Filosofia spicciola e botta d’infelicità.

Stamattina con Nontirare siamo andati come al solito sul fiume, quando camminavamo tranquilli, improvvisamente Nontirare è partita a tutta corsa , nonostante i miei richiami non si è fermata, di solito c’è qualche cane, anche a me è toccato correre come ai bei tempi , in realtà c’era solo un signore in costume e maglietta che stava salendo sulla stradina che va giù al fiume.

Il signore era alto, magro, distinto con la barba avrà avuto circa la mia età, il cane arrivato dai suoi pressi al “Nontirare” minaccioso si è buttata giù verso il fiume o meglio dentro il fiume, sapendo lì di essere al sicuro dalla mia ira.

Il signore mi ha salutato, sotto un cavalcavia aveva l’automobile con targa tedesca, una macchina di valore, sapete che non so riconoscere i modelli, era scura e di tipo famigliare, e con un grosso box porta pacchi sul tetto dell’auto, ho guardato era solo.

Ho contraccambiato il saluto e sono andato verso Nontirare che se ne stava al sicuro in mezzo all’acqua, girandomi ho visto che c’era una sedia di quelle pieghevoli, con sopra un libro e degli occhiali , sono curioso credo che si sappia ormai, ho chiamato il cane e sono passato vicino alla sedia, il titolo del libro era in lingua straniera, con Nontirare ci siamo allontanati di qualche decina di metri, quando il signore è tornato con una tazza con qualcosa di caldo, nel frattempo si era messo delle braghe lunghe grigie e leggere, si è seduto, messo gli occhiali, preso il libro e si è messo a leggere.

Ora uno che parte dalla Germania e fa tutti quei km , e passa la sua giornata sul fiume di casa mia, io lo chiamo fiume ma è un torrente e di questi tempi con poca acqua, vero che tutto in torno la vegetazione è molto bella e che in certi punti si sfiora il bellissimo, fiori spontanei, papaveri, margherite , ora si stanno schiudendo i fiordaliso, e poi è pieno di fiori di cui non so il nome , tutto protetto da un infinità di canne che costeggiano da entrambe le parti le rive del fiume, in ogni caso mi sembra incredibile.

Fratello domenica è venuto a trovarmi, non era in grande forma, ad un certo punto ha detto che dovrebbe cambiare tutta la sua vita. ” Perché non lo fai ” ho chiesto ” non hai nessuno a cui rendere conto” Cognata è morta ormai tanti anni fa, i figli hanno la loro vita, lui è in pensione non ha problemi economici, nulla gli vieterebbe di fare quello che vuole. ” Lo so, ma quando si nasce col senso del dovere, non è così facile” ha detto, certo pensa che i suoi soldi potranno servire ai figli e nipotini, e quindi non è giusto spenderli.

I due avvenimenti, apparentemente distanti e scollegati, invece erano la faccia di una stessa medaglia, da una parte c’era un signore tedesco in ferie da solo sulle rive del fiume dove abito, dall’altra parte un fratello che sta a casa da solo, non so a voi, ma pensandoci mi è venuta una botta d’infelicità .

Niente fiori ma opere di bene.

Era oggettivamente impossibile per me e dolce consorte andare al funerale della zia,lunedì alle 9 oltre 600 km di distanza solo per salutare una bara.

Sorella lontana ha pensato diversamente, ed è andata.

Con le suore mi ero sentito, non volevo che sembrasse che non ci importasse, e che ci disinteressassimo, e quindi ho chiesto il loro ibam per fare una donazione in loro favore.

La zia prendeva una pensione che andava tutta a loro, se fai la suora fai una scelta, di povertà assoluta, e di rinuncia verso la famiglia, zia non era riuscita ad andare al funerale di suo padre, solo per fare un esempio.

Sorella lontana, quando è arrivata dalla ormai defunta zia, mi ha telefonato per sapere cosa avevo fatto per i fiori? Io che sono scemo gli ho risposto che li avevo innaffiati, scatenando l’irritazione di sorella lontana.

” Niente” ho detto ” cosa se ne fa è morta ” o continuato, e gli ho spiegato che mi ero messo d’accordo con le suore per una donazione, da spendere come meglio credevano, e che la Madre superiore era sembrata molto contenta ” lo immagino ” ha detto sorella lontana ” vorrei sapere cosa ne pensa la zia?”

Cosa pensa la zia non è difficile da sapere visto che è morta, direi nulla.

Nella sua vita la zia non è mai stata appassionata di fiori, i pochi soldi che gli davano, li spendeva tutti in messe in memoria di uno o dell’altro, grande invenzione il purgatorio, paghi il prete perché interceda con Dio, per far stare meno tempo possibile il defunto in punizione, nel nostro ordinamento è corruzione.

Figlia ha deciso per fare una messa in suo onore, a questa sicuramente ci teneva, ora bisogna scegliere la chiesa giusta, non sopporto quelle messe dove alla fine fanno il nome di venti persone, se è in onore della zia , alla fine voglio solo il suo nome, non vorrei che Dio fosse distratto dai troppi nomi e la lasciasse in purgatorio più del dovuto. Sto scherzando, se il paradiso esiste è andata direttamente lì, se non c’è andata lei chi cazzo ci va ?

La mamma maldestra e un po…..

Il ragazzo delle pulizie( un uomo di trent’anni con due matrimoni e due figli) ieri era stranamente triste, di solito spara cazzate a raffica, ieri niente.

Mi sono preoccupato, la cosa doveva essere grave.

Il ragazzo proviene da una famiglia disastrata è dir poco, quando l’ho conosciuto, aveva cominciato a lavorare da poco al delirio , tutta la sua famiglia di parte maschile, padre fratelli e nonno erano stati arrestati e la notizia era ben in risalto sul giornale locale. La madre molti anni prima era scappata con un’altro uomo, uno più cretino del marito, lasciando i figli adolescenti nello sbando più assoluto.

Crescere così non è facile, il fatto che lui abbia scelto di lavorare ( parola grossa) e di non delinquere è già un grosso risultato, ed è il motivo per cui è entrato nelle mie grazie, cerco di essere una guida, lui chiede sempre consiglio e poi fa lo stesso tutte le cazzate del caso.

L’essere stato abbandonato dalla madre, che ha preferito scappare con un altro uomo, è una cosa che non è mai riuscito a superare, con la madre tramite una zia c’è stato qualche riavvicinamento, finito male come quello di ieri.

La madre che nel frattempo è stata abbandonata per l’ennesima volta dal cretino di passaggio, è una donna senza un euro, che vive…. come non mi è dato sapere, in questi giorni è qui in zona ospitata da dei parenti, ha chiesto al figlio il permesso di vedere i nipotini, lui consigliato dalla zia, ha dato il suo consenso, solo che ieri la madre non si è presentata, in compenso postava foto in compagnia di amici in una località turistica qui in zona.

Alla richiesta di spiegazione ” Sono senza soldi , presentarmi ai bambini senza regali, mi sembrava brutto ” . Quindi ha preferito andare in giro con gli amici.

Il ragazzo delle pulizie c’è rimasto malissimo , nel suo cuore sperava ancora in qualche modo di recuperare un rapporto con la madre………

La storia raccontata così è tristissima, quindi per sdrammatizzare un po ho pensato di dirgli che la sua è la famiglia ideale di C’è posta per te.

So che molti amano questa trasmissione, io sono per gli arresti per chi l’ha ideata, famiglie che vivono nello stesso paese , e non si parlano, e poi vanno in tv a dire i cazzi loro…..

Un mio amico diceva” ti do due sberle alla volta finché non diventano dispari “

Ora mi immagino il ragazzo delle pulizie , alla domanda ” apro la busta ?” fatta da quel paraculo che è la De Filippi, con la mamma che sta già piangendo dall’altra parte della busta , e lui che si mette a piangere, si alza e corre dalla madre. Sicuro al cento per cento.

In certe cose si rimane bambini per sempre.

Mi lega il cane che ho paura.

Ieri mattina stavo tagliando l’erba dal cancello.

Ieri come ho raccontato a qualcuno, quando tagliavo l’erba cominciava a piovere, quando entravo in casa usciva il sole, è andata così tutta la giornata , finché mi sono rotto ed ho messo tutto gli attrezzi a posto, ed infatti è uscito un sole incredibile, erano circa le sei di pomeriggio.

Ieri mattina stavo tagliando l’erba davanti al cancello, quando sulla strada una signora viene verso di me, mi sorride e mi chiede gentilmente ” Può legare il cane perché ho paura “

Nontirare era sdraiata sulla sdraio a fare una vita da cane, e a quelle parole si è risentita, è scesa dalla sdraio ed ha cominciato ad inveire contro la signora ” lega tua sorella , ma cos’è parente del sacerdote ? ” Il sacerdote quando viene a benedire la casa ha paura, e vuole che la leghiamo, col risultato che Nontirare non lo sopporta e quando lo vede gli abbaia da cattiva.

” Il mio cane è qui” dico

” Credevo fosse suo quel cane libero nell’altro viale ” dice la signora.

Il cane è di cognato io io io, ha scavalcato il recinto di quasi due metri e sta girando per il viale, cognato io io io è andato via, il cane è enorme, nonostante sia ancora un cucciolo, ed è buono per il momento, e cerca sempre compagnia, infatti arriva…….

Lo chiamo e lo faccio entrare, va subito da Nontirare . ” E’ di mio cognato” dico ” Vada pure, lo tengo qua ” finisco di dire.

