Suocera e Messa fai da te al santuario.

La suocera è qualche settimana che ha espresso il desiderio di andare a prendere messa ad un santuario nelle nostre vicinanze, prima andava col suocero, ma come già detto il suocero non se la sente più di fare percorsi impegnativi in automobile. Dovevamo andare domenica scorsa, poi pioveva a dirotto ed abbiamo rimandato.

Alle 16 siamo partiti messa alle 17. La bellezza della liguria sta nell’avere tutto in racchiuso in un fazzoletto, in venti minuti ti ritrovi dal mare a 500 metri di altezza in mezzo a boschi bellissimi il santuario è incastonato in quello che era una volta un crocevia di strade che lo rendevano un punto cruciale ,ormai sostituito da altre strade, comunque grazie al santuario è un posto che soprattutto d’estate viene visitato ancora da molte persone.

La mattina io e dolce consorte l’abbiamo passata al mare, e alle 15 siamo andati via dalla spiaggia, arrivati a casa i suoceri con oltre mezz’ora di anticipo erano già pronti lì ad aspettarci.

La suocera soffre la macchina, dolce consorte soffre la macchina, ma per via dell’ età la suocera è davanti con me , la strada è tutto un curva curva .

La suocera per non patire la macchina ha un suo sistema, parla, quindi nei 25 minuti di percorso non ha fatto che raccontare. Il suocero è sordo nonostante i due apparecchi alle orecchie, così all’ennesima domanda di dolce consorte che gli aveva fatto per renderlo partecipe alla conversazione, ha detto” non capisco un cazzo, con tutte e due gli apparecchi ” e non ha più parlato, e neanche sentito a questo punto.

La suocera parlava, e dolce consorte mi ha chiesto di alzare il volume della radio che avevo azzerato, gli ho detto che non era bello ” alza ” con un tono che non permetteva repliche. La suocera è di quei posti quindi ha migliaia di ricordi, e poi è come me, gli piace dire cattiverie , quindi in realtà io mi diverto ad ascoltarla, dolce consorte sostiene che questi racconti di averli già sentiti un migliaio di volte.

Al mare si moriva dal caldo, al santuario ci voleva il maglione dal freddo, e poco prima aveva anche piovuto.

La messa era alle 17 e 30 e non alle 17, la chiesa era una ghiacciaia, c’era più caldo fuori, la suocera si è seduta pazientemente in una panca in chiesa in attesa della messa. Suocero e dolce consorte si sono diretti in un locale vicino a riscaldarsi, io ne ho approfittato per fare due passi nel bosco.

Alle 17 e 30 la chiesa era ancora tutta al buio, e del prete nessuna presenza, eravamo uno sparuto numero di persone non superavamo le dieci persone in tutto, e tutte non del posto, quindi nessuno sapeva esattamente cosa fare.

Alle 17 42 è arrivato il sacerdote, un giovane di colore, dal viso molto simpatico. Abbiamo dovuto aspettare che accendesse le luci, che accendesse le candele, che preparasse il necessario per la funzione, si vestisse ed iniziasse a dire messa, dire 17 e 55.

Il fai da te è nato perché l’uomo di fiducia della chiesa è stato beccato a fregarsi metà delle offerte, allontanato non hanno trovato nessuno che lo sostituisse.

Alla prima lettura il sacerdote ha chiesto se c’era qualcuno disponibile a leggere, un uomo sulla cinquantina, uomo acculturato, cittadino, e di chiesa si è reso disponibile togliendo dall’imbarazzo molti, soprattutto dolce consorte che io spingevo ad andare a leggere. ” vacci tu ” mi ha detto. Già l’avevo costretta alle prime file, mentre i suoceri erano rimasti nell’ultima fila. Eravamo già pochi, e poi tutti dietro non era bello.

Il vangelo e poi la predica. Bella, fatta bene, due punti soli espressi con chiarezza.

Il punto importante: non basta non fare del male per andare in paradiso, bisogna fare anche del bene, se no nisba. Io ormai immagino il paradiso come una landa desolata, poche anime sparse qua e là.

La raccolta delle offerte fatte dall’ennesimo volontario, poco avrebbe avuto da rubare a dire il vero.

Il sacerdote a fine messa prima di mandarci a casa con la benedizione di Dio, si scusava per il ritardo, dovuto ad una funzione in una località vicina, tre quattro messe in un giorno in posti diversi, ormai la crisi di vocazioni di preti e suore è talmente grave che se non ci fossero sacerdoti e suore straniere, molte chiese e conventi sarebbero ormai chiusi. La sconfitta del cattolicesimo in Italia si vede anche da questo.

Il suocero è stato in chiesa ma non ha chiaramente sentito nulla, e non vedeva l’ora di andarsene visto il freddo che c’era.

Il ritorno è stato gioioso , e in allegria la suocera dopo essersi pentita dei vecchi peccati, ha potuto iniziare di nuovo a peccare. La suocera fa un peccato solo come me d’altronde, diciamo cattiverie a valanga , e così io e suocera abbiamo iniziato dal prete, e dalla sua predica.

Saluto al sole 108 volte x 20.

Figlia nei suoi percorsi dell’anima, qualche giorno fa , il giorno dell’equinozio , insieme ad un altra ventina di persone all’ora del tramonto ha partecipato al saluto del sole .

Il saluto al sole è un esercizio yoga che richiede più posizioni, ora lo conosco anch’io, è uno degli esercizi più famosi, anche se so che non tutti lo fanno allo stesso modo.

Figlia si trovava in un casolare di compagna, insieme a dei suoi amici che praticano yoga e molte altre pratiche olistiche. Erano lì per salutare il sole, con l’avvento dell’autunno.

L’esercizio consisteva in questo saluto ripetuto per ben 108 volte, chiesto a figlia perché 108 non lo sapeva. Sono andato a vedere le risposte sono tante e nessuna certa.

1 Dio 0 il vuoto 8 l’infinito. 108 sono i canali energetici. Nella lingua originale dello Yoga (sancito ) le lettere maschili sono 54 quelle femminili 54 = 108 e qui mi fermo, ma potrei andare avanti.

Il posto era molto bello e immerso nella natura. per fare 108 volte l’esercizio ci vuole un sacco di tempo ,e una grande fatica sono vari movimenti non semplicissimi, infatti era stato detto di fermarsi tranquillamente senza sensi di colpa, dura più di un ora e mezza. C’è solo uno che conta per tutti e a intervalli precisi con un dong avvisa a che punto sono. Mia figlia è rimasta entusiasta dell’esperienza.

Il sole meno, in tutta Italia e non solo l’hanno salutato ripetutamente non so quante migliaia di persone. Ora fate voi migliaia di persone che vi continuano a salutare , dopo un po uno si rompe, 108 volte in un ora la stessa persona,per loro fortuna il sole è sparito dietro l’orizzonte e così non l’ha potuti mandare a spigolare.

Il donnaiolo anziano e la bella donna.

Mare. Ieri era una di quelle serate da cartolina, tramonto da favola, mare calmo acqua trasparente. Il mattino non era stato bellissimo, quindi in spiaggia finalmente c’era poca gente.

A fine serata siamo rimasti in sei. Due pescatori anziani con le loro canne, tre uomini, io ero il più giovane, e la bella donna sulla quarantina.

Io mi ero messo per i fatti miei, dopo aver nuotato mi ero addentrato nella lettura di un Thriller giallo. ( se il finale è bello come la storia, ve lo consiglierò).

