Ritratto di donna. La Napoletana. Prima parte

Ieri è venuto fratello, si parlava di vaccini, e degli anziani ancora in vita nel mio paese d’infanzia, fratello ha nominato la Napoletana, 94 anni, io a dire il vero la pensavo morta.

La Napoletana, la chiamava così mia madre, in realtà veniva da un cittadina vicino Napoli di cui non ricordo il nome.

Quando la Napoletana era venuta ad abitare nel paese della mia infanzia aveva già superato i 30, ma ne dimostrava di più, piccola e tonda, coi capelli tinti biondi, una gran parlantina con un accento inconfondibile, era indubbiamente simpatica, faceva di mestiere la parrucchiera ed aveva aperto un suo negozio.

La Napoletana era sposata e aveva un bambino di qualche anno più piccolo di me che balbettava in maniera esagerata creando ilarità. Anch’io a quei tempi soffrivo un poco di balbuzia non certo in quella maniera, quindi capivo il suo dramma , ma non posso negare di aver riso anch’io, mai davanti a lui. Mentre gli altri bambini, quando si è bambini si è terribili altro che innocenti, spesso ridevano a crepapelle davanti a lui, quando si bloccava non c’era più verso che riuscisse ad andare avanti con la frase, ripeteva incessantemente l’inizio della parola senza riuscire ad andare in là con la frase, le risate degli altri bambini di certo non lo aiutavano.

Il marito, dopo due anni dal loro arrivo, un uomo magro magro, piccolo di statura, allampanato, sembrava un morto che stava in piedi per abitudine , ha pensato bene di fare il morto per davvero, lasciando soli moglie e figlio.

La Napoletana nonostante fosse ancora una donna giovane, non si è mai più risposata, mai sentito di qualche sua storia con altri uomini. Tutto il suo affetto si è riversato sul figlio, che poi si è scoperto che era stato adottato.

Troppo amore a volte può creare danni irreparabili.

La Napoletana ha vissuto per quel figlio. Antonio per l’anagrafe, Tony per lei, Totò per tutti gli altri.

Avrebbe voluto un futuro radioso per il figlio, sarebbe stata disposta a qualunque sacrificio, ma Totò era si un bravissimo ragazzino, ma era negato per lo studio, le difficoltà di parola non certo l’aiutavano.

La Napoletana oltre il figlio aveva altre due grandi passioni : il lotto e la magia.

Tutti noi del posto ci ricordano di quella volta che allo stadio dove giocava la nostra squadra locale , trai giocatori c’era anche il figlio, è arrivata accompagnata da un mago, un tipo strambo vestito in maniera strana, che ha cominciato a fare dei riti per propiziare la vittoria della nostra squadra. Non era bastata la cocente sconfitta per farlo desistere, il mago nonostante tutto era tornato più volte. Il sedicente propiziatore aveva detto che la sconfitta era stata colpa nostra , che c’era stata troppa negatività nei suoi confronti.

L’arrivo di Sonia come lavorante nel negozio di parrucchiera sembrava dare una svolta alla vita si di Totò che della Napoletana…..

Continua….

Lo zucchino del suocero.

Suocero è anziano anziano e la memoria ormai fa quello che vuole.

Qualche tempo fa ha insistito, diciamo dalle dieci alle venti volte al giorno che dovevo comprare i semi delle zucchine. Io preferisco comprare le piante già belle e pronte, ma alla centesima volta, dovevo andare a comprare il mangime per le galline, ho comprato i semi, li vendono sciolti è una particolarità nostra del levante ligure.

Arrivato a casa ho dato i venti semi di zucchine al suocero, che tutto felice è andato in serra a piantarli.

Ora è quasi tempo di piantare le piante di zucchine, ieri mi sono venuti in mente i semi e sono andato a vedere a che punto eravamo…..

Le cassette c’erano, ma spuntava solo uno una piantina assetata.

Sono andato e preso l’acqua e bagnato le cassette seminate a zucchine.

Uscito dalla serra ho incontrato il suocero che vagava alla ricerca di qualcosa da fare , e per curiosità ho chiesto. ” Ma i semi delle zucchine li bagni ? ” Il viso recava stupore ” Quali zucchine ? ” mi chiedeva ” Quelli che hai seminato nella serra” rispondevo, e lo accompagnavo a vedere.

Suocero guardava le cassette con l’unica piantina spuntata come un’assoluta novità per lui. ” Mi dimentico, non sono più buono a nulla ” mi diceva rammaricato.

Usciti dalla serra siamo andati verso casa e ho cercato di tranquillizzarlo dicendo che non era un problema, che avremmo comprato le piantine già belle e cresciute.

Oggi sono andato a bagnare di nuovo, e stavano già spuntando altre due piantine, che mi ringraziavano per l’acqua ” mi raccomando non ti dimenticare di tornare a bagnare ” mi hanno detto preoccupate ” tranquille ” ho detto ” Sono quasi anziano ma non sono ancora rincoglionito” e mentre andavo via ho sentito ” sarà ma a vederlo mi sembra più rimbambito di quello che veniva prima ”

Non so se torno a bagnarle.

Per tutti i Crisanti !!! Niente immunità di gregge.

Andrea Crisanti è uno quelli che noi da si dice un cervellone.

Personalmente mi piace, forse perché ha la faccia uguale ad un mio amico, anche lui un cervellone.

Crisanti finora è l’unico che le ha indovinate tutte. Se gli vogliamo trovare un difetto ha la faccia di uno costantemente col morto in casa , anche quando sorride sembra triste. Quando spiega, tra l’altro in maniera chiarissima, dote anche del mio amico. Il mio amico è laureato in fisica, Crisanti è docente di parassitologia molecolare, oltre che professore di microbiologia , direttore del centro di genomica funzionale, e molto altro…

La cosa che lo contraddistingue da tutti gli altri esperti è : intanto perché si presenta in televisione vestito come il mio besagnin (fruttivendolo ), inoltre per via della faccia da uomo triste, certo da uno che diventa docente in parassitologia non ti puoi aspettare un animo allegro e come detto è esattamente come Cassandra, tutte le sue profezie nefaste si sono avverate. In aggiunta parla in maniera chiarissima, che anch’io che sono notoriamente un pirla capisco esattamente quello che dice, niente termini accademici per fare impressione, solo parole comprensibili per tutti.

Ieri è stato chiarissimo in Italia non è possibile l’immunità di gregge.

Non perché noi italiani non siamo delle pecore e dei caproni, in quello siamo avvantaggiatati su tutte le altre popolazioni, ma per via della matematica.

E così che ti spiazza. Siamo all’incirca 60 milioni, le persone giovani da 1 a 18 sono circa 12 milioni, e non c’è vaccino. Dai 19 ai 29 anni altri 6 milioni, l’immunità si raggiunge con 42 milioni di persone , poi mettiamoci tutti i milioni di persone che non ci pensano nemmeno a farsi un vaccino, tutti gli extra comunitari invisibili, milioni di persone e il conto è fatto, in Italia non avremo nessuna immunità di gregge, almeno per quest’anno. Stiamo vaccinando ancora gli ottantenni.

La matematica non è un opinione.

Dopo aver rincuorato tutto con la sua profezia, ha salutato tutti, doveva andare a studiare dei parassiti, ci ha tenuto a precisare che non si trattava dei nostri governanti.

Comandante Marcos Alle cronache Achille Lauri.

Chi è ? Si domanderà qualcuno.

Ormai apro la rubrica della trasmissione: chi l’ha visto.

Achille Lauri è un personaggio. Quelli di chi l’ha visto pensavano di sputtanarlo, invece ne stanno facendo un mito.

Achille Lauri è un signore di 73 anni ben portati, con una voce calma e un bel sorriso, e con una grande calma, pare che nulla lo turbi più del necessario.

Il caso è di ragazzine scappate di case tutte minorenni, che hanno trovato aiuto tramite Achille detto Comandante Marcos.

Ora la storia del Comandante Marcos non mi è possibile raccontarla tutta, ma si va dai servizi segreti, all’essere un infiltrato nella nuova camorra, dice di aver fatto arrestare più di 300 affiliati, e di avere ora un gruppo segreto di professionisti in grado di fare missioni difficilissime in ogni stato del mondo , e via dicendo. Chiaramente sono cose che afferma lui con grande naturalezza, di cui non ci sono prove, ma chiaramente se è dei servizi segreti non deve lasciare prove.

Qualche settimana fa una ragazzina che era scomparsa da una comunità, dove era stata messa contro la sua volontà, ai genitori era stata tolta la patria podestà, dopo un servizio di chi l’ha visto, ha mandato un video messaggio alla madre dove diceva che stava bene, che era in casa di amici e di non preoccuparsi.

In questi anni erano già arrivati video simili, e molte di queste ragazzine dopo poco tempo dopo erano state riaccompagnate a casa, e avevano parlato tutte del mitico Comandante Marcos. Erano state ospitate in casa di alcuni esponenti del suo gruppo, trattate benissimo, nessuna violenza o altro, e poi riaccompagnate a casa. Comunque per quelli di chi l’ha visto in ogni caso c’è il reato di sottrazione di minore, non entrerò nel merito, e nella polemica.

