Sembra covid ma è influenza è al delirio(lavoro) è pandemia.

E’ un bollettino di guerra, ogni giorno uno o due di meno, colpiti dalla nuova forma influenzale uguale e identica al covid. Tosse, febbre e dolori muscolari. Nessuna differenza.

Ormai siamo rimasti in pochi superstiti.

Ieri appena entrato sono stato informato che altri due erano rimasti colpiti dall’influenza ed erano andati a casa. Uno aveva la febbre a quasi 39 ed era venuto lo stesso. Deve essere assunto in maniera definitiva a marzo. ” Un aspirina e un bicchierino di grappa ” ha detto” e domani sono qua” ha finito di dire mentre veniva spedito a casa come un appestato.

Ho proposto di far fare più ore a quelli che ne fanno poche da contratto. ” Non possiamo ” mi hanno risposto ” Ma se vuoi tu puoi fare tutto lo straordinario che vuoi” hanno finito di dire i capi . ” Col cazzo ” ho pensato che vengo .

Ora per non far passare i contratti da mezza giornata a tempo pieno preferiscono pagare lo straordinario a noi che facciamo tempo pieno, l’ennesima vergogna.

Risultato il delirio è nel delirio, i pochi rimasti fanno quello che possono sperando di non ammalarsi.

Ieri in compenso è rientrato il primo che si è ammalato e che ha dato inizio al contagio. ” E’ stata durissima” ha affermato ” Febbre a 39, dolori muscolari, tosse che non ti lasciava dormire e tamponi covid tutti negativi ” ha concluso.

Lo stesso vale per gli altri compreso collega balordo che come al suo solito era venuto a lavorare senza dire che aveva la moglie malata. Veramente un coglione. ” negativo al covid ” mi ha scritto il giorno dopo ” sono in malattia ” ha finito d’informarmi dopo che l’avevo minacciato di prenderlo a bastonate se mi mi aveva trasmesso di nuovo il covid.

Con la mascherina e il distanziamento almeno l’influenza l’anno scorso l’avevamo quasi del tutto debellata.

Io per non saper leggere e scrivere ricomincio con la mascherina e distanziamento.

Articolo molto filosofico quasi intelligente. Con il freddo è arrivato il momento della potatura delle piante.

I peschi i prugni hanno perso le foglie e si può iniziare l’opera di potatura.

La potatura è una parte importante per avere ottimi frutti l’anno successivo.

La potatura è anche una grande rottura di palle, se hai un albero in due ore te la cavi se ne hai 50 non finisci maiiiiiiiiiiiiiiiiiii e ti vengono gli incubi da taglio.

Ma la potatura è necessaria, così come nella vita bisogna avere il coraggio di tagliare e non solo il secco ma cosa ancora più importante anche il superfluo quello che t’impedisce poi di avere dei buoni frutti.

Eliminare il secco è semplice eliminare il superfluo è più difficile. Nelle piante si elimina i rami che hanno già fruttificato per lasciare spazio ai rami che si sa fruttificheranno l’anno successivo. I rami inoltre vanno accorciati.

Cosa succede se non si pota mi domanderete ? (spero)

La pianta vivrebbe benissimo lo stesso come è naturale che sia, solo i frutti alla fine sarebbero di minore qualità. forse anche più numerosi ma sicuramente di valore inferiore.

Esattamente come nella vita, quindi scegliete voi che tipo di frutti volete avere.

Vi lascio con due foto

Albero di pesco da potare, con la mia ombra che mi accompagna sempre.

Il prugno in fase di potatura.

In attesa che spuntino fave e lupini. Vi faccio vedere come stanno i finocchi.

Lupino appena spuntato

Questi sono lupini appena spuntati mi sono stati donati da un amico. Quelli comprati sono un po’ tardivi come il sottoscritto e per il momento non è spuntato nemmeno uno.

Per le fave ne le mie e neanche quelle comprate sono spuntate e la cosa comincia a preoccuparmi, basta una per tranquillizzarmi, ma per ora nulla.

Fare in contadino è un atto di fede.

Ogni giorno faccio un giro speranzoso dove ho piantato le fave ma nulla si smuove. Ma bisogna avere pazienza e saper aspettare.

Molti mi hanno chiesto come stanno i miei finocchi (nessuno a dire il vero)

Bene direi.

La vecchia giacca da moto è ufficiale non tiene più l’acqua. Sono arrivato a casa inzuppato per la seconda volta. Partito col sole preso tempesta al ritorno.

L’altro giorno sono partito col sole e alla sera uscito dal delirio (lavoro) acqua e vento.

E’ stata la prova del fuoco o meglio dell’acqua della mia vecchia giacca antipioggia anti vento anti cadute anti tutto.

Come raccontato l’altra volta ero arrivato a casa zuppo, e anche stavolta il risultato è stato uguale anzi direi peggiore l’acqua aveva fatto breccia ovunque. L’averla portata a lavare in tintoria da parte di dolce consorte è stato un vero disastro.

Arrivato a casa zuppo fracido ho pensato che la vecchia giacca avesse ormai fatto il suo tempo.

Vendesi giacca da moto in buono stato, prezzo modico. Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Ieri ho messo la nuova giacca regalata da figlia e dolce consorte per il mio non compleanno. Infatti la giacca mi era stata due giorni dopo, è vietato festeggiare il mio compleanno. Insieme c’era anche un casco nuovo.

Vendesi casco quasi nuovo usato solo vent’anni, prezzo modico . Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Come detto ho messo la giacca nuova e ho fatto un figurone. Volevo mettere la foto ma sono troppo riconoscibile.

Perfetta fatta su misura per me, mi sta benissimo sembro un vero motociclista.

Avevo l’alternativa della giacca di cognato io io io di quando lavorava all’aperto, brutta che più brutta non si può, ma efficace. Dolce consorte mi aveva diffidato dall’indossarla minacciandomi di metterla nel sacco Caritas.

La tengo in caso di emergenze, comunque se a qualcuno servisse….

Vendesi giacca anti pioggia anti vento caldissima, bellissima usata pochissimo Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Il camionista che gira estate inverno in canotta e berretto a cuffietta sulla testa. Da due anni che al suo condominio hanno tagliato il gas perché alcuni condomini non avevano pagato le bollette.

Il tipo è all’incirca così

In questi giorni in cui la temperatura si è abbassata notevolmente il camionista continua imperterrito a girare in canottiera.

Solo una volta che pioveva a dirotto e c’era un vento freddo si è messo una felpetta estiva.

Quello ormai è il suo personaggio. E’ un bravissimo ragazzo educato e gentile a differenza del suo aspetto che ti farebbe pensare a un rissoso.

Ieri sera era in canottiera e c’erano tredici gradi. Gli ho chiesto se accende il caloriferi a casa.

Intanto non è accompagnato e può fare quello che cazzo vuole. Forse racconterò della discussione avuta stamattina con dolce consorte sempre per via dei caloriferi.

Il ragazzo mi ha raccontato che è due anni che al condominio hanno tolto il gas,( hanno il riscaldamento centralizzato) perché alcuni condomini non avevano pagato le bollette.

