La fortuna di essere le galline di Allegro. Dolce consorte e la voglia di mangiare gallina ripiena.

Lunedì a Report è stato trasmessa l’ennesima inchiesta sui polli, non degli italiani che credono alle minchiate dei politici, ma proprio dei polli.

L’ennesima inchiesta che dimostra dei maltrattamenti subiti dagli animali d’allevamento, inoltre questi polli dovevano essere bio ,venduti avrebbero avuto il certificato, ma di bio non avevano niente visto i filmati fatti di nascosto.

Il finale del servizio dimostrava l’assurdità di questo paese , 400 000 polli allevati illegalmente ma che il giudice non sequestrava perché chiaramente non sapeva dove metterli. Erano in 4 capannoni strapieni.
Dolce consorte ha più volte espresso il desiderio di mangiare una gallina bollita ripiena come si faceva ai tempi che delle galline si prendeva cura suocero, che d’inverno quando la necessità delle uova era minore ( lui le vendeva in grosse quantità ) le galline più vecchie facevano una brutta fine per la gioia della famiglia compresa figlia.

Da quando suocero si è rimbambito e l’unico uccello che riesce a prendere è il suo e anche quello anche con difficoltà le galline muoiono di vecchiaia.

A differenza di suocero che le teneva imprigionate, quando sono a casa e non girono i cani di cognato io io io le galline possono stare fuori dal pallaio.

Da quando ha preso il comando gallin Giorgia devo ammettere che c’è più ordine, ai tempi del comando di Alcatraz era anarchia assoluta e tutte facevano quello che volevano.

Con Gallin Giorgia preso gli accordi di dove possono o non possono andare le galline razzolano tranquille senza scagazzare ovunque. Ora che sto potando mi seguono e stanno sempre nei dintorni.

Durante il servizio di report dolce consorte ha fatto un’amara constatazione ” le galline d’allevamento è meglio non mangiarle, le tue è vietato, ma per mangiare una gallina farcita come sa fare mia madre cosa bisogna fare?”

Personalmente la gallina farcita a me non piaceva neanche quando non ero vegetariano Sicuramente le mie non si toccano.

Le galline felici di Allegro

Desiderio di dolce consorte che non realizzerò.

Il cane di cognato io io io e i vicini. Quando offendi uno che non c’entra ma le offese vanno bene lo stesso.

Ieri mattina il cane maschio di cognato io io io 50 kg di peso una bestia enorme con la faccia poco raccomandabile è uscito da solo dal viale dei vicini mentre passava una ragazza, non della via, con un cagnolino piccolo piccolo al guinzaglio.

Le urla della ragazza sono risuonate forti e chiare.

Io e figlia ci siamo precipitati al balcone per vedere cos’era successo.

La ragazza spaventatissima gridava, il suo cane si era fatto ancora più piccolo se possibile, il cane di cognato io io io in realtà non stava facendo nulla e guardava con curiosità i due, soprattutto la ragazza che urlava.

Dal terrazzo ho urlato al cane di cognato io io io che si è allontanato andandosene per i fatti suoi.

Nontirare dal cancello si era aggregato alla compagnia e cercava di spiegare alla ragazza che il cane di cognato io io io era si grosso ma infondo era un belinone non pericoloso.

Sta di fatto che la ragazza vedendo una figura nel viale da dove era uscito il cane ha cominciato ad offendere “mongoli tenete legato il cane ” ha continuato a gridare continuando ad offendere la figura che intravedeva . Avrà usato la parola mongoli una ventina di volte oltre che qualche cretino e deficiente.

La figura era quella della vicina che chiaramente non c’entrava nulla col cane di cognato io io io. La vicina è vero che ha un cane cretino e deficiente ma non pericoloso solo scemo come i proprietari.

La ragazza aveva sbagliato bersaglio ma nella sostanza insultando i vicini aveva lo stesso ragione.

Ora chiedo io per tutti scusa alle persone down di essere state associate ai vicini e a cognato io io io.

I vicini (quelli giovani ) in apparenza sembrano quelli della famiglia Barilla ma….

Noi abbiamo la raccolta porta a porta e il bidone del vetro a 50 metri sulla strada ma loro hanno l’abitudine di cacciare tutto nel fiume, gli hanno insegnato la pratica i due dementi dei genitori di lei.

Questa è solo di qualche giorno fa .

Al di là che non si capisce perché usi i sughi già pronti visto che avrebbe tutto il tempo per cucinare, ma questi obbiettivamente sono fatti suoi, ma soprattutto non si capisce perché butta i vasetti nel fiume quando il bidone del vetro è più vicino e la spazzatura te la prendono davanti alla porta o meglio dal cancello.

Ogni offesa è meritata.

Ora i più attenti mi diranno perché non glielo dici ?

Ora avere cognato io io io come parente che fa di peggio è un guaio…..

Inoltre so che sono loro ma non li ho presi sul fatto.Suoceri erano esattamente come loro prima che arrivassi io.

Ora i suoceri sono vicini ai 90 ma questi hanno 40 anni ed hanno due figli che sono dei ragazzini ,ma che cazzo gli insegnano ?

Ogni offesa ai vicini e cognato io io io è meritata.

Nontirare (cane) ” Non ci penso nemmeno a mandare via i piccioni dalle tue fave. Io sono una cagna seria non corro dietro agli uccelli. Mettici uno spaventa piccioni o suocero che non sa che cazzo fare e si annoia”

E’ ufficiale fave e lupini non sono marciti nella terra ma sono stati mangiati dai piccioni.

Ieri a campione sono stati fatti degli scavi e di fave e lupini nemmeno l’ombra. Di buono c’è che il terreno è pieno di lombrichi.

Suocera sosteneva da tempo che la colpa era dei piccioni che li aveva visti numerosi pranzare nel terreno, che aveva provato a mandarli via, ma che tornavano appena lei se ne andava.

Ho chiesto a Nontirare come mai non aiutasse suocera a tenere lontano i piccioni.

Nontirare mi ha guardato male ” Io faccio la guardia alla casa non alle tue fave. Io sono seria non posso stare tutto il giorno a correre dietro agli uccelli .”

Sta di fatto che oltre qualche sparuta pianta di fave di piante non ce ne sono.

Ieri sera sono dovuto correre ai ripari. Ho preso la rimanenze della semenze delle fave e tanto che c’ero di piselli ed ho iniziato la germinazione accelerata, in due giorni secondo la ragazza del video di YouTube la semenza dovrebbe essere già pronta per essere interrata.