Il donnaiolo anziano ha 74 anni, lo so perché l’ha ripetuto più volte, era arrivato dopo di me, lo pensavo il marito, o il compagno di una signora sopra la sessantina che si era messa in fondo alla spiaggia,che nonostante l’età si era messa un costume da chiappe tutte fuori, era obbiettivamente una bella donna e con un fisico asciutto. Il donnaiolo era arrivato e si era messo vicino alla signora.

Il secondo uomo si era messo anche troppo vicino a me, poi si era spostato leggermente più in basso, 64 anni l’ha detto lui. Persona discreta e simpatica.

La bella donna è arrivata dopo di me, speravo che si mettesse lontano ( motivi di concentrazione sulla lettura), invece si è messa a tre metri da me. In provincia ci conosciamo tutti, anche se non ci conosciamo personalmente, sapevo che era stata sposata e aveva una bambina, e che non era del posto ma che si era trasferita qua per amore una ventina di anni fa, esattamente il tempo di cui ho i suoi primi ricordi, difficile averla vista ed essersela scordata.

Certo il tempo ha cominciato a lasciare i primi segni di invecchiamento, ma bella era e bella è rimasta.

Il donnaiolo vecchio stampo ha provato a corteggiare chiappe tutte fuori, ma senza grandi risultati, anzi chiappe tutte fuori dava segni d’insofferenza, tanto che si è alzata e andata al chiosco lì vicino, pur di toglierselo dai piedi.

Nel frattempo la bella donna ha fatto il bagno per la gioia di tutti gli occhi maschili presenti in spiaggia, il donnaiolo all’uscita dall’acqua della bella donna gli ha rivolto una domanda cretina, tanto per attaccare bottone, e la bella donna incredibilmente gli ha donato un sorriso e una risposta educata.

Come detto siamo rimasti in sei e il donnaiolo si sposta e si mette vicino a me e e la bella donna e l’altro signore, mentre i due pescatori arrivati per ultimi si mettevano poco distanti da noi.

Il donnaiolo parte alla carica, e la bella donna che non è di quelle la ce l’ho solo io, è invece simpatica alla mano e casinista e sta al gioco del donnaiolo, che rimane spiazzato da tale esuberanza. Alla fine la bella donna con domande mirate coinvolge tutti nella conversazione, obbiettivamente divertente anche se a volte surreale.

Il donnaiolo fa fatica a stare al passo con tanta esuberanza, credo che non riuscirebbe neanche in camera da letto a stare al passo con la bella donna, penso che però morirebbe felice.

Il fatto che sei sconosciuti riescano a divertirsi come sei ragazzini a dire stupidate ( certo, io più di tutti messi insieme ) fa bene al cuore.

La bella donna a tramonto ultimato, si è vestita ( peccato) e mentre stava per andarsene il donnaiolo è partito con un attacco inaspettato ” se avessi una donna bella come lei, non me ne andrei mai più di qua ” La bella donna ha sorriso. Il donnaiolo rivolgendosi a me ” è vero che una bella donna? ” La bella donna in quel momento mi ha guardato e i suoi occhi erano fissi su i miei ” certo che è una bella donna ” ho detto ridendo, poi il donnaiolo all’altro uomo ” avere una donna così non sarebbe straordinario ?” “certo” ha risposto timidamente.

Dopo che la bella donna era andata via, il donnaiolo ” certo che deve essere una grande zoccola ?” rivolgendosi a me

Non credo che la bella donna sia una zoccola, purtroppo per certi uomini essere gentili e simpatiche, significa disponibilità. Se è disponibile in ogni caso penso che possa scegliere tranquillamente tra persone meno attempate e più vigorose. Parlo chiaramente degli altri due.

Demenza senile.

Ieri sera ho telefonato ad una persona cara ” come va?” ho chiesto ” l’ho appena accompagnato in bagno ” mi ha risposto ” ho la porta aperta del bagno controllo che la pipì la faccia dentro il water, ormai sono di più le volte che la fa fuori”

Stiamo parlando di un uomo di 90 anni, è il marito della persona cara, certo anche lui è una persona cara, ma non c’è più, e due anni che non c’è più, certo il corpo è lì ma lui piano piano se n’è andato.

Io ci sono passato con mio padre, e di tutte le cose peggiori che mi sono capitate nella vita quella la metto in cima alla lista. La trasformazione in breve tempo di una persona, in un altra, ma proprio un altra.

La persona cara nella sfortuna , ha la fortuna che il marito è rimasto bravo, dolce, e fa quello che lei dice, con mio padre è stato il contrario è stato una guerra.

I mie fratelli lo volevano mettere in un ricovero, io mi sono opposto, con loro o senza loro mio padre sarebbe rimasto a casa sua, e così è stato.

Certo ho dovuto prendere una badante che mi aiutasse, è stato un periodo della mia vita durissimo, tra lavoro, figlia piccola e mio padre ho vissuto più di un anno come una scheggia impazzita , volando da una parte all’altra.

Mio padre voleva solo me, anche da prima della malattia, sono il più piccolo dei fratelli, quello che è rimasto di più in casa, anzi che non è mai andato via di casa, non perché abitassi ancora lì, ma perché tutti i giorni ero lì a prendermi cura di loro, anche 10 minuti ma ogni giorno passavo da casa dei miei.

Mio padre adorava dolce consorte, e fino alla fine è stata una delle poche persone che ha continuato ad amare.

Ha cominciato col dimenticare le cose appena successe, poi a confondere i ricordi, poi a diventare cattivo, poi aveva il terrore dei ladri, ricordo le sedie messe contro tutte le porte , una volta che dormivo da lui, alle tre di notte è arrivato dicendo che sotto il letto c’era un ladro , e col bastone lo voleva picchiare . Quando si svegliava alle due, veniva e mi diceva ” oggi non si mangia ?” Le gocce date dal neurologo per farlo dormire la notte, che hanno fatto l’effetto opposto,è stato tre giorni senza chiudere occhio, gridando giorno e notte.

Certo avesse continuato così non avrei resistito, ne io ne la badante, una rumena, una splendida persona, una quintalata di badante, scelta da dolce consorte per non correre rischi di altro tipo, come mi diverto a raccontare,. Le cose effettivamente non sono andate così , ma è divertente raccontarla in questo modo. Ricordo però perfettamente le sue lacrime alla morte di mio padre.

Mio padre è morto tra le mie braccia una mattina, avvisato dalla badante che stava male, sono arrivato di corsa e mentre aspettavamo il 118 è spirato tra le mie braccia.

Per anni questo l’ho considerato il periodo più brutto della mia vita , poi come in tutte le cose, anche nelle peggiori c’è il rovescio della medaglia, in questo periodo ho conosciuto persone stupende, sono cresciuto come uomo,ed ho sempre avuto dolce consorte e figlia al mio fianco e questo ci ha legati ancora di più.

La persona cara è al telefono , mi racconta di quello che combina il marito, un bambinone di due anni nel corpo di un novantenne.

La morte non è la cosa peggiore che ci può accadere.

Ma non voglio finire con una cosa triste, non è il mio stile. Quando dovevo fargli fare delle cose che mio padre non voleva, diceva ” no no no no no no no “, ora a distanza di anni quando dolce consorte mi chiede di fare cose a me non gradite imito mio padre nel “no no no no no no ” ed ora riusciamo anche a ridere.

Primo giorno di ferie. Spiagge e barracuda.

Io ho la mia spiaggia preferita, dove conosco tutti, e tutti mi conoscono, compresi i sassi, e lì sono a casa, anche in acqua conosco tutto il fondale palmo palmo, e ho fatto amicizia con tutti i pesci.