Lui personalmente era contento. Prima doveva pagare un sacco di soldi, ora se la cava con una stufetta elettrica che accende un ora al giorno quando fa proprio freddo. L’anno scorso ha pagato in tutto 200 euro di elettricità, ma quest’anno visto l’aumento ha sostenuto che ancora non l’ha usata. Personalmente non dubito che dica il vero.

Ma è possibile che se alcuni condomini non pagano tutti devono rimanere al freddo ?

Ora lui è caloroso di suo, ma gli altri ? Ci saranno bambini, anziani.

Sostiene che non si sono messi d’accordo e molti non vogliono pagare i debiti degli altri e tutti si aggiustano come possono. Chi stufette come lui altri usavano il pellet per riscaldarsi. Ma quest’anno vista la grande richiesta è passato dai 5 euro ai 15 euro ( la speculazione è sempre in agguato) rendendolo poco conveniente.

Un’amica di dolce consorte si è fatta abbagliare da un’offerta su internet. 6 euro a sacco, si sono presi i soldi oltre 300 euro ma di pellet nemmeno la cenere. Ora non voglio dire ma l’offerta veniva senza voler essere offensivo con nessuno dalle parti di Napoli, famosa per i suoi boschi di faggio e abeti.

Quindi se abitate in un condominio e avete il riscaldamento centralizzato sappiate che se qualcuno non paga al freddo ci potreste rimanere anche voi.

Ma è colpa mia se il termostato è difettoso e stamattina non si è acceso il riscaldamento ?

Discussione infruttuosa con suocera sulla gestione della scadenza delle uova.

Le galline fanno il loro lavoro e così ogni giorno sfornano tre o quattro uova.

Alla settimana fanno più di venti uova.

Chiaramente non consumiamo venti uova alla settimana…

Abbiamo alcuni vecchi clienti di suocero che vengono a comprarle, qualche uovo viene regalato ad amici e parenti.

Arriviamo al problema: la scadenza delle uova e la sua gestione.

Ora per non avere uova vecchie il mio sistema è semplicissimo , approfittando che suocera mangia sempre gelati nelle vaschette da mezzo kg ho tenuto 7 vaschette, una per giorno. Raccolte le uova giorno per giorno la vaschetta davanti contiene le uova più vecchie e via di seguito . Semplice ed efficace così non si rischia di avere uova che rimangono lì per troppo tempo.

Suocera invece usava un sistema sbagliato, metteva le uova per settimana nei due cestini da pane che abbiamo in cantina. Ora suocera sostiene che un uovo di una settimana è fresco. Ora tra un uovo sfornato oggi e uno di 6 giorni fa c’è una bella differenza ed avere l’esatta sequenza credo sia meglio.

Ora voi vi chiederete dov’è il problema ?

Che suocera prende le uova dalle vaschette e le mette nei suoi cestini.

La cosa di per se non è grave, ma non capisco perché con tutte le cose urgenti che avrebbe da fare vada a perdere tempo con le uova.

Ora io voglio troppo bene a suocera per andare a discutere di queste quisquilie. Suocera ha detto a dolce consorte che tutte quelle vaschette sul tavolo della cantina le danno fastidio.

Ora che fastidio possano darle è difficile da capire visto che sono in un angolo e ferme e nessuno tolto me usa quel tavolo. Ma si sa come sono le donne irrazionali e quindi per vivere serena le uova deve necessariamente metterle nel suo cestino.

Foto presa dalla rete

Dalla trasmissione “Chi l’ha visto” La fuga di due ragazzine di 15 anni col relativo ritrovamento in diretta. Tra pianti, minacce e rassicurazioni. Il bello della diretta altro che le fiction.

Due ragazzine Sara e Karol da Pomezia di 14 e 15 anni, mercoledì scorso hanno deciso di scappare.

Avviso a chi vuol scappare: non fuggite il mercoledì perché va in onda chi l’ha visto ed è più facile che vi trovino subito.

Le due ragazzine hanno fatto finta di entrare a scuola ed invece era iniziata la loro fuga.

La madre di una delle ragazze si è accorta che la figlia non era entrata a scuola dal registro elettronico ( sta cazzo di tecnologia) chiamato scuola le hanno confermato che la ragazzina non c’era.

Chiamata al telefono la pischella si è guardata bene da rispondere, era già la fuga con la sua amica.

Con la fuga la preoccupazione della madre.

Io da bambino sono scappato di casa ben due volte, ma questa è un’altra storia che forse un giorno racconterò. Quindi capirete la mia simpatia verso le due ragazzine.

Dalle indagini fatte si scopre :”La zia di Karol aggiunge di aver scoperto, grazie ad altri ragazzi, che le giovani avrebbero preso un bus direzione Laurentina, Nettuno, da lì sarebbero andate a Tiburtina con l’ipotesi di arrivare fino a Torino. (Leggo)

I genitori allertano le forze dell’ordine che iniziano le infruttuose ricerche, meno male che c’è chi l’ha visto.

I genitori delle due ragazzine si rivolgono alla trasmissione che parte la puntata con l’appello delle due madri alle figlie di tornare a casa. Le due donne hanno un atteggiamento diverso, una pare particolarmente incazzata, l’altra è piangente e disperata. La madre incazzata è lei che da’ però tutte le informazioni utili.

Inizia tra i telespettatori la caccia alle ragazze.

Prima telefonava una signora che conferma di averle viste e dava l’indicazione giusta di quale pullman avrebbero potuto prendere, per le ragazze è finita.

” Una telespettatrice mentre stava guardando Chi L’ha  Visto si è ricordata che sua figlia  in quel preciso istante era su un bus partito da Roma e in direzione di Torino, lo stesso su cui stavano in effetti viaggiando Sara e Karol.”(Leggo )

Quindi in diretta telefona alla figlia…

Quindi abbiamo le due madri collegate al programma, la spettatrice a casa collegata al programma e con la figlia al telefono e chiaramente la conduttrice.

La spettatrice chiede alla figlia se sul bus ha visto le ragazzine. La ragazza conferma e dietro invito della conduttrice le va a cercare, suspense , il pullman ha le luci soffuse sono le 23 e qualcuno cerca di dormire.

La ragazza si avvina alle due ragazzine e sempre dietro consiglio della conduttrice chiede conferma se sono loro le due fuggitive. ” siete Sara e Karol ? ” chiede, alla risposta positiva la ragazza gli dice che sono in diretta con la trasmissione chi l’ha visto.

A questo punto le voci si sovrappongono mentre la conduttrice cerca di tranquillizzare le ragazze , la madre di Sara quella incazzata tanto per intenderci parte” Sara guarda che figura di merda mi stai facendo fare a livello nazionale” Il concetto era quello lei ha usato altre parole. Alla voce della madre Sara è scoppiata in un pianto disperato e in un grido Mamma” che sapeva di terrore. Mentre l’altra madre piangeva, ha pianto tutta la puntata non si sa che voce abbia. La conduttrice cercava di rimettere calma ” l’importante è averle ritrovate il resto si risolve” diceva di ammonimento alla madre incazzata, che capendo che il suo intervento era stato come darsi una zappa sui piedi e tutti i telespettatori erano passati dalla parte della figlia , diceva alla figlia che ero quello l’importante, senza però riuscire più a convincere nessuno. .L’altra madre continuava a piangere ora di felicità visto che la figlia era stata ritrovata.

