Video molto ma molto istruttivo sulla cazzata detta dal bullo dell’unione europea Macron. Putin non può vincere.

Ora che Muhammad Ali o meglio Cassius Clay sia stato uno dei più grandi pugili del mondo è indiscutibile. Ma c’è un momento nella vita che bisogna capire che lo si smette di esserlo.

L’occidente ha comandato il mondo per secoli il mondo, ma ora come Ali in questo incontro non ha capito che le cose erano cambiate e se prima poteva fare il bello e il brutto tempo adesso non era più possibile

Macron e l’unione europea insieme al rimbambito Biden pensavano di poter piegare Putin con i loro soliti trucchetti, ma indisponenti come sono non avevano capito che il mondo è cambiato.

Le sanzioni fatte solo dall’occidente non sono servono a un cazzo quando tutto il resto del mondo, la maggioranza tra l’altro ha continuato a fare affari con la Russia.

Il risultato è davanti a tutti. La Russia ha vinto la guerra con l’Ucraina che non esiste più e va ricostruita completamente.

Ora il bullo europeo fa come Alì e sfida Putin, che in questo momento sta molto meglio di tutta l’unione europea.

Il bullo dice che Putin non può vincere.

Ora chi vince lo decide il campo di battaglia o il ring come nel caso di Ali.

Ora so che a molti il pugilato non piace.

Ma alla fine Ali completamente rintronato, nonostante fosse convinto di vincere deve arrendersi.

L’unione europea guidata da questi dementi sta per fare la fine di Ali.

La cosa che può consolare che a sua volta Holmes ha fatto la stessa fine non capendo che il suo tempo era finito come quello di Ali

Non è vero un cazzo che dalla storia si impara se no non saremmo in questa situazione.

PS Guardatevi basta l’ultimo minuto per capire come va a finire. Altro che suonati.

Crisi monastiche e nuove iniziative per convincere ragazzi e ragazze a farsi frati e suore. Le ricette del convento per gli uomini, La cucina delle monache per le donne.

Ormai i conventi stanno chiudendo per mancanza di vocazioni.

Chi mi segue sa della zia suora morta centenaria. Di conventi ne ho visti qualcheduno quando andavo a trovarla.

Alla fine tolte le suore anziane italiane e malandate il resto erano tutte suore indiane o sudamericane.

Qui da noi ha chiuso addirittura uno dei conventi più famosi, dove davano un pasto caldo a tutti i poveri. I poveri erano sempre più numerosi ma di frati alla fine ne erano rimasti pochi. Tanto che si è chiuso tutto. Tra lo sconforto dei poveracci che sono rimasti senza pasto.

In Tv finalmente hanno iniziato a fare trasmissioni per convincere i giovani a darsi alla fede.

Quando dolce consorte mi parla, vorrebbe attenzione, ma si sa le mogli dicono cose poco interessanti.

Quindi mi lascia guardare la TV a volume spento mentre mi fa il resoconto.

Tra le trasmissione ammesse ci sono questi due programmi di cucina, uno fatto da tre frati e l’altro da 4 suore.

Il programma son ben fatti, le ricette sono reali che chiunque può fare, pescano nella nostra tradizione.

Mentre i tre frati due abbastanza giovani e uno anziano (professore di teologia) ha uno schema fisso, il cuoco che cucina, l’anziano professore che aiuta e spiega e il terzo frate che arriva solo per mangiare.

Quello delle suore è più vivace.

Chiaramente lo guardo anche col volume quando dolce consorte ha finito con le cose interessanti da dire.

Quello in mezzo arriva solo per assaggiare.

Mentre le 4 suore si alternano nelle ricette.

Ora noterete che tutte e 4 hanno le facce da suore. Io non le vedo a fare altro…..

In realtà prima hanno fatto dell’altro.

Una pare abbia 4 lauree, una giocasse a livello professionistico a pallacanestro, un’altra è una psicologa e una dopo laureata ha girato il mondo per poi capire che doveva fermarsi in convento.

Certo non sono le suore di una volta.

Non so quante ragazze convinceranno a farsi suore ma si sa le vie del Signore sono infinite.

Resta che sono solari, simpatiche e danno un bell’esempio di vita.

Comunque una, uno può sempre provare…..

Un tetto dove stare e da mangiare è garantito e di questi tempi non è poco.

Ecco a voi l’ultimo arrivato Pesconuovo, sostituisce Pescomorto a fianco sul terreno.

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Un pesco è improvvisamente defunto un po’ di tempo fa. Cause non accertate. Nonostante le mie amorevoli cure, dato di tutto per farlo riprendere, quando sembrava essersi ripreso è invece mancato. Come si dice morto un albero ne pianti un altro. Disinfettato il terreno per le radici che non avessero delle malattie e lasciato passare del tempo ho piantato Pesconuovo.

Mi ero ripromesso di non mettere altri peschi sono pieno quindi diversificare con altri alberi da frutto.

Ma questo fa pesche di pasta bianca e le ultime due piante molto anziane sono morte di morte naturale. Sostituite da ulivi.

Nella seconda foto il terreno pronto alla semina delle patate che avverrà nel pomeriggio.

Notate la foto artistica, piccola perché ho dovuto eliminare qualche particolare di troppo.

Buona domenica a tutti io la passo a mettere patate e voi ?

Con tutte le cose che i reali inglesi avrebbero da farsi perdonare chiedono scusa per una foto di famiglia taroccata.

La principessa Kate ha ammesso di aver ritoccato la foto pubblicata in occasione per la festa della mamma, la prima che la ritrae dopo la lunga degenza. L’immagine, prima pubblicata e poi ritirata da numerosi media mostrava alcune anomalie. 

“Come molti fotografi amatoriali, di tanto in tanto faccio esperimenti con l’editing. Volevo esprimere le mie scuse per l’eventuale confusione causata dalla fotografia di famiglia che abbiamo condiviso ieri“, si legge sull’account ufficiale di Kensington Palace.

Capite la gravità delle cosa, io sono rimasto basito davanti a questa foto manipolata.

Minchia mi son detto ma sti inglesi sono più scemi di quello che pensavo e vi garantisco che già pensavo che oltre che essere dei rompicoglioni mondiali insieme ai loro cugini statunitensi, loro si imbattibili nel dare danno al mondo intero , l’intelligenza non fosse il loro forte.

Ma che la nostra stampa e televisione sia fatta da degli scemi più degli inglesi è ormai certo e certificato. Fatta per un pubblico di semi idioti è ormai palese.

C’è mancato solo che interrompessero le trasmissioni per farci un edizione straordinaria per darci questa notizia.

Sono state fatte trasmissioni con esperti per tenerci aggiornati su questa minchiata.

Ora qualcuno molto intelligente dirà ” ma anche tu ne parli”

Certo certissimamente è per dimostrare di quanto ormai non ci sia più nessuna speranza di salvezza in questo paese. Con tutti i nostri problemi, che sono tantissimi ci perdiamo dietro a queste non notizie.

Ora che esistano ancora i re, le principesse, duchi, baroni e altri coglioni simili da buon antimonarchico mi sembra incredibile, anche se sono solo di facciata.

Per chi non lo sapesse Carlo sta male, la sua prima moglie è morta, e anche la regina Elisabetta e se non ricordo male anche il marito.

Camilla invece sta benissimo e lei si che avrebbe bisogno di ritoccare le fotografie con la faccia che si ritrova.

Ha senso coltivare un orto solo se lo considera un passatempo. Ora è il momento di divertirsi con le patate.

Onestamente vista tutta la fatica e tempo che ci vuole , per non metterci gli imprevisti dal maltempo, uccelli e varie ed eventuali non ha senso coltivare l’orto.

La scelta vale solo se uno lo considera un passatempo, allora acquista un significato.

Per stare in un bar o a casa a guardare la tv o al pc perché non si sa come passare il tempo andare nell’orto ne vale la pena.

C’è chi va in bici, chi in palestra, chi a ballare e chi per divertirsi pianta patate, piselli, fave e via dicendo.

Ora è il tempo delle patate.

Considerando tutto, andare a comprarsele conviene, ma uno si toglierebbe tutto il divertimento.

Tagliare l’erba, mettere il concime 4 carrette di merda di gallina che un pirla prima ha dovuto spalare. Chiaramente la merda va ben distribuita col rastrello. Quindi arare il terreno ( con la motozappa nuova) Passare il rastello per livellare il tutto. Quindi fare i solchi dritti aiutandosi col la lenza per non andare a zig zag o meglio alla cazzo. Quindi tagliare il giorno prima le patate mantenendo tre 3 o 4 gemme per pezzo e quindi finalmente è giunto il momento per metterle nella terra. Coprirle ed aspettare che spuntino.

Dopo qualche tempo se tutto va bene le piante spunteranno, ma per prendere le patate è ancora lunga. Bisognerà bagnarle, passare dei prodotti perché non si ammalino, niente di più facile e marciscano.

Se tutto va bene dopo mesi e mesi vi dovrete fare un mazzo tanto per tirarle su stando attenti a non bucarle con la zappa.

Coltivare patate è un gran bel passatempo, ma mi ricordo che quando andavo al mare mi divertivo di più.

Comunque quest’anno visto il rischio di guerra ho comprato venti chili di patate da semina, non sapete quanto divertimento mi attende.

Tutto è stato fatto e domenica si piantano nel terreno.

E voi che passatempi avete ?

Quando la madre si fidanza col padre del fidanzato della figlia ed entrambe chiedono al povero marito e padre di andarsene di casa, ma di continuare a mantenerle. Storia di ordinaria follia. Altro che patriarcato

Quando anni fa ho saputo che si era fidanzato e si sarebbe sposato avevo avuto un sobbalzo.

Il ragazzo è un prediletto di Dio e le disgrazie fin da piccolo non gli sono mai mancate.

Una dopo l’altra senza tregua.

Piccolo bruttino e non particolarmente intelligente e molto timido non era il miglior candidato a prendere della mussa.