Quindi quelli di chi l’ha visto sono andati da una ragazzina che aveva avuto questa esperienza anche lei scappata da una comunità quando era minorenne, e le hanno chiesto un’intervista, sperando di mettere in brutta luce il Comandante.

la ragazzina ormai maggiorenne non ha fatto che osannarlo, e dire di non essere mai stata cosi bene in vita sua . Era in una casa bellissima con piscina, volendo poteva fare quello che voleva, aveva accesso al pc, aveva il suo cellulare, poteva studiare, aveva libri in abbondanza, cosa che non ha mai fatto, ha voluto precisarlo. Passava le sue giornate a truccarsi la sua passione, e a rimettersi a posto mentalmente, inoltre il comandante le aveva comprato vitamine, e ricostituenti. Avrebbe potuto anche uscire, ma per paura di essere riconosciuta preferiva stare nella villa “più bella di un castello, dove non potevi chiedere di più” Coccolata dai proprietari.

Ora cosa ci fosse d’inquietante in questo racconto me lo dovrebbe spiegare la conduttrice…..

Il comandante si è fatto intervistare due volte nella sua bellissima casa da quelli di chi l’ha visto, ha risposto a tutto continuando sempre a sorridere, certo ha detto quello che voleva lui….

Signor illustrissimo Comandante Marcos : se scappo di casa non è che mi ospita due settimana nella villa ?

Hanno dato fuoco al fiume.

Qualche giorno fa sono arrivati i pompieri in tutta fretta aveva dato fuoco al fiume.

L’intervento chiaramente è durato pochissimo.

E’ il secondo anno di seguito che qualcuno da fuoco al fiume.

Chiaramente non stiamo parlando dell’acqua del fiume,ma delle canne che nascono spontaneamente sul suo margine. Ora per quale motivo uno faccia questo è ignota la causa. L’altro giorno c’erano i vigili che indagavano, anche a loro sembrava strano, il posto era identico all’anno precedente, ma non c’era segno di altre cose bruciate oltre le canne.

Evidentemente i vigili del fuoco erano stati avvisati da qualcuno e sono arrivati di corsa, tanto che c’erano hanno spento l’incendio che danni non poteva certo dare, considerando che tra qualche mese il comune manda le ruspe a distruggere le canne per lasciare spazio alle acque in caso di forti piogge.

Ma non è proprio di questo che voglio parlare, io sono già al terzo tentativo di dare fuoco, ora che sono rientrato al quarto, ai rami potati, e non c’è verso che il fuoco resti acceso, inizia aiutato dalla carta e poi si spegne. Inutili tutti i miei tentativi di tenerlo acceso. Ieri ho provato a mettere anche il liquido accendi fuoco, il fuoco è durato qualche minuto di più, ma poi si è spento nel mio sconforto.

La domanda che mi faccio è : come hanno fatto quelli che hanno dato fuoco al fiume ?

Preso dallo sconforto, mi sono ricordato che il cognato io io io aveva portato un trituratore vecchio a benzina, l’ho preso e provato.

La soddisfazione è stata tanta .

In due ore ho triturato tutti i rami delle olive di cui cognato io io io aveva fatto scempio, erano ancora fresche, e la cosa è stata abbastanza semplice. Con i rami secchi la cosa è più difficile, ed è per quello che stamattina ho riprovato. Bagnato col liquido, messo carta spessa e poi i giornali e dato fuoco…. qualche minuto e poi si è spento tutto, nella mia incredulità.

Piromani, ma come cazzo fate a dare fuoco così facilmente ?

Suocero è arrivato ed ha provato a darmi una mano, o meglio ha detto ” ti faccio vedere io” Bagnato col liquido, messo i cartoni, e poi coi giornali dato fuoco, esattamente come ho avevo fatto io, il risultato infatti è stato lo stesso, tra la sua immensa delusione.

Oggi pomeriggio ritento…..

Ammutinamento nel pollaio capeggiato da Alcatraz al grido “libertà libertà”

Periodo di ribellioni e di disordini, in tutta Italia e anche nel mio pollaio.

Domenica mattina tutte le galline erano fuori mentre pioveva copiosamente, l’allarme era stato dato da dolce consorte che aperte le persiane le aveva viste vagare tranquillamente nell’orto.

Vestito in fretta e furia, munito di stivali, sono sceso per farle rientrare nel pollaio.

Alcatraz mi si è fatta incontro al grido di ” Libertà libertà”

” Ritornate nel pollaio” ho gridato “No, no , no no…. ” hanno gridato in coro ” Basta non ne possiamo più di questa prigionia, vogliamo essere libere” tutte insieme urlavano a squarciagola.

” Rientrate dentro ” urlavo ” nel pollaio siete sicure, e non vi può succedere nulla, se state fuori, il mondo è pieno di pericoli e rischiate di morire ” un “Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr” unanime arrivava da tutte quante le galline. ” Le galline vengono sterminate nei pollai ” gridava Alcatraz ” ” certo sicure di essere ammazzate. Libertà, libertà” Urlava “

Nontirare cominciava a corrergli dietro, facendo da cane poliziotto, le galline scappavano spaventate ” aiuto aiuto” gridavano alcune ” libertà liberà ” le altre. Figlia e dolce consorte col bastone cercavano di mandarle verso il pollaio e rinchiuderle senza nessun risultato.

Regnava la massima confusione, tra urla, grida, rincorse, fughe, e la pioggia continua a cadere copiosamente.

Quando è uscita suocera. ” che succede? ” ha urlato. Tutte le galline sono corse verso di lei in cerca di aiuto.

Suocera è andata in cantina ed ha riempito il secchio con crusca, mangime e pane secco bagnato ed è andata verso il pollaio, tutte le galline ma proprio tutte davanti al secchio pieno di cibo le sono andate dietro e sono entrate dentro al pollaio, mentre suocera metteva nei loro piatti la loro zuppa. Quindi usciva e chiudeva la porta lasciata aperta da suocero.

Metafora della vita: Con la pancia piena si rimanda la rivoluzione.

L’episodio del detective Monk “Liberamente tratto dal mio rapporto con la tecnologia”

Dolce consorte ha gusti strani televisivi, gli piace tantissimo il Detective Monk, io e figlia ne faremmo a meno, ma per il quieto vivere si guarda Monk. Dolce consorte si rifiuta di guardare i telegiornali, o qualsiasi cosa violenta e a quell’ora non c’è molta altra scelta

Monk per chi non lo conoscesse è un detective strano, strano è poco è affetto da varie fobie e una forma grave di disturbo compulsivo. Ma nonostante tutte le sue magagne che lo fanno sembrare un cretino, alla fine grazie alle sue qualità investigative che vanno chiaramente oltre le normali qualità, siamo ai livelli di Sherlock Holmes, riesce sempre a risolvere tutti i casi.

I personaggi che lo circondano, fa da consulente alla polizia, molti sono al limite dell’incredibile e dell’imbecillità. Infatti gli episodi dovrebbero far sorridere, riconosco che alcuni momenti sono esilaranti, e con battute bellissime, ma la maggior parte dell’episodio è veramente vicino all’idiozia.

La serie ha vinto tutti i premi possibili negli Stati Uniti ed è durata parecchio, 8 stagioni, considerando gli statunitensi la cosa non mi sorprende, la cosa che chiaramente mi preoccupa è perché piace così tanto a dolce consorte.

Nell’episodio di ieri sera Monk era alla prese col PC , chiaramente non sapeva nemmeno come si accendeva , la serie è del 2002 fino al 2009. Una ragazzina sui 14 anni figlia della sua assistente provava ad insegnargli, e lui era negato, di più impedito, a quel punto figlia esce fuori con ” sembra liberamente tratto dal tuo rapporto con la tecnologia, assomiglia a te ” tra le sue risate e quelle di dolce consorte.

Un altro padre si sarebbe offeso, ma non io, io e figlia ci diciamo cattiverie solo per il gusto della battuta .

Preciso che il mio rapporto con la tecnologia non è così deleterio come quello di Monk, figlia si scorda che le prime basi sono stato io ad insegnargliele. Mettere prima la spina nella corrente, e quindi accenderlo tramite l’apposito pulsante, sono stato io ad insegnarglielo.

Diciamo che prima dei vari infortuni preferivo fare altro che stare sul pc , poi il blog ha cambiato leggermente le mie abitudini.

In tutta onestà le cose le so fare, ma se hai una figlia che le cose le può fare al posto tuo e più velocemente perché dovrei perdere il mio di tempo. A che servono i figli se no ?

Giuro su Padre Pio

Una volta si giurava su Dio, da tempo però la sua fama è scesa, e si è passati ai Santi.

Su chi l’ha visto nota trasmissione televisiva l’altra sera è passato quasi inosservato un caso surreale e divertentissimo, perlomeno per me, che vale più di mille discorsi fatti ogni giorno sulla violenza sulle donne.

Un signore non più giovanissimo diciamo anziano ha contattato la trasmissione, la sua compagna era sparita, senza motivo secondo lui.

I giornalisti hanno fatto qualche indagine ed hanno scoperto che la signora si era rifugiata in un centro protetto per la violenza sulle donne.

Incuriositi sono andati dall’uomo a fare qualche domanda.

L’uomo ha accettato di rispondere a tutte le domande, non si è tirato indietro su nulla.

