Quando i soldi non fanno la felicità.

Ieri notte dopo il lavoro tornavo a casa, la prima notte di freddo, le temperature sono scese in un giorno di almeno sei o sette gradi. In bici c’era Giulio ( nome di fantasia) ha qualche anno meno di me, è un uomo ricco grazie al nonno che lo ha fatto erede di molti suoi beni, era il nipote maschio, mai scelta fu più sbagliata. Giulio non ha mai avuto donne, e neanche uomini a dire il vero, è sempre stato un solitario, mai visto parlare con qualcuno, uomo o donna che fosse, anche da ragazzo mai frequentato nessuno,sempre solo, perso in quello sguardo inquietante. Mi capita di vederlo spesso sempre da solo e sempre come perso in un altro mondo, spesso parlare da solo, vedi muovere le labbra, ma non senti suoni. Ha un lavoro, ma i colleghi confermano che non parla mai con nessuno, e si isola . Lo si può vedere girare in bici negli orari più disperati, estate e inverno,oppure correre a piedi alla stessa maniera, o fermo sul marciapiede in attesa del nulla.

Il nonno, negli anni 80 aveva già un miliardo di lire, dopo che gli avevano espropriato la casa e il terreno che lui coltivava, per fare la più grossa speculazione edilizia in quei tempi nella nostra zona , la cifra era almeno raddoppiata, ma lui non voleva lasciare quei terreni e la casa dove era nato e vissuto, e il ricordo di tutti rimane di lui davanti alla ruspa che sta per abbattere un albero che quell’uomo doveva amare particolarmente, e che si oppone con tutte le sue forze, vederlo piangere e gridare è un ricordo che mi è rimasto impresso. Meno di un anno e morirà di crepacuore, lui non sapeva che farsene di tutti quei soldi, lui voleva rimanere lì nella sua casa e nella sua terra che amava. Come detto il grosso dell’eredità è passata al nipote, anche lui ha una vita senza particolari esigenze, anzi….. col suo stile di vita ci vorranno secoli e secoli per spenderli tutti.

Sempre dalla mie parti c’è stato un caso di un ragazzo per molti versi simile a Giulio, un solitario anche lui, orto e pecore, che aveva ammazzato a fucilate padre e madre, e poi li aveva squartati,il padre era un noto medico molto facoltoso, la madre una ex suora, che rimasta incinta quando aveva già una certa età, aveva lasciato l’ordine delle suore e si era sposata col dottore. Il ragazzo è stato riconosciuto incapace di intendere e volere e quindi assolto, quindi diventando erede del patrimonio da 8 milioni di euro che non sa neanche di avere, dopo 10 anni di manicomio, ora vive in una comunità, spero guardato a vista.

Finisco con Carretta , uno dei più famosi casi di cronaca nazionale, la famiglia Carretta scomparve e la trasmissione chi l’ha visto li cercò per lungo e per largo, per poi scoprire dopo molti anni che un figlio aveva sterminato genitori e fratello, e poi si era rifugiato a Londra, dove viveva rintanato in una piccolo appartamento. Anche lui assolto, incapace di intendere e volere,quindi erede di un notevole patrimonio. Credo che da poco sia uscito dal manicomio, un giudice ha deciso che non è più tanto pericoloso, la sua pericolosità si è attenuata ha detto il giudice, ma…..

E’ ufficiale, andiamo a puttane.

Non sono impazzito, ma quello successo ieri al delirio ( lavoro) è la conferma.

Un collega avendo un urgenza lavorativa, ha bussato ed è entrato nell’ufficio di quello che dovrebbe essere il nostro capo. Il capo aveva in mano il cellulare che ha appoggiato sulla scrivania, il collega stava spiegando la problematica quando il cellulare del capo ha parlato “nessun risultato, per puttane da trombare stasera ” Il gelo è calato nell’ufficio, il capo ha preso il cellulare e l’ha bloccato, senza dire nulla, la conversazione dopo un po è finita ed il collega è uscito.

Il passaparola è stato immediato, nessuno doveva dire niente a nessuno, ma alla fine tutti lo sapevano. Quindi possiamo dirlo senza smentite, che la ditta va a puttane, sicuramente quello che la rappresenta in questo momento.

Ora cosa fa fuori dall’orario di lavoro sono fatti suoi, ma durante l’orario dovrebbe dare l’esempio.

Ma la cosa che non mi capacitavo e che non avesse trovato puttane da trombare per la sera, è pieno, a me, senza bisogno di visitare siti porno continuano a spuntarmi annunci di donne disponibili a chilometro zero.

Figlia mi ha spiegato, che probabilmente aveva usato quella funzione vocale che si usa ora per fare ricerca, quindi in realtà non era entrato in nessun tipo di siti d’incontri, ma che avesse solo detto al cellulare ” puttana da trombare stasera” e il cellulare ” gli avesse risposto ” nessun risultato per puttana da trombare stasera”

Di sicuro c’è ,che oggi per uno che vuole trovare da trombare, uomo o donna che sia, è diventato facilissimo, basta un clic, altro che andare a fare conquiste sul campo.

Caso destino coincidenza sorte fatalità probabilità.

Qualche giorno fa ho letto una notizia di cronaca, l’ennesimo incidente stradale, una ragazza di 18 anni anni morta, e il ragazzo al volante in coma.

Ma questa storia è particolare.

Era il giorno halloween, e i ragazzi stavano andando in discoteca e la polizia stradale ferma l’auto per un controllo, e scopre che il ragazzo ha della droga, una piccola dose , ma sufficiente per ritirargli la patente, il ragazzo è un neo patentato.

Ora io non so cosa dice la legge in proposito, ma i poliziotti decidono di dargli il permesso di rientrare a casa con la propria auto.

I ragazzi fanno finta di ritornare verso casa ma in realtà si dirigono verso la discoteca, è il giorno di halloween e gli amici li attendono. I ragazzi si divertono, il ragazzo sicuramente beve, lo dirà l’alcol test.

Al mattino si mettono in auto per tornare a casa, vuoi la velocità, vuoi l’alcol, la macchina esce fuori strada, la ragazza muore lui rimane in coma, questo fino a tre giorni fa altre notizie non ci sono.

Destino o casualità ?

Matrimonio riparatore.

Fine anni 50, dopo la guerra molti dei nostri connazionali per trovare lavoro erano stati costretti ad emigrare, molti erano andati via con tutta la famiglia, altri erano andati via da soli, lasciando la famiglia con l’intento di tornare appena possibile, e come fanno adesso gli immigrati che abbiamo, mandavano appena potevano i soldi a casa.