Poi ho una seconda spiaggia, che evito accuratamente nel periodo che ci sono più persone, non amo i carnai, e che frequento fino a metà giugno , e poi da metà settembre, solo se il mare è calmo.

Inoltre c’è una terza spiaggia che si ci va solo di mattina, per via del sole, al pomeriggio il monte fa si che il sole vada via presto.

In realtà volendo avrei altre spiagge che meritano, ma mi fermerei qui.

Per fare immersione, le due seconde spiagge sono assolutamente le più belle, dopo qualche bracciata ci sono gli scogli e il mare finisce contro il monte, qua e là qualche spiaggetta, dove si ci arriva solo a nuoto o in barca a remi, per via degli scogli.

Nella seconda spiaggia c’è il barracuda che mi aspetta, ormai siamo diventati amici. Certo la prima volta che ci siamo incontrati, ci siamo spaventati entrambi, era un fine settembre, in acqua di umani da quelle parti c’ero solo io, ero abbastanza al largo e stavo svoltando lungo una roccia che fuoriesce dall’acqua, quando ci siamo trovati faccia a faccia. lui si è spaventato e fuggito, io mi sono solo spaventato. Superava il metro e la maschera ingrandisce, ne avevo già visti ma così grossi no.

Il barracuda nostrano non attacca l’uomo, almeno spero.

I giorni successivi ci siamo rincontrati, sempre a debita distanza, lui mi seguiva con curiosità ma senza mai avvicinarsi, certo è un po inquietante essere soli in acqua con un barracuda che ti pedina.

Il barracuda quando ci sono molte persone non si fa vedere, così come quasi tutti i pesci o polpi di una certa dimensione che se ne stanno rintanati o al largo.

Ormai il barracuda è qualche anno che staziona in zona , in realtà potrebbe essere anche un altro , ma mi piace pensare che sia lo stesso. Anche lui, man mano che gli umani diminuiscono si presenta sempre più frequentemente nelle zone dove nuoto io, e come se ci dessimo appuntamento.

Ora vado, sole, mare calmo, vada per la seconda spiaggia. Se incontro il barracuda ve lo saluto.

Storia triste molto triste epilogo.

Il mio amico e la moglie dell’amante si sono incontrati. Niente sesso tranquilli.

La moglie dell’amante ha messo fine alla sua storia, e detto al mio amico cose che non sapeva, gli uomini sono veramente degli sprovveduti certe volte.

La storia andava avanti da mesi e mesi, lei lo sapeva perché la figlia grande l’aveva avvisata, non la sua ma. quella del precedente matrimonio del marito, infatti l’amante era al secondo matrimonio, dal primo matrimonio aveva avuto due figlie, e dal secondo altre due, ora essendo che la ormai ex moglie del mio amico è ancora fertile si spera che non si riproduca ancora.

La figlia del marito l’aveva avvisata, ora perché l’ha detto a lei non mi è chiaro, e proverò a fare delle ipotesi.

Prima ipotesi . La madre della ragazzina gli avrà detto di dirglielo, le vendette si servono fredde, quale piacere nel sapere che la donna che ti ha portato via il marito ora è nella tua stessa situazione di allora.

Seconda ipotesi. La ragazzina è sinceramente affezionata a questa donna, madre delle sue due sorelle più piccole, e vede il rischio di una nuova rottura con tutte le conseguenze del caso.

Terza ipotesi. Se la sarà lasciato scappare per sbaglio. Di sicuro al padre non ha detto niente.

Sta di fatto che lei lo viene a sapere, e per mesi ha fatto finta di niente sperando che la storia si esaurisse, fino a quando il tutto è uscito fuori, e quel punto non ha più potuto fare finta di niente, ha chiesto al marito di troncare la storia, lui ha promesso di farlo, ma nella realtà non l’ha fatto, e la fine è stata inevitabile.

Il finale è abbastanza disastroso soprattutto per i figli, e inoltre il lato economico non è da poco conto, come si sa il divorzio è solo per i ricchi.

Considerazione finale. Mi domando : ma questi due, potranno mai essere sinceramente felici dopo aver provocato tutto questo dolore intorno a loro. ? Ma la nostra felicità può nascere dal dolore provocato a gli altri ?

Diete fai da te.

Nel delirio ( lavoro) come detto ci sono varie cooperative, in una di queste c’è Alfio ( nome di fantasia ).

Alfio è tre anni che lavora in questa cooperativa e siamo diventati amici, e quindi quando faccio la pausa caffè si aggrega.

Circa un mese fa ha detto che si era messo a dieta, tra lo stupore generale, e le prese in giro di tutti, nessuno, compreso me credeva che ce l’avrebbe fatta.

Niente più merendine, bibite gasate, il caffè da il massimo dello zucchero a zero. Alfio si ci si è messo con una costanza incredibile, con la moglie avevano trovato questa dieta su internet e avevano deciso entrambi di seguire.

Dopo un mese da 89 kg per 180 è sceso a 77 kg, solo un po di pancetta, ma si sa per quella ci vogliono esercizi mirati.

Ieri eravamo a bere il caffè, lui l’ha preso amaro, si parlava di mogli, quando gli ho chiesto ” ma tua moglie quanti chili ha perso?”

Premessa : sua moglie l’ho vista una sola volta, tre anni fa, ed era bene in carne, ma aveva partorito da poco, era obbiettivamente grassa, cosa che si notava parecchio perché alta 155 cm al massimo, ma di sicuro non pesava più di 90 chili.

” Quattro chili ” ha detto Alfio ” da quanto partiva ” ho chiesto ” 137 kg ora è 133″ ha detto ” .

Ora dirò tutte le cattiverie che ho detto. Che se fosse stato un investimento in borsa sarebbe stato un affare eccezionale, avrebbe preso più del 40% . Che ora era lui la sua metà, chilo più chilo meno.

Lui ha provato a giustificarla dicendo che si muove poco perché deve stare dietro al bambino,” certo se gli sta davanti gli oscura la vista”ho detto tirando fuori il peggio di me. Lui ha detto altre cazzate di questo genere, che ora andava in ferie e l’avrebbe fatta camminare. ” all’inizio rotolare “ho detto io.

IL dirci cattiverie fa parte del gioco, io le dico a loro e loro le dicono a me, l’importante che non si dicano mai alle spalle.

Poi il discorso è diventato serio, ed ho spiegato ad Alfio che la moglie ha un problema serio che non si risolve certo con una dieta presa da internet, che deve farla vedere urgentemente da un medico, che 140 kg per un metro e 55 vuol dire che ci sono problemi molto seri che vanno al di là del cibo, che c’era di mezzo la salute della moglie, un conto è essere grassi, ma la moglie andava oltre.

Alfio ha promesso di portarla da uno specialista.

Ps Chiedo scusa per le cattiverie che ho detto. Ma chi mi segue sa che ho una sorella a cui voglio un mondo di bene con grossi problemi di peso e so perfettamente le difficoltà e la frustrazione delle persone che hanno questo problema. Questo però non mi impedisce di essere scemo.

Figlia e l’amore.

Era più di un anno fa ad una serata di ballo (caraibici) un uomo, oggi si dice ragazzo, ha superato i trent’anni chiede a figlia di ballare, ballano e succede la magia, come nei film nasce tra di loro un alchimia perfetta. Ballano, parlano, ridono, scherzano come si conoscessero da sempre.

Figlia il giorno dopo ci racconta di questo incontro, e di come non gli fosse mai successo di aver provato un emozione così forte.