Dieci minuti di grandissimo spettacolo comico.

La giornalista gli confessava di sapere dov’era la compagna, ma gli diceva anche che si era nascosta da lui perché la menava.

Non l’avesse mai detto, l’uomo insorgeva e diceva che non era vero, all’incalzare della giornalista giurava su Padre Pio di non averla mai picchiata, anzi aggiungeva che la compagna aveva una relazione con un’altro uomo, e lui si che la picchiava, e poi arrivata a casa dava la colpa a lui. Cosa che aveva fatto anche al pronto soccorso.

L’uomo non si spiegava il motivo.

La relazione, dal racconto dell’uomo era burrascosa, piena di liti e di grida, ma le mani addosso mai, con annesso giuramento su Padre Pio. Inoltre in un momento di smarrimento mentale affermava ” ora esce con gay, niente contro gay, sono fatti suoi quello che fanno a letto ” ma continuando nel suo delirio giurava nonostante tutto di amarla e che la signora era la sua vita.

La giornalista incalzava, si era documentata ed è passata all’ex moglie…

Qui il signore ha dato il meglio di se

” SENZA OFFESA , ma mia moglie era bellissima” Giuro mi sono rotolato per terra dal ridere ” Ero gelosissimo ma mia moglie senza offesa, era bellissima, tutti si giravano a guardarla , inoltre a mia moglie piaceva truccarsi e si faceva bella prima di uscire ” Ammetteva che la moglie l’aveva picchiata più volte , ma aggiungeva che la nuova compagna non l’aveva mai toccata, giurando sempre su Padre Pio.

La giornalista gli ricordava che girava voce che aveva messo la moglie nuda sul balcone per punizione e chiuse le imposte lasciandola lì alla vista di tutti.

L’uomo si difendeva alla grande ” non è vero che l’ho messa nuda sul balcone , ma fuori dal pianerottolo” Rotolavo dal ridere , poi carreggiava il tiro “ma era in pigiama , nuda mai, non si fanno quelle cose.” Mi erano prese le convulsioni dal ridere.
Il signore oltre la separazione dalla moglie aveva preso anche una condanna per maltrattamenti.

Il signore improvvisamente si alzava, la giornalista lo guardava stupita e preoccupata, da uno così ti puoi aspettare di tutto… infatti andava dall’immagine o statuetta di Padre Pio messa in una nicchia nel muro del terrazzo della casa e cominciava a giurare a raffica su Padre Pio, dando anche baci all’immagine ed affermando che lui la sua compagna attuale non l’aveva mai picchiata, e finiva con un appello commovente alla donna a tornare. Commovente si fa per dire, le lacrime dal ridere ormai coprivano le mie guance.

Si ritornava alla conduttrice, che ci aggiornava.

La compagna da due giorni era tornata da lui. Ogni commento è inutile.

Padre Pio tramite un comunicato ufficiale : “dichiara di non conoscere il signore si dissocia da qualsiasi sua affermazione e lo diffida dal continuare a giurare su di lui. “

Gli amici andati in pensione.

Ieri sera avevamo ospiti, persona cara e il suo compagno. 5 in tutto, tutti abbastanza distanziati sicuramente un metro. Noi uomini non avremmo dovuto esserci, poi la mia malattia…..

Aldo così lo chiameremo, è andato in pensione esattamente da 9 giorni.

Sarò sincero non riesco ad essere felice per lui, l’invidia mi uccide, e non riesco neanche a fingere di essere contento, lo invidio e basta.

Aldo avrebbe potuto già andare in pensione l’anno scorso, ma saggiamente con quello sentito dire stasera aveva preferito rimanere al suo posto.

” Tanto che ora sei in pensione” persona cara ha ripetuto un centinaio di volte, ma pare dai discorsi fatti che anche la sorella di Aldo continui a dirgli ” Tanto che sei in pensione ” Ed altre persone a lui care ” Tanto che sei in pensione”

Per Aldo si prevede un periodo di super lavoro, tanto da fargli prospettare l’ipotesi di farsi riassumere “scusate, ci avrei ripensato”.

L’altra settimana ho incontrato un altro mio amico , era tutto sorridente oltre che abbronzatissimo, quasi più di me. “Lo sai che sono andato in pensione? ” Mi ha detto tutto felice ” No ” ho risposto tutto triste, non riesco a dissimulare. ” Non disperare prima o poi ci andrai anche tu ” mi ha detto per prendermi in giro “quanto ti manca ? ” mi ha chiesto per infierire, sapendo che nessuno lo può sapere, visto che la legge sta per essere cambiata nuovamente, e non sicuramente in meglio.

Uno dei miei più cari colleghi invece è sicuro a fine anno va in pensione, ha la mia età, ma ha iniziato a lavorare a 14 anni. Oggi è vietato, costringono i ragazzi ad andare a scuola fino a 16 anni, come se servisse a qualcosa, la stupidità politica e l’ipocrisia non ha limiti, come se obbligare un ragazzo che non ne ha nessuna voglia ad andare a scuola dopo i 14 anni avesse qualche utilità, spesso non ha nessuna utilità per chi ne ha voglia, figuriamoci per chi non gliene frega niente.

Ma il massimo è stato per un collega licenziato per giustissimo motivo, ha diritto alla disoccupazione, e visto le leggi che ci sono dopo la disoccupazione uno scivolo verso la pensione, praticamente passerà dalla disoccupazione, alla pensione.

L’ultima volta che l’ho sentito “Se lo sapevo, mi facevo licenziare prima. A volte mi sveglio di notte ed ho paura che sia tutto un sogno”

Compleanno a sorpresa.

Suocero non sa quand’è il compleanno della moglie, non ora che è un po’ andato con la testa, ma da sempre, a sua discolpa non ricorda e non ricordava neanche il suo, nato in altri tempi dove i compleanni non si festeggiavano.

Suocera è selvatica ed è per quello che andiamo molto d’accordo, entrambi rispettiamo i nostri spazi, nessuno dei due invade il territorio dell’altro.Se serve ci siamo se no…….

Suocera sostiene di non voler festeggiare il compleanno, ma quando nessuno lo festeggia ci rimane male, malissimo. Vuole che lo si festeggi per poter dire : che non serviva festeggiare, che lei non ci tiene. E’ selvatica. Come sapete io ho proibito di festeggiare il mio compleanno ormai da quasi trent’anni, e nonostante questo le persone continuano a volerlo festeggiare. E’ una guerra persa.

L’altro giorno era il compleanno di suocera, figlia non c’era, io stavo male, dolce consorte aveva da fare fino a tardi, e così abbiamo deciso di festeggiare il giorno dopo.

Suocera non ricevendo auguri da nessuno c’è rimasta male malissimo……

Quando ieri sera a sorpresa siamo arrivati con torta ( fatta da me) e regali, le si è illuminato il viso ” non serviva ” continuava a dire tutta contenta.

Fatte le fotografie di rito, aperto il regalo, quello che voleva lei , siamo passati ad assaggiare la torta, è molto più buona che bella. Noterete come il pan di spagna sia rimasto alto, la marmellata è la nostra.

Pan di spagna farcito con marmellata e spennellato con gelatina di marmellata. Tutto fatto rigorosamente in casa.

Suocera ci ha tenuto a ringraziarmi. e a dire che ero io quello che si era ricordato del suo compleanno, visto che avevo fatto la torta. Dolce consorte replicava ” Ma sono io che l’ho portato in casa” Intendeva me , e come dargli torto.

Non sono abituato a tutti questi complimenti, anche perché onestamente tolto due compleanni, figlia e dolce consorte, per me gli altri compleanni sono buio completo, compreso quello di suocera.

L’amico andato in fumo.

Io so che lui avrebbe riso

L’altro ieri ci siamo sentiti con la moglie del mio amico morto qualche giorno fa.

Ieri è stato cremato.

Lui avrebbe voluto essere sepolto senza cassa sotto un albero ed essere nutrimento per quest’ultimo. Ma è vietato.

La cremazione era la seconda ipotesi, e poi voleva le ceneri buttate in mare o in un bosco, aveva preparato anche un foglio, il problema è che la moglie non trova più il foglio.

In Italia puoi fare quello che vuoi, ma per le ceneri no. Senza la volontà scritta o senza autorizzazione dell’ufficiale di stato civile, anche tramite testimonianza si rischia da due mesi ad un anno, più una multa salatissima.

Quindi al telefono abbiamo cominciato a prospettare le varie scappatoie. Una era di tenerselo in casa in salotto sulla mensola per compagnia. Fastidio non ne da, sta lì senza essere molesto, di sicuro non vi chiederà di cambiare canale che il programma non gli piace.

L’altra, di uscire furtivamente con le ceneri, andare al mare, tra gli scogli in zone non frequentate da nessuno in questa stagione e gettarlo in mare. Non prima di aver riempito con altre ceneri l’urna in caso di controlli. ” Dov’è suo marito?” chiede il poliziotto severo ” Lì nell’urna, esce poco ultimamente, mai direi ” finite di dire . Il poliziotto controlla le ceneri ” si è lui” dice convinto e se ne va via.

Se non trovasse le ceneri sarebbero guai. ” Dov’è andato ? ” vi chiederebbe con voce severa ” ieri sera era lì ” potreste provare a rispondere ” si vede che si annoiava , sarà andato a farsi un giro al mare” potreste provare a dire. Un anno di galera non ve lo toglie nessuno, più la multa.