Questo tipo di immigrazione aveva creato di conseguenza le famose vedove bianche, donne sposate con figli, con marito vivo ma lontano. In quei tempi per andare in America ci voleva un mese, non è come oggi che in dieci ore sei lì, le lettere per arrivare ci volevano mesi, nessuno aveva il telefono, e i soldi arrivavano quando arrivavano.

Le donne lasciate a casa facevano spesso brutte vite, spesso con tanti figli e pochi soldi.

Ma non è di questo che voglio raccontare.

Queste donne avevano desideri e bisogni sessuali, e i mariti erano all’estero, è palese che alcune andavano a trovare conforto nelle braccia di qualche uomo.

La nostra storia si svolge nel meridione, dove però l’attenzione doveva essere maggiore, se sbagliavi donna, cioè toccavi una donna che non dovevi toccare, fare una brutta fine era cosa certa.

Sempre per chi non lo sapesse, in Italia esisteva il delitto di onore, era permesso ammazzare la moglie e l’amante, la pena era ridotta perché l’offesa era tale da giustificare l’omicidio. Inoltre esisteva il carcere per le donne sposate che tradivano, questo fino al 1968. Oggi molti giudici (categoria pericolosa) le premiano dandogli anche il mantenimento, da un eccesso all’altro.

Mio zio era giovane poco più che ventenne, bello, scansafatiche e puttaniere, lei donna sposata con tre figli due femmine, una in età da matrimonio, il marito in America come si diceva una volta.

Lei bellissima, come raccontavano i miei genitori, si era sposata( una volta non sceglievi quello che ti arrivava ti tenevi) con un pessimo uomo, cattivo, violento, ignorante, e il fatto che fosse andato in America non era stata per lei una cosa così negativa.

In questo contesto, in un piccolo centro del meridione che la storia tra i due nasce, ma come detto devono stare attenti, non solo il marito, ma la famiglia di lui sono violenti e se scoperti finire al cimitero è cosa certa, ma nonostante il pericolo la storia nasce.

La donna in accordo con mio zio raccontano che è interessato alla figlia, e questo giustifica in qualche modo certe confidenze con la donna.

Tutto precipita quando il marito stanco di stare in America torna a casa, come detto non è come adesso, praticamente se lo ritrovano lì. Le voci dei maligni che vedono più in là dei puri di cuore, che nei piccoli centri sono le sentinelle, erano cominciate a circolare, mettendo in pericolo i due. Mio zio voleva sposare la figlia, bene ora che lui era tornato ora la poteva sposare, aveva detto il padre( una bocca in meno da sfamare). Certo mio zio non voleva ne sposarsi, ne lavorare, questo era stato il suo motto fino a quel momento, ma si trova con le spalle al muro, quello che diverrà suo suocero non è uno con cui si può scherzare soprattutto di questi argomenti, lo zio è in trappola e dopo qualche mese, ai quei tempi i fidanzamenti duravano qualche mese, e le fidanzate si vedevano sempre in presenza di altri, è costretto a sposarsi.

Un matrimonio riparatore, quella che è diventata mia zia, era ed è ancora adesso una bella donna, non come la madre, ma bella, ma cattiva come il padre, maligna, petulante, tirchia e chi più ne ha più ne metta ,sempre con una brutta parola per tutti, diventa la punizione divina per mio zio.

Mio zio zio litigherà con mezzo mondo per colpa sua. Litigherà anche con la mia famiglia, e solo alla fine, quando sul letto di un ospedale chiederà perdono a mia madre, mia madre deciderà di perdonarlo. Io personalmente non l’ho mai perdonato e non sono andato al suo funerale, certo non era cattivo, lui era solo cretino, la cattiva era lei la moglie, bella giustificazione del cazzo.

I giudizi per avere valore vanno dati prima di tutto alla persona interessata, in questo direi che sono a posto con la mia coscienza, forse anche troppo.

La famiglia, e parenti.

Ieri mentre scrivevo il pezzo, in effetti mi sono accorto di avere avuto una famiglia e una serie di parenti forse particolari, anzi sicuramente molto particolari.

In effetti la mia famiglia e per famiglia intendo tutti, zii, cugini, e ci metterei amici intimi che spesso per noi in meridione diventano vera e propria famiglia, oltre che essersi praticamente trasferita in ogni continente e moltiplicata, è piena storie che di comune hanno poco.

Il ramo di mio padre è forse quello più tranquillo, si fa per dire, quello di madre in effetti è un esplosione di storie al confine con l’incredibile, quindi per me da bambino erano normali cose che obbiettivamente avevano poco di normale.

Solo la storia di mio padre meriterebbe un libro, figlia ci ha messo mano, e i ricordi di mio padre scritti su quaderni prima o poi saranno una vera storia. Sette anni di militare 5 di guerra, Russia,ma non solo, Francia, Jugoslavia ecc ecc.. e poi i racconti di quando l’esercito si era disfatto e i militari erano diventati degli sbandati e ognuno aveva cercato di tornare a casa senza essere preso ne dai tedeschi ma neanche dagli alleati.

Per esempio, di quella donna , una sconosciuta per mio padre, che vedendolo solo, stava partendo verso la Russia,insieme a migliaia di altri soldati, gli si era avvicinata, e gli aveva regalato un anello come porta fortuna, dicendogli che se lo avesse tenuto non gli sarebbe accaduto niente, e prima di partire lo aveva baciato come si bacia l’innamorato che parte lontano, e lo stesso anello finito nelle mani di una ucraina che si era innamorata di mio padre, che lo aveva seguito anche quando con l’esercito si era addentrato verso il vero campo di battaglia, e di cui poi lui non seppe più nulla , e non invento niente.

Lo zia australiana che dopo 60 di vita in Australia non sapeva una parola di inglese ecc ecc….

Sicuramente di qualcuno scriverò

Inchiesta giornalistica sulla nove di Peter Gomez : porno amatoriale

Rientrato dal lavoro ho acceso la tv e tra i vari programmi, mentre preparavo la tisana, mi ha colpito (stranamente dirà qualcuno) un inchiesta di Peter Gomez sul porno amatoriale. Ora non voglio parlare di questo, ma di una coppia italiana che era al centro dell’inchiesta, una signora sulla cinquantina con mascherina e basta, per il resto era nuda, che si raccontava, in poche parole col marito avevano deciso di filmare i suoi rapporti sessuali e di metterli in rete, dimenticavo non i suoi e di suo marito, ma di lei con altri uomini che sceglieva accuratamente il marito, lui era lo sceneggiatore e il regista del tutto. Questa a quanto pare era stata un idea geniale perché la coppia a quanto pare guadagna parecchio da tutto ciò. Va detto che la signora non era la classica mega figa, ma una normale bella donna come ce sono a migliaia.

