Ho provato a mettere a dieta Nontirare, sono andato da suocera e le ho detto che deve smetterla di darle da mangiare che mi diventa come Guardacomeseigrasso. Il quale nega di mangiare tanto, che il suo è metabolismo esattamente quello che dice suocera e che comincia a sostenere anche Nontirare.
Nontirare è da qualche mese che ha una fame famelica non fa altro che cercare cibo.
Se non sto attento si mangia anche il pastone delle galline ” fa bene ed è un piatto vegetariano ” mi dice.
Quando andiamo in giro mangia qualsiasi schifezza che trova. Vero che Nontirare non è un cane da salotto e le sue origini devono derivare dai lupi ma secondo me esagera.
I lupi mangiano tanto perché non sanno quando avranno il prossimo pasto, Nontirare mangia 18 volte al giorno da quando è con noi.
Sta di fatto che è ingrassata.
Nontirare sostiene che è colpa del metabolismo” ad una certa età cambia e io volendo o no non sono più una giovincella. Poi è inverno e si da d’inverno si mangia tutti di più, il grasso aiuta con il freddo e da quando spengi la calderina la notte io ho più freddo.” ha cercato di spiegarmi ” lascia la calderina accesa che io mangio di meno” ha finito di dire.
Guardacomeseigrasso la guardava divertito ” Ti chiameremo Settepancie, guarda lì come balla ” le ha detto ridendo. La vendetta è un piatto che va servito freddo “Settepancie a chi? avrò si o no un paio di kg di troppo” ha risposto.
Ad un paio di kg Guardacomeseigrasso che era sul tavolo ha cominciato a scompisciarsi dal ridere cadendo dal tavolo.”
“Settepancie sembri incinta di 12 cagnolini “le ha detto ridendo.
Chi mi segue sa che figlia ha la passione per il ballo. Il ballo di coppia per essere precisi.
Certo da ragazzina ha ballato un po’ di tutto per poi decidere che il ballo di coppia era quello che lei amava.
Prima i caraibici da non confondersi con il latino americano si offendono se li confondi. Poi era passata al tango e quindi è tornata ai caraibici.
Il livello era alto, nel tango è mancato poco che diventasse una professionista.
Ieri è arrivata con il video dei campioni del mondo di tango escenario 2022
Ora per chi non le conoscesse le musiche del tango generalmente fanno cagare anche quelle dei caraibici ma mai come quelle del tango. Lo dico con cognizione di causa vi garantisco di averne sentita parecchie di canzoni.
Figlia lo sa e cerca di non angustiarmi più con quella musica, ma ogni tanto arriva con qualche video.
Il video è molto bello i due sono bravissimi e la musica non fa cagare. Il secondo il terzo erano bravissimi anche loro ma la musica….
I due sono perfetti bellissimi da vedere.
Ora figlia vorrebbe convincere il fidanzato a provare il tango, il ragazzo per il momento si è rifiutato per via della musica non gli piace, lo capisco. Certo poi balla i caraibici e l’afro e lì lo capisco meno.
Figlia nel frattempo è tornata a fare da assistente e insegna i caraibici e poi lo zumba per fare un favore alla scuola. Sulla musica dello zumba c’è parere unanime fa cagare tutti.
Ora figlia ci terrebbe che guardaste il video. Per le donne c’è un bell’uomo e per gli uomini una bella donna e sono veramente fantastici da vedere. Quello che fanno è difficilissimo anche se apparentemente potrebbe non sembrare visto la loro bravura.
Dolce consorte sta malissimo ha il raffreddore e la febbre a 37 e 1.
Ha voluto fare anche il tampone, o meglio ha voluto che le facessi il tampone, negativo fortunatamente per tutti.
Dolce consorte appena sta male allerta il mondo intero compreso il dottore di famiglia che è un suo amico e che non la può mandarla a spigolare.
Ieri sera è arrivata a casa ben munita di medicine ai primi sintomi aveva allertato l’amico dottore.
Ma i fumenti sono il forte di dolce consorte quando ha il raffreddore. Il raffreddore non passa ma la pelle del viso viene pulita perfettamente da tutte le impurità.
Ieri le ho proposto il fumento all’aceto, si sa che l’aceto può servire per disgorgare i lavandini” con il naso può fare miracoli ” le ho detto. Nulla, quelli inutili col sale e bicarbonato ha voluto fare.
Le avevo proposto anche due annusate alla candeggina, ero sicuro che il naso si sarebbe liberato.
Ora l’intero pianeta si divide in due opposti schieramenti quando si ha il raffreddore: quelli che si soffiano il naso continuamente e danno fastidio all’altra categoria a quelli che tirano su il mucco , che chiaramente infastidiscono quelli che se lo soffiano.
Io faccio parte di quelli che hanno ragione e tirano su.
Per figlia hanno abbattuto almeno 10 alberi per quanti fazzoletti ha usato, per dolce consorte almeno il doppio. Tirare su il muco è molto più ambientalista oltre che pratico.
Ora dolce consorte non lo sopporta ma io da buon ambientalista me ne frego.
Invece mi irrito al suo continuo soffiare soprattutto alla notte mentre cerco di dormire, sembra un mago che continua a tirare fuori qualcosa dal cilindro.
Speriamo che guarisca presto se ci sono novità vi avviso.
