Battuta del giorno in lotteria

Tira più un biglietto della lotteria che cento paia di Buoni del Tesoro.(Marcello Marchesi)


I sogni dei miei vicini mi hanno portato alla rovina. Li adoperavo ogni volta per la lotteria.
Friedrich Hebbel

È tre volte più probabile che vi uccidano mentre andate a comprare un biglietto della lotteria piuttosto che vinciate a quella lotteria. ( David Krumholtz)

Da giovane combattevo il sistema… oggi me lo gioco tutte le settimane!


Gioca responsabilmente e’ come dire: annega con cautela, sparati con prudenza, buttati dalla finestra, ma copriti che fa freddo… (Maurizio Crozza

Cosacchi russi ucraini…..

Mi era venuto in mente visto la demenza che c’è in giro di boicottare tutto quello che è russo, dai grandi autori già morti e sepolti, da atleti, gatti, libri,musicisti ecc ecc… tutti colpevoli di essere russi. Vero che nella bibbia Dio è chiaro quando dice ai suoi angeli ” le colpe dei padri ricadano sui figli”.

Nella mia immensa pirlaggine, avevo pensato di far dire a coloro che ci governano, (una banda di luschi da non credere, disposti a tutto pur di negare la realtà), che Dori Ghezzi dovrebbe pentirsi pubblicamente e rinnegare la sua canzone più famosa, Kazachok, in nome della libertà dell’Ucraina.

E di conseguenza eliminare anche il video dello zecchini d’oro Popoff

Costringendo il povero bambino ormai adulto a prendere le distanze dai russi.

A differenza dei giornalisti RAI sono andato a controllare….

I cosacchi ho scoperto che non sarebbero russi russi.

Dori Ghezzi e il bambino di Popoff salvi.

La verità che quasi tutti parliamo di cose che non conosciamo, o solo per sentito dire.

Ho scoperto che i cosacchi erano un popolo libero, cosacco in turco Kazak vuol dire : uomo libero. Nell’articolo” ne’ un etnia ne’ una nazione, né una professione.” Erano una popolazione nomade che si spostava tra Ucraina, Russia, Polonia e altre zone a me sconosciute, ma si sa che io non sono mai uscito di casa.

Sono finiti al servizio dei russi, ma sentendosi sempre liberi.

Dirò solo che alla fine sono stati deportati nei campi di lavoro russi…. Il resto se v’interessa andate a cercarvelo.

Ora quando si parla di confini, nazioni, popoli spesso ci scordiamo che l’attuale situazione è figlia di compromessi di poteri, ma che non rispecchia la realtà delle cose, e chiaramente non parlo solo dell’Ucraina.

La Palestina un esempio per tutti.

Mentre si mettono d’accordo sui nuovi confini vi lascio con una pubblicità fenomenale.

A breve i nuovi aggiornamenti

Battuta del giorno russa

La Russia e’ una repubblica democratica fondata sui campi di lavoro.

Putin: “Visioni simili con la Cina”. Diversa solo la marca di carrarmati da mandare contro i manifestanti. (LaPausaCaffe)

Un russo chiede ad un polacco: “Secondo te, noi Russi sono amici o fratelli dei Polacchi?”. E il Polacco: “Fratelli!”. Il Russo allora: “Ahhh! Mi hai riempito il cuore di gioia, sono orgoglioso, ma dimmi perché?”. E il Polacco: “Beh! Gli amici uno se li sceglie!”.

Russia, fallito un complotto per uccidere Putin. Perché non l’aveva organizzato lui. (Lia Celi)


Sfida al Cremlino: rieletto Putin, illesi gli altri candidati. (tacone)

Si sa mai, in caso di guerra ho piantato patate per un anno.

La guerra in corso mi ha spinto a piantare patate su patate.

Tutta la famiglia è stata coinvolta, suoceri che tagliavano le patate con i germogli per essere seminate, dolce consorte che le metteva giù , io che avevo scavato i solchi…. certo prima avevo già preparato il terreno concimandolo e fresandolo con la motozappa.

Oltre 100 metri di patate messe tutte in fila, il sogno di ogni uomo.

Seminate e coperte prima che quella demente di Nontirare andasse a mangiarsele….

Suocero prima che arrivasse dolce consorte era già all’opera, tagliava le patate e le metteva nel secchio, pronte per essere messe a dimora, quando sono arrivato a prendere il secchio ho trovato quella scema di Nontirare intenta a mangiarsi le patate tagliate.

Un calcio nel sedere è stato il minimo che potessi darle.

Nontirare si è offesa ” Ma sei scemo? ” mi ha chiesto ” Le devo piantare, cretina di un cane, non le abbiamo tagliate per fartele mangiare più comodamente a te ” Le ho risposto.

Ora quando sento parlare di cani che vogliono solo un tipo di croccantino o scatoletta e guardo Nontirare che mangia qualsiasi schifezza che incontra sul suo cammino nonostante sia ben nutrita, immagino che molto dipenderà dal tipo di razza, ma credo anche da come l’abbiamo abituata.