La signora sempre nuda con la mascherina di carnevale, idiozia totale, mi ha fatto pensare a Zorro e a quanto fosse idiota la storia, da bambino ho visto tutti gli episodi e l’adoravo. Nella storia di Zorro bastava che lui si mettesse una mascherina perché nessuno lo riconoscesse, stessa voce, stesso fisico, stessi lineamenti del viso ma con la mascherina nessuno lo riconosceva, stupidità allo stato puro. Mai come Diabolik, io per spostare una rete ho dovuto chiedere il permesso, e questo costruiva passaggi segreti in mezzo alla città senza che nessuno gli chiedesse niente, e i muratori che costruivano i passaggi segreti che fine hanno fatto?

Ma non divaghiamo la signora diceva che non c’era nulla di male, perché lei era d’accordo col marito, in perfetta sintonia, non facevano male a nessuno, quindi se lei si faceva riprendere a fare sesso con uno, due, se non ho capito male una volta con dieci uomini , spero a turno non c’era nulla di sbagliato. La penso come lei.

La cosa che non ho capito: perché lei la faccia e non solo direi ce l’ha messa, mentre il marito intervistato a sua volta, era girato di spalle e la voce contraffatta. Mistero ?

Mi ricorda un signore che aveva scoperto che la moglie lo tradiva, anni 70 ( storia vera) che non aveva fatto drammi ” se ti piace scopare almeno guadagniamoci ) aveva detto, così era lui che gli procurava i clienti, la cosa aveva funzionato perché la loro condizione economica era alquanto migliorata. Fratello dice che dopo la nascita dei figli, la signora aveva smesso di prostituirsi, il marito nel frattempo grazie ai ricavati della signora aveva aperto un attività commerciale che aveva ingranato, e gli aveva permesso di guadagnare molto bene, fino a comprare vari appartamenti, ma tutto questo era nato con l’unire l’utile al dilettevole per la moglie.

Ora c’è un altra storia simile, ma al momento non posso raccontare, qui sono tutti vivi, mentre nell’altro caso sono tutti morti.

Certi uomini fanno così: cornuto per cornuto almeno guadagnarci…

La cimice cinese e la vespa samurai.

Se non ci fosse dietro la storia, la notizia sarebbe solo una curiosità.

Siamo pieni di cimici cinesi, e non c’è sistema di eliminarle, ora è arrivata la notizia che ci sono delle vespe samurai in grado di farlo, depongono le proprie uova in quelle delle cimici, e la vespa quando nasce si ciba delle uova delle cimici.

Vorrei sapere poi chi ci protegge dalle vespe samurai ?

Ma il fatto che le cimici siano cinesi, e le vespe samurai ( Giappone) mi ha inquietato parecchio, perché si parla sempre dei nazisti, e si scorda che i giapponesi durante la seconda guerra mondiale hanno fatto lo stesso con i cinesi, è tutto documentato, li hanno usati come animali da laboratorio,tali li consideravano, ci sono i video, rai storia in tarda notte li ha mostrati, sono rimasto sconvolto , oltre ai video ci sono moltissimi libri che raccontano le crudeltà fatte.

Ora sicuramente è una casualità, in effetti si dice anche cimice asiatica, e mi pare che la scoperta sia stata fatta negli Stati Uniti, ma che per sconfiggere le cimici cinesi ci vogliano solo le vespe samurai mi sembra strano ? Ma in Italia non abbiamo qualche vespa volante dei carabinieri o della polizia adatte ad arrestare la crescita delle cimici ? Qualche tipo di vespa dei parà, quelle specializzate in missioni difficili? O le vespe granatiere, con lancio di micro granate contro le cimici ?

Delirio ( lavoro ) sta diventando una telenovela, ogni giorno una.

Al mio ritorno al delirio tre grosse novità, oggi racconterò della collega giovane e molto carina , di cui avevo scritto qualche tempo fa.

La ragazza aveva lasciato il fidanzato, (4 anni di fidanzamento +un anno di convivenza) il giorno in cui lui stava partendo per le vacanze ( andava dalla sua famiglia in meridione ) lui non aveva battuto ciglio, e al ritorno dopo poco si era messo con un altra, la collega c’era rimasta malissimo, sperava in una pacificazione (detto da lei). Lo aveva lasciato perché troppo oppressivo e geloso secondo lei.

La collega è incinta (23 anni)

La collega è incinta non del suo ex fidanzato, ma del suo precedente ragazzo, lasciato perché sorpreso a tradirla con la sua migliore amica.

Il suo precedente ragazzo nell’ultimo anno si era fatto di nuovo sotto, e gli aveva raccontato tutte quelle cose che si raccontano in questo caso, lei aveva abboccato, ora se già prima, o solo dopo aver lasciato il fidanzato è tornata a fare sesso col ragazzo a noi non è dato saperlo, di sicuro che scopare hanno scopato, ma le cose non sono andate come pensava o pensavano perché non sono mai tornati a essere coppia.

Ora dopo tre mesi dai fatti si è accorta con suo grande stupore di essere incinta, , e non di avere nessun fidanzato, compagno o chiamatelo come volete.

Pratica era pratica, è anni anni che faceva sesso, l’accaduto non si può imputare all’inesperienza, alla demenza si.

I genitori di lei per sua fortuna non hanno fatto drammi ” una malattia era peggio, un nipote è solo grazia di Dio”

Viva i nonni.

Il mio blog non parla di politica, infatti parlerò del PD e 5 stelle

Ora come detto non parlerò di politica ognuno ha le sue ricette, e in democrazia funziona così, uno governa con le sue ricette e dopo si rimette al voto degli elettori.

Io sono uomo di sinistra, tanto per intenderci sono socialista, non certo di quelli eletti ora in questo parlamento( ci sono vi giuro),ancora prima che nascessero gli scandali ho iniziato a votare radicale, anche se non condivido molte delle loro idee, in realtà quasi nessuna,(almeno sono onesti mi sono detto) dopo che hanno partorito Capezzone ho smesso di votare anche loro, chiunque crei uno così non può essere più votato, visto che a sinistra non c’era (e non c’è) più nessuno che mi rappresentasse, dopo aver subito l’oltraggio di Renzi a molti dei diritti faticosamente conquistati, ho dato il mio voto di protesta ai 5 stelle, non ho mai pensato che potessero fare miracoli, ma qualcosa si.

