Guardacomeseigrasso (gatto) vuol partecipare alla trasmissione l’eredità. E’ bravissimo alla ghigliottina.

Guardacomeseigrasso ha fatto la domanda per partecipare alla trasmissione all’eredità su RAI uno programma serale.

Guardacomeseigrasso non si perde una puntata.

La foto era col programma ma mi sono accorto che spuntavano delle foto…..e stanotte questa foto sparisce.

Guardacomeseigrasso dice ” ci sono gatti d’azione e quelli di pensiero ” Nontirare ” Il pensiero a mangiare” risponde ridendo. ” Sono un gatto laureato ” risponde con orgoglio Guardacomeseigrasso ” Si alla bocconi , quelli che ti da suocera tutti i giorni ” risponde sempre più divertita Nontirare. ” Sei un cane ignorante, basi tutto sulla bellezza ” risponde offeso Guardacomeseigrasso ” studia come faccio io ” finisce di dire ” Si all’università mangiagalli ” dice scompisciandosi dalle risate.

” Sei proprio pirla e ignorante come l’allegro, vi siete trovati. Vedrai che figurone che farò quando mi chiameranno alla Tv , io a scuola ero bravissimo” risponde offesissimo Guardacomeseigrasso ” Immagino che frequentassi soprattutto l’aula magna ” dice Nontirare rotolandosi per terra dal ridere….

E’ finita in una baruffa, gatto di pensiero ma se offeso anche gatto d’azione.

Parliamo di donne grasse e ridiamoci sopra. Ave Ninchi una grandissima dello spettacolo italiano.

La mattina stanco di sentirmi insultare in tv senza poter controbattere, scelgo canali alternativi, su Rai Storia l’altra mattina sono incappato in questo filmato.

Ave Ninchi: una grandissima dello spettacolo italiano, amatissima dal pubblico.

Cinema con i grandi attori di quei tempi , teatro, televisione con sceneggiati di grandissimo successo , e con spettacoli d’intrattenimento uno su tutti :Speciale per noi con i grandissimi Bice Valori e Paolo Panelli, e il fantasmagorico Aldo Fabrizi. Ancora oggi dopo 50 anni si può guardare questa trasmissione e divertirsi , ma dietro c’erano professionisti, i monologhi sono dei veri capolavori di umorismo e comicità.

Mi si accusa ingiustamente di prediligere le donne magre, io prediligo le donne e basta…

Ave Ninchi sapeva scherzare sul suo fisico non perfetto….

La nostra infanzia è fatta di ricordi e Ave Ninchi col suo suo sorriso è una gran bel ricordo.

Storia vera verissima. Quando si è un professionista….

Oggi vi vorrei raccontare un episodio che riguarda un giocatore di calcio, un campione che pochi ricordano.

Liam Brady, a molti, soprattutto ai giovani o ai non appassionati di calcio risulterà un nome sconosciuto.

Il calcio con quello che voglio raccontare conta poco….

Lian Brady aveva scelto di giocare alla Juventus e pur di giocare con il club bianconero aveva rifiutato contratti più vantaggiosi.

Lian Brady è un gran giocatore , un regista, ma non è il fenomeno, il campione su quale sognare, ma un gran giocatore affidabile e bravissimo nel suo ruolo, amato dal suo allenatore Trapattoni e dal presidente della Juventus di quei tempi Boniperti.

Due anni alla Juventus e due scudetti.

Ma arriviamo all’episodio.

Tre giornate alla fine del campionato, la Juventus si sta giocando lo scudetto con la Fiorentina, sono a pari punti, quando un sabato Trapattoni lo chiama e gli dice che non fa più parte dei piani della juventus, al suo posto arriverà Michel Platini, voluto da Agnelli e comprato con un blitz personalmente. A quei tempi potevano giocare solo due stranieri per squadra. Liam è stato ceduto alla Sampdoria senza nemmeno chiedere un suo parere.

Ultima giornata di campionato, mancano 15 minuti alla fine della partita col Catanzaro il risultato è zero a zero, la Fiorentina ha gli stessi punti della Juventus e sta giocando a Cagliari e sta a sua volta pareggiando, quando viene assegnato un rigore alla Juventus.

Liam è il rigorista della Juventus, da quel rigore possono dipendere tutte le sorti di un intero campionato, Liam ha tre scelte : decidere di tirare quel rigore, decidere di non tirare quel rigore, decidere di tirare quel rigore e sbagliarlo volontariamente…..

Ora vi prego di mettervi nei suoi panni per quanto potete, e scegliere cosa fare, ricordandovi che siete appena stati scaricati malamente dalla vostra squadra e mandati a giocare in una squadra di rango inferiore senza chiedervi nulla.

Liam decide così

Prenderà il pallone e prendendosi tutti i rischi, anche quello di sbagliare, tirerà quel rigore e sarà scudetto per la Juventus.

Michel Platini è un fenomeno è il campione per eccellenza quello che fa sognare, e gli Juventini scorderanno subito Liam, questa è la vita.

Ma io mi vedo molto in Liam, ogni giorno al delirio, (lavoro) nonostante che non condivida più niente con la mia azienda, be’ ogni santo giorno vado e batto il mio rigore con la massima professionalità.

Ci si può riuscire solo se lo fai per te, per la tua dignità, perché tu sei così e non c’entra il dovere, è un modo di essere, finché ci sono faccio bene il mio lavoro, a prescindere da tutto e soprattutto da quello che fanno gli altri.

La differenza tra me e Liam non sta solo nello stipendio, ma da quanti rigori mi tocca battere , io nei suoi confronti sono quasi un eroe.

Grande operazione nella notte delle forze dell’ordine Italiane. Carabinieri ,polizia, guardia di finanza, forestali,con la partecipazione straordinaria dei vigili del fuoco,dei servizi segreti, con l’aiuto straordinario della CIA, INTERPOL, in collaborazione con l’esercito, sgominata la più grande organizzazione a delinquere dell’intero sistema solare.

Intervista al capo delle operazioni Giuroche Timanganello.

” Stanotte è stata sgominata la più grande organizzazione a delinquere. di questo paese. Grazie per essere venuti e buona giornata ” dice Giuroche Timanganello. ( per comodità G T)

Giornalista ” Scusi ma non può darci qualche informazione in più ?”

G T ” Lei non è un giornalista rai ?” giornalista (per comodità GIO) ” No ” G T ” si vede, perché fa domande trabocchetto ” GIO ” Ho chiesto solo se può darci delle informazioni in più ”

G T ” vi dirò solo che era una organizzazione pericolosissima da far impallidire anche la mafia, mai vista una cosa così ” GIO ” ma erano dei terroristi? ” G T ” lei non è un giornalista rai? ” GIO”no ” G T ” si vede perché fa domande trabocchetto.” GIO “ho chiesto solo se erano dei terroristi ” G T ” peggio, di più, una cosa mai vista ” GIO ” un’organizzazione di pedofili? ” G T ” lei non è un giornalista Rai ? ” GIO ” no” G T ” si vede perché fa domande trabocchetto, non come i giornalisti rai che fanno domande chiare concordate senza allusioni e senza trabocchetti ” GIO ” ho chiesto solo se era un’organizzazione di pedofili. Peggio della mafia, peggio dei terroristi ci saranno i pedofili? G T ” peggio dei pedofili, la vera feccia dell’umanità ” GIO ” Venditori di organi? ” G T” peggio” GIO ” ci dia basta un indizio, cosa avranno mai combinato di così grave?” G T ” lei non è un giornalista rai? ” GIO ” No ” G T ” si vede perché continua a fare domande con i trabocchetti. Comunque dovete sapere che sono terribili, cattivissimi, che Dante avrebbe creato un girone apposta per loro nell’inferno ” GIO ” Ma si può sapere una buona volta che cosa hanno fatto? ” G T ” E chi ha detto che hanno fatto qualcosa ?” RIvolgendosi al maresciallo al suo fianco ” ha detto lei che hanno fatto qualche cosa ? Maresciallo ” No io non ho detto niente. forse l’avrà detto qualche giornalista rai” GIO ” Non capisco, quindi non hanno fatto nulla contro la legge ? G T ” si vede che lei non è un giornalista rai, fa trabocchetti, ma un po’ ci prende. ” GIO ” Per favore si spieghi” G T ” E’ stata sgominata la più grande organizzazione a delinquere del nostro paese. Erano persone che non si erano ancora vaccinati. Sono stati prelevati dalle loro abitazioni e portati a vaccinarsi, basta con questi delinquenti, feccia dell’umanità, maledetti untori a infettare tutti”.

Ricordo sempre che il vaccino sarebbe su base volontaria. E i green pass è ha detta di molti esperti così com’è fatto è illegittimo. Certamente tra dieci anni ,visto come funziona la giustizia in questo paese lo sapremo.Comunque anche senza l’obbligo vaccinale lo stato può prendersi tutte le responsabilità per eventuali danni, e non come adesso obbligando le persone a firmare un modulo di consenso informato, che sostanzialmente libera le cause farmaceutiche e lo stato dall’assunzione di ogni responsabilità in caso di danni.

Ieri c’erano migliaia di poliziotti a contrastare i non vaccinati, che chiaramente se sono stati a casa, i non vaccinati non sono necessariamente dei pirla come pensano quei coglioni che oggi gli davano dei codardi. La mafia e tutte le vere organizzazioni a delinquere se la ridono. Loro quando vogliono far saltare una stazione o mettere bombe non avvisano lo fanno e basta.