Non ricordo di averla mai vista rifiutarsi di mangiare qualcosa…in caso di guerra sarà avvantaggia ho pensato.

Comunque le patate sono state piantate e Nontirare avvertita di non scavarle se no le scavo una fossa per lei e la sotterro dentro ancora viva.

Non andava dietro a dolce consorte e le fregava le patate appena messe…. ” Non si può più neanche scherzare ” ha detto, mentre la inseguivo minacciandola col rastrello che avevo in mano.

Battuta del giorno patatosa

Persino le patate, in cantina, sentono che la primavera è incominciata.(Valeriu Butulesco)

Le patate sono una delle ultime cose a scomparire, in tempo di guerra, motivo per cui non dovrebbero essere dimenticate in tempo di pace. (M.F.K Fisher)

Qui riposano e dormono le patate, in attesa della loro resurrezione.( Georg Lichtenbberg)

Certe famiglie sono come le patate: la parte migliore sta sottoterra. ( Indro Montanelli)

Con patate e cipolle dell’orto nessuno è mai morto ( Proverbio)



Tarocchi televisivi

Con affetto a Flowerlily00, bellissimo blog da seguire.

Qualche giorno fa ero a casa anche di sera, dolce consorte si lamentava dei programmi televisivi, duecento canali e niente da vedere affermava.

Quando c’era una rete sola il problema non esisteva ho pensato.

La verità è che dolce consorte si ferma alle reti principali e così le ho spiegato come fare a guardare programmi interessanti.

E così sono andato avanti canale per canale superata la soglia 60.

Bellissimi programmi si sono palesati davanti a noi, di cui parlerò anche in seguito.

Tra ottomila programmi di cucina, venditori di numeri certi che sarebbero usciti alla prossima estrazione del lotto, venditori di opere d’arte, venditori di abbigliamento, venditori di prodotti miracolosi, vecchie telenovelas, 25 programmi di tele pace, nonostante ci sia la guerra, più altri 20 programmi sempre di chiesa, compreso alcuni canali in diretta continua da Padre Pio o dalla Madonna di Medjugorje o quella della Madonna di Lourdes.

Ecco spuntare fuori uno che faceva i tarocchi in diretta televisiva. Metto via il telecomando ho trovato finalmente qualcosa d’interessante.

Ora io in famiglia ho persone carissime esperte di queste materie. Una lo fa di professione e mi ha regalato le carte degli angeli, oltre tantissimi libri. Sorella vicina grande appassionata mi ha regalato tantissimi anni fa i tarocchi, più altri libri su questo mondo diciamo che volendo potrei dire che sono abbastanza esperto e per anni per cuccare facevo finta di saper leggere la mano, in realtà conoscevo le basi della cosa…. altri tempi.

Una lettrice di carte a cui si era rivolta dolce consorte, mi aveva incensato… L’avevo conosciuta ad una festa ed ero stato l’unico con cui aveva potuto parlare…. era chiaro che avrebbe parlato bene di me, non mi aspettavo certo che dicesse ” che ci sarebbe stata la fila per potermi sposare” riconosco che ha esagerato.

Ma torniamo al nostro lettore di carte, era da tempo che in TV non ne vedevo più.

Simpatico e intelligente ha risposto alle domande delle spettatrici.

Una voleva sapere se la tenevano al posto di lavoro. “Tre mesi e poi vediamo ” ha risposto dopo aver saputo che questo sarebbe stato il suo primo rinnovo.

Una voleva sapere se la storia sentimentale che aveva sarebbe andata avanti “Si ” ha risposto ” “devi solo dargli il tempo di sistemare le cose ” era sposato con un’altra aveva confessato la telespettatrice

Una voleva sapere se il marito con cui era in crisi sarebbe rimasto. ” No” ha risposto ormai aveva detto all’altra che andava da lei…….

Il nostro uomo dei tarocchi usava carte normali da briscola e non i tarocchi classici, e comunque per consulti personalizzati diceva di prendere appuntamento…..

Comunque i migliori tarocchi televisivi li trovate nei telegiornali della RAI, ormai si sono specializzati.

Battuta del giorno previgente

 Credi nell’astrologia?
− Io non credo nemmeno nell’astronomia! (Peter De Vries)

Le previsioni sono estremamente difficili. Specialmente sul futuro.(Niels Bohr)

Dalla cartomante: “Vedo… vedo che sua moglie morirà presto”. “Sì sì, questo lo so già… ma verrò condannato o assolto ??”

Conoscevo una medium che aveva due sorelle: la minore si chiamava Small e la maggiore Large. (Groucho di Dylan Dog)

Ti leggo la mano… Ah, vedo un’annata molto intensa da un punto di vista sessuale”. “Ah, sì? E con chi?”. “Mah, io qui vedo solo la mano…”. (Renato Trinca)


Notizia tragica mi è morto l’uccello.Ha smesso di dare segni di vita.

Ieri mattina è arrivata di corsa dolce consorte gridando di correre giù che c’era un uccello nella stanza.

Io di mio non sono mai corso dietro agli uccelli, volendo solo alle passere.

