Le mancate condoglianze .La famiglia 50 volte vaccinati ha preso il covid (in ospedale ) e il padre è morto.

E’ morto qualche mese fa il padre di una mia amica.

Ora sarò sincero mi era parso di aver visto un manifesto tornando dal delirio.( lavoro).

Avevo chiesto a dolce consorte è amica sua, se nei social c’era qualcosa.

L’amica di dolce consorte è di quelle che al mattino manda il buon giorno cumulativo. Aveva guardato non c’erano messaggi di nessun genere. Negli ultimi anni la loro amicizia si è affievolita parecchio. Il marito è simpatico lei obbiettivamente è una diversamente simpatica. Sembra sempre col morto in casa.

Il giorno dopo avevo controllato di nuovo ma del manifesto nulla.

Ieri ci siamo visti per caso e dopo i soliti convenevoli il marito ha tirato fuori la storia del suocero morto.” E’ morto mio suocero” ha detto “Quando ?” ho risposto facendo finta di non sapere nulla e con la faccia sorpresa. Non è una bugia non sapevo esattamente il giorno che era morto.

Il marito mi ha detto la data esatta, ero in ferie, per quello che non l’avevo visto il manifesto e il giorno dopo che l’avevo intravisto era stato coperto. Assolto con formula piena e pacca sulla spalla.

Tra l’altro tirchia com’è l’amica di dolce consorte ha messo i manifesti solo nella sua via. Ligure doc.

” Ma non potevi avvisare ? ” ho detto rivoltando la frittata per farla sentire in colpa. Un messaggio avrebbe avuto senso.

Dopo averla fatta sentire in colpa mi sono fatto perdonare facendomi raccontare tutta la storia.

Questa volta la faccia del morto in casa ci stava.

L’amica di dolce consorte era di quelli del vaccino covid salva la vita.

Tutti, genitori, fratello e famiglia lei il marito simpatico e figli tutti 50 volte vaccinati .

Il padre era stato in ospedale per un controllo e aveva preso il covid , ma non lo sapeva, tornato a casa l’ha passato a tutti e tutti l’hanno preso , chi in maniera grave chi in maniera leggera sta di fatto che erano tutti ma proprio tutti malati di covid.

Quando sembrava che si stessero riprendendo il padre debilitato dalla malattia si è sentito male, portato al pronto soccorso e ricoverato, gli era comparso un problema ai polmoni, nella notte è morto.

La faccia triste dell’amica di dolce consorte ci stava tutta. Il padre aveva superato i 90 anni .

Fatte le condoglianze ci simo salutati a distanza. Entrambi avevano ancora la mascherina tirata giù ma ce l’avevano.

Tornato a casa ho raccontato a dolce consorte i fatti e stamattina le ho detto di telefonarle, amicizia affievolita si o no le condoglianze andavano fatte.

LA MOGLIE DELL’EX RAGAZZO (RAGAZZO SI FA PER DIRE)DELLE PULIZIE HA PERSO IN DUE ANNI 65 KG DA 130 A 65 SE CONTINUA COSI’ TRA DUE ANNI SPARISCE.

Ultimamente guardo vite al limite persone che hanno superato i 250 kg le donne oltre i 300 gli uomini.

E’ molto interessante notare le balle che le persone si raccontano per giustificare i loro comportamenti.

La moglie dell’ex ragazzo delle pulizie dopo l’operazione allo stomaco si c’è messa d’impegno ed ha ottenuto grandi risultati. Lui la preferiva più grassa ma per amore ha dovuto accettare di perdere metà moglie.

Inoltre anche a lui seguendo la dieta abbinato ad un lavoro di fatica gli è tornato un fisico bestiale, non ha un filo di grasso neanche a cercarlo.

Prima di ridursi così la moglie dell’ex collega ha pensato bene di correre ai ripari.

Come sarebbe diventato l’ex ragazzo delle pulizie se non si fossero messi a, dieta stretta.

Da non credere ma sono la stessa persona nella vita se ci mettiamo la volontà si riescono a raggiungere risultati incredibili.

Era 300 kg ora 65 nella vita tutto è possibile.

Per Pasqua non abbuffatevi mangiate con moderazione.

“Come stai ?” ” mica tanto bene” Si fa prima a dire quale malattia non ha avuto. Candidata a relazione con fratello.

Da suocera viene una signora che chiameremo Maria.

Io la facevo una sessantenne tenuta bene, dolce consorte dice che è una cinquantenne tenuta male.

Ha ragione dolce consorte mai lei sapeva la sua data di nascita era avvantaggiata.

Maria è separata da un cretino con cui ha fatto due figli ormai grandi e sistemati. Si erano conosciuti giovanissimi a 16 anni era già incinta. Meridionali si erano trasferiti qui in Liguria dopo qualche anno di matrimonio.

Dopo la separazione avvenuta qualche anno fa lei ha continuato a prendersi cura dell’ex marito finché lui non ha trovata un’altra demente e da quel momento neanche più una telefonata neanche per sapere come sta.

Maria di suo è solare e soprattutto piace a suocera per cui ormai è qualche mese che frequenta casa.

Un giorno guardandola ma soprattutto sentendola parlare, non è particolarmente intelligente ma neanche scema, una via di mezzo mi è venuto in mente che poteva essere adatta a fratello.

Così da qualche tempo ho cominciato a fare delle indagini per capire se era il caso di farla incontrare per caso con fratello. Fisicamente non è una figa, ma neanche fratello è un figo. Maria si difende è magra ed è fornita sia di tette che di culo cosa che farebbe felice fratello o chiunque ci dovesse farci sesso.

Maria è un vero caso medico tutto quello che è possibile aver avuto di malattie non letali lei l’ha avuto o ce l’ha al momento.

Al ” come stai? ” ” mica tanto bene ” risponde e se uno chiede inizia a snocciolare i vari sintomi.

Maria non ha bisogno di essere pregata a parlare, parla parla parla parla senza problemi e ti racconta tutti i cazzi suoi senza problemi. Però sa anche ascoltare e riesce anche a stare tre minuti senza dire niente e dopo giorni si ricorda anche cosa hai detto.

Secondo me sarebbe perfetta per fratello se non fosse per tutte le malattie che l’affliggano.

Al ” come stai ? ” di ieri è partita ” mica tanto bene” e quindi mi ha fatto sapere che ha problemi seri alla schiena. L’altra volta aveva problemi seri alle gambe. Inoltre ieri mi ha raccontato di aver avuto un’operazione al naso ce l’aveva deviato come i servizi. Un’altra volta si era operata alla mano.

Soffre :Allergie alimentari, allergie respiratorie, anemia, ansia , artrite, artrosi, aspergillosi, e siamo solo alla A

E’ un vero caso medico. Le avevo offerto delle arance ?” No grazie ho la gastrite”” vuoi questo o quello ?” “no mi fa male e parte con una malattia a me sconosciuta:

“Ora fratello segue sempre Elisir, lo storico spazio quotidiano dedicato alla medicina di Rai 3, in diretta ogni giorno, dal lunedì al venerdì. Nuovi approfondimenti ogni giorno.” Avrebbero tanti argomenti di discussione con Maria, considerando che anche fratello a malattie non letali è messo abbastanza bene non come Maria ma si batte bene.

Ora fratello non è mai stato ricoverato in oltre 70 anni in ospedale, la volta che ci va ci lascia le penne.

Nipote aspirante suicida finalmente ha avuto il suo primo incontro con lo psicologo. Tutte le colpe secondo nipote sono del padre. Se quella sera invece di scopare avesse fatto dell’altro sarebbe stato meglio per tutti.

E’ stato peggio di un parto ma alla fine tra mille tentennamenti nipote si è collegata con il psicologo.

Nipote ha raccontato tutta contenta a dolce consorte della prima seduta.

Nipote era felicissima del primo incontro, sostiene di essersi trovata benissimo. Non vede l’ora di fare la seconda seduta.

Non c’è cifra per starla a sentire per un ora di seguito, io dopo 10 minuti mi vengono idee omicide .

Parrebbe che avrebbe incolpato suo padre di tutti i suoi disagi.

Ora cognato lontano è quello che è m mi sento di difenderlo a spada tratta.

Le colpe vanno divise in parti: 45% sorella lontana ( la madre per capirci) 45% nipote, nascere diversamente intelligenti è una condizione non una colpa ma lei ci mette molto del suo e il 10% di cognato lontano il solo fatto di averci messo lo sperma lo rende colpevole.

Stasera abbiamo la seconda seduta, speriamo che lo psicologo la illumini e le faccia capire che è ora di finirla di dare la colpa dei suoi guai a suo padre e di cominciare a prendersi le sue responsabilità.

Figlia ieri ha fatto il versamento benefico allo psicologo. Cosa non si fa per la famiglia.

“Vuoi sentire cosa dice tua nipote ” mi chiede dolce consorte ” No ” rispondo deciso ” fa lo stesso” risponde e parte il messaggio vocale e mi tocca ascoltare gratis.

Giulia la ragazza più bella della zona malata di AIDS seconda parte.

A quei tempi non era chiaro come si trasmettesse la malattia, credo neanche adesso e tutti si erano posti la domanda come comportarsi sia con lei che con la famiglia

Era la madre che andava a fare la spesa, che girava per il paese e la paura che fosse lei a poter trasmettere il virus per molti era una cosa reale.

