Figlia ha confermato la presenza di un topolino in casa, scatenando le proteste di dolce consorte, sul mio negare la cosa, e soprattutto non chiudere la famosa porticina.
In realtà figlia non ha potuto giurare che era un topo, forse una lucertola, o uno scorpione avrebbe detto sotto interrogatorio, comunque un animaletto.
Ieri oltre che andare per gabbiette sono andato a cercare di pagare il bollo della moto all’ACI ma l’impiegata modello filo Speranzosa, nonostante fossimo solo io e lei separati dal vetro e con mascherina, senza green pass si è rifiutata di farmi pagare. Nonostante gli avessi fatto notare che un mese prima senza green pass mia aveva fatto pagare tranquillamente il bollo dell’auto, e nonostante le ho fatto vedere che ne ero in possesso, ma mai e poi mai l’avrei usato per pagare il bollo della moto, mi sarei vergognato di me stesso, si è rifiutata lo stesso, I filo Speranzosi sono uguali ai talebani, idioti uguali, l’ho salutata e sono andato via. Ci penserà figlia nel fine settimana tramite il sito dell’ACI , come avevamo fatto nei due anni precedenti. Certo figlia mi obbligherà a imparare a farlo da solo, ma tutto a un costo.
Quindi sono andato a comprare le gabbie, due per l’esattezza.
Nessuno dei 5 dipendenti usava la mascherina, posto che vai usanze che trovi, e dopo breve tempo uscivo con le mie belle gabbiette.
La scelta è ricaduta su queste perché il topino rimane intrappolato ma vivo.
In un mondo dove si spara con facilità sulle persone, siamo rimasti in due a cui dispiace uccidere anche un topino. Pensavo poi di mollarli dal mio vicino antipatico.
Visto che Guardacomeseigrasso non fa il suo dovere e Nontirare si rifiuta di fare il lavoro da gatto sono dovuto ricorrere alle gabbie.
Mentre le montavo e mettevo il formaggio nel gancetto i due mi guardavano curiosi ” Ma dici che i topi ci cascano ?” mi ha detto ridendo Guardacomeseigrasso
” Provare proviamo se no prendiamo un nuovo gatto e a te ti mandiamo via ” ho risposto
Compleanno di una amica, un aperitivo a mezza sera in un locale della zona.
L’amica in gioventù è spesso finita ubriaca persa, bere tanto da stare male, e crescendo la passione per l’alcool e il vino è rimasta.
Più che un aperitivo era un invito all’ubriacatura sua e delle sue poche invitate. Poco cibo e tanto vino, vino buono, l’ultimo era 17 gradi ha detto la figlia ridendo.
Figlia non beve, un bicchiere ogni tanto…..
Finita la festa erano tutte mezze ubriache, uscite dal locale ognuna è andata alla sua auto.
Figlia era allegra, ma capiva di non essere in bolla, i riflessi lenti, sbiascicava le parole, a metà strada dal posteggio ha pensato che era meglio non rischiare ed ha telefonato a casa.
Ha risposto dolce consorte, si sa che io non rispondo al telefono di casa…. ” Va bene ti veniamo a prendere, esattamente dove sei? ” ha chiesto dolce consorte.
Sul tavolo era tutto pronto per iniziare la cena…..
Siamo andati in due c’era da recuperare la sua auto.
” Tanto che andiamo non è che mi fai benzina ?” ha chiesto dolce consorte. Appena acceso il quadro la voce dell’auto mi supplicava di fare benzina ” non mi ascolta ” mi ha detto felice che ci fosse uno che la stesse a sentire.
Recuperata figlia e auto siamo tornati a casa.
Figlia era allegra andata, rideva per ogni cosa e rideva di gusto….
Ha mangiato qualcosa con noi e bevuto un litro d’acqua” ho la bocca pastosa” ha detto ridendo.
Guardavamo i Soliti ignoti e c’era il comico Davide Vergassola, uno dei più bravi in assoluto, un battutista fenomenale, figlia a ogni cazzata che diceva rideva, man mano che andava avanti le sue risate si moltiplicavano, come le cazzate che diceva il comico, fino al finale dove figlia rideva fino alle lacrime con un Vergassola incontenibile.
