Come esiste lo sbattezzo ecco il modulo per l’apostasia presidenziale di Mattarella.

Al Quirinale via degli scappati di casa 759 Roma ladrona.

Oggetto istanza ai sensi dell’articolo IL comma Mai del decreto legislativo n 12 bis mi rivolgo a lei quanto responsabile di questo paese da barzelletta.

Essendo stato dichiarato a mia insaputa italiano appena nato e senza nessun mio consenso, desidero che venga rettificato che quando lei: benemerito presidente della repubblica dei falsi, dei volta gabbana, del governo dei peggiori, quando parla a nome di tutti, escluda in maniera tassativa il mio nome, e parli solo per quelli che si riconoscono in lei.(quelli citati precedentemente, o da chi lo desideri, ognuno ha il presidente della repubblica che si merita)

Motivazione (ognuno scrive quello che vuole)

Da incensurato e uomo rispettoso della legge, stanco di essere insultato da lei, uomo di parte, (sbagliata tra l’altro) e nonostante non avessi commesso nessun reato e aver sempre rispettato tutte le norme vigenti ha continuato ad offendermi un giorno si e un giorno anche, con i fatti che l’hanno smentita clamorosamente, lei e quegli scappati di casa a al governo. Calpestando vergognosamente i mie diritti, forti solo del vostro potere e non certo della ragione.

Riconoscendo la mia inequivocabile volontà di non essere rappresentato da lei in nessun modo e in nessuna occasione.

Quando parlerà nome di tutti gli italiani ,tutti meno 1.

Un Allegro Pessimista 30/01 / 2022 ore 12 25

Amica : “grazie a Dio non è morto.” Raccontando del marito. Ha preso una ramata in faccia sempre grazie a Dio ed è in ospedale in attesa dell’operazione

Ieri ho incontrato un’amica, ogni volta che la vedo è portatrice di sventure è una prediletta di Dio si potrebbe tranquillamente sostenere.

La sua fede è incrollabile, e come la zia suora, ringrazia Dio per ogni cosa succeda “grazie a Dio non è andata peggio” questo il loro motto.

Ieri mi ha mostrato la foto del marito colpito da un ramo in piena faccia, ha fatto tutto da solo, stava tagliando un albero. Ora già di suo il buon Dio non era stato generoso con la bellezza , ma dopo la tranvata in faccia il tipo era veramente da far spavento.

L’amica mi ha detto mostrandomi la foto ” se il ramo picchiava due centimetri più sopra sarebbe morto” Ma grazie a Dio è in attesa di essere operato in ospedale con la faccia distrutta, ma è vivo.

Ricordo molti anni fa del figlio ancora bambino, che andando in bici era finito giù in dirupo sfracellandosi. Portato in ospedale in condizioni gravi, ma sempre grazie a Dio vivo, si era scoperto sempre grazie a Dio, facendogli degli esami sulla testa che aveva battuto violentemente, che aveva un tumore benigno nel cranio. Forse il motivo per cui si era darrupato.

L’amica non faceva che ripetere che grazie a Dio avevano scoperto la cosa. Ora se Dio può tutto, poteva forse in un modo meno cruento far si che si scoprisse del tumore senza mandare il bambino pieno di fratture in ospedale e con un trauma cranico di notevole intensità.

Ma l’amica è come la zia suora la loro fede è incrollabile.

Mi viene in mente la volta che le hanno sbagliato l’operazione alla gamba rovinandogliela, mi ricordo quando mostrava le foto del danno avuto. Ma anche in quel caso ringraziava Dio perché non era finita peggio. Sono passati 8 anni tra dolori e grossi problemi, ma finalmente grazie a Dio ha vinto la causa contro l’ospedale, tra breve la riopereranno…. Ho il terrore per lei di cosa debba poi ringraziare Dio nuovamente.

Il cognato dalle mani d’oro ha deciso che non era il caso di festeggiare il Natale e in un giorno qualunque se n’è andato.

A funerale avvento, scrivo due righe.

La morte non è la cosa peggiore che ci può capitare, e per cognato dalle mani d’oro la morte è stata una liberazione.

Nel bene e nel male ha fatto parte della mia vita, ed è un’altra parte della mia vita che se ne va.

Sentimenti contrapposti si sono mischiati durante la funzione….

“Se vuoi sentire parlare bene di te devi morire” avrà pensato disteso dentro la bara.

Il sacerdote durante l’omelia ha detto una cosa vera ” era un uomo dalle mani d’oro (giuro l’ha detto) e di poche parole , ma i gesti non mentono, mentre le parole possono mentire… “

Ricordiamocelo sempre.

Pensando al domani. Rinnovo loculi dei nonni di dolce consorte per altri 40 anni. E’ un affarone.

Sta scadendo la concessione dei loculi dei nonni di dolce consorte e il comune ci ha chiesto cosa vogliamo fare.

Dolce consorte è un argomento che non vorrebbe trattare e così ha chiesto a figlia…..

Figlia ha telefonato e scritto…

Volendo si può rinnovare 10 20 30 40 anni pagando chiaramente anticipatamente, hanno bisogno di soldi.

L’affare sta che poi puoi sostituire i morti con altri morti, chiaramente pagando ancora, ma puoi anche mettere più morti nella stessa bara, così si fanno compagnia.

Ora la discussione è stata di quanti anni rinnovare.

Figlia che è giovane e si vuol far cremare come il sottoscritto, ha proposto dieci anni. Dolce consorte non riesce a connettere parlando di certi argomenti, così abbiamo deciso io e suocera: 40 anni. Cosi ci seppellisco tutti, suocera, suocero e per qualche anno anche dolce consorte, un affarone.

Dopo quando avrò circa 100 anni, ci penserò al da farsi.

Il posto non è dei più belli, niente da vedere col posto vista mare dei miei genitori, che hanno una vista spettacolare. Nel comune dove sono sepolti i miei però non c’è rinnovo concessione, a meno che non muori al momento giusto,e ti prendi il posto del vecchio morto. So di figli che pressavano i genitori per non perdere il loculo.

La futura casa dei suoceri però ha il vantaggio di essere comoda e raggiungibile facilmente.

Non è che si può avere tutto dalla morte.

Un cretino dalle mani d’oro.

Ero indeciso se scrivere di cognato vicino….

Cognato vicino nonostante non sia particolarmente vecchio ci sta per lasciare.

Malato da qualche anno, ormai siamo alla fine.

Ora non vi parlerò della malattia e cose tristi….

Cognato vicino è un asociale, l’esatto contrario degli altri due cognati, io io io e cognato lontano.

Già qualche tempo fa era stato lì lì per andarsene e l’unico suo desiderio era stato che nessuno l’andasse a trovare.

Ora io rispetto la sua scelta, e faccio sinceramente a meno di andarlo a trovare, avevo poco da dirgli da vivo, figuriamoci ora che è mezzo moribondo. Ma che sorella non mi avvisi per la seconda volta, e che lo venga a sapere casualmente, sarò sincero mi scoccia, non per cognato, ma per sorella vicina.

A sapere notizie ci pensa dolce consorte, io per il momento mi rifiuto di telefonare, forse dopo il pezzo.

Cognato vicino era, ormai si può dire un uomo dalle mani d’oro, ma un cretino come uomo, anche questo si può dire.

Sorella l’ha voluto se l’è preso, scoperto quanto era cretino nonostante potesse lasciarlo se l’è tenuto ugualmente, erano come due bambini capricciosi, Dio li fa e poi li accoppia.

Ora cognato vicino veniva da una famiglia numerosa di disadattati cronici, uno mezzo normale in quella famiglia non c’era, forse il più normale era lui ed è un bel dire….

Come detto aveva le mani d’oro era capace a fare tutto con una precisione maniacale, maniacale una parola adatta al tipo. Il classico costruttore di modellini di navi complicatissimi…. malati mentali.

Vivere in società e con gli altri gli era più difficile, raramente parlava, e non era certo perché stava pensando a qualcosa cosa dire. Questo è l’inganno di molti di quelli che non parlano, non è che stanno pensando di qualcosa di profondo, non stanno pensando e basta

Ora in realtà con cognato vicino non ho mai avuto grandi discussioni, capito il tipo è stato facilissimo, andavo a trovare sorella quando lui non c’era e prima mi accertavo che non ci fosse.

Ma per capire il tipo: poteva capitare che con dolce consorte di passare il sabato pomeriggio o la domenica dalle loro parti e si faceva visita. Cognato guardava esclusivamente film western, gli stessi, magari già visti venti volte. Quando arrivavamo a trovarli lui era spesso impegnato a guardare un film western già stravisto , invece che spegnere il televisori e fare due chiacchiere, alzava il volume del televisore, un cretino non ci sono altre parole.