La signora mi ringrazia e va .

Nontirare “Paura di questo belinone? ma non lo vede che è un cucciolo ?”dice .

Il cane è un cucciolo maschio di poco più di un anno e pesa più di trenta chili, in piedi è alto come una persona media, certo ad un occhio poco esperto è difficile credere che sia un cucciolo e debba ancora crescere.

Il tè mi eccita.

Qualche anno fa approfittando di un convegno che si svolgeva a Roma io figlia e sorella vicina, abbiamo deciso di accompagnare dolce consorte, l’idea era di vedere Roma ed andare a trovare la zia.

Nelle ore del convegno io figlia e sorella abbiamo visitato Roma, e l’ultimo giorno finito il convegno siamo andati a trovare la zia suora.

Quando l’ultimo giorno siamo arrivati in stazione per andare a Frascati, dove lì vicino c’e il convento ospizio di zia, dal tabellone ci siamo accorti che il treno precedente per Frascati non era ancora partito era con un forte ritardo, e stava per partire al binario 21, quindi avremmo guadagnato una mezz’ora di tempo, fatti i biglietti siamo andati di corsa al binario 21 che era lontanissimooooooooooooooooooooooooooo, ora io dolce e consorte e figlia stiamo e stavamo in una discreta forma, sorella è ed era quasi una quintalata per poco più di un metro e cinquanta, ora noi correvamo, sorella arrancava come poteva, correvamo in mezzo alla folla, io cercavo di incoraggiare sorella, che nel frattempo aveva cambiato colore diventando rosso paonazzo, arrivati al binario il treno stava per partire, abbiamo fatto segno al ferroviere che minuto più minuto meno di ritardo ha deciso di aspettarci, sorella l’avevo a quel punto presa per mano per aiutarla, gli ultimi metri sono stati mitici, saliti sul treno sorella si è accasciata sul pavimento appena dopo la porta da dove eravamo saliti, ho pensato che potesse morire lì d’infarto,il colore del suo viso a quel punto era rosso corsa ( esiste) , ridevamo come dei matti, appena sorella si è ripresa siamo andati a sederci sui sedili del treno.

La zia era felicissima di averci tutti lì, abbiamo raccontato la nostra avventura, ora zia aveva 96 anni e si muoveva col carrellino più per per sicurezza che per altro” Certo figlia mia ” ha detto a mia sorella “ora va bene io che sono vecchia, e sciancata , ma tu per l’età che hai sei conciata proprio male”

Ora sorella aveva rischiato di morire per andarla a trovare, ma la zia era così, se doveva dirti qualcosa te lo diceva senza farsi troppi problemi., ma poi ti abbracciava e ti baciava e sorrideva.

Le suore volevano offrirci un tè, la zia l’ha rifiutato ” no perché mi eccita” voleva dire agita spero, visto anche l’età, e lì si che abbiamo cominciato tutti a ridere.

La zia suora.

Oggi niente battuta del giorno, ieri è morta la zia suora, aveva 100 anni e 5 mesi, stavamo solo aspettando la notizia, Negli ultimi tempi la salute era peggiorata , non voleva neanche più rispondere al telefono, e se lo faceva, era solo per qualche secondo.

Quando mi hanno telefonato per avvisarmi che era morta, ho pensato che morire era quello che desiderava da tempo, pregava il Signore di porre fine a questa sofferenza che era ormai diventata la sua vita.

Quando ho saputo la notizia, non ho avuto particolari emozioni, aveva più di cent’anni, aveva avuto una vita piena, aveva avuto soprattutto la vita che voleva, niente rimpianti…………

Poi mentre ero al delirio, (lavoro) il pensiero della zia era sempre presente , quando ad un tratto ho cominciato a piangere, un pensiero mia aveva attraversato la mente, la zia ogni giorno pregava per me, ogni giorno ero nei suoi pensieri, ogni giorno ero nel suo cuore, ogni giorno si rivolgeva al signore e pregava per me e la mia famiglia ed ora?

La zia è stata una figura sempre presente nella mia vita, mi ha sempre voluto bene, così come poi ha voluto bene a Dolce consorte, l’angelo che il Signore mi aveva messo accanto diceva, poi ha amato figlia, che ha il suo nome.

Doveva morire 20 anni fa, ci aveva chiesto di andarla a trovare per l’ultima volta, da quella volta quasi ogni hanno siamo andati a trovarla, ogni volta diceva che era l’ultima volta che ci saremmo visti qui sulla terra, e che ci avrebbe aspettato in paradiso. Lei credeva veramente, non ha mai avuto dubbi, si è sempre abbandonata alla volontà del Signore, e tutto quello che è arrivato l’ha accettato senza lamentarsi, quella era la volontà di Dio.

Sono agnostico, ma la sua fede in Dio mi è stata sempre d’esempio, niente compromessi e coerenza nelle azioni.

Ora non c’è più, chi sa se aveva ragione lei? E adesso è in paradiso e continua a pregare per me, o non c’è più e da ieri sono solo più solo ?

La voce

Erroneamente molti si sono fatti l’idea che il sottoscritto guardi troppo il lato estetico delle donne, dire che non guardo mentirei e andrei all’inferno, per guardare guardo, guardo ,guardo e con piacere guardo, ma questo non significa che nelle mie scelte di vita con le donne il lato estetico sia stato una cosa fondamentale, anzi direi che non lo è stato affatto.

Dire l’intelligenza è una banalità, tutti di noi abbiamo un concetto nostro di chi sia intelligente, ho sentito dire ” è intelligente” di persone che io consideravo dei celebro lesi.

La voce per me è fondamentale , sulla voce non si può discutere, o mi o piace o non mi piace, non è come sulle tette che alla fine come sono sono te le fai andare bene, no sulla voce non puoi, il timbro deve essere quello giusto, tendenzialmente timbri e toni sbagliati mi irritano profondamente, la stessa cosa detta da voci diverse fa un diverso effetto.

Ci sono cantanti bravissimi, che non sopporto non perché le loro canzoni non siano belle ma per la loro voce, mi irrita, tre esempi su tutti Ligabue, la Consoli, e Max Pezzali, se Max capitasse di incontrarlo mentre attraversa la strada mentre guido, e sto ascoltando una sua canzone che per qualche motivo non sono riuscito a cambiare , è sicuro che lo metto sotto.

Non sono le loro canzoni, molte bellissime, ma il timbro, il tono della loro voce non lo sopporto proprio.

Nella musica adoro le voci femminili, ho una raccolta di centinaia e centinaia di voci femminili, ai più sconosciuti, ma che hanno quei timbri e quelle tonalità che mi fanno stare bene.

Arrivo al dunque, dopo aver scherzato sulla voce di cognata Voce di tuono, io però non avrei mai potuto vivere con una donna con una voce così, ha mille pregi, ma dopo dieci minuti che ci parlo, idee omicide passano per la mia mente, non è per quello che dice, mediamente intelligente, ma è proprio il suono della sua voce, capisco cognato io io io che fa di tutto basta non stare in casa, certo l’amore rende ciechi e nel suo caso sordo ma proprio sordo soprattutto nel momento che si si sono messi insieme.

Dolce consorte ha una voce molto bella e dolcissima, l’importante che non parli in dialetto genovese, terribile e tendenzialmente irritante, divieto assoluto in casa.

Di tutte le cantanti la voce che adoro di più, è quella di Lara Fabian quando canta in francese. Il francese parlato da una donna è sensuale di suo, ha un suono straordinario, lei anche per altri motivi di più.

Non giudicate il genere che può piacere o no, ma ascoltate la voce è perfetta.

I maligni lo so penseranno che non mi piace solo per la voce.

Sinfonia per allarme di ladri inesistenti.

Cognato io io io oltre tre cani di grossa taglia ha l’allarme collegato alla casa, con una sirena che fa un rumore fastidioso, questo si più della voce di cognata Voce di tuono.

L’allarme a volte suona senza motivo, non è chiaro perché inizi a suonare, sta di fatto che inizia a suonare, rompendo le balle al tutto il vicinato, il rumore è fatto per essere sentito anche a centinaia di metri, a km direi.

Il fatto di avere tre cani di grossa taglia, di cui uno con la faccia da killer, e l’allarme inserito non ha impedito ai ladri di entrare dalla finestra della casa ed uscire indisturbati, questo dopo la Sindone, e le piramidi è il più grande mistero da risolvere.

Come detto, ogni tanto l’allarme comincia a suonare senza motivo, c’è un codice per disattivare il tutto, ma bisogna entrare in casa e digitare.

Stamattina l’allarme suonava che era un piacere.

Qualche tempo fa il cognato io io io e consorte sono andati via, lasciando i cani nel giardino, e l’allarme inserito, quando questo ha cominciato a suonare, era sera, dolce consorte mi dice “vai a vedere” questo chiaramente è un lavoro da uomo, non c’era traccia di ladri, in compenso i cani accompagnavano con abbai intonati la sirena che suonava a tutto spiano. Quando mi sono avvicinato alla cancellata, nonostante i cani mi conoscano bene hanno cominciato ad abbaiare in modo cattivo nei miei riguardi.

Il cognato io io io mi telefona , la centralina lo avverte che sta suonando l’allarme. ” Non c’è nessuno e le porte sono tutte apposto ” dico ” Prendi le chiavi da suocera e d’inserisci l’allarme” mi dice.

