I piselli e la memoria.

Mattina “E’ tempo di piantare i piselli” Mi dice il suocero” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza”. Finisce di dire.

” Va bene ” rispondo “vado alla cooperativa e li compro”.

Apriti cielo ” No” risponde” bisogna andare da C……. è l’unico che ha i piselli buoni ”

Peccato che C….-sia in un comune diverso dal nostro, e siamo in fascia arancione.

” Va be” continuo” non penso che ci sarà molta differenza ”

Non l’avessi mai detto. Il suocero è come impazzito ” No no , sono una schifezza bisogna andare da C…..” con voce arrabbiata .

Il suocero sta andando in demenza, e quindi è inutile discutere e con Nontirare siamo andati a fare la nostra passeggiata.

Pomeriggio ” E’ tempo di piantare i piselli ” mi dice il suocero ” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza”

” Va bene” rispondo” dove vado a comprarli?” chedo

“Da C…… a S…….. , è l’unico che ha i piselli buoni del posto ” mi risponde.

“Va bene ” gli dico ” ma bisogna aspettare perché siamo zona arancione, e non si può andare da un comune all’altro” finisco di dire.

” Ma non vai al lavoro? ” mi chiede ” Si ma è un altro comune, lì ci devo andare a posta e non posso, mi fanno la multa ” rispondo tranquillo . Suocero sorride ” E’ un disastro questo virus ” dice e va via.

Mattino dopo ” E’ tempo di piantare i piselli ” mi dice il suocero ” se ne vuoi mangiare è ora di piantarli” continua ” ma bisogna andarli a comprare, perché quest’anno non abbiamo tenuto la semenza ”

” Va bene rispondo” gli dico ” dove vado a comprarli? ” chiedo.

“Da C…..a S…… , è l’unico che ha i piselli buoni del posto”mi risponde.

” Va bene ” gli dico ” ma bisogna aspettare perché siamo in zona arancione , e non si può andare da un comune all’altro” finisco di dire.

” Ma non vai al lavoro? ” Mi chiede ” Si ma è un altro comune, lì ci devo andare a posta e non posso, mi fanno la multa ” rispondo tranquillo. Suocero sorride ” E’ un disastro questo virus ” dice e va via.

Pomeriggio ” E’ ora ………… Va be’ vi risparmio il seguito . La malattia è così, il suocero si scorda.

La cosa stava andando avanti da una settimana, mattina e pomeriggio sempre la stessa conversazione, fino a stamattina.

” E’ tempo di piantare i piselli…….. va be la storia è sempre quella ed anche le mie risposte, ma questa volta alla fine dice ” ma c’è anche B…… ha roba buona ”

B…… è nel comune ” Domani vado ” rispondo ” Bene “dice il suocero sorridendo e va via .

Domani vado, e domenica tempo permettendo li pianto subito.

Pomeriggio ” Ci sarebbe da piantare le cipolline ” dice suocero, bisogna andare da C…… a S…… è l’unico che ha la cipollina buona ”

A me non piace dire bugie, ma questa volta farò un’eccezione .

Ieri primi al mondo per mortalità da coroniavirus.

Ieri sera il buon Mentana al TG della sette diceva ” abbiamo controllato, ma oggi nessuno nel mondo ha avuto la nostra mortalità ” Non è che abbiamo più casi degli altri e che da noi si muore di più di coronavirus.

Sono andato a vedere peggio di noi nel mondo, alla lunga c’è solo il Messico è l’Iran.

Ora tra le varie spiegazioni, si va ad ipotesi: La prima che essendo un paese di anziani è normale che prima o poi di qualcosa bisogna morire, la seconda che abbiamo una pessima sanità, per cui quando arriviamo in ospedale il più delle volte siamo già spacciati, e le cure non servino più a niente.

Esempio: quando ti trovano un tumore all’ultimo stadio, per quanto ti possano curare sei spacciato.

Ieri abbiamo avuto 731 persone morte da coronavirus, secondo i dati , quante ne sarebbero morte lo stesso anche senza coronavirus ? E’ la mia domanda.

Tutti a casa, tutti zona rossa sento dire da molti. Lasciatemelo dire avete rotto il cazzo con la zona rossa, se poi la gente va a lavorare, sale su gli autobus, e fa tutte le cose per cui si prende veramente il virus. I posti di lavoro chi li controlla? E’ il posto dove si contagia di più, soprattutto quelli al chiuso. Quanti posti avete sentito dire chiusi per mancanza di rispetto delle regole, io nessuna.Nel mio posto di lavoro mai visto fare un controllo. Vero anche che la mia azienda fin dall’inizio ci hanno dotato, di mascherine e guanti, sanificanti, ma chi è venuto a controllare ? Nessuno.

Zona gialla era più che sufficiente, se questo paese avesse avuto dei controlli seri, e regole serie.

Multate due donne in macchina perché una non aveva la mascherina, e non erano conviventi.

Se fossero state a casa di una delle due e avessero limonatato per più di 15 minuti come consigliava il commissario alla sanità Calabrese Zuccatelli, il tempo necessario per infettarsi secondo questa scienza, messo lì da scienze più grandi di lui, nessuno avrebbe potuto dire niente, ma erano fuori, o meglio in macchina e sono state multate, bene, non so a voi ma a me c’è qualcosa che non torna.

Motociclista si ferma per rispondere al telefono, si toglie casco e risponde, multato perché all’aperto senza mascherina.

E i casi sono tantissimi. Certo qualcuno mi dirà ci vuole buon senso da parte di tutti ,anche delle forze dell’ordine. Bene io del buon senso delle forze dell’ordine non mi fido. Ho amici anche carissimi nelle forze dell’ordine, anche con altissimi gradi, e scusate ma del loro buon senso ne faccio a meno.

Le leggi si rispettano se hanno senso e logica , in questa storia non hanno senso e né logica, o meglio avrebbero logica se ci fosse un metro di giudizio uguale per tutti, e non a seconda dei casi, e dal buon senso di chi ti controlla.

Sta di fatto che da noi si muore più che dalle altri parti, anche degli Stati Uniti e dall’odiato Trump, in proporzione si muore più da noi.

Alla fine di questa storia saremo un paese più giovane e più povero e non solo economicamente.

Grande risultato, dopo l’albero delle zucche , ora anche l’albero dei funghi.

albero delle zucche
albero di funghi.

L’anno scorso vi avevo fatto vedere il mio albero di zucche. Prima foto. Vedete come le zucche scendono giù dai rami, e per chi le coltiva è un grande vantaggio , intanto non ti devi piegare, che di questi tempi è un attimo, e te lo ritrovi piantato nel …….

Quest’anno dopo anni di esperimenti sono riuscito a creare l’albero dei funghi, certo questo è un prototipo, i funghi non sono dei più buoni.

Per i porcini l’albero di castagno è il migliore, anche il faggio non è male, certo non è che tutti hanno alberi di castagni e faggi nel giardino.

Comunque il risultato è stato ottimo, vedete come i funghi crescano dappertutto, sui rami, sul tronco, anche qui si eviterà di doversi piegare troppo……

Sto sperimentando altre novità al più presto vi farò sapere .

Se lo sa Nontirare (cane ) sono guai. Foto di Guardacomeseigrasso e Toglitidaipiedi (gatti)

“Guardacomeseigrasso è sempre più grasso.”” Non è vero è costituzione, e lasciami dormire.”

Si ostina a voler dormire nel suo cestino, ma come si vede non ci sta più. Abbiamo provato a mettere a dieta la suocera e gatto con scarsi risultati per entrambi, in nostra assenza entrambi mangiano continuamente, suocera e Guardacomeseigrasso negano e sostengono che si tratta di voci infondate e parlano di costituzione fisica.

Sta di fatto che ogni volta che entriamo in casa di sorpresa li troviamo entrambi a mangiare.

Sono ancora qua .

Toglitidaipiedi ormai dorme pacifico praticamente in continuazione . A differenza di Guardacomeseigrasso sta dimagrendo continuamente, il peso che perde lui lo prende l’altro.

Non dite niente a Nontirare niente di queste foto se no sono guai.

prima o poi mi vendico

Questa è la sua unica foto sul blog

Gigina e il capitano Salvini parte seconda

Ieri abbiamo lasciato Gigina dopo un anno dal matrimonio, che aveva un bar in società con una amica, e con tre amanti fissi sicuri.

Ma Gigina non era soddisfatta della sua vita, aveva l’animo dell’imprenditrice e un po’ della zoccola, così conosciuto uno ha pensato bene di andarci a vivere insieme , ha deciso di aprire un locale con lui dalla parte opposta della Liguria di dove viveva , stava 5 giorni da una parte e tornava due giorni alla settimana a casa dal marito e al vecchio bar.

Il marito l’ha sempre lasciata fare, senza mai fare discussioni, personalmente credo che fosse a conoscenza di quasi tutto se non di tutto.

Il mio amico è andata a trovarla anche nella nuova città ed attività, diciamo che per la Gigina la fedeltà sessuale non è mai stata una sua prerogativa . Dopo qualche mese il mio amico ha conosciuto un’altra donna con cui ha messo su una storia e lì la storia con Gigina si è conclusa, così le notizie su di lei.

Sono passati anni e anni, sapevo che era tornata, c’eravamo visti una volta per caso per strada, finita la storia col tipo era finita anche l’attività . Mi aveva salutato con lo stesso affetto e simpatia di sempre, era tornata ad avere solo il vecchio bar, ed era sempre sposata con lo stesso marito.

