La sveglia sfuggente

Ho già raccontato della strana abitudine di dolce consorte di mettere la sveglia alle 6 e 30 e non alzarsi prima delle 7 e 30, con la sveglia sul cellulare che ogni 5 minuti suona.

Figlia invece mette la sveglia lontana in modo da dover essere costretta ad alzarsi, quindi si alza la spegne e torna a letto.

L’unico che non ha bisogno della sveglia sono io, quando è ora mi alzo , sempre dieci minuti prima, qualsiasi sia l’orario. Inutile dire che non arrivo mai in ritardo, sempre con abbondante anticipo.

Leggendo un libro di figlia: La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni sul denaro, salute, e felicità. Libro molto interessante, scritto da due professori universitari Richard H Thaler premio Nobel per l’economia 2017 e Cass R Sunstein Professore, è stato consulente della corte suprema e del dipartimento di giustizia federale degli Stati Uniti.

Il libro è scritto in maniera divertente ed è pieno d’informazioni molto interessanti, è un libro divulgativo, nonostante glia argomenti a volte potrebbero sembrare ostici si legge con facilità, i due hanno fatto veramente un bel lavoro.

Ma torniamo all’argomento iniziale la Sveglia.

I due raccontano che è stata inventata e messa sul mercato questa sveglia.

La sveglia è stata progettata per scappare ogni giorno in una direzione diversa costringendo il mal capitato ad andarla a cercare, quindi costretto ad alzarsi. ( che puttanata )

I due sostengono che funziona, e sia un sistema divertente per svegliarsi alla mattina, andare a caccia della sveglia che ogni giorno si nasconderà in un posto diverso continuando a suonare finché non l’avrete trovata.

Certo per uno come me sembra una stronzata megagalattica. Immagino i voli dalle finestre di queste sveglie una volta prese . Invece figlia sembrava interessata all’acquisto. Con dolce consorte non conviene , so già come finisce, con lei che mi dice ” tanto che sei sveglio cerca la sveglia e falla smettere ,”mentre lei rimarrà a letto ancora un po’.

Lotto e numeri ritardatari e strategie vincenti….seconda parte.

Emilio aveva rilevato da qualche anno la tabaccheria, aveva una situazione economica più che buona, aveva anche alcuni immobili di sua proprietà. Come raccontato era un uomo tracagnotto e obbiettivamente brutto, la moglie era come lui, non avevano figli, e la loro vita scorreva monotona dentro la tabaccheria.

Ugo spesso andava nella tabaccheria di Emilio a giocare, ed erano diventati amici, Ugo gli aveva raccontato la teoria dei numeri ritardatari e così Emilio aveva voluto provare.

Emilio aveva vinto, poi aveva riprovato e aveva vinto di nuovo, e quello che all’inizio era stata un diversivo era diventato d’improvviso una passione. Con Ugo facevano strategie sceglievano i numeri e giocavano ognuno chiaramente per se, con la differenza che Emilio aveva molta liquidità e poteva reggere più settimane senza che il numero prescelto uscisse Ugo dipendeva dal momento e dalla donna, e poi Ugo non si limitava al lotto, c’era tutto il resto del gioco d’azzardo come detto.

E’ storia : Ugo una sera al casinò, dopo un’ora aveva vinto diecimila euro…. per tornare a casa aveva dovuto chiedere dei soldi in prestito agli amici che erano con lui. A fine serata aveva perso tutto e di più.anche i soldi per tornare a casa.

Emilio si limitava ai numeri ritardatari, anche perché la moglie che comandava certo non gli avrebbe permesso di sperperare i soldi.

Il 53 a Venezia dell’anno precedente doveva mettere sull’avviso Emilio che era andato leggermente in affanno, il numero era uscito dopo 182 settimane , ma alla fine Emilio ne era uscito indenne, mentre Ugo aveva dovuto mollare quasi subito per sua fortuna era un momento di povertà su tutti i fronti.

Emilio il 34 su Cagliari aveva iniziato a giocarlo presto …… ad un certo punto dopo mesi e mesi di giocate si era trovato ad aver speso 50 mila euro e non avere più liquidità per continuare a giocare, mentre Ugo era partito relativamente tardi ed era fuori di quasi diecimila euro. Ogni volta che s’incontravano era uno strazio vederli, cercavano di consolarsi a vicenda , e sperare che la volta dopo sarebbe stata quella giusta.

Emilio ad un certo punto aveva raccontato tutto alla moglie, che si era anche incazzata , ma insieme avevano deciso di chiedere un prestito in banca e nel frattempo cercare di vendersi un locale di loro proprietà per andare avanti in questa follia, prima o poi doveva uscire ed era tardi per fermarsi a quel punto.

Emilio a sua volta era a chiedere soldi a chiunque, sentiva che stava per uscire……

La storia è andata avanti ancora qualche settimana, mentre i telegiornali nazionali raccontavano di persone che avevano perso tutto, soprattutto pensionati che si erano mangiati i risparmi di una vita, ma nello stesso tempo invogliando le persone a giocare era evidente che prima o poi sarebbe uscito, certo era quel dopo che preoccupava.

Il primo aprile del 2006 il famigerato 34 su cagliari uscì per la gioia di molti. Emilio aveva recuperato tutto il capitale perso. Il giorno dopo Emilio aveva un sorriso stampato in bocca difficile da scordare, sembrava addirittura bello, anche la moglie era sorridente e sembrava più bella col viso rasserenato. Emilio aveva promesso alla moglie di non giocare più, inoltre qualche mese dopo avevano venduto la tabaccheria.

Ugo recuperato in giro quello che poteva, aveva giocato e vinto qualcosa, ma non abbastanza da rientrare nelle spese. ma per lui questo non era un problema, era solo la prova che se avesse avuto i soldi avrebbe vinto tanto anche in quella circostanza. Nel frattempo Ugo nel si era messo con una nuova donna, due pazzi . ( Ma questa è veramente un’altra storia )

Lotto e i numeri ritardatari strategie vincenti….. prima parte

Oggi il numero con il maggior ritardo di estrazioni è il 5 a Venezia con 105 volte , al secondo posto l’80 a Genova 96 volte, e terzo Cagliari il 90 con 91 estrazioni.

I numeri che si sono fatti attendere di più sono il famigerato 34 a Cagliari 203 estrazioni 1 aprile 2006.(scherzi del destino) Famoso anche il 53 a Venezia con 182 estrazioni nell’anno precedente.

Uno dei miei più cari amici, lo chiameremo Ugo è un giocatore d’azzardo, puttaniere, alcolizzato e fumatore, il mio esatto contrario. Gli opposti si attraggono si dice.

Ugo ama il gioco più di qualsiasi cosa, anche più del sesso, ma il sesso gli è servito per recuperare fondi per il gioco, di solito gli uomini pagano per fare sesso, lui si faceva pagare, trovava la donna giusta e la spolpava …..

Ugo nel gioco ha perso una vera fortuna, spesso non sua, ma delle malcapitate che si innamoravano di lui.

Ugo nei momenti d’ora aveva anche più relazioni con donne piene di soldi, quasi tutte sposate, attratte dal bello e maledetto.

Ugo è un appassionato di tutti i giochi, frequentatore di casinò, ma anche giocatore del lotto, soprattutto dei numeri ritardatari. I numeri ritardatari in questi anni hanno mietuto tantissime vittime, qualche volta i telegiornali ne hanno fatto cenno, ma ci sono moltissime persone che dietro un numero si sono completamente rovinate.

Ora quasi tutti avranno giocato almeno una volta al lotto, il gioco di per se è facile, indovinare i numeri è più difficile, spesso al telegiornale si sente “vinta cinquina” e sparano una cifra esorbitante, dietro quella cifra c’è una cifra molto più esorbitante di persone che hanno perso.

Il gioco sul numero ritardatario funziona così . Io gioco ad esempio il numero 5 su Venezia , se esco vinco 11 volte la posta giocata, se non esce rigioco, quando arrivo all’undicesima volta a quel punto devo alzare la quota giocata per rientrare nelle spese e cercare di guadagnare qualcosa, e così via fin quando non esce il numero , a questo punto uno si dovrebbe dare una cifra massima da spendere in caso che il numero non esca, ma spesso la cifra è tutto quello che si ha più quello che si è riusciti a farsi prestare da parenti e amici, o che si è riuscito a rubare.

Molto dipende dalla giocata iniziale, è chiaro che se vinco 11 volte la cifra giocata, giocare solo dieci euro non da grandi soddisfazioni se si vince….e soprattutto conta poi da quando si inizia a giocare il numero ritardatario. Oggi è il 5 a Venezia con 105 estrazioni, ma se guardiamo il famigerato 34 a Cagliari con 203 estrazioni capite in quale guaio vi siete cacciati se non siete milionari ed avete giocato più di dieci euro ad estrazione ed avete iniziato a giocare una ventina di giocate fa.

La storia è di Ugo e di Emilio proprietario della tabaccheria dove Ugo andava a fare le puntate.

Emilio è un uomo sui 50 anni traccagnotto e brutto, con una moglie quasi più brutta di lui, che gestivano insieme questa tabaccheria, il numero incriminato chiaramente è il famigerato 34 a Cagliari.

continua….

In liguria da domenica siamo di nuovo arancioni . Avete rotto veramente il cazzo.

Da domenica in Liguria siamo di nuovo arancioni, lo abbiamo saputo ieri sera.

Si potrebbe discutere di questa scelta, visto che ci sono zone con un tasso nella norma e altre con un tasso più alto, e chiaramente queste scienze pure chiudono tutte le zone, ma il problema sono i due giorni.

Organizzare il lavoro per chi lavora col pubblico non è semplice, prendiamo un ristoratore che per domenica aveva 100 prenotazioni. Questi esperti del cazzo, perché questo sono, dicono domenica chiuso.

Evidentemente questi coglioni non sanno come funzionano le cose. L’approvvigionamento non avviene per bacchetta magica, ma ci vuole organizzazione. Capisco che per dei cretini patentanti è troppo difficile da capire.

Il ristoratore se il pesce, la carne o le verdure le vuole fresche , oggi sarebbe andato dal suo fornitore e comprarle, ma il fornitore a sua volta ha dovuto già prenotarle, evidentemente non puoi solo con un giorno di preavviso dire che domenica è tutto chiuso, il danno economico è immenso.vogliamo parlare del personale assunto e lasciato immediatamente a casa. Vogliamo parlare per chi aveva prenotato per un fine settimina….