Ora mi sono offerto di andare a testimoniare dall’ufficiale di stato civile, se non bastasse la loro testimonianza( moglie e figlia).

Il suo desiderio era di tornare alla natura vediamo di accontentarlo.

Con affetto

Ci sono suocere e suocere

Ieri non potendo muovermi, non perché eravamo rossi, qui tutte le persone erano fuori, ma per via del dolore alla schiena, ero sulla sdraio al sole sul terrazzo, e per ingannare il tempo ho telefonato a sorella lontana, era un po’ che non ci sentivamo.

Sorella lontana ha una suocera terribile, neanche nelle barzellette più terribili c’è una così.

Sorella era sola anche lei, anche lì era zona rossa, ma erano tutti in giro, così per un’ora e mezzo ci siamo fatti compagnia.

La suocera di sorella lontana nessuno la tollera, neanche i figli che sono tanti. Ma siamo in meridione e quindi tutti a turno se la devono ogni tanto sopportare. Sorella lontana più di tutti perché è la prediletta, insieme a cognato lontano, lui è il primo dei numerosi figli.

La suocera di sorella lontana, ama dire cattiverie, trovare difetti, mettere zizzania, ha sempre una brutta parola per tutti, qualsiasi cosa hai fatto, anche se hai vinto un Nobel, lei troverà qualcuno più bravo, mai una soddisfazione. I nipoti tantissimi fanno la gara a non andarla a trovare. Inoltre è tirchia neanche un euro di premio per la visita.

Chiaramente figli, nuore e generi devono andare a trovarla, e a turno invitarla a casa loro, nello sconforto di tutti.

Pasqua è toccato a Sorella ospitarla.

Come detto è tirchia, ma nel vero senso, anzi ora si è un po’addolcita, ed ha portato un regalo alle nipoti. Un paio di calze a testa, quelle da anziane color ora ti seppellisco, a mezza coscia, quelle che stanno su con le giarrettiere. Comprate al mercato ad 1 euro, le aveva comprate per se, poi si è accorta che si era sbagliata ed ha pensato bene di rifilarle alle nipoti.

Le nipoti, una ha ringraziato, l’altra non ha detto niente…… chiaramente finché è stata in casa la nonna, dopo averla riportata a casa sua è partita all’attacco. ” Non cercatemi più, quando ha bisogno rivolgetevi alle altre nipoti” e via dicendo. ” alle figlie di……. non avrebbe mai avuto il coraggio di farle un regalo così” In questo la nipote ha ragione.

Diciamo che loro essendo i prediletti e quelli che ha più confidenza……con loro mostra il peggio di se, se mai ci fosse un meglio di cui dubito fortemente..

Inoltre è tempo che la suocera di sorella lontana prega Dio di prendersela con sé, chiaramente Dio non ci pensa nemmeno, anzi se ne guarda bene.La suocera è stata chiamata per il vaccino, e si è rifiutata di andare, per paura di morire. Sorella lontana chiaramente le ha chiesto ” Ma non pregate sempre Dio di farvi morire ? ” ” Un conto è Dio che mi fa morire di sua volontà , un conto sono io che vado a farmi il vaccino rischiando di morire.” ha risposto in una logica tutta sua.

Nontirare (cane) contesta che dolce consorte la voglia comandare.

In questi giorni della mia malattia, figlia e dolce consorte si sono alternate a portare a passeggio Nontirare.

Figlia fa veloce, e comunque la tiene al guinzaglio, e la libera solo al fiume. Una volta Nontirare ha discusso animatamente con un altro cane anche lei libera, e da quella volta figlia non ne vuol sapere più di risse. Figlia ha capito che Nontirare non la considera quando grida, e non le ubbidisce.

Dolce consorte invece sostiene che Nontirare le obbedisce e fa esattamente quello che dice lei.

Ieri siamo usciti insieme, io ero con la stampella dolce consorte non ha voluto mettere il guinzaglio a Nontirare ” mi obbedisce ” ha detto.

Il loro passo non è il mio, Nontirare visto un gatto che gli sta antipatico è partita alla carica ad inseguirlo, e il richiamo di dolce consorte a nulla è servito, il mio urlo invece l’ha bloccata e Nontirare è tornata indietro.

Dolce consorte ha cominciato a rimproverare a Nontirare ” mi devi obbedire ” le diceva da convinta “se no guai a te”

Nontirare sorrideva alla minacce, e tranquilla si dirigeva verso il fiume.

Sul fiume c’erano delle persone con un altro cane, dolce consorte chiamava Nontirare che bellamente continuava a fare i fatti suoi ed andare verso l’altro cane . Il mio urlo la bloccava , e dava tempo a dolce consorte di recuperarla.

” Guai a te se non mi obbedisci ” le diceva con voce questa volta più arrabbiata ” ieri mi obbediva ” mi diceva incredula dolce consorte Nontirare la guardava sempre sorridente e andava a farsi il bagno nel fiume. Ieri era una giornata di sole e Nontirare non aveva nessuna voglia di uscire dall’acqua ” Dai andiamo ” le dice dolce consorte , e Nontirare ha continuato a giocare nell’acqua ” Andiamo ” ha ripetuto con voce più decisa dolce consorte, e Nontirare sembrava sorda , al mio “andiamo ” è uscita dall’acqua e mi è venuta incontro scodinzolante, tra lo sguardo truce di dolce consorte. ” ieri mi obbediva” continuava a dire.

Arrivati nel viale che ci portava a casa dolce consorte ha deciso niente guinzaglio ” mi devi obbedire ” le ha detto a Nontirare che continuava a sorriderle. Nontirare si è attaccata alla mia gamba e piano piano siamo rientrati .

Stamattina dolce consorte e Nontirare sono andate a spasso ” Non ci crederai, ma mi ha obbedito ” ha detto dolce consorte ” è stata obbediente ” mi ha detto tutta soddisfatta ” si merita un premio ” ha detto dolce consorte dandole un biscotto. Nontirare ringraziava mentre continuava a sorridere.” Quando guarisci ? ” mi ha chiesto ” brava è brava ma con te è un altra cosa ” ha finito di dire. mentre veniva a prendersi due coccole. ” e poi vuole sempre comandare….. ” “A chi lo dici ” ho risposto

Venerdì di passione, Pasqua non si sa. Ma la colpa è tutta del blog

Venerdì è stata una vera giornataccia, oltre la morte del mio amico, mi sono ritrovato a letto praticamente bloccato.

Motivo ? Colpa del blog secondo figlia e dolce consorte. Sto troppo tempo al blog diagnosi congiunta. Stare seduti fa venire il mal di schiena. Una volta era spaccare le pietre, ma oggi i tempi sono cambiati e stando seduti viene male alla schiena.

Ho provato a controbattere che il giovedì sera al delirio (lavoro) e non sulla sedia dal pc era partita la fitta che mi aveva costretto a letto.

Niente da fare ,la colpa è del blog, troppo tempo seduto, tutti gli studi scientifici lo dimostrano. Non l’orto e la motozappa , la sedia è la colpevole. Niente valevano le mie proteste che non passavo neanche la metà della metà delle loro ore al pc, ormai la diagnosi era fatta. Niente blog fino a guarigione.

Figlia colta da compassione mi dava un suo portatile da usare comodamente anche da sdraiato sul letto.

Ieri col dolore alla schiena è andata meglio, e oggi ancora meglio, non sono guarito, ma confronto a venerdì posso dire tranquillamente di essere risorto anch’io.

Comunque è vero che seduto non ci posso stare, infatti oggi ho cucinato, sono andato in giro con Nontirare ecc ecc… meno che seduto, speriamo che così mi passi.

Ad un caro amico

Ieri una delle persone a me più care è morta, ed è stata la cosa migliore che gli potesse accadere, ormai la sua vita non era più vita ed era solo sofferenza.

Nonostante questo il dolore provato è stato grande. Tutti eravamo preparati, anche i suoi familiari, e tutti infondo speravamo che morisse perché smettesse di soffrire, ma nonostante questo ripeto il dolore è stato grande lo stesso.

Ho solo dei bei ricordi, lui mi ha voluto bene ed io ho voluto bene a lui, molto di quello che sono lo devo a lui, 50 anni di amicizia e non ricordo uno screzio, una lite, nulla, solo il suo abbraccio ” fatti dare un bacetto” quando era un po’ che non ci vedevamo.

Abbiamo condiviso molte passioni, le passeggiate in mezzo alla natura, quante avventure da raccontare. Il mare, la passione per il calcio in spiaggia, quante volte alla sera rimanevamo da soli , quando tutti erano andati via dalla spiaggia, noi iniziavamo a giocare, e a filosofeggiare sulla vita, tra un tiro e l’altro si discuteva. Poi sudati e sporchi di sabbia col sole che era già sceso ci tuffavamo in acqua.

I libri la sua grande passione, passione che mi ha trasmesso. Una biblioteca personale da fare invidia a chiunque. Quanti autori che non avrei mai conosciuto se non fosse stato per lui ” prendi quello che vuoi ” mi diceva

Russell, Monod, Froom, Lorenz, Morris ecc ecc… e la mia vita di ventenne è cambiata il mio modo di percepire il mondo e cambiato, alle mie domande ai mie dubbi sulla vita avevo trovato risposte diverse dalle solite

Era ateo e non credeva in Dio, e lo è stato fino in fondo, nessun ripensamento finale, neanche nella malattia.