Una volta qualche anno fa ero passato dal suo bar ma non c’era, c’era la socia, avevo chiesto, Gigina aveva lavorato la mattina.

Torniamo ad oggi.

Mi dice il mio amico “la Gigina è diventata assessore: deleghe pubblica istruzione,sanità servizi sociali e assistenziali e pari opportunità ” lo dice ridendo ” prende il cellulare e mi fa vedere una foto di Gigina abbracciata al capitano Salvini.

In un paese di media grandezza, ma di notevole importanza per la zona, Gigina si è candidata con la lega di Salvini ed ha preso un mucchio di voti. In rete ci sono le sue foto abbracciata a Salvini, chiaramente senza mascherina e a tutti i maggiori esponenti della lega , ed è stata nominata assessore all’istruzione.

Io ho un grande affetto per Gigina, ma saperla assessore all’istruzione mi ha fatto sobbalzare.

Leggendo ho scoperto che oltre il bar aveva aperto altre attività nella zona , che aiutavano a valorizzare la sua vallata Certo la cultura non è mai stato il suo forte , ma sicuramente aveva idee da imprenditrice, l’avrei vista meglio al commercio e alle attività produttive, o meglio ancora alle pubbliche relazioni, in quello si era bravissima.

Dalle foto si vede che si è un po’ lasciata andare, ingrassata parecchio , capelli corti biondo finto, il viso è sempre sorridente, ma al dito manca la fede, si vede che il marito ha resistito a tutto ma alla lega no.

Gigina e il capitano Salvini

Un mio caro amico, eravamo in fase di ricordi, l’altro giorno mi dice” ti ricordi la Gigina?”

La Gigina per me è indimenticabile.

Io ero già grandicello circa vent’anni, lei era una bambinetta aveva da poco compiuto 14, era una montagnina come si dice da noi, veniva da un paesino del nostro entroterra.

Era orfana e la stava crescendo la nonna, c’era anche un fratello leggermente più grande di lei.

Era scesa a valle a lavorare, l’aveva assunta il proprietario di un bar della zona, un bar che a quei tempi frequentavo.

La ragazzina non faceva avanti e indietro, viveva a casa con i proprietari del bar, e svolgeva più mansioni, dalle pulizie della casa , al lavorare al bar, per una cifra ridicola, ma a lei andava bene, voleva imparare il mestiere, e soprattutto scappare dal suo paesino, e non pesare sulle scarse entrate della nonna.

Gigina si era presa una cotta spettacolare per me.

Gigina a quei tempi era brutta ma brutta, aveva dei grossi problemi con i denti, il naso era inguardabile, era priva di seno, e obbiettivamente era una scemotta montagnina, ma simpaticissima all’inverosimile, di un’allegria contagiosa. Io non l’ho mai illusa e dato speranze , però l’ho sempre tratta con rispetto e amicizia, mai presa in giro, anzi l’ho sempre difesa, sta di fatto che ovunque mi vedesse sentivi risuonare il mio nome ad alta voce…. e mi veniva incontro abbracciandomi.

Gigina dopo due anni è andata via dal bar e di lei ho perso le traccie.

Dopo anni e anni ,ero già sposato l’ho rivista, un cambiamento straordinario, il naso era un altro, la bocca era stata messa a posto ed aveva una bellissima dentatura, le tette erano spuntate in maniera importante era veramente un’altra persona.

Gigina mi ha abbracciato con affetto e messo al corrente della sua vita. Aveva aperto un bar con una sua amica, il locale era dalle sue parti, inoltre Gigina mi aveva detto era prossima alle nozze.

Certo Gigina era proprio un’altra cosa da quando ci eravamo lasciati l’ultima volta, ma la simpatia era rimasta intatta.

Il destino è strano, e un mio caro amico sposato con figli, ha iniziato una relazione con Gigina che come detto era prossima alle nozze con un ragazzotto del suo paese, innamorato perso di lei .

Gigina da ragazza sempliciotta , era diventata una mangiatrice di uomini.

Dopo un anno che era sposata aveva una relazione: col mio amico, col fratello del marito, e con un caro amico del marito, queste sono certe…..

Continua…….

La torta inacidita.

Qualche giorno fa è stato il compleanno di figlia , e giustamente ha deciso di festeggiarlo col ragazzo che non abita qui in zona , figlia come ho già raccontato fa avanti e indietro da Genova ,tra università, e ufficio con dolce consorte( siamo sempre in piena emergenza.)

Si era deciso che si sarebbe festeggiato al suo ritorno. Ma emergenza ufficio ha fatto saltare tutto. Diciamo pure che al delirio non era stata una buona giornata anzi… Tutti in famiglia eravamo con i nervi scoperti, come detto quando sono tornato a casa ho scoperto che per quella sera non si sarebbe fatto nulla, erano arrivate anche loro due in quel momento…

La discussione ha preso subito una brutta piega, io ormai ho il mugugno incorporato lo riconosco, non parlo,ma mugugno continuamente, certo tutti abbiamo tanto da fare….

Arrivato a casa , c’era Nontirare che mi aspettava dal cancello e mi ha detto ” Ma non si mangia stasera ?” con voce supplichevole.

Entrato in casa ho scoperto che erano appena arrivate anche loro , quindi altro che festa….

” Avete dato da mangiare a Nontirare ? ” ho chiesto ” No siamo appena arrivate ” hanno risposto.

Ho preso la ciotola e preparato per Nontirare che era fuori in trepida attesa. ” Non muore di fame” ha detto dolce consorte. ” anche se aspetta un po’ non succede nulla ” continua figlia . Io non dico nulla, mugugno solo, e porto la ciotola a Nontirare che salta di gioia, obbiettivamente è esagerata sembra che sia giorni che non gli diamo da mangiare.

Sapendo della festa della sera ho saltato il pranzo del mezzogiorno, colazione o pranzo, o colazione e cena. Le calorie sono calorie.

Sono quasi già le 22, prima di preparare qualcosa e mangiare diventa troppo tardi, vero c’era la torta….

Ma a quel punto la discussione che era partita era già andata troppo avanti .

La discussione era tra me e figlia, in realtà riguardava il sistema ormai collaudato di di dolce consorte di passare la sua vita in ufficio…. Figlia incolpava me di averle detto di aiutare sua madre, e quindi la colpa era mia se erano rimaste fino a tardi. Figlia sosteneva che lei avrebbe preferito starsene a Genova tra le braccia del fidanzato che starsene in ufficio tra le scartoffie.

La lite è andata avanti per un po’, poi ognuno si è ritirato in una sua stanza. Figlia in camera sua, io in sala col blog, dolce consorte in cucina.

La torta è rimasta sigillata nella sua confezione nel frigo.

Tutto passa, e il giorno dopo si è pensato non di festeggiare, ma di mangiarsi almeno la torta, cattiva era immangiabile, si vede che anche la torta a sentire la discussione della sera prima si era inacidita.

Le galline co co cò e le galline anziane ringraziano, loro sostengono che era buonissima, a Nontirare niente, il cioccolato è velenoso per i cani, ma vaglielo a spiegare.

Toglitidaipiedi(gatto) e problemi d’incontinenza.

Toglitidaipiedi è un gatto molto anziano , quasi ormai moribondo, dorme praticamente per tutto il giorno, esclusi dei brevi intervalli per mangiare e svolgere le sue funzioni.

Durante le ore di sole ama stare al sole, e dorme pacifico nei suoi posti preferiti. Ormai nessuno lo disturba più, anche Alcatraz e Vengoanch’io ( galline) lo lasciano stare, solo Nontirare(cane) va ogni tanto a controllare che non sia morto” sei vivo?”gli chiede premurosa e lo sniffa un po ” Si sono vivo, quando sono morto te lo dico per prima ” le dice sperando che si levi dai piedi il più presto possibile.

Chissà cosa sogna e pensa tutto il giorno Toglitidaipiedi ? Come noi umani forse sognerà e ricorderà di quando era giovane, forte e pieno di vita. Sognerà di quando andava a caccia di topolini,o di gattine e poi non sapeva cosa fare visto che era stato castrato…

Sono tre sere di seguito che all’arrivo del buio si nasconde in cantina, suocero chiude tutte le porte senza controllare e Toglitidaipiedi rimane dentro senza possibilità di uscire.

La cantina è proprio sotto la mia camera da letto, quindi quando A Toglitidaipiedi scappa la pipì, ed essendo anziano tendente all’incontinenza comincia ad urlare di andare ad aprire la porta. ” Mi scappa aprite, fate presto mi piscio addosso” urla dalla cantina ” Muovetevi fate presto”

Dormendo tutto il giorno, Toglitidaipiedi non ha più orari, come dicevo sono tre sere di seguito che verso le tre o quattro del mattino comincia ad urlare di aprirgli la porta.

Dolce consorte per principio non lo sente, nega addirittura che il gatto da sotto miagoli incessantemente , quindi chiaramente tocca a me. Io per principio alla notte esco di casa così come mi ritrovo, slip e canottiera , non ho voglia di rivestirmi, e scendo in cantina , a novembre comincia a fare freschino, e spero sempre che sia una cosa veloce. Apro la porta, Toglitidaipiedi è già lì ad aspettarmi ” mi scappa” mi dice e va via veloce, veloce si fa per dire ormai anche nel camminare fa fatica.

Nontirare ha sentito i rumori ed è arrivata, mi guarda e ride ” e’ rimasto dentro di nuovo?” mi chiede ” Si ” rispondo ” Certo tra il suocero e il Toglitidaipiedi non sai chi dei due sta peggio” mi dice. L’accarezzo sulla testa ” buonanotte ” e torno a letto .

