Quando una buona idea per lavorare meno comporta una mole di lavoro enorme.

Come spesso ho detto sono un grande teorico e sono pieno di idee geniali.

Il problema nasce quando le devo mettere in pratica, tra il dire e fare c’è di mezzo il mare e se mettiamo la mia innata impazienza…

Da quando ho preso in mano l’orto sono un vulcano d’idee per far meno fatica.

Mettere i teli perché non cresca l’erba è una bellissima pensata , ma poi i teli li devi mettere, fissare se no il vento te li porta via. Poi quando pianti i semi o le piante devi tagliare il telo ecc. ecc. Una faticaccia, si spera compensata da meno lavoro dopo.

Questo è valso anche per l’irrigazione, creato un sistema che funziona sia con acqua a pressione motore pozzo o a cascata da cisterne.

All’inizio avevo pensato ai tubi rigidi forati, perso una mezza giornata a fare piccoli buchi, ma il risultato (funzionava) ma non era quello che volevo, il tubo poroso era la giusta soluzione per un impreciso come me. ma metterli fissarli e via dicendo un lavoraccio…

Certo la soddisfazione finale è stata notevole visto anche che suocera gufava contro.

Quello che voglio dire che spesso rinunciamo in partenza a mettere in pratica le nostre idee proprio per le difficoltà iniziali e il lavoro che ci si prospetta spesso pieno di ostacoli. ( come nel mio caso visto la mia quasi completa ignoranza in certe materie)

I miei pomodori il telo e il tubo se andavo a comprare i pomodori facevo prima, ma volete mettere la soddisfazione.

Bisogna credere nei propri progetti e avere il coraggio di di metterli in pratica a costo di qualche insuccesso e tanta fatica.

Cronaca nera. San Fruttuoso: uccisa davanti ai bagnanti terrorizzati un’intera famiglia in vacanza che era andata a fare un giro nella famosa spiaggetta.

E’ stata strage, uccisi tutti, compresi i più piccoli membri della famiglia anche quelli di pochi mesi che era andata a fare un giro nella famosa spiaggetta del levante.

Nel video vedete la famiglia che arriva in spiaggia fa un giro e se ne va.

Dopo due giorni, la famiglia era vacanza, il medico gli aveva consigliato un po’ di mare per i cuccioli, l’aria dei monti è buona ma l’aria di mare si sa fa bene è tornata in spiaggia, ma ad attenderli c’erano dei pericolosi terroristi che al grido ” Dio vuole la morte dei cinghiali ” hanno cominciato a sparare all’impazzata uccidendo l’intera famiglia davanti ai terrorizzati e sbigottiti bagnanti.

Le immagini dell’eccidio vi sono risparmiate

Una famiglia di cinghiali è stata uccisa dalle guardie regionali sulla celebre spiaggia di San Fruttuoso di Camogli (Genova), gioiello naturalistico, cultuale e turistico del Parco di Portofino, nell’ambito di un piano avviato da mesi per ridurre il numero di ungulati e i rischi per la popolazione.

L’associazione ambientalista Aidda ha protestato per le uccisioni ma le autorità replicano che da tempo a Genova e in tante altre zone della Liguria è in atto una invasione di cinghiali e sono in grande aumento i casi in cui hanno attaccato le persone e causato gravi incidenti stradali.(Ansa)

Il problema dei cinghiali è enorme qua in Liguria non basta dire ” non uccidiamoli ” O si trovano delle soluzioni reali o credo personalmente che non ci siano altre scelte.

Da uno che aveva votato il referendum contro la caccia.

Sono migliaia e miglia e distruggono tutto e continuano a riprodursi senza sosta.

L’educazione emotiva. Il caso di Giulia Tramontano è molto simile alla storia dell’amica di figlia. La follia di voler impedire atti di pazzia con l’educazione.

Chi mi segue si ricorderà ( forse ) dell’amica di figlia che al settimo mese di gravidanza il compagno aveva detto che non era più certo di voler diventare padre.

La storia era andata avanti tra bassi e bassi.

Lui aveva un’altra già prima della gravidanza.

L’amica di figlia ha partorito e dopo le minacce ricevute dall’amante ha preferito tornare da sua madre.

L’amante sposata ora si divide tra marito e figlio ed ex compagno dell’amica di figlia a cui sta facendo accollare un mutuo per comprarle casa a prova del suo amore.

C’è stato un momento che tutti abbiamo temuto che la storia potesse degenerare. L’amica di figlia era convinta che l’ex compagno si potesse suicidare, era dimagrito non dormiva più, beveva e farneticava.

Noi che la zoccola che si era trovato lo convincesse a fare qualche pazzia.

La famiglia di lui era ed è tutta dalla parte dell’amica di figlia senza se e senza ma e sono loro ad aiutarla nel crescere la bambina.

Nel caso di Giulia abbiamo un uomo che scopa a destra e sinistra e riesce a mettere incinte due donne nello stesso periodo. Una abortisce volontariamente e poi pensa bene di dire a Giulia quale stronzo si è preso. Giulia al settimo mese di gravidanza prende male la notizia.

Non risulta che Alessandro l’assassino fosse mai stato un violento. Ma secondo voi qualcuno gli ha mai detto che il miglior modo di risolvere i suoi problemi era quello di ammazzare Giulia ?

Sulla follia umana non c’è prevenzione che tenga.

Quindi tutta questa retorica sugli uomini e cosa fare per impedire questi crimini mi sembra come ormai accade spesso fuori da ogni logica.

Ora la responsabilità è personale fino a prova contraria ed io sono esente anche dal peccato originale che ho rimandato al mittente.

Quindi come uomo non mi sento colpevole di un bel niente e non devo chiedere scusa di nulla come vorrebbero delle dementi principalmente viste in TV.

Io chiedo scusa solo per le mie di cazzate non certo per l’omicidio di un puttaniere che le due hanno scopato volontariamente senza nessuna precauzione e senza essere obbligate.

EDUCAZIONE MOTIVA.

Si può insegnare l’educazione motiva ?

Secondo figlia no e anche secondo me.

Imparare a parlarsi e a risolvere civilmente i problemi sarebbe auspicabile ma pare non sia così semplice.

Quante coppie stanno insieme odiandosi e non sopportandosi più e cosa volete che imparino i figli ? Quale esempio danno questi genitori riversandosi addosso tutta la rabbia e il rancore per la loro infelicità?

Giulia poteva essere l’amica di figlia ma anche figlia che nella sua vita di psicopatici ne ha incontrati parecchi.

Tutti provenienti da famiglie disagiate dove il dialogo non era certo il loro forte.

Contro la follia umana evidentemente c’è ben poco da fare e non basta un braccialetto o un divieto di avvicinamento per risolvere il problema e considerando che in questo caso ad Alessandro non era mai stata mossa nessuna accusa di violenza.

“Vuoi la verità o una cosa che vada bene lo stesso?”

Ora non ricordo chi ha detto questa frase ma credo che al di là della risposta di prassi ” la verità” In realtà la stragrande maggioranza delle persone preferiscano una cosa che vada bene lo stesso.

Pensateci bene, le persone che dicono sempre la verità alla fine stanno sul cazzo a tutti.

Ieri al delirio con una collega abbiamo discusso della cosa e alla fine abbiamo convenuto che dire solo la verità ( la nostra chiaramente, quella assoluta non esiste) non è bene e soprattutto spesso non piace a chi se la sente dire.

Evidentemente ci sono verità e verità alcune dove non si discute. Il mondo non è piatto tanto per intenderci.

“Come mi sta il nuovo taglio di capelli ?” Non fate come me ” malissimo ma chi è quel cane che ti ha tagliato i capelli ?” Ma rispondete in maniera più conciliante ” Ti sta abbastanza bene ma forse ti preferivo nell’altra maniera” In fondo è la stessa cosa ma chi se la senti dire reagisce in un’altra maniera.

Ricordo in un film di Troisi quando la protagonista la stupenda allora Giuliana De Sio dice ” se devo essere sincera ” e lui risponde ” no perché ? puoi dire anche una bugia ….. “

Ho la sensazione che tutti dicano che vogliono la verità ma in realtà preferiscano le bugie o le mezze verità.