L’ultima volta che ci siamo visti, l’ho abbracciato covid o non covid , molti nel blog me lo avevano consigliato di fare, e lui è stato felice di ricevere quell’abbraccio. Tra le cose che mi aveva detto ” Non riesco più a leggere”

Così con figlia abbiamo comprato in rete un audiolibro, ci sono voluti due giorni perché arrivasse e avrei dovuto portarglielo il giorno dopo, ma il giorno dopo si era sentito male, e ricoverato in ospedale, due giorni fa l’avevano dimesso.

Oggi sarei dovuto andare a trovarlo…

Nessuno muore mai veramente, finché rimane nel cuore delle persone che restano.

Spie nostrane, pandemia e impoverimento, quattro cani e quattro figli, e una moglie scema.

Moti sapranno che l’altro giorno hanno arrestato un ufficiale della marina italiana, vendeva a delle spie russe dei segreti nostrani.

Fin qui nulla di rilevante, una notizia che ha lasciato tutti abbastanza indifferenti.

La moglie dell’ufficiale ha voluto difendere il marito, non per il reato di cui è accusato, quello è impossibile è stato colto sul fatto mentre intascava i soldi e passava i documenti. No ma sulle motivazioni .

“La pandemia ci ha impoverito” diceva la signora.

L’ufficiale guadagnava tre mila euro al mese, e a chi gli faceva notare che lo stipendio non era diminuito, la signora scuoteva la testa come per dire, qualche cazzata fatemela dire.

La signora è una psicoterapeuta, specializzata in sessuologia clinica, esperta in terapia di coppia e individuale.

Infatti ha dichiarato ” Mio marito non voleva fottere il paese”

La signora che vuole difendere il marito dichiara ” abbiamo quattro figli, quattro cani, la casa di Pomezia ancora tutta da pagare, e poi la scuola, l’attività fisica, le palestre dei figli che lui non voleva assolutamente che rinunciassero…” Con queste dichiarazioni lo sta condannando all’ergastolo.

“Non sapeva più come andare avanti con solo tre mila euro al mese ” ha dichiarato. Ergastolo duro, se fa altre dichiarazioni.

Anche il figlio grande ha fatto delle dichiarazioni, spero per il padre che i giudici non ne tengano conto, se no buttano via anche la chiave della cella.

Il caso Denise Pipitone e risvolti filosofici.

Chi mi segue sa che sono un appassionato della trasmissione Chi l’ha visto. La seguo da sempre,è una trasmissione che va oltre il semplicemente cercare qualcuno, come già detto ha aiutato a risolvere molti casi, tra l’altro molti di omicidi con sparizione di cadavere, anche ieri i carabinieri ringraziavano la trasmissione, avevano risolto il caso di Barbara Corvi scomparsa 12 anni fa grazie all’aiuto della trasmissione, arrestando il marito, l’avrebbe uccisa e sciolta nell’acido, gli aveva confessato di averlo tradito, non tutti la prendono bene, mi fanno ridere quei psicologici che dicono che a volte un tradimento fa bene alla coppia. Non dico che non possa succedere ma molto dipende dal marito…..

Ma non è della Corvi che voglio parlare , ma del caso di Denise Pipitone, è un famoso caso di cronaca di 17 anni fa, è la storia di una bambina di 4 anni scomparsa misteriosamente

Denise Pipitone era di Mazara del Vallo, era scomparsa mentre giocava davanti casa, era stata affidata alla nonna.

Un caso che aveva tenuto impegnati per giorni e giorni i giornali e telegiornali.

La madre della piccola Piera Maggio aveva avuto dei sospetti sulla sorellastra di Denise , qui c’è tutta una storia di tradimenti a raffica e di famiglie distrutte. Altro che le fiction.

La sorellastra affronterà tre gradi di giudizio, dove verrà sempre assolta, non senza lasciare strascichi di polemiche. C’è da dire che la ragazza ci metterà del suo per lasciare dei sospetti, la ragazza era sicuramente innocente, ma l’odio verso la madre della piccola era tale che il sospetto era venuto a tutti.

La madre non si è mai rassegnata, è a continuato a cercare la piccola, grazie soprattutto alla trasmissione Chi l’ha visto.

E’ una storia piena di colpi di scena, da un pentito di mafia che diceva che era stata buttata in mare, a continui avvistamenti con relative delusioni , e via dicendo.

Ieri sera l’ennesimo colpo di scena.

In una trasmissione televisiva russa tipo Chi l’ha visto, è andata una ragazza di circa vent’anni che cercava i suoi genitori. All’età di cinque anni era stata messa in un orfanotrofio russo, era stata trovata a mendicare davanti a una chiesa con una zingara che si era scoperto non essere la madre. E qui dobbiamo tornare indietro nel tempo ed a un avvistamento a Milano fatto da una guardia giurata poco tempo dopo la sparizione della bimba. Aveva visto una bambina somigliante a Denise in compagnia di una donna russa, e l’aveva anche ripresa col cellulare , il tempo di chiamare i carabinieri che la donna e la bambina erano sparite.

Un’infermiera russa che vive in Italia da vent’anni, seguiva la trasmissione russa, ed ha visto la ragazza, e l’ha abbinata non tanto al viso di Denise ma a quello della madre Piera Maggio, è andata in rete ha fatto una ricerca e il cuore ha cominciato a battergli a mille, si somigliavano. Quindi ha telefonato alla trasmissione di Chi l’ha visto……….nostrana.

Non si sa se la ragazza è Denise, si sa che è stato spedito il DNA della ragazza per essere confrontato.

Comunque vadano le cose, la somiglianza obbiettivamente è notevole.

Ieri sera dolce consorte e figlia sono arrivate tardi, arrivate ho raccontato di Denise.

Una delle più grandi paure di dolce consorte era che qualche zingara potesse rubare figlia, era una paura trasmessa da suocera.Spesso l’ho presa in giro per questo. ” Ecco vedi che gli zingari rubano i bambini ” mi ha detto ieri sera dolce consorte “e tu che mi hai sempre preso in giro” ha detto in senso di rivincita.

Ma quanti casi hai sentito oltre questo ?” ho provato a chiedere. ” Intanto questo esiste” ed ha finito la discussione.

Bisogna fare sacrifici, detto da chi guadagna 10 mila euro al mese e non fa sacrifici. Vale tanto come: armiamoci e partite di antica memoria.

Pasqua tutti a casa. No! Se se avete i soldi potete andare all’estero…..

Questi sono esattamente come quelli di prima , infatti sono esattamente quelli di prima, più il peggio degli altri.

La colpa è nostra, siamo noi che abbiamo mandato questa manica d’incapaci in parlamento o nelle varie regioni a governarci.

I politici vanno in televisione a dire ” dobbiamo fare dei sacrifici ” Poi ti domandi quali sacrifici stiano facendo? Per esempio il ministro della Salute Speranza, uomo di sinistra.

Chiaramente nessuno. Guadagna più di 10 mila euro al mese, va dove cazzo vuole…. Se Speranza dicesse devolgo tutto il mio stipendio per sostenere le persone senza reddito, e mi tengo solo 800 euro come tutti i cassa integrati ecco potrebbe dire ” dobbiamo fare tutti dei sacrifici ” se no” ma va a f……… te e chi non ti ci manda.”

Ho detto Speranza perché è l’esempio più facile da fare, un incapace che ha attraversato due governi, ha dato solo del danno ed è ancora lì.

Il Papa invece ha tagliato lo stipendio dei vescovi del 10% che prima guadagnavano dai 5000 euro ai 5500. Avrei da dire qualcosa sulla povertà della chiesa, ma mi trattengo.

Ieri Nusumeci, presidente della regione Sicilia, con enfasi proponeva la sua ricetta.” Vaccini in chiesa con benedizione incorporata, e questa estate la vaccinazione direttamente in spiaggia ” In vece di “cocco fresco, cocco fresco ” ” vaccino fresco, vaccino fresco” Ma la colpa non è sua e di chi l’ha votato. Ha fatto l’esempio di Maometto ” Se la montagna non va da Maometto, Maometto va dalla montagna. In questo caso ” Se il mare non va da Maometto, Maometto va al mare a fare i vaccini”

“Siamo in guerra” dichiarava ieri il capo della protezione civile ” servono norme da guerra “

Premesso che se siamo in guerra siamo spacciati, l’ultima guerra vinta dagli Italiani è quella del conflitto italo turco del 1910, e non considererei una vittoria quella con la Libia qualche anno dopo visto com’è andata a finire, direi una disfatta senza precedenti. Sulle due guerre mondiali lasciamo perdere…..tutto meno che vinte.

“Tutto il mondo è paese” dirà qualcuno, dalle altre parti non se la passano meglio. Tutti meglio di noi in Europa, nessuno ha fatto peggio di noi. Forse il Regno Unito all’inizio….. Ora loro sono praticamente fuori, vaccinati praticamente oltre il 60% delle persone con almeno la prima dose.