A tutti i ragazzi e , fate come figlia se vi capita di bere, può capitare , non guidate, fatevi portare a casa da qualcuno sobrio e così tutto può finire in una bella risata.
Mia nonna ha più di ottant’anni e ancora non ha bisogno degli occhiali. Beve direttamente dalla bottiglia.( Henny Youmgman)
Per smettere di bere ho provato con la psicanalisi. Ora bevo sdraiato su un divano.(Boris Makaresko)
Il primo bicchiere è un sedativo, il secondo uno psicologo, il terzo bicchiere una giustificazione, e il quarto una lobotomia.(Terri Guillemets)
Bere un goccetto fa sparire i foruncoli e i punti neri, ma non a me: dalla faccia di quelli con cui parlo. (Mel Gibson)
Tu te ne vai all’altro mondo e io dovrei mettermi a piangere e a biascicare preghiere per tutto il resto della mia vita? Resterai deluso! − Beh, potresti anche darti al bere. ( dal film Joe il pilota)
Chi mi segue sa che mi sto appassionando piano pianooooooooooooooo all’agricoltura.
Ora una cosa che mi piaceva era farmi un uliveto davanti casa, noi abbiamo già gli ulivi in collina, ma sono in condivisione e io amo tutto meno che le condivisioni soprattutto se sono con cognato io io io.
Quindi la mia idea ha preso piede, e dopo consulto con suocera qualche giorno fa è partita l’operazione.
Il caso ha voluto che nel vivaio che bazzico di solito non avesse gli ulivi che cercassi.Per quel tipo di ulivo dovevo prenotarlo e se ne sarebbe parlato ad ottobre, il prezzo molto più alto di ulivo ligure.
Piccola spiegazione, sono stati selezionati nuovi alberi molto resistenti alle malattie, e che le olive producono molto più olio, e le piante rimangono basse. La Spagna insegna hanno inventato il superintensivo brevettando nuovi tipi di piante.
Ma anche in Italia sono state brevettati nuovi tipi, la Favolosa è uno dei più famosi, resistente alla Xylella, inizia a produrre olive dopo breve tempo. Ero l’ulivo che volevo.
Andando a comprare il mangime per le galline, eccoli lì gli ulivi in bella mostra.
Certo erano piante ancora piccole, ma erano lì ” un esperimento” mi ha detto il ragazzo ” per vedere se qui da noi possono avere un mercato ” Il prezzo era molto ma moltoooooooooo interessante.
Il mercato è stato aperto dal sottoscritto. Gli ulivi erano tutti col passaporto e il green pass.
Il tutto ha richiesto molta fatica da parte del sottoscritto ma il risultato sembra buono.
Le prime olive dovrei prenderle facendo due calcoli alle porte della pensione, a meno che non scoppi la terza guerra mondiale…. vero avevo promesso di non parlare di guerra.
L’albero è l’essere più paziente al mondo proprio perché non sa nulla della pazienza. (Giovanni Soriano)
La tragedia consiste in questo: che l’albero non si piega ma si spezza.(Ludwig Wittgenstein)
Diciamo di amare i fiori, e li strappiamo. Diciamo di amare gli alberi, e li abbattiamo. E c’è gente che ancora si chiede perché alcuni hanno paura quando gli si dice che li si ama.
Fate come gli alberi: cambiate le foglie e conservate le radici; cambiate le vostre idee ma conservate i vostri principi.
Gli alberi sono esseri che si ammalano come tutti gli altri, ma avendo radici fisse al suolo non possono recarsi dal medico. Per questo vivono a lungo.
Con la guerra appena partita si è iniziato a fare come con il vaccino e dire chi sono i buoni o i cattivi.
Il vangelo era chiaro su questo punto Non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te.
Chi mi segue sa la mia avversione per gli Stati Uniti, i più grandi guerrafondai dell’intera galassia, il loro unico Dio è il denaro. Ora Putin non è che sia meglio sia chiaro, è uno con cui non si può certo scherzare.
