La ragazza, quella del rottweiler. (giallo vero)

Qualche giorno fa ho scritto di una ragazza di nome Sonia che ha un rottweiler il fidanzato ufficiale di Nontirare, vi avevo detto di che Sonia aveva avuto nonostante l’età 24 anni già parecchi non fidanzati, ma convivenze vere e proprie, a cui la ragazza ha sempre messo fine dopo poco tempo.

Ma è della sua prima convivenza che vi voglio raccontare, premetto che se non sapessi che la storia è assolutamente vera e c’è un processo in corso, farei fatica a crederci anch’io.

Sonia da poco maggiorenne ha conosciuto l’incubo per ogni padre, un cretino molto più grande della figlia, un uomo di oltre trent’anni, che viveva con la nonna, di mestiere non chiaro nell’ambito dello spettacolo e della musica . Sonia si invaghisce, o meglio si innamora perdutamente, lui asseconda le sue aspirazioni nel mondo dello spettacolo, lei si sente compresa, capita, dopo solo due mesi va a convivere con quell’uomo che chiameremo Dario a casa della nonna di lui.

Il padre di Sonia che conosco è un tipo tosto, non è che però può fare molto per impedire alla figlia ad andare a convivere con quel cretino, e in qualche modo l’asseconda, certo non è felice…..

Dario spesso si assenta per fantomatici lavori, Sonia crede a tutto quello che gli dice, quando lui va via Sonia torna a casa dai genitori.

In uno di questi fantomatici lavori, Dario sparisce non da più segni di vita, Sonia telefona un migliaio di volte, ma il telefono risulta sempre spento, fino a quando dopo due giorni è Dario che telefona, una telefonata di pochi minuti ” Mi hanno rapito, vogliono 10 mila euro o mi uccidono, non dire niente a nessuno” finisce di dire Dario. Sonia va nel panico, anche perché lei non ha diecimila euro da dare ai rapitori, quindi va dal padre, e gli racconta i fatti.

Il padre e Sonia vanno dai carabinieri, il padre l’ha convinta che quella è la scelta giusta, non ci pensa nemmeno a dargli diecimila euro, se ammazzano Dario tutto di guadagnato, pensa il padre senza dirlo chiaramente alla figlia.

I carabinieri sono dubbiosi, molte cose gli sembrano troppo strane, e dopo un controllo diciamo che Dario non è proprio pulito.

Il telefonino della ragazza viene messo sotto controllo, e così quando Dario ritelefona il giorno dopo per vedere se Sonia ha recuperato i soldi, viene localizzato, certo la ragazza sta al gioco e dice quello che i carabinieri gli hanno detto di dire.

Dario viene intercettato da una volante dei carabinieri, chiaramente non è stato rapito da nessuno, quando viene preso è tranquillo seduto in un bar che si sta bevendo un caffè.

Diciamo che la relazione fra i due finisce in quel momento.

La ragazza a dire il vero andrà in contro ad una forte depressione, che la farà stare lontana dai ragazzi per qualche mese, perché a dire il vero dopo meno di un anno è andata a vivere con un’altro cretino, questo l’ho conosciuto anch’io, la ragazza ha una calamita li attrae tutti. Dovremmo essere a 5 dopo Dario.

PS Come detto c’è un processo in corso, Dario chiaramente è stato denunciato.

Dario ha telefonato a Sonia , per dirgli che l’amava e che era stato tutto un equivoco, e che poteva spiegargli tutto, per fortuna questa volta è stata lei a spegnere il telefonino.

Certo che poteva andare peggio, al peggio non c’è limite.

Dolce consorte è furiosa, tranquilli non con me, ci vediamo così poco che non abbiamo tempo per bisticciarci.

Dolce consorte ce l’ha col governo, già da prima, la sua professione una volta prestigiosa è diventa un mestiere di merda, grazie alle continue semplificazioni non si capisce più niente, e le scadenze sono continue. Alla faccia di elimino la burocrazia.

Una volta scherzando (neanche tanto) agli amici dicevo che la mia vita sessuale era condizionata dalle scadenze lavorative di dolce consorte , ora ogni giorno c’è una scadenza, è diventato un dramma per entrambi, ma per motivi diversi.

Figlia ha deciso che non farà il mestiere della madre, l’aiuta ma continua a dire che non ci pensa nemmeno a continuare.

Certo che la pandemia nessuno l’aveva prevista, e nessuno si immaginava quello che sarebbe successo, questo non toglie che sei capace o incapace, questi sono incapaci, spesso in buona fede, ma incapaci.

Il peggio deve ancora arrivare, non per il virus per quello dobbiamo aspettare il prossimo inverno, ma per gli aspetti economici, sarà un dramma per molte famiglie.

Il governo ha deciso di bloccare tutti i licenziamenti fino ad agosto, bravi si è portati a dire, peccato che la cassa integrazione arrivi al massimo a fine giugno, e poi….

Chiaramente come governo non puoi pretendere che un’azienda si tenga e paghi del personale che non gli serve, ti ritroveresti una serie di contenziosi dove lo stato alla fine perderebbe, però ad oggi è così, e di soldi per tutti non ce ne sono più.

Tanto per semplificare si sono inventati anche che se la cassa integrazione per i dipendenti per qualche ragione non è stata presentata nel tempo dovuto diventa a carico dell’azienda, altri contenziosi chiaramente che lo stato perderebbe.

Tutte le norme che hanno fatto nel decreto vanno ad interpretazione, nulla è chiaro, nessuno sa esattamente cosa esattamente fare, tutte le categorie professionali protestano, ma questi mandano Conte in televisione a dirci che va tutto bene, e che bravi come noi non c’è stato nessuno, peccato che nessuno è messo economicamente così male come noi, e continuano a dire che ce la faremo, si a prenderla nel c….

Da quanti anni sentiamo parlare dei paradisi fiscali, Olanda, Lussemburgo, San Marino, Cipro, dove molte nostre aziende hanno portato le loro sedi, per non pagare le tasse qui da noi , bene, qualcuno di voi ha visto il premier olandese oltre che nell’euro parlamento a dire di essere inflessibili con noi italiani, qualcuno l’ha anche visto anche nel video in cui ci prendeva per il culo? Io si… e come dargli torto.

Le organizzazioni malavitose portano direttamente i pacchi alimentari alle famiglie per poter sopravvivere , a Roma per i buoni spesa hanno scelto il metodo più veloce, le poste italiane, terroreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

Scherzi da prete, Nontirare (cane) si è offesa.

Nontirare ama l’acqua, entra nel fiume anche in pieno inverno, anche quando la temperatura è vicino allo zero, ma quando si tratta di fare il bagno a casa fa un sacco di scene, e non ne vuole sapere.

Io a dire il vero non ci penso nemmeno a fargli il bagno, la porto al fiume e mi pare che si lavi benissimo da sola, ma Dolce consorte non è della stessa idea, ed ogni tanto gli prende la fissa del bagno, nella disperazione di Nontirare che di vedersi tutta insaponata non ne vuole sapere.

Io mi diverto in un altro modo, mi piace tantissimo bagnarla a sorpresa con la manichetta dell’acqua , è una cosa che non sopporta, ma a me fa tanto ridere vedere la faccia che fa, e le fughe che prende.

Nontirare ormai lo sa, quando ho una manichetta dell’acqua in mano sta ben lontana, a una distanza di assoluta sicurezza.

Stamattina dovevo dare il rame ai pomodori e alla vigna , suocero mi tiene sempre informato sulle cose che devo fare, stavo riempiendo la pompa irroratrice con la manichetta dell’acqua giù dai suoceri, Nontirare mi cercava per andare a spasso, e la tentazione per me è stata troppo forte, l’ho innaffiata tutta.

” Sei scemo ” mi ha detto tutta offesa, i gatti Guardacomeseigrasso e Toglitidaipiedi ridevano a crepapelle , con loro è più difficile fare degli agguati, stanno beni attenti ed è difficile sorprenderli, si sa i gatti non amano l’acqua e poi sono più furbi dei cani.

” Scherzavo” ho detto ” uno scherzo da prete” mi ha risposto. Nontirare non sopporta il nostro parroco, e quest’anno grazie al virus non si è presentato per la benedizione delle case, tutti i mali non vengono per nuocere.

Il parroco ha paura dei cani e Nontirare deve rimanere legata, e la cosa non gli va giù.

