Battuta del giorno di merda

Siamo cauti nei giudizi. Prima di dire che uno è stronzo bisogna leccarlo. Se sa di merda allora si . Se no si rischia una querela. (Marcello Marchesi)

Se nella vita impari a farti piacere la merda, poi tutto ti sorride. Non esistono mosche depresse.(Filippo Giardina)

“Mi sento una merda mamma”” E stai sul tappeto persiano? ” (Altan)

Là dove si sente la merda si sente l’essere. (Antonin Artaud)

Guardo un passero che becchetta in una merda fresca. Straordinario com’è facile campare per un passero. (Henry Miller)

Tutto ha un limite anche la pazienza. In farmacia, alla 5 volta che una signora ripeteva la stessa cosa e la farmacista rispondeva sempre allo stesso modo….. avevo fretta e mi è partito l’embolo…..

Sabato suocera mi chiede se passo dalla farmacia, è rimasta senza una medicina….

Mentre vado al delirio (lavoro) ho due farmacie sulla strada che fanno orario continuato.

La prima è improponibile, almeno una decina di persone incolonnate, a quest’ora c’è meno personale. Risalgo il moto e mi dirigo alla seconda farmacia, guardo due persone,controllo l’orologio se la farmacista si sbriga sono in orario per il delirio.

La prima signora fa presto, e tocca alla seconda. Una signora sopra 50 anni. La fisiognomica non è dalla sua parte. Donna ben curata vestita alla moda, ma la faccia è quella…..

Si avvicina al bancone c’è solo una farmacista, la conosco è una brava persona e molto paziente.Io sono a tre metri di distanza.

” Mia figlia ha il raffreddore” inizia la signora ” ma sa di questi tempi potrebbe essere il covid ” continua ” ha già fatto tre tamponi veloci, tutti negativi, ma si sa che non sono attendibili ” finisce di dire ” E’ vaccinata?” chiede la farmacista ” si tre volte vaccinata”risponde la signora ” per sua fortuna” dichiara ” se no chi sa a quali guai potrebbe andare incontro” finisce di dire. ” Oltre il raffreddore ha la febbre, altri sintomi ” chiede sempre la farmacista ” No niente febbre e per il resto sta bene ha solo un po’ di raffreddore, ma si sa c’è il covid ” ” porti sua figlia qui dopo le 15 e 30 e le facciamo il tampone ” dice la farmacista “non c’è molto altro da fare ” conclude ” Oggi è sabato è il mio dottore non c’è, cosa dice chiamo la guardia medica? ” Domanda la signora ” Se ha solo un po’ di raffreddore non mi sembra il caso, se vuole essere sicura che non ha il covid venga più tardi che le facciamo il tampone” risponde sempre gentilmente la farmacista ” sa mia figlia lavora in mezzo alle persone, vorrei essere sicura che non ha il covid , vero che ha è stata vaccinata tre volte ma non si sa mai ” insiste

A quel punto la mia pazienza cominciava ad esaurirsi.

” Porti sua figlia dopo le tre e mezza che le facciamo il tampone ” provava a ripetere gentilmente la farmacista.

” Che situazione complicata ” riprende a dire la signora ” meno male che mia figlia è vaccinata tre volte, ma secondo lei? ”

Intanto la fila di clienti si era allungata

” Venga alle tre mezza con sua figlia”dice disperata la farmacista ” ma dice che serve se compro due tamponi veloci? Vero che non sono affidabili” continua

Intanto l’embolo era lì per partire.

” Decida lei ” risponde la farmacista ” Vero che mia figlia ha fatto tre vaccini…. ” a quel punto l’embolo è partito.

” Abbiamo capito che sua figlia ha fatto tre vaccini, e che ha solo un po’ di raffreddore, quante volte lo vuole ripetere? Se si vuole togliere il dubbio per il covid venite oggi pomeriggio e vi fate il tampone. Dovrei andare a lavorare ” finisco di dire con voce abbastanza alterata.

” Mi dia due tamponi veloci ” chiede alla farmacista senza degnarmi di uno sguardo . Esaudito il suo desiderio esce lanciandomi uno sguardo d’odio.

“Siamo a febbraio il raffreddore di questa stagione c’è sempre stato” dico alla farmacista e chiedo la medicina per suocera.

Poi mi è toccato correre in moto per non arrivare in ritardo.

Comunque a chi non fosse ancora chiaro: La figlia della signora era vaccinata tre volte, aveva solo un po’ di raffreddore senza febbre o altri sintomi, di grave aveva solo una madre ansiosa e rompicoglioni.

Battuta del giorno ansiolitica

Aspetto con ansia che l’ansia mi passi.

Quando non ho l’ansia mi viene l’ansia che mi possa venire l’ansia. (Verdum 75 Twitter)

Io non sono di questa epoca, dovevo nascere nell’ansiolitico.(11vipera11 Twitter)

Persino le mie ansie hanno l’ansia. (Charlie Brown)

Ciò che è peggio nel peggio, è l’attesa del peggio. (EM Cioran)

Il presidente statunitense Joe Biden con a fianco il suo geriatra e la sua badante ha dichiarato che è pronto alla guerra con la Russia. Tutto quello che non sapete della crisi ucraina e dopo aver letto continuerete a non sapere.