“Col cazzo ” rispondo ” le chiavi le ho in mano,ma i tuoi cani mi abbaiano contro e non mi lasciano entrare ” dico ” Non ti fanno niente, entra ” dice il cognato io io io ” la sirena suonava a tutto spiano, i cani forse innervositi dal suono, e dal fatto di non essere andati in giro con lui abbaiavano in maniera esagerata, Nontirare per solidarietà abbaiava anche lei, e tutti e tre i cani erano dal cancello minacciosi soprattutto il cane con la faccia da Killer il capo, sembrava che dicesse ” prova ad entrare, e vediamo che fine che fai ?”

La cronaca è piena di parenti sbranati da cani, io non ci tengo ad entrare nella cronaca ” Senti io non entro, fai quello che vuoi ma non entro ” ” Non ti fanno niente, ti abbaiano solo” continuava a dire cognato. ” forse si forse no, nel dubbio non entro” ed è finita così la discussione.

Il nipote ci ha messo più di venti minuti ad arrivare per bloccare quella maledetta sirena che continuava nella sua sinfonia per allarme di ladri inesistenti

Ma è possibile mettere un allarme che non si può d’inserire anche tramite telefonino?

Il cognato io io io continua a dire che i cani non mi avrebbero fatto niente, di sicuro col mio sistema oltre abbaiarmi non mi hanno fatto niente .

Io sono contrario ad ogni tipo di allarme sonoro , rompono solo le balle e non impedisce ai ladri di rubare.

Un mio amico, lascia duecento euro sul tavolo, dice che così i ladri non devastano la casa, se la teoria funziona non si sa, nonostante non ha allarmi, ne cani, e lasci duecento euro sul tavolo mai nessun ladro ha pensato ad andare a trovarlo.

L’innominato e la foto osé

Ieri al delirio(lavoro) durante la pausa caffè ero col ragazzo delle pulizie.

Il ragazzo delle pulizie è un uomo di quasi 30 anni, due matrimoni e due figli, tendenzialmente pirla, ma simpaticissimo, e buono, è uno spettacolo sentirgli fare ragionamenti seri, le lacrime dal ridere vengono giù copiose, ma il bello è che lui non si offende, alla fine di solito ride anche lui.

Ieri ricordavamo i bei tempi, al delirio molte persone sono state lasciate a casa, tra cui il mio sottoposto preferito, che per fortuna nel frattempo ha trovato un posto fisso, e l’innominato.

Dell’innominato non ne ho mai scritto.

Se c’è una persona che ho offeso in tutte le maniere possibili ed inimmaginabili sicuramente è lui, l’innominato, intelligenza sopra la media, anche troppo, manipolatore, falso , bugiardo.

Io mi vanto di essere un grande esperto di fisiognomica, e ricordo esattamente il senso di disagio provato la prima volta che l’ho incontrato.

L’innominato come detto ha un intelligenza superiore alla media, qualcuno si domanderà cosa ci faceva in una cooperativa a 600 euro al mese, era una copertura, fuori aveva varie attività illecite, motivo per cui non ne ho mai parlato.

Nonostante avesse una figlia, credo che si fosse preso una cotta per me, e la cosa è poco capibile, considerando che penso che tutto posso ispirare ma non attrazione verso gli uomini, sia chiaro ognuno nasce in una certa maniera, non c’è niente di sbagliato, gay si nasce non si diventa, però nella stessa maniera patiti di gnocca si nasce.

Ieri il ragazzo delle pulizie, aveva il cellulare in mano, mi dice ” ti saluta l’innominato, dice che gli manchi, e di dirti che ti vuole bene” lo dice sorridendo, a mo di presa per il culo…… ( il messaggio c’era veramente )

Una sera l’innominato in non so quale suo delirio, mentre prendevamo il caffè ha mostrato una sua foto, nudo disteso sul letto e col belino in tiro in bella vista, facendo andare di traverso il caffè a tutti dalle risate. Aveva chiesto un pare sulla foto se era venuta bene.

Ma la domanda che mi pongo : ma solo da me al delirio succedono certe cose?

La cognata Voce di tuono, il prato all’inglese e Dolce consorte che sta male.

La cognata Voce di tuono è la moglie del cognato io io io, ed abitano in una casa ad una trentina di metri dalla nostra.

Cognata Voce di tuono ha voluto il giardino col prato all’inglese, gli va dato atto che se lo cura, lei ha il pollice verdissimo, e va riconosciuto che ha un bellissimo giardino, pieno di fiori e piante tutte in buona salute.

Il prato richiede almeno tre tagli settimanali, che durano almeno un paio di ore ogni volta, invece di andare in palestra vedi cognata voce di tuono andare avanti e indietro col taglia erba a scoppio, che fa un rumore obbiettivamente fastidioso, non dico quanto la sua voce ma siamo lì.

Ieri Dolce consorte non stava bene, e da un po che non sta bene, e questo la rende maggiormente suscettibile verso il prossimo soprattutto quello più vicino, compreso il sottoscritto.

Ieri pomeriggio stava male, ed ha deciso di non andare al lavoro e di cercare di dormire, io per mia fortuna sono andato al delirio (lavoro), e non ho avuto da fare col suo umore inverso, l’ho lasciata che cercava di dormire, mentre salivo in moto la cognata Voce di tuono iniziava la sua opera di rasatura del prato.

Ieri sera quando sono tornato dal delirio, dolce consorte era in compagnia della suocera, ( meno male che suocera c’è) era venuta su a vedere come stava la figlia, e fargli compagnia fino al mio arrivo.

Dolce consorte stava meglio, anche se non ha potuto dormire come avrebbe voluto, il rumore del taglia erba l’ha indispettita parecchio, nonostante la finestra e la porta chiusa, quel rumore gli rendeva impossibile un riposo sereno.

Dolce consorte ha un udito molto particolare non sente le mie urla quando la chiamo da una stanza all’altra, ma sente perfettamente la musica a basso volume con due porte chiuse, o il volume bassissimo della tv, secondo me dovrebbe essere studiata scientificamente questa sua particolarità, si vede ( metaforicamente) che ha l’udito come i cani, infatti come Nontirare non c’è verso che ti ti ascolti quando è impegnata in cose di suo interesse, ma appena apri la porta di casa, o tiri su la sua ciotola del cibo te la vedi arrivare.

Ieri sera dolce consorte mi raccontava, di questo rumore fastidioso che la cognata Voce di tuono aveva fatto per buona parte del pomeriggio, e di quale passione deve avere per tenere il giardino in quella maniera.

Il nostro giardino è all’italiana, quindi alla cazzo, diciamo che è pieno di fiori e piante, tantissime piantate, sparse alla rinfusa, alcune spuntate spontaneamente, non c’è un ordine preciso, io lo trovo bellissimo, certo ogni tanto intervengo per tenere sotto controllo l’erba, non certo tre volte alla settimana, e neanche al mese a dire il vero. Una volta ogni venti giorni un paio di ore, e mi sembra già tanto…. Uso il taglia erba col filo, che va scoppio, anche lui come rumore fastidioso non scherza, sempre meglio che due ore di voce di cognata Voce di tuono.

PS Cognata voce di tuono se non fosse per la voce obbiettivamente irritante, è bravissima.

Arrestato in India per spionaggio piccione pakistano. Dopo tre anni liberato, il reato non sussiste. Lo hanno anche processato.

La notizia sembra vera , figlia dice così. In rete la trovate.

Tra India e Pakistan c’è una guerra in corso per dei territori contesi, e dei cittadini indiani hanno catturato la pericolosa spia, il piccione 007.

Il proprietario del piccione un pescatore pakistano di nome Habibulla lo voleva indietro.

Ora qui le domande sarebbero troppe da fare al giornalista che pubblica il pezzo, come faceva a sapere il pescatore chi gli aveva catturato il piccione, una di queste ?

Sta di fatto che i cittadini invece di restituirgli il piccione l’hanno consegnato alle autorità che l’hanno messo in gabbia.

Tutto nasceva che sulle gambette il piccione aveva una serie di numeri , per i cittadini un messaggio cifrato per i combattenti islamisti pro pakistani.Il proprietario udite udite il suo numero di telefono, il piccione faceva le gare, e quello era il numero in caso di smarrimento.

Dopo tre anni il piccione dopo processo è stato prosciolto e liberato.

Immagino il processo col traduttore piccionesco. Il pubblico ministero ” lei è una spia dica la verità” ” Ma che spia e spia, mi sono perso” ” Guardi che la mettiamo in arrosto” ” Mi sono perso giuro, non in arrosto no, e neanche in umido, vi prego credetemi”

Dopo tre anni si vede che durante il processo, qualcuno ha fatto il numero, ed ha risposto il pescatore. Il piccione assolto con formula piena e liberato immediatamente.

La giustizia italiana fa schifo, ma quella indiana deve essere da incubo, a proposito qualcuno sa com’è finita la storia dei nostri, meglio, vostri soldati che avevano sparato ed ucciso dei pescatori scambiandoli per dei terroristi ?

Al piccione scambiato per una spia e dopo tre anni liberato alla fine è andata bene , ai pescatori scambiati per terroristi è andata peggio, e se non fosse che normalmente si piangono solo i nostri morti , o i morti famosi, ci sarebbe non da ridere ma da piangere anche per quei poveretti.

Come guadagnare sul blog e idee strampalate di Nontirare (cane)

Chi mi segue sa che a questa eventualità di guadagnare col blog non ho mai pensato, il blog per me è puro divertimento, e come ho già detto, le passioni per me non possono diventare anche lavoro, o obbligo, le faccio finché mi diverto, e quando ne ho voglia.

