Battuta del giorno gridata

La cosa più saggia del mondo è gridare prima del danno. Gridare dopo che il danno è avvenuto non serve a nulla, specie se il danno è una ferita mortale.
(GK Chesterton)

Urlo dentro per non disturbare.
(Anonimo)

Affogò perché si vergognava a gridare aiuto.
(Marcello Marchesi).

Beati voi che vi basta chiudere una porta, come se, dall’altra parte, non si sentissero ancora rumori, sussurri e grida
(Anonimo)

Dovremmo urlare di più. Fa bene alla salute risvegliare l’anima.
(Charles Bukowski)

Non esistono futili motivi, si ha tempo a fare discorsi, quando ti parte l’embolo c’è poco da fare.

Non voglio in nessun modo giustificare la violenza, ma nella vita può capitare di perdere la ragione.

Ero ragazzino quando un amico di mio fratello era stato condannato ad 8 anni per omicidio, omicidio per futile motivo.

Fratello ha fatto pugilato ed in palestra aveva incontrato Giovanni ed erano diventati amici.

Giovanni una domenica era in giro con la sua ragazza quando tre ragazzi avevano fatto degli apprezzamenti pesanti alla sua fidanzata Giovanni aveva solo qualche anno di più di quei giovani.

Giovanni non aveva reagito sul momento, aveva portato la ragazza a casa ed era tornato a cercare i tre che erano ancora dove li aveva lasciati.

Libero dalla ragazza era andato a discutereeeeeeeeeeeeeeeee con i tre.

Una parola tira l’altra ed era finita a botte, Giovanni aveva colpito con un pugno uno dei tre che era caduto all’indietro aveva sbattuto la testa ed era morto.

Il giudice l’aveva condannato perché prima aveva accompagnato prima la ragazza e quindi era tornato.Secondo il giudice non c’era più la provocazione.

Chiaramente il giudice non aveva tenuto conto dell’incazzatura di Giovanni che in quel frattempo era aumentata e non certo diminuita.

Ora per esperienza personale di liti qualcheduna ne ho fatta , tutte verbali, ma una volta la cosa sarebbe potuta finire in maniera tragica, il motivo era futile futilissimo inesistente oserei dire, ma se dentro di te parte l’embolo non c’è niente da fare. Per mia fortuna il mio avversario è stato più intelligente di me, ed è scappato prima che la cosa potesse degenerare. Avevo ragione e l’altro era il doppio di me.

Sono passati 35 anni da quel fatto e non mi è mai più successo ma neanche per sbaglio un episodio simile. Ma mi è rimasto chiaro come in certi momenti si smetta di essere se stessi ed è come se qualcuno si impossessasse di te, non capisci più niente neanche le conseguenze del gesto che stai per fare sia per te che per l’altra persona.

Come detto non voglio giustificare la violenza, ma capire aiuta a prevenirla.

Questa riflessione parte dall’omicidio di qualche giorno fa a Civitanova Marche.

Ora sta uscendo fuori che l’assassino aveva seri problemi mentali e questo non lo giustifica ma da un contorno più chiaro alla faccenda che se no non avrebbe nessun senso. Soprattutto usare l’episodio per motivi elettorali. Ho sentito dare la colpa alla Meloni e a Salvini dell’omicidio

Professor Claudio Mencacci, direttore emerito del Dipartimento di Neuroscienze all’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, è plausibile che Filippo Ferlazzo, l’uomo che ha ucciso a mani nude Alika Ogorchukwu a Civitanova Marche, soffra di disturbo bipolare, come da lui stesso dichiarato?
«Premesso che parliamo di un episodio inaccettabile in un Paese civile, nel caso specifico parlerei piuttosto del cosiddetto “disturbo esplosivo intermittente”, che provoca attacchi di aggressività con precise caratteristiche. Sono incontrollati, non motivati o totalmente sproporzionati rispetto alla causa scatenante (che può essere un evento minimo o inesistente), di breve durata (massimo 30 minuti). Inoltre sono ricorrenti e imprevedibili, contraddistinti però da una violenza premeditata. Comportamenti del genere fanno parte dei “disturbi dirompenti degli impulsi e della condotta”. In pratica parliamo di soggetti che non sanno controllare la propria rabbia».(Corriere della Sera)

Battuta del giorno fuori di testa


Ero cosi’ arrabbiato che ho dato ad un tizio tante botte che non ha fatto in tempo a prenderle tutte.