Finito di dare il rame, prima che il suocero mi tenesse informato su altri lavori, siamo andati a spasso col cane, appena siamo arrivati sul fiume si è buttata in acqua, e praticamente per un’ora non è uscita, inoltre è arrivato il suo fidanzato ufficiale un rottweiler maschio della sua stessa età, si conoscono da cuccioli è stato amore a prima vista, ora lui non gioca molto, fa il duro, ma con Nontirare si lascia andare e la lascia fare.

Oggi il cane era con la figlia del proprietario. Della ragazza (età di figlia), prima o poi dovrò parlarne, è di sicuro una brava ragazza, certo con idee particolari, la cosa buffa però che ogni volta che la vedo è andata a convivere con un nuovo ragazzo, ormai ho perso il conto, all’inizio sono tutti fantastici , dopo qualche mese però…… di sicuro c’è che che quella che va via delusa è sempre lei.

Tornati a casa, Nontirare era soddisfatta e felice di com’era andata la mattinata, ed aveva le difese abbassate, così ho preso la manichetta dell’ acqua del giardino, ed ho chiamato il cane, non ha fatto in tempo a girare l’angolo che l’avevo innaffiata di nuovo.

Non vi dico la faccia che ha fatto ” Ma allora sei proprio scemo ” mi ha detto.

Toglitidaipedi che passava di lì, l’ha guardata divertita ” certo che voi cani siete proprio animali stupidi ” ha detto mentre se ne andava, stando ben lontano dall’eventuale spruzzo dell’acqua.

La brutta idea di avere buone idee.

Ieri è stata una giornata da incubo, ho messo in atto la mia buona idea.

L’anno scorso sono improvvisamente morte le pinta da Kiwi che avevamo, si sono seccate, lasciandoci orfani dei suoi frutti, graditi a tutti.

Quindi la buona idea di comprare delle nuove piante di kiwi, ma non da piantare dove erano le precedenti, il suocero le aveva messe in modo che le piante si arrampicassero sopra il pollaio, per prendere i frutti dovevi aver partecipato a un corso di sopravvivenza, quelli dove devi saper scalare, strisciare, stare in equilibrio, dove in ogni momento potevi finire giù dalle galline, il tetto del pollaio non è in grado di reggere il peso di un uomo, dovevi mettere delle tavole e camminarci su, diciamo che per raccogliere i frutti dovevi affrontare una vera prova di coraggio.

Escluso che li rimettessi lì , è nata la discussione di dove metterli , ognuno aveva una sua idea, il kiwi è una pianta rampicante ed ha bisogna di una struttura per star su, infatti molti ci fanno il pergolato, come la vigna. Scelto il posto dopo infinite discussioni, si è passati al cosa mettere per tenerli su.

Le alternative erano grosso modo tre: pali di legno, pali di acciaio, pali di cemento. Esclusi i pali di legno, se marciscono nella parte sotterrata nel terreno ti ritrovi che tutta la struttura cade giù, i pali di acciaio era una cosa complicata per via delle misure, i pali di cemento perfetti c’erano già e non costavano niente, ed anche se a dolce consorte non piacevano me ne sono fatto una ragione.

Ormai le piante di kiwi quando mi vedevano mi dicevano allora quando ci pianti , in effetti è passato il periodo, ieri sono partito alla carica.

Un sole estivo si sudava a star fermi, figurasi a far fosse profonde, per non mettere il cemento come tutti mi avevano consigliato, per tenere su quei cazzo di pali di 2 metri e 50.

Quattro pali, quattro kiwi tre femmine e un maschio , beato lui, la natura la sa lunga di cosa è giusto e di cosa non è giusto.

Ora nonostante le fosse profonde i pali non sembravano proprio stabilissimi, quindi sono stati piantai dei tondini di ferro nel terreno quelli per le costruzioni per fissare i pali, il tutto ha richiesto molto più tempo e fatica di quello che pensavo, quando finito pensavo che fosse giunto il momento del giusto riposo, è arrivato il suocero, ci sarebbe…… altre due ore di sano lavoro fisico, sano non tanto, arrivato a casa ero semi distrutto altro che delirio , lì in confronto mi riposo.

Quando avere torto non basta.

Cognato io io io, chi m segue sa che ha un’idea del mondo tutta sua, tendenzialmente è un anarchico, o meglio si fa senza problemi i cazzi suoi fregandosene abbastanza degli altri.

La via che porta alla sua abitazione non è di sua proprietà, ma per anni è come se lo fosse stata, da qualche mese i proprietari della via hanno dato il terreno infondo alla via ad un affittuario, quindi durante il giorno, la via deve essere libera, non è difficile da capire, ma il cognato io io io fa fatica a capirlo.

Ieri mattina è arrivato l’affittuario e si è trovato in mezzo alla via per l’ennesima volta un mezzo del cognato io io io.

E’ dovuto scendere, lasciare il suo mezzo in mezza alla strada, andare a cercare il cognata io io io, chiedergli di spostare il mezzo dalla via , aspettare che il cognato io io io uscisse di casa, uscisse con il mezzo dalla via, due mezzi contemporaneamente non ci passano e dove venti minuti è potuto entrare nel terreno.

Io ero in giro con Nontirare ed ho assistito alla scena, quindi so esattamente come sono andate le cose.

L’affittuario non è stato carino con cognato io io io , diciamo che il tono e le parole dette non lasciavano molto ad interpretazioni.

Il racconto fatto da cognato io io io, ha telefonato a dolce consorte, voleva vendetta…. era alquanto singolare.

Ora hai torto, può capitare ( lui spesso) chiedi scusa e finiscila lì.

L’affittuario è un omone di oltre uno e novanta, un fisico nonostante l’età ancora bestiale ha circa 70 anni, per abbatterlo una randellata non basta, ci vuole qualcosa di più grosso, meglio sparargli …..

Per mia fortuna all’affittuario io e Nontirare gli siamo molto simpatici, spesso ci ferma e gli piace conversare con me, e fare le coccole al cane che apprezza e lo lecca, la cosa buffa è che dentro quel omone c’è una persona molto istruita, che usa termini forbiti, ed è anche molto gentile, a vederlo non lo diresti. Quando lavora l’orto si mette in testa un cappello fatto col giornale, è fantastico, sta in canottiera quelle solo con le spalline , coltiva l’orto per passione ed è contrario a qualsiasi veleno, ed ha una forza nella braccia incredibile, non usa macchinari e fa tutto a mano.

Il cognato io io io voleva vendetta, cercava qualche cavillo contro l’affittuario. Quella via è stata fonte di grandi trattative, visto che il proprietario ormai ex, pace all’anima sua, se mai esistesse sicuramente è andato all’inferno, girone dei rompi coglioni, in attesa della moglie campionessa mondiale di scassamento di balle ai vicini, come dicevo è stata fonte di infinite trattative, dove si è scritto di tutto e di più per non correre rischi nel futuro , certo il proprietario pace all’anima sua non avrebbe mai firmato un foglio dove lui (inteso cognato io io io ) poteva fare i cazzi che voleva, così gli ha risposto Dolce consorte, certo un po condizionata dal mio racconto.

La dentiera persa.

Erano i primi tempi al delirio ( lavoro) quando in verità non era delirio, le cose avevano un senso.

Sento il mio nome, mi vogliono al telefono, a quei tempi non esistevano telefonini, quindi se qualcuno ti voleva parlare doveva per forza telefonare dall’azienda, credo che questo sistema dovrebbe essere in qualche modo ripristinato.

La segretaria Macomemai mi dice ” Guarda c’è un signore che non capisco cosa voglia, guarda un po tu se capisci cosa vuole”

” Pronto mi dica ” dico ” Mi scusi se la disturbo, stamattina mia madre è venuta nella vostra sede” dice una voce maschile un po imbarazzata “avete mica trovato una dentiera? ”

Ora non ridere alla cornetta del telefono non è stato facile, ci sono cose che scatenano l’ilarità, quello di perdere la dentiera al delirio è una di quelle.

” No, io non ne ho trovato, ma ci sono anche i miei colleghi, a dire il vero nessuno ha detto niente, credo che se qualcuno avesse trovato una dentiera si sarebbe saputo, comunque mi informo, se ritelefona tra un po le faccio sapere”

Messo giù, Macomemai “allora avevo capito bene, ma mi sembrava incredibile” dice ridendo.

Chiedo ai colleghi nessuno ha visto nessuna dentiera, in compenso la cosa ha messo di buon umore tutti, le risate si sprecano, non si riesce a capire come uno possa perdere una dentiera, le chiavi gli occhiali si, ma una dentiera con tutta la buona volontà no.