L’altro giorno leggevo un pezzo di uno dei miei blog preferiti Povertà e Ricchezza storie di Alberto C.

Raccontava, lui è anche su altri social, che per prendere dei mi piace alcune ragazze si mostravano più o meno come le mamme le avevano fatte, nude , mentre lui metteva solo foto di paesaggi, non raccogliendo tantissimi consensi. Anche lui avendo una certa età ed essendo uomo di mondo cosa si poteva aspettare ?

Tanti mi piace, e mille visualizzazioni al giorno leggevo l’altro giorno, si può cominciare a guadagnare, questo vale anche per il blog.

Ora capisco quei blog che pubblicano ventiseimila articoli al giorno prendendo un po di qua e un po di là, chiarisco niente di male, certo riuscirci solo con i tuoi pezzi è molto difficile, solo pochi ci riescono e come mi spiegava figlia, il blog deve diventare una cosa seria e fatta con sistema.

Ora spiegavo tutte queste cose a Nontirare mentre eravamo al fiume e lei faceva il bagno.

” Pubblica le mie mie foto che faccio il bagno nuda ” dice Nontirare che sa di essere una gran gnocca di cane” vedrai quanti mi piace prendi, e così puoi smettere di andare a lavorare, e possiamo andare più spesso a spasso ” finisce di dire convinta.

Di mi piace se pubblicassi le sue foto sicuramente, ne prenderei parecchi, più che pubblicando i mie pezzi, ad essere sinceri non ci vuole molto, ma non credo abbastanza da camparci.

Spiego a Nontirare che le ragazze nude sono un’altra cosa, senza togliere che lei potrebbe tranquillamente partecipare a Miss cagna mondo, ma le ragazze nude o mezze nude hanno un’altro impatto sui mi piace.

Nontirare non ha nessuna vergogna a mostrarsi nuda, così come tutti i cani, nel loro mondo è tutto il contrario del nostro , si vergognano i cani a cui viene messo il cappottino.

Figlia e dolce consorte alleate contro di me.

Donne, e non dico altro.

Ieri sera eravamo tutti riuniti, figlia per qualche giorno è a casa, io al delirio(lavoro) il sabato per il momento finisco in un orario decente per cenare tutti insieme, a noi piace la pizza,fa aggregazione, e quindi ieri sera pizza. Mentre preparavamo figlia guardava una serie su Top Crime è una appassionata di omicidi, stupri, squartamenti, rapimenti , stragi e chi più ne ha più ne metta.

Io amo i gialli, ma non apprezzo tutto questo spargimento di sangue, e di violenza spesso gratuita.

Quando abbiamo iniziato a mangiare figlia voleva vedere il finale, in verità era il secondo episodio della serie ed era iniziato da poco, in una delle rare pubblicità, spero che si capisca il sarcasmo, ho girato sulla rai per vedere le notizie del televideo, come già detto non amo più guardare i telegiornali, solo quello della sette,quello di Mentana mi piace il riassunto del giorno, guardo i titoli poi cambio.

Nelle varie notizie sul televideo, una aveva catturato la mia attenzione, in Austria un uomo aveva ammazzato la compagna con l’accetta, quindi era andato dalla prima moglie, a lei l’ha uccisa sparandole con una pistola , quindi è scappato dall’Austria ed è venuto in Italia nonostante il divieto per il coronavirus , chiaramente inseguito dalla polizia austriaca e nel nostre paese anche dalla nostra , quando bloccato senza più via di fuga ha pensato bene di spararsi, certo in Austria la pena per chi non rispetta il divieto di ingresso in Italia è molta alta.

Dolce consorte risentita ” Sai che quando mangio ” a dire il vero anche non quando mangia ” sentire queste notizie mi va tutto di traverso e mi mette di cattivo umore”. Ho provato a difendermi con ” è una notizia interessante e curiosa ” che figlia ” se sai che certe notizie gli danno fastidio, non si capisce perché le metti?” fine discussione ho cambiato canale e rimesso l’episodio, la rara e breve pubblicità doveva ancora finire.

Nell’episodio ci sono state quattro ragazze rapite stuprate ed ammazzate, un ragazzo testimone chiave, che a sedici anni dava via il c….. per sopravvivere, era stato abbandonato tempo prima dalla madre allo zoo ” stai fermo qui che ti vengo a riprendere subito” e la madre era sparita col suo nuovo compagno.

L’obitorio pieno di morti ammazzati , sangue ovunque ecc ecc… Mi sono permesso di dire che quello che stavamo vedendo non era meglio della notizia, che in verità la notizia aveva del curioso e divertente….. Dolce consorte ” ma quella è una cosa vera , questo è un telefilm è finto”

Meno male che me l’ha detto, pensavo che per rendere più credibile la storia, le ragazze le avessero ammazzate veramente.

Io sugli autori e la protagonista, insopportabile, un pensierino però………………………….

La nuova ragazza del nipote

Lasciata definitivamente la sua ex, la mia preferita, è ormai un mese che il nipote gira con la nuova ragazza, si è sempre guardato bene dal farmela conoscere, ha paura che dico qualcosa, al nipote piace dire cattiverie ma non è capace ad incassare, i veri cattivisti come me, dicono , ma incassano con la stessa disinvoltura le cattiverie, lui no ,colpito va sul personale, quindi io divento più cattivo, diciamo che nel tempo ha imparatola lezione, quindi preferisce stare lontano, soprattutto se in compagnia di qualche ragazza.

Ieri non ha potuto fare a meno di farmela conoscere, si vedeva che era preoccupato che dicessi qualcosa……….. sono stato bravo.

Una bambolina bellina, educata, ci mancava che mi dava del voi ed eravamo a posto.

Nulla da vedere con l’altra, questa è una bambinetta, quella di prima era una donna.

Certo questa è più adatta al nipote, e con questa siamo a sei che ha portato a casa. Il nipote ha 25 anni, la media è di circa una all’anno. Forse è questo che non vuole che dica alla ragazza?

Ore 1 e 20 di notte una bella notizia.

Ieri notte ero già sprofondato nel sonno dei giusti, quando all’una e venti ha cominciato a vibrare il telefonino sul comodino.

Mi sono svegliato di soprassalto, guardo, era figlia……..

“Pronto” dico col cuore che batte accelerato ” Scusami papà, ma non trovo le chiavi di casa, puoi venirmi ad aprirmi ? ”

Che bella notizia.

Mi alzo vado e le apro la porta, mi sorride io sorrido , mi abbraccia fan culo il coronavirus , e ridiamo.

Figlia per due giorni è tornata, deve aiutare dolce consorte, ieri sera è andata fuori con le amiche.

Quando squilla il telefono di notte è di solito per brutte notizie, quindi? Bene così.

L’addetta delle pulizie che parla sempre.

Come ho già raccontato al delirio (lavoro)la fauna che lo frequenta è di tutte le specie, soprattutto nelle cooperative ti capita veramente di vedere personaggi al limite della realtà, nella cooperativa delle pulizie questa cosa si amplifica, non tanto per il tipo di lavoro, ma per il tipo di orario e di trattamento, se non sei disperato diciamo che fai dell’altro. Le tutele sono vicino allo zero, gli orari folli senza nessun rispetto delle regole, ferie e malattie delle volte un optional…..

Alcuni ragazzi e ragazze adesso è un po che sono nella cooperativa , a secondo dei giorni variano, quindi non sai mai chi ci sarà esattamente, con alcuni di loro i rapporti sono buonissimi, mi diverto a scherzare con loro e loro si divertono con me, si va spesso insieme a fare la pausa.

Ieri era giornata di tutte donne, ognuna ha una storia da raccontare, alcune tragiche alcune comiche, alcune tragicomiche. Da quella che ha deciso di lasciare il marito per un altro uomo, nonostante i tre figli, perché si sentiva trascurata, , a quella che ha lasciato il marito perché la picchiava, a quella che è venuta qua da un’altra regione, aveva incontrato il tipo su internet, diciamo che le aspettative erano state disattese. Storie ed io amo le storie.

Ieri c’era una ragazza che nonostante l’età, fisicamente si è lasciata andare, da noi si dice che fai prima a saltarla che a passargli intorno, piccola di statura sembra un cubo, di viso sarebbe anche carina, parla parla parla parla parla parla………

Quando c’è, senti la sua voce anche a distanza, sembra sempre che sia in lite con tutti, in realtà è il suo modo di parlare, certo ha un conflitto con l’intero universo, e coi colleghi è spesso in lite, ha sempre da ridire, al suo confronto io sono un pacifista, qualche volta è venuta a chiedere consiglio, circola al delirio questa strana voce che io non sia proprio un pirla………….. vorrei sapere chi l’ha messa in giro questa voce ? Chi mi segue nel blog sa che sono un pirla.

La ragazza si lamentava che non era stata difesa quando era circolata la voce che fosse una pompinara, certo la discussione ieri sera si era fatta interessante, le colleghe ascoltavano, sorridendo, il collega maschio beneficiario (ieri assente ) di vari pompini mi aveva raccontato che era l’unico modo per farla stare zitta basta dieci minuti. ( sono pirla vero?)

La ragazza come dicevo era risentita, le colleghe ascoltavano in silenzio e sorridendo, certo tra le colleghe c’era anche chi questa voce ne aveva fatto un aneddoto da raccontare anche al sottoscritto.