Questo sistema è evidentemente idiota , chiunque l’ha organizzato così è un incapace oltre che un inetto. Questi idioti giocano con le vite delle persone, non si muore soli di covid.

Non statemi a dire che un giorno di differenza avrebbe fatto differenza , finitela di dire stronzate, evidentemente non ci sarebbe stata nessuna differenza, ma il sistema è fatto da burocrati incapaci.”Abbiamo detto domenica e domenica è”

Se nel ponente ligure il tasso di positività è alto per via della vicinanza con la Francia, o di Regioni vicine con alta positività , cosa c’entra il levante ligure, dove siamo nella norma ?

E due parole sul governo dei migliori.

Se questi sono i migliori siamo veramente messi male .Alla Gelmini ho avuto una fitta al cuore. Ricordo la più indecente riforma della scuola fatta dai tempi della pietra. Tutto il mio disprezzo per quelli di forza Italia è uscito fuori.

Sinistroidi che votate con questi, non siete più degni di niente.

Per i cinque stelle non ci sono più parole, per chi doveva aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e sono finiti inscatolati esattamente come dei tonni, esattamente quello che sono.

Ultimo sfogo, io sarò pirla e lo riconosco, ma vaccinare prima gli anziani che senso ha ? Ma non conveniva partire dai giovani e dagli adulti che si muovono, sono loro che infettano gli altri.

Ora i miei suoceri si possono vaccinare, bene sono contento per loro, ma loro stanno in casa, quelli che va in mezzo alle persone siamo io e figlia, ma non avrebbe più senso fare a noi prima il vaccino?

Festa tra duecento ragazzi era la notizia di qualche giorno fa, non mi pare di aver sentito di feste di duecento ottantenni beccati in balere ammucchiati. E’ evidentemente che se vuoi che il virus non si trasmetta devi vaccinare prima le persone giovani , o persone che per lavoro sono a contatto continuo con altre persone. Ma io sono pirla.

Radio delirio

Sulla radio appena avrò un po di tempo bisognerà parlarne seriamente. Dal suo presunto inventore Marconi, detto: il culo nella vita è tutto, al vero inventore, uno degli uomini più sfigati sulla faccia della terra :Tesla la dimostrazione vivente che essere un genio assoluto non basta.

Al delirio (lavoro) abbiamo in funzione 24 ore su 24 una radio particolare: Radio delirio. L’unico a cui piace è al sottoscritto. Credo che trasmetta musica da cantanti indipendenti, che la mia azienda ha messo in uso per non pagare diritti, se paga? pochi, pochissimi.

Passano canzoni che non si sentono da nessun’altra parte, nelle varie ricerche fatte da sottoscritto sui Youtube Spotify spesso risultano arti sconosciuti , qualcuno al massimo con un centinaio di visualizzazioni .

Ma al delirio prima non era così, dopo furibonde liti tra i dipendenti , arrivati quasi alle mani, la proprietà aveva deciso per radio nostalgia . Motivo non c’erano parole di conduttori ma solo canzoni.

Lo stile di oggi è lo stesso, canzoni qualsiasi canzone ma senza interruzione. Niente parole…. In realtà passa un telegiornale spesso con notizie di qualche giorno fa , le previsioni del tempo del giorno prima, l’oroscopo sempre lo stesso, basta una volta l’indovinerà. Le frasi del giorno sempre le stesse, il santo o santa del giorno sbagliato e soprattutto una rubrica utilissima, quanti giorni mancano alla fine dell’anno. Poi a seconda dei giorni rubriche varie di pubblica inutilità. Radio delirio.

Amici nella buona e nella brutta sorte.

Ieri sono andato, covid o no sono andato a trovarlo.

Ci sono persone che attraversano l’intera nostra esistenza, persone che entrano nella nostra vita e ci rimangono per sempre, la cosa che ti tiene legato è l’amicizia.

Giulio è una di queste persone, l’ho conosciuto che ero bambino, lui era già un uomo, la passione per il pallone era comune, il campetto il luogo dove era avvenuta la nostra coscienza.

Giulio è una persona gentile, simpatica, intelligente, partito da Roma era approdato dalle nostre parti per un lavoro statale, la sua idea era di ritornare a Roma, ma si era innamorato dei nostri posti, aveva deciso che questa sarebbe stata la sua casa, inoltre qui aveva trovato la donna della sua vita Lara, e con lei aveva messo su famiglia.

A Giulio devo molto: la passione per i libri, la passione per le passeggiate nei sentieri che attraversano la nostra splendida collina a ridosso del mare, la passione per il calcio in spiaggia, la tolleranza per chi la pensa diversamente da te, e potrei andare avanti. Giulio non l’ho mai visto come un sostituto paterno, anche se l’età ci poteva stare, ma sempre come un amico più grande di età. Con lui ho discusso di qualsiasi argomento. Spesso arriva con un libro e diceva “Leggi” Non ha mai cercato di impormi le sue idee, ma ad argomentare, leggere per sapere…. Quale dono più grande mi poteva dare.

Sono passati oltre 50 anni e la nostra amicizia non solo è durata ma si è rafforzata.

Giulio ora sta male, le prime parole che mi ha detto ieri sono state ” Ho fatto un errore nella vita” l’ha detto sorridendo, un sorriso triste ma sempre un sorriso ” ho vissuto troppo tempo”

Avrebbe deciso di morire, e non so dargli torto , ma uccidersi non è così semplice come sembra, ci vuole coraggio molto coraggio, e lui quel coraggio nel momento che serviva non l’ha trovato.

Ora ha scelto la strada più lunga, smettere di mangiare, lasciarsi andare piano piano.

L’ho conosciuto che ero un bambinetto, ed ora sono un uomo , e davanti a me ho un uomo anziano che la malattia ha piegato, un uomo a cui voglio molto bene, a cui sono legato da mille ricordi uno più bello dell’altro.

Ho sorriso ” vediamo cosa si può fare ” ho detto . Le cose sono precipitate in pochissimi giorni, ormai in realtà c’è ben poco da fare, le cose andavano fatte anni fa, ma com’è nel suo stile non ha voluto, ha rimandato all’infinito, finché non c’è stato più nulla da fare. E’ anni che non esce più da casa perché si vergogna della sua malattia. Nulla sono valsi i mie incitamenti.

L’ultima volta invece che a piedi eravamo andati in auto a fare un giro, e ricordo le sue lacrime come un pugno allo stomaco, per quello che era stato e non sarebbe stato mai più. Da quella volta non ha più voluto uscire.

Come detto ieri sono andato covid o non covid. Lara ha dovuto prendere una badante da sola è impossibile gestirlo, ormai non è più in grado di muoversi, quando mi ha visto gli occhi gli sono brillati, l’avrei voluto abbracciare, come era nostra abitudine fare , baci e abbracci ogni volta che si ci vedevamo ” fatti dare un bacetto ” diceva felice di vedermi, anche questo mi ha insegnato, l’affetto si mostra anche col contatto fisico, un abbraccio costa poco e fa tanto bene. Invece mi sono limitato a toccargli il gomito, così come quando sono andato via, ” Ci vediamo tra qualche giorno se ti fa piacere ” ho detto . Mi ha sorriso ” certo che mi fa piacere ” ha risposto .

A figlia ho insegnato che le parole non servono, ma la vita è fatta di fatti e di presenza. La presenza anche quando sarebbe più facile trovare una scusa e scappare da un’altra parte. Ora vale anche per me passare dalle parole ai fatti. Come si dice ” nella buona e nella cattiva sorte ” oltre che nel matrimonio credo valga anche nella amicizia.

Domenica è sempre Domenica.

Sorella lontana mi ha informato che l’ultima nata nell’ambito parentale è stata chiamata Domenica, al nome mi sono cadute le braccia, anche perché è nata di giovedì.

Domenica in terra natia diventa Mimma , Mimì se gli va bene.

Certo ci sono nomi peggiori.

Il mio nome secondo mia madre era bellissimo, secondo me l’avrei denunciata, non che sia brutto, ma a me non piace non è mai piaciuto, non mi rappresenta.

Mia madre era antica e nei nomi ha scelto nella parentela, a sorella vicina è andata peggio del sottoscritto.

Domenica è un nome ormai antico, speravo sorpassato . Domenico va ancora bene, ma Domenica….

Al vero ho conosciuto anche un Sabato, ma come può venire in mente a un genitore di chiamare il figlio Sabato ?

Sabato e Domenica però stanno bene insieme. Quando arrivano sarebbero visti bene “Finalmente arriva Sabato e Domenica” tutti a dire

Il nome è importante, soprattutto se può diventare una condanna, una presa in giro, e non capisco come un genitore non possa capirlo. Il cognome è una cosa diversa , è qualcosa che ci portiamo dietro e qualcosa di involontario anche se spesso anche questo può diventare una condanna. Ma il nome no, lo scegliamo noi ai nostri figli.

Conosco molte persone che si chiamano in un modo e si fanno chiamare in un altro. Ogni tanto anche nei manifesti funebri capita di leggere un nome e non sapere chi è, e sotto il nome con cui era conosciuto.

Il mio nome si ricorda questo è sicuro, io non ricordo un nome neanche a pagarmi , ho visto gente dopo anni e anni ricordarsi del mio nome, ora obbiettivamente credo anche che non dipenda solo dal nome…..

Domenica ha ragioni profonde, nella malattia mentale secondo me . Il rispetto è una cosa seria e non lo si fa mettendo un nome. Mia figlia mi ha assicurato che mi rispetta ma non ci pensa nemmeno a mettere il mio nome al figlio. ( quando farà un figlio e se farà un figlio)

Ora chiedo scusa a tutte le Domeniche a cui piace il loro nome, perché infondo Domenica è sempre Domenica.

Televisore rotto.Rivoglio il MIVAR

Mi si è rotto il televisore.

Sono andato in rete a guardare se la cosa era risolvibile, ma quel tipo di guasto necessitava necessariamente di un tecnico.

Il televisore è un vecchio modello, vecchio si fa per dire ha dieci anni, e con la nuova rivoluzione che ci sarà tra un anno non andrà più bene.