Lui dopo qualche giorno si fa sentire, le chiede di vedersi.

Iniziano a vedersi quasi tutti i giorni, nella pausa pranzo di lui, mangiano insieme, passeggiano, parlano tanto, ma non succede altro.

Figlia ha meno di 22 anni lui ne ha 34. Figlia ha mille progetti nella vita, lui è un uomo, che sta cercando(forse) la persona giusta.

Figlia viene avvisata che è un donnaiolo, un gran donnaiolo, lui in realtà gli ha raccontato di aver avuto molte donne.

Ad una serata figlia incontra una sua ex di lui, di sicuro ancora innamorata , che gli racconta che ogni tanto si vedono ancora…..

Figlia non vuole storie con donnaioli, decide a malincuore di non iniziare la storia.

Tutto finito ? Per qualche mese sembrerebbe così. Lui evita di andare alle serate dove c’è lei.

Poi dopo qualche mese per caso ad una serata si rincontrano, ballano, parlano, e cominciano a rivedersi, ma la loro rimane un amicizia senza mai andare oltre.

Nel frattempo lui gli presenta altre due sue conquiste, storie durate poi solo qualche mese.

Ora col gruppo di ballo hanno formato una compagnia , dove si incontrano e fanno molte cose insieme anche al di fuori del ballo, e loro due ci sono sempre.

Lui è geloso e protettivo nei confronti di figlia, a lei piace, ma volte disturba quando esagera.

Qualche giorno fa stavano ballando, quando una signora a loro sconosciuta, si è avvicinata e detto ” siete una coppia bellissima, ballate in maniera fantastica ” Loro hanno sorriso e ringraziato.

Dopo figlia ballava con un altro ragazzo sempre della compagnia, la signora a fine ballo si è avvicinata di nuovo, e ha detto ” questo stringe di più , ma l’altro è meglio “

La verità è che entrambi sono presi , ma non sanno come gestire la storia, nessuno dei due vuole rovinare tutto, certo continuare così è sempre più difficile per entrambi.

Incontrarsi al momento giusto è importante, ma si può chiedere al cuore di aspettare ?

Ieri ero al telefono con figlia, alla domanda di come andavano le cose col tipo. ” Scusa ma devo andare” ha detto e ha interrotto la conversazione.
Mi sa che mi devo preoccupare.

La nipote lontana e grossi guai in arrivo.

Dolce consorte mi ha fatto sentire l’ultimo messaggio vocale nipote lontana, io non volevo, ma dole consorte mi ha obbligato ad ascoltare.

La nipote tra l’altro mia, una delle tante figlie di sorella lontana che cercava un maschio mai arrivato. Ieri ha mandato questo messaggio disperato : o la salviamo o si uccide.

Ora che si uccide buttandosi dal balcone è anni che lo dice, certo che ieri il tono mi ha inquietato. Riconosco che con figlia in passato abbiamo spesso scherzato e riso su questa sua minaccia, ma ieri il modo mi ha spaventato.

Ora se morisse sarebbero veramente in pochi a piangerla, è obbiettivamente una delle persone più insopportabili che conosco, ho conosciuti filantropi dopo un ora mandarla a quel paese, il mio problema è che dolce consorte è diventata l’unica nelle intera galassia a sopportarla, e a volerle sinceramente bene, purtroppo un bene corrisposto.

Stamattina erano le 5, dolce consorte mi ha chiesto cosa avevo pensato di fare, guardato l’orologio ” dormire ancora un po” ho risposto.”

La mamma dell’amica di figlia.

Figlia ha continuato a coltivare amicizie antiche, alcune che partano dall’asilo.

Giulia ( nome di fantasia ) è una di quelle amiche che sono rimaste da quei tempi.

La madre di Giulia al secondo minuto di conversazione non lascia dubbi sul fatto che non capisce niente, neanche per sbaglio. Ora non essendo neanche simpatica, non è mai entrata nelle mie amicizie, certo ci sono sempre stati dei buon rapporti basati sulla buona educazione.

La mamma di Giulia ha delle doti? Certo, soprattutto guardata dal didietro. (battuta). Sia lei che il marito sono persone oneste ed hanno tirato su una ragazzina educata.

Non sono cattolici, ma evangelisti, lui, lei non credo capisca la differenza, una volta mi ha fatto un discorso talmente strano e confuso da lasciarmi sbigottito e non è facile.

Quando i suoi compagni di classe hanno fatto la comunione, Giulia che segue la religione dei genitori, non avrebbe avuto nessuna festa, allora sua madre seguendo l’esempio di Alice nel paese delle meraviglie che aveva festeggiato il non compleanno, ha organizzato lo stesso giorno degli altri, la non comunione, con tanto di pranzo con invitati e regali.( è vero)

Frequentiamo la stessa spiaggia, come dicevo prima, la madre di Giulia ha sempre avuto un bel fondo schiena, ed ha sempre avuto piacere a mostrarlo, ( giustamente dico io ) ora però gli anni sono passati, i fianchi si sono allargati, certo ha ancora un bel sedere, ma non più paragonabile a quello di una volta, ma questo non la ferma dal mettersi quei costumi col filo interdentale, ieri era al mare con la figlia che a fondo schiena ha preso tutto dalla madre, tutte e due erano col culo in bella mostra .

Figlia giura che Giulia non è affatto scema come la madre, spero che abbia ragione e che dalla madre abbia preso solo il fondo schiena.

Amicizia

Stamattina ero a un funerale, e mentre un prete di colore faceva una predica infinita come il suo Dio, avrei voluto dirgli: non conosci la persona morta e stai parlando di altro,e fino a qua pace, il prete titolare è in ferie non è colpa tua se sei qui, pace per la seconda volta, parli l’italiano correttamente, ma qualcuno sono sicuro che te l’avrà detto, che però metà delle parole che dici non si capiscono, limitati all’essenziale, macché .

Sono tre anni che non vedevo Andrea.

Io a figlia ho insegnato ad includere e non a escludere, così mia figlia è diventata una bella persona, piena di conoscenze, ma gli ho anche insegnato che le persone che meritano la nostra amicizia e di cui fidarsi sono poche .

Al mare, quando figlia era piccola e giocava con i suoi amichetti , capitava che ci fossero de bambini soli che non giocassero con nessuno (nuovi bagnanti) allora figlia, solo le prime volte su mio suggerimento andava e gli chiedeva se volessero unirsi a loro.

Paolo non sapeva una sola parola di italiano, ma era un bambino solare, si era unito al gruppo e diventato amico di tutti.

Irene era la madre, solare come il figlio, era spagnola, ma parlava con accento francese.

Irene si è sposata con uno delle mie parti conosciuto in Grecia, e vivono in a Parigi.

Lei prima attrice di teatro, ora insegnante, lui musicista jazz, ora lavora dietro le quinte in un teatro famoso parigino.

E così ho conosciuto Andrea.

Paolo e figlia sono diventati molto amici, figlia è andata anche a Parigi a trovarli.

Irene e Andrea sono entrati nella mia compagnia,e sono diventati cari a tutti.

Andrea aveva ancora la mamma qui, e così durante le ferie veniva a trovarla, c’erano stati dissapori, e per molto tempo non si erano più visti, ma ora era tornato con moglie e figlio.

Sono stati amici cari, abbiamo passato insieme a gli altri momenti bellissimi, poi i figli sono cresciuti……. la vita si sa….

Sono tre anni che non ci vedevamo più, molte cose sono successe.

Due giorni fa è morta la madre e stamattina c’erano i funerali, sono andato.