Visto che gridava sono sceso, e in effetti c’era un passero-a non mi è dato saperlo nella stanza.

Preso, cosa non difficile praticamente non si muoveva ho provato a rianimarlo.

Dolce consorte è andata al lavoro lasciandomi da solo col passero che a quel punto non era più solitario.

Suocera è arrivata allertata da dolce consorte e abbiamo prestato le cure di prima assistenza.

Era un passerotto da nido, forse al suo primo volo…..

Dopo le cure l’ho preso e portato al sole e messo in mezzo all’erba nascosto dai predatori….

Tornato dopo mezz’ora, ero in compagnia di Nontirare e Guardacomeseigrasso abbiamo guardato le condizioni di salute del passero.

Non sembravano buone, infatti non dava segni di vita. Dato un calcetto è parso evidente che fosse morto. “Mi è morto l’uccello” ho detto ” Non da segni di vita” ho finito di dire.

Nontirare si è avvicinata, ha dato un annusata ” morto stecchito ” ha sentenziato”

Poi è stata la volta di Guardacomeseigrasso, si è avvicinato con la zampetta lo ha toccato, poi si è girato verso di noi è ha detto ” vi dispiace se me lo mangio ?” ” Fai pure “abbiamo risposto in coro.

Morto era morto, una vita breve, almeno di lui qualcuno avrà un buon ricordo.

Io e Nontirare siamo andati via lasciando Guardacomeseigrasso solo col suo pasto.

Questa è la vita

Battuta del giorno dell’uccello

Gli uccelli si capiscono al volo.(Fulvio Fiori)

Gli uccelli mettono le ali al nostro sguardo.(Stanislaw Jerzy Lec)

Al mattino guardo fuori dalla finestra. Vedo l’uccello che cerca il verme, vedo il gatto che cerca l’uccello, vedo il cane che cerca il gatto. Tutto questo mi fa capire meglio le notizie del giornale. (Rainer Maria Rilke)

Per una mente filosofica l’uccellino che pigola nel nido perché ha fame è più eloquente dei libri di un Hegel o di un Heidegger. (Anacleto Verrecchia)

Invidio all’uccello le sue ali, non il suo essere uccello. (Pino Caruso)



L’amica di dolce consorte masochista.

Dell’amica di dolce consorte ne ho già scritto più volte.

Qualche anno fa il marito l’ha sbattuta fuori di casa e senza darle neanche un soldo di mantenimento, non poteva, la legge era dalla parte di lei, ma per i figli già grandi tra l’altro è andata via senza protestare tra le proteste di noi amici.

I figli non potevano ospitarla e così è tornata da sua madre qui dalle nostre parti . Sono stati anni durissimi per lei, senza un euro e costretta a farsi mantenere dalla madre , aiutata dagli amici faceva dei lavoretti tanto per racimolare qualcosa.

Il marito nel frattempo si era portato a casa un’altra donna…….

E’ passato del tempo e di cose ne sono successe….. arriviamo a ieri.

Telefonicamente si sono sentite con dolce consorte e tra tutte le cose che si sono dette è spuntato fuori che l’ex marito aveva dei problemi di salute ed andava medicato due volte al giorno e visto che la loro figlia aveva degli impegni aveva chiesto a lei di andare a prendersi cura dell’ex marito.

Nella follia più assoluta lei sta andando a curare l’ex.

Dolce consorte sapendo tutte le sofferenze passate per colpa del marito è insorta “se ci vai ancora non ti parlo più ” le avrebbe detto.

“Ma io anche se incontro uno sconosciuto per strada ed ha bisogno l’aiuto. ( vero, verissimo più che vero) ” avrebbe risposto a giustificazione

Ora uno sconosciuto non ti ha ancora :menato, offeso, tradito, sbattuto fuori di casa senza un euro fregandosene completamente di te, quindi ragionevolmente lo puoi anche aiutare, il tuo ex marito tutto puoi fare meno che curarlo. In sintesi il pensiero di dolce consorte.

Ora la sua amica vuoi per sfortuna, vuoi anche per scelta è una che nella vita ha sofferto tantissimo, molto più della media nazionale e mondiale, la sventura si è spesso scagliata violentemente contro di lei, ma nonostante tutto è rimasta sempre una bella persona, gentile e disponibile con tutti e pronta ad andare in soccorso di chiunque.

Il risultato è che continuerà a curare l’ex marito, conoscendola è sicuro, con la scusa che nessuno si conosce mai veramente bene e tutti rimaniamo infondo degli sconosciuti.

Battuta del giorno masochista

Oggi lo psicanalista mi ha indicato un tizio che stava uscendo: «Lo vede quello? Brutto caso. Masochismo. Non riesce a liberarsi dell’ossessione di farsi piantare dei chiodi in tutto il corpo». «Pensa di guarirlo?» «Certamente! Con l’agopuntura.» (Romano Bertola)

Che vergogna, dopo un’onorata carriera di masochista scoprire che mi voglio bene!
(Gesualdo Bufalino)

Il masochista non si cura per paura di star meglio. (Roberto Gervaso)

Il «masochismo» è l’incapacità di sentire il piacere se non nella sofferenza o la capacità di trarre piacere dalle sofferenze? (Karl Kraus)

Il primo cui venne in mente che dio fosse “infinitamente buono” doveva essere un tipo davvero stravagante, oppure un gran masochista. ( Giovanni Soriano)


Chiariamo alcune cose…..