Grazie alla sua famiglia, molto benestante che gli è stata sempre vicino è però riuscito a terminare le scuole ( pagando) e poi il padre gli ha aperto un attività che potesse gestire.

Certo con la famiglia di supporto, il ragazzo nelle sue disgrazie (anche molto gravi) ha sempre avuto la famiglia al suo fianco compreso il fratello grande che l’ha sempre aiutato.

Quando ho visto la ragazza ho capito tutto.

Il padre non era d’accordo ma si sa in questo caso si è fatto intenerire.

Il ragazzo in realtà sarebbe e potrebbe morire da un momento all’altro per via della sua malattia.

Togliergli quella felicità non gli era sembrato il caso.

La ragazza piccola e con la faccia da deficiente andata, con brutte storie di famiglia alle spalle ha pensato che sposandosi si sarebbe sistemata e sarebbe stata mantenuta a vita senza fare un cazzo. ( cosa riuscitagli in effetti splendidamente)

Si sa che non gli cucinava nemmeno e lui andava e va ancora adesso dalla madre o dal fratello se vuole mangiare qualcosa di caldo.

In compenso l’ha fatto scopare qualche volta e hanno messo al mondo una figlia.

Ora la figlia ha preso tutto dalla madre è il suo ritratto ed è scema persa come lei.

Ma per lui andava tutto bene lo stesso, visto le premesse disastrose che si prospettavano aveva una moglie che ogni tanto si concedeva e una figlia.

Il problema nasce quando muore il padre del ragazzo.

Lui non era pirla era uno che si faceva rispettare e tutti lo temevano.

Compreso le due nuore, che ne avevano paura.

Morto lui è stato un libera tutti.

Ma diventerebbe troppo lunga.

Ora la figlia di quindici anni si è fidanzata con uno scemo in Emila lei vive qui in Liguria.

Si sono conosciuti in rete.

Così la madre l’ha accompagnata a conoscerlo di persona in Emilia.

Qui la madre ha incontrato il padre del ragazzo e si sono fidanzati subito ufficialmente.

Il problema era il marito che ignaro a casa continuava a lavorare per mantenerle, non poteva essere fidanzata con questo è stare in casa col marito. Non è bello. Sono cose che non si fanno di tradire i propri fidanzati.

Così le due balorde hanno chiesto al poveretto di andarsene di casa, ma di continuarle a mantenerle.

Ora lui c’è rimasto male, che lei potesse scopare con altri diciamo che l’aveva messo in preventivo, ma che figlia e madre unite lo mandassero via dalla sua casa non se lo aspettava.

Ora va detto che non ha problemi economici, il padre gli ha lasciato tanto da poter vivere tranquillamente senza fare niente e il fratello gli è a fianco in caso di aiuto

Le due aspettano impazienti che lui vada via.

Il ragazzo è un prediletto di Dio e come Giobbe si diverte a metterlo alla prova.

La vicenda di Giobbe è emblematica per l’uomo di ogni tempo, la cui più paura profonda è proprio la solitudine, il sentirsi abbandonato e la sofferenza abissale che ciò comporta. Giobbe ha capito che la sua vita è preziosa agli occhi di Dio.

Io mi auguro che alla fine anche lui trovi un po’ di pace senza aspettare di finire nell’alto dei cieli.

Suocero ieri si è dato con grande successo alla Kick Boxing . Ha preso a pugni e a calci il dottore che gli voleva stappare le orecchie.

La colpa è tutta di dolce consorte che tormenta il padre.

Suocero è sordo e di suo inoltre produce cerume nell’orecchie in grande quantità-

Quando era in forma almeno due volte all’anno andava a farsi sturare. Il caso vuole che il nostro medico di base sia anche otorino.

Qualche volta ultimamente ce l’avevo portato io e so che il suocero pativa particolarmente la pratica. Qualche bestemmia la diceva anche quando era sano di testa.

Io ero contrario che venisse il dottore ma quando dolce consorte s’impunta non c’è niente da fare.

” Lo vuoi lasciare sordo?” Mi ha detto “E’ già sordo” ho risposto “Lascialo stare” Ho finito di dire.

Ieri il dottore è arrivato e insieme al peruviano che aiuta suocera a badare suocero si sono prestati all’operazione…..

Sento gridare il mio nome da suocera.

Esco sul terrazzo ” Vieni giù che il dottore non riesce a sturare le orecchie a suocero”

Scendo e il dottore mi dice ” Mi ha preso a pugni e a calci , accidenti che forza che ha ancora”

La sua idea è di tenerlo bloccato in due mentre lui esegue la pulitura dell’orecchio

Suocero mi guarda e mi dice ” Vattene”

Dovrei seguire il suo ordine ma stupidamente non lo faccio

Io tengo la parte destra il peruviano la parte sinistra e il dottore parte nella sua impresa.

Partono delle bestemmie in quantità industriali e il suocero bloccato si agita impedendo l’operazione. Inoltre il dottore lo graffia con l’apparecchio.

Lo molliamo mentre la santa famiglia viene nominata con parole poche carine.

“E’ inutile continuare ” dico ” lasciamolo in pace” “” E’ inutile tormentarlo ” ribadisco ” Ho freddo ” dice suocero che era stato spogliato per non farlo bagnare.

Mentre il peruviano lo riveste, il dottore mi guarda e mi dice ” si è inutile continuare”

Ride mentre suocero continua con le bestemmie.

“Mi ha detto tua moglie che ha due piaghette nel sedere, cosa dici se le guardiamo?”

” Mi sembra che stia già bestemmiato abbastanza e non mi pare il momento di metterlo col culo all’aria”

Ride ” mi sa di no” Poi rivolgendosi al peruviano gli dice di come controllarlo e come mettere la crema. Cosa che sa benissimo è vent’anni che pulisce culi.

“Parlo io con tua moglie e gli spiego tutto ” mi dice mentre ci saluta.

Suocero lo guarda con odio mentre si allontana.

Lo accompagno dall’auto. ” Convinca dolce consorte a lasciarlo stare ” gli dico.

Sorride “lo fa perché gli vuole bene” prova a dirmi mentre sale in auto e se ne va.

Anche il troppo bene fa male.

Il collega montagnino. All’appuntamento romantico con la nuova ragazza l’ha portata nel bosco a tagliar legna, dopo aver chiesto consiglio alla collega che gli aveva consigliato una passeggiata al mare.

Il collega è quello affetto da cretinismo di vallata.

Di famiglia tradizionale padre padrone sta cercando una ragazza adatta a lui.

Molto carino incontra parecchio con le ragazze ma appena apre bocca scappano via tutte.

La ragazza con cui era fidanzato e innamorato al sentirsi dire che non poteva andare in vacanza o uscire da sola con le sua amiche l’aveva lasciato seduta stante.

Da allora solo storie senza importanza.

Ma il cretino di vallata sente la necessità di una ragazza fissa.

Nella sua vallata ha trovato una ragazzina appena maggiorenne, molto timida e impacciata, mi ha detto la collega che mi raccontava il fatto. ( lei la conosce)

Il cretino di vallata con la cretina di vallata si sono messi insieme.

Tutto bene ciò che finisce bene, direte.

Il cretino di vallata ha chiesto alla collega un consiglio per un pomeriggio romantico.

Lei gli ha consigliato un bel giro in una delle tante belle passeggiate mare che abbiamo con tutto il resto gelato al tavolino e via dicendo….

Dopo qualche giorno gli ha chiesto com’era andata.

“L’ho portata con me a tagliare legna nel bosco” Le ha detto nello stupore della collega.

Mentre mi raccontava rideva come una matta.

” Certo poi l’avrà buttata in qualche fratta per scoparla ” ha finito di dire.

” Come i veri montagnini” ho proseguito io ” Un uomo di una volta” ho finito di dire.

Anche suocero quando da ragazzo e portava le vacche al pascolo s’incontrava con una ragazza che a sua volta portava le sue mucche al pascolo.

Lì per passare il tempo mentre le mucche mangiavano loro lo passavano amoreggiando.

Per anni mi ha raccontato che è andata avanti la tresca, tanto che la ragazza pensava che si sarebbero sposati, ma non sapeva che a suocero non gli passava neanche per la mente, lui ne voleva una vergine e seria. ( suocera) Come pretendevano gli uomini di una volta.

Ma nel ricordarla ne parlava con grande rimpianto “L’ho rivista più volte ” mi ha detto. Eravamo in auto e passavamo nei posti della sua infanzia. Si è sposata con uno del posto “ha continuato. Con meno pretese ho pensato “Aveva aperto un negozio e ogni tanto quando passavo di lì andavo a salutarla” ha finito di dirmi. Mentre mi mostrava il negozio ormai chiuso da anni.

Storia di uomini. Luca : La morte dell’amico matto.

Qualche giorno fa è morto Luca un amico di infanzia. Aveva un anno più di me ( sono quasi anziano da anni)

E’ morto in istituto per malati mentali era da qualche anno che ormai era ricoverato a tempo pieno.

Era partito per la leva militare sano,( ora qualche stramberia la diceva ) era tornato matto come un cavallo.

Lo devo aver già raccontato nel blog , era su una nave militare e avevano recuperato i corpi di un aereo di linea caduto. L’avvenimento lo aveva sconvolto e fatto esplodere la malattia latente che aveva già.

Un ragazzone oltre il metro e novanta fisico da sportivo, giocava a pallanuoto.

Tornato a casa dopo essere stato congedato per motivi mentali, non era più stato la stessa persona che avevamo conosciuto.

Quando parlava diceva cose strane, vedeva cose che noi non vedevamo, sentiva cose che noi non sentivamo, ma guai a contraddirlo.

Alla fine c’era un fuggi fuggi al suo arrivo. Un ragazzone con una forza enorme pazzo furioso.

La legge Biscaglia nei principi era giusta ma non è mai stata messa in atto scaricando di fatto sulle famiglie il peso di queste malattie.

Una notte aveva pestato a sangue i genitori e il fratello e buttati tutti i mobili di casa dal balcone.