Esistono due gruppi distinti: gli ipocondriaci e gli allarmisti. Entrambi soffrono a modo loro, e le caratteristiche di un gruppo possono sovrapporsi a quelle dell’altro, ma che si sia ipocondriaci o allarmisti, oggi come oggi, è sempre meglio che essere repubblicani.(Woody Allen)
Ci sono molte persone in questo mondo che passano così tanto tempo a preoccuparsi della propria salute che non hanno il tempo di godersela.(Josh Billing)
Vivo nel terrore di ammalarmi di ipocondria.( Paolo Burini)
Abbiamo il cento per cento di probabilità di morire. Di fronte a una tale schiacciante statistica, l’ipocondria mi è sempre sembrata l’unica posizione razionale da tenere in vita. (John Diamond)
Mia moglie sostiene che sono un malato immaginario. Mi figuro già la scena. Un giorno, passando davanti a una tomba in un cimitero, dirà: «Quello? Oh, niente! Non ci faccia caso! È solo mio marito. Un morto immaginario.» (Romano Bertola)
Mi sentivo così male, che ho dovuto disdire l’appuntamento con il medico.(Carlo Gragnani)
Figlia mi raccontava che in Inghilterra hanno smesso d’insegnare il corsivo alle elementari. La cosa mi colpiva particolarmente, vuoi che per me è stato un incubo imparare non tanto scrivere ma scrivere in modo che gli altri capissero quello che avevo scritto. Io scrivevo in geroglificese.
Sarò sincero anche per me leggere quello che avevo scritto soprattutto in corsivo diventava difficile.
Oltre che l’Inghilterra Finlandia e Stati Uniti hanno deciso per l’abolizione.
I motivi sono : I libri sono scritti in stampatello, la tastiera del pc e telefonini sono in stampatello e per insegnare il corsivo per gli insegnanti ci vuole molto più tempo, soprattutto se incontravano alunni come me.
Ora diciamoci la verità ma chi è quel coglione che ha inventato la
in corsivo? Per non parlare di quel demente con la
? E la
brutto pezzo di merda ? Metteteci il maiuscolo e minuscolo una vera tortura
Quante sofferenze in meno avrei patito se fossimo partiti subito dallo stampatello.
Mi sono domandato da quanti anni è che non scrivo più in corsivo ?
Faccio parte di quelli che si portano dietro un foglio con penna e scrivo ancora le cazzate che mi passano per la mente, sempre in stampatello se voglio decifrarle quando arrivo a casa.
40 anni come minimo che non scrivo in corsivo.
La mia idea è di non insegnare subito al primo anno dell’elementari il corsivo, soprattutto ai poveri bambini come me non particolarmente dotati , ma di aspettare almeno un anno e partire invece subito con lo stampatello. Quanti patimenti in meno avrei subito con ste cazzo di cazzo che sono anche mute.
Si legge quello che piace leggere, ma si scrive quello che si è capaci di scrivere. (Jorge Luis Borges)
Sono stato tutta la mattina per aggiungere una virgola, e nel pomeriggio la ho tolta. (Oscar Wilde)
Perché scrive certa gente? Perché non ha abbastanza carattere per non scrivere. (Karl Kraus)
Un tempo i libri venivano scritti da uomini di lettere e letti dal pubblico. Oggigiorno i libri sono scritti dal pubblico e letti da nessuno. (Oscar Wilde)
Formare frasi grammaticalmente corrette è, per l’individuo normale, la condizione preliminare di ogni sottomissione alle leggi sociali. (Gilles Deleuze)
Ci sono errori grammaticali anche nel suo silenzio. (Stanislaw Jerzy Lec)
Sarò sincero fino a due giorni fa non sapevo chi fossero questi due.
Pedro è un grandissimo poeta Katherine la sua musa. Un saluto ad Endorsum sparita nel nulla senza neanche un ciao. ( per chi non la conoscesse aveva fatto una rubrica sulle muse e molto altro)
La loro storia è da film
Lui, poeta, critico, padre, marito di Margarita, sta tenendo una lezione all’Università. Lei, giovane professoressa americana in visita in Spagna per studiare la letteratura che tanto ama, arriva in ritardo a lezione e si siede in fondo all’aula. Ma Pedro la nota. E si innamora, subito. Un colpo di fulmine. Di quelli che fanno dimenticare il dove, il come, il quando.
La invita a pranzo, e poi a passeggiare, e a scoprire la città, e a visitare i musei. E più si incontrano, più si conoscono, più si innamorano, più si mancano.
Come vedete la trama per un bel romanzo d’amore ci sono tutte.
Alla fine dell’estate Katherine torna in America, Pedro resta in Spagna, con la sua famiglia.
Si scrivono lettere, si spediscono foto, cartoline, telegrammi. Il loro amore è vero, è puro, è potente, è oltre. Oltre le distanze, oltre la paura di perdersi, oltre il non potersi vivere. Oltre Katherine, oltre Pedro.
Katherine è la musa, la salvezza, il faro in un mare in tempesta. Una fiamma che non si consuma, ma che li consuma, poco a poco, senza che se ne rendano conto.
Figlia è rapita da questa storia. Lei conosceva una poesia di Pedro e se ne era innamorata.
Il modo tuo d’amare è lasciare che io t’ami. Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio. I tuoi baci sono offrirmi le labbra perché io le baci. Mai parole e abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai. Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no
E sto abbracciato a te senza chiederti nulla, per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami. E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti. Non debba mai scoprire con domande, con carezze, quella solitudine immensa d’amarti solo io
Il tuo modo d’amare è una delle 70 poesie che gli dedica.