Poi ci sono le bugie o le mezze verità che ci diciamo a noi stessi per non dover affrontare la verità, ma questa è un’altra storia.

Quando sei anziano e un po’ rimbambito e ti sposi la badante di nascosto dai figli, che chiaramente la prendono male non perché si è sposato ma per l’eredità.

Come già raccontato dolce consorte per non incorrere in errori per mio padre aveva preso una quintalata di badante, non tanto per mio padre che non c’erano più rischi ma per me che ero tutti i giorni lì.

Capita che ci sia qualche vedevo (la maggioranza sono vedove) e se non vuoi tenertelo a casa spesso capita di mettergli accanto una badante. Ormai si fa così o li metti negli ospizi o trovi qualcuno che se lo sussi ( genovese) lo sopporti al posto tuo.

Ora ci sono badanti e badanti questa è ancora una bella donna chiaramente straniera.

Così dopo anni di sussamento ha pensato bene di farsi sposare, dopo la morte ( il più tardi possibile) basta un po’ di reversibilità pensava di essersela meritata.

Se fosse stata per la pensione di riversibilità ai figli sarebbe fregato un cazzo….

Ora i due si sono sposati di nascosto dai figli di lui, tutto bene finché non lo sono venuti a sapere.

Apriti cielo e apriti eredità.

Ora se se non possiedi niente ti puoi sposare tutte le volte che vuoi nessuno ti dirà niente, ma se sei molto ma molto benestante la cosa diventa più complicata….

I figli l’hanno presa male.

Ora va detto che la badante moglie è anni e anni che lo tiene perfettamente e se lo sussa in maniera inappuntabile. Certo essendo ancora giovane lei, lui è molto anziano e non più funzionante, ogni tanto la signora si fa dare due colpi ma in maniera molto discreta. Ma si sa la provincia in queste cose non perdona e i si fa i cazzi di tutti e quindi si sa. Lei però va in chiesa si confessa e chiede perdono a Dio che essendo uomo di mondo la perdona e la capisce, non come i figli che pensano solo ai soldi.

Seguito di ieri. Cugini australiani non si sono incontrati col Papa c’è stato un disguido. Il Papa si è scusato “sarà per la prossima volta” gli ha detto. In compenso sono rimasti intrappolati in autostrada per il maltempo e i cantieri dei lavori lasciati in mezzo ai coglioni. La sera si è conclusa con la cena in un noto locale della zona. Dolce consorte è il pesce al forno da pulire.

Il cugino è molto simpatico e la consorte pure. Anch’io sono stato simpatico anche troppo, mi vogliono rivedere prima di andare via.

Mercoledì mattina sarà dedicata a loro.

Tutto nasce da questa leggenda metropolitana che tutti i parenti lontani che vengono qui quando tornano in patria parlano bene di me, giuro cosa immeritata e non si capisce neanche perché.

Ora passiamo alla cena e al pesce al forno ordinato da dolce consorte.

In tutti i locali che siamo andati, ti fanno vedere a fine cottura il pesce cotto, poi lo riportano in cucina e te lo riportano pulito o il cameriere lo pulisce lì.

Ieri sera il pesce è rimasto sul tavolo così com’era.

Intanto il pesce ti guardava in maniera con fare riprovevole ” guarda che fine mi hai fatto fare” sembrava dire. L’occhio del pesce sembrava seguirti e metteva una certa inquietudine.

Ora dolce consorte sa fare tante cose ma certo non sa come pulire un pesce, soprattutto se ha gli occhi di tutti puntati su di lei e tutti le danno consigli e soprattutto se hai un marito pirla che la prende in giro.

Ora io sono vegetariano e non mangio carne e mi fanno morire quelli che non considerano il pesce carne. Comunque il pesce non l’ho mai mangiato mai neanche prima, non è questione di piacere a me fa anguscia (genovese) fine della discussione-

All’impedimento c’è un limite , più che pulirlo sembrava volesse massacrarlo per vendetta.

La prima cosa che ha tentato è stata le decapitazione quegli occhi puntati addosso le mettevano soggezione..

Dopo un tentativo andato a vuoto il pesce non voleva perdere la testa, le ho chiesto se voleva che lo pulissi io. ” Bravo, renditi utile invece che prendermi in giro” e mi ha mollato il povero pesce.

Ora so come si pulisce un pesce anche se non lo mangio qualche volta mi è capitato di cucinarne e in un vecchio lavoro da ragazzo mi avevano fatto vedere come si faceva.

In pochi minuti il pesce era bello che pronto e pulito senza neanche una spina.

Resta il fatto che il pesce secondo me ma anche il galateo lo afferma

Secondo il Galateo, il pesce va servito intero e successivamente sfilettato e pulito dalla padrona di casa o dai camerieri, se si è al ristorante. Sicuramente non da dolce consorte.

Una storia sbagliata. I parenti australiani che prima passano dal Papa e poi vengono a trovare fratello. Fratello sostiene erroneamente anche me. Il numero di telefono sbagliato. L’uscita dell’autostrada sbagliata.

Fratello e sorella lontana sono stati più volte in Australia.

Nonostante zio australiano fosse disposto a pagarmi biglietto aereo ed ospitarmi in casa sua non ci sono mai andato, neanche preso in considerazione la cosa. Se voglio vedere i canguri si trovano anche qua.

Sta di fatto qualche tempo fa la nipote lontana che va dal psicologo grazie a me, si lamentava che doveva pulire casa che arrivavano ” sti cazzo di parenti dall’Australia, non se ne potevano stare a casa loro ?” diceva a dolce consorte, senza saper specificare il grado di parentela. ” parenti ” e questo ci doveva bastare.

Fratello mi telefona due giorni fa annunciandomi che i parenti sarebbero passati anche di qua.

Da lunedì a mercoledì. Bene sono al delirio(lavoro) è fatta, mando dolce consorte e figlia. ( lo so sono peggio di nipote lontana)

Invece ieri sera la brutta notizia, passano dal Papa lo salutano e poi arrivano da noi. Quindi stasera domenica si va a mangiare tutti insieme. ( non ho nessuna scusa per evitare la cosa mi tocca). Ma forse c’è ancora una speranza….

Scoperto il grado di parentela cugino di primo grado. Figlio di zia, sorella di mia madre.

In realtà pare sia già venuto e che ci siamo già visti. Durante un mondiale di calcio dove non ricordo non in Italia, aveva trovato il tempo tra una partita e l’altra di fare un saluto di un’ora a mia madre. Ricordo che era arrivato col figlio vestito da pallonaro. Il tempo di dire ciao ed erano ripartiti.

Ora per me andare a Genova mezz’ora è già un viaggio questi che vanno di qui di e di là senza problemi mi fanno impressione.

Ora andare dal Papa e salutarlo non è cosa semplice, per esempio io che abito in Italia non ho mai visto un Papa dal vivo, neanche quando è venuto lui qui da noi, se mi voleva dire qualcosa poteva venire lui a casa mia. Ora questi partono dall’Australia per vederlo, non ha proprio un cazzo da fare questo mio cugino. Comunque avendo noleggiato un auto poi deve arrivare fino qua e si sa che non è semplice arrivare da noi, l’autostrada ligure è una vera via crucis ci vuole proprio la benedizione del Papa prima d’immettercisi.

Inoltre non aveva chiare le idee in quale punto fossimo, infatti parlando con fratello pensava di uscire al casello sbagliato. Fratello sul momento non gli ha detto nulla. Poi ha pensato che era meglio dirgli che era meglio uscire al casello giusto.

Ma non sapendo salvare i numeri non sapeva ritelefonargli, telefonava a sorella lontana per farsi dare il numero di telefono. Giustamente gli dava un numero sbagliato….

Ora fratello ha detto a quello del numero sbagliato di uscire al casello giusto. Questo l’ha ringraziato e gli ha risposto che se mai dovesse venire non mancherà di uscire al casello giusto.

Fratello ha ritelefonato a sorella lontana che non c’era ed ha parlato con nipote indemoniata che non sapeva i numeri di telefono dei parenti australiani, comunque se voleva un altro numero sbagliato glielo poteva dare lei .

Quindi stamattina sorella dovrebbe dargli il numero giusto e fratello avvertirlo a quale casello uscire, se no va be ci vediamo la prossima volta che torna in Italia…..