Da quel momento era diventato ufficialmente un pazzo pericoloso.

Per molto tempo non si era più visto, ricoverato in una struttura per disturbi mentali.

Quando era tornato a casa era un altro, i medicinali lo tenevano calmo ma avevano completamente annientato il suo io.

Sembrava uno zombi. Inoltre era ingrassato 140 kg, incontrarlo da solo faceva veramente paura.

Se smetteva di prendere i farmaci tornava pericoloso

Era finito più volte nella cronaca locale.

Una volta a dicembre era stato recuperato nudo sugli scogli con una mareggiata da far paura.

Era un nuotatore eccezionale, visto fare il bagno con mari veramente impossibili, la follia gli aveva tolto il senso di paura.

Una volta sempre nudo era andato a Parma in auto a trovare una ragazza. Al casello non si era fermato a pagare era passato dritto. Quindi di mattino presto aveva citofonato all’abitazione della ragazza.

Immaginatevi la scena quando è andata al balcone. Luca nudo giù di sotto che la salutava sorridente, si era fatto 200 km per vederla.

I ricoveri sono stati tanti e i farmaci sempre più forti per tenerlo calmo.

Dopo che mi sono sposato le occasioni per vederlo sono sempre state meno.

Di solito mi capitava di vederlo con un ragazzo la metà di lui assegnatogli dalla sanità pubblica che lo accompagnava in giro.

Di sicuro non sarebbe stato capace di fermarlo ma si vede che era in grado di dargli i farmaci perché vedevi che Luca camminava come un automa, niente era rimasto del ragazzo prima che partisse per il militare.

Solo una volta dopo anni ci siamo incontrati, era col fratello che era subentrato alle sue cure al posto dei genitori che nel frattempo erano morti. Mi ha sorriso e riconosciuto ” Come va ? ” Mi ha chiesto “Bene e tu come stai ?” Ho risposto …

Abbiamo parlato per qualche minuto non avresti detto che era matto. I colleghi al delirio sono peggio.

” Mi ha fatto piacere vederti ” mi ha detto

Da quella volta non l’ho più visto.

So che i ricoveri sono stati sempre più frequenti.

Poi il fratello si è trasferito portandoselo dietro.

L’altro giorno un amico in comune mi ha raccontato della sua morte.

Lui era andato a trovarlo ed erano rimasti nel tempo in contatto.

Mi aveva raccontato degli ultimi tempi e della malattia che era peggiorata tant’è che lo avevano dovuto mettere fisso nella struttura.

Lo voglio ricordare così : Un giorno che il mare si era alzato improvvisante ( al mare può capitare che nel giro di mezz’ora si passi da un mare agitato a un mare molto mosso), buttarsi in acqua da solo per recuperare un gozzo che era ancorato al largo.

Tutti pensavamo che era matto a prescindere dalla malattia, che era impossibile portare la barca a riva senza sfasciarla, invece ce l’aveva fatta nello stupore di tutti. Aveva aspettato un attimo di calma per portare in salvo il gozzo.

Così lo ricordo: Sorridente dopo l’impresa.

A Luca con affetto.

Ps lo stesso giorno un ragazzo era morto annegato poco distante per sua sfortuna non c’era stato nessun matto pronto a buttarsi per salvarlo.

Quando per farti capire che gli stai sul cazzo ti pisciano in tanti sull’accappatoio. Il cellulare che è sparito. Storie deliranti dal delirio(lavoro)

Un collega, il fidanzatino per mi chi segue, ha vissuto alcune disavventure al delirio.

L’altra sera a fine turno dice di aver dimenticato il secondo cellulare ( quello delle cose losche) sulla panca negli spogliatoi.

Ora del cellulare nessuno dice di saperne niente.

Quello che si sa che il pirla del fidanzatino alle 4 del mattino , appena riaperto il delirio era lì a cercare il suo cellulare. Non trovandolo pensava bene di telefonare ad un collega che aveva fatto il fine turno, che chiaramente dormiva.

Voleva chiedergli se aveva trovato il suo cellulare o se sapeva qualcosa.

Il collega aveva il cellulare acceso ma non in funzione ( non so che cosa voglia dire) comunque non ha risposto subito.

Quando si è svegliato ha visto anche un messaggio del fidanzatino.

A sua volta il collega mandava un messaggio a me e a il collega balordo che avevamo chiuso il delirio se sapevamo qualcosa.

Io ho risposto il collega balordo a cui sta sul cazzo molto più di me il fidanzatino non ha risposto.

“No”

Quando sono entrato al delirio ho incontrato la fidanzatina, chi mi segue sa che siamo in ottimi rapporti ( non pensate male).

Mi ha chiesto se poteva seguirmi negli spogliatoi ( vi ho detto di non pensare male) era per vedere se il cellulare potesse essere in un posto che gli aveva detto il fidanzatino.

Mentre eravamo negli spogliatoi la fidanzatina mi ha fatto una confidenza.

” Sai che gli hanno pisciato sull’accappatoio, ma in tanti ” mi ha detto.

Il fidanzatino è uno di quelli che per risparmiare a casa la doccia la fa al delirio, e poi lascia l’accappatoio fuori ad asciugare.

Ora ultimamente con i suoi atteggiamenti il fidanzatino sta sul cazzo a tutti compreso il sottoscritto nonostante sia stato il suo confidente per secoli. So quasi tutti i cazzi suoi.

Ma negli ultimi mesi ho chiuso i rapporti nonostante lui ogni tanto ritorni alla carica, o mandi messaggi di distensione tramite la fidanzatina.

C’è un limite, se lo superi con me hai chiuso punto e basta.

L’ultima volta che abbiamo discusso mi ha detto ” Se tutti dicono che sei una testa di cazzo ci sarà un perché?” Vero a me piace fare la testa di cazzo, mi riesce bene e ci sono portato. ” Ma vattene in pensione” ha finito di dire e questo non glielo posso perdonare. Come se io non volessi andare in pensione per non vedere più quelle facce di merda come la sua.

Ora lui ha il mio numero di telefono e anche quello del collega balordo e non si è capito perché ci ha fatto scrivere dal collega, cosa che ho detto alla fidanzatina ” Mi sta sul cazzo, ma il cellulare se lo avessi trovato glielo avrei dato e al telefono gli avrei risposto.”

Ora sarebbe da fargli una domanda :” ma se ti pisciano in tanti sull’accappatoio e ti fanno sparire il telefonino ci sarà un perché ?”

Quando i pannoloni e le traverse di suocero per non bagnare il materasso diventano un problema da smaltire.

Da noi fanno la raccolta differenziata e per ogni genere passano da casa una volta alla settimana escluso l’umido due volte.

Dov’è il problema direte ?

Che i pannoloni cagati da tenere una settima a casa oltre che puzza fanno volume.

Dolce consorte oltre il secchio ha messo dei sacchetti ben sigillati fuori dal secchio, da non credere svuotato il secchio i sacchetti a terra li hanno lasciati lì.

Ora questo diventa un problema visto che passano una volta alla settimana.

Dolce consorte ha chiamato al nuovo numero verde, hanno appaltato il servizio in Sicilia, prima qui aveva una sua amica che le rispondeva.

Ora al numero verde uno deve aspettare ore prima di sentirsi rispondere alla cazzo ” Che ne so, noi qui non ce l’abbiamo la differenziata, li butti nel fiume” (Mia libera interpretazione)

Ora dolce consorte non si è arresa è ha scritto alla loro posta elettronica ponendo la domanda e minacciando di rivolgersi in comune.

Questi chiaramente se ne sono fottuti ” minchia che paura” avranno pensato.

Risultato che dopo una settimana siamo pieni di sacchetti di pannoloni e traverse sporche.

Ora le soluzioni sono escluso buttarli nel fiume : Bruciarli come faceva un tempo suocera e finisce lì la storia o andare in comune e lasciarli davanti alla loro porta.

Anche se contengono materiale umido, i pannolini, i pannoloni e le lettiere degli animali NON SONO RIFIUTI ORGANICI. E quindi vanno buttati nel secco (indifferenziato) e non nell’umido!

Ora in realtà il comune ha un servizio di raccolta pannoloni che ho scoperto solo oggi da uno che aveva avuto lo stesso problema ,che quei deficienti che stanno al sole in Sicilia avrebbero dovuto avvisarci che esiste. Bisogna compilare un modulo anche in rete.

Vi faccio sapere se qualcuno ci risponde e intanto la baracca si riempie di sacchetti di merda.

Pioggia vento e altre calamità naturali. Otto giorni di maltempo e oggi rientra il collega balordo da una settimana di ferie da incubo a cui è stato costretto.

La Liguria è la regione più piovosa d’ Italia.

Sarà la posizione, il clima è mite ma piovoso e quando si ci mette non smette più.

Quest’ultima settimana è stata da incubo un susseguirsi di allerte tra pioggia, vento e mareggiate.

Non vi tedierò con i danni fatti dal vento. Ma le galline hanno protestato, ma niente manganellate come a Pisa, il pollaio è stato scoperchiato e in alcuni punti pioveva.

Tutti i teli a terra nonostante fossero stati fissati sono stati fatti volare via, quando il vento è forte è un disastro.

Ma vi voglio raccontare del collega balordo costretto ad andare in ferie contro la sua volontà.

Il venerdì gli è stato detto che avrebbe dovuto andare in ferie. Gli algoritmi sono i nuovi capi al delirio. Con un giorno d’anticipo uno non si può nemmeno organizzare.

Ora la cosa era da discutere visto che ci hanno costretto a dare le ferie a gennaio per tutto l’anno.

Il collega balordo non vuole andare ferie, quindi fa parte di quelli che ha più giorni da smaltire degli altri.

Io sono sotto e non mi volevano dare la quarta settimana programmata, dopo minacce mi hanno dato la quarta e forse anche la quinta. ” Ma sei sotto” ” Saranno cazzi miei”

Non siamo tutti uguali.

Io gli ho detto quando dovete mandare uno in ferie venite pure da me. Ma pare che la cosa non funzioni così e così vanno dai colleghi che non ci vogliono andare.