PS Chiedo scusa a giornalisti di REPORT, siete sempre nel mio cuore.

Guai a prendersi troppo sul serio.L’autoironia è l’unica salvezza che abbiamo.

Figlia ieri è arrivata e voleva che guardassi questo video , a Elettra Lamborghini ho avuto un sussulto, ma figlia ha insistito…. La canzone è idiota, ma però… per fare un video così devi essere munito di un gran senso di autorinia, e chiaramente non ti prendi troppo sul serio. La Elettra l’ho rivalutata tantissimo, non come cantante quello è impossibile, neanche la canzone..ma il video è veramente divertente e autoironico.

Di questi tempi, mi sembra che tutti si prendano sempre troppo sul serio, sarà il momento certo non facile, ma tutti questi sapientoni con la verità in tasca a me a dire il vero hanno rotto un po’.

La Lamborghini cerca un certo tipo di pistolero e credo che non avrà molta difficoltà a trovarlo.

In giro purtroppo è pieno solo di veri pistola con la verità in tasca.

E se fosse l’inizio dell’apocalisse e nessuno se n’è accorto troppo presi dalle nostre cazzate ?

Ieri sera ho ascoltato per 10 minuti il telegiornale…poi sono venuto sul blog ed ho letto alcuni articoli di catastrofi che si stanno verificando nel mondo e la domanda mi è venuta spontanea : e se stesse arrivando l’apocalisse?

Io lo dico senza remore mi piacerebbe far parte di di quelli che assistono all’ultimo spettacolo. ” Com’è stato? “” la fine del mondo “potrei rispondere sinceramente. Finalmente un po’ di giustizia sulla terra.

Qualche peccato l’ho fatto anch’io ma solo peccati veniali di poco conto, io è sicuro che vado in paradiso, se non ci vado io non ci va nessuno. La presunzione è un peccato ? “Ma sei agnostico” dirà qualcuno, vero però un bravo agnostico, e poi zia suora è sicuro che ha messo una buona parola col buon Dio.

Non divaghiamo potrebbe non esserci più tempo.

Ora i segnali obbiettivamente ci sono tutti, anzi direi che ce ne sono anche di più. Dal mondo che va a fuoco o che si allaga come non aveva fatto sicuramente negli ultimi millenni . Dalle continue guerre ,al potere dell’economia sul mondo, tutti schiavi del Dio denaro, dalla religione che ha perso ogni significato.

Diciamocela tutta i segnali ci sono, ora bisogna solo aspettare che arrivino i quattro cavalieri e che comincino a fare giustizia.

Il cavaliere sul cavallo rosso è da tempo che è in giro. Quello delle guerre civili delle violenze, a dire il vero da quando c’è l’uomo che è in giro e non si è mai fermato

Il cavaliere sul cavallo nero quello delle carestie e delle ingiustizie sociali sui poveri, be’ a dire il vero anche lui è sempre in giro da quando c’è l’uomo.

Il cavaliere sul cavallo verdastro quello delle pestilenze con scritto Morte sul dorso , a guardare bene anche questo c’è sempre stato.

Il cavaliere sul cavallo bianco dovrebbe essere il falso messia a cui tutti vanno dietro, e di falsi messia è pieno il mondo da quando c’è l’uomo.

La verità che l’uomo è proprio la peggior bestia del creato, e se è stato creato ad immagine di Dio, Dio non ci fa una bella figura.

Il virus avrebbe dovuto renderci migliori, invece ci ha reso peggiori se peggiori si poteva, o meglio ha reso solo più visibile l’egoismo dell’uomo. Vaccinati o non vaccinati non fa nessuna differenza.

“Io mi vaccino anche per te ” ” Ma va a fanculo, ti vaccini per te e il fatto che ne possa beneficiare anch’io è solo una conseguenza. . Io ogni vaccino l’ho fatto per la mia salute, non per la salute del mio vicino.

Va bene, forse in paradiso non ci vado proprio subito.

Dalle guerre

Ma che senso hanno queste olimpiadi, oltre che pagare un sacco di giornalisti a dir cazzate

Nessuno in Giappone voleva queste olimpiadi , ma non solo in Giappone, Tolto gli atleti, gli sponsor e le televisioni che non sapevano come riempire il palinsesto con inutili servizi dibattiti e interminabili maratone tv che nessuno guarda.

Le olimpiadi sono diventata una pagliacciata, dopo che il Dio denaro la fa da padrone.La vittoria olimpica vale più di ogni altra vittoria lo possono dire solo delle menti malate.

Le olimpiadi servono anche a far conoscere sport ai più sconosciuti, e di atleti che senza le olimpiadi sarebbero rimasti nell’eterno oblio.

Amo lo sport ma quest’anno guardando le olimpiadi non so ho come un senso di fastidio, tutti quegli stadi o palazzetti dello sport senza pubblico mettono una profonda tristezza.

Chiaro che l’orario non aiuta, ma vorrei conoscere quelle persone 300 000 mila persone che alle 5 del mattino guardavano tutti eccitati il tiro dell’arco. O quei 30 000 telespettatori che alle 3 di notte guardavano pieni di speranza la scherma. Mai conosciuto uno che facesse scherma e si che di persone ne ho conosciute.

L’altra mattina c’era l’incontro di softball altro che soft erano due palle senza fine, capisco chi ci gioca magari si diverte , ma chi cazzo le guarda e perché? Oltre che uno sport noiosissimo le ragazze sono anche tutte vestite e non si vede niente. ( battuta maschilista )

Una mattina c’era anche un incontro di pugilato femminile, c’era una ragazza italiana anche carina, ma da non importunare per strada, e dicevano una donna cinese, spero che prima dell’incontro abbiano fatto un controllo per vedere se era vero, così a vederla sembrava un uomo anche discreto, sarà stato il taglio dei capelli, i baffi…. non so ma a me pareva un uomo. ( Non è vero non aveva i baffi ) Ha vinto l’uomo tra la delusione della ragazza italiana che iniziava a piangere, donne anche quando fanno pugilato. (battuta maschilista) Comunque la ragazza italiana è stata bravissima.

E’ anni che dicono che le bocce devono diventare uno sport olimpico, io sono favorevole a me piace vedere e non solo le bocce…. chiaro non sto parlando delle bocce dei pensionati.

Nontirare (cane ) e le buche in giardino. Discussione animata. Se continua la prossima buca è la sua.

Stamattina mentre bagnavo in una parte del giardino dove ci sono molti fiori e piante molto belle, proprio nel bel mezzo ho trovato un cratere, una buca enorme.

Chiamo Nontirare” Sai niente ?” Chiedo “Sarà stato Guardacomeseigrasso per quando fa i bisogni, con tutto quello che mangia ” risponde

La guardo fissa ” i cani fanno le buche , quando mi hai preso non lo sapevi ? ” mi dice ” Con tutto il terreno non coltivato proprio nel mezzo del giardino?” Chiedo con voce arrabbiata . Mi guarda con aria di sfida ” Lì c’è fresco, fa caldo, mamma che caldo che fa, e dentro una bella buca si sta al fresco ” mi risponde.

“La prossima buca in giardino è la tua ti ci seppellisco viva ” minaccio “E cosa racconti nel blog che sono sparita ?” mi chiede ” ” che è caduto un asteroide e ti ha colpito ,e poi faccio vedere la fossa con te dentro e cosi finalmente ci sarà la tua foto ” finisco di dire. ” Non ne saresti capace, sono la star del tuo blog” mi risponde convinta.” Se non la finisci di far buche da tutte le parti vedrai di cosa sono capace ” controbatto

Prendo la pala e rimetto la terra scavata a posto, quando Nontirare si avvicina a vedere, prendo una palata di terra e nonostante la sua fuga precipitosa la copro di terra ” ma sei scemo ? ” mi urla ” una volta mi bagni, una volta mi tiri la terra, ma quando ti decidi a crescere “finisce di dirmi. ” Quando smetterai di fare buche nel mio giardino ” rispondo.

Quando ti mandi la sfiga da solo.

Litigo anche quando non voglio litigare. E’ il mio karma…

Ieri notte leggevo un pezzo di una mia amica di blog, è una ragazza giovane che ha intrapreso una sua battaglia personale non contro il vaccino in se, ma sulle false informazioni che secondo lei e molti altri ci vengono date. C’è un un signore molto suo amico, amicissimo direi da quello che leggo, anzianotto da quello che ho visto nel suo blog, è un intellettuale cresciuto a pane e Catullo, troppo intelligente per me che come dice Deby sono un diversamente blog. Chiaramente il signore in questione si guarda bene di non leggere niente di mio. Pari e patta.

Destino ha voluto che i nostri commenti si siano incrociati in qualche blog amico, sempre tutto in perfetta armonia.

Ieri notte la nostra amica comune ha pubblicato il suo ennesimo pezzo contro l’informazione sui vaccini, e lui come al suo solito ha iniziato a cercare di convincerla che si stava sbagliando, ogni pezzo che scrive lei ormai è così, sono amici ed è giusto che sia così. Lui prova a convincerla che sono notizie false, lei che cerca di dimostrargli che sono notizie vere. Io non sono mai entrato nel merito delle loro discussioni me ne sono sempre guardato bene.

