Suocera e suocero

La suocera incubo per molti.

Mia suocera e mio suocero sono fantastici, e non lo dico magari perché vivo a centinaia di chilometri da loro, no noi conviviamo dal primo giorno di matrimonio.

In realtà abbiamo due appartamenti separati, ma le porte sono state sempre aperte, noi possiamo andare da loro, e loro possono venire da noi come se il tutto fosse un solo grande appartamento.

Noi ci prendiamo cura di loro, e loro si prendono cura di noi, semplice.

Certo ho la fortuna di avere due suoceri che non hanno mai interferito tra me e la mia dolce consorte, a loro volta avevano convissuto con i genitori di mia suocera.

La famiglia nella mia cultura è qualcosa di più ampio.

Certo in certi momenti bisogna sacrificarsi, ma amore è anche sacrificio.

Mia figlia è cresciuta con l’amore dei suoi nonni.

Ultimamente, loro si che sono anziani, hanno avuto parecchi problemi, e gli dispiace che dobbiamo dedicare sempre più tempo a loro e si scusano sempre, ma la famiglia è questo prendersi cura delle persone amate.

Il giorno del mio matrimonio mio suocero piangeva come un bambino, il motivo gli portavo via la figlia , il portare via significava che la mia dolce consorte sarebbe rimasta esattamente nella stessa casa dove era cresciuta, e dirò di più avrebbe continuato a dormire nella stessa camera da letto dove era cresciuta. Ma si sa come sono i padri con le loro figlie femmine, esagerati.

Idea balorda del mio collega giovane di lavoro.

Il mio collega giovane di lavoro, quello fidanzato , mi ha detto che il suo sogno e quello della sua ragazza sarebbe quello di sposarsi e di avere figli. (L’ idea balorda )

Il loro problema, ma non solo il loro è di trovare sempre lavori precari e sottopagati, da qui l’impossibilità di coronare il loro sogno.

Il giovane( diplomato) lavora per la mia ditta tramite una cooperativa che lo paga netto meno di sei euro all’ora. La ragazza(diplomata )non trovando altro va a fare le faccende domestiche in casa di privati.

Per consolarlo gli dico che le donne dopo sposate tendono a non fare più sesso (almeno col marito ) che per questo gli conviene rimanere fidanzato, e dopo aver avuto un figlio l’astinenza sessuale diventerà la regola. Certo esagero, ma dovrò in qualche modo consolarlo.

Sempre per consolarlo gli dico che l’amore finisce, e poi c’è la separazione, tanto vale non sposarsi. Certo lui mi fa notare che io sono sposato da un trentennio, altri tempi gli faccio notare e poi io e la mia dolce consorte siamo portati al martirio.

Da qualche mese sta lavorando in prova in un’altra azienda, e grazie a quello che ha imparato con me, pare e dico pare lo vogliano assumere a tempo indeterminato.

Ho due sentimenti contrastanti, se lo assumono lo perdo, e la cosa mi dispiacerebbe molto, e in più va finire che si sposa con tutti i guai del caso. Quasi quasi spero che non lo prendano ( scherzo )

Un augurio a tutti i bravi ragazzi, e sono tanti che hanno principi sani, voglia di lavorare, e voglia di famiglia.

La signora intollerante

Ieri ho conosciuto una signora ed ha cominciato a raccontarmi che era intollerante al glutine, al latte, alle uova.

Io che a volte ( spero) sono scemo, gli ho detto che anche io ero intollerante.

La signora con curiosità mi ha chiesto a cosa?

” sono intollerante e basta ” gli ho risposto

La signora mi ha guardato male, molto male

“è una battuta ” ho detto

” io sono intollerante per davvero” mi ha risposto tutta risentita la signora.

Ora sappiamo che oltre al glutine, al latte, e uova è intollerante alle mie battute.

Pezzo umoristico (spero)vietato ai minori di 18 anni, e alle persone troppo sensibili.

Noi uomini non tutti riconosco abbiamo una fantasia sessuale ricorrente, il rapporto anale con una donna, le donne non tutte riconosco hanno invece questa fantasia. Da qui il problema.

Il mio collega giovane ha una fidanzata che non ha questa fantasia, anzi la cosa non la entusiasma affatto.

Vuoi per le insistenze, vuoi perché una amica gli aveva detto che a lei era piaciuto parecchio, la ragazza in questione si è fatta convincere, ma nonostante il mio collega giovane avesse preso tutte le precauzioni gel apposito, e via dicendo, la cosa non era andata a buon fine anzi, tra la delusione del mio giovane collega, e il sedere dolorante della sua ragazza.