Si parlava ai quei tempi che bastava la saliva, assolutamente falso, una stretta di mano falsissimo, e via dicendo ma come il covid all’inizio ognuno diceva la sua.

Giulia in realtà per i primi tempi praticamente si era vista raramente, quando l’avevo intravista aveva perso tutta la sua bellezza, irriconoscibile.

Inoltre era partita la voce che la sorella a sua volta avesse contratto la malattia.

La sorella era carina ma non paragonabile alla Giulia . Comunque in molti avevano cominciato a prendere le distanze anche da lei. Viveva in casa con una malata e quindi poteva a sua volta trasmettere il virus, nel dubbio era meglio evitare.

Ora io non farò l’anima bella la mia ignoranza era pari a quella degli altri.

Come non si trasmette il virus

Il virus non si trasmette attraverso:

  • strette di mano, abbracci, vestiti
  • baci, saliva, morsi, graffi, tosse, lacrime, sudore, muco, urina e feci
  • bicchieri, posate, piatti, sanitari, asciugamani e lenzuola
  • punture di insetti.
  • Il virus non si trasmette frequentando:
  • palestre, piscine, docce, saune e gabinetti
  • scuole, asili e luoghi di lavoro
  • ristoranti, bar, cinema e locali pubblici
  • mezzi di trasporto.

A quei tempi diciamoci la verità non eravamo proprio convinti che fosse tutto vero e per precauzione era meglio evitare. I casi erano rari almeno dalle mie parti e quindi in realtà torti non ne abbiamo fatti.

Il ragionamento era semplice: PERCHE’ RISCHIARE SE NON C’E’ NECESSITA’. La madre e la sorella in qualche modo erano state obbligate ma gli altri no era una scelta personale. SE NON C’E’ UNA SPINTA EMOTIVA E’ NATURALE NON ANDARE OLTRE.LE PERSONE SI LIMITANO ALLE NOZIONI BASI E SPESSO AL SENTITO DIRE.

In quel periodo erano partite le prime cure che avevano effetto e Giulia fortunatamente aveva reagito positivamente.

Giulia appena era stata meglio si era trasferita e di lei non avevo avuto più notizie.

Dopo qualche anno al mattino ero al bar quando mi era stato detto di leggere la pagina locale.

Giulia si era schiantata in motorino mentre tornava all’alba, lavorava per un’impresa di pulizie.

Stava male ma era andata a lavorare lo stesso e al lavoro gli avevano dato qualcosa per il mal di testa che aveva abbinato a quello già preso prima di partire per il lavoro e pare avesse fatto una reazione avversa . ( mai dare farmaci alla cazzo potreste finire nei guai)

Ora il motivo della sua morte non si è mai saputo esattamente ma non è morta di AIDS. Tutte le colleghe ne avevano parlato bene. Ma si sa quando si muore tutti parlano bene di te. Morite se volete che parlino bene di voi.

E’ stata seppellita accanto al padre e quando vado a trovare i miei passando vedo ancora la sua foto di quando era bellissima e desiderata da tutti.

Nella mia vita non ho più avuto conoscenza di persone malate di AIDS , forse perché grazie alle cure oggi si può vivere una vita normale e non è necessario doverlo raccontare in giro. (giustamente)

Io ho sempre usato in gioventù per precauzione il preservativo anche prima dell’avvento dell’AIDS, nel blog c’è non so dove un racconto sui preservativi, tanto per dire che non mi invento qualcosa adesso per fare la parte del più furbo, tra l’altro non ne ho bisogno. ( sarò pirla)

PS dimenticavo come si prende

  • sessuale: attraverso rapporti etero o omosessuali non protetti da un efficace metodo di prevenzione (profilattico, PrEP – profilassi pre-esposizione o U=U )
  • ematica: scambio di siringhe o condivisione di strumenti per l’uso di sostanze psicoattive; trasfusioni di sangue contaminato
  • verticale: da madre a neonato durante la gravidanza, al momento del parto e, più raramente, attraverso l’allattamento al seno.

Gli ritirano la patente e diventa obeso. Storia di un malinteso finito male.

Carlo lo chiameremo così è un mio vicino di campo, un uomo leggermente più giovane di me.

Qualche hanno fa era stato fermato da una pattuglia dei carabinieri è fatto il controllo dell’alcool, aveva bevuto solo birra ma in quantità sufficiente per finire nei guai.

Mettiamoci che il carabiniere lo scambia per un altro, un rivale in amore e la cosa si aggrava, l’accanimento nei suoi confronti gli sarà fatale. Chiariranno l’equivoco solo dopo molto tempo. Chi sa che risate che si sono fatti.

Carlo in quella notte non perde solo la patente ma anche il lavoro, guidava dei mezzi per vivere.

Spesso le persone non pensano alle conseguenze delle cazzate che stanno facendo. Carlo è un brav’uomo educato e gentile ma quello di bere un po’ di più dopo il lavoro è un vizio che non sa togliersi.

L’uomo vive ancora in casa con la mamma la quinta essenza della cattiveria, non si è mai sposato o convissuto con una donna che non fossero la madre e la sorella la sesta essenza della cattiveria. La fame nel mondo è tanta tantissima un disperato se l’è anche sposata e fatto un figlio.

Carlo va in depressione e comincia a mettere su chili su chili la pancia sembra una mongolfiera.

La famiglia fatta da dementi lo consiglia male, rifiuterà di fare i servizi sociali preferendo la forte multa, forse pensando di non pagarla…..

Sta di fatto che Carlo continua a ingrassare ormai è più largo che lungo fa specie vederlo sulla bici venire nei campi. (Carlo è più largo di questo)

Ora dopo qualche anno ha preso un apetta 50 fa impressione vedere lui e il cane di media taglia lì dentro, non sai come ci riescano a stare. Per la patente dell’auto ha fallito i quiz ed ha rinunciato. ( ha trovato un lavoro dove non serve guidare)

L’altra sera l’ho visto seduto fuori da un bar con degli amici e aveva davanti una bottiglia di birra vuota e una in mano….e il cane sdraiato a terra al suo fianco.

Sul bere birre pare non abbia imparato niente se lo beccano di nuovo non guida più neanche l’apetta 50. Il rischio che lo scambino per un rivale in amore però ora è minimo….

Vendesi aspirapolvere folletto anni 60 70 perfettamente funzionante con accessori e filtro cambiato prezzo interessante. Telefonare al 33843165432 ore pasti.

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Il fidanzato di figlia quando è andato a vivere nella casa dei nonni ormai deceduti da tempo ha tenuto tutto, finché con l’arrivo di figlia le cose sono cambiate.

Figlia l’ha spronato a liberarsi di tutte le cose inutili, ma il ragazzo non è che sia mai stato molto d’accordo ma si sa le donne sanno essere abbastanza petulanti quando si mettono in testa una cosa e rompi oggi e rompi domani il fidanzato si è liberato di molte cose obbiettivamente inutili anche per me che non butto via praticamente niente.

Nei vari armadi c’era anche questo aspirapolvere della Folletto direi primi anni 70 tutto accessoriato che il fidanzato di figlia non ha mai usato.

” Vendilo, regalalo ” ha detto figlia. Il ragazzo è un pochino tirchio e alla parola regalo ha dei mancamenti.

Dopo un anno e le continue insistenze di figlia, quando le donne si mettono un’idea in testa….

Il fidanzato di figlia ha deciso di venderlo.” Tutto quello che ricavi e guadagno ” ha detto figlia soddisfatta della decisione presa dal fidanzato.

Il caso ha voluto che incontrassero il titolare delle pulizie del palazzo e gli hanno proposto se era interessato all’acquisto. L’uomo non tanto per l’attrezzo in se ma per i pezzi di ricambio si è detto disponibile facendo un offerta equa secondo figlia, bassa secondo il fidanzato, ma accettabile. I due si sarebbero dovuti vedere per concludere l’affare.

Il fidanzato non convinto ha messo in vendita l’aspirapolvere in un sito sperando di guadagnare di più.

Infatti quasi subito è stato contattato da una signora che era interessata all’apparecchio.

Dopo parecchi messaggi, almeno una decina, poteva anche nascerci una storia sentimentale i due hanno deciso di vedersi per concludere l’affare. Durante la pausa lavoro nel centro città

Il fidanzato di figlia è andato in auto cosa che non fa mai per via dei posteggi e del traffico.

I due si sono visti ma non è scoccato l’amore…

La signora ha guardato l’aspirapolvere con qualche titubanza. ” ma funziona?” ha chiesto ” certo che funziona” ha risposto ” ti dispiace se lo proviamo ” ha domandato nello stupore del ragazzo di figlia, erano in mezzo a una via.

Si sono guardati in giro e c’era un bar di cinesi e con l’aspirapolvere sono entrati e chiesto all’esterrefatto proprietario del bar se aveva una spina dove attaccare l’aspirapolvere.

Nonostante l’aspirapolvere funzionasse la signora ha chiesto tempo, ha detto che aveva paura che il marito non fosse d’accordo, inoltre l’aspirapolvere mandava una puzza insopportabile ” basta cambiare il filtro ” ha affermato il ragazzo di figlia.

La vendita non è stata perfezionata in compenso il marito della signora si è messo in contatto con lui cercando di tirare giù il prezzo, meno di quello che gli aveva offerto l’impresario della ditta di pulizia.

Il fidanzato di figlia ha messo l’aspirapolvere nella sedia in cucina accanto alla sua in attesa di cambiare il filtro ed è lì che l’ha trovata figlia quando è tornata a trovare il fidanzato dopo qualche giorno dalla mancata vendita.