Certo, anche il suocero si alza almeno due volte a notte, meno male che non devo andargli ad aprire la porta, per ora fa da solo…..

Mary Wollstonrcraft nuda.

Mary Wollstonecraft nuda? Londra divisa su statua alla femminista - YouTube
Mary Wollstonecraf ha finalmente una statua nella sua Londra

Riconosco che fino a stamattina la signora per me era una perfetta sconosciuta, e se non ci fosse stata la pubblicità sulla sette sarebbe rimasta una perfetta sconosciuta.

Su TG 24 rai c’era un servizio sulla signora.

Hanno deciso di fargli una statua, è considerata la prima vera femminista, è stata scrittrice e filosofa, ma è riduttivo, in realtà ha avuto una vita breve ma intensa da, romanzo, una vita tumultuosa oserei dire.

Nata a Londra nel 1759 è morta sempre a Londra nel 1797.

La scultrice è anche lei una femminista ha deciso di ritrarla nuda ” Perché Mary è tutte le donne e che un vestito l’avrebbe limitata.”

Ora al di là che gli ha fatto un fisico da palestrata e due belle tette , e un pube di tutto rispetto, ma ha senso quello che dice ?

Se Mary fosse stata brutta e grassa, avrebbe fatta lo stesso la statua così ?

La cosa buona e cattiva nello stesso tempo è che se non l’avesse ritratta nuda, nessuno oggi parlerebbe di Mary e della statua.

Ora per giustizia, sarebbe equo prendere un gran pensatore liberale e fargli un bella statua, nudo e con bel cazzone, magari in tiro e addominali scolpiti, stavo pensando a chi mettere, ma non mi viene in mente nessuno…..

Tempi di addii

Ieri al delirio ( lavoro) è stato tempo di addii, la cooperativa che faceva le pulizie dalla prossima settimana verrà sostituita.

Era oltre vent’anni che aveva l’appalto. In tutta sincerità ,pulire come si deve non hanno mai pulito, ma considerando quanto li pagano…..

Prima di loro, c’era una ditta del posto, e le pulizie erano fatte benissimo, le due ragazze che c’erano facevano il lavoro dei sei o sette dipendenti della cooperativa.

La Giuliana era pazza, ma era di un bravo fuori dal comune, puliva come se fosse stato questione di vita o di morte, e si arrabbiava se non gli facevi fare bene il suo lavoro. Chiaramente lei e la sua ditta è stata mandata via per abbassare i costi. La stupidità dei nuovi manager non ha fine, infatti siamo finiti nelle mani di questa finta cooperativa, si perché in Italia è pieno di finte cooperative che servono solo ad abbassare i costi e a sfruttare le persone.

Dire quante persone sono passate non potrei dirlo, centinaia e centinaia sicuramente , molti simpatici ma che pulissero bene neanche uno, ma neanche per sbaglio.

La cosa buffa e divertente che la nuova ditta non ha personale in zona, quindi ha chiesto ai dipendenti della vecchia cooperativa di rimanere, tutti hanno rifiutato, meno uno, il mio preferito, quello che fa più ore.

Il mio preferito non certo per come pulisce, non credo che pulisca nemmeno casa sua figuriamoci qui da noi, ma perché è simpaticissimo ed obbiettivamente mi fa fare un sacco di risate, mi sarebbe dispiaciuto perderlo.

Il problema ora sarà se la nuova ditta gli permetterà l’andazzo avuto finito ad esso, la cooperativa è stata mandata via per le continue lamentele per il servizio prestato. Quindi la cooperativa va via e il dipendente incriminato rimane ?

Giuliana era pazza, ma da quando entrava a quando usciva era un continuo fare, solo una pausa per il caffè a mezza mattinata. Il mio preferito passa più tempo dalla macchinetta del caffè che in qualsiasi altro posto, infatti la macchinetta del caffè è l’unica cosa pulita e lucida, mentre aspetta la bevanda la lucida.

Giuliana era pazza, il suo umore dipendeva dalla luna, se arrivava con la luna di traverso era meglio stargli lontano, quando si arrabbiava prima diventava rossa rossa in volto, e poi esplodeva con insulti a raffica, era uno spettacolo. Lo ammetto, certe mattine noi dipendenti ci mettevamo tutti d’accordo per farla esplodere… Il mio preferito gli puoi dire quello che vuoi , di sicuro non se la prende. Lui non è lunatico è solare e ama ridere.

Ieri sera c’erano tutti i dipendenti , c’è stata una riunione, c’erano i sindacati per spiegare…..

Molti mie racconti erano basati sulle loro storie.

Ieri sera con alcuni degli ormai ex dipendenti delle pulizie ci siamo salutati per l’ultima volta ….

Così è la vita, un susseguirsi d’incontri e di addii.

E’ tempo di piantare le fave.

Il suocero era qualche giorno che diceva che era tempo di piantare le fave, si seminano adesso per averle per fine aprile e per il primo maggio.

Lo scorso aprile e maggio c’era il coronavirus eravamo tutti a casa, nessuno è potuto andare per i prati, qui c’è l’usanza. Fave e piselli piccoli, salame e formaggio pecorino sono obbligatori.

Come dicevo aprile e maggio scorso tutti bloccati a casa, molte fave sono rimaste appese alle piante, i clienti genovesi non sono potuti venire….

Ora ieri dovevamo decidere quante file piantare.

Suocera e suocero hanno iniziato il solito battibecco. Suocero obbiettivamente stava esagerando con la quantità che voleva mettere , visto che il lavoro dovevo farlo io, suocero ormai mi segue solo, dandomi consigli e cazziandomi ogni momento.

Suocera a sua volta stava esagerando dall’altra parte, lei di orto non ne vuol più sapere e neanche di clienti, ma obbiettivamente la sua quantità era esigua.

Quando due anziani che vivono insieme da oltre 60 anni, quando bisticciano, sono obbiettivamente divertenti, soprattutto quando suocera dice ” se tornassi indietro non ti sposerei più, sei un testone “

Il suocero scrolla le spalle, mi guarda e sorride, e mi dice ” bisogna lasciarle parlare”

Suocero infatti fa quello che vuole , suocera ha tempo a protestare e recriminare.

Ai tempi di oggi si lascerebbero dopo un’anno.

Ora è chiaro che alla fine dovevo decidere io. Ad aprile sarà sconfitto il coronavirus ? Si potrà andare per i prati?

Ho fatto un atto di fede , ed ho piantato la stessa quantità dell’anno scorso. In ogni caso a me le fave piacciono ed anche a Nontirare. E’ bello vederci mentre le raccolgo, ogni tanto ne sbuccio una e gli tiro la fava e Nontirare la deve prenderle al volo se non vuole essere presa in giro. ” Che scarsa che sei ” le dico se la fava cade per terra ” le tiri male apposta ” risponde ” Sei una schiappa”Continuo ” le tiri da cane” dice e si mette a ridere.

Chi sa cosa succederà ad aprile ? Chi lo sa, io ho deciso di avere speranza, e tra qualche giorno è tempo di seminare i piselli.

La vita in fondo è un atto di fede.

Credenti non credenti incerti e boccaloni. Chiaramente parliamo di mascherine e coronavirus. Ecco i nuovi dieci comandamenti.

Ieri giornata di sole quasi estivo, in maglietta al sole si stava benissimo.

Io ricordo la prima ondata del coronavirus, era una giornata quasi estiva , eravamo stati invasi dai milanesi….

Se fosse brutto la gente avrebbe un motivo per stare rinchiusa in casa, invece si ci mette anche il sole……

Una volta si discuteva se Dio esisteva o no. C’erano i credenti, gli atei, i boccaloni e gli agnostici.

Oggi si fa la stessa cosa col virus. Ci sono i credenti, i negazionisti, i boccaloni , e i dubbiosi.

Ora se fosse vero che la gente credesse all’esistenza del virus non avremmo visto tutti gli assembramenti di ieri. Così come nella religione, se la gente fosse convinta che esistesse Dio non si comporterebbe come si comporta.

Ora io di cretini che dicono che il virus non esiste, sono sincero non ne conosco, imbecilli che non rispettano le regole si, è pieno.

Io di natura sono agnostico, dubito per natura, ma nel dubbio tra mascherina o no, scelgo la mascherina. Nel dubbio o no di stare in mezzo alla folla, scelgo strade isolate. Nel dubbio ho chiesto a parenti e amici di sentirci solo per telefono, poi se ci sono urgenze ci mancherebbe…

I boccaloni sono quelli che prendono parte per uno o per l’altro, che si fanno una idea su informazioni di quarta mano ed agiscono di conseguenza.

Così come certi credenti, quando gli chiedi se hanno mai letto i libri sacri, ti guardano come un alieno. Si fidano di quello che hanno sentito dire.

Ora cosa succederà è abbastanza chiaro, le persone lasciate al buon senso, dimostrano di non averne, hanno bisogno di qualcuno come nella religione che gli dica cosa è giusto o no, hanno bisogno dei 10 comandamenti.

Se mi credessi Dio ora li scriverei, ma sono un agnostico convinto, però…..

1 Il coronavirus esiste

2 Ricordati di non dire cazzate sul virus

3 Ricordati di stare a distanza e di mettere la mascherina anche nei giorni festivi.

4 Onora medici e infermieri

5 Non infettare gli altri.

6 Non commettere atti impuri con sconosciuti.

7 Non rubare con la tua superficialità la salute delle altre persone.

8 Non dire cose inesatte o che non conosci sul virus.

9 Desiderate pure le mogli o i mariti del prossimo, ma finché c’è il virus evitate…..

10 Mettete ste cazzo di mascherine, state a distanza ed evitate assembramenti è un ordine di Dio.

Si sa mai che funzioni.

