Quando i testi delle canzoni non si capiscono e i cantanti invece di cantare sbiascicano le parole.

Partiamo con una notizia che non tutti sanno. Zelensky avrebbe cantato una canzone riadattata di Lucio Battisti testo di Mogol: Anna che sarebbe diventata Armi

Testo

Hai ragione anche tu
Cosa voglio di più armi armi sempre di più

E la sera c’è chi
Non sa dirmi no
Cosa voglio di più, armi

Hai ragione tu
Cosa voglio di più
Cosa voglio
armi
Voglio armi

Non hai mai visto un uomo piangere
Apri bene gli occhi sai
Perché tu ora lo vedrai
Apri bene gli occhi sai
Perché tu ora lo vedrai

Se tu non hai mai visto un uomo piangere
Guardami
Guardami
Armi
Voglio Armi

Cosa sono ora io
Cosa sono mio Dio
Resta poco di me
Io che parlo con te
Io che parlo con te di
Armi
Armi

Voglio Armi
Voglio Armi
Voglio Armi
Voglio Armi
Armi
Armi

Voglio Armi
Voglio Armi.

Sarebbe stato un successone.

Ora dolce consorte mi faceva notare che non capisce una benemerita mazza di quello che dicono certi cantati che hanno partecipato al festival. ” Ma tu capisci quello che dicono ” mi chiede

Ora per molti i testi sono veramente incomprensibili anche per chi li ha scritti.

Molti si sono domandati cosa dicesse il testo di Anna Oxa. Vuoi per come canta lei che non si capisce niente, vuoi per il testo di difficile interpretazione.

Comunque sia ho trovato divertente la risposta che hanno dato alle critiche.

Comunque di sicuro questa canzone non rimarrà negli annali delle belle canzoni oltre che nella mente delle persone che sicuramente ascolteranno altro.

Articolo molto ma molto intelligente e filosofico che sembra scritto da un altro. Gli innesti

Partiamo dalla definizione della parola innesto.

innèsto s. m. [der. di innestare]. – 1. In agraria: a. Operazione con cui si fa concrescere sopra una pianta (detta portainnesto o soggetto) una parte di un altro vegetale della stessa specie o di specie differenti (detto nesto o oggetto), al fine di formare un nuovo individuo più pregiato o più produttivo o più giovane: fareoperarepraticare un innesto

Questa riflessione molto ma molto intelligente che non è da me mi è venuta in mente mentre stavo facendo degli innesti, fin qui la banalità più assoluta.

Gli innesti sono difficili da fare e per un diversamente contadino come me la cosa non si presentava facile, ma per imparare bisogna provare non c’è alternativa. Imparare senza mettersi in gioco non ha senso.

IN TEORIA SIAMO TUTTI FENOMENI. MA E’ NELLA PRATICA CHE SI VEDE CHI E’ CAPACE O NO.

Chi mi segue sa che mi era state vendute delle viti da uva da vino invece che da uva da tavola. Le soluzioni erano due : togliere le viti ormai già adulte e piantare altre viti o tentare l’innesto.

Qualche giorno fa ho tentato l’innesto su tutte le 20 piante solo tra qualche mese saprò come sono andate le cose. Avevo letto molto e visto molti filmati sull’argomento in teoria ero un fenomeno ma tra il dire il fare ci passa il mare. Un mio amico esperto di innesti mi ha detto che se il 50% attacca è da considerarsi un grande successo, il mio obbiettivo è almeno 80% ed ha prevalso il mio lato pessimista.

Ma chiaramente non voglio parlarvi di questo ma delle vite delle persone.

Di come l’incontro con alcune persone sia esattamente come un innesto, hanno la capacità di miglioraci e renderci migliori. Di come l’incontro con queste persone sia l’ingresso di nuova linfa nella nostra vita, ma per fare questo una parte di noi deve lasciare spazio all’altra. Il concetto di resurrezione morire per rinascere migliori.

Ma come nell’innesto nelle piante spesso non è detto che vada bene e si può rimanere quello che si è o spesso si peggiora pure e nel peggiore dei casi si muore.

Può capitare di arrivare a un punto della nostra vita e di sentire che ormai quello che era da fare era stato fatto e che la vita per quanto benigna non potrebbe darci più molto. Ma poi può succedere d’incontrare una persona che come in un innesto può darci nuova linfa e renderci migliore di com’era eravamo. Questo è il mio augurio a tutti quelli che sentono che la vita gli sta scivolando via di poter incontrare una persona così.

Per un innesto non è necessario essere piante della stessa specie a volte riesce anche con piante differenti e diverse , ma per fare un innesto così bisogna essere bravissimi.

Quando figlia per ritorsione mi prende in giro quando leggo le parole in inglese.

Figlia avrebbe voluto replicare in maniera polemica al pezzo di ieri sul fatto che dicono che sono polemico , soprattutto per il mio esempio sulla luce che chiaramente le metteva in cattiva luce.

Quindi ieri alla mia richiesta di tradurle un titolo di una canzone che passava in tv al “dimmi il titolo” ho letto quello che c’era scritto….

A per me si legge a, b si legge b, ae si leggono ae e via dicendo io sono una mente semplice, nel mio pensiero non c’è nulla di complicato, logico si complicato no.

Chiaramente il titolo era in inglese.

Figlia diciamo pure che tra le sue moltitudini di doti ha anche quella di apprendere le lingue con facilità, possiamo affermare che è più brava della media delle persone.

Adorava il francese, ma poco utile nel mondo di oggi ha finito per studiare con impegno l’inglese con ottimi risultati.

Per migliorare il suo inglese ha voluto come regalo un corso d’inglese. Due volte alla settima si collega con un madre lingua con cui parla solo inglese. ( credo di averlo già raccontato)

Figlia come ho detto mi ha chiesto di leggere il titolo.

Ora se uno scrive one – uno e lo pronuncia UàN capite che con me questo popolo non ha nulla da fare e io non ho non ho nulla da condividere con questi cazzoni, solo delle menti malate possono scrivere una cosa e leggerne un’altra.

Quindi coerentemente le parole in inglesi le leggo come si leggerebbero in italiano.

Bruce Springsteen già un cognome così è praticamente illeggibile come si fa a mettere una g prima della s ma quali problemi devi aver avuto ? Don’t Play That Song. Ma che senso ha mettere l’apostrofo tra la n e la l. Bene l’ho letto in italiano provocando il riso di figlia, che era in cerca di vendetta.

Arrivata a guardare diceva che avevo detto cose senza senso e mi ha fatto la lezioncina d’inglese col sorrisino sulle labbra e pronunciando il titolo esatto e vigliaccamente non mi voluto dare la traduzione perché non me la meritavo-

La canzone è questa è una cover ma fatta molto bene. Grandissimo ritmo fantastici i fiati grande la voce anche se non capisco una benemerita mazza.

La musica è l’unica lingua universale che unisce tutti, anche quei cazzoni che parlano e cantano in inglese ormai lingua universale.

Discussione in famiglia: Differenza sostanziale tra l’essere polemico ed esprimere la mia opinione.

Non per fare polemiche ma gira la voce che io sia polemico, niente di più falso.

Figlia e dolce consorte alleate sostengono che faccio sempre polemica, uguale al delirio e uguale con gli amici, ora un ingenuo potrebbe sostenere se lo dicono tutti qualcosa di vero ci sarà, senza fare polemiche NO.

Ma tralasciando le polemiche arriviamo al nocciolo della questione: io non faccio polemica esprimo solamente la mia opinione e non è colpa mia se gli altri la considerino una polemica, detto senza polemica chiaramente.

Ora le due sostengono che faccio polemica o meglio come sostengo io, dico la mia su tutto, anche sulle cazzate.

Ora premesso che spesso le piccole cose danno più fastidio che le grandi, dico questo senza voler essere polemico, ma proprio perché sono cazzate e sanno che m’infastidiscono non potrebbero dire o comportarsi diversamente ? Non vorrei sembrare polemico con questa mia richiesta.

Chiaramente parliamo di quotidianità e di cose di minima importanza. Dalle luci lasciate accese per esempio.

Sulle cose importanti non sono polemico, sono molto peggio e il mio tono di voce cambia e anche il mio atteggiamento come ben sanno tutte e due le donne di casa al delirio e gli amici.

Quindi dopo avergli spiegato per l’ennesima volta la differenza tra opinione e polemica, le ho chiesto ad entrambe gentilmente di non rompere più le palle con questa storia che sono polemico, senza nessuna polemica chiaramente.

Discussione accesa con figlia. Quando ti lasci e scrivi una canzone contro l’ex e arrivi prima nella classifica dei dischi venduti.

Qualche tempo fa la cantante Shakira si è lasciata e tutti i giornali ce l’hanno fatto sapere.