“Aiuto Allegro è impazzito!!!! Mi fa fare la fame, mi costringe a camminare al guinzaglio per km e km senza neanche un attimo per riposarmi e mi obbliga a pesarmi. Aiuto qualcuno lo fermi”

Sono Nontirare, Allegro è nell’orto e ne approfitto per lanciare un appello ” fermatelo aiutoooooooooooooooo”

Ieri mi ha costretto a pesarmi di nuovo.

Dopo una settimana di fame ho perso 1 kg e due etti per la sua soddisfazione. ” bene andiamo avanti così ” ha minacciato.

Suocera non mi da più da mangiare, solo qualcosina di nascosto quando non c’è nessuno anche lei ha il terrore di Allegro. Alla sera la metà di quello che mi davano prima. Quando sono fuori mi tiene al guinzaglio e non posso più recuperare nulla. “Aiuto sto morendo di fame fate qualcosa a voi vi ascolta”

Ora gli è presa sta fissa che devo dimagrire e quando si fissa non c’è niente che lo fermi.

Appello al popolo del blog

Aiuto ne va della mia vita fermatelooooooooooooooooooooooooooooo.

Cuore di mamma. La madre di Apoteosi mette una buona parola sul figlio ” non è cattivo”

Fra le tante cose che potevano succedere che la madre di un quarantenne intervenisse per chiarire le cose era l’ultima cosa che mi aspettavo.

Dopo aver sbattuto la porta ed essersene andato, (racconto di due giorni fa) Apoteosi arrivato a casa ha pensato bene di telefonare al capo che alle 22 e 20 si è sentito squillare il telefono.

Era indeciso se rispondere o no, Apoteosi sta diventando un incubo anche per lui.

Poi il senso del dovere ha prevalso.

Si è lamentato che non ho voluto dirgli ” ciao”

Il capo se l’avesse avuto sotto mano gli avrebbe dato una randellata.

Dopo avergli detto che l’importante era che nessuno l’avesse più preso per il culo e di lasciarmi in pace che non era obbligatorio che ci salutassimo ha messo giù il telefono.

Finito lì?

Al mattino presto il capo è squillato il telefono era un numero sconosciuto, ha risposto.

Era la madre di Apoteosi.

” Mio figlio non è cattivo ” ha esordito “Pirla e rompicoglioni si ” ha pensato il capo.

L’ha tenuto al telefono cercando di spiegare tutte le turbe del figlio ma che alla fine è un bravo ragazzo (40 anni sei un uomo)mi sono stupito che non gli abbia detto un ” bravo bambino”

Ora mentre il capo mi raccontava questo rideva.

Io immagino la pena di quella donna che ha pensato di dover telefonare per giustificare il bambino pirla che si ritrova.

“Per quanto mi riguarda” ho tranquillizzato il capo ” per me era tutto finito lì anche perché con uno così è facile finire nella cronaca nera ”

“Spara ai colleghi perché si sentiva perseguitato”

Il capo ha scosso la testa ridendo ” ma quei coglioni che fanno i colloqui per le assunzioni ?” ha finito di dire.

Alla chiusura Apoteosi è passato a testa bassa col suo berretto con visiera messo al contrario che copre la calvizie e per non sbagliarsi non ha salutato nessuno.

Speriamo che sia finita qui.

Riflessione serissima(si fa per dire) sull’utilità dell’andare a votare.

Quando sento dire: l’onda nera avanza, grande successo della destra sinceramente mi viene da incazzarmi.

La realtà è ben visibile a tutti, alle amministrative di qualche giorno fa è andato a votare poco più del 50% degli aventi diritto, tra schede bianche e nulle chiunque ha vinto non avrebbe diritto di cantar vittoria, ma questi come quelli di prima (per onestà intellettuale) hanno la faccia come il culo e se ne fottono e si gloriano del grande successo ottenuto nonostante nei dati di fatto sempre meno persone li hanno votati.

Il sunto di chi non vota: almeno non siamo complici di queste merdacce. Tanto fanno quello che vogliono e non mantengono mai le promesse.

Il sunto di chi vota sempre: il voto è una conquista e non andare a votare è sbagliato.

Nella sostanza non cambia una benemerita mazza, continuano a fare i cazzi che vogliono e a gridar vittoria sia che ci va al voto il 90% o il 40% a loro basta avere un voto in più.

Lo riconosco non ho detto niente di nuovo e particolarmente intelligente, ma a me questa cosa che il mio voto non conti niente sarò sincero mi fa imbestialire.

E’ palese che se non c’è nessuno che ti rappresenti la voglia di andare a votare ti passa del tutto.

Nella mia zona in una località abbastanza nota dopo 70 anni di governo di sinistra, escluso un anno, dove aveva vinto la lega e dopo pochi mesi alcuni assessori erano stati arrestati per mazzette, il PD con i suoi alleati hanno perso. Ma è andato a votare poco più del 50%. Cosa incredibile per questa località-

Se crollano queste roccaforti dove gli elettori di sinistra hanno votato l’invotabile pur di non far vincere mai la destra, 70 anni vuol dire da sempre, ma una domanda questi coglioni che dovrebbero stare a sinistra non se la dovrebbero fare ?

Onda nera in arrivo e come si vede non c’è nulla di buono.

Non è vero che per litigare bisogna essere almeno in due. Apoteosi collega più che pirla fa tutto da solo e alla fine sbatte la porta.

Vado avanti col racconto di ieri.

Mi ero ripromesso di non aver più che a fare con Apoteosi è sono stato ligio alla mia promessa ho fatto finta che non esistesse. Neanche ciao.( bravo bis)

Collega balordo che è permaloso invece è andato a chiedere un chiarimento. La discussione è durata due minuti. ( secondo i testimoni) ha fatto tutto Apoteosi mettendosi a gridare. Collega balordo l’ha lasciato lì a gridare da solo.

Dopo mezz’ora il collega balordo è stato chiamato in un ufficio. Secondo Apoteosi l’aveva minacciato. Ora il capo è dalla nostra parte ci conosciamo da oltre trenta anni. Questo in 15 giorni si è già lamentato di 5 persone.

L’ordine è di ignorarlo cosa che stavo già facendo.

In orario di chiusura ero davanti al tabellone dell’ orario ogni giorno ho un’entrata diversa e guardavo a che ora sarei entrato oggi, per la festa repubblica deliriamo (lavoriamo) infatti non c’è un cazzo da festeggiare.

Apoteosi mi passa davanti e mi dice ” ciao” lo ignoro. Va avanti qualche metro avanti e si ferma.

Si gira ” neanche ciao? Mi chiede ” neanche ciao ” rispondo ” sei pregato di non rivolgermi più la parola se non per motivi di lavoro non voglio più niente a che a fare con te.” ho finito di dire e mi sono rimesso a leggere l’orario

” Ora il cattivo sono io? ” mi ha domandato. Nessuna risposta da parte mia. Quindi ha iniziato il suo spettacolo.

Ha cominciato ad urlare e a sostenere che l’avevo preso per il culo. E’ andato avanti 5 minuti a gridare da solo.

Visto che continuava ” bastava dirlo e non andare dal capo. Comunque da ora non c’è più il rischio che ti prenda in giro. Adesso se per favore ti togli dai coglioni e te ne vai mi fai un favore”

Non ci crederete si è incazzato.

Ha cominciato a dire cosa senso, va bè quello sempre, ancora più senza senso.

La cosa più scema era riferita alla mia domanda perché si mettesse il berrettino con la visiera? Domanda che gli avevo chiesto il primo giorno. ” Saranno cazzi miei perché mi voglio mettere il berretto?” Al ” certo che sono cazzi tuoi, bastava dirlo ” è impazzito ” Così saremmo finiti alle mani ” mi ha risposto. ” Ma perché non te ne vai ? ” gli ho detto ” per quanto mi riguarda non esisti più” Speravo che se ne andasse, niente….

E’ passato al vittimismo ” Lo sai che sono depresso e che è morto mio padre ?” Che fosse scemo lo sapevo che fosse depresso no e che fosse morto il padre è almeno un anno. ” Io sono orfano” gli ho detto” sono morti mio padre, mia madre” e tanto che c’ero mia cognata.” cazzo vuol dire?