Io proponevo a sorella di spostarci in un’altra stanza e lasciarlo tranquillo a vedere lo stesso film, si sa mai che cambiasse finale. Sorella non voleva, e lo giustificava dicendo che era sordo, Tordo non sordo, anche per educazione si spegne il televisore.

Con la pandemia e il fatto che cognato fosse un soggetto fragile, le visite a sorella sono scomparse, si sa mai che l’infettassi io…..

Questa sembra che sia la volta buona per isolarsi ulteriormente, dove lo metteranno sicuramente non l’andrà a disturbare più nessuno.

Con sorella vicina sono obbiettivamente arrabbiato, anche perché ci vogliamo molto bene, e sa che questi atteggiamenti idioti m’infastidiscono particolarmente. Mi avvisi e mi dici di non andare a trovarlo e di non dirlo a nessuno. Eviterò d’insultare i nipoti, ma mi riprometto di farlo prossimamente.

Stasera forse telefono.

Siamo fieri di essere italiani che cazzo vuol dire ?

Senza polemica con nessuno, ma è solo per cercare di capire…

Intanto se qualcuno mi spiega cosa vuol dire essere italiano oggi gliene sarei grato.

Ora i messaggi che ci arrivano tutti i giorni sono contraddittori, da un lato ci dicono che gli uomini sono tutti uguali e non c’è nessuna differenza, cosa che io condivido ci tengo a precisare, e poi gli stessi coglioni si vantano dell’italianità” Ah noi italiani ”

Ma torniamo al tema cosa vuol dire oggi come oggi essere italiano ? E cosa bisogna fare per considerarsi italiani?

Pensate alle squadre di calcio di seria A. Alcune i proprietari sono stranieri, cinesi, americani, e via dicendo. Sulla rosa della squadra su 24 giocatori 22 giocatori non sono italiani, i due di solito sono riserve, ma viene definita lo stesso una squadra italiana, lasciandomi perplesso lo riconosco. Per essere considerata straniera cosa deve fare ?

Cos’è l’italianità, una leggenda metropolitana?

Personalmente credo che uno dovrebbe essere fiero di quello che fa lui, e non di quello che hanno fatto i suoi avi, detto questo nessuno ha scelto il posto dove nascere e non c’è nessun merito in questo.

Ora io sono cresciuto in altri tempi dove esistevano i passaporti per andare anche in europa. Essere italiani significava riconoscersi in alcuni valori, compreso la chiesa, ai miei tempi i cattolici erano il 90% della popolazione, molti comunisti erano credenti.

Oggi tutto è diverso è cambiato tutto, la libera circolazione tra gli stati europei e l’ondate migratorie hanno stravolto tutto, per quello che chiedo cosa vuol dire oggi essere italiani?

Personalmente oggi come oggi non sono fiero di essere italiano, anzi mi vergogno molto, come di essere europeo. Se l’europa doveva essere la grande opportunità ha fallito clamorosamente, è solo un’associazione a delinquere comandata dai grandi gruppi economici a scapito dei suoi sudditi noi tanto per intenderci.

Questi idioti pagati da noi profumatamente ogni tanto escono con delle chicche.

A Natale è consigliato dire buone feste, per non offendere le altre religioni. Aveva proposto una delle persone più idiote sulla faccia della terra, e di altri pianeti a noi sconosciuti. Idioti sono idioti ma a qualcuno è venuto in mente che dire ” buon Natale ” a Natale non era un offesa verso le altre religioni . Come dire uomo o donna , mamma e papà non offendi nessuno. Se uno mi chiede di che sesso sono? Se rispondo uomo non offendo nessuno, neanche chi ha dubbi su quello che si sente di essere. Coglioni che non siete altro. E se mia figlia mi chiama papà, giuro dice la verità. Ecco di cosa si preoccupa l’europa.

Ma torniamo al che cosa vuol dire essere italiani oggi ? Io non lo so.

PS ho divagato un po’ ma è classico di noi italiani.

Buon Natale e buone feste solo per gli idioti.

Lo dice la Madonna :la colpa di tutto è che non digiunate e Dio vi punisce, “giustamente”dico io.

Ieri mi è arrivato il giornale di Radio Maria, sono un affezionato abbonato dai tempi lontani da quando la zia suora come regalo mi mandava abbonamenti a riviste cattoliche. Nonostante non siamo più abbonanti dalla morte della zia, il giornale arriva ancora. Si vede che dal paradiso la zia ha attivato un abbonamento via celestiale per cercare di redimermi.

L’articolo iniziale è stato illuminate . Cosa chiedeva la Madonna fin dall’inizio delle sue apparizioni a Medjugorje ? Il digiuno e preghiera. “Con digiuno e preghiera si possono anche allontanare le guerre ” diceva convinta. ” tutti, esclusi gli ammalati e i morti di fame” Chiaramente quest’ultimi se trovano qualcosa è meglio che mangino.

” L’elemosina e la carità non possono sostituire il digiuno” Su questo è chiarissima la Madonna, non è che date un euro a un poveraccio e siete a posto con la coscienza, e poi andate al ristorante e vi sbafate 15 portate.

Satana non sopporta la gente che digiuna e prega , è per questo che è importantissimo digiunare ribadisce la Madonna. Durante questo ultimo quarto di secolo è stato dimenticato anche nella chiesa questo utile strumento contro il maligno.

Infatti guardando Cardinali e vescovi alcuni oltre la quintalata dubito che lo applichino.

Ora vogliamo sconfiggere questo virus, basta sto cazzo di vaccino ogni sei mesi come una tassa fissa da pagare. Digiuniamo e preghiamo contro questo malefico virus e contro questo malefico governo d’incapaci e di mangioni. Organizziamo gruppi di digiuno e di preghiera a distanza mi raccomando , ognuno a casa sua , altro che andare nei ristoranti luogo di peccato dove si trasmette il virus e si mangia da far schifo.

Basta è la Madonna che ve lo chiede. Basta cinema e pop corn, neanche un film siete in grado di guardare senza mangiare ?

Per quanto riguarda il digiuno mi trovo in perfetto accordo con la Madonna,( forse le preghiere della zia suora cominciano a funzionare) e per aiutarvi vi do una ricetta facile facile per il vostro digiuno.

Pane e acqua , se è secco è meglio così evitate gli sprechi.

Mea culpa mea culpa mea maxima culpa. Vacciniamoci così senza rancore…..

Stavo camminando per Damasco, non proprio, ero sul fiume vicino a casa ma la direzione era quella, ed ecco l’illuminazione.

Il giorno prima avevo visto in TV padre Enzo Fortunato (frate francescano) che stava pubblicizzando il suo nuovo libro, tra una preghiera e l’altra era riuscito a scrivere questo bellissimo libro che consiglio a tutti di leggere e poi di dirmi cosa c’è scritto.Ha già una ventina di libri illuminati alle sue spalle. A Natale illumina più lui che l’albero.

Il padre Fortunato chiaramente ha dovuto dire la sua sui vaccini…

Ora che la chiesa cattolica ha preso la sua posizione sui vaccini è risaputo, certo che domenica quando all’Angelus il Papa ha detto ” Cari fratelli e care sorelle vaccinati e cari cugini e care cugine non vaccinati ” sono sobbalzato dalla sedia. Era una presa di posizione forte contro i non vaccinati.Soprattutto nel saluto finale ” Andate in pace voi vaccinati, e voi non vaccinati andate subito a farvi vaccinare è Dio che ve lo chiede” E lì non si è capito se era Dio Draghi o il Dio dei cattolici a chiederlo.

Padre Fortunato, mai nome fu più adatto ha dato alcune spiegazioni illuminati. Per esempio ha detto che quando Gesù guariva i lebbrosi, “ed è chiaramente scritto” ha sostenuto, lo faceva somministrando vaccini, e gli apostoli avevano fatto dei corsi apposta per somministrarli. Matteo 5 bis 1+ 1 = 4 leggere per credere.

E quando Gesù chiamava a se i bambini era per vaccinarli. Matteo 18 bis 1-5 = 9

Ora gli esempi sono tantissimi. Lazzaro è risaputo era un novax convinto, era quasi morto perché non vaccinato, e solo grazie alle cure ed a un ventilatore polmonare, quello sì un miracolo, ai quei tempi dovevano ancora inventarlo è stato riportato in vita da Gesù e dai suoi assistenti.. Ai nostri tempi un miracolo averlo avuto all’inizio della pandemia, nonostante fosse già stato inventato da tempo… vero mancava il piano pandemico oltre i ventilatori. Speranza santo subito subitissimo. Giovanni 11+1 =44

Ora come San Paolo ora San Maradona (lui è sicuro che faceva miracoli col pallone)

Come San Paolo, mentre ero verso la direzione di Damasco una luce mi ha avvolto “Allegro Allegro Allegro perché non ti vaccini?” Era Gesù che mi faceva la domanda..

