L’amico (quasi ) ritrovato.

Se io sono una testa di cazzo, cosa che ho sempre ammesso, quello che è stato il mio migliore amico, per circa un decennio è me all’ennesima potenza.

La fine della nostra amicizia è avvenuta in modo quasi naturale. Lui aveva atteggiamenti che erano diventati troppo arroganti anche per me, spesso ero costretto ad intervenire. Ricordo esattamente quando il rapporto si è incrinato definitivamente e la frase ” tu non sei mio padre per dirmi cosa fare o cosa non fare “. L’avevo bloccato mentre stava insultando per strada un signore per una stupidata.

Vero, ero finito a fargli da baia……

La nostra è stata una bellissima amicizia, vera e piena di cose importanti, dove nessuno dei due ha mai tradito la fiducia dell’altro, solo che ad un certo punto delle nostre vite avevamo bisogno di altro, e così è stato.

Il caso si sa è strano, e le nostre mogli sono a loro volta amiche, molto amiche. Ho già raccontato come ho conosciuto dolce consorte (il capodanno che ho conosciuto dolce consorte) storia assolutamente vera.

Sono stato invitato al suo matrimonio non come suo amico, ma come marito di dolce consorte, nessuno della compagnia è stato invitato, solo un’altro componente del gruppo ma è questa è un’altra storia.

Nonostante le nostre mogli si vedano regolarmente, noi due abbiamo perso ogni rapporto, in trent’anni ci saremmo visti una decina di volte, a qualche funerale e qualche volta per strada, una sola volte le nostri mogli erano riuscite ad organizzare una cena a quattro qualche anno fa, ma la verità è che non avevamo più niente da dirci, io lo riconosco non amo parlare del passato soprattutto con gli amici, ripetere sempre le stesse frasi, gli stessi aneddoti…. e a dire il vero come lui ho dato un taglio alle vecchie amicizie, quando incontro i vecchi amici è sempre un piacere vederli, ma soprattutto salutarli , l’idea di passare una serata con loro mi spaventa, tanto che hanno capito e smesso di invitarmi alle rimpatriate, giuro mai fatta una.

Oggi il caso ha voluto che ci incontrassimo, incredibilmente è stato lui a salutarmi, io non l’avevo neanche visto, abbiamo iniziato a parlare, era incazzato, ce l’aveva col mondo, poi ci siamo detti le solite frasi di circostanza , è buffo perché le nostri mogli si vedono regolarmente, e quindi in realtà sappiamo tutto l’uno dell’altro.

Come detto ce l’aveva col mondo, oggi soprattutto col governo, sta di fatto che mi stava facendo una filippica sull’inefficienza di questo governo, quando un signore ha piazzato la macchina nel posto sbagliato, ora sarebbe bastato chiedergli di spostarsi, no lui è partito con delle minacce neanche velate, il togliersi dai piedi subito era stato detto con poca gentilezza, il signore visibilmente contrariato, si era spostato. ” Sempre lo stesso ” ho detto ” mi sono rotto i coglioni da fare il bravo, sono vent’anni che faccio il bravo è l’ho preso solo nel culo ” mi ha risposto ” sono tornato ad essere quello di una volta ” ha continuato.

Ora, che fosse diventato bravo non mi risulta, ma il fatto che fosse tornato a essere quello di trent’anni fa mi ha fatto sorridere. Non so perché mi è scappato ” Dai magari ci vediamo una volta ” ha sorriso ” vediamo ” ha risposto.

Ad un amico che ha condiviso una parte importante della mia vita, con sincero affetto.

Alba dentro l’imbrunire dove sei finita ?

Ieri parlando di blog e di complimenti ho fatto il nome di alcuni, ma un blog che ho amato per il poco che è durato è stato Alba dentro l’imbrunire. Una ragazzina dell’età di figlia, ho letto il suo pezzo e mi sono incantato, bello, divertente, triste , emozionante, trasgressivo, fantastico, lo so mi ripeto ma ho adorato quella ragazza, e così ho commentato il suo pezzo, lei ha risposto, e per quello che può essere un amicizia su un blog siamo diventati amici. Aveva pochissimi follower quel pezzo era favoloso, un giorno bisognerà discutere dei mi piace.

La sua era una storia come tante, si era lasciata da un ragazzo che la faceva soffrire ma che amava ancora, una famiglia bigotta, dove il padre insegnava religione, una sorella lesbica, viveva con la famiglia in un piccolo centro. Alba studiava all’università, ma lavorava anche, aveva un amico di quelli veri, che se ne stava andando via dall’Italia uno di quei famosi cervelli in fuga.

Ha scritto pochi pezzi, ma intensi, veri e belli sulla sua vita, poi un giorno è sparita, senza dire niente, il suo blog è ancora attivo, ma di lei nessuna traccia. Ho provato a mandargli qualche messaggio, ma nulla, nessuna risposta.

Una volta che era in rotta col padre, scherzando le avevo detto che l’avrei adottata.

Pagherei per sapere che fine ha fatto, sapere se sta bene? Se ha finito gli esami? Se si è innamorata di nuovo? Che cosa è stato della sua vita.

Vi avevano inculcato l’idea della felicità ? Se siete qui , è perché vi siete accorti che non esiste.

Questa era la sua presentazione, invece io spero ancora che Alba ne abbia trovato un po.

Il meglio del peggio.

Partirò dalla fine, molti mesi fa figlia mi ha sgridato” Quando si scrive un blog, e poi metti in rete le cose che scrivi rimangano, al di là che qualcuno ti segua o no, che tu abbia mille follower o uno, hai delle responsabilità su quello che scrivi. Ora a volte tu scrivi come se parlassi con i tuoi colleghi o i tuoi amici, i commenti che fai sono gli stessi, ma è il contesto che è diverso, il commento sul culo di una donna con l’amico o il collega ci sta, sul blog valuta bene, se ha senso fallo, se no evita”

Vorrei dire che ho dato retta al consiglio di figlia, e infatti non ho più ricevuto lamentele.

Raffa non solo cinema qualche giorno fa ha letto un mio vecchio pezzo ed è nata una discussione, spero appianata definitivamente, perché ci tengo tantissimo alla sua amicizia, le avevo dato della stupenda e lo ripeto la trovo stupenda, meno quando mi insulta, ma almeno quello che pensava me l’ha detto in faccia, senza tanti giri di parole, certo è andata giù pesante, ma ci sta, anche Silvia aveva fatto lo stesso, Silvia è un’ altra bella persona, non vuole che si dica che è saggia perché sa di anziana.

Ieri ripensavo ai pezzi che hanno scatenato le proteste risentite di alcune donne che li hanno letti.

Io scrivo quello che mi succede nel quotidiano, spesso vado di getto, molte volte non c’era premeditazione, succedeva un fatto e lo raccontavo come se chi leggesse fosse il collega di lavoro, o l’amico, e non pensavo che in effetti molte delle persone che leggevano quello che scrivevo erano donne, e mi scuso se qualche volta ho esagerato.

Ora vi mostro il culo, è stato uno di quei pezzi poco felici. Sul blog in ricerca, avevo trovato un blog dove una signora non giovanissima mostrava realmente il suo didietro senza veli, negli altri articoli aveva mostrato altre parti del suo corpo, ora scrivere un pezzo sulla signora era stato inevitabile, certo certi commenti avrei potuto evitarli, come augurarmi che la cosa prendesse piede, evidentemente scherzavo, ma qualcuna si è risentita lo stesso.