“Se ti prendessi in giro io per i tuoi difetti ?(fisici, per il resto sono perfetto)” Me ne sbatterei i coglioni di quello che dici di certo non vado dal capo a lamentarmi”

La discussione è andata avanti con toni accessi solo da parte sua, io lo pregavo solo di levarsi dai piedi e di sparire dalla mia vista. Alla fine è andato via incazzatissimo sbattendo la porta.

Ora è un suo diritto essersi incazzato se si è sentito preso in giro. Andando dal capo ha ottenuto il suo scopo nessuno lo importunerà più . Detto questo è un mio diritto non voler più a fare con lui.

Vero che ognuno ha la sua sensibilità e lui è fragile ma io non faccio l’assistente sociale e visto che di problemi miei ne ho già abbastanza spero che da oggi faccia quello che gli ho consigliato starmi lontano.

secondo me continua…

La sottile differenza tra lo scherzare e prendere per il culo. Apoteosi è convinto che tutti al delirio(lavoro) lo prendano (giustamente) per il culo e non parla più con nessuno.

Ora che io sono un menabelino ( uno che prende in giro e rompe le scatole) è nei fatti, dicessi che non è vero mentirei spudoratamente.

Ma sapere dal capo che Apoteosi era andato a lamentarsi come i bambini delle elementari dalla maestra che lo prendo per il culo, giuro sono rimasto sorpreso.

Vai dal capo per motivi di lavoro, non perché pensi di essere preso in giro soprattutto se hai 40 anni e sei grande grosso. Se vai dal capo per questi motivi sei un pirla o un demente. Non vai a dirgli che ti ho detto che hai delle pinne al posto dei piedi o che se ti vergogni di essere calvo di metterti il passamontagna. Erano chiaramente battute e dette a lui personalmente e mi avrebbe potuto tranquillamente mandare a quel paese.

Ho confermato al capo che era tutto vero. Ho pregato di chiamarlo e chiarire bene la faccenda-

Il capo che è un amico e mi conosce bene e sapeva che avrei rincarato la dose e dopo aver riso per le cose che gli avevo raccontato, confermava che Apoteosi ha dei problemi non solo fisici ma soprattutto mentali e che ci avrebbe parlato lui….

Il risultato è che Apoteosi non parla più con nessuno, tolto il fidanzatino , che si è legato al dito le sue lamentele al capo e lo tratta da coglione, quello che è e lo comanda a bacchetta e continua a fargli fare tutti i lavori più pesanti.

Il collega balordo mi ha detto che non saluta più nemmeno lui dall’altra settimana in cui ero in ferie. Lui si che è cattivissimo nelle cattiverie che dice.

Ora tutti lo ignoriamo e facciamo finta che non esista.

Ieri sera quando è stato il momento di andare via, è arrivato a testa bassa con il berrettino con visiera messo al contrario ( serve a nascondere il fatto che è calvo ) vestiti larghi non sembrano i suoi , camminata stramba (oltre il 46 47 di piede pare che abbia avuto anche un incidente, alla testa sicuro) ha timbrato e senza salutare nessuno e sempre a testa bassa è andato via, tra lo sguardo divertito di tutti.

Dura ancora poco

Avere ricordi è diverso che vivere di ricordi. Pezzo molto strampalato.

Premessa.

Ieri pomeriggio ho finito di leggere il libro di Alice Spiga C’è voluto un cancro.

Un libro che mi ha inevitabilmente riportato a galla ricordi dolorosi.

Tutti ormai abbiamo in famiglia persone che hanno avuto un tumore chi con esiti buoni e chi purtroppo con esiti tragici.

Leggendo il libro di Alice i ricordi sono andati inevitabilmente a mia madre e cognata, per loro l’esito non è stato benigno e in sei mesi e in un anno sono morte. “E’ la vita” direbbe qualcuno.

Non voglio scrivere un pezzo triste non preoccupatevi ma i fatti sono questi.( per tranquillizzare Alice avevano colpito altri organi e c’erano già metastasi. (Alice è un tipo apprensivo)

Leggendo il libro ho pensato che tutte le scelte che Alice ha dovuto fare io le ho fatte per mia madre. Mia madre non ha mai saputo di avere un tumore.( forse ha fatto finta di non saperlo) Anche l’ultima scelta la più difficile dire basta alle cure e aspettare la sua morte è toccata a me.

Io ho fatto con lei tutte, ma tutte le chemio, o meglio lei faceva la chemio e io ero lì al suo fianco. Tutto gli episodi di Alice hanno riaperto ricordi chiusi in un cassetto.

Fine premessa, del bel libro di Alice ne riparlerò.

I ricordi.

Tutti i ricordi che sono usciti fuori leggendo il libro mi hanno portato a fare questa riflessione:

Io ricordo tutto, soprattutto i torti. Ricordo addirittura di un bambino all’asilo che mi aveva spinto e che per una vita per quella spinta mi è stato antipatico . ( bravissimo ragazzo tra l’altro)

Ma non ho mai vissuto nei ricordi e di ricordi.

Non c’è qualcosa che oggi non faccio perché ne ho un brutto ricordo o perché tempo fa era andata male.

Il punto era questo: non ho mai rimuginato sul passato e sugli errori del passato. La vita va avanti s’impara dagli sbagli, dai torti subiti ma comunque si prosegue.( sono avvantaggiato non sbaglio quasi mai)

Ora a me viene naturale fare così, quindi non mi metto a fare morali a chi gli piace rimanere legato al passato e a pensare a come sarebbe potuta andare diversamente la sua vita, semplicemente perché non c’è un diversamente.

Ho un’amica, 40 anni di psicoanalisi per il brutto rapporto con la madre, tra l’altro morta da vent’anni. Ogni giorno è ancora lì a patire per gli abbracci mai avuti ….

Domanda impegnativa: Cosa si può fare concretamente per cambiare le sorti di questo misero paese ?

Questo mio pezzo verrà anche pubblicato da Fuga da Polis uno spazio libero per tutti, dove tutti possono dire la loro senza nessun tipo di censure. Le uniche censure sono di Alberto che per cortesia ha smesso di bestemmiare nei suoi pipponi e di questo gli sono e gli siamo grati in molti.

Anche nel mio blog non esiste nessun tipo di censura nei commenti, ma da Polis tutti possono pubblicare un loro pezzo e questo lo rende uno spazio prezioso.

Sarò sincero, spesso ho letto pezzi di cui non condividevo nulla, o peggio a volte non capivo una benemerita mazza di quello che volevano dire o dove volevano parare.

Chi scrive dovrebbe farsi capire per lo meno ai più. Consiglio disinteressato.

Sicuramente Polis è uno spazio di persone non indottrinate da questo sistema chi più chi meno hanno idee di ribellione verso chi ci governa.

Arriviamo al punto: che soluzioni di lotta ci sono per contrastare la deriva che ha preso il nostro paese e l’Europa ?

Ogni volta che ho fatto questa domanda, bene nessuno mi ha mai risposto.

Va bene è tutta merda e quindi ora cosa si fa?

Ora è palese che i vecchi metodi di lotta non hanno più successo, se una volta scioperavi e manifestavi avevi la solidarietà degli altri lavoratori. Ora ti mandano a fanculo se gli crei dei fastidi.

Ricordo di aver fatto degli scioperi, unico pirla in tutto il delirio. (mia sede) Gesto di dimostrazione di cui a nessuno fregava un cazzo.

La lotta armata ha fallito miseramente. I gesti eclatanti di dimostrazione tipo l’imbrattare i monumenti creano solo antipatia invece che consenso.

Andare a votare o non votare è diventato assolutamente inutile, in questo i 5 stelle hanno dato il colpo di grazia alle speranze che dal basso si potesse cambiare qualcosa.

Quindi cosa si può fare concretamente ?

Il blog è rimasto l’unico posto libero, anche perché diciamoci la verità siamo fantasmi, quando ci va bene ci leggiamo seriamente in venti ci diciamo bravi e poi tutto finisce lì. Praticamente non esistiamo.

Ma soluzioni di lotta reali per combattere contro questo sistema marcio dal capo dello stato andando in giù non ne ho mai viste da parte di nessuno.