Nel 1933 Pedro pubblica “La voz a ti debida”, una raccolta di 70 poesie, tutte dedicate a Katherine e al loro amore. Un amore che è ricerca di sé e dell’altro, di sé nell’altro e dell’altro in sé. Un amore che è ricordo, è contatto, è tempo che scorre, è distanza, è sogno, è illusione di possedersi, è ansia di perdersi, è brama di incontrarsi, è respiro, è ombra. Un amore che si nutre e si consuma nel dolore, nella gioia, nel dubbio, nel bacio.
Tutto bello e poetico solo che quando la moglie del poeta scopre la cosa, certo che se uno pubblica un libro è difficile che la cosa rimanga segreta, tenta il suicidio.
Nel 1934 Margarita, la moglie di Pedro, tenta il suicidio e si salva per miracolo. Katherine non ce la fa, non può reggere il peso della distanza, né quello della responsabilità. Da quel momento “niente fu più lo stesso”, scrive Katherine, “la commozione mi riportò alla realtà. Mi resi conto della natura della nostra relazione e mi sentii in colpa. Stavo facendo del male ad altri.”
Ora qui si vede il modo di pensare di un uomo e di una donna e le loro reazioni. Lui è poeta ma un po’ stronzo va riconosciuto.
Non c’era più equilibrio in quell’amore senza luogo e senza tempo. E mentre Pedro sembrava non intravedere alcun motivo per chiudere quella relazione, dal momento che Margarita era sopravvissuta e Katherine era “su musa, su amor, su gran pasión”, necessaria tanto quanto la sua famiglia, per lei, per Katherine, quella era evidentemente la fine. Quell’amore, seppur vero e forte, la incatenava.
Il poche parole lo lascia e non risponderà più alle sue lettere che invece lui continuerà a mandarle
Conosce Brewer Whitmore, un uomo più grande di lei, vedovo e con un passato simile al suo. Gli racconta di Pedro, del loro amore impossibile, dei suoi studi, della Spagna. Lui la ascolta e la comprende. Si sposano e vivono sereni fino alla morte di lui, nel 1943.
Ma i nostri protagonisti s’incontreranno ancora una volta
Si incontrano per l’ultima volta a Northampton nella primavera del 1951, pochi mesi prima della morte di Pedro: “Avevo sempre conservato in me la speranza che un giorno avrebbe capito perché dovetti rompere con lui. Così glielo chiesi un’altra volta. (…) Mi guardò con tristezza e mi rispose: «No, la verità è che no[n lo capisco]. Un’altra donna, al tuo posto, si sarebbe considerata molto fortunata».”
Fortunata. Quale donna non si considererebbe fortunata se ricevesse dichiarazioni d’amore in versi, se fosse la musa ispiratrice di ben tre raccolte di poesie, se sapesse di essere l’oggetto del desiderio di un uomo?
Ma forse è proprio questo il punto: Katherine sapeva di essere desiderata, sapeva di essere fortunata per questo. Ma si sentì mai amata?
Ora figlia era emozionata a raccontarmi questa storia.
Credo personalmente che a volte l’amore vado oltre tutto e capisco il buon Pedro, ma capisco anche Katherine che aveva bisogno anche di altro…..
Ma figlia vuole che sentiate questa poesia recitata da questo attore un gran bel ragazzo.
Io non capisco lo spagnolo ma conoscendo la poesia è difficile che una ti resista se gli declami una poesia d’amore così bella in questa maniera . Lui è bravissimo e capisco figlia per il suo entusiasmo.
Tratto il tutto dall’articolo di Odysseo navigatori della conoscenza che ringrazio.
Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita. (Alda Merini)
La poesia è un mucchietto di neve in un mondo con il sale in mano. (Franco Arminio)
La poesia è un eco, che chiede all’ombra di ballare. (Carl Sandburg)
So che la poesia è indispensabile, ma non saprei dire per cosa. (Jean Cocteau)
La poesia è l’arte di far entrare il mare in un bicchiere. (Italo Calvino)
La maggior parte della gente ignora la maggior parte della poesia perché la maggior parte della poesia ignora la maggior parte della gente. (Adrian Mitchell)
Figlia malata è un problema , presa da depressione si è messa a fare acquisti in rete.
Ieri sono arrivati ben 4 pacchi tutti nel pomeriggio. Sono a casa a potare le piante.
Figlia si è data alle pazze spese, depressa in casa con l’influenza che non passa per risollevarsi il morale si è dilettata a degli acquisti di abbigliamento.
Il primo pacco è arrivato ieri nel primo pomeriggio ma doveva arrivare oggi secondo i messaggi ricevuti da figlia.
Nontirare (cane) che fa bene il suo mestiere di cane da guardia ha cominciato a minacciare il corriere ” Non entrare che ti mordo, prima suona il campanello pirla che non sei altro” gli stava dicendo quando sono arrivato, gli era antipatico.
Il corriere mi ha mollato un pacchetto ed è andato via.
Figlia sentendo Nontirare minacciare era uscita sul balcone a vedere chi c’era.
