Fare il diversamente contadino t’insegna l’arte dell’attesa.

Io di carattere odio le attese, se c’è d’aspettare divento più insofferente di quello che già sono e la mia insofferenza è famosa.

Ma nel fare il contadino l’attesa è obbligatoria se semini devi aspettare, se fai degli innesti lo stesso ci vuole tempo tanto tempo prima di sapere come sono andate le cose.

Ho innestato la vite e le cose stanno andando alle lunghe spesso ho sentimenti di sconforto grazie anche a suocera che sostiene che non hanno preso, lo fa per rincuorarmi, e a volte momenti di ottimismo le piante sembrano praticamente tutte pronte a nuova vita. Le gemme son ben visibili ma ancora non hanno dato vita a nuove foglie. Gli esperti mi hanno detto che la verità sarà chiara a fine mese e fino ad allora di non disperare ma anche di non farmi troppe illusioni.

Avrei anche delle foto ma obbiettivamente non si capisce molto.

Ogni mattino mi faccio il mio giro per vedere se è spuntata la prima foglia.

Incredibilmente delle viti prese nel tempo sbagliato, una vite rustica con uva che non ha bisogno di cure, presa durante le passeggiata con Nontirare. Su 10 rametti messi nella terra ben 5 hanno preso vita e sono passati ben 5 mesi dall’esperimento. Le foto prossimamente.

Questi sono i miei carciofi, fanno praticamente tutto da se.

Vale anche per i lupini dopo seminati vengono su senza bisogno di cure.

Questa è la famosa borragine che si usa nei ripieni, in Liguria sono famosi i ravioli-

Questa pianta fa tutto da se e nasce spontaneamente.

Nell’attesa di sviluppi vi saluto.

Il salto vibrazionale da non confondere col salto della quaglia. La guerra tra la luce e il buio che non c’entra niente col caro bollette. Gli extraterrestri che ci stanno aiutando e molto altro. Cena da parente cara e compagno espertissimi della materia.

Ora sia chiaro che non sto prendendo in giro nessuno, certo il mio agnosticismo ha sempre il sopravvento su tutto.

Con parente cara e compagno esperti di materie olistiche, hanno uno studio ben avviato le discussioni sono sempre molto interessanti.

Non farei questo pezzo se non ci fosse l’urgenza di avvisare tutti che sta per avvenire il salto vibrazionale e che non siamo pronti e che il le forze del buio potrebbero avere la meglio sulle forze della luce. Troppo pochi umani hanno preso consapevolezza della cosa.

Potrei aver finito qui il pezzo ma cercherò di darvi qualche altra informazione per spingervi a prendere consapevolezza del rischio che state correndo.

Intanto la fisica quantistica è importante, come i mondi paralleli che sono fondamentali per capire tutto. Ora voi siete qui pensate, ma tante parti di voi sono da un’altra parte e stanno vivendo un’altra vita, spesso più divertente della vostra qui. Certo che se non sapete che ci sono le vite parallele la cosa vi sembrerà strana ma è esattamente così.

Gli extraterrestri esistono e sono in contatto con noi tipo telepaticamente, ma qui torniamo alla fisica quantistica, dovete studiare un pochettino per capire esattamente la cosa. Se dovete parlare con uno negli Stati Uniti non è che prendete l’aereo ogni volta, telefonate fate prima. Lo stesso gli extraterrestri ci mandano dei messaggi tramite le onde dell’universo chiaramente se non siete sintonizzati e guardate C’è posta per te non riceverete i messaggi.

Non scordiamoci dei poli che si stanno invertendo questo è evidente a tutti. Basta vedere ogni giorno le polemiche su questo argomento.

Ma torniamo alla guerra non tra russi e ucraini ma tra la luce la consapevolezza e il buio e l’ottusità.

Il conflitto è in atto e il risultato è incerto per ora siamo 12 a 0 per il buio.

Alla fine il messaggio è questo:

Le persone che al momento del balzo vibrazionale, non avranno compiuto il mutamento della propria frequenza vibratoria, che non si saranno identificate con la propria anima e non saranno in sintonia con lo stato di coscienza della nuova Terra, non riusciranno a seguire il pianeta. Avverrà un normale processo fisico di selezione e non certo una scelta basata su principi morali del giusto/sbagliato, bene/male.

Io il mio l’ho fatto vi ho avvisato poi sono fatti vostri.

Sorella lontana il polso rotto e il saluto fascista per poter guarire. Nel frattempo il braccio è stato ingessato di nuovo il primo tentativo è fallito. Seconda parte-

Sorella lontana ha passato una Pasqua dolorante. Venerdì ha avuto la sua passione, dai raggi si vedeva che il polso si era spostato di nuovo.

Il dottore ha sgridato sorella lontana perché era evidente che avesse usato la mano c’era un lasco di molti centimetri nella fasciatura dal polso. Sorella ha provato a negare l’evidenza e il dottore le ha detto che ” non sarò un primario ma fino a qui ci arrivo anch’io” Sorella ha dovuto ammettere di aver usato la mano.

Le alternative erano due: Tirare di nuovo il braccio o passare all’operazione con placca.

Sorella ha scelto il tirare di nuovo il braccio questa volta con l’anestesia, l’altra volta era quasi svenuta dal dolore e le grida si erano sentite a centinaia di metri. Motivo perché il polso non era andato a posto seconda sorella. Il dottore si era spaventato alle urla e al suo quasi svenimento e non aveva concluso correttamente il suo lavoro. Sorella la prima volta aveva rifiutato l’anestesia non avendo capito a cosa andava in contro.

Sedata come un cavallo l’ortopedico le ha tirato di nuovo il braccio, questa volta il dolore è stato sopportabile.

L’hanno ingessata in modo che non muovesse il polso e rimandata a casa dicendole che se vuole guarire di fare il saluto fascista quando è in piedi e di appoggiare il braccio quando è seduta-

“Dieci giorni persi” ha detto sorella lontana quando le ho fatto gli auguri di Pasqua-

Per il bagno pasquale ha dovuto chiedere aiuto alla figlia preferita che è arrivata per le feste, delle altre non si fida e di cognato lontano neanche a parlarne e già tanto se si riesce a lavare da solo senza aiuto di sorella. Per la schiena è lei la lavatrice ufficiale. Secondo me in questo periodo la sostituisce con qualche badante carina.

Sorella come deve tenere la mano.

Secondo me la storia continua, tra qualche giorno ha di nuovo i raggi al polso.

Battuta del giorno ricettata

Nei libri di cucina le ricette dovrebbero essere suddivise in base al numero di stoviglie che sporcano.
(frandiben, Twitter)

Il solito libro di ricette si riconosce dall’incipit “questo non è il solito libro di ricette”
(LiaCeli, Twitter

Io ho mangiato tanto di quei granchi… avevo granchi dappertutto, avevo perfino i granchi nelle gambe. Infatti poi sono andato a fare una passeggiata, per sgranchirmi… (Giorgio Panariello)

Il budino di crema e’ una disgustosa sostanza risultante da una malevola congiunzione della gallina, della mucca e del cuoco. (Ambrose Bierce)

L’unico cibo afrodisiaco secondo me e’ la donna. (Ugo Tognazzi)

Sesso e cibo sono analoghi. Poco molte volte e’ meglio che molto poche volte. (Tom Sharpe)

Le mancate condoglianze .La famiglia 50 volte vaccinati ha preso il covid (in ospedale ) e il padre è morto.

E’ morto qualche mese fa il padre di una mia amica.

Ora sarò sincero mi era parso di aver visto un manifesto tornando dal delirio.( lavoro).

Avevo chiesto a dolce consorte è amica sua, se nei social c’era qualcosa.

L’amica di dolce consorte è di quelle che al mattino manda il buon giorno cumulativo. Aveva guardato non c’erano messaggi di nessun genere. Negli ultimi anni la loro amicizia si è affievolita parecchio. Il marito è simpatico lei obbiettivamente è una diversamente simpatica. Sembra sempre col morto in casa.

Il giorno dopo avevo controllato di nuovo ma del manifesto nulla.

Ieri ci siamo visti per caso e dopo i soliti convenevoli il marito ha tirato fuori la storia del suocero morto.” E’ morto mio suocero” ha detto “Quando ?” ho risposto facendo finta di non sapere nulla e con la faccia sorpresa. Non è una bugia non sapevo esattamente il giorno che era morto.