Ma questa volta metterò qualcosa a difesa delle fave e dei piselli-Una rete quella per raccogliere le olive per intenderci visto che Nontirare non vuole collaborare e non posso metterci certo suocero tutto il giorno a tenere lontano i piccioni.

Piccioni in attesa che metta le fave nel terreno.

Altro che due piccioni con una fava

Il mistero della sella della moto sporca. Guardacomeseigrasso (gatto) nega ogni responsabilità-

Ieri dopo qualche giorno di pioggia forte ho ripreso la moto, quale mio stupore nel vedere la sella tutta imbrattata.

Ho cercato chiaramente il colpevole.

Sono andato diretto da Guardacomeseigrasso ” pirla di un gatto sei tu che mi ha sporcato la sella della moto? Con tutti i cazzi di posti che ci sono proprio sulla mia moto devi andare ?

Guardacomeseigrasso con quella faccia da spudorato mi ha guardato come se non sapessi di cosa parlassi ” Chi io ?” ha detto con quella faccia da gatto falso che si ritrova ” Sarà stata quella scema di Nontirare (cane )” ha affermato che quando non ci sei si annoia ” Ha continuato. ” I cani non salgono sulle selle delle moto, i gatti si “Ho controbattuto. “Quelle sceme delle galline, gallin Giorgia è una prepotente fa quello che vuole e se infischia di tutto, altro che Alcatraz che poveretta ora le tocca sopportarla” ha provato a dire ” Le galline sono chiuse ” ho detto perentorio

Guardacomeseigrasso mi ha guardato con quella faccia da indisponente ” L’avrai sporcata tu avrai avuto le braghe sporche pirla sei pirla e poi vai a dare la colpa a gli innocenti ” mi ha risposto

In quel momento è arrivata Nontirare ” Di cosa discutete di bello? ” ha chiesto ” di chi ha sporcato la sella della moto, dice che forse sei stata tu ” ” Io?Infame di un gatto, era lui sulla sella della moto quando non ci sei è fisso lì” ha gridato.

E’ stato un attimo ed è scoppiata la rissa.

Per gli auguri di pace e amore a domani.

Deciso per Natale faccio lo stronzo. Una volta l’anno si può.

La storia parte già da qualche tempo fa. Dolce consorte aveva buttato lì ” e se mio fratello c’invita a Natale? “

Peccato che sia finita la pandemia.

Premessa : Gli ultimi anni prima della pandemia si era cominciato a festeggiare a casa di cognato io io io per via dei suoceri per stare tutti insieme. Ha cucina e salone grande.

I miei Natali di festa finiscono con la morte di mia madre. Quelle tavolate da 20 persone non ci saranno più.

Ora era due anni grazie anche alla pandemia che non eravamo più andati da loro. L’anno scorso in realtà era già partita la guerra tra me cognato io io io e non eravamo stati invitati.

Quest’anno dolce consorte ha risolto vari problemi al cognato io io io e così è arrivato l’invito per Natale.

Una decina di giorni fa dolce consorte aveva rilanciato cognata voce di tuono le aveva chiesto cosa facevamo per Natale. Mia risposta ” IO DA TUO FRATELLO NON CI VADO , poi tu fai quello che vuoi.”

La discussione per me era finita lì.

Ieri dolce consorte è ripartita alla carica ” siamo stati invitati cosa gli rispondo ? “

Suocera ha detto chiaro che lei non va e io sono stato ancora più chiaro ” non ci penso nemmeno”

Dolce consorte si è risentita ed esattamente come cognato io io io ha cominciato a rinfacciare il passato.

Ora una cosa che non sopporto sono le persone che ti rinfacciamo le cose fatte secondo loro per te.

Ora dolce consorte personalmente mi può solo rinfacciare solo di aver insistito perché uscisse con me per il resto ha sempre fatto quello che riteneva giusto lei, mai obbligata a fare nulla che non volesse fare. Vale per cognato io io io .

Quindi è deciso a Natale io e suocera non andiamo. Suocero, figlia e dolce consorte vanno.

Stronzo una volta l’anno si può.

Gallin Giorgetta ha preso il potere nel pollaio. Dopo regolari votazioni 6 a 2 è diventata comandante in campo defenestrando Alcatraz che ormai anziana si è messa da parte.

Che le cose erano cambiate l’avevo capito già da qualche giorno, quando entravo nel pollaio alcune galline alzavano l’ala destra in segno di saluto e dicendo ” il pollaio ai polli”

Ci sono state regolari votazioni nessun broglio e Gallin Giorgetta ha vinto ad ali basse.

Alcatraz ha provato a spiegare le suo ragioni, ma le ragioni della sinistra ormai non le capisce più nessuno.

Perdente si è messa da parte ed ha accettato democraticamente la sconfitta.

A breve i primi provvedimenti del nuovo capo che non vuole che la si chiami capa dice che fa brutto.

Gallin Giorgetta che mangia mentre le altre stanno a guardare aspettando il loro turno.

Primo piano di gallin Giorgetta che dopo aver mangiato lascia alle sue camerate la possibilità di mangiare.

Prima di andare via mi hanno salutato in coro con il loro motto “Meglio vivere un giorno da gallina che cento anni da lombrico”

Suocera mette il termostato del riscaldamento al massimo e io alla notte quando i suoceri vanno a dormire scendo e spengo la calderina. Al mattino prima che si alzino la riaccendo.

E’ inutile discutere di riscaldamento con suocera, è come con il cibo nega l’evidenza.

Qualche giorno fa davanti all’evidenza che il termostato era messo al massimo800 gradi pronti per la cremazione, negava di essere stata lei a metterlo così alto. Suocero non sa dov’è lui figuriamoci il termostato.

Dolce consorte le ha detto di non superare i 20, dopo un ora era tornato a 800.

Il problema grosso era la notte con la calderina che andava a mille disturbando il sonno di tutti, soprattutto figlia che ce l’ha sotto la sua camera.

La soluzione trovata è quella di aspettare che i suoceri vadano a letto, per scendere e spegnere la calderina. Al mattino prima che si alzino scendere e riaccendere la calderina.

La cosa sta funzionando visto che per il momento non si sono accorti di nulla.

Il problema è chiaramente il mio che a notte fonda e mattina presto devo scendere a spegnere ed accendere la calderina.

Inoltre in casa il termostato della mia calderina fa i cazzi che vuole, nonostante sia stato programmato per un orario partiva tutte le mattine alle 4e 30 di sua iniziativa. Io chiaramente mi alzavo e spegnevo la calderina, tra le proteste di dolce consorte.