Avevo il pacchetto in mano ” cos’è ? ” ho chiesto “Che ne so ce l’hai tu il pacchetto in mano ” ha risposto. “Abbigliamento ho risposto” ” Lancia ” è stata la sua risposta.
Poco dopo un altro furgone si è fermato. Nontirare è tornata alla carica ” Fermo non entrare che ti mordo, ma che cazzo non lo vedete il campanello ? ” gli stava dicendo quando sono arrivato per la seconda volta. Anche questo corriere mi ha mollato il pacchetto ed è andato via.
Figlia era sul balcone attirata da Nontirare.
” Tira ” mi ha detto.
Pensavo che fosse finita lì quando poco dopo è arrivato un altro furgone. Nontirare è ripartito alla carica” Ma vi prendono tutti pirla che non vedete il campanello, non entrare che ti mordo” gli stava dicendo al ragazzo che voleva entrare per consegnare il pacco. Al mio arrivo mi ha mollato anche lui il pacco ed è andato via.
Figlia era sempre sul terrazzo allertata da Nontirare
Anche questo pacco doveva arrivare domani ha detto figlia. Lanciato il pacco a figlia sono tornato alla potatura. Nontirare ” ma non esagera con gli acquisti figlia?” mi ha chiesto ” è malata le donne si curano così” ho risposto.
Non è arrivato il quarto pacco.
Nontirare si era u po’stufata di questo andi e rivieni ed è andata di controvoglia dal cancello ” ma uno furbo non c’è ?” ha detto, ma non ha fatto in tempo a minacciare perché ero già lì.
Consegnato il quarto pacco sono andato da figlia che era sul balcone ed aspettava il lancio “Basta per oggi non arriva più niente ” ha detto sorridendo. La cura ha conciato a fare effetto.
Ora figlia compra solo da ditte famose dove c’è il reso. Non sto qui a fare pubblicità.
Ora sulla prima consegna si sono sbagliati clamorosamente, figlia usa la smile
Quella nera sotto è la gonna che hanno mandato, quella sopra è la misura di figlia.
Nella gonna sotto ci stanno figlia e dolce consorte insieme, forse va bene a suocera è una xx large anche se sull’etichetta sarebbe un smile.
Contatta l’azienda le hanno risposto che le sarebbero stati restituiti i soldi e che il reso non era necessario di tenersela pure.
Di tutti gli acquisti della giornata solo uno andava bene per il resto c’era il reso. Ha tempo Nontirare ad abbaiare ai corrieri.
“Se Cristo suonasse oggi alla sua porta lei lo riconoscerebbe?”. Quelo: “Certo!”. “Come può esserne così sicuro?”. “Il citofono è rotto da due anni”. (Corrado Guzzanti)
L’imbarbarimento culturale è sopravvenuto quando si è smesso di parlare al citofono. (la_peau_douce, Twitter)
I miei coetanei si stanno laureando per la seconda volta, scrivono tesi su fusioni nucleari, ed io rispondo ancora “Pronto” al citofono. (Masse78, Twitter)
Relazione complicata è quando, al tuo “sono io ” al citofono, lei risponde ” non compriamo niente, grazie”. (Rudy Zerbi)
Ho voluto fidarmi di Orietta Berti che dice “quando l’amore viene il campanello suonerà” A ottobre mi sposo con un corriere Bartolini. (micalapo, Twitter)
Lunedì a Report è stato trasmessa l’ennesima inchiesta sui polli, non degli italiani che credono alle minchiate dei politici, ma proprio dei polli.
L’ennesima inchiesta che dimostra dei maltrattamenti subiti dagli animali d’allevamento, inoltre questi polli dovevano essere bio ,venduti avrebbero avuto il certificato, ma di bio non avevano niente visto i filmati fatti di nascosto.
Il finale del servizio dimostrava l’assurdità di questo paese , 400 000 polli allevati illegalmente ma che il giudice non sequestrava perché chiaramente non sapeva dove metterli. Erano in 4 capannoni strapieni. Dolce consorte ha più volte espresso il desiderio di mangiare una gallina bollita ripiena come si faceva ai tempi che delle galline si prendeva cura suocero, che d’inverno quando la necessità delle uova era minore ( lui le vendeva in grosse quantità ) le galline più vecchie facevano una brutta fine per la gioia della famiglia compresa figlia.
Da quando suocero si è rimbambito e l’unico uccello che riesce a prendere è il suo e anche quello anche con difficoltà le galline muoiono di vecchiaia.
A differenza di suocero che le teneva imprigionate, quando sono a casa e non girono i cani di cognato io io io le galline possono stare fuori dal pallaio.
Da quando ha preso il comando gallin Giorgia devo ammettere che c’è più ordine, ai tempi del comando di Alcatraz era anarchia assoluta e tutte facevano quello che volevano.
Con Gallin Giorgia preso gli accordi di dove possono o non possono andare le galline razzolano tranquille senza scagazzare ovunque. Ora che sto potando mi seguono e stanno sempre nei dintorni.
Durante il servizio di report dolce consorte ha fatto un’amara constatazione ” le galline d’allevamento è meglio non mangiarle, le tue è vietato, ma per mangiare una gallina farcita come sa fare mia madre cosa bisogna fare?”
Personalmente la gallina farcita a me non piaceva neanche quando non ero vegetariano Sicuramente le mie non si toccano.