Ora questo governo farà ciò che vuole o meglio quello che l’europa gli dirà di fare, pace è andata così.

Il mio fastidio e il motivo di questo articolo, è che al mattino quando mi capita di guardare qualche programma che parla di spazzatura, cioè di politica, vedere queste facce di merda che hanno perso clamorosamente le elezioni, per via delle loro ricette, che ora grazie ai 5 stelle, sono di nuovo lì, a dirmi che sono un cretino e che non capisco un cazzo, e che ci pensano loro a mettere tutto a posto riproponendo le identiche stesse ricette per cui sono stati sonoramente bocciati, leggermente mi incazzo.

Ora potrei fare l’elenco di queste facce di merda, ma magari qualche procura mi indaga, come hanno fatto con i poliziotti che hanno fatto andare il figlio di Salvini sulla moto d’ acqua, certo reato gravissimo, mentre tutti i delinquenti fanno quello che vogliono, ora abbiamo addirittura degli omicidi mandati in vacanza premio per il proprio compleanno, o fare il provino di calcio, ( libero di ruolo) mi sembra giusto indagare i poliziotti per un reato così grave. Dalle mie parti si dice “non hanno proprio un cazzo da fare.”

Inoltre in Italia ho scoperto che non si può parlare male del presidente della repubblica, ti mettono in galera.

Ora come carica andrà rispettata, ma come politico col cazzo, e visto che fa politica……

Ha sempre fatto parte della mia parte avversa, e non ricordo nessuna sua presa di posizione degna di nota sul malcostume dei suoi colleghi parlamentari di praticare sodomia su noi cittadini , quindi penso di lui quello che voglio, certo non posso scriverlo, ma lo penso.

Ultimo ma non ultimo Renzi, vederlo lì a far l’ago della bilancia è fonte di dolore atroce, e mai e poi mai potrò perdonare chi ha permesso che ritornasse al comando.

Certo che dopo Forza Italia ci mancava Italia viva , certo con questi ancora per poco.

Italia boccheggiante sarebbe stato meglio.

Demenza senile.

Ieri sera ho telefonato ad una persona cara ” come va?” ho chiesto ” l’ho appena accompagnato in bagno ” mi ha risposto ” ho la porta aperta del bagno controllo che la pipì la faccia dentro il water, ormai sono di più le volte che la fa fuori”

Stiamo parlando di un uomo di 90 anni, è il marito della persona cara, certo anche lui è una persona cara, ma non c’è più, e due anni che non c’è più, certo il corpo è lì ma lui piano piano se n’è andato.

Io ci sono passato con mio padre, e di tutte le cose peggiori che mi sono capitate nella vita quella la metto in cima alla lista. La trasformazione in breve tempo di una persona, in un altra, ma proprio un altra.

La persona cara nella sfortuna , ha la fortuna che il marito è rimasto bravo, dolce, e fa quello che lei dice, con mio padre è stato il contrario è stato una guerra.

I mie fratelli lo volevano mettere in un ricovero, io mi sono opposto, con loro o senza loro mio padre sarebbe rimasto a casa sua, e così è stato.

Certo ho dovuto prendere una badante che mi aiutasse, è stato un periodo della mia vita durissimo, tra lavoro, figlia piccola e mio padre ho vissuto più di un anno come una scheggia impazzita , volando da una parte all’altra.

Mio padre voleva solo me, anche da prima della malattia, sono il più piccolo dei fratelli, quello che è rimasto di più in casa, anzi che non è mai andato via di casa, non perché abitassi ancora lì, ma perché tutti i giorni ero lì a prendermi cura di loro, anche 10 minuti ma ogni giorno passavo da casa dei miei.

Mio padre adorava dolce consorte, e fino alla fine è stata una delle poche persone che ha continuato ad amare.

Ha cominciato col dimenticare le cose appena successe, poi a confondere i ricordi, poi a diventare cattivo, poi aveva il terrore dei ladri, ricordo le sedie messe contro tutte le porte , una volta che dormivo da lui, alle tre di notte è arrivato dicendo che sotto il letto c’era un ladro , e col bastone lo voleva picchiare . Quando si svegliava alle due, veniva e mi diceva ” oggi non si mangia ?” Le gocce date dal neurologo per farlo dormire la notte, che hanno fatto l’effetto opposto,è stato tre giorni senza chiudere occhio, gridando giorno e notte.

Certo avesse continuato così non avrei resistito, ne io ne la badante, una rumena, una splendida persona, una quintalata di badante, scelta da dolce consorte per non correre rischi di altro tipo, come mi diverto a raccontare,. Le cose effettivamente non sono andate così , ma è divertente raccontarla in questo modo. Ricordo però perfettamente le sue lacrime alla morte di mio padre.

Mio padre è morto tra le mie braccia una mattina, avvisato dalla badante che stava male, sono arrivato di corsa e mentre aspettavamo il 118 è spirato tra le mie braccia.

Per anni questo l’ho considerato il periodo più brutto della mia vita , poi come in tutte le cose, anche nelle peggiori c’è il rovescio della medaglia, in questo periodo ho conosciuto persone stupende, sono cresciuto come uomo,ed ho sempre avuto dolce consorte e figlia al mio fianco e questo ci ha legati ancora di più.

La persona cara è al telefono , mi racconta di quello che combina il marito, un bambinone di due anni nel corpo di un novantenne.

La morte non è la cosa peggiore che ci può accadere.

Ma non voglio finire con una cosa triste, non è il mio stile. Quando dovevo fargli fare delle cose che mio padre non voleva, diceva ” no no no no no no no “, ora a distanza di anni quando dolce consorte mi chiede di fare cose a me non gradite imito mio padre nel “no no no no no no ” ed ora riusciamo anche a ridere.

La spiaggia deiculiinmostra e grande idea per rilanciare la letteratura

Un carnaio, c’era il mondo, vuoi il gran caldo la spiaggia era piena, quindi aspettando che si liberasse qualche posto, mi sono recato nella vicina spiaggia deiculiinmostra, frequentata quasi esclusivamente da giovani e da chi se sente tale. Sapete la moda delle ragazzine, e non solo di mettere costumi col filo interdentale, be in quella spiaggia fanno la gara a chi ha meno stoffa, infatti è proibita ai cardiopatici.