Ripararlo avrebbe avuto poco senso, inoltre sapendo che c’era un bonus di 50 euro, sono andato ad acquistare un nuovo televisore.

Il bonus è l’ennesima presa per il culo, non entrerò in polemica visto che il mio televisore si è rotto prima che arrivasse il nuovo sistema di trasmissione digitale. Comunque non ho diritto al bonus come la stragrande maggioranza dei cittadini italiani.

Se fosse stato per me avrei voluto un MIVAR, ne ho ancora uno funzionante nonostante abbia più di quaranta anni, certo ora non si vede nulla, ma accendere si accende e funzionerebbe ancora. ( E’ di mia madre che l’aveva riposto dentro ad un armadio, quando l’aveva sostituito con un televisore moderno.

La MIVAR era la fabbrica per eccellenza italiana dove si producevano televisori, tipo la FIAT per le automobili.

Fino al 2004 è stata ancora in funzione, poi noi italiani come si sa predichiamo che vogliamo il lavoro e poi però compriamo roba cinese (estera in generale) perché costa meno, e intanto da noi si chiude pian piano tutto, la MIVAR ha dovuto cedere alla concorrenza asiatica.

Davanti a me c’era una sfilza di televisori, la scelta è stata rapida e neanche troppo costosa, il televisore è quello che teniamo in cucina e non deve essere molto grande. Mi sono fidato del ragazzo del punto vendita , infatti abbiamo escluso un televisore perché turca la proprietà , escluso televisori cinesi, e televisori asiatici in generale, ne ho comprato uno che secondo il ragazzo lo producono in Cecoslovacchia. Certo altri avrebbero discusso su altre caratteristiche del televisore.

Visto che i cechi producono televisori, speriamo che però le immagini siano basta chiare e nitide.

Sul sito di appuntamenti a sua insaputa.

Ieri sera su RAI tre a Chi l’ha visto, è passato un servizio se vogliamo anche divertente.

In moltissimi ormai hanno il vizio di fare foto e pubblicarle in rete alla visione di tutti, anche la signora di cui racconteremo ama farsi foto e postarle, la signora è una creativa. Un giorno decide di pubblicare una sua foto, un mezzo busto, applicandola su un autobus londinese, così come si fanno le pubblicità oggi, e scrive ” oggi giro per Londra”

La foto di per se stessa non è volgare o altro, è che la signora ha un seno abbondante una quinta sicura, e la maglia che indossa è leggermente scollata, la signora ha già una certa età ma rimane indubbiamente una bella donna.

Dopo qualche tempo un suo caro amico le telefona, ha la voce imbarazzata, e non sa esattamente come trattare l’argomento per svariati motivi, comunque l’amicizia prevale, e quindi chiede alla signora ” Sai che c’è la tua foto in un sito di appuntamenti?” La signora chiaramente non lo sa, e lo scopre con stupore e sconcerto.

La signora ricevute tutte le indicazioni va a vedere e scopre che la foto dell’autobus è stata presa e messa in questo sito di appuntamenti, nel sito si chiama Carla, ed è disponibile a fare sesso con tutti e dalle indicazioni sesso molto spinto.

La signora ci rimane malissimo. Inoltre la signora ha un marito che avverte subito e subito iniziano a vedere cosa si può fare.

Il marito prova a mettersi in contatto con Carla, la cosa è abbastanza facile, lui può chattare con Carla ma ogni messaggio costa un euro, ma si può fare un pacchetto dove risparmiare.

Questi dementi pagano per scrivere messaggi a Carla o altre donne , dove chiedono e dicono cose che non sono proponibili sul blog . La signora rimane sconvolta a pensare a questi uomini ( parecchi a quanto pare) che mentre guardano la sua foto scrivono, leggono si eccitano e si fanno seghe.

La denuncia è d’obbligo ed anche contattare la trasmissione Chi l’ha visto.

In breve si scopre il mistero. Intanto il sito non è italiano ma inglese , la signora contattato il gestore chiede che venga eliminata immediatamente la su foto, cosa che avverrà praticamente subito.

Il gestore promette di stare più attento e di fare dei controlli più accurati, prima di mettere nuovi profili.

Il caso della signora in realtà è molto frequente, solo che non tutti hanno amici come la signora che ti avvertono …. Leggevo che molte foto messe in rete vengono prese ed usate per questi scopi, soprattutto per creare falsi profili sui social.

Quindi attenzione quando mettete le vostre foto in rete vi potreste trovare a vostra insaputa in qualche sito di appuntamenti. Certo magari è la volta buona per trovare l’uomo della vostra vita, però sempre a vostra insaputa.

In rete non esiste una mia foto, almeno recente, so di un carnevale di 40 anni fa ma sono mascherato. .

Draghi e la dama cinese.Il solitario della Bastiglia.

Molto tempo fa mi è stata regalato un gioco, la dama cinese, scoperto solo dopo qualche tempo che in realtà fosse il solitario della Bastiglia.

La dama cinese comunque non c’entra niente con la Cina. L’ho scoperto quando facendo fatica a trovare la soluzione al gioco, o meglio non ci riuscivo proprio, ho chiesto ai dei cinesi che conoscevo qualche consiglio. ” Non conoscele dama cinese ” mi hanno risposto. Dopo ulteriori ricerche infatti ho scoperto che quello che mi avevano regalato era un solitario comunemente ( si fa per dire non ho mai conosciuto uno che ci avesse giocato) detto : il solitario della Bastiglia, e in ogni caso la dama cinese non era stata inventata in Cina.

Il gioco è apparentemente facile, chi me l’ha regalato sapeva delle mia passione per la dama.

In realtà il gioco non è affatto semplice anzi oserei dire complicato, spesso giocare è stato frustrante, per quante volte e quante strategie diverse avessi provato il risultato finale era lo stesso , una sonora sconfitta.

In genere è uno di quei giochi che dopo un po’ o rimetti dentro la scatola e lo fai sparire per sempre dalla vista, o vai e cerchi la soluzione su qualche sito, o ti intestardisci come il sottoscritto e provi e riprovi….

Una sera dopo molti tentativi, era già passato più di un mese dal regalo ho trovato la soluzione. Trovata la soluzione il gioco perde molto del suo fascino, in realtà esistono più soluzioni al gioco, io ne ho trovato alcune, comunque alla fine è finito nella scatola e sparito di scena.

Il gioco consiste nel mangiare tutte le pedine e finire con l’ ultima pedina al centro, comunque è già una vittoria finire con una sola pedina

Questa crisi politica sembra molto somigliare a quel gioco, dove alla fine di tutte le mosse c’è rimasta al centro una sola pedina: Draghi e molti hanno cominciato a gridare alla vittoria.

Dama cinese/Solitario della Bastiglia in 20093 Segrate for €35.00 for sale  | Shpock

Io mi auguro solo che non finisca come con Monti altro salvatore della patria e la Fornero, la prova vivente che Dio non esiste, visto che ancora ieri sera l’ho vista in televisione viva e in salute. Dove a fare i sacrifici sono stati i soliti coglioni.

Insulti a raffica. Prima parte

Renzi in questo periodo è stato insultato pesantemente, la sua fortuna che non è permaloso….

“Mai più al tavolo con Renzi ” dicevano fino a qualche giorno fa, ieri erano seduti al tavolo con lui, questi oltre che incapaci(1insulto) sono proprio delle leggere ( 2 insulto), comunque vada a finire sono tornati a trattare con lui, dalle mie parti si dice che hanno la faccia come il culo. (3 insulto)

Ma non è di Renzi che racconterò.

Domenica da Massimo Giletti sulla sette c’era ospite Luca Palamara per chi non segue le cronache è uno che è stato insultato in tutte le maniere possibili ed è passato dalle stelle alle stalle. Capo del CSM Il Consiglio Superiore della Magistratura, è stato cacciato dalla magistratura per aver fatto quello che tutti avevano sempre fatto prima di lui. Cosa ? Che la magistratura fa politica attiva , ma ci vuole un pezzo a posta. Palamara ha scritto un libro, e ora gira tutte le trasmissioni televisive dove oltre che difendersi fa nomi cognomi, da indirizzi, numeri telefonici, sputtanando e insultando molti magistrati. Ricordo che il Presidente del consiglio della magistratura è Mattarella .

Ma prima di Palamara ecco spuntare un medico di famiglia salito alle cronaca per le sue idee contro il vaccino, mascherine e molte altre cose , ad un’altra trasmissione sempre della sette a Piazza Pulita, il vice ministro della salute Pierpaolo Sileri diceva ” Non stiamo parlando di un medico , stiamo parlando di uno stundello che non ha aperto ancora un libro”

Mariano Amici che ora tutti insultano, pare non essere proprio un cretino.

Laureato con 110 e lode e poi un mucchio di specializzazioni, fa una carriera spettacolare nell’ambito universitario e ospedaliero. per essere uno che non ha aperto un libro non è male.

Quindi si da anche alla politica, anche qui con un notevole successo sindaco dal 1981 al 1994.

Quindi decide di tornare a fare il suo mestiere il medico di base, rinuncia ai suoi incarichi ospedalieri. Oggi ha uno studio associato con più di settemila pazienti Per essere un cretino che non ha aperto un libro tanto di cappello.

Domenica è da Giletti contro di lui Matteo Basetti , perennemente in televisione da quando è scoppiata la pandemia, e grazie alla pandemia è diventato famosissimo, professore ordinario delle malattie infettive, e specializzato in insultologia applicata.

La trasmissione è degenerata dopo un minuto esatto, gli insulti sono stati tanti, e di grande spessore. Mariano era solo contro tutti, c’era anche la brutta copia del mago Forest, Luca Telese dicono giornalista, io pensavo comico, ricordo quando faceva in onda in coppia con l’altro, dicono anche di lui giornalista David Parenzo. Io pensavo all’inizio che volessero imitare Striscia la notizia e loro fossero tipo Ficarra e Picone,dicessero minchiate per far ridere, invece ho scoperto con stupore che parlavano sul serio.

Come dicevo la trasmissione è degenerata subito, agli insulti di Bassetti, pesantissimi , Mariano per niente intimorito rispondeva con altrettanti e pesantissimi insulti al più famoso televisivamente parlando Basetti. Anche Luca Telese interveniva per insultare il buon Mariano che a sua volta insultava a ragione Telese che non aveva capito un cazzo di cosa parlassero gli altri due ed era voluto intervenire per dare un senso alla sua inutile presenza alla trasmissione.