Quando Andrea mi ha visto mi ha abbracciato, e ringraziato per essere lì.

Irene e Paolo non c’erano lo immaginavo, e neanche tutti gli altri amici a dire il vero.

Finita la funzione funebre, sono andato a salutare Andrea, che mi ha abbracciato e ha cominciato a piangere continuando a ringraziarmi ” sono contento che sei qui ” mi ha detto, continuando a tenermi stretto e a piangere.

Mi è venuta in mente questa frase che avevo letto da ragazzo.

Puoi forse dimenticare con chi hai riso, ma non non puoi dimenticare con chi hai pianto.

Cose da matti 2 la vendetta.

Il ragazzone rapper , sabato è arrivato tutto agitato e abbastanza contrariato.

Io lo so a volte esagero, ma mi piace scherzare, sapevo esattamente da dove arrivava la sua agitazione, il giorno prima si era vantato che su youtube c’erano solo due soli non mi piace, a discapito dei 56 mi piace. Dopo che noi del delirio abbiamo visto e ascoltato la sua canzone i non mi piace erano saliti a 6 in un solo giorno, tolto il mio dichiarato non mi piace, ma non messo sotto sua esplicita richiesta, era facile per lui pensare che nel delirio gli remassero contro, soprattutto perché io per scherzare gli davo il nome dei colpevoli, e l’invidia come motivazione. ( la gente crede veramente a tutto )

Quindi avvisavo i due di averli incolpati, e aspettavo divertito la reazione del ragazzone.

I due hanno dovuto mostrargli il proprio cellulare col mi piace, per tranquillizzarlo, mentre io continuavo a mettere zizzania, dicendo che avevano fatto mettere il non mi piace dai loro amici. Ora eviterò di scrivere qui tutte le brutte parole che mi hanno detto.

Alla fine ho detto al ragazzone ” ma scusa, ma la tua è una canzone contro le bugie e l’ipocrisia, e poi ti arrabbi se uno dice che non gli piace la tua canzone ? ” Il ragazzone mi ha guardato e detto ” ma proprio dalla mia canzone devono iniziare? “

Domenica avrebbe registrato il suo secondo brano, questa volta in inglese ” questo spacca ha detto” certo si è dimenticato di dire cosa spacca.

” non possiamo perdonarti, dobbiamo fare clic non possiamo fare errori zero testimoni”

Cazzo non vuoi essere invidioso per dei versi così.

Cose da matti.

il ragazzone che lavora con me da qualche tempo, è un rapper. (si fa per dire)

Sono andato su youtube ed ho ascoltato la sua canzone, voleva un mio giudizio sincero e spassionato, io gli avevo proposto un qualcosa che andasse bene lo stesso, ma si sa come sono i giovani.

In generale non sopporto il rapper, è qualcosa che non mi appartiene, faccio fatica a seguire , sono quasi anziano, questo non toglie che qua e là ogni tanto qualcosa di interessante ho trovato.

Ora non discuto il genere, ma il testo si.

Cazzo, vivi in un posto dove il fatto più grave è stata una multa di divieto di sosta quattro anni fa, dove tutti si conoscono e a modo loro si vogliono bene. Non hai nemici, sei un bravo ragazzo, il massimo della tua trasgressione e l’aver fumato una canna , si quelle che si mettono per tenere su i pomodori Ma di che cazzo scrivi? Non sei nato e vissuto nel Bronx, o nelle peggiori periferie italiane, hai genitori e amici che ti vogliono bene, , certo figa poca o niente, se no non staresti lì a scrivere testi di argomenti di cui non conosci assolutamente nulla.

” Ti vedo bene solo dentro una bara ” E questa è solo la prima frase, cose da matti.

Specchi riflessi.

Ho scoperto la teoria degli specchi, tramite la persona cara che col suo compagno ha uno studio olistico.

Grazie al mio scetticismo all’inizio non gli ho dato molta importanza, poi la persona cara mi ha dato un libro, e da qui il mio interesse.

Sia chiaro che la teoria non da nessuna soluzione, aiuta però a capirsi e a capire meglio gli altri.

Ve la spiego alla mia maniera, che però potrebbe essere in netto contrasto con la versione ufficiale. Se volete la versione ufficiale è facilmente reperibile in rete.

Ciò che vedi negli altri è il tu riflesso.

Se una persona non la sopportate, e vi da fastidio stare in sua compagnia ecc ecc…ci possono essere due cause principali : La prima che sia esattamente il vostro opposto, la seconda quella che m’interessa di più e che nell’altro vediate i vostri difetti, le vostre debolezze, le vostre mancanze e quindi quella persona non la sopportate.

Spero di essere stato chiaro.

La domanda che vi dovreste porre la prossima volta : mi sta antipatico, perché è il mio opposto, o perché mi ricorda tutto quello che non mi piace di me ? (specchio riflesso)

Ora così ho diviso in due le categorie delle persone che non sopporto (praticamente tutti ma questa è un altra storia ), quelli che sono il mio opposto, e quelli che hanno i miei stessi difetti, le mie mancanze, le mie stesse paure.

Ho un nipote che ha quasi 40 anni, che a volte faccio veramente fatica a sopportare, ho dovuto ammettere il perché, in lui rivedo il mio periodo più buio, certo a me è durato un anno, e ancora desso se ci penso mi viene male, lui è vent’anni che continua a fare gli stessi errori e a dire le stesse cazzate, in verità le stesse che ho fatto e detto io.

Bravo ragazzo

Nel delirio abbiamo un nuovo ragazzo 18 anni, 191 di altezza oltre 120 kg.

Bravissimo, meno male, grosso com’è.

Ha lasciato la scuola appena ha potuto, in effetti non pare portato, ma ha cercato subito un lavoro, e due anni che si da da fare.Mi piace, si impegna certo ogni tanto fa delle cazzate, ma oltre me chi è che non ne fa ? ( è una battuta)

Il problema nasce dal fatto che abita lontano dal nostro posto di lavoro, non ha la patente ne della macchina ne della moto, per ora lo porta la madre avanti e indietro, ma ha detto che verrà con la bici elettrica. Ora visto che l’andata è in discesa nulla da dire, ma il ritorno è tutto in salita, elettrica o no per tornare a casa ci vuole un ora, e considerando il suo peso anche di più.( Certo se pedala un po male non può fargli)

Sabato i genitori l’hanno portato ma non potevano venire a prenderlo, così è tornato a casa in taxi,( 40 euro spesi, guadagnati 30) tra il nostro stupore non aveva detto niente a nessuno.

Ieri l’abbiamo preso in giro, e così che il mio collega balordo gli ha detto” se me lo dicevi per trenta ti ci portavo io”. Falso, il mio collega balordo l’avrebbe portato gratis ha tanti difetti ma se uno ha bisogno è il primo ad offrirsi, lo dico per esperienza vissuta.

Non ti ho vista, peccato. Peccato che sei un bugiardo.

Figlia è tornata per qualche giorno è racconta di Lara(nome di fantasia)

Lara quasi trentenne ha conosciuto un po di tempo fa Fabio (nome di fantasia) che ha 34 anni. Si sono conosciuti sulla pista da ballo, sono entrambi amici, di amici in comune.

Nasce subito una forte attrazione per entrambi, e decidono di vedersi ancora, si vedono di giorno, e Lara e Fabio stanno bene insieme, ma non fanno sesso, neanche un bacio, Lara vuol dare una buona impressione di se, Fabio gli piace parecchio, passare per una facile è l’ultima cosa che vuol fare, in realtà se gli fosse piaciuto di meno forse avrebbe potuto anche farlo, come già era successo con altri, ma con Fabio no, prova un sentimento.( Oggi pare si fa così)

Si vedono quasi tutti i giorni quando qualcuno avvisa Lara che Fabio è fidanzato da dieci anni, e che la sua ragazza è all’estero per lavoro.