Cassaintegrati, disoccupati, morti di fame ,partite IVA chiuse, palestrati , piscinati, artisti, ristoratori e via dicendo è l’ultimo sforzo, esattamente quello che hanno detto un mese prima di Natale, ricordate ?” Chiudiamo adesso per aprire a Natale. a Natale chiudiamo adesso per aprire a Pasqua, chiudiamo a Pasqua per aprire il 1 maggio, ora chiudono anche il primo maggio, ma di buono c’è che sono finite le feste. Inoltre è sicuro è garantito che ad agosto apriranno gli impianti di sci , l’ha detto Speranza e a uno così bisogna credergli.

Armiamoci e partite…..

Cognato io io io e lo scempio.

Ieri cognato io io io ha dato un saggio di se. Suocero è ormai rintronato, dice una cosa , e dopo dieci minuti ne fa un’altra, chiaramente non è colpa sua è la malattia…. ci vuole pazienza.

Cognato io io io passava per caso, e suocero gli ha chiesto di fare una cosa, che a me aveva detto di non fare, che non andava fatta adesso….

Dieci minuti prima dei fatti cognato io io io aveva detto a fratello in visita ” vado sempre di corsa, non ho mai tempo da perdere ” Certo per rompere i coglioni si vede che quello lo trova.

Ha fatto il lavoro chiesto da suocero alla sua maniera, suocero nel frattempo si era seduto sulla panchina e si stava domandando come stesse combinando suo figlio. Suocero scuoteva la testa.

Suocera uscita di casa visto lo scempio ha cominciato a inveire , dolce consorte è partita ed è andata a fermarlo, ma ormai……

Io dal terrazzo guardavo la scena divertito.

Cognato io io io ha fatto un lavoro che andava fatto, se non ora comunque andava fatto, e lo avrei dovuto fare io…. a me personalmente ha fatto un favore, e in più così non devo dirgli neanche grazie, anzi……

E’ finita che cognato io io io è andato via incazzato e insultato, mentre si aspettava dei grazie convinti.

Danni irreparabili nessuno. Il tempo metterà a posto tutto.

A cognato io io io sono state spiegate delle cose, ma l’arroganza e la presunzione si vede che non gli permettono di comprenderle in pieno.

Dolce consorte è rientrata in casa arrabbiata.” che vada da Voce di Tuono (moglie di cognato io io io ) a comandare ” con lei non è capace e viene a rompere qui ” ha finito di dire.

Ad ognuno la sua condanna.

Autovelox a raffica per fare cassa .

L’altra sera stavo tornando a casa dal delirio (lavoro) erano le 20 passate quando arrivato in uno delle varie cittadine che passo (5) dopo qualche centinaio di metri vedo un cassone arancione lampeggiante, mai visto fino a quel momento, rallento, è un autovelox con scritto sopra 50.

Mi è venuto un colpo, anzi due, non perché in quel momento stessi superando il limite, ma perché all’andata sicuramente ero leggermenteeeeeeeeeeeeeeeee oltre il limite.Ma sicuramente tutte le andate ero praticamente leggermenteeeeeeeeeeeeeeeee sopra il limite, tanto da prendere una multa. Inoltre si è rotto l’aggeggio che calcola la velocità della moto e vado a occhio. ( e’ da tre anni che ho una moto in garage pronta sostituire questa )

Arrivato a casa sono andato a vedere quando era stato messo l’autovelox , ma nelle notizie locali nulla. Eppure ero sicuro di averlo visto. L’ultimo autovelox che hanno messo sul mio tragitto era stato fonte di forte polemiche, ed era stato attivato solo una decina di giorni dopo la sua installazione.

Il giorno dopo stando attento a non superare nessun limite sono andato alla ricerca dell’autovelox, era cento metri più avanti di dove pensavo , ancora peggio, lì avevo sicuramente accelerato per non prendere un altro rosso, se vai a 50 prendi tre rossi di seguito, se acceleri leggermenteeeeeeeeeeeee passi col verde, motivo perché tutti in quel pezzo vanno leggermenteeeeeeeeeeeeeeeeeeee oltre il limite, bastava regolare in maniera diversa i semafori, per evitare che le persone andassero veloci in quel tratto.

Arrivato al delirio ho chiesto ad un mio collega che sa tutto di queste cose. Mi fa vedere l’articolo appena pubblicato da un giornale locale, li hanno piazzati ieri, al massimo la multa è una, tiro un sospiro di sollievo.

Il giornale diceva inoltre che il comune in questione avrebbe messo sette autovelox , quattro lungo il mio tragitto , più i tre già in funzione nelle altre cittadine fanno sette, più tre semafori con telecamera, che ti sanzionano se passi anche col giallo. Un percorso da guerra ormai. 15 km di pieni di tranelli

La cittadina in questione è paese di passaggio, quindi qual miglior modo di fare cassa. Immagino i turisti ignari che arriveranno e non sanno nulla, sarà strage , almeno per le prime volte.

Ieri ho controllato bene non c’e ancora nessun cartello che avvisa dell’autovelox . Speriamo bene.

L’alternativa alla moto è una bella bici elettrica, veloce quanto basta, non prendo multe, e inoltre mi tengo in forma.

Neanche per quest’anno la benedizione delle case

Ieri ero dalla cassetta della posta e c’era dentro un foglio messo alla meno peggio, pensavo a qualche pubblicità quando Nontirare (cane ) mi dice ” E’ venuto quell’uomo buffo tutto vestito di nero, sai quello che vuole che mi leghi perché ha paura ” ” E’ venuto il don ?” Dico ” suonato è suonato, sarà din don ” ha risposto ridendo Nontirare. ” Che cosa voleva ? ” chiedo ” Difficile dire, non l’ho fatto entrare, e neanche avvicinare alla porta del cancelletto, so solo che ha messo un foglio nella cassetta della posta, ed è andato via di corsa.”

Infatti il foglietto elencava le varie iniziative per la Pasqua, le messe e gli orari e via dicendo. Inoltre si scusava che anche per quest’anno causa pandemia la benedizione delle case veniva rimandata a momenti migliori.

I sacerdoti sono stai messi nelle categorie essenziali ?

Per la chiesa questa pandemia è stata una disfatta totale , da Lourdes ,simbolo dei miracoli chiuso, e via dicendo, c’è stata una resa senza condizione.

Mai come adesso andavano benedette le case, se la benedizione serve a qualcosa.

Nontirare è felice della notizia, l’ultima volta che l’abbiamo legata era due anni fa alla visita del sacerdote per la benedizione delle case ” La tenga legata, mi raccomando ” continuava a dire ” Non la liberi adesso aspetti che sia uscito” aveva finito di dire prima di andare via di corsa . Vero che Nontirare lo stava insultando con tutta la voce che aveva.

Mentire sull’autocertificazione nella zona rossa non è reato è legittima difesa.

Ieri è stata la notizia di apertura di tutti i telegiornali nazionali e regionali, ed anche di quelli stranieri.

Un giovane di 24 anni fermato dalla polizia, nell’auto certificazione aveva dichiarato di rientrare dal lavoro.

Il poliziotto non ha creduto al giovane e dopo accurate indagini, la proprietaria del negozio dove lavorava il ragazzo ha dichiarato che quello era il suo giorno di riposo. Al delirio c’e un accordo, in caso di indagini c’è copertura, certo bisogna telefonare preventivamente ed avvisare.

Il ragazzo oltre la multa si è preso la denuncia per falsa attestazione, ed è andato nel penale da 1 a sei anni.

Ieri il giudice una donna Alessandra del Corvo ha assolto il ragazzo con la formula piena, pienissima : perché il fatto non sussiste.

Tamburi, fanfare , fuochi di artificio. Niente abbracci e baci c’è la pandemia.

Non esiste nessun obbligo giuridico, per il privato cittadino a dover dire la verità in un caso del genere.

Il ragazzo si è fatto difendere da una donna Maria Erika Chiusolo.

E’ anticostituzionale sanzionare penalmente ” le false dichiarazioni” di chi ha scelto” legittimamente di mentire per non incorrere in sanzioni penali e amministrative ” E’ solo legittima difesa.

Io lo dico continuamente : che le donne ne sanno sempre una più del diavolo.

Nontirare (cane) è a dieta contro la sua volontà.

” E’ ora che dimagrisci ” le ho detto ” devi smetterla di mangiare continuamente tutte le porcate che trovi”

Nontirare chiaramente non è della stessa opinione ” Non si sa come si va a finire, visto tutti quelle persone in fila per ottenere un pasto ?”

Sta parlando di quelli che non hanno più neanche un soldo e per mangiare sono costretti ad affidarsi ai centri che distribuiscono pasti gratis. Le file si allungano di giorno in giorno.

“Non mi pare che tu abbia di questi problemi ” dico ” stai diventando come Guardacomeseigrasso (gatto) tonda, altro che cane da punta ” ” Non è vero, sono in carne, ma sto bene, non sono più giovanissima e le signore stanno meglio in carne che magre e anoressiche, quello lo puoi fare quando sei giovane” mi dice

Dieta ho deciso. Così sono andato anche da suocera e le ho detto ” Quello che resta del cibo lo dia alle galline, che Nontirare sta diventando troppo grassa” Suocera mi ha guardato divertita , e mi ha detto ” va bene” solo per non fare discussioni, da lei non avrò nessun aiuto.