I carabinieri interrompevano nella trasmissione tramite telefonata a chi l’ha visto e chiedevano di parlare con l’autista .La ragazza ormai assunta da chi l’ha visto faceva da intermediaria. L’autista mentre guidava parlava con la conduttrice e le forze dell’ordine e confermava che la sua prossima fermata sarebbe stata tra quaranta minuti in non ricordo dove. Le forze dell’ordine confermavano che sarebbero state lì ad aspettarli e di stare attento a non far fuggire le due soprattutto Sara.

Altro che le vostre fiction tutto in diretta e vero.

Spero che mercoledì Sara sia in trasmissione è già un mio mito e l’adoro.

Multato dai vigili perché correva senza mascherina nel 27 maggio 2020 Il podista vince il ricorso col giudice di pace che annulla la multa dando piena ragione al corridore. Il comune fa a sua volta ricorso e perde e deve restituire i sodi e pagare le spese quasi mille euro. Storia di ordinaria imbecillità.

Eviterò di mettere il nome del comune per dare più tranquillamente dell’imbecilli ai protagonisti della storia.Ma è qui in zona dalle mie parti.

Lo ricordo sempre a tutti che ci sono state persone che sono STATE COLPEVOLIZZATE, INSULTATE E DISCRIMINATE senza che avessero mai violato nessuna legge o nessuna norma.RICORDATEVELO STRONZI CHE NON SIETE ALTRO favorevoli al green pass.

Il covid ha tirato fuori il peggio di molti, LA PAURA ha mostrato la vera natura di questi omuncoli da niente, partendo dal nulla assoluto Speranza.

Nel caso specifico chi correva per sport e non dietro alla corriera non era tenuto a portare la mascherina.

Ma il vigile vigile ha fatto lo stesso la multa. Il corridore forte già di alcuni pronunciamenti dei giudici faceva ricorso al giudice di pace.

Ora correre da soli, o camminare da soli come facevo io lungo fiume che senso aveva mettere la mascherina ? Nessuno, voleva solo dire di aver portato il cervello all’ammasso. Chi potevo contagiare se ero solo ?

Ma vi ricordate di quando raccontavano delle varie varianti del virus che battevano ogni giorno il record del mondo del salto al contagio. Gli scienziati televisivi sono partiti dal metro e siamo arrivati al record del mondo del salto in lungo di Powell di 8 e 95. Si sa del record del mondo del lancio del virus da parte di un appestato di 23 metri e 37 come quello di Crouser nel lancio del peso.

Vi ricordate di quante persone multate perché passeggiavano la notte da soli senza mascherina.. Ricordiamoci sempre dell’imbecillità dei controllori.

Io che ho sempre lavorato venivo fermato una sera si e una sera anche.

Il comune come detto ha fatto ricorso e l’ha chiaramente perso. Ora i mille euro non li paga il coglione che ha fatto il ricorso o il vigile vigile che ha fatto l’inutile multa , ma i tutti i cittadini di quel paese. Purtroppo così funziona.

Articolo molto allegro. Leggevo di una signora andata al cimitero a far visita al padre ma era sparito. Negli articoli correlati alla notizia ho scoperto che esiste la terramazione.

Per tranquillizzare tutti, il padre della signora non è che dopo morto si è stufato di stare sempre solo nella bara ed ha preso e se n’è andato a cercare compagnia., ma è stato esumato ed è finito in una fossa comune. Peccato che nessuno avesse avvisato i familiari.

Ma questa è storia di ordinaria burocrazia, se ti devono mandare una multa l’indirizzo lo trovano.

Negli articoli che facevano da contorno alla notizia principale ho scoperto che esiste oltre la sepoltura o la cremazione la terramazione.

Il processo di compostaggio definito “terramazione” consiste nella riduzione organica del corpo nel suolo. L’azienda di servizi funebri Return Home, come Terramation e Recompose, si occupa di preparare la salma in una bara ermetica (in materiale deperibile) con un mix di erba medica e segatura, in modo che i composti organici trattengano il calore necessario a garantire l’attività microbica per favorire la decomposizione. Il processo, che si esaurisce nel giro di un mese, evita così l’impiego dei forni, – con la conseguente dispersione di fumi e ceneri umane – tagliando anche i consumi energetici che la cremazione comporta.

Lo spiega Micah Truman, Ceo di Return Home: per bruciare un corpo con metodi tradizionali di cremazione, che richiedono fino a 650°C di temperatura, “servono circa 135 litri di carburante per poi immettere nell’atmosfera 245 kg di CO2“. Per questo il compostaggio umano si piò considerare un metodo di smaltimento al 90% più green. Senza contare che il materiale organico che ne deriva viene poi utilizzato come concime per orti e giardini.(mi scuso ma non trovo più la fonte)

Dovrebbe essere il sogno di tutti diventare almeno dopo morti utili a qualcosa. Diventate concime per alcun’ sarà facilissimo essendo state delle merde per tutta la vita. Tipo gli stronzi favorevoli al green pass lavorativo.

Domani racconterò della multa dato a uno che correva senza mascherina e che è stata annullata giustamente dal giudice.

Notizie tratte da Corofole corriere del levante

Spettacolare prova di fuga al delirio (lavoro) in caso d’incendio.

Ogni tanto dobbiamo fare la pagliacciata della fuga in casa d’incendio.

La pagliacciata consiste in questo : quando ormai non c’è più nessun esterno al delirio e rimaniamo in quattro gatti, una voce ci avvisa che c’è un incendio di affrettarci al punto di ritrovo. Chiaramente eravamo già stati tutti avvisati molto anticipatamente della cosa.

Quindi tutti smettono di fare quello che stanno facendo e si avviano al punto di ritrovo, ma guardandosi bene dall’uscire dalle porte di sicurezza per evitare di far scattare gli allarmi.

Quindi si fa una passeggiata tranquilla al punto di ritrovo come quando si va a prendere il caffè in compagnia, lì c’è il capo ad attenderci, un altro è ancora dentro a controllare che non ci sia più nessuno.

Ci contiamo, dobbiamo essere 8 e 8 siamo. Fine della prova si ritorna tutti a delirare.

Ora sarà anni e anni che si fa questa pagliacciata.

La legge lo impone.

L’utilità è zero oltre il ricordarci dov’è il punto di ritrovo.

Nella realtà qualche anno fa l’allarme anti incendio vero è partito nella mattinata quando il delirio era molto frequentato.

Delle sirene hanno cominciato a suonare e una voce registrata avvisa di scappare.

Non c’era nessun incendio era l’allarme che suonava alla cazzo, era già successo due volte, una volta la sera precedente, e un’altra volta la notte.

La sera precedente eravamo in due ed era stato facile contarci, avevamo cercato l’incendio ma per fortuna non c’era.

La notte era suonato di nuovo costringendo i reperibili ad arrivare insieme alla sorveglianza per constatare che non c’era nessun incendio.

Quando la mattina l’allarme ha cominciato a suonare nessuno di noi dipendenti è scappato, anzi abbiamo tranquillizzato tutti e nessuno è uscito.

L’allarme è andato avanti una venti minuti con noi dipendenti che lo mandavamo a fan…..