Come Paolo sono caduto per terra, la luce non mi aveva fatto vedere quella cazzo di buca e mi ero imbelinato per terra.

La voce mi ha detto ” Vedi quanto sei pirla, ora vai e casa e vai a vaccinarti ” con un tono che non permetteva repliche.

Cosi ho fatto, sono andato a casa e sono corso a farmi vaccinare.

L’antinfluenzale è fatto. Che nessuno dica che sono contro i vaccini.

Io sono solo contro quelle merde che ci governano, merde e falsi come dimostrato ampiamente da Report ieri sera, per la buona pace di tutti i semplici che credono a quegli infami . Luca 10 x 21 = 24

Oggi è lunedì possiamo essere anche tristi( non troppo) :La morte seconda parte

Qualcuno penserà, visto che non mi sono vaccinato che a me il coronavirus non ha toccato da vicino…

Falso, sia nel mio ambito famigliare che nelle mie conoscenze ci sono stati sia contagiati che morti.

Ho visto il dolore di un amico che ha passato il virus alla madre, lui dopo due mesi di ospedale è uscito dalla malattia , la madre in una settimana è morta .

Nostri parenti strettissimi dopo essersi ammalati hanno contagiato i genitori, vivevano tutti insieme, e non si libereranno mai più del senso di colpa per la loro morte.

Vivo in questo mondo non su Marte.

Nonostante questo il mio approccio alla morte non è cambiato di una virgola.

So perfettamente che sono qui di passaggio, e non aspiro alla vita eterna. Ho il giusto timore della morte senza che questo diventi terrore, e questo vale per le malattie.

La paura della morte è quello che ha creato questo scontro senza senso tra vaccinati e non vaccinati, entrambe le categorie hanno la stessa paura: quella di morire. I vaccinati di prendersi il virus e morire, e i non vaccinati di morire dopo aver fatto il vaccino, ora io non entrerò nel merito ma la pura della morte è la stessa.

Il coronavirus ha dimostrato tutta la fragilità umana, ha cancellato tutte le nostre certezze e mandato nel panico le persone. Sembrava che la scienza potesse tutto, che dovessimo vivere fino a duecento anni, soprattutto Berlusconi aspirava a tanto, oltre chiaramente a diventare presidente della repubblica. Poi è bastato un virus per far crollare tutte le nostre sicurezze, e invece che insegnare l’umiltà a questi scienziati siamo stati sommersi da affermazioni di verità assolute ,dove di verità ce ne sono ben poche. Comunque Berlusconi aspira ancora a diventare presidente della Repubblica , e neanche il virus ha potuto nulla contro Silvio l’immortale. in compenso se morisse è già imbalsamato.

I continui bollettini di guerra dei telegiornali, e le perenni dirette sul virus non hanno fatto che amplificare il terrore e la paura.

L’unica cosa che so è che l’uscita da questa storia è ancora lontana e non sarà questo vaccino a salvarci.

Oggi domenica parliamo di cose allegre : la morte. Parte prima.

La prima volta che ho visto un morto aveva 14 anni, fino a quel punto la vita era stata benevola nei mie confronti.

Era un giorno particolare, ero stato convocato in prima squadra, giocavo ancora negli allievi, era una convocazione per premiarmi, quel giorno avrei fatto il mio esordio in prima squadra, ma sarebbe stata anche l’ultima mia partita, a fine campionato, mancavano due giornate alla fine , decisi di smettere di giocare. Ma questa è un’altra storia..

Eravamo in auto con due compagni di squadra , mi erano passati a prendere, quando poco distante dallo stadio c’era stato un incidente, eravamo scesi e andati a vedere, c’era un ventenne caduto dalla sua vespa che aveva picchiato con la testa ed era morto sul colpo, c’era una leggera striscia di sangue vicino alla nuca.

Il pensiero era andato ai suoi genitori, e alle persone che gli volevano bene, e al dolore che avrebbero avuto. Lì per terra c’era solo un corpo, di lui, mi era stato chiaro subito non c’era più niente, non mi aveva fatto nessuna impressione vedere un cadavere anche se era un ragazzo poco più grande di me.

La seconda volta che mi era capitato di vedere un morto era stato poco tempo dopo. C’era stata la morte improvvisa del padre di un mio compagno di scuola. Ero andato a fare visita, il morto era steso sul letto e sembrava che dormisse, avevo guardato con attenzione la pancia per essere sicuro che non respirasse.Come avrete capito anche questa volta tolto il dolore dei familiari il morto non mi aveva fatto nessuna impressione.

La stessa estate, un ragazzo per far prima aveva attraversato la ferrovia per arrivare in spiaggia, cosa che facevamo tutti…. e non si era accorto dell’arrivo del treno, quella volta un po’ d’impressione me l’aveva fatta, più che altro c’erano pezzi del ragazzo sparsi da tutte le parti..

Parlare di morte in casa mia non è mai stato un tabù, era una cosa naturale . Mio padre aveva fatto la seconda guerra mondiale, ed era stato in Russia di morti ne aveva visti migliaia, amici, compagni di sventura, e nemici. Fin da piccolissimo i suoi racconti mi avevano appassionato. Uno per fare un esempio: quando trovavano un cadavere con degli stivali buoni , erano nel gelo e freddo , ora la gente si lamenta perché ci sono 18 gradi in casa, loro erano a meno 18 senza riscaldamento… Gli amputavano le gambe perché era impossibile togliere sul momento gli stivali ghiacciati alle gambe, si portavano nel rifugio e poi al calore si recuperavano. Era naturale e aveva senso, senza stivali si moriva, quanti reduci hanno avuto le dita o i piedi amputati per via del gelo.

In casa c’erano stati lutti dalla sorellina più grande di me morta appena nata , o ai racconti dei fratellini di mio padre morti con la spagnola , o dello zio sparato per strada……

Qualche hanno fa come ho già raccontato il pensiero della morte prematura mi e stato accanto per qualche giorno, quello era il tempo che si erano presi i medici, e sulla morte sei costretto volente o no a riflettere.

Comunque morire è molto più semplice che vivere.

Questa lunga premessa perché non capivo esattamente questo astio tra vaccinati e non vaccinati.La morte è stata la risposta. Entrambi hanno paura della morte. I primi di prendere il virus e morire e i secondi di fare il vaccino e morire a loro volta. Come si sa io non faccio parte di nessuno dei due schieramenti, sono contro il green pass per il lavoro.

Il mio rapporto con la morte è fatalistico, cerco di stare attento ai pericoli, ma poi la vita, o meglio la morte fa quello che vuole e quando ti tocca ti tocca. Rischio sicuramente di più quando vado in moto, che col coranavirus.

“Sono morte tre milioni di persone persone” ti dicono molti preoccupati “poche “penso, siamo sette miliardi e mezzo e nel 2050 saremo dieci miliardi nonostante il coronavirus di che cazzo stiamo parlando. In Cina. o India dovrebbero morire un milione di persone al giorno per avere un leggero miglioramento demografico.

Si è sempre morti questa è l’unica cosa certa che si sa.

” Muori tu ” diranno in molti. Prima o poi sicuramente ma nessun dramma, anche da parte mia. Il mondo andrà avanti tranquillamente senza di me.

I cimiteri sono pieni di persone di cui non potevamo fare a meno ( Elbert Hubbard )

Il problema è l’approccio alla morte.

continua……

Feste patronali, processioni,e mangiate tra gli amici.

Ormai sono tradizioni che vanno scomparendo…

Dalla prima di domenica di ottobre qui nella mia zona inizia il festival delle feste patronali, con messe solenni, (vescovi) bande, processioni per le strade cittadine e fuochi artificiali a conclusione della festa.

Le parrocchie sono una vicina all’altra, quindi inevitabilmente c’è competizione.