Nella mia grande sorpresa ho notato una nuova grande iniziativa per rilanciare la lettura, le ragazze si scrivono frasi sulle natiche e sul seno.

Grande idea,ha tutta la mia approvazione, finalmente si potrà unire l’utile al dilettevole, senza essere rimproverati.

Dolce consorte “cosa fai guardi il culo a quella?” ” no leggo” potrò rispondere.

In verità oggi ho letto almeno 5 natiche, e due tette,ma non ricordo un piffero di cosa c’era scritto.

La nipote lontana e grossi guai in arrivo.

Dolce consorte mi ha fatto sentire l’ultimo messaggio vocale nipote lontana, io non volevo, ma dole consorte mi ha obbligato ad ascoltare.

La nipote tra l’altro mia, una delle tante figlie di sorella lontana che cercava un maschio mai arrivato. Ieri ha mandato questo messaggio disperato : o la salviamo o si uccide.

Ora che si uccide buttandosi dal balcone è anni che lo dice, certo che ieri il tono mi ha inquietato. Riconosco che con figlia in passato abbiamo spesso scherzato e riso su questa sua minaccia, ma ieri il modo mi ha spaventato.

Ora se morisse sarebbero veramente in pochi a piangerla, è obbiettivamente una delle persone più insopportabili che conosco, ho conosciuti filantropi dopo un ora mandarla a quel paese, il mio problema è che dolce consorte è diventata l’unica nelle intera galassia a sopportarla, e a volerle sinceramente bene, purtroppo un bene corrisposto.

Stamattina erano le 5, dolce consorte mi ha chiesto cosa avevo pensato di fare, guardato l’orologio ” dormire ancora un po” ho risposto.”

Cose da matti 2 la vendetta.

Il ragazzone rapper , sabato è arrivato tutto agitato e abbastanza contrariato.

Io lo so a volte esagero, ma mi piace scherzare, sapevo esattamente da dove arrivava la sua agitazione, il giorno prima si era vantato che su youtube c’erano solo due soli non mi piace, a discapito dei 56 mi piace. Dopo che noi del delirio abbiamo visto e ascoltato la sua canzone i non mi piace erano saliti a 6 in un solo giorno, tolto il mio dichiarato non mi piace, ma non messo sotto sua esplicita richiesta, era facile per lui pensare che nel delirio gli remassero contro, soprattutto perché io per scherzare gli davo il nome dei colpevoli, e l’invidia come motivazione. ( la gente crede veramente a tutto )

Quindi avvisavo i due di averli incolpati, e aspettavo divertito la reazione del ragazzone.

I due hanno dovuto mostrargli il proprio cellulare col mi piace, per tranquillizzarlo, mentre io continuavo a mettere zizzania, dicendo che avevano fatto mettere il non mi piace dai loro amici. Ora eviterò di scrivere qui tutte le brutte parole che mi hanno detto.

Alla fine ho detto al ragazzone ” ma scusa, ma la tua è una canzone contro le bugie e l’ipocrisia, e poi ti arrabbi se uno dice che non gli piace la tua canzone ? ” Il ragazzone mi ha guardato e detto ” ma proprio dalla mia canzone devono iniziare? “

Domenica avrebbe registrato il suo secondo brano, questa volta in inglese ” questo spacca ha detto” certo si è dimenticato di dire cosa spacca.

” non possiamo perdonarti, dobbiamo fare clic non possiamo fare errori zero testimoni”

Cazzo non vuoi essere invidioso per dei versi così.

Menare il belino.

(Oggi sono tornato nel negozio così ripubblico)

Stamattina mi sono svegliato come da ragazzo con la voglia di menare il belino ( come si dice dalle nostre parti )

Sono passato davanti ad un negozio cinese, dove da giorni era stato affisso un cartello con vari errori ortografici.
Il caso ha voluto che fuori ci fosse una ragazza cinese che fumasse una sigaretta,

Sorridendo gli ho fatto presente che nel cartello c’erano degli errori.

La ragazza si è avvicinata, e quindi gli ho fatto notare che sulla porta c’era scritto SPINGERE, invece che SPINGELE .

La ragazza mi ha guardato male, ma prima di ogni sua reazione ho detto che scherzavo, e gli ho fatto notare i vari errori sul cartello a fianco, soprattutto doppie (DITA invece che DITTA, OFERTA invece che OFFERTA ed altri)

La ragazza mi ringraziava ma non sorrideva. Però sono pronto a scommettere che quando racconterà l’episodio almeno un sorriso divertito lo farà.

Questo ha superato tutti.

Come ho già raccontato nel delirio ( posto dove lavoro) c’è un continuo ricambio di personale nelle cooperative che ci supportano, ma mai come quest’anno.

In questo mese la durata media è stata di una settimana.

Il caso di coscienza ( qualcuno ricorderà ) alla fine è stato lasciato a casa, non senza umano dispiacere.

Quelli venuti dopo ce l’hanno fatto rimpiangere, come si dice non c’è limite al peggio.

Un ragazzotto di diciotto anni, aveva bisogno di lavorare perché doveva pagarsi l’avvocato, era accusato di detenzione e spaccio di stupefacenti. ( saputo al secondo giorno) Un cretino, ma un cretino da non credere, spariva continuamente andava a fumare…. così per qualche giorno abbiamo giocato a nascondino, lui si nascondeva e noi lo cercavamo, la paura era che gli accadesse qualcosa, sul fatto che lavorasse non c’era proprio speranza.

Prima c’era stato un intellettuale, un uomo di oltre quarant’anni abbastanza disperato d’accettare di provare, ma non abbastanza disperato da continuare, dopo un solo giorno non si è più presentato.

Prima era stata la volta di una ragazza, ( il nostro è un lavoro tipicamente maschile) ma eravamo alla disperata ricerca di qualcuno, la ragazza a fine serata era entusiasta, e dopo avermi abbracciato e baciato e ringraziato, e dato appuntamento al giorno dopo non si è più vista. La tesi è che il ragazzo con cui convive saputo che eravamo tutti uomini simpatici e di gusti antichi, abbia pensato di non farla venire più. La tesi è avvalorata da un suo messaggio sul sui social dove cercava di spiegare i motivi che la spingevano a lasciare, dove ci elogiava e diceva di essere stata benissimo con noi.

Poi è stata la volta di quello sordo, ( spero che qualcuno ricordi) anche lui ci ha lasciato, troppo da lavorare per il tipo di stipendio che si prende.