Nontirare (cane ) si avvale della facoltà di non rispondere e chiede un avvocato.

Nontirare è da quattro giorni che aspetta che io vada al delirio (lavoro) e sicura che nessuno badi a lei esce e va a spasso.

La casa e i terreni sono recintati, quindi… ” Da dove sei uscita? ” domando con voce arrabbiata. Nontirare mi guarda con aria di sfida e sorride ” Suocero ha lasciato il cancello aperto, io sono uscita ad avvisarlo, ma lui nel frattempo è rientrato lasciandomi fuori ” risponde mentendo spudoratamente .

” Anche ieri ? ” dico con voce sempre più arrabbiata ” No, ieri è passato dall’altro cancello quello che va al fiume lasciandolo aperto, sono andata a vedere che non gli succedesse qualcosa, ero tutta preoccupata che non lo vedevo, e quando sono tornata indietro il cancello era chiuso” risponde mentendo ancora più spudoratamente di prima.”

” E due giorni fa ? ” Con voce di sfida ” Da non credere, mi è sembrato di vedere un ladro che voleva entrare, e sono corsa contro il ladro che è scappato. Sono uscita per essere sicura che fosse scappato, e il cancello si è chiuso da solo ” mi risponde mentendo come solo una femmina sa mentire, continuando a guardarmi negli occhi , con quel mezzo sorrisetto. ” E come facevi a essere sicura che era un ladro ?” domando ” Aveva una mascherina davanti al viso per non farsi riconoscere ” mi risponde in maniera sicura .

” Vieni che ti faccio vedere ” dico. Dalla rete giù in fondo alla fine del terreno, c’è un buco scavato che passa dall’altra parte ” Sai niente?” dico

” Voglio un avvocato, non dirò più niente senza la presenza del mio avvocato” con voce offesa .

“Avvocato, avvocato, ti lego alla catena ” gli dico ” Non voglio che vai fuori da sola, se succede qualcosa finisco nei guai” finisco di dire

” Non hai nessuna prova che sono stata io, sarà stata Alcatraz ( gallina ) lei si che scappa sempre ”

In liguria siamo gialli andati sull’arancione acceso direi rosso relativo.

In Liguria siamo gialli andati sull”arancione acceso direi rosso relativo.

Stamattina a Genova stavano montando un ospedale da campo nei pressi dell’ospedale di San Martino, sarà in funzione da lunedì.

La liguria ha la popolazione più anziana di tutta europa, in realtà non sono liguri, ma persone provenienti dalle regioni vicine, persone andate in pensione che hanno deciso di passare gli ultimi anni della loro vita nel posto più bello del mondo.

Lombardi, emiliani, piemontesi….

Quando si è prospettato il rosso relativo, in Lombardia c’è stato da parte di molti il fuggi fuggi, chiaramente di chi aveva la casa qui in Liguria.

Le seconde case qui dalle mie parti si sono riempite esattamente come i pronto soccorsi.

La prima volta era stata la stessa cosa….

In questo paese una cosa è sicura : non si impara mai niente dalle esperienze passate.

Incompetenti e spocchiosi oserei direi.

Oltre che: Rosso relativo di Tiziano ferro citerei anche un Cocciante di annata : Era già tutto previsto.

Incompetenti, spocchiosi, e deleteri e andando avanti con le citazioni e passerei ad un Marco Masini:Vaffanculo.

Tra qualche giorno il Liguria diventeremo arancioni, mentre i coglioni che ci governano sia a livello nazionale che regionale dovrebbero diventare rossi di vergogna, ma con la faccia di culo che si ritrovano, stanno cercando di farci credere citando Bennato E’ tua la colpa . Io no. citando Vasco Rossi.

Finisco con ultima citazione per mostrare la mia conoscenza della musica italiana, Bertin Osborne: Eterna malattia.

Avrei citato i Pooh con: io sono vivo, ma oggi non mi sembra il caso .

Mario ha appeso il belino al chiodo. E’ ufficiale.

Mario il mio amico che ha avuto tante donne, ma proprio tante, ha dato l’addio ufficiale all’attività di caccia al genere femminile. Certo potrebbe andare avanti ancora qualche anno, a ritmi più blandi, ma vuoi l’infortuni, e i vari acciacchi alla salute, l’essere anziani si sente, vuoi che forse ha trovato la donna giusta, ha detto basta alle avventure.

Per chi non conosce Mario.

Mario si è sposato prestissimo, ha avuto come molti un incidente di percorso, lui sostiene una trappola da cui è nato un figlio , comunque si è sposato.

Il matrimonio è durato oltre trent’anni , e se non fosse arrivata Maria, durerebbe ancora. Maria non è l’attuale compagna, ma la penultima.

Mario era sposato, ma aveva continue relazioni extra coniugali, anche con più donne nello stesso periodo. ” Per accontentarle tutte mi ci vorrebbero due belini ” Diceva

Ora come si sia fatto incantare da Maria è difficile da spiegare e da capire. Maria ha fatto in modo che lasciasse la moglie, che al dire il vero in tutti questi anni di matrimonio si era presa anche lei le sue belle libertà, certo per Mario scoprirlo solo dopo la separazione non è stato bello.

Maria ha rimbecillito Mario , ed è riuscita a spennarlo economicamente, in meno di due anni gli ha portato via parecchi soldi, poi d’improvviso Mario si è risvegliato ed è scappato da Maria, ma scappato nel vero senso della parola, Maria era andata via due giorni , e in questi due giorni Mario ha caricato tutta la sua roba su un furgoncino fatto arrivare a posta ed è scappato.

Maria nella sua vita ha spennato un sacco di uomini.

Si metteva con un uomo, lo prosciugava economicamente, e poi andava alla ricerca della vittima seguente.

Dopo Mario, c’è stato un signore che gli ha lasciato tutti i suoi risparmi, centomila euro in meno di sei mesi, nonostante tutti lo avessero avvisato…..

Quello dopo trentamila euro in neanche due mesi. Si sa perché l’ha picchiata per strada, si è tolto almeno la soddisfazione di prenderla a sberle ma di soldi indietro neanche a parlarne

Ora la vittima è un signore molto anziano, qui le cifre sono molto alte….

Mario come detto è scappato da Maria era l’unico modo di lasciarla mi ha detto. La storia è finita molto male, con denunce e strascichi in tribunale. Offese, minacce, carabinieri che sono dovuti intervenire e tutto il brutto di queste storie.

Inoltre un’altro smacco per l’orgoglio di Mario, durante la loro relazione lei aveva continuato a procacciarsi nuove vittime, si sa con certezza di uno che ha donato a Maria oltre ventimila euro…si sa perché questo signore ha fermato Mario, ed è nata una conversazione imbarazzante per entrambi, il signore chiedeva a Mario notizie di Maria…..

Mario ieri mi ha detto ” non ci crederai mai , indovina chi mi ha scritto per chiedermi un favore ?”

Al “Maria “” non ci credo ” ho risposto.

Mario ha preso il cellulare ed è andato nei messaggi ” Ciao Mario potresti per favore ……” ” Scusa chi sei, non ho il tuo numero ” ha risposto Mario, aveva pensato bene di cancellare il numero di Maria. ” Sono Maria, non vorrei disturbarti, ma potresti……..” ” Mi dispiace ma in questo periodo non ho tempo ” ha scritto educatamente ” fa lo stesso, grazie per la risposta ” ha scritto lei.

“Cancella quel numero Mario” ho detto” non vorrei che ci fosse rimasta male per non averti spennato del tutto e ritornasse alla carica” ” Ho appeso il belino al chiodo ” ha detto convinto.

Speriamo.

Trattiamo un argomento serio : è meglio la penna rigata o la penna liscia?

In un momento così particolare mi sembra giusto affrontare questo problema. Ieri a report spiazzandomi hanno mandato in onda questa inchiesta, che sarò sincero mi ha entusiasmato ed ho seguito attentamente, è un argomento che conosco approfonditamente.

Penna rigata o penna liscia?

Partiamo che ho un’avversione in generale per tutti quelli che si fanno chiamare chef , che vuol dire capo cuoco. Ora in tv siamo sommersi da questi personaggi che personalmente mi rifiuto di guardare, certo all’inizio mi è capitato di seguirli, per poi evitarli come la peste.

Chi mi segue da un po’ sa, come diceva Mengacci ” io non sono un cuoco ma un uomo che cucina”

Sono un tradizionalista, amo la cucina mediterranea, e da quando sono vegetariano ormai più di un ventennio ho riadattato molte ricette a questa esigenza, ma rimanendo sempre nella tradizione.

Ho un intero mobile adibito a libri di cucina gli adoro, sono rilassanti e divertenti, diciamo che in questo campo non sono uno sprovveduto.

Ho avuto la fortuna di avere una madre che cucinava in maniera straordinaria, lei non aveva mai letto un libro, e tutto quello che sapeva era un sapere tramandato da generazione in generazione, non avrebbe saputo spiegarvi il perché , ma sapeva esattamente come bisognava fare, e quando le persone assaggiavano i suoi piatti rimanevano entusiasti e la riempivano di complimenti sinceri, anche una semplice pasta col pomodoro fresco, la sua era più buona.