Un altro pezzo poco felice , è stato quello la spiaggia dei culi in mostra. Ero andato in spiaggia, normalmente vado dove c’è pochissima gente, anziana o quasi anziane come me, quel giorno c’era il mondo, e mi sono messo nella spiaggia dei ragazzi aspettando che si liberasse qualche posto nella mia zona preferita. Una ragazza aveva un costume col filo interdentale, ma la cosa che mi aveva colpito che si era fatta scrivere sulla natica una frase, un’altra ragazza una frase sul seno, arrivato a casa di getto avevo scritto un pezzo, secondo me divertente ma secondo molti volgare, tanto da essere stato ripreso, certo riconosco di essere andato giù un po pesantemente.

Anche il pezzo dello yoga e respirazione aveva avuto critiche, avevo paragonato le posizioni yoga al Kamasutra. La ragazza davanti a me bellissima uscita da una favola, con una tutina aderente si era prodigata in tutte le posizioni inimmaginabili, e la mia vicina signora dotata notevolmente, tanto da essermi trovato per tutta la lezione o col suo seno, o il suo sedere a pochi centimetri dai mie occhi in posizioni a dir poco sconvenienti, ne avevo fatto un pezzo pensavo divertente…..

Molti pezzi del mio Amico Mario quello che di donne ne ha avute tante, ma proprio tante, spesso sono stati vittime di critiche, e un po mi dispiace, Mario è quasi scomparso dai mie articoli.

Il pezzo con più insulti è quello di difesa della signora che era andata col ragazzino, ma lì scusate non arretro di un passo, mettere in galera una donna perché ha fatto sesso con un ragazzo è un atto blasfemo, quella donna andava curata mentalmente, aveva ed ha ancora immagino grossi problemi quello si, ma in galera no, per lo meno non per aver fatto sesso col ragazzino.

In tutti quasi tutti questi pezzi c’è sola una persona che ha letto divertendosi (spero) , senza mai scandalizzarsi, a volte difendendomi. Ne approfitto Maria Brezza d’essenza, ha un blog bellissimo, e seguitissimo, dove scrive poesie, e pensieri, andate a visitarlo merita tantissimo , lei è una giovane ragazza (fidanzata, almeno fino a qualche giorno fa lo era ) simpaticissima.

Nontirare (cane) dice che ognuno si diverte come vuole.

Come spesso ho raccontato con Nontirare al mattino andiamo lungo il fiume a passeggiare, a volte incontriamo altri cani con rispettivo umano appresso , i cani giocano, e gli umani parlano….

I cani, diciamocela tutta lasciati da soli non hanno molta fantasia e nei giochi sono ripetitivi.

Nontirare non è fatto d’accordo dice che siamo noi umani che abbiamo dei problemi.

Due cani amici, fanno finta di fare la lotta, si rincorrono a vicenda, e poi i giochi più o meno finiscono lì, qualche annusata di sedere e non molto di più, quando dico queste cose Nontirare si offende.

Quando siamo soli, Nontirare ha due giochi che fa dentro il fiume e che ama fare, il primo richiede necessariamente la mia collaborazione, devo prendere dei sassi la grandezza non è fondamentale, lei si piazza in mezzo all’acqua dove può correre, quindi l’acqua non deve essere troppo alta, ma non gli piace neanche che ce ne sia troppo poca, una giusta via di mezzo, quindi io tiro il sasso a una distanza non troppo lunga e neanche troppo corta, una giusta via di mezzo, quella in cui lei corre dietro al sasso che lascia inabissare, appena il sasso tocca l’acqua devo tirare un altro sasso dall’altra parte in modo che lei possa dare la caccia all’altro sasso, praticamente lei corre da una parte all’altra dentro l’acqua seguendo la traiettoria dei sassi ma di fatto disinteressandosi di fatto del sasso.

Questo gioco può durare anche parecchio, ora io collaboro perché la tiene in forma, indubbiamente è un bell’allenamento, di fatto il gioco è scemo, potrebbe correre nel fiume senza il lancio del sasso, ma Nontirare dice che è più bello giocare in due.

Un’altro gioco che fa nell’acqua rigorosamente da sola, e guai se altri cani la disturbano, è la lotta col sasso. Il sasso deve avere caratteristiche ben precise, almeno 6 o 7 chili il gioco si svolge dove non c’è tanta acqua, il sasso di solito si trova a filo d’acqua , quindi il cane inizia la lotta col sasso, lo sposta lo gira lo morde, lo minaccia, e il sasso zitto non dice mai nulla, questo gioco particolarmente scemo può durare anche oltre mezz’ora, la parte più divertente sono le minacce che fa al sasso, certo uno che non conosce il linguaggio dei cani potrebbe pensare che il cane abbai solamente al sasso, in realtà lo minaccia e lo offende, certo dirà qualcuno lo fanno anche i cuccioli umani quello di parlare a cose inanimate tipo bambole, certo assolutamente vero, ora so che anche di alcuni uomini adulti che fanno lo stesso, comprano bambole a grandezza naturale e se per quello non ci parlano solo…..

Ho chiesto a Nontirare cosa ci trova di così divertente a giocare con un sasso. ” Ognuno si diverte come vuole, tu non ti diverti a scrivere cazzate, bene io mi diverto a bisticciarmi con i sassi ” ha detto ” l’importante è non fare del male a nessuno ” a finito di dire, e come dargli torto.

Battuta del giorno Douglas Adams

Douglus Adams scrittore

Avrebbe potuto anche a gestire la sua immortalità, se non fosse stato per le domeniche pomeriggio.

Non ha senso diventare matti per cercare di impedire a noi stessi di non diventare matti. Tanto vale cedere alla follia e serbare la sanità mentale per i momenti migliori.

Le persone che si sentono superiori sono le più facili da manovrare.

Ho avuto quel tipo di giornata che avrebbe indotto San Francesco d’Assisi a prendere a calci dei bambini.

La principale differenza tra una cosa che si potrebbe rompersi e una cosa che non può in alcun modo rompersi è che quando una cosa che non può in alcun modo rompersi si rompe, di solito risulta impossibile da riparare.

Essere o non essere.

Questa vuol essere una risposta al blog di Raffa non solo cinema e al blog centoquarantadue alla padrona di casa, oggi ha scritto un articolo non su di me, ma sulla sua vita, ma parlava degli atteggiamenti degli uomini, e in questi giorni ogni tanto abbiamo avuto qualche battibecco….

Molte cose che dirò in realtà le ho già scritte, ed ammetto che ancora non ho capito come si fa ad organizzare gli articoli per categoria, e faccio fatica a ritrovare quello che ho già scritto, e nel frattempo gli amici del blog sono aumentati ,quindi……

Al blog centoquarantadue.