La ragazza qualche tempo fa dietro a delle analisi ha dovuto fare una endoscopia rettale, e dopo qualche giorno una seconda .

Noi uomini che siamo stupidi , e a volte stronzi . Ho preso in giro il mio collega dicendogli che il dottore era riuscito dove lui aveva fallito.

La verità però è questa: la sua ragazza dopo le due prestazioni ricevute è stata chiarissima con il mio collega, che mai e poi mai vuole che qualcuno infili ancora qualcosa nel suo didietro.

La cosa non mi stupisce, perché qualche tempo fa ho portato mio suocero a fare lo stesso esame, e quando è uscito dalla saletta dove gli era stata praticata la prestazione” al ci vediamo tra sei mesi” , mio suocero cupo in volto ” non credo proprio” ha risposto.

Mentre tornavamo a casa si è rifiutato di parlare di quanto accaduto.

Brunei, da un eccesso all’altro.

Molti avranno letto che in Brunei è stata ripristinata la sharia per l’adulterio e gay praticanti, cioè la lapidazione, e per i ladri il taglio della mano al primo furto, e del piede al secondo.

Ora pensate se in Italia da domani venisse applicata questa legge, tre bombe atomiche una al nord, una al centro, una al sud non farebbero tante vittime, e tanti mutilati.

Certo in Italia siamo andati oltre, la cassazione ha deciso che un uomo che aveva scoperto che la moglie lo tradiva da sempre e i tre figli ormai maggiorenni non erano suoi, a doverli mantenere tutti lo stesso, mi è sembrato strano che non abbiano deciso un sussidio anche per l’amante per tutto il lavoro fatto al posto suo.

Visualizzazioni e talento

Qualche giorno fa con mia figlia abbiamo visto un film sul p c – concerto-

Film divertente per tutti, originale la storia, anche irreale il finale, ma molto piacevole.

Il finale si chiude con un assolo di violino. Tchaikovsky è l’autore del brano.

A fine film siamo andati a vedere chi avesse suonato veramente in quel modo straordinario il violino ,una certa Mischa Maisky , la sua interpretazione straordinaria non superava le ventimila visualizzazioni.

Il giorno prima mia figlia che mi tiene informato sulla musica moderna mi ha fatto vedere il video di un certo Yaung Signorino mmh ha ha ha il titolo del brano 27 milioni di visualizzazioni.

I gusti sono gusti, ed ognuno ascolta quello che vuole, ma ultimamente mi pare si confonda il talento con il numero di visualizzazioni. Ora se io vado nella piazza principale del mio paese nell’ora di punta, e mi metto a cagare davanti a tutti e qualcuno mi filma e mi posta, avrò sicuramente molte visualizzazioni ma non certo talento, almeno che non ci voglia talento anche in quello.

Ciclisti idioti

Premetto che io vado in bici, ma sono anche un automobilista, ed una cosa che non tollero sono quei gruppi di dementi in bicicletta che occupano la strada come se fossero al giro D’Italia incuranti del traffico, convinti che le automobili dietro siano tutte auto ammiraglia.

Stamattina portavo mia figlia alla stazione è incontrato i dementi, si fanno forza perché di solito sono tanti , e tu da solo.

Qualche hanno fa, giuro che è vero, un automobilsta come me stamattina ha incontrato un gruppo di questi idioti, ed ha avuto un diverbio, visto che erano in tanti lo hanno insultato, questo ha bloccato la macchina, e sceso ne ha picchiato sei, due sono finiti al pronto soccorso. Eroe mio eroe.

Mario e la sacralità del matrimonio.

Ieri ero con Mario, il mio amico che ha avuto molte donne ma proprio tante, abbiamo visto passare una nostra conoscente della nostra età, Lucia (nome di fantasia) mano a mano con un signore che non era il consorte.

Ora torno indietro di almeno un decennio, Mario oltre la moglie spesso ha avuto amanti fisse che sono durate anni, Lucia a sua volta nonostante fosse sposata ed avesse dei figli aveva da tempo lo stesso amante. ( siamo in provincia, e le cose prima o poi si vengono a sapere) ma essendo molto cattolica, e catechista nella sua parrocchia non aveva preso inconsiderazione l’idea di divorziare.