Poi è stato la volta di altri qualche giorno e via.

L’altro giorno è arrivato un ragazzo, è arrivato un ora prima, si erano sbagliati a dargli l’orario, così gli è stato spiegato a grandi linee cosa avrebbe dovuto fare, il ragazzo sembrava interessato. ” vado ad aspettare in macchina ” ha detto. Sparito, di lui più nessuna traccia, questo ha veramente superato tutti.

Lite stradale, io spettatore.

Che ad alcune persone dovrebbe essere proibito guidare macchine troppo grosse,intendo voluminose, e obbligarli a guidare automobili di piccole dimensioni sarebbe una vera opera meritoria.

Il signore in questione per fare una manovra semplicissima anche con una macchina grossa è riuscito ad incastrarsi, bloccando il traffico, una moto sopraggiunta ad una certa velocità ha evitato per miracolo l’impatto con le automobili ferme in attesa che il signore riuscisse a fare manovra.

Ora tutte le offese che il motociclista ha detto all’automobilista, che nel frattempo era ancora incastrato forse erano un pochino esagerate, soprattutto quando dandogli del cretino ha detto che lì non poteva fare manovra perché in mezzo a una curva, in realtà la linea tratteggiata c’è, di sicuro c’è: che se il cretino avesse guidato una macchina di piccole dimensioni non si sarebbe incastrato.

Modo di dire

Gli operai dell’acqua potabile stanno facendo dei lavori su delle tubature, il caso vuole che il tubo del vicino si sia rotto proprio davanti al mio cancello, per questi lavori hanno dovuto bloccare la distribuzione dell’acqua a tutta la via.

Oggi mentre tornavo dalla passeggiata col cane, c’erano due operai seduti col cellulare in mano e il loro camioncino che bloccava completamente l’accesso alla mia abitazione, e per altro in una posizione un po pericolosa, c’è una mezza curva.

Mi avvicinavo e gentilmente gli chiedevo di spostare il camioncino, e gli indicavo un posto di mia proprietà dove poterlo mettere. I due dipendenti si scusavano e mi spiegavano il motivo perché l’avevano messo lì, avevano scaricato del materiale, inoltre mi facevano vedere ( io non lo avevo chiesto) che il cellulare serviva perché avevano fotografato un pezzo e mandato la foto in sede, e aspettavano la risposta, uno dei due andava per spostare il camioncino” con calma per me non c’è fretta ” ho detto, e ho proseguito col cane ancora una decina di metri, nel tornare è arrivata una macchina con dentro un signore anziano, che si è fermata,e l’uomo con voce arrabbiata ” invece di stare col cellulare in mano sarebbe il caso di finire questi lavori, e poi togliete il camioncino di lì che è pericoloso” e se n’è andato senza aspettare risposta.

C’è modo e modo di dire le cose, in questo caso solo una sola “ma va a fanculo “

La legge del mare e fraintendimenti.

La legge del mare è una cosa giusta e sacra, così togliamo ogni dubbio sul mio pensiero, se una barca va a fondo vanno salvati i suoi occupanti.

La domanda però che ci dobbiamo porre è: ma se io affondo volontariamente la barca, o mi metto volontariamente in condizione di estremo pericolo perché so che esiste questa legge, e quindi tra virgolette l’ obbligo di salvarmi , la legge del mare ha sempre valore ?

I trafficanti di uomini prendono dei disperati dopo essersi fatti pagare, li portano in mezzo al mare e li abbandonano su imbarcazioni fatiscenti e chiamano i soccorsi, sapendo che ci sono leggi internazionali che dovrebbero costringere le navi di soccorso a portare i disperati in un porto sicuro.(Italia )

Ora la legge del mare cosa antica, non aveva certo pensato a questa eventualità, che la gente si mettesse volontariamente in pericolo, per poter essere così salvata e raggiungere il proprio scopo, approdare così nel mondo occidentale.

Ora la si può pensare come si vuole, ma a me così mi sembra una grossa presa per il culo.

Inoltre va detto che approdati qui, anche chi non avesse nessun motivo o diritto per rimanere in Italia, per leggi fatte da balordi, e per accordi internazionali, gli puoi dare solo un foglio di via, che di solito viene usato per pulirsi il culo

E’ palese che in queste condizioni l’unica scelta rimane quella di non far più approdare nessuno.

Ai buonisti, quello che successo prima è una presa per i fondelli ora le persone vanno salvate e fin qua nulla da dire, è il resto che non va , e se non si trova una soluzione, qualcuno andrà al 90% dei voti, soprattutto se continuate ad andare in televisione a dire le cazzate che dite.

Ai cattivisti, giocare sull’immigrazione per prendere voti aumentando l’odio e il razzismo non è cosa buona ne giusta.

La cosa più facile da fare a questo punto è rendere non sicuri i nostri porti, e in questo sono sicuro dovremmo essere bravissimi. ( vedi autostrade, ferrovie ecc…)

La pastura in mare, e la politica.

La pastura è un sistema per invitare i pesci ad abboccare, ma anche a mantenerli sul luogo di pesca.

Dalle mie parti ci sono i pescatori che hanno scelto dei posti adatti, non tutti i posti sono adatti, ci vogliono determinate caratteristiche, quindi si getta la pastura che attira i pesci.

Se tutti i giorni getti la pastura in un posto i pesci arrivano numerosi, io che vado con la maschera sott’acqua, dove viene usata questa tecnica vi posso garantire che le varietà e le specie che ci sono sono numerose.

Ora si può essere di destra, di sinistra, di centro fate voi, ma quello dei barconi delle ong è esattamente quello che si fa con la pastura.

Ora paragonare i pesci a gli uomini non è bello lo riconosco, ma anche tutti questi coglioni che ce la raccontano come vogliono, ci trattano come se fossimo dei tonni.

Figli di questo tempo, soprattutto per le figlie per i maschi non è cambiato niente.

Il mio sottosto preferito, ne ho già scritto,nonostante la giovanissima età è andato a convivere, nonostante il lavoro precario, ora fa due lavori per avere uno stipendio decente, la ragazza ha deciso che era giunto il momento, lui non ne era proprio sicuro,ma l’abbiamo convinto, ora dovrei scrivere cose che non posso scrivere, ma la ragazza ha ragione , “l’ami ” ho chiesto ” si ” mi ha risposto ” sicuro non è che ami solo il suo culo? ” ho continuato ” quello fa ” ha detto ” l’amo” ha continuato.