Figlia e fidanzato hanno preso nell’anno appena passato (il 1 di quest’anno erano già con l’influenza e febbre )ben tre volte il covid nonostante si fossero punturati spontaneamente, e ben tre influenze di notevole spessore.
Ora i due va detto che ha una vita sociale intensa tra università(figlia) lavoro(lui), ballo, cene tra amici ecc ecc..sono sempre a contatto con le persone.
Figlia è tornata a casa qualche giorno fa dopo l’ennesima influenza presa col pirlone ( fatto tampone negativi )il primo dell’anno come detto erano a casa entrambi con la febbre. Quando è tornata sembrava guarita..
Invece dopo il primo giorno il raffreddore , catarro e una leggera febbriciattola sono tornati prepotentemente. Figlia malata è due palle, irritabile all’inverosimile e vuole essere lasciata in pace in questo ha preso da me.
Ieri notte alle 2 e 30 aveva il naso tappato ed ha pensato di farsi una lavanda al naso.
Questo sotto non è un giocattolo sessuale anche se volendo può venire bene soprattutto per metterselo ….. il mio è un blog serio.
E’ anche un irrigatore nasale volendo, viene dalla Svezia si sa che là sono di costumi libertini… ( sto ridendo mentre scrivo, figlia dice che sono veramente pirla, la malata è qui con me)
Sta di fatto che stanotte ha iniziato l’irrigazione nasale, vuoi il tanto muco, vuoi il catarro il tutto è andato nella gola ed ha rischiato di strozzarsi.
Ora io ero sveglio e la sentivo trafficare, ma dolce consorte dormiva pacificamente, quando ho sentito strani versi mi sono preoccupato ed ho gridato a figlia se aveva bisogno di aiuto, svegliando di soprassalto dolce consorte.
Proprio in quell’istante figlia riusciva a liberarsi del muco e del catarro rimettendo il tutto tra rumori poco piacevoli.
Perché non usare un normale prodotto per decongestionare il naso che chiaramente abbiamo in casa rimane un mistero.
Abbattimento, stanchezza, mal di testa. La mia mente è raffreddata. Soffrire di raffreddore ereditario! Ho preso freddo nascendo.(Emil Cioran)
“Per il vostro raffreddore vi avevo consigliato di bere un cognac, e poi un bagno caldo, l’avete fatto?”. “Ci ho provato, dottore, ma il bagno caldo non sono riuscito a berlo tutto!”.( Groucho)
Non esistono innocenti: tutti abbiamo passato un raffreddore a qualcuno.(Marcello Marchesi)
− Ieri non sono venuta a scuola perché avevo il raffreddore. − Ci dev’essere qualcosa nell’aria… un sacco di ragazzi hanno preso il raffreddore… − Però il mio era molto peggio. − Perché? − Perché è capitato a me. (Lucy e Charlie Brown)
Questo raffreddore ha una pessima influenza su di me. (anonimo)
Dopo essermi lamentato del regalo di Natale di dolce consorte, la ormai famosa giacca da beccamorto, potrei anche usarla per spaventare i piccioni nell’orto, mi è stato chiesto ” ma tu che regalo le hai fatto ?”
Io non faccio regali finanzio i regali. Figlia è quella che si occupa materialmente della scelta e dell’acquisto io ci metto solo i soldi.
Figlia che è una ragazza intelligentissima ed ha capito che era meglio che i regali se li scegliesse da soli senza aspettare la sorpresa, visto che i regali li comprava dolce consorte ed erano di solito brutte sorprese. Quindi è anni che si sceglie da sola i regali e non necessariamente durante l’occorrenza. Il regalo di Natale e compleanno se l’è fatto a maggio un regalone di cui magari un giorno racconterò.
Ma torniamo al regalo per dolce consorte.
Le donne non è vero che non gli bastano mai le coccole, sono le scarpe e le borse che non gli bastano mai.
Quando dolce consorte dice ” non ho la scarpa giusta” ci posso anche credere visto che di solito se le compra da sola…..
Chiaramente non è vero visto il numero incredibile di scarpe che ci sono in casa, almeno che quelle che abbiamo non siano di qualcun’altra lasciate qui per qualche strano motivo.
Ma arriviamo al regalo –
Figlia ha scelto in rete una ditta artigianale italiana che fa scarpe su misura. Misurato il piede di dolce consorte come indicato dalle istruzioni, ha mandato il tutto alla ditta compreso modello e colore.
Le scarpe sono arrivate tre giorni fa, eravamo sotto Natale e i tempi di consegna sono stati chiaramente più lunghi.
La particolarità è anche la dedica scritta sotto le suole ” Piccoli passi portano Lontano”
Il regalo è piaciuto tantissimo a dolce consorte e le scarpe le stanno comodissime e pare siano anche bellissime sentendo i commenti delle due donne di casa.
Comunque dolce consorte l’altro giorno ha detto che ha visto un paio di stivali bellissimi e se vanno in sconto, sono partiti i saldi ed ha controllato prima il prezzo, che se voglio farle il regalo di compleanno (anche se è ancora molto lontano) è ben accetto.
Anche dolce consorte è molto intelligente l’unica pirla in casa sono io.