Tra Mario e Lucia a quei tempi ad un certo punto c’è stata un attrazione molto forte, e così hanno deciso di incontrarsi ed entrambi hanno commesso il loro doppio tradimento, la cosa che allora mi aveva fatto sorridere che entrambi in qualche modo si erano sentiti in colpa non per i rispettivi sposi, ma per i rispettivi amanti, dopo quella volta non è mai più successo niente, nonostante ogni volta che si incontrassero si riproponessero un bis.

Il vedere Lucia mano a mano con il vecchio amante in pieno giorno, mi aveva fatto credere che si fosse divorziata, Mario però mi ha subito detto di no che assolutamente non si era affatto ne separata ne divorziata, semplicemente visto che col suo amante era ormai un ventennio che stavano insieme, gli era sembrato da ipocriti nascondersi ancora.

L’ ipocrisia per Lucia è una parola dal non certo significato, visto che insegna ancora catechismo ed è ancora sposata, e ora gira con l’amante in pieno giorno, e a quanto pare con la benedizione del suo parroco.

Il coro, prendere esempio.

Ieri sera la mia dolce consorte mi ha chiesto di accompagnarla.

Alla mia dolce consorte piace molto cantare, e secondo il mio giudizio è tra l’altro molto brava, siamo andati ad assistere alle prove di un coro della zona dove canta una sua amica. Il gruppo era veramente numeroso superava le sessanta persone di tutte l’età.

Io non sono stonato come pensano tanti, sono un basso ( ho scoperto che è una figura molto ricercata nei cori ) ma cantare da basso è deprimente quindi evito.

Le persone si sono posizionate a seconda del proprio tipo timbro vocale, io tra i bassi la mia dolce consorte tra i soprani dove era la sua amica, ma sarebbe stato meglio tra i mezzi soprano, comunque la cosa è stata indifferente perché la mia dolce consorte non ha aperto bocca.

Il coro era in una fase già avanzata della messa c minor di Mozart.

Tolto il genere che ad entrambi non piace, le difficoltà sono enormi partendo dal fatto che è cantata in latino. E’ come partire dalla Streif discesa libera, invece che da una pista per principianti.

Il maestro bravissimo, e simpatico usa il metodo di far cantare i vari timbri vocali uno per volta, per poi unire le varie voci, bassi e soprani, soprani e mezzi soprani, mezzi soprani e bassi (capito), e poi tutti insieme.

Il risultato è stupefacente, grandioso, tutte le voci insieme diventano un unica cosa straordinaria, tutte le voci sono importanti, tutte le voci insieme creano un miracolo che una voce solo per quanto bella non potrebbe mai ottenere.

Io sono un individualista, ma un coro credo che sia l’esempio migliore delle cose stupefacenti che si possono fare tutti insieme, a patto che ci sia un bravo maestro.

La mia dolce consorte come al sottoscritto piace la musica leggera, e quindi questo coro non è adatto a noi. lo so che Mozart è Mozart, ma anche Battisti è Battisti, e le sue canzoni le so tutte a memoria, e non ho bisogno dello spartito per cantarle, e per dirla tutta è molto più divertente . ( ho detto Battisti, ma poteva essere Dalla, Vasco ecc….)

Opinioni divergenti.

Premessa mi sono sposato per amore e non per avere qualcuno che mi badasse.

So cucinare ,lavare, stirare  ecc…  Visto che la mia dolce consorte lavora anche lei, fin dall’inizio ci siamo divisi i compiti in maniera molto naturale .

Mia moglie tra le cose che preferisce fare è lavare i panni in lavatrice è una sua passione è una attività che fa con vera passione, fa tutto in maniera maniacale, meno una cosa leggere le etichette.

Gli ho spiegato più volte che la lavatrice sbarrata da una x vuol dire che quel capo va lavato a mano, è autistica su questo punto, mi tocca nascondere alcuni capi e lavarli a mano di nascosto. Ieri ho comprato la tavoletta di una volta per lavare e strizzare meglio i panni, quando l’ha vista mi ha guardato con odio e disprezzo.

La mia dolce consorte sostiene che le lavatrici moderne fanno tutto e consumano poca acqua, e poca elettricità, niente vale il fargli notare che certi capi in cui entravo comodamente ora possono essere donati a persone di taglia inferiore alla mia.

La mia dolce consorte da la colpa a sua madre che avendo anche lei la passione della lavatrice, pare a nostra insaputa entra in casa ci prende i capi e ce li lava, ogni tanto la colpa va anche a nostra figlia che in questo non ha preso da sua madre, per lavare i capi a mano o in lavatrice deve essere spronata, ma molto spronata.

 

 

 

Basta è giunto il momento del disimpegno.