Ieri come detto a report, c’era questa inchiesta sulla pasta, parlava dei grani con cui viene fatta, di quante ditte indicano italiano, e poi sono grani americani ( la mia avversione è totale, solo per quanti veleni ci mettono sopra e per altri mille motivi )

Le farine americane secondo alcuni produttori sono più buone, chiaramente chi produce con grani italiani dice il contrario, il problema nasceva che però chi produceva con farine provenienti dall’estero scriveva prodotto italiano, perché la pasta fatta in Italia.

Ma la parte più interessante è stata , quando si è detto che secondo gli chef la penna deve essere rigorosamente liscia, e a dire il vero lo dicevano anche molti produttori di pasta. Questo andava in contrasto con i gusti degli italiani che al 95% vuole la penna rigata, tanto che nei supermercati la liscia praticamente non si trova più.

Era bello come gli chef si accalorassero su questo punto, e come i consumatori dicessero l’esatto contrario.

Uno chef napoletano ha detto che non erano veri napoletani quelli che preferivano la penna rigata, certo l’ha detto ridendo ma l’ha detto.

Suocero e cognato vicino amano la penna liscia.

Suocero vuole la penna liscia. Ora lo chef e suocero possono dire quello che vogliono, a me non piace, non la sopporto, preferisco non mangiare che mangiare la penna liscia, certo non sto morendo di fame, se no mangerei anche la carta del pacchetto, ma mi è capitato più volte di rifiutare l’invito di suocera in presenza di penna liscia.

I maccheroni di natale è una pasta tipica genovese . E’ una lunga penna liscia, di cui cognato vicino va matto. Il maccherone di natale si usa soprattutto durante il periodo natalizio, ed è vietato spezzarli, un incubo mangiarli.

Ora quello che voglio dire che ognuno ha i suoi gusti, ma che un cretino mi venga a dire che sosa mi deve piacere mi irrita particolarmente.

Una per tutte. Io adoro pasta e patate. Si fa prima il soffritto( volendo si può mettere della pancetta a cubetti, io, sono vegetariano e non la metto) quindi si aggiungono le patate già tagliate a piccoli tocchetti, si fanno insaporire, quindi si aggiunge dell’acqua leggermente sopra il livello delle patate e si fanno cuocere, il pomodoro schiacciato d’estate, e qualche foglia di basilico o anche la passata in inverno,poca , il sale va alla fine, uno chef vi dirà perché, intanto mettete dell’ acqua a bollire , che vi servirà da aggiungere se si asciuga troppo l’acqua con le patate, quando le patate sono cotte, si aggiunge il sale il pepe e la pasta, preferibilmente i ditaloni rigati, e si fa cuocere la pasta girando spesso col cucchiaio di legno, mi raccomando di legno , allungando con acqua calda se necessario deve rimanere alla fine la bagna per la scarpetta dove inzuppare il pane, che sarà anche vietato dall’etichetta che però a me piace tanto. Tanto formaggio grattugiato sopra, e buon appetito. Ricordo uno chef di quelli famosi sostenere che la pasta e patate non aveva senso e non era buona.

Allo chef : Cretino te e chi non te lo dice.

Albert Einstein era un genio. Ho letto il contratto che ha fatto firmare alla moglie , altro che la relatività.

Io di fisica non ci capisco molto, nonostante abbia avuto un caro amico che è un fisico, che ha provato a spiegarmi le basi della fisica , e un altro fisico conosciuto molti anni fa che mi voleva convincere che la teoria del big bang fosse sbagliata, aveva pubblicato delle cose sulle riviste scientifiche ed anche un libro, ma nessuno a quanto pare lo prendeva sul serio, e la cosa lo amareggiava parecchio.

La mia generazione è cresciuta con la certezza del big bang e della relatività.

Dire che tutto è relativo è sbagliato secondo la teoria di Einstein , ma questo vale solo nel mondo dei fisici e degli scienziati. Per noi menti semplici ,un po’ pirla direbbe qualcuno, tutto è relativo.

Ma Einstein non è stato un genio solo per la teoria della relatività , o perlomeno non è stato solo un genio per questo, anni fa mi è capitato di leggere il contratto che ha fatto firmare alla moglie per non divorziare, e lì ho capito di quanto fosse veramente un genio, avanti anni luce su tutti gli altri.

Certo, in certi parti del mondo non c’è bisogno di nessun contratto per ottenere le stesse cose, le donne lo fanno e basta ma sono obbligate e scusate c’è una bella differenza.

Oltre le classiche cose che una donna deve fare: Assicurarsi che il bucato fosse in ordine, tre pasti canonici al giorno , che camera da letto e studio fossero tenuti in ordine, e guai a toccare la sua scrivania, ora arriviamo alle cose importanti .

Rinuncerai a tutti i rapporti personali con me, nella misura in cui non sono completamente necessari per ragioni sociali. nello specifico rinuncerai :

1: Il mio sedere a casa accanto a te

2 :quando esco o viaggio con te

Obbedirai ai seguenti punti nei tuoi rapporti con me :

Non ti aspetterai nessuna intimità con me,( la moglie non era molto avvenente ) né mi rimproverai in alcun modo.

Smetterai di parlare con me quando te lo chiedo.

Lascerai immediatamente la camera da letto o lo studio senza protestare se te lo chiedo.

Ti impegnerai a non sminuirmi davanti ai nostri figli , né con le parole, né col comportamento.

Sottoscritto e firmato dalla moglie Mileva che non era una sprovveduta contadinotta ma un ottima matematica, che collaborò attivamente alla sua famosa teoria. Diversamente gnocca a quanto pare. Vero anche che dopo un po’ la donna divorziò, stufa dei rimproveri del marito . Dopo pochi mesi Albert si risposò con una sua cugina con cui aveva da tempo una relazione. Anche Albert conosceva il detto del mio amico Mario quello che di donne ne ha avute tante ma proprio tante ( tra breve tornerò a parlare anche di lui) : Non c’è cosa più divina che scoparsi la cugina. Famosa non per la sua intelligenza….. che chiuse entrambi gli occhi sulle innumerevoli relazioni del marito. Albert era molto affezionato alla moglie, e alla sua morte scrisse – mi sento più agio ora, che in qualsiasi altro periodo della mia vita-

Albert ebbe moltissime relazioni , oltre che della fisica era appassionato dei fisici…. delle donne, nell’articolo che ho letto diceva che fino a 60 intrattenne relazioni con giovane studentesse. Vizi silenziosi, li chiamava .

Un vero genio….. ma non in tutto, come poteva pensare che una donna contratto o no sarebbe stata zitta all’infinito?

Quando si pianta un albero bisognerebbe sapere quanto diventa alto.

Una vita fa, qualcuno ha piantato un abete nei pressi della mia casa, quest’albero si è trovato bene, molto bene ed è cresciuto, piano piano senza far rumore ed è diventato bellissimo ed enorme più alto di ogni casa che nel frattempo era stata costruita nelle sue vicinanze. Questo abete è la casa di molti uccelli che approfittando dei suoi rami sempre verdi hanno pensato di farci la loro abitazione.

Alto, molto alto superava i 15 metri, era straordinario da vedere, ma era diventato un pericolo per tutte le abitazioni nei dintorni.

Ieri è arrivata una ditta specializzata ed hanno pensato loro ad abbassarlo, non potevamo più rischiare, se si fosse abbattuto avrebbe creato danni ingenti, e visto che gli eventi atmosferici sono diventati sempre più estremi, a malincuore ieri è stato ridotto di statura.

Dopo e stato la volta di un altro abete, questo era ancora giovane ma aveva già superato i 10 metri , questo incombeva solo sulla nostra abitazione ed è stato ridimensionato.

Onestamente ieri mi piangeva il cuore nel vederli tagliare….

Gli alberi mi ha detto l’esperto che un po soffriranno, ma non dovrebbero esserci problemi.

Io amo gli alberi e ne ho piantati tantissimi, quando si pianta un albero è come fare un progetto per il futuro, ci sono alberi che rimarranno anche dopo di noi, sono come dei figli, tu li pianti ti prendi cura di loro e loro piano piano diventano grandi, spesso ti ricompensano con i loro frutti.

La mia più grande delusione è stato l’albero di carrube, è un albero straordinario diventa altissimo, e da le carrube. proprio perché diventa enorme è stato piantato in una zona della collina dove non avrebbe dato problemi.

L’albero era nato dal seme e c’erano voluti anni e anni finché diventasse una pianta forte da poter essere trapiantata. La pianta come detto era stata messa a dimora dopo anni e anni e a sua difesa erano stati messi dei sassi intorno, nonostante questo, i cinghiali dopo qualche giorno me l’hanno distrutta, perché si siano accaniti così tanto resta un mistero, sta di fatto che l’hanno sradicata e distrutta, eppure so che le carrube gli piacciono.

Ora ne ho un’altra pronta da piantare , di collina non se ne parla nemmeno, è invasa dai cinghiali, per quanti ne ammazzino è sempre più piena di questi simpatici animali che distruggono tutto.

La difficoltà sta nel trovare il posto giusto, lontano da casa e dalla strada, vero che quando la pianta sarà cresciuta da dare danno io sarò già….. Ad ognuno la sua risposta. Sicuramente non più qui.

Storia d’amore strana.

Ieri mi è stata raccontata una storia d’amore durata sette anni.

Lei, Giulia la chiameremo così è la voce narrante, lui Paolo .

Giulia si mette con Paolo più grande di lei di 5 anni, lei giovanissima, appena 15 enne, lui è un ragazzo bravissimo negli studi, tanto che si laureerà con 110 e lode in giurisprudenza, mentre lei a scuola è una frana, in compenso è molto carina.