Il tennista ucraino Sergiy Stakhovsky ex numero 31 era ospite in una trasmissione televisiva italiana.

Sergiy è tornato in patria a combattere, ha lasciato moglie e tre figli in posto sicuro ma lui nonostante non fosse obbligato è tornato in patria , tanto di cappello.

Durante la trasmissione ha detto (vado a braccio) ” l’esercito italiano per quanto ne so io non durerebbe un giorno contro l’esercito russo”

Il primo impulso è stato di indignazione, poi ho pensato ai mie amici nell’esercito….. vero, noi ci saremmo arresi prima che c’invadessero.

Comunque mio padre ha invaso la Russia tanto per ricordartelo, certo non è finita bene ma invasa l’ha invasa. E nel frattempo che invadeva ha avuto una storia con un ucraina.

Ferruccio de Bertoli uno stipendio di 500 mila euro l’anno, diceva che noi italiani siamo in grado di fare sacrifici e di rinunciare al gas e al petrolio russo, bisogna tirare solo un po’ la cinghia….con 500 mila euro all’anno non deve essere difficile, prova con 1000 euro al mese….( ma perché guadagna così tanto ?)

Tutti insieme ” ma va a vaffanculo te e chi non te lo dice” Fare i bullici col culo degli altri è facile.

Dal reparto di geriatria della casa bianca Biden ha dichiarato che gli stati uniti non compreranno più gas e petrolio dalla Russia, di seguito anche l’altro fulminato Boris Johnson ha detto la stessa cosa. Si sono dimenticati anche di dire che loro non compravano già da prima ne’ petrolio ne’ gas dalla Russia. Come sacrificio non mi pare un granché.

Ultimo, pare che il green pass sarà per sempre…. chiunque mi prometta di eliminarlo, anche fosse il diavolo in persona avrà il mio voto.

Battuta del giorno chiara

All’avvocato bisogna contare le cose chiare; a lui poi tocca di imbrogliarle.
(Alessandro Manzoni)

La nozione di chiarezza, per nostra disgrazia, pare essere intrinsecamente e fatalmente oscura.
(Edoardo Sanguineti)

Le cose sarebbero chiarissime se gli intellettuali non le spiegassero.
(Fausto Gianfranceschi)

Nell’impossibilità di poterci veder chiaro, almeno vediamo chiaramente le oscurità.
(Sigmund Freud)

Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue.
(Marcel Proust)

Aggiornamenti per chi mi segue. Confessione :è una sudamericana già sposata e con prole l’amante.

L’amica di figlia quella incinta, ormai ci siamo quasi, manca poco al parto , quella che il compagno le aveva detto al settimo mese dopo aver voluto il figlio che ci aveva ripensato….

L’ultima volta vi avevo raccontato che il fedifrago aveva ammesso il tradimento…..

I contorni si fanno più chiari, l’amante è una collega di lavoro, una donna sud americana già provvista di prole che lo avrebbe voluto reclutare.

Il fedifrago sta ancora combattendo con le sue pulsioni. Pare ci sia stato un riavvicinamento con l’amica di figlia……

Il maramaldo pare che stia veramente male, dimagrito e in esaurimento mentale pare non sappia che pesci prendere…. quindi momentaneamente distribuisce il suo di pesce ad entrambe nell’attesa della scelta.

Battuta del giorno infedele

L’adulterio confessato è una mezza prova di fedeltà.
(Roberto Gervaso)

Monogamia: si chiama monogamia la capacità di essere infedele alla stessa persona per tutta la vita
(Millor Fernandes

Per un uomo l’idea della perfetta fedeltà a una donna è quella di “pensare sempre a lei” − anche quando sta baciando un’altra.
(Helen Rowland)

Al giorno d’oggi l’adulterio non si chiama più adulterio, ma sesso extraconiugale.
(Rosamunde Pilcher)

Dietro ogni uomo di successo c’è una donna e dietro di lei, sua moglie.
(Groucho Marx)

A scanso di equivoci.

Ieri ho rivisto un mio amico d’infanzia, è più giovane di me di più di 10 anni,ma per motivi lavorativi abbiamo continuato a vederci nonostante abbiamo stili e tipi di vita diversi.

Matteo lo chiameremo, è stato sempre un appassionato di donne ed ha avuto sempre un notevole successo, gli va riconosciuto di essere sempre stato di bocca buona e di aver preso qualsiasi cosa passasse il convento senza farsi mai problemi. Giovani,anziane, magre, grasse, belle e brutte nel suo campionario si trova veramente di tutto.

Quindi quando ancora giovane ha deciso di sposarsi ha lasciato stupiti un po’ tutti e quando abbiamo visto la moglie la sorpresa è stata ancora più grande.