Ora passato il momento del riso, ho pensato alla signora che poverina si sarà sentita cazziare da tutta la famiglia , per non parlare dei soldi da dover di nuovo spendere, oltre il problema di dover mangiare senza denti per un po di tempo.

Il mattino dopo la signora con il figlio sono arrivati, in in ultimo disperato tentativo.

I fatti di come è andata la faccenda.

La signora si era svegliata con dolori alla gengive, ma dovendo uscire e venire da noi, si era messa la dentiera, quindi quando era già da noi il dolore era aumentato, quindi preso un fazzoletto di carta si era tolta la dentiera e l’aveva incarta e messa nella borsa.

Da qui i ricordi diventano più vaghi, la signora è chiaramente in stato un po confusionale, oltre che imbarazzata, e senza denti.

Abbiamo provato a ripercorrere il suo tragitto, ricordava vagamente di aver tirato fuori degli oggetti dalla borsa alla ricerca di un foglio……..

Sicuramente quelli delle pulizie vedendo un fazzoletto usato appoggiato, non l’hanno preso in mano, ma l’avranno messo nel sacchetto della spazzatura spingendolo con qualche oggetto, lo avrei fatto anch’io.

La dentiera è finita sicuramente nella spazzatura, non sono a conoscenza di vendite di dentiere usate.

Il figlio e la signora mi hanno ringraziato per la gentilezza e disponibilità, e sono andati via comunque sconfortati, e la signora senza denti.

Chi cerca trova, disavventura al delirio (lavoro)

Al delirio grandi novità, prima di entrare ci misurano la febbre, ora nel momento massimo della pandemia a nessuno è venuto in mente, comunque meglio tardi che mai., comunque hanno voluto risparmiare sul termometro, praticamente siamo tutti morti secondo le rilevazioni, il massimo raggiunto è stato un 35 e 6 del collega balordo, io un 33 e 4 come minimo sui 35 il massimo, secondo noi il termometro è cinese e non è stato tarato benissimo.

Ieri sera ad un certo punto è arrivato da me una persona esterna che frequenta da anni delirio, era tutto agitato, mi si avvicina, ma rimane a distanza di sicurezza, ed ha la mascherina ma non i guanti , e mi chiede se avevo trovato i suoi occhiali, che li teneva sulla testa a mo’ di come cerchietto, da usare solo all’occorrenza e adesso non li trovava più, pensava di averli appoggiati da qualche parte.

Lo guardo, sorrido, e gli dico ” Sono mica quelli che hai appoggiati sul naso e sulle orecchie, proprio davanti a tuoi occhi ?”

Il signore che è una persona anziana si mette le mani su gli occhiali , incredibile cercava proprio quelli, ce l’aveva davanti a gli occhi e non li vedeva, se non c’ero io poteva cercarli all’infinito.

Il signore fa un radioso sorriso, è felice di averli ritrovati. ” E’ mezz’ora che li sto cercando, ho chiesto anche a due tuoi colleghi ” mi risponde

Quindi tutto felice con gli occhiali in mano va via, dopo avermi ringraziato.

Stiamo lavorando con le maniche corte è esploso il caldo, ero tornato al mio lavoro, quindi non mi sono accorto che era tornato indietro mi si è avvicinato e mi ha preso per il braccio nella zona senza maglietta e ha cominciato a ringraziarmi di nuovo per avergli trovato gli occhiali e finito con un ” non lo diciamo a nessuno” quindi è andato via.

Che cazzo tocchi? Certo una volta sarebbe stato un gesto normale, di riconoscenza e di amicizia , ora un gesto di tentato omicidio, sono andato a prendere il disinfettante e mi sono disinfettato , lavato e rilavato nel punto del contatto.

Certo questa è la prima volta che mi capita un caso così, di persone che hanno perso gli occhiali tantissimi, ma di uno che li porta e non sa di averli, mai, ora non mi è chiaro a cosa gli servano….. Un’altra volta al delirio una signora anziana ha perso la dentiera che aveva in bocca. ma questa ve la racconto un’altra volta.

L’amico (quasi ) ritrovato.

Se io sono una testa di cazzo, cosa che ho sempre ammesso, quello che è stato il mio migliore amico, per circa un decennio è me all’ennesima potenza.

La fine della nostra amicizia è avvenuta in modo quasi naturale. Lui aveva atteggiamenti che erano diventati troppo arroganti anche per me, spesso ero costretto ad intervenire. Ricordo esattamente quando il rapporto si è incrinato definitivamente e la frase ” tu non sei mio padre per dirmi cosa fare o cosa non fare “. L’avevo bloccato mentre stava insultando per strada un signore per una stupidata.

Vero, ero finito a fargli da baia……

La nostra è stata una bellissima amicizia, vera e piena di cose importanti, dove nessuno dei due ha mai tradito la fiducia dell’altro, solo che ad un certo punto delle nostre vite avevamo bisogno di altro, e così è stato.

Il caso si sa è strano, e le nostre mogli sono a loro volta amiche, molto amiche. Ho già raccontato come ho conosciuto dolce consorte (il capodanno che ho conosciuto dolce consorte) storia assolutamente vera.

Sono stato invitato al suo matrimonio non come suo amico, ma come marito di dolce consorte, nessuno della compagnia è stato invitato, solo un’altro componente del gruppo ma è questa è un’altra storia.

Nonostante le nostre mogli si vedano regolarmente, noi due abbiamo perso ogni rapporto, in trent’anni ci saremmo visti una decina di volte, a qualche funerale e qualche volta per strada, una sola volte le nostri mogli erano riuscite ad organizzare una cena a quattro qualche anno fa, ma la verità è che non avevamo più niente da dirci, io lo riconosco non amo parlare del passato soprattutto con gli amici, ripetere sempre le stesse frasi, gli stessi aneddoti…. e a dire il vero come lui ho dato un taglio alle vecchie amicizie, quando incontro i vecchi amici è sempre un piacere vederli, ma soprattutto salutarli , l’idea di passare una serata con loro mi spaventa, tanto che hanno capito e smesso di invitarmi alle rimpatriate, giuro mai fatta una.

Oggi il caso ha voluto che ci incontrassimo, incredibilmente è stato lui a salutarmi, io non l’avevo neanche visto, abbiamo iniziato a parlare, era incazzato, ce l’aveva col mondo, poi ci siamo detti le solite frasi di circostanza , è buffo perché le nostri mogli si vedono regolarmente, e quindi in realtà sappiamo tutto l’uno dell’altro.

Come detto ce l’aveva col mondo, oggi soprattutto col governo, sta di fatto che mi stava facendo una filippica sull’inefficienza di questo governo, quando un signore ha piazzato la macchina nel posto sbagliato, ora sarebbe bastato chiedergli di spostarsi, no lui è partito con delle minacce neanche velate, il togliersi dai piedi subito era stato detto con poca gentilezza, il signore visibilmente contrariato, si era spostato. ” Sempre lo stesso ” ho detto ” mi sono rotto i coglioni da fare il bravo, sono vent’anni che faccio il bravo è l’ho preso solo nel culo ” mi ha risposto ” sono tornato ad essere quello di una volta ” ha continuato.

Ora, che fosse diventato bravo non mi risulta, ma il fatto che fosse tornato a essere quello di trent’anni fa mi ha fatto sorridere. Non so perché mi è scappato ” Dai magari ci vediamo una volta ” ha sorriso ” vediamo ” ha risposto.

Ad un amico che ha condiviso una parte importante della mia vita, con sincero affetto.

Alba dentro l’imbrunire dove sei finita ?

Ieri parlando di blog e di complimenti ho fatto il nome di alcuni, ma un blog che ho amato per il poco che è durato è stato Alba dentro l’imbrunire. Una ragazzina dell’età di figlia, ho letto il suo pezzo e mi sono incantato, bello, divertente, triste , emozionante, trasgressivo, fantastico, lo so mi ripeto ma ho adorato quella ragazza, e così ho commentato il suo pezzo, lei ha risposto, e per quello che può essere un amicizia su un blog siamo diventati amici. Aveva pochissimi follower quel pezzo era favoloso, un giorno bisognerà discutere dei mi piace.

La sua era una storia come tante, si era lasciata da un ragazzo che la faceva soffrire ma che amava ancora, una famiglia bigotta, dove il padre insegnava religione, una sorella lesbica, viveva con la famiglia in un piccolo centro. Alba studiava all’università, ma lavorava anche, aveva un amico di quelli veri, che se ne stava andando via dall’Italia uno di quei famosi cervelli in fuga.