Figlia mi aveva raccontato che la cantante aveva paragonato la nuova fiamma :“Hai scambiato una Ferrari per una Twingo, un Rolex per un Casio”, canta Shakira, facendo parlare della vicenda su ogni social media.

Ora io ci tengo a precisare che ho un Casio che funziona benissimo. Chiaramente non ho una Ferrari ma una Fiat che funziona bene anche quella.

La risposta della casa di orologi è stata stupenda”In uno si legge: “Non saremo Rolex, ma i nostri clienti ci restano fedeli”. E poi: “le nostre batterie durano più della relazione tra Piqué e Shakira”. E ancora: “Piqué è campione del mondo, Piqué è milionario, Piqué è famoso, Pique ha un Casio: sii come Piqué”. Ma il più bello è quello nel quale si ripesca un’immagine di Shakira che, molto giovane, ha al polso proprio un Casio: “Shakira, ricordati che prima di essere un triste Rolex, eri un magnifico Casio”, afferma perfidamente il tweet. 

Qualche giorno fa sempre figlia mi ha raccontato che la nuova canzone di Miley Cyrus Flowers era dedicata all’ex marito. Uno famoso a quanto pare secondo figlia.

Ora sarò sincero mi piace tantissimo la canzone ma anche Miley mi piace tanto, per quello anche Shakira ma Miley di più. Le due canzoni non sono neanche paragonabili.

Ora figlia mi raccontava che questa canzone è stata scritta per rispondere al marito che le aveva dedicato una canzone d’amore When I Was Your Man di Bruno Mars.

Ora Miley non è tenera col ex marito.

Trovo simpatica questa idea di lasciarsi e scrivere canzoni contro l’ex.

Entrambe stanno vendendo un sacco di dischi almeno questo per consolarsi.

In Italia siamo più romantici.

Baglioni aveva scritto Mille giorni di me e di te vendendo anche lui una vagonata di dischi

Anche Eros Ramazzotti con Un emozione per sempre si era garantito dei lauti guadagni.

Ligabue con l’amore conta aveva fatto lo stesso.

Ma erano tutte canzoni romantiche di storie finite ma dove l’amore rimaneva.

Trovo stupido insultarsi pubblicamente anche perché sono storie durate non un anno e ci sono di mezzo figli.

Comunque se vi lasciate scrivete anche voi una canzone non è detto che non ci guadagnate qualcosa oltre la pace riacquistata.

Il video merita ,volendo si può vedere anche senza musica se non vi piace il genere.( solo per i maschietti chiaramente)

Quando il mondo in rete non funziona più e ti accorgi delle cazzate che ti hanno detto fino a ieri.

Sabato come alcuni sanno i pagamenti col bancomat per un paio di ore non qualche minuto non sono stati pos sibili.

Quindi chiunque non avesse avuto del contante o una carta di credito e doveva pagare si attaccava a sto cazzo.

Chiaramente nessun supermercato ti dava la spesa fatta, nessun tassista ti lasciava andare se non pagavi e via dicendo.

La rete si può bloccare e quando succede sono guai.

La posta di libero dopo 15 giorni funziona ancora alla cazzo, a me frega poco, se non avessi avuto bisogno obbligatoriamente di una mail per la busta paga non l’avrei neanche aperta. Resta il fatto che non funziona e sono passati 15 giorni, vero che non ho protestato e vero che figlia me ne ha aperto un’ altra con un altro gestore che tra l’altro funziona meglio e non ha pubblicità. Ma chi la usa per lavoro ?

Di ieri che TIM è andata in difficoltà per molte ore , inoltre c’è stato un attacco di hacker in tutto il mondo-

Ora come la globalizzazione che tutti gli stronzi ne parlavano bene e poi ci siamo accorti di quale grandissima fregatura era, ora questi avvenimenti che si sono verificati in questi giorni sono un campanello di allarme per farci capire che se è tutto in rete e questa non funziona siamo tutti fregati.

Se il vostro conto bancario è solo in rete significa che vostri soldi sono solo virtuali in certi momenti.

Ora io che sono all’antica un po’ di contante lo tengo sempre, come diceva mia madre non si sa mai.

Lei lo nascondeva e ogni tanto ritrovava 100 euro che si era dimenticata di aver nascosto in un posto segreto e la cosa la rendeva felice anche perché poi trovava sempre una buona scusa per spenderli.

Zio paterno, ma questa ve lo racconto un’altra volta aveva 10 mila euro nascosti che sono spariti dal nascondiglio segretissimo.

La caccia al colpevole è ancora in atto, i sospettati sono due ma il colpevole è uno solo…..

Appello dei ciechi: Scarpe sporche e dignità ferita. Le merde umane che lasciano le merde dei cani sui marciapiedi. Ma ipovedenti e deiezioni non si possono vedere.

Ciechi sarà brutto come termine ma da l’idea di cosa si voglia dire. Ipovedenti sarà anche corretto ma non si può vedere.

Sul giornale locale il Corriere del Levante c’era l’appello dei cechi o ipovedenti ” Non possiamo vedere le deiezioni dei vostri cani, per favore raccoglietele” Ora deiezioni è un altro termine che non si può vedere, merde è sicuramente meglio.

Non che sia una consolazione ma le merde le calpestano anche i non ciechi o non ipovedenti se preferite.

Quello delle merde lasciate sui marciapiedi insieme alla pace nel mondo è uno dei più gravi problemi da risolvere.

Ci sono delle merde umane che lasciano le merde dei loro cani sui marciapiedi, ora il problema come detto non vale solo per i ciechi, ma anche chi va su una carrozzina, per i non parlanti che non possono neanche insultare a voce alti gli stronzi umani che non hanno raccolto la cacca se non piace merda. Ma vale per tutti chi non è che ha calpestato una merda almeno una volta?

Insegnare la civiltà è cosa difficile.

Ora oltre le multe ,che si presuppone ci sia un vigile in giro, non è che si possa fare molto altro, uno non si può mica bisticciare con tutti questi stronzi che lasciano le merde per strada.

Come detto insegnare la civiltà è difficile, al mare mi è successo di far tirare delle merde di cani anche a costo di rissa, pestare una merda con le scarpe è una cosa ma a piedi nudi è peggio vedenti o no. Poi non è vero che porta fortuna, da solo soddisfazione se pesti la merda del proprietario del cane ma non è proprio civile nemmeno quello.

Lo scemo comunale. Articolo molto ma molto filosofico. Si sconsiglia la lettura ai non professionisti del pensiero.

L’antefatto da cui scaturisce il ragionamento.

Per andare e tornare dal delirio (lavoro) passo davanti a un semaforo pedonale.

Il semaforo in questione durante il giorno funzionava ogni 40 secondi , alla sera dopo le 20 solo a chiamata.

Da qualche mese funziona ininterrottamente ogni 40 secondi, anche quando non c’è nessun pedone nell’arco di qualche chilometro.

Alla sera quando torno dal delirio spesso prendo il rosso e mi tocca stare fermo ad aspettare e mi sento obbiettivamente un cretino, infatti da nessuno dei due lati ci sono pedoni e neanche se ne vedono a centinaia di metri. Ora mi è anche capitato di arrivare a notte fonda e dovermi fermare anche se l’unico pirla in giro a quell’ora ero io.

Ogni volta che mi capita penso allo scemo comunale che ha deciso che il semaforo pedonale dovesse funzionare notte e giorno. Sicuramente un cretino lui e tutti quelli che non glielo dicono.

Chiaramente davanti all’inutile semaforo rosso ci sono comportamenti diversi da parte degli automobilisti o motociclisti in giro a quell’ora.

Parte la parte filosofica. Siete ancora in tempo per fare dell’altro.

Ora davanti ad un evidente scemenza a cui siamo costretti ad obbedire nasce la domanda se è giusto o no trasgredire?

Molti davanti al semaforo rosso rallentano e poi accorgendosi che non c’è un cazzo di nessuno riprendono il percorso, questo soprattutto i motociclisti. Per le auto è più difficile se davanti hai uno che si ferma, chiaramente non ci puoi passare sopra e neanche superarla a sinistra, c’è un cordolo che protegge i pedoni che fossero rimasti a metà strada.

Io mi fermo e insulto lo scemo comunale lui o lei che sia e la madre che l’ha messo al mondo, ma nonostante tutto non vado avanti anche se mi sento profondamente un pirla a stare lì fermo. Non vorrei inoltre incontrare un carabiniere carabiniere o un poliziotto poliziotto, di vigli vigili a quell’ora non c’è pericolo che mi multassero e mi togliessero dei punti per essere passato col rosso. La beffa sarebbe atroce.

Ora quante volte siamo vittime di leggi o regole sceme fatte da dei dementi che autorizzati dal ruolo che hanno ci propongono insulse norme o comportamenti ?