Ora l’accordo è che alle 5 e 50 mi alzo e accendo manualmente il riscaldamento.

Speriamo che arrivi presto l’estate.

Discussione infruttuosa con suocera sulla gestione della scadenza delle uova.

Le galline fanno il loro lavoro e così ogni giorno sfornano tre o quattro uova.

Alla settimana fanno più di venti uova.

Chiaramente non consumiamo venti uova alla settimana…

Abbiamo alcuni vecchi clienti di suocero che vengono a comprarle, qualche uovo viene regalato ad amici e parenti.

Arriviamo al problema: la scadenza delle uova e la sua gestione.

Ora per non avere uova vecchie il mio sistema è semplicissimo , approfittando che suocera mangia sempre gelati nelle vaschette da mezzo kg ho tenuto 7 vaschette, una per giorno. Raccolte le uova giorno per giorno la vaschetta davanti contiene le uova più vecchie e via di seguito . Semplice ed efficace così non si rischia di avere uova che rimangono lì per troppo tempo.

Suocera invece usava un sistema sbagliato, metteva le uova per settimana nei due cestini da pane che abbiamo in cantina. Ora suocera sostiene che un uovo di una settimana è fresco. Ora tra un uovo sfornato oggi e uno di 6 giorni fa c’è una bella differenza ed avere l’esatta sequenza credo sia meglio.

Ora voi vi chiederete dov’è il problema ?

Che suocera prende le uova dalle vaschette e le mette nei suoi cestini.

La cosa di per se non è grave, ma non capisco perché con tutte le cose urgenti che avrebbe da fare vada a perdere tempo con le uova.

Ora io voglio troppo bene a suocera per andare a discutere di queste quisquilie. Suocera ha detto a dolce consorte che tutte quelle vaschette sul tavolo della cantina le danno fastidio.

Ora che fastidio possano darle è difficile da capire visto che sono in un angolo e ferme e nessuno tolto me usa quel tavolo. Ma si sa come sono le donne irrazionali e quindi per vivere serena le uova deve necessariamente metterle nel suo cestino.

Foto presa dalla rete

Suocero e suocera ha detto che hanno freddo ed hanno acceso il riscaldamento. Due pirla a mezzanotte sotto la pioggia davanti la calderina di suocera che faceva un rumore infernale.

Suocero girava con la giacca quest’estate, mentre tutti pativano il caldo lui aveva freddo.

In questi giorni è cambiata la temperatura, suocera una vera partigiana ha resistito 6 ore poi ha detto ” bolletta o no fa freddo accendo il riscaldamento”

Anche dolce consorte è su questa linea ma gli è stata concessa solo la stufetta da mettere in camera.

Finché non si scende sotto i 17 gradi in casa si va a felpe. Noi siamo veri partigiani, io e figlia chiaramente.

Ieri notte figlia mi detto” papà vieni a sentire che rumore strano sento in camera ” Mi alzo ero al PC stavo salutando i nottambuli del blog e sono andato a sentire.

Il rumore non c’era ” non sento niente ” dico, chi mi segue sa che figlia sente rumori inesistenti. Figlia rimane in ascolto e poi deve ammettere che non c’è nessun rumore. Penso che la devo portare a fare una visita.

Chiuso il PC mi appresto ad andare al bagno quando figlia torna alla carica….

Riconosco che già in bagno si sentiva un rumore strano.

Accertato che questa volta figlia non aveva allucinazioni uditive, preso le chiavi di suocera esco a vedere, sta piovendo di buon lena.

Controllo lo scarico del bagno in cantina, ma dorme ed è silenzioso.

Passo alla ventola del bagno, qui sono sotto l’acqua, nessun rumore solo la pioggia sulla mia testa.

Sempre sotto la pioggia controllo anche lo scarico del bagno di suocera a volte lo chiudono male, niente anche lui silenzioso.

La pioggia intanto

Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su di me che sono pirla e non ho ombrello.

Faccio un giro della casa passo dalla calderina dei suoceri, dove c’è la brandina di Nontirare ” che ci fai in giro a quest’ora pirla che non sei altro, non vedi che piove ? ” mi dice amorevolmente.

” Dormi pirla di un cane ” rispondo ” se sono in giro sotto la pioggia ci sarà un motivo. Non è che hai sentito un rumore strano? ” Le chiedo, non si sa mai. ” Nessun ladro o gatto in giro” risponde decisa.

Torno a casa e figlia mi accoglie con ” appena sei uscito il rumore è scomparso ” mi dice dispiaciuta.

Mi asciugo, mi spoglio e vado a letto.

Dopo 10 minuti torna figlia alla carica, in realtà il rumore lo sto sentendo anch’io.

Mi alzo mentre dolce consorte dorme beatamente ignara di tutto.

Figlia ha le chiavi di casa di suocera e si è vestita ” dai andiamo questa volta ti accompagno” si sa che mi sto rimbambendo.

Non ho voglia di rivestirmi e quindi mi metto solo una felpa ed esco in mutande felpa e pantofole tra i complimenti di figlia per le mie gambe e fondo schiena. Da giovane però avevo più culo….

Piove sempre più forte, figlia ha il cappuccio io no, rifacciamo il giro nessun rumore , arriviamo davanti alla calderina di suocera e parte con un rumore infernale . Suocera ha lasciato il riscaldamento acceso. Apro lo sportello tutte le manopole sono al massimo. Troppo tardi per regolarle spengo tutto. Il rumore cessa.

” Pirla di un cane ti avevo chiesto se avevi sentito un rumore strano ” dico a Nontirare ” ma non è strano, fa sempre così quando va a mille, e poi mandava un bel caldino qua sotto ” mi risponde pacifica.

Torniamo a casa.

Figlia va nella sua stanza dopo aver fatto la pipì per la duecentesima volta nella giornata. Io mi asciugo e mi presto ad andare a letto quando faccio qualche rumore di troppo ” ma la finisci di fare rumore, non vedi che sto dormendo? ” mi sgrida dolce consorte, non faccio in tempo a rispondere che è già si è riaddormentata..

Lancio di sacchetti di merda di cane nel giardino di Irene Basso.

Quando ho letto l’appello della signora Irene ho riso per mezz’ora di seguito.