Il marito mi ha detto la data esatta, ero in ferie, per quello che non l’avevo visto il manifesto e il giorno dopo che l’avevo intravisto era stato coperto. Assolto con formula piena e pacca sulla spalla.

Tra l’altro tirchia com’è l’amica di dolce consorte ha messo i manifesti solo nella sua via. Ligure doc.

” Ma non potevi avvisare ? ” ho detto rivoltando la frittata per farla sentire in colpa. Un messaggio avrebbe avuto senso.

Dopo averla fatta sentire in colpa mi sono fatto perdonare facendomi raccontare tutta la storia.

Questa volta la faccia del morto in casa ci stava.

L’amica di dolce consorte era di quelli del vaccino covid salva la vita.

Tutti, genitori, fratello e famiglia lei il marito simpatico e figli tutti 50 volte vaccinati .

Il padre era stato in ospedale per un controllo e aveva preso il covid , ma non lo sapeva, tornato a casa l’ha passato a tutti e tutti l’hanno preso , chi in maniera grave chi in maniera leggera sta di fatto che erano tutti ma proprio tutti malati di covid.

Quando sembrava che si stessero riprendendo il padre debilitato dalla malattia si è sentito male, portato al pronto soccorso e ricoverato, gli era comparso un problema ai polmoni, nella notte è morto.

La faccia triste dell’amica di dolce consorte ci stava tutta. Il padre aveva superato i 90 anni .

Fatte le condoglianze ci simo salutati a distanza. Entrambi avevano ancora la mascherina tirata giù ma ce l’avevano.

Tornato a casa ho raccontato a dolce consorte i fatti e stamattina le ho detto di telefonarle, amicizia affievolita si o no le condoglianze andavano fatte.

Nipote aspirante suicida finalmente ha avuto il suo primo incontro con lo psicologo. Tutte le colpe secondo nipote sono del padre. Se quella sera invece di scopare avesse fatto dell’altro sarebbe stato meglio per tutti.

E’ stato peggio di un parto ma alla fine tra mille tentennamenti nipote si è collegata con il psicologo.

Nipote ha raccontato tutta contenta a dolce consorte della prima seduta.

Nipote era felicissima del primo incontro, sostiene di essersi trovata benissimo. Non vede l’ora di fare la seconda seduta.

Non c’è cifra per starla a sentire per un ora di seguito, io dopo 10 minuti mi vengono idee omicide .

Parrebbe che avrebbe incolpato suo padre di tutti i suoi disagi.

Ora cognato lontano è quello che è m mi sento di difenderlo a spada tratta.

Le colpe vanno divise in parti: 45% sorella lontana ( la madre per capirci) 45% nipote, nascere diversamente intelligenti è una condizione non una colpa ma lei ci mette molto del suo e il 10% di cognato lontano il solo fatto di averci messo lo sperma lo rende colpevole.

Stasera abbiamo la seconda seduta, speriamo che lo psicologo la illumini e le faccia capire che è ora di finirla di dare la colpa dei suoi guai a suo padre e di cominciare a prendersi le sue responsabilità.

Figlia ieri ha fatto il versamento benefico allo psicologo. Cosa non si fa per la famiglia.

“Vuoi sentire cosa dice tua nipote ” mi chiede dolce consorte ” No ” rispondo deciso ” fa lo stesso” risponde e parte il messaggio vocale e mi tocca ascoltare gratis.

Giulia la ragazza più bella della zona malata di AIDS seconda parte.

A quei tempi non era chiaro come si trasmettesse la malattia, credo neanche adesso e tutti si erano posti la domanda come comportarsi sia con lei che con la famiglia

Era la madre che andava a fare la spesa, che girava per il paese e la paura che fosse lei a poter trasmettere il virus per molti era una cosa reale.

Si parlava ai quei tempi che bastava la saliva, assolutamente falso, una stretta di mano falsissimo, e via dicendo ma come il covid all’inizio ognuno diceva la sua.

Giulia in realtà per i primi tempi praticamente si era vista raramente, quando l’avevo intravista aveva perso tutta la sua bellezza, irriconoscibile.

Inoltre era partita la voce che la sorella a sua volta avesse contratto la malattia.

La sorella era carina ma non paragonabile alla Giulia . Comunque in molti avevano cominciato a prendere le distanze anche da lei. Viveva in casa con una malata e quindi poteva a sua volta trasmettere il virus, nel dubbio era meglio evitare.

Ora io non farò l’anima bella la mia ignoranza era pari a quella degli altri.

Come non si trasmette il virus

Il virus non si trasmette attraverso:

  • strette di mano, abbracci, vestiti
  • baci, saliva, morsi, graffi, tosse, lacrime, sudore, muco, urina e feci
  • bicchieri, posate, piatti, sanitari, asciugamani e lenzuola
  • punture di insetti.
  • Il virus non si trasmette frequentando:
  • palestre, piscine, docce, saune e gabinetti
  • scuole, asili e luoghi di lavoro
  • ristoranti, bar, cinema e locali pubblici
  • mezzi di trasporto.

A quei tempi diciamoci la verità non eravamo proprio convinti che fosse tutto vero e per precauzione era meglio evitare. I casi erano rari almeno dalle mie parti e quindi in realtà torti non ne abbiamo fatti.

Il ragionamento era semplice: PERCHE’ RISCHIARE SE NON C’E’ NECESSITA’. La madre e la sorella in qualche modo erano state obbligate ma gli altri no era una scelta personale. SE NON C’E’ UNA SPINTA EMOTIVA E’ NATURALE NON ANDARE OLTRE.LE PERSONE SI LIMITANO ALLE NOZIONI BASI E SPESSO AL SENTITO DIRE.

In quel periodo erano partite le prime cure che avevano effetto e Giulia fortunatamente aveva reagito positivamente.

Giulia appena era stata meglio si era trasferita e di lei non avevo avuto più notizie.

Dopo qualche anno al mattino ero al bar quando mi era stato detto di leggere la pagina locale.

Giulia si era schiantata in motorino mentre tornava all’alba, lavorava per un’impresa di pulizie.

Stava male ma era andata a lavorare lo stesso e al lavoro gli avevano dato qualcosa per il mal di testa che aveva abbinato a quello già preso prima di partire per il lavoro e pare avesse fatto una reazione avversa . ( mai dare farmaci alla cazzo potreste finire nei guai)

Ora il motivo della sua morte non si è mai saputo esattamente ma non è morta di AIDS. Tutte le colleghe ne avevano parlato bene. Ma si sa quando si muore tutti parlano bene di te. Morite se volete che parlino bene di voi.

E’ stata seppellita accanto al padre e quando vado a trovare i miei passando vedo ancora la sua foto di quando era bellissima e desiderata da tutti.

Nella mia vita non ho più avuto conoscenza di persone malate di AIDS , forse perché grazie alle cure oggi si può vivere una vita normale e non è necessario doverlo raccontare in giro. (giustamente)

Io ho sempre usato in gioventù per precauzione il preservativo anche prima dell’avvento dell’AIDS, nel blog c’è non so dove un racconto sui preservativi, tanto per dire che non mi invento qualcosa adesso per fare la parte del più furbo, tra l’altro non ne ho bisogno. ( sarò pirla)

PS dimenticavo come si prende

  • sessuale: attraverso rapporti etero o omosessuali non protetti da un efficace metodo di prevenzione (profilattico, PrEP – profilassi pre-esposizione o U=U )
  • ematica: scambio di siringhe o condivisione di strumenti per l’uso di sostanze psicoattive; trasfusioni di sangue contaminato
  • verticale: da madre a neonato durante la gravidanza, al momento del parto e, più raramente, attraverso l’allattamento al seno.

Giulia la ragazza più bella della zona. Storia tendenzialmente triste. Articolo ispirato da il mondo positivo sull’AIDS.

Nel 1983 ero poco più che vent’enne quando in Italia ci fu il primo caso.

Si parlava che fossero colpiti solo gli omosessuali e i drogati. Non drogandomi e avendo altri gusti sessuali la notizia era stata presa con una certa leggerezza.

Sarò sincero le battute erano tante. La posizione della chiesa era che fosse una punizione divina per punire gli omosessuali.