Ha scritto pochi pezzi, ma intensi, veri e belli sulla sua vita, poi un giorno è sparita, senza dire niente, il suo blog è ancora attivo, ma di lei nessuna traccia. Ho provato a mandargli qualche messaggio, ma nulla, nessuna risposta.

Una volta che era in rotta col padre, scherzando le avevo detto che l’avrei adottata.

Pagherei per sapere che fine ha fatto, sapere se sta bene? Se ha finito gli esami? Se si è innamorata di nuovo? Che cosa è stato della sua vita.

Vi avevano inculcato l’idea della felicità ? Se siete qui , è perché vi siete accorti che non esiste.

Questa era la sua presentazione, invece io spero ancora che Alba ne abbia trovato un po.

Il meglio del peggio.

Partirò dalla fine, molti mesi fa figlia mi ha sgridato” Quando si scrive un blog, e poi metti in rete le cose che scrivi rimangano, al di là che qualcuno ti segua o no, che tu abbia mille follower o uno, hai delle responsabilità su quello che scrivi. Ora a volte tu scrivi come se parlassi con i tuoi colleghi o i tuoi amici, i commenti che fai sono gli stessi, ma è il contesto che è diverso, il commento sul culo di una donna con l’amico o il collega ci sta, sul blog valuta bene, se ha senso fallo, se no evita”

Vorrei dire che ho dato retta al consiglio di figlia, e infatti non ho più ricevuto lamentele.

Raffa non solo cinema qualche giorno fa ha letto un mio vecchio pezzo ed è nata una discussione, spero appianata definitivamente, perché ci tengo tantissimo alla sua amicizia, le avevo dato della stupenda e lo ripeto la trovo stupenda, meno quando mi insulta, ma almeno quello che pensava me l’ha detto in faccia, senza tanti giri di parole, certo è andata giù pesante, ma ci sta, anche Silvia aveva fatto lo stesso, Silvia è un’ altra bella persona, non vuole che si dica che è saggia perché sa di anziana.

Ieri ripensavo ai pezzi che hanno scatenato le proteste risentite di alcune donne che li hanno letti.

Io scrivo quello che mi succede nel quotidiano, spesso vado di getto, molte volte non c’era premeditazione, succedeva un fatto e lo raccontavo come se chi leggesse fosse il collega di lavoro, o l’amico, e non pensavo che in effetti molte delle persone che leggevano quello che scrivevo erano donne, e mi scuso se qualche volta ho esagerato.

Ora vi mostro il culo, è stato uno di quei pezzi poco felici. Sul blog in ricerca, avevo trovato un blog dove una signora non giovanissima mostrava realmente il suo didietro senza veli, negli altri articoli aveva mostrato altre parti del suo corpo, ora scrivere un pezzo sulla signora era stato inevitabile, certo certi commenti avrei potuto evitarli, come augurarmi che la cosa prendesse piede, evidentemente scherzavo, ma qualcuna si è risentita lo stesso.

Un altro pezzo poco felice , è stato quello la spiaggia dei culi in mostra. Ero andato in spiaggia, normalmente vado dove c’è pochissima gente, anziana o quasi anziane come me, quel giorno c’era il mondo, e mi sono messo nella spiaggia dei ragazzi aspettando che si liberasse qualche posto nella mia zona preferita. Una ragazza aveva un costume col filo interdentale, ma la cosa che mi aveva colpito che si era fatta scrivere sulla natica una frase, un’altra ragazza una frase sul seno, arrivato a casa di getto avevo scritto un pezzo, secondo me divertente ma secondo molti volgare, tanto da essere stato ripreso, certo riconosco di essere andato giù un po pesantemente.

Anche il pezzo dello yoga e respirazione aveva avuto critiche, avevo paragonato le posizioni yoga al Kamasutra. La ragazza davanti a me bellissima uscita da una favola, con una tutina aderente si era prodigata in tutte le posizioni inimmaginabili, e la mia vicina signora dotata notevolmente, tanto da essermi trovato per tutta la lezione o col suo seno, o il suo sedere a pochi centimetri dai mie occhi in posizioni a dir poco sconvenienti, ne avevo fatto un pezzo pensavo divertente…..

Molti pezzi del mio Amico Mario quello che di donne ne ha avute tante, ma proprio tante, spesso sono stati vittime di critiche, e un po mi dispiace, Mario è quasi scomparso dai mie articoli.

Il pezzo con più insulti è quello di difesa della signora che era andata col ragazzino, ma lì scusate non arretro di un passo, mettere in galera una donna perché ha fatto sesso con un ragazzo è un atto blasfemo, quella donna andava curata mentalmente, aveva ed ha ancora immagino grossi problemi quello si, ma in galera no, per lo meno non per aver fatto sesso col ragazzino.

In tutti quasi tutti questi pezzi c’è sola una persona che ha letto divertendosi (spero) , senza mai scandalizzarsi, a volte difendendomi. Ne approfitto Maria Brezza d’essenza, ha un blog bellissimo, e seguitissimo, dove scrive poesie, e pensieri, andate a visitarlo merita tantissimo , lei è una giovane ragazza (fidanzata, almeno fino a qualche giorno fa lo era ) simpaticissima.

Nontirare (cane) dice che ognuno si diverte come vuole.

Come spesso ho raccontato con Nontirare al mattino andiamo lungo il fiume a passeggiare, a volte incontriamo altri cani con rispettivo umano appresso , i cani giocano, e gli umani parlano….

I cani, diciamocela tutta lasciati da soli non hanno molta fantasia e nei giochi sono ripetitivi.

Nontirare non è fatto d’accordo dice che siamo noi umani che abbiamo dei problemi.

Due cani amici, fanno finta di fare la lotta, si rincorrono a vicenda, e poi i giochi più o meno finiscono lì, qualche annusata di sedere e non molto di più, quando dico queste cose Nontirare si offende.

Quando siamo soli, Nontirare ha due giochi che fa dentro il fiume e che ama fare, il primo richiede necessariamente la mia collaborazione, devo prendere dei sassi la grandezza non è fondamentale, lei si piazza in mezzo all’acqua dove può correre, quindi l’acqua non deve essere troppo alta, ma non gli piace neanche che ce ne sia troppo poca, una giusta via di mezzo, quindi io tiro il sasso a una distanza non troppo lunga e neanche troppo corta, una giusta via di mezzo, quella in cui lei corre dietro al sasso che lascia inabissare, appena il sasso tocca l’acqua devo tirare un altro sasso dall’altra parte in modo che lei possa dare la caccia all’altro sasso, praticamente lei corre da una parte all’altra dentro l’acqua seguendo la traiettoria dei sassi ma di fatto disinteressandosi di fatto del sasso.

Questo gioco può durare anche parecchio, ora io collaboro perché la tiene in forma, indubbiamente è un bell’allenamento, di fatto il gioco è scemo, potrebbe correre nel fiume senza il lancio del sasso, ma Nontirare dice che è più bello giocare in due.

Un’altro gioco che fa nell’acqua rigorosamente da sola, e guai se altri cani la disturbano, è la lotta col sasso. Il sasso deve avere caratteristiche ben precise, almeno 6 o 7 chili il gioco si svolge dove non c’è tanta acqua, il sasso di solito si trova a filo d’acqua , quindi il cane inizia la lotta col sasso, lo sposta lo gira lo morde, lo minaccia, e il sasso zitto non dice mai nulla, questo gioco particolarmente scemo può durare anche oltre mezz’ora, la parte più divertente sono le minacce che fa al sasso, certo uno che non conosce il linguaggio dei cani potrebbe pensare che il cane abbai solamente al sasso, in realtà lo minaccia e lo offende, certo dirà qualcuno lo fanno anche i cuccioli umani quello di parlare a cose inanimate tipo bambole, certo assolutamente vero, ora so che anche di alcuni uomini adulti che fanno lo stesso, comprano bambole a grandezza naturale e se per quello non ci parlano solo…..

Ho chiesto a Nontirare cosa ci trova di così divertente a giocare con un sasso. ” Ognuno si diverte come vuole, tu non ti diverti a scrivere cazzate, bene io mi diverto a bisticciarmi con i sassi ” ha detto ” l’importante è non fare del male a nessuno ” a finito di dire, e come dargli torto.

Battuta del giorno Douglas Adams

Douglus Adams scrittore

Avrebbe potuto anche a gestire la sua immortalità, se non fosse stato per le domeniche pomeriggio.

Non ha senso diventare matti per cercare di impedire a noi stessi di non diventare matti. Tanto vale cedere alla follia e serbare la sanità mentale per i momenti migliori.

Le persone che si sentono superiori sono le più facili da manovrare.