Ieri notte lui ad un certo punto della loro discussione lui ha affermato, vado a braccio ” io ho fatto il vaccino, tutti i miei hanno fatto il vaccino e stiamo tutti benissimo. ” Io che sono pirla lo so, ma c’erano già state altre battute in precedenza tra di noi, quindi ho scritto ” toccati perché te la sei tirata da solo” Lui mi ha risposto malissimo, ma è caldo, ha fatto il vaccino ed è troppo intelligente. Ho cercato di chiarire…. ma il mio karma è quello, litigo anche se non voglio.

Perché ho scritto quella frase ?

Anni fa era un venerdì pomeriggio e con un signore si discuteva (stranamente) di dipendenti, lui ne parlava male… ” sono passati cinque anni e non ho fatto un giorno di malattia” ho dichiarato. Il lunedì dopo era di mattina sono stato ricoverato urgentemente al pronto soccorso, ho rischiato di morire…. e di malattia dopo un po’ ne ho fatta.

Ricordando il mio episodio al “stiamo tutti benissimo ” mi sono preoccupato per lui e familiari e gli ho consigliato di toccarsi.

Il seguito tra me e il signore ve lo evito. Però alla fine mi ha augurato” un stai bene” preoccupante. Io si che mi sono toccato con tutte e due le mani e poi tanto che c’ero ho chiesto aiuto a dolce consorte, metti le mani lì ho detto, non si sa mai che poi da cosa nasce cosa.

Direte” un caso il tuo”

No! Due anni prima mi ero avventurato in un ” mai fatto incidenti in moto” L’ho raccontato anche nel blog. Il giorno dopo per guardare il culo di una che tra l’altro conoscevo , ancora adesso ride quando mi vede, le ho raccontato il fatto. Stavo andando pianissimo, eravamo tutti incolonnati dietro ad una corriera. quando la corriera è ripartita e io sono partito ma non mi sono accorto che quello davanti a me girava, guardavo altrove… Incidente da fermo praticamente, l’auto nessun danno, io la scocca…..

Quindi mai e poi mai lanciarsi le sfighe da soli.

Mi ha telefonato Catullo, dice che a lui però gli sto simpatico.

Non si può piacere a tutti.

Le tante maschere del blog.

Premetto che questo non è un pezzo contro o a favore di nessuno è solo una considerazione, certo nata da alcuni avvenimenti successi recentemente ma non solo, sul blog.

Nella mia presentazione lo dico chiaro” mai prendersi troppo sul serio” Io per primo mi attengo scrupolosamente a questo comandamento.

Come tra amici reali può capitare la discussione, la lite dove ti mandi a quel paese, ma poi si fa pace, chiaro se non è successo nulla di grave , dopo che è passata l’arrabbiatura si avanti.

Personalmente nella vita reale faccio prima a dire con chi non ho litigato che con chi ho litigato, ma se contiamo le persone con cui ho tagliato definitivamente per via di una lite si possono contare sulle dita di una mano di un falegname che ha perso qualche dito, vero anche che negli scontri se non ho vinto di sicuro non ho perso, e quello che dovevo dire o fare è sempre stato detto e fatto e questo l’ammetto fa una bella differenza.

Poi io lo riconosco, nelle liti a volte mi ci diverto anche.

Avrei potuto fare il provocatore di professione. Nel blog forse un po’ all’inizio qualcuno l’ho provocato, ma essendo un mondo particolare, e molti sono privi del minimo senso dell’umorismo, ho capito che era meglio evitare. Ad oggi raramente provoco e nonostante questo…… qualche lite ci scappa.

Certo riconosco che con alcuni con cui ho litigato seriamente le cose non sono mai state più le stesse, ma la vita prosegue , a volte a tenere il muso è più complicato che fregarsene e andare avanti.

Nel blog le cose si complicano perché è un mondo virtuale, dove manca il tono della voce, il sorriso alla fine della frase, la pacca sulle spalle ” guarda che scherzo” e poi il fatto è che tutti si prendono così maledettamente sul serio.

Il mio è un blog anonimo, si fa per dire anonimo, lo ricordo a tutti: nessuno di noi è anonimo, siamo tutti rintracciabili, se chiunque di noi dovesse esagerare potrebbe essere tranquillamente trovato. Lo dico perché qualche volta sono stato minacciato pesantemente(all’inizio del blog) certo io ho risposto alla mia maniera con battute e prese per il culo, e poi ignorando i commenti che arrivavano, mai cancellato però un commento, ed anche perché qualcuno ogni tanto me lo fa notare che sono anonimo, come se la mia fosse una colpa.

Tutti nel blog recitiamo un po’ una parte, certo magari quella che ci piace di più. C’è chi si fa passare da bravo ragazzo, chi fa il duro, chi l’uomo di pace, chi l’intellettuale, chi il pirla, ma a lunga andare se uno legge bene quello che si scrive la vera natura esce fuori senza se e senza ma.

Il blog per me è un divertimento,oltre che assecondare la mia passione per lo scrivere ( lo so di fare un sacco di errori, di mettere virgole e punti alla cazzo, faccio quello che posso, ma mi mancano le basi, da giovane l’ammetto non ho studiato molto) è un modo di conoscere persone nuove che col tipo di vita che ho non avrei mai potuto conoscere.

E se ogni tanto scoppia una lite pazienza, e se si può fare pace facciamo pace .

La finta censura ai tempi dei social . “Tutti i giornali( i social) che contano vivono grazie ai loro annunci pubblicitari. Gli inserzionisti esercitano una censura indiretta sulle notizie” (George Orwell)

Figlia ieri mi ha fatto una capa tanto, sono costretto sotto minaccia a scrivere questo pezzo.

Figlia mi ha spiegato a me uomo quasi anziano, uomo del 900 che non capisco niente di social, (magari non capissi niente solo di social) come funziona la censura in questi casi.

Tutti i più grandi social Facebook, Instagram, you tube ecc ecc… Sono aziende private e vivono di pubblicità, i loro inserzionisti non vogliono che il loro nome sia abbinato a certi tipi di argomenti, e in un mondo del politicamente corretto, ormai su i social è vietato parlare di alcuni argomenti se no si viene oscurati. Ma la censura non è per motivi ideologici, ma per motivi di denaro. NOTATE LA GROSSA DIFFERENZA

Torniamo all’ultima polemica. Rachele Mussolini sostiene viene oscurata da Instagram per aver cantato la canzone del Piave in contrapposizione a bella ciao, e già qui si direbbe che cazzo c’entra la canzone del Piave , facetta nera se mai se proprio voleva cantare qualcosa. Così sull’immigrazione magari le viene qualche buona idea.

Ai dirigenti di Instagram frega un cazzo di Rachele, di quello che dice , se è fascista o no, interessa solo che i suoi sponsor non vengano abbinati a questi argomenti e così le bloccano il profilo.

La poverina finisce su tutti i giornali a sostenere che era stata censurata, così ha una visibilità che mai avrebbe avuto.

La censura era quella di suo nonno o bisnonno non lo so e non me ne frega un cazzo neanche saperlo, che finivi in galera o al confine se ti andava bene, ammazzato se ti andava meno bene.

La censura è una cosa seria finiamo di dire che in questo paese c’è la censura. E’ l’unica cosa che ci lasciano fare, dire quello che ci pare, e poi intanto c’inculano lo stesso.

In Egitto esiste la censura, Patrick Zaki è in galera per aver espresso la sua opinione.

In Cina e in tutti i paesi islamici c’è la censura, non qui da noi, da noi se ti censurano è solo per via della pubblicità.

Figlia ci tiene a far sapere che in Italia ci sarebbe l’apologia del fascismo. Legge del 20 giugno 1952 n 64. Reclusione da sei mesi a due anni. Ma come abbiamo visto ampiamente in questo periodo della legge non frega niente a nessuno soprattutto a giudici.

Comandante Marcos Alle cronache Achille Lauri.

Chi è ? Si domanderà qualcuno.

Ormai apro la rubrica della trasmissione: chi l’ha visto.

Achille Lauri è un personaggio. Quelli di chi l’ha visto pensavano di sputtanarlo, invece ne stanno facendo un mito.

Achille Lauri è un signore di 73 anni ben portati, con una voce calma e un bel sorriso, e con una grande calma, pare che nulla lo turbi più del necessario.

Il caso è di ragazzine scappate di case tutte minorenni, che hanno trovato aiuto tramite Achille detto Comandante Marcos.

Ora la storia del Comandante Marcos non mi è possibile raccontarla tutta, ma si va dai servizi segreti, all’essere un infiltrato nella nuova camorra, dice di aver fatto arrestare più di 300 affiliati, e di avere ora un gruppo segreto di professionisti in grado di fare missioni difficilissime in ogni stato del mondo , e via dicendo. Chiaramente sono cose che afferma lui con grande naturalezza, di cui non ci sono prove, ma chiaramente se è dei servizi segreti non deve lasciare prove.

Qualche settimana fa una ragazzina che era scomparsa da una comunità, dove era stata messa contro la sua volontà, ai genitori era stata tolta la patria podestà, dopo un servizio di chi l’ha visto, ha mandato un video messaggio alla madre dove diceva che stava bene, che era in casa di amici e di non preoccuparsi.

In questi anni erano già arrivati video simili, e molte di queste ragazzine dopo poco tempo dopo erano state riaccompagnate a casa, e avevano parlato tutte del mitico Comandante Marcos. Erano state ospitate in casa di alcuni esponenti del suo gruppo, trattate benissimo, nessuna violenza o altro, e poi riaccompagnate a casa. Comunque per quelli di chi l’ha visto in ogni caso c’è il reato di sottrazione di minore, non entrerò nel merito, e nella polemica.