Ora come sia possibile che una ragazza di 23 anni non sappia fare il bucato in lavatrice giuro per me è un mistero, è vero lui non sa neanche com’è fatta la lavatrice, ma è lei che ha voluto andare a convivere, ora in questi mesi farselo spiegare non doveva essere troppo complicato.

Tutto nasce dal detersivo che doveva durare 44 lavaggi, e alla seconda volta era meno della metà, lui ha chiesto come mai? Lei si è offesa e spiegato che aveva seguito le indicazioni della mamma, da qui un litigio.

Il mio subalterno preferito sa che io sono un ottimo casalingo, e mi ha chiesto, gli ho spiegato che c’erano le indicazioni facilmente leggibili anche per due pirla come loro, e di solito si usa il tappo come misurino.

La ragazza raggiunta da un messaggio, ha controllato ed ammesso di aver avuto torto, e che potevamo prenderla in giro, cosa che stavo già facendo senza il suo permesso.

Tutto bene quel che finisce bene, il litigio del giorno è stato ripianato nel migliore dei modi, col sistema più antico e soddisfacente per entrambi, beata gioventù.

Problema di coscienza

Nel delirio dove passo il mio tempo per sopravvivere, cioè posto di lavoro, da tempo ormai molti lavori sono stati dati da svolgere a cooperative, visto che la paga è sotto i 6 euro puliti e visto che le ore settimanali sono poche e di sera è palese che chi arriva da noi di solito sono studenti per raggranellare qualche soldo, o i disperati in attesa di un posto migliore.

Il cambio è continuo diciamo che è difficile che qualcuno rimanga per più di un anno, quindi quando hanno imparato se ne vanno.

L’ennesimo universitario l’altra settima ci ha salutato, al suo posto è arrivato un uomo all’incirca della mia età, una bravissima persona, arriva sempre prima, va via sempre dopo, un lavoratore non si tira mai indietro, il problema che non ci capisce il verso, e il danno che fa è superiore ai benefici. “hai capito ” gli chiedo ” si ” mi risponde ” sicuro” ribadisco, mi guarda come dire non sono scemo, quando torno il danno è fatto.

La cosa ha molti aspetti divertenti, infatti si ride tutti ( escluso lui ) moltissimo, compresi i suoi colleghi di cooperativa, stanno diventando famose le minchiate che fa, ora se fosse un ragazzo sarebbe più facile per me insultarlo , ma vista l’età ( ho un cuore anch’io), non ce la faccio. Ho cercato di spiegargli che quando non capisce di chiedere, di non dirmi si per farmi contento, mi dice si, ma poi….. La cosa divertente sono le sue giustificazioni, fa tenerezza.

Il problema è che lui ha bisogno di questo posto di lavoro, e non vorrebbe perderlo, ora chi decide siamo io e il balordo del mio collega, cioè chiedono a noi ,e poi la ditta si muove di conseguenza, tra qualche giorno finisce la prova, e giuro che non so cosa fare. La persona meriterebbe, il lavoratore no, è palese che non c’è speranza che ci capisca il verso, e le sue mancanze ricadono inevitabilmente su gli altri, ma soprattutto su e me e l’altro balordo del mio collega.

Cosa è giusto e cos’è sbagliato fare?

Imbecilli e zanzare.

Mi sono sempre domandato come mai ci fossero così tanti imbecilli, e tante zanzare.

All’inizio ho pensato che Dio ci volesse dire qualcosa, tanto da domandare a molti sacerdoti un loro parere. nessuno ha saputo darmi una risposta.

Navigando un giorno su internet ho trovato la risposta.

Imbecilli e zanzare sono i più bravi. Nell’evoluzione non vince il più forte ,intelligente o altro, ma chi si adatta meglio.

Nell’evoluzione gli imbecilli e le zanzare hanno una marcia in più, sono quelli che si adattano meglio.

Bambini e adolescenti dei miei tempi.

Quando ero bambino io, e parliamo ormai di 50 anni fa, il mondo era diverso diversissimo, i bambini avevano molto ma molti meno condizionamenti di oggi da non credere ma è così, non per tutti ma per la maggioranza era così.

A sei anni si usciva di casa da soli, ti incontravi con i tuoi amici ed esploravi il mondo.

Di solito i maschi stavano con i maschi, le femmine con le femmine, ogni tanto si giocava insieme, ma non perché i genitori lo proibissero ma perché facevamo giochi diversi.

Giochi comuni :pampano, nascondino, un due tre stella, palla avvelenata ecc…

La lotta era un gioco che tra noi maschi era abituale, io mi picchiavo si fa per dire almeno tre quattro volte al giorno con i miei amici, bastava poco per scatenare lotte, finite si ritornava subito amici come prima incuranti di quello appena successo, credo che faccia parte della nostra natura, noi siamo animali sociali in cui tutto questo serve per attrezzarci per il futuro. ( Il piccolo Lucas libro straordinario racconta esattamente quei tempi)

Le bambine in certe cose erano avanti anni luce su noi maschietti, mi ricordo alle elementari quando facevano già le liste dei preferiti, io non capivo nemmeno di cosa parlassero.

Giocare a calcio nel campetto era la cosa che preferivamo fare noi maschi, ore e ore, ricordo che venuto buio i genitori o fratelli ci venivano a recuperare.

Verso i dodici anni le cose hanno cominciato a cambiare inesorabilmente, noi maschi abbiamo un pene che giuro ha pensieri propri.

A quel punto i giochi in comune con le bambine sono cambiati, a quei tempi il più gettonato era il gioco della bottiglia, all’inizio il bacio sulla guancia, poi quello sulle labbra, poi quello con la lingua. I mie non mi hanno spiegato nulla e neanche ci hanno mai pensato a spiegarmi nulla, comunque ci sono arrivato da solo.

Il mio primo bacio con la lingua è avvenuto con una mia amica di infanzia, siamo amici ancora adesso.

I ragazzi più grandi sono stati i nostri maestri, le riviste porno trovate nel nostro vagabondare nelle colline circostanti un utile manuale.

Racconto(vero) per adulti. Volendo ma proprio volendo anche umoristico. le tre mutandine.

Carmela (nome di fantasia) era più trent’anni che non la vedevo, e se non fosse stato per mio fratello che mi spiegava chi fosse certo non l’avrei riconosciuta.

Carmela viveva nella mia stessa via, era più piccola di me di qualche anno, allora era molto carina ma già molto stupida, certo la famiglia problematica tra l’altro aveva tutte sorelle più grandi problematiche anche loro non l’aveva aiutata molto.