Per una vita mi sono sempre tenuto informato, soprattutto di politica, io sono o meglio (da oggi) ero di quelli che seguono i dibattiti politici, per cercare di capirci qualcosa.

Tutti anche quelli avversi al mio pensiero, per capire e combattere meglio i miei avversari politici.

Stamattina stavo seguendo l’ennesimo dibattito, l’ennesima lite, sempre su lo stesso tema, è ho detto basta, per almeno tre mesi disimpegno totale, solo notizie sul televideo.

Disimpegno, quindi anche nei programmi da vedere, bene, in non so quale dei ventimila canali mediaset c’era l’isola dei famosi, dopo cinque minuti ho pensato che forse era troppo come inizio per disimpegnarsi, inoltre litigavano anche lì.

Girando ho trovato un programma che prometteva bene, e che mio nipote mi aveva detto di guardare in compagnia della sua ragazza. Alta infedeltà. La domande che mi sono posto dopo un po sono, chi sceglie le storie? perché mai ne abbiano fatto una serie? e soprattutto perché mai io debba vederle? In effetti non sono di molto utilità vista che la ormai ex ragazza di mio nipote quella che vedeva il programma con lui, si è fatta beccare con un altro.

Spento la tv , ho messo a tutto volume lo stereo con le mie canzoni preferite.

Il maestro e la lezione di vita.

Ieri il mio subalterno preferito, mi raccontava di aver letto un racconto che gli era piaciuto parecchio.

Un maestro alle scuole elementari,( non specificava la classe ) vuole dare una lezione di vita ai bambini.

Si mette a dire la tabellina del nove, e volontariamente sbaglia la prima o seconda 1 x 9 e poi dice giuste tutte le altre.

I bambini nel frattempo ridono dentro di loro perché il maestro ha sbagliato.

Alla fine il maestro guarda i bambini, e spiega, vedete nonostante che io abbia detto giusti tutti i calcoli più difficili, ha voi è rimasto impresso solo l’errore, il calcolo più semplice, e avete riso di me.

Ecco cosa vi succederà nella vita , voi magari farete cose difficilissime, ma le persone al vostro più piccolo errore rideranno di voi, e si ricorderanno di quello.

Alla faccia del realismo, questo è terrorismo bello e buono gli ho detto.

Certo il maestro ha detto una cosa vera che gli stupidi che sono la maggioranza faranno sicuramente così, ma le persone intelligenti no , ed è di quelle che ti deve interessare il giudizio, certo sorrideranno anche loro al tuo errore, mai stai sicuro che di te si ricorderanno per ben altre cose, e intanto che ci siamo < che cazzo stai facendo, non vedi che hai sbagliato testa di vitello >

La fisiognomica è una scienza esatta.

Lo so che tutti dicono il contrario, ma il loro errore è di voler fare di tutta un erba un fascio.

Non esiste come ho letto sui libri o visto sui vari siti, esempio, il viso pacioccone che indica un preciso carattere, e questo vale per tutti i visi paciocconi, le varianti sono molte.

La fisiognomica, mi vanto di essere uno dei più grandi esperti al mondo, (riconosco ormai un imbecille al primo sguardo, alcuni anche se sono di spalle )

Il secondo errore che si fa spesso e pensare alla staticità di questa scienza, in realtà il cambiamento è sempre in continua evoluzione in ognuno di noi. Esempio ,quando si dice che faccia da scemo che hai oggi, si presuppone che magari ieri non lo era. La capacità è questa di notare i particolari che ti portano a fare le giuste considerazioni

Gli occhi indubbiamente sono lo specchio dell’anima, spesso dietro occhi bellissimi, bisogna saper guardare dentro c’è un vuoto assoluto, magari all’opposto dentro occhi magari sfuggenti e piccoli ci trovi l’universo intero.

Mia figlia è stata la mia miglior allieva, fin da piccola gli facevo notare soprattutto gli imbecilli, ragazzi imbecilli < ecco non uscire mai con un cretino così, e soprattutto non portarmelo mai a casa >

Solo una volta mia figlia è andata contro i mie consigli ed è uscita con un ragazzo detto da me il cerebroleso, la storia è durata meno un mese, fino a quando il ragazzo ha capito che non c’era ciccia per gatti e l’ha mollata. ( La grande disperazione per mia figlia non è stata il ragazzo che l’ha mollata, ma il dovermi dare ragione, ad una certa età si sa i figli pensano di essere più furbi di noi )

Ad occhi chiusi di Gianrico Carofiglio. Su Stalking sulle donne e violenza sessuale sui bambini. Libro stupendo.Ora faccio il critico letterario.