In questa guerra di comunicati, sia chiaro per tutti che non esistono i buoni e i cattivi, è una guerra d’interessi economici non fatevi traviare da parole di libertà e democrazia, quelle non fottono a nessuno e in questi due anni di pandemia dovreste averlo capito, tutto gira intorno al Dio denaro. Gli Stati Uniti fanno guerre solo per quello scopo, difendere i propri interessi economici, che poi spesso coincidano anche con i nostri italiani o europei è marginale.

Dopo aver guardato qualche programma di approfondimento sulla questione sono arrivato alla conclusione che una guerra reale non convenga a nessuno, l’unica cosa che mi spaventa sono le parole di Padre Livio di Radio Maria che preannuncia che siamo alla fine del mondo, l’apocalisse è davanti ai nostri occhi.

Guerre, pandemie, catastrofi atmosferiche, due Papi che non ne fanno uno, Matterella di nuovo al quirinale, una disgrazia dietro l’altra, Padre Livio potrebbe avere ragione.

La guerra reale è possibile solo per un errore umano, nessuno ha un interesse vero e proprio perché colpirebbe il loro Dio, quello del denaro. Un conto è bombardare la Siria compresi tutti i civili, un conto è invadere l’Afghanistan e poi lasciarli lì nella merda, un conto è fare una guerra contro i Russi, comunque vada a finire si ci fa male, tanto male tutti.

L’unico pericolo è l’imprevisto, Biden obbiettivamente a vederlo sembra più rintronato di suocero, in un attacco di demenza senile speriamo che non reagisca con un attacco alla Russia.

Noi italiani siamo pronti allo scontro, al ministero della guerra abbiamo Guer(ri)ni, pratico delle guerre interne al PD, con uno così andiamo sicuri, come come con Speranza alla sanità. I migliori per morti in Europa nonostante il 150% di vaccinati e il green pass anche per pisciare, ci ha battuto solo la Russia, ma loro non hanno messo neanche un green pass per sbaglio. Per semplici di questo paese.

Il rischio per noi della guerra con la Russia è che non arrivi più il gas e allora Guer(r)ini li ha minacciati di non mandargli più mozzarelle e grana padano e reggiano. I russi si sono spaventati tantissimo.

Ora in TV aspettiamoci gli esperti di guerra dopo quelli pandemici a meno che Padre Livio non abbia ragione e non arrivino i quattro cavalieri dell’apocalisse a mettere fine a questo scempio.

Battuta del giorno agguerrita

COME COMINCIANO LE GUERRE? I DIPLOMATICI RACCONTANO BUGIE AI GIORNALISTI, POI CREDONO A QUELLO CHE LEGGONO. (Karl Kraus)

Abbiamo dovuto usare la guerra per capire chi era più pacifico. (Rastho Zakic)

Volevamo finire la guerra nel più breve tempo possibile. E’ per questo che abbiamo iniziato per primi.(Rade Jovanovic)

Una guerra non termina con la pace, ma con la guerra successiva.(Joan Fuster)

DIO USA LE GUERRE PER INSEGNARE LA GEOGRAFIA ALLA GENTE. (Ambrose Bierce)

Categoria di fuori di testa: i portatori di pizza a domicilio in moto.

Capisco l’urgenza di chi sta aspettando la pizza a casa, capisco che la pizza calda è uno dei cibi più buoni dell’intera galassia, ma rischiare la vita vostra e degli altri per arrivare un minuto prima mi pare pura follia. Siete dei fuori di testa, detto con tutto l’affetto possibile.

La sera quando esco dal delirio(lavoro) è orario da pizza d’asporto.

Questi pazzi che portano le pizze vanno a velocità folli, senza rispettare nessuna regola del codice stradale, sembra che portare quella pizza sia una questione di vita o di morte, quelli che consegnano i farmaci salva vita non vanno così veloci, e neanche le autoambulanze se è per quello.

Ora cosa spinge un ragazzo a rischiare la vita per pochi euro a me è cosa sconosciuta, ma quando mi vedo sorpassare a velocità supersoniche da questi svitati la domanda mi sorge spontanea.

Capisco che lo stipendio è legato anche alle pizze portate…. e qui si apre un mondo sulla tutela di queste persone.

Comunque il loro santo protettore è assolutamente uno dei più bravi, ho guardato le statistiche e non pare che gli incidenti provocati da questi fuori di testa siano tantissimi nonostante la velocità. San Bonavvenutaconsegna Conmancia Miraccomando.

Ogni volta che ordinate una pizza a casa, ricordatevi che quel ragazzo ha rischiato la sua incolumità per voi.

PS Al portatore di pizza che eri sera che mi ha tagliato la strada : sei un cretino.

Battuta del giorno che pizza

Quando la cameriera mi ha chiesto se la pizza la volevo tagliata in quattro fette, le ho risposto”Quattro, non credo di riuscirne a mangiare otto.” (Yogi Berra)

Se si fa in quattro per renderti felice è una pizza.