Forse bisogna cominciare a pensare a qualcosa di diverso e innovativo visto che tutti gli altri sistemi di lotta sono superati e inutili.

Quindi oltre i bla bla bla cosa si può fare realmente per cambiare in meglio questo paese?

Aggiornamenti sul fratello di cognato lontano che si è schiantato in auto. Ringraziando sempre la Madonna anche il bacino è rotto e c’è un ematoma in testa che però non può far danni per mancanza di cervello. La mia grandissima idea per prendere due piccioni con una fava è stata incredibilmente bocciata.

Sorella lontana e fratello mi tengono aggiornato.

Ringraziando sempre la Madonna lo dovrebbero dimettere oggi.

Partiamo dalla mia grande idea.

La madre di cognato lontano e fratello è anche lei allettata al massimo sulla sedia a rotelle e si lamenta che nessuno la va a trovare (sta con la badante). Fratello di cognato lontano era l’unico che faceva dei passaggi di cinque minuti più volte al giorno per poi rinfacciarli agli altri. La mia grande idea di metterli nella stessa stanza così si sarebbero fatti compagnia per due mesi di seguito e avrebbero abbassato i costi per l’assistenza.

Chiaramente le buone idee non vengono mai accettate. La moglie si è rifiutata categoricamente, ma si sa nuore e suocere non vanno d’accordo. “

Il giornale locale ha pubblicato una sua intervista in cui ringraziava tutti per gli attestati di stima e di affetto chiedendo scusa per non poter ringraziare tutti personalmente. Inoltre ringraziava per le miglia e miglia di telefonate ricevute.

Sul migliaio di telefonate un po’ di dubbi però li ho avuti, avrei capito centinaia di telefonate.

Ma fratello mi ha illuminato

Lui ha telefonato una trentina di volte e nessuno gli ha mai risposto.

Apoteosi due pinne al posto dei piedi. La morte dell’amico annegato. Storia tragicomica, più tragica che comica e molto altro

Apoteosi nonostante non sia alto porta il 46 il 47 di scarpa due pinne praticamente. Infatti la sua camminata è sgraziata.

Quando si mettono le pinne si cammina all’indietro è più comodo lui chiaramente non può e cammina malissimo all’avanti.

Gli ho detto l’altra sera mentre si cambiava le scarpe le pinne che uso io sono più corte ” sarai un fenomeno in acqua,? Nuoterai velocissimo?” gli ho chiesto.

Niente da fare non sa nuotare e da oltre vent’anni non mette piede o meglio pinna in spiaggia.

Si aspettava che gli chiedessimo il motivo ma nessuno ha chiesto niente compreso io . ” E’ una storia tragica ” ha detto, a quel punto ha iniziato il racconto .

Breve coinciso e tragico.

Un suo caro amico 15 enne Apoteosi ne aveva di meno, per recuperare il pallone si è buttato, eravamo a marzo, in mare con la mareggiata e vicino agli scogli. Un mix micidiale per chiunque.

Oltre non aver recuperato il pallone è morto sfracellato sugli scogli.

Apoteosi da quel giorno non ha più messo pinna al mare ” ho paura del mare” ha dichiarato solennemente.

Ora al di là del dispiacere per il ragazzo, detto questo, ma quanto doveva essere pirla per buttarsi in mare di marzo con l’acqua che è gelata, con una mareggiata in corso e in più vicino agli scogli ?

Ora Apoteosi davanti a questa domanda si è risentito ” dovevi vedere sua madre piangere ” mi ha risposto ” io al mare non ci vado più” ha concluso.

Ora che apoteosi vada al mare si o no sono fatti sicuramente suoi, ma sostenere che la colpa della morte del suo amico è del mare è idiota.

Un po’ come i barconi della speranza che entrano col mare grosso e poi se affondano e affogano i disperati sopra è colpa di chi non li ha salvati.

Ora io vado al mare da sempre e nuoto discretamente, sto in acqua anche ore senza nessun problema, facevo nuotate di km. Ma del mare ho avuto sempre rispetto e timore. Mai sfidato in inutili prove di coraggio.

“Non è che uno smette di andare in auto se qualcuno si schianta a 200 km l’ora.” Ho provato a dirgli.

Apoteosi mi ha guardato male ” Io al mare non ci vado più ” mi ha detto convinto mentre saliva in auto incurante dei rischi a cui andava incontro, sicuramente maggiori di fare il bagno col mare calmo.

Apoteosi(nuovo collega) minaccia di licenziarsi. La sua ira va verso i fidanzatini che vanno a spasso per il delirio mentre lui deve fare tutto il lavoro pesante. Inoltre il fidanzatino piscia dieci volte al giorno ed è sempre in bagno mentre lui deve fare tutto il lavoro faticoso. Protesta ufficiale al capo svegliato alle sette di mattina dalla sua telefonata. Sviluppi in corso…

Apoteosi era furioso l’altra sera ce l’aveva con i due fidanzatini.

Ricapitoliamo per chi mi segue da poco o da chi non ricorda.

L’anno scorso era stata assunta a tempo una bella donna e il collega acchiappa donne nonostante fosse impegnato sentimentalmente si è appropinquato con successo.

Lei avevo affermato che dopo il divorzio cercava una persona affidabile di cui potersi fidare, chi meglio di un puttaniere certificato.

I fidanzatini dopo che lei l’anno scorso era stata lasciata a casa si sono messi insieme ufficialmente.

Sono una bella coppia lei alta alta lui piccolo piccolo da dietro sembrano mamma e figlio.( Ok l’ammetto un po’ d’invidia c’è) La fidanzatina è proprio bella, simpatica, sull’intelligenza a intermittenza, diciamo che in affari di cuore il cervello le si spegne.

La fidanzatina è stata riassunta e i due vivono il loro idillio anche al delirio ( lavoro) e si vedono spesso passeggiare insieme.

Apoteosi lavora in coppia con me le trombo tutte io, e vederlo sempre a spasso con la fidanzatina, (Apoteosi da quando ha perso i capelli ormai anni, non ha più scopato con nessuna ) quindi oltre l’invidia c’è che la fatica fisica la deve fare tutta lui, l’altro si risparmia per la sera a casa e tra passeggiate con fidanzatina e bagno a pisciare “pare incontinente” ha affermato Apoteosi e l’altra sera dopo una giornata faticosissima gli è partito l’embolo…

All’inizio voleva licenziarsi ” Per venti euro che mi rimangono tra benzina e tutto ” mi ha detto. Dopo mio consiglio ha chiarito la cosa con il capo, certo non gli avevo detto di telefonargli alle sette del mattino a casa.

Continua non domani ma continua….

Il collega balordo il consuocero e le scuse che non ci sono state.

Ieri sera dopo una discussione con collega balordo al ” che scusa ha trovato ?” ” Nessuna ” mi ha risposto ” se ne sbatte le palle di cosa pensano gli altri” ha finito di dire. In questo caso il futuro consuocero di lui .Cosa che l’aveva fatto irritare parecchio. Tra un mese la figlia del collega balordo si sposa dopo anni di convivenza. Cosi poi possono separarsi legalmente.

Il collega balordo si aspettava che come consuocero gli avrebbe fatto degli sconti su un lavoro da fare , invece l’ha trattato peggio degli altri ( ha capito tutto collega balordo è un taccagno e rompi balle ).

Collega balordo però si era fatto fare anche un preventivo anche dal fratello del consuocero, che gli ha fatto la metà esatta.

Il collega balordo chiaramente ha scelto il fratello pensando che il consuocero che gli chiedesse il motivo. Invece questo non ha chiesto un bel niente ( secondo me era felice di non dovergli fare il lavoro) irritando ancora di più il collega balordo.

Ora i apprezzo molto quelli che non si inventano scuse e fanno le cose punto e basta fregandosene del pensiero altrui.

Ormai sono così anch’io, certo a volte ho ancora dei rigurgiti , ma ci sto arrivando di fregarmene definitivamente del pensiero altrui amico, parente o sconosciuto che sia.

Così mentre ero in moto pensavo alla faccia del collega balordo al preventivo del consuocero e alla sua presunta vendetta andando dal fratello e non capiva che era esattamente quello che voleva il consuocero per toglierselo dai coglioni senza inventarsi scuse.