Tutti gridavano e s’insultavano, Mariano attaccato da più parti andava in escandescenze, Giletti anche lui a quel punto cominciava a gridare e a insultare Mariano, che obbiettivamente aveva iniziato ad esagerare.

Bellissimo, venti minuti d’insulti senza interruzione.

Quello che ho capito io : i kiwi prendono il virus, tre kiwi a cui era stato fatto il tampone erano positivi, altri sette no, però avevano usato la mascherina come avevano consigliato gli esperti. Bassetti qui negli insulti si è superato.

Come avrete notato, oggi non sono entrato nel merito della discussione e neanche degli insulti. Certo che dire a un collega ” con lei si è raggiunto il punto più basso ” ” Lei non è un mio collega” ” lei non è un dottore ” sono insulti pesantissimi, soprattutto se detti ad un dottore , detti a un carpentiere certo non avrebbero avuto lo stesso effetto.

Mariano precisiamo non è un negazionista e non è nemmeno contro i vaccini come hanno cercato di farlo passare, anzi…e quindi la questione del contendere ?

Continua……

PS Spettacolare quando discutevano di chi ce l’avesse più grande…. il curriculum chiaramente .

Lo strano caso di Game stop Non so di cosa parlo, ma provo lo stesso a spiegarvelo. Se le società di fondi d’investimento ci fregano va tutto bene, se qualcuno frega loro non va più bene.

E’ tutta colpa di figlia.

Ora bisogna sapere che le società di grandi fondi d’investimento sono pieni di brutte persone, c’è il peggio che si possa incontrare.

Fatta questa premessa per farvi capire da che parte sto, ora provo a spiegare a modo mio la faccenda.

Le società di fondi d’investimento possono anche scommettere per il fallimento delle aziende, quindi guadagnano quando un’azienda fallisce, e già questo fa capire quanto sono merde queste persone, di più, queste persone scommettono anche sul fallimento delle nazioni, e questo deve farvi capire con chi abbiamo a che fare. Ora io non entro nel merito che una società o una nazione possa fallire, ma guadagnarci sopra, mentre, dipendenti o cittadini finiscono nella miseria è da merde, su questo sono sicuro. Se poi influenzi il mercato sei ancora più bastardo.

Game stop è una società specializzata in video giochi, con oltre 5 mila punti vendita in tutto il mondo ed anche in Italia ( pensate a quanti lavoratori) vuoi internet vuoi la pandemia la società è andata in crisi, e questi buontemponi dei fondi obbligazionari hanno deciso che sicuramente sarebbe fallita ed hanno cominciato a scommetterci sopra.

Negli Stati Uniti, i personaggi che gravitano nel mondo dei fondi d’investimento sono in assoluto i peggiori, ci sono persone che si venderebbero la madre pur di guadagnare. Negli Stati Uniti il denaro è il loro unico Dio. Il titolo di Game stop è in crisi profonda, arriva la pandemia che sembra dare l’ultima mazzata, tanto che il suo titolo è il secondo nella borsa americana per vendite allo scoperto, ovvero guadagni sulla perdita del valore del titolo ( ho copiato pari pari) Lo scorso agosto valeva poco più di 4 dollari e nessuno avrebbe scommesso su una sua ripresa.

Falso uno c’è.

La cosa diventa sempre più difficile da spiegare ma ci provo.

La colpa è sempre di figlia

Michael Burry un investitore di successo, in realtà nel 2019 le aveva comprate. Molti ( si fa per dire) si chiederanno chi cazzo è Burry? Uno dei pochi che aveva previsto la crisi americana nel 2008. Per esempio quel pagliaccio che imperversa nelle nostre reti televisive Alan Friedman, quello con la voce di Olio diceva “che andava tutto bene”. Anche Paolo Fox nella sezione soldi non aveva previsto nulla di grave.
r/wallstreetbets un canale con milioni di iscritti moltissimi privati, ha saputo che il buon Burry aveva comprato le azioni, e qualcuno aveva sostenuto, chi sa chi? Che c’erano grandi potenzialità ( entriamo nella fantascienza) nel medio termine. Quindi quando Burry ha detto che era il caso di comprare, gli utenti per la maggioranza privati ha iniziato a comprare il titolo Game e qui il miracolo è successo: l’effetto short squezee, cioè le merdacce che avevano scommesso sul fallimento, per coprire le loro perdite, hanno iniziato a loro volta a compare il titolo Game , di fatto facendo aumentare il titolo fino all’inverosimile il 435%. in più in pochissimo tempo. Applausi abbracci baci a tutti.

Tutti hanno continuato a compare, precisiamo lo stesso titolo la stessa azienda dove nel frattempo non era cambiato nulla, oltre che avere adesso delle azioni super valutate fuori da ogni grazia di Dio.

Le merdacce nel frattempo avevano perso 3, 3 miliardi di dollari . E molti istituti finanziari che avevano scommesso sul fallimento, a loro volta stanno per fallire. Applausi abbracci e baci.

Chiaramente i potenti hanno fatto quello che non si può fare hanno bloccato la vendita del titolo, facendolo crollare del 45% per cento, per poi essere costretti a riaprire le vendite e il titolo adesso è salito del 60%. La storia va avanti a furie di cause, sia da una parte che dall’altra . Ma a noi interessa solo questa parte.

Sicuramente ci faranno un film prima o poi, cosi Raffa potrà farci una recensione.

Molte persone sono diventate ricchissime grazie a questa storia.

La terza che pare che i privati di r/wallstreetbets stiano cercando altri titoli sull’orlo del fallimento, ecco speriamo che puntino sul titolo Italia.


Siamo nella merda fino al collo, ma è per questo che camminiamo a testa alta (Dario Fo) Recovery plan, fondo per la ripresa in italiano.

Il debito pubblico cos’è ? In economia: il debito dello stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri .quali individui, imprese, banche o stati esteri- che hanno sottoscritto un credito allo Stato nell’acquisizione di obbligazioni o titoli di stato, destinati a coprire il fabbisogno monetario di cassa statale. E’ altresì il deficit pubblico esposto nel bilancio dello stato, sommato ai relativi interessi.

Il debito pubblico deve essere sostenibile se no non trovi più nessuno che lo finanzi, e quelli che lo fanno chiedono tassi d’interessi sempre più alti.

Il problema dell’Italia ho scoperto sono gli interessi che stiamo pagando, Dal 2010 al 2019 ne abbiamo pagati 727 miliardi. Il debito complessivo è attualmente 2 531 miliardi il massimo storico. ( qui finisce la parte seria)

Il fondo per la ripresa, quei famosi 209 miliardi in 6 anni, guardate le cifre sopra per capire effettivamente di cosa stiamo parlando. Questa cifra ottenuta da Conte ha di buono che sono soldi che ci verrebbero dati con interessi bassissimi, comunque denaro da restituire , ma quello che non dicono esattamente è che quei soldi non li possiamo spendere come vogliamo, ma a condizione che…..

A condizione che….. e qui nasce il problema, le condizioni dell’europa sono impraticabili per la nostra classe politica. Non ce la possiamo fare, a noi italiani ogni vincolo viene stretto.

Forse se ci fosse un governo forte e stabile, ma è davanti a gli occhi di tutti da quali leggere siamo governati, e l’opposizione non è certo meglio.

Una delle condizioni è la riforma della giustizia , in tutta Bonafede ( incapace è un complimento ) è da quando sono bambino che ne sento parlare, e tutto quello che è stato fatto l’ha solo peggiorata, non siamo più uno stato di diritto ma di ziz zag , dove l’unica cosa certa della nostra giustizia che comunque vada non ci sarà giustizia.

Gli scandali che si sono susseguiti in questi anni tra gli stessi magistrati ne ha delegittimato per sempre la loro credibilità.

I politici non sono credibili, i magistrati non sono credibili siamo un paese veramente incredibile.

Quando sento dire dai politici che hanno dato i ristori , come se i soldi li avessero tirati fuori dalle loro tasche, hanno semplicemente fatto un altro debito, hanno preso dei soldi che non avevano, dicendo che qualcuno pagherà , quel qualcuno di sicuro non saranno loro, ma sicuramente le prossime generazioni, che oltre che nascere già indebitate , si stima 32 mila euro di debito appena nati , poi dovranno fare i conti con tutto il resto, disoccupazione o precariato.

Un fondo lo bisognerebbe mettere al pozzo senza fondo dello spreco dei nostri politici.

Entro aprile dobbiamo presentare i nostri piani all’unione europea che li deve giudicare.

Ora io ho letto la bozza del piano

Questi a me, questi a te, questi a lui, questi a loro, ed è li che hanno cominciato a bisticciarsi sulla divisione, non per come spenderli.

Viaggio di nozze in Sardegna. La scorciatoia per Arzachena. Parte seconda.

I motivi per andare ad Arzachena sono principalmente due : c’è qualcuno che conosci e lo vai a trovare. Per errore.

Senza offesa per gli arzachenesi, tutti simpaticissimi e cordiali.

Appurato che in paese non avevamo nessun conoscente da trovare, siamo andati alla ricerca dei famosi siti archeologici.

Scordavo , ad Arzachena abbiamo incontrato per l’ennesima volta un’ altra coppia di turisti in cerca di avventure emozionanti come noi. Una coppia giovane e simpatica che abbiamo incrociato praticamente quasi ogni giorno , sembrava che ci fossimo messi d’accordo sulle località da visitare, che ci avevano dato le giuste dritte per andare a visitare i siti archeologici.

Io riconosco di essere ignorante ed anche pirla, ma sui siti archeologici mi esalto e sono molto più ignorante e pirla del solito.

Lo riconosco vedere cose darrupate ( cadute, rotte) non riesce ad emozionarmi, anche se antiche, antichissime non riesco ad emozionarmi lo stesso, sempre darrupate sono. In questo con dolce consorte la pensiamo uguale, e dopo aver visto qualche sasso antico, che avrei tirato volentieri al signore che ci aveva consigliato la scorciatoia, abbiamo deciso di andare a vedere Tempio Pausania , altra località consigliata dalle guide turistiche.

Intanto come previsto aveva cominciato a piovigginare, che rendeva il tutto più triste e malinconico, eravamo SOLI e ribadisco SOLI in mezzo a delle rovine antiche e pioveva.