Ho avuto quel tipo di giornata che avrebbe indotto San Francesco d’Assisi a prendere a calci dei bambini.

La principale differenza tra una cosa che si potrebbe rompersi e una cosa che non può in alcun modo rompersi è che quando una cosa che non può in alcun modo rompersi si rompe, di solito risulta impossibile da riparare.

Essere o non essere.

Questa vuol essere una risposta al blog di Raffa non solo cinema e al blog centoquarantadue alla padrona di casa, oggi ha scritto un articolo non su di me, ma sulla sua vita, ma parlava degli atteggiamenti degli uomini, e in questi giorni ogni tanto abbiamo avuto qualche battibecco….

Molte cose che dirò in realtà le ho già scritte, ed ammetto che ancora non ho capito come si fa ad organizzare gli articoli per categoria, e faccio fatica a ritrovare quello che ho già scritto, e nel frattempo gli amici del blog sono aumentati ,quindi……

Al blog centoquarantadue.

Vedi io sono più di trent’anni che condivido la mia vita con dolce consorte, e in tutto questo tempo non c’è stata una sola volta e dico neanche una volta che gli abbia mai detto non stronza, ma nemmeno uno scema, o stupida, questo vale anche per figlia (tonna, si ) , e mai mi sono sognato di farlo con mia madre, mio padre ha fatto lo stesso con mia madre e con noi figli, e suo padre uguale. Nessuno di noi uomini della mia famiglia paterna abbiamo mai alzato le mani su una donna, nemmeno scherzando, mia figlia non sa cosa sia una sberla…..

Nel periodo di fidanzamento, ho fatto quello che nessuno normalmente fa, volutamente qualche volta ho dato il peggio di me stesso, certo l’aver avuto dei fratelli più grandi tutti sposati mi aveva aperto gli occhi di quali sorprese si potessero avere dopo il matrimonio, bene, dolce consorte non ha avuto nessuna amara scoperta, anzi…. la parte peggiore è uscita raramente in tutti questi anni, e non certo con lei, e comunque era a conoscenza di com’ero.

Dirò di più, erano altri tempi, dove la verginità era un valore, e dolce consorte è molto cattolica, e mi aveva chiesto di rispettarla fino al matrimonio, bene anche quando ormai avrei potuto…. bene non l’ho fatto, e il mio fidanzamento non è durato qualche mese, prima abbiamo messo a posto casa…..

Ho voluto che lei avesse la possibilità di potermi lasciare in ogni momento senza accampare nessuna scusa e nessun pretesto.

Mi piacciono le donne, lo ammetto, lo confesso è vero, e più forte di me, questo non mi ha impedito di non tradire mai dolce consorte neanche quando avrei potuto, ma ci sono valori che hai dentro, e sul quale non si discute, onestà, fedeltà, sincerità, rispetto.

Raffa

Come dicevo io sono molte cose alcune belle e alcune riconosco che possono non piacere, molte delle cose che mi hai detto in questi giorni in realtà non piacciono neanche a dolce consorte, ma io sono anche quelle cose, fanno parte di me, certo per piacere di più a gli altri potrei nasconderle, fare il finto signore, quello che dice che non si gira a guardare il culo di una bella donna, ma sarei falso, io mi giro lo ammetto, certo se c’è dolce consorte con discrezione, a volte è capitato che scherzando mi desse l’autorizzazione a girarmi , il rispetto credimi è un altra cosa.

Io sono io, e non è stato facile neanche per me. E’ la mia frase di presentazione nel blog, ricordo esattamente quando ho smesso di compiacere gli altri, avevo circa vent’anni , la mia vita è la mia vita, tutte le scelte le ho fatte io nel bene e nel male, meriti e demeriti sono tutti miei.

Io sono tante cose, alcune molto belle e non starò qui a farmi le lodi da solo, e alcune discutibili, essere se stessi ha fatto che perdessi amicizie, ma quelle rimaste fossero bellissime,con le ragazze ti garantisco è stato solo uno svantaggio, mai detto frasi finte per andarci insieme.

Le mie parole hanno un peso, lo so, lo vedo nella vita reale, ma questo vuol dire che sono diventato credibile, e la gente che mi ami o mi odi mi riconosce coerenza, e anche chi non mi ama in qualche modo mi rispetta.

Per essere un cavernicolo, o un primitivo infondo non sono malaccio.

Il primo calcolo non si scorda mai.

Ero giovane,era estate, era sera, ero al mare ed ero in acqua con la mia inseparabile maschera, quando ho cominciato ad avere dei leggeri dolori al fianco destro, niente di particolarmente preoccupante, se non avessi avuto anche un senso di vomito, tutto arrivato all’improvviso.

Nel dubbio sono tornato a riva, mi sono messo a prendere il sole nella speranza che il dolore calasse, invece continuava a salire, quindi sempre nel dubbio decisi di tornare a casa.

Fortuna volle che a casa ci fosse fratello, lo trovai a parlare con i nostri genitori. ” cosa’hai? “mi chiese, il dolore doveva aver già cambiati i miei lineamenti del viso.

Il dolore sempre più forte era al fianco destro, in corrispondenza del rene, ma era sceso ed era arrivato ai genitali, ed anche alla coscia, ero finito in bagno a vomitare, il dolore nel frattempo continuava ad aumentare. Gli esperti sostengono che è paragonabile al dolore del parto.

Dal dolore mi sono buttato sul pavimento, è una delle poche volte dove mi sono lamentato ad alta voce (urlavo) mandando nel terrore tutta la famiglia.

Fratello con mio padre, mi hanno tirato su e portato al pronto soccorso, il dolore era sempre fortissimo.

Arrivato al pronto soccorso, ai medici è bastato dare uno sguardo per capire che avevo una colica renale in atto, mi è stata fatta subito una flebo, con un antidolorifico, e un drenante per aiutare il calcolo a scendere. Sono stato ricoverato e dopo due giorni ho dato il mio primo calcolo.

La pipì devi farla in un contenitore per beccare il calcolo, un dolore notevole quando il calcolo esce dal pene, dopo sollievo, pace, gioia, nel momento che lo espelli il mondo cambia di colore.

Dopo quel primo calcolo ce ne sono stati tantissimi, oltre venti, ora per il mio tipo di calcolo non c’è cura, non è dovuto al cibo, è il mio fisico li produce da solo.

Mi sono attrezzato e dopo quel primo parto fatto in ospedale, tutti i seguenti parti sono stati fatti a casa, il parto più lungo è durato 40 giorni. Stavo prendendo inconsiderazione l’idea di operarmi.L’umore era completamente cambiato era un susseguirsi di attacchi violenti di dolore, a giorni di relativa calma.

Dal primo calcolo cos’è cambiato? Che so che cos’è, che mentalmente mi preparo al dolore e quindi riesco a sopportarlo, quello che mi ha fregato la prima volta è stata la sorpresa, non avevo la minima idea di cosa andassi incontro, oggi lo so.

Gli ultimi due calcoli sono addirittura di riuscito ad affrontarli senza farmaci, la respirazione è stata fondamentale, e soprattutto è importante che nessuno interferisca nel momento dell’apice del dolore, io e lui come in guerra. Respiri profondi, a calmare la mente, lui che cerca di aumentare, ed io che respiro e con la mente cerco di negare la sua esistenza, una guerra come detto…..

Di solito finisce che mi addormento abbastanza distrutto, e dopo il riposo, di solito l’ultimo dolore il passaggio dal pene del calcolo non senza difficoltà, e dolore, poi la luce, fino al prossimo calcolo.

Ci sono calcoli e calcoli

Avviso se stasera sparisco potrebbe essere dovuto a dei calcoli…..

Ci sono calcoli e calcoli, io soffro di quelli renali, i più dolorosi, dicono che come dolore è paragonabile ad un parto.

Ieri dolce consorte quando è arrivata a pranzo, mi ha guardato e ha visto che non ero nel mio massimo splendore ” cos’hai ?” mi ha domandato ” una colica renale” ho riposto ” è un ora che va e viene” ho finito di dire. “Vuoi che ti porto al pronto soccorso?” ha chiesto ” vado al delirio (lavoro)” ” ma stai male ” ha continuato a dire.

Ormai una volta all’anno circa partorisco un calcolo, ho superato la ventina, escluso il primo che non sapevo di cosa si trattasse e sono finito all’ospedale, il resto l’ho sempre gestito nel bene e nel male a casa.