Tra le colleghe c’era anche quella che si era vantata di aver fatto saltare un matrimonio tra due testimoni di Geova, praticando anch’essa l’arte del fellatio, per poi pentirsene quando la voce era arrivata anche al suo ragazzo, che credeva di essere l’unico beneficiario di tale trattamento.

Il delirio è delirio.

Non sei un dottore

Suocero, oggi la giornata è dedicata a lui, ogni tanto zoppica, ha l’anca sbilenca, tutti i suoi fratelli sono stati operati, lui per fortuna per il momento non è stato operato, certo che ora basta poco che l’anca gli faccia male ed abbia bisogno del bastone, o che dopo uno sforzo gli faccia male anche la schiena.

L’anca se ha dei problemi porta questi disturbi anche se sei giovane, figurarsi se sei anziano.

Dolce consorte mi ha fatto notare che ieri suo padre girava col bastone, ed io gli ho fatto notare che molti dell’età del padre girano sui carri funebri, o non girano più e stanno belli fermi in una cassa, si sa dolce consorte non ama l’umorismo in generale, quello nero non lo sopporta proprio.

Quando ho spiegato il problema che ha il padre , dolce consorte risentita dalle parole precedenti mi ha detto ” Non sei un dottore” Vero, vero però che un anno fa ci sono passato.

” Lo porto da un dottore” mi ha detto “c’è l’ortopedico di mia cugina che è bravissimo”

La cugina molto più giovane del suocero, visto che il dottore è bravissimo gira con le stampelle, è nove mesi che il luminare la deve operare…. Il suocero può stare tranquillo fa prima a morire che ad essere operato.

Il compleanno del nipote.

Ieri il figlio di mia nipote lontana ha fatto gli anni.

Cognato lontano voleva il figlio maschio, ma la natura si è divertita a dargli solo figlie, quattro per la precisione , per un maschilista e puttaniere è il massimo della pena, certo la pena più grande l’hanno scontata le figlie.

La nipote la prima delle figlie, dopo due figlie femmine, è riuscita a dargli il tanto desiderato nipote maschio.

Da quel momento tutti gli altri sono spariti, il cognato si è impossessato del bambino, e ha iniziato a plasmarlo a sua immagine e somiglianza, a nulla sono valse le proteste dei legittimi proprietari del bambino, e di tutta la famiglia, il bambino è diventato di sua proprietà.

Tutte le sue passioni del cognato sono state trasmesse al bambino, che si è trovato ad essere messo su un piedistallo.

Il cognato lontano è un duro ma un duro di quelli veri, non ha paura di niente, e di nessuno, ha una forza e una cattiveria da impressionare chiunque, il nipote no, è un ragazzino timido, con tratti quasi femminili, ed anche la voce non promette niente di buono, ora in un altro contesto non sarebbe una cosa grave, ma ieri mentre guardavo le immagini del compleanno, col nonno che lo esaltava, e al ragazzino veniva da piangere, ha compiuto 14 anni, ho provato quasi pietà per il nipote. Il cognato ha delle aspettative irrealistiche sul ragazzino, ha già deciso cosa farà il nipote nella vita, certo senza chiedergli nulla.

Auguri, ma tantissimi auguri, ma non di compleanno……….

La teoria regge.

Fratello come scritto ieri è venuto a trovarmi, nel parlare dei vari arresti che erano avvenuti, oltre il mio compagno di scuola c’era la figlia di una mia amica, Tina così la chiameremo, con cui sono cresciuto nella prima infanzia, figlia a sua volta di una delle migliori amiche di mia madre.

Su Tina si potrebbe scrivere un libro, ma lo potrebbe scrivere solo un amante delle tragedie, qualche volta ho pensato di di scrivere di lei in ritratti di donne, ma la sua è una vita così piena di brutte cose che ogni volta ho preferito tralasciare, c’è tutto dal tentato omicidio, a due tentati ( veri) suicidi, e tutta una serie di brutte cose , ed ora anche l’arresto della figlia, che a dire il vero era già finita nelle cronache locale.

La madre di Tina che chiameremo Rosa , non è da meno della figlia a quante disgrazie, solo che lei ha un animo positivo, ed ha sempre reagito, ama la vita, una disgrazia per tutte, il suo primo marito è morto in un incidente quando lei era al terzo mese di gravidanza del primo figlio. Certo volendola dire tutta la disgrazia più grossa l’ha avuta il marito.

Rosa si è sposata in seconde nozze con Franco, protagonista con Carlo fratello di Rosa della storia che sto per raccontare.

Carlo sposato da meno di un anno ha sparato a Franco suo cognato.

I fatti risalgono a circa 60 anni fa, mio padre amico di Carlo mi ha sempre dato una versione, mio fratello l’altro giorno ha dato la sua, e mi sa che ha ragione.

La versione di mio padre era che Carlo in vista delle nozze aveva lasciato l’amante, una donna sposata e facoltosa , e l’aveva passata al cognato, che si era preso l’onere di soddisfarla, la signora era generosa, solo che Franco aveva cominciato a chiedere sempre più soldi, la signora si era lamentata con Carlo visto che era stato lui a presentargli Franco e Carlo era dovuto intervenire, e si sa come vanno queste cose, hanno cominciato a litigare e poi si è passati ai fatti e Carlo nel momento massimo dell’incazzatura gli ha sparato, sapete come siamo fatti noi meridionali, soprattutto quelli di una volta, tranquilli Franco non è morto, ferito grave si, ma morto no , Rosa vedova due volte in così breve tempo sarebbe stato troppo.

Ora la storia è lunga, e non starò qui a raccontarla tutta, diciamo che una volta esisteva il perdono, che faceva calare la pena, e Franco in cambio di soldi ha generosamente dato, oltre perché minacciato di non cavarsela la seconda volta.

Ora Carlo ha avuto nel suo travagliato matrimonio 8 figli, travagliato soprattutto per la moglie oserei dire, si saranno presi e lasciati non so quante volte, ogni volta che facevano pace nasceva un figlio, meno male che ad un certo punto la moglie non ha potuto avere più figli, visto le continue lite e riappacificazioni saremmo arrivati minimo a trenta pargoli, gli ultimi anni della sua vita Carlo li ha passati in un garage trasformato in abitazione, e alla fine a casa della sorella Rosa, che ne frattempo aveva lasciato momentaneamente il marito Franco….. dieci volumi per raccontare tutto non bastano.

Al funerale di Carlo c’erano stranamente tutti i figli, che avevano tutti preso sempre le difese della madre, e con cui Carlo aveva avuto spesso violenti liti.

L’unica figlia che piangeva era la primogenita, tutti gli altri sembravano abbastanza indifferenti. Fratello guardandoli tutti insieme ha fatto una considerazione, i sette fratelli più piccoli erano tutti il ritratto del padre, sembravano fatti tutti con lo stampino, l’unica che non gli somigliava era la primogenita, un altro tipo di fisico, coi capelli scuri scuri, be avrete capito il ritratto di Franco secondo la teoria di fratello.

Ora la storia messa così avrebbe più senso, certo Carlo non poteva andare in giro a dire che il cognato gli scopava la moglie, meglio parlare della fantomatica amante.

La verità io non la so, e andare dalla moglie di Carlo a chiedergliela mi sembrerebbe azzardato, vero che era anche lei era molto amica di mia madre, ma non mi sembra abbastanza per andare a fare certi tipi di domande.

Cronaca locale e arresti di persone conosciute.

Ieri fratello è venuto a trovarmi, la quarantena gli ha fatto bene, è dimagrito ed è migliorato di carattere, ieri era anche molto simpatico.

Nel paese dove sono cresciuto ci sono stati degli arresti, alcuni degli arrestati li conoscevo, uno in particolare Fabio, abbiamo fatto le elementari insieme, ed inseguito ho seguito con interesse la sua vita, non che mi sia stupito che l’abbiano arrestato, aveva già avuto problemi, ma il considerarlo il braccio destro del capo banda mi ha fatto scompisciare dalla risate.

Considerando che per arrestarli sono stati usati anche gli elicotteri, e sono state mobilitate molte forze dell’ordine, uno si immagina chi sa quali delinquenti.

Escluso il capo che era già stato condannato a non so a quanti anni, e la domanda che che ci dovremmo porre è : che cosa ci faceva già fuori ? Ma se liberano i capi mafia, giustamente non si capisce perché non avrebbero dovuto liberare anche lui. Ma c’è qualcuno che sorveglia i giudici di sorveglianza ? Credo che diano tanto di quel danno da far paura, certo quando vi dicono che la recidiva è ferma al 20% dato chiaramente falso , il 20% è quello di quelli che ribeccano, quindi diamo scontato che il numero sia molto ma molto più alto., vuol dire che almeno il 30% di queste persone che sono tornate libere sono tornate a delinquere di nuovo , e quindi a dare dare del danno. Ora che il carcere serve a poco, lo sappiamo tutti, ma metterli tutti fuori serve ancora meno. Ora tra il delinquente vero e proprio , e il coglione che fa una cazzata c’è una bella differenza, qualcuno dovrebbe spiegarlo a queste scienze che sono i giudici di sorveglianza.

Tolto il capo, il resto della banda obbiettivamente sono dei coglioni patentati.

Il mio compagno di scuola era pirla già da bambino, non cattivo, un debole questo si..