Ciò che più mi fa arrabbiare è che mi arrabbio. (Roberto Gervaso)

Durante le liti per un sorpasso o altre cose del genere, non bisogna assolutamente lasciarsi trasportare dall’ira. Altrimenti la mira ne risente. (Romano Bertola)

Chiunque può arrabbiarsi: questo è facile. Ma arrabbiarsi con la persona giusta, e nel grado giusto, ed al momento giusto, e per lo scopo giusto, e nel modo giusto: questo non è nelle possibilità di chiunque e non è facile. (Aristotele)

La maggior parte della gente era matta. E la parte che non era matta era arrabbiata. E la parte che non era né matta né arrabbiata era semplicemente stupida. ( Charles Bokowsk)

Bacio appassionato in pubblico.

Ieri il caso ha voluto che ho assistito a due baci appassionati.

Da quando c’è la pandemia in effetti ci si sono sempre meno persone che si baciano in pubblico.Vuoi le mascherine sta di fatto che era tempo che che non mi capitava di vedere due baci appassionati.

Ieri al delirio (lavoro) c’era una coppia già avanti con gli anni, sopra i 50 sicuramente, una bella coppia da vedere, io sicuramente preferivo lei, ma devo riconoscere che anche lui era un bell’uomo.

I due stavano parlando e scherzando quando lui ad un tratto l’ha stretta a se e l’ha baciata, lei ha risposto al bacio, incuranti delle persone che frequentavano in quel momento delirio.

Un bacio vero e proprio non un bacio fugace sulle labbra.

Erano belli e in quel bacio non c’era nulla di volgare, al massimo si poteva provare invidia.

La sera mentre tornavo a casa il semaforo rosso mi costringeva a fermarmi. Sul marciapiede accanto a me a tre metri c’era una coppia sui vent’anni, lui appoggiato al muro e lei che con avidità lo baciava, l’iniziativa era della ragazza. Era un bacio pieno di erotismo, un bacio che dava l’idea che da lì a poco ci sarebbe stato molto altro.

Incuranti anche loro di essere in mezzo alla gente.

In questo caso ho provato un certo imbarazzo era come spiare due che stavano facendo sesso. Lo riconosco anche in questo caso un po’ d’invidia ci poteva stare.

Il bacio è sicuramente qualcosa di molto intimo e credo che sia fondamentale in una coppia .

Ma il ricordo mi torna ad un estate di tantissimi anni fa.

Luciano era un ragazzo a cui piacevano sicuramente le ragazze ed usava la tattica dello sfinimento, alla fine si concedevano basta che la finisse d’importunarle.

Luciano era un tipo dirompente un casinista come pochi e con pochissime censure.

Si divertiva a baciare anche gli uomini, di solito era un bacio stampato sulle labbra, gli piaceva metterli in imbarazzo e baciandoli davanti a tutti la cosa gli riusciva perfettamente.

Una volta ha baciato uno di quelli puritani, un bacchettone, un bigotto tutto chiesa , l’ha colto di sorpresa, ma il massimo è stato quando finito il bacio Il bacchettone ha detto ” mi ha messo la lingua in bocca” era sorpreso incredulo…

Ricordo la risata che era partita compresa quella di Luciano che rideva più di tutti.

Baciatevi e non fate la guerra.

Battuta del giorno baciata

Nelle donne, il bacio sulle labbra con gli occhi chiusi e’ generalmente segno di forte coinvolgimento, abbandono, passione. O congiuntivite.(Andrea `Zuse’ Balestrero)

Innamorati di tutto il mondo, baciatevi! La scienza ha finalmente dimostrato che scambiarsi i germi non e’ pericoloso. Pericoloso e’ scambiarsi le fedi. (Mirco Stefanon)

Due adolescenti sono seduti a sbaciucchiarsi su una panchina. Lei: “Ehi, credo di avere inghiottito il tuo chewing-gum !”. Lui: “No, non ti preoccupare, sono solo un po’ raffreddato…”

Un bacio è solo un modo piacevole per ricordare che due teste sono meglio di uno.
(Anonimo)

Il bacio che non accade è spesso il più memorabile
(Bo Fowler)

Consigli idioti da Mamma RAI per chi sta per partire per le vacanze. Servizio di sabato 30 luglio 2022 ore 9 del mattino.

Anche quest’anno Mamma RAI ha pensato di dare quei consigli idioti a chi sta per partire per le agogniate vacanze di agosto, si prevede il tutto esaurito, a me sembra che di esauriti in giro ce ne fossero già abbastanza.

Il solito poliziotto graduato della stradale dispensava gli stessi inutili consigli che si danno ogni anno prima della partenza di agosto .

Il primo consiglio utile . Portare a controllare l’auto dal meccanico per non rimanere per strada.