Per il mio primo matrimonio, nel 1993, Mr Choo in persona ha misurato il mio piede e ha preparato un paio di scarpe da abbinare al vestito. La magia di quelle scarpe è durata più a lungo del mio matrimonio. (Karen Kay, The Observer)
Il piede ha 28 ossa, 27 articolazioni, 100 legamenti, 23 muscoli e un sistema nervoso e capillare ramificatissimo. Ci vuole una scarpa che sia degna. (Anonimo)
Le donne si innamorano sette volte in un anno, sei di queste sono per le scarpe. (Kenneth Cole)
Le scarpe occupano un posto importante nel desiderio e nella fantasia femminili, a prescindere: sono belle da provare, guardare, toccare. Che cosa fa una bambina per scimmiottare la mamma? S’infila in un paio delle sue scarpe, mica si mette la giacca del tailleur. (Gian Luigi Paracchini, Corriere)
Secondo il documentario «God save my shoes», se una donna ha meno di cinque paia di scarpe non è una vera donna.
Ieri mattina il cane maschio di cognato io io io 50 kg di peso una bestia enorme con la faccia poco raccomandabile è uscito da solo dal viale dei vicini mentre passava una ragazza, non della via, con un cagnolino piccolo piccolo al guinzaglio.
Le urla della ragazza sono risuonate forti e chiare.
Io e figlia ci siamo precipitati al balcone per vedere cos’era successo.
La ragazza spaventatissima gridava, il suo cane si era fatto ancora più piccolo se possibile, il cane di cognato io io io in realtà non stava facendo nulla e guardava con curiosità i due, soprattutto la ragazza che urlava.
Dal terrazzo ho urlato al cane di cognato io io io che si è allontanato andandosene per i fatti suoi.
Nontirare dal cancello si era aggregato alla compagnia e cercava di spiegare alla ragazza che il cane di cognato io io io era si grosso ma infondo era un belinone non pericoloso.
Sta di fatto che la ragazza vedendo una figura nel viale da dove era uscito il cane ha cominciato ad offendere “mongoli tenete legato il cane ” ha continuato a gridare continuando ad offendere la figura che intravedeva . Avrà usato la parola mongoli una ventina di volte oltre che qualche cretino e deficiente.
La figura era quella della vicina che chiaramente non c’entrava nulla col cane di cognato io io io. La vicina è vero che ha un cane cretino e deficiente ma non pericoloso solo scemo come i proprietari.
La ragazza aveva sbagliato bersaglio ma nella sostanza insultando i vicini aveva lo stesso ragione.
Ora chiedo io per tutti scusa alle persone down di essere state associate ai vicini e a cognato io io io.
I vicini (quelli giovani ) in apparenza sembrano quelli della famiglia Barilla ma….
Noi abbiamo la raccolta porta a porta e il bidone del vetro a 50 metri sulla strada ma loro hanno l’abitudine di cacciare tutto nel fiume, gli hanno insegnato la pratica i due dementi dei genitori di lei.
Questa è solo di qualche giorno fa .
Al di là che non si capisce perché usi i sughi già pronti visto che avrebbe tutto il tempo per cucinare, ma questi obbiettivamente sono fatti suoi, ma soprattutto non si capisce perché butta i vasetti nel fiume quando il bidone del vetro è più vicino e la spazzatura te la prendono davanti alla porta o meglio dal cancello.
Ogni offesa è meritata.
Ora i più attenti mi diranno perché non glielo dici ?
Ora avere cognato io io io come parente che fa di peggio è un guaio…..
Inoltre so che sono loro ma non li ho presi sul fatto.Suoceri erano esattamente come loro prima che arrivassi io.
Ora i suoceri sono vicini ai 90 ma questi hanno 40 anni ed hanno due figli che sono dei ragazzini ,ma che cazzo gli insegnano ?
Ogni offesa ai vicini e cognato io io io è meritata.
E’ ufficiale fave e lupini non sono marciti nella terra ma sono stati mangiati dai piccioni.
Ieri a campione sono stati fatti degli scavi e di fave e lupini nemmeno l’ombra. Di buono c’è che il terreno è pieno di lombrichi.
Suocera sosteneva da tempo che la colpa era dei piccioni che li aveva visti numerosi pranzare nel terreno, che aveva provato a mandarli via, ma che tornavano appena lei se ne andava.
Ho chiesto a Nontirare come mai non aiutasse suocera a tenere lontano i piccioni.
Nontirare mi ha guardato male ” Io faccio la guardia alla casa non alle tue fave. Io sono seria non posso stare tutto il giorno a correre dietro agli uccelli .”
Sta di fatto che oltre qualche sparuta pianta di fave di piante non ce ne sono.
Ieri sera sono dovuto correre ai ripari. Ho preso la rimanenze della semenze delle fave e tanto che c’ero di piselli ed ho iniziato la germinazione accelerata, in due giorni secondo la ragazza del video di YouTube la semenza dovrebbe essere già pronta per essere interrata.
Ma questa volta metterò qualcosa a difesa delle fave e dei piselli-Una rete quella per raccogliere le olive per intenderci visto che Nontirare non vuole collaborare e non posso metterci certo suocero tutto il giorno a tenere lontano i piccioni.