Quando sono arrivato un trentennio di anni fa, la prima domenica di ottobre era sacra, voleva dire tutti a messa, pranzo delle grandi occasioni con tutta la famiglia. Pomeriggio arrivo amici di suocero con ulteriore spuntino, solo uomini, le donne solo a servire, quindi(quasi) tutti alla processione che bloccava il traffico per quasi un ora tra le imprecazioni e bestemmie dei malcapitati automobilisti ignari della celebrazioni, impossibilitati a proseguire la loro strada e costretti a guardarsi la processione, allietati dalla banda e dai canti religiosi dei fedeli,dal santo o Madonna portata in giro a spalla dai fedeli preposti, una volta si pagava per avere questo previlegio e dai portatori di cristi, tradizione di questi posti, straordinario spettacolo da vedere. Cristi enormi tenuti su senza mani ( vi rimando al filmato ) Quindi tutti si tornava sul piazzale della chiesa, dove la banda dava il meglio di se, i sacerdoti davano le ultime benedizioni, mentre le persone s’incontravano , era un modo di rivedersi d’incontrarsi, di riallacciare amicizie. Di solito c’era la vendita dei biglietti della lotteria , con la grande estrazione finale, fino al gran finale dei fuochi di artificio. Poi tutti a casa fino alla domenica successiva dove si contraccambiava la visita degli amici della parrocchia vicina.

Oggi tutto è stato ridimensionato, le processioni bloccano solo un lato della strada, i vecchi anziani sono morti e il pomeriggio con gli amici ormai è fisso al cimitero, gli uomini di oggi hanno perso la tradizione d’invitare gli amici . Il pranzo è fatto tutto di cibo già preparato,pochissimi fanno tutto in casa come una volta. E’ rimasta solo la tradizione e man mano che muoiono i nuovi anziani sparisce anche quella. Le parrocchie ormai sono deserte.

Il filmato merita di essere guardato tutto. Vedere portare i Cristi di presenza è straordinario.

Metodo anticoncezionale e la roulette russa.

Partiamo dalla bella notizia, la migliore amica di figlia, ha la sua età, sono compagne di scuola dalle elementari è incinta. L’ho vista l’altro giorno era bellissima e solare come non era mai stata.

Il bambino non è arrivato per caso, diciamo che l’amica di figlia e il suo compagno fornicavano spesso, spessissimo, da ora in poi molto meno. Ormai è qualche anno che convivevano, nel frattempo entrambi hanno trovato un lavoro stabile e si sono domandati “perché non facciamo un bambino?”

Sono Entrambi giovani, ma l’idea piaceva ad entrambi.

Certo erano un po’ indecisi, vuoi il momento, vuoi le responsabilità a cui vai incontro, i due hanno iniziato ad usare il sistema contraccettivo della roulette russa.

In cosa consiste il sistema ?

Che normalmente mentre facevano sesso,spesso, spessissimo (beati loro) usavano metodi per non avere figli, ma ogni tanto si lasciavano andare senza preoccuparsi, se veniva fuori un bambino bene.

Lo so è capitato anche a me, al primo mese di tentativi per avere un figlio dolce consorte è rimasta subito incinta, lasciandomi felice sicuramente da una parte….. ma un giorno si e un giorno no , quello consigliato dal ginecologo per capitare sicuramente in un giorno fecondo è rimasto solo un bel ricordo. l giorni si sono diminuiti e i giorni no moltiplicati.

I due ragazzi dopo il primo mese di questo nuovo metodo anticoncezionale hanno scoperto con gioia di aspettare un bambino, questo metodo e valido come il famoso metodo Ogino -Knaus una mia amica è arrivata alla bellezza di 5 figli. Ora è qualche hanno che non ha più figli penso che abbia cambiato sistema.

Figlia per il momento ha detto che non ci pensa nemmeno a darmi un nipotino e di mettermi il cuore in pace per adesso.

Figlia sa che se non si sposa è lo stesso, anzi meglio, ma un nipotino me lo deve dare per quando sarò in pensione, con i nuovi chiari di luna mai, per la tranquillità di figlia.

Storia tragica,ma veramente tragica. Metafora della vita per chi dice che non esiste il destino. Racconto triste tutto da ridere.

Chi mi segue sa che alla mattina io e Nontirare (cane) andiamo a fare la nostra passeggiata quotidiana in un sentiero che costeggia un fiume. Nontirare ama fare il bagno nel fiume anche nei mesi invernali, ma questo non c’entra niente con la storia, era così per dire.

Durante l’estate il fiume se non ci sono precipitazioni tende a prosciugarsi, man mano l’acqua tende a diminuire, se poi la siccità continua come quest’anno il fiume si prosciuga totalmente.

Iniziamo la storia tragica, ma veramente tragica metafora della vita.

Nel fiume vivono molti pesci, si concentrano soprattutto in zone in cui si formano delle grandi conche d’acqua , e qui vivono la loro vita.

Cazzo fanno i peci tutto il giorno ?

Nuotano, perché come tutti sanno fa bene alla salute, non per caso si dice sano come un pesce. Mangiano, bevono, si ma senza esagerare non si conoscono pesci alcolizzati , e poi non fanno un cazzo tutto il giorno, solo durante il periodo della fecondazione fanno sesso. Quindi nuotano, mangiano, bevono e fanno sesso.

Non si conoscono pesci filosofi che stanno a cercare il significato della vita, invece si sa di pesci preti, ma non si sa che religione insegnino.

Ma sto divagando.

Man mano che persiste la siccità, le conche d’acqua diventano sempre più ristrette, e anche l’assembrarsi dei pesci in zone sempre più ridotte diventa sempre più densa. Ma i pesci non sanno della tragedia che gli sta per accadere e vivono felici tutto il giorno, nuotando, mangiando, bevendo, scopando ogni tanto e non facendo altro tutto il giorno.

Ma la siccità persiste, e le pozze d’acqua diventano sempre più piccole e sempre più popolate, qui i pesci, oltre che nuotare, mangiare, bere, e ora mai raramente fare sesso, manca l’intimità, cominciano a bisticciarsi, di buono c’è che essendo muti non si sente urlare.

Oramai la tragedia è alle porte solo delle grandi piogge potrebbero salvare i pesci dalla loro fine…

Cosa mai avrebbero potuto farei i pesci per cambiare il loro destino ?

Visto che questo è un racconto basato sulla realtà

Ma come si sa la vita continua, e gabbiani e altri uccelli a cui piace il pesce fanno di questi un buon pasto facile da procurarsi. D’altronde tutti i nutrizionisti dicono di mangiare il pesce almeno tre volte alla settimana fa bene , certo contro il pare assolutamente contrario dei pesci che negano assolutamente la cosa, o per lo meno i pesci dicono che non fa certo bene a loro essere mangiati.

Pensate veramente che il destino non condizioni la nostra vita ?

Quando la morte è giovane. Toccatevi pure.

Nell’arco di poco tempo sono morti due amici di dolce consorte, entrambi avevano sui 50 anni, uno è morto due giorni fa, entrambi un momento prima c’erano, dopo un minuto non c’erano più, d’improvviso un malore, il tempo di dire ” mi sento poco bene” lasciando nello sconcerto e nella disperazione chi era accanto a loro.

Si muore anche giovani , e anche di altro oltre che di coronavirus o da vaccino , da non credere.

Dolce consorte è andata in panico, vuoi che erano amici, vuoi che erano due brave persone, vuoi che lei la morte non la concepisce, è andata totalmente nel pallone .

Si muore tutti prima o poi, per alcuni sarebbe meglio prima, ma comunque prima o poi muoiono tutti.

Ognuno ha il suo personale rapporto con la morte, chi come dolce consorte ne ha il terrore, chi la sfida, chi la trova una buona compagnia….

Qualche anno fa ho dovuto pensarci seriamente alla morte, ero lì disteso su un lettino d’ospedale, 48 ore si erano presi i medici …..48 ore su cui riflettere della propria vita.

Questi avvenimenti ti cambiano? Si e no.

Io so che da quel giorno non ho più paura della morte, so che fa parte della mia vita e mia accompagna silenziosa. Mi fa più paura non vivere appieno la mia vita, lasciarla scivolare via senza cercare di realizzare i mie sogni, i miei desideri. In questo aver visto in faccia la morte ti aiuta, sai con certezza che il tempo a tua disposizione non è infinito.

Di sicuro c’è che decidere di vivere può essere una scelta, morire, mi dispiace dirvelo è obbligatorio.

Per il momento “buona vita a tutti.”