Al delirio siamo pieni di norme per la sicurezza fatte da dei coglioni che non sanno nemmeno di cosa stanno parlando, fatte da dei burocrati annoiati che non sapendo che cazzo fare hanno fatto dei protocolli demenziali, inapplicabili per qualsiasi persona di buon senso e che soprattutto lavora e non sta a fare una minchia come loro.

Dolce consorte è oberata da adempimenti assolutamente inutili, lo stesso vale per tutte le categorie professionali, questi scemi comunali o statali l’unica cosa che sembra interessare è come angustiare la vita alle persone con cose assolutamente superflue.

Tutte le società per il quieto vivere sono inondate di regole ma come detto spesso sono norme idiote fatte da idioti col potere.

Ora un grande pensatore molto più famoso di me ma anche molto pirla più di me Socrate per intenderci davanti all’obbligo di bere la cicuta :

Come leggiamo nel dialogo “Critone” del filosofo Platone (428-348 a.C.), Socrate, consapevole dell’ingiusta condanna nei suoi confronti, si rifiutò categoricamente di sfuggire alla morte, pur essendogli stata offerta tale scelta dai suoi discepoli, perché “…è meglio subire un’ingiustizia piuttosto che commetterla…” e “la morte non è un male perché o è un sonno senza sogni, oppure dà la possibilità di visitare un mondo migliore…”

Socrate sarà stato anche un grande filosofo anche se ho seri dubbi a me già stare fermo al semaforo mi sento un coglione figurarsi a dover ingurgitare da solo del veleno perché l’hanno detto dei coglioni.

Discussione molto intellettuale sugli occhi belli delle donne. Il collega giovane mostra i due stupendi occhi della ragazza a cui sta dando la caccia e poi la cosa degenera e tutti a mostrare gli occhi di altre ragazze…. ma anche il tallone e che talloni.

Ieri giornata intera dedicata al delirio ( lavoro)c’eravamo tutti uomini e donne.

Verso il pomeriggio inoltrato quasi tutti sono stati dispensati dal rimaner e siamo rimasti un manata di deliranti tutti uomini.

In realtà non c’era più niente da fare ma caso mai…

Mentre eravamo lì a cazzeggiare siamo entrati nell’argomento che mette tutti d’accordo la gnocca. Avrei potuto dire le donne ma non sarebbe stato corretto.

Abbiamo un collega giovane ( ne ho già scritto parecchio sul blog) molto belloccio sempre a caccia di ragazze disponibili, il tutto con ottimi risultati. Molte sono le ragazze entrate nel suo palmares che tiene sempre aggiornato.

Il ragazzo ha la predilezione per gli occhi belli dalla terza in su-

Il ragazzo ha tirato fuori il cellulare per mostrare le foto degli occhi della ragazza a cui sta dando la caccia ultimamente.

Le ragazze di oggi amano fotografarsi e poi postare le foto in rete. La candidata preda consapevole di avere due occhi belli e importanti ha postato un mucchio di foto con in primo piano una quarta di occhi belli.

La ragazza ha messo anche qualche sua foto con scarsi abiti addosso , una particolare al mare dove gli occhi esplodevano e anche il suo tallone era completamente scoperto e aveva poco da invidiare a suoi occhi.

Si sa uno inizia a mostrare una foto e gli altri fanno lo stesso. E’ stata una guerra a chi mostrava gli occhi più belli e i talloni più ben fatti. L’unico ero io che non avendo cellulari moderni mi limitavo a guardare, ci tengo a precisare con molto sdegno.

Io al delirio ho il mio fornitore privato di video porno, in cambio di aiuti mi mostra filmati di donne in atteggiamenti osé. I suoi video spesso sono veramente spettacolari. Anche lui ha li fissa degli occhi belli forse perché ha la moglie che ne è sprovvista quasi completamente, vero che in compenso la consorte ha un gran tallone ma ad occhi siamo quasi a zero.

Anche lui ha voluto mostrare tre ragazze nostrane non professioniste che si stavano a trastullare tra di loro con gran godimento, ma il suo scopo era mostrare una delle tre ragazze che aveva due occhi veramente spettacolari quando si è tirata su, era impegnata accanitamente alla ricerca di qualcosa lì in basso nei pressi di una delle altre ragazze. Quando si è messa in piedi i suoi due occhi si sono mostrati in tutta la loro bellezza, ha sorriso verso la telecamera ed ha detto una porcata rivolta alla ragazza su cui si svolgevano le sue ricerche.

A quel punto siamo stati risvegliati da un urlo che ci diceva che potevamo andarcene. Fine degli occhi e dei talloni belli.

Due occhi bellissimi

Poesia E’ vero che….

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera avevo un freddo boia

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera fuori c’erano tre gradi e un vento gelido ed io ero in moto.

E’ vero che io non patisco il freddo ma al delirio(lavoro) ieri sera invece che arrivare aria calda dalle bocchette del riscaldamento arrivava aria fredda .

E’ vero che io non patisco il freddo ma ieri sera figlia prima di andare via ha dimenticato d’accendere il riscaldamento, e quando siamo arrivati a casa quasi contemporaneamente io e dolce consorte c’erano 15 gradi in casa

E’ vero che non patisco il freddo ma ieri sera c’ era da mettere fuori la plastica e sono andato solo con la felpa e un vento gelido mi ha avvolto.

E vero anche che a volte sono proprio pirla.

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Gli scemi di guerra avevano ragione : dopo un anno di guerra e sanzioni la Russia è al fallimento l’Ucraina si è ripresa il suo territorio e la crisi economica mondiale si è risolta. Ora però gli scemi di guerra cominciano a dire che bisogna mandare oltre a tutte le armi dei soldati NATO se no l’Ucraina perde la guerra.

Non avrei scritto di guerra se ieri uno scemo di guerra governativo non avesse dichiarato che forse è giunto il momento di fare il passo successivo oltre che mandare armi. (In Italia non abbiamo soldi ma un miliardo per mandare le armi agli Ucraini li abbiamo trovati.) bisogna aiutare sul campo i soldati ucraini mandando delle truppe NATO.

Ho fatto un balzo sulla sedia-

Lo scemo di turno governativo dichiarava che non significava entrare in guerra contro i russi.

Lo scemo di guerra spiegava che i soldati nostrani avrebbero solo risposto al fuoco russo ma non avrebbero attaccato. Sono svenuto e mi sono ripreso venti minuti dopo.

Ieri il grandissimo unico e insuperabile Zelensky dichiarava che su 56 missili e droni lanciati dai russi ne avevano abbattuti 57, poi si è reso conto di aver esagerato 54 si è corretto visto gli edifici abbattuti.

Quindi l’eroe in attesa dei carrarmati e d’intervenire a Sanremo chiedeva aeri da combattimento.

Ieri hanno raccontato che sono stati lanciati missili ipersonici e sono morte undici persone. Faccio presente che qualsiasi deficiente americano fa più morti con le armi “Texas dove un 18enne ha iniziato a sparare nella Robb Elementary School. La sparatoria in Texas ha fatto 19 vittime, tutti bambini.

Ora si presuppone che se lanci un missile ipersonico con quello che costa, qualche danno superiore a un celebroleso con la pistola dovresti farlo.

La situazione è questa :Zelensky, Putin non è nessuno
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto, in un’intervista a Sky News, di “non essere interessato” a incontrare Vladimir Putin per i colloqui di pace. Il presidente russo non è “nessuno”

Forse dovrebbero dirgli com’è finito Polifemo.

Di trattive di pace neanche a parlarne, si sa la vittoria Ucraina è sicura.

Le mie galline hanno preannunciato due giorni di sciopero delle uova se suocera le chiude di nuovo nel pollaio. Niente da vedere con lo sciopero dei benzinai a cui esprimo la mia solidarietà.

Suocera avrebbe tante cose da fare… ma chi sa perché fa quello che nessuno le chiede ?

Da qualche anno dall’acquisto di Alcatraz e le sue compagne il pollaio è passato nelle mie mani.

Ora dopo qualche anno e qualche dipartita sono arrivate nuove galline tra cui Gallin Giorgia che dopo poco tempo dal suo arrivo ha preso il potere detronizzando Alcatraz.

Le galline da quando le curo io hanno spazi molto più grandi, anche la serra che nessuno usa più è diventata loro spazio: Ora non si capisce perché a suocera questa cosa non piace, o meglio lo so ma visto che me ne occupo io non vedo perché se ne debba preoccupare lei.

Le galline fanno le uova nella serra e non più nel pollaio.

Nel pollaio girano topi, Guardacomeseigrasso ha smesso di dargli la caccia. Le galline nella serra si sentono più sicure e fanno le uova lì. So dove le fanno vado e le prendo.

Suocera “no, devono fare le uova nel pollaio “continua a dire e così è successo che in mia assenza le abbia chiuse solo nel pollaio.

Alla mattina quando arrivo a portarle da mangiare mi assalgono con le proteste. Suocera qui suocera là.