Quindi quelli di chi l’ha visto sono andati da una ragazzina che aveva avuto questa esperienza anche lei scappata da una comunità quando era minorenne, e le hanno chiesto un’intervista, sperando di mettere in brutta luce il Comandante.

la ragazzina ormai maggiorenne non ha fatto che osannarlo, e dire di non essere mai stata cosi bene in vita sua . Era in una casa bellissima con piscina, volendo poteva fare quello che voleva, aveva accesso al pc, aveva il suo cellulare, poteva studiare, aveva libri in abbondanza, cosa che non ha mai fatto, ha voluto precisarlo. Passava le sue giornate a truccarsi la sua passione, e a rimettersi a posto mentalmente, inoltre il comandante le aveva comprato vitamine, e ricostituenti. Avrebbe potuto anche uscire, ma per paura di essere riconosciuta preferiva stare nella villa “più bella di un castello, dove non potevi chiedere di più” Coccolata dai proprietari.

Ora cosa ci fosse d’inquietante in questo racconto me lo dovrebbe spiegare la conduttrice…..

Il comandante si è fatto intervistare due volte nella sua bellissima casa da quelli di chi l’ha visto, ha risposto a tutto continuando sempre a sorridere, certo ha detto quello che voleva lui….

Signor illustrissimo Comandante Marcos : se scappo di casa non è che mi ospita due settimana nella villa ?

L’episodio del detective Monk “Liberamente tratto dal mio rapporto con la tecnologia”

Dolce consorte ha gusti strani televisivi, gli piace tantissimo il Detective Monk, io e figlia ne faremmo a meno, ma per il quieto vivere si guarda Monk. Dolce consorte si rifiuta di guardare i telegiornali, o qualsiasi cosa violenta e a quell’ora non c’è molta altra scelta

Monk per chi non lo conoscesse è un detective strano, strano è poco è affetto da varie fobie e una forma grave di disturbo compulsivo. Ma nonostante tutte le sue magagne che lo fanno sembrare un cretino, alla fine grazie alle sue qualità investigative che vanno chiaramente oltre le normali qualità, siamo ai livelli di Sherlock Holmes, riesce sempre a risolvere tutti i casi.

I personaggi che lo circondano, fa da consulente alla polizia, molti sono al limite dell’incredibile e dell’imbecillità. Infatti gli episodi dovrebbero far sorridere, riconosco che alcuni momenti sono esilaranti, e con battute bellissime, ma la maggior parte dell’episodio è veramente vicino all’idiozia.

La serie ha vinto tutti i premi possibili negli Stati Uniti ed è durata parecchio, 8 stagioni, considerando gli statunitensi la cosa non mi sorprende, la cosa che chiaramente mi preoccupa è perché piace così tanto a dolce consorte.

Nell’episodio di ieri sera Monk era alla prese col PC , chiaramente non sapeva nemmeno come si accendeva , la serie è del 2002 fino al 2009. Una ragazzina sui 14 anni figlia della sua assistente provava ad insegnargli, e lui era negato, di più impedito, a quel punto figlia esce fuori con ” sembra liberamente tratto dal tuo rapporto con la tecnologia, assomiglia a te ” tra le sue risate e quelle di dolce consorte.

Un altro padre si sarebbe offeso, ma non io, io e figlia ci diciamo cattiverie solo per il gusto della battuta .

Preciso che il mio rapporto con la tecnologia non è così deleterio come quello di Monk, figlia si scorda che le prime basi sono stato io ad insegnargliele. Mettere prima la spina nella corrente, e quindi accenderlo tramite l’apposito pulsante, sono stato io ad insegnarglielo.

Diciamo che prima dei vari infortuni preferivo fare altro che stare sul pc , poi il blog ha cambiato leggermente le mie abitudini.

In tutta onestà le cose le so fare, ma se hai una figlia che le cose le può fare al posto tuo e più velocemente perché dovrei perdere il mio di tempo. A che servono i figli se no ?

Il bacio sgradito è violenza sessuale, la RAI naviga tra finti stupri e Motalbano che ha rischiato grosso.

Non sono impazzito, scemo di mio si, ma impazzito no.

Nell’ultimo episodio di Montalbano, il nostro commissario l’ha combinata grossa, non che ha lasciato Livia dopo trent’anni, e neanche che l’ha tradita con una ragazza molto più giovane, fin qui niente di male, e neanche che ha chiesto alla ragazza di andare a vivere insieme…. si sono visti solo cinque volte e tre volte hanno anche scopato.

Ma facciamo ordine. Montalbano durante l’episodio ha commesso uno stupro, ha baciato la ragazza senza autorizzazione per ben due volte di seguito, la ragazza nei due baci non ha contraccambiato. anzi pareva sorpresa e quasi infastidita, poi per fortuna del nostro amato commissario dopo meno di un minuto di titubanza si è concessa completamente.

Ora Montalbano ha quasi 60 anni ed è un commissario e la ragazza è una trentenne, anche lei una poliziotta, lasciamo perdere che lei c’è stata, stiamo raccontando di un film, ma se nella realtà lei gli avesse mollato uno schiaffo e denunciato Montalbano secondo la cassazione avrebbe commesso uno stupro, anzi due.

Baciare qualcuno a sorpresa sulle labbra può essere considerata violenza, Nella puntata del commissario fino a quel punto tra i due non c’era niente, e la ragazza non aveva fatto niente per farsi baciare.

Questo pezzo nasce da alcune polemiche fatte da dei cretini che non avendo niente da fare nella vita scrivono solo cazzate. Secondo questi personaggi la RAI avrebbe un progetto pro stupro. Nelle tre sue ultime fiction c’erano tre finti stupri, uno passi due anche, il terzo evidentemente c’è un progetto, e il bacio di Montalbano ne è la conferma, screditare le donne che denunciano gli stupri, ed avvallare lo stupro come conquista, sta cazzo di RAI Uno una ne pensa cento ne fa. Mina Settembre – Lolita Lobosco – ed udite udite-Che Dio ci aiuti 6-

La colpa non è di questi coglioni che dicono queste cose, di cui non farò nome, ma delle famose testate giornalistiche che rilanciano queste minchiate. Repubblica ,Il Fatto quotidiano ecc ecc…

Al delirio (lavoro ) sono tutti, escluso il sottoscritto o stupratori o molestatori, ma per fortuna da parte di entrambi i sessi. Le battute a sfondo sessuale sono paritarie. Una collega chiama tutti ” Pisellino ” Una collega quando passa ama accarezzare il sedere di noi colleghi maschi. Un’altra il suo saluto è il chiederci se abbiamo scopato … Lo so delirio è delirio in tutti i sensi.

Il commissario Ricciardi , dolce consorte insorge contro il finale.

Va detto che dolce consorte era stanca e mezza addormenta.

Il commissario Ricciardi è una serie TV in sei puntate della RAI mandato sul primo canale il lunedì in prima serata.

Si passa dalla commedia, a parti serie e drammatiche , con alterni risultati, personalmente di mia volontà non lo guarderei.

Gli omicidi di cui si occupa il commissario Ricciardi sono spesso storie con poco senso.

Nella serie poi ci sono le vicende personali dei vari personaggi e qui andiamo sul demenziale.

Il commissario Ricciardi si è innamorato di una ragazza sua vicina di balcone, che contraccambia l’amore del commissario, in tutta la serie si sono parlati due volte, però tutto fa presupporre che alla fine il loro amore trionferà.

Fermiamoci un attimo.

Ma due si possono amare senza conoscersi ? La risposta è nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo.

Quello che contesto e che due si possano amare senza conoscersi , si possono piacere questo va bene, ma amare cosa ? Solo l’idea personale che ti sei fatto dell’altro senza sapere nulla di lui .L’amore è una cosa seria.

Il 90 % dei film d’amore funziona così, di grandi amori tra perfetti sconosciuti.

Le fiabe sono la stessa cosa, Cosa fa innamorare il principe di Biancaneve, o di Cenerentola ? S’innamorano di cosa? Solo della bellezza, e le ragazze di cosa s’innamorano ?

L’amore nasce dalla conoscenza, più ami una persona, un mestiere ecc ecc… e più approfondisci.

Nel finale dell’ultima puntata della prima serie, siamo sicuri che ci sarà una seconda , il commissario corre dalla ragazza ad Ischia dove si era rifugiata per riflettere, per dirle che l’ama, nella puntata precedente la ragazza aveva avuto dei leggeri dubbi sull’amore del commissario vedendolo limonare con un’altra. Quando il commissario arriva in spiaggia la vede baciarsi con un tedesco, il commissario si mette a piangere e va via e sicuramente va a consolarsi dall’altra con cui si baciava la settimana precedente, tra l’altro più gnocca, una vedova ricca e disponibile che è sei puntate che non vede l’ora di dargliela. In effetti la cosa più incredibile della serie non è che lui sente le voce delle vittime, ma che sia riuscito a resistere alla vedova, considerando che è ancora scapolo, e in età da una scopata al giorno. Ma si sa per amore questo è altro…

Ora dolce consorte tra un sonnellino e l’altro non si è capito esattamente cosa ha visto o cosa si è sognata, e a questo finale è insorta , sostenendo che la serie non poteva finire così, fai che per pandemia non sarà più possibile fare la seconda serie. La ragazza si sposa col tedesco ? E il commissario sta con la vedova ? Personalmente mi sembra il miglior finale, ma andatelo a dire a dolce consorte.

