non potevano venire, dalle ultime notizie lui l’hanno visto con un altra.

Sabato abbiamo ricordato i momenti belli, l’amica che nel frattempo è morta, il marito che dopo un anno si era già risposato, i figli che avevano reagito in maniera diversa al dolore…..

Non c’è morale o altro questa è la vita………

Due pesi e due misure

Partiamo, è partito tutto da una battuta amichevole nei miei riguardi.

Lui” voi donne siete avvantaggiate perché avete quella cosa lì ” lei “si si chiama cervello”

Spesso scrivo battute di autori che se la prendono con le donne, è un gioco.

Madalina lu cafunu

“Mandalo da me non ha visto niente” dice la sopracitata l’amica risponde “ah ah ” ” io sto usando un app per il blog da anni, che mi dice tutto lui….. mi dice tutto di lui… ip geolocalizzazione di computer, telefono che usa, pure quello che ha mangiato a colazione” continua la sopra citata ” ah ah allora sei una spia professionista ?” dice l’amica ” ti ho detto…..mandalo da me non sa da dove arriva.” continua la sopra citata ” dicci qual’è, può essere utile?” insiste l’amica ” guarda il mio blog non sul app wordpress, sul sito a destra quei due quadratini, quelli mi dicono tutto più l’app stat counter… ” conclude la sopra citata.

Io il mattino dopo leggo il pezzo e commento ” mi sento tirato in causa. Ma a quella che minaccia non dici niente?” l’amica ” ma dai… sei perspicace però. No non gli dico niente perché lei scherza, comunque ho finito con le frasi e le vignette di questo genere non sono il mio genere, al contrario di te non sono il mio genere ” rispondo ” che scherzi lo dici tu.Comunque avrei 5 battute che faccio ? Puoi almeno chiedergli se è almeno gnocca, perché per altri motivi mi sembra inutile andare ah ah ah” l’amica risponde ” chiediglielo tu, basta che clicchi sul link del blog …e facile o hai paura ????” rispondo ” poi ha il mio cellulare e poi mi perseguita, sono già accasato” l’amica ” è inutile che continui a dirle a me ste cose…. ” Allora sono partito con una mia battuta ” che noi uomini non avremo il cervello, ma la sopra citata ce l’ha nuovo mai usato ” La mia amica ha cancellato il commento e scritto facendomi un rimbrotto che sul suo blog non si offendono le persone. Gli facevo notare che per molto meno a riguardo di due balordi che avevano messo su una polemica senza senso su una poesia particolare giapponese perché era sbagliata la metrica, ma senza offendere mai la povera interessata, amica dell’amica si era presa la briga di scrivere un pezzo.

Io non so se tramite app si possa fare quello che ha detto la sopra citata, se fosse credo che sia illegale sicuramente.

Un bambino e una bambina si stanno punzecchiando, ma a ogni cosa che dice il bambino la bambina riesce sempre ad avere la meglio, esasperato il bambino si tira giù i pantaloni e dice ” io ho questo, e tu non ce l’hai ” la bambina lo guarda un attimo e poi si tira su la gonna e si tira giù le mutandine ” ed io questa, e la mamma dice che da grande con questa di quelli ne posso avere quanti ne voglio “

Non ci sono più le mezze stagioni, le mezze maniche, le mezze misure. Le mezze seghe sempre. ( Manuela twitter)

Ma visto che i problemi sono altri per me finisce qui, e amici come prima.

Peli e pedofili

Mio suocero ha ancora qualche amico, pochi ormai sono quasi tutti morti.

Uno lo viene a trovare spesso è leggermente più giovane del suocero, ma più rintronato sicuramente.

Oggi si è lanciato nel dire che oggi chi sta bene sono l’estetiste, con tutti questi uomini che si fanno togliere i peli ” certo oggi è pieno di pedofili ”

Rido ancora adesso, ho provato a spiegargli che chi si toglie i peli non è un pedofilo necessariamente. ” io sono anziano che ne so ?” mi ha risposto.