Vedi io sono più di trent’anni che condivido la mia vita con dolce consorte, e in tutto questo tempo non c’è stata una sola volta e dico neanche una volta che gli abbia mai detto non stronza, ma nemmeno uno scema, o stupida, questo vale anche per figlia (tonna, si ) , e mai mi sono sognato di farlo con mia madre, mio padre ha fatto lo stesso con mia madre e con noi figli, e suo padre uguale. Nessuno di noi uomini della mia famiglia paterna abbiamo mai alzato le mani su una donna, nemmeno scherzando, mia figlia non sa cosa sia una sberla…..

Nel periodo di fidanzamento, ho fatto quello che nessuno normalmente fa, volutamente qualche volta ho dato il peggio di me stesso, certo l’aver avuto dei fratelli più grandi tutti sposati mi aveva aperto gli occhi di quali sorprese si potessero avere dopo il matrimonio, bene, dolce consorte non ha avuto nessuna amara scoperta, anzi…. la parte peggiore è uscita raramente in tutti questi anni, e non certo con lei, e comunque era a conoscenza di com’ero.

Dirò di più, erano altri tempi, dove la verginità era un valore, e dolce consorte è molto cattolica, e mi aveva chiesto di rispettarla fino al matrimonio, bene anche quando ormai avrei potuto…. bene non l’ho fatto, e il mio fidanzamento non è durato qualche mese, prima abbiamo messo a posto casa…..

Ho voluto che lei avesse la possibilità di potermi lasciare in ogni momento senza accampare nessuna scusa e nessun pretesto.

Mi piacciono le donne, lo ammetto, lo confesso è vero, e più forte di me, questo non mi ha impedito di non tradire mai dolce consorte neanche quando avrei potuto, ma ci sono valori che hai dentro, e sul quale non si discute, onestà, fedeltà, sincerità, rispetto.

Raffa

Come dicevo io sono molte cose alcune belle e alcune riconosco che possono non piacere, molte delle cose che mi hai detto in questi giorni in realtà non piacciono neanche a dolce consorte, ma io sono anche quelle cose, fanno parte di me, certo per piacere di più a gli altri potrei nasconderle, fare il finto signore, quello che dice che non si gira a guardare il culo di una bella donna, ma sarei falso, io mi giro lo ammetto, certo se c’è dolce consorte con discrezione, a volte è capitato che scherzando mi desse l’autorizzazione a girarmi , il rispetto credimi è un altra cosa.

Io sono io, e non è stato facile neanche per me. E’ la mia frase di presentazione nel blog, ricordo esattamente quando ho smesso di compiacere gli altri, avevo circa vent’anni , la mia vita è la mia vita, tutte le scelte le ho fatte io nel bene e nel male, meriti e demeriti sono tutti miei.

Io sono tante cose, alcune molto belle e non starò qui a farmi le lodi da solo, e alcune discutibili, essere se stessi ha fatto che perdessi amicizie, ma quelle rimaste fossero bellissime,con le ragazze ti garantisco è stato solo uno svantaggio, mai detto frasi finte per andarci insieme.

Le mie parole hanno un peso, lo so, lo vedo nella vita reale, ma questo vuol dire che sono diventato credibile, e la gente che mi ami o mi odi mi riconosce coerenza, e anche chi non mi ama in qualche modo mi rispetta.

Per essere un cavernicolo, o un primitivo infondo non sono malaccio.

Il primo calcolo non si scorda mai.

Ero giovane,era estate, era sera, ero al mare ed ero in acqua con la mia inseparabile maschera, quando ho cominciato ad avere dei leggeri dolori al fianco destro, niente di particolarmente preoccupante, se non avessi avuto anche un senso di vomito, tutto arrivato all’improvviso.

Nel dubbio sono tornato a riva, mi sono messo a prendere il sole nella speranza che il dolore calasse, invece continuava a salire, quindi sempre nel dubbio decisi di tornare a casa.

Fortuna volle che a casa ci fosse fratello, lo trovai a parlare con i nostri genitori. ” cosa’hai? “mi chiese, il dolore doveva aver già cambiati i miei lineamenti del viso.

Il dolore sempre più forte era al fianco destro, in corrispondenza del rene, ma era sceso ed era arrivato ai genitali, ed anche alla coscia, ero finito in bagno a vomitare, il dolore nel frattempo continuava ad aumentare. Gli esperti sostengono che è paragonabile al dolore del parto.

Dal dolore mi sono buttato sul pavimento, è una delle poche volte dove mi sono lamentato ad alta voce (urlavo) mandando nel terrore tutta la famiglia.

Fratello con mio padre, mi hanno tirato su e portato al pronto soccorso, il dolore era sempre fortissimo.

Arrivato al pronto soccorso, ai medici è bastato dare uno sguardo per capire che avevo una colica renale in atto, mi è stata fatta subito una flebo, con un antidolorifico, e un drenante per aiutare il calcolo a scendere. Sono stato ricoverato e dopo due giorni ho dato il mio primo calcolo.

La pipì devi farla in un contenitore per beccare il calcolo, un dolore notevole quando il calcolo esce dal pene, dopo sollievo, pace, gioia, nel momento che lo espelli il mondo cambia di colore.

Dopo quel primo calcolo ce ne sono stati tantissimi, oltre venti, ora per il mio tipo di calcolo non c’è cura, non è dovuto al cibo, è il mio fisico li produce da solo.

Mi sono attrezzato e dopo quel primo parto fatto in ospedale, tutti i seguenti parti sono stati fatti a casa, il parto più lungo è durato 40 giorni. Stavo prendendo inconsiderazione l’idea di operarmi.L’umore era completamente cambiato era un susseguirsi di attacchi violenti di dolore, a giorni di relativa calma.

Dal primo calcolo cos’è cambiato? Che so che cos’è, che mentalmente mi preparo al dolore e quindi riesco a sopportarlo, quello che mi ha fregato la prima volta è stata la sorpresa, non avevo la minima idea di cosa andassi incontro, oggi lo so.

Gli ultimi due calcoli sono addirittura di riuscito ad affrontarli senza farmaci, la respirazione è stata fondamentale, e soprattutto è importante che nessuno interferisca nel momento dell’apice del dolore, io e lui come in guerra. Respiri profondi, a calmare la mente, lui che cerca di aumentare, ed io che respiro e con la mente cerco di negare la sua esistenza, una guerra come detto…..

Di solito finisce che mi addormento abbastanza distrutto, e dopo il riposo, di solito l’ultimo dolore il passaggio dal pene del calcolo non senza difficoltà, e dolore, poi la luce, fino al prossimo calcolo.

Ci sono calcoli e calcoli

Avviso se stasera sparisco potrebbe essere dovuto a dei calcoli…..

Ci sono calcoli e calcoli, io soffro di quelli renali, i più dolorosi, dicono che come dolore è paragonabile ad un parto.

Ieri dolce consorte quando è arrivata a pranzo, mi ha guardato e ha visto che non ero nel mio massimo splendore ” cos’hai ?” mi ha domandato ” una colica renale” ho riposto ” è un ora che va e viene” ho finito di dire. “Vuoi che ti porto al pronto soccorso?” ha chiesto ” vado al delirio (lavoro)” ” ma stai male ” ha continuato a dire.

Ormai una volta all’anno circa partorisco un calcolo, ho superato la ventina, escluso il primo che non sapevo di cosa si trattasse e sono finito all’ospedale, il resto l’ho sempre gestito nel bene e nel male a casa.