Il fatto è semplice da raccontare i possessori dei cani che passano dalle sue parti, via IV NOVEMBRE NUMERO 26 mi raccomando non sbagliate giardino, dopo aver raccolto la merda dei loro cani col sacchetto, quindi siamo già a cittadini educati non come quelli che la lasciano sul marciapiede , dopo averla tirata su secondo la signora Irene la tirano nel suo giardino.

Ora chiaramente la signora Irene si domanda se lo fanno solo a lei o è una problematica generale ?

Invece che andare a chiedere ai vicini fa un appello sul giornale per sapere se è lei a stare sulle palle a qualcuno o se è un mal comune..

Le domande da porre alla signora Irene sono molteplici per capire esattamente il misfatto.

1 Ma la merda è tutta della stessa dimensione ? C’è chiaramente differenza tra un pastore tedesco e un pechinese. Oppure vengano lanciate in giardino merde di tutte le dimensioni ?

2 I sacchetti sono tutti uguali o cambiano ?

3 Ha litigato con qualcuno che aveva il cane ?

Ora se la signora Irene mi potesse rispondermi le sarei grato.

Comunque mi associo al suo appello finale ” Chi continua a fare questa cosa è pregato di smetterla ” Numero 26 mi raccomando.

PS Non sono di Casarza e non passo chiaramente di lì con Nontirare.

Avere un noce con delle noci non vuol dire che si mangeranno delle noci.” io le mangio ” sostiene Nontirare(cane) Potatura necessaria.

La digitale Canon ha ripreso ha funzionare… racconterò

Una foto è fatta col cellulare e una con la macchina fotografica a voi indovinare. Scattate foto nello stesso momento.

Il noce piantato una vita fa è diventato altissimo e stava per finire contro i fili della luce, è stato necessario porre rimedio al problema.

Ieri è arrivata una ditta specializzata , rompermi l’osso del collo per potare il noce non mi pareva cosa intelligente, poi avrebbero detto che ero morto perché non avevo fatto la terza dose di vaccino.

Per la mattinata era prevista una pioggerellina, finché ci sono stati i due potatori escluso il posizionamento dell’elevatore è stata pioggia finché non hanno finito, solo all’arrivederci è tornato un bel sole.

La potatura è stata importante almeno 3 metri di taglio.

Il noce è un bellissimo albero e le noci sono buone, peccato che ad altezza mare è quasi impossibile mangiarne una, marciscono tutte, gli insetti sono i colpevoli del misfatto.Bisognerebbe continuare a fare trattamenti su trattamenti, le esche non bastano.

Avevo centinaia e centinaia di noci quasi tutte marce, l’unica che le mangia è Nontirare che sostiene che sono buonissime lo stesso. La vedi sdraiata sotto l’albero a schiacciar noci e a mangiarne il contenuto. ” Noi cani abbiamo un fiuto speciale per quelle buone ” mi ha detto. Ci sono cani da tartufo Nontirare è da noci.

Qualche tempo fa ne ho raccolto un centinaio, la media era due buone e 8 marce. Comunque un ottimo passatempo davanti alla tv e con questo sistema non si rischia neanche d’ingrassare.

Col noce così basso fare trattamenti sarà più facile e spero il prossimo anno di aumentare la percentuale di noci buone almeno il 50% spero, per la mia gioa e quella di Nontirare.

Nontirare si mangia anche le nocciole ma quelle sono quasi tutte buone e non ci vuole fiuto a trovare quelle sane.

Nontirare (cane ) grida all’ingiustizia ” Se quel pirla si è fatto mordere da tre cani cosa c’entro io? Non voglio stare chiusa sul balcone”

Ieri a casa abbiamo avuto il fabbro e il suo aiutante. Dovevano fare dei lavori sul cancello.

L’aiutante è rimasto al di là del cancello e non si decideva ad entrare. ” ha paura del cane ?” ho chiesto. Si capiva dalla faccia che aveva fifa.

L’aiutante era un omone di mezza età senza denti a vedersi faceva più paura lui che Nontirare.

Il fabbro ” dobbiamo in ogni caso tenere aperto il cancello e meglio che lo leghi se non vuoi che scappi ”

” E’ meglio che lo leghi ” ha continuato l’aiutante ” ho paura dei cani, mi hanno già morso tre volte” ha finito di dire.

“Tre volte? ” ho chiesto sorpreso ” La prima volta un dobermann” ha detto ” ero appena sceso dall’auto, non l’avevo nemmeno visto che si è attaccato al mio polpaccio. Un’altra volta un pastore tedesco che si è attaccato alle mie chiappe” ha continuato desolato ” e la terza volta un meticcio che si attaccato alla mia caviglia” ha finito di raccontare sicuro di avermi convinto sulle sue buone ragioni.

” Dai andiamo ” ho detto a Nontirare ” E dove andiamo ? ” mi ha chiesto perplessa “sul terrazzo ” le ho risposto ” e cosa andiamo a fare sul terrazzo a quest’ora ” mi ha domandato ancora ” Non hai sentito, l’aiutante ha paura dei cani, è stato morso tre volte ” le ho spiegato ” ma cosa c’entro io se tre cani l’hanno morso, io non ho ancora morso nessuno ” mi ha risposta convinta delle sue ragioni. ” lo so ma ha paura dei cani quindi vai sul terrazzo ” ho finito di dire spazientito dalla discussione ” ma è un ingiustizia, è come se tuo cognato io io io picchiasse qualcuno e tu finissi in punizione perché siete parenti ”

Ora la logica di Nontirare era giustissima ma l’ho presa per il collare visto che non si decideva a venire e l’ho portata verso casa tra le sue urla ” E’ un ingiustizia, aiuto m’imprigionano senza aver fatto nulla ” gridava disperata.

Finita sul terrazzo con un bocconcino prelibato per consolarla ” quando esco se è ancora lì lo mordo tanto la galera l’ho già fatta. ” continuava a dire offesa.

Suocero in ansia in attesa che suocera tornasse a casa. La felicità nel vederla tornare…. Il seguito di ieri.

Suocera come detto è finita al pronto soccorso accompagnata da dolce consorte.

Il suocero è rimasto con figlia. Intanto tutta l’altra parte della famiglia è stata avvisata da cognato io io io, la moglie voce di tuono e figli.

Dopo poco tutti hanno cominciato ad arrivare mandando nel panico il suocero che di solito non vede nessuno, invece ora erano tutti lì. Ha pensato che doveva essere successo qualcosa di grave ed ha cominciato a piangere.