Dall’età di vent’anni leggo di media dai trenta ai quaranta libri all’anno. Fatti i calcoli più di mille libri.

Amo leggere, ho letto di tutto senza preclusioni, certo poi ho i miei generi preferiti.
Sullo stalking sulle donne, e violenza sessuale sui bambini questo è un romanzo veramente straordinario. E’ un giallo noir non per tutti, se avete l’anima sensibile lasciate perdere. Lo scrittore è un magistrato. Il libro è duro ma è pieno di battute anche divertenti, e di pensieri profondi. La storia scorre fluida fino ad un finale non scontato. E’ veramente scritto benissimo.

Il ragazzino sfortunato.

Tutti i suoi compagni attorno a consolarlo ora che la storia è venuta fuori.

Il ragazzino è visibilmente scosso ha vissuto due anni d’inferno, gli sono state fatte delle cose tremende, crescerà sicuramente con incubi, ci vorranno anni e anni di bravi psicologi per farlo riprendere se mai ci riuscirà.

I suoi compagni gli sono attorno e lo consolano, certo loro sono i fortunati, poi uno dei compagni prende il coraggio e gli domanda < com’è fare sesso con una donna vera? è veramente una cosa così brutta, traumatica ? >

Il ragazzino sfortunato guarda il suo compagno fortunato < certo non sono stato fortunato come voi che avete potuto continuare a farvi seghe guardando filmini porno su internet, no io sono stato costretto a fare sesso, quello vero con una donna vera , toccare vere tette, un vero culo compiere atti veri >

< Ma per fartelo venire duro quali tremendi atti ha compiuto quella violentatrice? > Gli chiedeva un altro compagno

Il ragazzino diventa rosso < in realtà ogni volta che la vedevo per essere sincero mi veniva duro da solo, poi quando all’inizio si strofinava per correggermi i compiti, mi veniva ancora più duro >

Scusa incalza un ragazzino < ma sei un bambino, come hai fatto col tuo pisellino a fare addirittura un figlio ? >

< Pisellino, parla per te > ( sulle misure del pisello gli uomini hanno vere paranoie ) e tirandosi giù i pantaloni fa vedere il suo pisellino < però > dicono in coro i suoi compagni fortunati.

A monito di quando penso male di mia moglie.

Quasi tutti nella gioventù abbiamo avuto una passione non contraccambiata verso qualcuno.

La mia si chiamava Laura: era l’esatto ideale ( fisico ) di cui andavo matto.

Ogni volta che la vedevo, abito in una zona turistica dove lei veniva solo d’estate, era una tempesta ormonale. Nonostante ci fossimo visti per anni e lei sapesse della mia passione, oltre qualche ciao, tra noi non c’è mai stato proprio nulla: io non ero il suo tipo. Faccio parte di quella categoria di uomini che se gli viene detto no, o gli si fa capire che non c’è interesse, lasciano perdere. Non ho mai insistito una seconda volta.

Laura però è rimasta, come molti ricordi giovanili, un bel ricordo; cioè la sua bellezza è rimasta un bel ricordo.

Da quando i miei genitori sono morti non bazzico più nel paese in cui sono cresciuto. Non c’è più nulla che mi tenga legato al quel posto se non i miei, ora dico, stupendi ricordi di gioventù.

Poco tempo fa sono passato da quelle parti perché dovevo vedere una persona. Mentre stavo andando via, seduto in auto, ho visto una donna davanti a me. Avrei giurato che fosse un travestito: minigonna inaccettabile sia per l’età sia per il tipo gamba. Mentre passavo l’ho guardata in volto…Laura. Ormai erano più di vent’anni che non la vedevo: viso gonfio, ingrassata, imbruttita da paura.

Lo so che quello che sto per scrivere non è bello , ma lo scrivo lo stesso. In questi casi noi uomini stupidi e un po’ grezzi diciamo che “non l’avrei toccata nemmeno con una canna”. La lunghezza della canna dipende da quanto non ti piace la persona; in questo caso eravamo sui tre metri. Altre volte noi uomini grezzi amiamo dire: “non la beccerei neanche col belino di un altro”… noi uomini siamo proprio spregevoli ogni tanto.

Ogni tanto prendo in giro la mia dolce consorte perché ha preso due chiletti. Riconosco che la mia dolce consorte non è mai stata bella come Laura, ma ha una tale bellezza interiore ed è così carina fuori, che non ci sarebbe mai stata partita tra le due (ma penso con nessun altra). Tra l’altro è l’unica che si è presa l’onere di sopportarmi.