La motozappa con l’animo d’artista.

L’anno scorso cognato io io io quando pensava di darsi all’agricoltura, aveva fatto cambio di motozappa, dando indietro la motozappa di suocero e comprandone una nuova, molto più moderna con cui avremmo dovuto faticare meno.

La motozappa ha funzionato tre giorni e poi non c’è stato più verso, per fortuna che ne avevamo una terza vecchissima che nonostante l’età funziona ancora.

La motozappa nuova va avanti e dietro dall’officina.

Qualche settimana c’era stata riconsegnata.

L’altro giorno quando ho provato a metterla in funzione, non ne ha voluto sapere ” io voglio fare l’artista, non ho nessuna voglia di cavare terra ” mi ha detto ” Ma sei una moto zappa ” le ho risposto ” Io sono un’artista” mi ha risposto a sua volta ” scrivo poesie se vuoi cavare non stare a cercare me”.

Ora io devo cavare ci sono da mettere le patate, ho provato a spiegarle che può scrivere poesie quando non lavora, niente da fare, lei vuole scrivere solo poesie.

Inoltre ho scoperto che si è presa una cotta per il meccanico a cui ha dedicato un mucchio di poesie.

Amore che mi accarezzi

Amore che mi accarezzi -quando le tue mani si posano su di me non sai che brividi provo- mi sento tutta fremere e vibro tutta quanta – il mio motore scoppia di gioia per te , e quando l’ultima volta sei entrata dentro di me con la tua punta di ferro non sai quale piacere ho provato- ti ricordi come ho iniziato a pulsare sotto le tue mani ruvidi e gentili allo stesso tempo- Amore che mi accarezzi non smettere mai di prenderti cura di me il mio motore potrebbe andare a pezzi.

La motozappa nuova mi ha chiesto ” cosa ne pensi ?”

Non ho detto niente, sono andato a prendere la motozappa vecchia , che partita al primo colpo mi ha detto ” certo i giovani d’oggi…. ”

Comunque è deciso cambio meccanico.

Radio delirio

Sulla radio appena avrò un po di tempo bisognerà parlarne seriamente. Dal suo presunto inventore Marconi, detto: il culo nella vita è tutto, al vero inventore, uno degli uomini più sfigati sulla faccia della terra :Tesla la dimostrazione vivente che essere un genio assoluto non basta.

Al delirio (lavoro) abbiamo in funzione 24 ore su 24 una radio particolare: Radio delirio. L’unico a cui piace è al sottoscritto. Credo che trasmetta musica da cantanti indipendenti, che la mia azienda ha messo in uso per non pagare diritti, se paga? pochi, pochissimi.

Passano canzoni che non si sentono da nessun’altra parte, nelle varie ricerche fatte da sottoscritto sui Youtube Spotify spesso risultano arti sconosciuti , qualcuno al massimo con un centinaio di visualizzazioni .

Ma al delirio prima non era così, dopo furibonde liti tra i dipendenti , arrivati quasi alle mani, la proprietà aveva deciso per radio nostalgia . Motivo non c’erano parole di conduttori ma solo canzoni.

Lo stile di oggi è lo stesso, canzoni qualsiasi canzone ma senza interruzione. Niente parole…. In realtà passa un telegiornale spesso con notizie di qualche giorno fa , le previsioni del tempo del giorno prima, l’oroscopo sempre lo stesso, basta una volta l’indovinerà. Le frasi del giorno sempre le stesse, il santo o santa del giorno sbagliato e soprattutto una rubrica utilissima, quanti giorni mancano alla fine dell’anno. Poi a seconda dei giorni rubriche varie di pubblica inutilità. Radio delirio.

Insulti a raffica. Prima parte

Renzi in questo periodo è stato insultato pesantemente, la sua fortuna che non è permaloso….

“Mai più al tavolo con Renzi ” dicevano fino a qualche giorno fa, ieri erano seduti al tavolo con lui, questi oltre che incapaci(1insulto) sono proprio delle leggere ( 2 insulto), comunque vada a finire sono tornati a trattare con lui, dalle mie parti si dice che hanno la faccia come il culo. (3 insulto)

Ma non è di Renzi che racconterò.

Domenica da Massimo Giletti sulla sette c’era ospite Luca Palamara per chi non segue le cronache è uno che è stato insultato in tutte le maniere possibili ed è passato dalle stelle alle stalle. Capo del CSM Il Consiglio Superiore della Magistratura, è stato cacciato dalla magistratura per aver fatto quello che tutti avevano sempre fatto prima di lui. Cosa ? Che la magistratura fa politica attiva , ma ci vuole un pezzo a posta. Palamara ha scritto un libro, e ora gira tutte le trasmissioni televisive dove oltre che difendersi fa nomi cognomi, da indirizzi, numeri telefonici, sputtanando e insultando molti magistrati. Ricordo che il Presidente del consiglio della magistratura è Mattarella .

Ma prima di Palamara ecco spuntare un medico di famiglia salito alle cronaca per le sue idee contro il vaccino, mascherine e molte altre cose , ad un’altra trasmissione sempre della sette a Piazza Pulita, il vice ministro della salute Pierpaolo Sileri diceva ” Non stiamo parlando di un medico , stiamo parlando di uno stundello che non ha aperto ancora un libro”

Mariano Amici che ora tutti insultano, pare non essere proprio un cretino.

Laureato con 110 e lode e poi un mucchio di specializzazioni, fa una carriera spettacolare nell’ambito universitario e ospedaliero. per essere uno che non ha aperto un libro non è male.

Quindi si da anche alla politica, anche qui con un notevole successo sindaco dal 1981 al 1994.

Quindi decide di tornare a fare il suo mestiere il medico di base, rinuncia ai suoi incarichi ospedalieri. Oggi ha uno studio associato con più di settemila pazienti Per essere un cretino che non ha aperto un libro tanto di cappello.

Domenica è da Giletti contro di lui Matteo Basetti , perennemente in televisione da quando è scoppiata la pandemia, e grazie alla pandemia è diventato famosissimo, professore ordinario delle malattie infettive, e specializzato in insultologia applicata.

La trasmissione è degenerata dopo un minuto esatto, gli insulti sono stati tanti, e di grande spessore. Mariano era solo contro tutti, c’era anche la brutta copia del mago Forest, Luca Telese dicono giornalista, io pensavo comico, ricordo quando faceva in onda in coppia con l’altro, dicono anche di lui giornalista David Parenzo. Io pensavo all’inizio che volessero imitare Striscia la notizia e loro fossero tipo Ficarra e Picone,dicessero minchiate per far ridere, invece ho scoperto con stupore che parlavano sul serio.

Come dicevo la trasmissione è degenerata subito, agli insulti di Bassetti, pesantissimi , Mariano per niente intimorito rispondeva con altrettanti e pesantissimi insulti al più famoso televisivamente parlando Basetti. Anche Luca Telese interveniva per insultare il buon Mariano che a sua volta insultava a ragione Telese che non aveva capito un cazzo di cosa parlassero gli altri due ed era voluto intervenire per dare un senso alla sua inutile presenza alla trasmissione.

Tutti gridavano e s’insultavano, Mariano attaccato da più parti andava in escandescenze, Giletti anche lui a quel punto cominciava a gridare e a insultare Mariano, che obbiettivamente aveva iniziato ad esagerare.

Bellissimo, venti minuti d’insulti senza interruzione.

Quello che ho capito io : i kiwi prendono il virus, tre kiwi a cui era stato fatto il tampone erano positivi, altri sette no, però avevano usato la mascherina come avevano consigliato gli esperti. Bassetti qui negli insulti si è superato.

Come avrete notato, oggi non sono entrato nel merito della discussione e neanche degli insulti. Certo che dire a un collega ” con lei si è raggiunto il punto più basso ” ” Lei non è un mio collega” ” lei non è un dottore ” sono insulti pesantissimi, soprattutto se detti ad un dottore , detti a un carpentiere certo non avrebbero avuto lo stesso effetto.

Mariano precisiamo non è un negazionista e non è nemmeno contro i vaccini come hanno cercato di farlo passare, anzi…e quindi la questione del contendere ?

Continua……

PS Spettacolare quando discutevano di chi ce l’avesse più grande…. il curriculum chiaramente .

Perry Mason scopre il colpevole. Il delinquente era il marito traditore a c’è Posta per te dalla De Filippi.

Ieri sera dolce consorte mi ha chiesto di guardare insieme un episodio di Perry Mason, hanno ripreso a trasmetterli il sabato sera in prima serata su canale 39.

L’avvocato Perry Mason è una serie storica, fatta molto bene. Le storie son ben costruite, gli attori bravi. Iniziata nel lontano 1957 e finita praticamente con la morte dell’attore 1993 che lo interpretava Raymond Burr. Tratti dagli omonimi libri di Erle Stanley Gardner .

La notte precedente praticamente l’avevo passata senza chiudere occhio, vuoi per il diluvio che imperversava , vuoi che dolce consorte non stava bene, quindi quando ieri sera dolce consorte mi ha affatto accomodare sulla poltrona messa la coperta sopra , dopo dieci minuti dall’inizio dell’episodio…….