A proposito di uomini completamente depilati, la parità con le donne non sta nel non avere peli come loro e altro……

Buona ceretta a tutti. ( lo so che usano altri sistemi )

Cronaca locale, omicidio, tutti pensavano alla mafia, la verità che non ti aspetti. Il solito coglione italiano per una zoccola straniera.

Il mio amico Mario quello che ha avuto tante donne ma proprio tante, mi ha fatto vedere la foto ” lo conosci ?” mi dice ” no” rispondo ” impossibile, sicuro che lo conosci” ribatte. ” Non è che io conosco tutti i cretini che conosci tu, mi basta conoscere te ” ribatto.

Qualche mese fa è stato ammazzato un pentito di mafia, tutti convinti che dopo anni la mafia si fosse vendicata. In provincia un fatto del genere è motivo di molte discussioni.

La verità è un altra, un coglione italiano sposato con due figli, per fare un piacere sembrerebbe non richiesto( infatti la donna non è stata arrestata) alla sua amante zoccola straniera, ha ucciso il suo ex, cioè il pentito di mafia ex killer con cui era rimasta in pessimi rapporti, c’erano state varie denunce e di cui lei aveva paura.

Il coglione ha fatto telefonate in cui diceva alla donna, ma come io ti ho liberato del tuo problema, e a te di me non frega niente? ( mia libera ricostruzione )

Tutto sembrava chiarito, quando è uscito fuori che il coglione italiano anni fa ha avuto una relazione con una badante scomparsa misteriosamente, e pare dalle indagini che…. e forse c’è un’altra badante scomparsa anni prima…….

IL pentito di mafia ex killer ha fatto la giusta fine, e mi prendo tutta la responsabilità di quello che scrivo, killer e traditore proprio una merda di uomo.

Sul coglione italiano per dare un giudizio definitivo aspettiamo le indagini, certo in galera ci finisce per una donna che non aveva più interesse per lui, se non è essere coglioni questo ?

Il mio amico Mario punta la sua attenzione sul fatto che anche questa era una donna straniera, e la sua teoria ormai la sapete ma tanto vale ricordarla “ma con tutte le zoccole italiane che abbiamo, andiamo a prenderci quelle straniere ? “

Suocero e medico cretino.

Stamattina puntali ci siamo presentati alla visita, il suocero doveva fare un endoscopia di controllo, sei mesi fa gli erano stati tolti vari polipi, e quindi questa visita era stata programmata dal dottore che l’aveva visitato ed operato.

Il dottore era un altro, ho accompagnato il suocero alla visita preliminare perché è mezzo sordo e non capisce sempre quello che gli viene detto.

Siamo stati accolti da un bel sorriso da parte del medico, che ha fatto accomodare il suocero, ed è partito con le domande, e la richiesta della visita fatta dal nostro dottore, questa è la prassi. ” quanti anni ha?” mi ha chiesto ” quasi 85″ ho risposto ” e non sarebbe il caso di lasciarlo in pace?” ha continuato. Non capendo cosa volesse dire ” scusi cosa intende con il lasciarlo in pace ” ” lasciarlo in pace, se si va dietro ai medici di base ” mi dice con quel sorriso da stronzo che hanno solo gli stronzi. ” bene se lei dice che l’esame è inutile, visto che mio suocero non ci tiene affatto, io avrei altro da fare ce ne andiamo ” ho risposto mentre gli davo i documenti della visita precedente “comunque siete stati voi di dirci di tornare ” Il cretino guardava i documenti ” allora ce ne andiamo?” incalzo. il medico cretino ” be ormai che ci siamo diamoci un occhiata” mentre si è alzato e preso mio suocero per il braccio e portato a fare l’anestesia.

Bravo visto che ti paghiamo fai il tuo lavoro e dacci un occhiata, e se ce la fai evita di dire cose cretine, non l’ho detto ma l’ho pensato, il culo era quello di mio suocero e non il mio.

Mentre dava un occhiata ha pensato bene di togliere altri due polipi che si erano riformati.