Vivendo in provincia e in piccoli centri si pensa che queste cose accadano solo nelle grandi città.

Cos’ quando si seppe che Giulia era siero positiva lasciò tutti abbastanza sorpresi, anche se Giulia era una tossica e sessualmente alquanto promiscua.

Giulia era la più bella ragazza della zona la Brigitte Bardot della provincia.

Biondina, con un viso molto bello e dolce, un corpo fatto bene seno e sedere da favola.

Giulia era più grande di me aveva una decina di anni di più. Conosciutissima aveva avuto con la sua famiglia un bar frequentatissimo. Il bar col biliardo e la sala giochi e dove si giocava d’azzardo alla notte.

Ma la bellezza da sola nella vita non basta e tra tutti gli spasimanti aveva scelto il peggiore il maledetto.

La famiglia nel frattempo aveva venduto il bar e poco tempo dopo il padre era morto di tumore.

Giulia era scomparsa dal paese su di lei giungevano voci sempre più inquietanti. Droga, prostituzione.

Ricordo il giorno che si seppe la notizia che aveva contratto l’AIDS il dispiacere era palpabile in tutta la comunità, era sempre stata una ragazza gentile con tutti, le sue scelte erano state un dispiacere per tutti. Nei piccoli centri si è figli di tutti. Oggi non è così ma una volta lo era. Inoltre la sua famiglia era rimasta in paese madre e sorella più piccola ed erano ben volute.

Ai quei tempi le cure non erano come adesso e si moriva.

Era così che Giulia era tornata in paese ed era rientrata a vivere in casa irriconoscibile ma era tornata.

continua….

Gli ritirano la patente e diventa obeso. Storia di un malinteso finito male.

Carlo lo chiameremo così è un mio vicino di campo, un uomo leggermente più giovane di me.

Qualche hanno fa era stato fermato da una pattuglia dei carabinieri è fatto il controllo dell’alcool, aveva bevuto solo birra ma in quantità sufficiente per finire nei guai.

Mettiamoci che il carabiniere lo scambia per un altro, un rivale in amore e la cosa si aggrava, l’accanimento nei suoi confronti gli sarà fatale. Chiariranno l’equivoco solo dopo molto tempo. Chi sa che risate che si sono fatti.

Carlo in quella notte non perde solo la patente ma anche il lavoro, guidava dei mezzi per vivere.

Spesso le persone non pensano alle conseguenze delle cazzate che stanno facendo. Carlo è un brav’uomo educato e gentile ma quello di bere un po’ di più dopo il lavoro è un vizio che non sa togliersi.

L’uomo vive ancora in casa con la mamma la quinta essenza della cattiveria, non si è mai sposato o convissuto con una donna che non fossero la madre e la sorella la sesta essenza della cattiveria. La fame nel mondo è tanta tantissima un disperato se l’è anche sposata e fatto un figlio.

Carlo va in depressione e comincia a mettere su chili su chili la pancia sembra una mongolfiera.

La famiglia fatta da dementi lo consiglia male, rifiuterà di fare i servizi sociali preferendo la forte multa, forse pensando di non pagarla…..

Sta di fatto che Carlo continua a ingrassare ormai è più largo che lungo fa specie vederlo sulla bici venire nei campi. (Carlo è più largo di questo)

Ora dopo qualche anno ha preso un apetta 50 fa impressione vedere lui e il cane di media taglia lì dentro, non sai come ci riescano a stare. Per la patente dell’auto ha fallito i quiz ed ha rinunciato. ( ha trovato un lavoro dove non serve guidare)

L’altra sera l’ho visto seduto fuori da un bar con degli amici e aveva davanti una bottiglia di birra vuota e una in mano….e il cane sdraiato a terra al suo fianco.

Sul bere birre pare non abbia imparato niente se lo beccano di nuovo non guida più neanche l’apetta 50. Il rischio che lo scambino per un rivale in amore però ora è minimo….

La sparizione misteriosa della gallina. Un giallo brillantemente risolto dal cane poliziotta Nontirare.

Ora chi mi segue sa che le galline del mio pollaio godono di una grande libertà, Le libero e le lascio tranquillamente scagazzare in giro escluso alcuni posti ben definiti dove le prendo a scopate se ce le vedo andare, per il resto possono girare liberamente.

Ora quando le prendo a scopate non sono molto felici starnazzano e svolazzano da tutte le parti. Ma spero che prima o poi imparino, inoltre ho detto a Nontirare di tenerle a bada e di mandarle via quando arrivano nel piazzale davanti a casa ma lei si è rifiutata categoricamente ” tienile dentro il pollaio ste galline scagazzanti” mi ha risposto.

Quando è ora di farle rientrare c’è il rito del co co de’. Come il pifferaio magico prendo una vaschettina con dentro della graniglia che faccio risuonare nel contenitore e le galline magicamente al co co de’ e al rumore della graniglia ovunque sono accorrono e mi seguono dentro il pollaio. Qui chiaramente vengono premiate con la graniglia di cui vanno ghiotte.

Ieri le conto invece che otto sono sette. Guardo in giro nulla, nessuna gallina. Entro nel pollaio e guardo dove fanno le uova, la gallina non c’è.

Parte la ricerca della gallina scomparsa. Nontirare sosteneva che le sue origini sono di grandissimi cani poliziotti, famosissimi per il fiuto e la perspicacia. ” Per il fiuto forse per la perspicacia lascia perdere che sei un cane pirla” le ho detto ” sarai furbo te ” mi ha risposto.

“Facciamo una gara e vediamo chi la trova per primo ” ho proposto ” sfida accettata vinco su tre gambe sole ” mi ha risposto. ” io vado a sinistra ( a destra mai ) ” ho detto ” Io a destra ” ed è iniziata la sfida.

Ci siamo ritrovati dopo aver fatto il giro e della gallina nessuna traccia. “l’hai vista pirla di una segugio? “” no pirla e basta”

Della gallina nessuna traccia.

Entriamo in cantina, la porta è chiusa, la tengo sempre chiusa è il posto dove s’infilano subito. Guardiamo, la gallina non c’è. Richiudo ” dove sarà finita?” Chiedo a Nontirare ” Le galline sono animali strani oggi ci sono domani te le mangi e non ci sono più” ha risposto

Riparto per un nuovo giro di ricerca lasciando la pirla filosofa dalla cantina.

Quando la sento gridare ” l’ho trovata ho vinto, vieni qui pirla che l’ho trovata.”

La gallina è nel bagno della cantina che sta gridando ” liberatemi sono rimasta chiusa qui dentro”

La gallina ha seguito suocera ed è entrata con lei in cantina, quindi l’ha seguita anche quando è andata nel retro della cantina solo che suocera ignara di essere seguita ha chiuso la porta…..

La gallina è rimasta chiusa nel retro impossibilitata ad uscire e se non fosse stato per quella meravigliosa, stupenda, bellissima, intelligentissima, fantastica, mirabolante di Nontirare sarei ancora a cercarla .

Quando si perdono le scommesse bisogna onorare il debito.

Sorella lontana si è darrupata dalla scala. Cognato lontano sosteneva di non sentire nessun dolore così l’hanno ingessata al polso solo dopo 4 giorni.

Sorella lontana ieri sera era addolorata e dolorante .Aveva passato l’intero giorno al pronto soccorso aveva il polso rotto. Considerando la sanità nel meridione 12 ore per fasciarle un polso è stato un successone.

Ma partiamo dalla caduta. C’era da mettere le tende lavate e stirate è primavera e doveva andare il prete a benedire la casa. Ora in casa la gioventù non manca ma sorella ha deciso nonostante l’età e il fisico non proprio atletico di farlo lei.

Era convinta di essere già arrivata in fondo alla scala e invece mancava ancora un gradino…..in un attimo si è ritrovata darrupata, nella caduta ha messo male la mano e il polso si è rotto.

Poteva capitare a chiunque.

Il problema è stato cognato lontano che in generale non capisce un cazzo, ma di ortopedia ancora meno.

Lui è come me(solo in questo) non sente il dolore e pensa che tutti non ne debbano sentire, quindi le ha fatto muovere le dita ” io non sento niente” ha dichiarato convinto ” non hai niente è inutile andare al pronto soccorso” ha concluso.