In quella che mi sembrava l’arringa finale di Perry Mason ,tutti gli episodi praticamente si risolvono in tribunale durante il dibattimento, in effetti la voce mi sembrava diversa, un po’ più maschile, ecco che ai miei occhi compare Maria DeFilippi, che stava facendo l’arringa finale a favore di un cretino, un colpevole reo confesso.

” Ma stai guardando c’è posta per te? ” dico stupito ” Non c’è altro” mi risponde dolce consorte ” Perry Mason ?” Chiedo “E’ finito da un po’ risponde ”

Il cretino è un marito che ha tradito la moglie , e fin qua ci sta, non è il primo e non sarà l’ultimo, a volte capita, sul lavoro ha trovato una collega giovane e disponibile ….La moglie è carina ma ha una voce terribile.

La De Filippi fa le arringhe finali non per condannare, ma per assolvere il demente di turno.

Il cretino è colpevole reo confesso, ora dico cretino perché è lui stesso ad ammetterlo” sono un cretino, sono uno stupido, sono uno scemo” l’avrà detto una decina volta, e mi sembrava sincero quando lo diceva, meno quando ha detto che gli dispiaceva di aver scopato con l’altra per mesi e mesi.

La moglie era lì per perdonarlo, chi è che non vuole un marito cretino, scemo , stupido e traditore , la signora era felice di riprenderselo, certo doveva fare un po’ l’offesa, anche lei però durante la trasmissione ha confermato che il marito era un cretino, uno stupido, uno scemo, di più, ha detto ” ti dovrei dare una sberla” e nel massimo del patos della trasmissione lui ” Fai bene, io sono pronto a riceverla, basta che mi perdoni” ” Maria facciamo una per uno” dice la moglie…..

Il finale è scritto, si apre la busta e si abbracciano e si baciano i due cretini, moglie e marito ogni tanto guardano le telecamere per vedere se le riprese vanno bene così.

Se ci fosse un processo alla trasmissione neanche Perry Mason riuscirebbe a farli assolvere.

Perry Mason , nella sua lunga carriera ha perso solo una causa -Verdetto di morte – ( 1963) quello che ci vorrebbe a chi specula sulla stupidità delle persone .

QAnon ,la teoria più amata dai complottisti americani: . Figlia mi spiega.

Qualsiasi cosa mi dicono sugli statunitensi, anche la più strampalata io ci credo.

La mia avversione contro gli statunitensi (in generale) credo che ormai sia nota a chi per sua disgrazia ogni tanto legge quello che scrivo. Ci tengo a precisare che evidentemente anche negli Stati Uniti solo per il calcolo delle probabilità ovviamente ci sono bravissime e intelligentissime persone, sicuramente più di me che sono notoriamente un pirla.

QAnon

La teoria è così scema e strampalata che solo lì poteva prendere piede, andiamo al dunque e cerchiamo di spiegare, se mai fosse possibile spiegare la demenza di questi disadattati.

Il mondo sarebbe governato da una congrega di celebrità di Hollywood, miliardari e satanisti , che hanno messo su un traffico di bambini , e stanno cercando di allungarsi la vita usando un composto chimico preso dal sangue dei bambini vittime di abusi.

Ora la cosa detta così potrebbe anche far sorridere, il mondo è pieno di scemi si sa, ma se ci metti di mezzo i bambini la cosa diventa pericolosa.

Figlia mi raccontava di uno talmente convinto di questa teoria , che è entrato in un ristorante armato fino ai denti, per liberare dei bambini che secondo le sue informazioni erano tenuti prigionieri nelle cucine, oltre prendergli il sangue forse volevano anche cucinarli, forse era un ristorante comunista vecchio tipo.

Chiaramente non c’era nessun bambino, e l’uomo è stato arrestato e internato mi auguro. Però pensandoci bene voleva salvare dei bambini, e per far questo ha messo a rischio la sua vita,e la vita degli avventori del ristorante , e questo in ogni caso deve far riflettere sulla pericolosità di queste teorie balorde se ci metti di mezzo dei bambini.

La cosa grave diceva figlia, che non sono solo i sempliciotti a credere a queste cose, ma pare che ci siano anche persone molto ma molto influenti a crederci. .

Ora potrei buttarla in politica ma non lo farò.

In un popolo che per la maggioranza non crede nell’evoluzione, e loro sono la prova vivente di questo , cosa mai ti puoi aspettare ?

La Rai, dopo il grande successo dell’anno scorso: Paolo Fox in prima serata.

Paolo Fox l’anno scorso aveva previsto un anno di grandi viaggi. Considerando tutti quelli che hanno fatto il grande viaggio per l’aldilà, come dire che non aveva ragione?

Ora quelli che se la prendono con Paolo Fox sbagliano. Mi ricordo di una battuta del grande Petrolini. ” Io nun ce l’ho con te ma con quelli che te stanno vicini e non t’hanno buttato de sotto”

Ora il servizio pubblico avrebbe potuto sicuramente evitare di chiamare l’ennesimo ciarlatano, ci bastano quelli che abbiamo votato al parlamento e che imperversano in TV, l’attendibilità su quello che dicono se ci pensiamo bene è più meno la stessa.

Ora io non entro in merito agli oroscopi, ognuno è libero di credere a quello che vuole, se uno vuole credere a plutone invece che allo spirito santo, o che se muori come martire vai in paradiso ed hai diritto a sette vergini. ( Ma se è una donna martire, cosa gli danno in paradiso sette uomini vergini?) Chi sono io per dirgli che hanno torto.

Ora io ho spento la TV, così non saprò cosa mi aspetta per l’anno nuovo. Però da quello che ho sentito al telegiornale dagli altri ciarlatani votati da noi, mi pare una anno di mer..

La la land e il lieto fine. Discussione in famiglia.

!!!SPOILER!!! (voluto da figlia)

Chi mi conosce sa che a questo punto della vita pretendo dai libri, dai film e dalle canzoni solo il lieto fine.

Se so che un film finisce male per quanto bello non lo guardo, questo vale anche per i libri e le canzoni tristi vengono subito cambiate. La vita è già brutta di suo…se devo scegliere, preferisco solo cose che finiscono bene o che mi mettono allegria.

Dolce consorte è me al quadrato: per lei è inimmaginabile guardare un film che finisca male. Il suo lieto fine è da fiaba, senza se e senza ma.

Per fortuna c’è figlia che non ha le nostre paturnie e quindi spesso finisco al cinema con lei a guardare bei film, anche se il finale non è esattamente quello che vorrei. Dolce consorte invece è molto rigida su questo e preferisce non venire, lasciandoci andare da soli.

Quando è uscito al cinema La la land dovevamo andare tutti insieme a vederlo, poi figlia aveva avuto un impegno, e così ero andato solo con dolce consorte.

Per me è stato amore a prima vista. E’ uno di quei film che potrei vedere più volte senza annoiarmi mai, in più ha anche delle musiche bellissime .

Per dolce consorte non è stato lo stesso. Intanto lei non sopporta il Jazz, quando è in casa è vietato ascoltarlo, e poi era come se lo sentisse che il film non avrebbe avuto il finale che voleva: il lieto fine.

Secondo me finisce bene, secondo dolce consorte finisce malissimo, secondo figlia è il giusto finale.

Dopo tre giorni dalla prima visione, sono tornato con figlia a rivederlo. Se la prima volta è stato bello, la seconda ancora di più. Figlia apprezzava il film , rideva, piangeva, si emozionava, a differenza di dolce consorte che non dava segni di grandi emozioni.

Figlia sosteneva che era il giusto finale, non che fosse proprio un lieto fine…..

A casa è nata la discussione fra tutti e tre.

Ieri sera è passato in TV e c’eravamo tutti e tre. Premetto che ho comprato il DVD, quindi posso vederlo quando voglio.

La discussione sul lieto fine è ripartita.

Il film finisce benissimo secondo me perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Il film finisce malissimo secondo dolce consorte perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Il film ha il giusto finale secondo figlia perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Di sicuro c’è che alla fine del film i due protagonisti si lasciano.

Il film Grease con Travolta e la Newton, che dolce consorte guarda sempre con piacere, ha un lieto fine solo perché lasciamo i protagonisti alla fine della scuola. Ma se andassimo a vedere il dopo sarebbe un disastro. Tutte le coppie sono destinate a lasciarsi.

La colpa di La la land, se vogliamo trovare una colpa, è di voler dare un finale a distanza di tempo.

I due protagonisti non sono adatti a vivere insieme nonostante si amino.

In quel momento della loro vita il loro incontro è stato ciò che ha permesso a ciascuno di trovare la propria strada ed avere successo…ma la quotidianità non può essere fatta solo di sogni. Il loro amore è destinato a durare per sempre proprio perché, prima di rovinarlo, hanno avuto il coraggio di lasciarsi.

Chiaramente dolce consorte non è di questo avviso, se il loro amore era così grande, sarebbe dovuto durare anche stando insieme.

Figlia è in una via di mezzo, come è giusto che sia.

Mai sfidare una testa di cazzo a fare la testa di cazzo.

Ci sono riusciti, a furia di prenderlo in giro lo hanno fatto incazzare.

Quello del meno del 3% per cento, quello a cui interessano solo le poltrone e via dicendo. Ma non lo dicevano quelli dell’opposizione, ma i suoi stessi alleati.

Renzi come ogni bravo giocatore di poker chiede di vedere le carte, Conte l’ha sfidato e lui ha accettato la sfida.

L’ultima volta a Renzi gli è andata male, ma questa volta le cose sono diverse.