Si racconta che quando Churchill incontrò Stalin a Yalta, i due statisti discussero tra l’altro dei loro hobby. Churchill disse: “Io raccolgo le barzellette che la gente racconta su di me”. “Che coincidenza – ribattè Stalin – io raccolgo la gente che racconta barzellette su di me”. (Mauroemme) Putin fa lo stesso, diciamo che in Russia non è consentito il dissenso.
Se fossi nato a Mosca anche io avrei votato Putin. Non per il programma, ma perché sa come mi chiamo e dove vanno a scuola i miei figli. (purtroppo)
Chiarito che non sono pro Putin ma non sto neanche col rimbambito di Biden che fa gli annunci dalla camera di geriatria dalla casa bianca, chiedendo consiglio alla sua badante.
Se il Canada diventasse pro Russia e acconsentisse che i Russi mettessero armamenti nel loro territorio,quanti minuti passerebbero prima di essere invasi dagli Stati Uniti ?
Cuba insegna.
Ora voi direte che ogni popolo decide liberamente cosa vuol fare.
Balla clamorosa, in Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale per oltre 40 siamo stati costretti dagli statunitensi a rimanere loro alleati e cosa gravissima democristiani. Il Partito comunista non avrebbe mai potuto andare al governo, in caso c’era già un piano per impedire l’eventualità.
Ora la guerra in Ucraina si sarebbe potuta evitare ? Obbiettivamente non lo so.
Le cose ho capito sono : l’inutilità dell’ONU. aboliamolo che facciamo più bella figura, non serve a niente e anche di meno.
Invasione russa in Ucraina: Cina, India ed Emirati si astengono sulla risoluzione Onu ( la maggioranza della popolazione mondiale)
Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha votato una risoluzione che deplora l’invasione russa dell’Ucraina. La Russia ha posto il veto ma la Cina si è astenuta.
Quindi La Russia che invade può porre il veto alla risoluzione?
La seconda cosa che ho capito: che l’Europa unita non esiste, esiste solo nella fantasia di qualcuno.
La terza : che per affrontare la crisi energetica a cui stiamo andando incontro stiamo per riaprire le centrali al carbone perché l’ambiente è importante, ma l’economia di più.
Comunque l’ultima guerra in Europa e stata nel 1998 la famosa guerra del Kosovo e sono passati solo 24 anni. A chi dice che la comunità europea serviva a scongiurare guerre in Europa.
Ultima cosa, i 5 stelle con Di Maio in prima persona, sono veramente dei dilettanti incapaci, ma bisogna riconoscergli che in questi anni con loro al governo è successo veramente di tutto. UNA SFIGA COSI’ NON SI ERA MAI VISTA.
In Corea del sud i suicidi sono altissimi soprattutto fra i giovani. Ora non entrerò nel merito dei motivi che spinge la gente a suicidarsi invece che a ribellarsi.
Sta di fatto che da dieci anni a questa parte i coreani sono i primi per questo triste primato.
Per riporre rimedio, questi che sono dei geni, altro che Di Maio , si sono inventati il finto funerale.
In poche parole, ti organizzano un vero funerale, con tanto di bara dove vieni infilato legato mani e piedi che non ti venisse in mente di scappare, vero che non t’infilano solo dentro la bara ma ti ci chiudono anche col coperchio che viene inchiodato.
Prima però devi fare testamento e scrivere le ultime righe di commiato alle persone a cui tieni veramente.
Solo dopo si avrà diritto al funerale, chiusa la bara con i chiodi si avrà un po’ di tempo per riflettere.
Ora che siete morti e sepolti potrete meditare con serenità e distaccati dei problemi della vita.
Dopo una ventina di minuti come Lazzaro potete resuscitare, la bara viene riaperta, venite liberati e siete pronti a ritornare felici alla vostra vita di merda.
M non vi voglio lasciare tristi, ed ecco un vero funerale dove il morto prima di morire ha pensato di far sorridere le persone care anche nel momento più triste.