Il ricordo che ho di lui a scuola è questo: Fabio alza la mano durante la lezione ” Dimmi Fabio ” fa la maestra, Fabio con calma e sottovoce ” credo di aver ingoiato il tappo della penna” rido ancora ora a ricordare quella scena surreale, tutta la classe è scoppiata in una risata generale, l’unica che non rideva era la maestra, che non sapeva cosa fare.

I genitori erano bravissime persone, comunisti di quelli veri, che ogni domenica andavano a vendere l’Unità nella piazza , quelli che alla morte di Berlinguer sono parti è andati al suo funerale.

La sorella di Fabio era comunista alla sua maniera, la dava a tutti, a tutti esagero a molti però si, ha fatto da vera comunista tanto bene in giro.

Fabio è finito presto nel mondo della droga, bruttissime compagnie, già allora verso i 20 anni era diventato scheletrico, e con la barba sempre lunga, faceva quasi impressione vederlo, la grande sorpresa nello scoprire che ancora giovanissimo si era sposato con una bellissima ragazza, ora cosa ci fosse dietro a questo matrimonio non lo so, certo visti insieme la cosa non sembrava credibile, ho capito l’amore cieco, ma lì sordo e muto, inoltre Fabio era senza soldi , dopo un po di tempo lei è sparita.

Fabio ad un certo punto si è trasferito di paese e di lui non ho saputo più niente fino a ieri.

Il braccio destro scrive il giornale, vero che le persone cambiano…. ma per me rimane quello del tappo, o di quello che portava su per la scalinata della scuola anche la cartella al compagno prepotente.

Quando la disgrazia di uno diventa la fortuna di un altro.

Il mio sottoposto preferito al delirio (lavoro) l’ho perso definitivamente, è venuto a salutarmi di persona, certo in questi tempi che era stato lasciato a casa ci eravamo sentiti spesso per telefono , ma ora è stato assunto udite udite a tempo indeterminato in un altro posto.

Il sottoposto preferito l’anno scorso lavorava alla mattina in un posto e la sera veniva da noi, a volte lavorava tutto il giorno in questo posto, e poi arrivava scoppiato da noi, ma era il mio preferito, e non c’è verso, verso le persone che vogliamo bene siamo sempre più indulgenti, certo fosse andato al mare non lo sarei stato.

Il ragazzo ha 21, quasi 22 anni ed è andato a convivere ormai da quasi un anno , lui fa l’uomo all’antica, lei vero fa qualche lavoretto, ma quello che economicamente tiene su tutto è lui, e per un ragazzo così giovane non è cosa da poco.

In questo posto gli avevano promesso che l’avrebbero assunto, a marzo poi è arrivato il coronavirus……

Il mio sottoposto preferito c’era chiaramente rimasto male, malissimo, da noi tutti a casa, e lì a chiamata……….

Il destino fa quello che vuole, un dipendente di quella ditta ha avuto un infarto molto grave, vivo non si sa per quanto, in ogni caso non potrà mai più tornare a fare quel lavoro, il sottoposto assunto a tempo indeterminato.

Sono felice per lui, se lo merita, è un bravissimo ragazzo, e un gran lavoratore , certo mi dispiace per il suo collega.

Al delirio ero entrato perché due dipendenti contemporaneamente si erano ammalati di tumore, uno è morto un anno dopo, l’altro sta bene, e mi avevano chiesto se volevo provare, ero entrato con l’idea di andarmene subito…tant’è che sono oltre 35 anni che sono lì.

Il sottoposto preferito mi mancherà tantissimo, gli voglio bene, è stata subito questione di pelle, lui si è subito affezionato a me ed io a lui, siamo diventati coppia fissa sul lavoro, niente sesso però , certo però che le donne e il sesso era uno dei nostri argomenti preferiti.

Con affetto al mio ormai ex sottoposto preferito.

Battuta del giorno @orporick

@orporick Insegnante tra i più bravi e originali non solo per sorridere.

I 5 sensi sono: il senso di colpa, il senso di nausea, il senso unico, il non ha senso, il mi fai senso.

Invidiò l’ombra che duplica il reale senza il fardello dei dettagli.

Ho un criceto che corre disperatamente nella ruota ed ogni tanto si ferma guardandomi come per dire “perché stai fermo? ” Già, perché?

La NASA conferma, scoperto due pianeti simili alla terra. I due pianeti smentiscono, schifati.

Scriviamo per essere letti. Leggiamo per ritrovarci scritti.

Il telefonino perso e ritrovato.

Ieri pomeriggio stavo per partire per andare al delirio (lavoro) mi palpo per guardare se ho tutto, chiavi portafoglio, cellulare, il cellulare non c’è nella tasca dei pantaloni.

Lo cerco nei posti dove potrebbe essere non c’è, domando a Dolce consorte se l’ha visto. ” No ” risponde convinta ” ” ricordati l’ultima volta che l’hai usato, stamattina per esempio ” dice la maestrina.

Faccio mente locale, stamattina non ho toccato il cellulare, penso tra me, non ho ricordo neanche di averlo ne guardato, ne toccato, e neanche di averne avuto la necessità di farlo, penso sempre tra me, e neanche di averlo portato con me durante la passeggiata con Nontirare.

Questo è un fatto buono, perché il cellulare evidentemente è in casa. ” Non è che l’hai messo a posto?” chiedo a Dolce consorte, di solito quando mette in ordine non si trova più niente, ha tutta una sua logica, logica di donna, quindi incomprensibile per me uomo.

” No” risponde scocciata ” Disordinato come sei, chi sa dove l’hai lasciato? ” finisce di dire.

Il mio disordine consiste di lasciare alcuni oggetti in bella vista, in modo di essere subito visibili alle mie ricerche, il suo ordine consiste nel nasconderli alla mia vista, in modo di farmi passare parte della mia vita a giocare alla caccia al tesoro, gioco di gioventù.

Ora quando uno deve andare via sentirsi fare delle ramanzine non è cosa piacevole, ” ma è possibile che in tutta la giornata non hai guardato una sola volta il telefonino ? ” mi domanda ” si è possibile, le persone a cui tengo hanno tutte il numero di casa, e tua madre è sempre in casa ” rispondo, mentre continuo a cercare sempre più nervosamente il telefonino. Quando sono fuori può servire per l’emergenze, già qualche volta sono rimasto bloccato per strada con la moto, o con l’automobile che non ne avevano più voglia di portarmi a spasso.

” Fai il mio numero col cellulare” chiedo gentilmente ( si fa per dire) Dolce consorte sia alza, entra in sala prende la sua borsa, appoggiata alla poltrona, tira fuori il suo cellulare e fa il mio numero, si sente la vibrazione, chiaramente non ho la suoneria, mi infastidisce , il telefonino è li nelle vicinanze si sente benissimo, “direi sulla poltrona ” dico ” ” si, la vibrazione proviene da lì” risponde Dolce consorte.

Dopo accurata perquisizione sulla poltrona , non c’è traccia di telefonino, ma il ronzio continua segue la borsa di dolce consorte, spostata per cercare meglio.

Infatti è nella tasca delle chiavi ” devo averlo messo dentro per sbaglio” dice sorridendo.

Ora se non fosse che non mi piace arrivare in ritardo , discuterei molto volentieri della questione con Dolce consorte.

Vero che sta perdendo la vista, troppo lavoro, in vacanza in effetti la vista migliora sensibilmente, soprattutto se mi vede parlare con qualche donna…… (battuta )

La ragazza, quella del rottweiler. (giallo vero)

Qualche giorno fa ho scritto di una ragazza di nome Sonia che ha un rottweiler il fidanzato ufficiale di Nontirare, vi avevo detto di che Sonia aveva avuto nonostante l’età 24 anni già parecchi non fidanzati, ma convivenze vere e proprie, a cui la ragazza ha sempre messo fine dopo poco tempo.

Ma è della sua prima convivenza che vi voglio raccontare, premetto che se non sapessi che la storia è assolutamente vera e c’è un processo in corso, farei fatica a crederci anch’io.

Sonia da poco maggiorenne ha conosciuto l’incubo per ogni padre, un cretino molto più grande della figlia, un uomo di oltre trent’anni, che viveva con la nonna, di mestiere non chiaro nell’ambito dello spettacolo e della musica . Sonia si invaghisce, o meglio si innamora perdutamente, lui asseconda le sue aspirazioni nel mondo dello spettacolo, lei si sente compresa, capita, dopo solo due mesi va a convivere con quell’uomo che chiameremo Dario a casa della nonna di lui.

Il padre di Sonia che conosco è un tipo tosto, non è che però può fare molto per impedire alla figlia ad andare a convivere con quel cretino, e in qualche modo l’asseconda, certo non è felice…..

Dario spesso si assenta per fantomatici lavori, Sonia crede a tutto quello che gli dice, quando lui va via Sonia torna a casa dai genitori.

In uno di questi fantomatici lavori, Dario sparisce non da più segni di vita, Sonia telefona un migliaio di volte, ma il telefono risulta sempre spento, fino a quando dopo due giorni è Dario che telefona, una telefonata di pochi minuti ” Mi hanno rapito, vogliono 10 mila euro o mi uccidono, non dire niente a nessuno” finisce di dire Dario. Sonia va nel panico, anche perché lei non ha diecimila euro da dare ai rapitori, quindi va dal padre, e gli racconta i fatti.

Il padre e Sonia vanno dai carabinieri, il padre l’ha convinta che quella è la scelta giusta, non ci pensa nemmeno a dargli diecimila euro, se ammazzano Dario tutto di guadagnato, pensa il padre senza dirlo chiaramente alla figlia.