E’ una settimana che alla sera il pasto è dimezzato. ” Così poco ?” mi chiede “non dovrei darti niente ” rispondo .

Ieri eravamo sul fiume come al solito, quando Nontirare è sparita, l’ho chiamata ma nessuna risposta, la cerco ma non la trovo” eppure era lì “mi dico. La cerco meglio, continuando a chiamarla, quando la trovo è con la bocca piena che si stava ingozzando, mangiava più velocemente possibile sapeva che prima o poi l’avrei trovata.

” Mangi ? ” ho chiesto “NNNooo” ha risposto “Come no ? Si vede che mangi ” ho detto ” e se si vede che cosa me lo domandi a fare ?” Mi risponde in un momento che la bocca è vuota . ” Cos’è quella schifezza? ” Domando ” BBBuuuonissima ” risponde, ha inghiottito un boccone enorme ” CCCaaarne non di allevamento, naturale senza antibiotici ” continua.

“Nooooooooooooooooooooooooooooooooooooo” continua a gridare dopo che le ho messo il guinzaglio e la sto portando via.

Qualcuno nella notte ha buttato lungo il fiume della carne, pezzi da macelleria, una decina di kg , più tre polli già spellati, immagino carne surgelata, il congelatore si deve essere rotto e la carne è andata a male, andrebbe smaltita, ma costa, buttarla nel fiume è più economico.

” Lasciami tornare al mio pasto, con questa pandemia non si sa come si va a finire, meglio mettere qualche chilo in caso di carestia ” mi dice disperata . ” Stasera non mangi ” dico “nooooooooooooooooooooooooooooooo ” urla disperata.

Dovere coniugale e divorzio.

Qualcuno avrà sentito la notizia di una donna che in Francia si è rivolta alla Corte Europea, perché sostiene insieme a due associazioni femministe che la condanna per colpa, nella causa di divorzio col marito, che lamentava la mancanza di rapporti sessuali inflittagli dal tribunale francese, sia una profonda ingiustizia, affermando che: il matrimonio non è una schiavitù sessuale”.

Chi mi conosce sa, che è anni che propongo l’abolizione del matrimonio, dovrebbe essere severamente vietato con pene severissime per chi trasgredisce e si vuole sposare lo stesso.

Dolce consorte insorge davanti a queste mie affermazioni ” cos’hai da lamentarti ? ” chiede offesa.

Figlia è stata avvertita ” Guai a te se ti sposi ”

Entrare nel merito della causa francese e presto fatto, la stessa sentenza era stata fatto anche nei riguardi di un marito che era anni che non toccava la moglie. Niente contro le donne.

Il sesso è importante ? Se hai 90 anni e non tira più no. In tutti gli altri casi si.

La donna francese insieme alle due associazioni femministe dicono una cosa giusta non puoi obbligare una moglie a fare sesso, su questo siamo tutti d’accordo, ma non puoi obbligare un marito a farsi i seghe per tutta la vita.

Se i due non si fossero sposati, staremmo parlando del niente, lui sarebbe andato in giro a consolarsi, senza dover essere accusato di adulterio. I due si sarebbero lasciati , e tutto sarebbe finito lì.

L’addebito, ricordo, comporta nessun mantenimento.

Tutto nasce da una sentenza del 1990 della suprema corte francese che ha abolito “il dovere coniugale” ma si parlava di stupro da parte di un marito, che aveva abusato della moglie, appellandosi al dovere coniugale .

Il poveretto in questione non ha stuprato la signora, al massimo l’ha pregata di condividere il suo bene prezioso, ma la signora si è negata, oltre che colpa due calci nel culo mi sembravano equi.

Il matrimonio è ormai una istituzione sorpassata così com’è non ha più senso, va cambiato urgentemente. Così come le unioni civili approvate da poco tempo. Un insulto al buon senso.

Faccio presente che il primo matrimonio tra due donne e già finito, esattamente come quello tra due uomini si sono separati ….. è proprio il matrimonio che è sbagliato.

Ricordo infine del matrimonio di Onassis e Jacqueline Kennedy nell’accordo prematrimoniale 170 clausole c’era anche le volte minime che la signora doveva concedersi.( chi cazzo controllava ?) Certo se pensiamo che tra le clausole c’erano 600 mila dollari l’anno per viaggi , e il piacere della signora, il concedersi qualche volta non doveva essere tutta questa sofferenza. La signora ereditò solo 26 milioni di dollari.

Tutti hanno un hobby.

” lo conosci un certo Stefano Risaliti ?” Esordisce il ragazzo delle imprese di pulizie appena arrivato al lavoro. “Dovrei? ” Rispondo, non conosco la persona. Il ragazzo tira fuori il cellulare e mi mostra la foto ” “Abita dalle tue parti.” Guardo la foto, è un uomo della mia età ed è sorridente. ” No ” rispondo ” Perché t’interessa ?” continuo. ” ha un drone e lo vende, ad un prezzaccio ” mi dice .” Cazzo te ne fai di un drone ? ” domando incuriosito. ” Fai le riprese dall’alto ” mi risponde ” Cazzo te ne frega di fare le riprese dall’alto? ” chiedo sempre più incuriosito di dove voglia andare a parare. ” Si possono guadagnare un sacco di soldi, pensa ai matrimoni, adesso fanno le riprese dall’alto ” continua ” ” Non si sposa più nessuno dico, e poi cercano dei professionisti, con macchinari professionali ” Pensando di chiudere lì la discussione.

” Duecento e cinquanta euro chiede, ne vale ottocento” mi dice ” E se ne vale ottocento perché chiede così poco? ” Chiedo ” Non lo usa, lo ha comprato tre anni fa, l’ha usato solo qualche volta ” risponde ” Va bene ma perché se vale 800 euro ne vuole 250?” continuo sulla mia linea di domanda ” perché è usato ed è un vecchio modello ” Mi dice ” Bravo hai capito tutto ” rispondo, sperando di averla finita veramente lì.

” Tutti hanno un hobby ” A tutti hanno un hobby non c’è discussione che tenga.

Ieri mi è venuta in mente la discussione di qualche giorno fa ” L’hai comprato il drone ? ” Domando

Un enorme sorriso gli appare sul volto. ” Ti faccio vedere ” mi risponde tutto contento, tira fuori il cellulare e mi mostra le sue riprese. Sono le prime e non è giusto giudicare sulla assoluta inutilità di quelle riprese sta imparando. ” Ho preso la patente ” mi dice ” ieri sera ho fatto l’esame ” continua ” ti devi scrivere poi ad un albo e dichiarare che drone usi, se no non lo puoi usare ” Finisce di dire. quindi sempre dal cellulare mi fa vedere posizionamento del drone e altre mille cose di cui non capisco nulla.

Il Ragazzo assomiglia molto a Tatarella il famoso personaggio di Montalbano, sembra un pirla bello e finito, ignorante in tutto,(con affetto, gli voglio bene) ma gli dai un cellulare in mano o un aggeggio del genere e diventa un genio. Una velocità impressionante, riesce a compiere azioni che hanno dell’incredibile, non sa praticamente leggere e scrivere, e invece sul cellulare sviluppa doti al limite dell’incredibile, nessuno che conosco è cosi bravo e veloce.

Quando lavora ( si fa per dire, ha sempre in mano il cellulare ) usa i macchinari usando una mano sola l’altra è impegnata sempre col cellulare……. direi che un hobby ce l’aveva già.

Il caprone in fuga.

Ieri, primo pomeriggio, mentre ero sul terrazzo a prendere il sole, mi è apparsa una scena surreale.

Gina una signora anziana che abita infondo alla via, camminava tranquilla con dietro un Caprone

Capra, Caprone, Capra Domestica, Pizzo

Gina era tranquilla il passo era regolare, il caprone la seguiva tranquillo anche se lui invece zoppicava.

Cosa ci facesse Gina con un caprone in giro? Era una domanda più che legittima.

Certo poteva essere la reincarnazione del marito morto tanti anni fa, le grosse corna che portava il caprone potevano essere un indizio.

Il caprone dal viale dei vicini salutava Gina con un “Beeee” di commiato ed andava diritto dai vicini.

Nontirare che aveva visto arrivare il caprone aveva cominciato ad abbaiare, Guardacomeseigrasso invece lo guardava pacifico, domandosi cosa ci facesse lì.

Il cane del vicino Checazzoabbai finalmente aveva un motivo per abbaiare , certo a distanza e scappando dal caprone.

Il caprone andava dai vicini che erano tutti fuori al sole. Aveva senso, un caprone come il padre della nostra vicina è raro incontrare, infatti è andato direttamente da lui.

Il caprone era tranquillo, assolutamente domestico, parlato del più del meno col padre della vicina tra caproni si vede che si capiscono, la vicina e il marito con i figli decidevano di riportarlo a casa sua.

Così tutti si incamminavano verso la casa del caprone che li seguiva docilmente stando in mezzo alla combriccola festante.

Un signore che abita all’inizio della via ha preso non si sa ancora per quale motivo pecore capre e caproni, una decina in tutto, le lascia libere in uno suo terreno, il caprone si vede che si deve essere stufato di stare sempre lì ed ha saltato il recinto (e si deve essere fatto male nel tentativo infatti zoppicava) ed ha deciso di farsi un giro nella via, ed andare a conoscere l’altro caprone che sta nella via.