Articolo per solo adulti. La prova d’amore. “Amore dai ti prego facciamolo”

Carlo ” amore ma tu mia ami ? ” Luisa ” certo amore che ti amo, lo sai che ti amo” ” Carlo ” allora facciamolo ” Luisa ” Ma ho paura ” risponde con voce bassa ” Ma amore non devi avere paura, non devi temere nulla ” risponde Carlo con voce decisa ” Ma per me è la prima volta , ed ho paura ” risponde Luisa sempre con voce bassa. ” Amore vuol dire che non ti fidi di me ?” Dice Carlo con voce di rimprovero. ” E che ho….. e che ho paura ” risponde con voce flebile la ragazza. ” Se ti dico di stare tranquilla di me ti puoi fidare, sai quanto ti amo, ti prego facciamolo ” insiste Carlo ” Non lo so, anch’io ti amo e non sai quanto ti amo, ma continuo ad aver paura te l’ho detto per me è la prima volta ed ho pura” risponde ancora titubante. Carlo l’abbraccia e la bacia appassionatamente ” Pensi che potrei mai volerti farti de male ?” chiede Carlo ” No” risponde Luisa ” allora facciamolo ” ripete Carlo. ” dammi la tua prova d’amore, dimostrami che mi ami ” finisce di dire. ” Va bene facciamolo” Carlo le accarezza la testa e la bacia ancora con passione e poi si avviano…. ” siamo qui per il vaccino” dice Carlo ” io la seconda dose lei è la prima volta ”

Le prove d’amore in tempo di coronavirus.

Secondo me ci prendono per il culo.

E se fosse l’inizio dell’apocalisse e nessuno se n’è accorto troppo presi dalle nostre cazzate ?

Ieri sera ho ascoltato per 10 minuti il telegiornale…poi sono venuto sul blog ed ho letto alcuni articoli di catastrofi che si stanno verificando nel mondo e la domanda mi è venuta spontanea : e se stesse arrivando l’apocalisse?

Io lo dico senza remore mi piacerebbe far parte di di quelli che assistono all’ultimo spettacolo. ” Com’è stato? “” la fine del mondo “potrei rispondere sinceramente. Finalmente un po’ di giustizia sulla terra.

Qualche peccato l’ho fatto anch’io ma solo peccati veniali di poco conto, io è sicuro che vado in paradiso, se non ci vado io non ci va nessuno. La presunzione è un peccato ? “Ma sei agnostico” dirà qualcuno, vero però un bravo agnostico, e poi zia suora è sicuro che ha messo una buona parola col buon Dio.

Non divaghiamo potrebbe non esserci più tempo.

Ora i segnali obbiettivamente ci sono tutti, anzi direi che ce ne sono anche di più. Dal mondo che va a fuoco o che si allaga come non aveva fatto sicuramente negli ultimi millenni . Dalle continue guerre ,al potere dell’economia sul mondo, tutti schiavi del Dio denaro, dalla religione che ha perso ogni significato.

Diciamocela tutta i segnali ci sono, ora bisogna solo aspettare che arrivino i quattro cavalieri e che comincino a fare giustizia.

Il cavaliere sul cavallo rosso è da tempo che è in giro. Quello delle guerre civili delle violenze, a dire il vero da quando c’è l’uomo che è in giro e non si è mai fermato

Il cavaliere sul cavallo nero quello delle carestie e delle ingiustizie sociali sui poveri, be’ a dire il vero anche lui è sempre in giro da quando c’è l’uomo.

Il cavaliere sul cavallo verdastro quello delle pestilenze con scritto Morte sul dorso , a guardare bene anche questo c’è sempre stato.

Il cavaliere sul cavallo bianco dovrebbe essere il falso messia a cui tutti vanno dietro, e di falsi messia è pieno il mondo da quando c’è l’uomo.

La verità che l’uomo è proprio la peggior bestia del creato, e se è stato creato ad immagine di Dio, Dio non ci fa una bella figura.

Il virus avrebbe dovuto renderci migliori, invece ci ha reso peggiori se peggiori si poteva, o meglio ha reso solo più visibile l’egoismo dell’uomo. Vaccinati o non vaccinati non fa nessuna differenza.

“Io mi vaccino anche per te ” ” Ma va a fanculo, ti vaccini per te e il fatto che ne possa beneficiare anch’io è solo una conseguenza. . Io ogni vaccino l’ho fatto per la mia salute, non per la salute del mio vicino.

Va bene, forse in paradiso non ci vado proprio subito.

Dalle guerre

Quando nel testamento vuoi escludere la moglie.

Sarò vaghissimo…..

Giulio ormai sa che sta per morire, non ha ancora 60 anni ma la malattia ormai è andata avanti inesorabilmente ormai è questione di qualche mese al massimo di vita.

Prima di morire vuole mettere a posto tutte le cose, chiede al suo amico Fabio di accompagnarlo dal notaio, vuole fare le cose per bene. Giulio non è più in grado di guidare, e di sicuro non vuole che sua moglie Simona sappia quello che vuol chiedere al notaio e per quello che ha chiesto a Fabio di accompagnarlo.

Simona e Giulio hanno due figli ancora adolescenti.

Il notaio ascolta le richieste di Giulio. ” Impossibile escludere sua moglie dall’asse ereditario ” gli dice” la sua parte gli aspetta.” sentenzia senza possibilità di appello.

Simona è sempre stata una buona moglie che ha sopportato migliaia di tradimenti, ha sempre eseguito le volontà del marito senza mai protestare, e anche adesso è lei che si occupa di lui….

Giulio vuole una clausola che vieti alla moglie di potersi risposare e portare un uomo in quella che a breve sarebbe stata la sua ex casa, sapendo che ormai gli aspettava un loculo di 2 metri per uno.

Il notaio gli dice che non può proibire alla moglie di risposarsi e di andare a vivere nella casa coniugale, e comunque proibire a Simona se mai volesse, di scoparci con qualcuno.

Giulio, chiede comunque aiuto al notaio…..

Ora le soluzioni trovate del notaio non sto qui a raccontarle, Simona chiaramente ha avuto la sua parte, ma il notaio è stato bravo ad accontentare Giulio.

Simona è stata accanto a Giulio fino all’ultimo prendendosi cura amorevolmente del marito, ignara chiaramente delle trame di Giulio per escluderla dall’eredità.

Non si finisce mai di conoscere veramente qualcuno.

I centri da tavola all’uncinetto trafugati.

Come raccontavo ieri dolce consorte per tenere impegnata la zia suora le comprava il filo per l’uncinetto qui da noi e lo mandava al convento.

L’ultima volta che c’eravamo visti zia suora e dolce consorte si erano messe d’accordo per un completo da centro da tavola , che era composto da 4 pezzi. Uno grande centrale poi altri tre pezzi.

Era passato più di un anno, e la zia era stato spesso male, diciamo che ha 80 anni a cominciato a dire che sarebbe morta a breve, e quindi era il caso di andarla a trovare per l’ultima volta, è morta a 100 e passa anni. I viaggi per trovarla prima di morire sono stati molteplici. In compenso abbiamo visitato posti bellissimi.

Come detto era passato più di un anno, quando nella telefonata settimanale zia suora aveva avvisato dolce consorte che i centri erano stati dati a sorella lontana che era andata a trovarla e che avrebbe provveduto lei a spedirglieli.

I centri non sono mai arrivati…..

Dopo qualche anno siamo andati a trovare sorella lontana, e quindi dolce consorte pensava che in quell’occasione gli sarebbero stati consegnati i suoi centri.

Sorella lontana ha una casa enorme, e dall’ultima volta che eravamo stati a trovarla aveva creato un salone stupendo con mobili antichi , quando dolce consorte guardando sul tavolo ha visto in bella mostra i suoi centri….

Sorella lontana con una notevole faccia tosta diceva ” hai visto come ci stanno bene i tuoi centri sul tavolo?”

Dolce consorte non è capace a litigare e non ha detto nulla sul momento.

Da soli invece……

I centri sono ancora in bella mostra sul tavolo di sorella lontana.

Zia suora quando dopo qualche tempo siamo andati a trovarla ha detto ” va be’ lasciateglieli che ve li rifaccio” cercando di mettere pace.

In realtà poi zia suora non è stata più in grado di fare lavori così complicati.

In compenso noi in quel periodo della nostra vita, contro ogni mia volontà, ma era necessario, siamo andati spesso ospiti di sorella lontana, ed ogni volta che dolce consorte vedeva i suoi bellissimi centri sul tavolo gli veniva male allo stomaco.

“Ma la storia” dice dolce consorte “non è ancora finita. “

Per quanto mi riguarda è finita, e anche le visite a sorella lontano.

Ma questa è un’altra storia che non si può raccontare sul blog.

Zia Maria. Quando i talebani eravamo noi, e non parlo di secoli fa.

Ieri è venuto fratello, memoria storica della famiglia.

Nei vari discorsi siamo arrivati a parlare di zia Maria, sorella di mio nonno.