Da’ da mangiare ai piccioni e cosa ottieni? Piccioni grassi. (Ber Dawes)
Piccione? Imbrattatore e portatore di malattie. Colombo? Amore oltre la vita e libertà. Potere dei vocaboli! (Liomax D’Arrig)
Come la maggior parte delle creature, il piccione associa velocemente la pressione sul pulsante al premio. Ma quando un timer rilascia un seme ogni venti secondi, il piccione si chiede: “Che ho fatto per meritarlo?”. Se in quel momento sbatteva le ali, continuerà a farlo convinto che le sue azioni abbiano avuto un’influenza diretta sugli accadimenti: è definita “superstizione del piccione”.(Nemo Nobody)
I maschi dei piccioni si avvicendano alle loro femmine nella cura delle uova scaldandole e imbeccano per primi i neonati; inoltre, il piccione colpisce con il becco la sua femmina se si è allontanata per troppo tempo, e la riconduce alle uova e ai piccoli. (Plutarco)
Dolce consorte era stata chiara ” fallo pisciare prima di farlo salire in auto” Non voleva correre il rischio che pisciasse sulla poltrona del parrucchiere.
Suocero aveva l’appuntamento col parrucchiere. Nonostante i quasi 90 ha tutti ma proprio tutti i capelli, che continuano a crescere copiosi sulla testa malandata di suocero.
Così prima di salire in auto gli ho detto ” piscia che poi andiamo. ”
Suocera gli ha dato il consenso ” piscia ” gli ha ordinato.
Suocero è andato dall’albero lì vicino ed ha obbedito. Pisciato è tornato verso l’auto non prima che suocera gli tirasse su la cerniera delle braghe che aveva lasciato a metà dandogli del balordo.
Lasciato suocero a dolce consorte che mi aspettava sulla strada sono tornato a casa.
Dopo un’ora suocero è tornato con i capelli tagliati ” ma non sono lunghi ?” ho chiesto ” non so niente, ha parlato lei ” ha risposto suocero. ” Va bene così è inverno, accompagnalo a casa” mi ha ordinato dolce consorte prima di scappare per tornare in ufficio.
Suocero era dal cancello parte interna quando m ha detto ” mi faccio una pisciata”
Ora pensavo che sarebbe andato verso le piante invece si è girato verso il cancello e incurante che arrivasse gente ha cominciato ad urinare.
Pisciare è una delle ultime soddisfazioni che gli è rimasta.
Rimesso tutto a posto lasciando la patta mezza aperta si è avviato verso casa sorridendo.
” Sembri un giovanotto con quel taglio ” gli ho detto. Ha sorriso e piano piano aiutandosi col bastone e con me a fianco siamo arrivati da suocera. ” te l’ho riportato” le ho detto. Suocera si è avvinata a suocero e gli ha tirato su la cerniera dei pantaloni dandogli nuovamente del rimbambito. Suocero ha sorriso ed è entrato in casa.
Si può sapere in virtù di quale privilegio all’uomo è stato concesso di poter fare pipì stando in piedi e di poterla fare, tutto sommato, in qualunque posto, mentre la donna è costretta invece ad accoccolarsi come una gallina? Vogliamo forse negare che anche il Padreterno, quando ha deciso certi particolari anatomici, si è comportato da perfetto antifemminista? (Antonio Amurri )
Orinare nella natura è una cerimonia religiosa con la quale promettiamo alla terra che un giorno o l’altro ritorneremo a lei tutti interi.(Milan Kundera)
Beati i tempi in cui si va al muro solo per fare pipì. (Stanisla Jerzy Lec)
Sembra che l’alce maschio si bagni con la propria urina in modo da avere un odore più attraente per il sesso opposto. Beh, ho pensato io. Che coincidenza! (Daniele Luttazzi)
Svuotare la vescica gonfia è una delle grandi gioie umane.( Henry Miller)
Chi mi segue sa la mia avversione verso le nuove tecnologie. Ho un vecchio Samsung di quelli che si chiudono con cui è possibile se uno ne ha voglia telefonare e mandare messaggi.
La mia media è di 5 telefonate al mese e 30 messaggi sempre in un mese.
Le mie risposte alle chiamate escluso figlia e dolce consorte sono sempre in media intorno alle due ore dopo. A volte giorni.
Dolce consorte ha fatto il gruppo famiglia che sarebbe in sostanza noi, io escluso e cognato io io io e famiglia. Dove tutto quello che riguarda la famiglia viene condiviso.
Da quanto ho capito uno scrive una cosa e la cosa viene letta solo dagli appartenenti al gruppo Che a loro volta scrivono …..
Dolce consorte è molto compiaciuta di questa cosa, così sostiene non possono fare finta di non sapere….
Tutto quello che gli passa per la mente lo scrive ” papà si deve fare la doccia” “papà deve fare la barba” ” papà deve pisciare…”
Chiaramente ci sono anche altri argomenti di vitale importanza che è meglio condividere con l’intera famiglia. So che è stato trattato su WhatsApp il mio rifiuto ad andare al pranzo di Natale. Chiaramente di persona non si è detto niente.
Figlia ha una ventina di gruppi di cui fa parte, dal ballo all’università, all’ufficio di dolce consorte , al centro estetico, al come farci i cazzi di tutti…
Al delirio c’è il gruppo dove tutti vengono informati di tutte le novità aziendali, ma è diventato soprattutto posto dove insultarsi. Vengo aggiornato dal collega balordo delle violenti liti verbali che avvengono un giorno si e un giorno anche.
Pare che sia meglio che insultarsi di persona da più soddisfazione a quanto pare. Una lite nata una mattina e prontamente sedata è andata avanti settimane nel gruppo con i vari schieramenti a discutere e a mandarsi a fanculo.
