Il primo calcolo non si scorda mai.

Ero giovane,era estate, era sera, ero al mare ed ero in acqua con la mia inseparabile maschera, quando ho cominciato ad avere dei leggeri dolori al fianco destro, niente di particolarmente preoccupante, se non avessi avuto anche un senso di vomito, tutto arrivato all’improvviso.

Nel dubbio sono tornato a riva, mi sono messo a prendere il sole nella speranza che il dolore calasse, invece continuava a salire, quindi sempre nel dubbio decisi di tornare a casa.

Fortuna volle che a casa ci fosse fratello, lo trovai a parlare con i nostri genitori. ” cosa’hai? “mi chiese, il dolore doveva aver già cambiati i miei lineamenti del viso.

Il dolore sempre più forte era al fianco destro, in corrispondenza del rene, ma era sceso ed era arrivato ai genitali, ed anche alla coscia, ero finito in bagno a vomitare, il dolore nel frattempo continuava ad aumentare. Gli esperti sostengono che è paragonabile al dolore del parto.

Dal dolore mi sono buttato sul pavimento, è una delle poche volte dove mi sono lamentato ad alta voce (urlavo) mandando nel terrore tutta la famiglia.

Fratello con mio padre, mi hanno tirato su e portato al pronto soccorso, il dolore era sempre fortissimo.

Arrivato al pronto soccorso, ai medici è bastato dare uno sguardo per capire che avevo una colica renale in atto, mi è stata fatta subito una flebo, con un antidolorifico, e un drenante per aiutare il calcolo a scendere. Sono stato ricoverato e dopo due giorni ho dato il mio primo calcolo.

La pipì devi farla in un contenitore per beccare il calcolo, un dolore notevole quando il calcolo esce dal pene, dopo sollievo, pace, gioia, nel momento che lo espelli il mondo cambia di colore.

Dopo quel primo calcolo ce ne sono stati tantissimi, oltre venti, ora per il mio tipo di calcolo non c’è cura, non è dovuto al cibo, è il mio fisico li produce da solo.

Mi sono attrezzato e dopo quel primo parto fatto in ospedale, tutti i seguenti parti sono stati fatti a casa, il parto più lungo è durato 40 giorni. Stavo prendendo inconsiderazione l’idea di operarmi.L’umore era completamente cambiato era un susseguirsi di attacchi violenti di dolore, a giorni di relativa calma.

Dal primo calcolo cos’è cambiato? Che so che cos’è, che mentalmente mi preparo al dolore e quindi riesco a sopportarlo, quello che mi ha fregato la prima volta è stata la sorpresa, non avevo la minima idea di cosa andassi incontro, oggi lo so.

Gli ultimi due calcoli sono addirittura di riuscito ad affrontarli senza farmaci, la respirazione è stata fondamentale, e soprattutto è importante che nessuno interferisca nel momento dell’apice del dolore, io e lui come in guerra. Respiri profondi, a calmare la mente, lui che cerca di aumentare, ed io che respiro e con la mente cerco di negare la sua esistenza, una guerra come detto…..

Di solito finisce che mi addormento abbastanza distrutto, e dopo il riposo, di solito l’ultimo dolore il passaggio dal pene del calcolo non senza difficoltà, e dolore, poi la luce, fino al prossimo calcolo.

21 pensieri riguardo “Il primo calcolo non si scorda mai.

      1. Alla fine ho accettato. Sono un po’ in crisi perché è tutto diverso e da reimparare da capo, ma da un certo punto di vista, è una buona ginnastica cerebrale 😉 proprio scema non sono, quindi calma, pazienza e si impara. All’inizio ovviamente chiederò parecchio, poi spero bene di prendere il via autonomamente. Di qua hanno già trovato 2(addirittura) della serie paghi 1 poi al posto di 1 ne paghi 2. Non mi caga già più nessuno o quasi…il che non è affatto male, anzi.

        Piace a 1 persona

  1. Dovresti avere più cura di te, se non altro per le persone che ti aspettano e si preoccupano per te. Da quello che hai descritto, deve essere peggio che partorire… almeno il nostro corpo è progettato per far passare il bambino, ma espellere un calcolo, da dove dovrebbe passare solo liquido, deve essere tremendo. Un pensiero da qui.

    "Mi piace"

      1. Ogni tanto devo lavorare pure io, in orari diversi dai tuoi, e la sera è il momento migliore. Non so proprio cosa dirti, se non che ti penso. Ma non credo serva molto contro i calcoli. Anzi non credo serva proprio a niente. Buongiorno.

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...