Gli alunni G, D e D nel bel mezzo della lezione di italiano si assentano per poi tornare in classe con tre pizze fattesi consegnare direttamente a scuola. Al mio ammonimento rispondono che le pizze rischiano di raffreddarsi. (nota disciplinare)

” Ti offro una bella pizza…. i sodi ce li hai ?” (Totò)

Viviamo in una società dove le pizze arrivano più velocemente della polizia. (Claude Chabrol)

Seguito triste, tristissimo( se ne sconsiglia la lettura alle anime troppo sensibili) dell’amica di figlia ,quella incinta che dopo sette mesi di gravidanza il compagno aveva detto che ci aveva ripensato.

Per i quasi 8 miliardi di persone che non hanno letto la puntata precedente.

Amica di figlia convive o meglio conviveva da qualche anno con sto pirla, insieme o meglio soprattutto lui ha insistito per avere un figlio, bene al settimo mese di gravidanza ha espresso i suoi dubbi su tutto. ” Non so se è la vita che voglio, non so se voglio vivere con te il resto della mia vita” ha dichiarato di punto in bianco.

Per vivere una felice gravidanza quali frasi migliori si potevano dire? ( fine antefatto)

E’ passato quasi un mese in cui hanno vissuto da separati in casa, quando il pirla per due notti avrebbe dichiarato di aver dormito in macchina….”ho bisogno di pensare.” avrebbe dichiarato. Certo prima avrebbe dovuto iniziare a pensare, cosa che dubito sia in grado di fare. Sicuramente non ha dormito in macchina.

Dopo due giorni di pensamento, ormai siamo quasi alla fine della gravidanza, vuoi mica farle passare questo ultimo periodo in santa pace a sta povera ragazza? Ma neanche per sogno, quindi la confessione ” ti ho tradito, ho un’altra. “

Ora cognato lontano a questo punto della faccenda se si trattasse di sua figlia, farebbe sparire definitivamente il ragazzo dalla storia e neanche chi l’ha visto lo ritroverebbe più . Per fortuna del pirla ha da fare con altri tipi di persone.

Un pirla così è meglio perderlo che tenerselo su questo siamo tutti d’accordo, resta il fatto che l’amica di figlia sta per scodellare un bambino da un momento all’altro e questo bambino di un padre a tempo pieno ne avrebbe bisogno.

Ora potrei aprire la discussione su chi ha diritto alla paternità e alla maternità, ma per oggi non mi pare il caso.

Battuta del giorno adultera

Gesù Cristo ha perdonato la donna adultera. Perbacco! Non era la sua. (Georges Courteline)

L’adulterio è ormai una cosa pacchiana. (Joan Fuster)

L’adulterio confessato è una mezza prova di fedeltà. (Roberto Gervaso)

L’adulterio non è più un reato. E’ uno svago. (Marcello Marchesi)

Tua moglie mi tradisce. (Dino Risi Vorrei una ragazza)

Draghi ha detto di Genova ” La città è un esempio per come ripartire dopo una tragedia” Infatti qui siamo alla canna gas……

La notizia più importante non è stata data. Arrestato attentatore pericolosissimo, ha tirato un panino ( quello che stava mangiando ) contro l’auto di draghi, colpendola. Inoltre ha offeso il Dio Draghi e si sa che bestemmiare in pubblico è reato.

Inoltre la Digos ha eliminato qualsiasi cartello potesse dispiacere a Dio Draghi.Anche quelli di alcuni bambini che protestavano per via di sciocchezze inculcate dai genitori. Il cartello era molto offensivo “VOGLIAMO RESPIRARE I NOSTRI COLORI E NON I VOSTRI VELENI ” E’ la solita storia di dove si devono mettere i rifiuti chimici. A casa vostra e non rompete i coglioni, se non vi va bene cambiate casa, secondo la regione.

Qui in Liguria abbiamo come presidente della regione Toti e già questa di per se sarebbe una sciagura e ci vorrebbe l’intervento della protezione civile, ma avendo vinto legittimamente le elezioni, direi a mani basse, l’altro era anche peggio, altro che canna del gas qui in Liguria, Toti ha tutto il diritto e il dovere di dare del danno.

Sperando che implodano, la destra si è frantumata, i cinque stelle ormai sono un albergo a ore, e il PD resiste, si sa le erbe cattive non muoiono mai, ma da solo non può fare molto. Il resto delle truppe vogliono fare il grande centro, come nel cesso quando si caga. Una grande cagata nel mezzo per poter essere portata via meglio quando tireremo la catena.

Battuta del giorno ad esempio

I consigli migliori si traggono dai cattivi esempi. (Flavio Fiori)

Se lei si spiega con un esempio non capisco più niente. (Ennio Flaiano)

Un buon esempio è più irritante di uno cattivo.(John McAfee)

Se vogliamo che Dio faccia il bravo, pare che dobbiamo noi dargli il buon esempio. (Gianni Monduzzi)

Nessuno è così inutile che non possa servire almeno da cattivo esempio. (Markus M Ronner)

il camionista bestemmiatore.

Ieri al delirio(lavoro) veniamo avvertiti io e il collega balordo che un camion sarebbe arrivato dopo le 18, doveva arrivare in mattinata ma per problemi vari sarebbe arrivato con molto, molto ritardo e di pensarci noi. ( non è il nostro lavoro, ma in mancanza dei cavalli corrono gli asini, io e il collega balordo in questo caso)

Il tir uno di quelli lunghissimi non è arrivato alle 18, ormai eravamo convinti che non sarebbe arrivato più quando verso le 20 è arrivato.