I carabinieri sono dubbiosi, molte cose gli sembrano troppo strane, e dopo un controllo diciamo che Dario non è proprio pulito.

Il telefonino della ragazza viene messo sotto controllo, e così quando Dario ritelefona il giorno dopo per vedere se Sonia ha recuperato i soldi, viene localizzato, certo la ragazza sta al gioco e dice quello che i carabinieri gli hanno detto di dire.

Dario viene intercettato da una volante dei carabinieri, chiaramente non è stato rapito da nessuno, quando viene preso è tranquillo seduto in un bar che si sta bevendo un caffè.

Diciamo che la relazione fra i due finisce in quel momento.

La ragazza a dire il vero andrà in contro ad una forte depressione, che la farà stare lontana dai ragazzi per qualche mese, perché a dire il vero dopo meno di un anno è andata a vivere con un’altro cretino, questo l’ho conosciuto anch’io, la ragazza ha una calamita li attrae tutti. Dovremmo essere a 5 dopo Dario.

PS Come detto c’è un processo in corso, Dario chiaramente è stato denunciato.

Dario ha telefonato a Sonia , per dirgli che l’amava e che era stato tutto un equivoco, e che poteva spiegargli tutto, per fortuna questa volta è stata lei a spegnere il telefonino.

Certo che poteva andare peggio, al peggio non c’è limite.

Dolce consorte è furiosa, tranquilli non con me, ci vediamo così poco che non abbiamo tempo per bisticciarci.

Dolce consorte ce l’ha col governo, già da prima, la sua professione una volta prestigiosa è diventa un mestiere di merda, grazie alle continue semplificazioni non si capisce più niente, e le scadenze sono continue. Alla faccia di elimino la burocrazia.

Una volta scherzando (neanche tanto) agli amici dicevo che la mia vita sessuale era condizionata dalle scadenze lavorative di dolce consorte , ora ogni giorno c’è una scadenza, è diventato un dramma per entrambi, ma per motivi diversi.

Figlia ha deciso che non farà il mestiere della madre, l’aiuta ma continua a dire che non ci pensa nemmeno a continuare.

Certo che la pandemia nessuno l’aveva prevista, e nessuno si immaginava quello che sarebbe successo, questo non toglie che sei capace o incapace, questi sono incapaci, spesso in buona fede, ma incapaci.

Il peggio deve ancora arrivare, non per il virus per quello dobbiamo aspettare il prossimo inverno, ma per gli aspetti economici, sarà un dramma per molte famiglie.

Il governo ha deciso di bloccare tutti i licenziamenti fino ad agosto, bravi si è portati a dire, peccato che la cassa integrazione arrivi al massimo a fine giugno, e poi….

Chiaramente come governo non puoi pretendere che un’azienda si tenga e paghi del personale che non gli serve, ti ritroveresti una serie di contenziosi dove lo stato alla fine perderebbe, però ad oggi è così, e di soldi per tutti non ce ne sono più.

Tanto per semplificare si sono inventati anche che se la cassa integrazione per i dipendenti per qualche ragione non è stata presentata nel tempo dovuto diventa a carico dell’azienda, altri contenziosi chiaramente che lo stato perderebbe.

Tutte le norme che hanno fatto nel decreto vanno ad interpretazione, nulla è chiaro, nessuno sa esattamente cosa esattamente fare, tutte le categorie professionali protestano, ma questi mandano Conte in televisione a dirci che va tutto bene, e che bravi come noi non c’è stato nessuno, peccato che nessuno è messo economicamente così male come noi, e continuano a dire che ce la faremo, si a prenderla nel c….

Da quanti anni sentiamo parlare dei paradisi fiscali, Olanda, Lussemburgo, San Marino, Cipro, dove molte nostre aziende hanno portato le loro sedi, per non pagare le tasse qui da noi , bene, qualcuno di voi ha visto il premier olandese oltre che nell’euro parlamento a dire di essere inflessibili con noi italiani, qualcuno l’ha anche visto anche nel video in cui ci prendeva per il culo? Io si… e come dargli torto.

Le organizzazioni malavitose portano direttamente i pacchi alimentari alle famiglie per poter sopravvivere , a Roma per i buoni spesa hanno scelto il metodo più veloce, le poste italiane, terroreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

Scherzi da prete, Nontirare (cane) si è offesa.

Nontirare ama l’acqua, entra nel fiume anche in pieno inverno, anche quando la temperatura è vicino allo zero, ma quando si tratta di fare il bagno a casa fa un sacco di scene, e non ne vuole sapere.

Io a dire il vero non ci penso nemmeno a fargli il bagno, la porto al fiume e mi pare che si lavi benissimo da sola, ma Dolce consorte non è della stessa idea, ed ogni tanto gli prende la fissa del bagno, nella disperazione di Nontirare che di vedersi tutta insaponata non ne vuole sapere.

Io mi diverto in un altro modo, mi piace tantissimo bagnarla a sorpresa con la manichetta dell’acqua , è una cosa che non sopporta, ma a me fa tanto ridere vedere la faccia che fa, e le fughe che prende.

Nontirare ormai lo sa, quando ho una manichetta dell’acqua in mano sta ben lontana, a una distanza di assoluta sicurezza.

Stamattina dovevo dare il rame ai pomodori e alla vigna , suocero mi tiene sempre informato sulle cose che devo fare, stavo riempiendo la pompa irroratrice con la manichetta dell’acqua giù dai suoceri, Nontirare mi cercava per andare a spasso, e la tentazione per me è stata troppo forte, l’ho innaffiata tutta.

” Sei scemo ” mi ha detto tutta offesa, i gatti Guardacomeseigrasso e Toglitidaipiedi ridevano a crepapelle , con loro è più difficile fare degli agguati, stanno beni attenti ed è difficile sorprenderli, si sa i gatti non amano l’acqua e poi sono più furbi dei cani.

” Scherzavo” ho detto ” uno scherzo da prete” mi ha risposto. Nontirare non sopporta il nostro parroco, e quest’anno grazie al virus non si è presentato per la benedizione delle case, tutti i mali non vengono per nuocere.

Il parroco ha paura dei cani e Nontirare deve rimanere legata, e la cosa non gli va giù.

Finito di dare il rame, prima che il suocero mi tenesse informato su altri lavori, siamo andati a spasso col cane, appena siamo arrivati sul fiume si è buttata in acqua, e praticamente per un’ora non è uscita, inoltre è arrivato il suo fidanzato ufficiale un rottweiler maschio della sua stessa età, si conoscono da cuccioli è stato amore a prima vista, ora lui non gioca molto, fa il duro, ma con Nontirare si lascia andare e la lascia fare.

Oggi il cane era con la figlia del proprietario. Della ragazza (età di figlia), prima o poi dovrò parlarne, è di sicuro una brava ragazza, certo con idee particolari, la cosa buffa però che ogni volta che la vedo è andata a convivere con un nuovo ragazzo, ormai ho perso il conto, all’inizio sono tutti fantastici , dopo qualche mese però…… di sicuro c’è che che quella che va via delusa è sempre lei.

Tornati a casa, Nontirare era soddisfatta e felice di com’era andata la mattinata, ed aveva le difese abbassate, così ho preso la manichetta dell’ acqua del giardino, ed ho chiamato il cane, non ha fatto in tempo a girare l’angolo che l’avevo innaffiata di nuovo.

Non vi dico la faccia che ha fatto ” Ma allora sei proprio scemo ” mi ha detto.

Toglitidaipedi che passava di lì, l’ha guardata divertita ” certo che voi cani siete proprio animali stupidi ” ha detto mentre se ne andava, stando ben lontano dall’eventuale spruzzo dell’acqua.

La brutta idea di avere buone idee.

Ieri è stata una giornata da incubo, ho messo in atto la mia buona idea.

L’anno scorso sono improvvisamente morte le pinta da Kiwi che avevamo, si sono seccate, lasciandoci orfani dei suoi frutti, graditi a tutti.

Quindi la buona idea di comprare delle nuove piante di kiwi, ma non da piantare dove erano le precedenti, il suocero le aveva messe in modo che le piante si arrampicassero sopra il pollaio, per prendere i frutti dovevi aver partecipato a un corso di sopravvivenza, quelli dove devi saper scalare, strisciare, stare in equilibrio, dove in ogni momento potevi finire giù dalle galline, il tetto del pollaio non è in grado di reggere il peso di un uomo, dovevi mettere delle tavole e camminarci su, diciamo che per raccogliere i frutti dovevi affrontare una vera prova di coraggio.

Escluso che li rimettessi lì , è nata la discussione di dove metterli , ognuno aveva una sua idea, il kiwi è una pianta rampicante ed ha bisogna di una struttura per star su, infatti molti ci fanno il pergolato, come la vigna. Scelto il posto dopo infinite discussioni, si è passati al cosa mettere per tenerli su.

Le alternative erano grosso modo tre: pali di legno, pali di acciaio, pali di cemento. Esclusi i pali di legno, se marciscono nella parte sotterrata nel terreno ti ritrovi che tutta la struttura cade giù, i pali di acciaio era una cosa complicata per via delle misure, i pali di cemento perfetti c’erano già e non costavano niente, ed anche se a dolce consorte non piacevano me ne sono fatto una ragione.