Lasciamo stare che era tutto meno che gnocca, ma non era nemmeno particolarmente simpatica, l’unica cosa che era una laureata in materie da capoccioni, mentre lui ignorante come una capra, una coppia destinata a fallire.

Infatti dopo aver fatto due figli, Matteo ha ripreso a fare la sua vita da ragazzo….

Dopo qualche anno di libera tutti, un giorno è arrivato con la sua nuova compagna, una ragazzina molto ma molto più giovane di lui. Aveva lasciato la moglie definitivamente.

La ragazza carinuccia ma niente di speciale aveva dalla sua una simpatia innata.

Dopo qualche anno la ragazza ha pensato bene di voler avere un figlio anche lei……

Arriviamo a ieri. La sua nuova compagna aveva in braccio il nuovo arrivato, meno di un mese, c’era anche lui e una ragazzina sui 14 anni.

Dopo i soliti convenevoli e le solite frasi, prima di salutarci Matteo ha voluto precisare che la ragazzina che non mi era stata presentata ” non è mia figlia ” mi ha detto, in effetti avrebbe potuto esserlo. Ma a quel punto anche la sua nuova compagna ha affermato a scanso di equivoci ” neanche io sono sua figlia” In effetti anche lei avrebbe potuto tranquillamente esserlo.

Battuta del giorno bambinesca

Precoce. Dicesi di chi a quattro anni fugge con la bambola della sorellina.( Ambrose Bierce)

I bambini mangiano di tutto: moccio, croste, terra, cerume e le unghie dei piedi, ma non i cavo letti di Bruxelles.( Tony Brugges)

I bambini illuminano veramente una casa. Non spengono mai le luci! ( Ralph Bus)

Sono stato un bambino precoce: della vita non ho capito niente subito. Ma molto meglio di altri, che hanno dovuto studiare per ottenere lo stesso risultato. (Pino Caruso)

I bambini sono un genere voluttuario. (Marcello Marchesi)


Il pummello e la coincidenza

Anni e anni fa quando il mio migliore amico era andato in pensione. (l’amico purtroppo è morto da pochi mesi) con i suoceri gli avevamo permesso di andare nella nostra collina per poter piantare delle piante.

Il mio amico era un grande esperto di piante esotiche e strane, svolgeva la sua passione sull’enorme terrazzo di casa, ma aveva la curiosità con alcune piante di frutto di vederle fruttificare, ma per quello avrebbe dovuto metterle nella terra.

La sua passione e curiosità era stata accontenta e nella collina erano stati piantati alberi esotici o piante che mai qui si erano viste.

La sua passione era durata finché una malattia gli aveva impedito di seguire le sue piante…

Nel tempo le piante erano morte tutte, avevano bisogno di curi costanti, solo due erano sopravvissute il pomelo o pummello ( Citrus Maxima) un frutto simile al pompelmo ma più grande, ma con meno succo, dal gusto terribile.

Il secondo albero era un bergamotto che aveva incredibilmente fruttificato, qui da noi è difficilissimo che accada.

Dopo che il mio amico per via della malattia aveva smesso di andare in collina, avevo preso l’abitudine di portargli i frutti e mostrargli le foto delle sue piante, questo lo rendeva felice.

Ora per motivi che non sto a raccontare da qualche anno ho smesso di andare in collina… ci va cognato io io io (per modo di dire) ieri ho sentito la voglia di farci due passi e con fratello e dolce consorte e Nontirare ci siamo incamminanti….

Arrivati era un disastro, ma di questo non ne voglio parlare…..

Arrivati in cima alla collina ecco l’albero del mio amico, bellissimo e in perfetta salute e incredibilmente attaccata alla pianta c’era ancora un frutto, l’ho colto pensando di portarlo alla moglie del mio amico convinto che gli avrebbe fatto piacere.

Quell’albero era nato da un seme arrivato per posta il mio amico comprava per corrispondenza i semi più strani e poi la pianta grandicella era stata trapiantata nel terreno e grazie alle sue cure era riuscita a sopravvivere a tutte le difficoltà ed ora grande riusciva senza aiuti a vivere in ottima salute.

Mentre tornavamo a casa, eravamo molto distanti dalla casa del mio amico, ecco vedere arrivare incontro a noi la moglie del mio amico e una sua amica, destino, caso, casualità, coincidenza fate voi.

I soliti saluti di rito ed ecco donargli il frutto, il mio amico è ancora in casa dentro un vaso…. sono sicuro che vedendo quel frutto sorriderà……

Non ci sono parole per ringraziare alcune persone che con il loro passaggio nella nostra esistenza hanno illuminato la nostra vita.