Nel momento del massimo dolore devo essere lasciato solo, se il dolore diventa insopportabile chiaramente ci sono degli anti dolorifici, e qui interviene la suocera, bisogna fare la puntura, ma negli ultimi tempi la cosa è stata gestita diversamente. Il controllo della respirazione fa tanto tantissimo, anche una serie di preghiere aiutano molto, be non proprio preghiere.

Andare al delirio comporta che se il dolore diventa troppo forte non si riesce a lavorare, e che in ogni caso quando devi tornare a casa, guidare con una colica in atto non è una cosa semplicissima.Lo stare a riposo e fermi non aiuta l’espulsione del calcolo, quindi il motivo per cui preferisco andare al delirio, la mente è occupata da altri pensieri. Oggi destino vuole che sia giornata lunga al delirio, e la colica si diverte a venire ed andare.

La colica può durare un giorno, o anche mesi dipende dalla grandezza del calcolo speriamo bene e forse a stasera, per il momento vado al delirio.

Domande e domande

Delirio (lavoro) abbiamo cambiato per l’ennesima volta l’orario, credo di averne cambiati almeno una cinquantina. Il primo era dalle 8 alle 12 due ore di pause dove andavo da mia madre a mangiare, e dalle 14 alle 18. Un sabato mattina ogni quindici giorni pagato come straordinario. L’ultimo prima del coronavirus dalle 17 alle 23, sabato o domenica compresi, quando si parla di flessibilità dei dipendenti.

Ieri c’erano persone esterne al delirio, quasi tutte persone conosciute, che grazie alla delibera regionale ora possono muoversi nuovamente.

Capisco di essere simpatico, ma perché mi devono toccare mentre parlano, e perché si tirano giù la mascherina per farsi capire meglio, quello no.

Gli anziani sono i peggiori, i più indisciplinati, e i più permalosi si offendono se gli dici qualcosa.

Ieri c’era una signora che non conoscevo, ma aveva qualcosa di famigliare, e continuava a fare domande senza senso, poco dopo è arrivata la sorella, questa si che la conosco bene, è una signora anziana caga cazzi come si dice dalle mie parti. ” E’ mia sorella ” mi dice ” non mi assomiglia?” mi chiede dopo chiaramente essersi tirata giù la mascherina, aveva paura che non l’avessi riconosciuta.

Certo che gli assomigliava , ma non ho avuto il coraggio di dirgli che si, esattamente come lei faceva domande del cazzo. ( in verità la signora è una bravissima persona, caga cazzi, ma bravissima persona )

Perché è finita l’epoca dei sequestri in Italia ed è iniziata quella dei sequestri degli italiani all’estero?

La risposta è semplice, facilissima, persino banale perché ci sono dei coglioni (che non sono i familiari , che avrebbe anche senso), che pagano.

L’ Italia paese di sequestri, anni 70 e 80 furono quasi 500, nel 1977 anno record 75, per porre fine a questo reato si decise di bloccare tutti i beni della famiglia in modo che non fosse in grado di pagare il riscatto, inoltre furono inasprite le pene.

Da una parte c’erano i buonisti e dall’altra parte quelli che avevano ragione, quelli che dicevano che non bisognava trattare, certo forse all’inizio qualche ostaggio sarebbe potuto morire, ma alla fine se i rapitori non avessero ottenuto nulla, avrebbero smesso di compiere questo odioso reato.

la Calabria e la Sardegna furono le regioni più coinvolte in questo reato.

Le persone venivano rapite al nord e portate in Calabria nel famoso Aspromonte, posto bellissimo e straordinario, famoso purtroppo solo per quello, in realtà come bellezze secondo a nessun posto in Italia, certo che con la fama che si è fatto, poco frequentato, ma io che ci sono stato posso garantirvi assolutamente bellissimo, e le persone assolutamente fantastiche e cordiali. Vietato certo uscire dai sentieri, non vi ritrova più nessuno, perdersi è facilissimo, e ritrovare la via difficilissimo.

Il Rapimento più famoso negli ultimi tempi fu quello di Cesare Casella rapito nel 1988 nel pavese e rilasciato nel 1990, nonostante fosse stato pagato il riscatto, il ragazzo non fu rilasciato subito, vennero chiesti altri soldi, allora la madre andò giù in Calabria, andò piazza per piazza chiedere la liberazione del figlio, e la sua richiesta culminò quando si incatenò al crocefisso di Zervò nei pressi di Platì, fu un fatto mediatico senza precedenti, che costrinse lo stato a fare qualcosa, fu mandato anche l’esercito, la vita per gli abitanti della zona divenne difficile c’erano continui blocchi, poi le solite trattative di cui non si saprà mai niente, e infine la liberazione.

In questi giorni è stata liberata Silvia Romano, qualche tempo fa Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, ed è scoppiata la polemica del perché sia stato pagato dallo stato italiano il riscatto.

La domanda è legittima, erano là per motivi personali, nonostante sapessero dei pericoli a cui andavano incontro , ora io come stato non avrei pagato, non avrei neanche trattato a dirla tutta, cazzi loro.

Pagare significa mettere in pericolo migliaia e miglia di altri italiani, magari all’estero per motivi più seri.

Ma questo è un paese che funziona così alla cazzo, diciamo una cosa per farne un’altra, e poi ci domandiamo perché siamo poco credibili all’estero.

E tanto che ci sono, chiediamo all’Egitto chiarezza sull’omicidio Regeni, bene, bravi fate bene, ma se qualcuno facesse anche chiarezza per le tremila stragi avvenute in Italia a cui non è mai stata data risposta, o all’abbattimento dell’aereo su Ustica, e potremmo andare avanti all’infinito, bene chiedere all’Egitto la verità, giustissimo e allora vogliamo la verità anche sulle nostre di stragi, secondo me ancora più giusto.

Rudimenti — Grianainech

Porgimi la punta della lingua, le parole riarse delle risaie allagate, aperte al trapianto, e quelle strisciate sul palato dei bambini che si rincorrono con un’oscura gaiezza sulle mulattiere che costeggiano i graduali terrazzamenti, rudimenti verso il cielo. Il linguaggio funereo del fato sputa costantemente i tentativi di sciogliere le tue strade intricate e ustionare […]

Rudimenti — Grianainech

Erin, Grianainech

Erin, Griananech poeta

Perché scrivo di lui ? E’ stato una delle prime persone che ho incontrato nel blog, una persona schiva, dotato di una grande sensibilità.

Scrive poesie molto belle, lo stile è antico, dove le parole sono scelte con cura.

Ogni tanto pubblica una sua poesia ed è sempre un piacere leggerla.

Quello che mi dispiace che abbia pochissimi follower, visto la qualità delle sue poesie.

Il blog funziona così, ho scoperto che tanti follower non equivalgono a qualità, anzi…..

Spesso ho visto articoli dove non c’era scritto niente con otto milioni di mi piace, ed altri pezzi bellissimi con zero o un mi piace stiracchiato.

Visto che lui scrive solo, e non va alla ricerca di follower pubblico io una sua poesia.

Visto che non ci capisco ancora il verso, subito dopo pubblico la sua ultima poesia.

Riti satanici esorcisti e tanto altro finale.

Matteo si era fatto beccare mentre rubava, il padre di Maria l’aveva colto sul fatto, Luisa era stata l’artefice dell’agguato, Matteo si era preso qualche sonoro ceffone, senza protestare più di tanto, inoltre quando al padre di Maria era stato detto che il complice nel furto, era l’amante del genero, il licenziamento era stato immediato per entrambi, con ignominia pubblica per entrambi. Eviterò di dire i termini con cui sono stati apostrofati, permettetemi solo di dire quello che diceva ogni tanto il padre di Maria ” Quei due cosi lordi, che si inchiappettavano, e pensavano di fregarmi, li ho inchiappettai io questa volta “

Il divorzio adesso era obbligatorio, Maria non ci poteva credere, si era liberata del marito, il divorzio sarebbe da lì a poco diventato realtà.

Certo Matteo prima di andare via aveva gettato fango su tutti, ma il padre di Maria non gli aveva creduto.

Ma come detto le cose della vita sono strane…

Matteo cacciato via era rimasto senza lavoro e senza casa, e impossibilitato a vedere i figli, che ora si vergognavano di lui.

Maria passata la gioia iniziale, si era trovata davanti alla più amara verità, l’amante non ci pensava nemmeno lontanamente a lasciare la moglie e figli.

Maria nella sua follia aveva pensato bene di far sapere alla moglie dell’amante della loro relazione, questa non si era scomposta più di tanto, sicuramente sapeva ma faceva finta di niente, la reazione non era stata quella che Maria si aspettava, la moglie dell’amante era andata dal padre di Maria a dirgli che la figlia doveva finire di mettere in giro questo voci, e soprattutto anche finirla di andare a letto con suo marito.