Figlia l’ha preso in giro, sarebbe stato semplice venderla a quello delle pulizie….

Tornata a casa figlia che rideva come una matta nel raccontare l’episodio, ha messo in vivavoce il telefono ed ha chiesto se i due marito e moglie cosa avevano deciso di fare alla fine?

” Si sono comprati una scopa elettrica nuova ” ha detto mestamente il fidanzato ” e l’aspirapolvere ora dov’è?” ha incalzato figlia ” qui sulla sedia ” ha risposto il ragazzo ” Ma l’hai cambiato il filtro? ” ha continuato figlia mentre le lacrime dal ridere le scendevano copiose….

Vendesi aspirapolvere folletto anni 60 70 funzionante (chiedere pure al cinese proprietari del bar in centro città) con accessori e col filtro cambiato. Prezzo interessante-

Non piove, governo ladro, quando i detti cambiano.

La situazione è seria, non piove governo ladro. si potrebbe tranquillamente dire.

Certamente si può dire anche se piove, in verità si può dire con qualsiasi tempo.

Questi al governo sono dei veri professionisti mica come quelle leggere dei 5 stelle.

Almeno questi hanno un progetto, rubano ai poveri per dare ai ricchi.

Ma non è di politica che voglio parlare ma del tempo : non piove e quando piove fa solo danni.

Da quando faccio il diversamente contadino la pioggia è diventata una priorità.

Siamo a fine marzo ed il fiume è quasi secco, e bisogna già bagnare le coltivazioni.

Sembra di essere a fine agosto quando il fiume si secca.

La cosa è alquanto preoccupante .

Ora per non lasciarvi troppo tristi

E’ già tutto in fiore, altro che marzo.

“Meglio non parlarne”

Al delirio (lavoro) vengono periodicamente persone addette alla manutenzione.

Uno è Pino. Arriva da Torino ma è meridionale di origini, ormai sulla quarantina, simpaticissimo dieci centesimi per faro parlare 100 euro per farlo smettere. Sempre con pettinatura alla moda.

Questo è il taglio di ieri.

Ieri Pino è arrivato nel cambio turno e l’ho invitato a prendere il caffè, poi avrei dovuto aiutarlo nel suo lavoro.

Alla macchinetta c’erano due colleghi uno è così scemo che ci vogliono cinque scemi normali per farne uno come lui. L’altro un collega a cui non frega niente degli altri, fa spesso finta di ascoltare mentre pensa beatamente ai cazzi suoi.

Pino era silenzioso a confronto del solito ” Al come va?” ” Non tanto bene è morto mio zio” ha risposto sconsolato.

Il collega 5 volte scemo ” Di cosa è morto ?” ha domandato ” Di tumore al fegato” ha risposto Pino ” Meglio non parlarne ” ha sentenziato 5 volte scemo “Non parliamone ” ha risposto deluso Pino.

” Ma ti ha lasciato almeno qualcosa” ha chiesto il collega a cui non frega niente, questa volta ha fatto un eccezione, cercando qualcosa di positivo nella morte dello zio di Pino. ” No aveva moglie figli ” ha dichiarato tristemente Pino che non aveva ricevuto nessun vantaggio economico dalla dipartita dello zio.

Così il collega 5 volte scemo passava ad argomenti allegri per stemprare l’atmosfera cupa.

Chiaramente da soli ho chiesto a Pino dello zio.

Pino che non vedeva l’ora di parlare mi ha raccontato tutto nei particolari, dal tumore prima al fegato poi andato in metatesi alle ossa e infine al cervello, mi ha riferito nei minimi dettagli la brutta fine dello zio…..

Forse aveva ragione il collega 5 volte scemo era” Meglio non parlarne”.

La nipote lontana, quella che si voleva buttare giù dal terrazzo. La psicologa in rete.

Chi mi segue sa della nipote lontana che aveva deciso che le uniche soluzioni alla sua vita fossero venire qui da me o buttarsi dal terrazzo.

La cosa era stata dibattuta in casa e a maggioranza si era scelto di comprare un tappeto elastico da mettere sotto il suo terrazzo.

Dolce consorte non sa cos’è il senso dell’umorismo e non ha riso alla battuta, ma ha continuato a discutere della faccenda . In un momento di sfinimento con figlia abbiamo proposto uno psicologo in rete, visto che di persona sarebbe stato impossibile.

Parente cara si è aggiunta ed ha dato la sua disponibilità a pagare due sedute.

Forti di qualche seduta gratis dolce consorte le ha fatto la proposta.

“Ma io non sono matta ” avrebbe affermato ” e a me non serve” ha finito di dire

Il tappeto elastico rimaneva la migliore soluzione.

Dopo qualche tempo e varie discussioni con dolce consorte ha deciso che una prova poteva farla, ma non era in grado di iscriversi……

Figlia che per principio manderebbe tutti dagli psicologi , chiaramente lei per prima è entrata in una piattaforma famosa di psicologi in rete ed ha iscritto nipote lontana e le ha scelto anche la psicologa. Donna bianca sopra i 45 anni, ho visto la foto va bene anche per me…..

Quindi a nipote le è stato chiesto di entrare e prendere l’appuntamento.(basta quello)

Sono arrivati 4 messaggi vocali disperati dove diceva che non era capace…

Dopo mezz’ora, nessuno nel frattempo aveva risposto alle sue invocazioni d’aiuto ” tutto fatto ” diceva in maniera felice.

Ora in settimana avrà il suo primo colloquio.

Chiaramente le prime sedute saranno pagate da noi.

Le possibilità sono due : La prima che riesca a ricevere delle motivazioni per cambiare atteggiamento nei riguardi della vita. La seconda che capisca che non c’è nessuna speranza e si butti giù dal terrazzo prima che noi si riesca a comprare il tappeto elastico.

Se ci sono novità v’informo.

Storia di un papà molto bello che piace tanto alle donne a cui non sa resistere.

La bellezza è relativa solo apparentemente.

Ci sono i belli e le belle questo è indiscutibile.

Per i maschi essere belli stranamente viene considerato meno importante, in realtà essere belli porta tantissimi vantaggi soprattutto con le donne.

Lo chiameremo Riccardo è indiscutibilmente bello, poi non può essere il proprio tipo ma bello è bello.

Riccardo ha una qualità innata: gli piacciano tanto le donne e lui piace tanto alle donne. Avrebbe potuto vivere una vita felice e appagante passando da una donna all’altra, ma si sa a volte la mente si ottenebra l’istinto ad avere dei figli è più forte e così Riccardo si è trovato padre di due figli con la stessa donna.

Ora Riccardo non che sia mai rimasto particolarmente fedele, ma diciamo che si conteneva. Ha l’dea che i figli crescano meglio con un papà e una mamma che stanno insieme, che doverli vedere solo il fine settimana dove abitualmente va scopare in giro.

Ora non per caso Riccardo frequenta un ambiente pieno di donne dalla giovani alle più anziane, diciamo pure che la scelta non gli manca e diamocelo pure le anziane sono le più sfacciate, spesso donne sposate in cerca di un diversivo

Capite la vita difficile di Riccardo, continuamente fatto avanti da proposte di sesso.

Anche voler rimanere fedele per i figli è impossibile e col tempo la fedeltà è venuta sempre meno.

Riccardo è un bravo papà ma un pessimo compagno questo va detto, vero che la fortunata che l’ha accalappiato sapeva che tipo di uomo era.

Ma l’ultimo episodio è particolarmente curioso.

Ora Riccardo non è che può farsele veramente tutte, fa una cernita magari scegliendo spesso nella carne più giovane.

Ora una signora già avanti con gli anni e sposata felicemente, dice, si è presa una cotta per lui, ma senza mai fare nulla. per passare ai fatti.

Mettiamola così lei vorrebbe che lui stesse solo con la compagna ed è gelosa delle altre e le avversa il più possibile sputtanandole anche in giro, ma soprattutto controllandolo.

L’altro giorno è arrivata di sorpresa nella palestra di cui anche lei ha le chiavi pensandolo di trovarlo in atteggiamenti ambigui…..

Nella realtà Riccardo stava facendo esattamente quello che doveva fare le prove del pezzo da rappresentare all’esibizione, il motivo per cui aveva chiesto le chiavi della palestra.

La delusione nella faccia nella donna per non aver scoperto nessuna tresca, oltre la pessima figura fatta. Risate di figlia e la preoccupazione sul volto di Riccardo, oltre che alla moglie deve preoccuparsi anche della signora innamorata che non vuole che metta su avventure.

Buona festa a tutti i papà.

Racconto di disabilità al delirio (lavoro) Il dentista doriano e il collega genoano.

Ieri parlando (figurativo) con Elettrona di il mondo positivo si discuteva di disabilità e delle domande sceme che spesso fa a persone con disabilità o a atteggiamenti sbagliati, lei ci vedeva ( figurativo spero che sorrida alla battuta) Elettrona è cieca, il primo passo verso la discriminazione, io non la penso così spesso è solo stupidità o non conoscenza del problema.

Al delirio abbiamo avuto anni fa una serie di ragazzi con problemi soprattutto con limiti d’intelligenza, ma visto il contesto pieno di colleghi d’imbecilli la cosa poteva passare inosservata, anzi qualcuno li avrebbero potuto prendere anche per dei capi.