Battuta del giorno accidentale

Sai, quando vai al supermercato e la porta si apre automaticamente? Be’, per anni ho creduto che fosse solo una coincidenza. ( Richar Ieni)

Chi non crede nelle coincidenze le perde.(Alessandro Morandotti)

Io non credo alle coincidenze, soprattutto a quelle dei treni.(Matteo Morbio)

Mi trovavo con la famiglia in una pizzeria del New Hampshire. Il ragazzotto che lavorava lì mi apostrofò: «Ma lo sa che lei è proprio identico ad Adam Sandler?». «Già», risposi io, «lo so». Lui seguitò: «E come si chiama?». «Adam Sandler», replicai. E lui: «Ma guarda che coincidenza!». (Adam Sandler)

  Isogni premonitori sono troppo frequenti per essere sottovalutati come pure coincidenze. Un uomo ha sognato la morte di un parente e quello muore. Non tutti sono così fortunati. (Woody Allen)


A spasso con Nontirare (cane ) e la discussione sul nulla

Stamattina mi sono svegliato con quella strana voglia di normalità.

Come quando come da ragazzi si riusciva ad essere spensierati e ridere del nulla, quell’essere felici senza saperlo di esserlo, con quella leggerezza che ormai mi manca da tempo.

Mi è venuto in mente un amico carissimo che si divertiva a fare lo storpio, gli riusciva benissimo, chiunque avrebbe giurato che lo era davvero, oggi uno verrebbe subito insultato e screditato, ma nell’amico non c’era nessuna cattiveria, gli veniva bene e lo faceva, si rideva tutti . Ho visto Celentano in TV in un duetto con Mina fare lo stesso e nessuno indignarsi ma era altri tempi.

L’unica volta che il mio amico è si è vergognato era mentre giocava una partita di tennis e si era messo a fare lo scemo, era da pisciarsi addosso dal ridere, quando si è girato verso le panchine intorno al campo e c’era un ragazzo disabile con la madre che lo guardavano divertiti, ma lui si è sentito in colpa lo stesso, sicuramente se li avessi visti non l’avrebbe fatto lo storpio che giocava a tennis.

Nontirare ” Ti vedo strano stamattina, successo qualcosa ” mi ha chiesto ” voglia di leggerezza ” ho riposto ” guerre, pandemie e tutti i mille problemi della vita, ecco mi piacerebbe alzarmi una mattina senza il peso di tutte queste cose, come da ragazzo quanto bastava un niente per ridere.” “

” Certo che la guerra mette ansia ” mi ha risposto ” La guerra a pochi km da noi mette ansia ” ho risposto ” vedi alla fine si finisce a parlare sempre di queste cose, ecco mi piacerebbe tornare a parlare del nulla ” ho finito di dire ” certo che tu di cazzate ne dici tante e immagino che da ragazzo a parlare del nulla dovevi essere bravissimo ” mi ha risposto convinta.

Ha ragione, come quando da ragazzi si finiva periodicamente a domandarsi ” per quale cifra si era disponibili a farsi fare il culo. Non sapevamo che ce l’avrebbero fatto per molto meno di quello che pensavamo, ma eravamo ancora giovani e speranzosi.

Le ore passate a parlare di calcio, su chi era la squadra più forte, tra risate e prese per i fondelli….

Ecco cosa mi mancava stamattina quella leggerezza quel parlare e ridere del nulla.

Mentre in TV abbiamo una diretta continua sul conflitto, mentre ogni giorno nonostante i vaccini continuano a morire in Italia 200 persone al giorno più o meno la stessa cifra della guerra….

Ecco vorrei un po’ di sano nulla

Battuta del giorno sul nulla

Amo molto parlare di niente. E’ l’unico argomento di cui so tutto.
(Oscar Wilde)

A quale niente pensi quando dici che non pensi a niente?
(theflynet, Twitter)

Tutto può accadere nella vita, soprattutto niente.
(Michel Houellebecq

Per definire il nulla occorrono molte parole
(Valeriu Butulescu)

Nulla di positivo è meglio che nulla di negativo.
(Elbert Hubbard)

Suocera vuole che compri del poco buono perché il vino che acquisto è buono e suocero ne beve troppo.

Suocero il vino se lo è sempre comprato da solo. Andava in una cantina qui vicino….

In realtà suocero per anni e anni il vino se lo è sempre prodotto da solo, col il suocero grande bevitore, avevano piantato la vigna e producevano il vino per le loro necessità

Morto il suocero del suocero e sostituito col mio arrivo da un astemio convinto, nessuno in casa oltre il suocero beve vino, se si esclude dolce consorte un mezzo bicchiere annacquato. Il cognato io io io bevitore di vini di alta qualità, il vino del padre non gli è mai piaciuto.

Il vino fatto in casa fa meno male è più genuino ma non è detto che sia di gusto più buono dei vini comprati.

Suocero ha tagliato le viti ed ha iniziato a comprarsi prima il mosto continuando a farsi il vino e dopo qualche anno è passato a comprarsi direttamente il vino.

Da quando suocero non guida più il compito è toccato a me.

Ultimamente ho cambiato il vino, gli ospiti dicevano che il vino del suocero era un cancarone.

Non è vero, di sicuro non era molto buono visto le facce che facevano……

Ho cambiato di mia iniziativa senza dire niente a nessuno.