Era buio e faceva un freddo cane, salutato il camionista, un uomo sui quarant’anni con la faccia simpatica, io e il collega balordo insieme per far prima, abbiamo cominciato a svolgere le attività del caso.

Il camionista era simpatico, ma aveva avuto una giornata difficile piena d’imprevisti, e la sua giornata lavorativa si era protratta ogni sua previsione.

Finito il primo lavoro, il camionista pensava di aver finito e di potersene andare, ma noi avevamo l’ordine di dovergli dare una quantità incredibile di altre cose.

Telefonato alla sua ditta è arrivato l’ordine perentorio di eseguire l’ordine. Rassegnato alla giornata di merda ha chiesto dove doveva spostarsi… Siamo finiti in una zona buia senza luce, e lui dentro al cassone non aveva le luci, era uno degli inconvenienti della giornata era saltato una parte elettrica del tir

Lui al buio noi al buio, mentre il freddo aumentava d’intensità, io e il collega balordo siamo passati alle giacche antigelo, il camionista ne era sprovvisto.

Abbiamo cominciato a caricare una due tre quattro…. il tir come è detto è di quelli lunghi oltre i dieci metri quando abbiamo sentito una botta, un attimo di silenzio e poi bestemmie a non finire. Dio coniugato in tutti i modi possibili.

Come detto era buio e non riuscivamo a vedere cos’era successo dentro al cassone , sentivamo solo le bestemmie, ci siamo guardati e abbiamo riso.

Domandare se era successo qualcosa, mi è sembrato di prenderlo in giro, evidentemente era successo qualcosa ” Sei ancora vivo ? ” ho chiesto. Sono uscite ancora una decina d’imprecazioni e poi è rispuntato fuori……

Finito gli ho consegnato dei documenti, salutato è andato via, per lui non era ancora finita, due ore prima di arrivare a destinazione.

Mentre rientravamo io e il collega balordo, nella tasca della giacca mi sono accorto di avere i documenti del camionista, e di avergli dato dei miei fogli, lui non aveva controllato nella fretta di andarsene.

Ho cominciato a ridere, pensando alla sua faccia all’arrivo e alla consegna dei documenti…..

PS niente di grave chiaramente, con una scansione oggi si risolve tutto. Ma la sua faccia l’avrei voluto vedere ugualmente.

Battuta del giorno senza bestemmia.

Non nominare i nome di Dio invano. Scegli il momento più adatto per l’effetto. (Ambrose Bierce)

La bestemmia non aiuta. Dio neppure. (Mirko Badiale)

Era ateo. Si è convertito per poter bestemmiare. (Pino Caruso)

La bestemmia e la preghiera sono la medesima cosa, entrambe affermano l’esistenza di un potere superiore. La prima, però con più convinzione. (David Mamet)

Ringraziare Dio nelle disgrazie è la più sarcastica delle bestemmie. (Gianni Monduzzi)

Il collega balordo e la guerra del cancello.

Al delirio (lavoro) abbiamo un cancello in comune con altre aziende, e l’ultimo che va via lo deve chiudere, chiaramente per motivi di sicurezza.

Gli ultimi ad andar via di solito siamo io e il collega balordo.

Quando ero in ferie è successo qualcosa perché è partita la guerra del cancello, nonostante ci sia ancora pieno di macchine e dipendenti il nostro vicino chiude il cancello.

La chiave e telecomando del cancello non è a disposizione di tutti, alla sera siamo solo io e il collega balordo ad averceli e questo comporta che dobbiamo uscire ed andare ad aprire il cancello, oltre il fastidio dei colleghi di tornare indietro e venirci a cercare e aspettare che uno dei due sia disponibile.

L’altra settimana degli addetti delle pulizie di una delle aziende è rimasta intrappolata e non sapevano come fare ad uscire, I ragazzi avevano suonato al campanello ma la testa di cazzo del vicino non aveva risposto. Solo il mio intervento gli ha ha permesso di andarsene a casa.

La cosa buffa che non ho fatto in tempo a tornare indietro che il cancello si stava di nuovo chiudendo e al delirio c’erano ancora vari colleghi. Quindi col telecomando l’ho riaperto, e dall’altra parte hanno tentato di richiuderlo ma ero rimasto a vedere gli sviluppi e quindi li ho bloccati nuovamente. Il telecomando è stato un grande alleato.

Ieri sera siamo andati via prima e dall’altra parte c’era ancora pieno di auto, il cancello chiaramente era aperto, guardo il collega balordo ” Non stare a chiudere il cancello ” lui mi guarda ” ho l’ordine di chiudere e quindi chiudo ” mi risponde. Avrei diritto all’indennità collega balordo ” ma se chiudi poi s’incazzano ” provo a convincerlo ” e poi domani loro fanno lo stesso” finisco di dire.

Vado via per primo, ma mi fermo un po’ più in là per vedere cosa fa il collega balordo…..

Vedo che si accende la luce del cancello che si chiude ….. Stasera andiamo via tardi noi e ci sarà sicuramente rappresaglia, la guerra è appena iniziata.