Giulia è molto innamorata di Paolo, ma tra di loro c’è fin dall’inizio qualcosa che non va, lui non la cerca…. e sempre lei a prendere l’iniziativa e anche in quel caso le cose non vanno benissimo.

Paolo messo alle strette ” Siamo giovani ed ho delle necessità” dice lei, se già adesso è così…..Paolo gli risponde che quello che lo blocca è la sua ignoranza, Giulia è troppo ignorante e questo lo blocca .

Giulia ci rimane malissimo, anche perché è molto carina ed ha la fila di ragazzi che gli fanno la corte, e di sicuro non hanno il problema che ha Paolo, ma come si sa al cuore non si comanda lei è innamorata di Paolo, e la storia invece che finire lì come aveva senso, va avanti tra alti e bassi, alti di lui pochi a quanto pare.

Lui si vergogna di lei, quando la fa conoscere a i suoi amici di università prova imbarazzo, e nel frattempo conosce una ragazza all’università con cui instaura un rapporto che va anche oltre l’amicizia, ma non riesce a lasciare Giulia, anzi le volte che succede che Giulia lo lasci stanca della situazione, lui torna da lei implorante.

La storia dura sette anni, Giulia nel frattempo si è avvicinata pericolosamente ad un altro ragazzo, il suo attuale uomo, così quando Paolo si ferma una notte in casa dell’amica dell’università con la scusa che l’auto si è rotta, Paolo gli telefonava per dirglielo ed avvisarla, Giulia dopo una notte insonne rosa dalla gelosia lo lascia questa volta definitivamente.

Paolo proverà in tutti i modi a tornare con lei, la pregherà, si inginocchierà ai suoi piedi, verserà lacrime , ma in quella notte per Giulia si è rotto definitivamente qualcosa.

Vero che c’è già pronto il sostituto , bello e in salute e innamoratissimo e una vita che gli fa la corte, senza problemi e paranoie di nessun genere e da a Giulia amore e non solo…. nella giusta dose per due ragazzi giovani

Paolo continua a cercare Giulia …

Giulia sta per andare a convivere col nuovo compagno, ma nel suo cuore Paolo non è mai andato via.

Certo che l’amore è strano.

Figlia mi accusa di giudicare

Figlia mi raccontava di una sua amica, ed io commentavo, giudicavo secondo figlia.

Da qui è nata una discussione.

Figlia sostiene che io do giudizi non richiesti, io ho obbiettato che non è assolutamente vero, che come in quest’ultimo caso io avevo solo espresso un parere secondo il mio modo di vedere, secondo figlia avevo giudicato senza che nessuno me l’avesse chiesto.

Gli facevo presente che io avevo solo commentato il suo racconto, come è normale che sia in una conversazione, figlia sostiene che i miei non sono commenti ma vere e proprie sentenze.

A questo punto credo che si capisca le due posizioni divergenti.

Facevo presente a figlia che anche lei dicendo quello che stava dicendo mi stava giudicando….

Mai dire ovvietà.

Figlia si risentiva, e diceva che io lo faccio sempre, io gli spiegavo che dire la propria opinione è, che si voglia o no, come emettere un giudizio, e che andando avanti con gli anni sto anche perdendo quell’ultimo velo di ipocrisia che mi era rimasto.

Io sono un tollerante per natura, ma insofferente a moltissime cose.

Tutti possono fare quello che vogliono della propria vita, l’importante che non rompano il c…o agli altri, per me non ci sono limiti, ne giusto e sbagliato in quello che fanno le persone riguardo se stessi.

L’amica di figlia gli aveva raccontato degli avvenimenti successi in famiglia, e le sue reazioni …

Certo non sono stato tenero con la sua amica, ma non lo sono mai stato.

Credo che figlia abbia voluto prendere le difese dell’amica più per solidarietà tra figlie che per il merito della discussione, l’amica aveva torto marcio, cosa che figlia ha dovuto ammettere , ma secondo lei io ho giudicato, mentre lei si era limitata ad ascoltare l’amica, visto che l’amica non le aveva chiesto un parere.

Mi sembrava una discussione surreale, se uno mi racconta qualcosa io dico la mia, se non vuole sentire la mia può fare a meno di raccontarmi, non è che io fermo la gente per strada e li obbligo a raccontarmi i cazzi loro, se uno viene da me e mi racconta è ovvio che vuole un mio parere, e se il mio parere è simile a un giudizio non so che fare, e poi non è che obbligo le persone a fare quello che dico io, compreso figlia.

Ora, anche sul blog qualche volta è successo che mi facessero questa accusa, nella vita di ogni giorno, un giorno si e un giorno pure. Lo riconosco non giro molto intorno alle parole e se devo dire qualcosa la dico, certo spesso in modo colorito ma in maniera sincera, ed è forse per questo che tanti vengono a raccontarmi i cazzi loro, meglio un interlocutore sincero che un interlocutore ipocrita.

Il tracciamento e la verità scomoda .

Ci sono le cazzate che vi dicono gli incompetenti che ci guidano, e la realtà che si affronta tutti i giorni, che sono fatti e non parole.

Impiegata di dolce consorte telefona ” Scusi, un bambino che era sul pulmino con mio figlio è positivo. Mio figlio deve restare a casa in quarantena” Del tampone non se ne parla, solo se avesse dei sintomi, ma l’impiegata può uscire e anche tutti gli altri familiari” Cosa faccio vengo in un ufficio ? ”

Altra impiegata di dolce consorte ” Scusi sono uscita a mangiare con degli amici e uno di loro è risultato positivo, di tampone non se ne parla , mercoledì ho prenotato privatamente. Cosa faccio vengo in ufficio? In ufficio girava con la tutta spaziale per non prendere il virus e poi è uscita a cena con gli amici, ma questo è un altro discorso.

Altra impiegata di dolce consorte ” Scusi ma nella classe del figlio hanno trovato un bambino positivo” La storia è sempre la stessa “Cosa faccio vengo in ufficio ? “

In ufficio sono state stati spesi un mucchio di soldi per renderlo sicuro…

Al delirio un collega ha telefonato, Il compagno di banco del figlio è positivo, è stato messo in quarantena, anche per lui vale la stessa domanda :” cosa faccio ? “

Altra collega telefona, la storia è sempre la stessa, nella classe della figlia c’era un positivo.

Ora se faccio la lista di quelli che conosco non finisco più.

Il tracciamento chiaramente non serve più , ormai il virus è ovunque , tutti ormai siamo stai a contatto con qualcuno che ce l’aveva . Questa è l’amara verità.

Ora che i buoi sono scappati dalla stalla, sti coglioni chiudono la stalla.

Ora sembra che se parli mali di questi che ci governino , devi per forza stare con Salvini, questa è l’ennesima stupidata che dicono anche quelli che governano.

Io non sto con Salvini e non sto con Zingaretti , non sto con Renzi , come non sto con La Meloni, ho votato e ho già chiesto scusa per i 5 stelle, mai mi sarei aspettato di dover affrontare la più grande emergenza dal dopo guerra con una banda di sprovveduti, ormai delegittimati da tempo, ma ormai troppo legati alle poltrone per andarsene.

In questo momento tutti dovrebbero fare un passo indietro, le opposizioni non chiedere elezioni anticipate, il governo fare i provvedimenti più urgenti e poi dimettersi per manifesta incapacità.

Quindi il presidente della Repubblica prendere una persona per bene e competente , ne avremo una spero , che faccia un governo di unità nazionale e tutti insieme si affronti seriamente la catastrofe che ci si sta per abbattere addosso.

Di quello che fanno in Belgio, Canada, Francia, Inghilterra ecc ecc… scusate non me ne frega un cazzo. Se vogliamo possiamo essere noi a dire al mondo come si fa a sconfiggere il virus.

Scrivo questo pezzo perché stamattina leggendo, mi pare che non si sia capito che quando chiudi un ristorante o un negozio e via dicendo , non chiudi solo il ristorante o il negozio , ma tutta la filiera che c’è dietro, quindi non rimane a casa solo il ristoratore o il negoziante oltre il personale, ma anche i contadini che hanno coltivato e non sanno a chi vendere, quelli che producono formaggi, il vino e via via, da quelli che consegnano e andando avanti o indietro fate voi.

Quando si è deciso di chiudere tutto la prima volta, concediamo agli incompetenti che ci governano l’effetto sorpresa. Io ricordo ancora l’abbraccia il cinese. Ma questa volta non ci sono scuse, si sapeva che sarebbe arrivata la seconda ondata, Francia, Spagna, Inghilterra erano lì a dimostrarcelo.

La nostra libertà finisce quando inizia quella degli altri.

La libertà degli altri finisce quando però inizia la nostra, e nessuno è libero di infettare gli altri , e non serve che sia scritto sulla costituzione.

Ritratto di uomo Giulio.

Giulio è un amico ,ma un amico vero, di quelli che ci sono sempre stati e non hanno mai chiesto niente in cambio.

Da moltissimi anni si trasferito e quindi ci vediamo raramente, qualche telefonata….

Da qualche giorno è tornato, ma solo per prendere tutto quello che era rimasto nella sua vecchia abitazione e andarsene definitivamente.

Se tornerà si farà ospitare dal fratello.

Di Giulio ho già scritto, ( non ricordo come l’ho chiamato l’altra volta) come detto è un caro amico, a cui sono legati molti bei ricordi, più grande di me di una decina di anni , un uomo di cuore pronto sempre ad aiutare tutti.