Ora sorella lontana sentiva dolore ma visto che cognato lontano non ne sentiva non ha voluto discutere più di tanto. Ha provato a chiedere ” Ma sei sicuro? ” “Non vedi che muovi le dita e io ti garantisco che non sento nessun dolore.” Rassicurata dal marito si è convinta della cosa anche se qualche dubbio le è rimasto perché lei il dolore lo sentiva ma guai a contraddire cognato lontano.

Dopo tre giorni di sofferenza nonostante cognato lontano continuasse a non sentire nessun dolore, nipote indiavolata l’ha portata al pronto soccorso.

Dopo ore di attesa e a raggi fatti la conclusione è stata: polso rotto” andava ingessato. Chiaramente sorella lontana ha chiesto se erano sicuri visto che il marito non sentiva nulla. Ma davanti hai raggi c’era poco da discutere.

L’attesa per essere ingessata è stata lunga una vera penitenza. Quando è stato il suo momento un’infermiera le ha chiesto se voleva l’anestesia, ma sorella che era poco lucida e stanca dall’attesa ha chiesto ” ma serve?” L’infermiera a cui non fregava niente di sorella lontana ” se non sente dolore non serve” ha risposto convinta.

Così quando le hanno tirato il braccio senza anestesia, sorella non aveva capito che l’anestesia serviva per rimettere a posto il braccio, il dolore è stato atroce, lei non è cognato lontano e neanche Rambo e stava per svenire.

Quindi è stata fatta l’ingessatura o fasciatura questo da sorella dolorante non è stato possibile capire si sa solo che le spuntano fuori di poco le dita . Il dolore che le ottenebrava la mente era ancora troppo forte nonostante cognato lontano continuasse a sostenere di non sentirne e così non sapeva dirmi esattamente cosa le avessero fatto. . L’antidolorifico era stato appena preso e non aveva fatto ancora effetto.

Sorella lontana mi salutava non vedeva l’ora di andare a sdraiarsi sul letto e mi passava cognato lontano che mi voleva rassicurare che lui non sentiva nessun dolore e che era sorella esagerata e che prima di andare al pronto soccorso stava meglio.

Il ritorno di Brunetta. Il governo dei professionisti delle cazzate mica come i dilettanti dei 5 stelle che le cazzate le facevano per incompetenza, ha deciso che Brunetta (che nel frattempo si era ritirato dalla politica dopo la caduta del governo Draghi, lasciando tra le lacrime Forza Italia.)sarà il presidente del CNEL Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro. Come siamo caduti in basso.

Ora che io non sopporto questo essere infame si sa, un essere pieno di se ed è notorio che sia stitico, che a questo paese ha dato solo del danno come Forza Italia d’altronde, ritorni dopo aver lasciato speravamo definitamente la politica dimostra che in Italia abbiamo una delle peggiori classi dirigenti dell’intera galassia. sia a destra che al centro che a sinistra. Si va sempre a pescare tra i soliti incompetenti che hanno dimostrato coi fatti di non saper far niente.

La cosa positiva si potrebbe pensare che non lo dovrebbero pagare e lo dovrebbe fare a titolo gratuito ( ma uno ci può credere ?) avendo già la pensione. Ma a volte e meglio pagare uno che sa quello che fa e non affidarsi ad uno che racconta di essere l’uomo più intelligente del mondo dopo Draghi, Berlusconi e Craxi i suo fari nella vita politica e che come ministro non è ha imbroccata una neanche per sbaglio.

Comunque la vita politica è fatta di alti e bassi e in questo caso con Brunetta presidente del CNEL si è raggiunto il punto più basso. Chiaramente non parlo dell’altezza di Brunetta.

Le donne parlano più degli uomini (13.000 parole al giorno in più)Iniziano prima a parlare e sono (molto) più loquaci. Lo sapevamo, ma uno studio dell’università del Maryland ci svela che è tutta colpa di una proteina. Dolce consorte 12000 parole le consuma tutte al mattino presto.

Ora chi mi conosce sa la mia avversione alle conversazioni mattutine. Intendo parole che ti trafiggono la mente.

Al mattino si dovrebbe solo dire l’essenziale. ” buon giorno, ciao, ci vediamo dopo”

Chiaramente dolce consorte non è di questa opinione e parte già nel letto appena svegliati a parlare e questo non sarebbe grave di per se, la cosa grave sta che pretende che l’ascolti e ancora più incredibilmente che le risponda-

Alle sei del mattino vuoi parlare, parla ci mancherebbe ancora che glielo proibissi, ma pretendere che capisca quello che dice mi sembra veramente troppo-

Sarà la primavera è un periodo che dolce consorte è più ciarliera del solito, al mattino, parte con mille propositi e programmi che chiaramente non farà ma che ci tiene a farmi sapere.

Stamattina mi ha chiesto “che ore sono?” ” le 5″ ho risposto. Da sempre per scontato che sia sveglio ” Solare o legale?” ha continuato ” Solare ” “quindi le 6?” Stanotte è cambiato l’orario, i coglioni che ci governano avevano promesso di finirla con questa pagliacciata. ( dico alla Meloni, è un modo di dire. Lo so che è al governo da pochi mesi e la colpa non è sua, molte altre colpe ma questa no)

” Si sono le sei ” dico per farla felice. Quindi dolce consorte ha pensato bene visto che erano le sei e non le 5 di mettermi al corrente dei suoi propositi mattutini a cui in alcuni avrei dovuto partecipare attivamente indipendentemente dalla mia volontà. Esattamente cosa non so, so che qualcosa e anche più di qualcosa ha detto. Quando torna(andata in ufficio con figlia santa Scadenza è la sua santa preferita) e non vedrà fatto niente di quello detto sono sicuro che me li ricorderà, ma sarà quasi pomeriggio….

(Il titolo è tratto in parte da VanityFair it)

Dio esiste

Ieri al delirio( lavoro )uno degli innumerevoli capi mentre trafficava piegato sotto uno scaffale alzandosi di scatto ha preso una craniata nella scaffalatura.

Non bisognerebbe ridere ma questi incidenti fanno sempre molto ridere.

Mentre bestemmiava per il dolore e si toccava la testa per controllare che non si fosse rotta, sono corso a controllare.

Solo una bella botta ma niente di rotto.

Il pensiero è tornato a tanti ma tanti anni fa sempre al delirio.

A quei tempi avevamo un capo che aveva messo d’accordo tutti, infatti tutti pensavano che fosse uno stronzo.

L’azienda aveva deciso di fare delle modifiche alle scaffalature e da 2 metri di altezza passare a 180 l’altezza iniziale da terra.

Questo oltre la mole di lavoro che avrebbe comportato era come al solito una cosa idiota e inutile pensata da dei dementi.

C’erano state proteste che il capo aveva affrontato nei peggiori dei modi con arroganza e indisponenza-

Comunque quando fai il dipendente per quanto un ordine sia scemo , basta che non si vada contro al codice penale o civile devi obbedire

Il lavoro chiaramente si è iniziato a farlo con scazzo ma si è iniziato a farlo.

Era un pomeriggio e il capo era di fretta e stava correndo e per far prima ha attraversato le scaffalature vuote invece che passare di lato.

Il capo era alto più 190 e prima ci passava comodamente sotto la scaffalatura, passata la prima è arrivato alla seconda che era stata appena abbassata ed ha dato una testata clamorosa, con la fronte ha preso in pieno la scaffalatura è barcollato ed è finito a terra esanime tra lo stupore di noi subalterni .

Antipatico o no eravamo intervenuti ed era stato chiamata un autombulanza. La craniata era stata fortissima e il capo era a terra senza sensi….

Arrivati i soccorsi in pochi minuti, li abbiamo praticamente a fianco è stato soccorso e man mano ha ripreso i sensi ( si fa per dire)

Il giorno dopo nell’esatto posto dove aveva preso la testata era comparsa una grossa scritta in stampatello

DIO ESISTE

Non piove, governo ladro, quando i detti cambiano.

La situazione è seria, non piove governo ladro. si potrebbe tranquillamente dire.

Certamente si può dire anche se piove, in verità si può dire con qualsiasi tempo.

Questi al governo sono dei veri professionisti mica come quelle leggere dei 5 stelle.

Almeno questi hanno un progetto, rubano ai poveri per dare ai ricchi.