Suocera è indipendente, suocero dipende da suocera al 100% è un bambinone di quasi 90 anni. Suocero non può stare da solo ha bisogno di qualcuno che lo badi. Vero che metà della giornata la passa appisolato su divano o sedie e l’altra metà a letto.

Nel frattempo sono arrivato anch’io e l’ho tranquillizzato ” Le stanno mettendo i punti in testa” ho detto, di me si fida e si è calmato

Alla fine siamo rimasti io e foglia la cognata doveva andare a cucinare .

Spedita figlia su a riprendersi un po’ dallo spavento siamo rimasti io e suocero. Essendo sordo la conversazione è molto ma molto difficile, mettete anche l’agitazione che aveva praticamente impossibile.

Suocero è stato un grande giocatore di carte, di quelli che vincevano i tornei di briscola, un fenomeno a scopa….. quasi come me ( battuta scema comunque lui ha cuccato tanto)

Aspettando suocera abbiamo iniziato a giocare a briscola,prima da soli poi a tre con figlia.

Gli abbiamo proposto di andare a letto ma è stato categorico L’aspetto qui in piedi. In piedi è metaforico si è seduto sul divano a dormire profondamente.

Quando finalmente sono tornate, era quasi l’una dalle 20 che erano partite, vuoi l’emozione, vuoi che non era andato in bagno prima, nel rivedere suocera si è pisciato addosso dalla felicità . Così per concludere nel migliore dei modi la giornata.

Santa suocera che Dio ce la conservi …..

“Te lo vuoi mettere nella zucca che finché c’è suocera io dei topi me ne frego “

Vendesi zucche, limoni, pompelmi e un gatto menefreghista
“brava grattami lì che allegro mi fa venire l’orticaria con le sue stupide pretese di cacciare i topi”
” Brava anche a sinistra . Cosa c’è da mangiare stasera? Il pollo di oggi era buonissimo altro che i topi di quel pirla di Allegro”

Guardacomeseigrasso(gatto) viene accusato da Alcatraz e compagne galline di non fare più il suo dovere e di non dare più la caccia ai topi. Vergognandosi davanti alle evidenti prove della sua inefficienza si nasconde in una scatola e non vuole più uscire.

Offesissimo “Non esco più lasciatemi in pace”

Alcatraz è stata chiara ” qui ci vuole un altro gatto, non possiamo fare le uova per poi farcele fregare dai topi” ha detto in tono durissimo.

Nontirare(cane) ha rincarato la dose ” grasso com’è è facile che siano i topi a mangiarselo vivo, ormai non si muove quasi più ”

Nel pollaio c’erano due topi morti . Uno grande e uno più piccolo. Il veleno ha fatto effetto.

Ognuno ha il suo compito da fare e tutti lo eseguono, solo Guardacomeseigrasso non la fa più.

Le galline fanno le uova, Nontirare la guardia alla casa , e Guardacomeseigrasso invece non caccia più i topi ma mangia continuamente insieme a suocera che nega la cosa. Non si sa chi è il più grasso dei due.

L’altro giorno figlia è entrata di sorpresa in casa di suocera che stava trafficando dal frigo.Sentita arrivare figlia ha chiesto ” che c’è? ” figlia ha detto quello che doveva dire ma notava che suocera teneva le mani dietro la schiena….. teneva nascosto un cono gelato. Peggio che i bambini.

Offesissimo e umiliato dalle galline che lo prendevano in giro si è infilato dentro la scatola e ha detto che non vuole più uscire. ” Aspetta che arrivi suocera e lo chiami per mangiare vedrai come esce ” ha detto Nontirare ridendo.

Ci vuole un altro gatto ma Nontirare non ci sente ” brutte bestie, meglio il veleno per i topi ” sostiene.

Gallina Chioccia nonostante il ghiaccio sotto il culo ha deciso di continuare a covare Ma io le uova me le prendo lo stesso….

Assolutamente inutile discutere con gallina Chioccia, ha deciso che deve covare le uova anche se non son gallate. 21 giorni di sbattimento inutile ma con le femmine si sa quando s’impuntano è inutile ogni discussione.

Le ho messo il ghiaccio sotto il culo come consigliato in rete, nulla, anzi sembrava contenta visto il caldo che c’era. (foto, due sacchetti )

Ho provato a docciarla, ho preso la manichetta dell’acqua e le ho fatto la doccia, niente non si è mossa di un centimetro, eroica è rimasta lì a proteggere e a covare le uova.

Il problema e che cova anche le uova di tutte le sue compagne che la incoraggino in questa impresa.

A suocera servivano le uova per il polpettone…

Con un colpo di mano è stata alzata e depredata di quasi tutte le uova, due sono rimaste dopo essere state segnate. La prossima volta saranno le prime a essere prese.

Se ha voglia di covare lasciamola covare.

Questa è la seconda settimana ancora una e poi speriamo che a nessuna delle altre venga di nuovo questa idea balorda di covare uova non gallate.

Gettare perle ai porci e l’uva alle galline.

Moltissimi (nessuno)mi hanno chiesto cos’era stata delle mia uva.

Quest’anno sarebbe stata una discreta annata se non fosse che tutti in casa si rifiutano di mangiare la mia uva.

Anni fa a una fiera ero stato imbrogliato mi avevano venduto delle viti che dovevano dare uva da tavola invece erano tutte e venti uva da vino con chicchi piccolini.

Lo stronzo che me l’ha venduta spero che sia ammalato nel frattempo di : escoriosi o necrosi corticale (Phomopsis viticola) di peronospora e gli sia venuta anche la botrite.

Uva in attesa di essere gettata alle galline

Questo inverno con figlia con le marze di uva da tavola faremo gli innesti ( abbiamo già studiato molto) per cercare di trasformare l’uva da vino in uva da tavola.

grappoli che si stanno seccando perché nessuno li mangia

Ma quest’anno l’uva è ancora da vino, ora non dico che sia buonissima mentirei, ma è uva senza veleni e il gusto non è male, certo i chicchi sono piccoli ma dolci.

Non posso da solo mangiare 50 kg di uva.

Figlia sostiene che il seme è più grosso dell’acino e lei vuole l’uva senza semi e che me la posso mangiare tutta io tranquillamente, che il prossimo anno mi aiuterà negli innesti, ma di non rompergli le scatole adesso col fatto che non mangia l’uva.

Tutta la famiglia compreso fratello si è allineata su questa linea ” mangiatela pure tutta tu “

galline felici che mangiano la mia uva.

Chiaramente la cosa non è possibile senza conseguenze nefaste sulla mia salute, quindi per evitare di scoreggiare troppo ho pensato di condividere con le galline la mia uva.