Ma non è di politica che voglio parlare, ma delle teste di cazzo di cui dicono faccio parte.

Ora se vuoi essere certo di voler vedere fare una cosa a una testa di cazzo è sfidarla . La vera testa di cazzo non si tira mai indietro, non può, ne va del suo onore.

Ci sono tanti tipi di testa di cazzo. La più conosciuta è quella masochista, che farà la cosa anche se questa lo danneggerà , tipo: Sansone ” muoia Sansone e tutti i filistei” La più pericolosa, quando si arrabbia è strage per tutti compreso se stesso.

Ma ci sono teste di cazzo meno stragista e più riflessive, che in ogni caso mantengono le minacce , ma cercando di non essere vittime di se stesse a cui mi vanto di far parte , io di solito valuto bene la minaccia, e minaccio solo quello che posso mantenere, la credibilità da lì nasce, alle parole devono corrispondere azioni, è inutile minacciare se non si è in grado di passare ai fatti.

Certo da ragazzo ho avuto come maestro una delle più grandi teste di cazzo apparse sulla terra, cognato lontano. Lui era persino esagerato, passava ai fatti senza passare dalle minacce, o meglio dopo ti minacciava il resto…..Il minacciare prima, sosteneva cognato lontano, da il tempo all’avversario di prepararsi.

Cognato lontano oltre che testa di cazzo è tendenzialmente anche pazzo furioso.

Nei racconti leggendari che si tramandano di generazione in generazione c’e quello del direttore di banca che penzolava dal terrazzo di cognato lontano. Il direttore di banca era andato a discutere del rinnovo di un prestito, e di un possibile fallimento di cognato . Cognato lontano lo aveva messo a penzolare finché il direttore non aveva promesso di risolvere in qualche maniera la situazione. Cosa che poi aveva fatto.

Essere teste di cazzo a volte serve.

Ballando nelle stalle.

Sabato sera dolce consorte ha deciso che voleva guardare la finale di Ballando con le stelle.

Io ero al blog e guardavo distratto ma ogni tanto guardavo.

Figlia, chi mi segue sa che balla, è arrivata ad un passo dal professionismo, ma per fortuna non ha mai trovato il ballerino giusto, danza i balli di coppia. Dal tango argentino, alla salsa, alla baciata, ma da ragazzina ha ballato il moderno, il tip tap, country, bughi bughi ecc ecc. Io non amo il ballo, l’unico motivo che mi spinge a guardarlo sono le ballerine. Ho seguito per anni tutti i saggi di fine anno di figlia, nonostante ne avrei fatto veramente a meno.

Il tutto è servito a farmi capire se uno è capace a ballare o no.

Non entro nel merito dei ballerini, non mi pare che nella trasmissione il saper ballare c’entri qualcosa, nonostante si chiami ballando con le stelle, premesso che almeno la metà di queste stelle non sapevo proprio chi fossero.

Ma vorrei dire qualcosa sui giudici. Ora no farò nomi ma soli cognomi, ma mi sembravano uno più scemo dell’altro, i loro giudizi spesso demenziali, non avevano niente da fare col ballo visto.

2 di voto alla Mussolini, perché ha dichiarato una volta meglio fascisti che gay. Che cazzo c’entra col ballo che ha appena fatto?

10 perché un concorrente è un figaccione e il giudice gay se lo sarebbe fatto.

I voti da parte dei giudici andavano a simpatia o ad antipatia, ma nulla che vedere con il ballo.

Ma oltre la demenza ben distribuita tra tutti i giudici, c’è sempre quello che spicca. La Lucarelli famosa per qualcosa a me sconosciuto, comunque molto apprezzata nella tv spazzatura, uno Sgarbi in gonnella tanto per intenderci ,mi faceva quasi cadere dalla sedia, quando dichiarava che la colpa era della giuria popolare se le cose erano andate come erano andate, attribuendo a se stessa e a gli altri giudici dementi come lei una capacità maggiore di saper giudicare.

Credo che la Lucarelli e la Mussolini si siano insultate per tutte le puntate, dicendosi di tutto, unico caso dove avevano ragione entrambe.

Ora la trasmissione si basa per oltre la metà su scontri verbali insulsi, e di nessuna utilità.

Ha vinto uno che non conosco, un bel ragazzo, ma la ballerina era molto ma molto meglio, la faccia un po da stronza,ma il resto…… bravissima.

Briatore e l’invidia per il cretino arricchito.

La dimostrazione lampante che si può diventare milionari ed essere cretini in via generale è Briatore.

Briatore in realtà è un ottimo imprenditore e nei vari campi che si cimenta è assolutamente bravissimo, e ha dimostrato sicuramente un’intelligenza superiore alla media, per quanto mi dispiaccia dirlo. Oltre che l’intelligenza ha mancanza di scrupoli, ma se bastasse solo questa dote a diventare ricchi il nostro paese sarebbe pieno di milionari.

Quindi possiamo dirlo : E’ un uomo molto intelligente ma cretino.

Tutti i telegiornali hanno dato la notizia di un suo ricovero per aver preso il coronavirus, lui ha smentito solo una prostatite, e la Santachè ha confermato, l’avrà visitato anche lei non so.

Qualche giorno prima Briatore si era scagliato contro la decisione di chiudere le discoteche, dicendo che non c’era nessun rischio, che questo è un paese di matti. (L’imitazione di Crozza di Briatore è fantastica)

Settanta persone dipendenti del suo locale sono risultati positivi al virus, ma quelli contagiati sono molti di più, immagino anche molti clienti….

I maligni direbbero ” le ultime parole famose ” Certo fare le sue affermazioni e dopo due giorni vedere com’è andata fa sorridere, alcuni a dire il vero si stanno sbellicando dal ridere.

Ma la verità però ha la sulla medaglia col suo risvolto. Briatore è ricoverato in una camera privata a pagamento al San Raffaele, curato e riverito e sempre milionario. I suoi dipendenti costretti a lavorare come voleva lui, tanto il virus non c’era, sono contagiati e dovranno vivere col sussidio statale se mai ne avranno diritto.

Il Fatto di Travaglio, della notizia ne ha fatto l’apertura del suo giornale ” Quelli che il Covid non esisteva ” Deridendo Briatore.

Quello che ho capito io : che il virus c’è, ma è meno virulento che all’inizio, questo non toglie che ogni giorno una decina di persone muoia per questo.

Se tu governo ti affidi al buon senso delle masse, se proprio un governo di cretini, e visto che regioni comuni volevano far partire il turismo, hanno permesso che riaprissero le discoteche, dimenticandosi di fare quello che bisognerebbe fare in questi casi , controlli a tappeto e chiusura di tutti i locali che non hanno fatto rispettare le norme.

Vale per i lavoratori stagionali nell’agricoltura, una vergogna senza fine.

Al delirio (lavoro) per chiunque entri in azienda è obbligatoria la mascherina e se non la metti vieni gentilmente pregato ad uscire, e vieni messo alla porta.

A tutti i dipendenti viene misurata la temperatura, prima di entrare e se supera i 37 e 5 vai a casa.

Sono mesi che facciamo così e non mi pare un gran sacrificio per nessuno, ma forse i cretini siamo noi.

Calenda (ex ministro ora comico) Bizzari ex comico ora social maneger per Calenda ex ministro)

La notizia è breve Calenda risponde sui social ad una domanda, ormai i politici sono impegnati soprattutto nella rete.

Di strano non ci sarebbe niente se la domanda non l’avesse mandata un certo Guido La sega del movimento del cazzo.

Calenda nonostante il nome del suo interlocutore ha pensato bene di rispondere in maniera seria ( si fa per dire).

Luca Bizzarri noto comico soprattutto in coppia con Paolo.

Luca ha pensato a sua volta di scrivere a Calenda e dirgli che a uno che si chiama Guido la sega del movimento del cazzo va ignorato punto e basta, non si può iniziare una risposta con ” Caro La Sega” tutto quello che scrivi dopo non conta. Nel caso di Calenda a dire il vero non cambia nulla in ogni caso.

Di Calenda è più famosa la parodia di Crozza che il il vero personaggio.

Calenda quindi ha deciso di nominare seduta stante social manager il comico per 24 ore, mandagli gli accessi de suo accaunt.

Se fate una domanda a Calenda e vi rispondono in maniera seria non è lui è Luca il comico.

Salvini Calenda Renzi DiMaio Berlusconi La brutta copia di Montalbano Meloni e per ultimo Speranza quella è l’ultima a morire, e a noi ci fa paura il coronavirus ?

Stelle cantanti e pensieri sparsi.

E’ periodo di stelle, come ho già raccontato vivo in campagna, e da me l’illuminazione è scarsa, quindi permette una bella visione stellata.

L’altra notte, salito sulla terrazza mi sono sdraiato sul lettino che di solito usiamo per prendere il sole e mi sono messo a guardare il cielo stellato, una porzione di cielo.

Nel vicino campeggio, c’era un cantante che allietava, si fa per dire, la serata agli ospiti del campeggio, niente di male a me piace la musica…..

La voce del cantante non era male, ora per farvi capire tipo Guccini, e lo stile era anche quello, da porta sfiga, che per quanto belle le canzone, più che applaudire , le mani le tieni sui gioielli per protezione dalle disgrazie.

Il cantante del campeggio però forse conscio di questo ha deciso di fare un’azzardo, cantava canzoni allegre con la voce triste di Guccini.