Il massimo è successo qualche tempo fa , è stato quando una coppia in auto si sono appartati lì da noi, il cancello era chiaramente aperto, sono andati in una zona priva di luci, avevano visto buio e che non c’era nessuno e avevano pensato che il posto era adatto. Siamo andati via senza vederli…. Per uscire si sa che hanno dovuto chiamare i carabinieri.

Battuta del giorno permalosa

Il permaloso guarda con diffidenza allo specchio anche se stesso (Roberto Gervaso)

L’insicurezza è permalosa. (Nicolas Gomez Davila)

” Tu sei così suscettibile….. ” Suscettibile a me? Ma va a vaffanculo testa di cazzo” (Egidio Moretti)

Non mi è neppure concesso di pronunciare il Suo nome altrimenti Egli mi fulminerà, anche se non riuscirò mai a capire come possa uno diventare così permaloso quando viene detto il suo nome (Woody Allen)

Era molto permaloso e le parole altrui gli calzavano come un guanto. Di sfida. (egyzia Twitter)

A quelli che non guardano il Festival di Sanremo e lo criticano ugualmente.

Se 13 milioni di italiani hanno visto il festival, vuol dire che 47 milioni, la stragrande maggioranza non l’ha visto ed ha preferito fare altro.

Io come al solito faccio parte della minoranza ed ho guardato il festival e da piccolo che lo seguo, ed ho continuato imperterrito anche in quelle edizioni dove i cantanti cantavano vergognosamente in playback e non c’era l’orchestra.

Quest’anno quando ho saputo che ci sarebbe stato il teatro pieno di pubblico, mi sono indignato, sapete la mia posizione sul vaccino e la vergogna del green pass. Ricordo alle menti semplici che al derby di Milano c’erano 50 mila persone alla faccia del distanziamento.

Ero lì lì per non seguire il festival, ma poi Debby mi ha convinto a guardarlo. Lui è uno dei più grandi sostenitori del festival , triplo vaccinato con doppio avvitamento e sostenitore di Speranza, il più grande ministro della Salute mentale mancante. Detto anche chi di speranza vive di covid e di vaccino muore .

Un mese prima, Debby inizia a pubblicare articoli che osannano il festival……

L’altro giorno leggevo un pezzo sul Festival, chi scriveva non ha guardato il festival, ma raccontava di uno degli ospiti più discussi della manifestazione, vuoi o non vuoi alla fine ne parlano tutti……..

Una sua lettrice e amica commentava.

Ora sarò sincero, la persona in questione non mi è simpatica, in generale i suoi commenti mi infastidiscono, spesso non so se è o lo fa…. Chiaramente lei non segue il mio blog e io me ne guardo bene di seguire il suo. Mai mi sono permesso di dirle qualcosa, e anche questa volta ho fatto lo stesso.

Il commento era ” è dal lontano 19.. che non lo seguo più, mi sono persa qualcosa ?Vivo benissimo senza.” . Ci stava un ” Forse il cervello, ma a chi cazzo se ne frega che non lo guardi o no ?” L’argomento tra l’altro come detto era di un ospite che ha fatto molto discutere.

Ci sta che a uno possa piacere o no il festival ma per criticarlo e parlarne male o bene lo devi aver visto, se no non ha senso, parla d’altro.

Frasi tipo ” io non guardo Sanremo perché mi fa schifo” Pirla : se non lo guardi non puoi dire che fa schifo? E come nei libri o nei film, puoi dire che non ti piace il genere, ma non puoi dire che fa schifo a prescindere senza averlo letto o guardato.

Vi lasco con una canzone che ha vinto ma non ha fatto la storia di Sanremo. Un gran bel pezzo avanti anni sui costumi che stavano cambiando.Parla d’amore…. ma non in maniera banale

Lo so, lo conosco solo io e pochi altri.

Battuta del giorno Sanremese

Il borghese, ormai da tempo, ogni anno passa la sua consueta notte in bianco a rimuginare sul dilemma se sia più “in ” dire di guardare il Festival Sanremo o dire di non guardarlo.( Paolo Costa)

Sanremo è un potente rito non libertario e, tuttavia, blandamente liberatorio. (Domenica Masi)

Un festival bellissimo, considerando il fatto che la maggior parte dei cantanti non lo fa come primo lavoro. (Gene Gnocchi)

Avvenire “Non si prendono in giro milioni di persone” Ah, allora chiudete. (Davide Kra Cerisola)

Ovviamente faremo gli snob che non guardano Sanremo perché inguardabile, ma lo commenteremo sul Twitter (Blog)perché è cool. (insopportabile Twitter)

Battuta del giorno contata

Esistono tre tipi di persone: quelle che sanno contare e quelle che non sanno contare. (Benjamin Dereca)

Se un uomo che non sa contare trova un quadrifoglio, ha diritto alla fortuna? (Stanislaw Jerzy Lec)

Nel gregge non si conta, si viene contati.(Pasquale Cacchio)

La ricchezza di certe persone supera supera la loro capacità di contare. (Valerio Butulescu)

Non contare le cose che fai, fai le cose che contano. (Zig Ziglar)

Al notiziario di radio delirio (lavoro) alla ventesima volta in due ore della notizia che : “E’ morta Monica Vitti” è partito un……

Monica Vitti è una delle attrici che ho apprezzato di più.