Lara ci rimane malissimo, e affronta Fabio ” Quando pensavi di dirmelo che sei fidanzato? ” chiede. Tralasciamo le risposte idiote di Fabio. ” Se vuoi continuarmi a vedere chiudi la storia con la tua ragazza, o per me finisce qui, per te provo un sentimento forte ” Incalza Lara “.

Fabio forse ci pensa, ma alla fine decide di rimanere con la ragazza, e per molto tempo non si fa più sentire.

Fabio dopo tre mesi gli manda un messaggio, neanche una telefonata un messaggio su whatsapp. Lara che è ancora presa risponde.

Si raccontano di alcuni concerti a Milano a cui avevano partecipato, ma mai nella stessa serata. Fabio dice che la domenica forse sarebbe andato a vedere un gruppo.

Lara convince tutta la compagnia ad andare a Milano, loro sono tutti di Genova Il gruppo accetta di buon grado di andare.

Arrivati al concerto, la sala non è grandissima Fabio è abbracciato alla sua ragazza e si stanno baciando, a Lara viene un colpo, le amiche tra cui mia figlia la rincuorano e si spostano dall’altra parte della sala.

Fine serata Giulio e Aldo che sono amici di Fabio lo vanno a salutare, mentre gli altri rimangono a una ventina di metri. Fabio guarda fisso verso Lara, che a sua vota guarda fisso verso Fabio, tanto che la ragazza di Fabio se ne accorge e lo strattona, sa di Lara.

Tutto finito direte ? No, dopo venti giorni Fabio scrive di nuovo. Ho letto il messaggio, tutto vero ” Peccato che non ci siamo visti al concerto, avrei fatto volentieri due chiacchiere con te “

Lara è incredula.
1 Tesi: Finite le vacanze la ragazza di Fabio è tornata all’estero, e quindi Fabio riparte alla carica.

2 Tesi: Fabio non è stabile mentalmente e sentimentalmente.

3 Tesi: Ha fatto una figura di merda,e forse veramente non sa cosa decidere tra Lara e la ragazza di una vita.

Certo dire che non l’ha vista non depone a suo favore, come dice un loro amico in comune” piuttosto di che ti è presa una tale paura che hai fatto come quelli che incontrando un orso in montagna per salvarsi fanno finta di essere morti sdraiandosi a terra”

Cero avrebbe fatto più bella figura.

Menare il belino.

(Oggi sono tornato nel negozio così ripubblico)

Stamattina mi sono svegliato come da ragazzo con la voglia di menare il belino ( come si dice dalle nostre parti )

Sono passato davanti ad un negozio cinese, dove da giorni era stato affisso un cartello con vari errori ortografici.
Il caso ha voluto che fuori ci fosse una ragazza cinese che fumasse una sigaretta,

Sorridendo gli ho fatto presente che nel cartello c’erano degli errori.

La ragazza si è avvicinata, e quindi gli ho fatto notare che sulla porta c’era scritto SPINGERE, invece che SPINGELE .

La ragazza mi ha guardato male, ma prima di ogni sua reazione ho detto che scherzavo, e gli ho fatto notare i vari errori sul cartello a fianco, soprattutto doppie (DITA invece che DITTA, OFERTA invece che OFFERTA ed altri)

La ragazza mi ringraziava ma non sorrideva. Però sono pronto a scommettere che quando racconterà l’episodio almeno un sorriso divertito lo farà.

Questo ha superato tutti.

Come ho già raccontato nel delirio ( posto dove lavoro) c’è un continuo ricambio di personale nelle cooperative che ci supportano, ma mai come quest’anno.

In questo mese la durata media è stata di una settimana.

Il caso di coscienza ( qualcuno ricorderà ) alla fine è stato lasciato a casa, non senza umano dispiacere.

Quelli venuti dopo ce l’hanno fatto rimpiangere, come si dice non c’è limite al peggio.

Un ragazzotto di diciotto anni, aveva bisogno di lavorare perché doveva pagarsi l’avvocato, era accusato di detenzione e spaccio di stupefacenti. ( saputo al secondo giorno) Un cretino, ma un cretino da non credere, spariva continuamente andava a fumare…. così per qualche giorno abbiamo giocato a nascondino, lui si nascondeva e noi lo cercavamo, la paura era che gli accadesse qualcosa, sul fatto che lavorasse non c’era proprio speranza.

Prima c’era stato un intellettuale, un uomo di oltre quarant’anni abbastanza disperato d’accettare di provare, ma non abbastanza disperato da continuare, dopo un solo giorno non si è più presentato.

Prima era stata la volta di una ragazza, ( il nostro è un lavoro tipicamente maschile) ma eravamo alla disperata ricerca di qualcuno, la ragazza a fine serata era entusiasta, e dopo avermi abbracciato e baciato e ringraziato, e dato appuntamento al giorno dopo non si è più vista. La tesi è che il ragazzo con cui convive saputo che eravamo tutti uomini simpatici e di gusti antichi, abbia pensato di non farla venire più. La tesi è avvalorata da un suo messaggio sul sui social dove cercava di spiegare i motivi che la spingevano a lasciare, dove ci elogiava e diceva di essere stata benissimo con noi.

Poi è stata la volta di quello sordo, ( spero che qualcuno ricordi) anche lui ci ha lasciato, troppo da lavorare per il tipo di stipendio che si prende.

Poi è stato la volta di altri qualche giorno e via.

L’altro giorno è arrivato un ragazzo, è arrivato un ora prima, si erano sbagliati a dargli l’orario, così gli è stato spiegato a grandi linee cosa avrebbe dovuto fare, il ragazzo sembrava interessato. ” vado ad aspettare in macchina ” ha detto. Sparito, di lui più nessuna traccia, questo ha veramente superato tutti.

Uomini donnaioli: coccodrilli o alligatori

Figlia mi spiegava una sua teoria, ora le scienze naturali non sono mai stato il suo forte e non so esattamente se l’esempio è perfettamente calzante, però da l’idea.

Ci sono uomini che amano fare conquiste, al di là del loro stato civile, gli piace conquistare una donna e portarsela a letto, ottenuto lo scopo dileguarsi.

Se lo fa una donna è considerata una zoccola, se lo fa un uomo un mito.

Ma non vogliamo addentrarci in questa inutile polemica.

Figlia sostiene che ci sono due tipi di donnaioli, ma molto simili: il coccodrillo e l’alligatore. Sembrano uguali ma non sono proprio uguali, soprattutto nella caccia, sempre secondo figlia, uno va continuamente in giro a caccia di prede, l’altro si apposta si mimetizza e aspetta che la preda arrivi da lui.

Il tutto per raccontare di alcuni suoi amici famosi donnaioli, e raccontava il loro sistema di acquisire prede.

Il racconto era per due suoi amici che usano le due tecniche con grandissimi risultati entambi.

Ora entrambi non sono sposati, hanno superato i trent’anni e sarebbero alla ricerca della donna della loro vita, in questo caso invece con scarsissimi risultati.

Questo si che è un vero tirchio ligure.

Sapevo che era un uomo tirchio, mio suocero mi aveva detto che era l’uomo più pidocchioso che avesse mai conosciuto, ora anche mio suocero è tirchio a modo suo, cioè fa il risparmio della cenere rompendo le scatole a tutti, per poi fare lo spreco della farina, dietro gli insulti meritati della suocera.