Questa volta però mi è andata bene. Pioggia e vento sette giorni su sette Una settimana rinchiuso in casa per maltempo per il collega balordo, e nessuno che ha fatto il suo di lavoro al delirio durante la settimana a casa.

Di suo è permaloso e incazzoso, quando rientrerà e vedrà il disastro s’incazzerà ( giustamente) ma non con l’algoritmo e il capo che l’hanno costretto alle ferie ma con quelli che ha vicino, io per intenderci.

I primi due giorni mutismo totale, solo i saluti.

Poi passerà alle minacce e ritorsioni, guai a contraddirlo, sempre “si hai ragione” ma senza esagerare se no ” mi prendi per il culo” dargli ragione con moderazione

Verso il quinto giorno sarà di nuovo immerso nel delirio e si potrà tornare alla normalità delirante. Praticamente altri 5 giorni di maltempo.

Le mie prossime ferie programmate :maggio giugno settembre ottobre e novembre e poi mi manderanno in pensione prima o poi.

Legami di sangue. Storie di sorelle ritrovate con esiti diversi.

L’altra sera a Chi l’ha visto oltre le solite brutte storie verso la fine della trasmissione hanno fatto vedere una storia a lieto fine.

Luana, 35 anni, vive a Crema e ha chiesto l’aiuto degli spettatori per cercare una sorella che è stata data in adozione quando aveva due anni. Nel 1995 lei e le sue due sorelle più grandi sono state mandate in istituto e in casa famiglia e in seguito assegnate a famiglie affidatarie diverse. Antonella, l’ultima nata, è stata data in adozione. Da quel momento di lei non si è saputo più nulla. E’ nata nell’agosto del 1994 a Milano, all’ospedale Niguarda. Luana possiede una sua foto: le è stata data da un assistente sociale che aveva contatti con la famiglia adottiva. “Ti ho sempre voluto bene, non ti abbiamo mai abbandonato, siamo pronte a riabbracciarti” Qualcuno riconosce questa foto o ha notizie utili per la sua ricerca?

I miracoli della televisione e le due sorelle si sono potute riabbracciare.

Anche l’altra sorella con l’aiuto della famiglia adottiva aveva provato a rintracciare le sorelle ma visto le regole ferree di privacy non era riuscita a trovarle.

Ma la televisione può fare volendo anche miracoli.

L’appello della sorella è arrivato e le due donne si sono potute incontrare.

Il caso della amica di dolce consorte purtroppo ha avuto un esito diverso.

Ha 50 anni passati è venuto a sapere dalla madre, meglio tardi che mai, che il padre non era morto come raccontatogli.

La madre era all’estero a lavorare e si era incontrato con quest’uomo anche lui lì per lavoro.

Avevano avuto una relazione, avevano scopato per intenderci.

Finita la stagione ognuno era tornato al suo paese.

Scoperta di essere incinta aveva fatto la scelta di non dirgli niente, nonostante avesse l’indirizzo.

Tra i ricordi c’era anche una sua foto.

Scodellata la figlia l’aveva data ai genitori per tirarla su, mentre lei passava da una storia all’altra stando attenta a non rimanere più incinta.

L’amica di dolce consorte ha fatto delle ricerche trovando l’uomo.

Non l’ha contattato personalmente ma ha chiesto al parroco del paese dove viveva l’uomo se aveva piacere di conoscerla.

Niente entrata a gamba tesa nella sua famiglia.

L’uomo si era sposato e aveva due figlie.

L’uomo non senza ritrosie l’ha incontrata, niente scene strappa lacrime .

Quando è morto per non ferire moglie e figlie neanche un pensiero per lei.

Con le due sorelle con una si è vista. La più vicina alla sua età.

Il richiamo del sangue sto cazzo, era andata solo per capire se dovevano rinunciare a una parte di eredità e cosa fare prima che il padre morisse per non perderla.

La sorella più piccola si è rifiutata di vederla e anche sentirsi telefonicamente.

Quando il padre è morto è venuta a saperlo dal parroco.

Come detto neanche un pensiero per lei.

Certo avrebbe potuto fare storie ma a lei dei soldi nonostante non ne abbia non interessavano niente, cercava solo dell’affetto.

Forse era meglio non sapere la verità.

Dopo anni dalla morte del padre e nonostante abbia dimostrato di non cercare denaro le due sorelle non si sono mai più fatte sentire.

Il legame di sangue forse non esiste, quello del denaro sicuramente c’è.

Voi siete sicuri di non avere qualche fratello o sorella in giro ?

Io è possibile durante il militare mio padre si è fidanzato parecchie volte, una anche con ucraina bellissima dai suoi racconti.

Si discuteva con una collega donna se il collega maschio era meno scemo di quello che vuol sembrare o è più furbo di quel che sembra.

Nella pausa con una collega donna, osservavamo il mio fornitore ufficiale di video porno.

Durante le mie pause arriva e mi da il suo cellulare e mi mostra dei video che gli sono stati mandati da suoi amici, molti anche miei conoscenti.

Il collega uomo è in carriera da parecchi anni, almeno da una ventina.

A prima vista risultata antipatico, alla seconda pure, poi chiarito che a me non deve rompere il cazzo, alla terza vista è diventato anche simpatico.

I nostri argomenti di discussione sono vari ma principalmente si parla di culi e tette, in questo la pensiamo alla stessa maniera.

Lui ha anche apprezzato molto che gli dicessi che la moglie ha un culo da favola. Certo ha il difetto di non aver tette e quando parla ha un tono di voce stridulo, ma non si può avere tutto dalla vita. Di viso è molto carina.

Ora come detto il collega è in carriera da anni con risultati alterni, dipende dai capi.

Il suo scopo non è poter comandare ma fare meno fatica possibile.

Per far ciò ha accettato incombenze che non toccherebbero a uno del suo livello.

Lavora quasi niente fisicamente, ma ha rotture di cazzo continue.

Ieri sera era tornato per due ore per una di queste rotture, aveva fatto il turno alla mattina.

Il capo l’aveva chiamato e lui è arrivato. Io non rispondo a nessuno, solo ai messaggi. ( forse e dipende da cosa c’è scritto)

“Chi sa quanto guadagni ?” Gli ho detto ” meno di te ” mi ha risposto. ( cosa vera ma consideriamo gli scatti di anzianità di più non me ne danno ed ho lo stesso livello del collega.)

Ogni volta facciamo la stessa discussione.

Alla collega donna dopo anche la terza vista è rimasto antipatico, perché molto del lavoro fisico che lui non fa tocca a lei e ad altri e gli girono le ovaie.

” E’ furbo” mi ha detto.

Ora io non cambierei il mio lavoro con il suo neanche per sbaglio, troppe rotture del cazzo.

Ma al mondo non siamo tutti uguali, molti pensano che il lavoro fisico sia inferiore al lavoro intellettuale. Io non avrei mai potuto fare lavoro di ufficio, come a scuola essere obbligato a una scrivania mi avrebbe fatto impazzire.

Mentre al collega piace è quello il suo scopo fare meno fatica fisica e sporcarsi il meno possibile.

Ora a tutti è chiaro il suo scopo al delirio, quindi a quelli che tocca fare il suo sta profondamente antipatico, lui a dire il vero non fa neanche niente per mitigare la cosa, a quelli come me che il suo lavoro riguarda solo marginalmente è meno antipatico, basta che non rompa e mi mostri i video porno.

Comunque con la collega siamo rimasti col dubbio se è meno scemo di quel che vuole sembrare o è più furbo di quello che sembra.

Ricordiamo agli sprovveduti di questo paese che le forze dell’ordine: carabinieri, polizia, guardia di finanza, guardie carcerarie non sono al servizio dei cittadini ma al servizio dei potenti del momento e se fanno qualcosa a favore dei cittadini è solo per un effetto collaterale.

Incredibilmente Il vostro presidente della repubblica Mattarella si è svegliato dal letargo e si è accorto che le forze dell’ordine manganellano alla cazzo.

Peccato che quando le stesse forze dell’ordine sotto altro potere manganellavano pacifici cittadini che protestavano per la vergogna senza fine del green pass o mentre dei lavoratori protestavano per il loro posto di lavoro e venivano allegramente manganellati si scordava di fare lo stesso appello dell’altro giorno.

 “I manganelli sui ragazzi esprimono un fallimento” Mentre su tutti gli altri è sicuramente un successo.

Che questo governo faccia schifo e schifo non è abbastanza è davanti a gli occhi di tutti escluso le menti deboli che lo votano e la stampa di destra che non legge un cazzo di nessuno ma che con i suoi leccatori ufficiali è sempre in TV a dire minchiate megagalattiche e a negare l’evidenza.

Il giornale 38000 mila copie cartacee lettori meno della metà

Libero 18000 mila copie cartacee lettori la metà della metà

Il foglio non sia sa esattamente meno di quelli che leggono i miei pezzi.

Ma questi fini intellettuali di destra vanno in tv a spiegare che è giusto manganellare i ragazzi che protestano a favore della Palestina. Che è giusto sterminare i palestinesi e che l’Ucraina è a un passo dalla vittoria. Basta mandargli ancora qualche miliardo di armi ed è fatta.

Ora ritornando al tema centrale i manganellatori del potere è un dato di fatto che anche quando governavano gli altri è successa la stessa cosa.

La differenza è che questi di destra si vantano della cosa. Anzi ci tengono a dire che è giusto. Il loro motto è : Più manganellate a tutti.

Ora noi liguri ci ricordiamo il G8 e guarda caso c’erano quelli di destra a governare e a far menare le persone innocue come da sentenza passata in giudicato. Chiaramente i politici di destra avevano negato tutto anzi….