Ora immagino tutti quelli che si erano scordati di questo utile consiglio toccarsi con entrambe le mani. Telefonare al meccanico di sabato mattina già in coda in autostrada sembrava alquanto inutile, esattamente come il consiglio.

Secondo consiglio utile gonfiare le gomme dell’auto, soprattutto quella di scorta pirla che non siete altro. ( Io giro col compressore quelli piccoli da auto e con la bomboletta che ripara i piccoli buchi) . Comunque la ruota di scorta nelle auto nuove non è più di serie ma un accessorio da pagare a parte. Figlia quando ha bucato era convinta che non ci fosse, non era visibile ai suoi occhi. A volte anche le persone più intelligenti sono dei pirla.

Terzo consiglio utile ogni due ore fermarsi e riposarsi, evitare di dormire alla guida ha consigliato vivamente il poliziotto della stradale.

Il quarto consiglio il più utile senza dubbio è di usare prudenza e di rispettare le regole e soprattutto di non superare i limiti di velocità. ” meglio arrivare dieci minuti dopo ma vivi che schiantarsi” Ha detto convinto il poliziotto della stradale chiamato dagli amici Catalano quello dalle massime
“È molto meglio essere giovani, belli, ricchi e in buona salute, piuttosto che essere vecchi, brutti, poveri e malati”. Oppure: “È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze”.

Buone vacanze a tutti io continuo al delirio ( lavoro) le mie ferie sono ancora distanti e ho tutto il tempo per far controllare l’auto e gonfiare le ruote della macchina.

Battuta del giorno consigliata

Io consiglio sempre alle persone di non dare mai consigli.
(P. G. Wodehouse

È sempre sciocco dar consigli: ma dare buoni consigli è fatale.
(Oscar Wilde)

A volte mi do dei consigli ammirevoli, ma sono incapace di metterli in atto.
(Mary Wortley Montagu)

Ad alcuni piacciono così tanto i miei consigli che li incorniciano sul muro invece di seguirli.
(Gordon R. Dickson)

Ci sono consiglieri preziosi la cui utilità sta nel non ascoltarli.
(Alessandro Morandotti)

Vice parroco nei guai. Indagato dalla procura di Crotone che pare non abbia altro di serio su cui indagare : per offesa alla confessione religiosa. Il pirla ha celebrato la messa in spiaggia, lui in acqua con l’aiuto di un chierichetto e di un materassino che faceva da altare.

Che la procura di Crotone stia a perdere del tempo dietro a questa storia è la vera vergogna.

Il Vice parroco pirla secondo la procura ha commesso un reato gravissimo : Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000.
Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto.

Faceva molto caldo e così ci siamo detti: perché non fare la messa in acqua?” ha spiegato Bernasconi. Ai ragazzi della parrocchia San Luigi Gonzaga che con lui sono partiti da Milano, l’idea è piaciuta: “È stato bellissimo, anche se ci siamo scottati”. Il parroco si trovava in Calabria insieme ai giovani per un campo di volontariato con Libera, l’associazione che gestisce i terreni confiscati alle cosche locali. ( SOLO PER QUESTO VA ASSOLTO) Domenica era l’ultimo giorno prima di ripartire alla volta di Milano e vista l’alta temperatura e la mancanza di zone d’ombra, hanno deciso di celebrare il rito nelle acque del mar Ionio.

Ora quindi Bernasconi chiede perdono in una lettera pubblicata sul sito della parrocchia: “Chiedo scusa anche per la confusione generata dalla diffusione mediatica della notizia e delle immagini. Non era assolutamente mia intenzione che avesse tale risalto” ha scritto. Inizialmente la messa non era prevista in acqua, ma nella pineta vicino alla spiaggia: “Non ci è stato possibile entrare per via di una manifestazione organizzata da un’altra associazione” spiega. Visto che non c’erano zone d’ombra e la sabbia era rovente non hanno “trovato altre zone idonee alla celebrazione” per cui gli è “sembrato significativo, nel contesto del campo appena vissuto, farla immersi nella ‘terra’ che ci ha accolti”. Quando poi una famiglia nei paraggi li ha sentiti “ci ha offerto il suo materassino come altare e io ho deciso di accettare”. Rendendosi conto di quello che è stato reputato uno sbaglio, ha dichiarato: “Non era assolutamente mia intenzione banalizzare l’eucarestia né utilizzarla per altri messaggi di qualunque tipo” ma “i simboli sono forti e parlano, a volte anche in maniera diversa da come vorremmo. É stato ingenuo da parte mia non dare loro il giusto peso”. “Spero che possiate comprendere le mie intenzioni, macchiate da troppa ingenuità e superficialità” ha concluso. (da il Fatto Qutidiano)

Ora io il parroco pirla l’assolvo e anche Dio, ci siamo sentiti ieri sera. Non c’è bisogno di nessun processo, che indaghino sui mafiosi che è meglio.