Ho scoperto ieri sera facendo delle ricerche che i caproni sono animali dolcissimi e molto affettuosi e che cercano la compagnia degli uomini, curiosi e simpatici amano fare anche scherzi ed hanno una buona memoria. Chiaramente questo vale per tutti i caproni escluso il mio vicino.

Il fidanzato di figlia e l’improponibile

Il fidanzato di figlia è un bravo ragazzo, niente da dire .

Il ragazzo qualche anno fa si è trovato proprietario di un appartamento appartenuto ai nonni, e così ha fatto il grande passo ed è andato a vivere da solo.

Il ragazzo è un uomo e come tale con la mente limitata verso certe problematiche, direi assente.

Per sua fortuna è arrivata figlia….

Il ragazzo si era tenuto caro tutto quello lasciato dai nonni, non preoccupandosi minimamente di dover cambiare qualcosa, povero ingenuo….. Arrivata figlia gli ha fatto notare che era improponibile mangiare in quei piatti vecchi.

Il ragazzo, povero semplicione non si era accorto che non si potesse mangiare in quei piatti, forse perché ci mangiava ? Chi sa ? Alla richiesta di figlia il ragazzo non ha posto resistenza , forse perché figlia l’ha portato in un negozio che come uomo non sapeva neanche che esistesse, dove vendevano piatti, bicchieri e cose del genere. e felice della compagnia di figlia ha comprato piatti e bicchieri nuovi.

Il ragazzo che è un semplice non si era accorto che il colore del muro della sala era veramente improponibile, sempre per sua fortuna è arrivata figlia e gli ha aperto gli occhi ” questo giallo non va bene ” ha detto.

Così col ragazzo si sono trovati in un negozio che vendevano pittura, e in un fine settimina da reclusi per via del virus, la sala ha cambiato colore, insieme hanno tinteggiato la sala.

Il ragazzo che è anche un sempliciotto non si era accorto che la tappezzeria della camera da letto era improponibile, per sua grandissima fortuna figlia gli ha fatto notare di quanto fosse brutta ed andasse cambiata. Grazie sempre al virus che tiene reclusa la gente in casa la tappezzeria è stata tolta e la camera tinteggiata, sempre da loro due.

Il ragazzo non si era accorto nel suo serafico vivere, che i mobili della camera da letto erano brutti e opprimenti, improponibili , adatti a due anziani con un piede nella fossa, ma non a due giovani pieni di vita….. Per sua grandissima fortuna è arrivata figlia a farglielo notare ….

Il ragazzo nella sua semplicità non si era accorto che anche il bagno andava rifatto, che così com’era era improponibile… Quale fortuna che sia arrivata figlia a farglielo notare.

Credo che a breve andranno a convivere,a lavori ultimati suppongo, ormai rimane poco da rimettere a posto…. Per ora figlia passa parte della settimana a casa da noi e poi il fine settimana va dal ragazzo., a fargli notare di quanto sia stato fortunato ad incontrarla.

Alcatraz (gallina) alla notizia che vengono bombardati i pollai chiede protezione.

La notizia è di due giorni fa, a Pordenone un carrarmato ha sparato su un pollaio di galline guerrafondaie, uccidendone almeno 12 e ferendone tantissime.

Guardacomeseigrasso (gatto) sentita la notizia alla televisione, era lì con suocera a sgranocchiare qualcosa davanti alla TV è corso, si fa per dire, dalle galline a dare la notizia . ” L’esercito italiano ha dichiarato guerra alle galline ed ha iniziato a sparare su di loro, non fanno prigionieri, le uccidono tutte ” ha detto Guardacomeseigrasso.

Le galline alla notizia sono rimaste incredule ” ma sei sicuro ? ” Hanno chiesto in coro. ” La notizia è del TG 1, è ufficiale, il vaccino Astrazeneca è sicuro, e i militari sparano alle galline, sicurissimo ” ha detto.

Le galline sono andate in fermento, Alcatraz si è subito nominata Generale in capo ed ha arruolato tutte le altre al grido ” Se moriremo venderemo care le nostre penne “

Nontirare(cane) che passava di lì a tutto quel vociare si è avvicinato , ed è stata subito nominata ad acclamazione ministro alla difesa del pollaio. Certo le galline l’hanno intortata un po’, magnificando le sue doti di cane di guardia e da combattimento.

Nontirare è arrivata da me a chiedere spiegazioni.

Ho spiegato a Nontirare che nessuno aveva dichiarato guerra alle galline, anche se a dire il vero ogni giorno di polli ne vengono uccisi milioni e milioni. Quello del carrarmato era stato un errore, i militari si sono confusi di bersaglio, hanno sbagliato direzione e sparato alla cazzo.

Quindi sono andato al pollaio, dove Alcatraz come generale in capo stava dando disposizioni di come comportarsi in caso di cannoneggiamento. Al mio arrivo Alcatraz ha detto ” Se non ci tenessi segregate qui dentro non saremmo un così facile bersaglio per il carrarmato” ” Nessuno ha dichiarato guerra alle galline, è stato un errore dei militari, erano inesperti, hanno sbagliato strada, e tanto che c’erano anche bersaglio.” ho risposto

Le galline tranquillizzate sono tornate alla loro vita tranquilla , non senza aver prima insultato Guardacomeseigrasso che se la rideva sotto i baffi.

La Spezia tolte le panchine dalle piazze per evitare assembramenti, i pensionati si portano le sedie da casa.

Gli anziani con le sedie in piazza

Ormai è diventato tutto surreale, il sindaco di La Spezia per evitare assembramenti ha deciso di togliere le panchine dalle piazze. I pensionati non potendo stare in piedi per molte ore come i ragazzi, hanno pensato bene di fregare il sindaco portandosi le sedie da casa,e mettendosi comunque a distanza di sicurezza. Le sedie sono quelle di plastica poco pesanti facili da trasportare.

Ieri sono venuti due amici di suocero a trovarlo, erano seduti a cerchio , tutti anziani e un po’ sordi, e quindi con la mascherina giù sul mento per cercare di capirsi.

Suocero per fortuna ha fatto il vaccino, anche il richiamo……

Quando ti arrestano tutta la famiglia.

Mentre stiamo prendendo il caffè dal distributore , Paolo mi dice ” Hanno arrestato mio fratello . Sono rimasto l’unico della famiglia a non essere finito in galera” lo dice ridendo ” sono contento che anche lui sia finito in galera ” finisce di dire.

Paolo è anni che con la sua famiglia ha rotto quasi del tutto.

Suo padre è carcerato, suo fratello più grande carcerato, suo zio è carcerato, alcuni figli dello zio sono carcerati ed ora anche il fratello più piccolo si è aggiunto alla lista.

Paolo tramite il cellulare mi fa leggere l’articolo, Repubblica cronaca genovese racconta l’accaduto.

Dal misfatto all’arresto è passato meno di un ora, dilettanti allo sbaraglio direbbe qualcuno, le telecamere riprendono lui e il complice a volto scoperto mentre uno fa la rapina e l’altro fa il palo , veramente dei coglioni.

Il furto è di poche centinaia di euro, ancora più pirla….

Paolo, ancora ragazzo molti anni fa era scappato da quella famiglia disastrata.

Quando nasci non ti scegli la famiglia, lui la famiglia l’aveva subita, una madre che aveva abbandonato lui i fratelli ancora ragazzini per correre dietro a un coglione, padre dentro e fuori dal carcere, Paolo era cresciuto così senza madre e padre, solo una zia che si prendeva cura di lui e dei fratelli, chiaramente per quel che poteva.

Qualche anno fa quando ci siamo conosciuti , Paolo era messo al margine da tutti, ma a me nonostante tutte le voci sul suo conto ispirava simpatia, vero che faceva sempre lo scemo, ma ……

Abbiamo fatto amicizia, e le cose che sapevo di lui per sentito dire , lui me l’ha raccontate tutte, di più, mi ha portato i ritagli dei giornali con l’arresto del padre, dello zio del fratello dei cugini, c’era stata una retata e li avevano arrestati tutti. Vero che prima di quell’episodio era già anni che si era allontanato da casa. Ma per tutti anche lui doveva essere per forza un delinquente.

Paolo non è un delinquente, pirla molto, ma è un bravo ragazzo non sempre di facile gestione, ma un ragazzo di cuore.

” Non dovresti essere contento ” gli ho detto ” è sempre tuo fratello ” ho continuato

Paolo mi ha guardato ” Ma come posso cambiare il cognome dei mie figli ? ” Mi ha chiesto incurante di quanto gli avevo detto. ” Il mio cognome in zona è ormai sinonimo di delinquente “

” Non dovrebbe essere difficile” ho risposto ” Gli fai prendere il cognome di tua moglie”ho continuato

” Comunque si vede che è tuo fratello ” ho detto ” perché? ” mi ha chiesto sorpreso ” E’ un pirla esattamente come te” stavo leggendo dal cellulare i dettagli della rapina. “due cretini patentati, neanche nei film comici fanno le rapine così ” ho finito di dire. Paolo ha sorriso ed ha scosso la testa. Sa che ho ragione.