Nel momento del massimo dolore devo essere lasciato solo, se il dolore diventa insopportabile chiaramente ci sono degli anti dolorifici, e qui interviene la suocera, bisogna fare la puntura, ma negli ultimi tempi la cosa è stata gestita diversamente. Il controllo della respirazione fa tanto tantissimo, anche una serie di preghiere aiutano molto, be non proprio preghiere.

Andare al delirio comporta che se il dolore diventa troppo forte non si riesce a lavorare, e che in ogni caso quando devi tornare a casa, guidare con una colica in atto non è una cosa semplicissima.Lo stare a riposo e fermi non aiuta l’espulsione del calcolo, quindi il motivo per cui preferisco andare al delirio, la mente è occupata da altri pensieri. Oggi destino vuole che sia giornata lunga al delirio, e la colica si diverte a venire ed andare.

La colica può durare un giorno, o anche mesi dipende dalla grandezza del calcolo speriamo bene e forse a stasera, per il momento vado al delirio.

Domande e domande

Delirio (lavoro) abbiamo cambiato per l’ennesima volta l’orario, credo di averne cambiati almeno una cinquantina. Il primo era dalle 8 alle 12 due ore di pause dove andavo da mia madre a mangiare, e dalle 14 alle 18. Un sabato mattina ogni quindici giorni pagato come straordinario. L’ultimo prima del coronavirus dalle 17 alle 23, sabato o domenica compresi, quando si parla di flessibilità dei dipendenti.

Ieri c’erano persone esterne al delirio, quasi tutte persone conosciute, che grazie alla delibera regionale ora possono muoversi nuovamente.

Capisco di essere simpatico, ma perché mi devono toccare mentre parlano, e perché si tirano giù la mascherina per farsi capire meglio, quello no.

Gli anziani sono i peggiori, i più indisciplinati, e i più permalosi si offendono se gli dici qualcosa.

Ieri c’era una signora che non conoscevo, ma aveva qualcosa di famigliare, e continuava a fare domande senza senso, poco dopo è arrivata la sorella, questa si che la conosco bene, è una signora anziana caga cazzi come si dice dalle mie parti. ” E’ mia sorella ” mi dice ” non mi assomiglia?” mi chiede dopo chiaramente essersi tirata giù la mascherina, aveva paura che non l’avessi riconosciuta.

Certo che gli assomigliava , ma non ho avuto il coraggio di dirgli che si, esattamente come lei faceva domande del cazzo. ( in verità la signora è una bravissima persona, caga cazzi, ma bravissima persona )

Perché è finita l’epoca dei sequestri in Italia ed è iniziata quella dei sequestri degli italiani all’estero?

La risposta è semplice, facilissima, persino banale perché ci sono dei coglioni (che non sono i familiari , che avrebbe anche senso), che pagano.

L’ Italia paese di sequestri, anni 70 e 80 furono quasi 500, nel 1977 anno record 75, per porre fine a questo reato si decise di bloccare tutti i beni della famiglia in modo che non fosse in grado di pagare il riscatto, inoltre furono inasprite le pene.

Da una parte c’erano i buonisti e dall’altra parte quelli che avevano ragione, quelli che dicevano che non bisognava trattare, certo forse all’inizio qualche ostaggio sarebbe potuto morire, ma alla fine se i rapitori non avessero ottenuto nulla, avrebbero smesso di compiere questo odioso reato.

la Calabria e la Sardegna furono le regioni più coinvolte in questo reato.

Le persone venivano rapite al nord e portate in Calabria nel famoso Aspromonte, posto bellissimo e straordinario, famoso purtroppo solo per quello, in realtà come bellezze secondo a nessun posto in Italia, certo che con la fama che si è fatto, poco frequentato, ma io che ci sono stato posso garantirvi assolutamente bellissimo, e le persone assolutamente fantastiche e cordiali. Vietato certo uscire dai sentieri, non vi ritrova più nessuno, perdersi è facilissimo, e ritrovare la via difficilissimo.

Il Rapimento più famoso negli ultimi tempi fu quello di Cesare Casella rapito nel 1988 nel pavese e rilasciato nel 1990, nonostante fosse stato pagato il riscatto, il ragazzo non fu rilasciato subito, vennero chiesti altri soldi, allora la madre andò giù in Calabria, andò piazza per piazza chiedere la liberazione del figlio, e la sua richiesta culminò quando si incatenò al crocefisso di Zervò nei pressi di Platì, fu un fatto mediatico senza precedenti, che costrinse lo stato a fare qualcosa, fu mandato anche l’esercito, la vita per gli abitanti della zona divenne difficile c’erano continui blocchi, poi le solite trattative di cui non si saprà mai niente, e infine la liberazione.

In questi giorni è stata liberata Silvia Romano, qualche tempo fa Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, ed è scoppiata la polemica del perché sia stato pagato dallo stato italiano il riscatto.

La domanda è legittima, erano là per motivi personali, nonostante sapessero dei pericoli a cui andavano incontro , ora io come stato non avrei pagato, non avrei neanche trattato a dirla tutta, cazzi loro.

Pagare significa mettere in pericolo migliaia e miglia di altri italiani, magari all’estero per motivi più seri.

Ma questo è un paese che funziona così alla cazzo, diciamo una cosa per farne un’altra, e poi ci domandiamo perché siamo poco credibili all’estero.

E tanto che ci sono, chiediamo all’Egitto chiarezza sull’omicidio Regeni, bene, bravi fate bene, ma se qualcuno facesse anche chiarezza per le tremila stragi avvenute in Italia a cui non è mai stata data risposta, o all’abbattimento dell’aereo su Ustica, e potremmo andare avanti all’infinito, bene chiedere all’Egitto la verità, giustissimo e allora vogliamo la verità anche sulle nostre di stragi, secondo me ancora più giusto.

Rudimenti — Grianainech

Porgimi la punta della lingua, le parole riarse delle risaie allagate, aperte al trapianto, e quelle strisciate sul palato dei bambini che si rincorrono con un’oscura gaiezza sulle mulattiere che costeggiano i graduali terrazzamenti, rudimenti verso il cielo. Il linguaggio funereo del fato sputa costantemente i tentativi di sciogliere le tue strade intricate e ustionare […]

Rudimenti — Grianainech

Erin, Grianainech

Erin, Griananech poeta

Perché scrivo di lui ? E’ stato una delle prime persone che ho incontrato nel blog, una persona schiva, dotato di una grande sensibilità.

Scrive poesie molto belle, lo stile è antico, dove le parole sono scelte con cura.

Ogni tanto pubblica una sua poesia ed è sempre un piacere leggerla.

Quello che mi dispiace che abbia pochissimi follower, visto la qualità delle sue poesie.

Il blog funziona così, ho scoperto che tanti follower non equivalgono a qualità, anzi…..

Spesso ho visto articoli dove non c’era scritto niente con otto milioni di mi piace, ed altri pezzi bellissimi con zero o un mi piace stiracchiato.

Visto che lui scrive solo, e non va alla ricerca di follower pubblico io una sua poesia.

Visto che non ci capisco ancora il verso, subito dopo pubblico la sua ultima poesia.

Riti satanici esorcisti e tanto altro finale.