Presa l’auto stavamo dirigendoci perso Tempio Pausania, quando il destino è intervenuto nella nostra vita, abbiamo incontrato la coppia giovane e simpatica ferma per strada vicini alla loro auto. Ci siamo fermati per chiedere se avevano bisogno di aiuto.

Non avevano bisogno di aiuto, ma in compenso erano già stati a Tempio Pausania , chiedo scusa ai tempiesi, ma i due elencando le meraviglie del posto, gli sfuggiva ” certo Arzachena è più bella”

Dopo averli salutati calorosamente, i due giovani a differenza nostra erano veri patiti di cose darrupate, siamo saliti in auto e nel loro stupore invece che andare verso Tempio abbiamo preso la strada da dove eravamo arrivati, certo senza prendere nessuna scorciatoia, non c’era fretta, tanto pioveva, e al mare non si poteva andare.

Ps Il mare e le spiagge della Sardegna sono bellissime, qualcosa di veramente unico. Forse per l’entroterra ci vuole qualche conoscente che sappia esattamente dove andare. Magari che abiti ad Arzachena così avrei un motivo per tornarci.

Furto di cervelli e il vuoto assoluto.

Il 18 aprile del 1955 moriva Einstein la più grande mente del secolo passato.

Fuori dalla porta della camera dell’ospedale c’era il figlio dello scienziato, la segretaria e Otto Nathan amico ed esecutore testamentario.

Einstein giustamente aveva deciso di essere cremato, e che le sue ceneri venissero sparse in un posto segreto.

Sapeva della sua fama e non voleva diventare come uno di quei santi che le persone vanno in processione a venerare le reliquie.

Ma si sa che il mondo è starno e pieno di persone strane e così è capitato che il patologo Thomas Harvey che doveva fargli solo l’autopsia abbia pensato bene di rubargli il cervello e portarselo a casa.

La cosa sarebbe passata inosservata, visto che Einstein nel frattempo era stato cremato, se Thomas non si fosse vantato della cosa, addirittura con una conferenza stampa.

Il tutto gli ha procurato un sacco di guai, licenziato dal posto di lavoro, lasciato dalla moglie, che prima di andarsene gli aveva chiesto” ma ti sei fumato il tuo di cervello ?” Insultato da mezzo mondo, ma Thomas era felice lo stesso aveva a casa il cervello di Einstein.

“E’ mio ” continuava a dire, in realtà aveva promesso di restituirlo al legittimo proprietario, dopo averlo studiato.

Il figlio di Einstein all’inizio era risentito della cosa ” Dammi indietro il cervello di mio padre” continuava a dire ” No, tu l’avresti bruciato” rispondeva Thomas….

Alla fine il figlio convinto dalle buone intenzioni del patologo diede l’autorizzazione retroattiva per l’espianto del cervello. Infondo il padre aveva detto che anche il tempo era relativo, dipendeva……

Così fu possibile per la felicità di Einstein che il suo cervello fosse esaminato sotto tutti gli aspetti.

L’unica cosa certa è che era leggermente più piccolo della media, ma funzionava perfettamente, e come vedete tutto torna, non serve averlo grosso, ma bisogna che funzioni, lo dico per tranquillizzare quelli che pensano di non avercelo abbastanza grande .

Solo nel 2007 Thomas prima di morire decise di restituire il cervello all’ospedale, non il suo quello di Einstein.

Ora tutto questo per dire se a qualcuno verrà mai in mente di rubare i cervelli dei nostri politici ed esaminarli, si arriverà alla certezza che esiste il vuoto assoluto.

Massima di fratello” Già dalle mie foto da piccolo si capiva come mi sarebbe andata…. ho la faccia sempre da incazzato, avevo già capito tutto.”

Domenica fratello è venuto a trovarmi e mi faceva notare che suo cognato che abita in comune di meno di cinquemila abitanti può spostarsi per 30 chilometri nella direzione che vuole, lui che abita in un comune con poco più di diecimila abitanti, in teoria non potrebbe venirmi a trovare nonostante abitiamo solo a tre km di distanza.

Va riconosciuto che qui da noi hanno smesso di fare controlli e si può girare quasi liberamente, ormai ci sono solo i classici controlli, e se non arrivi da lontano nessuno ti contesta più niente.

Fratello ad un certo punto, si parlava di foto, ha affermato che guardando le sue foto da bambino non ce n’è una dove sorride , ma che ha sempre la faccia da incazzato. “Si vede che sapevo già come andava a finire…..” ha finito di dire

Negli anni ho recuperato centinaia e centinaia di foto di tutta la famiglia ed ho fatto un album straordinario per figlia , dove può vedere la sue radici, un album pieno di storie, alcune le ho scritte nel blog.

Incuriosito da fratello, ho preso il mio l’album ed ho controllato se era vero che in tutte le sue foto da piccolo era sempre col viso da incazzato.

Si è vero, in tutte le sue foto da piccolo non esiste una foto dove ride, a differenza mia che rido in tutte.

Fratello ha mille ragioni per lamentarsi, purtroppo molte cose non sono andate come dovevano…..ma avrebbe anche molti motivi per rallegrarsi, ma a volte penso che sia più facile lamentarsi, e questo vale per tutti anche per me.

Fratello ha cominciato a sfogliare l’album. Le foto della parentela arrivano fino ai cugini di secondo e terzo grado, in alcuni caso siamo al quarto grado. E’ un opera monumentale visti quanti siamo.

Fratello si ferma su una foto in bianco e nero, anni 70 dove c’è un cugino che era andato a vivere in Argentina,nella foto c’era anche la moglie e i quattro figli, tre femmine e un maschio.

Le ragazze hanno sui vent’anni , e fratello dice” non ricordo quale, ma mi avevano chiesto se ne volevo una in sposa , e se volevo trasferirmi in Argentina. Il cugino aveva fatto fortuna, ma il figlio maschio, il più piccolo tra i fratelli non sembrava in grado di prendere in mano le redini dell’azienda, il ragazzo aveva a quanto pare dei problemi.

Le tre ragazze erano tutte carine, penso che gli avrebbero affibbiata la più grande.

Nostra madre gli aveva detto ” o l’automobile o il viaggio in Argentina, i soldi per tutte e due non ci sono” Fratello aveva scelto l’automobile. ” Chi sa ora potrei essere un uomo ricco? E la mia vita diversa” Ha detto.

Sul ricco dubito visto come sono andate le cose in Argentina, e se la sfortuna ti segue ti cerca anche in Argentina. Diversa c’è poco da dubitare.

Conosco uno che aveva ereditato da uno zio in Argentina una fortuna, e si è trasferito in Argentina . Qualche giorno prima di partire era passato a salutarci e a prenderci un po’ per il culo…… Ricordate la crisi del 2002 che è capitata in Argentina ?

L’ho rivisto qualche tempo fa era tornato…..aveva perso tutto. Giuro, non ho avuto il coraggio di fare come lui, salutarlo e prenderlo per il culo. Se gli avessi fatto una foto era come quelle di mio fratello da piccolo incazzato.

Clamoroso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Trovato accordo in parlamento tra maggioranza e opposizione, per la compravendita di parlamentari e senatori.

In questi giorni del mercato delle vacche per tenere su la maggioranza, ecco che a qualcuno è venuta la brillante idea. Visto l’ennesima brutta figura fatta dai nostri parlamentari e senatori pronti a vendersi al miglior offerente, e per porre rimedio a questa vergognosa pratica di cambio di casacca a partita iniziata, ecco trovata la grande idea.

Come nel calcio mercato ci saranno due periodi all’anno dove sarà possibile vendere e comprare, o fare cambio di casacca . Finito il periodo i deputati e senatori per cambiare casacca dovranno aspettare la prossima finestra.

I periodi scelti sono dal 1 agosto al 15 di settembre e il secondo Da 20 dicembre al 15 gennaio.

Si spera così di risolvere questa ignobile questione, sei mesi anche per le banderuole più accanite non ci sembrano così tanti.

Inoltre verrà tutto alla luce del sole , non come adesso che si fa tutto di nascosto.

FINALMENTE SEI MESI DI STABILITA’ POLITICA PER L’ITALIA. UN GRANDE PASSO AVANTI.

In via del tutto eccezionale per i prossimi 15 giorni sarà aperta la campagna acquisti,cessioni e cambio di casacche per dar modo a tutti di sistemarsi come meglio credono, e poi ci rivediamo ad Agosto.

Perry Mason scopre il colpevole. Il delinquente era il marito traditore a c’è Posta per te dalla De Filippi.

Ieri sera dolce consorte mi ha chiesto di guardare insieme un episodio di Perry Mason, hanno ripreso a trasmetterli il sabato sera in prima serata su canale 39.

L’avvocato Perry Mason è una serie storica, fatta molto bene. Le storie son ben costruite, gli attori bravi. Iniziata nel lontano 1957 e finita praticamente con la morte dell’attore 1993 che lo interpretava Raymond Burr. Tratti dagli omonimi libri di Erle Stanley Gardner .

La notte precedente praticamente l’avevo passata senza chiudere occhio, vuoi per il diluvio che imperversava , vuoi che dolce consorte non stava bene, quindi quando ieri sera dolce consorte mi ha affatto accomodare sulla poltrona messa la coperta sopra , dopo dieci minuti dall’inizio dell’episodio…….

In quella che mi sembrava l’arringa finale di Perry Mason ,tutti gli episodi praticamente si risolvono in tribunale durante il dibattimento, in effetti la voce mi sembrava diversa, un po’ più maschile, ecco che ai miei occhi compare Maria DeFilippi, che stava facendo l’arringa finale a favore di un cretino, un colpevole reo confesso.

” Ma stai guardando c’è posta per te? ” dico stupito ” Non c’è altro” mi risponde dolce consorte ” Perry Mason ?” Chiedo “E’ finito da un po’ risponde ”

Il cretino è un marito che ha tradito la moglie , e fin qua ci sta, non è il primo e non sarà l’ultimo, a volte capita, sul lavoro ha trovato una collega giovane e disponibile ….La moglie è carina ma ha una voce terribile.

La De Filippi fa le arringhe finali non per condannare, ma per assolvere il demente di turno.