Loro si che mi danno soddisfazione e non si lamentano che i chicchi sono troppo piccoli anzi….

A settembre le mosche e le zanzare sono molto più cattive e stronze di quelle di agosto.

L’estate si sa è il mese delle zanzare e delle mosche( sempre meno), ci sono e bisogna conviverci.

Da quando ha iniziato a piovere è arrivata una nuova ondata di questi stronzi d’insetti, maledetti e bastardi.

Le mosche sono terribili non solo t’importunano ma ti perseguitano senza sosta, t’infastidiscono all’inverosimile. Ti entrano nelle orecchie fanno una capatina nel naso, t’inseguono ovunque vai.

Tu che ti tiri inutilmente manate nella speranza di cacciarle via, e queste infami incuranti continuano ad assalirti. Ti si posano sulla fronte, uno schiaffo in testa nella speranza di ucciderla, ma niente è già volata via e si è già appoggiata sulla testa e ride brutta stronza, altra manata sulla testa, ma ha già preso il volo per appoggiarsi dentro l’orecchio per farti sentire meglio la sua risata. Con la mano la scacci via ed è di nuovo sulla tua fronte, altra manata senza risultato oltre quello di aumentare il divertimento di questa carogna.

Andare su fiume di questo periodo è veramente un impresa si è continuamente assaliti da queste mosche incattivite . Nontirare mi guarda divertita ” fai bene a prenderti a schiaffi da solo, te li meriti tutti per le pirlate che racconti ” mi dice ridendo ” poi ammettilo che ce l’hai la faccia da schiaffi ” finisce di dire mentre una mosca si appoggia sul collo e parte l’ennesimo inutile ceffone.

Le zanzare sono più piccole e fetenti di quelle di luglio e agosto ed iniziano ad importunarti anche prima che scenda il buio.

Al delirio ( lavoro ) ce ne sono milioni abbiamo il fiume vicino, è una guerra persa senza sosta ti assalgono in gruppo altro che manate per scacciarle via questi piccoli e pestiferi insetti .

Mia madre direbbe ” non sene pote più ”

BAM Una preghiera per la mosca che ha smesso di volare e rompere i coglioni in terra ed è volata definitivamente in cielo nel paradiso delle mosche, fatto di tante merde e da tanti politici. Chiaramente è difficile da distinguere l’uno dall’altro.

Guai nel pollaio. Gallina Chioccia ha sequestrato tutte le uova e becca chiunque si avvicini.

Ho provato a discutere con la gallina Chioccia e spiegarle che senza gallo quello che sta facendo è inutile, che se le uova non sono gallate di pulcini neanche a parlarne.

Ma la gallina Chioccia non ci sente e se provi ad avvicinarti alle uova ti becca. ” Sei una gallina tu? Cosa ne vuoi sapere di queste cose? Mi risponde contrariata ” Le uova sono mie sparisci “

“guai a te se le tocchi”

Chiesto a suocera ” Bisogna metterla col culo in acqua fredda ” mi ha risposto.

Ho guardato in rete qualcosa di meno complicato, consigliavano di metterle sotto il culo una mattonella di plastica quelle per mantenere il freddo, la cosa mi sembra più semplice e meno traumatica.

Se fosse successo qualche mese fa forse avrei comprato delle uova gallate come fatto anni fa quando figlia era piccola. Erano nati i pulcini ed era stata una festa.

La festa finita tragicamente, i tre galletti ammazzati e mangiati quasi subito e due galline sbilenche poco dopo.

Ancora adesso faccio fatica a capire figlia che li prendeva in braccio e li accarezzava e poi con la stessa naturalezza se li è mangiati senza nessun problema. ” sono buoni ” rispondeva alle mie perplessità.

Ho fatto finta di mettere sotto con la moto Nontirare (cane) che si è spaventata ” sei veramente pirla te e chi non te lo dice” Per farmi perdonare metto una sua foto

Come già detto Nontirare si rifiuta di dormire nella sua nuova brandina e per l’estate ha deciso di dormire sotto la tettoia dove teniamo le moto sopra a una mia maglia.

Ultimamente si è spostata verso sinistra nella traiettoria di dove dovrei posteggiare la moto.

Invece di aspettarmi dal cancello ha preso il vizio di aspettarmi sdraiata sulla maglia. Quindi attende il grattino sulla pancia con la zampa posteriore alzata che comincia a muoversi velocemente, finito il grattino si alza e mi segue fino dalla porta e aspetta l’ultimo boccone di commiato, il tutto ormai è diventato un rito.

Ieri sera era proprio nella traiettoria di dove metto la moto ed era mezza addormentata e con la moto ho fatto finta di prenderla in pieno ed ho frenato solo alla fine, vuoi che era nel dormi veglia sta di fatto che si è spaventata. Ha cercato di alzarsi in fretta e furia per non essere messa sotto ed ha cominciato ad insultarmi. ” Sei scemo ma non mi hai vista” mi ha urlato ” pirla che non sei altro” Sceso dalla moto stavo ridendo ” Che cosa ridi pirla ? mi sono spaventata e tu ridi” ha continuato.Era troppo divertente vedere la faccia di Nontirare per non continuare a ridere “sei veramente un pirla te e chi non te dice” ha finito di dire

Per farmi perdonare ho promesso di mettere una sua foto.

“Oltre che pirla sei veramente una carogna” mi ha detto quando ha visto la foto.

Sette del mattino:Suocera in sottana che esce a prendere il latte che le avevo lasciato fuori sul tavolo. La porta che si chiude con le chiavi dentro.

Dolce consorte ieri mattina(domenica) è stata svegliata da dei forti colpi dati alle inferriate anti furto che separano le persiane della camera da letto dei suoi genitori.

Questa volta curiosa non come la volta degli spari che finiti si era rimessa a dormire e’ andata a vedere il motivo del rumore.

Ha visto sua madre che sbatteva con un bastone contro le inferriate di ferro nel tentativo di attirare l’attenzione di suocero che sordo e senza apparecchio acustico dormiva profondamente.

La suocera vuoi per l’abbigliamento non consono per una persona pudica come lei, vuoi perché gli scocciava essere rimasta fuori e fare la figura della sbadata ha cominciato ad innervosirsi e a prendersela col suocero che non rispondeva. ” Testone vieni ad aprirmi la porta che sono rimasta chiusa fuori”

Dolce consorte è scesa giù con le chiavi di riserva, ma erano inutili visto che dentro c’erano le altri chiavi.