Come dottore non so non ho la competenza di dire se è bravo o no, mio suocero ha detto che è stato bravo, come uomo è una merda, e comunque è un medico cretino.

Mi era già successo con mio padre al pronto soccorso che un altro medico idiota mi avesse detto più meno la stessa cosa. Quella volta la discussione era sta un po più vivace, e per fortuna del medico c’era anche dolce consorte, anche quella volta non era stato un viaggio inutile, ricoverato e curato mio padre è campato ancora 8 anni ed morto a quasi 94 anni.

Io penso che queste persone hanno problemi seri e tutto dovrebbero fare meno che i dottori, potrebbero essere anche dei fenomeni (dubito dei due che ho incontrato io )ma fare il medico è una missione e pensare alle finanze dello stato invece che al benessere delle persone è tutto dire.

Immagino che il rapporto di questi due cretini con i propri genitori deve essere stato pessimo, se pensano che un figlio si tenga a casa un genitore che sta male per non far spendere soldi allo stato, e non intasare gli ambulatori. Certo la loro idea prendesse piede per le finanze italiane sarebbe si un vero grande risparmio. Dopo una certa età cazzi tuoi, se vuoi vivere resta sano.

Il medico cretino mi ha dato il referto e descritto quello che ha fatto, però non mi ha detto di tornare tra sei mesi, il suo pensiero è chiaro: non gli piace metterlo nel culo a gli anziani.

Dramma familiare: devo portare suocero a prenderlo nel culo (il sondino)

Mio suocero aveva detto chiaro e tondo che lui quell’esame non l’avrebbe più rifatto.

Sono passati sei mesi e nel frattempo è stato anche operato, la visita è necessaria ma lui ha continuato a dire che non avrebbe ripetuto l’esperienza, e si è limitato a dire questo, ma la dolce consorte l’ha convinto più che altro minacciato. Ora il suocero visto che pende dalle sue labbra ha accettato, contro voglia ma ha accettato.

Domani mi tocca, alle sette in ospedale, quindi se non rispondo ai commenti sapete perché.

Un mio collega due anni fa ha rischiato di morire, e questo esame ha dovuto farlo parecchie volte, da lui ho avuto informazioni più dettagliate.

Ci sono due componenti: una l’umiliazione, farsi mettere qualcosa nel culo è obbiettivamente umiliante, l’altra un certo dolore, credo che molto dipenda dalla mano del dottore, e un po dalla sopportazione del paziente, ora mio suocero non sopporta nessun tipo di dolore ed è un uomo anziano all’antica molto riservato.

Il suocero è tre giorni che è cupo, da quando ha iniziato la preparazione, ora come avrete notato ho evitato ogni battuta per paura de gabbi, i gabbi sono quelle cose che dici su gli altri e poi ti ritornano indietro.

Battuta e battuta, c’è una bella differenza.

Tempo fa avevo scritto un pezzo sul mio eroe preferito, un personaggio di cui non ricordo il nome, ma era un famoso battutista. Il racconto che avevo letto diceva più o meno questo. Il mio eroe aveva dato del cornuto ad un uomo che era un violento, questi si voleva vendicare dell’ offesa subita, quindi più volte aveva cercato di sorprendere da solo il mio eroe, ma questi era sempre riuscito a sfuggire ai suoi agguati, ma l’ultima volta nonostante i suoi sforzi era rimasto intrappolato in un vicolo, a questo punto l’uomo in questione si dirigeva contro il mio eroe con le peggiori intenzioni, quando il mio eroe gli diceva ” ti prego fammi di tutto ma non mi prendere a cornate”

Amo dire battute e riconosco che spesso a ridere alle mie battute sono l’unico.

Da quando ho aperto il blog sono stato accusato di molte cose, incredibilmente visto i pochi lettori. Alcuni mi hanno offeso pesantemente e la mia unica risposta è stata l’umorismo, e quindi mi hanno offeso ancora di più, allora ho usato l’unica arma in mio possesso l’indifferenza ho smesso di rispondere a qualsiasi provocazione, ma mai cancellato nulla.