Ricordatevi che la morte non è la cosa peggiore che vi può capitare. Buona vita a tutti.
L’orrendo della morte è il suo cerimoniale. Quanto più bello sarebbe andarsene al cimitero da soli, a piedi. (Alessandro Morandotti)
Il coperchio della bara è disadorno dal lato dell’utente. (Stanisław Jerzy Lec)
Deve essere noiosa la vita in una bara. È giusto che vi si collochino i morti. (Francesco Burdin)
Non importa quanto tu possa essere grande, sei sempre più piccolo della tua bara. (Proverbio thailandese)
Dovevo andare a un funerale e fu un vero casino. Era la terza volta che lo rinviavano. La prima volta mancava la bara. La seconda volta pioveva. La terza non poteva lui. (Gene Gnocchi)
Lunedì sera su RAI tre a Presa Diretta si parlava di animali, di come oggi vengano trattati meglio delle persone. Dall’asilo per cani, con pulmino che li andava a prendere e li riportava a casa. Tariffa base 400 euro al mese….
Al ristorante con menù speciali solo per loro e via dicendo.
Ma anche dopo morti, dal cimitero al…..
L’attenzione di Guardacomeseigrasso si è soffermata soffermata sull’imbalsamazione, c’era uno che imbalsamava gli animali domestici, in questo caso un cane.
prima dopo Per i disoccupati un nuovo mestiere in espansione
In realtà si parla di tassidermia, ora eviterò la spiegazione, se interessati andate a leggervelo.
La proprietaria non poteva vivere senza la presenza del suo cane.
Il costo non è alto, meno di un funerale, per un cane di piccola taglia sui 500 euro, ma volete mettere la soddisfazione di avercelo sempre lì. Ci vuole qualche mese ma poi sarà con voi per tutta la vita.
Ora non capisco perché per gli umani sia vietato, ti fai imbalsamare il marito e lo metti lì nella poltrona, la differenza tra vivo o morto per molte sarà quasi nulla, anzi sarà sicuramente in meglio.
” Perché non imbalsamiamo Nontirare quando muore “ha chiesto Guardacomeseigrasso ” una star come lei vuoi mica seppellirla ?” ha chiesto sorridendo sornione.
” Certo che la differenza tra te vivo e imbalsamato è nulla, sta solo nel risparmio del cibo che non mangi più ” ha risposto Nontirare ” sei sempre seduto o sdraiato l’unico volta che ti muovi e per andare a fare i bisogni” ha finito di dire.
“In effetti l’idea non è male” ho detto ” non ti piacerebbe essere imbalsamata ? ” Ho chiesto a Nontirare ” ” che imbalsamata e imbalsamata pirla te e quel cretino di un gatto. Pensiamo a vivere, belinoni che non siete altro, dopo morti chi se ne frega ” ha risposto convinta ed è andata via.
Sarò sincero come sempre , sapete il disprezzo che provo per la maggioranza o quasi totalità dei giornalisti RAI, credo che un servilismo al potere così non si sia mai visto, i veri giornalisti che bazzicano in Rai si possono contare sulle dita di una mano monca di qualche dito.
I telegiornali fanno pena, asserviti al potere danno le notizie in maniera vergognosa, per non parlare delle trasmissioni di approfondimento. Escluso Report sempre sotto attacco, c’è ben poco. Pagare il canone RAI è diventato insopportabile, è come pagare il pizzo chiesto dal mafioso.
Come raccontavo tra una notizia e l’altra, ecco il servizio su Totti e Ilary Blasi. Incredulo, stupito, esterrefatto ho seguito il servizio.
La notizia era : che forse si erano lasciati, non c’era ancora l’ufficialità, ma un sentito dire, e chiaramente un telegiornale pagato con i soldi pubblici da’ la notizia, se consideriamo cosa hanno fatto i telegiornali RAI e cosa continuano a fare col covid questo certo non è la cosa più grave. Ma finivano il servizio con una frase consolatoria, pare che entrambi abbiano già trovato il sostituto. Quindi non soffrite troppo per la fine di questo matrimonio.