Anche dolce consorte si è messa a battere sulle inferriate per attirare l’attenzione del padre che continuava a dormire pacifico. ” Papà ” continuava a gridare.

Figlia si è aggiunta alla madre in cerca di una soluzione ” Nonno svegliati ” gridava svegliando tutto l’intero vicinato escluso il nonno chiaramente.

Santa prostata ha risolto la situazione. Suocero che piscia parecchie volte al giorno e parecchie anche alla notte si è svegliato colto dal bisogno di urinare, dolce consorte e figlia hanno sentito i rumori da dentro la stanza da letto e si sono precipitate alla finestra del bagno, il cesso è vicino alla finestra e per fortuna suocera aveva già aperto le persiane.

Mentre pisciava suocero ha visto figlia e dolce consorte che cercavano di attirare la sua attenzione, sentire no era senza apparecchio.

Suocero ha capito che doveva andare ad aprire la porta. Contento di essere finalmente utile a qualcosa è andato rancheggiando rancheggiando ad aprire la porta ed invece di essere accolto come un eroe da suocera è stato insultato per non aver sentito ed aver aperto la porta prima.

Fortuna ha voluto che non avesse l’apparecchio e non sentisse gli insulti immeritati che suocera gli rivolgeva.

Con il latte in mano suocera finalmente ha potuto preparare la colazione.

Tutto è bene quel che finisce bene.

Siamo una casa di anarchici molto particolari.

La verità è che siamo una casa di anarchici molto particolari. Nessuno vuole prendere ordini dagli altri ma in compenso siamo bravissimi a dire a gli altri cosa devono fare.

Anche i nostri amici animali si sono adeguati.

Ogni volta che vado a prendere le uova c’è sempre una gallina a covare e non riesco a recuperare le uova, allora ho pensato di mettere a fianco un cestino dove poter scodellare l’uovo. Nessuna ha mai voluto neanche provarci ad entrarci, si rifiutano categoricamente di infilarsi nel cestino.

” te lo fai te l’uovo lì dentro”
Vendesi brandina per cane mai usata e portafiori rimesso a nuovo da figlia

La brandina è nuova Nontirare (cane) si rifiuta categoricamente di dormirci sopra ” E’ brutta guarda che color,i almeno fosse stata bianconera, io lì non ci dormo ” E così preferisce dormire su una mia maglia per terra.

Figlia in un suo momento particolare di malinconia ha rimesso a nuovo il portafiori. Mi è costato una fucilata e a nulla sono valse le mie proteste che con i soldi spesi in pitture ne avrei presi tre nuovi. Figlia ha voluto dare sfogo al suo animo artistico e al suo spirito anarchico ” Non è bellissimo ? ” dice soddisfatta ogni volta che ci passiamo davanti per aver fatto di testa sua.

Nontirare (cane ) ha ragione e quindi pubblico subito la foto dei suoi piedi.

Ormai Nontirare si è rassegnata che metto le foto di tutti meno che la sua.

In realtà ha capito che io e lei dobbiamo rimanere figure immaginarie La cosa non è che le piaccia tanto, dice che con le sue foto avremmo milioni e milioni di follower “altro che i pochi follower che ti seguono più per compassione che per altro. Inoltre in tutto questo tempo non hai ancora imparato a scrivere in un italiano corretto ” mi ha detto rancorosa.

Che Guardacomeseigrasso con le sue foto finisca sempre nel blog le rode parecchio.

L’altro giorno mostrando le galline nuove ho fotografato i miei piedi, erano funzionali alla foto servivano a far capire che le galline ormai si fidano e quindi mi vengono tranquillamente vicino, di più camminano in mezzo ai miei piedi senza nessuna preoccupazione.

Il patto è niente mie foto e niente sue foto, come protagonisti del blog dobbiamo rimanere personaggi astratti.

Visto che ho mostrato i miei piedi ecco a voi i piedi di Nontirare, quando una ha ragione ha ragione.

” Sei veramente un pirla senza nessuna speranza ” Ha detto Nontirare quando ha visto la foto.

Guardacomeseigrasso a caccia di topi.Appostamento fuori dal pollaio.

Ieri mattina mentre andavo a dar da mangiare alle galline tra il muro e i pali quelli che si usano nell’orto nascosto vicino alla porta del pollaio vedo Guardacomeseigrasso seduto in attesa di qualche topino suicida. La porta è aperta e la rete serve a non far uscire le galline o a far entrare i cani, per i topini non c’è problema possono entrare e uscire a loro piacimento.

“La pazienza è la virtù dei forti e io sono paziente basta non fare movimento.Sono forte vero ?”

Nontirare (cane ) lo guarda ” Si vede lo stile del cacciatore” e si mette a ridere ” anche quando cacci stai sdraiato”

Guardacomeseigrasso non risponde ma è infastidito dalla nostra presenza che non incentiva certo i topini ad uscire.

Il nostro cacciatore guarda attraverso la rete facendo finta di vedere un topo. ” zitti che se no non escono ” dice irritato. ” e anche se escono è certo che tu non li prendi ” risponde ridendo Nontirare.

Dato che non vogliamo incentivare la violenza e abbiamo pietà per la vittima non metteremo la foto del topino morto che Guardacomeseigrasso ha lasciato davanti al mio ingresso.

Non vorremmo essere accusati di sfruttare a uso politico certi avvenimenti.

La morte del nigeriano a Cittanova Marche è stata trasmessa integralmente in tutti i canali televisivi a qualunque ora e Letta non si è indignato. Lì bisognava far capire che noi italiani siamo razzisti, nonostante fosse chiaro che il gesto non avesse alcuna matrice razzista. Mentre in questo caso, nonostante la vittima non fosse riconoscibile grazie al viso oscurato, si è degli incivili, e non perché la donna è stata stuprata in pieno giorno in centro città, ma perché hanno messo il video in rete. Il fatto che la destra ci marci su è ovvio, dato che il reato è stato commesso da un richiedente asilo.

Bravi, continuate pure, così altro che l’80% dei voti prende la destra.

Le galline nuove mi stanno in mezzo ai piedi. La fiducia è una cosa seria e bisogna meritarsela.

Un po’ di me Scarpe antinfortunistica assolutamente necessarie per evitare danni da autolesionismo.

Ormai le nuove galline hanno perso ogni paura nei miei confronti, grazie anche ad Alcatraz capa indiscussa del pollaio. L’unica che avrebbe potuto battere l’altra gallina da combattimento la Meloni, invece del pollo del LettaMaio . Un nome , un programma e una garanzia di sconfitta.