Apro di nuovo tutte le porte….

Ieri mattina ho trovato di nuovo chiuso a suocera servivano altre uova ed è andata a cercarle nel pollaio…

Gallin Giorgia è stata chiara “se ci chiude di nuovo facciamo lo sciopero delle uova”

Ora ho parlato a suocera, ma oltre che sorda pare che non voglia anche sentirci. ” Hanno abbastanza spazio” ha sostenuto.

Le ho spiegato che le galline non sono agli arresti domiciliari e che non hanno commesso nessun reato. Le ho ricordato che una volta vivevano libere nell’aia, cosa che succederà appena andrò in pensione, chiaramente se mai mi ci faranno mai andare o nel frattempo non scoppia la guerra e qualche bomba atomica qua e là.

Gli scemi di guerra sono sempre in azione.

Noi se entriamo in guerra la perdiamo di sicuro.

Incredibile!!! Nontirare (cane ) non si è fidata della mia parola. Ora mi fa il muso lungo.

Qualche giorno fa Nontirare mi ha chiesto un antiinfiammatorio, le faceva male una gamba posteriore. Ho un farmaco per umani consigliatomi dal veterinario che costa molto ma molto meno di quello per i cani. L’unica avvertenza è di non abusarne.

Cosi le sono state somministrate tre mezze pastiglie in tre giorni

Ieri dovevo andare a far revisionare l’auto, avevo l’appuntamento e ci vuole circa mezz’ora circa per la revisione , avevo pensato di portarmi dietro Nontirare e nell’attesa di fare due passi con lei.

Quando mi ha visto prendere il guinzaglio ha cominciato a fare le feste ” Andiamo a fare una passeggiata ? ” mi ha chiesto felice ” si ” ho risposto.

Quando sono arrivato dall’auto e aperto il portellone Nontirare mi ha guardato malissimo e si è messa a distanza di sicurezza.

Per lei ultimamente l’auto rappresenta il veterinario.

” Dove dovremmo andare?” ha chiesto preoccupata

“Andiamo dal meccanico e mentre aspettiamo facciamo due passi ” le ho risposto

” Non mi fido ” mi ha risposto ” l’ultima volta mi avete portato da quel criminale del veterinario, so io cosa ho patito ” mi ha detto ” So io quello che speso pirla di un cane ” Ho risposto

“Non mi fido, con la scusa del giro mi avete già fregato, andiamo a piedi dal meccanico” ” si e ti faccio revisionare il cervello scema di un cane” le ho detto. ” sali e andiamo che mi viene tardi ” ho finito di dire.

” No, non mi freghi questa volta vai da solo dal meccanico” ha detto convinta.

Avevo fretta, sono salito in auto tra il suo stupore era convinta che non sarei andato via, l’ho salutata ” Ci vediamo dopo pirla di un cane ” e sono andato dal meccanico.

Quando sono tornato era lì dal cancello ad aspettarmi col muso lungo…

Fidarsi è bene non fidarsi è meglio ha pensato Nontirare, ma così niente passeggiata.

A cosa serve il vento forte oltre rompere i coglioni ?Post pseudo scientifico.

Sarò sincero, questo pezzo mi è venuto in mente di scriverlo ieri notte mentre in mutande e felpa ero fuori al vento e al gelo a cercare di riparare ai danni che stava facendo il forte vento che si era abbattuto dalle mie parti.

Mi ero appena messo a letto quando figlia è arrivata dicendomi che il vento aveva aperto la porta del magazzino degli attrezzi e che sbatteva.

Mi sono messo la felpa e sono uscito, la cosa doveva esser breve.

Un vento da far paura e un freddo cane, infatti Nontirare era sotto la calderina di suocera a riscaldarsi.

Chiusa la porta sono rientrato mezzo congelato e in casa e c’era figlia che mi aspettava per dirmi che anche sulla terrazza c’erano grossi problemi e visto che ero già uscito tanto valeva che andassi a vedere…..

Qui la cosa è stata più complicata e di vento e freddo ne ho preso di più , vuoi anche il buio e l’incazzatura che mi ottenebrava la mente.

In questo contesto mi è venuta spontanea la domanda a che cazzo serve il vento forte oltre a rompere i coglioni?

Gli scienziati vi diranno che il vento è utilissimo per moltissime cose, cosa di cui non discuto, ma è del vento forte che stiamo parlando.

Chiaramente a niente solo a fare del danno e a rompere i coglioni.

Se ieri notte avessi avuto due pale eoliche avrei fatto energia per un mese invece avevo solo due palle che mi giravano.

Seconda lezione sulla sicurezza sul lavoro. Se sei in trasferta e tradisci la tua compagna o si può considerare un incidente sul lavoro?

Tra le varie lezioni inutili, una molto interessante è stata quella riguardante le trasferte all’estero.

Al delirio (lavoro) non c’è questa eventualità .

Ma il corso ci teneva a farci sapere quali sono i nostri diritti e doveri in caso mai succedesse.

Va detto che per me andare andare a venti minuti dalla sede dove lavoro è già un viaggio all’estero.

Ora per mia esperienza personale l’incidente che capita più spesso nelle lunghe trasferte di lavoro sono le corna fatte o ricevute.

Due miei conoscenti mentre si trovavano all’estero ( stavano via mesi) quando tornavano raccontavano delle loro avventure esotiche. Chiarente nessuno gli raccontava che le loro mogli si consolavano con avventure più casarecce ma lo stesso divertenti.

Il problema per uno è arrivato quando ha preso la sifilide in una trasferta( non è considerata una malattia lavorativa ) tornato a casa non ha potuto che ammettere le proprie responsabilità. La cura è stata lunga e dolorosa

La moglie che faceva anche orge in sua assenza l’ha perdonato. ” Sono cose che possono succedere” raccontava giustificandolo.

Fatto corso della sicurezza. Ora so i mie diritti e doveri se rimango incinto.

Lo stato obbliga le aziende a fare corsi di aggiornamenti che non servano a un cazzo. Per l’azienda è un costo e per i dipendenti una rottura di balle.

Al delirio ( lavoro) una volta andavamo a Genova ed una quarantina di dipendenti arrivati da più sedi si sorbiva otto ore di un corso di aggiornamento. A nessuno fregava niente neanche a chi faceva la lezione. Alla fine si faceva un finto test dove tutti venivano promossi e si tornava a casa.

Dopo il covid si fanno tramite tablet, da soli in una stanza. Il tablet se non si schiaccia lo schermo ogni tre secondi si spegne. Inoltre i vari argomenti sono fatti a capitoli con una spiegazione vocale di due minuti circa. Alla fine c’è un test a cui rispondere. Di solito una cinquantina di capitoli per argomento.

Dopo 6 ore di corso si potrebbe tranquillamente accoltellare qualcuno. Esci dalla stanza che sei rintronato. Non puoi neanche dormire durante il corso perché sei obbligato a schiacciare i tasti per andare avanti.

Dietro consiglio di figlia ho preso appunti per tenere sveglia la mente. Il tutto ha funzionato ho superato brillantemente tutti i quiz al primo colpo con una media del 90% di risposte esatte, compreso il domandone finale. In realtà il domandone finale l’avevo già superato qualche tempo fa quando una collega alla terza volta che lo aveva fallito era venuta a chiedere aiuto. Mentre io deliravo lei mi seguiva col tablet e mi faceva le domande. Aveva superato anche quella volta brillantemente il test.

Capite che questi corsi sono delle vere prese per il culo.

Per superarsi hanno fatto un corso che non riguardava la nostra attività ma le persone che stanno in ufficio La demenza non ha limiti. Ora so un sacco di cose di cui non mi frega un cazzo.

Se rimango incinto obblighi e doveri.

Ora se rimango incinto non sono tenuto a dirlo. Chiaramente se succede qualcosa al feto sono cazzi miei.

Nel momento che informi l’azienda sono anche cazzi loro.

Una domanda del quiz era talmente idiota da non credere.

Se succede un terremoto , un incendio o qualsiasi cataclisma che richiede di scappare dal posto di lavoro come collega avete degli obblighi verso la persona incinta ?

1) No sono cazzi suoi non l’ho mica messa incinta io, a me tra l’altro non l’ha voluta mai dare.

2) Non sono tenuto a sapere che è incinta , con me non si confida. Sono sempre cazzi suoi

3) Sarebbe carino prestargli assistenza ed aiutarla a raggiungere la salvezza.

Chiaramente le prime due risposte sono quelle giuste ma se le cliccate vi danno errore.

continua….

Quando Bubu si è tagliato la barba per far colpo su una ragazza. Storia finita malissimo.( per Bubu)

Il nome Bubu a seconda di alcune interpretazioni derivava: La prima. Dal fatto che quando iniziava a parlare balbettava o meglio ripeteva due volte le prime due lettere Buio diventava bu buio. Dopo non aveva più difficoltà.