Sentire Guccini cantare da 50 special dei Lunapop a sono solo canzonette di Bennato, ai vecchi successi di Little Tony, sempre con voce triste e cupa, creava un risultato alquanto dubbio. Inoltre aveva una pianola triste e qualche base ancora più triste che lo aiutavano.

Quindi, ero sdraiato a guardare le stelle con il sottofondo di canzoni che dovevano essere allegre , ma che erano diventate in qualche modo tristi, alcune canzoni ci voleva tempo per capire quali fossero nonostante le conoscessi benissimo, suonate e cantate in quel modo erano in qualche modo irriconoscibili, fino a quando ha fatto il duetto con una ragazza, non so se trovata al campeggio.

Vivo per lei di Bocelli e Giorgia. Io preferisco la versione degli autori ORO un gruppo scomparso precocemente, si potrebbe dire che hanno avuto luce come una stella cadente, tanto siamo in tema.

Ora immaginatevi Guccini che con la sua voce triste e compassata che canta Vivo per lei, neanche a un funerale avreste avuto una sensazione così …..

La ragazza era partita bene, bella voce, adatta alla canzone, solo che il compagno di duetto avrebbe rattristato anche la persona più allegra, spegnendo l’entusiasmo della ragazza, soprattutto nella parte cantata in due , lui per starle dietro alzava il tono, pirla, abbassalo e lascia cantare lei, ero per prendere il telefono e protestare con quelli del campeggio, ma la canzone era fortunatamente finita, e per la prima volta ho sentito qualche applauso , sicuramente indirizzato alla ragazza.

Mezzanotte era l’ora che smettesse finalmente .

Il cielo era sempre più stellato e il silenzio lo rendeva ancora più bello.

La voce

Erroneamente molti si sono fatti l’idea che il sottoscritto guardi troppo il lato estetico delle donne, dire che non guardo mentirei e andrei all’inferno, per guardare guardo, guardo ,guardo e con piacere guardo, ma questo non significa che nelle mie scelte di vita con le donne il lato estetico sia stato una cosa fondamentale, anzi direi che non lo è stato affatto.

Dire l’intelligenza è una banalità, tutti di noi abbiamo un concetto nostro di chi sia intelligente, ho sentito dire ” è intelligente” di persone che io consideravo dei celebro lesi.

La voce per me è fondamentale , sulla voce non si può discutere, o mi o piace o non mi piace, non è come sulle tette che alla fine come sono sono te le fai andare bene, no sulla voce non puoi, il timbro deve essere quello giusto, tendenzialmente timbri e toni sbagliati mi irritano profondamente, la stessa cosa detta da voci diverse fa un diverso effetto.

Ci sono cantanti bravissimi, che non sopporto non perché le loro canzoni non siano belle ma per la loro voce, mi irrita, tre esempi su tutti Ligabue, la Consoli, e Max Pezzali, se Max capitasse di incontrarlo mentre attraversa la strada mentre guido, e sto ascoltando una sua canzone che per qualche motivo non sono riuscito a cambiare , è sicuro che lo metto sotto.

Non sono le loro canzoni, molte bellissime, ma il timbro, il tono della loro voce non lo sopporto proprio.

Nella musica adoro le voci femminili, ho una raccolta di centinaia e centinaia di voci femminili, ai più sconosciuti, ma che hanno quei timbri e quelle tonalità che mi fanno stare bene.

Arrivo al dunque, dopo aver scherzato sulla voce di cognata Voce di tuono, io però non avrei mai potuto vivere con una donna con una voce così, ha mille pregi, ma dopo dieci minuti che ci parlo, idee omicide passano per la mia mente, non è per quello che dice, mediamente intelligente, ma è proprio il suono della sua voce, capisco cognato io io io che fa di tutto basta non stare in casa, certo l’amore rende ciechi e nel suo caso sordo ma proprio sordo soprattutto nel momento che si si sono messi insieme.

Dolce consorte ha una voce molto bella e dolcissima, l’importante che non parli in dialetto genovese, terribile e tendenzialmente irritante, divieto assoluto in casa.

Di tutte le cantanti la voce che adoro di più, è quella di Lara Fabian quando canta in francese. Il francese parlato da una donna è sensuale di suo, ha un suono straordinario, lei anche per altri motivi di più.

Non giudicate il genere che può piacere o no, ma ascoltate la voce è perfetta.

I maligni lo so penseranno che non mi piace solo per la voce.

Il nipote scrittore

E’ la prima volta che scrivo del nipote scrittore, figlio di sorella vicina, è stato il primo di tanti nipoti che sono arrivati dopo dai vari fratelli.

Il nostro rapporto è un rapporto strano, amore e odio da parte mia, lui mi vuole, bene e ci mancherebbe.

Il nipote scrittore, da grande voleva fare lo scrittore, era l’unica sua opzione, avrebbe fatto lo scrittore e sarebbe diventato ricco e famoso.

Le cose non sono andate così, per lo meno per ora, ha pubblicato il suo libro, ma non è diventato ne famoso ne ricco, certo lui continua a dire essere uno scrittore ed è alle prese col suo nuovo libro.

Ha venduto una copia, poco per diventare ricco e famoso, ed era al suo migliore amico.

Io avevo letto il libro in anteprima quando era bozza, lo avevo fatto leggere ad una appassionata del genere fantasy, la bibliotecaria, che gli aveva dato un sacco di consigli, il libro non era malvagio, certo andava riveduto e corretto….

Ci sono voluti almeno 5 anni prima che venisse stampato, la preoccupazione del nipote era che qualcuno gli potesse rubare l’idea, e diventare ricco e famoso al posto suo.

In questi anni il nipote scrittore di lavorare poca voglia, e da qui la mia incazzatura, il sogno va bene, ma poi c’era la realtà di tutti i giorni, sorella vicina è tutto meno che ricca…….

Alla fine ha pubblicato in rete, come molti, il risultato è stato quello che ho detto precedentemente.

Pubblicare un libro, è il sogno di molti, forse troppi…

Ora pubblicare un libro non è così difficile e nemmeno così costoso, il problema dopo pubblicato è trovare qualcuno che lo voglia leggere, e poi il massimo trovare qualcuno che sia anche disposto a pagare pur di leggere quello che hai scritto.

Questa fortuna è data a pochi, pochissimi considerato tutte le persone che scrivono.

Il nipote scrittore meritava maggior fortuna ? Obbiettivamente pagare per leggere quello che aveva scritto non mi sarebbe mai passato per la mente. Scrive bene, si, ma non basta.

Non basta scrivere bene, bisognerebbe anche raccontare qualcosa di originale, di nuovo, qualcosa che emozioni, che faccia ridere, riflettere……

Nipote scrittore ha scritto cose che avevo già letto e sentito, oltre qualche pagina dedicata al padre, si quella originale e molto bella, il resto era un già visto.

Il problema non è pubblicare, ma trovare il modo di farsi conoscere, a quello servono le case editrici, non tanto a pubblicare ,ma a distribuire il libro in modo che più persone ne possano venire a conoscenza.

Come scelgo un libro: di solito il titolo ha una sua importanza, poi la storia raccontata nella copertina alla fine, quindi il riassunto nella prima pagina, a quel punto leggo qualche riga qua e là per vedere se il tipo di scrittura è di mio gusto, se la storia è di mio interesse, se la scrittura mi piace a quel punto….

Il discorso è diverso per autori già famosi, o per persone molto conosciute…

Vale un po come per le canzoni, cantanti famosissimi che vendono parecchio nonostante le canzoni siano solo delle ripetizioni venute male, domandatevi se Vasco sarebbe diventato famoso con gli ultimi 5 cd che ha fatto ? Ho detto Vasco, ma vale per Ramazzotti o altri famosi uguali. Vendono tanto senza una vera ragione. Questo vale anche per gli scrittori famosi…….

La ragione è la pubblicità che viene fatta, se sei uno sconosciuto devi chiaramente trovare nuove vie.

In questi anni mi sono imbattuto in autori nuovi bravissimi, ho letto libri bellissimi, ed erano a volte delle prime opere, diventati successi spesso mondiali, quindi ci sono ancora case editrici capaci di fare il loro mestiere.

Il nipote scrive il suo nuovo libro, pensando che questa volta diventerà ricco e famoso (dubito) in compenso ha 40 anni si è messo a lavorare, e questo è già un successo.


Flauto di traverso.

Flauto di traverso è una nuova sottoposta ( nuova si fa per dire è una donna sopra i 40 anni) che è entrata prepotentemente nel mio quotidiano.

Oggi ve la presento solamente, il delirio (lavoro) mi attentde.

Flauto di traverso è una donna che dai vent’anni ad oggi è capitato di tutto, niente che lei si sia andata a cercare, dal coma per tre mesi a causa di una malattia, alla perdita di parte della vista, ad una malattia che la costringe ad assentarsi di corsa….. per tornare poco dopo più serena, e altre mille piccole difficoltà.

La famiglia è stata colpita in egual misura, dal padre portato a spasso per centinaia di metri da un camion che non si era accorto che era in mezzo alla strada, il camionista era ubriaco, al fratello che ha cominciato a prendere brutte strade, alla madre andata andata in depressione , e in tutto questo lei, lei che riesce nonostante a tutto a sorridere, eroica, certo piena di paure per il futuro, a volte con attacchi di panico, ma appena può sorridente.

Flauto di traverso, ha fatto il conservatorio, ma non solo…..

P. S Con molta stima ed affetto.