Al delirio (lavoro) scatta l’allarme….

Chi mi segue sa che al delirio abbiamo un impianto di sicurezza da far invidia a chiunque.

Ogni tanto va in tilt e per sopravvivere si è costretti a disattivare varie zone……

Qualche giorno fa eravamo in uno di quei periodi finché non sono arrivati i tecnici.

Alla sera alla chiusura col collega balordo inserito il codice l’apparecchio mi avverte che c’è qualcosa che non va, ma non cosa, solo che l’allarme non può essere inserito correttamente

Mentre discutevamo sul cosa fare la sirena è partita a tutto spiano. Togli l’allarme e ricominci a discutere sul cosa fare.

A questo punto sono stati allertati carabinieri e vigilanza con l’allarme scatta automaticamente l’allerta.

Dopo aver chiamato mezzo mondo, capi, reperibili, ecc ecc… c’è stato dato il numero della sala di sorveglianza che ci avrebbe aiutato ad individuare il problema.

La voce molto sensuale era di una donna, sbrigate le faccende di riconoscimento siamo partiti alla ricerca del guasto….. nessun guasto, qualche pirla aveva lasciato del materiale (vietatissimo) davanti alla fotocellula , spostato tutto ha ricominciato a funzionare. La bella voce al telefono ci ha accompagnato per tutta la ricerca fino all’inserimento del codice. Il collega l’ha salutata e ringraziata ” arrivederci ” inavvertitamente ha detto. ” Che bella voce” mi ha detto ” vero ” ho risposto.

Il giorno dopo solita ora solito rituale, tutto a posto c’incamminiamo ” cazzo ho dimenticato dentro delle cose che mi servono necessariamente ” dico. Torniamo indietro, apriamo disinseriamo il codice ma qualcosa non va nel verso giusto, perché suona la sirena…

Tutta la trafila del giorno prima compresi i saluti alla bella voce. Il collega la saluta di nuovo con un ” arrivederci ” profetico.

Ieri sera insieme a me e al collega balordo c’erano alcuni collegi giovani che devono dimostrare il loro valore.

Orario di chiusura i ragazzi ci salutano ed escono per primi, poi tocca a noi anziani…. fatti 50 metri comincia a suonare l’allarme, tre giorni su tre è record.

Decidiamo se tornare indietro o fare finta di niente, torniamo indietro…..

Al collega balordo arriva una telefonata, un collega giovane è rimasto intrappolato dentro……

” Andiamo via ” propongo.

Apriamo la porta e facciamo uscire il pirla e ricominciamo tutte le procedure.

” Pronto ” dice la bella voce ” sono io ” risponde il collega, ormai c’è confidenza ” Stasera abbiamo chiuso dentro un collega ” dice ridendo. Dall’altra parte si sente ridere ” Non c’è problema” dice ….. alla fine della telefonata ” a domani.”

14 pensieri riguardo “Al delirio (lavoro) scatta l’allarme….

  1. Che due palle…
    Ti fa rimpiangere i bei tempi del guardiano notturno. Fisso. Con portapranzo e televisorino portatile nel suo gabbiotto, all night long.
    Cosa che peraltro ho fatto, per un breve ma intenso periodo della mia vita. Se solo all’ epoca avessi avuto un computer collegato a internet, sarebbe stato il top: sai quanti articoli di blog sarebbero usciti ?
    Che poi con questi aggeggi (come ben hai potuto constatare) sono più i falsi allarmi che quelli veri. Avevo da me un sistema simile (solo che per non infilarmi nel rovo delle autorizzazioni, avevo optato per le chiamate automatiche sui cellulari di tutti i soci): chi si trovava più vicino accorreva. Abbiamo “beccato” (con alzatacce notturne e folli corse in macchina) più topi e gatti che ladri. L’ unica volta che abbiamo veramente preso qualcuno è stato perchè uno di noi passava per caso e ha visto il cancello socchiuso. Colti con le mani nel sacco e gonfiati di mazzate, senza che mai nessuno ne abbia saputo niente. Da sottolineare che (non essendo ancora l’epoca delle centraline GSM) gli intrusi avevano preventivamente tagliato le linee telefoniche ed affogato in un bidone d’acqua la sirena. Quindi tutto il sistema si è dimostrato perfettamente inutile.

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  2. Che poi una volta da noi un collega doveva uscire, fuori orario, attraverso la bussola automatica… Essendo assai corpulento, il sistema (che ha una bilancia incorporata, per capire se nella bussola c’è o no qualcuno) ha iniziato a dire “entrare nella bussola una persona alla volta”, e non lo faceva uscire… E’ dovuta venire la sorveglianza apposta, e sbloccare tutto

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