La seconda dicevano alcuni che nella voce somigliasse all’orsetto Bubu l’amico dell’orso Yoghi.

Sta di fatto che tutti lo chiamavamo così, il suo vero nome non lo ricordo-

Bubu viveva nel nostro entroterra ma veniva in spiaggia lì da noi. Non che sia mai entrato nella nostra compagnia ma era conosciuto a tutti e con tutti aveva buoni rapporti soprattutto con un mio caro amico con cui faceva coppia per andare a tirare camole alle turiste.

Bubu aveva qualche anno più di me ai quei tempi io avevo circa vent’anni.

Bubu aveva una bella barba nera ben tenuta, nessuno si ricordava di averlo mai visto senza estate o in inverno che fosse.

Bubu era famoso per il ” mi ha puntato” che significava che la ragazza l’aveva guardato con interesse., quindi si ci poteva provare. Comunque va detto a sua difesa che la sua carriera di conquistatore era stata suggellata da ottimi successi.

Il mi ha puntato era diventato un tormentone nella compagnia, chiaramente era usato per prendere in giro. “Ti ha puntato la biondina” si diceva all’amico a fianco anche se non era assolutamente vero.

Bubu eravamo ad agosto si era preso la cotta per una, che chiaramente l’aveva puntato, fatto conoscenza la ragazza gli aveva detto che a lei la barba non piaceva e quindi di sapersi regolare….

Bubu era abbronzatissimo e quando il giorno dopo è arrivato sbarbato, è stato il finimondo. Nero dappertutto e con il viso bianco, e con la faccia da pirla che la barba copriva.

Ora prenderlo per il culo è stato un attimo per tutti compreso il sottoscritto , anche non volendo guardandolo ridevi.

Ora credo che Bubu abbia capito subito la cazzata che aveva fatto a tagliarsi la barba ad agosto e a venire al mare conciato così. Ma si sa per le donne si fa questo e altro.

Il risultato è che la ragazza non è uscita con lui senza barba aveva veramente la faccia troppo da scemo-

Sta di fatto che per almeno una settimana è sparito e quando è tornato aveva di nuovo la sua barbetta.

Dopo che mi sono sposato non l’ho mai più visto nemmeno in giro, chissà che fine ha fatto?

Sicuramente qualcuna l’avrà puntato …. certo è che la barba non se l’è più tagliata-

Ieri sera ho fatto colpo” Sembri più intelligente” mi hanno detto. Si riferivano al mio volto con barba e baffi.

Ora se non fosse successo questo fatto ,che ora racconterò nei particolari non vi avrei informato che mi sto lasciando crescere oltre i baffi anche la barba, anche perché penso non freghi niente a nessuno.

Approfittando della malattia di dolce consorte ha sempre la febbre altissima 37 meno tre e un gran raffreddore quello si, ho deciso di non tagliarmi la barba, dolce consorte pensando alla sua malattia è meno attenta al sottoscritto-

Ieri si è accorta che non mi ero fatto la barba. ” quando la tagli? ” mi ha chiesto, a lei non piace ” in primavera” ho risposto.

In realtà non lo so ancora prima devo vedere come sto e soprattutto se mi piaccio.

Ma torniamo a ieri sera. Al delirio (lavoro) uno esterno ma che viene spesso, notoriamente gay non fa nulla per nasconderlo anzi cammina sculettando, e la sua voce non lascia dubbi, tanto per intenderci uguale al protagonista del film il Vizietto. Eravamo lì al delirio quando mi ha chiesto una cosa e mi ha guardato in viso e gli si sono illuminati gli occhi ed ha sorriso ” Sembri più intelligente ” mi ha detto.

Ora lo so detta così potrebbe sembrare anche un insulto, ma voleva essere un complimento. Non è italiano e non ha dimestichezza con la lingua almeno nel parlare italiano.

“Sto meglio con barba e baffi ? ” ho chiesto ” molto ” mi ha risposto sorridendo . Ho fatto colpo.

In realtà con i baffi ho fatto colpo anche su una collega che sostiene che sto benissimo.

Stamattina dolce consorte è tornata alla carica ” quando hai detto che ti tagli la barba ?” Mi ha richiesto.

Figlia dice che mi sta bene e che sembro ancora più maschio.

Ora vediamo quanto rompe dolce consorte appena sta meglio e poi decido se tenerla o no la barba.

Non sono io ma più o meno così.

Clamoroso arresto di un malato terminale. Portato via con le flebo nel braccio. Se aspettavano ancora sei mesi l’arrestavano mentre lo trasportavano al camposanto.

Matteo Messina Denaro, la malattia e la metastasi 

Secondo quanto reso noto il boss era stato operato due anni fa. Quando la malattia si è ripresentata con la metastasi al fegato è stato nuovamente operato e attualmente è in trattamento con la chemioterapia. Da profano sei mesi di vita. se gli va bene o male a seconda dei punti di vista.

. Nel caso di Matteo Messina Denaro, per il quale si parla di tumore del colon con metastasi epatiche, si tratta di una malattia avanzata dove le possibilità di cura sono scarse”. Lo ha spiegato ieri all’agenzia Dire Bruno Annibale, professore ordinario di gastroenterologia, direttore Uoc malattie apparato digerente e fegato dell’Ospedale Universitario Sant’Andrea Sapienza di Roma e presidente della Società italiana di gastroenterologia ed endoscopia digestiva (Sige).

Accertato che è un malato terminale, meglio sei mesi di carcere che niente. Ma tutto questo gioire mi sembra ingiustificato.

Che un malato terminale parli mi sembra improbabile, per convincerlo cosa gli propongono altri sei mesi di vita o solo vent’anni di carcere ?

La vergogna è che non viveva nascosto in chi sa quale parte del mondo ma a casa sua. Si faceva foto con il dottore e gli altri malati e dava il suo numero di telefono alla faccia delle intercettazioni come è ben documentato

Da mafioso ( scherzo) i giochi sono già fatti e c’è già il suo erede.

 Tra i boss che potrebbero ereditare il potere criminale ci sarebbe Giovanni Motisi detto il Pacchione (il grasso), “capomafia del mandamento di Pagliarelli, latitante dal 1998”, si legge nell’articolo, ricercato per omicidi e strage, già “«killer di fiducia» di Totò Riina”. Ma anche Stefano Fidanzati, 70 anni, della famiglia di narcotrafficanti dei Fidanzati dell’Arenella, Giuseppe Auteri detto Vassoio, anche lui latitante e “cresciuto all’ombra del boss Calogero Lo Presti”, e Sandro Capizzi, rampollo del boss Benedetto Capizzi del clan di Santa Maria di Gesù.

Guardacomeseigrasso (gatto) che guarda la televisione con suocera tifa per il Pacchione (il grasso) dice che gli è simpatico. Latitante solo da 24 anni. Che paese di leggere

Questo ha indubbiamente la faccia da simpatico potrebbe fare il fruttivendolo invece fa il macellaio.

PS Nella perquisizione della casa di Denaro chiaramente non è stato trovato nulla utile alle indagini.

Vestiti costosi come diceva quella pseudo giornalista biondina su rai tre e profumi costosi, come se fosse un reato grave.

Ma la cosa importante è il viagra trovato. Anche in fin di vita non voleva rinunciare a una bella scopata. Questo è il grande messaggio che lascia. Non fate la guerra fate l’amore.

Nontirare(cane) è ingrassata ma si rifiuta di stare a dieta. Guardacomeseigrasso(gatto) sorride sornione e la prende in giro.

Ho provato a mettere a dieta Nontirare, sono andato da suocera e le ho detto che deve smetterla di darle da mangiare che mi diventa come Guardacomeseigrasso. Il quale nega di mangiare tanto, che il suo è metabolismo esattamente quello che dice suocera e che comincia a sostenere anche Nontirare.

Nontirare è da qualche mese che ha una fame famelica non fa altro che cercare cibo.

Se non sto attento si mangia anche il pastone delle galline ” fa bene ed è un piatto vegetariano ” mi dice.

Quando andiamo in giro mangia qualsiasi schifezza che trova. Vero che Nontirare non è un cane da salotto e le sue origini devono derivare dai lupi ma secondo me esagera.

I lupi mangiano tanto perché non sanno quando avranno il prossimo pasto, Nontirare mangia 18 volte al giorno da quando è con noi.

Sta di fatto che è ingrassata.

Nontirare sostiene che è colpa del metabolismo” ad una certa età cambia e io volendo o no non sono più una giovincella. Poi è inverno e si da d’inverno si mangia tutti di più, il grasso aiuta con il freddo e da quando spengi la calderina la notte io ho più freddo.” ha cercato di spiegarmi ” lascia la calderina accesa che io mangio di meno” ha finito di dire.