La RAI di tutto e di peggio. Fazio alla Nove per oltre 2,5 milioni di euro a stagione per 4 anni. Di Maio 13 mila euro al mese alla faccia di chi lo vedeva tornare a vendere bibite.

Che i programmi RAI soprattutto quelli d’informazione ( tolta qualche eccezione) facciano schifo è voce di popolo, la fortuna è che sono visti da pochissimi come d’altronde quasi tutti i programmi su tutte le reti che parlino di politica, quando superano il milione di contatti si parla di successo, considerando che poi sono sempre gli stessi spettatori che passano da un canale all’altro si capisce di quale successo parliamo. Il famoso successo del minchia.

Programmi che non spostano neanche un voto.

Niente da vedere come i programmi di Santoro con sei milioni di spettatori di media e con oltre 8 milioni di spettatori in alcune puntate.

Anche Fazio supera di poco i 2 milioni di spettatori a puntata e si parla di successo strepitoso, considerando i programmi di RAI tre sicuramente, tanto che la nove gli ha offerto un compenso stratosferico per poterselo accaparrare-

La verità è che la gente guarda sempre meno la televisione in chiaro. ( Giustamente )

La finta polemica su Fazio nasce dal fatto che Fazio quando parla di politica è un lecchino con quelli della sua area politica: il PD, fa veramente angoscia vederlo-

Per il resto è bravissimo nel suo mestiere e le sue trasmissioni uguali da vent’anni sarebbero anche piacevoli da guardare.

Nel periodo della pandemia si è contraddistinto per l’informazione a senso unico quella del potere. Smesso di seguirlo definitivamente.

Da chi da sarà sostituito non fa differenza,(comunque quando era passato a RAI uno gli ascolti erano sempre quelli ) l’importante sarà essere a favore del potente di turno, un milione di babbei li trovi sempre che guardano un programma RAI in prima serata.

Di Maio se la sta ridendo di noi coglioni che pensavamo di essercene liberati, in realtà bisogna prendere in seria considerazione di liberaci di questo tipo di Europa.

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Fratello di cognato lontano si è schiantato in auto, si prospettano mesi e mesi di ospedale. La famiglia ringrazia la Madonna per la grazia ricevuta.

Fratello di cognato lontano durante una gara automobilistica si è schiantato distruggendo l’auto e riportando varie contusioni in tutto il corpo, ne avrà per mesi e mesi, inoltre è stato operato per essere rimesso a posto. Cognato lontano ha dato la notizia sui social e alla fine ha ringraziato la Madonna per quanto è successo.

Cioè nelle sue intenzioni che si era solo sfracellato, che ne avrà per mesi e mesi di ospedale ma non è andata peggio. Cognato lontano e famiglia sono devoti alla Madonna spesso sono andati in pellegrinaggio nei vari santuari a lei dedicati . Il prossimo alla Madonna dello schianto.

Ora è stata fatta una tac anche alla testa del fratello di cognato lontano per vedere se c’erano dei danni al cervello, non hanno visto nulla. Inteso che non hanno visto il cervello cosa che è anni e anni che io dico, il vuoto assoluto.

Finalmente suocera ha bruciato l’ennesima pentola è posso leggere il futuro. lo vedo nero come il fondo della pignatta, ma ci sono speranze.

Chi mi conosce sa che sono uno dei più grandi lettori mondiali di pentole bruciate ( grazie a suocera) c’è chi legge i fondi di caffè io le pentole bruciate.

Suocera ha bruciato l’ennesima pentola dandomi l’opportunità di poter predire il futuro per i prossimi mesi. Poi si spera che suocera bruci un’altra pentola però senza bruciare casa per darvi nuovi ragguagli. Ora vi darò le previsioni di quello che ci aspetta.

Ora senza indugi passiamo alla lettura

Come si nota all’inizio di questi mesi il futuro è nero come ci governa.

Quello che si vede è nero camicia come ai bei tempi del fascismo, di quando c’era lui e i treni arrivavano in orario. Su questo tema la Meloni si deve impegnare di più.

Si nota anche che c’è una lenta ma costante sostituzione etnica, il colore della pelle dei nuovi è scuro, questo dal fondo della pentola si nota bene.

Scuro è anche il futuro dei precari a vita ma soprattutto per i percettori del reddito di cittadinanza, come notate non c’è neanche un divano nel fondo della pentola, gli toccherà lavorare per 500 euro al mese per 40 ore settimanali, altro che sguazzare negli agi.

Sulla guerra in Ucraina ci sarà una svolta definitiva non si capisce esattamente chi vince di sicuro si vede chi perde: l’Ucraina. Il fondo della pentola in questo è chiarissimo con buona pace degli scemi di guerra di cui siamo pieni al governo e all’opposizione.

Alla prossima pentola bruciata

La collega giovane e l’auto nuova e il terrore che gliela righino.

La collega giovane ha comprato la sua prima auto nuova e vive nel terrore che gliela righino.

“Ora se hai questo terrore dovevi prenderla di un altro colore ” le ho detto ” questo istiga i malintenzionati” ho finito di dirle.

Non avendo altro da fare nel tempo libero la tiene lucida che più lucida non si può.

In effetti una bella riga in mezzo alla portiera farebbe il suo bell’effetto.

Appena può corre dall’auto a controllare che sia tutto a posto. ( ma si può vivere così ?)

In realtà ieri l’ho beccata mentre voleva spostarla diceva che quel posteggio era a rischio di graffi. Infatti c’era un piccolo puntino… l’ho lasciata disperata mentre con la saliva messa sul dito provava a farlo sparire.

Qualche tempo fa un camion incurante del lime di altezza è passato ( quasi) sotto la sbarra col cartello buttando giù tutto ( devo averlo già raccontato)Il palo è finito sull’auto di una collega distruggendole mezza macchina.

Non oso immaginare la reazione della collega giovane, l’altra collega piangeva come gli fosse morto un figlio ed era un auto già vecchiotta come lei e color anti riga, verde marcio scuro, non rosso brillante metallizzato come l’auto della collega giovane. una vero incitamento alle rigature.

Nel paese dove sono cresciuto era stato beccato un pensionato insospettabile a rigare auto, in un mese ne aveva rigato una trentina, tutte nella stessa via e tutte di forestieri, gli stavano sul cazzo i villeggianti. D’estate era complicato trovare posteggi. Oggi hanno fatto i posteggi per i residenti ma una volta era posteggio selvaggio.

Io ho proposto di fare auto già rigate come i pantaloni già strappati. Niente più ansia della prima riga o di strappi.

Trattato pseudo scientifico sull’insicurezza. Apoteosi (nuovo collega)come esempio.

Apoteosi di tutte le sue caratteristiche insane (tante) quella della insicurezza è la più palese è un insicuro cronico.

Ora al di là che è un brav’uomo, stavo per dire ragazzo ma a 40 sei un uomo, non si capisce come cazzo assumano le persone al delirio (lavoro) Apoteosi non comprende quasi nulla e quel poco lo capisce alla cazzo.

Riconosco che non puoi non volergli bene è una cara persona educata e rispettosa. Mi chiederà scusa ottomila volte al giorno per qualsiasi cosa. Mi chiede scusa per avermi chiesto scusa,

Apoteosi sostiene che prima non era così, ma da quando tre anni fa ha cominciato a perdere i capelli ha perso tutta la fiducia in se stesso. Un Sansone moderno.

Sostiene di essere andato in depressione, dice di essere depresso e di vergognarsi della sua condizione e che ormai con lui possono andare solo i trans. Non chiedetemi il perché dell’affermazione.

Apoteosi come nome è poco secondo me.

Ognuno di noi abbiamo le nostre insicurezze ma lui pare avercele tutte.

Le mie erano nate tutte per colpa di mia madre.

Pace all’anima sua, ma da viva di danno ne ha dato tanto soprattutto quando noi figli eravamo adolescenti.

Nella sua contorta testa c’era l’idea che dirci che tutti gli altri erano migliori era un modo di spronarci a migliorare.