La sfortuna di nascere belli intelligenti simpatici e ricchi.

In questo paese si riesce a fare polemiche su tutto .

La signorina qua sopra si chiama Carlotta Rossignoli ed ha avuto la sfortuna di nascere bella intelligente simpatica (non a tutti a molti sta antipatica sicuramente a Selvaggia Lucarelli) ma soprattutto ricca.

Si capisce che se nasci così sfortunata la vita ti diventa difficile.

A 23 anni con un anno d’anticipo si è laureata in medicina con 110 con menzione di lode al san Raffaele a Milano dove la retta è di 20 mila euro l’anno.

La ragazza nel tempo libero studia pianoforte , viaggia per il mondo, fa la modella ed è una influencer e pratica sport.

L’unica cosa che non ha mai voluto e dimostra che è un genio è un ragazzo fisso a rompergli le scatole. Una scopata ogni tanto ma senza impegni.

La sua colpa è che alcuni dementi che scrivono nei giornali l’hanno messa come esempio da seguire rendendola antipatica ai più.

Si era già diplomata con un anno di anticipo al liceo classico con 100 e lode e, inoltre, nel 2017 era stata premiata come Alfiere del Lavoro dal Presidente Mattarella per completare la sua storia.

Ora chiaramente la ragazza non fa testo e non può essere presa da esempio da nessuno.

Le prime foto col cellulare figlia in attesa della nuova macchina fotografica. La continuazione di ieri.

Nontirare ( cane) ” fotografa me pirla che non sei altro, a chi vuoi freghi qualcosa dei tuoi pompelmi. ” mi diceva stamattina mentre provavo il cellulare di figlia.

Vendesi pompelmi 100% naturali.

Foto non venuta bene…

La macchina fotografica nuova ma vecchia è già stata sbolognata al centro riuso, ieri dolce consorte nel suo nuovo passatempo liberare casa da oggetti secondo il suo parere insindacabile inutili era di di destinazione al centro e così la nuova ma vecchia fotografica è andata in ricerca di un nuovo proprietario, dopo aver rischiato di essere presa a martellate dal vecchio proprietario ma nuovo io tanto per capirci. Occhio non vede cuore non duole.

La macchina fotografica quella subacquea quella regalata da figlia ha preso acqua mentre la lavavo e non c’è stato più verso di farla ripartire. E’ saltata la batteria. Solo un giorno ha dato un cenno di vita subito spentosi. Considerando che lo schermo non funzionava più il suo destino è segnato. Per ora aspetto ancora un po’ e ogni tanto provo per vedere se funzionasse ancora. Se mai ricominciasse a funzionare la chiamerò Lazzara

La terza e ultima macchina fotografica una canon che va ancora a pile stilo, Esattamente cosa abbia non è dato sapere. A volte funziona la maggior volte delle volte non ne vuol più sapere. Aggiustarla sarebbe solo una questione sentimentale. Ha più di vent’anni e come digitale è sorpassata.

Comunque queste due ultime le tengo e finiranno nella vetrina( prima o poi la faccio )delle telecamere e macchine fotografiche che dalla età di 10 anni hanno filmato e fotografato la mia vita.

Cognato lontano si è tirato da solo un sassata enorme in testa ma non è voluto andare al pronto soccorso e farsi mettere dei punti in testa per non rovinare la sua immagine per la serata.

Sorella lontana mi ha raccontato della disavventura successa a cognato lontano.

Cognato lontano stava buttando dei grossi massi in una timpa quando ha colpito con un masso un ramo che ha rispedito indietro il sasso che è si è schiantato sulla testa di cognato. ( Vietato ridere che s’incazza) Il 99% della popolazione sarebbe morta, lui no, in compenso ha iniziato a nominare tutti i santi del calendario uno per uno, sorella lontana dice che li ha nominati anche due volte e inventandosene anche qualcuno ( lo si può capire). San Masso Bestemmiato è uno di quelli.

Ora voi ridete, io non posso s’incazza. Tutti i presenti si sono adoperati per aiutarlo, il sangue scendeva copioso e tutti erano d’accordo di andare al pronto soccorso, c’era da dare dei punti in quella cazzo di testa .Cognato è una famosa testa di cazzo, infatti ha deciso di non andare al pronto soccorso. Il motivo era serissimo : per mettergli i punti gli avrebbero tagliati i capelli e lui quella sera aveva una cena importante.

Cognato lontano non è vanitoso di più, si pitta capelli e baffi per sembrare più giovane, i nipoti lo devono chiamare per nome vietato assolutamente nonno se non vogliono essere diseredatati.

Cognato lontano è una vera forza della natura e la sua immagine da duro non è mai stata messa in discussione, soprattutto quella di duro di testa.

Non c’è stato verso di convincerlo di farsi basta vedere da un dottore.

Tornati a casa sorella lontana lo ha curato come meglio poteva. Va riconosciuto che la soglia del dolore di cognato è sopra la media come il suo ego.

Sta di fatto che nonostante la ferita e il gran mal di testa è andato alla cena senza aver rovinato la sua immagine con punti e cerotti. Un vero mito altro che Rambo.

La domanda che ci saremmo dovuti porre sugli scontri della Sapienza : Ma chi cazzo va ad ascoltare Capezzone senza essere minacciato di morte ?

Pannella fu il primo interlocutore politico di un partito  all’epoca fuori dall’arco costituzionale: il leader radicale si espresse contro la ghettizzazione dell’Msi e sorprese la platea spiegando a quel popolo che loro sarebbero stato, legittimamente, gli eredi del “fascismo movimento” e non del “fascismo regime”. Eravamo nel 1982 Pannella capo indiscusso dei radicali era stato invitato al congresso missino.

La libertà sta nel lasciare parlare anche chi non la pensa come noi e non proibirgli la parola, quello è fascismo.

Certo poi da qui a manganellare qualcuno c’è ancora della strada. Ma mi pare che quelli che si sono indignatiti per gli studenti che senza motivo protestavano perché Capezzone e Fabio Roscani di Fratelli d’Italia dovevano fare un intervento alla Sapienza, erano gli stessi che applaudivano felici (brutte merde)quando la polizia manganellava quelli che protestavano per il green pass, anche se picchiavano delle persone con le mani alzate e pacifiche.

I ragazzi della sapienza sul merito della questione hanno torto punto e basta. Sulle manganellate non lo so. Le versioni sono discordanti e comunque le ferite in testa potranno mostrarle come medaglie nei loro racconti.

Ma la domanda iniziale è chi può decidere volontariamente senza essere minacciato di morte di andare ad ascoltare Capezzone ?

Capezzone chi é? Nessuno veramente nessuno. Peggio di Di Maio almeno questo il suo momento di gloria lo ha avuto.

Da Segretario dei radicali è diventato portavoce e portaborse di Berlusconi e questo basterebbe per far capire di chi stiamo parlando, di un nessuno come detto. Il nulla politico allo stato puro.

Prendere delle manganellate per nessuno devono fare ancora più male.