Guardacomeseigrasso la guardava divertito ” Ti chiameremo Settepancie, guarda lì come balla ” le ha detto ridendo. La vendetta è un piatto che va servito freddo “Settepancie a chi? avrò si o no un paio di kg di troppo” ha risposto.

Ad un paio di kg Guardacomeseigrasso che era sul tavolo ha cominciato a scompisciarsi dal ridere cadendo dal tavolo.”

“Settepancie sembri incinta di 12 cagnolini “le ha detto ridendo.

Dieta ferrea per almeno un mese

PS Non è Nontirare ma la pancia è simile.

La colpa per questo pezzo è sempre di figlia. Articolo sulla sua passione per il ballo.

Chi mi segue sa che figlia ha la passione per il ballo. Il ballo di coppia per essere precisi.

Certo da ragazzina ha ballato un po’ di tutto per poi decidere che il ballo di coppia era quello che lei amava.

Prima i caraibici da non confondersi con il latino americano si offendono se li confondi. Poi era passata al tango e quindi è tornata ai caraibici.

Il livello era alto, nel tango è mancato poco che diventasse una professionista.

Ieri è arrivata con il video dei campioni del mondo di tango escenario 2022

Ora per chi non le conoscesse le musiche del tango generalmente fanno cagare anche quelle dei caraibici ma mai come quelle del tango. Lo dico con cognizione di causa vi garantisco di averne sentita parecchie di canzoni.

Figlia lo sa e cerca di non angustiarmi più con quella musica, ma ogni tanto arriva con qualche video.

Il video è molto bello i due sono bravissimi e la musica non fa cagare. Il secondo il terzo erano bravissimi anche loro ma la musica….

I due sono perfetti bellissimi da vedere.

Ora figlia vorrebbe convincere il fidanzato a provare il tango, il ragazzo per il momento si è rifiutato per via della musica non gli piace, lo capisco. Certo poi balla i caraibici e l’afro e lì lo capisco meno.

Figlia nel frattempo è tornata a fare da assistente e insegna i caraibici e poi lo zumba per fare un favore alla scuola. Sulla musica dello zumba c’è parere unanime fa cagare tutti.

Ora figlia ci terrebbe che guardaste il video. Per le donne c’è un bell’uomo e per gli uomini una bella donna e sono veramente fantastici da vedere. Quello che fanno è difficilissimo anche se apparentemente potrebbe non sembrare visto la loro bravura.

Aiuto, dolce consorte è malata se figlia quando sta male è due palle con dolce consorte con le palle ci posso fare l’albero di Natale.

Dolce consorte sta malissimo ha il raffreddore e la febbre a 37 e 1.

Ha voluto fare anche il tampone, o meglio ha voluto che le facessi il tampone, negativo fortunatamente per tutti.

Dolce consorte appena sta male allerta il mondo intero compreso il dottore di famiglia che è un suo amico e che non la può mandarla a spigolare.

Ieri sera è arrivata a casa ben munita di medicine ai primi sintomi aveva allertato l’amico dottore.

Ma i fumenti sono il forte di dolce consorte quando ha il raffreddore. Il raffreddore non passa ma la pelle del viso viene pulita perfettamente da tutte le impurità.

Ieri le ho proposto il fumento all’aceto, si sa che l’aceto può servire per disgorgare i lavandini” con il naso può fare miracoli ” le ho detto. Nulla, quelli inutili col sale e bicarbonato ha voluto fare.

Le avevo proposto anche due annusate alla candeggina, ero sicuro che il naso si sarebbe liberato.

Ora l’intero pianeta si divide in due opposti schieramenti quando si ha il raffreddore: quelli che si soffiano il naso continuamente e danno fastidio all’altra categoria a quelli che tirano su il mucco , che chiaramente infastidiscono quelli che se lo soffiano.

Io faccio parte di quelli che hanno ragione e tirano su.

Per figlia hanno abbattuto almeno 10 alberi per quanti fazzoletti ha usato, per dolce consorte almeno il doppio. Tirare su il muco è molto più ambientalista oltre che pratico.

Ora dolce consorte non lo sopporta ma io da buon ambientalista me ne frego.

Invece mi irrito al suo continuo soffiare soprattutto alla notte mentre cerco di dormire, sembra un mago che continua a tirare fuori qualcosa dal cilindro.

Speriamo che guarisca presto se ci sono novità vi avviso.

PS E’ in sala che soffia.

Eliminare l’insegnamento del corsivo alle elementari.

Figlia mi raccontava che in Inghilterra hanno smesso d’insegnare il corsivo alle elementari. La cosa mi colpiva particolarmente, vuoi che per me è stato un incubo imparare non tanto scrivere ma scrivere in modo che gli altri capissero quello che avevo scritto. Io scrivevo in geroglificese.

Sarò sincero anche per me leggere quello che avevo scritto soprattutto in corsivo diventava difficile.

Oltre che l’Inghilterra Finlandia e Stati Uniti hanno deciso per l’abolizione.

I motivi sono : I libri sono scritti in stampatello, la tastiera del pc e telefonini sono in stampatello e per insegnare il corsivo per gli insegnanti ci vuole molto più tempo, soprattutto se incontravano alunni come me.

Ora diciamoci la verità ma chi è quel coglione che ha inventato la

in corsivo? Per non parlare di quel demente con la

? E la

brutto pezzo di merda ? Metteteci il maiuscolo e minuscolo una vera tortura

Quante sofferenze in meno avrei patito se fossimo partiti subito dallo stampatello.

Mi sono domandato da quanti anni è che non scrivo più in corsivo ?

Faccio parte di quelli che si portano dietro un foglio con penna e scrivo ancora le cazzate che mi passano per la mente, sempre in stampatello se voglio decifrarle quando arrivo a casa.

40 anni come minimo che non scrivo in corsivo.

La mia idea è di non insegnare subito al primo anno dell’elementari il corsivo, soprattutto ai poveri bambini come me non particolarmente dotati , ma di aspettare almeno un anno e partire invece subito con lo stampatello. Quanti patimenti in meno avrei subito con ste cazzo di cazzo che sono anche mute.

Storia di amore e di poesia. Articolo voluto da figlia quindi la colpa è sua. Pedro Salinas e Katherine Reding.

Sarò sincero fino a due giorni fa non sapevo chi fossero questi due.

Pedro è un grandissimo poeta Katherine la sua musa. Un saluto ad Endorsum sparita nel nulla senza neanche un ciao. ( per chi non la conoscesse aveva fatto una rubrica sulle muse e molto altro)

La loro storia è da film

Lui, poeta, critico, padre, marito di Margarita, sta tenendo una lezione all’Università. Lei, giovane professoressa americana in visita in Spagna per studiare la letteratura che tanto ama, arriva in ritardo a lezione e si siede in fondo all’aula. Ma Pedro la nota. E si innamora, subito. Un colpo di fulmine. Di quelli che fanno dimenticare il dove, il come, il quando.

La invita a pranzo, e poi a passeggiare, e a scoprire la città, e a visitare i musei. E più si incontrano, più si conoscono, più si innamorano, più si mancano.

Come vedete la trama per un bel romanzo d’amore ci sono tutte.

Alla fine dell’estate Katherine torna in America, Pedro resta in Spagna, con la sua famiglia.

Si scrivono lettere, si spediscono foto, cartoline, telegrammi. Il loro amore è vero, è puro, è potente, è oltre. Oltre le distanze, oltre la paura di perdersi, oltre il non potersi vivere. Oltre Katherine, oltre Pedro.

Katherine è la musa, la salvezza, il faro in un mare in tempesta. Una fiamma che non si consuma, ma che li consuma, poco a poco, senza che se ne rendano conto.

Figlia è rapita da questa storia. Lei conosceva una poesia di Pedro e se ne era innamorata.

Il modo tuo d’amare
è lasciare che io t’ami.
Il sì con cui ti abbandoni
è il silenzio. I tuoi baci
sono offrirmi le labbra
perché io le baci.
Mai parole e abbracci
mi diranno che esistevi
e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi,
mappe, telefoni, presagi;
tu, no

E sto abbracciato a te
senza chiederti nulla, per timore
che non sia vero
che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te
senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire
con domande, con carezze,
quella solitudine immensa
d’amarti solo io

Il tuo modo d’amare è una delle 70 poesie che gli dedica.

Nel 1933 Pedro pubblica “La voz a ti debida”, una raccolta di 70 poesie, tutte dedicate a Katherine e al loro amore. Un amore che è ricerca di sé e dell’altro, di sé nell’altro e dell’altro in sé. Un amore che è ricordo, è contatto, è tempo che scorre, è distanza, è sogno, è illusione di possedersi, è ansia di perdersi, è brama di incontrarsi, è respiro, è ombra. Un amore che si nutre e si consuma nel dolore, nella gioia, nel dubbio, nel bacio.

Tutto bello e poetico solo che quando la moglie del poeta scopre la cosa, certo che se uno pubblica un libro è difficile che la cosa rimanga segreta, tenta il suicidio.