Dicono che dico cazzate, sarà, ma a me sembra che siano loro a dire cazzate

C’è la storia della prof e del ragazzino.

I media ne hanno montato su un polverone indecente.

Ma i commentatori in generale sono ancora più indecenti, ho letto di persone che vorrebbero la professoressa in galera e molto altro.

Mi sono permesso di dire che tra una violenza sessuale subita da una donna, e quella di un uomo( se non violentato da un altro uomo c’è una bella differenza) e che per quanto ne so io ( qualcosa so) se mi viene duro ed ho rapporti completi parlare di violenza è impossibile.E’ dimostrato scientificamente che non basta che qualcuno che ti dica fattelo venire duro, perché ciò accada.(purtroppo)

Il peccato della prof è di aver avuto una relazione non solo sessuale col ragazzino,è questo il suo peccato grave, oltre ad averci fatto un figlio, ed è per questo che va curata, ma non messa in galera.

A tredici anni non si è bambini ma ragazzi, se uno mi avesse detto a tredici anni che ero un bambino lo avrei mandato gentilmente a c……

Se queste sono cazzate come ha scritto quel pirla , e suoi amici che volevano la donna in carcere, sono contento di dire cazzate.

Domanda con risposta ovvia.

Tutto il racconto è un fatto realmente accaduto.

Un signore noto avvocato della zona ( non un cretino) era con la moglie a fare acquisti in un punto vendita di una grossa catena alimentare .

Il punto vendita nell’interno ha una cantinetta refrigerata dove vengono esposti vini e spumanti.

Il noto avvocato si avvia verso la cantinetta è convinto che le porta si apra automaticamente,( la porta non si apre) non si ferma e quindi prende una facciata incredibile contro il vetro.

Lo so che non si ride delle disgrazie altrui, ma l’avvocato non è morto, ne ferito, e la porta nonostante la botta non si è rotta.

Il tutto sarebbe potuto finire lì , ma l’avvocato risentito della figura fatta, agguanta il primo addetto che trova e fa le sue rimostranze, l’addetto che aveva visto la scena e dentro di se stava ancora ridendo, gli fa notare che per entrare nella cantinetta bisogna schiacciare un pulsante rosso lì a fianco, l’avvocato ribatte che ci sarebbe dovuto essere un cartello, l’addetto faceva notare che c’era il cartello piccolo ma che c’era, a questo punto l’avvocato si arrabbiava ancora di più, e chiedeva di parlare con un responsabile, che per fortuna stava passando per caso da quelli parti.

L’avvocato raccontava di nuovo l’accaduto, e quindi diceva che ci sarebbero voluti ben due cartelli grossi sulla porta per spiegarne il funzionamento.

Il responsabile lo ascoltava sullo sbigottito e il divertito, rispondeva in maniera educata che il cartello c’era, e che a nessuno fino ad ora era mai successo nulla.

L’avvocato si irritava ancora di più e partiva con un affermazione sorprendente, che quel tipo di porte si devono aprire automaticamente.

Il responsabile allora ha superato se stesso ( lo ringrazio)gli ha risposto < scusi dove sta scritto che queste porte si devono aprire automaticamente, e poi scusi, ma anche se si aprisse automaticamente, lei se una porta non si apre cosa fa ? va avanti lo stesso e gli da una facciata ?

Scusate io rido ancora adesso

La risposta è ovvia è si.

P S la cantinetta essendo refrigerata non si apre al passaggio di chiunque, e quindi per entrare bisogna schiacciare il bottone rosso.

Una realtà divertente.

Luca traffica per sopravvivere.

Traffica, cioè si arrangia come molti in attività al confine con la legalità.

Scherzando gli ho detto che imbroglia la gente , lui mi ha risposto

< non sono io che l’imbroglio, sono loro che vogliono essere imbrogliati >

La differenza è essenziale, se compri un oggetto per 10 euro e in realtà ne vale 100, ha ragione Luca. Se compri la crema miracolosa, non è il venditore che ti imbroglia sei tu che sei pirla.

Funerali prediche e molto altro

Ieri sono stato ad un funerale è morto un mio vicino di casa.

La celebrazione si è svolta nella chiesa della mia parrocchia.