Ricordo la volta che cercava di insegnarmi a ballare, lui insegnava a me, e la moglie a dolce fidanzata , mentre guardavamo i piedi e i passi da fare , stavamo muovendoci, io in avanti , e lui chiaramente di spalle e non mi sono accorto che la casa era finita e Giulio ha preso una craniata micidiale contro il muro. Cosa non mi ha detto, mentre tutti ridevamo fino alle lacrime.

O la volta che ha provato ad insegnarmi a suonare la chitarra, le risate fino a piangere, non ho mobilità nelle dita, e lui che si arrabbiava…. ” gira il polso” continuava a dire. Chiaramente non ho mai imparato.

Spesso andavamo al cinema insieme , certo lui amava l’erotico e non solo, ma con me ci siamo limitati all’erotico , e riconosco di aver visto anche dei bei film.

Già allora stava prendendo piede in lui una parte che sarebbe esplosa qualche anno dopo, si è ammalato di sesso, il sesso è diventato la cosa più importante della sua vita, ha sperimentato molto… ma tutto alla luce del sole, Giulio era così, col benestare della moglie che ne è rimasta fuori, è entrato in un mondo di assoluta perversione.

Tutti gli amici hanno preso le distanze ed allontanato, tutti tranne me, un amico era e un amico rimaneva. Certo non mi sono fatto coinvolgere nelle sua avventure, anche se spesso mi raccontava cosa combinava , ad un certo punto il sesso era diventato una vera ossessione, sesso con tutti, uomini, donne, trans a volte tutti insieme, era entrato in un mondo particolare.

Il destino poi gioca scherzi strani, una malattia, un’operazione mal riuscita e tutto quel mondo è finito in un secondo, già da qualche anno si era trasferito vicino alla figlia, mentre la moglie era rimasta ancora dalle mie parti. Poi altre malattie una dietro l’altra, anni da incubi e un riavvicinamento con la moglie…

La moglie ha deciso di trasferirsi definitivamente con lui.

Ho promesso che un fine settimana lo andrò a trovare, a dire il vero è molto che lo dico, ma questa volta so che lo farò.

Chiaramente ieri non ci siamo abbracciati , ma salutati solamente.

Ad un vero amico.

Intervista col famoso professore immunologo e puttanologo E Mo So Cazzi per Tutti.

Professore ci dica la verità, come siamo messi?

Tutti a 90 . Già prima eravamo messi in una brutta posizione . Ma come si dice al peggio non c’è limite, quindi possiamo sicuramente peggiorare, anzi è quasi una certezza.

Ma lei se l’aspettava questa seconda ondata?

Non bisognava essere bagnini per prevedere la seconda ondata.

Ma secondo lei la colpa è di chi governa o dell’opposizione ?

Della democrazia in generale, questi che ci sono oggi mi ricordano tanto un film: Lui è peggio di me. La nostra è una repubblica delle banane, solo che le banane le prendono nel c… sempre gli stessi.

Cosa ne pensa delle nuove norme ?

Servono per disorientare il virus.

Disorientare il virus ?

Certo, ma secondo lei un virus fa solo danni dalle 18 alle 5 del mattino ?

No!

E come vuole che si senta il virus? Disorientato, penserà che alla mattina non è infettivo.

Un consiglio per non prendere il virus.

Bastasse un consiglio , comunque state lontani dai positivi e frequentate solo gente sana, lavatevi le mani, ma anche i piedi che se no poi puzzano.

L’ultima domanda e la lascio andare: Ma la mascherina all’aperto dove c’è pochissima gente serve?

Se fate una rapina si , ma un passamontagna è meglio.

La ringrazio professore, immunologo e puttanologo Mo So cazzi per tutti.

” Non ci posso credere, anche le foto dei moribondi e non la mia” Nontirare (cane) è indignata nei mie confronti.

Toglitidaipiedi (gatto è sempre più moribondo) ormai dorme praticamente sempre, quando morirà non si noterà praticamente la differenza.

La vita è tutto un gran sogno.

Ogni tanto si va a controllare che sia ancora vivo. Questo è il posto dove passa più tempo la sua giornata.

” Non metterai la foto del moribondo ?” Mi chiede Nontirare. ” Prima che muoia” rispondo. ” Quindi per vedere una mia foto sul blog devo morire ?” Mi dice tutta arrabbiata “

In settimana abbiamo avuto un lutto, è morto il cane di cognato io io io, era vecchio, comunque è morto con la pancia piena, ha aperto il sacco di croccantini ed ha mangiato fino a morire, secondo la teoria di nipote. Ora è meno pericoloso andare a casa di cognato io io io .

Nontirare è offesa dice che è inconcepibile che mostri tutti meno che lei. ” Va a finire che mostri anche quello scemo di serpente, che si è fatto la tana nel caco ? ”

Eccola accontentata, mentre raccoglievo il cachi mi sono ritrovato il serpente in letargo.

Ultima foto per l’amica Silvia

Nontirare è incredula, tutti anche i melograni, meno che lei.

Alcatraz (gallina) è agli arresti domiciliari

Suocera si è arrabbiata e Alcatraz è finita agli arresti domiciliari, nel pollaio senza possibilità di fuga.

” Mi fa impazzire ” ha detto suocera.

Alcatraz indubbiamente ha preso un po di mano ed è diventata irrispettosa nei riguardi di tutti.

Nontirare la va a trovare e la prende in giro ” Vieni a fare due passi? ” gli chiede ridendo…

Alcatraz è dispiaciuta e mi ha chiesto aiuto. ” Non credevo che si arrabbiasse cosi tanto” ha detto. Certo alla quinta volta che suocera la rimetteva nel pollaio e non faceva tempo ad arrivare a casa che Alcatraz era già lì ad aspettarla, tanto che suocera pensava che fossero fuggite più galline.

Suocera è passata alle maniere forti, infilate tutte le galline nel pollaio senza possibilità di scappare.

Tutte le altre galline protestano. Ora questa cosa non so ma mi ricorda qualcosa che sta succedendo in Italia, tutti agli arresti domiciliari per colpa di pochi.

Un po’ come a scuola quando tutta la classe veniva punita per i soliti deficienti.

Alcatraz mi ha chiesto aiuto, e invece tutte le altre galline protestano perché innocenti e punite per colpa sua, nel pollaio c’è agitazione.

Suocera da lontano mi ha gridato ” Non liberarle ”

Domani che sono a casa tutto il giorno vedrò di liberarle basta un po’, di mio sono contrario alla chiusura totale. Le farò fare il coprifuoco anch’io, tanto è di moda. Saranno libere dalle 9 alle 13.

Alcatraz sarà sorvegliata speciale e se esagera la metto da sola dentro il pollaio, e tutte le altre fuori.

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO l’autocertificazione nooooooooooooooooooooooooo

Ci risiamo, bisogna scaricare di nuovo l’autocertificazione per poter uscire di casa, speravo che basta questa cosa ce la risparmiassero.

L’anno scorso l’autocertificazione ogni due giorni la cambiavano e ora ci si risiamo, da oggi in Liguria ma so anche in altre regioni dopo una certa ora ci vuole, si può andare nel sito e scaricarla.

La ragione mi diceva: tienili gli 800 moduli che hai stampato, possono venire bene, considerando chi ci governa è sicuro che ci serviranno ancora.

Ma il sentimento della speranza diceva : figurati se torniamo come prima.

E’ solo questioni di giorni che si tornerà all’antico, tutti a casa.

Non cercate un colpevole, la colpa è vostra è chiaramente vostra, e non cercate di gettare la colpa sui nostri poveri governanti che si sono fatti in quattro per voi, loro si vi hanno detto di non salire in tanti su un autobus o sul treno e voi colpevoli di negligenza cosa avete fatto ? Siete saliti lo stesso. Dovevate andare al lavoro, a scuola ah ah ah belle scuse.

Vi hanno detto di non stare tutti appiccicati maledetti giovani, e voi no tutti attaccati, vi ho visto non negate brutte teste di cazzo. Certo come li vedevo io…. ecco subito a dare la colpa ai nostri poveri governanti.

Vi ricordate le immagini delle discoteche stipate, dove le televisioni andavano a fare i filmati per mostrare da quanto idioti è composta questa società, ecco la domanda che mi viene da porre: ma se le televisioni andavano a riprendere, le nostre forze dell’ordine?… Ecco subito a voler dare la colpa a qualcuno, no la colpa è vostra non scordatevelo mai.

Se siamo di nuovo qua la colpa è vostra, vi hanno invitato al matrimonio e siete andati, eravate in duecento… teste di cazzo che non siete altro, vi hanno detto di non stare stipati, e voi…. e poi è sempre colpa del governo. Come? Si poteva fare ? Non c’era nessun divieto ? Ma siete sicuri ? E’ colpa vostra lo stesso, a me mi hanno invitato e non ci sono andato.

E’ morto lo zio e siete andati al suo funerale? di più, site andati al Rosario? Allora ve la cercate. Infarto dite. Mi dispiace, oggi i morti sono tutti di coronavirus, anche se vi mettono sotto con l’auto è coronavirus.

La mascherina? Vogliamo parlare della mascherina? ……

Ieri, la rai servizio pubblico ha mostrato un servizio per dare l’esempio, di due anziani che vivono isolati in un paesino di montagna, dove abitano solo i due rimbambiti , in due case diverse, e un centinaio di pecore. Tutto il giorno con la mascherina comprese le pecore ( mascherine di lana , sono le migliori ) . “Ma se siete soli ?” E’ stato domandato ” ” Non si sa mai ” hanno risposto, ecco prendete esempio. Intanto però licenziamo i coglioni che hanno fatto il servizio.