Nel 1934 Margarita, la moglie di Pedro, tenta il suicidio e si salva per miracolo. Katherine non ce la fa, non può reggere il peso della distanza, né quello della responsabilità. Da quel momento “niente fu più lo stesso”, scrive Katherine, “la commozione mi riportò alla realtà. Mi resi conto della natura della nostra relazione e mi sentii in colpa. Stavo facendo del male ad altri.”

Ora qui si vede il modo di pensare di un uomo e di una donna e le loro reazioni. Lui è poeta ma un po’ stronzo va riconosciuto.

Non c’era più equilibrio in quell’amore senza luogo e senza tempo. E mentre Pedro sembrava non intravedere alcun motivo per chiudere quella relazione, dal momento che Margarita era sopravvissuta e Katherine era “su musa, su amor, su gran pasión”, necessaria tanto quanto la sua famiglia, per lei, per Katherine, quella era evidentemente la fine. Quell’amore, seppur vero e forte, la incatenava.

Il poche parole lo lascia e non risponderà più alle sue lettere che invece lui continuerà a mandarle

Conosce Brewer Whitmore, un uomo più grande di lei, vedovo e con un passato simile al suo. Gli racconta di Pedro, del loro amore impossibile, dei suoi studi, della Spagna. Lui la ascolta e la comprende. Si sposano e vivono sereni fino alla morte di lui, nel 1943.

Ma i nostri protagonisti s’incontreranno ancora una volta

Si incontrano per l’ultima volta a Northampton nella primavera del 1951, pochi mesi prima della morte di Pedro: “Avevo sempre conservato in me la speranza che un giorno avrebbe capito perché dovetti rompere con lui. Così glielo chiesi un’altra volta. (…) Mi guardò con tristezza e mi rispose: «No, la verità è che no[n lo capisco]. Un’altra donna, al tuo posto, si sarebbe considerata molto fortunata».”

Fortunata. Quale donna non si considererebbe fortunata se ricevesse dichiarazioni d’amore in versi, se fosse la musa ispiratrice di ben tre raccolte di poesie, se sapesse di essere l’oggetto del desiderio di un uomo?

Ma forse è proprio questo il punto: Katherine sapeva di essere desiderata, sapeva di essere fortunata per questo. Ma si sentì mai amata?

Ora figlia era emozionata a raccontarmi questa storia.

Credo personalmente che a volte l’amore vado oltre tutto e capisco il buon Pedro, ma capisco anche Katherine che aveva bisogno anche di altro…..

Ma figlia vuole che sentiate questa poesia recitata da questo attore un gran bel ragazzo.

Io non capisco lo spagnolo ma conoscendo la poesia è difficile che una ti resista se gli declami una poesia d’amore così bella in questa maniera . Lui è bravissimo e capisco figlia per il suo entusiasmo.

Tratto il tutto dall’articolo di Odysseo navigatori della conoscenza che ringrazio.

Figlia malata e gli acquisti in rete. Su quattro acquisti tre resi. Su una gonna acquistata non la vogliono nemmeno indietro gli ridanno i soldi e va bene così.

Figlia malata è un problema , presa da depressione si è messa a fare acquisti in rete.

Ieri sono arrivati ben 4 pacchi tutti nel pomeriggio. Sono a casa a potare le piante.

Figlia si è data alle pazze spese, depressa in casa con l’influenza che non passa per risollevarsi il morale si è dilettata a degli acquisti di abbigliamento.

Il primo pacco è arrivato ieri nel primo pomeriggio ma doveva arrivare oggi secondo i messaggi ricevuti da figlia.

Nontirare (cane) che fa bene il suo mestiere di cane da guardia ha cominciato a minacciare il corriere ” Non entrare che ti mordo, prima suona il campanello pirla che non sei altro” gli stava dicendo quando sono arrivato, gli era antipatico.

Il corriere mi ha mollato un pacchetto ed è andato via.

Figlia sentendo Nontirare minacciare era uscita sul balcone a vedere chi c’era.

Avevo il pacchetto in mano ” cos’è ? ” ho chiesto “Che ne so ce l’hai tu il pacchetto in mano ” ha risposto. “Abbigliamento ho risposto” ” Lancia ” è stata la sua risposta.

Poco dopo un altro furgone si è fermato. Nontirare è tornata alla carica ” Fermo non entrare che ti mordo, ma che cazzo non lo vedete il campanello ? ” gli stava dicendo quando sono arrivato per la seconda volta. Anche questo corriere mi ha mollato il pacchetto ed è andato via.

Figlia era sul balcone attirata da Nontirare.

” Tira ” mi ha detto.

Pensavo che fosse finita lì quando poco dopo è arrivato un altro furgone. Nontirare è ripartito alla carica” Ma vi prendono tutti pirla che non vedete il campanello, non entrare che ti mordo” gli stava dicendo al ragazzo che voleva entrare per consegnare il pacco. Al mio arrivo mi ha mollato anche lui il pacco ed è andato via.

Figlia era sempre sul terrazzo allertata da Nontirare

Anche questo pacco doveva arrivare domani ha detto figlia. Lanciato il pacco a figlia sono tornato alla potatura. Nontirare ” ma non esagera con gli acquisti figlia?” mi ha chiesto ” è malata le donne si curano così” ho risposto.

Non è arrivato il quarto pacco.

Nontirare si era u po’stufata di questo andi e rivieni ed è andata di controvoglia dal cancello ” ma uno furbo non c’è ?” ha detto, ma non ha fatto in tempo a minacciare perché ero già lì.

Consegnato il quarto pacco sono andato da figlia che era sul balcone ed aspettava il lancio “Basta per oggi non arriva più niente ” ha detto sorridendo. La cura ha conciato a fare effetto.

Ora figlia compra solo da ditte famose dove c’è il reso. Non sto qui a fare pubblicità.

Ora sulla prima consegna si sono sbagliati clamorosamente, figlia usa la smile

Quella nera sotto è la gonna che hanno mandato, quella sopra è la misura di figlia.

Nella gonna sotto ci stanno figlia e dolce consorte insieme, forse va bene a suocera è una xx large anche se sull’etichetta sarebbe un smile.

Contatta l’azienda le hanno risposto che le sarebbero stati restituiti i soldi e che il reso non era necessario di tenersela pure.

Di tutti gli acquisti della giornata solo uno andava bene per il resto c’era il reso. Ha tempo Nontirare ad abbaiare ai corrieri.

La fortuna di essere le galline di Allegro. Dolce consorte e la voglia di mangiare gallina ripiena.

Lunedì a Report è stato trasmessa l’ennesima inchiesta sui polli, non degli italiani che credono alle minchiate dei politici, ma proprio dei polli.

L’ennesima inchiesta che dimostra dei maltrattamenti subiti dagli animali d’allevamento, inoltre questi polli dovevano essere bio ,venduti avrebbero avuto il certificato, ma di bio non avevano niente visto i filmati fatti di nascosto.

Il finale del servizio dimostrava l’assurdità di questo paese , 400 000 polli allevati illegalmente ma che il giudice non sequestrava perché chiaramente non sapeva dove metterli. Erano in 4 capannoni strapieni.
Dolce consorte ha più volte espresso il desiderio di mangiare una gallina bollita ripiena come si faceva ai tempi che delle galline si prendeva cura suocero, che d’inverno quando la necessità delle uova era minore ( lui le vendeva in grosse quantità ) le galline più vecchie facevano una brutta fine per la gioia della famiglia compresa figlia.

Da quando suocero si è rimbambito e l’unico uccello che riesce a prendere è il suo e anche quello anche con difficoltà le galline muoiono di vecchiaia.

A differenza di suocero che le teneva imprigionate, quando sono a casa e non girono i cani di cognato io io io le galline possono stare fuori dal pallaio.

Da quando ha preso il comando gallin Giorgia devo ammettere che c’è più ordine, ai tempi del comando di Alcatraz era anarchia assoluta e tutte facevano quello che volevano.

Con Gallin Giorgia preso gli accordi di dove possono o non possono andare le galline razzolano tranquille senza scagazzare ovunque. Ora che sto potando mi seguono e stanno sempre nei dintorni.

Durante il servizio di report dolce consorte ha fatto un’amara constatazione ” le galline d’allevamento è meglio non mangiarle, le tue è vietato, ma per mangiare una gallina farcita come sa fare mia madre cosa bisogna fare?”

Personalmente la gallina farcita a me non piaceva neanche quando non ero vegetariano Sicuramente le mie non si toccano.

Le galline felici di Allegro

Desiderio di dolce consorte che non realizzerò.

Figlia e fidanzato hanno preso tre volte il covid nonostante fossero punturati e tre volte l’influenza un anno record.