Qualcuno di quelli che leggono il blog ( pochi ) ormai saprà che sono agnostico, mentre la mia dolce consorte è molto cattolica. Nei vari accordi prematrimoniali c’era che i nostri figli, ( pensavamo due, poi la prima è venuta talmente bene che abbiamo pensato che non era bene sfidare la sorte, non è proprio tutta la vera storia. ) avrebbero frequentato la chiesa, d’altronde io sono cresciuto in oratorio, ho fatto il chierichetto, ed ho di quei tempi ricordi bellissimi sia del parroco , sia dei catechisti con cui sono rimasto in ottimi rapporti. La fede in Dio si ha o non si ha.

Il parroco della mia parrocchia attuale, tutto avrebbe potuto fare nella vita meno che il sacerdote, cosa ben conscia a tutti compreso a lui stesso, infatti aveva chiesto alla curia di dispensarlo da questo peso, ma la curia per tutta risposta visto la carenza di vocazioni gli ha dato due parrocchie.

Ho frequentato la parrocchia con mia figlia,( per motivi lavorativi la mia dolce consorte è sempre impegnata )sono diventato amico di tutti, compreso del parroco ( non è quello che mi ha sposato, lui è arrivato dopo )tutti sapevano comunque delle mie idee in fatto di religione.

Il parroco oltre che inadatto a fare il suo mestiere , è incapace di fare l’ omelia, o predica se preferite. Lunghissime, sconclusionate, noiose, la sua voce inoltre concilia il sonno. Durante l’omelia era difficile tenere i bambini che cominciavano a dare di matto, così i genitori mi hanno chiesto di parlare al don ( ho sempre fatto da ariete nella mia vita)

Un giorno nel modo più gentile ho espresso il nostro pensiero sulla questione.

Il succo del discorso è stato questo. Guardi don , Dio non le ha dato il dono dell’eloquenza, le sue prediche sono difficili da seguire soprattutto per i bambini, quindi le saremmo grati se si limitasse a pochi concetti e la predica fosse breve.

Il don chiaramente ha continuato a fare le prediche a modo suo, però devo riconoscere che non mi ha mai serbato rancore.

Torniamo al funerale, il don non conosceva il morto nonostante fosse un suo parrocchiano, non conosceva la famiglia la vedeva solo per la benedizione delle case, quindi quando è stato il momento della predica non potendo parlare del morto è partito in uno dei suoi sproloqui, dopo dieci minuti in cui era passato da passi della prima lettura, al vangelo, e a sue considerazioni, tutti i partecipanti alla funzione compresi i familiari del morto erano stati colti da abbiocco favoriti da una giornata plumbia. L’unico a non essersi addormentato grazie al don era il morto che era già arrivato addormentato ai me per sempre.

Riflessione allegra e amara

Stamattina mi sono imbattuto in blog in cui discutevano sul consumismo.

La mia idea che il mondo occidentale è ormai è alla fine lo si capisce perché non ho sentito nessuno indignarsi e fare dibattiti sulla questione dello sbiancamento dell’ano. Nel mondo occidentale ci sono migliaia e miglia di persone che spendono un sacco di soldi per farsi sbiancare l’ano, mentre nel mondo ci sono milioni e milioni di persone che non sanno come fare a mangiare.

Se ci fosse Dio ai primi dovrebbero venire le emorroidi vita natural durante.

La vera fortuna per ora è che le masse sono veramente stupide.

Aiuto, arriva 8 marzo, la festa delle donne.

Premetto che io adoro le donne, ho sperato che mi nascesse una figlia, per lei avevo già il nome ( accordo prematrimoniale, femmina avrei scelto io, maschio avrebbe scelto mia moglie ) La mia vita è cosparsa di amicizie ( e intendo amicizie ) femminili. ( certo con l’arrivo di mia moglie molto ma molto diradate)

Il mondo femminile ( non tutte le donne ) è molto più interessante, variegato, pieno di sfumature di quello maschile. Fine premessa.

Non ricordo chi, alla domanda – di cosa pensasse dei movimenti femminili – ha risposto – che ne era entusiasta, soprattutto se visti dal dietro – ( un genio)

In televisione hanno già cominciato a minacciarci con 8 marzo, credo che insieme a San Valentino sia una ricorrenza inutile se non dannosa.

La retorica, l’ipocrisia, e le banalità che si dicono in questo giorno sono davvero insopportabili, a volte penso che qualcuno picchi la moglie solo quel giorno come reazione a tutte le fesserie che vengono dette nella giornata.

Le donne se vogliono rispetto, ma questo vale anche per gli uomini, devono essere le prime o i primi a rispettarsi, e non accettare compromessi umilianti .