Qualcuno potrebbe obbiettare che anch’io ho guardato il servizio. Vero, ma era giorni che in rete girava la notizia, e mai mi ero sognato di andare a guardare. Ma se una telegiornale della RAI pagato da noi cittadini da’ questa notizia ti aspetti che sia successo qualcosa d’interesse nazionale, non che dica che entrambi gli interessati forse già scopino gioiosamente con altri.
Ieri pomeriggio ero lì che trafficavo nell’orto e vedevo che Nontirare mi guardava male…” Cosa c’è ?” le ho chiesto ” Una volta quando eri in ferie andavamo in giro, ora sei sempre in questo cazzo di orto ” mi ha risposto.
Tutti i torti non li ha, da quando suocero per motivi d’invecchiamento e di rimbambimento non è più in grado di fare niente tutto è ricaduto su di me. A dire il vero non faccio neanche la metà di quello che faceva suocero, ma lui lo faceva a tempo pieno domeniche comprese.
” Lo vedi che ho da fare” le ho risposto.
Dopo un po’ vedo che Nontirare comincia a correre all’impazzata intorno all’orto , nel giardino sembra che rincorra qualcuno ma non capisco chi ” mentre mi passa a fianco tutta di corsa le chiedo ” ma che cosa combini ? A chi corri dietro? ” ” Visto che sono sono sola, il gatto da quanto è grasso non si muove, Alcatraz è sempre a parlare di politica come te, e tu sei sempre nell’orto corro da sola faccio finta d’inseguire una preda ” mi dice con tono offeso.
E’ riuscita a farmi sentire in colpa.
“Dai giochiamo ho detto” Prendo il pallone che mi aveva lasciato lì vicino per farmi capire che voleva giocare, e lo tiro lontano. Nontirare guarda il pallone, guarda me e non si muove ” Non vai a prenderlo? ” Chiedo ” perché non ci vai tu ?” Risponde ” Ma sei tu quella che vuole giocare?” controbatto. ” Vero, e allora giochiamo che io scappo e tu mi rincorri” dice ” Andare a prendere il pallone e le pietre e riportarli indietro è da cani scemi, come quello autistico che aveva cognato io io io, ti ricordi quanto era pirla, grande e grosso e belinone , poteva passare un’intera giornata così” finisce di dire.
Ci guardiamo” ma non ho l’età per rincorrerti ” dico ” E allora andiamo al fiume a fare due passi, e io mi faccio il bagno nel fiume e tu mi tiri due pietre da rincorrere” risponde speranzosa ” Dai andiamo, mezz’ora sola che ho da finire ” dico ” Certo che correre dietro alle pietre che ti tiro nel fiume e fare la guerra con i sassi, è da cani molto ma molto intelligenti ” dico ridendo ” Cosa vuoi capire tu che sei quasi anziano e sei già mezzo rimbambito ” risponde ridendo, mentre corre felice verso il cancello.
Ero un bambino così povero che io e i miei amici non potevamo permetterci neanche un pallone, così ce l’immaginavamo. Giocavamo due minuti poi stavamo a discutere due ore se era goal (Valerio Perretti)
Con le donne sono stato sempre un disastro, fin da bambino. Quando si giocava al dottore a me facevano guidare l’autoambulanza. (Boris Makaresko)
Da piccoli giocavamo al dottore e l’infermiera. Poi siamo cresciuti e siamo diventati più maturi e consapevoli . Adesso giochiamo al primario e alla capo sala. (Lorenzo Beccati)
Giochiamo con la vita o la vita gioca con noi? (Roberto Gervaso)
Bambino ” giochiamo a chi sputa più lontano ?” Bambina ” su chi ” Altan
Ore 2 e 30 del mattino mi sono svegliato da qualche minuto, ho una sensazione strana, il dolore arriva forte fortissimo, da togliere il fiato, è sul fianco sinistro, mi giro, dolce consorte dorme beatamente. Il dolore aumenta, valuto il da farsi, svegliare dolce consorte e informarla del dolore violento o lasciarla dormire
Mia alzo e vado in bagno, dal dolore potrei urlare, respiro profondo, la respirazione aiuta a contenere il dolore.