Cassazione

Il 5 luglio 2012 la Cassazione conferma in via definitiva le condanne per falso aggravato e l’impianto accusatorio della Corte d’Appello. Convalida così la condanna a 4 anni per Francesco Gratteri; convalida anche i 4 anni per Giovanni Luperi, vicedirettore Ucigos ai tempi del G8, all’epoca della condanna capo del reparto analisi dell’Aisi. Tre anni e 8 mesi a Gilberto Caldarozzi, all’epoca della condanna capo servizio centrale operativo. Convalida anche in parte la condanna a 5 anni per Vincenzo Canterini, riducendola a 3 anni e 6 mesi (per l’intervenuta prescrizione del reato di lesioni), ex dirigente del reparto mobile di Roma. Prescrive, invece, i reati di lesioni gravi contestati a nove agenti appartenenti al settimo nucleo speciale della Mobile all’epoca dei fatti. Nel commentare positivamente la sentenza, che per la prima volta in Occidente condanna funzionari così importanti delle forze dell’ordine, un legale dei no global coinvolti nei fatti ha sottolineato che malgrado la estrema gravità dei fatti il Parlamento non ha istituito una Commissione di inchiesta per individuare le responsabilità politiche. Anche Amnesty internaziona ha definito la sentenza importante, ma ha sostenuto che le condanne “non riflettono la gravità dei crimini accertati, e … coinvolgono un numero molto piccolo di coloro che parteciparono alle violenze ed alle attività criminali volte a nascondere i reati compiuti“.

Alcuni dei condannati, al momento della sentenza, ricoprivano ruoli di rilievo nell’ambito delle forze dell’ordine italiane, che hanno dovuto abbandonare per via della pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici. Oltre alle impressionanti carriere di molti dei funzionari nel periodo che va dai fatti di Genova alla loro condanna definitiva, ha fatto scalpore la carriera di Gilberto Caldarozzi dopo la condanna in Cassazione e la sospensione; assunto come consulente alla  Finmeccanica di cui era presidente l’amico  Gianni De Gennaro , capo della polizia ai tempi del G8, è stato nominato vice-capo della  Direzione Investigativa Antimafia nel 2017.(Wikipedia)

Quindi la cosa certa è che le forze dell’ordine non sono al servizio dei cittadini ma di chi comanda in quel momento il paese. Gli ordini li prendano da loro.

Che poi anche nei manganellatori istituzionali ci possano essere delle brave persone è assolutamente possibile, sono quelli che colpiscono con meno forza.

Pericolosissima eversiva picchiata giustamente

Strategia per sapere la verità. Ho detto alla fidanzatina che c’è una merda di uomo che si vanta di un suo pompino. Reazioni e valutazioni della fidanzatina.

Se la curiosità è donna io sono una donna alla quarta.

Dopo aver ascoltato i vostri pareri ho deciso che avrei detto alla fidanzatina delle voci che circolavano al delirio( lavoro) su di lei.

Ma avevo promesso al collega balordo di non dire niente, ma infondo era la stessa cosa che aveva fatto lui a chi gliela aveva detto.

Quindi ho scelto la strategia di dire solo in parte quello che sapevo.

Sarò sincero sapere se era vero o no che il fatto fosse successo m’interessava.

Avrei scommesso per il no, ma alcune circostanze potevano rendere possibile la cosa.

Chi mi segue sa che sono stato un buon giocatore di dama e se non fossi stato amanti dei tiri ad ogni costo sarei stato più che un buon giocatore.

Nella dama a differenza degli scacchi puoi obbligare un avversario a fare una mossa, cioè è obbligarlo a mangiare.

Ora la mia strategia con la fidanzatina è stata quella di avvisarla di cosa si vociferava sul suo conto, senza fare il nome della merda e chi me l’avesse detto.

Ho aspettato la sua reazione per capire….

La sua prima reazione è stata contestualizzare quando era accaduto il fatto.

Prima del suo nuovo fidanzamento.

Quindi è arrivata quasi subito a capire che era un uomo sposato e che avrebbe avuto convenienza a stare zitto e non a vantarsi.

Quindi capire quale fosse il motivo perché si vantasse.

Ora con questa domanda ha dimostrato di non capire un cazzo di uomini, gli uomini si vantano a prescindere sposati o no e che l’abbiamo fatto realmente o no. Gli uomini quando si parla di sesso il 98% sono idioti.

Arriviamo alla mia strategia per sapere la verità.

Era palese che negasse vero o no.

Ma non dicendo il nome della merda ora cosa può succedere?

Se il pompino l’ha fatto sa esattamente chi andare a prendere e per lui a questo punto prevedo guai. Lei era libera lui no. La vendetta potrebbe essere tremenda.

Se non sa chi andare a prendere le cose possibili sono due : o che ha fatto più pompini a uomini sposati al delirio e non è credibile o che non ne ha fatti a nessuno, tolto chiaramente al fidanzatino, comunque si spera fuori dal delirio.

Ora come buon giocatore di dama aspetto la mossa della fidanzatina per capire.

Di sicuro è due giorni che mi evita. ( forse era meglio che mi facevo i cazzi miei)

In caso di novità vi faccio sapere.

Visto che nessun telegiornale o giornale ha dato la notizia è morto in Russia Alexei Navalny. Mentre di Julian Paul Assange non fanno che parlarne neanche fosse un vero eroe.

Soffro giuro che soffro non perché l’universo mi da contro ma per la stupidità di quasi tutta la informazione di questo paese.

Ora che Alexei Navalny sia morto ormai pare un dato di fatto, ma che Putin avesse un solo interesse ad ammazzarlo è palese a tutti che non c’era, tranne all’informazione italiana

Ora è chiaro che Putin ha delle responsabilità visto che lo teneva imprigionato in culo al mondo in un posto scordato da Dio colonia penale IK-3, a Kharp, oltre il circolo polare artico.

Li stava e a lui non dava più fastidio. Certo aveva tentato di avvelenarlo, ma a quei tempi era all’estero e gli rompeva i coglioni.

Ora era al sicuro, si fa per dire in carcere. Se qualcuno l’ha ucciso, cosa possibile non è stato Putin.

Tra un mese ci saranno le elezioni in Russia dove Putin vincerà di sicuro per mancanza di avversari, chi in galera chi morto non può perdere. Quindi di ammazzare l’eroe amato dall’occidente non aveva nessun vantaggio.

Ora Alexei amato dall’occidente ma meno in Russia aveva percentuali del 2% meno che Renzi-

Ma perché era un eroe per l’occidente?

Perché era un razzista certificato?

Fu a questo punto che l’oppositore fondò un partito ispirato al nazionalismo democratico chiamato “Persone”, che propugnava la difesa dei diritti etnici dei russi e che in seguito si alleò con partiti anti immigrazione. Per queste sue posizioni, Navalny non è stato visto di buon occhio dagli altri oppositori di Putin di sinstra e comunisti. Tutti gli analisti citano a mo di esempio il video propagandistico in cui il dissidente appariva vestito da dentista e nel quale paragonava un dente marcio da estrarre alla necessità di cacciare gli immigrati dalla Russia. (Tiscali Antonella Roi)

Certo queste sue posizioni si sa sono molto amate dai nostri dementi organi d’informazione.

Salvini nei suoi confronti è un moderato, un buonista.

L’unico pregio che aveva e che era contro Putin e si sa gli statunitensi fanno diventare oro anche la merda se gli viene utile. Altro esempio Zelensky .

Invece oro che vogliono far diventare merda è Julian Paul Assange un vero eroe senza se e senza ma che viene si lui perseguitato dai più grandi guerrafondai e bugiardi dell’intero sistema solare gli statunitensi.

Ora cosa ha fatto quest’uomo per essere perseguitato?

Ha fatto quello che escluso 1% dei giornalisti italiani fa ha dato delle notizie vere.

Gli incessanti tentativi del governo Usa di processare Julian Assange per aver reso pubblici documenti riguardanti anche possibili crimini di guerra commessi dalle forze armate statunitensi non sono altro che un assalto su larga scala al diritto alla libertà d’espressione.

Julian Assange è attualmente detenuto nella prigione di massima sicurezza di Belmarsh, nel Regno Unito, sulla base della richiesta di estradizione degli Usa per accuse che derivano direttamente dalla pubblicazione di documenti segreti nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks.

Ci opponiamo fermamente all’eventualità che Julian Assange sia estradato o trasferito in ogni altro modo negli Usa, dove rischia di subire gravi violazioni dei diritti umani, tra cui condizioni di detenzione che potrebbero equivalere a tortura e altri maltrattamenti, come un prolungato isolamento. Il fatto che sia stato obiettivo di una campagna ostile promossa da funzionari Usa fino ai più alti livelli compromette il suo diritto alla presunzione di innocenza e lo espone al rischio di un processo iniquo.

La pubblicazione di documenti da parte di Julian Assange nell’ambito del suo lavoro con Wikileaks non dovrebbe essere punita perché tale attività riguarda condotte che il giornalismo investigativo svolge regolarmente nell’ambito professionale. Processare Julian Assange per questi reati potrebbe avere un effetto dissuasivo sul diritto alla libertà di espressione, spingendo i giornalisti all’autocensura per evitare procedimenti giudiziari.( Amnesty Internazional)

Quindi tanto per intenderci tutti ci dovremmo indignare per quello che stanno facendo ad Assange per colpa dei più grandi ballisti planetari gli statunitensi insieme ai loro degni compagni Inglesi.

Ora non che abbiamo fatto bene ad ammazzare Alexei, ci mancherebbe ancora, ma nello stesso momento gli israeliani stanno sterminando i palestinesi e indovinate chi ha messo il veto all’ONU per il cessate il fuoco proposto dal mondo arabo?

Gli Usa fanno muro in Consiglio di Sicurezza dell’Onu e mettono il veto ad una nuova risoluzione araba per l’immediato cessate il fuoco a Gaza, sottolineando che “non è il momento di una tregua permanente”.(Ansa) ( PRIMA LI DEVONO AMMAZZARE TUTTI)

Ora capite perché il vero eroe deve finire in carcere negli Stati Uniti.

Biden ha minacciato Putin per la morte di Alexei, “nuove sanzioni” ha dichiarato , questo è proprio andato.