A mia figlia ho sempre insegnato ad avere rispetto di se stessa, e non accettare mai minacce o altro, ( certo lei sa di avere alle spalle una famiglia) e che non ci sono lavori umilianti, che farsi mantenere è umiliante.

Ho fatto il calcolo, 200 omicidi all’anno di donne, su trenta milioni di uomini in percentuale è lo 0,000066.

L’ imbecillità non è curabile, e gli imbecilli maschi tendono ad usare la forza non solo contro le donne. (in molti casi basterebbe non mettersi insieme ad un imbecille, i segnali che uno è imbecille sono evidenti.)

Vorrei chiudere con una frase del mio amico Mario, uno che di donne ne ha avute tante, ma veramente tante ( protagonista di alcuni mie racconti, dove la sua penultima donna gli ha portato via più di sessantamila euro). che a lui non stupisce tanto il numero degli omicidi, quanto il motivo per cui gli uomini uccidono. Certo a lui non passerebbe mai di uccidere una donna perché l’ha lasciato, se si chiude una porta ce ne sono altre dieci che si aprono, e nel suo caso è pura verità.

Le parole hanno un significato

Ieri ero in banca c’era il caos, ( continue chiusure di filiali porta inevitabilmente a questo.)

Io sono quasi anziano, ed una signora con al massimo con qualche anno meno di me si lamentava del disservizio, e così abbiamo scambiato due battute, quando la signora diceva che capiva perfettamente il caos perché il suo ragazzo lavorava per quella banca ma in un altra filiale.

Io nella mia ingenuità ho chiesto in quale filiale lavorasse il figlio, la signora si è rabbuiata, e mi ha detto che non si trattava del figlio, ma del suo fidanzato.

Anche sulla parola fidanzato se hai più di 50 anni avrei da ridere, ma ragazzo no è improponibile, io capisco questa voglia di voler sembrare giovani ma quando si esagera si esagera.

Io e un mio amico coetaneo, quando ci incontriamo, ci gridiamo < ah giovine > e l’altro di rimando < ragazzo > ma noi lo facciamo per prenderci in giro.

Battute di e sulla caccia.

Leggevo stamattina un racconto sulla caccia e cacciatori .La scrittrice ha un blog molto bello (Ploporosso 70)

Mi è venuto in mente un episodio di tanti e tanti anni fa.

Premessa mio padre era cacciatore, molti parenti della mia dolce consorte sono cacciatori, ed ho amici cacciatori. Il mio parere è che ci sono cacce inutili tipo la posta a gli uccelli migratori, altre che hanno un senso tipo la caccia ai cinghiali. Personalmente non ho mai sparato neanche un colpo in vita mia e nemmeno ne sento la necessità. Fine premessa.

Io sono un provinciale, amo le provincia, per uno come me che fa vita quasi monastica è l’ideale, capisco che per chi ha intrallazzi di ogni genere sia un problema perché tutti, sanno tutto di tutti. Piero Chiara e Andrea Vitali sono autori che adoro, che raccontano la provincia in maniera fantastica.

Mario (il mio amico che ha avuto molte ma molte donne) mi aveva raccontato che la moglie di un nostro conoscente non gli fosse affatto fedele anzi……

Il conoscente in comune era un noto cacciatore ( Faceva la posta agli uccelli). In passato avevamo avuto più di una discussione su questo tema.

Mario oltre che amico, è anche collega di lavoro, un giorno questo signore sapendo di infastidirmi, parlando con Mario aveva raccontato che la domenica sarebbe andato a caccia. Io parlando in seguito con Mario, ma sapendo il signore in questione ascoltava avevo detto< che le mogli dei cacciatori stando a casa prendevano più uccelli loro che i mariti andando a caccia.>

Il finimondo. Lettera di richiamo dell’azienda in cui lavoravo e lavoro tuttora. Il signore si era sentito ( giustamente ) messo in causa.

Grazie alla testimonianza dei colleghi, che confermavano che io non avessi rivolto parola al signore, ma che era una discussione tra noi( colleghi), me la sono cavata senza conseguenze. ( non vado fiero per la frase detta, oggi non la direi più. L’ unica consolazione che col tempo con questo signore abbiamo instaurato dei buoni rapporti. (senso di colpa di entrambi)

Mi fa ancora male ricordare l’accaduto, l’unica mia scusante che ero giovane e scemo. I maligni ora direbbero che sono vecchio e scemo, vero, ma certe cattiverie non le dico più.