Carmela all’età circa di quattordici anni forse prima, si era innamorata persa di un ragazzo, uno delle peggiori persone che abbia mai conosciuto, uno stronzo, malvagio. Ragazzo molto bello, e molte ragazzine gli morivano dietro che chiameremo Luca.

A Luca non interessava Carmela, ma lei lo perseguitava questo gli va dato atto, poi un giorno Luca cambiò atteggiamento nei confronti di Carmela, e cominciò a essere gentile per lei fu la felicità, il risultato che dopo qualche giorno la invitò a casa sua era libera.

Carmela accettò, ma quando entrò in casa trovò un amara sorpresa Luca aveva invitato altri tre suoi amici.

La storia è stata raccontata da uno dei protagonisti anni dopo.

Le intenzioni a quel punto erano chiare, all’inizio Luca cercò di convincere Carmela con le buone riempiendogli la testa di false promesse, al rifiuto della ragazzina i ragazzi iniziarono a spogliarla contro la sua volontà, e le tirarono via le mutandine ma quando Luca andò per violentare la ragazzina scoprì che aveva un altro paio di mutandine, e sotto ce n’era un altro,tolte le mutandine tutti a turno violentarono Carmela.

Il ragazzo raccontava l’episodio molto divertito, a difesa della sua verginità Carmela aveva messo tre paia di mutandine quel giorno non ne sarebbero bastate cento.

Il racconto ha dei risvolti anche grotteschi, la pretesa di Carmela di essere la ragazza di Luca visto quello che era successo.

Dopo circa un mese da quei fatti Carmela e la famiglia si trasferirono in un paese vicino.

Da allora credo di averla incrociata si e no un paio di volte.

Luca qualche anno dopo era finito nella cronaca locale per aver convinto un altra balorda ( questa la conoscevo bene, è balorda è poco ) a derubare la nonna di lei che si era presa l’onere di crescerla , scoperti la nonna non aveva fatto sconti e li aveva denunciati.

Carmela mi raccontava mio fratello aveva avuto una vita difficile, era finita sposa ad un pregiudicato, separato molto più anziano di lei che la picchiava a quanto pare con una certa frequenza, con cui era riuscita anche a farci un figlio.

Certo quello di una ragazzina che si mette tre paia di mutandine a difesa della sua verginità fa sorridere, certo un sorriso molto amaro visto come sono andate le cose.

Modi di dire

Mi rifiuto di parlare del mio lavoro oggi farò una mezza eccezione.

Faccio parte di quelle persone che hanno passato tutta la loro attività lavorativa con la stessa azienda ( privato ), ormai i panda sono di più.

Finché è stata la proprietà a gestire tutto andava magnificamente, quando man mano si è ingrandita e sono arrivati quei disadattati che l’unisco scopo è di rendere infelice la vita a gli altri i cosiddetti manager chiaramente le cose sono peggiorate non tanto per me ho un vecchio contratto, quelli di quando i lavoratori erano tutelati nella loro dignità, non come adesso che sono carne da macello nelle mani di questi malati mentali. ( fine della filippica)

NON C’E’ LIMITE Al PEGGIO. ( da me coniata )

Nata dopo l’arrivo del secondo dei suddetti disadattati.

I fatti mi hanno dato ragione dopo è stato sempre peggio. ( cambiati una decina )

NON CE LA POSSIAMO FARE.(da me coniata )

Gente che non sa lavorare che spiega a chi sa fare il proprio lavoro come dovrebbe farlo. Il sarcasmo e l’umorismo non bastono sono tendenzialmente ottusi e permalosi.

E’ UNA GUERRA PERSA (da me coniata)

E’ inutile ogni discussione, un capo intermedio diceva ” l’asino va dove tira il padrone.

E’ ANDATA COSI’ (da me coniata)

In tanti anni ho visto veramente di tutto, mi sono sentito dire tutto e il contrario di tutto. Una volta le persone con esperienza erano un valore aggiunto all’azienda, oggi secondo i disadattati siamo solo un costo, peccato per loro che la mia e dico mia azienda perché ci sono da una vita, grazie a quelli come me ha prosperato nonostante il danno dato da queste menti fini che stanno qualche anno e poi vanno a fare danni da altre parti.

Televisore e radio particolari

Nella mia azienda non assumono più nessuno, anzi quando uno se ne va fanno salti di gioia. Ormai come molte aziende usano le cooperative, persone sottopagate, con zero tutele. Ma questi sono argomenti tristi, e seri, lasciamo quindi perdere.

Nel mio lavoro c’è anche di gestire alcuni di questi ragazzi.

Avrete capito che sono diventati tutti amici nel termine largo della parola.

I patti sono chiari , fate il vostro ed io non rompo. Se mi prendete per il culo sono cazzi vostri. ( scusate i termini, ma sono quelli che si usano sul lavoro )

Riconosco che nella quasi totalità delle persone il sistema funziona.

Il rapporto è improntato sull’allegria, se ridi e ti diverti il lavoro ti pesa di meno.

Abbiamo diritto ad una pausa di dieci minuti per un caffè, loro i miei sottoposti no, avrete capito loro che vengono con me a prendere il caffè.

Questo è diventato un momento di vero divertimento visto che ormai altri ragazzi di un altra cooperativa si aggregano.

Alfio ( nome di fantasia ) è folle e divertente, di un ignoranza mostruosa, dice cose che non si capisce nemmeno dove le possa averle sentite.

Ieri notte si parlava della tav , ed è uscito ” si quella strada fatta per fare passare i carri armati, in caso di guerra”

Le risate sono state molte ” l’ ho sentito al telegiornale ” ha detto.

Ho chiesto se mi imprestava il suo televisore per vedere che tipo di telegiornale passava, e che notizie dava.

Questo mi ha ricordato mia madre che era stata in Argentina a trovare la sorella, e mi aveva portato una radio in regalo, quando l’ho accesa e passavano chiaramente le nostre canzoni ” strano ” ha detto mia madre ” là si sentivano delle belle canzoni ”

Ho riso non so quanto, ( perdono mamma) era convinta che comprando la radio in argentina avremmo sentito le loro canzoni.

A scusante della mia povera mamma, terza elementare, non ha mai detto una parola corretta in italiano, ma a sei anni lavorava già nei campi, ed ha sempre lavorato per dare il benessere a me e ai mie fratelli. Grazie mamma, tengo ancora gelosamente la radio regalata.