Questi ragazzi uno per volta rimanevano qualche mese con noi e poi andavano verso il loro destino.

Chiaramente venivano affidati a me o al mio collega . Avrei dovuto fare l’assistente sociale come dico sempre.

” Fategli fare qualcosa e state attenti che non si facciano male ” erano le uniche raccomandazione che ci venivano date.

Nessun tipo d’informazione sul ragazzo.

Chi mi conosce sa che ho il dono dell’empatia e se VOGLIO ultimamente sempre meno sono in grado di fare amicizia con chiunque. .

Con questi ragazzi ho avuto ottimi rapporti e ancora adesso dopo anni se ci vediamo ci salutiamo con calore.

Mai trattati come dei disabili ,capito i loro limiti ho sempre preteso il meglio da loro e se non lo facevano li cazziavo come avrei fatto con chiunque altro.

Ma una volta senza volere ho combinato un guaio. Fabio lo chiameremo doveva fare un operazione alla bocca in ospedale e si sarebbe assentato per qualche giorno la settimana che sarebbe arrivata.

Fabio è un tifoso sfegatato del Genoa e non so per quale motivo per scherzare gli avevo detto che conoscevo il dottore che l’avrebbe operato e che era a sua volta un doriano sfegatato, che se sapeva che era genoano lo avrebbe operato senza anestesia e facevo il rumore del trapano mimando il dottore che lo operava., diciamo che sempre per scherzare la cosa era stata detta più volte.

Era chiaramente una battuta, evidentemente la cosa non era credibile.

Il giorno dopo mi sono trovato la madre di Fabio che mi pregava gentilmente ( padre e madre due splendide persone) di dire a Fabio che stavo scherzando perché non voleva più andare a in ospedale a farsi operare dal dottore doriano.

Ho chiesto imbarazzato scusa alla madre di Fabio, che mi rispondeva che non dovevo scusarmi di niente.

Chiarito l’equivoco con Fabio e tranquillizzato sul dottore abbiamo iniziato una nuova giornata di lavoro insieme.

Questo per spiegare ad Elettrona che si possono dire o fare cose sbagliate ma non necessariamente dietro ci dev’essere della malafede. Spesso le persone dicono o fanno cose con leggerezza molte volte per semplice ignoranza senza pensare di ferire in qualche modo la persona davanti a se.

Indubbiamente per me l’episodio con Fabio è stato un grande insegnamento.

Dopo l’operazione è tornato il medico doriano che lo trapanava senza anestesia, ma ora anche Fabio rideva al rumore del trapano.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. il collega puttaniere ha colpito ancora

Ora del collega puttaniere ne ho già parlato parecchio anni fa. Da sposato riusciva ad avere anche tre quattro relazioni contemporaneamente passava le giornate a scopare.

Piccolo grassottello tutto l’opposto da quello che si ci aspetta da uno sciupafemmine, ma dotato di una parlantina invidiabile, le prendeva tutte per sfinimento secondo il mio parere.

Sembrava aver messo la testa a posto, dopo aver fregato la donna a uno che conosceva bene, questo all’inizio dopo essere stato abbandonato voleva uccidersi, poi ha preferito trovarsi una più gnocca e giovane e mi pare che stia sopravvivendo bene.

Dopo qualche anno passato con questa donna tra l’altro più anziana di lui , il vizio ha colpito ancora.

Una collega di quelle a tempo gli ha fatto perdere la testa. Ora la collega veniva da un matrimonio finito male. ” Ho bisogno di trovare un uomo di cui fidarmi ” mi aveva detto Il collega puttaniere mi sembra perfetto.

Ora dopo mesi di clandestinità, la collega a tempo non delira più da noi, sono usciti allo scoperto.

Il collega puttaniere ha lasciata l’altra più anziana e si è messo con la collega a tempo molto più giovane e gnocca ma anche molto più alta lui , di spalle sembrano mamma e figlio.

Ora che si vedevano fuori dal lavoro si sapeva da un po’, nei paesi piccoli si sa sempre tutto per quanto attento stai, ma che si mettessero insieme non se l’aspettava nessuno.

Ora lo dico prima io che lo dica un altro, tipo Torfreno Pecorucci la donna lasciata non va bene per fratello .Ci tengo alla fronte di fratello.

Ieri c’è stata l’ufficializzazione al delirio (lavoro)

Lei con la figlia piccolina è venuto a trovarlo.

Che le colpe dei padri non ricadano sui figli, ma sarebbe bene anche quelle degli amanti.

Questo pezzo non ha nulla da fare con la festa delle donne. Le galline in libertà hanno il problema che scagazzano da tutte le parti.

Dare troppa libertà alle galline è un problema, non tutte le galline sono intelligenti e chiaramente tendono a fare quello che vogliono. Finché vanno dai carciofi e si mangiano le lumache e scagazzando concimando il terreno è un bene .

Ma se vanno per il piazzale a scagazzare non è più un bene

“Tutte queste galline in giro scagazzanti sono un vero fastidio per noi gatti che siamo pulitissimi.”

Suocera e dolce consorte si lamentano che c’è merda dappertutto.

Ho parlato con Gallin Giorgia ma dice che le galline sono fatte così che non scelgono quando scagazzare, scagazzano e basta. Questo è l’unico problema nel dare troppo libertà alle galline.

Visto che questo pezzo non c’entrava niente con la festa delle donne e della loro libertà.

Tanto che ci sono , auguri a tutte le donne e lottate sempre per la vostra libertà.

Un incontro particolare : quando anche i cattivi sanno amare ed essere comprensivi e non diresti mai che sono malvagi.

Ora qualcuno di voi avrà seguito la storia della cattura di Matteo Messina Denaro. Volendo o no i telegiornali ne hanno un pochino raccontato, vi hanno detto che è stato catturato dopo una grande operazione delle forze dell’ordine, tutte cazzate, si è consegnato è un malato terminale ed ha una recidiva su un tumore.

Ma non voglio parlarvi di questo ma di Andrea Bonafede, è sempre lui ma è così che si faceva chiamare da chi non sapeva chi fosse.

In due anni di terapia chi l’ha conosciuto ha parlato di una bellissima persona, gentile premuroso e disponibile, nessuno degli altri malati, infermieri e medici ha mai pensato di trovarsi di fronte il capo della mafia, più che mai la donna anche lei in terapia con cui Andrea o Matteo fate voi, inizierà una bella amicizia e si vedranno anche al di fuori dell’ospedale. Si scambieranno molti messaggi vocali che sono stati fatti sentire nella trasmissione di Giletti sulla sette, la donna era lì, non le si vedeva il viso ma era lì. La donna non ha mai sospettato di avere a fianco il capo della mafia e dagli audio è chiaro che lei è all’oscuro di tutto.

La domanda idiota che hanno continuato a fare era com’era possibile che il pericolo numero uno potesse essere gentile, premuroso ed essere considerato da tutti quelli in ospedale una bella persona ? Come se uno dov’essere cattivo 24 ore su 24 per tutta la sua vita.

Intanto diciamo che ci sono persona speciali che sanno tirare fuori il meglio di noi e non il peggio. La donna in questione sicuramente ha saputo fare questo con lui, vuoi il suo momento di fragilità vuoi che sapeva comprenderlo sta di fatto che dagli audio si capisce l’affetto sincero che prova per la donna.

Gli incontri che ti cambiano o ti fanno diventare migliore.

Nella vita e non c’è età si possono incontrare persone che sanno tirare fuori il meglio di noi e non necessariamente ti vivono a fianco. Sono persone speciali perché sanno renderti speciale non che facciano niente di straordinario ma basta la loro presenza una loro parola perché ciò accada.

AndreaMatteo scrive all’amica «Cara, nella mia vita ho avuto momenti terribili, anche se non si vede. E non parlo del tumore. E quindi so per esperienza che quando si sta male come stai male tu ora, non si deve parlare: perché so che tu non vuoi sentire. Ma pur volendo tacere, per rispettare questo tuo momento, una cosa te la voglio dire: e parlo solo perché ho già vissuto questo tuo momento. Io ho subito un intervento pesante, cinque ore e 40 minuti. Speravo fosse tutto finito, e invece mi hanno dovuto operare di nuovo. Altre sei ore e 30 minuti. Poi la chemio. Che voglio dire? Che dopo tutto questo sono qua. Ci sono ancora. Il tuo percorso è simile al mio. Dobbiamo soffrire ma ce la farai. Scusami, ma io non voglio tue risposte… quando ti sentirai io ci sarò».

“Io ci sarò” le dice ed è quello che tutti ci vorremmo sentire dire dalle persone che consideriamo speciali.

Ora che fosse Andrea o Matteo per la donna in quel momento cambiava poco erano parole di conforto e di speranza.

Auguro a tutti di trovare persone speciali che vi facciano sentire speciali. Certo se potete evitate i capo-e mafia è meglio. Ora Matteo anche volendo non può più esserci è al 41 bis in attesa di morire, ma in mancanza di altro vanno bene anche loro se vi fanno stare bene.