Stavamo delirando, è un periodo particolare al delirio siamo dietro a una faccenda particolare, e si lavora in coppia.

Alla radio del delirio, è una radio privata fatta su misura per noi, è piena di rubriche surreali, ed ha un suo notiziario molto particolare, magari per quattro ore non dicono nulla, poi improvvisamente si svegliano e nell’arco di due ore ripetono lo stesso notiziario ogni 10 minuti ripetendo chiaramente le stesse notizie, il massimo lo raggiungono quando danno le notizie del notiziario del giorno precedente.

Eravamo lì a delirare, quando è arrivata la notizia ” E’ morta Monica Vitti ”

Senza offesa per Monica Vitti , ma è dall’inizio del 2000 che non c’erano più notizie di lei , prima l’avevano già data per morta, Le Monde in anteprima mondiale con 24 anni di anticipo ne aveva annunciato la dipartita.

Aveva 90 anni, pace all’anima sua, ma quello che doveva fare l’aveva fatto.

La notizia è stata commentata con ” peccato era tanto brava” e via dicendo le solite cose che si dicono in questo caso.

Dopo dieci minuti il notiziario è partito alla carica ” e’ morta Monica Vitti “… magari qualcuno non l’aveva sentito.

Dopo dieci minuti il notiziario ribadiva senza mezzi termini ” Monica Vitti è morta” A questo punto qualche collega gridava all’indirizzo della radio ” abbiamo capito è morta Monica Vitti”

Ma il nostro notiziario non ne era convinto e quindi poco dopo ripeteva la notizia ” E’ morta (indovinate chi ?) Monica Vitti, ma qui aggiungeva il dolore di Mattarella.

A questo punto era partito tra noi dipendenti il : Lo sai chi è morto? ”

Il collega che delirava con me, stava passando una collega ” cretina” la chiama così affettuosamente “dimmi ” il bello che lei gli risponde ” Lo sai chi è morto ?” Cretina non è a caso ” No chi è morto?” rispondeva seriamente “Monica Vitti ” ha risposto il collega, a questo punto stavamo già tutti ridendo ” Si, mi pare che l’abbiano detto prima alla radio” a quel punto la risata è stata fragorosa.

Mentre si allontanava senza capire perché ridessimo sulla morte di Monica Vitti, il notiziario ci riportava alla triste realtà ” E’ morta Monica Vitti” ” Ma va a vaffanculo ” gridava all’indirizzo della radio un collega che passava in quel momento. Mentre la voce ribadiva il dolore di Mattarella.

Tornato a casa è aperto il blog ho visto che la notizia non era passata inosservata… anche voi ascoltate radio delirio ?

Battuta del giorno del notiziario

Dobbiamo ricordarci che le cattive notizie che ci arrivano a volte sono buone notizie sotto mentite spoglie. (Mary Alice)

” Lei è un coglione ” “Maledizione, un’altra fuga di notizie. ” (Altan)

Quando voglio leggere le ultime notizie, leggo l’apocalisse. (Leon Bloy)

Per certe notizie si dovrebbe fare una perizia balistica. (Ernesto Carletti)

Le notizie riguardo alla mia morte erano assai esagerate. (Mark Twain Telegramma al giornale che aveva dato la notizia della sua morte)

Gallina vecchia e spelacchiata

Ieri ho fotografato Carolina, la gallina più vecchia del pollaio.

Le sue condizioni non sono le migliori, una volta sarebbe finita in pentola da quel dì.

Nontirare era con me ” Ma guarda come si è ridotta” mi ha detto “E’ vecchia ” ho riposto ” Ma gallina vecchia non fa buon brodo ? ” mi ha chiesto

Giuditta l’ha guardata male. Nontirare ” ma fa ancora uova? ” ” No ormai e un po’ che ha smesso, è troppo anziana per farne ancora”.Ho risposto.

” Ma sai che sei proprio vecchia, brutta e spelacchiata ” Le ha detto Nontirare. Carolina l’ha guardata male di nuovo ma non ha risposto. ” Sarà anche sorda come suocero ?” Ha continuato Nontirare. “Non ti rispondo, perché ho una certa età ed ho imparato che è inutile discutere con gli stupidi , anch’io sono stata giovane, bella e in forma. Ma il tempo passa , e passerà anche per te e un giorno ti ritroverai ad essere vecchia, brutta e malandata, e spero per te che non trovi una cretina come te che te lo ricordi” ha risposto Carolina e si è ritirata nel pollaio.

Io ho sorriso ” e da vecchi si diventa anche permalosi, non si può più neanche scherzare” le ha gridato Nontirare “tranquilla comunque, questo pirla tanto non ti mette in pentola” ha finito di dire andandosene via tutta offesa.

Battuta del giorno dal pollaio

Il pollo può essere meridionale o settentrionale : pollo nord o pollo sud. (Boris Marakesko)

La gallina quando canta ha fatto l’uovo.Il gallo, invece canta per niente. (Margaret Thatcher)

La vita è come una scala di un pollaio: corta e piena di merda.

Nessuno ammazza la gallina che gli fa le uova d’oro.

Chi gallina nasce, convien che razzoli.