Come la penso lo si legge nei miei racconti, quello sono pregi e difetti, quando scrivo la battuta del giorno invece spesso non sono d’accordo con l’autore, allora perché la scrivi mi si potrebbe chiedere? perché mi fa ridere, fine non c’è un mio retro pensiero.

Grillo comico è stato cancellato dalla tv per le sue battute, chiunque ha visto uno spettacolo di Grillo sa che ci sono momenti in cui si ride fino a perdere il fiato, le battute si susseguono a ritmo incalzante, eppure è sparito dai nostri schermi per ritornarci in altri panni, Luttazzi lo stesso, certo non paragonabile a Grillo ma aveva battute straordinarie, anche lui sparito, ora spesso non ero e non sono d’accordo ne con Grillo ne con Luttazzi su molte battute ma questo non toglie che fanno ridere. Crozza è un genio, inoltre ha degli autori straordinari, lui è eccezionale la penso come lui politicamente? No, però mi fa ridere anche quando prende per il culo quelli che voto.

Ci sono battute e battute e sul blog ho sempre tenuto un profilo basso e rispettoso di tutti, infatti non comprendo quelli che si offendono accusandomi di non so cosa.

Il mio intento è solo quello di voler far sorridere, chiedo scusa se qualcuno si è sentito offeso non era mia intenzione.

Sei più scemo di due che pescano i peci dentro un fiasco.Le nipoti tonte.

Appartengo a una famiglia numerosa ed ho molti nipoti, con quasi tutti i miei nipoti o di dolce consorte ho ottimi rapporti. Mia sorella lontana ha quattro figlie( voleva il maschio alla fine si è arresa) due delle ragazze a volte non brillano per intelligenza, con queste due nipoti vado abbastanza d’accordo ma sono tonte nel senso buono, cioè a volte fanno cose che ti lasciano stupefatto non solo me ma il mondo intero.

Nel meridione viaggiano sui 40 gradi, ieri le nipoti hanno fatto il bagno ai rispettivi cani, quando mio cognato le ha viste asciugare i cani con il fon deve avergli detto qualcosa di poco piacevole sulla loro intelligenza.

Una delle nipote ha telefonato alla dolce consorte ( ormai da anni è la sua confidente) per lamentarsi delle offese ricevute da suo padre , il caso voleva che ci fossi anch’io in quel momento, e mi sono lanciato in uno dei mie commenti ” che in effetti asciugare un cane con il fon quando ci sono 40 gradi è assolutamente una cosa cretina, se non avevano pensato anche di metterli nel forno caldo per fare prima “( i cani sono di piccola taglia )

La nipote rispondeva in modo piccato ” che il cane è suo e ci fa quello che vuole, e se lo vuole asciugare col fon lo asciuga e nessuno devi dire niente”.

Da noi c’è un detto – sei più scemo di due che pescano i pesci dentro ad un fiasco-

A fine telefonata a dolce consorte è venuta in mente questa frase che diceva un suo vecchio datore di lavoro, ed abbiamo cominciato a ridere.

Il cane secondo me avrebbe avuto molto da dire, ma per fortuna di mia nipote abbaia e non parla.

Urologo, urologa, ginecologo, ginecologa.

Ieri sera c’era figlia, una volta alla settimana arriva.

Raccontava di una sua amica che si sta specializzando in urologia, e mi ha chiesto cosa ne pensavo.

La mia storia dimostra che non ho nessun pregiudizio per le dottoresse, vado da una dentista, mi ha seguito una fisiatra ecc…. Ma per le cose riguardano le mie parti intime preferisco andare da un uomo. Non ho mai provato imbarazzo se una donna mi ha chiesto di tirarmi giù i pantaloni, anzi, ma lo scopo era ben diverso. Ammetto sarà un limite ma davanti ad un urologa mi sentirei profondamente in imbarazzo.