E’ passato qualche mese e l’altro giorno suocera mi ha chiesto di ricomprare il vino precedente “Non è buono? ” ho chiesto ” no è troppo buono” ha iniziato a dire suocera ” e ne beve troppo ” ha finito di dire.

Dolce consorte mi aveva confermato la qualità del vino, infatti evitava di annacquarlo e invece che mezzo bicchiere beveva un bicchiere intero.

Ora al suocero non è che gli è rimasto molto….. scopare non scopa più, andare nell’orto sua grande passione non ci riesce più come per lo scopare, considerando il rimbambimento non è che che i paceri della vita siano molti , se non il cibo e un buon bicchiere di vino, quindi con suocera sono stato deciso e sincero e le ho detto che avrei continuato a comprare il vino buono.

Inoltre il suocero non l’ho mai visto ubriaco a volte allegro molto allegro e neanche un po’ pessimista in quel momento.

Battuta del giorno avvinazzata

Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono. (Paulo Coelho)

Gesù cambiò l’acqua in vino. Non mi sorprende che dodici tipi lo seguissero dappertutto.
(Coluche)

Per far fare ginnastica a un’arteria basta bere un bicchiere di vino rosso e un caffè. Con il vino l’arteria si allarga e con il caffè si restringe.(Luciano De Crescenzo)

Diciamo ai giovani che gli uomini, come il vino, migliorano invecchiando. Ma diciamo ai vecchi “attenti all’acidità” Alphonse Karr)

Il lambrusco, mi si dirà, è un vino riottoso, incita i bevitori alla lotta, alla rissa domenicale. E che cosa c’è di male? Sarebbe l’ora che gli italiani si esercitassero a tirar pugni, invece che esercitarsi a pigliar calci nel sedere. (Curzio Malaparte)

Al delirio (lavoro) scatta l’allarme….

Chi mi segue sa che al delirio abbiamo un impianto di sicurezza da far invidia a chiunque.

Ogni tanto va in tilt e per sopravvivere si è costretti a disattivare varie zone……

Qualche giorno fa eravamo in uno di quei periodi finché non sono arrivati i tecnici.

Alla sera alla chiusura col collega balordo inserito il codice l’apparecchio mi avverte che c’è qualcosa che non va, ma non cosa, solo che l’allarme non può essere inserito correttamente

Mentre discutevamo sul cosa fare la sirena è partita a tutto spiano. Togli l’allarme e ricominci a discutere sul cosa fare.

A questo punto sono stati allertati carabinieri e vigilanza con l’allarme scatta automaticamente l’allerta.

Dopo aver chiamato mezzo mondo, capi, reperibili, ecc ecc… c’è stato dato il numero della sala di sorveglianza che ci avrebbe aiutato ad individuare il problema.

La voce molto sensuale era di una donna, sbrigate le faccende di riconoscimento siamo partiti alla ricerca del guasto….. nessun guasto, qualche pirla aveva lasciato del materiale (vietatissimo) davanti alla fotocellula , spostato tutto ha ricominciato a funzionare. La bella voce al telefono ci ha accompagnato per tutta la ricerca fino all’inserimento del codice. Il collega l’ha salutata e ringraziata ” arrivederci ” inavvertitamente ha detto. ” Che bella voce” mi ha detto ” vero ” ho risposto.

Il giorno dopo solita ora solito rituale, tutto a posto c’incamminiamo ” cazzo ho dimenticato dentro delle cose che mi servono necessariamente ” dico. Torniamo indietro, apriamo disinseriamo il codice ma qualcosa non va nel verso giusto, perché suona la sirena…

Tutta la trafila del giorno prima compresi i saluti alla bella voce. Il collega la saluta di nuovo con un ” arrivederci ” profetico.

Ieri sera insieme a me e al collega balordo c’erano alcuni collegi giovani che devono dimostrare il loro valore.

Orario di chiusura i ragazzi ci salutano ed escono per primi, poi tocca a noi anziani…. fatti 50 metri comincia a suonare l’allarme, tre giorni su tre è record.

Decidiamo se tornare indietro o fare finta di niente, torniamo indietro…..

Al collega balordo arriva una telefonata, un collega giovane è rimasto intrappolato dentro……

” Andiamo via ” propongo.

Apriamo la porta e facciamo uscire il pirla e ricominciamo tutte le procedure.

” Pronto ” dice la bella voce ” sono io ” risponde il collega, ormai c’è confidenza ” Stasera abbiamo chiuso dentro un collega ” dice ridendo. Dall’altra parte si sente ridere ” Non c’è problema” dice ….. alla fine della telefonata ” a domani.”

Battuta del giorno vigilante

L’odio ha, tra i tanti aspetti negativi, certamente uno positivo: rende vigili e costringe a produrre idee.(Giuseppe Alvaro)
Perfino i ciechi sentono il bisogno di guardarsi attorno.(Dino Basili)
Siamo tutti in libertà vigilata. (Fausto GianfranceschI)

È sui governanti che bisogna vigilare, non sui governati!
(Friedrich Dürrenmatt)

Cerbero (nome proprio m.). Il cane da guardia dell’Ade che aveva il compito di sorvegliare l’entrata non si sa bene contro chi o che cosa. Tutti quanti prima o poi dovevano andarci e nessuno ha mai cercato di portarsi via la porta di ingresso.
(Ambrose Bierce)

Nella macchina fotografica si è rotto lo schermo. Ed è senza mirino.