Ma non è di politica che voglio parlare ma del tempo : non piove e quando piove fa solo danni.

Da quando faccio il diversamente contadino la pioggia è diventata una priorità.

Siamo a fine marzo ed il fiume è quasi secco, e bisogna già bagnare le coltivazioni.

Sembra di essere a fine agosto quando il fiume si secca.

La cosa è alquanto preoccupante .

Ora per non lasciarvi troppo tristi

E’ già tutto in fiore, altro che marzo.

Figlia ha scoperto andando al CAF a fare l’ISEE per pagare la rata universitaria che l’anno precedente avevamo guadagnato più del doppio di quello che pensavamo. Peccato che non ce ne siamo accorti. Storia di ordinaria demenza burocratica ” e io pago”

Ora l’impiegata del CAF quando afferma ” Per me è giusto così” davanti all’evidente errore, la matematica non è un opinione e l’addizione non è complicata neanche per uno che lavora in un CAF. 1 +1 = 2 non può fare 4. Ma l’impiegata che è lì da 25 anni è rimasta irremovibile sulla sua idea ” E’ giusto così” ” Giusto un cazzo, così devo pagare la rata massima” ha provato a dire figlia. “L’errore non è mio, io mi limito a mettere dei dati e come vede i dati sono giusti, se qualcuno ha sbagliato è all’ INPS o all’ufficio dell’entrate. Si rivolga a loro” ha continuato. ” Comunque per pura cortesia chiederò a qualcuno che ne sa più di me” Ha finito di dire. ” Chiunque passi” ha pensato figlia” visto che sono 25 anni che sei lì e forse dovresti sapere queste cose.”

Il risultato è che secondo l’ufficio dell’entrate o INPS 1+1= 4 “e io pago”

Ora figlia ha provato a mettersi in contattato con questi mentecatti altro termine non c’è.

Si passa da segreterie telefoniche dove non c’è nessuna possibilità che ti risponda qualcuno neanche per sbaglio, fatte a posta per sfinire le persone che hanno bisogno d’informazioni.

Figlia ha provato a fare la domanda nel sito proposto. Entro un mese le daranno una risposta, non si sa quale e nel frattempo ” io pago”

Chiaramente figlia non si è arresa ed ha chiesto un appuntamento tramite telefono per andare di persona personalmente a parlare con qualcuno di questi impiegati per vedere di trovare una soluzione. Tra dieci giorni bontà loro. “e io pago”

Secondo figlia è un problema del programma ” se fosse così tutti dovrebbero avere questo problema e non solo noi” ho ribattuto e al CAF ne sarebbero stati a conoscenza” ho finito di dire.

Dolce consorte forte di conoscenze nei vari istituti coinvolti ha provato a vedere di trovare una soluzione oggi si saprà qualcosa.

Resta il fatto che se sbaglia il cittadino viene punito se sbagliano loro in ogni caso ” pago io ” ore perse , incazzatura e se non si risolve in tempo bisogna pagare il massimo della rata e poi sperare di poter recuperare il non dovuto.

Abbiamo provato a vedere nel conto corrente non ci sono tutti quei soldi, magari per sbaglio una mazzetta era finita lì-

PS La cosa più grave è che devi chiedere dei favori non per avere dei vantaggi ma per ottenere il giusto. Che paese di m…..

Che gli statunitensi sono dei contamusse si sa. Silicon Valley Bank bancarotta controllata dopo che avevano sostenuto qualche mese fa che era una delle banche più solide. Quello che non si capisce perché crollano anche tutti i titoli bancari italiani. Pisciano in America e anneghiamo noi in Italia. La borsa peggiore in Europa.

Nessun esperto aveva previsto un cazzo, precisiamolo, ma ora tutte queste scienze pure di esperti di economia ci spiegano perché è successo. Sono veramente dei coglioni.

L’uomo dal bancomat spiega che col cazzo i correntisti della banca possono prendere i loro soldi. Ma questi sono cinesi in visita negli Stati Uniti e l’uomo dallo sportello spiega i grandi pregi della democrazia americana.

“Ti possono fottere tutto senza problemi.” sta dicendo

Ora anche in Svizzera sta fallendo una banca

Weekend ad altissima tensione per Credit Suisse. Cosa succede se il colosso bancario svizzero fallisce ?

Robert Kiyosaki, l’investitore che aveva previsto il tracollo di Lehman Brothers nel 2008, ritiene che Credit Suisse sarà la prossima vittima. Nouriel Roubini afferma invece che la banca sia «troppo grande per fallire ma anche per essere salvata».

Comunque la pensiate indovinate chi lo prende nel culo ?

Ufficiale: ieri è venuto il geriatra. Suocera di testa c’è tutta, suocero è andato, dolce consorte mezza botta.

Ieri è venuto il geriatra ed ha fatto il test MM SE alla famiglia. Il Mini-Mental State Examination, o MMSE  è un test neuropsicologico per la valutazione dei disturbi dell’efficienza intellettiva e della presenza di deterioramento cognitivo.

Suocero come vi racconto spesso sta peggiorando e per aver bisogno di aiuti dallo stato bisogna fare delle domande dove ci vuole la conferma della malattia. La visita geriatrica è un primo passo la prossima se aspettiamo ancora è quella del becchino.

Lasciamo perdere tutto il resto ma arriviamo al test. Il geriatra fa domande di vario genere sia personali che di cultura e a seconda delle risposte da una valutazione.

Suocera 30 su 30 e lode è la più sveglia della famiglia. Ha risposto a tutto e tutto correttamente.

Suocero 14 su 30 è andato come vado dicendo da tempo. Cosa che dolce consorte e cognato io io io negano.

” Dove abita” ” qui ” ha risposto. ” Quando è nato ?” ” tanto tempo fa ” ha risposto correttamente ” in che nazione viviamo ” ” in una nazione di merda” ho risposto io bruciando la risposta a suocero.

Il punteggio totale è compreso tra un minimo di 0 ed un massimo di 30 punti. Un punteggio uguale o inferiore a 18 è indice di una grave compromissione delle abilità cognitive; un punteggio compreso tra 18 e 24 è indice di una compromissione da moderata a lieve, un punteggio pari a 25 è considerato borderline, da 26 a 30 è indice di normalità cognitiva.

Le indicazioni sono comunque orientative, essendo presenti dei fattori di taratura legati all’età ed alla scolarità del soggetto.

Dolce consorte è sui 25 borderline. Non che il geriatra le abbia fatto le domande anche a lei, ma si capiva dalla faccia che faceva su alcune risposte da dare soprattutto temi generali.

Chi è il presidente della repubblica ?” ” Mattarella ” suocera ” uno stronzo ” io . Il vuoto nello sguardo di dolce consorte alla ricerca mentale del nome.

Il geriatra ha detto una cosa importante i suoceri sono come le valanghe adesso a rischio di cadute improvvise.

Suocera soprattutto per via del peso in eccesso è sbilanciata. Anche il geriatra le ha detto che deve dimagrire, ma lei ha confermato che non mangia. Ecco se il geriatra faceva domande sul cibo il test di suocera sarebbe stato 0 su 30.

Avviso importante: Se volete insegnare alla Sapienza mi raccomando non girate prima film porno. Articolo voluto fortemente da figlia.

Ora vi racconto in breve e in modo personale la storia, ci potrebbero essere qualche imprecisione.

Ruggeri Freddi è un bel ragazzone palestrato ma anche un bravissimo studente tant’è che si laurea in ingegneria, ora devo dire che è anche gay.

Viene contattato da una agenzia americana non per fare l’ingegnere di quelli sono pieni, ma per fare un provino….

Il ragazzo va negli Stati Uniti il paese delle grandi opportunità e viene scritturato per fare film porno gay. Diventa famoso e ben pagato era uno degli attori più famosi.

Dopo anni pensa che sia il momento di smettere si era stancato di farsi un culo così ( perdonate la battuta, non so cosa facesse, mai visto suoi film) e coi soldi guadagnati pensa d’investirli nello studio e prende una seconda laurea in matematica.

Fa un concorso e viene assunto alla Sapienza, e inizia a insegnare anche se il contratto non è stato perfezionato.