Matteo si era fatto beccare mentre rubava, il padre di Maria l’aveva colto sul fatto, Luisa era stata l’artefice dell’agguato, Matteo si era preso qualche sonoro ceffone, senza protestare più di tanto, inoltre quando al padre di Maria era stato detto che il complice nel furto, era l’amante del genero, il licenziamento era stato immediato per entrambi, con ignominia pubblica per entrambi. Eviterò di dire i termini con cui sono stati apostrofati, permettetemi solo di dire quello che diceva ogni tanto il padre di Maria ” Quei due cosi lordi, che si inchiappettavano, e pensavano di fregarmi, li ho inchiappettai io questa volta “

Il divorzio adesso era obbligatorio, Maria non ci poteva credere, si era liberata del marito, il divorzio sarebbe da lì a poco diventato realtà.

Certo Matteo prima di andare via aveva gettato fango su tutti, ma il padre di Maria non gli aveva creduto.

Ma come detto le cose della vita sono strane…

Matteo cacciato via era rimasto senza lavoro e senza casa, e impossibilitato a vedere i figli, che ora si vergognavano di lui.

Maria passata la gioia iniziale, si era trovata davanti alla più amara verità, l’amante non ci pensava nemmeno lontanamente a lasciare la moglie e figli.

Maria nella sua follia aveva pensato bene di far sapere alla moglie dell’amante della loro relazione, questa non si era scomposta più di tanto, sicuramente sapeva ma faceva finta di niente, la reazione non era stata quella che Maria si aspettava, la moglie dell’amante era andata dal padre di Maria a dirgli che la figlia doveva finire di mettere in giro questo voci, e soprattutto anche finirla di andare a letto con suo marito.

Il padre furioso è dir poco, aveva chiesto spiegazione a Maria, da qui una lite furibonda, dove solo l’intervento di più persone avevano evitato il peggio, lo strangolamento di Maria che era già in fase di effettuazione.

Maria era stata anche al pronto soccorso, quindi si era rivolta all’associazione di difesa delle donne, che aveva programmato un piano di fuga per lei e figli, dopo denuncia.

I figli erano stati categorici, con lei non sarebbero andati, loro sarebbero rimasti con la nonna.

Il lunedì seguente sarebbe stato il giorno tanto atteso,tutto doveva essere segreto, segretissimo, in realtà tutti sapevano, escluso il padre, quando la domenica Maria aveva avuto una visita inattesa, un noto avvocato della zona, che gli aveva spiegato cosa sarebbe successo se lei fosse andata via, aveva fatto cenno ai riti satanici, agli amuleti, e via dicendo, in poche parole l’avrebbero fatta passare per pazza, avrebbe perso per sempre i figli, certo suo padre avrebbe avuto i suoi guai, ma niente in confronto ai suoi, lei avrebbe vissuto in una casa famiglia, forse gli avrebbero trovato un lavoro da pochi soldi, per cosa? Per un amante che non la voleva, una libertà da poveraccia ecco cosa gli aveva prospettato l’avvocato, di non fare la stupida e di fare la scelta giusta per lei e per i suoi figli.

L’avvocato deve essere stato molto convincente perché il lunedì successivo nessuno è andata a prenderla e nessuna denuncia è stata fatta.

Ormai è passato del tempo Maria è tornata a fare l’amante, minaccia sempre di andarsene, anche suo padre ormai quasi quasi lo spera che se ne vada , i nipoti però sono cosa sua.

Matteo si è accompagnato con una donna divorziata con due figli, in compenso ha perso ogni contatto con i suoi di figli.

L’esorcista è tornato due volte ma con scarsi risultati, Maria non collaborava …..quindi non si sa esattamente se è indemoniata o pazza.

Se qualcuno ha vinto è il diavolo, che se la ride …..

E tutti vissero infelici e scontenti.

Riti satanici esorcisti e tanto altro 3

Maria come detto era stato da questo mago che praticava magia nera, che oltre prendergli dei soldi, gli aveva preparato degli amuleti che Maria aveva dovuto piazzare in casa….

Maria inoltre aveva cominciato a frequentare sempre più assiduamente tutti i siti di magia nera, passava ore e ore a navigare tra un sito e l’altro, ma la cosa non era passata inosservata…

Un giorno che Maria era nell’azienda del padre ed era in uno dei vari pc che poteva utilizzare, era stata chiamata con urgenza, aveva chiuso ma non aveva cancellato la cronologia.

La sorella di Maria che non la sopportava più, perché oltre che non fare niente tutto il giorno, era sempre a gridare ed urlare come se tutto gli fosse dovuto, era andata a controllare la cronologia……al quel punto aveva chiamato sua madre.

La madre come al solito pensò di tenere all’oscuro il marito di tutta la faccenda, e telefonò ad un amico che aveva contatti con la curia, da lì a due giorni sarebbe arrivato un esorcista per vedere se Maria era indemoniata, o solo fuori di testa. Le due cose non sono la stessa cosa, o forse si ?

Dopo due giorni arrivò l’esorcista, e con una scusa Maria fu portata in sua presenza, la quale fin dall’inizio diede subito segni di ostilità verso l’uomo.

Mi fermo un attimo, chiaro che Maria difronte ad un uomo di chiesa, dopo aver fatto quello che aveva fatto indemoniata o no, un certo nervosismo doveva pur provarlo, la chiacchierata era durata poco, ma abbastanza da presumere che Maria molto probabilmente fosse indemoniata, alcuni segnali c’erano.

La madre di Maria come al suo solito aveva pensato di tenere ancora tutto nascosto al marito, ma la situazione l’aveva resa sospettosa, l’esorcista gli aveva consigliato di cercare nella camera da letto e vedere di trovare se c’erano oggetti strani, e cercando nella sua camera da letto aveva trovato l’amuleto, e in seconda battuta era stato trovato anche il secondo amuleto nella camera della figlia, era chiaro che Maria era indemoniata, o pazza furiosa.

La madre consigliata dall’esorcista non aveva affrontato la figlia, sarebbe tornato lui…

Ma le cose della vita sono strane, molto più strane di quanto pensiamo, e il padre di Maria, una mattina sorprese il genero rubare in azienda….. La sorella di nome Luisa si era rotta di Maria e di Matteo e diciamo senza paura di smentite, che in tutta la storia lei ha il suo bel peso.

Tutto cambiava adesso.

Riti satanici esorcisti e tanto altro 2

Maria come detto aveva messo su una vera e propria relazione extraconiugale, l’amante Fabio era un uomo dello stesso paese, personaggio molto noto, sposato con figli. Fabio aveva detto a Maria di amarla, ma che non avrebbe lasciato la moglie finché lei non si fosse separata. Sicuramente puntava sul fatto che conoscendo bene il padre di Maria la cosa non si sarebbe mai verificata.

Matteo a sua volta aveva iniziato una relazione extraconiugale stabile,solo che lui aveva cambiato genere, sul lavoro aveva trovato un ragazzo……

Maria voleva la separazione ed ha cominciato a far diventare un inferno la vita coniugale, liti su liti, ogni pretesto era buono, spesso Maria e Matteo arrivavano alle mani,tutto davanti a i figli.

La più grande delle bambine ad un certo punto è andata prima dalla nonna, ma visto che le cose non cambiavano è andata dal nonno….