Autostrade liguri dal 1 febbraio 2022 pedaggio al 100%. Grazie al governo dei migliori e soprattutto al ministro delle infrastrutture e della mobilità.

Collega arriva al casello autostradale, ha già pronta la cifra 2 euro , la consegna all’ometto nel gabbiotto ” mi dispiace sono 2 euro 80″ gli dice. Il collega è sorpreso, cerca l’euro e lo consegna.

Dal 1 febbraio nonostante l’autostrada nel lavante, ma mi dicono anche nel ponente sia un continuo cantiere aperto e malgrado i moltissimi disagi che persistono e che dureranno all’infinito per chi viaggia nella nostra tratta, si ritorna alle tariffa piena. Era stata ridotta per gli innumerevoli disservizi.

Anni e anni di mancata manutenzione con in cassi milionari alla faccia della sicurezza degli automobilisti si è pensato bene che a pagare la vergogna di autostrade debbano essere sempre gli automobilisti

L’ennesimo regalo ad autostrade.

A voi che pensavate che dopo il crollo del ponte Morandi sarebbe cambiato qualcosa…..

Ps Se il ritardo accumulato è pari a tre giorni dalla partenza potete scaricare l’apple gratuita (dicono, secondo me è impossibile)di autostrade e chiedere il rimborso.

Io in vita mia non ho mai scaricato un apple, ma se becco uno di questi stronzi di autostrade gli scarico un sacco d’insulti, in quello si che sono pratico.

Battuta del giorno in autostrada

Viaggiare forma soprattutto code in autostrade.(Michael Schiff)

Autostrada: strada che , a causa di riparazione delle deviazioni, è temporaneamente aperta al traffico.

” Devi sempre seguire il sentiero del bene” Logico…..con l’imbottigliamento che deve esserci sull’autostrada del male. (Quino)

E’ questa la nostra nuova civiltà : come gli uomini di una volta che vivevano sugli alberi e nelle caverne adesso vivono in automobile e sull’autostrada (Charles Bukowski)

Dio ci ha fatto le braccia troppo corte per pagare al casello dell’autostrada. (sivabendiciao Twitter)

Figlia dopo l’ufficio postale porta il nonno (suocero) a pagare anticipatamente l’affitto per lui e suocera per la loro nuova casa.L’affitto è per i prossimi 40 anni, due stanzette 2 metri per 1 senza servizi e cucina.

Figlia dopo la posta è dovuta venire in tutta fretta a casa, scadeva oggi anche il pagamento del rinnovo dei loculi…

Figlia ha chiesto il mio aiuto, la banca dei suoceri è in un pittoresco borgo sul mare, con pochissimi posteggi.

Quindi appena arrivata recuperato il suocero siamo partiti alla volta della banca.

La banca fa cassa solo al mattino e senza appuntamento. Il pomeriggio niente cassa.

Le banche sono una vergogna assoluta, hanno approfittato della pandemia per tagliare già gli scarsi servizi a gli sportelli. Tutto senza che nessuno dicesse nulla. Tutti bene o male siamo costretti ad avere un conto corrente, non ci sono alternative e di questo, queste merde protette dallo stato se ne approfittano.

Il caso ha voluto che proprio davanti alla banca si liberasse un posto auto al nostro arrivo, figlia e il barcollante, sordo, mascherato suocero scesi. Il destino era dalla nostra parte, c’erano solo tre persone davanti a noi.

Figlia e suocero sono entrati, mentre io ne approfittavo per fare un giro in paese.

Comparato focaccia, c’è un piccolo forno che fa una focaccia straordinaria, la vera focaccia alla genovese.

Il paese era pieno di negozi chiusi, qui la grande ripresa non si è vista, al mercato settimanale pochissime bancarelle con pochissima gente, una tristezza. Il 90% di bancarelle erano di stranieri, cinesi, indiani o similari.

Tornato all’auto, la coda davanti alla banca era diventata grande, c’erano almeno 10 persone che aspettavano di entrare.

Il suocero e figlia sono usciti, poco dopo, il suocero era frastornato e non capiva dove fossi, e soprattutto dove fosse lui, comunque io ero davanti a lui…..

Mentre tornavamo ” contento di aver comprato casa ? ” ho chiesto ” Mi ha sorriso ” si ” mi ha risposto. Chiaramente non sapeva di cosa stavamo parlando.

Per premiare figlia per la bella mattinata passata tra posta e banca gli è stata consegnata una bella fetta di focaccia tenuta apposta per lei.

Meno male che figlia c’è.

Battuta del giorno in banca

Qual’è la differenza tra te e una banca? Nessuna, se tu fallisci ti portano via la casa e i risparmi, se fallisce la banca ti portano via la casa e i risparmi. (Antonio Parrilla)

La banca ti è amica, vuole il meglio di te: i tuoi soldi.

Se il clima fosse una grande banca, i governi ricchi l’avrebbero già salvata. (Hugo Chavez)

Deposito. Offerta caritatevole a favore di una banca.(Ambrose Bierce)

Le banche non credono in Dio. Non fidatevi di una banca che dice il contrario. (Tullio Avoledo)

Ieri lunga fila all’ufficio postale, dovuto all’entrata del green pass di oggi. Figlia e i pagamenti che nell’era tecnologica si possono pagare direttamente solo all’ufficio postale.