La morta che parla al telefono (fatto verissimo)

Chi mi segue forse si ricorderà che avevo raccontato di un tipo che viene al delirio che rimasto vedevo si era preso una spaccapalle diprima categoria, una stronza senza se e senza ma anche lei vedova ” cosa non si fa per un po’ di mussa ” dice per giustificarsi. Quando viene è in costantemente contatto telefonico con la stronza che lo insulta. Lui viene al delirio al posto della stronza (ormai il tipo è in pensione da anni) ma obbiettivamente non capisce niente di quello che deve fare , nella sua vita ha fatto altro.

Fine antefatto.

L’altro giorno è arrivato un collega andato in pensione da qualche mese ” E’ morta la Giovanna, sono andato domenica al funerale ” ha detto.

La notizia è stata accolta con un certo entusiasmo. Pero ha lasciato in ogni caso stupiti visto che solo qualche giorno fa la Giovanna era al delirio a rompere i coglioni a tutti e da come rompeva non dava certo segno di malattie. Inoltre era ancora relativamente non vecchia aveva da poco superato i 60. 60 anni che scassava la minchia a tutti.

Sarò sincero spesso le ho augurato che un autotreno la mettesse sotto. Che un meteorite la colpisse, che qualcuno le sparasse…. una donna insopportabile e la figlia è uguale.

Dopo aver parlato bene della morta andiamo avanti nel racconto.

Ieri è arrivato il tipo, come al suo solito col telefonino attaccato all’orecchio, ho pensato che la figlia della morta avesse preso il suo posto per insultarlo, si sa ci sono tradizioni che si passano da madre in figlia .

“Per faccia lavata” come avrebbe detto mia madre appena messo via il telefonino sono andato a fargli le congratulazioni per la dipartita della stronza. Ma lui mi ha guardato stranito ” morta chi? la Giovanna ? Non credo proprio era al telefono un minuto fa ” Infatti il telefono ha squillato era la Giovanna non dall’oltre tomba ma da casa sua, che si era dimenticata qualche insulto nei riguardi e del tipo e un’altra cosa. ” Te la passo?” mi ha chiesto ” No grazie ne faccio a meno ” ho risposto ormai preso dallo sconforto la Giovanna era viva vivissima e in più secondo i detti popolari gli avevamo allungato la vita.

Il collega andato in pensione è una persona seria non poteva aver detto una cazzata così, ci doveva essere un motivo e soprattutto una morta

Infatti è morta una brava donna vicina di casa della Giovanna, anche lei anni fa frequentava delirio, la morte ha sbagliato mira., anche la morta faceva di nome Giovanna.

Cazzo di paesi piccoli dove tutti si chiamano allo stesso modo.

Tre buone notizie: La nullità d’uomo Speranza non è più ministro. Gioite, gioite o popolo.

Basterebbe questa notizia per rendere allegra la giornata. L’incapace e infame finalmente torna a fare quello di cui è veramente capace: un cazzo, lui e quelli del PD.

La seconda buona notizia, che una donna per la prima volta in Italia è primo ministro. Ora anche le donne di sinistra dovrebbero gioire. La Meloni è madre ma non è sposata ma convive ed è una donna che lavora ed è indipendente. Minchia se non è una femminista questa chi cazzo lo è? La Boldrini o la Serracchiani con quella faccia da eterna bambina ebete ?

La terza buona notizia che escluso Salvini che non sa mai di che cazzo parla, i ministri importanti del nuovo governo che piacciono o no conoscono perfettamente la materia di cui devono trattare. Il come è politico e questo è un governo di destra e poco centro. Mica come quando c’era Il PD con i suoi alleati che si definivano di centro e poca sinistra e facevano manovre di estrema destra.

Da uomo di sinistra.

Suocero in ansia in attesa che suocera tornasse a casa. La felicità nel vederla tornare…. Il seguito di ieri.

Suocera come detto è finita al pronto soccorso accompagnata da dolce consorte.

Il suocero è rimasto con figlia. Intanto tutta l’altra parte della famiglia è stata avvisata da cognato io io io, la moglie voce di tuono e figli.

Dopo poco tutti hanno cominciato ad arrivare mandando nel panico il suocero che di solito non vede nessuno, invece ora erano tutti lì. Ha pensato che doveva essere successo qualcosa di grave ed ha cominciato a piangere.

Suocera è indipendente, suocero dipende da suocera al 100% è un bambinone di quasi 90 anni. Suocero non può stare da solo ha bisogno di qualcuno che lo badi. Vero che metà della giornata la passa appisolato su divano o sedie e l’altra metà a letto.

Nel frattempo sono arrivato anch’io e l’ho tranquillizzato ” Le stanno mettendo i punti in testa” ho detto, di me si fida e si è calmato

Alla fine siamo rimasti io e foglia la cognata doveva andare a cucinare .

Spedita figlia su a riprendersi un po’ dallo spavento siamo rimasti io e suocero. Essendo sordo la conversazione è molto ma molto difficile, mettete anche l’agitazione che aveva praticamente impossibile.

Suocero è stato un grande giocatore di carte, di quelli che vincevano i tornei di briscola, un fenomeno a scopa….. quasi come me ( battuta scema comunque lui ha cuccato tanto)

Aspettando suocera abbiamo iniziato a giocare a briscola,prima da soli poi a tre con figlia.

Gli abbiamo proposto di andare a letto ma è stato categorico L’aspetto qui in piedi. In piedi è metaforico si è seduto sul divano a dormire profondamente.

Quando finalmente sono tornate, era quasi l’una dalle 20 che erano partite, vuoi l’emozione, vuoi che non era andato in bagno prima, nel rivedere suocera si è pisciato addosso dalla felicità . Così per concludere nel migliore dei modi la giornata.

Santa suocera che Dio ce la conservi …..

Suocera è caduta e si è rotta la testa. Panico in casa, l’unica che non si è preoccupata è stata Nontirare (cane) troppo impegnata a mangiare.

Ieri sera mentre ero al delirio mi è arrivato un messaggio di figlia ” nonna caduta rotta la testa ma sta bene ora è al pronto con mamma”

Stavamo chiudendo delirio ( lavoro) ed ho telefonato subito per capire di più.

Figlia era a fare compagnia a suocero che era in lacrime…..

Figlia mi ha rassicurato, suocera era stata vista dal nostro dottore di casa, c’era da dare tre punti e fare un controllo ed era meglio andare al pronto, ma secondo lui suocera stava bene.

Telefonato a dolce consorte che mi tranquillizzava ” ha la testa rotta ma sta bene è già dentro ma io non posso entrare aspetto fuori” Ci sono volute quasi 5 ore perché la mandassero a casa, era da tenere in osservazione per 24 ore ma non avevano più posti liberi e così fortunatamente l’hanno dimessa:

Rientrato a casa sono andato subito da suocero che era distrutto e piangeva, vedersi tutti in casa da cognata voce di tuono, nipoti, gli aveva fatto pensare al peggio e a niente valevano le nostre rassicurazioni.

Figlia è stata quella che ha soccorso per prima suocera che gridava” aiuto”

Figlia stava dando da mangiare Nontirare (che quando c’è il cibo non riconosce più nessuno) quando ha sentito le urla di sua nonna.

Arrivata di corsa l’ha trovata seduta a terra tutta piena di sangue, ( un bello spavento per figlia ) ma suocera l’ha tranquillizzata ” sto bene aiutami a tirarmi su”

Tirare su suocera quasi 90 kg è un impresa titanica per una ragazza di 50 kg circa.