AAAAAAA cercasi donna seria….Con figlia abbiamo deciso di trovare una nuova compagna a fratello. (prima puntata)

Quando si diventa anziani è difficile trovare una nuova compagna, già prima fratello non è che fosse un fenomeno a trovare donne a essere sincero. Inoltre va detto che fratello aveva trovato la sua anima gemella, cognata che purtroppo ci ha lasciato prematuramente. Erano sempre attaccati dove andava uno andava l’altra, erano perfetti insieme. Lei comandava e lui obbediva , fratello era convinto di comandare lui e di avere sempre ragione e lei gli e lo faceva credere l’importante che poi si facesse quello che pensava lei:

Considerando le ultime scelte di fratello abbiamo pensato con figlia che è il caso di trovargli noi una compagna. L’ultima era l’imbecillità personificata Una bella donna sicuramente ma dal passato da zoccola e dal presente nebuloso.

Ora trovare una donna giusta a fratello non è cosa facilissima, bisogna inserire le giuste informazioni nei siti d’incontro per la ricerca dell’anima gemella.

Con figlia la discussione è stata accesa ,:dire la verità o non dire tutta la verità ?

Non dire tutta la verità potrebbe poi compromettere l’eventuale unione, ma dire tutta la verità potrebbe significare non trovare nessuna possibile candidata.

Tanto per capirci.

Ora se chiedessimo a fratello come la vuole, vi direbbe sicuramente intelligente. Ma una intelligente non se lo prenderebbe mai, se no non sarebbe intelligente. Se noi scrivessimo cercasi donna non proprio intelligente nessuna donna ci risponderebbe. Ora cercare i giusti termini è importante. Cercasi donna semplice potrebbe essere una soluzione, ma donne semplici non esistono, le donne sono complicate di loro. Donna semplice è un ossimoro per eccellenza.

Certo il discorso vale anche per fratello nel descriverlo, lui si considera un genio, chiaramente siamo molto lontani dalla verità, soprattutto di figlia. Non che sia un pirla ma diciamo pure che non è intelligente come il fratello che sarei io, che volendo un po’ pirla lo sono.

Con figlia prima di iscriverlo, va detto a sua insaputa in un sito di cuori solitari, abbiamo deciso di approfondire bene le caratteristiche della donna da cercare alla fine su una cosa eravamo d’accordo :CERCASI DONNA CHE VOGLIA SCONATRE IL PURGATORIO IN TERRA.

continua…

Figlia e la telefonata con la cancellazione dei rumori. Il fidanzato parla e lei fa dell’altro.

Ieri sera c’era figlia col telefonino in mano da dove si sentiva una voce, figlia era entrata in cucina e mi aveva fatto delle domande. Intanto la voce al telefono continua a parlare.

Con figlia abbiamo intavolato una discussione col sottofondo della voce al telefono.

“Ma chi è al telefono ?” ho chiesto ” Fidanzato ” mi ha risposto ” ma è un messaggio vocale ?” ho domandato ” no mi sta telefonando ” mi ha risposto mentre si continuava a sentire in sottofondo la voce del fidanzato.

Strano modo di fare una telefonata ho pensato, uno parla e l’altro si fa i fatti suoi .

” Ma non ci sente ? ” ho chiesto ” No ho messo il tasto di cancellazione rumori” mi ha spiegato ” lui non ci sente ” ha finito di spiegarmi, mentre la voce del fidanzato continuava imperterrita a dire qualcosa.

” Ma non gli rispondi non gli dici qualcosa? ” Ho chiesto curioso ” Si ogni tanto, ma quando parte a raccontare la giornata è un fiume in piena e non si accorge se rispondo o no e quindi faccio dell’altro ” ha risposto convinta.

Un genio di figlia ha preso tutto da suo padre. Mi sembro io al mattino quando dolce consorte parla e parla e io faccio finta d’ascoltarla ” ma mi ascolti? ” mi chiede ” Certo ” rispondo.” certo che non ti ascolto ” penso senza dirlo per evitare altre parole….

Peccato che al mattino appena alzati non esista un tasto di cancellazione rumori molesti.

Figlia e la settimana sulla neve in posto assurdo ma famosissimo che per evitare denunce eviterò di nominare.

Figlia non è per la neve, ma il fidanzato è un appassionato dello sci e la sua settimana all’anno a sciare la vuol fare.

Il ragazzo è però parsimonioso e quindi fa ricerche accurate per cercare di spendere il meno possibile.

Quest’anno l’ha portata in una zona famosissima, ma l’abitazione era leggermente fuori dai centri rinomati.

Un paesino dove non c’era nulla, paesino è troppo, un agglomerato di qualche casa sparsa qua e là dove hanno voluto 500 euro per una settimana, un vero affarone. Se a me ne davano duemila di euro non ci andavo, ma io e la neve non siamo compatibili. Io amo a sciare solo delle micce.

Ora uno dirà bastava spostarsi verso i paesi più famosi per trovare qualcosa. No il nulla del nulla. C’erano due supermercati in tutta la zona e in due paesi diversi e un solo negozio di articoli sportivi e poi il nulla. Il Bar solo quello degli impianti sciistici, e alle sette di sera chiudono tutto.

Ora è chiaro che lì ci va solo chi vuole sciare se no non c’è veramente altro da fare se non dare testate contro la neve e quest’anno era anche scarsa.

Due soli ristoranti non collegati agli alberghi, quelli si numerosi.

I due ristoranti non accettano prenotazioni e fanno due servizi, il primo alle 19 fino alle 20 e 20 poi ti sbattano fuori , il secondo alle 20 e 30 e alle 22 chiudono e se devi finire il dolce sono cazzi tuoi.

Figlia e fidanzato hanno assistito ad una scena surreale.

Un gruppo di 8 disperati come loro andati in quella valle del nulla hanno chiesto al proprietario se c’era posto.

“Un tavolo da sei e uno da due ” ha risposto “Vorremmo mangiare tutti insieme ” hanno chiesto gentilmente ” Allora dovete aspettare 10 minuti “erano le 20 e 10 ” Va bene, ce lo tenga intanto facciamo due passi per non morire assiderati”” No, se siete qui davanti quando si libera bene se no io non tengo nessun tavolo prenotato a nessuno” Ora normalmente cognato lontano lo avrebbe preso a scapaccioni e dopo tre minuti il ristoratore lo avrebbe fatto accomodare al tavolo. Ma non tutti siamo cognato lontano. Dove cazzo pensava che andassero visto che intorno non c’era niente, ma si sa se hai il coltello dalla parte del manico ti permetti di fare l’arrogante. Io l’avrei mandato a affanculo lui fino alla sua settima generazione e me ne sarei andato .

Ora la scelta per il gruppo dei disperati era se far rimanere due a difesa del posto o andarsene, considerando che non c’erano altri ristornati nelle vicinanze. Fatta la conta due sono rimasti mentre gli altri facevano una passeggiata nel niente assoluto, basta muoversi per non morire dal freddo.

Caro e niente di speciale ha detto figlia( cucino meglio io) ma quando se l’unico in zona fai un po’ quello che cazzo vuoi.

La zona va detto a sua discolpa è piena di piste da sci e di tutti i colori, il posto adatto per chi vuol sciare tutto il giorno e a quanto pare arrivano da tutto il mondo. “Pieno di stranieri” ha detto figlia. Le dolomiti sono le dolomiti, altro non dirò oltre che a me in quel posto non mi vedranno mai per la loro e mia gioia.

Zizzaniamen ricordo di un amico ancora vivo non si sa per quanto…

Zizzaniaem è stato un collega e un amico a modo suo. ” Non ti fidare mai di me ” mi aveva detto quando avevamo cominciato a sviluppare la nostra amicizia. Sapeva quello che diceva.

Immorale fino all’eccesso e con pochissimi scrupoli.

Nonostante tutto era una persona molto intelligente e mai banale.

Ieri al delirio (lavoro) si parlava di un nuovo collega che ama mettere zizzania tra i colleghi un dilettante in confronto a Zizzaniamen. Abbiamo sorriso al suo ricordo.

Zizzaniamen si dilettava a mettere in giro voci false senza aver nessun scopo finale dietro, si divertiva da matti a mettere zizzania tra colleghi, il bello che lo sapevano tutti ma nonostante tutto riusciva quasi sempre nel suo scopo, aveva una tecnica eccezionale nel far partire le voci mischiando verità e bugie e a far credere che la notizia fosse stata detta da altri.

L’ultima volta che l’ho sentito è stato un anno fa.

Dal delirio era andato via alla grande ” Da un cretino come lei non prendo ordini ” aveva detto a uno dei vari cretini che si sono succeduti, questo in effetti questo era proprio cretino alla massima potenza. Aveva firmato le dimissioni timbrato e se ne era andato tra lo sbigottimento di tutti.

Come al suo solito non aveva nessun piano e così era rimasto disoccupato. Sarebbe bastato dargli del cretino e farsi licenziare avrebbe avuto la disoccupazione.

Poco dopo le dimissioni gli avevano trovato un male……

Da poco tempo ha cambiato numero telefonico e l’ultima volta che ci siamo sentiti non era stato proprio gentile.

Gonfio in viso, senza denti , sucido e con una pancia da donna incinta da nove mesi su un fisico magrissimo così come è stato visto l’ultima volta.

Peccato che non fosse una zizzaniata fatta da un collega per vendicarsi delle sue cattiverie gratuite fatte solo per divertirsi.

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La collega giovane mostra l’ano al proctologo. ” Che vergogna”

Ora uno mi dovrebbe spiegare perché uno sceglie come mestiere di passare le sue giornate a guardare l’ano delle persone ?