Figlia ieri mattina mezz’ora prima dell’apertura del ufficio postale era già in coda, in realtà era la prima…..

Dolce consorte si era ridotta all’ultimo giorno, bisognava necessariamente pagare dei bollettini una cinquantina, operazioni possibile solo direttamente all’ufficio postale. Siamo nel 2022 e siamo andati su Marte, ma la pubblica amministrazione è ancora ai primi del 900. Al capo c’è Brunetta detto l’infame.

La coda all’ufficio postale si è man mano allungata, e all’apertura dell’ufficio era già lunghissima, soprattutto anziani no vax che da oggi avrebbero dovuto presentare un inutile green pass regalo dei rancorosi scappati di casa che ci governano. Non ha nessuna giustificazione scientifica serve solo a capire quanto sono stronzi partendo dall’alto, alto arrivando all’ultimo degli scappati di casa che stanno nel palazzo del potere.

Gli anziani già incazzati d loro, alla fila che si allungava vertiginosamente cominciavano a dare in escandescenze.

Aperti gli sportelli, c’erano solo tre impiegati, altri 4 erano a casa col virus nonostante fossero tutti vaccinati.

Il delirio è stato totale. Inoltre facevano entrare poche persone per volta, nuove disposizioni, costringendo gli anziani fuori a rimanere in piedi, tra mille proteste. Immagino il ghigno di soddisfazione dell’infame Brunetta, lo vedo saltellare tutto felice contento per le lunghe file.

Chiaramente nelle lunghe file c’erano anche i vaccinati….

Figlia come detto aveva una cinquantina di bollettini da pagare. visto la quantità dei pagamenti l’impiegata ha cominciato a piangere silenziosamente… figlia si è sentita in colpa. La fila fuori aumentava. Brunetta godeva fino all’orgasmo.

Tre impiegati per tutto, tre eroi.

Figlia proponeva soluzioni alternative per venire incontro all’impiegata. Assunta momentaneamente alla posta, aiutava l’impiegata con la compilazione dei bollettini, chiaramente la parte toccante all’ufficio.

Dopo circa un’ora avevano finito. Figlia si è ripromessa di portare un regalo all’impiegata per la sua gentilezza.

Nel frattempo la coda era aumentata, gli impiegati erano sempre tre, ma finalmente l’impiegata che aveva monopolizzato figlia era disponibile anche per gli altri.

Battuta del giorno in coda

“Scusate siete in fila ?” ” No, ci teniamo in allenamento per i trenini di capodanno” (diodglizilla Twitter)

La mia banca di solito apre due sportelli. Tranne quando c’è la coda : in tal caso ne apre solo uno. (Rita Rudner)

Sono in fila alle poste e ho conosciuto una strafica che mi ha chiesto pure di scambiarci il numero. Prima ero il 4 adesso il 57. (Diegoilmaestro Twitter)

La vita è troppo breve per aspettare che la nonna in fila trovi i 19 centesimi da dare alla cassiera. (Lux-n Twitter)

Pronti partenza coda (IlBomma Twitter)

L’avarizia anche in punto di morte. “Spegni il riscaldamento che poi arriva una bolletta esagerata da pagare”

Una zia acquisita, dopo trent’anni che ogni giorno dice che deve morire, forse ci azzecca…..

La zia vicina ai 90 anni sta molto male, i medici hanno detto che siamo quasi alla fine e i figli si danno il cambio per assisterla nella sua casa.

Il figlio, il più piccolo doveva passare la sera e la nottata con lei, la zia è quasi completamente allettata nel letto.

Faceva molto freddo ed il figlio ha pensato bene di accendere il riscaldamento, non l’avesse mai fatto, quando la zia si è accorta che l’aveva acceso ha cominciato a dirgli di tutto ” spegni il riscaldamento che poi mi arriva una bolletta esagerata da pagare ” ” ma fa freddo “ha provato a replicare , ma per la zia non c’è stato verso ” spegni il riscaldamento ” gli ha detto.

La zia è stata sempre avara, a sua scusante viene da un mondo di povertà, dove si viveva con famiglie numerose in piccole baracche, e riuscire a mangiare due volte al giorno era già una fortuna.

La zia economicamente sta bene, la vita poi è stata abbastanza generosa , ma la tirchieria non l’ha mai abbandonata. Ai nipoti per i compleanni o feste regalava 5 mila lire, oggi 2 euro e 50 e si raccomandava di non spenderli tutti in stupidate. Con l’arrivo dell’euro si è adeguata e siamo passati ai 5 euro da spendere sempre con parsimonia.

Una volta a una nipote che era andata a trovarla le ha regalato dei collant non tipo anni 30 ma dovevano essere proprio di quel periodo, mancavano però le giarrettiere per tenerle su. Erano improponibili per una ragazzina. La nipote guardava incredula il regalo ” E poi si domanda perché nessun nipote la va a trovare ” ha detto tutta amareggiata.

A figlia, eravamo andati a trovarla le ha regalato una maglietta per un bambino di 5 anni, figlia ne aveva già 15. Figlia l’ha ringraziata…. per tutte le risate che ci siamo fatti dopo.