Nonostante le spinte che si dava era obbiettivamente impossibile che ci riuscisse. Si dondolava cercando di prendere slancio. Ieri sera figlia a quella scena rideva come una scema.

Figlia l’ha fatta mettere a gattoni quando è arrivata Nontirare che le è andata vicino ” vero che così si va meglio ” le ha detto ” Ma hai la testa piena di sangue sarai mica caduta? ” ha finito di chiederle. E’ arrivato anche tutto preoccupato Guardacomeseigrasso ” stasera mi sa che non si mangia ” ha sospirato.

Figlia è riuscita a farla alzare in piedi tra il sollievo di tutti.

continua….

Da uomo di sinistra: “grazie Silvio Berlusconi di essere tornato, ci sei mancato.” & Il nuovo Ministero del pubblico ricatto alla Ronzulli per uscire dalla crisi tra la Meloni e Silvio.

Da uomo di sinistra senza più nessun partito da votare, che in un momento di smarrimento aveva votato i 5 stelle per dare addosso al PD per poi ritrovarseli alleati al governo, questi anni di covid e ora la guerra sono stati difficilissimi… anche se mi sa che i prossimi saranno peggio.

Però ora è finalmente tornata al potere la destra, ma soprattutto è tornato lui: Silvio, il nemico pubblico numero uno. Certo ora è un rimbambito di 86 anni. Rimbambito molto più di suocero ma meno di Biden.

Tornata la destra al potere potremo tornare a lamentarci senza problemi.

In questi due giorni di inizio di legislatura siamo stati ripagati di anni di amarezza e tristezza. Pensate solo a quella faccia di merda di Speranza , oltre il covid c’è stato lui da sopportare e tutte le altre facce da stronzi e arroganti del PD. Ultimamente hanno proposto di sciogliesi; bravi, scioglietevi nell’acido muriatico possibilmente. Facciamo una colletta e ve lo compriamo noi, basta che sparite dalla circolazione.

Un grazie a Brunetta per non essersi ricandidato, altro arrogante: avrebbe preso meno voti di Di Maio comunque.

Silvio è tornato in parlamento con la badante Ronzulli e la quasi moglie Fascina.

La storia si sa ed è inutile che ve racconti io, se fossi stato la Meloni avrei fatto un nuovo ministero apposta per la Rozulli : “Ministero del pubblico ricatto”. Vice ministro Speranza, che anche se eletto col PD è un grandissimo esperto della materia e con l’approvazione sicura del vostro presidente della repubblica Mattarella.

Articolo breve. Raccolto olive e domani si fa l’olio

l’obbiettivo si è aperto parzialmente ma la foto così mi piace lo stesso.

Qui sono meno pirla e l’obbiettivo è aperto completamente.

Nuovo sistema di raccolta col cartone a terra. Tutte le olive sono state raccolte a mano senza battitura così la pianta non soffre. Prendere bastonate non fa piacere a nessuno.

Le olive non sono tantissime ma sono molto belle e sane e domani vedremo la resa, da lì si deciderà come procedere con la piantagione di ulivi.

Tutti gli ulivi sono stati potati dal sottoscritto ad altezza uomo e le olive si raccolgono tutte a mano. Non tutte le piante hanno fruttificato alla stessa maniera bisognerà capire il perché.

Chiaramente ieri ho fatto tutto da solo, nel momento del bisogno tutti hanno da fare altro……

Giornata di sole e di vento vento vento vento vento vento vento.

Il primo giorno di vacanza è stato ceterizzato dal vento forte. Vento al mattino vento al pomeriggio vento alla sera e vento alla notte.

Il mare era agitato dal vento, anch’io ero agitato da sto cazzo vento che per tutto la giornata non ha fatto che tormentarci.

Qualcuno si domanderà dove siamo andati io e dolce consorte ? Domanda legittima.

Vi aiuto: un’autostrada tutta cantieri da quando si parte a quando si arriva arrivato ed hanno voluto anche venti euro e dieci centesimi. Siamo passati sopra un ponte famoso nuovo.

E’ una cittadina famosa come Bergamo perché ha il sopra e il sotto. Bergamo non ha il mare chiaramente e il sopra di questa cittadina non ha niente da vedere con Bergamo alto, ho fatto un esempio del minchia colpa del vento che mi ha confuso le idee.

Metterei la foto del sotto ma non trovo il cavetto da mettere nel pc il vento deve averlo fatto volare via.

Per ora dolce consorte ha rinviato alla prossima settimana le vacanze il posto è ancora da decidere se mai andremo. Intanto tristemente vado al mare da solo. Le camminate dei bagnanti alla ricerca del posto nelle spiagge libere.

Io sono uno da spiaggia libera solo una volta nella mia vita sono stato in una spiaggia privata ma era compresa nell’albergo. I sette nani dalle parti di Riposto in Sicilia la località era vicino a Taormina. Strepitoso scendevi direttamente dalla sala colazione alla spiaggia.

Lo racconto perché dolce consorte vorrebbe un albergo così anche questa volta, premesso che il prezzo è il triplo di un albergo a 50 metri dal mare e a fine settembre nelle spiagge non c’è nessuno, mi sembra una stupidata buttare via i sodi così. Bisogna risparmiare per il gas.

Mentre nelle spiagge private hai il tuo posto nelle spiagge libere te lo devi scegliere ed ognuno ha il suo sistema e le sue preferenze. Inoltre esiste la camminata che da molte informazioni sul carattere delle persone.

Chi mi segue sa che sono il più grande esperto al mondo di fisiognomica, ma anche delle camminate sono uno dei più bravi, non come la fisiognomica ma di camminate femminili viste dal dietro, ma anche dal davanti a seconda del davanti chiaramente sono un grandissimo esperto ed estimatore, ma in questo caso so di qualcuno anche più esperto di me.

Comunque dal tipo di camminata sia maschile che femminile si capisce tantissimo della personalità delle persona.

Nella spiaggia in cui vado adesso per arrivare a stendere l’asciugamano bisogna fare almeno una sessanta metri di camminata sulla spiaggia ,abbastanza per essere osservati attentamente e giudicati da noi esperti spiaggiologhi.

Continua….

Ridendo e scherzando siamo entrati senza accorgersene nella terza guerra mondiale. Consigli utili in caso qualche bomba atomica vi scoppi sotto casa.

E’ inutile correre.

Ieri Putin ha alzato l’asticella e siamo passati alla fase che o si vince o si perde niente più pareggi più o meno onorevoli.

In una partita a poker sarebbe il famoso vedo.

Quindi da una calda estate passeremo ad un freddo e lungo inverno che seguendo le statistiche faranno una media perfetta.

Al paventato uso dell’atomica ” non sto bluffando” ha detto incazzato Putin il rincoglionito Biden ha risposto ” anche noi la useremo”

La mascherina anti covid non serve in caso di radiazioni atomiche.

Anche i cinesi hanno capito che la cosa si è fatta grave ed hanno provato a dire ” Lagionate pel favole ”

Se dovete fare pace o chiarivi con qualcuno è giunto il momento prima che sia troppo tardi.

