Ho accennato che al delirio(lavoro) ho una nuova sottoposta: la ragazza del pianto .
La ragazza non è del posto viene dal nord dove i compagni di vita vengono chiamati morosi, e la dice tutta su cosa si prendono.
La ragazza del pianto ha l’età di figlia ed ha seguito il suo moroso molto, molto, molto più grande di lei, a lui hanno offerto un lavoro in zona e lei si è licenziata dal suo lavoro, lasciato la famiglia e l’ha seguito.
La ragazza del pianto ora si è accorta della cazzata che ha fatto ed è in un momento di profonda fragilità emotiva. Diciamo che sono andati a vivere in un posto sperduto nei monti poco conosciuto anche dai lupi.
Quindi basta poco per vederla piangere, a me almeno una volta al giorno. La guardo negli occhi tristi tristi e domando” che c’è ?” ” niente” trattenendo le lacrime ” dimmi ” ripeto, e comincia a raccontarmi i guai del giorno piangendo… finito cominciamo a delirare.
La ragazza del pianto si è affezionata al sottoscritto, faccio le veci del padre, poi sono uno dei pochi con cui è riuscita a legare. Comunque ormai potrei fare l’assistente sociale, con tutti i casi clinici che mi hanno mandato e mi mandano ancora adesso..
La ragazza del pianto al delirio era stata emarginata, troppo instabile umoralmente ( non so se esiste ma a me piace come termine ) per caso ci siamo incontrati, vagava senza scopo nel delirio, mandata via da tutti, io non sapevo cosa fare per prima cosa…un incontro fortuito, sono andato da chi di dovere e me la sono accaparrata.
La ragazza del pianto è felicissima quando delira con me, e non fa che parlare bene di me col suo moroso, tant’è che è venuto al delirio a conoscermi….. dico io giustamente.
continua non so quando ma continua….