Dopo 60 ore d’insegnamento viene sostituito senza nessuna spiegazione e si rifiuteranno di dargliene ancora adesso ufficialmente nessuno sa il motivo-

Il ragazzo ha fatto film porno e non ha problemi a metterci la faccia e anche altro e fa causa alla Sapienza che si rifiuta addirittura di pagarlo.

Dopo quasi 4 anni Ruggero vince la causa, ma non solo il giudice condanna la Sapienza per causa temeraria, era chiaro anche a loro che avessero torto marcio, ma intanto sono passati 4 anni e in ogni caso i responsabili non pagheranno di tasca loro. Nel frattempo Ruggero ha trovato un altro lavoro.

Ma per Ruggero era una questione di principio (seconda battuta scema perdonate sempre) non è che se si gay lo devi prendere nel culo da tutti.

Ora Ruggero Freddi voleva che la sua storia circolasse e lo sapessero più persone possibili io nel mio piccolo ( parlo di blog chiaramente, terza battuta scema ) ho fatto il mio ed ho accontentato figlia.

Guardando la signora inutile riflessioni serissime e profondissime (altro che filosofi) sulla vita, il paradiso e l’inferno.

Ieri al delirio (lavoro) mentre maledicevo il mio destino di dover delirare ancora non si sa per quanti anni a quanto pare vogliono fare l’ennesima proroga sulle pensioni, di fatto impedendo alle persone di programmare il loro futuro. Quindi lo spirito non era dei migliori, quando la mia attenzione è stata attratta da una signora esterna che frequenta il delirio.

La signora chiaramente la conosco, e mi è venuto in mente grazie al famoso gioco delle associazioni l’inutilità della signora all’intero universo, che esistesse o no la signora non cambierebbe una beata cippa.

Neanche da parlarne male della signora non saprei cosa dire in sua accusa, educata e il giusto gentile , ma proprio una di quelle persone che non si capisce cosa ci stanno a fare al mondo.

Premesso che anch’io non so che cazzo ci sto a fare qui, tant’è e lo ripeto spesso che se mi chiedessero di ripetere l’avventura si attaccano al cazzo, la vita è come la mamma una basta e avanza.

La signora ha una vita normalissima ma non so per quale esatto motivo la identifico con l’inutile, sarà che quando parla il tipo di voce tende ad addormentarmi, il viso inespressivo.

Dopo di lei ho pensato che in realtà la vita è una grande fregatura per almeno il 90% delle persone(me compreso) un passaggio breve pieno di rotture di balle , intervallato ogni tanto da qualcosa di piacevole, ma le rotture di palle imperversano.

Quando l’umore è quello i pensieri non sono mai positivi.

Quindi sempre per starne associazioni di idee sono passato al paradiso e all’inferno.

La signora dove sarebbe dovuta andare dopo la sua vita inutile sulla terra ?

Evidentemente il paradiso o l’inferno eterno non hanno nessun senso comunque ti sei comportato.

Non c’è proporzione tra il premio o la punizione,

Altro che il 41bis ai mafiosi. Per quanto malvagi l’eternità è una pena sproporzionata, tra una vita di 80 anni di malvagità e il sempre senza possibilità di redenzione. Ma vale anche per il paradiso, che mentre per l’inferno uno si può immaginare cosa possa essere, il paradiso nessuno e dico nessuno sa neanche minimamente che cazzo sia. Cosa si fa per l’eternità ? Sesso dicono di no, canti, balli, guardi i fiori ? Minchia fai? Preghi tutto il tempo?

La signora mi si è avvicinata ignara dei mie pensieri sul suo conto e mi ha fatto inevitabilmente una domanda inutile, inutili come le mie riflessioni.

Il suo suocero scomparso e il suo ritrovamento Storia smemorabile.

Chi mi segue sa che suocero pian piano sta perdendo la memoria la demenza avanza inesorabilmente.

Ieri stavo per andare al delirio( lavoro ) ed ero in ritardo, invece che la moto dovevo prendere l’auto.

Suocera mi chiede mentre sto passando se avevo visto suocero che era pronto da mangiare ma non lo trovava.

Le dico di no, sono di fretta ” chi sa dov’è andato quel testone? ” mi dice ” ” è venti minuti che lo chiamo ” finisce di dire.

Premesso che suocero è sordo oltre che rimbambito il suo chiamare è chiaramente inutile.

Faccio un giro veloce intorno a casa di suocero nessuna traccia, sono sempre più in ritardo, urlo “figlia, figlia” figlia incredibilmente al secondo figlia esce sul terrazzo ” vieni giù a dare una mano alla nonna a cercare il nonno”

Suocero più di duecento metri di seguito non fa, lontano non può essere andato.

Vado dall’auto che è lì a pochi metri e apro lo sportello e mentre sto salendo trovo suocero seduto comodamente al posto di giuda che traffica con i comandi cercando di ricordare a cosa servissero.

Mi sorride, suocero è qualche anno che non guida più, l’ultima volta era stato portato a casa dalle forze dell’ordine. Si era perso e non sapeva più che da parte andare. Era a un chilometro da casa. Aveva chiesto aiuto.

“Mi serve l’auto ” dico. Mi sorride gli dispiace scendere, lo vedo dall’espressione del viso. A fatica cerca di scendere “Ce la fai ?”Dico ” come sono salito scendo ” risponde sorridendo.

” Se lì testone?” dice suocera. testone è ormai il secondo nome di suocero ” vieni a mangiare che è pronto ” finisce di dire.

Suocero sceso prende anche il bastone che era rimasto in auto. Salgo in auto sono in ritradissimo. Metto in moto. Suocero si avvia verso il cancello mentre suocera continua a gridare che è pronto ma lui sordo e perso nei suoi pensieri incurante delle parole che non sente si avviava lentamente verso l’uscita.

In auto stando attento gli passo a fianco, il cancello nel frattempo si è aperto e mentre vado via e il cancello si richiude, l’ultima immagine che vedo è di suocero che cammina senza meta alla ricerca dei ricordi perduti.

Battuta del giorno libertina

L’estrema perversione per un libertino è essere fedele.
(Philip Roth)

Superati i 40 gli uomini liberi che si trovano sono:
A) sposati
B) psicopatici
C) libertini
D) una combinazione delle precedenti
E) morti
(chiaralaltra, Twitter)

Libertino. Letteralmente un uomo liberato, che pertanto è libero di essere schiavo delle sue passioni.
(Ambrose Bierce)

C’è più moralità in un libertino che in un bigotto.
(Pino Caruso)

Il libertino è uno che apprezza i vantaggi del matrimonio (altrui).
(Gianni Monduzzi)

La trapanazione del cranio (rigorosamente da svegli) Conte, Fontana, Speranza e le accuse nell’inchiesta Covid: «Sapevano che il virus dilagava e non intervennero»( corriere delle sera Bergamo) Per poi rompere i coglioni a tutti col green pass che non serviva a un cazzo.

Che verranno assolti tutti è sicuro, quando sei parte della casta politica un giudice che alla fine ti assolve lo trovi sempre.

In Italia la giustizia rimane l’istituzione peggiore che abbiamo. Deliberano sul cavillo non sul diritto.

Ma facciamo finta che Speranza venga condannato e sarebbe il minimo per tutto il danno che ha dato, dal piano pandemico che non c’era andando avanti fino al green pass inutile come la sua esistenza anzi dannosa.

Avrei trovato come pena , questa tecnica rigorosamente scientifica esattamente valida come il green pass.

La trapanazione del cranio (rigorosamente da svegli)

Trapanare il cranio da svegli è una delle più antiche pratiche chirurgiche della storia umana, si trovano traccia addirittura nel Mesolitico. Ma qual era la sua funzione? Semplice, rimuovere gli spiriti maligni che albergavano nella mente. Nonostante sia una pratica parecchio cruenta, in realtà la maggior parte dei pazienti sopravviveva: tutto stava nella bravura del “chirurgo” nel non assestare colpi troppo forti, che avrebbero provocato la spaccatura di altre ossa craniche adiacenti.

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La cognata che non sapeva guidare l’auto e i punti tolti dalla patente perché andava a 200 all’ora in autostrada. 2 parte

Cognata ha smesso di guidare l’auto e non ha mai più guidato in vita sua, ha fatto una scelta di grande saggezza –

Sono passati più di vent’anni da quei tempi.