Tutti quelli che vi dicono che bisogna fare sacrifici sono gli stessi che non ne faranno neanche uno cominciando da Draghi o Mattarella, o quei pennivendoli venduti al potere che guadagnano almeno 100 mila euro all’anno.

Avete in mente Renzi che mentre dice che va abolito il reddito di cittadinanza fa campagna elettorale andando in giro su un Jet privato o è sul suo Yacht personale.

Se site pessimisti su come finirà la guerra sputtanatevi tutti i soldi adesso dopo non serviranno più.

Se siete ottimisti… Ditemi come come cazzo fate ad essere ottimisti ?

Cazzeggiando, cazzeggiando ci siamo quasi….

Personalmente le persone che si prendono troppo sul serio più che paura mi fanno ridere.

Da un lato sono contento che la regina d’Inghilterra sia morta cosi giornali e telegiornali hanno potuto parlare di qualcosa che non fossero le elezioni. Certo per essere una repubblica parlamentare che ha mandato in esilio il re sembrava che fosse morta la Regina d’Italia visto le dirette e le trasmissioni in suo onore.

I nostri sono questi imbecilli di giornalisti.

Parliamo di loro. Potremmo tornare alla monarchia visto i deficienti che riusciamo ad eleggere, tanto vale affidarsi al caso, quello che arriva arriva.

Sono contento anche del divorzio di Totti ed Ilary , almeno la stampa e i telegiornali più impegnati hanno avuto qualcosa da raccontare.

Certo dire tutti i cazzi propri alla stampa non si fa una bella figura soprattutto per i figli.

Totti era l’ottavo Re di Roma e Ilary la regina tanto per tornare al tema di prima.

Allegri allenatore della Juventus viene mandato via o no? Questo è un argomento serio. Ma con Ambra stanno ancora insieme?

Putin oggi ha alzato l’asticella e ora sono veramente guai per tutti. ” Non sto bluffando” ha detto incazzato.

Ritratto la prima affermazione. Questo ora mi fa più paura che ridire.

PS Suocera e suocero dentro la doccia in due non ci stanno.

Comunque contro la guerra fate l’amore e la doccia insieme…..

Il seguito di ieri. Dopo due anni sono uscito a mangiare una pizza con degli amici e abbiamo preso una botta di freddo da non credere 2.

Dopo essermi seduto continuava ad arrivare un’aria gelida. I miei amici erano: lui col maglioncino la moglie con la giacca, dolce consorte con una camicetta ed aveva freddo ” meno male che sei arrivato così mi riscaldo un po’ ” ha detto. Si sa che noi di origini meridionali siamo calorosi molto calorosi…

A fianco avevamo una coppia piemontese, mi hanno preso subito in simpatia, vero che avevo sparato tre quattro cazzate nel giro di un minuto

La signora era in possesso di un seno spettacolare che era in bella mostra, usciva dalla maglietta a v che indossava. Portava anche una giacchetta sopra, ma il seno era lasciato in modo che si notasse, obbiettivante era difficile non buttarci l’occhio, per il mio amico la cosa era più facile ce l’aveva davanti. Quando si sono alzati per andare via la signora aveva anche una minigonna inguinale, considerando che aveva più di 50 ed era truccata pesantemente vista per strada si sarebbe potuta scambiare tranquillamente per una puttanona vecchio stampo.

Nella realtà erano molto benestanti da quel che hanno detto. Il signore con la signora oltre un cane molto simpatico ma brutto che più brutto non si può, una razza strana, in giro pare che sia una grande richiesta di cani con la faccia orrenda e li pagano anche un sacco di soldi, più brutti sono e più sono cari, avevano anche un figlio già grandicello. Il cane in realtà era del figlio che però glielo mollava sempre da quanto capito. A difesa del cane era dolcissimo ed ubbidiente.

Ma torniamo al freddo continuava ad arrivare un’aria gelata e così ho detto ” ora dico al cameriere (un pirla di cameriere) di chiudere la porta. Tutti hanno riso anche la coppia piemontese, mi giro verso la vetrata c’erano quattro belle ragazze infreddolite sedute fuori, tutte e quattro vestite uguali e truccate alla stessa maniera, quella col sedere girata dalla mia parte era particolarmente dotata di posteriore e aveva pantaloni aderentissimi. Nel guardare meglio, mi sono accorto che aveva le mutandine quelle col filo interdentale e che mancavano i vetri. Per capirci c’era tutta la struttura di legno ma i vetri erano stati tolti per il covid, altro che porta aperta mancavano i quattro vetri enormi. Ci avevo messo quasi dieci minuti per accorgermene. In tanto il freddo era più intenso lo si capiva anche dalla faccia dei clienti seduti nei tavolini all’aperto prossimi a una paresi.

Continua…

Pista ciclabile a senso unico.

Dalle mie parti in un comune che attraverso per andare al delirio(Lavoro) hanno deciso di costruire una ciclabile, c’erano dei fondi europei da buttare nel cesso.

Ora una ciclabile in quella strada trafficatissima era più che necessaria, ma la cagata che è stata fatta è veramente incredibile. Oltre che aver rotto i coglioni per mesi con il semaforo a senso alternato il risultato è veramente ridicolo. Una stradina stretta, pericolosissima e inutilizzabile senza rischiare di farsi veramente male. Solo alla notte quando non ci sono più auto nei posteggi è fruibile senza rischi.

La ciclabile come detto era più che necessaria ma voler salvare capre e cavoli o la moglie ubriaca e la botte piena non era possibile. Hanno voluto tenere i posteggi (a pagamento) e fare un obbrobrio di ciclabile.

Ma la cosa che non sapevo e che mi ha lasciato esterrefatto è che la ciclabile è a senso unico si può andare solo verso La Spezia, se andate verso Genova dovete fare la strada normale. La cosa chiaramente è troppo cretina, milioni di euro per una ciclabile a un solo senso . Se vai verso verso Genova ti puoi far investire tranquillamente dalle auto o camion e solo se vai verso la Spezia ti puoi far scaraventare giù dalle portiere che si aprono dalle auto appena posteggiate.

In uno stato serio questi incapaci dovrebbero rispondere di queste minchiate.

Ora qualcuno potrà obbiettare meglio questo che niente. Certo solo se andate verso La Spezia e non tornate più indietro.

Attenti al Damiano la belva detto occhi di tigre.

Mentre passeggiavamo con Nontirare (cane) ci siamo imbattuti in Damiano la belva detto occhi di tigre.

Visto la sua pericolosità hanno pensato bene di avvertire. Notate lo sguardo da tigre.

Nontirare non sembrava convinta della cosa ” mi sembra un gatto normale, lasciami andare che gli faccio vedere chi deve stare attento” ” Ma sei impazzita il Damiano è pericolosissimo anche se in effetti la faccia non sembra di uno pericoloso ” ho risposto ” Infatti sembra Letta detto anche lui occhi di tigre”mi ha risposto Nontirare cominciando a ridere…

Siamo passati ridendo sotto lo sguardo attento di Damiano che ci guardava perplesso.

Uno più incapace di questo era difficile da trovare. “Meglio essere una gatto e fare cose da tigri che essere una tigre e fare cose da gatto ” la sua nuova massima.