Il cretino è colpevole reo confesso, ora dico cretino perché è lui stesso ad ammetterlo” sono un cretino, sono uno stupido, sono uno scemo” l’avrà detto una decina volta, e mi sembrava sincero quando lo diceva, meno quando ha detto che gli dispiaceva di aver scopato con l’altra per mesi e mesi.

La moglie era lì per perdonarlo, chi è che non vuole un marito cretino, scemo , stupido e traditore , la signora era felice di riprenderselo, certo doveva fare un po’ l’offesa, anche lei però durante la trasmissione ha confermato che il marito era un cretino, uno stupido, uno scemo, di più, ha detto ” ti dovrei dare una sberla” e nel massimo del patos della trasmissione lui ” Fai bene, io sono pronto a riceverla, basta che mi perdoni” ” Maria facciamo una per uno” dice la moglie…..

Il finale è scritto, si apre la busta e si abbracciano e si baciano i due cretini, moglie e marito ogni tanto guardano le telecamere per vedere se le riprese vanno bene così.

Se ci fosse un processo alla trasmissione neanche Perry Mason riuscirebbe a farli assolvere.

Perry Mason , nella sua lunga carriera ha perso solo una causa -Verdetto di morte – ( 1963) quello che ci vorrebbe a chi specula sulla stupidità delle persone .

Il virologo un mestiere difficile se devi fare dichiarazioni alla stampa.

Non è che diventi virologo per caso, questa è una vera passione. Riconosco però di non aver mai conosciuto nessuno che volesse fare il virologo.

Per fare il virologo devi avere la testa da giusta , infatti sta prendendo piede la frase”sei una testa di virologo ” Mentalmente devi essere predisposto, se no fai dell’altro.

Il virologo studia i virus ed hanno bisogno di basi mediche, biologiche e statistiche, e di quelli che ho visto io in televisione anche di un buon psicologo.

Qualche giorno fa, uno dei virologi più famosi italiani ha fatto una dichiarazione di quelle da far tremare i polsi. ” chiudiamo tutto per due mesi, e intanto vacciniamo tutti”. Poi conscio di quello che chiedeva era un pochino esagerato per chi non fa il virologo “capisco che ci sarebbe una rivolta sociale ” come per dire ” cazzo io vi do la soluzione, ma poi voi teste di cazzo, e non di virologi, non mi volete dare retta”

Il virus si trasmette da persona a persona, evidentemente se stiamo tutti a casa per due mesi e se per due mesi non usciamo, e non vediamo più nessuno, il virus rallenta la sua corsa, grazie al cazzo e grazie dell’informazione , anche senza aver studiato virologia a questo c’ ero arrivato anch’io.

Ma io sono andato oltre, se prendiamo tutti e per due mesi e li teniamo a casa, e nessuno guida più l’auto, eliminiamo anche tutti gli incidenti stradali e tutte le vittime stradali.

Di più, se nessuno va più a lavorare, eliminiamo tutti gli incidenti e i morti sul lavoro, che sono una delle più grosse piaghe del nostro paese.

Ora potrei andare avanti con tutti i vantaggi che avremmo se tutti ci rinchiudessimo a casa senza più uscire, ma non sono abbastanza testa da virologo per apprezzarne a pieno tutti i vantaggi.

Inoltre queste teste di virologi hanno cominciato a dire, che il vaccino non è la soluzione, e in ogni caso gli effetti benefici si vedranno nell’estate 2022. COME L’ESTATE 2022 ?

L’Italia non arriva al 2022. Noi abbiamo un virus ancora più tremendo quello dei politici nostrani, e lì non c’è vaccino che ci salvi,( o salvini come vorrebbe qualcuno) neanche nell’estate del 2022.

La falsa cortesia. O meglio quando chiedi ma non te ne frega niente della risposta.

Ieri mi è successo un fatto strano, quasi surreale.

Ieri, come dicevo ho incontrato una donna, Marta che conosco da quando era bambina, ora è madre di due bambini, conosco i genitori e la sorella certamente molto più simpatica di lei.

Marta con me è sempre stata molto educata e gentile , ma una mia nipote con cui è andata a scuola diceva di Marta “è falsa”.

La nipote in effetti ha moltissimi difetti , ma tutto gli si può dire meno che essere falsa, anzi appenata avuto l’ età ha detto esattamente quello che pensava e mandato a quel paese metà della famiglia, a torto secondo il mio parere, ma quella è stata la sua scelta.

Quando ieri ci siamo visti Marta è stata come al solito molto gentile, era col marito, che era impegnato in altro, quindi Marta si è avvicinata e mia ha chiesto come andava, e poi a sorpresa ha chiesto della zia suora.

La zia suora è morta qualche mese fa a quasi 101 anni. Per i cento anni esattamente un anno fa, tutti noi fratelli eravamo andati a festeggiarla, stava dalle parti di Roma. (già raccontato abbondantemente)

Marta mi ha chiesto com’era andata la festa alla zia.

Con Marta c’eravamo visti l’ultima volta qualche mese fa e giuro che mi aveva fatto la stessa domanda, ma la cosa incredibile al ” La festa è andata bene, la zia nel frattempo è morta” Marta ha risposto esattamente come l’altra volta ” Mi dispiace non sapevo nulla, tua nipote non mi ha detto niente, condoglianze”

Riconosco che il primo sentimento è stato d’irritazione, ma ho sorvolato come era giusto fare.

Marta invece che chiedere di zia avrebbe potuto tranquillamente parlare del tempo, per lei era solo un modo per scambiare due parole.

Salutata Marta e il marito, e detto che la zia era stata felice di morire che si era rotta le scatole di continuare a vivere, che non faceva altro che pregare Dio di portarla con se, e detto che anche noi nipoti eravamo in qualche modo felici che la zia che fosse morta , in modo che Marta si ricordasse la risposta, per non rischiare al prossimo incontro che mi chiedesse ancora . Se mai domandasse , giuro, la zia la faccio resuscitare e la rendo protagonista di avventure strabilianti.

Al delirio ho un collega molto simpatico, che quando gli parli ti sorride e fa cenno col capo di seguire tutto quello che dici, in realtà pensa a tutt’altro, gli puoi raccontare la stessa avventura tutte le volte che vuoi, per lui sarà sempre la prima volta, ti sorriderà sempre e sembrerà ascoltare con interesse , per poi dimenticarsi dopo un secondo tutto quello che gli hai detto. Però al collega va riconosciuto che di sua spontanea volontà non chiede mai niente a nessuno , e tanto meno a me della zia suora.

Te lo dicevo che anche le sigarette elettroniche fanno male. Esplode sigaretta elettronica uomo ricoverato in ospedale.

La notizia è una bomba, una bomba è esagerato, una bombetta.

Un uomo mentre camminava per strada, siamo a Milano otto del mattino circa, ad un certo punto gli esplode in mano la sigaretta elettronica, caso vuole che in quel momento la mano sia vicino ai genitali, lo scoppio ha provocato ustioni di primo e secondo grado alla mano e all’avambraccio sinistro ed anche nella zona dei genitali. L’uomo soccorso dai medici è stato portato in codice giallo in ospedale.

Per prima cosa da oggi niente più cellulare vicino ai genitali.

Lo specialista intervistato affermava che sono cose che possono succedere, tutti gli apparecchi con batteria possono esplodere , certo è una cosa rara ma può succedere.

Uno dei miei più cari amici è un fumatore incallito, almeno due pacchetti di sigarette al giorno, finché non ha deciso di smettere, il dottore era stato chiaro ” o smette di fumare o è inutile che venga qui”

Il mio amico si è messo d’impegno ed oggi fuma due pacchetti di sigarette al giorno, in più ha tre tipi di sigarette elettroniche che fuma in continuazione in presenza di moglie e figlia, o quando ci sono io. Io non sopporto il fumo delle sigarette, nel frattempo il mio amico ha cambiato dottore.

In spiaggia gli avevo creato l’angolo fumatore, doveva poter fumare senza rompermi le scatole, inoltre quando stavamo vicini dovevo mettermi sempre contro fumo.

Il divertimento era fargli sparire le sigarette, dopo un po’ di ricerche impazziva tra le nostre risate, poi quando le trovava dietro mie indicazioni, veloce ne prendeva una l’accendeva e si acquietava.

Guardandolo ho sempre pensato che non era lui a fumare la sigaretta, ma dava l’idea che era la sigaretta a fumare lui.

I divorzisti italiani lanciano l’allarme:causa confinamento quest’anno il 60% in più di richieste di divorzi. E io che pensavo che finalmente le coppie avrebbero scopato e fatto qualche figlio in più.

I dati sono ufficiali, sono state presentate il 60% di richieste in più di divorzio, il confinamento, e l’obbligo di stare in casa tutto il giorno insieme ha fatto scoppiare moltissime coppie.

Personalmente è una vita che lo dico, che una coppia per durare nel tempo deve vedersi il meno possibile. Vedersi tutti i giorni ma poche ore, il minimo indispensabile.

Dolce consorte la pensa uguale, anche se non l’ammetterà mai.

Certo esistono le coppie che fanno tutto insieme tipo Olindo e Rosa ma alla fine si arriva in ogni caso alla strage .

Olindo e Rosa sono stai condannati per aver sterminato i vicini. Lo dico pubblicamente uno dei più grossi errori giudiziari della storia italiana. Sono innocenti,pirla si, ma innocenti.

Esistono coppie che passano tutto il giorno insieme, tutti i giorni della loro vita e segretamente si odiano, e quella della loro presenza continua che danno al loro coniuge è la giusta punizione che pensano di infliggergli.

In questo periodo i casi di violenza domestica sono aumentati vertiginosamente , metti due che già si sopportano poco e li costringi a stare insieme tutto il giorno, magari in un appartamento piccolino. Altro che stragi.

Visto che questa situazione durerà ancora un po’, nell’autocertificazione per poter uscire dovrebbe essere ammesso – non sopporto più quello stronzo- a e prima di dargli una martellata sulla testa sono uscito- a.

Articolo altamente filosofico. Parliamo di uccelli e di pale e di molto altro.

Figlia qualche tempo fa mi ha parlato di questo argomento, ma non sapevo esattamente come trattarlo, poi l’altra sera una giornalista parlando del Coronavirus ha detto “80000 mila morti, pensate un intero stadio” e lì ho ricordato quello mi aveva raccontato figlia .

Figlia raccontava di come spesso la mente si faccia ingannare da notizie vere.