Un giorno da delle analisi il suo medico di base aveva capito che c’era qualcosa che non andava, è stato l’unico dottore a intestardirsi che c’era qualcosa che non andava e nonostante gli specialisti la rimandassero indietro tranquillizzandola che non c’era nulla di preoccuparsi, o magari dandogli inutili cure, il suo dottore non ha mai smesso di farle fare nuovi controlli.

Ora sarò chiaro non si tratta di malasanità, tutti gli esami sono stati fatti e i dottori sono stati tutti gentili solo che nessuno degli specialisti ci ha capito il verso giusto. La differenza tra un medico e un buon medico è quella di avere l’intuizione e capire quello che può essere.

Il suo medico di base ha insistito e purtroppo dopo un anno la sua intuizione iniziale ha avuto conferma. Un male di quelli rari che capitano a poche persone. Ma qui nelle vicinanze c’era un centro sperimentale uno dei due in tutta Italia attrezzato per combattere questo male.

Dopo una prima visita il mercoledì avrebbe iniziato la cura.

La domenica cognata si è sentita male, contro il destino non c’è nulla da fare, il lunedì mattina ricordo ancora quel giorno ero lì mentre un’autombulanza la portava in ospedale tutto era precipitato inaspettatamente, ricordo le sue lacrime e la sua mano che accarezzava la mia mentre la portavano via, non riusciva più a parlare.

In ospedale non ci avevano dato nessuna speranza, eravamo passati all’andare finalmente a curarla a non c’è più niente da fare tra la sorpresa e lo sgomento di tutti. Le metastasi che nessuno aveva visto avevano colpito il cervello.

Telefonato a sorella lontana per informarla del verso che aveva preso la situazione, cognato lontano senza pensarci un attimo ha caricato tutta la famiglia sull’auto di grossa cilindrata ed è partito per dare l’ultimo saluto a cognata.

Ha volato sull’autostrada, cognato è stato un professionista e ancora adesso nonostante l’età fa gare, sa andare a folli velocità.

Con l’aereo ci avrebbe messo di più tra attese d’imbarco e tutto il resto.

Il tempo per salutarla e partecipare al suo funerale.

Ieri ci pensavo non ho nessun ricordo di quel giorno nulla è come se fosse stato tutto cancellato, come se cognata non fosse mai stata seppellita.

Dopo qualche tempo sorella lontana ha telefonato a fratello per chiedergli se cognata aveva sempre rinnovato la patente, al “si ” ” mi devi mandare la fotocopia ”

Cognato era volato qua ma gli autovelox non hanno un anima e nessuna pietà ed era stato immortalato più volte ed ora oltre le multe pretendevano dei punti da togliere. Cognato lontano non ne aveva più da togliere e anche tutti quelli accanto a lui avevano finito la scorta.

Così risulta a gli atti che cognata il giorno che che partiva per il suo ultimo viaggio, andasse in autostrada a 200 all’ora e guidasse l’auto come un vero pilota di rally lei che non aveva mai superato i 40 all’ora.

Mi piace immaginarla alla guida dell’auto e che ci saluta e ci dice ” ci vediamo il più tardi possibile”

Con affetto a una persona veramente cara.

La cognata che non sapeva guidare l’auto e i punti tolti dalla patente perché andava a 200 all’ora in autostrada.

Cognata aveva tanti doti e al dire in vero anche tanti difetti, ma su una cosa tutti erano d’accordo era che non sapeva guidare l’auto, era negata.

Cognata aveva preso la patente dopo poco i 30 anni, doveva servirle per i figli che ormai stavano crescendo e dovevano essere portati in giro nei vari impegni della giornata.

Chi è stato quel folle che l’ha promossa rimane un mistero, forse impietosito o magari quel giorno per un caso fortuito cognata era riuscita a superare tutte le prove sta di fatto che gli era stata data la patente.

Dopo qualche tempo nessuno voleva più andare in auto con lei, al ” vi porto io” tutti dicevano ” No è lo stesso mi arrangio” Anche mio padre che la vita l’aveva rischiata molte volte durante la seconda guerra mondiale, aveva fatto la campagna di Russia, dopo un viaggio di pochi chilometri con cognata in macchina, si era rifiutato categoricamente di salire ancora in auto con lei alla guida e si che aveva viaggiato per anni con un collega costantemente ubriaco, ma come cognata diceva mio padre di non aver mai visto nessuno guidare così male e neanche in guerra di aver rischiato così tanto la vita.(chiaramente stava esagerando)

La prima vita automobilistica di cognata finisce con tutta la fiancata di destra dell’auto di fratello distrutta ” al ci passo?” fratello ingenuamente aveva risposto ” si” ” ma mi avevi detto che ci passavo ” aveva provato a dire come giustificazione a fratello che urlava per l’auto distrutta.

La sua seconda vita automobilistica è nata quando è toccato a me il turno di prendere la patente.

Per imparare mi era stata presa una fiat 850 verde. Grandissima auto .Ai quei tempi nessuna cintura, nessun specchietto ai lati dell’auto

Quindi con cognata avevamo deciso d’imparare insieme a guidare, forte della sua patente e io del mio foglio rosa siamo diventati coppia al volante. Quanto ho riso non è descrivibile in quelle pazze guide.

Cognata sbagliava almeno tre volte la partenza prima di prendere il via , metteva la prima lasciava la frizione e il motore si spegneva , tra il suo stupore ” non capisco ” continuava a dire. La prima tirata per centinaia di metri e la seconda per km. Quando cambiava la marcia guardava il cambio e non guardava più la strada sbandando a destra o a sinistra. Metteva la freccia a destra e girava a sinistra, metteva la sinistra e girava a destra. zizzagava per la strada non riusciva ad andare dritta, non superava i 40 tra l’ira degli altri automobilisti che la insultavano senza ritegno e lei rispondeva per le rime mandandoli a quel paese ma mai staccando le mani dal volante.

Le nostre guide sono durate fino alla mia promozione. Cognata era libera di usare la mia auto ma dopo qualche tentativo solitario, aveva deciso direi giustamente che era meglio smettere di guidare, ma la patente l’ha sempre rinnovata ” non si sa mai ” diceva.

Io ho voluto molto bene a cognata, l’ho conosciuto ancora ragazzino, sono stato il primo della famiglia ad essere presentato e il volersi bene nel tempo è stato reciproco, nonostante tutte le liti che sarebbero arrivate io e lei non abbiamo mai bisticciato.

E’ stata una presenza costante nella mia vita e quando ho avuto bisogno c’è sempre stata, come io per lei.

Ci sono persone che non credono al destino, ma ad un certo punto della sua vita tutto quello che poteva andare male è andato male.

continua

Suocera e l’imprevisto mattutino. Il mobiletto del bagno che si stacca da un lato e lei rimane a sorreggerlo cercando un aiuto. Suocero che è sordo non accorre a darle una mano, poi finalmente arriva dolce consorte….

Ora discutere perché il mobiletto si è staccato è abbastanza inutile resta il fatto che si è staccato mentre suocera ci stava trafficando, infatti è rimasta a sorreggerlo senza sapere come fare a risolvere la questione.

Se lo avesse mollato si sarebbe sfracellato sul lavandino, quindi eroicamente l’ha sorretto.

Ha provato a gridare aiuto urlando a suocero d’intervenire, ma il suocero chiuso nella sua beata sordità rimaneva tranquillo seduto sul divano, magari pensando a quanto tempo suocera stava in bagno.

Fortuna ha voluto che dolce consorte scendesse giù dai suoi genitori.

Entrata ha sentito suocera gridare aiuto, accorsa in bagno ha trovato suocera che sorreggeva il mobiletto e cercava di non farlo cadere giù.

Dolce consorte si è sostituita alla madre nel sorreggere il mobile cercando una soluzione. Dopo qualche minuto di studio ha pregato la madre di tornare alla sua eroica impresa di sorreggere il mobiletto ed è corsa da me che mi sono precipitato giù senza indugi e senza remore ad aiutare suocera.

La prima cosa che ho fatto è stato esentarla dal tenere su il mobiletto.

La prima cosa che ha fatto suocera visto che eravamo in due è stato quello di andarsene per insultare suocero che dormiva beatamente sul divano e non si era nemmeno accorto del via vai.