Il proctologo è quella figura specialistica che si occupa dello studio delle malattie a carico del colon-retto e dell’ ano.  Le competenze del proctologo riguardano quindi tutti gli organi collegati all’ apparato colon-rettale, infatti l’etimologia della parola Proctologo deriva dal greco “procto” ( ossia ano) e  “logo” ( ossia discorso).

Con tutte le specializzazioni che ci sono questa mi sembra sicuramente bizzarra.

La visita proctologica consiste in una visione diretta e quindi da una esplorazione manuale condotta dallo specialista proctologo nel tratto ano-rettale. In particolari situazione la visita specialista può essere accompagnata anche da un esame endoscopico chiamato anoscopia.

I poche parole ti fa mettere a 90 e poi ti infila un dito in culo e vuole essere pagato. Sicuramente deve essere un sadico.

La collega giovane ha visto del sangue nelle feci e chiaramente si è preoccupata, la collega anziana che si è lasciata andare fisicamente, è un cubo ormai, le ha consigliato un professore dove era stata da poco.

” Ma ti fa mettere a 90 ? ” ho chiesto ” Dipende” ha detto la collega anziana ” con me mi ha fatto mettere su un fianco” ha continuato ” è stato molto delicato e discreto” ha finito di dire. Come si faccia a essere discreto mentre si guarda il buco del culo di uno per me è un mistero e soprattutto quando ti ci infila il dito.

La collega giovane passata qualche settimana ha fatto la visita, solo ragadi per fortuna.

“Ma ti ha fatto mettere a 90 ?” Ho chiesto. Guardavo se a secondo del soggetto cambiasse posizione. Ora la collega giovane è molto bellina e anche a sedere si difende….

” Che vergogna ” mi ha risposto ” ero imbarazzatissima ” ha finito di dire.

“Ma quando vai dal ginecologo non è la stessa cosa ?” ho chiesto ” Ma il mio ginecologo lo conosco ” ha risposto.

A seconda del paziente la posizione che trovi.

Ora la collega giovane ha pagato 130 per farsi guardare l’ano e pensare che in giro c’è gente in rete che paga anche di più per guardare il culo delle belle ragazze.

Speriamo di non averne mai bisogno del proctologo.

Ora vi racconto una faccenda personale ma mi raccomando non andate subito a raccontarla in giro soprattutto a cognato lontano.

Dolce consorte qualche giorno fa mi ha raccontato una cosa, ma mi ha chiesto il massimo riserbo. Quindi mi raccomando anche a voi il massimo riserbo.

Nipote lontana le ha detto che una persona importante nell’ambito del lavoro di cognato lontano ha una malattia gravissima ma non si deve sapere in giro quindi il massimo riserbo ha chiesto a dolce consorte. Cognato lontano non vuole assolutamente che si sappia.

Fratello come al solito domenica è venuto a trovarmi e anche lui avendo sentito sorella lontana mi ha detto chiedendomi il massimo riserbo è una cosa che non si deve sapere in giro, che una persona importante nell’ambito del lavoro di cognato lontano ha una malattia gravissima ma non si deve sapere in giro e ha chiesto a fratello il massimo riserbo. cognato lontano non vuole assolutamente che si sappia.

Chiaramente ho fatto finta di non sapere niente mi è era chiesto il massimo riserbo.

Ieri ho sentito persona cara che mi ha raccontato che una cugina lontana un’altra non quella di dolce consorte le ha raccontato che una persona importante nell’ambito del lavoro di cognato lontano sta molto male ma è importante che non si sappia in giro quindi di mantenere il massimo riserbo. Cognato lontano non vuole che si sappia. Naturalmente ho fatto finta di non sapere niente.

Stamattina per finire ho sentito una parente che abita a Genova. ” Lo sai che …….. sta male? ” mi ha chiesto ” no ” ho risposto. ( ho promesso di mantenere il segreto) ” Si sta proprio male ” ha continuato, lei e su Facebook e non ho capito bene che glielo ha detto. Ma pare che la cosa sia di dominio pubblico.

Però a voi mi raccomando non andate subito a raccontarlo in giro e soprattutto a cognato lontano che vuole che rimanga un segreto-

Atteggiamenti sulla vita. Dolce consorte e la sua avversione a voler far benzina.

Ieri mattina dolce consorte prima di andare a lavorare è arrivata con le chiavi della sua auto e me l’ha posate davanti al pc ero alle prese col blog. “Fammi benzina, per stamattina prendo la tua” Quella di suocero a essere sincero, la mia tra virgolette è ormai di figlia. ” Ma passa dal distributore c’è il servito ” le ho detto ” fammi benzina ” mi ha risposto ed è andata via. Le donne sono strane, la logica non è il loro forte e poi era mattino presto e non avevo voglia di discutere.

Prima di fare tutte le mie faccende ho deciso di farle benzina.

Salito in macchina ed acceso il quadro la voce dell’auto ha cominciato a lamentarsi.” Ma dove l’hai trovata una così ?” Mi ha chiesto ” Sono 4 giorni che le dico che non c’è più benzina” finisce di dire. Guardo la lancetta non si è alzata.

“Ma ce la facciamo a fare un km ?” chiedo alla voce dell’auto ” Non lo so ” mi risponde dispiaciuta ” non credo al massimo 500 metri” conclude.

Spengo il quadro e vado a recuperare la benzina che uso per le macchine agricole, sperando che cognato io io io non me l’abbia fregata. Un litro c’è.

Metto il litro di benzina e vado dal distributore.” Bisogna fare qualcosa per questo problema” mi ha detto la voce dell’auto.

50 euro se no tra qualche giorno siamo da capo.

Ora dolce consorte ha l’avversione a fare la benzina col fai di te è trova scandaloso che si prendano 24 centesimi in più al litro per fare il servito. A dire il vero lo trovo scandaloso anch’io. Ora capisco tutto ma questo è approfittarsi delle persone meno capaci anziani soprattutto.

Ora dolce consorte è un caso patologico, si rifiuta categoricamente di farsi la benzina da sola e non vuole dare dei soldi in più al benzinaio. Il risultato è che figlia le fa benzina, fanno cambio d’auto e quando non c’è figlia tocca a me.

Come dice l’auto bisogna trovare una soluzione a questo problema.

Storia di magia nera e preghiera. L’amica di figlia che aspettava il bambino e il compagno che ci aveva ripensato al settimo mese di gravidanza. L’amante di lui che telefonava all’amica di figlia per dirle di lasciarlo in pace che era ormai suo. Come sta andando la storia.

La storia è finita bene, l’ex ormai compagno dell’amica di figlia sta con l’amante, non esattamente visto che lei vive anche col marito e pare si veda anche con un altro. Tre è il numero perfetto.

Se la storia non fosse vera avrebbe dell’incredibile-

L’amica di figlia poco dopo aver partorito è dovuta scappare dalla sua casa si verificavano strani fenomeni maligni.

La ragazza è tornata a casa dei suoi lì è al sicuro si spera.

La madre del pirla era andata per convincerlo a lasciare l’amante, era in casa dei due ragazzi quando la notte una presenza misteriosa ha cercato di soffocarla prendendola per il collo, sempre secondo i racconti a noi pervenuti.

Il mattino dopo un attento controllo fatto dall’amica di figlia e la potenziale suocera sotto il materasso è stato trovato un sacchettino con dentro cose strane. L’amante per ottenere il suo scopo era passata alla magia nera.

Il pirlone deve averla fatta entrare in casa e l’amante deve aver messo sotto il materasso l’amuleto maligno, ormai lui è succube della donna.

Le due donne e il bambino nel dubbio che le cose potessero precipitare hanno fatto i bagagli e sono scappate via. Finire nella cronaca nera è un attimo se hai da fare con dei folli.

L’amica di figlia è tornata a casa dai suoi e la potenziale suocera a casa sua che dista a poca distanza. Le due famiglie si prendono cura del bambino e sempre unite si sono aggregate a un gruppo di preghiera per sconfiggere il maligno e liberare il pirla dal maleficio in cui è caduto.

Ora la cosa sarebbe potuta finire qua aspettando di vedere il vincitore nello scontro tra bene e male, preghiera contro i malefici.

Ma il marito di lei ha telefonato all’amica di figlia per esprimerle preoccupazione per l’evolversi delle cose. La sua massima preoccupazione e che la moglie lo possa lasciare. Se lo lascia è niente se lo ammazza è peggio secondo me.

Il marito voleva vedere se c’era la possibilità che l’amica di figlia tornasse con l’ex compagno. ( tutto vero)

L’amante saputo che il marito le aveva telefonato a sua volta le ha telefonato dicendo di lasciare in pace sia il marito che l’ex compagno e a nulla sono valse le proteste che l’amica di figlia non avesse cercato nessuno dei due.” Lasciali stare se no son guai” avrebbe minacciato-

Considerando che vivono a qualche centinaio di km spero che i malefici non possano colpire lo stesso.

Se la magia nera esiste non lo so, ma che esistono i fuori di testa è sicuro e non c’è magia che tenga contro questi folli.

Ritratto di uomo Aldo ” prof la posso baciare in bocca ?”

E’ da tempo che non faccio più ritratti di persone che ho conosciuto.

Come dico sempre se c’è una cosa che ho odiato dal primo giorno delle elementari fino all’ultimo giorno del diploma delle superiori è stata la scuola. Ne racconto pochissimo anche se in realtà avrei molti episodi da raccontare. Ma dopo anni ho ancora l’angoscia, spalare merda sarebbe stato meglio che andare a scuola pensavo ai quei tempi e a dire il vero lo penso anche oggi. Lo ripeto mi hanno sempre promosso e questo è uno dei più grandi misteri da risolvere visto il poco tempo dedicato allo studio.