Mentre passeggiavo con Nontirare (cane) le raccontavo che mi si era rotto lo schermo della macchina fotografica, e che era un disastro” le conviene comprarne una nuova” mi ha detto l’esperto.

In realtà la macchina fotografica funziona, certo non vedo più tutte le funzioni, ma il base lo fa, è che manca il mirino. “Ma si può fare una macchina fotografica senza mirino? ” ho chiesto a Nontirare ” si può essere così pirla da comprare una macchina fotografica senza mirino? ” Ha risposto.

” Premesso che è un regalo di figlia, in effetti che era senza mirino me ne sono accorto solo ora che si è rotto lo schermo” ho risposto. ” Si vede comunque quanto sei pirla lo stesso ” mi ha detto Nontirare ridendo.

” Smetto di farti foto ” ho ribattuto ” tanto sul blog pirla che non sei altro non mi ci metti mai, tutti, gatti e porci ma la sottoscritta quella che ti rifarebbe alzare il livello del blog mai” ha detto risentita ” l’unica volta con la mascherina del covid, scemo che non sei altro, e un’altra volta hai messo un cane demente in una posizione assurda e l’hai spacciata per me cretino” ha finito di dire.

Ho riso ” E ora cosa fai? ” mi ha chiesto Nontirare ” delle foto al buio ” ho risposto

Qui è primavera e volendo la macchina fotografica funziona.

Alberi dell’orto, sotto foto di Nontirare al buio più che buio non si può.

Nontirare ” sei veramente un pirla “

Battuta del giorno in un clic

Scambierei volentieri tutte le immagini dipinte di Cristo con una sua foto.
(George Bernard Shaw)

È necessario affrettarsi se si vuole vedere qualcosa, tutto scompare.
(Paul Cezanne)

L’acquisto di un Nikon non fa di te un fotografo. Fa di te il proprietario di una Nikon.
(Anonimo)

Una macchina fotografica non ha mai creato una grande immagine, come una macchina da scrivere non ha mai creato un grande romanzo.
(Peter Adams)

Una foto sfocata è un errore, dieci foto sfocate sono una sperimentazione, un centinaio di foto sfocate sono uno stile.
(Anonimo)

Grande discorso ieri di Draghi in parlamento, ovazioni da parte degli scappati di casa che ci governano e alla fine tutti insieme hanno cantato: Volevo un gatto nero

Ieri siamo entrati ufficialmente in guerra con un decreto legge.

Dio Draghi è stato chiaro, ai russi questa volta l’europa risponderà tutta unita.

Applausi e abbracci. I coglioni che ci rappresentano in parlamento non è che capissero molto di quello che stava dicendo Draghi, soprattutto Salvini, chiamato ormai il Trottola, chi non si ricorda anche del Trota. Ma il tono del discorso era quello giusto trenta minuti sono bastati per convincere quasi tutti.

Ora grandissimo, eccellentissimo e mirabolante presidente del consiglio, niente da dire Putin è un dittatore, ma lo era anche venti, dieci, cinque un anno fa, e di porcate e di invasioni ne ha continuate a fare esattamente come gli intrallazzi con l’europa e soprattutto con l’Italia. Chieda al suo amico Berlusconi.

Ora per dire che l’Europa è contro Putin oltre le cose che avete deciso da fare, una cosa andava fatta per essere credibili banda di cialtroni che non siete altro. ” Grazie Putin, ma da domani non vogliamo più il tuo gas e petrolio. Preferiamo morire di freddo, rimanere appiedati ma non vogliamo più che avere a che fare con te. ”

Chiaramente siete troppo dei lestofanti o meglio come diceva Cossiga ” dei vili affaristi” per dire una cosa così, è più facile bloccare i conti russi, fino a quanto tutto tornerà alla normalità e mandare armi all’ucraina, e continuare a importare sia il gas e il petrolio e pagare subito cash. Altro che il sistema swift.

Ora la vostra unica speranza è che in Russia scoppi la rivoluzione, stamattina c’era quella pseudo giornalista credo al comando del TG 1 Monica Maggioni soldi gettati nel cesso, che chiedeva (giuro) al suo inviato in Russia se si vedevano i primi motti rivoluzionari. Il poveretto guardava in strada dove la vita scorreva tranquilla ” no, ancora nulla”

Ci sono i popoli noi e poi una classe dirigente non necessariamente politica fatta d’interessi e privilegi, qualcuno dica alla Maggioni che è quella che deve mandare a casa Putin e non è detto che quello che viene dopo sia meglio.

Comunque uniamoci in coro e cantiamo tutti in difesa dell’Ucraina dopo aver digiunato un giorno, si sa che Dio apprezza queste cose Volevo un gatto nero e sicuramente vinceremo la guerra. Al grido di ” armiamoli e moriamo di freddo”