Secondo me l’idea non è male Se il mare non va da Maometto Maometto va al mare.

Visto le chiese vuote e il rischio del virus mi sembra una buona idea… magari il parroco non in costume ma con una tunica da mare si potrebbe fare. Speriamo che la procura di Crotone non legga il mio pezzo.

Battuta del giorno a messa

Quando ero piccolo, ogni domenica mio padre costringeva mia madre a portarmi a messa, perché non voleva che venissi su cattolico. (Daniele Luttazzi)

Il modo migliore per risparmiare tempo è “perdere” mezz’ora ogni giorno per assistere alla Santa Messa. ( Frederic Ozanam)

Non si vive di solo pane, è vero, ma è pur vero che senza soldi non si cantano messe. ( Giovanni Soriano)

I principi morali si acquisiscono, e io so che alcuni non riescono a comportarsi bene senza il timor di Dio. Per quelli di noi che hanno la coscienza a posto, però, andare a messa è un’indicibile noia. (Thomas Hause)

Nel celebrare, non essere né troppo prolisso né troppo frettoloso; ma osserva il ragionevole uso, comune a coloro con i quali ti trovi a vivere. Non devi, infatti, ingenerare in altri fastidio e noia; devi mantenere invece la via consueta, secondo la volontà dei superiori, e badare più all’utile degli altri, che alla tua devozione e al tuo sentimento.

“Un cane ? Sicuri che non era un topo?” Guardacomeseigrasso (gatto)

Ieri mentre passeggiavamo con Nontirare cane gli raccontavo del pinscher rapito dal gabbiamo. “Con te non c’è problema ” ho detto ridendo oltre venti chili di cane. ” un amico di blog dice che a Roma i gattini devono stare attenti” mentre dicevo questo ci siamo imbattuti in Guardacomeseigrasso (gatto) e siamo scoppiati a ridere, con lui ci vogliono una cooperativa di gabbiani per sollevarlo solo di qualche centimetro.

Sono un caneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Giura che era un cane ? A me sembrava un topo
buono era buono

E ora un riposino i cani per i gatti sono difficili da digerire.

Battuta del giorno da ridere


Ridere dei nostri errori può allungare la vita. Ma ridere a quelli degli altri può abbreviarla. (Cullen Hightower)

Un giorno, avendo bisogno di quattrini, mi presentai allo sportello di una banca e dissi al cassiere: “Per favore, mi potrebbe prestare centomila lire?”. Il cassiere mi disse: “Ma sa che lei e’ un umorista!”. Cosi’ scopersi di esserlo. (Achille Campanile)

Un dramma funesta la mia vita di brillante scrittore comico. Essendo io ad inventarle, non ho mai il piacere di leggere una mia battuta che ancora non conosca! (Bilbo Baggins)

Era piu’ lento delle sue battute: lui stesso le capiva solo dopo averle dette; e a volte non le capiva proprio. E se le faceva spiegare dal pubblico. (Paolo Cananzi)

L’umorista e’ un pessimista allegro. (Guido Clericetti)

Ci sono false notizie e false notizie. Figlia crede che un gabbiano abbia rapito un cane.Io che gli asini volano(La prova ? Basta vedere Di Maio o Speranza su un aereo.)

Mentre una turista straniera portava a passeggio il suo cagnolino nel parco, un Pinscher nano, un gabbiano in picchiata lo ha afferrato al volo portandolo via sotto lo sguardo terrorizzato della proprietaria.

L’episodio è stato raccontato da Carlo Restaino, consigliere di Europa Verde della III Municipalità Stella-San Carlo all’Arena. “L’episodio è stato confermato da diverse persone presenti – racconta Restaino a Fanpage.it – Secondo quanto ricostruito, la proprietaria del cane era una turista straniera, che alloggiava in una struttura ricettiva della zona. Ha portato il cucciolo al parco per una passeggiata e l’ha slegato, non sapendo che è possibile farlo solo nelle aree dove è consentito lo sgambettamento. Quando un gabbiano si è avventato sull’animale e l’ha portato via tra lo sgomento generale delle persone che si trovavano nel parco. Del cagnolino, purtroppo, si sono perse le tracce”. ( il riformista credo che sia un quotidiano )

Un gabbiano che rapisce un cane, per quanto cucciolo o di piccola taglia, è scientificamente impossibile. A dirlo è Maurizio Fraissinet, ornitologo e membro importante del WWF e di Legambiente. Secondo l’esperto, la notizia non ha alcun fondamento, per il semplice motivo che un gabbiano non ce la farebbe a sollevare un peso simile.