Il padre furioso è dir poco, aveva chiesto spiegazione a Maria, da qui una lite furibonda, dove solo l’intervento di più persone avevano evitato il peggio, lo strangolamento di Maria che era già in fase di effettuazione.

Maria era stata anche al pronto soccorso, quindi si era rivolta all’associazione di difesa delle donne, che aveva programmato un piano di fuga per lei e figli, dopo denuncia.

I figli erano stati categorici, con lei non sarebbero andati, loro sarebbero rimasti con la nonna.

Il lunedì seguente sarebbe stato il giorno tanto atteso,tutto doveva essere segreto, segretissimo, in realtà tutti sapevano, escluso il padre, quando la domenica Maria aveva avuto una visita inattesa, un noto avvocato della zona, che gli aveva spiegato cosa sarebbe successo se lei fosse andata via, aveva fatto cenno ai riti satanici, agli amuleti, e via dicendo, in poche parole l’avrebbero fatta passare per pazza, avrebbe perso per sempre i figli, certo suo padre avrebbe avuto i suoi guai, ma niente in confronto ai suoi, lei avrebbe vissuto in una casa famiglia, forse gli avrebbero trovato un lavoro da pochi soldi, per cosa? Per un amante che non la voleva, una libertà da poveraccia ecco cosa gli aveva prospettato l’avvocato, di non fare la stupida e di fare la scelta giusta per lei e per i suoi figli.

L’avvocato deve essere stato molto convincente perché il lunedì successivo nessuno è andata a prenderla e nessuna denuncia è stata fatta.

Ormai è passato del tempo Maria è tornata a fare l’amante, minaccia sempre di andarsene, anche suo padre ormai quasi quasi lo spera che se ne vada , i nipoti però sono cosa sua.

Matteo si è accompagnato con una donna divorziata con due figli, in compenso ha perso ogni contatto con i suoi di figli.

L’esorcista è tornato due volte ma con scarsi risultati, Maria non collaborava …..quindi non si sa esattamente se è indemoniata o pazza.

Se qualcuno ha vinto è il diavolo, che se la ride …..

E tutti vissero infelici e scontenti.

Riti satanici esorcisti e tanto altro 3

Maria come detto era stato da questo mago che praticava magia nera, che oltre prendergli dei soldi, gli aveva preparato degli amuleti che Maria aveva dovuto piazzare in casa….

Maria inoltre aveva cominciato a frequentare sempre più assiduamente tutti i siti di magia nera, passava ore e ore a navigare tra un sito e l’altro, ma la cosa non era passata inosservata…

Un giorno che Maria era nell’azienda del padre ed era in uno dei vari pc che poteva utilizzare, era stata chiamata con urgenza, aveva chiuso ma non aveva cancellato la cronologia.

La sorella di Maria che non la sopportava più, perché oltre che non fare niente tutto il giorno, era sempre a gridare ed urlare come se tutto gli fosse dovuto, era andata a controllare la cronologia……al quel punto aveva chiamato sua madre.

La madre come al solito pensò di tenere all’oscuro il marito di tutta la faccenda, e telefonò ad un amico che aveva contatti con la curia, da lì a due giorni sarebbe arrivato un esorcista per vedere se Maria era indemoniata, o solo fuori di testa. Le due cose non sono la stessa cosa, o forse si ?

Dopo due giorni arrivò l’esorcista, e con una scusa Maria fu portata in sua presenza, la quale fin dall’inizio diede subito segni di ostilità verso l’uomo.

Mi fermo un attimo, chiaro che Maria difronte ad un uomo di chiesa, dopo aver fatto quello che aveva fatto indemoniata o no, un certo nervosismo doveva pur provarlo, la chiacchierata era durata poco, ma abbastanza da presumere che Maria molto probabilmente fosse indemoniata, alcuni segnali c’erano.

La madre di Maria come al suo solito aveva pensato di tenere ancora tutto nascosto al marito, ma la situazione l’aveva resa sospettosa, l’esorcista gli aveva consigliato di cercare nella camera da letto e vedere di trovare se c’erano oggetti strani, e cercando nella sua camera da letto aveva trovato l’amuleto, e in seconda battuta era stato trovato anche il secondo amuleto nella camera della figlia, era chiaro che Maria era indemoniata, o pazza furiosa.

La madre consigliata dall’esorcista non aveva affrontato la figlia, sarebbe tornato lui…

Ma le cose della vita sono strane, molto più strane di quanto pensiamo, e il padre di Maria, una mattina sorprese il genero rubare in azienda….. La sorella di nome Luisa si era rotta di Maria e di Matteo e diciamo senza paura di smentite, che in tutta la storia lei ha il suo bel peso.

Tutto cambiava adesso.

Riti satanici esorcisti e tanto altro 2

Maria come detto aveva messo su una vera e propria relazione extraconiugale, l’amante Fabio era un uomo dello stesso paese, personaggio molto noto, sposato con figli. Fabio aveva detto a Maria di amarla, ma che non avrebbe lasciato la moglie finché lei non si fosse separata. Sicuramente puntava sul fatto che conoscendo bene il padre di Maria la cosa non si sarebbe mai verificata.

Matteo a sua volta aveva iniziato una relazione extraconiugale stabile,solo che lui aveva cambiato genere, sul lavoro aveva trovato un ragazzo……

Maria voleva la separazione ed ha cominciato a far diventare un inferno la vita coniugale, liti su liti, ogni pretesto era buono, spesso Maria e Matteo arrivavano alle mani,tutto davanti a i figli.

La più grande delle bambine ad un certo punto è andata prima dalla nonna, ma visto che le cose non cambiavano è andata dal nonno….

Il padre di Maria non l’ha presa bene, anzi, convocati entrambi li ha minacciati , e sul niente divorzio è stato chiaro chiarissimo, nella sua famiglia mai nessuno si era divorziato, lui li aveva avvisati , si erano voluti sposare per forza, e ora per forza sarebbero stati insieme, almeno finché c’era lui, alla figlia che aveva provato a rispondere erano arrivate due sberle da rintronarla, Matteo aveva detto chiaramente che lui non voleva assolutamente divorziare.

Maria dipendeva totalmente economicamente dal marito e dal padre , aveva una vita molto agiata, andare via significava perdere tutto il benessere economico, ma anche i figli, la figlia grande era sta chiara su questo punto.

Maria era in trappola, anche volendo andare via suo padre non glielo avrebbe permesso, cosa fare ?

Maria era andata in una di quelle associazioni che difendono le donne maltrattate, la soluzione prospettatagli era denuncia contro padre e marito, quindi una casa famiglia protetta, e forse gli avrebbero trovato un lavoro, per una abituata alla bella vita era un bel salto nel vuoto, visto che non era certa che Fabio avrebbe lasciato moglie e i suoi figli per lei, e per i suoi di figli.

Maria in quel periodo e andata letteralmente via di testa……..Nella sua testa la morte del padre e del marito erano l’unica soluzione ai suoi problemi, certo non poteva ucciderli, se mai ne fosse fosse stata capace, sarebbe finita in galera, ci voleva un’altra soluzione, ma quale?

La magia nera, riti per provocare la morte.

Si sa con la massima certezza che un maledetto giorno, è andata da un mago che pratica questi riti, un mago molto conosciuto nella loro zona….

continua…..

Riti satanici esorcisti e tanto altro.

Ieri Nel blog di Raffa nonsolocinema (bellissimo blog) Raffaella stupenda persona, questa è l’idea che ci siamo fatti in molti di lei, io di sicuro, si discuteva degli uomini padroni e maneschi.

Questo episodio è realmente accaduto, chiaramente cercherò per quanto possibile per motivi di riservatezza di rendere i protagonisti il meno riconoscibili.

La storia parte non tantissimi anni fa……

Il padre è un uomo del sud, con idee maschiliste, l’uomo comanda la donna obbedisce, le sberle per mettere in riga moglie e figli sono regola quotidiana.

La moglie ha capito dopo le prime due sberle che è inutile discutere, essendo una donna intelligente, dice sempre si, e poi fa quello che vuole, certo con intelligenza.

La prima figlia Maria , non è così intelligente, e così spesso va allo scontro, finendo per essere spesso picchiata anche violentemente, nulla valgono i consigli della madre di evitare queste liti.

La ragazza vuole andare via da quella casa, e come spesso succede pensa che sposarsi sia la migliore scelta, trovato il primo cretino che fa di nome Matteo mette su una relazione.