Le pale eoliche killer degli uccelli.

Io non ne sapevo niente.

Solo negli Stati Uniti 570 000 mila uccelli selvatici sono stati uccisi dalle pale eoliche.

Ho scoperto che la punta delle pale eoliche si muove a 80 metri al secondo , 280 Km /h capite bene che se non si sta attenti si fa una brutta fine. Quando si dice ti girano le pal(l)e.

Ora ricordatevi la cifra 570 000, e sono scoppiate le polemiche in difesa degli uccelli , e si è cominciato a demonizzare le pale eoliche, e a chiederne la sospensione. Le persone sono così, davanti ai numeri grandi tende a non capire più nulla.

L’articolo va avanti, ma sapete quanti sono e qual’è la causa maggiore della morte degli uccelli ? I gatti ne ammazzerebbero solo un miliardo e 300 milioni , e i nostri amici di casa 221 milioni. Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

600 milioni di uccelli sbattono contro le finestre e muoiono, lasciate le finestre aperte vi prego.

Duecento milioni investiti da voi maledetti automobilisti, andate più piano.

23 milioni dalle linee elettriche, fulminati sul posto, ” sono stanco mi appoggio un attimo” Un attimo che diventa eterno.

Ora torniamo alla cifra 570 000 capite che confrontandole con le altre cause le pale eoliche non fanno certo la parte dal leone. Ma nessuno si è mai sognato di dire di smettere di mettere le linee elettriche, o di costruire grattacieli, e nessuno si sogna di non tenersi a casa un gatto.

80 000 morti di coronavirus in Italia, due milioni nel mondo e le cifre ci sembrano spaventose.

Un attimo, prendiamo fiato ogni giorno nel mondo nascono 250 000 mila persone e ne muoiono 115 000, col virus 150 000 abbondiamo , ogni 24 ore nel mondo ci sono centomila persone in più.

Il problema col coronavirus non sono certo i morti, certo a chi muore e parenti un po gireranno le pal(L)e, ma il problema è e rimane i malati che non li sappiamo dove mettere.

Il fumo nel mondo uccide ogni anno sette milioni di persone quasi quattro volte di più del coronavirus

L’alcool oltre tre milioni di persone.

Se i malati del coronavirus si ammalassero in maniera ordinata tot al mese, tanto da da non intasare gli ospedali non ci sarebbe tutto questo casino, ma si ammalano tutti insieme, questo è il problema.

Torniamo alle pale eoliche , sapete quali sono gli uccelli più colpiti i predatori, quelli che dall’alto vedono perfettamente la preda grazie alla loro vista, ma che incredibilmente proprio per il loro tipo di vista non vedono le pale, si lanciano in picchiata sulla preda e vengono mazziati dalle pale che girano a tutta velocità.

Ora a me la cosa fa un po ridere, immagino la scena dell’aquila che vede la preda giù a terra e si lancia in picchiata, e quando è ormai a un passo dalla cattura bang una palata e l’aquila viene colpita . .Quasi tutti tendiamo a stare dalla parte delle vittime, nei documentari, nei cartoni animati quando vediamo scendere giù il predatore ad acchiappare la vittima infondo quasi sempre tifiamo per le vittime, speriamo che si passano salvare. In natura le cose non stanno così, tutti sappiamo il ruolo importante dei predatori, per mantenere il giusto equilibrio, quello che il genere umano ha rotto.

Nel 2050 saremo circa dieci miliardi, ora abbiamo superato i sette miliardi, e siamo preoccupati perché in un anno in tutto il mondo sono morti due milioni di persone di coronavirus? O siamo solo preoccupati del nostro benessere economico? Evidentemente nell’informazione c’è qualcosa che non quadra, esattamente come con la strage di uccelli con le pale eoliche .

Dodicimila bambini al giorno muoiono di fame nel mondo e non mi pare che i telegiornali aprano il notiziario tutti i giorni con questa notizia veramente vergognosa.

Le donne straniere sono pronte a sacrifici che le italiane non sono più disposte a fare: prendersi dei pirla neanche con i soldi.

Il Pirla di cui sto parlando è anche un cretino, ed è molto tirchio ed ha una quarantina d’anni.

Ricordo due anni fa quando si vergognava a presentare la ragazza, che chiameremo Olga ” poverina l’ho presa per farmi dare una mano in casa, sai aveva bisogno” La trattava come un caso pietoso.

Olga ha meno di trent’anni, obbiettivamente non è una grande bellezza, piccolina piccolina non arriva al metro e cinquanta, però non è fatta male ed anche carina di viso, e viene dalla Moldavia.

Olga aveva un lavoro, badava al padre del pirla, il padre è morto e ora bada al pirla.

Il pirla si vergognava a dire che conviveva con la ragazza.

Olga piano piano ha preso piede, ed ora chi comanda in casa è chiaramente lei, certo lui cerca di fargli pesare che i soldi sono i suoi, ma è palese che ormai lui è perso di lei, mentre lei quando lui è girato lo guarda con sufficienza, come a dire cosa bisogna fare per sopravvivere.

Olga l’ha convinto anche a prendersi in casa anche la sua bambina di circa dieci anni.

Il Pirla è geloso e controlla continuamente dov’è Olga, con chi parla Olga e lo vedi accorrere subito appena vede una presenza maschile nelle vicinanze.

Ieri li guardavo attentamente, di spalle sembravano padre e bambina l’articolo il, un giorno racconterò della vera coppia Articolo Il. Detti anche bostik. Lei di Brescia, sarà amica di Endy ?Lui di Milano, finita malissimo.

Lui il pirla , magro, alto, sudicio, Olga minuta, piccolina tutta ordinata , che sa di pulito.

La ragazza straniera che si prende il pirla italiano che nessuna ragazza italiana si prenderebbe più.

Chiaro che Olga per farsi mantenere ogni tanto dovrà scopare con il pirla, magari dormici anche insieme, e questo lo puoi fare solo se vieni da situazioni difficili, molto difficili.

Certo per essere partita dalla Moldavia, aver lasciato la famiglia, ma soprattutto la figlia, per venire a fare la badante qua, la sua situazione nel suo paese doveva essere proprio grave, si vede che in quei posti non ci sono pirla che ti mantengono, anzi so di molti uomini che si fanno mantenere dalle donne che vengono a lavorare qui.

Il pirla non è ricco, ha un lavoro e di questi tempi in effetti è una fortuna, e l’eredità del padre, ma è tirchissimo un’esagerazione.

Ora il pirla come detto la presenta come la sua compagna e questo è sicuramente un passo avanti, e secondo me la sposa, ieri accennava al permesso di soggiorno, che se la sposasse…… Storie già sentite.

L’orologio antico dentro il baule.

Molti anni fa dolce consorte arrivò a casa con l’auto piena di oggetti da portare alla discarica, una persona anziana sua amica gli aveva chiesto un favore, ci sono gli accumulatori seriali, dolce consorte è una buttatrice seriale, fosse per lei butterebbe via tutto,a volte devo stare attento se no butta via anche me.

L’auto in effetti era piena di robaccia da buttare, ma dentro una scatola c’era con un orologio. ( devo averlo già raccontato).

” Ma è bellissimo” dico ” E’ rotto e non funziona” dice dolce consorte. ” Ma è bello ” ripeto ” anche se non funziona si può appendere ” ” Appendi un orologio che non funziona ” dice dolce consorte con voce di chi non ci pensa nemmeno ad appendere un orologio rotto ” Due volte al giorno l’ora è esatta” dico, è una vecchia battuta ma fa sempre effetto.

L’orologio chiaramente non è finito in discarica.

Dopo una ricerca in rete esce fuori che è un orologio antico circa del 1870 di un noto costruttore francese : Jean -Antoine , inoltre è raro perché si appende, normalmente la francesina ha un piedistallo .

Trovato un orologiaio per orologi antichi l’ho portato a far vedere , ha detto che era funzionante, e si poteva mettere a posto con duecento euro. Valore finale dai 1200 ai 1500 euro a seconda dell’amatore. Ma io non avevo intenzione di venderlo ma appenderlo a casa.

L’orologio ha la doppia chiave è veramente bellissimo, vero che in cima ha una piccola rottura.

Sono passati più di tre anni e l’orologio è chiuso nel baule, certo prima di appenderlo dovevamo finire di mettere a posto la casa .

” Potremmo venderlo ” ha detto domenica dolce consorte , eravamo dal baule e dolce consorte era in cerca di cose da buttare.

” No mi piace tantissimo, e l’appendo prima o poi ” ho risposto. Dolce consorte mi ha guardato come per dire vedremo.

Nel frattempo sono riuscito a salvare altri oggetti dalla sua furia di buttatrice seriale ” Ma ti servono ancora ? ” Continuava a dire ” Si, si” rispondevo cercando di salvare il salvabile ” ma se sono nel baule da tre anni ?” ” Infatti non li trovavo ” ho riposto.

Dolce consorte è riuscita a prendere qualche oggetto per poter soddisfare la sua mania di buttare, oggetti che in effetti era solo qualche decennio che non usavamo più, ma secondo me potevano venire ancora bene prima o poi…..

Le repubbliche delle banane e golpe da ridere. Golpe Borghese.

Finalmente posso ringraziare gli statunitensi, mi hanno fatto ridere fino alle lacrime.

La giornalista della Rai nell’edizione straordinaria del telegiornale che interrompeva Paolo Fox, non aveva previsto neanche questo, ,c’erano le immagini in diretta in cui ci mostravano l’armata Brancaleone che nella loro stessa incredulità avevano occupato il senato americano , la giornalista aveva il viso preoccupato e la voce emozionata.

Ora ci vogliono far credere che quella dell’altro giorno era una cosa seria, chiunque abbia visto le immagini sa che quelle persone tutto potevano essere meno che una cosa seria.

L’uomo in mutandoni mezzo nudo, con le corna è l’emblema di chi erano quelle persone. ( Mio eroe personale, spero che venga invitato al più presto da Barbara D’Urso)

Noi italiani abbiamo avuto anche noi il nostro golpe da repubblica delle banane: il golpe Borghese , finito in cassazione con un tutti assolti compresi i rei confessi, tutti troppi ridicoli per poter essere condannati, o meglio di come la giustizia italiana faccia schifo.