Figlia ieri era insieme alla nipote del tipo, che gli raccontava di come fossero disperati, ora per risparmiare non si vuole più lavare , fare bagno o doccia, e il figlio mio caro amico non riesce a convincerlo, col risultato che questo signore puzza come una capra.

La nipote per spiegare quanto è taccagno il nonno, ha raccontato che dopo essere andato in pensione, per 10 anni ha continuato ad andare a farsi la doccia nel suo ex posto di lavoro ( una grande azienda con molti operai) per non consumare l’acqua di casa.

Ora ho chiaro da chi ha preso il mio amico, certo lui non è ai suoi livelli neanche lontanamente, ma lo stile è quello.

Ora vi mostro il culo.

Mentre navigavo nel blog, ad essere sincero stavo guardando il blog di un amico che scrive storie un po particolari, ma non di sesso, nelle varie proposte che appaiono c’era una signora che mostrava il suo sedere – ora vi mostro il culo. dopo le tette è l’ora del culo- Ora io ho molto apprezzato l’iniziativa, tutti sono in vacanza, gli articoli latitano, ecco la signora ha dato un senso alla giornata sul blog. Mi dispiace che i commenti erano bloccati, come su molti suoi articoli, molto ma molto spinti.

In verità il sedere non era eccezionale, ma comunque un bel vedere, l ‘ avrei ringraziata per la sua pensata e incitata a continuare con queste sue belle idee.

Non posso iscrivermi al blog della signora , il mio blog è di libero accesso a dolce consorte e figlia, e conoscendole non sarebbero affatto favorevoli.

Cucina e tempi di preparazione.

Suocero qualche anno fa mi ha chiesto se gli facevo la passata di pomodoro per l’inverno, la suocera non ne ha più voglia, suocero coltiva l’orto e abbiamo pomodori in abbondanza.

Ora obbiettivamente a livello economico non ne vale la pena, tra ore perse ecc…

A livello qualitativo non c’è paragone, quindi per farlo contento è anni che preparo la passata da conservare, ma faccio anche le marmellate abbiamo alberi da frutta…..

Normalmente mi organizzo perché non diventi un lavoro vero e proprio, qualche vasetto per giorno alternando marmellata o passata di pomodoro.

Quest’anno le cose hanno preso una piega un po diversa, ora non sto qui a spiegare, ma mi sono ritrovato in pochi giorni un sacco di pomodori e di frutta.

Oggi, ho finito poca fa, mi sono ritrovato quasi venti chili di pomodori da fare, passata l’intera mattina in cucina.

Ora quello che voglio dire: che quando si leggono le ricette si danno dei tempi, ma si scorda di mettere il tempo finale quello della pulizia, ora questo tempo che nessuno mette è in realtà il momento più difficile, pentole pentolini, ciotole, cucina,pavimento ecc…

La parte della pulizia è stata la parte più difficile di oggi, già da un po mi ero stufato di vedere pomodori, e dopo aver finito di fare la passata il dover rimettere tutto a posto è stato veramente deleterio, lo ammetto, ho avuto brutti pensieri verso tutto il mondo.

Il pensiero finale era questo: nelle ricette dovrebbe essere incluso anche il tempo per rimettere tutto a posto.

Passata di pomodoro 2 kg di pomodoro : preparazione 1 ora cottura 40 minuti pulizie 1 ora . I miei tanto per capirci erano quai venti kg di pomodori ed ero solo non come un cane, perché a farmi compagnia c’era il mio di cane, che mi guardava da sdraiata tutta divertita, e poi dicono vita da cane .

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Il fico d’india

Mio suocero era contrario, ma lui è un montagnino ligure.

Il fico d’india è una pianta che adoro, saranno le mie origini, le avevo piantate in vasi grossi per vedere se fruttificavano lo stesso. Nulla, le piante sono cresciute ma frutti nulla.

Approfittando che il suocero ci sta mollando, ho piantato nel terreno quattro piante già grandi di fico d’india, in un punto che non danno fastidio, solo che il terreno era durissimo, e per fare le buche avrei dovuto fare una fatica immane, quindi ho seguito una mia intuizione, tra le prese in giro del suocero, cognata, cognato, e fratello, sicuri che le piante sarebbero morte.

Tutte hanno gettato, che soddisfazione, ora tra qua e mangiare i frutti la strada è ancora lunga ma il primo passo è fatto.

Forse la pianta del fico d’india mi assomiglia, ama il sole, ha bisogno di poco per vivere, ha tante spine, ma da dei frutti buonissimi.

La bella donna col cane.

Molti ( si fa per dire ) sapranno che con il mio cane vado lungo il fiume a passeggiare.

Dopo anni, tutti noi possessori di cani che frequentiamo il fiume più o meno ci conosciamo , con alcuni vai d’accordo con altri no, questo vale soprattutto per i cani, alcuni cani non vanno d’accordo con nessuno, e neanche i loro padroni.

Ogni tanto arrivava una donna sulla trentina molto attraente con un cocker nano, lei camminava avanti e lui a due passi da lei, senza guinzaglio,

La donna non ha mai dato confidenza a nessuno, quando gli passivi vicino oltre un sorriso di circostanza la donna non ha mai fatto e detto nulla, questo è andato avanti per quasi due anni, certo lei capitava sul fiume raramente.

Io sono curioso, e quindi ho chiesto a gli altri, ma nessuno sapeva nulla. I maligni diranno che ho chiesto perché era particolarmente attraente, non esattamente, aveva tutto un suo fascino particolare, e poi quel sorriso, la Gioconda si ecco la Gioconda di Leonardo.

Qualche tempo fa, era tempo che non arriva, o almeno che non ci incrociavamo, quando nel passare vicini io avevo messo al guinzaglio il mio cane, la donna mi ha sorriso come al solito, non so esattamente cos’è successo ma sta di fatto che lei ha iniziato a parlare, un italiano con un accento strano, ho chiesto da dove provenisse. Un ora e mezza, solo perché dovevo andare al delirio.( lavoro ) Tutta la sua vita e della sua famiglia, una storia incredibile, ha parlato solo lei, certo io facevo brevi domande, ma lei si è raccontata, e prima di andare via mi ha detto che era felicissima di avermi conosciuto, mi ha dato la mano e detto il suo nome, e chiesto il mio.

La sua storia, ma soprattutto quella del padre(italiano) ha del romanzo di appendice.
Durante il periodo di Ceausescu in Romania aiutava le persone a scappare dalla Romania, qui ha incontrato sua madre una svedese, che ha messo incinta, lei dopo partorito gli ha lasciato la bambina ed è tornata in Svezia.

Il padre ha avuto altri due figli da altre due donne tutte e due straniere, in età già adulta( 20 circa ) ai figli ha affittato una casa, perché si potessero conoscere e frequentare, l’esperimento non ha avuto un grandissimo successo.

Lei è vissuta per un periodo con la madre in Svezia da qui il suo accento strano, poi in vari paesi europei, ora era in Italia dal padre con la nuova moglie russa una donna anaffettiva secondo lei. Io la conosco per altri motivi, certo non sapevo che fosse la moglie del padre, più che anaffettiva direi altro……..

Dopo quel giorno non ci siamo più rivisti, ieri è arrivata, parte le hanno offerto un lavoro in Grecia per un anno, mi ha salutato cordialmente e come ricordo mi ha lasciato un suo bellissimo sorriso.

Nato per soffrire non ne volle sapere.