Il padre che non era stato informato, lo scopre e va su tutte le furie, Matteo è un bravo ragazzo ma è povero, il padre per Maria ha altri piani. Botte alla figlia, sberle alla madre per non averlo avvisato, e minacce di morte al ragazzo, preso davanti a tutti in mezzo alla strada.

Maria non si da per vinta e va avanti, fa l’amore con Matteo, voglio lui dice.

Il padre dopo averla picchiata nuovamente cede, la ragazza non è più vergine……

I due ragazzi si sposano, non senza che il padre di lei li minacciasse, guai a voi se vi separate.

Lei subito dopo il matrimonio, si accorge di aver sposato un cretino, lui nel frattempo è entrato a lavorare nell’azienda del suocero ( il suo scopo) ma con Maria non va d’accordo, non la sopporta, questo non impedisce ai due di mettere al mondo dei figli.

Tutto va avanti fino a quando Maria non si innamora di un altro, Matteo è da tempo che si prende delle libertà. Maria inizia una relazione extra coniugale, Matteo nel frattempo fa lo stesso, diciamo che entrambi sanno, ma va bene così…….

Maria però si innamora perdutamente, e non vuole più una storia clandestina, vuole vivere alla luce del sole il nuovo amore, il problema non è il marito, ma il padre, tenuto all’oscuro della vicenda.

Maria pensa e ci ripensa a come risolvere la situazione……

Continua……

Scelta televisiva Report ai confini della realtà.

Ieri sera dolce consorte mi ha fatto un’improvvisata è arrivata prima delle 20 ” Come mai così presto? ” ho chiesto non so perché ma mi ha insultato.

Il trucco c’era , dopo cena mi ha sequestrato il pc, doveva finire dei lavori .

In questo periodo ho capito una cosa, che i libri che ho in casa e che non ho letto, è perché non li voglio leggere, speriamo che riapra la biblioteca.

Ho guardato cosa c’era in tv , lunedì Report. Non è sempre andato in onda di lunedì la rai ha cercato in tutti i modi di dargli meno visibilità possibile essendo il suo migliore programma giornalistico, si sa mai che la gente lo guardi, il lunedì c’è il grande fratello, o l’isola dei famosi, o la cinquantesima replica di Montalbano, ormai e replica anche quando è un nuovo episodio. Faccio parte di quelli che non vedano l’ora che lo ammazzino per finire la serie. Da: c’eravamo tanto amati al troppo storpia.

Report lo seguo da sempre, fin dall’inizio 1994 quando andava in onda in seconda serata su rai 2.

Non so quante cause gli hanno intentato contro, Report le ha vinte tutte ( fino ad oggi), a dimostrazione della serietà dei servizi, tutti i maggiori scandali di questo paese sono sono stati anticipati dalle loro inchieste , tanto che mi era venuto in mente che le procure aspettino la loro trasmissione . ” Su cosa indaghiamo oggi? ” Guarda coso hanno trasmesso a Report”.

Ieri sera è andato in onda l’ennesima dimostrazione di quali incompetenti ci governino da almeno un trentennio.

Le provincie…… ai confini della realtà.

Abolite si o no ? Ogni regione fa come cazzo vuole, e quelle a statuto speciale Sicilia, Sardegna, e Friuli Venezia Giulia vanno oltre, siamo governati da persone con forti disturbi mentali.

Ora se la cosa non fosse seria, ieri sera ci sarebbe stato da pisciarsi addosso dal ridere, queste facce di merda, destra, sinistra, centro ne destra ne sinistra ne centro che facevano dichiarazioni da fantascienza.

Mentre queste teste di cazzo discutono, le scuole crollano, le strade sprofondano, i ponti vengono giù, e non si sa chi deve intervenire.

Ci domandiamo perché l’Europa non si fida di noi, perché non sono pirla, e si vede che loro non guardano il grande fratello ma Report.

Berlusconi lo diceva, che era sbagliato fare tutti questi sceneggiati sulla Mafia, che poi le persone nel mondo si fanno una brutta idea di noi, io mi limito a lui e a tutti i suoi amici. Vale anche per l’inchieste serie giornalistiche.

Liberi tutti soprattutto i pensionati.

In Liguria è stato dato il via liberi a tutti, solo qualche attività è rimasta chiusa, anche qualche bar ha provato ad aprire , fanno servizio all’aperto.

La passeggiata mare era piena, come d’estate a carnevale, tutti con le mascherine.

Gli anziani penso che alle 5 del mattino fossero già lì, come quando si va a fare il prelievo del sangue, che a qualsiasi ora arrivi ci trovi almeno tre pensionati, che non sanno che cazzo fare.

Ma non avevano detto che sopra i 65 anni era meglio stare a casa ?

Qui erano tutti in giro…..

Buona fortuna a tutti

Tutto è in mano al nostro buon senso, non c’è legge o direttiva che tenga se ognuno di noi non fa la sua parte.

Questi che ci governano sono balordi, ma non è che noi cittadini siano meglio, ora cerchiamo di far un buon uso della libertà ritrovata.

Rispettiamo le distanze, mascherine e guanti dov’è necessario e poi buona fortuna a tutti.

Ora vado al delirio (lavoro) buona fortuna anche a me .

Battuta del giorno Dario Vergassola

Dario Vergassola comico simpaticissimo.

Lei è una persona che dice quello che pensa. Ma davvero lei pensa tante cazzate.

Io sono contrario all’uso dei preservativi perché mi fanno sudare la mano.

Si parla tanto di fuga dei cervelli. IL tuo quando è scappato?

Quando la mia ragazza è rimasta incinta il padre all’inizio era contrario all’aborto. Poi mi ha visto ed è diventato favorevole.

Figlia è avanti molto avanti.

Figlia è da un po che stava pensando come risolvere il problema con vadoafareunsaluto.

La figlia prima che venissero messi i divieti era andata a Genova ( studia all’università) doveva recuperare delle cose, salutare vadoafareunsaluto, quando quella stessa sera, un collega del tipo (lavorano fianco a fianco) lo aveva avvisato che sua cognata era risultata positiva, cosa fare? Figlia era rimasta a casa di vadoafareunsaluto, la decisione era stata presa con noi, troppo rischioso per i suoceri,e anche per noi che lei tornasse

Dopo quindi giorni la figlia, e il tipo stavano bene, e dolce consorte aveva urgentemente bisogno di aiuto, ma le leggi proibivano a figlia di tornare a casa, quindi si è fatta assumere da dolce consorte, ed è potuta tornare.

Ora come fare a rivedere il tipo, pensa e ti ripensa, ideona, residenza provvisoria, alle leggi idiote rispondi con l’intelligenza, per sei mesi è possibile avere la residenza provvisoria, poi chiaro che devi decidere.

Vadoafareunsaluto ha esultato ed accettato di buon grado, figlia chiaramente non ci pensa nemmeno ad andare a convivere troppo presto, troppe cose da fare, la sua intenzione è di fare avanti indietro non tutti i giorni, ma alternando.

Il lavoro è qui, e quindi può venire a lavorare, la residenza provvisoria è là e può andare a….. lasciamo perdere…..

Cosa bisogna inventarsi ai tempi del coronavirus per stare un po col proprio ragazzo, ed aiutare la propria madre.

Domanda.ma quando studia ?

A tutto c’è un limite all’idiozia no.

Tutti hanno ironizzato sulla fase due, compreso il sottoscritto.

Capisco le difficoltà, chiunque ci fosse stato al governo avrebbe avuto dei problemi.

Ma stamattina anche i commentatori alla sette erano divertiti , la presidenza del consiglio ha risposto alle domande di chiarimento.

Arriviamo al sodo. Chiarimento 1: Ti puoi vedere col tuo compagno fidanzato,ma è assolutamente vietato fare sesso, devi mantenere le distanze, certo che dopo due mesi le distanze si accorciano ed altre cose si allungano…… vorrei sapere chi controlla?

Chiarimento 2 : potete vedere i vostri parenti fino al sesto grado anche se non sapete chi cazzo sono, ma non il vostro migliore amico con cui avete condiviso gioia e dolori, fino a due mesi mesi fa.

Si potrebbe andare avanti all’infinito.

Chiarimento 3: se vi governano degli idioti che passano dall’abbraccia al cinese, a stai a casa senza uscire , al non scopare col tuo fidanzato, ma vai a conoscere tuo cugino di sesto grado, siamo a posto.

Se potete, scopate scopate scopate scopate scopate, e non sentitevi in colpa.