” Cazzo è tre volte in meno di un anno che ho le coliche e sempre nello stesso fianco” penso. In meno di un anno ho già dato due calcoli, l’ultimo è di qualche mese fa.
Sorrido, penso di averlo anche raccontato nel blog qualche tempo fa. Sorrido di meno è arrivato di nuovo il dolore violento, il calcolo si sta spostando.
Vado in cucina è prendo un antidolorifico, sperando di calmare almeno un po’ il dolore.
Torno a letto e dolce consorte continua a dormire ignara della mia sofferenza.
Il dolore renale dicono che sia paragonabile al dolore del parto.
Arriva una nuova fitta, soffro in silenzio, non un urlo, rimango stoico, penso che mi sto allenando per quando farò il terrorista e mi tortureranno per farmi parlare…. Il dolore fa brutti scherzi anche alla mente.
Il dolore continua, mi alzo di nuovo, dolce consorte per sua fortuna continua a dormire beatamente.
Vado in bagno, il dolore è passato anche al pene….. provo a far pipì…
Ritorno a letto, dolce consorte beata lei continua a dormire, cerco una posizione dove il dolore si senta meno, dopo vari tentativi ne trovo una che pare farmi sentire meglio guardo l’orologio sono le 4 passate, l’antidolorifico inizia a fare il suo effetto penso, il dolore è continuo ma meno intenso.
Sono le sei del mattino devo aver riposato una mezz’ora, il fastidio ora è solo nel pene… mia alzo e vado in bagno e faccio la pipì dentro un contenitore per vedere se c’è il calcolo.. guardo eccolo lì l’ho sentito uscire, cazzo se l’ho sentito uscire…..
Se il dolore dei calcoli è paragonabile al parto io ho partorito quasi trenta figli e questo lo chiamo Brunetta, ha le stesse sue caratteristiche : piccolo, fastidioso, doloroso e difficilmente tollerabile.
Ieri cercavo una cosa nel cassetto dell’imbuino in cucina.(parola per indicare dove si ci mette di tutto alla rinfusa . La stanza dell’imbuino dovrebbe essere obbligatoria in ogni casa) Poi c’è il cassetto dell’imbuino in sala e uno nel corridoio.
Chiaramente nell’imbuino non si trova niente, soprattutto quello che cerchi, per poi ritrovarlo sempre nello stesso cassetto una settimana dopo quando non ti serve più.
Ieri mi serviva una cosa necessariamente, quindi ho svuotato il cassetto dell’imbuino alla ricerca dell’oggetto.
Lasciamo perdere tutti gli oggetti inutili trovati, ma mi soffermerei sulle chiavi.
Ci sono reperti storici, chiavi di moto demolite una trentina d’anni fa, chiavi per aprire porte dove non ci sono più neanche le porte, chiavi di lucchetti svaniti nel nulla da anni ecc ecc chiavi tenute: non si sa mai….
Ieri con dolce consorte provavamo a ricordare cosa aprissero, di alcune il buio assoluto.
“Buttiamole” ha detto dolce consorte. Io alla parola buttare mi spavento, sono quello del non si sa mai….
” Dove si buttano le chiavi? ” Mi son chiesto. Dolce consorte sono domande che non ci pensa nemmeno a porsi. La risposta è arrivata dopo una ricerca in rete. Nell’alluminio se sono di alluminio, se sono di un altro materiale no. Come fare a sapere di che materiale sono non è specificato. Se hanno dei pezzi di plastica va tolta la plastica e differenziata. Capisco a volte dolce consorte…
Comunque l’oggetto che cercavo non l’ho trovato, in compenso ho ritrovato la chiave del mitico Zip (moto) che avevo cercato inutilmente una trentina d’anni fa.