Erano rimasti solo loro due di tutta la famiglia , i genitori erano morti, e anche tutti gli altri fratelli, a quei tempi la vita media non superava di molto i 50 anni. Mi tocco con tutte e due le mani.

Zia Maria era molto bella, ed un amico di mio nonno, un vedevo benestante con due figli l’ha chiesta in sposa , mio nonno ha detto ” perché no?” E così mia zia si è trovata sposata nel giro di qualche mese.

Il marito di mia zia, quindi mio zio acquisito era molto più anziano di mia zia e secondo fratello aveva un pessimo carattere, manesco le sberle non si contavano, inoltre era gelosissimo e per non farsi mancare nulla era anche brutto.

Zia Maria è stata sempre molto credente, due messe al giorno, una al mattino alle 5 o alle 6 , quando in Italia le persone andavano ancora a messa e i preti soprattutto celebravano ancora la messa del mattino, poi quella della sera. Dio l’aveva voluta premiare facendola sposare col mio zio acquisito.

Sei figli hanno avuto.

Lo zio era gelosissimo come detto, e mia zia Maria non poteva uscire da sola, neanche per andare a messa.

Per essere sicuro che non uscisse da sola prima di andare via buttava la cenere davanti alla porta e alla finestra, in modo che se zia fosse uscita si sarebbero viste le impronte.

Zia nonostante tutte le botte e la brutta vita che ha fatto è rimasta sempre molto credente, e fino alla fine della sua vita le due messe al giorno sono rimaste un appuntamento fisso.

Zio acquisito gli ultimi anni era rimasto paralizzato nel letto e in demenza, ma a questo punto zia Maria ha cominciato a vendicarsi , col bastone lo picchiava. Fratello era andato per caso e l’aveva trovata che lo percuoteva con forza, e lo insultava….

Sicuro che fino a quando non è morto lo zio acquisito, le due messe e la confessione erano diventate necessarie per zia Maria per salvarsi l’anima.

Quando ti mandi la sfiga da solo.

Litigo anche quando non voglio litigare. E’ il mio karma…

Ieri notte leggevo un pezzo di una mia amica di blog, è una ragazza giovane che ha intrapreso una sua battaglia personale non contro il vaccino in se, ma sulle false informazioni che secondo lei e molti altri ci vengono date. C’è un un signore molto suo amico, amicissimo direi da quello che leggo, anzianotto da quello che ho visto nel suo blog, è un intellettuale cresciuto a pane e Catullo, troppo intelligente per me che come dice Deby sono un diversamente blog. Chiaramente il signore in questione si guarda bene di non leggere niente di mio. Pari e patta.

Destino ha voluto che i nostri commenti si siano incrociati in qualche blog amico, sempre tutto in perfetta armonia.

Ieri notte la nostra amica comune ha pubblicato il suo ennesimo pezzo contro l’informazione sui vaccini, e lui come al suo solito ha iniziato a cercare di convincerla che si stava sbagliando, ogni pezzo che scrive lei ormai è così, sono amici ed è giusto che sia così. Lui prova a convincerla che sono notizie false, lei che cerca di dimostrargli che sono notizie vere. Io non sono mai entrato nel merito delle loro discussioni me ne sono sempre guardato bene.

Ieri notte lui ad un certo punto della loro discussione lui ha affermato, vado a braccio ” io ho fatto il vaccino, tutti i miei hanno fatto il vaccino e stiamo tutti benissimo. ” Io che sono pirla lo so, ma c’erano già state altre battute in precedenza tra di noi, quindi ho scritto ” toccati perché te la sei tirata da solo” Lui mi ha risposto malissimo, ma è caldo, ha fatto il vaccino ed è troppo intelligente. Ho cercato di chiarire…. ma il mio karma è quello, litigo anche se non voglio.

Perché ho scritto quella frase ?

Anni fa era un venerdì pomeriggio e con un signore si discuteva (stranamente) di dipendenti, lui ne parlava male… ” sono passati cinque anni e non ho fatto un giorno di malattia” ho dichiarato. Il lunedì dopo era di mattina sono stato ricoverato urgentemente al pronto soccorso, ho rischiato di morire…. e di malattia dopo un po’ ne ho fatta.

Ricordando il mio episodio al “stiamo tutti benissimo ” mi sono preoccupato per lui e familiari e gli ho consigliato di toccarsi.

Il seguito tra me e il signore ve lo evito. Però alla fine mi ha augurato” un stai bene” preoccupante. Io si che mi sono toccato con tutte e due le mani e poi tanto che c’ero ho chiesto aiuto a dolce consorte, metti le mani lì ho detto, non si sa mai che poi da cosa nasce cosa.

Direte” un caso il tuo”

No! Due anni prima mi ero avventurato in un ” mai fatto incidenti in moto” L’ho raccontato anche nel blog. Il giorno dopo per guardare il culo di una che tra l’altro conoscevo , ancora adesso ride quando mi vede, le ho raccontato il fatto. Stavo andando pianissimo, eravamo tutti incolonnati dietro ad una corriera. quando la corriera è ripartita e io sono partito ma non mi sono accorto che quello davanti a me girava, guardavo altrove… Incidente da fermo praticamente, l’auto nessun danno, io la scocca…..

Quindi mai e poi mai lanciarsi le sfighe da soli.

Mi ha telefonato Catullo, dice che a lui però gli sto simpatico.

Non si può piacere a tutti.

Ha ragione quel pirla di confindustria” per assumere bisogna prima licenziare” Non è che ci vuole un genio a capire queste cose.

La cosa funziona così, sta per ripartire la ripresa, è sicuro,sicurissimo più che certo, certissimo, lo dicono tutti, ovunque vado c’è uno che lo dice ” stiamo per ripartire”

“Bene” direte se si riparte nessuno perderà il posto, durante la pandemia sono stati bloccati i licenziamenti, ora si riparte quindi non è necessario licenziare, anzi visto la grande ripresa anche de 4% dicono i pessimisti bisognerà assumere penserà qualche ingenuo che non sa niente di economia. Sciocchini non funziona così, l’economia ha delle regole ben precise, sicuramente che non hanno nulla da vedere con la logica di noi poveri lavoratori sprovveduti.

Prima bisogna licenziare per poi poter assumere, non è difficile da capire. Tipo: prima devi morire se vuoi risorgere, anche Gesù ha fatto così.

Tutti gli imprenditori si lamentano di non trovare lavoratori e quelli che hanno un lavoro devono essere licenziati, questo è un paese così, naif .

Al delirio( lavoro) non trovano personale dicono, falso non trovano persone disposte a lavorare a 500 euro al mese 40 ore settimanali, Così vale per ristoranti, bar alberghi ecc ecc… Colpa del reddito di cittadinanza dicono.

LO SCANDALO ERA PERMETTERE CONTRATTI VERGOGNOSI COME QUESTI. FINITO IL PERIODO I LAVORATORI LASCIATI A CASA E AVANTI UN ALTRO, IN BARBA AD OGNI BUON SENSO.

Questo vogliono gli imprenditori licenziare gente protetta per assumere schiavi ricattabili, ecco cosa vogliono questi stronzi.

Spero che la sinistra abbia un rigurgito di dignità, ma ci spero poco. Ieri ho sentito un coglione dire che un lavoratore deve andare fino a 100 chilometri di distanza se gli viene offerto un lavoro.

Coglione se devo pagare un affitto aggiuntivo, più tutto il resto e prendo 700 euro alla fine ci rimetto. Pezzo di merda che non sei altro te e chi non te lo dice.

Scusate lo sfogo ma non se ne può più di questa gentaglia.

E’ stato tutto un gran fraintendimento. Luisa non era Luisa. Ora vi spiego…..

Dolce consorte è da ieri pomeriggio che ride, anche stanotte ogni tanto si svegliava e rideva.

Tutto parte dal nome Luisa che è chiaramente un nome di fantasia, la protagonista ha un nome composto da due nomi e per comodità diremo Maria Luisa , l’altra protagonista ha sua volta un nome composto da due nomi Maria Luigia.

Maria Luisa è molto amica di dolce consorte e come detto spesso siamo usciti insieme a lei e al marito.

Maria Luigia è amica di dolce consorte, credo di averla vista una volta, forse due, mai avuto a che farci.

Quando l’altro giorno ha detto “vuoi vedere la foto di Maria Luisa” sostiene tra le risate di aver detto Maria Luigia .

Maria Luigia infatti ha vent’anni di meno di Maria Luisa, il taglio dei capelli è diverso, e si trucca, ed ha perso lei si trenta chili, ma considerando che era andata oltre i 90 perdere peso le ha fatto solo bene.