La figlia “e allora noi donne che andiamo dal ginecologo”

Lo so, delle volte prima di rispondere e fare battute dovrei basta un attimo pensare, ma è più forte di me.

” E’ che in fondo siete tutte un po….. e in fondo…. ” non ho finito la frase che mia figlia mi stava riempiendo di insulti.

Dico la mia. Ho due amici che sono ginecologo, uno che se c’era un puttaniere da ragazzo era lui, e non mi stupisco affatto che abbia intrapreso la professione che fa, farsi pagare per fare la cosa che gli piace di più….. Il secondo un ragazzo molto più serio, ma certo non indifferente al fascino femminile anzi……

Certo qualcuno dirà che una cosa è la professione, uno guarda lì in mezzo per lavoro, e uno guarda lì in mezzo per piacere, sarà ma se mi arriva una bella donna, e lascio a voi immaginare per me sarebbe difficile, anzi impossibile separare le due cose.

“Se fossi una donna andrei da una ginecologa” ho detto a mia figlia.

Mia figlia ha parlato dei mie limiti mentali, miei e di molti uomini, dicendo cose poche carine, ma io in questo sono un padre tollerante. Preciso che moglie e figlia hanno un ginecologo ( lo stesso ) bell’uomo, bravissimo dicono.

Avere ragione

Avere ragione non implica necessariamente andare avanti  fregandosene di tutto.

In una rotonda, in un incrocio ecc… anche se ho ragione  ed ho la precedenza  se l’altro  veicolo non si ferma, bé mi fermo io. Così nella vita, scampato il pericolo poi  si vede il da farsi.

Girando quasi sempre in moto, i semafori rossi sono testimoni della mia fantasia a trovare insulti.

Genitori maldestri

Il racconto è di un bambino che ha poco più due anni, col vizio di tenere sempre il ciuccio in bocca. La mamma lo rimprovera sempre e gli dice continuamente< vedrai che un giorno arriva il lupo e te lo prende >

Un bel giorno, mentre i genitori ed alcuni parenti sono intenti a raccogliere le olive, il bambino è parcheggiato sotto un albero poco distante, il bambino è lì sereno col suo ciuccio, quando arriva non un lupo, ma un pastore tedesco di grosse dimensioni dello zio del bambino, il bambino è solo e il lupo gli si avvicina senza nessun intento cattivo, solo curiosità, solo che il bambino non lo sa, sa che un giorno sarebbe arrivato il lupo e gli avrebbe portato via il ciuccio.

Le urla disperate di paura del bambino fanno accorrere subito tutti.

In realtà non è successo nulla, il lupo non ha nemmeno sfiorato il bambino, e alle urla ha pensato bene di andarsene.

Conseguenze negative: bambino perde voce, e per anni serie difficoltà con la parola, paura dei cani. Vantaggi : Smesso l’uso del ciuccio.

La paura dei cani mi ha accompagnato per molti anni, la dolce consorte e famiglia mi hanno costretto a fare i conti con questa mia paura, da quando sono sposato ormai un trentennio, ho sempre avuto un cane, mia moglie adora i cani, mio cognato almeno tre per volta e due di grossa taglia.

L’uso della parola: i maligni sostengono che mi sono rifatto abbondantemente ……….

Battuta del giorno J.R. Moehringer. Il bar delle grandi speranze

Il bar delle grandi speranze, uno dei libri più belli che abbia mai letto. Non è una frase comica, ma una delle frasi più belle mai lette.

” Era una divina bugiarda,una geniale bugiarda, e stava mentendo anche a se stessa, cosa che mi fece apparire le sue bugie in una luce completamente nuova. Capii che dobbiamo mentire a noi stessi di tanto in tanto, dirci che siamo forti e capaci, che la vita è bella e il duro lavoro avrà la sua ricompensa, e poi provare a trasformare le nostre bugie in realtà. Questo il nostro compito, la nostra salvezza, e questo legame tra mentire e provare era uno dei tanti doni che mi aveva fatto mia madre, la verità che era sempre esistita dietro le sue bugie.