Ora bisognava trovare una soluzione, ho pregato dolce consorte di sorreggere il mobiletto mentre andavo a prendere dei cacciaviti, mentre passavo suocero mi sorrideva, il vantaggio se sei sordo che se anche t’insultano non senti l’offese e non ti arrabbi.

Recuperati i cacciaviti tornavo, dolce consorte era allo stremo delle sue forze , suocera è molto più forte.

Un cacciavite andava bene ma l’altro no ” Vado a prenderlo ” ho detto ” No vado io ” ha detto dolce consorte ” Ma non sai quale prendere ” Ho ribattuto ” li prendo tutti , reggi tu sto cazzo di mobiletto” ha detto senza possibilità di repliche.

Preso in carico il mobiletto dolce consorte è partita alla ricerca del cacciavite giusto.

Mentre passava ha gridato a suocero di non stare sempre seduto e di camminare. Suocero ha sorriso pensando che dolce consorte l’avesse salutato e si è rimesso a dormire tranquillo.

Dolce consorte è stata di parola li ha portati tutti.

” Reggi ” le ho detto ” fai presto ” ha risposto. Dolce consorte non è adatta alle fatiche fisiche è una donna celebrale, sta sempre a pensare e si sa le donne che pensano sono un grosso problema soprattutto per chi gli sta accanto. Al ” sai a cosa pensavo ? ” ti vengono i brividi di paura… ” No e non lo voglio sapere ” rispondo di solito. Di solito sono sono rotture di balle per il sottoscritto.

Risolto il problema del mobiletto ci siamo avviati all’uscita, quando dolce consorte si è fermata davanti a suocero ” Alzati e cammina ” gli ha detto e come per miracolo suocero si è alzato ,doveva andare d’urgenza in bagno finalmente si era liberato. Fuori c’era un vento da far paura e pisciare all’aperto come fa di solito con il vento forte è pericoloso, soprattutto se pisci conto vento.

I cartelloni autostradali con informazioni idiote.

Qui in Liguria l’autostrade fanno schifo si sa, e con i lavori a vita fanno ancora più schifo.

All’entrata dal casello c’è scritto lasciate ogni speranza, o voi chentrate?» Dante si sa che era stato dalle nostre parti.

Ma io vorrei capire che cazzo vuol dire lavori al km 302 ? o meglio al km 38 nel mio caso.

Sono tre anni che ci sono lavori a questo cazzo di km 38

Ma si può scrivere al km 38 ? Che cazzo ne so dov’è il km 38, prima o dopo Rapallo ? Dopo Rapallo lavori è un informazione coglioni che non siete altro non al km 38.

Il bello che se vai avanti da dove sei partito e incontri un nuovo cartello luminoso l’informazione è la stessa al km 38 ci sono lavori. Quindi 38 è un posto preciso come un paese ? E io automobilista dovrei conoscere a memoria tutti i km per sapermi regolare? ” Dove sei ?” Al km 25 ” invece che a Moneglia

Comunque qui da me fanno prima a dire dove non ci sono lavori visto che è un cantiere dopo l’altro. Al km 37 nessun lavoro.

E poi finiamola col cartello luminoso ” attenzione uomo in strada” Andate e prendetelo e portatelo via, che ha rotto il cazzo anche lui, ma con tutti i posti che ci sono proprio in autostrada deve andare questo pirla.

La spina della discordia. Dolce consorte ha acquistato la spina per il ferro da stiro sbagliata.

Diciamoci la verità stirare è una gran rottura di palle. Io nonostante maschio integerrimo so stirare, da uno a dieci 6—-

Dolce consorte 10++++++++ quindi scassa la minchia con le sue critiche invece che apprezzare la buona volontà.

Ultimamente la donna che aiuta suocera, alla fine l’ha accettata, si è scoperto che stira benissimo 10 con lode e stretta di mano. Quindi dolce consorte ha deciso di aggiungerle del lavoro la nostra roba da stirare. Nessuno ha obbiettato niente tutti favorevoli. Tre su tre con stretta di mano e un bacio alla donna.

L’altra mattina la signora mi chiama e mi dice che il ferro da stiro ha fatto le scintille, se ne avevo un altro, dopo un minuto aveva a sua disposizione il nostro.

Preso il ferro da stiro di suocera è constato che il problema era nella spina ho deliberato che bastava cambiarla e che non era necessario comprarne uno nuovo.” Bravo” ha detto Dolce consorte ” Quando lo fai ? ” ha domandato ” Appena abbiano la spina ” ho risposto. ” E quando la compri ?” ha insistito ” Davanti all’ufficio hai cinesi” presa la spina bruciacchiata ” vai con questa e fattene dare una della stessa misura ” ho risposto. FREGATA

La sera dolce consorte mi dice che aveva fatto vedere la spina al cinese ma le aveva detto ” al momento ne elano splovvisti e che c’ela solo la misula più glande.” ” Galzie ” ha risposto dolce consolte “ma mio malito vuole questa misula” ed è venuta via.

Ieri mi sono fermato da un cinese ed ho comprato la spina ed ho speso la bellezza di euro 1 e 90.

Ieri sera anche dolce consorte ha comprato una spina.” Quanto l’hai pagata ” ho chiesto ” ” 2 euro e 50 ” mi ha risposto.

Le ho detto quanto l’avevo pagata ” strano perché è uguale identica” tirandola fuori dalla borsa .

Uguale identica non è corretto aveva preso la misura più grande quella che aveva rifiutato dall’altro negozio.

Prenderla in giro è stato il minimo. Dolce consorte è permalosa ” La prossima volta vai e te la compri tu ” mi ha risposto ” infatti l’ho comprata ” ho risposto ” ma a differenza tua ho preso quella giusta” ho finito di dire.

Dolce consorte si è risentita ” bravo e ora non facciamo passare un mese prima che la cambi ” ha finito di dire…

Di questo non c’è pericolo, sono sicuro che ogni giorno me lo ricorderà che ho comprato la spina giusta e che la devo mettere al ferro da stiro.

La collega giovane mostra l’ano al proctologo. ” Che vergogna”

Ora uno mi dovrebbe spiegare perché uno sceglie come mestiere di passare le sue giornate a guardare l’ano delle persone ?

Il proctologo è quella figura specialistica che si occupa dello studio delle malattie a carico del colon-retto e dell’ ano.  Le competenze del proctologo riguardano quindi tutti gli organi collegati all’ apparato colon-rettale, infatti l’etimologia della parola Proctologo deriva dal greco “procto” ( ossia ano) e  “logo” ( ossia discorso).

Con tutte le specializzazioni che ci sono questa mi sembra sicuramente bizzarra.

La visita proctologica consiste in una visione diretta e quindi da una esplorazione manuale condotta dallo specialista proctologo nel tratto ano-rettale. In particolari situazione la visita specialista può essere accompagnata anche da un esame endoscopico chiamato anoscopia.

I poche parole ti fa mettere a 90 e poi ti infila un dito in culo e vuole essere pagato. Sicuramente deve essere un sadico.

La collega giovane ha visto del sangue nelle feci e chiaramente si è preoccupata, la collega anziana che si è lasciata andare fisicamente, è un cubo ormai, le ha consigliato un professore dove era stata da poco.

” Ma ti fa mettere a 90 ? ” ho chiesto ” Dipende” ha detto la collega anziana ” con me mi ha fatto mettere su un fianco” ha continuato ” è stato molto delicato e discreto” ha finito di dire. Come si faccia a essere discreto mentre si guarda il buco del culo di uno per me è un mistero e soprattutto quando ti ci infila il dito.

La collega giovane passata qualche settimana ha fatto la visita, solo ragadi per fortuna.

“Ma ti ha fatto mettere a 90 ?” Ho chiesto. Guardavo se a secondo del soggetto cambiasse posizione. Ora la collega giovane è molto bellina e anche a sedere si difende….

” Che vergogna ” mi ha risposto ” ero imbarazzatissima ” ha finito di dire.

“Ma quando vai dal ginecologo non è la stessa cosa ?” ho chiesto ” Ma il mio ginecologo lo conosco ” ha risposto.

A seconda del paziente la posizione che trovi.

Ora la collega giovane ha pagato 130 per farsi guardare l’ano e pensare che in giro c’è gente in rete che paga anche di più per guardare il culo delle belle ragazze.

Speriamo di non averne mai bisogno del proctologo.