Chiaramente non funziona così, la mia fortuna è di essere nato con un ego abbastanza grande e che mia madre fosse molto impegnata col lavoro e aver poco tempo da dedicarmi a screditarmi più del dovuto.

Io ora ci rido ma per colpa sua sono cresciuto insicuro, tutti secondo lei erano più bravi di me Era un continuo esempio Io prendevo 7 Aldo aveva preso 10.Qualsiasi cosa facessi bene c’era sempre per lei qualcuno che la faceva meglio.

Non è il miglior modo di crescere. Fratelli hanno avuto danni notevoli l’hanno frequentata di più io sono il più piccolo.

Apoteosi gita col berretto giorno e notte e se potesse farebbe come Silvio il trapianto dei capelli secondo me un trapianto di cervello sarebbe più utile.

Continua non domani ma continua….

A grandissima richiesta ( nessuno) novità dall’orto e filosofia spicciola da un diversamente contadino o meglio un contadino per caso.

Intanto partiamo dalla ciliegie che suocera aveva dato per distrutte dopo il temporale.

Toccandosi i duroni stanno bene. Le prime sono state già mangiate alla faccia di suocera.

“I piselli?” Mi hanno chiesto in tanti(ma neanche uno per sbaglio). Ora lo posso dire stanno bene anche loro. Dopo le prime difficoltà colpa piccioni, che si sono mangiati fave, piselli e lupini appena seminati dopo la seconda semina eccoli qua con le piante cariche alla faccia di suocera che pronosticava il peggio.

“E le fave?” Chiederanno i più curiosi. Eccole gran parte e già stata mangiata non dai piccioni ma in famiglia compresa suocera che sosteneva che quest’anno non avremmo mangiato fave.

Solo per cronaca i lupini, ma è ancora presto per cantar vittoria.

“Ma non avevi piantato le zucchine?” Mi chiedono i curiosissimi. Che bella memoria rispondo, eccoli-

Ora vi facci partecipi della mia piantagione di pomodori. Ho messo il telo per l’erbacce, questo vale anche per gli zucchini, qui non avevo ancora finito. I finocchi ci sono ancora e le cipolle crescono. In fondo a destra la vigna un disastro completo, suocera in questo caso aveva visto giusto-

Tra qualche giorno fagiolini, fagioli, cetrioli, zucche e chi più ne ha più ne metta.

La vita è questa: quando ci sei, tanto vale provarci invece di lamentarsi solo.

Al delirio (lavoro) è arrivato Apoteosi ( di cui racconterò)che mi ha dato una grande idea per risolvere il problema degli immigrati o clandestini( a seconda di come la pensate)

Apoteosi è un dono dell’universo per potermi far ridere al delirio. Chi mi conosce sa di quanto ne ho bisogno.

Alle presentazioni Apoteosi dopo avermi detto il suo nome che non lasciava dubbi sulla sua provenienza ma anche la sua faccia non lasciava dubbi ( sapete che sono uno dei più grandi se non il più grande fisionomista mondiale) al “da dove arrivi?” al nome di un paesino sperduto della val Fontanabuona, ” le tue origini? ” chiedevo, dal sud più profondo era la sua risposta.” Ma come cazzo ci sei finito a ….?” ” abitavamo a Genova ma era impossibile comprarsi casa ” mi ha risposto-

Non i tutti paesi della Fontanabuona le case le regalano ma in molti si, ormai i piccoli centri si stanno spopolando.

Casa con tre camere, cucina, due bagni, terrazzo a 40 000 euro. A fratello 20 000 euro per tre strisce per terra, posteggio che il comune vendeva a chi ne aveva bisogno.

Il paese di Apoteosi è veramente sperduto nell’entroterra per arrivarci dal delirio ci vuole 1 ora 10 euro al giorno di benzina.

Di Apoteosi ne racconterò.

Invece che mandare gli immigrati o i clandestini in Ruanda come fanno gli inglesi, cosa cretina quasi quanto loro. L’idea in realtà è geniale, visto che è impossibile rimandarli nel loro paese di origine da dove sono scappati li mandano in un posto ancora peggiore. La mia idea invece è che gli diamo il permesso di soggiorno se ripopolano le vallate abbandonate, è pieno di case disabitate. So che dei sindaci le vendevano a 1 euro .

Se le vallate fossero ripopolate ci sarebbe del nuovo lavoro per tutti, chiaramente non si possono abbandonare in queste valli scordate da Dio e dirgli ” arrangiatevi”

Che cazzo fargli fare non lo so intanto io ho già pensato a dove metterli per toglierli da centri d’accoglienza che fanno angoscia. .

Se volete pace e solitudine…….

Avrei voluto raccontare di Nontirare(cane) e la rissa col gatto sul fiume. Ma suocera si è chiusa fuori di casa… “Mamma mia”

Ora la colpa è di suocero perché è uscito è ha chiuso la porta ” quel testone ” ha detto suocera “.ohimè mi povera me “ha finito di dire.

Uno normalmente quando esce chiude la porta almeno che non abiti al colosseo.

Ma suocera doveva trovare un colpevole e suocero che è rimbambito è quello giusto.

Si è dimenticata di tirare via la chiave e tutte le porte e finestre erano chiuse.

La mattinata ( di merda )era partita con l’idraulico venerdì si era allagata la cantina .

Dopo aver segato una porta di legno per entrare da suocera, ora mi tocca delirio. Forse vi racconterò tutti i particolari.

Buon lunedì a tutti e se il buon giorno si vede dal mattino il mio è veramente di…..

Ennesimo guasto sulla linea ferroviaria e ritardi megagalattici-Interviste ai poveri viaggiatori lasciati lì senza informazioni.

Svenimenti e caos: treni, blocco sulla linea Roma-Firenze, ritardi fino a sei ore

Il guasto è stato risolto ma lo stop della mattinata si riflette a cascata anche sulle stazioni toscane-

Guasto sulla linea ferroviaria del nodo di Roma, treni con ritardi fino a 300 minuti

Dalle 17 lenta ripresa della circolazione. Oltre cinquanta i Treni Alta Velocità e InterCity interessati dai disservizi

Ritardi fino a 6 ore, ferrovie nel caos per un guasto

Un sabato nel caos per la rete ferroviaria italiana, con pendolari, turisti e tifosi rimasti bloccati in ritardi durati fino a sei ore.

Alcuni dei titoli di giornali e telegiornali.

Ma la cosa più divertente sono l’interviste ai poveri viaggiatori, chi incazzatissimo, chi incredulo, chi rassegnato.

“Buon giorno è tanto che aspetta ? ” Chiede il giornalista al povero viaggiatore che urla contro il tabellone che indica che il suo treno è stato cancellato definitivamente e che farebbe a meno di sentirsi fare domande idiote ” Di mandarla a fanculo no un secondo.”

” Buon giorno .Da dove viene e dove deve andare ?” chiede il giornalista cambiando domanda ad un’altra persona. “Da dove vengo sono fatti miei dove deve andare lei a fanculo ” risponde il viaggiatore che ha scoperto dal tabellone che il suo treno ha 4 ore di ritardo.

” Buon giorno il suo treno ha molto ritardo ?”Non devo prendere il treno, ma ho sentito che c’erano idioti che andavano in giro a fare domande sceme e sono venuto a vedere se era vero” risponde il passante.

C’era uno di Napoli che doveva fare una visita medica a Roma, arrivato in ritardo non ha potuto fare la visita e inoltre non poteva tornare a casa perché i treni erano stati tutti cancellati. Nonostante tutto aveva un bel sorriso .Alla domanda del giornalista di questa sua serenità ” Il Napoli ha vinto lo scudetto cosa si può chiedere di più?

CHE LE FERROVIE FUNZIONINO SEMPRE E NON A GIORNI ALTERNI.

Figlia è già tre volte che va in auto a Genova per l’università perché mentre andando alla stazione le arriva il messaggio di Trenitalia che il suo treno è in forte ritardo.

Ah quando c’era lui si che i treni funzionavano. Ora c’è lei. Si è mai vista una donna puntuale? Figuriamoci i treni.

Vent’anni per arrivare

Suocera ha iniziato la sua guerra personale contro le formiche. Una guerra senza esclusione di colpi, fino all’uso di armi chimiche per la loro distruzione. Per adesso ha quasi avvelenato suocero.