Ma non una parola per la sua persecuzione di Assange, che ha la sola colpa di aver detto la verità solo la verità sulle porcate dei paesi che si vantano ( solo quello possono fare) di essere democratici-

LIBERATE

Julian Assange

Quando uno si vanta che una collega gli ha fatto un pompino negli spogliatoi, ma non ha nessuna prova che il fatto sia accaduto realmente. L’unica cosa certa è che in ogni caso è un uomo di merda.

Ora, come detto ieri all’altro pezzo di merda del collega balordo, che rideva divertito della confidenza che gli era arrivata e che ci aveva tenuto subito a farmi sapere, visto che la donna in questione è una mia amica. Mentre con lui non si parlano da mesi, si erano litigati per delle cazzate come succede spesso. Non credo a una parola di quello raccontato. “Io ci scommetterei” Ha ribadito ” Scommettiamo” Ho rilanciato. ” Ma come si fa a vedere chi ha ragione?” Mi ha chiesto.” Sei tu che lo affermi, o hai le prove o è meglio che stai zitto” ho risposto abbastanza incazzato.

La fidanzatina è rientrata ieri la ” Come è andata la crociera?” ” Ma a te chi l’ha detto” Ha risposto.

Al delirio (lavoro) lo sanno tutti.

” Si dice il peccato non il peccatore” ho risposto ” Non ci siamo andati ” ha risposto ” Volevamo ma alla fine non ci siamo andati, costava troppo cara” Ha concluso.

Se è vero non lo so, so solo che il suo viso si è rabbuiato.

Ma se avesse saputo cosa sta circolando al delirio da qualche tempo sul suo conto altro che rabbuiata.

Un collega sposato solo da qualche anno con una straniera tutto meno che figa e simpatica ha confidato in maniera segretissima che la fidanzatina l’avrebbe bloccato negli spogliatoi (spogliatoi solo per mia comodità di racconto) e l’avrebbe costretto a subire un pompino e poi lei avrebbe voluto un rapporto completo ma che lui per paura di essere sorpreso da altri colleghi si sarebbe rifiutato. Tutte e due erano con contratti precari ed erano all’inizio della loro esperienza al delirio.

La fidanzatina zoccola è zoccola per sua stessa ammissione, ma questo racconto non è credibile.

Primo: la fidanzatina è una bella donna che non ha difficoltà a rimorchiare visto i numerosi pretendenti.

Secondo: l’uomo merda, ci ricordiamo tutti che la tampinava continuamente, mentre lei non ha mai mostrato particolare interesse, anzi più volte con me si era lamentata della troppa confidenza che si prendeva. Tanto che alla fine lei gli aveva detto qualcosa e lui aveva smesso di bazzicare sempre dalle sue parti. Questo è dimostrabile

Terzo: mentre col fidanzatino c’è subito stata sintonia e si era capito che si vedevano anche fuori dal delirio nonostante lui avesse ancora una storia in piedi con una portata via a un suo amico.

Al delirio un’altra persona era nelle simpatie della fidanzatina, ma si sa con matematica certezza che lui non ci ha neanche pensato ad andarci ne prima ne dopo che si era messa col fidanzatino.

Nonostante questo con questo collega sono rimasti ottimi amici, anzi quasi confidenti…

Quindi escluderei della veridicità della storia, anzi vedo più una ritorsione per essere stato respinto.

Tutte le colleghe giovani sostengono che ci abbia provato in qualche modo con loro. Anche Scricciolo quando era al delirio mi aveva raccontato che le aveva fatto delle avance.

In ogni caso il fatto di raccontare l’episodio vero o falso che sia dimostra quanto sia una merda di uomo.

Ora ero indeciso se raccontare alla fidanzatina delle voci che circolano o farmi i cazzi miei che è sicuramente meglio.

Ma che a quella merda di uomo la passi liscia, vero o falso che sia giuro che mi da un gran fastidio.

Non è vero che l’universo sta cercando di dirmi qualcosa, sta cercando di eliminarmi. Caduto dalla scala mentre potavo dopo essermi tagliato un dito con le forbici per potare.

Se vedete dalle mie parti un uomo zoppicare con la gamba sinistra e con un tutore al braccio sinistro e dolorante sul fianco destro e con una fasciatura al pollice destro quello sono io malconcio ma ancora vivo.

Ieri l’universo si è ancora divertito col sottoscritto, si vede che non c’ha un cazzo da fare.

Stavo potando i meli, uno è un albero alto e avevo bisogno della scala.

Non stavo facendo nessun brutto pensiero ero in armonia col mondo, ma all’universo non fregava niente di tutto questo, mi ha preso di mira e si sa come vanno queste cose.

Col pollice rimanevo incastrato nel meccanismo di ritorno delle cesoie. Un male ma un male da perdere il fiato.

Giustamente a quel punto ho fatto brutti pensieri. Avevo i guanti ma ho sentivo lo stesso il sangue che stava scendendo.

Ho fatto finta di niente non volevo dare soddisfazione all’universo e nonostante il dolore ho continuato a potare.

Mentre scendevo dalla scala ho pensato di mettere un piede sul penultimo gradino invece l’universo l’ha fatto sparire e mi sono trovato col piede nel vuoto ed ho perso l’equilibrio. In una mano avevo le forbici e la sinistra con cui mi tenevo per via del dolore alla spalla ha mollato la presa e sono volato giù come un sacco di patate sul fianco destro in mezzo all’erba.

Ma se si cade bisogna subito rialzarsi e così ho fatto dolorante ma in piedi.

Oltre la parte sinistra tutta dolorante ora anche la destra aveva la sua parte di sofferenza, il dito tagliato e tutto il fianco dolorante.

Ma non ho voluto dare nessuna soddisfazione all’universo e traballante e dolorante ho continuato a fare il mio lavoro. Certo i pensieri non erano positivi come all’inizio.

Quindi per concludere la faccenda è arrivato fratello.

“Al sono caduto” Fregandosene altamente della mia condizione mi ha dovuto raccontare della sua caduta del giorno prima.

Oggi vado al delirio(lavoro) malconcio, speriamo bene che l’universo non abbia in mente altri scherzi da farmi.

Persona cara davanti al compagno ha dichiarato già due volte che appena ritorna più figa si farà due o tre amanti giovani.

Ora i maligni ( io ) direbbero che le probabilità che ritorni più figa sono vicino allo zero.

Sempre i maligni ( sempre io) direbbero che per tornare figa una prima avrebbe dovuto esserlo.

Ma i maligni sono brutta gente e non bisogna ascoltarli.

Persona cara al massimo può essere una donna carina, ma figa con tutta la buona volontà no.

Ora ha deciso di perdere dei kg e ritornare in forma, ha un buon motivo per farlo e non è detto che non ci riesca, anche se sono anni che lo dice ma i chili sono sempre rimasti lì con lei, come il compagno nonostante i kg di troppo.

Comunque pare convinta oltre di perdere dei kg di farsi anche gli amanti.

Non amanti normali della sua età, ma giovanotti forti e prestanti e soprattutto vogliosi.

Chiaramente solo sesso, niente di sentimentale, ci ha tenuto a precisare per tranquillizzare il compagno.

Il compagno la guardava e scuoteva la testa , poi guardava me come a dire di lasciarla parlare che tanto sono solo chiacchere.

Figlia invece è convinta che parli seriamente e che appena perso qualche kg metterà in opera il suo proposito.

Di giovanotti vogliosi è pieno e le donne mature anche se grassottelle vanno sicuramente bene per scaricare gli ormoni che vanno a mille.

C’è da dire che in casa cucina lui e pare che da qualche tempo abbia iniziato a fare anche i dolci. Forse non sono solo chiacchere….

Quando conosci quello che ha coltellato la zia e non ti domandi perché, ma come mai ci ha messo così tanto tempo.

Abbiamo avuto in zona il nostro bel caso di cronaca nera.

Solo il caso vuole che conosca le parti in causa.

Il nipote 42 enne ha accoltellato in maniera gravissima la zia di 57 anni e ferito la madre che cercava di fermarlo.

Ora il mancato assassino, pare che la zia se la caverà, era ubriaco e forse ma forse anche sotto effetto di qualche droga. Sicuramente non era lucido se no l’avrebbe ammazzata e non ferita.

A parte le battute.

L’ accoltellata aveva un dono quello di far incazzare anche un santo quando ti capitava di discuterci.

Ora per esperienza una delle cosa più cretine che si può fare nella vita è discutere con un ubriaco, se drogato è anche peggio. Mettiamoci che se sei una che quando dici una cosa qualsiasi sei già irritante di tuo a prescindere dallo stato mentale in cui uno è, ecco il misfatto.

Ora per l’uomo è solo un bene finire in carcere così magari si disintossica dall’alcool e dalle droghe se ne prende. Almeno vede qualche faccia diversa dalle solite.

Era da tempo che si era rinchiuso in casa solo telefonino mamma e zie e alcool.

Alla zia auguriamo di prendersi pienamente sicuri che ora prima di rompere ci penserà almeno due volte.

L’universo mi ha mandato a cagare

Non è un periodo facile, ma non vi voglio tediare con i miei problemi, ognuno ha le sue difficoltà d’affrontare ogni giorno .

Ma qualche giorno fa mi sono ritrovato a causa della moto ad aver messo male il piede sinistro, avendo un leggero giramento del ginocchio, avevo pensato al peggio, ma solo dopo due giorni mi sono ritrovato ad avere la coscia che si era infiammata e provavo un forte dolore.

Quindi dopo visita mi sono trovato con fasciatura stretta.

Il braccio sinistro con il tendine infiammato non è mai guarito quindi giro sempre con tutori.

Chiaramente sono andato al delirio lo stesso con tutta la parte sinistra fasciata.

Non ho tempo per stare in malattia come consigliato dallo specialista.

Braccio fasciato, gamba fasciata pensavo che l’universo si fosse divertito abbastanza..

Domenica ad un certo punto ho cominciato a sentire freddo, freddo io non patisco il freddo.