Le galline nuove ormai oltre che riempirmi di uova, ormai tutte hanno iniziato a deporre. Al mattino quando arrivo col cibo mi accolgono festose e mi vengono in mezzo ai piedi rischiando di farmi darrupare (cadere)

Quando mi vedono già da lontano cominciano a gridare giulive ” arriva arriva ” e si mettono dalla porta ad aspettarmi felici di vedermi. ( galline e Nontirare (cane) sono sempre contenti di vedermi) Le persone anche di casa forse un po’ meno.

Storia tristissima: Gara di piccioni viaggiatori finita in tragedia. Fatti partire nonostante fosse annunciata una tempesta. Miglia e miglia di piccioni non hanno fatto più ritorno a casa.Finale del pezzo con metafora sulla vita e sulle elezioni politiche.

In Belgio c’è agitazione tra gli allevatori di piccioni da competizione dopo che migliaia dei loro uccelli sono spariti in una tempesta durante una gara finita male.

I piccioni erano stati liberati a Narbona, nel sud della Francia, e dovevano arrivare in Belgio. Gli animali, però, hanno quasi subito incontrato un violento temporale estivo, che li ha stancati e disorientati. Un numero ancora indefinito di uccelli – tra i 3000 e i 4000 – si è perso e non è riuscito a tornare a casa.
La Federazione belga degli allevatori di piccioni da competizione l’ha definita una catastrofe e ne ha attribuito la responsabilità agli organizzatori della gara, accusandoli di aver liberato gli animali nonostante fosse previsto cattivo tempo.

Gli organizzatori si sono scusati

L’associazione di Liegi ha presentato scuse ufficiali alla tv belga, spiegando che «è vero che la competizione è andata male per varie ragioni», e ha ammesso che una violazione delle regole c’è stata, ma sostiene che la liberazione dei piccioni  (cioè l’avvio della gara) è stata concordata con funzionari francesi, olandesi, tedeschi e belgi. Ha aggiunto poi che la decisione è stata presa perché nei giorni successivi, per via di un innalzamento delle temperature e dell’intensificarsi dei venti, sarebbe diventato impossibile svolgere la gara.(Post )

Ora a me questa storia, solo a me probabilmente, ha fatto venire in mente le nostre elezioni per eleggere il prossimo governo.

Si sa che c’è tempesta in giro ma nonostante tutto si è deciso di partire per la competizione. I nostri piccioni o meglio tordi (individui sciocchi e balordi) sono partiti per la gara.

Come nella gara miglia di questi tordi di parlamentari si perderanno ( speriamo definitivamente) nella tempesta elettore e solo pochi arriveranno in parlamento. Speriamo i migliori ma prevedo solo i più furbi , fortunati e raccomandati.

Il prato all’inglese del cognato io io io o meglio di cognata voce di tuono e la rottura di coglioni il giorno di ferragosto.

La premessa è che a me i prati all’inglese non piacciono, sono per persone con problemi mentali o molte ricche (che non esclude i problemi mentali) da permettersi uno che ci stia dietro continuamente.

Poi il solo fatto che si chiami prato inglese è di per se sicuramente una fregatura.

Per tenere in ordine un prato inglese ci vuole tantissimo tempo e tantissima acqua, va falciato tre volte alla settimana, e bagnato tutti i giorni, come detto è un lavoro quasi a tempo pieno, se poi il prato è grande come quello di cognato io io io è una vera rottura di coglioni.

Di solito del prato si occupava cognata voce di tuono, ma ultimamente non sta bene e l’incombenza è chiaramente è passata nelle mani di cognato io io io a cui piace il prato all’inglese ma meno doverlo curare.

Il giorno di ferragosto a pomeriggio inoltrato, appena rientrato da una settimana di ferie, cognato io io io basta non stare da solo con la moglie per più di venti minuti(in ferie va sempre con altre persone) ha pensato bene di tagliare l’erba con tagliaerba a scoppio.

Io ero sulla terrazza tranquillo a leggere e a riposarmi, quando è partito il rumore assordante del macchinario.

Quasi due ore di rottura di coglioni.

Ora cognato io io io oltre al suo culo non vede e degli altri se non per motivi d’interesse non frega niente. Inutile fare discussioni, la prossima festa manometto il tagliaerba che tanto sta da me.

Abbiamo chiesto a Guardacomeseigrasso “cosa fai a ferragosto?”

Mentre passavo, ero appena venuto via dall’orto al sole e grondavo dal sudore e mi dovevo preparare per andare al delirio ( lavoro) quando ho visto Guardacomeseigrasso stragattato sulla sedia .

” Cosa fai per ferragosto ? ” gli ho chiesto

Mi ha guardato con compassione ” niente come sempre, me ne sto tranquillo all’ombra non sono mica pirla come te che ti sei messo a fare da quasi anziano il diversamente contadino e lo straordinario al delirio (lavoro) “

PS Al delirio siamo praticamente obbligati a fare straordinario e di questi tempi nessuno ha voglia di discutere nemmeno io. Aspettando tempi migliori a chi sa quando….

Il primo uovo non si scorda mai. Intervista a Sederebruciante.

Ieri è successo , si sentiva gridare dal pollaio. ” aiuto aiuto mi brucia il buco del culo” si udiva dire nitidamente.

Alcatraz ( capa indiscussa del pollaio ) cercava di tranquillizzare la gallina giovane al suo primo uovo esattamente come la levatrice aiuta la donna a partorire. ” grida e spingi ” diceva per tranquillizzare Sederebruciante , che obbediva, e urlava a più non posso e spingeva.

Dopo qualche minuto ecco il risultato chiaramente è l’ovetto piccolo per quello grande come si intuisce bisogna prima abituare il buco del culo.

Dopo Sederebruciante tra ieri e oggi altre due galline novizie sempre con l’aiuto di Alcatraz hanno dato il loro ovetto.

” Complimenti per il tuo primo uovo ” ho detto sorridendo ” è stato difficile? ” ho chiesto “Più che altro doloroso, fa male un male boia ” ha risposto ancora tutta scombussolata Sederebruciante. ” Ma le galline sono state progettate per fare le uova ” ho affermato ” sarà ma a me brucia lo stesso il buco del culo” ha controbattuto convinta e ancora dolorante ed è corsa via sculettando dalle sue sorelle a raccontare della sua prima volta.