L’unico del deliro che non è nel gruppo sono io e infatti li mando a fanculo personalmente di persona senza possibilità di equivoci.
L’unico problema nasce quando l’azienda decide qualcosa è viene comunicato solo con questo sistema e nessuno mi dice niente lasciandomi all’oscuro di tutto.
Cognato lontano che dava dell’imbecille a tutti quelli che usavano i social è stato iscritto ad un gruppo e adesso alle 6 e 30 di ogni santa mattina manda il buongiorno a tutto l’universo.
Dolce consorte non so per quale motivo sia iscritta a questo gruppo che sta a mille km da noi e lasciando il cellulare acceso al mattino il primo pirla che da il buon giorno a tutti è cognato lontano-
Stando a WhatsApp un’amica è “Al cinema” da ieri sera. Ho avvisato i pompieri perché secondo me è rimasta chiusa dentro.
L’ultimo accesso su WhatsApp fa più danno di un paio di corna.
La tua libertà finisce dove inizia l’ultimo accesso su WhatsApp.
La spunta blu di WhatsApp può avere due significati: che il messaggio è stato letto o che è stato ignorato con successo.
In merito alla doppia doppia spunta blu del visualizzato,penso che gli amministratori di WhatsApp siano stati circondati da un gruppo di fidanzate psicopatiche armate di pistole in preda alla gelosia estrema e hanno dovuto accontentarle.
Dolce consorte manda la giacca della moto in lavanderia dove la trattano male e da impermeabile diventa una spugna.
Per il mio non compleanno mi viene regalata una giacca da moto nuova, ma è primaverile. Non senza polemiche da parte mia.
Uso la giacca brutta ma brutta di cognato io io io, brutta ma efficiente.
Tutto scritto nel blog
Per Natale dolce consorte e figlia arrivano con l’ennesima giacca da moto tra il mio più grande stupore. Le polemiche della volta precedente non sono servite a niente.
La giacca è lunga e nera uguale a quella che usano i becchini in inverno. Nessuna differenza.
Secondo dolce consorte mi dovrebbe proteggere anche le gambe in caso di pioggia.
Ora la giacca di cognato io io io è brutta ma anche questa non scherza .
Ora ne parlo perché sto continuando ad usare la giacca di cognato io io io e dolce consorte si è lamentata.” Quando ti metti la giacca nuova? ” Mi ha chiesto ” Appena muore uno che conosciamo è andiamo al suo funerale ” le ho risposto.
Prossimamente una mia foto con la giacca da becchino-
Ora io non voglio regali si sa, ma se proprio vogliono farlo qualcosa che mi piace non sarebbe meglio ?
Affittasi giacca da becchino telefonare al 355 98765432 e lasciare messaggio
L’impresario delle pompe funebri ogni tanto, a causa del suo mestiere, si sente terribilmente depresso, ma poi muore qualcuno e allora gli passa. (Anonimo)
Per i becchini non esiste stagione morta. (Stanislaw Jerzy Lec)
Anche il becchino non può avere lo sguardo fisso solo sul passato. (Stanislaw Jerzy Lec)
Ho stima di colui nel cui sguardo balena il desiderio di uccidermi, a paragone di chi, ben educato, si concede solo il sogno di farmi da becchino.( Nunzio La Fauci)
Sforziamoci di vivere in modo tale che quando moriremo perfino il becchino ne sia addolorato.(Mark Twain)
Non mi capacito che è giorni che tutti i giornali ci rompino le scatole con la notizia della morte di Joseph Ratzinger. detto anche amichevolmente Papa Benedetto XVI e Pelè e nessuno ma proprio nessun giornale abbia accennato ai mie baffi.
Papa Benedetto XVI sarà ricordato principalmente per aver cambiato un proverbio in uso da centinaia di anni ” morto un papa se ne fa un altro.” Pare che anche Papa Francesco abbia pronte le dimissioni in caso di malattia.
Pelè è stata una leggenda calcistica meno come uomo, ma ai grandi calciatori escluso forse Maradona si può perdonare tutto.
L’Equipe ricorda le vicende extra calcistiche del Re del calcio: “Quando sposò Rosemeri dos Reis Cholbi nel 1966, Pelé era già padre di Sandra Macedo, classe 1964, frutto di una breve relazione con una domestica che l’idolo si rifiutò di riconoscere finché la giustizia non lo costrinse a farlo, tramite un test di paternità nel 1996. Si ostinerà fino alla fine a non incontrare questa figlia illegittima, morta nel 2006 di cancro al seno.
Considerando che di entrambi era già stato già detto tutto e di più questo accanimento giornalistico ad osannare entrambi mi pare esagerato
Ora pace all’anima loro, secondo me la notizia che mi sono lasciato crescerei baffi è molto più importante.
Lei aveva qualcosa che un sacco di uomini vogliono: un paio di baffi! (Milton Berle)
Hitler ha rovinato quei baffi. Era un taglio di baffi interessante, e ora nessuno lo può portare. (Larry David)
Un tale a un altro tale: “Ma lo sai che assomigli incredibilmente a mia moglie, tranne per i baffi naturalmente” “Ma io non ho i baffi” “Appunto!”.( Groucho)
Ogni uomo sa bene che quando si ricopre di peluria il labbro è già un maestro dell’arte e della verità. ( Orson Welles)
Un uomo senza baffi è come una donna con i baffi. (Anonimo)