Ecco spiegato perché non riconoscessi nella foto Maria Luisa, era Maria Luigia.

Dolce consorte tra una risata e l’altra mi ha chiesto “ma se Maria Luisa pesa meno di 70 kg in quale parte del corpo pensassi avesse perso 30 Kg ?

Infatti era la domanda che mi ponevo anch’io.

Ora torniamo all’equivoco, dolce consorte non parla praticamente mai di Maria Luigia, che tra l’altro si trova per lavoro in Marocco da almeno due anni.

Maria Luigia ha a dire il vero ha una storia personale degna di almeno tre romanzi, una trilogia composto da un prima, un dopo e un adesso. Tutti e tre i romanzi sarebbero al confine dell’incredibile.

Quando ho sentito Maria sono andato in automatico su Maria Luisa, a volte a noi mariti capita di non ascoltare con attenzione cosa ci dicono le mogli, è una difesa naturale.

Ora dolce consorte sostiene di non aver sentito o capito dell’invito a cena, anche perché Maria Luigia sta in Marocco e non sarebbe certo facile organizzare la serata.

Quindi Maria Luisa : non è dimagrita, non ha cambiato taglio di capelli, non si trucca, non sembra più giovane di vent’anni e soprattutto non ha relazioni extra coniugali.

Chiedo scusa per aver pensato male.

Luisa, amica di dolce consorte ha perso 30 kg. Dove e perché?

Distrattamente dolce consorte mi dice “vuoi vedere la foto che mi ha mandato Luisa ? ” “no ne faccio a meno” rispondo. Dopo un po’ ” Sicuro? Mi ha mandato un’altra, foto e dal posto di lavoro” finisce di dire la mia dolce tre quarti. (scherzo)

Sono lì e guardo, e non riconosco la persona in foto, di sicuro non è Luisa, quella della foto è una gnocca più giovane di almeno 25 anni di Luisa ” Chi è ?” domando ” chi vuoi che sia è Luisa” insiste dolce consorte. ” E’ un foto ritocco insisto, non vedi che quella della foto è una giovane” Luisa ha la mia età . dico ” Dici?” mi risponde.” Non hai una foto più vecchia e guarda la differenza ” propongo ” si ho una foto di un mese fa ” e mi fa vedere, uguale all’attuale foto ” te l’ho detto che ha perso trenta chili ? ” finisce di dire.

Ora dolce consorte è come tutte le donne è nel loro DNA, dice un sacco di cose di cui potrebbe fare a meno, e le cose invece interessanti si scorda inevitabilmente di dirmele.

Luisa è una cara amica di dolce consorte, più volte siamo usciti in coppia. Il marito in piccole dose è simpatico, poi gli pace parlare di donne , anzi gli piace parlare solo di donne, e mi mostra spesso le foto delle sue conquiste.

Luisa ha un difetto, parla parla parla parla parla parla parlaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.

Una bastonata sulla testa è l’unico modo per fermarla , come donna non sarebbe male anzi… certo l’ultima volta che l’ho vista aveva una decina di chili in più, ma ben distribuiti, Luisa era dentro dei pantaloni e il sedere faceva ancora la sua bella figura, considerando poi il ragguardevole seno, se mi assicurasse che non parlaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa sarebbe una con cui si potrebbe fare….(chiaramente se non fossi già sposato) comunque è impossibile che non parli.

La domanda è perché ha perso 30 kg e dove ?

Escluso che fosse malata, dolce consorte non ha saputo rispondermi. ” Non me l’ha detto” ” ma tu l’hai chiesto?” ” no, se voleva dirmelo me lo diceva ” ” Ma vi siete viste tre giorni fa ” continuo ” abbiamo parlato d’altro” finisce di dire.

Costringo dolce consorte a farmi vedere le foto mandate da Luisa in questo mese……

Cambiato taglio di capelli, dimagrita trenta chili, e si trucca…… vista in foto, forse se parla pocoooooooooooooooooooooo, si potrebbe …. ( chiaramente se non fossi sposato)

Indago, ma dolce consorte nega ogni relazione clandestina, comunque anche se fosse negherebbe ugualmente.

Comunque resta da capire dove ha perso trenta chili.

“Ci potremmo vedere una sera ” ho buttato lì, la curiosità mi uccide, e da dolce consorte non riesco ad avere informazioni.

Visita al defunto.

Ieri mattina dolce consorte mi dice ” E’ morto Paolo” ” Ha fatto presto” rispondo. Tre giorni fa in ospedale gli avevano dato tre mesi di vita.

Ora dire tutta la verità sarà anche giusto, ma ci sono persone che tendono a deprimersi più di altre, Paolo sapeva di essere malato, ma sentirsi dire” lei ha al massimo tre mesi di vita” non è stato certo incoraggiante, il suo umore neanche tanto stranamente si è incupito. Il bello si fa per dire che gli hanno dato anche una cura ” si sa mai ” hanno detto i dottori.

Paolo non era un mio amico, l’avevo visto solo due volte, invece dolce consorte è molto amica della sorella. Paolo era ancora giovane, per la Fornero da quest’anno poteva andare in pensione. Sarò sincero averlo visto due volte era stato anche troppo , soprattutto la seconda volta avevo pensato che era un cretino perso. Un’altra volta racconterò il fatto, ora è appena morto eviterò di parlarne male.

Ieri sera dolce consorte mi manda un messaggio ” mi accompagni dal morto ?” sono già le otto di sera e dobbiamo ancora mangiare. ” ma non vai al funerale domani ? ” Chiedo ” preferirei fargli visita “mi risponde.

Ora dolce consorte ha un brutto rapporto sia con la morte che con le malattie, tende a negarle, e a dirla tutta è una fifona.

” Va bene vengo a casa e poi decidiamo ” mi dice .

21 e 30 ” Dai andiamo ” dice d’improvviso ” mi sembra tardi ” provo a dire, vero che sono amiche ma… “Muoviti che si fa tardi ” continua ” ma mandale basta un messaggio, magari è già a letto, magari il morto è stanco delle visite, tutto il giorno gente ” provo a dire per dissuaderla, niente. e così ci ritroviamo dopo cinque minuti sotto casa del defunto.

Giulia la sorella del morto e amica di dolce consorte ci apre il portone, le fa piacere vedere dolce consorte , anche la mia visita le fa piacere, ma quella di dolce consorte di più.

La storia potrebbe finire qui.

No, e che in casa c’era un’altra persona……

La ex moglie di Paolo che aveva scelto proprio quell’orario per non essere vista da nessuno. La signora saggiamente aveva telefonato prima, non come dolce consorte….

Intanto una bella donna, una florida signora, tutta tenuta. Bionda bionda minimo una quarta di seno con balconcino con vista, però va dato atto vestita a lutto, cioè di nero.

La signora non ha detto una parola in tutto il tempo che abbiamo fatto visita, a me e era stata presentata come un’amica di famiglia.

La signora ogni tanto piangeva, ma con stile, si vedeva che tendeva a reprimere il pianto.

Erano anni e anni che si erano separati e divorziati, lei si era risposata, lui ? E’ appena morto, oggi non è bello raccontare, ma Endy che vuol sapere di scambi di coppia, dalla lei di questa storia di cui Paolo si era follemente innamorato avrebbe solo da imparare .

Scricciolo (collega lavoro) fa da testimone alle nozze del fratello ed è in cerca del vestito da mettersi.

Scricciolo a breve fa da testimone alle nozze del fratello.

A scricciolo la cognata non piace, è una depressa cronica, sono 20 anni che sta col fratello, dalle elementari facendo due conti.

” Felice lui, sono felice anch’io ” ha detto. Cazzata incredibile.

” Che vestito hai comprato? ” ho chiesto, sapendo quanto le donne ci tengano a queste cerimonie.

” Ho girato tutti i negozi in giro ma non l’ho trovato”ha risposto

Scricciolo ha le idee chiare di quello che vuole.

Tacco 12 , aveva detto 15 ma poi… il tacco è più alto di lei. Scricciolo nonostante sia piccolina veramente piccola è una bomba sexy.

Vestito non troppo appariscente per non mettere in secondo piano la cognata già depressa di suo.

Ho visto la foto della cognata, anche se va vestita col burqa scricciolo la mette in secondo piano.

Schiena scoperta fino al fondo schiena, vestito senza maniche con una stoffa trasparente che copra le braccia, scollatura fino al seno che non ha, ma con i ritrovati moderni si può tutto, spacco davanti, sul colore niente di appariscente per via della cognata, e qui la difficoltà nel trovare il vestito. “Rosso no, si nota troppo, un verdino. ” ha detto.