Chi mi segue si ricorderà di suocera che l’anno scorso aveva spruzzato una quantità enorme di insetticida in cucina per cercare di eliminare le formiche. Aveva avuto secondo lei un’invasione senza precedenti. Rischiando di avvelenarsi lei e suocero.

Da qualche settimana è ripartita la guerra. Vede formiche ovunque e il suo passatempo preferito è spruzzare veleno ovunque oltre che mettere polveri anti formiche in ogni angolo della casa.

L’altro giorno mi ha chiesto di comprale le trappole contro le formiche.

Ma tutto questo pare insufficiente e con l’altra guerrafondaia di dolce consorte vorrebbero chiamare una ditta specializzata nello sterminio di formiche, topi, ragni, scarafaggi, serpenti…

Ora chiaramente la cosa non ha senso viviamo in campagna ed è normale avere formiche, topi, ragni, scarafaggi, serpenti e altro.

” Eliminale ” mi ha ordinato dolce consorte se non vuoi che chiamiamo una ditta specializzata.

Ieri sera suocera ha sostenuto che aveva passato tutta la giornata ad ammazzare formiche che le stavano invadendo la cucina. dal tetto di casa.

Premesso che a suocera muoversi le fa bene e se va a caccia di formiche e non sta seduta a mangiare davanti alla televisione è solo un bene e se ha passato il pomeriggio andando di qua e di là a caccia di formiche sarebbe tutta salute. .Peccato che spruzzi veleno ovunque e suocero non se ne accorga.

Ieri ha detto dolce consorte che l’ha trovato seduto addormentato in cucina e c’era una puzza da far paura . Era rientrato e suocera non se ne era accorta , era troppo impegnata nello sterminio delle formiche.

Oggi sostenevano che si erano rifugiate sul tetto, pronte ad un nuovo attacco .Suocera Mi ha dato la bomboletta quella per le vespe che spruzza a sei metri ” Vai e distruggile mi ha detto” facendomi vedere il punto esatto da dove partiva l’invasione. Salito sulla scala per avvicinarmi al punto…

Ho fatto strage di formiche tra la soddisfazione di suocera ” visto che ho ragione, ci stanno invadendo”

La guerra continua….

Formiche in casa di suocera prima di essere distrutte.

Fratello oltre 30 anni di causa (persa) tra avvocati uno peggio dell’altro e amici scienziati. Io chiaramente non capisco.

Premessa nel bene o nel male la causa se l’avessi avuta io sarebbe finita circa 30 anni fa, all’inizio della contesa ne sarei uscito subito, ci avrei rimesso qualcosa ma ne sarei uscito, come avevo consigliato a fratello ” ma io non capivo”

Lasciar Andare

Si dice che in India vi sia un sistema particolarmente astuto per catturare le scimmie. Il cacciatore fa un buco in un guscio di noce di cocco, abbastanza grande da lasciare appena passare la mano della scimmia. Poi fa due buchi più piccoli, vi fa passare una corda e fissa la noce di cocco alla base di una palma. Dentro alla noce di cocco mette una banana. La scimmia scende dall’albero, infila la mano nel guscio e afferra la banana. La dimensione del buco è tale che la mano aperta della scimmia ci passa, ma il pugno chiuso no. Alla scimmia per liberarsi, basterebbe lasciare andare la banana. Ma, se dobbiamo credere al racconto, sembra che la maggior parte delle scimmie non riesca a farlo.

Fratello ha fatto lo stesso.

Aveva amici scienziati imbarcati nella stessa storia, case costruite in cooperative e si è voluto fidare di loro e sono partite le cause.

Il risultato che la casa che doveva costare 100 (esempio) ha superato i 200 e non è finita.

Un giudice ha detto nella sua sentenza” di non rompere i coglioni che sul mercato la casa ha un valore più alto” Chiaramente senza tenere conto che se ho fatto i conti di spendere 100 non è scontato che ne abbia altri 100 da tirare fuori, è una cooperativa di lavoratori non privati milionari.

Ma non è della causa che voglio raccontare, andare contro le cooperative rosse è guerra persa. La giustizia italiana fa schifo punto e basta e come consigliato all’inizio bisognava uscirne ai primi danni e non attaccarsi alla banana…

Ma degli avvocati che fratello e soci hanno avuto uno peggio dell’altro.

All’inizio tutti fenomeni ” non possiamo perdere ” infatti…

L’ultimo però è ancora peggio degli altri Scelto sempre dagli amici scienziati doveva vincere a mani basse e dopo 10 anni di inutili cause ha perso l’imperdibile-

Ora io “non capisco” come dice fratello, ma anni fa avevo consigliato almeno di cambiare avvocato. Ma lui e amici scienziati hanno deciso di perseverare con questo principe del foro.

I più furbi sono andati da un altro avvocato il più bravo, lo so perché ho usufruito dei suoi servizi, un figlio di puttana con due metri di pelo sullo stomaco, ma capace (di tutto) Infatti li ha fatti uscire tutti dal circolo vizioso che si era creato.

Martedì il principe del foro proponeva l’ennesima causa persa per fratello e amici, chiaramente lui voleva essere pagato anticipatamente…

Fratello dice che ” non capisco” ma di dolce consorte per via della professione che fa si fida ” ieri abbiamo telefonato al figlio di puttana con due metri di pelo sullo stomaco e preso appuntamento.

Sapersi fermare ai primi danni è una grande lezione di vita insistere a volte è deleterio.

Se potete evitate di affidarsi ad avvocati e giudici, cercate sempre un compromesso( o altre vie) per quanto vi sembri che ci stiate rimettendo sicuramente ci state guadagnando.

Napoli e Ucraina una vittoria solo rimandata. Il successo è sicuro e garantito al 100%.

Il Napoli doveva festeggiare la vittoria dello scudetto domenica scorsa contro la Salernitana, ma dovrà aspettare ancora una settimana.(forse)

L’Ucraina ormai come il Napoli ha già vinto la guerra come dicono tutti i telegiornali deve solo aspettare il 15 maggio.

Il Napoli anche volendo non può più perdere questo campionato così come l’Ucraina non può più perdere questa guerra, ormai i russi hanno finito le munizioni e sono alla sbando, oltre che falliti economicamente.

‘Rischio default Usa il primo giugno’,

 Biden ha invitato McCarthy e gli altri principali leader repubblicani e democratici del Congresso “a un incontro alla Casa Bianca il 9 maggio” per discutere della questione.
    Il segretario al Tesoro americano Janet L.Yellen ha messo in guardia sul rischio che gli Stati Uniti possano entrare in default il primo giugno se il Congresso non alzerà o sospenderà il limite del debito, facendo pressione sul presidente e sui legislatori per raggiungere un accordo per scongiurare lo scenario. (ansa)

Per giugno sarà tutto finito, il Napoli campione d’Italia per la terza volta e l’Ucraina si sarà ripresa tutti i suoi territori Crimea compresa.

Certo che domenica vedere padri di famiglia piangere per il mancato successo, solo rimandato di una settimana, mi ha fatto specie, so che l’imbecillità è infinita ma ogni volta che ne ho la prova ci resto sempre male.

Ucraina, i carri armati italiani devono essere riparati: gli M109L spediti a Kiev non funzionano

Prima di approdare a Kiev, nel 2002, erano stati trasferiti in un deposito in provincia di Vercelli, insieme ad altri tremila mezzi corazzati. Gli M109 più vecchi sono stati demoliti, mentre quelli della versione L sono stati messi in vendita oppure donati(Messaggero)

La colpa è di noi italiani se gli ucraini non hanno ancora vinto la guerra. Erano pronti alla controffensiva ma non sono riusciti neanche a metterli in moto i nostri carrarmati ed hanno dovuto rimandare al 15 maggio, aspettando i meccanici italiani, Anche questa volta saranno mandati alcuni possessori del reddito di cittadinanza che poltrivano sulla poltrona.

Il mezzo meglio messo che gli abbiamo mandato.

Comunque a giugno è tutto finito, Napoli campione d’Italia alla faccia di chi li prende in giro. l’ Ucraina torna in possesso di tutto i suoi territori alla faccia dei pacifisti. Garantito 100%