Respirare respiravo bene, tossire non tossivo

Brividi da febbre, se non la misuri puoi sempre dire che non ce l’hai.

Figlia mi obbligava a misurarla “38” mi dice, guardo “37 e 9” correggo è molto diverso.

Stavamo discutendo sul da farsi e capire cosa fosse.

Quando l’universo mi ha mandato a cagare.

Virus intestinale.

Immagino l’universo le risate che si sta facendo, se tutto quello che è successo era per mandarmi a cagare c’è riuscito alla grande.

Chiariamo una volta per tutte scemi di guerra nostrani: politici, direttori, vice direttori, opinionisti del cazzo, che non ha nessun senso che contro 100 morti israeliani per vendetta si possa fare strage di 30000 civili palestinesi di cui la metà bambini e ragazzi. Anche uno basta semi normale con un cervello anche funzionante al 50%(io) che dice basta a questo GENOCIDIO non è antisemita. L’unica cosa sicura che voi siete delle teste di cazzo circoncise.

Questi idioti altri termini non trovo che dicono che la colpa dei 30000 mila morti più tutti i feriti non è colpa del governo Israeliano ma sono tutti colpa di Hamas e lo dicono convintamente come se a lanciare le bombe alla cazzo a sparare sui civili indifesi fosse Hamas e i suoi seguaci e non i soldati israeliani.

Effetti collaterali della guerra  questi pezzi di merda vanno dicendo ogni giorno in tv. Se non ci fosse stato Hamas con il suo vile attentato non ci sarebbero stati tutti questi morti.

Io non entrerò nella questione politica

Ma tra il diritto alla difesa dello stato Israeliano a quello che sta accadendo non nel silenzio ma ancora peggio nella assoluto far niente del mondo c’è un abisso.

Questo è un massacro senza e senza ma e a denunciarlo non si può essere accusati di essere antisemiti.

Chi lo fa è solo un idiota, uno in malafede o dei pezzi di merda e anche questo senza se e senza ma.

Tra l’altro sono gli stessi scemi che durante il covid dicevano che una vita umana vale più di della soppressione delle nostre libertà.

Chiunque si senta offeso dal mio pezzo fa bene a sentirsi offeso è quello che volevo.

MAI STATO ANTESEMITA.

CONTRO QUESTI IGNOBILI INDIVIDUI CHE SI SPACCIANO PER DEMOCRATICI SEMPRE.

Quelli che si lamentano che sono senza soldi e poi vanno in vacanza in crociera.

Ieri al delirio ( lavoro) mancava la fidanzatina. Due colleghi qualche tempo fa si sono fidanzati e adesso convivono.

La cosa che li accomuna il lamentarsi costantemente della mancanza di denaro.

Lei qualche giorno fa si lamentava della mancanza di soldi per comprare le matite alla figlia ha iniziato ad andare a scuola.

Il padre è vero che non da nessun mantenimento nonostante il giudice glielo abbia imposto.

Il fidanzatino sta ancora pagando mutui e mantenimento del primo matrimonio e non fa che lamentarsi di essere senza un euro.

Già queste estate aveva lasciato perplessi la località scelta per le loro vacanze, in Toscana in una zona carissima.

Una collega ieri mi diceva che i fidanzatini erano partiti per una crociera dal costo di oltre duemila euro più extra che nelle crociere sono uguali se non più del prezzo della crociera.

Ora sono cazzi loro, ma uno si può lamentare continuamente di essere senza soldi e poi spenderne un sacco per le vacanze ?

La bambina va con loro, gratis , dorme nella stessa cabina, per scopare dovranno aspettare il giorno quando la bambina verrà affidata a quelli dell’animazione della crociera. Loro si animeranno a vicenda.

Ora su questo si è aperto un dibattito delirante.

La separazione dal marito è recente e si delirava o no sull’opportunità di dormire tutti nella stessa camera, i colleghi davano per scontato che i fidanzatini dormissero insieme.

Ci sono voluto io per spiegargli che madre e bambina avrebbero dormito insieme e che quello che avrebbe dormito nel lettino singolo sarebbe stato lui.

L’altezza è uguale a quella della bambina.

Comunque bisogna diffidare di chi si lamenta in continuazione della mancanza di soldi e poi se li sputtana in vacanze o andando al ristorante tutte le settimane. (sempre loro)

Si vive una sola volta ed è giusto divertirsi, ma allora non bisogna lamentarsi col prossimo e sostenere di essere senza un euro. 

Ora io in crociera non ci posso andare, non per mancanza di soldi per una crociera per ora ce la faccio, ma dolce consorte patisce il mal di mare, ma tanto, tantissimo. Duemila euro risparmiati.

Fratello non si chiama Pippo chiariamolo una volta per tutte.

La storia è surreale ma assolutamente vera.

Fratello ha un bel nome ma si sa nei dialetti il diminutivo a volte non è felice e così per tutta la vita si è dovuto portare dietro il nomignolo datogli da bambino che è terribile.

Io lo chiamo fratello, anche nell’agenda telefonica è sotto fratello.

L’unica a chiamarlo con un altro nome era la buon anima di cognata che a sua volta usava un altro diminutivo molto più carino.

Col suo nome non l’ha mai chiamato un cazzo di nessuno.

Al cimitero posto d’incontri tra vedovi e vedove ha conosciuto una bella vedovella e hanno fatto amicizia.

In realtà si erano già conosciuti da ragazzi ed erano anche usciti insieme una sera.

Lei di questo fatto è assolutamente ignara, tant’è che non lo ricorda affatto.

Fratello sostiene che era innamorata di un ragazzo e quindi l’uscita con lui era stata infruttuosa. La vedovella era troppo presa dall’altro per accorgersi che quella sera usciva con lui.

Così dice e così vi racconto.

Sta di fatto che tra una lapide e l’altra abbiano fatto nuovamente amicizia.

Ora vuole che un giorno si siano incontrati al di fuori dal cimitero erano dentro a un negozio nel momento di salutarsi lei lo abbia chiamato Pippo.

Ora normalmente uno corregge l’altro e dice il suo nome, fratello no è stato zitto. C’era gente ha sostenuto.

Ora il caso ha voluto che s’incontrassero altre volte al di fuori del cimitero, la vedovella era sempre insieme a qualcuno, ma questo non ha impedito di scambiarsi due parole e alla fine il saluto era sempre lo stesso “ciao Pippo” e fratello che non le ha mai detto il suo vero nome.

L’altro giorno è successo di nuovo e fratello è rimasto molto contrariato della cosa Pippo va bene solo se ti chiami di cognome Baudo.

Ora a me la cosa sembra inconcepibile, anche perché se qualcuno mi chiama in maniera sbagliata lo correggo subito nonostante il mio nome non mi piace per niente. Anzi rincaro sempre la dose se vengo chiamato col nome di qualche collega. ” Grazie a Dio no” ” Mi sta offendendo” e via dicendo. Chiaro che il mio nome rimane impresso a tutti.

” Potevi dirglielo” gli ho detto ” No c’era gente aspetto d’incontrarla da sola al cimitero” mi ha risposto ” Ma chi sa da dove le viene fuori Pippo? ” Mi ha chiesto.

Ora Pippo è il diminutivo di Giuseppe

Giuseppe

Beppe, Giuse, Pino, Peppino, Puccio, Peppe, Pippo, Pinuccio tutto meno che Giuseppe.

Chiariamolo una volta per tutte : Fratello non si chiama Pippo e neanch’io per essere precisi.

Non è brutto ciò che è brutto ma è brutto ciò che non ci piace. Il collega strampalato a difesa della donna con cui usciva ” Non è brutta come ti hanno detto, anzi…” A riprova mi mostra le foto della donna vestita. Quelle di lei nuda non era carino nei confronti della donna.

Tutto nasce dalla presenza di una bellissima donna al delirio (lavoro) una delle più apprezzate in assoluto.

Una donna sopra i 50 anni ma con un fisico perfetto e un viso molto bello. Volendo trovargli un difetto poche tette. Non si può avere tutto dalla vita.

Si era sposata giovanissima , fatti due figli e nel mezzo della sua vita ha pensato che la sua vita fosse troppo noiosa.

Lasciato il marito ha cominciato ad andare con molti fortunati ragazzi.

Tutti mediamente giovani e molto belli.

L’ultimo ha una quindicina di anni meno di lei, ma è obbiettivamente bellissimo.

Niente anziani o della sua età.

La signora oltre che bella è molto simpatica, peccato che gli anziani non gli garbino.

Molto alla mano scherza con tutti e non se la tira nemmeno. Non ha bisogno neanche di vestirsi in maniera particolare per attirare l’attenzione di tutti, escluso uno il collega strampalato. ” Un colpo volendo si può darglielo” Mi dice convinto. ” Un colpo ?” chiedo incredulo.

La discussione si è accesa.

Ora come detto non è brutto ciò che è brutto ma è brutto ciò che non ci piace a lui la signora non piace.

Ad un certo punto della discussione ha voluto precisare che non era vero che la donna con cui usciva di 20 anni più grande di lui fosse brutta anzi….. “Certo non una mega, figa ma neanche brutta come ti hanno detto”

Era obbligatorio a quel punto farmela vedere in foto.

Aveva una galleria completa di sue foto, la maggior parte con lei nuda.

Donna di 43 anni con figlia di 20 che stava con un ragazzo di qualche anno più grande della figlia.

“Quelle nude non te le posso far vedere ” mi ha detto giustamente, erano la maggioranza.

Finalmente ne ha trovate tre vestite.

Obbiettivamente non era brutta come raccontato dai colleghi. La sua si, da un colpo volendo darglielo. Neanche avvicinabile alla bellissima donna vista in precedenza.

” Ma perché vi siete lasciati ? ” ho chiesto

I motivi sono tanti compresi l’età, ma il principale secondo me e che il sabato sera lo costringeva a guardare C’è posta per te della De Filippi.

Ha fatto bene a lasciarla figa o non figa.

Il geriatra e i bestemmioni di suocero. Demenza grave ha sentenziato.