Ormai le piante di kiwi quando mi vedevano mi dicevano allora quando ci pianti , in effetti è passato il periodo, ieri sono partito alla carica.

Un sole estivo si sudava a star fermi, figurasi a far fosse profonde, per non mettere il cemento come tutti mi avevano consigliato, per tenere su quei cazzo di pali di 2 metri e 50.

Quattro pali, quattro kiwi tre femmine e un maschio , beato lui, la natura la sa lunga di cosa è giusto e di cosa non è giusto.

Ora nonostante le fosse profonde i pali non sembravano proprio stabilissimi, quindi sono stati piantai dei tondini di ferro nel terreno quelli per le costruzioni per fissare i pali, il tutto ha richiesto molto più tempo e fatica di quello che pensavo, quando finito pensavo che fosse giunto il momento del giusto riposo, è arrivato il suocero, ci sarebbe…… altre due ore di sano lavoro fisico, sano non tanto, arrivato a casa ero semi distrutto altro che delirio , lì in confronto mi riposo.

Quando avere torto non basta.

Cognato io io io, chi m segue sa che ha un’idea del mondo tutta sua, tendenzialmente è un anarchico, o meglio si fa senza problemi i cazzi suoi fregandosene abbastanza degli altri.

La via che porta alla sua abitazione non è di sua proprietà, ma per anni è come se lo fosse stata, da qualche mese i proprietari della via hanno dato il terreno infondo alla via ad un affittuario, quindi durante il giorno, la via deve essere libera, non è difficile da capire, ma il cognato io io io fa fatica a capirlo.

Ieri mattina è arrivato l’affittuario e si è trovato in mezzo alla via per l’ennesima volta un mezzo del cognato io io io.

E’ dovuto scendere, lasciare il suo mezzo in mezza alla strada, andare a cercare il cognata io io io, chiedergli di spostare il mezzo dalla via , aspettare che il cognato io io io uscisse di casa, uscisse con il mezzo dalla via, due mezzi contemporaneamente non ci passano e dove venti minuti è potuto entrare nel terreno.

Io ero in giro con Nontirare ed ho assistito alla scena, quindi so esattamente come sono andate le cose.

L’affittuario non è stato carino con cognato io io io , diciamo che il tono e le parole dette non lasciavano molto ad interpretazioni.

Il racconto fatto da cognato io io io, ha telefonato a dolce consorte, voleva vendetta…. era alquanto singolare.

Ora hai torto, può capitare ( lui spesso) chiedi scusa e finiscila lì.

L’affittuario è un omone di oltre uno e novanta, un fisico nonostante l’età ancora bestiale ha circa 70 anni, per abbatterlo una randellata non basta, ci vuole qualcosa di più grosso, meglio sparargli …..

Per mia fortuna all’affittuario io e Nontirare gli siamo molto simpatici, spesso ci ferma e gli piace conversare con me, e fare le coccole al cane che apprezza e lo lecca, la cosa buffa è che dentro quel omone c’è una persona molto istruita, che usa termini forbiti, ed è anche molto gentile, a vederlo non lo diresti. Quando lavora l’orto si mette in testa un cappello fatto col giornale, è fantastico, sta in canottiera quelle solo con le spalline , coltiva l’orto per passione ed è contrario a qualsiasi veleno, ed ha una forza nella braccia incredibile, non usa macchinari e fa tutto a mano.

Il cognato io io io voleva vendetta, cercava qualche cavillo contro l’affittuario. Quella via è stata fonte di grandi trattative, visto che il proprietario ormai ex, pace all’anima sua, se mai esistesse sicuramente è andato all’inferno, girone dei rompi coglioni, in attesa della moglie campionessa mondiale di scassamento di balle ai vicini, come dicevo è stata fonte di infinite trattative, dove si è scritto di tutto e di più per non correre rischi nel futuro , certo il proprietario pace all’anima sua non avrebbe mai firmato un foglio dove lui (inteso cognato io io io ) poteva fare i cazzi che voleva, così gli ha risposto Dolce consorte, certo un po condizionata dal mio racconto.

La dentiera persa.

Erano i primi tempi al delirio ( lavoro) quando in verità non era delirio, le cose avevano un senso.

Sento il mio nome, mi vogliono al telefono, a quei tempi non esistevano telefonini, quindi se qualcuno ti voleva parlare doveva per forza telefonare dall’azienda, credo che questo sistema dovrebbe essere in qualche modo ripristinato.

La segretaria Macomemai mi dice ” Guarda c’è un signore che non capisco cosa voglia, guarda un po tu se capisci cosa vuole”

” Pronto mi dica ” dico ” Mi scusi se la disturbo, stamattina mia madre è venuta nella vostra sede” dice una voce maschile un po imbarazzata “avete mica trovato una dentiera? ”

Ora non ridere alla cornetta del telefono non è stato facile, ci sono cose che scatenano l’ilarità, quello di perdere la dentiera al delirio è una di quelle.

” No, io non ne ho trovato, ma ci sono anche i miei colleghi, a dire il vero nessuno ha detto niente, credo che se qualcuno avesse trovato una dentiera si sarebbe saputo, comunque mi informo, se ritelefona tra un po le faccio sapere”

Messo giù, Macomemai “allora avevo capito bene, ma mi sembrava incredibile” dice ridendo.

Chiedo ai colleghi nessuno ha visto nessuna dentiera, in compenso la cosa ha messo di buon umore tutti, le risate si sprecano, non si riesce a capire come uno possa perdere una dentiera, le chiavi gli occhiali si, ma una dentiera con tutta la buona volontà no.

Ora passato il momento del riso, ho pensato alla signora che poverina si sarà sentita cazziare da tutta la famiglia , per non parlare dei soldi da dover di nuovo spendere, oltre il problema di dover mangiare senza denti per un po di tempo.

Il mattino dopo la signora con il figlio sono arrivati, in in ultimo disperato tentativo.

I fatti di come è andata la faccenda.

La signora si era svegliata con dolori alla gengive, ma dovendo uscire e venire da noi, si era messa la dentiera, quindi quando era già da noi il dolore era aumentato, quindi preso un fazzoletto di carta si era tolta la dentiera e l’aveva incarta e messa nella borsa.

Da qui i ricordi diventano più vaghi, la signora è chiaramente in stato un po confusionale, oltre che imbarazzata, e senza denti.

Abbiamo provato a ripercorrere il suo tragitto, ricordava vagamente di aver tirato fuori degli oggetti dalla borsa alla ricerca di un foglio……..

Sicuramente quelli delle pulizie vedendo un fazzoletto usato appoggiato, non l’hanno preso in mano, ma l’avranno messo nel sacchetto della spazzatura spingendolo con qualche oggetto, lo avrei fatto anch’io.

La dentiera è finita sicuramente nella spazzatura, non sono a conoscenza di vendite di dentiere usate.

Il figlio e la signora mi hanno ringraziato per la gentilezza e disponibilità, e sono andati via comunque sconfortati, e la signora senza denti.

Chi cerca trova, disavventura al delirio (lavoro)

Al delirio grandi novità, prima di entrare ci misurano la febbre, ora nel momento massimo della pandemia a nessuno è venuto in mente, comunque meglio tardi che mai., comunque hanno voluto risparmiare sul termometro, praticamente siamo tutti morti secondo le rilevazioni, il massimo raggiunto è stato un 35 e 6 del collega balordo, io un 33 e 4 come minimo sui 35 il massimo, secondo noi il termometro è cinese e non è stato tarato benissimo.

Ieri sera ad un certo punto è arrivato da me una persona esterna che frequenta da anni delirio, era tutto agitato, mi si avvicina, ma rimane a distanza di sicurezza, ed ha la mascherina ma non i guanti , e mi chiede se avevo trovato i suoi occhiali, che li teneva sulla testa a mo’ di come cerchietto, da usare solo all’occorrenza e adesso non li trovava più, pensava di averli appoggiati da qualche parte.

Lo guardo, sorrido, e gli dico ” Sono mica quelli che hai appoggiati sul naso e sulle orecchie, proprio davanti a tuoi occhi ?”

Il signore che è una persona anziana si mette le mani su gli occhiali , incredibile cercava proprio quelli, ce l’aveva davanti a gli occhi e non li vedeva, se non c’ero io poteva cercarli all’infinito.

Il signore fa un radioso sorriso, è felice di averli ritrovati. ” E’ mezz’ora che li sto cercando, ho chiesto anche a due tuoi colleghi ” mi risponde

Quindi tutto felice con gli occhiali in mano va via, dopo avermi ringraziato.

Stiamo lavorando con le maniche corte è esploso il caldo, ero tornato al mio lavoro, quindi non mi sono accorto che era tornato indietro mi si è avvicinato e mi ha preso per il braccio nella zona senza maglietta e ha cominciato a ringraziarmi di nuovo per avergli trovato gli occhiali e finito con un ” non lo diciamo a nessuno” quindi è andato via.

Che cazzo tocchi? Certo una volta sarebbe stato un gesto normale, di riconoscenza e di amicizia , ora un gesto di tentato omicidio, sono andato a prendere il disinfettante e mi sono disinfettato , lavato e rilavato nel punto del contatto.

Certo questa è la prima volta che mi capita un caso così, di persone che hanno perso gli occhiali tantissimi, ma di uno che li porta e non sa di averli, mai, ora non mi è chiaro a cosa gli servano….. Un’altra volta al delirio una signora anziana ha perso la dentiera che aveva in bocca. ma questa ve la racconto un’altra volta.