Se non riesci subito a ricordare dove hai messo le chiavi, non pensare subito all’Alzheimer; inizia invece a preoccuparti se non riesci a ricordare a cosa servono le chiavi. (Rita Leivi Montalcini)
Non ti arrendere mai. Di solito è l’ultima chiave del mazzo quella che apre la porta. (Paolo Coelho)
Conosco un tale che si è chiuso in se stesso e ha buttato via la chiave. (Pino Caruso)
La chiave ci prende in giro fingendo di non appartenere alla serratura a cui appartiene. (Ramon Gomez de la Serna)
Qualunque sia la prigione che ti costruisci non dimenticarti di farti anche le chiavi.
Questa conversazione si svolge almeno tre volte alla settimana. Ormai è diventato un rito.
La notte quando mi appresto ad andare a dormire, dolce consorte è già a dormire da un po’ e nonostante cerchi di non fare rumori ( impossibile non è nella mia natura ) capita che dolce consorte si svegli e immancabilmente mi faccia questa domanda. ” Che ora è ” ed io risponda immancabilmente ” Presto ” e che lei insista ” ma non fai prima a dirmi che ora è ? ” presto” rispondo, irritandola non poco.
Spesso va a guardare l’ora per controllare quanto presto sia.
La cosa ormai è diventato un gioco per me, per cui quando mi parla di orari la risposta varia dal presto al tardi ” A che ora arrivi stasera ? ” chiede ” Tardi ” è la risposta.
La cosa buffa è la sua risposta sempre la stessa ” non fai prima….. “
L’altro giorno mi ha chiesto ” oggi a che ora vai al delirio? ” ” presto” è stata la risposta ” e a che ora torni ? ” ” tardi ” ho risposto convinto. La sua irritazione è stata visibile.
Dolce consorte in compenso mi da orari tipo : ” arrivo alle 20 ” Io cucino per l’orario previsto per poi vederla arrivare alle 20 e 30. Lì si nella mia irritazione. ” ma non potevi avvisarmi? ” chiedo ” non mi sono accorta che era tardi ” risponde.
Ma non è meglio il mio” tardi” , al suo “non mi sono accorta che era tardi ?”
Finalmente una buona notizia, Novak DioKovic, da non confondere con DioDraghi secondo un esponente del governo dei peggiori può venire tranquillamente in Italia a giocare l’internazionale di Roma. “Noi del governo della Scasarsese non siamo razzisti con i no vax come gli australiani” avrebbe dichiarato la Vezzali.
Certo, Novak non può andare in albergo, non può andare al ristorante, non può andare a prendere un caffè, non può fare un giro in un museo, prendere l’autobus ecc ecc… ma tolto questo può giocare, per il tennis non è previsto il green pass rinforzato. Certo non può entrare negli spogliatoi, e neanche andare in bagno se gli scappa, ma può arrivare da casa già cambiato, e la doccia se la fa a casa quando torna . Avrebbe sempre dichiarato la Vezzali. L’unica concessione a favore del campione un cesso esterno al campo da tennis solo a suo uso. D’altronde se sei il numero uno al mondo qualche favoritismo infondo ci sta. Basta un cesso dove mandarti a cagare lo troveranno questi della Scasarsese.
Quelli della Scasarsese squadra composta da dilettanti e amatori (Silvio) sono peggio di quello che sembrano e quello che sembrano è già il peggio.
Qualche tempo fa avevo scritto dell’acquisto del nuovo televisore, il vecchio mi aveva abbandonato improvvisamente.
Come tutti sapete è da un po’ che è iniziata la nuova sintonizzazione, il risultato e che sono spariti dal nuovo televisore metà dei canali, nonostante ogni giorno provo a sintonizzarlo.
Nel vecchio televisore, quello che teniamo in sala, un televisore di una volta, resiste, e i programmi si continuano a vedere.
Il nuovo televisore ha superato il test, a canale 100 dice che è abilitato al nuovo tipo di segnale, quello vecchio no, tanto che pensavo che avrei dovuto comprare un decoder…..