Figlia e fidanzato hanno preso nell’anno appena passato (il 1 di quest’anno erano già con l’influenza e febbre )ben tre volte il covid nonostante si fossero punturati spontaneamente, e ben tre influenze di notevole spessore.

Ora i due va detto che ha una vita sociale intensa tra università(figlia) lavoro(lui), ballo, cene tra amici ecc ecc..sono sempre a contatto con le persone.

Figlia è tornata a casa qualche giorno fa dopo l’ennesima influenza presa col pirlone ( fatto tampone negativi )il primo dell’anno come detto erano a casa entrambi con la febbre. Quando è tornata sembrava guarita..

Invece dopo il primo giorno il raffreddore , catarro e una leggera febbriciattola sono tornati prepotentemente. Figlia malata è due palle, irritabile all’inverosimile e vuole essere lasciata in pace in questo ha preso da me.

Ieri notte alle 2 e 30 aveva il naso tappato ed ha pensato di farsi una lavanda al naso.

Questo sotto non è un giocattolo sessuale anche se volendo può venire bene soprattutto per metterselo ….. il mio è un blog serio.

E’ anche un irrigatore nasale volendo, viene dalla Svezia si sa che là sono di costumi libertini… ( sto ridendo mentre scrivo, figlia dice che sono veramente pirla, la malata è qui con me)

Sta di fatto che stanotte ha iniziato l’irrigazione nasale, vuoi il tanto muco, vuoi il catarro il tutto è andato nella gola ed ha rischiato di strozzarsi.

Ora io ero sveglio e la sentivo trafficare, ma dolce consorte dormiva pacificamente, quando ho sentito strani versi mi sono preoccupato ed ho gridato a figlia se aveva bisogno di aiuto, svegliando di soprassalto dolce consorte.

Proprio in quell’istante figlia riusciva a liberarsi del muco e del catarro rimettendo il tutto tra rumori poco piacevoli.

Perché non usare un normale prodotto per decongestionare il naso che chiaramente abbiamo in casa rimane un mistero.

A grandissima richiesta il regalo di Natale fatto a dolce consorte.

Dopo essermi lamentato del regalo di Natale di dolce consorte, la ormai famosa giacca da beccamorto, potrei anche usarla per spaventare i piccioni nell’orto, mi è stato chiesto ” ma tu che regalo le hai fatto ?”

Io non faccio regali finanzio i regali. Figlia è quella che si occupa materialmente della scelta e dell’acquisto io ci metto solo i soldi.

Figlia che è una ragazza intelligentissima ed ha capito che era meglio che i regali se li scegliesse da soli senza aspettare la sorpresa, visto che i regali li comprava dolce consorte ed erano di solito brutte sorprese. Quindi è anni che si sceglie da sola i regali e non necessariamente durante l’occorrenza. Il regalo di Natale e compleanno se l’è fatto a maggio un regalone di cui magari un giorno racconterò.

Ma torniamo al regalo per dolce consorte.

Le donne non è vero che non gli bastano mai le coccole, sono le scarpe e le borse che non gli bastano mai.

Quando dolce consorte dice ” non ho la scarpa giusta” ci posso anche credere visto che di solito se le compra da sola…..

Chiaramente non è vero visto il numero incredibile di scarpe che ci sono in casa, almeno che quelle che abbiamo non siano di qualcun’altra lasciate qui per qualche strano motivo.

Ma arriviamo al regalo –

Figlia ha scelto in rete una ditta artigianale italiana che fa scarpe su misura. Misurato il piede di dolce consorte come indicato dalle istruzioni, ha mandato il tutto alla ditta compreso modello e colore.

Le scarpe sono arrivate tre giorni fa, eravamo sotto Natale e i tempi di consegna sono stati chiaramente più lunghi.

La particolarità è anche la dedica scritta sotto le suole ” Piccoli passi portano Lontano”

Il regalo è piaciuto tantissimo a dolce consorte e le scarpe le stanno comodissime e pare siano anche bellissime sentendo i commenti delle due donne di casa.

Comunque dolce consorte l’altro giorno ha detto che ha visto un paio di stivali bellissimi e se vanno in sconto, sono partiti i saldi ed ha controllato prima il prezzo, che se voglio farle il regalo di compleanno (anche se è ancora molto lontano) è ben accetto.

Anche dolce consorte è molto intelligente l’unica pirla in casa sono io.

Il cane di cognato io io io e i vicini. Quando offendi uno che non c’entra ma le offese vanno bene lo stesso.

Ieri mattina il cane maschio di cognato io io io 50 kg di peso una bestia enorme con la faccia poco raccomandabile è uscito da solo dal viale dei vicini mentre passava una ragazza, non della via, con un cagnolino piccolo piccolo al guinzaglio.

Le urla della ragazza sono risuonate forti e chiare.

Io e figlia ci siamo precipitati al balcone per vedere cos’era successo.

La ragazza spaventatissima gridava, il suo cane si era fatto ancora più piccolo se possibile, il cane di cognato io io io in realtà non stava facendo nulla e guardava con curiosità i due, soprattutto la ragazza che urlava.

Dal terrazzo ho urlato al cane di cognato io io io che si è allontanato andandosene per i fatti suoi.

Nontirare dal cancello si era aggregato alla compagnia e cercava di spiegare alla ragazza che il cane di cognato io io io era si grosso ma infondo era un belinone non pericoloso.

Sta di fatto che la ragazza vedendo una figura nel viale da dove era uscito il cane ha cominciato ad offendere “mongoli tenete legato il cane ” ha continuato a gridare continuando ad offendere la figura che intravedeva . Avrà usato la parola mongoli una ventina di volte oltre che qualche cretino e deficiente.

La figura era quella della vicina che chiaramente non c’entrava nulla col cane di cognato io io io. La vicina è vero che ha un cane cretino e deficiente ma non pericoloso solo scemo come i proprietari.

La ragazza aveva sbagliato bersaglio ma nella sostanza insultando i vicini aveva lo stesso ragione.

Ora chiedo io per tutti scusa alle persone down di essere state associate ai vicini e a cognato io io io.

I vicini (quelli giovani ) in apparenza sembrano quelli della famiglia Barilla ma….

Noi abbiamo la raccolta porta a porta e il bidone del vetro a 50 metri sulla strada ma loro hanno l’abitudine di cacciare tutto nel fiume, gli hanno insegnato la pratica i due dementi dei genitori di lei.

Questa è solo di qualche giorno fa .

Al di là che non si capisce perché usi i sughi già pronti visto che avrebbe tutto il tempo per cucinare, ma questi obbiettivamente sono fatti suoi, ma soprattutto non si capisce perché butta i vasetti nel fiume quando il bidone del vetro è più vicino e la spazzatura te la prendono davanti alla porta o meglio dal cancello.

Ogni offesa è meritata.

Ora i più attenti mi diranno perché non glielo dici ?

Ora avere cognato io io io come parente che fa di peggio è un guaio…..

Inoltre so che sono loro ma non li ho presi sul fatto.Suoceri erano esattamente come loro prima che arrivassi io.

Ora i suoceri sono vicini ai 90 ma questi hanno 40 anni ed hanno due figli che sono dei ragazzini ,ma che cazzo gli insegnano ?

Ogni offesa ai vicini e cognato io io io è meritata.

Nontirare (cane) ” Non ci penso nemmeno a mandare via i piccioni dalle tue fave. Io sono una cagna seria non corro dietro agli uccelli. Mettici uno spaventa piccioni o suocero che non sa che cazzo fare e si annoia”

E’ ufficiale fave e lupini non sono marciti nella terra ma sono stati mangiati dai piccioni.

Ieri a campione sono stati fatti degli scavi e di fave e lupini nemmeno l’ombra. Di buono c’è che il terreno è pieno di lombrichi.

Suocera sosteneva da tempo che la colpa era dei piccioni che li aveva visti numerosi pranzare nel terreno, che aveva provato a mandarli via, ma che tornavano appena lei se ne andava.

Ho chiesto a Nontirare come mai non aiutasse suocera a tenere lontano i piccioni.

Nontirare mi ha guardato male ” Io faccio la guardia alla casa non alle tue fave. Io sono seria non posso stare tutto il giorno a correre dietro agli uccelli .”

Sta di fatto che oltre qualche sparuta pianta di fave di piante non ce ne sono.

Ieri sera sono dovuto correre ai ripari. Ho preso la rimanenze della semenze delle fave e tanto che c’ero di piselli ed ho iniziato la germinazione accelerata, in due giorni secondo la ragazza del video di YouTube la semenza dovrebbe essere già pronta per essere interrata.

Ma questa volta metterò qualcosa a difesa delle fave e dei piselli-Una rete quella per raccogliere le olive per intenderci visto che Nontirare non vuole collaborare e non posso metterci certo suocero tutto il giorno a tenere lontano i piccioni.

Piccioni in attesa che metta le fave nel terreno.

Altro che due piccioni con una fava