Da stasera se esco dopo mezzanotte mi ci vuole l’autocertificazione. La colpa è solo vostra.

PS

Cazzo esco a fare dopo mezzanotte ?

Lite al delirio (lavoro), risate a crepapelle.

Ieri sera i dipendenti dell’impresa di pulizia erano in gran forma ed è iniziata una lite divertentissima, dove sembrava che alla fine dovessi io giudicare chi aveva ragione.

Le lite tra donne sono le più belle, se poi di mezzo c’è un uomo diventano ancora più interessanti.

Il personale che gira nelle imprese di pulizie non è sempre lo stesso, quindi ogni sera cambia, escluso due che più o meno ci sono sempre, appunto un uomo e una donna, che ormai conosco da anni, con lui Aldo siamo diventati amici, lavorativamente parlando è indifendibile, ma è simpatico e mi fa fare un sacco di risate quindi è entrato nelle mie grazie . Lei Marta è una cretina patentata, ma gli va riconosciuto che fa bene e seriamente il suo lavoro, la vita l’ha resa acida e di non facile sopportazione, inoltre è sempre a mettere zizzania raccontando spesso menzogne, cosa che l’ha resa antipatica a tutti.

La terza parte in causa è una ragazza di cui spesso ho già parlato, Giulia per i suoi facili costumi, famosa soprattutto per i suoi po……

Quando c’è Giulia, Aldo è sempre con lei, Marta è gelosa della faccenda, e così ha pensato bene di andare a dire in giro che i due invece che lavorare scopano, che in realtà sarebbe parte del loro lavoro.

La voce è giunta ai due non in maniera anonima ma da parte del loro capo, che li esortava si a scopare, ma scopare il magazzino.

Ieri sera era il turno dei tre insieme ed è stato scintille, hanno aspettato che andassero via tutti e rimanessimo quelli della notte e con la scusa di chi doveva fare cosa è partita la rissa verbale.

Le donne sono fantastiche , dalla succhia c…., alla prendi in c… è stata un festival, chiaramente erano due contro una.

Aldo minacciava ritorsioni fisiche, Giulia che con la lingua è bravissima…. insultava Marta diffidandola di andare in giro a raccontare frottole.

Quando la cosa stava per degenerare sono dovuto intervenire e placare gli animi.

Con Aldo siamo andati a prenderci il caffè, così mi ha spiegato esattamente gli avvenimenti, Giulia è andata da una parte, e Marta dall’altra. Aldo negava di averci fatto sesso ” Non è il mio tipo la da a tutti ” mi diceva così per mettere una buona parola sulla collega.

Quando siamo tornati le due erano di nuovo a discutere ma in maniera amichevole. Giulia ” siamo colleghe e in qualche maniera ti voglio bene ” stava dicendo a Marta. Al: in qualche maniera ti voglio bene, ho capito che con le donne è veramente pericoloso discutere.

Marta passava poco dopo da me è negava ogni sua relazione con Aldo” è simpatico ma ci prova con tutte, non è il mio tipo”

Quindi era la volta di Giulia che confermava in toto che i due si appartassero e che Marta fosse una famosa pom…… .

Quando sono andati via Marta e Giulia sono uscite a braccetto ridendo e scherzando, Aldo era dietro loro che rideva….

Tutto è bene ciò che finisce bene.

La nonna funzionante

Ultimamente ho parlato spesso di scricciolo , è una ragazzina dell’età di figlia, che al delirio (lavoro) collabora con me. Con la ragazzina andiamo d’accordo e insieme ci divertiamo tantissimo , è una grande lavoratrice ed ha voglia di imparare, inoltre è molto carina mascherina o no.

Certo scricciolo ha i suoi difetti, ignora tutto, non credo che apra un libro da quando è scappata da scuola circa dieci anni fa, non ascolta musica, non guarda film e potrei andare avanti, di buono c’è che non fa finta di sapere, dice candidamente che non sa. Certo che non sapere così tanto è difficile .

” Ma sei sicura di non conoscerlo ?” ” Mai sentito ” mi risponde ” Ma è famosissimo” provo ” Non lo conosco” dice e si rabbuisce e si mette a lavorare … ” Chi è ” mi chiede dopo un po’ ” E’ lo stesso ” rispondo ” ” No adesso me lo dici…. ” Potrei raccontargli qualsiasi cosa tanto non lo sa.

Ieri si è presa la sua rivincita….

Stavamo parlando di parenti e siamo arrivati a parlare di sua nonna, donna sopra i 70 anni e già vedova, raccontava che si tiene ancora tantissimo, capelli biondi, gonne corte ” sembra una quarantenne ” mi ha detto ” Dovrei fartela conoscere” ha finito di dire sorridendo .

Ora senza offesa per le ultra settantenni ,ma come dicevano nel film : Operazione sotto veste ” Fino a 18 sei protetta dalla legge dai 65 anni in su sei protetta dalla natura, a qualsiasi età intermedia è caccia libera?

Facciamo che si sia anche alzata l’età intermedia ma…. ha detto giusto scricciolo sembra che abbia quarant’anni. ma ne ha più di settanta.

Scricciolo la tratto come una figlia, mai avuto altri pensieri , ma avrei capito che mi volesse far conoscere la mamma che ha l’età di dolce consorte, ma la nonna è un offesa. Vero che la nonna è libera e quanto pare ancora funzionante, almeno dai racconti della nipote… Mentre sua madre è ancora sposata a suo padre anche se ….. ed inoltre figlia e padre non vanno tanto d’accordo.

Dietro le mie proteste per la nonna e fatto presente che dolce consorte spesso viene presa per la sorella di figlia, scricciolo si è immersa nel lavoro senza parlare per un po’.

Quando è tornata dalla meditazione ha preso le difese della nonna, dicendo che si tiene benissimo e che si presenta molto meglio di sua madre…. . Sembra che ci tenga proprio a farmela conoscere sua nonna… comunque se è funzionante mai dire mai.

Persona scomparsa…

Questo che racconterò è un fatto di cronaca successo nella mia zona e a persone che conosco bene qualche anno fa.

Lui Alberto così lo chiameremo, una domenica mattina prende la bici una mountain bike e va fare un giro, lui è un appassionato, i suoi giri durano intere giornate, va da solo.

Quando arriva sera Alberto non torna a casa , la moglie gli telefona ma il telefono è spento….

Arriva la notte e di Alberto nessuna traccia, certo gli amici sono partiti alla sua ricerca, ma non avendo detto esattamente dove andava le ricerche sono difficili, da noi è pieno di strade che usano i ciclisti.

Il giorno dopo partono le ricerche delle forze dell’ordine, ma di Alberto nessuna traccia, Ada dice che il marito le aveva detto che forse avrebbe fatto un certo percorso, e le ricerche si concentrano su quel percorso ma nessuna traccia viene trovata, scomparso.

Le ricerche si susseguono nei giorni seguenti, tutti i ciclisti del posto vanno alla sua ricerca, ognuno mentre fa il suo giro guarda se trova qualcosa, ma nulla non si trova nulla, viene usato anche l’elicottero ma di Alberto nessuna traccia.

Circa una settimana dopo la sua scomparsa, sul giornale locale esce un articolo dove si ipotizza una sua fuga con un’altra donna. Si fa credere che la scomparsa sia volontaria.

Io conosco Ada, non che mi sia simpatica, a dire il vero neanche Alberto, ma quelli che mi sono simpatici sono pochi, ma Ada è amica di famiglia ci conosciamo da sempre, e lei rimane sbalordita che un giornale possa dare certe informazioni, secondo lei è tutto falso, tant’è che fa pubblicare un articolo di smentita . Ma ormai la voce è partita. Le voci si rincorrono nel paese ,escono notizie su notizie senza nessun fondamento , tipo una per tutte: che si stavano per separare.

Ada si difende come può, fa pubblicare un nuovo articolo, ma resta il fatto che nonostante tutte le ricerche di Alberto non ci sia neanche una traccia, passano le settimane i mesi e di lui nessuna notizia .

Le voci maligne rimangono, anzi in una situazione così ci sguazzano continuando ad inventare cose nuove.

La storia va nel dimenticatoio, non certo per Ada e la sua famiglia ed amici.

Circa un anno dopo, in mezzo a dei rovi , un cacciatore col suo cane trova un uomo morto e una bici nelle vicinanze, chiama i carabinieri.

Era Alberto, certo quando è stato trovato era irriconoscibile, gli animali selvatici avevano fatto il loro, e poi il tempo ci aveva messo del suo.

Era caduto dall’alto della strada ed era finito in un posto dove era impossibile vederlo dalla strada, nella caduta il cellulare si era spaccato…..

Ada, dopo qualche settimana dal ritrovamento del marito, aveva pubblicato l’ennesimo articolo, dove ringrazia tutte le persone che si erano adoperate alla ricerca e le erano rimaste vicine e un particolare ringraziamento alla fine lo faceva anche a chi si era inventato un sacco di malignità sul conto del marito .

Ada, da qualche tempo ha trovato un nuovo compagno che conosco bene, lui è sicuro che non si perde in bici, nel bar è possibile, ma in bici no.

Le cattiverie gratuite sono veramente terribili. Auguro ad Ada di trovare di nuovo la serenità, certo per Alberto sarebbe stato meglio se fosse scappato con un’altra donna .