Aldo era un compagno delle superiori era un ripetente, l’avevano bocciato l’anno precedente. Non aveva famiglia ma viveva in un orfanotrofio. Soffriva di bisogno di attenzione e faceva di tutto per essere al centro dell’attenzione.

L’altro giorno ci siamo rivisti, l’ultima volta era stato all’esame. Abbiamo fatto finta di non vederci, entrambi della scuola abbiamo si vede un pessimo ricordo-

Aldo durante la lezione chiunque fosse il professore, si alzava d’improvviso mimava di avere un fucile e con calma di prendere la mira e quindi sparava al professore. Che chiaramente gli chiedeva di sedersi. Al quel punto Aldo chiedeva al professore maschio o femmina che fosse ” la posso baciare in bocca? ” chiaramente il professore gli diceva no e di sedersi. Aldo continuava imperterrito ” neanche il buco nero ? (ano) ” ” No siediti e smettila d’interrompere la lezione” a quel punto Aldo si sedeva e la lezione riprendeva –

Per tutti gli anni della scuola ha continuato almeno una volta al giorno a fare questa scena.

Aldo aveva un professore preferito il più tollerante e anche il più simpatico con cui questi siparietti si protraevano un po’ di più. Ricordo di aver incontrato il prof in treno dopo qualche anno dalla fine della scuola e mi aveva chiesto se sapevo che fine avesse fatto Aldo raccontandomi alcune cose che non sapevo.

Crescere in orfanotrofio non dev’essere facile per nessuno-

Aldo era tutto meno che stupido e sapeva esattamente quello che faceva ma il suo bisogno di attenzione era più forte di ogni cosa.

Certo l’altro giorno avrei potuto salutarlo e chiedere, ma come detto dei miei anni di scuola meno ne parlo e meglio è e credo che lo stesso valga per Aldo.

Racconto edificante e allegro: quando basta un voto per essere eletto e decidere per tutti. Votare o non votare non serve più a un cazzo. Cercasi nuovi metodi di battaglia democratica per combattere questi scellerati che stanno in parlamento. Pessimista

L’ho già raccontato

Ho fatto il rappresentante di classe e d’istituto per tutti gli anni di studi scolastici di figlia dalle elementari alle superiori.

Nelle superiori ero l’unico genitore della classe di figlia che si presentava alle riunioni.

Per essere eletto rappresentante di classe ero costretto a votarmi ottenendo il 100% del voto dei partecipanti. Se non mi fossi votato non sarei stato eletto.

Chiaramente con l’autorità del mio 100% dei voti ottenuti ero io a decidere per tutti i genitori.

Alle scorse elezioni regionali il 60% degli elettori non è andato a votare, nel Lazio quasi il 70%.

In parole povere hanno votato 4 persone su 10. Considerando il 52% dei voti presi dai vincitori. su i pochi temerari che sono andati sono bastati 2 voti su 10 per ottenere la maggioranza assoluta. Le votazioni funzionano così ci fosse andato anche solo un pirla, avrebbe vinto quello che lui votava. Qui i pirla sono poco di più. Se voti Fontana o Rocca pirla probabilmente lo sei sicuramente.

La fantastica fantasmagorica splendida, sfolgorante, straordinaria presidente del consiglio ha parlato di successo strepitoso. Se lo dice lei è sicuramente vero. Capite che ci prendono per il culo ?

Ora è chiaro che votare non serve a niente ma anche non andare a votare non serve a un cazzo.

Questi che stanno in parlamento hanno la faccia come il culo, frega un cazzo che le persone non li vanno a votare, anzi meglio, basta che ci vada basta uno più degli altri per poi poter fare quello che vogliono-

Chiaramente visto il fallimento dei 5 stelle che dovevano aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e invece come dei tonni si sono fatti inscatolare, bisogna trovare nuove forme di protesta. Il non voto come si è visto non è una soluzione

Comunque va detto che era meglio che decidesse un illuminato come me che una banda di scemi come gli altri genitori che non si sono mai fatti vedere.

Diciamocela tutta, questo tipo di democrazia è una gran presa per i fondelli per i sudditi ops cittadini.

Lista dei migliori bookies per le scommesse speciali. Le quote per la guerra in un Ucraina Quando scommettere sulla guerra è l’unica soluzione alla crisi.

Ora eviterò di dire le solite cose che dico su questa guerra tanto è inutile, gli scemi di guerra hanno la maggioranza sia nel parlamento italiano che in quello europeo. Inoltre un rimbambito anche più di Berlusconi governa lo stato più guerrafondaio dell’intera galassia.

Ma volevo trattare l’argomento in maniera diversa e più scientifica e matematica visto la mia autorevolezza nel campo delle scommesse. Mai perso una scommessa negli ultimi tre anni. Vero anche che non ho mai scommesso ma questo mi sembra una cosa marginale. Resta il fatto che non ho mai perso.

Quando si scommette nello sport di solito le opzioni sono a secondo dello sport. Il calcio 1 x 2 le più note, poi si può scommettere su tutto sui goal, su quanti pali presi e via dicendo.

Nel tennis si scommette sulla vittoria o sconfitta non esiste il pari.

Ma torniamo alla guerra e limitiamoci alle scommesse sulla vittoria sconfitta o pareggio delle parti in causa.

Da una parte c’è la Russia la favorita da tutti i siti di scommessa, dall’altra c’è l’Ucraina e il resto del mondo detti comunemente gli scemi di guerra nettamente gli sfavoriti.

Scemi di guerra ha bisogno di una spiegazione se volete scommettere.

Il resto del mondo occidentale l’altro 70% continua a fare affari con i russi, è entrato in guerra dando solo armi e soldi all’Ucraina, ma esclude un suo intervento diretto se no c’è lo scoppio della terza guerra mondiale. Ora per quanti armi possono dare o sanzioni fare la Russia ha più armi compresa l’atomica e più uomini e le sanzioni se fatte solo dal 30% della popolazione mondiale anche se la più ricca alla lunga danno più danno a noi che ai russi, nonostante quello che dice la biondina scema capo dell’unione europea.

Ma passiamo alle quote

La SMAI Da la vittoria Russa 2 combattono in trasferta alla quota di 2,50 pareggio x a 5 e la vittoria degli scemi di guerra 1 combattono in casa a 70.

La SISA Da la vittoria Russa a una quota superiore 2e 70 ma il pareggio a 4,70 e la vittoria degli scemi di guerra a 70 su questo i siti di scommesse sono tutti d’accordo. Può succedere ma è improvabile.

Ora nelle scommesse esiste anche un altro caso quando la partita viene sospesa per avvenimenti non prevedibili e le scommesse vengono rimborsate . Mi sa che in realtà dovremmo tutti scommettere per questa eventualità la più rara ma la più auspicabile in questo momento.

La giacca della moto e la sfida finale. Dolce consorte ha fatto sparire la giacca di cognato io io io per costringermi a usare quella nuova comprata da lei.

Partiamo da una informazione utile a tutti la parte della cerniera che si tira si chiama tiretto.

Chi mi segue sa della giacca da beccamorto regalatami da dolce consorte per Natale che per il momento non avevo ancora usato preferendo la giacca brutta brutta do cognato io io io.

Dolce consorte è partita al contrattacco e domenica ha fatto sparire la giacca di cognato io io io e mettendo al suo posto la giacca nuova.

Lunedì però io ho recuperato la giacca di cognato io io io e sono andato al delirio (lavoro) con quella.

Nel bel mezzo del delirio mi è arrivato un messaggio minaccioso ” perché non hai usato la giacca nuova ?” chiaramente ho fatto finta di non vederlo e quindi non ho risposto. Ma preparandomi allo scontro in serata.

La verità oltre che sembrare una giacca da becchino ha dei problemi con la cerniera si fa fatica a mettere lo spillo si chiama così nel cursore e quando viene su il tiretto lascia la cerniera aperta . Un disastro 15 minuti per tirare su correttamente il tiretto, la giacca di cognato io io io funziona al primo colpo.

Dolce consorte è stata dove l’ha comprata e le hanno detto che siamo due pirla e l’ha fatta funzionare correttamente per una decina di volte.

Risolto il problema secondo lei dovevo metterla e non rompere più.

In realtà il problema persiste e andando sempre di fretta non posso stare lì ad incazzarmi con la cerniera.

Comunque ieri e come regalo di san Valentino per andare in banca l’ho messa e poi sono andata a trovarla in ufficio ma il caso ha voluto che fosse appena uscita e così non ha potuto vedermi in tutto il mio splendore di barba e giacca nuova chi sa quando mai gli ricapiterà l’occasione ?

Se siete esperti di cerniere si accettano consigli quando tiro il tiretto la cerniera non schiude ha il doppio cursore, il secondo quello più in basso non si infila al tiretto.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Parti della cerniera lampo
  1. parte superiore
  2. due fermi metallici
  3. uno o due cursori
  4. tiretto, può essere rigido, flessibile o snodato
  5. due fettucce di tessuto
  6. parte centrale (catena) con la spirale in nylon o i denti, metallici o plastici
  7. un fermo metallico nella versione chiusa inferiormente (a destra la versione divisibile con: spillo, coppa e rinforzo)
  8. parte inferiore
  9. larghezza della fettuccia
  10. spillo
  11. coppa
  12. Rinforzo

Quando devi discutere al telefono con un operatore preregistrato, che ti minaccia all’inizio della conversazione che il tutto sarà registrato ed usato contro di te.