Il padre di Maria non l’ha presa bene, anzi, convocati entrambi li ha minacciati , e sul niente divorzio è stato chiaro chiarissimo, nella sua famiglia mai nessuno si era divorziato, lui li aveva avvisati , si erano voluti sposare per forza, e ora per forza sarebbero stati insieme, almeno finché c’era lui, alla figlia che aveva provato a rispondere erano arrivate due sberle da rintronarla, Matteo aveva detto chiaramente che lui non voleva assolutamente divorziare.

Maria dipendeva totalmente economicamente dal marito e dal padre , aveva una vita molto agiata, andare via significava perdere tutto il benessere economico, ma anche i figli, la figlia grande era sta chiara su questo punto.

Maria era in trappola, anche volendo andare via suo padre non glielo avrebbe permesso, cosa fare ?

Maria era andata in una di quelle associazioni che difendono le donne maltrattate, la soluzione prospettatagli era denuncia contro padre e marito, quindi una casa famiglia protetta, e forse gli avrebbero trovato un lavoro, per una abituata alla bella vita era un bel salto nel vuoto, visto che non era certa che Fabio avrebbe lasciato moglie e i suoi figli per lei, e per i suoi di figli.

Maria in quel periodo e andata letteralmente via di testa……..Nella sua testa la morte del padre e del marito erano l’unica soluzione ai suoi problemi, certo non poteva ucciderli, se mai ne fosse fosse stata capace, sarebbe finita in galera, ci voleva un’altra soluzione, ma quale?

La magia nera, riti per provocare la morte.

Si sa con la massima certezza che un maledetto giorno, è andata da un mago che pratica questi riti, un mago molto conosciuto nella loro zona….

continua…..

Riti satanici esorcisti e tanto altro.

Ieri Nel blog di Raffa nonsolocinema (bellissimo blog) Raffaella stupenda persona, questa è l’idea che ci siamo fatti in molti di lei, io di sicuro, si discuteva degli uomini padroni e maneschi.

Questo episodio è realmente accaduto, chiaramente cercherò per quanto possibile per motivi di riservatezza di rendere i protagonisti il meno riconoscibili.

La storia parte non tantissimi anni fa……

Il padre è un uomo del sud, con idee maschiliste, l’uomo comanda la donna obbedisce, le sberle per mettere in riga moglie e figli sono regola quotidiana.

La moglie ha capito dopo le prime due sberle che è inutile discutere, essendo una donna intelligente, dice sempre si, e poi fa quello che vuole, certo con intelligenza.

La prima figlia Maria , non è così intelligente, e così spesso va allo scontro, finendo per essere spesso picchiata anche violentemente, nulla valgono i consigli della madre di evitare queste liti.

La ragazza vuole andare via da quella casa, e come spesso succede pensa che sposarsi sia la migliore scelta, trovato il primo cretino che fa di nome Matteo mette su una relazione.

Il padre che non era stato informato, lo scopre e va su tutte le furie, Matteo è un bravo ragazzo ma è povero, il padre per Maria ha altri piani. Botte alla figlia, sberle alla madre per non averlo avvisato, e minacce di morte al ragazzo, preso davanti a tutti in mezzo alla strada.

Maria non si da per vinta e va avanti, fa l’amore con Matteo, voglio lui dice.

Il padre dopo averla picchiata nuovamente cede, la ragazza non è più vergine……

I due ragazzi si sposano, non senza che il padre di lei li minacciasse, guai a voi se vi separate.

Lei subito dopo il matrimonio, si accorge di aver sposato un cretino, lui nel frattempo è entrato a lavorare nell’azienda del suocero ( il suo scopo) ma con Maria non va d’accordo, non la sopporta, questo non impedisce ai due di mettere al mondo dei figli.

Tutto va avanti fino a quando Maria non si innamora di un altro, Matteo è da tempo che si prende delle libertà. Maria inizia una relazione extra coniugale, Matteo nel frattempo fa lo stesso, diciamo che entrambi sanno, ma va bene così…….

Maria però si innamora perdutamente, e non vuole più una storia clandestina, vuole vivere alla luce del sole il nuovo amore, il problema non è il marito, ma il padre, tenuto all’oscuro della vicenda.

Maria pensa e ci ripensa a come risolvere la situazione……

Continua……

Scelta televisiva Report ai confini della realtà.

Ieri sera dolce consorte mi ha fatto un’improvvisata è arrivata prima delle 20 ” Come mai così presto? ” ho chiesto non so perché ma mi ha insultato.

Il trucco c’era , dopo cena mi ha sequestrato il pc, doveva finire dei lavori .

In questo periodo ho capito una cosa, che i libri che ho in casa e che non ho letto, è perché non li voglio leggere, speriamo che riapra la biblioteca.

Ho guardato cosa c’era in tv , lunedì Report. Non è sempre andato in onda di lunedì la rai ha cercato in tutti i modi di dargli meno visibilità possibile essendo il suo migliore programma giornalistico, si sa mai che la gente lo guardi, il lunedì c’è il grande fratello, o l’isola dei famosi, o la cinquantesima replica di Montalbano, ormai e replica anche quando è un nuovo episodio. Faccio parte di quelli che non vedano l’ora che lo ammazzino per finire la serie. Da: c’eravamo tanto amati al troppo storpia.

Report lo seguo da sempre, fin dall’inizio 1994 quando andava in onda in seconda serata su rai 2.

Non so quante cause gli hanno intentato contro, Report le ha vinte tutte ( fino ad oggi), a dimostrazione della serietà dei servizi, tutti i maggiori scandali di questo paese sono sono stati anticipati dalle loro inchieste , tanto che mi era venuto in mente che le procure aspettino la loro trasmissione . ” Su cosa indaghiamo oggi? ” Guarda coso hanno trasmesso a Report”.

Ieri sera è andato in onda l’ennesima dimostrazione di quali incompetenti ci governino da almeno un trentennio.

Le provincie…… ai confini della realtà.

Abolite si o no ? Ogni regione fa come cazzo vuole, e quelle a statuto speciale Sicilia, Sardegna, e Friuli Venezia Giulia vanno oltre, siamo governati da persone con forti disturbi mentali.

Ora se la cosa non fosse seria, ieri sera ci sarebbe stato da pisciarsi addosso dal ridere, queste facce di merda, destra, sinistra, centro ne destra ne sinistra ne centro che facevano dichiarazioni da fantascienza.

Mentre queste teste di cazzo discutono, le scuole crollano, le strade sprofondano, i ponti vengono giù, e non si sa chi deve intervenire.

Ci domandiamo perché l’Europa non si fida di noi, perché non sono pirla, e si vede che loro non guardano il grande fratello ma Report.

Berlusconi lo diceva, che era sbagliato fare tutti questi sceneggiati sulla Mafia, che poi le persone nel mondo si fanno una brutta idea di noi, io mi limito a lui e a tutti i suoi amici. Vale anche per l’inchieste serie giornalistiche.

Liberi tutti soprattutto i pensionati.

In Liguria è stato dato il via liberi a tutti, solo qualche attività è rimasta chiusa, anche qualche bar ha provato ad aprire , fanno servizio all’aperto.

La passeggiata mare era piena, come d’estate a carnevale, tutti con le mascherine.