I 10 euro sottratti e la disavventura di un povero motociclista.

Premessa chi usa gli scooter sa che di benzina non ce ne sta molta nel serbatoio. Nella moto di prima 7 euro in questa 10 euro.

Normalmente faccio benzina nei fai da te alla sera quando torno dal delirio( lavoro) quindi devo avere con me 5 o 10 euro.

La moto di adesso fa circa 40 km con un litro quindi fatto il pieno passa quasi una settimana prima del nuovo rifornimento.

Qualche giorno fa nel fare la spesa avevo fatto in modo di avere 10 euro di resto per poter fare benzina.

L’altra sera la tacca segnava 2 e dopo un po’ era 1 tranquillo di avere i 10 euro ho aspettato il ritorno per fare benzina.

Arrivato dal mio distributore di fiducia ( il meno caro) tiro fuori il portafoglio e cerco i dieci euro..

Nel portafoglio ci sono solo banconote da 50 euro e da venti euro. ( suocera dice che non si va in giro senza soldi) ma quella da 10 euro non c’è. Risalgo in moto e riparto fino a casa a metà tragitto comincia a lampeggiare la spia ma non mi preoccupo so di arrivare a casa, ma il giorno dopo fare benzina è la prima cosa.

Arrivato a casa ho chiesto alle mie donne se sapevano qualcosa dei dieci euro ” me ne servivano 5 “dice dolce consorte “e la banconota che ci andava più vicina era quella” mi ha risposto tranquilla. ” Lo sai che i 10 euro mi servono per fare benzina” ho provato a ricordarle ” si ma a me servivano 5 euro ” ha ribadito ” potevi prenderne 20 e farti dare il resto” ho provato a controbattere” ” ma a me ne servivano 5 e venti erano troppe” Inutile discutere con la logica delle donne.

Il caso ha voluto che la negoziante a cui porto la frutta mi ha mandato i soldi che mi venivano. Io non sono andato a prenderli e lei me li ha mandati. Siamo due tipi strani lo so.

Nel denaro c’era anche una bella banconota da 10 euro.

Il giorno dopo primo pomeriggio delirio mi attende ma mi sono attardato a discutere con la gallina chioccia ” tu non sei una gallina cosa ne vuoi sapere di queste cose” mi ha ribadito mentre le spiegavo che doveva smettere di covare le uova che non erano gallate.

Parto per delirio già con un certo ritardo sui mie tempi quando mi ricordo che devo fare benzina..

Mi fermo al primo distributore è sabato pomeriggio e c’è solo il fai da te ma ho la mia bella banconota da 10 euro, infilo nell’apposita fessura ma la macchina stronza me la rimanda indietro. Riprovo ma il risultato è lo stesso, riprovo girando il verso della banconota il risultato è sempre quello. ” saranno false ” penso. ” speriamo che non siano tutti falsi i soldi che mi ha mandato “finisco di pensare. Risalgo in moto e vado verso casa c’è un altro distributore. 150 motociclisti avevano deciso di fare benzina lì…..

Torno a casa alla ricerca di una banconota da 5 o dieci euro, altro che ritardo.

Lascio la moto fuori e corro da santa suocera che premurosa mi rifornisce da banconote da 5 euro e da dieci….

Torno dal distributore questa volta i 5 euro se li prende senza discutere.

Parto per delirio, mi scoccia arrivare in ritardo in 40 anni non è mai praticamente mai successo se non per motivi indipendenti dalla mia volontà, tipo quando mi sono darrupato per terra da solo con la moto.

Tutti i semafori rossi mi attendevano, meglio il giallo scattava al mio avvicinarsi è chiaro che avevo anche tutti gli astri contro.Beccato anche il camperista che non sapeva dove cazzo andare e andava a 10 km l’ora, io avrei saputo esattamente dirgli dove doveva andare….

Ormai rassegnato ad arrivare in ritardo, anche in ritardo rispetto i limiti di velocità è natura, sono arrivato al delirio, quando ho guardato l’orologio 14 e 20 secondi fino ai 4 si può timbrare senza perdere la mezz’ora.

Normalmente arrivo sempre in anticipo di dieci o 15 minuti è natura anche questa.

PS I dieci euro sono buoni controllato al delirio nell’apposita macchinetta.

Sette del mattino:Suocera in sottana che esce a prendere il latte che le avevo lasciato fuori sul tavolo. La porta che si chiude con le chiavi dentro.

Dolce consorte ieri mattina(domenica) è stata svegliata da dei forti colpi dati alle inferriate anti furto che separano le persiane della camera da letto dei suoi genitori.

Questa volta curiosa non come la volta degli spari che finiti si era rimessa a dormire e’ andata a vedere il motivo del rumore.

Ha visto sua madre che sbatteva con un bastone contro le inferriate di ferro nel tentativo di attirare l’attenzione di suocero che sordo e senza apparecchio acustico dormiva profondamente.

La suocera vuoi per l’abbigliamento non consono per una persona pudica come lei, vuoi perché gli scocciava essere rimasta fuori e fare la figura della sbadata ha cominciato ad innervosirsi e a prendersela col suocero che non rispondeva. ” Testone vieni ad aprirmi la porta che sono rimasta chiusa fuori”

Dolce consorte è scesa giù con le chiavi di riserva, ma erano inutili visto che dentro c’erano le altri chiavi.

Anche dolce consorte si è messa a battere sulle inferriate per attirare l’attenzione del padre che continuava a dormire pacifico. ” Papà ” continuava a gridare.

Figlia si è aggiunta alla madre in cerca di una soluzione ” Nonno svegliati ” gridava svegliando tutto l’intero vicinato escluso il nonno chiaramente.

Santa prostata ha risolto la situazione. Suocero che piscia parecchie volte al giorno e parecchie anche alla notte si è svegliato colto dal bisogno di urinare, dolce consorte e figlia hanno sentito i rumori da dentro la stanza da letto e si sono precipitate alla finestra del bagno, il cesso è vicino alla finestra e per fortuna suocera aveva già aperto le persiane.

Mentre pisciava suocero ha visto figlia e dolce consorte che cercavano di attirare la sua attenzione, sentire no era senza apparecchio.

Suocero ha capito che doveva andare ad aprire la porta. Contento di essere finalmente utile a qualcosa è andato rancheggiando rancheggiando ad aprire la porta ed invece di essere accolto come un eroe da suocera è stato insultato per non aver sentito ed aver aperto la porta prima.

Fortuna ha voluto che non avesse l’apparecchio e non sentisse gli insulti immeritati che suocera gli rivolgeva.

Con il latte in mano suocera finalmente ha potuto preparare la colazione.

Tutto è bene quel che finisce bene.

Battuta del giorno in vacanza


Ho organizzato una gita in montagna, ma è andato tutto a monte.

Io vado in vacanza a Casalpusterlengo. Così quando vengo via non mi dispiace. (Leonardo Manera)

Se uno facesse tutto ciò che deve fare veramente prima di partire per le vacanze, esse terminerebbero senza neppure essere iniziate. (Beryl Pfizer)

Ho visto la madonna di Fatima in vacanza a Lourdes

E’ difficile fare delle vacanze intelligenti dopo undici mesi di lavoro cretino. (Albert)