Ieri sera mi è successa una di quelle cose che capitano raramente nella vita secondo l’impiegato della banca.

Mi ero fermato al bancomat a prelevare dei soldi, quando dopo aver infilato la tessera il bancomat si è scollegato dalla rete. Il tutto si sarebbe potuto concludere con la restituzione della mia carta ma il bancomat è pirla e quindi nell’indecisione cosa fare ha pensato di trattenersi la mia carta. ” Hardware” ha dei problemi ” mi è apparso scritto .

Premesso che io non conosco nessun Hardware, se ha dei problemi saranno cazzi suoi che c’entro io ?

Invece centro ” tessera ritirata” mi è comparso scritto e la mia tessera è stata inghiottita.

Dopo il primo momento di sconcerto ho guardato e c’era un numero verde.

Fatto il numero sono stato subito minacciato dicendo che la conversazione sarebbe stata registrata.

Lo sapete tutti come funzionano queste cose ti fanno sentire una voce preregistrata che ti fa scegliere l’opzione che preferisci, peccato grandissimi stronzi che non c’era la mia opzione. Schiacci una sperando che prima o poi ti diano un operatore con cui interloquire.

Mi è arrivata una voce preregistrata ma per sembrare reale aveva l’accento albanese e non si capiva un cazzo.

Ora discutere con una voce preregistrata per quanto pirla sono so che è inutile.

Telefono a figlia che mi dice ” Vieni a casa che blocchiamo il conto da qua e poi domani vai in banca”

Oltre che insultare il bancomat e augurargli di prendere una scossa elettrica che lo facesse esplodere altro non si poteva fare .

Tornato a casa si è ripresentato il problema ,dopo una certa ora parli solo con le voci registrate.

Rifatto il numero ho iniziato a parlare con la voce con l’accento albanese ed a seguire le sue istruzioni.

“Mi dica il suo cognome tipo Andreotti” Pessimista” ho detto ” ora mi dica il suo nome tipo Giulio” ” Allegro” ho risposto ” Ora che tanto c’è mi dica la sua data di nascita tipo 14 gennaio 1919″” dico la mia data niente indicazioni per voi” La voce mi risponde ” mi dispiace di lasciarla ma non ci risulta nessuno con questi dati” e mi mette giù (giuro)

Ritelefono e ricominciamo da capo ” ancora tu ?” mi dice la voce Ricominciamo tutto da capo alla fine mi dice tu dici che non si capisce un cazzo di quello che dico io ma anche tu non scherzi. Ti metto in linea con un nostro operatore” mi ha detto. Non ci potrei giurare ma un “vaffanculo ” mi pare di averlo sentito

Ora non vi dico quanto sono stato al telefono con una musichetta e una voce preregistrata che m’invitava a lasciar perdere ” ma sei sicuro di voler parlare con un operatore ?

Dopo oltre venti minuti di attesa una ragazza italiana mi ha risposto e dopo avermi fatto le stesse domande della voce preregistrata ha bloccato la tessera. Un minuto c’è voluto-

Stamattina sono stato in banca ” E’ colpa della rete quando si scollega succedono queste cose ” mi ha detto gentilmente l’impiegato” e la rete che fa schifo Tim non funziona” mi ha detto per consolarmi. Dopo 10 minuti avevo la mia carta nuova.

Erano tre anni che non entravo in banca.

Un vecchio impiegato quando mi ha visto si è ricordato che avevo un foglio da firmare da alcuni mesi ” ti abbiamo telefonato più volte ” mi ha detto ” sarà colpa delle rete ” ho risposto ” io non ne ho viste di telefonate” ho finito di dire mentre firmavo.

Chi mi segue sa che non rispondo ai numeri sconosciuti e se mi vogliono dire qualcosa parlino con dolce consorte che va sempre in banca o che risponde a tutti i numeri.

Pranzo tra amici e fine covid e gli abbracci

Ieri abbiamo organizzato una rimpatriata tra amici l’ultima volta che ci eravamo riuniti tutti era poco prima che scoppiasse il covid ricordo che si era scherzato sulla questione, nessuno immaginava quello che sarebbe successo da lì a poco.

Non siamo amici d’infanzia, diciamo che siamo amici per scelta consapevole, quelle amicizie che nascono già da adulti quando si è già sposati e si è già figliato e c’è solo il piacere dello stare insieme.

Ormai sono oltre vent’anni che ci frequentiamo.

Non è che non ci siamo visti in tutto questo periodo, ma tutti insieme ieri è stata la prima volta, in realtà mancava una coppia ma aveva impegni presi in precedenza che non avevano potuto disdire.

Si è deciso che da ora in poi si sceglie una data e quella è e poi chi c’è c’è se no era un continuo discutere e rinviare.

Tra un mese ci rivediamo così è stato deciso dalle donne.

Siamo andati in un agriturismo, il prezzo era onesto e il cibo fatto tutto da loro era di ottima qualità e in gran abbondanza-

Il locale era pieno, nessuna mascherina da parte di nessuno nonostante le distanze ravvicinate.

Il covid c’è ancora ma la voglia di normalità è più forte di tutto.

La cosa più bella della giornata è stato l’incontro all’appuntamento per poi andare tutti insieme a mangiare.

Siamo arrivati praticamente tutti insieme ed è stato un abbracciarsi e baciarsi continuo.

Ma non un abbraccio di circostanza, ma quegli abbracci dove t’immergi e rimani stretto all’altro, dove c’è la gioia e il piacere dell’incontro anche per gli orsi come me.

La pandemia tra le cose peggiori che ha fatto è stato questo tenerci a distanza.

Il covid come già detto non è finito ma credo che la voglia di contatto fisico ormai l’abbia avuta vinta.

Il ricordo è andato al mio migliore amico che ero andato a trovare, stava malissimo ed eravamo nel bel mezzo della pandemia da lì a poco sarebbe morto e ricordo il dubbio se abbracciarlo si o no e poi la scelta era stata di cuore e l’avevo stretto a me, è stata l’ultima volta che si siamo visti.

Credo che un abbraccio sincero sia una delle più belle e sincere manifestazioni di amicizia e di amore e a differenza delle parole sia difficile simularne uno sincero da uno di circostanza.

Quindi se volete bene a qualcuno, quando lo vedete abbracciatelo e dategli una carezza avrebbe aggiunto papa Giovanni XXXIII.

Un abbraccio sincero anche se virtuale a tutti gli amici del blog.

Suocera ” Se Nontirare(cane) mangiasse come me sarebbe già morta di fame” Guardacomeseigrasso (Gatto) si ribalta dal ridere e cade giù dal tavolo. Figlia presa dal ridere si piscia addosso.

Ieri co figlia per caso abbiamo beccato suocera che stava dando da mangiare a Nontirare una scodella enorme di pasta.

Le era stato detto che Nontirare deve mangiare meno.

Figlia ” Nonna ma è enorme quella scodella di pasta ci mangiano due persone” le ha detto ” Povera bestia ha fame ” ha risposto ” ma non può mangiare come mangi tu ” ha controbattuto figlia

Suocera(otre 80 kg per poco più di un metro e cinquanta) l’ha guardata seria ” Se Nontirare mangiasse come me sarebbe già morta di fame” ha detto.

Un momento di stupore da parte di tutti noi, poi Guardacomeseigrasso ha avuto un sussulto e dal ridere si è ribaltato ed è caduto giù dal tavolo, figlia invece che rispondere ha cominciato a ridere a non più non posso.

Io per rispetto per suocera cercavo di trattenere le risate , l’unica che la difendeva era Nontirare.” lasciatela stare in pace questa povera donna, se fosse per voi saremmo già morte di fame., ha ragione da vendere, con quella scodellina che mi date alla sera sarei come un cane del Biafra” ha detto tutta seria.

A quel punto è stato impossibile trattenere le risate, mentre Guardacomeseigrasso continuava a rotolarsi dalle risate e figlia rideva a non più posso. ” Con quella scodella ci mangiavano in dieci in Biafra” ho risposto ” Ormai che c’è” ha finito di dire Nontirare e mettendosi di gran impegno a spazzolare via tutto alla faccia della fame nel mondo.

Molti di voi non sapranno cosa sia il Biafra

“Gli Igbo si impiccano da soli”. Dice così un proverbio nigeriano riferito al gruppo etnico di una regione ricchissima di petrolio, che nel 1967 fomentò il tentativo di far nascere la Repubblica autonoma del Biafra. Forse mai, come in questo caso, la storia conferma quanto fosse azzeccata l’intuizione di Robert Merton, il sociologo che per primo formulò il concetto di “Profezia che si autoavvera”. Fu infatti davvero una sorte tragica quella degli Igbo e di alcune altre etnie minoritarie che abitavano nella regione sud orientale della Nigeria. Una sorte segnata dalla scelta di autoproclamarsi repubblica indipendente, in un tentativo di secessione che costò la vita a oltre un milione di persone, per lo più bambini, lasciati letteralmente morire di fame, a causa di un blocco economico durato più di tre anni. (La Repubblica)

La storia spesso si ripete in un verso o nell’altro e da quello che ho capito e che di sicuro l’uomo non impara niente dal passato e quelli che ci rimettono sono sempre le persone più deboli.