Scritto su una lapide di non ricordo chi….. spero che non se ne abbia a male, ma considerato che è morto…..sicuramente non ha più di questi problemi.

Ora questa frase è mia da sempre, io personalmente cerco di metterla in atto ogni santo giorno, nonostante spesso il mondo mi trami dietro.

Sulla mia non scriveranno niente perché mi faccio cremare e buttare in acqua, in caso Nato per soffrire contro ogni sua volontà.

Programmi televisivi culturali- Tempation island-

Come qualcuno sa, sto al delirio ( lavoro) fino a tardi, quando torno mi faccio una tisana e nel frattempo guardo le ultime notizie sul televideo, e poi coi canali tv salto di qua e di là cercando qualcosa che mi faccia andare a dormire sereno. Una volta c’erano delle casalinghe che facevano improbabili spogliarelli, ma come si sa i bei programmi non li fanno più, quindi passavo da un canale all’altro quando la mia attenzione viene catturata da due balordi, un maschio sulla trentina e una donna leggermente più giovane stavano guardando da un pc quello che lui aveva fatto con un altra ragazza, e la donna leggermente più giovane gli chiedeva spiegazione, mentre lui rideva e dava risposte strampalate, tipo: aveva chiesto all’altra ragazza di appartarsi per scopare, alla domanda perché l’hai fatto? Lui rispondeva sempre ridendo ” ma no si faceva per scherzare ” Mentre tocchignava l’altra ” perché la stai toccando? ” “ma no che dici?”

Tutto molto surreale. Ho spento la tv.

Mai visto questo programma, so che in un paese straniero una tentatrice ha sposato un principe credo, certo dopo qualche anno dalla trasmissione, lui l’aveva conosciuta in un altra occasione, lei faceva la pole dance e si è innamorato da subito, altro che balli di corte.

Divago, il programma consiste mi sono informato: in coppie che si mettono alla prova, il tutto ripresi e microfonati 24 ore al giorno, sapendo che quello che fanno e dicono verrà mostrato alla compagna o al compagno.

L’idea è così idiota che da quanto ho capito è anni che va avanti la trasmissione, infatti più idioti sono i programmi e più hanno successo, sulla stessa riga di uomini e donne.

Ora ognuno guarda quello che vuole, e si rilassa come meglio crede, certo io sono all’antica se mai volessi tradire dolce consorte non vado certo in televisione sapendo che lei lo saprà sicuramente, e di sicuro dolce consorte non farebbe domande così idiote come la donna leggermente più giovane.

I cani grossi di mio cognato.

” Li tenga ” gridava spaventata una signora ” Non sono miei” rispondevo ” aiuto ” continuava la signora. In realtà i cani non stavano facendo nulla, per fortuna comunque è arrivato il cognato.

Il cognato ha una idea tutta sua del mondo e dei cani, lui non ha paura, e quindi gli altri sbagliano ad avere paura, e non sono bastate varie denunce ai carabinieri, varie minacce telefoniche, più tutte le liti a tu per tu, e il fatto che tre persone siano finite al pronto soccorso morse dai suoi cani buonissimi, con altrettante denunce.

Il cognato continua a tenere liberi i suoi cani, certo quando sono con lui, ma lui fa sempre altro e non li guarda nemmeno, il problema è che ha tre cani di grossa taglia e soprattutto un pastore tedesco autistico, detto da lui, quindi presumo vero.

I miei rapporti con i suoi cani sono discreti, a condizioni che non provi ad entrare nel loro territorio, cioè a casa di mio cognato, quindi quando arrivo dal cancello, nonostante mi conoscano benissimo mi abbaiano in maniera cattiva, e se mio cognato non li richiama, col cazzo che entro( scusate il termine) o che esco da casa, per loro è lo stesso. Nonostante abitiamo a 50 metri vado da l cognato massimo due volte l’anno, mentre lui da me e i suoi cani è di casa, ci sono i suoceri.

Ieri notte tornato dal lavoro, li trovo tutti e tre fuori sulla strada, chiamo cognato, è al ristorante. ” guarda che hai cani fuori ” ” com’è possibile? ” mi chiede ” cazzo ne so, sono fuori ” gli dico ” prova a farli rientrare ” mi chiede.

Ora i due cani più grossi ma di indole buona mi hanno seguito, il pastore tedesco autistico man mano che mi avvicinavo a casa sua ha cambiato atteggiamento, quando ha preso la posizione del prova ad entrare che ti sbrano, sono ritornato su i miei passi ” non mi seguono” ho detto al cognato ” falli entrare da te” mi ha chiesto ” li ricupero quando rientro.

Mentre eravamo sulla strada sono passati una coppia in bici, i cani sono andati a fare conoscenza, tra il terrore palpabile dei due.” tranquilli ” ho detto ” sono bravi” ho continuato, tranquillizzati dalla mia presenza i due sono scappati via.

I due cani grossi sono entrati ed hanno iniziato a giocare col mio, il pastore tedesco autistico non c’è stato verso, lo chiamavo per nome ma lui niente, a quel punto anche gli altri due sono usciti di nuovo. ” non entrano ” ho detto” ” Lasciali fuori che tra mezz’ora siamo lì, tanto non fanno male a nessuno” mi ha detto convinto il cognato.

Il pastore tedesco autistico era stato prelevato da un canile anni fa come deterrente per i ladri, quando il cognato aveva subito un furto in casa , una settimana dopo nonostante il pastore tedesco autistico, e uno dei due cani grandi, i ladri sono entrati e usciti senza subire danno, la suocera ricorda solo un gran abbaiare, il ladro si vede che è come mio cognato non ha paura dei cani, oppure aveva sentito il cognato dire ” non fanno male a nessuno” Chi lo sa ?

Ci vediamo domani se è nel nostro DNA

In verità i sottoposti, vengono salutati con un ” ci vediamo domani se è nel nostro destino”

Uno di loro, un ecuadoregno simpaticissimo, scappato dall’Ecuador per strani motivi, lasciando lì moglie gnocchissima ( visto foto) e figlio, è venuto in Italia e ha pensato bene di mettere subito incinta un altra ragazza sempre dei suoi posti, una ragazza giovanissima e sempre molto gnocca, da qui la seconda bambina. La sua vita sentimentale e sessuale è molto attiva, nonostante lui fisicamente sia tutto meno che un bell’uomo, anzi, ma la sua simpatia è talmente grande e secondo me deve avere anche qualcos’altro di grande per giustificare tutte le donne che si concedono.

Nato per lo spettacolo, faceva delle imitazioni divertentissime, la mia era fantastica, che mi voleva bene e mi rispettava lo si capiva perché la faceva con me presente, e dopo mi abbracciava.

Il suo italiano era approssimativo, e spesso dovevo spiegargli il significato delle parole che gli dicevo, spesso offese (divertenti), lavorativamente era un disastro, nella mente aveva altro..

Alla sera quando ci salutiamo da anni è diventato prassi dire ” a domani se è nel nostro destino” da lui cambiata in ” se è nel nostro DNA” di cui non sapeva neanche il significato che ho dovuto spiegargli, per un po di tempo DNA ha preso il posto del destino.

Da tempo si è licenziato, e trovato altro lavoro, ma non si trova bene . Nel frattempo ha lasciato anche la seconda compagna e figlia, ora sta con un’altra mega figa, considerando che è povero, non è bello, io rimango della mia idea che di grande non ha solo la simpatia, gli ho proposto di fare il gigolò visto il successo con le donne ” non è nel mio DNA ” mi ha risposto, e forse neanche nel suo destino dico io.