A monito di quando penso male di mia moglie.

Quasi tutti nella gioventù abbiamo avuto una passione non contraccambiata verso qualcuno.

La mia si chiamava Laura: era l’esatto ideale ( fisico ) di cui andavo matto.

Ogni volta che la vedevo, abito in una zona turistica dove lei veniva solo d’estate, era una tempesta ormonale. Nonostante ci fossimo visti per anni e lei sapesse della mia passione, oltre qualche ciao, tra noi non c’è mai stato proprio nulla: io non ero il suo tipo. Faccio parte di quella categoria di uomini che se gli viene detto no, o gli si fa capire che non c’è interesse, lasciano perdere. Non ho mai insistito una seconda volta.

Laura però è rimasta, come molti ricordi giovanili, un bel ricordo; cioè la sua bellezza è rimasta un bel ricordo.

Da quando i miei genitori sono morti non bazzico più nel paese in cui sono cresciuto. Non c’è più nulla che mi tenga legato al quel posto se non i miei, ora dico, stupendi ricordi di gioventù.

Poco tempo fa sono passato da quelle parti perché dovevo vedere una persona. Mentre stavo andando via, seduto in auto, ho visto una donna davanti a me. Avrei giurato che fosse un travestito: minigonna inaccettabile sia per l’età sia per il tipo gamba. Mentre passavo l’ho guardata in volto…Laura. Ormai erano più di vent’anni che non la vedevo: viso gonfio, ingrassata, imbruttita da paura.

Lo so che quello che sto per scrivere non è bello , ma lo scrivo lo stesso. In questi casi noi uomini stupidi e un po’ grezzi diciamo che “non l’avrei toccata nemmeno con una canna”. La lunghezza della canna dipende da quanto non ti piace la persona; in questo caso eravamo sui tre metri. Altre volte noi uomini grezzi amiamo dire: “non la beccerei neanche col belino di un altro”… noi uomini siamo proprio spregevoli ogni tanto.

Ogni tanto prendo in giro la mia dolce consorte perché ha preso due chiletti. Riconosco che la mia dolce consorte non è mai stata bella come Laura, ma ha una tale bellezza interiore ed è così carina fuori, che non ci sarebbe mai stata partita tra le due (ma penso con nessun altra). Tra l’altro è l’unica che si è presa l’onere di sopportarmi.

Un pensiero riguardo “A monito di quando penso male di mia moglie.

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