Gli anziani penso che alle 5 del mattino fossero già lì, come quando si va a fare il prelievo del sangue, che a qualsiasi ora arrivi ci trovi almeno tre pensionati, che non sanno che cazzo fare.

Ma non avevano detto che sopra i 65 anni era meglio stare a casa ?

Qui erano tutti in giro…..

Buona fortuna a tutti

Tutto è in mano al nostro buon senso, non c’è legge o direttiva che tenga se ognuno di noi non fa la sua parte.

Questi che ci governano sono balordi, ma non è che noi cittadini siano meglio, ora cerchiamo di far un buon uso della libertà ritrovata.

Rispettiamo le distanze, mascherine e guanti dov’è necessario e poi buona fortuna a tutti.

Ora vado al delirio (lavoro) buona fortuna anche a me .

Battuta del giorno Dario Vergassola

Dario Vergassola comico simpaticissimo.

Lei è una persona che dice quello che pensa. Ma davvero lei pensa tante cazzate.

Io sono contrario all’uso dei preservativi perché mi fanno sudare la mano.

Si parla tanto di fuga dei cervelli. IL tuo quando è scappato?

Quando la mia ragazza è rimasta incinta il padre all’inizio era contrario all’aborto. Poi mi ha visto ed è diventato favorevole.

Figlia è avanti molto avanti.

Figlia è da un po che stava pensando come risolvere il problema con vadoafareunsaluto.

La figlia prima che venissero messi i divieti era andata a Genova ( studia all’università) doveva recuperare delle cose, salutare vadoafareunsaluto, quando quella stessa sera, un collega del tipo (lavorano fianco a fianco) lo aveva avvisato che sua cognata era risultata positiva, cosa fare? Figlia era rimasta a casa di vadoafareunsaluto, la decisione era stata presa con noi, troppo rischioso per i suoceri,e anche per noi che lei tornasse

Dopo quindi giorni la figlia, e il tipo stavano bene, e dolce consorte aveva urgentemente bisogno di aiuto, ma le leggi proibivano a figlia di tornare a casa, quindi si è fatta assumere da dolce consorte, ed è potuta tornare.

Ora come fare a rivedere il tipo, pensa e ti ripensa, ideona, residenza provvisoria, alle leggi idiote rispondi con l’intelligenza, per sei mesi è possibile avere la residenza provvisoria, poi chiaro che devi decidere.

Vadoafareunsaluto ha esultato ed accettato di buon grado, figlia chiaramente non ci pensa nemmeno ad andare a convivere troppo presto, troppe cose da fare, la sua intenzione è di fare avanti indietro non tutti i giorni, ma alternando.

Il lavoro è qui, e quindi può venire a lavorare, la residenza provvisoria è là e può andare a….. lasciamo perdere…..

Cosa bisogna inventarsi ai tempi del coronavirus per stare un po col proprio ragazzo, ed aiutare la propria madre.

Domanda.ma quando studia ?

A tutto c’è un limite all’idiozia no.

Tutti hanno ironizzato sulla fase due, compreso il sottoscritto.

Capisco le difficoltà, chiunque ci fosse stato al governo avrebbe avuto dei problemi.

Ma stamattina anche i commentatori alla sette erano divertiti , la presidenza del consiglio ha risposto alle domande di chiarimento.

Arriviamo al sodo. Chiarimento 1: Ti puoi vedere col tuo compagno fidanzato,ma è assolutamente vietato fare sesso, devi mantenere le distanze, certo che dopo due mesi le distanze si accorciano ed altre cose si allungano…… vorrei sapere chi controlla?

Chiarimento 2 : potete vedere i vostri parenti fino al sesto grado anche se non sapete chi cazzo sono, ma non il vostro migliore amico con cui avete condiviso gioia e dolori, fino a due mesi mesi fa.

Si potrebbe andare avanti all’infinito.

Chiarimento 3: se vi governano degli idioti che passano dall’abbraccia al cinese, a stai a casa senza uscire , al non scopare col tuo fidanzato, ma vai a conoscere tuo cugino di sesto grado, siamo a posto.

Se potete, scopate scopate scopate scopate scopate, e non sentitevi in colpa.

Giardino dolce consorte api e urla di dolce consorte.

Qualcuno sa che ho creato un angolo zen nel mio giardino, panchina di legno di quelle antiche, rivolta verso un angolo del giardino particolarmente bello, rose, gardenie, camelie, azalee, margherite, poi salvia rosmarino, la pianta di alloro, un abete spettacolare, un pino cileno, due meli nani in fiore, ecc ecc… e poi la siepe di aranci ora in fiore.

Ho chiesto a dolce consorte di sedersi con me, lei non è capace di stare ferma, ma per accontentarmi si è seduta, quando ha cominciato ad urlare rovinando l’atmosfera zen…..

Se ci sono fiori ci sono api, lo sanno anche i bambini, ora è tutto fiorito ed è pieno di api , vespe, e altri insetti che si nutrono del nettare dei fiori , certo centinaia e centinaia, ma sono assolutamente innocue, se le lasci stare.

Niente era un urlo continuo, quindi dolce consorte si è alzata dalla panchina ed è andata via prendendosela con me.

Solo perché è stata punta due volte negli ultimi tempi ha il terrore , la pungono perché grida e fa gesti repentini con le mani, rimanesse calma le api e le vespe la lascerebbero in pace.

Sono rimasto solo nel mio angolo zen, proprio solo non direi con centinaia di api e vespe…. e Nontirare lei si che non mi abbandona mai.

Nontirare (cane) gli piace la fava.

Nontirare è un appassionata di fave, crude sono la sua passione.

Come raccontato qualche tempo fa ( sembra un secolo) eravamo alla fine dell’altro anno, ho seminato delle fave, che dopo l’alluvione che avevamo avuto sembravano annegate, quindi in serra avevo seminato altre fave, alla fine tutte erano spuntate fuori, e tutte erano state piantate.

Nel levante ligure è tradizione festeggiare all’aperto il 25 aprile e il 1 maggio con piselli e fave, accompagnati da salame e formaggio (pecorino fresco, o stagionato) e poi chiaramente tutto il resto.

Fave e piselli vengono pagati profumatamente, sono primizie, le persone vengono nell’orto e comprano fave e piselli appena colti, quindi vanno nei prati, o comunque si festeggia all’aperto…

Quest’anno siamo rimasti tutti fregati, tutti a casa.

Abbiamo fave in abbondanza.

Ieri ne ho raccolte parecchie, l’idea è di surgelarle.

Mentre le raccolgo Nontirare non mi molla di un metro, ogni tanto ne sguscio una e tiro una fava al cane che la deve prendere al volo, se sbaglia la prendo in giro.

Chiaramente Nontirare fa di tutto per non farle cadere, io chiaramente le lancio in modo di metterla in difficoltà, e poi prenderla in giro ” neanche una fava sei capace a prendere”

Nontirare chiaramente si offende ” Sono una gnocca di cane, e prendo tutte le fave che voglio ” mi risponde……

La pianta mi ringrazia.

Persona cara qualche anno fa era arrivata a casa mia portandomi una pianta. Non era una pianta qualsiasi, era una pianta appartenuta a miei genitori.