Le cose stanno precipitando con suocero. Ma non vi voglio tediare con queste brutte cose.

Il geriatra è quello ASL doveva prescriverci il letto, la carrozzina, pannoloni e via dicendo.

I tempi sono lunghi il geriatra doveva arrivare la prossima settimana, ma un anziana della zona ha preferito morire che aspettare il suo arrivo e si è liberata una visita e visto che eravamo in zona è arrivato.

Suocero era al sole che dormiva con accanto l’OSS che si prende cura di lui.

Nontirare mi ha avvisato dell’arrivo, prima era stata dolce consorte ad avvisarmi.

Il geriatra era un omone con mascherina incorporata, dai modi gentili.

Capito che non ero io il malato si è fatto accompagnare da suocero

Ora lasciamo perdere la parte burocratica..

Il geriatra ha voluto visitarlo all’aperto doveva controllare due cose-

Io e l’OSS uno da una parte e uno dall’altra abbiamo cercato di metterlo in piedi e qui è partito il primo bestemmione lasciando di stucco il geriatra che fino a quel momento l’aveva visto solo dormire. “Addirittura” ha detto

A quel punto suocero ha nominato la santissima con termini che meglio evitare di riportare.

Ma quando il geriatra ha provato a guardargli il culo per vedere se aveva piaghe da decubito suocero ha dato il meglio di se. Dio, santi, arcangeli sono stati tutti nominati.

Certo la scena vista da fuori era strana da vedere.

Due uomini che all’aperto sorreggono un uomo anziano tutto imbacuccato e un altro che gli tira giù le braghe e gli guarda il culo è da film comico.

Il tutto è durato due minuti di bestemmie ininterrotte-

Tornato ai fogli il geriatra scriveva ” demenza grave, bestemmiatore incallito”

Prima di andarsene ci augurava ” buona fortuna “ 

Ne abbiamo veramente bisogno.

Truffe telefoniche. Banca San Paolo “Caro cliente….” Mai avuto da fare con questa banca. Mentre il numero della truffa gira da tempo in rete.

ATTENZIONE 3662593954 – 36 Valutazioni +393662593954

Tellowshttps://www.tellows.it › num › 3662593954

7 giorni fa — Numero telefonico 3662593954 da Tim (cellulare) è stato contrassegnato 23 volte come Truffa: Si spacciano per banca intesa s. paolo !

Mentre deliravo (lavoravo) mi è arrivato un messaggio, cosa diversa da una telefonata. Ho guardato e c’era questo messaggio mandato dalla banca San Paolo ” caro cliente ci hanno chiesto duemila euro dal suo conto se non è corretto ci contatti subito al…” e mi danno un sito dove interpellarli.

Chi mi segue sa che neanche volendo avrei potuto ho un cellulare privo di internet. Mi limito alle telefonate a cui quasi mai rispondo e ai messaggi. Basta e avanza.

La notizia mi ha fatto piacere non sapevo di avere un conto col San Paolo “chi sa quanti soldi ci sono ?”Mi sono domandato.” Almeno 2mila sicuramente” ho pensato.

Qualche tempo fa dalle mie parti due si sono trovati per errore un sacco di soldi sul conto corrente e non ci hanno pensato un attimo a spenderseli tutti. Non ci crederete li hanno denunciati. Ora la banca rivuole i soldi indietro.

Chiaramente è una truffa quella del San Paolo, i due hanno fatto bene a sputtanarseli tutti.

Ora andando in rete e scrivendo il numero compaiono più articoli dove avvisano che è una truffa con richiesta di riscatto.

Una volta mi era capitato di essere ricattato e non stavo girando su siti porno, ci tengo a precisare. (almeno quella volta)

Ma sempre in rete c’era scritto come fare a sbloccare il pc senza pagare nulla.

Quello che mi chiedo io : per beccare quei coglioni, altro non erano che avevano minacciato il presidente del nulla Mattarella ,l’uomo che dice banalità a tutto spiano, il giorno dopo erano a casa di questi deficienti, con grande risalto della stampa.

Ora se è questi è una settimina che truffano le persone con lo stesso numero, ma cazzo ci sarà un modo di bloccarli?

Ora che non esista sistema per fermarli mi sembra strano, ma io non sono tecnologico.

Intercettano chiunque col telefono e questi cazzo non sono capace d’intercettarli ?

A BiTonto dopo due settimana di esperimento azzerati gli incidenti stradali da quando le auto le spingono a braccia. Altro che Bologna solo del 20% con i 30 km all’ora

I dati sono davanti a tutti: BiTonto zero incidenti stradali da quando le auto vengono spinte a braccia. Bologna solo il 20% con i 30Km all’ora

Davanti a dati così inequivocabili è necessario che si obblighi tutti ad andare nelle città con le auto spinte a braccia.

Ora i vantaggi oltre che d’incidenti evitati sono molteplici.: Azzerato l’inquinamento da carburante(con grande risparmio degli automobilisti)

Azzerato l’inquinamento acustico niente più rumori di motori che vanno a tutto gas.

Azzerata la disoccupazione di extra comunitari ad ogni anglo ci sono uomini robusti pronti a spingervi l’auto per pochi euro sempre a meno del costo della benzina.

Azzerata la fretta, finalmente tutti potranno andare in auto e godersi la città.

Le case automobilistiche si stanno già attrezzando per fare auto leggere per essere spinte.

Ma la grande svolta sembra essere quella delle auto a pedale con motore

QUADRICICLO CABRIOLET – La prima azienda di rilievo a credere nel quadricicli elettrici è la Schaeffler, colosso della componentistica per le case automobilistiche, che di recente ha presentato la Bio-Hybrid (foto sopra). Si tratta di un quadriciclo a pedalata assistita lungo 210 cm e largo 85 con “carrozzeria” cabrio in quanto il tetto può essere rimosso in pochi secondi e stivato dietro lo schienale, mentre per l’inverno sono allo studio delle coperture laterali contro pioggia e freddo. Prevista sul mercato verso la fine del 2024 a Bologna, dovrebbe essere proposta nelle varianti a uno e due posti con lo stesso sistema elettrico dotato di motore da 250 W e velocità limitata a norma di legge a 25 km l’ora (bologna esulta)(su alcuni mercati anche da 750 W e 40 km/h). L’autonomia stimata è di 100 km, merito pure della dieta dimagrante in corso che dovrebbe ridurre il peso da 80 a 60 kg. Tra le attrattive citiamo il bagagliaio posteriore, il cambio automatico e l’impianto luci comprensivo di indicatori di direzione.  (Albert questa è giusta per te)

I 30km all’ora per lunghi tratti sono una cosa demente da qualsiasi parte si guardi anche da sinistra. ( sono uomo di sinistra)

Chiunque guidi un mezzo sa che è veramente idiota questa norma.

Io per andare al delirio (lavoro) ho dei tratti a 30 km l’ora , sono tratti stradali senza marciapiedi e con il transito di pedoni è giusto e normale mettere dei limiti, ma subito dopo si passa ai 50 e c’è l’autovelox fisso-

Oltre è solo vessazione senza nessuna valida motivazione.

Il piano Mattei meloniano per l’Africa. La coppa d ‘Africa di calcio. Nessuno che mi segue sul blog dall’Africa.

Anche quest’anno nessuno mi ha seguito dall’Africa e ci sono rimasto malissimo. Tutto il mondo mi segue ma dall’Africa nessuno.

Solo una ragazza qualche giorno fa mi ha chiesto se potevamo diventare amici, ma non era nel mio blog al mio “si” è sparita.

In questo periodo c’è la coppa d’Africa di calcio, è in un orario perfetto per me e ogni tanto mi è capitato di guardare delle partite, siamo nella fase degli scontri dentro o fuori.

Ora mi prendo la responsabilità di quello che dico. Sono razzisti.

Neanche un giocatore bianco nelle loro squadre. Dopo secoli di occupazione europea neanche un giocatore pallido nelle loro nazionali.

Qui in Europa che non siamo razzisti, nelle nostre nazionali siamo pieni di giocatori di colore scuro. Loro neanche uno bianco per sbaglio.

Ora va detto che praticamente tutti i giocatori che partecipano a questa manifestazione in realtà col cazzo ( grande si sa ) giocano in Africa, sono tutti giocatori che svolgono la loro professione nei vari campionati europei. Vengono pagati molto di più.

Vi ricordate le polemiche che c’erano state qualche anno di squadre giovanili italiane che andavano in Africa a prendere ragazzi, di uno che otteneva successo centinaia erano lasciati poi al loro destino.

La cosa continua in tutta Europa

Il livello della coppa d’Africa non è grandissimo, anche a livello arbitrale. Gli arbitri fanno pena ovunque.

Ieri c’era un rigore grande come una casa di 58 piani. L’arbitro non l’ha dato, ammonito inoltre l’incredulo giocatore per simulazione.

Poi grazie al VAR la verità è stata ristabilita.

Comunque le partite dentro o fuori mantengono il loro fascino.

Ma torniamo alla vera notizia del giorno ieri, la Meloni ha invitato in Italia un mucchio di capi africani, accolti in parlamento col sottofondo musicale di faccetta nera.

La Meloni ha un piano per salvare l’Africa dalla povertà, simile a quello del reddito di cittadinanza. Ed ha invitato i capoccia africani per spiegarglielo.

Il capo capoccia africano, quello della telefonata dove la boccalona c’era cascata, ma quello era falso, quello di ieri era vero. Le ha detto nel suo intervento:

. «Signora presidente del Consiglio, sul Piano Mattei che propone avremmo auspicato di essere consultati. L’Africa è pronta a discutere contorni e modalità dell’attuazione. Insisto sulla necessità di passare dalle parole ai fatti, non ci possiamo più accontentare di promesse, spesso non mantenute»

Anche noi italiani (non tutti) la pensiamo uguale sulle promesse non mantenute soprattutto da questo governo.

Cazzari sono cazzari.

Gli africani hanno l’uccello grosso ma le grandi balle dette dai governanti italiani non ce l’ha nessuno.