Qualche anno fa, nei primi anni della lega avevamo avuto anche dei indipendentisti veneti che avevano trasformato un trattore in un carro armato, tipo carnevale di Viareggio, e occuparono a Venezia in piazza San Marco il campanile della Basilica. Anche in questo caso alla fine la cassazione assolse tutti dalle accuse più gravi, troppo scemi per essere condannati, la giustizia in Italia funziona così.

Il golpe Borghese va oltre, era una cosa semi seria, fatto con 187 uomini della forestale, ( giuro) armati di asce e moto seghe .

Ora tutta la storia se vi può interessare la troverete in rete.

La cosa più divertente e l’occupazione della Rai a canali spenti, a quei tempi le trasmissioni verso mezzanotte finivano, e quindi i golpisti che volevano leggere il loro proclama si trovarono chiaramente senza nessuna trasmissione da interrompere, e soprattutto senza nessuno che li potesse ascoltare.

Ora esattamente come sia andate le cose nessuno lo sa, si sa che a Milano alcune forze militari volevano occupare il quartiere di Sesto san Giovanni, la scemenza non ha limiti.

Sta di fatto che ad un certo punto si annullò tutto, pare che Gelli disse di tornare tutti a casa, tipo Trump l’altra sera, e tutti tornarono a casa e nessuno seppe nulla. Solo dopo tre mesi la storia venne fuori.

Chiaramente i giornalisti della Rai non diedero mai la notizia, né del golpe né dell’occupazione degli studi Rai.

Parte seria

Dietro al golpe c’erano gli Stati Uniti amati e venerati in questo paese di coglioni, la P2 di Gelli , e per non farci mancare niente i golpisti avevano chiesto l’aiuto anche alla mafia, quest’ultima aveva messo in campo 4000 uomini.

Poi c’era anche l’immancabile Andreotti….

Ma ormai chiaramente tutta la vera storia non si saprà mai, così come le decine di stragi fatte, o di omicidi a sfondo politico senza colpevoli, però chiediamo all’Egitto la verità su Regeni. Questo è un paese di veri ipocriti.

La Rai, dopo il grande successo dell’anno scorso: Paolo Fox in prima serata.

Paolo Fox l’anno scorso aveva previsto un anno di grandi viaggi. Considerando tutti quelli che hanno fatto il grande viaggio per l’aldilà, come dire che non aveva ragione?

Ora quelli che se la prendono con Paolo Fox sbagliano. Mi ricordo di una battuta del grande Petrolini. ” Io nun ce l’ho con te ma con quelli che te stanno vicini e non t’hanno buttato de sotto”

Ora il servizio pubblico avrebbe potuto sicuramente evitare di chiamare l’ennesimo ciarlatano, ci bastano quelli che abbiamo votato al parlamento e che imperversano in TV, l’attendibilità su quello che dicono se ci pensiamo bene è più meno la stessa.

Ora io non entro in merito agli oroscopi, ognuno è libero di credere a quello che vuole, se uno vuole credere a plutone invece che allo spirito santo, o che se muori come martire vai in paradiso ed hai diritto a sette vergini. ( Ma se è una donna martire, cosa gli danno in paradiso sette uomini vergini?) Chi sono io per dirgli che hanno torto.

Ora io ho spento la TV, così non saprò cosa mi aspetta per l’anno nuovo. Però da quello che ho sentito al telegiornale dagli altri ciarlatani votati da noi, mi pare una anno di mer..

La la land e il lieto fine. Discussione in famiglia.

!!!SPOILER!!! (voluto da figlia)

Chi mi conosce sa che a questo punto della vita pretendo dai libri, dai film e dalle canzoni solo il lieto fine.

Se so che un film finisce male per quanto bello non lo guardo, questo vale anche per i libri e le canzoni tristi vengono subito cambiate. La vita è già brutta di suo…se devo scegliere, preferisco solo cose che finiscono bene o che mi mettono allegria.

Dolce consorte è me al quadrato: per lei è inimmaginabile guardare un film che finisca male. Il suo lieto fine è da fiaba, senza se e senza ma.

Per fortuna c’è figlia che non ha le nostre paturnie e quindi spesso finisco al cinema con lei a guardare bei film, anche se il finale non è esattamente quello che vorrei. Dolce consorte invece è molto rigida su questo e preferisce non venire, lasciandoci andare da soli.

Quando è uscito al cinema La la land dovevamo andare tutti insieme a vederlo, poi figlia aveva avuto un impegno, e così ero andato solo con dolce consorte.

Per me è stato amore a prima vista. E’ uno di quei film che potrei vedere più volte senza annoiarmi mai, in più ha anche delle musiche bellissime .

Per dolce consorte non è stato lo stesso. Intanto lei non sopporta il Jazz, quando è in casa è vietato ascoltarlo, e poi era come se lo sentisse che il film non avrebbe avuto il finale che voleva: il lieto fine.

Secondo me finisce bene, secondo dolce consorte finisce malissimo, secondo figlia è il giusto finale.

Dopo tre giorni dalla prima visione, sono tornato con figlia a rivederlo. Se la prima volta è stato bello, la seconda ancora di più. Figlia apprezzava il film , rideva, piangeva, si emozionava, a differenza di dolce consorte che non dava segni di grandi emozioni.

Figlia sosteneva che era il giusto finale, non che fosse proprio un lieto fine…..

A casa è nata la discussione fra tutti e tre.

Ieri sera è passato in TV e c’eravamo tutti e tre. Premetto che ho comprato il DVD, quindi posso vederlo quando voglio.

La discussione sul lieto fine è ripartita.

Il film finisce benissimo secondo me perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Il film finisce malissimo secondo dolce consorte perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Il film ha il giusto finale secondo figlia perché i due protagonisti alla fine del film si lasciano.

Di sicuro c’è che alla fine del film i due protagonisti si lasciano.

Il film Grease con Travolta e la Newton, che dolce consorte guarda sempre con piacere, ha un lieto fine solo perché lasciamo i protagonisti alla fine della scuola. Ma se andassimo a vedere il dopo sarebbe un disastro. Tutte le coppie sono destinate a lasciarsi.

La colpa di La la land, se vogliamo trovare una colpa, è di voler dare un finale a distanza di tempo.

I due protagonisti non sono adatti a vivere insieme nonostante si amino.

In quel momento della loro vita il loro incontro è stato ciò che ha permesso a ciascuno di trovare la propria strada ed avere successo…ma la quotidianità non può essere fatta solo di sogni. Il loro amore è destinato a durare per sempre proprio perché, prima di rovinarlo, hanno avuto il coraggio di lasciarsi.

Chiaramente dolce consorte non è di questo avviso, se il loro amore era così grande, sarebbe dovuto durare anche stando insieme.

Figlia è in una via di mezzo, come è giusto che sia.

La bottiglia Ferrari anno 1992.

Come già detto sono astemio, neanche la birra. Dolce consorte un bicchiere di vino mischiato con acqua, anche i vini migliori nella disperazione degli intenditori.

In quasi tutti i Natali, i clienti di dolce consorte le hanno regalato bottiglie di vino e spumante, moltissime brut, che a dolce consorte non piace, e sono state messe lì da parte in attesa di essere usate per qualche scopo.

Molte le ho usate per cucinare, ma molte sono rimaste lì.

L’altro giorno figlia ha trovato un Ferrai d’autore del 1992, tenuto lì per festeggiare qualche grande evento.

Figlia sosteneva che fosse andato a male, io che faceva schifo a prescindere, e che comunque poteva avere un valore da collezione.

Siamo andati in rete a vedere , avevo ragione, ci sono pazzi furiosi pronti a pagarlo centinaia di euro.

Dolce consorte diceva di venderlo, figlia a quel punto lo voleva per se, in effetti il grande evento pensato era lei, poi alla sua nascita visto che a nessuno piaceva il brut deve essere stata aperta qualche bottiglia di spumante dolce.

Donata a figlia insieme ad un’altra bottiglia da un litro e mezzo ferma lì da un decennio. Sostiene figlia un marchio più famoso anche del Ferrari. Si è quella robaccia francese…..

Mai sfidare una testa di cazzo a fare la testa di cazzo.

Ci sono riusciti, a furia di prenderlo in giro lo hanno fatto incazzare.

Quello del meno del 3% per cento, quello a cui interessano solo le poltrone e via dicendo. Ma non lo dicevano quelli dell’opposizione, ma i suoi stessi alleati.

Renzi come ogni bravo giocatore di poker chiede di vedere le carte, Conte l’ha sfidato e lui ha accettato la sfida.

L’ultima volta a Renzi gli è andata male, ma questa volta le cose sono diverse.

Ma non è di politica che voglio parlare, ma delle teste di cazzo di cui dicono faccio parte.

Ora se vuoi essere certo di voler vedere fare una cosa a una testa di cazzo è sfidarla . La vera testa di cazzo non si tira mai indietro, non può, ne va del suo onore.

Ci sono tanti tipi di testa di cazzo. La più conosciuta è quella masochista, che farà la cosa anche se questa lo danneggerà , tipo: Sansone ” muoia Sansone e tutti i filistei” La più pericolosa, quando si arrabbia è strage per tutti compreso se stesso.

Ma ci sono teste di cazzo meno stragista e più riflessive, che in ogni caso mantengono le minacce , ma cercando di non essere vittime di se stesse a cui mi vanto di far parte , io di solito valuto bene la minaccia, e minaccio solo quello che posso mantenere, la credibilità da lì nasce, alle parole devono corrispondere azioni, è inutile minacciare se non si è in grado di passare ai fatti.

Certo da ragazzo ho avuto come maestro una delle più grandi teste di cazzo apparse sulla terra, cognato lontano. Lui era persino esagerato, passava ai fatti senza passare dalle minacce, o meglio dopo ti minacciava il resto…..Il minacciare prima, sosteneva cognato lontano, da il tempo all’avversario di prepararsi.

Cognato lontano oltre che testa di cazzo è tendenzialmente anche pazzo furioso.

Nei racconti leggendari che si tramandano di generazione in generazione c’e quello del direttore di banca che penzolava dal terrazzo di cognato lontano. Il direttore di banca era andato a discutere del rinnovo di un prestito, e di un possibile fallimento di cognato . Cognato lontano lo aveva messo a penzolare finché il direttore non aveva promesso di risolvere in qualche maniera la situazione. Cosa che poi aveva fatto.

Essere teste di cazzo a volte serve.