“Sta morendo” mi ha detto,” non so più che fare, guarda tu se ce la fai a salvarla”. Aveva proseguito dicendo “la bagno, ogni tanto ci parlo, ma niente, sta morendo”. Parente cara parla con tutti: angeli, gnomi, fate… Non è matta, lo giuro. Ci sono persone che parlano con Dio e nessuno mette in dubbio la loro integrità mentale, non si vede perché una che parla con gli angeli, fate e gnomi dovrebbe essere matta.

La pianta ha più di 40 anni, ci sono le prove, ci sono foto che la ritraggono felice e in perfetta forma con mia madre, anche lei in forma e felice. Ora mia madre da qualche anno non c’è più; non è proprio vero, dentro il mio cuore c’è sempre.

La pianta è stata presa sotto le mie cure, rinvasata, ed accudita con tutte le attenzioni del caso…

Oggi mentre la stavo nutrendo la guardavo, alla faccia se si è ripresa…. il prossimo anno arriverà al soffitto! E’ felice di stare con noi, dice che parente cara sarà stata anche brava, ma che lei ci si trovava malissimo, mentre con noi è felice. Non sono matto, anch’io parlo con le piante, parlo anche con cani gatti, galline e se vedessi angeli, gnomi e fate non mi farei problemi a scambiare due parole anche con loro.

Fase 1 1,5 2,5 3

In Liguria è’ partita con qualche giorno di anticipo la fase 2, ora siamo 1’5.

Riaperti i cimiteri, migliaia di persone ai cimiteri a pregare i propri morti, alcuni senza morti propri vagavano per le tombe dando un saluto a tutti i defunti.

Si può correre , mai visto tanta gente correre per strada forse alle olimpiadi nella maratona, prevedo impennata d’infarti.

Giro d’Italia rinviato ? Non direi, pieno di ciclisti che vagano per le strade pur di non tornare a casa.

Migliaia di pescatori con canna hanno invaso le spiagge.

Barche, barchette, barchini, gozzi lancette, canoe, canotti, tutti in mare.

Finalmente i campi incolti sono stati ripresi a coltivare.

Disposti a tutto basta non stare più a casa.

E da lunedì tutti liberi , si può girare per il proprio comune senza giustificazione…. buon contagio a tutti.

Ritratto di uomo Andrea

Andrea è un uomo molto eterosessuale, ma sosteneva che eravamo fatti uno per l’altro, se solo uno dei due fosse stato di sesso diverso.

Lo diceva lui, io preciso che non ero dello stesso avviso, se fossi stato uomo io e donna lui, una donna io e un uomo lui forse due colpi, ma mai una relazione seria e duratura.

Andrea è piccolino , grassottello, un bel viso, ma niente di particolare, ma di donne ne ha avuto tante, tantissime, in un certo periodo, ricordo che oltre la moglie aveva rapporti carnali con altre tre donne.

Il livello medio di intelligenza di queste donne non era alto, anzi…. le prendeva per sfinimento , parlava,parlava, parlava, credo che alla fine cedessero basta che stesse zitto.

Molte le ho conosciute, amava particolarmente le donne sposate, soprattutto degli amici…….

Il suo difetto maggiore era di vantarsi, e mostrare le loro foto. ” Ti piace ?” mi chiedeva ” Come ti sembra il culo ? guarda che tette”

Perché alcune di queste donne si facessero fotografare per me è ancora un mistero.

Due anni fa si è trasferito, ogni tanto ho sue notizie, si è separato dalla moglie, e si è messo con la donna di un suo amico, 18 mesi di corteggiamento prima che cedesse.

Andrea è simpatico, e di discreta cultura, legge tantissimo ma lo fa per impressionare con frasi, motti, massime e ragionamenti anche di un certo valore. Io al massimo gli concedevo mezz’ora di attenzione, poi lo spedivo.

Cercava sempre la mia approvazione, e continuava a farmi domande tipo ” da uno a dieci, quanto mi consideri intelligente ? Ma ti manco? Mi trovi simpatico? Giuro non era gay , certo ad un certo punto era diventato anche un gioco.

Una sua particolarità era che quando spiegava doveva scrivere, fare disegni, schizzi.

” Vieni che ti spiego” e comincia a scrivere temi….

Andrea obbiettivamente mi era molto simpatico, e riconosco che mi dispiace che si sia trasferito.

La prima foto che mi ha fatto vedere era il primo piano del culo di una donna che conoscevo, donna sposata, non si vedeva il viso,ma non si ci poteva sbagliare su chi fosse, era nuda e in una posizione compromettente. Tutto era nato da dei mie dubbi……

PS Per sicurezza non gli ho mai fatto conoscere dolce consorte, e mi sono sempre rifiutato di invitarlo a casa. Fidarsi è bene non fidarsi è meglio.

Suicidarsi a vent’anni.

Il figlio ventenne di uno che conosco ieri si è suicidato.

L’anno scorso un altro ragazzo di 16 figlio di un conoscente si è ucciso.

I motivi erano risibili, non certo da giustificare un suicidio.

Molti anni fa un’altra persona che conoscevo si era suicidata, ma lì era andato fuori di testa, era chiaro a tutti meno a che alla sua famiglia e ai suoi amici. Ricordo che era convinto di essere continuamente inseguito, e minacciato. ” Hai visto ?” chiedeva ” chi ” rispondevi visto che non c’era nessuno, ma lui vedeva e sentiva queste persone, si è ucciso per proteggere la sua famiglia……un gesto di amore nei loro riguardi.

Io no, non ero così amico da poter intervenire, ma i suoi amici si, ricordo lo stato di angoscia e di colpa che per molto tempo li ha accompagnati.

Qualche giorno prima l’avevo preso un po in giro, ma in maniera amichevole, lui aveva sorriso, ma ricordo di aver visto l’abisso nei suoi occhi, parlando con un suo amico amico gli avevo espresso le mie preoccupazioni ” guardate che è andato via di testa ” avevo detto ” aveva minimizzato.

Qualche giorno dopo si era buttato dal settimo piano, in un momento che era stato lasciato solo in casa. Aveva lasciato un biglietto per spiegare l’inspiegabile.

Raccolto merda e insulti.

Nontirare l’ha fatta grossa, intendo che ha cagato, dove non doveva, e il vicino Checistiamosulcazzo , ne ha approfittato subito per insultarmi, insultarmi è esagerato, per dirmi di raccogliere la merda.

La merda era ai margini del suo, ma non solo suo viale, non in mezzo ma di lato nell’erba, pochissima roba, eravamo già stati al fiume col cane , ma si vede che qualcosa al cane gli era rimasto…..

Chiaramente l’ho raccolta, e portata via, ma il fatto Checistiamosulcazzo me l’abbia detto mi ha infastidito parecchio. Discutibile o no aveva la ragione dalla sua parte.

” Ma non avevi altri posti ? ” ho detto a Nontirare ” proprio lì ,testa di cazzo di un cane ” non potendomela prendere col vicino me la sono presa con lei.

Nontirare mi ha guardata sbigottita ” quando scappa scappa ” ha risposto offesa ……

Eravamo andati a vedere un pergolato fatto da un vicino, devo piantare dei kiwi , per quello ero in quel viale, e così alla fine ho raccolto merda e insulti, e nessuna idea per il mio di pergolato.