Il risultato è che da una settimana tutti i programmi Mediaset, sette, otto, nove bummmmm non si vedono più. Praticamente sul nuovo televisore vedo solo la Rai e Tele Pace 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 e TV 2000 rete ufficiale del vaticano. Forse Dio vuol dirmi qualcosa ?
Ora aspetto qualche giorno poi vado dove mi hanno venduto il televisore, o in parrocchia a chiedere spiegazioni.
Vi ricordate i lecchini giornalisti quelli delle grandi testate che hanno preso per scrivere certe cazzate, come osannavano Draghi “lo spred potrà scendere sotto i 50.” Dopo una anno siamo a 170 più 100%. Giornalisti: inutili scribacchini da quattro soldi.( mi scuso con i quattro o cinque veri giornalisti rimasti )
Anche se sei un grande allenatore, ma dubito che Draghi lo sia, ma facciamo finta ma proprio finta che lo sia, ma se ti danno la Scasarzese squadra di dilettanti, amatori se consideriamo Silvio, e poi ti mettono a giocare in serie A per quanto bravo tu possa essere il disastro è annunciato.
Ora se giochi con degli incapaci che si credono fenomeni la cosa chiaramente peggiora la situazione.
“Noi siamo i migliori” dicevano all’inizio della quarta ondata, infatti alla fine peggio di noi nessuno. Speranza è un caso disperato, è come il Re Mida all’incontrario, tutto quello che tocca diventa merda, esattamente come lui, si vede che da giovane si toccava sempre.
Prendete l’altro fenomeno per eccellenza Brunetta , quello che si dichiara il Messi-a del nostro parlamento e crede solo a Dio Draghi…. Leggetevi tutte le dichiarazioni che ha fatto quel rancoroso essere, ne avesse indovinata una anche per sbaglio.
forse continua…..
Delirio con il green pass mi chiama unici al mondo. Noi siamo i migliori…. coglioni.
Cognato io io io in questo momento ha due cani di grossa taglia il maschio supera i 40 kg.
Nonostante la mole non sono aggressivi, vero che la femmina due o tre persone le ha morse, il maschio ti assale e anche se non morde ti caghi addosso lo stesso.
In realtà quando non proteggono il loro territorio e sono liberi per la strada sono cani tranquilli, il maschio addirittura un giocherellone.
La loro particolarità è di essere bianchi, sono dei grossi cani di razza dal pelo bianco, obbiettivamente molto belli da vedere, Nontirare non è di razza pura ma è più bella a prescindere.
Domenica erano liberi per la strada, cognato io io io è così, la sua teoria è :se hai paura dei cani te la devi far passare.
Domenica c’era anche fratello con cui sono andato a passeggiare, all’andata fratello e cognato si sono salutati, e anche i cani sono arrivati a salutarlo, come detto liberi sulla strada sono tranquilli, ti annusano ma sono innocui.
Al nostro ritorno cognato io io io era ancora lì stava facendo del lavori, quando i suoi cani ci sono venuti incontro. Il maschio era diverso da quando l’avevamo lasciato, si era mascherato, si era tinto il muso di marrone, tutta la testa era diventata di color marrone cacca, faceva specie vedere il cane bianco con solo la testa di moro.
” Cos’è successo ?” ha chiesto fratello a cognato io io io.
Quando il cane si è avvinato ci siamo accorti che il marrone cacca, era dovuto proprio alla cacca quella che gli copriva tutta la testa era proprio cacca umana. La puzza non lasciava dubbi ad interpretazioni.
Cognato io io io “Qualcuno colto da un bisogno impellente deve aver cagato dietro a un capanno” ha detto tutto sconsolato.
Nontirare ” ma che faccia di merda che hai ” ha detto al cane di cognato io io io ” Parli te che te la mangi ” le ha risposto.
I cani con la merda in effetti hanno un rapporto diverso di noi umani.
Il rotolarsi nelle merda serve a coprire il proprio odore perché la preda non lo riconosca, e il mangiare feci ha una sua ragione, sia curativa che alimentare per i cani.
Per gli umani chiaramente non valgono queste regole.
Da noi umani esistono però le merde e gli stronzi , al governo in questo momento tutti.