Ora se scricciolo va vestita così, penso che nessuno guarderà la cognata neanche per sbaglio, neanche il sacerdote.

La difficoltà nel trovare il vestito in realtà è anche un’altra, scricciolo non vuole spendere più di trenta euro.

Ho provato a dirle che trenta euro sono pochini, ma non ci sente. Ha già girato tutti i negozi dei cinesi in giro con scarsi risultati.

Il fratello si sposa tra meno di un mese. Comunque l’ho tranquillizzata” qualunque cosa ti metterai addosso se assomiglia a quello che hai detto sarà un successone “

Ritratto di donna. La Napoletana. Prima parte

Ieri è venuto fratello, si parlava di vaccini, e degli anziani ancora in vita nel mio paese d’infanzia, fratello ha nominato la Napoletana, 94 anni, io a dire il vero la pensavo morta.

La Napoletana, la chiamava così mia madre, in realtà veniva da un cittadina vicino Napoli di cui non ricordo il nome.

Quando la Napoletana era venuta ad abitare nel paese della mia infanzia aveva già superato i 30, ma ne dimostrava di più, piccola e tonda, coi capelli tinti biondi, una gran parlantina con un accento inconfondibile, era indubbiamente simpatica, faceva di mestiere la parrucchiera ed aveva aperto un suo negozio.

La Napoletana era sposata e aveva un bambino di qualche anno più piccolo di me che balbettava in maniera esagerata creando ilarità. Anch’io a quei tempi soffrivo un poco di balbuzia non certo in quella maniera, quindi capivo il suo dramma , ma non posso negare di aver riso anch’io, mai davanti a lui. Mentre gli altri bambini, quando si è bambini si è terribili altro che innocenti, spesso ridevano a crepapelle davanti a lui, quando si bloccava non c’era più verso che riuscisse ad andare avanti con la frase, ripeteva incessantemente l’inizio della parola senza riuscire ad andare in là con la frase, le risate degli altri bambini di certo non lo aiutavano.

Il marito, dopo due anni dal loro arrivo, un uomo magro magro, piccolo di statura, allampanato, sembrava un morto che stava in piedi per abitudine , ha pensato bene di fare il morto per davvero, lasciando soli moglie e figlio.

La Napoletana nonostante fosse ancora una donna giovane, non si è mai più risposata, mai sentito di qualche sua storia con altri uomini. Tutto il suo affetto si è riversato sul figlio, che poi si è scoperto che era stato adottato.

Troppo amore a volte può creare danni irreparabili.

La Napoletana ha vissuto per quel figlio. Antonio per l’anagrafe, Tony per lei, Totò per tutti gli altri.

Avrebbe voluto un futuro radioso per il figlio, sarebbe stata disposta a qualunque sacrificio, ma Totò era si un bravissimo ragazzino, ma era negato per lo studio, le difficoltà di parola non certo l’aiutavano.

La Napoletana oltre il figlio aveva altre due grandi passioni : il lotto e la magia.

Tutti noi del posto ci ricordano di quella volta che allo stadio dove giocava la nostra squadra locale , trai giocatori c’era anche il figlio, è arrivata accompagnata da un mago, un tipo strambo vestito in maniera strana, che ha cominciato a fare dei riti per propiziare la vittoria della nostra squadra. Non era bastata la cocente sconfitta per farlo desistere, il mago nonostante tutto era tornato più volte. Il sedicente propiziatore aveva detto che la sconfitta era stata colpa nostra , che c’era stata troppa negatività nei suoi confronti.

L’arrivo di Sonia come lavorante nel negozio di parrucchiera sembrava dare una svolta alla vita si di Totò che della Napoletana…..

Continua….

L’amico andato in fumo.

Io so che lui avrebbe riso

L’altro ieri ci siamo sentiti con la moglie del mio amico morto qualche giorno fa.

Ieri è stato cremato.

Lui avrebbe voluto essere sepolto senza cassa sotto un albero ed essere nutrimento per quest’ultimo. Ma è vietato.

La cremazione era la seconda ipotesi, e poi voleva le ceneri buttate in mare o in un bosco, aveva preparato anche un foglio, il problema è che la moglie non trova più il foglio.

In Italia puoi fare quello che vuoi, ma per le ceneri no. Senza la volontà scritta o senza autorizzazione dell’ufficiale di stato civile, anche tramite testimonianza si rischia da due mesi ad un anno, più una multa salatissima.

Quindi al telefono abbiamo cominciato a prospettare le varie scappatoie. Una era di tenerselo in casa in salotto sulla mensola per compagnia. Fastidio non ne da, sta lì senza essere molesto, di sicuro non vi chiederà di cambiare canale che il programma non gli piace.

L’altra, di uscire furtivamente con le ceneri, andare al mare, tra gli scogli in zone non frequentate da nessuno in questa stagione e gettarlo in mare. Non prima di aver riempito con altre ceneri l’urna in caso di controlli. ” Dov’è suo marito?” chiede il poliziotto severo ” Lì nell’urna, esce poco ultimamente, mai direi ” finite di dire . Il poliziotto controlla le ceneri ” si è lui” dice convinto e se ne va via.

Se non trovasse le ceneri sarebbero guai. ” Dov’è andato ? ” vi chiederebbe con voce severa ” ieri sera era lì ” potreste provare a rispondere ” si vede che si annoiava , sarà andato a farsi un giro al mare” potreste provare a dire. Un anno di galera non ve lo toglie nessuno, più la multa.

Ora mi sono offerto di andare a testimoniare dall’ufficiale di stato civile, se non bastasse la loro testimonianza( moglie e figlia).

Il suo desiderio era di tornare alla natura vediamo di accontentarlo.

Con affetto

Ci sono suocere e suocere

Ieri non potendo muovermi, non perché eravamo rossi, qui tutte le persone erano fuori, ma per via del dolore alla schiena, ero sulla sdraio al sole sul terrazzo, e per ingannare il tempo ho telefonato a sorella lontana, era un po’ che non ci sentivamo.

Sorella lontana ha una suocera terribile, neanche nelle barzellette più terribili c’è una così.

Sorella era sola anche lei, anche lì era zona rossa, ma erano tutti in giro, così per un’ora e mezzo ci siamo fatti compagnia.

La suocera di sorella lontana nessuno la tollera, neanche i figli che sono tanti. Ma siamo in meridione e quindi tutti a turno se la devono ogni tanto sopportare. Sorella lontana più di tutti perché è la prediletta, insieme a cognato lontano, lui è il primo dei numerosi figli.

La suocera di sorella lontana, ama dire cattiverie, trovare difetti, mettere zizzania, ha sempre una brutta parola per tutti, qualsiasi cosa hai fatto, anche se hai vinto un Nobel, lei troverà qualcuno più bravo, mai una soddisfazione. I nipoti tantissimi fanno la gara a non andarla a trovare. Inoltre è tirchia neanche un euro di premio per la visita.

Chiaramente figli, nuore e generi devono andare a trovarla, e a turno invitarla a casa loro, nello sconforto di tutti.

Pasqua è toccato a Sorella ospitarla.

Come detto è tirchia, ma nel vero senso, anzi ora si è un po’addolcita, ed ha portato un regalo alle nipoti. Un paio di calze a testa, quelle da anziane color ora ti seppellisco, a mezza coscia, quelle che stanno su con le giarrettiere. Comprate al mercato ad 1 euro, le aveva comprate per se, poi si è accorta che si era sbagliata ed ha pensato bene di rifilarle alle nipoti.

Le nipoti, una ha ringraziato, l’altra non ha detto niente…… chiaramente finché è stata in casa la nonna, dopo averla riportata a casa sua è partita all’attacco. ” Non cercatemi più, quando ha bisogno rivolgetevi alle altre nipoti” e via dicendo. ” alle figlie di……. non avrebbe mai avuto il coraggio di farle un regalo così” In questo la nipote ha ragione.

Diciamo che loro essendo i prediletti e quelli che ha più confidenza……con loro mostra il peggio di se, se mai ci fosse un meglio di cui dubito fortemente..

Inoltre è tempo che la suocera di sorella lontana prega Dio di prendersela con sé, chiaramente Dio non ci pensa nemmeno, anzi se ne guarda bene.La suocera è stata chiamata per il vaccino, e si è rifiutata di andare, per paura di morire. Sorella lontana chiaramente le ha chiesto ” Ma non pregate sempre Dio di farvi morire ? ” ” Un conto è Dio che mi fa morire di sua volontà , un conto sono io che vado a farmi il vaccino rischiando di morire.” ha risposto in una logica tutta sua.