La notizia falsa gira ormai per la Rete e sono in tantissimi a commentare l’insano gesto di questo gabbiano, in realtà mai avvenuto. Infatti, l’esperto punta il dito su una caratteristica che il gabbiano non ha: gli artigli. Il volatile  ha solo le zampe palmate e questo renderebbe praticamente impossibile anche solo il tentativo di sollevare il secondo animale. Questo spiega perché il volatile uccide i pesci con il becco e non li trasporta dove vuole. Non può farlo.

In più, non c’è nessuna motivazione dettata dall’istinto che spingerebbe un gabbiano a fare un gesto simile. L’esperto avrebbe potuto crederci se si fosse trattato di un altro volatile, una poiana. Per il gabbiano, la risposta dell’ornitologo è un secco NO. (Annarita Faggioni non so chi sia )

Figlia era convinta che la notizia fosse vera, ne aveva discusso in maniera seria nel centro estetico tra una ceretta e l’altra.

Figlia mi dava del boccalone quando nutrivo dubbi sull’effettiva efficacia del vaccino. Ieri nonostante il 99% per cento di vaccinati e il 200%della popolazione ha contratto il covid almeno una volta ci sono stati 253 morti come a febbraio nel pieno della pandemia. Chiaramente i morti di ieri hanno meno importanza di quelli di febbraio dove ci fracassavano i coglioni con continue trasmissioni e raccontavano di quanto fosse necessario il green pass lavorativo, grandissimi pezzi di merda. Va detto che tutti ma dico tutti i morti di ieri non erano stati vaccinati. Notizia RAI Professor Sticazzi.

Battuta del giorno falsa

Crediamo più alle notizie che ai nostri cinque sensi.
(Pasquale Cacchio)

Per certe notizie si dovrebbe fare una perizia ballistica. 

( Ernesto Carletti )

Una notizia mancata è una realtà negata. (Pino Caruso)

Non sono le notizie che fanno il giornale, ma il giornale che fa le notizie.
(Umberto Eco)

Per la notizia sono disposto a tutto. Anche a scrivere la verità.
(Franco Rossi)

Perso di nuovo le chiavi della moto. ” Dopo aver telefonato e chiesto a figlia di portarmi le chiavi di riserva. Atteso 30 minuti seduto sul cordolo della strada davanti al delirio (lavoro) col lampione che si accendeva e si spegneva, mi ha telefonato figlia “sto partendo sono dal distributore a fare benzina” mi ha detto con voce divertita “dovresti essere già qua ” ho risposto incredulo “sto facendo del mio meglio” mi ha risposto e il lampione in quel momento si spegneva definitivamente….

Ieri mattina la sveglia era stata alle 5 c’era l’orto..

Poi nel pomeriggio il delirio, tra malati di covid e persone in ferie, altro che delirio, non si sa da che parte andare. Non ero neanche riuscito ad andare a pisciare, ogni volta succedeva qualcosa e mi toccava rimandare.

Finito, erano le 22 passate mentre mi avviavo alla moto mi sono accorto di non avere le chiavi nel taschino. Ho pensato di averle lasciate attaccate al sellino, succede spesso, Arrivato con mia grande sorpresa non c’erano e neanche in tutte le altre tasche del giubbotto, mentre i colleghi mi lasciavano solo fregandosene del mio problema( pagheranno e se pagheranno) e se ne andavano via di fretta.

L’unica alternativa era telefonare a casa.

Le chiavi sono state ritrovate stamattina da un collega, erano sulla sua agenda.

Come ci siano finite questo si che è un mistero.

La vita a volte è così : si è costretti a rimanere fermi con brutti pensieri nella testa, poi arriva la chiave (con molto ritardo ) che ti permette di ripartire e si ricomincia… cercando di sorriderci su.

Battuta del giorno chiusa chiave

Le chiavi ingombrano e si possono smarrire. Meglio avere chi ti apre la porta, possibilmente con un sorriso. (Dino Basili)

Se non riesci a ricordare dove hai messo le chiavi, non pensare subito all’Alzheimer; inizia invece a preoccuparti se non riesci a ricordarti a cosa servono le chiavi. ( Rita Leivi Montalcini)

Sfaticato quel fabbro che non si alza a qualunque ora per fabbricare una chiave falsa.
( Paul Jean Toulet)

Portachiavi: un arnese che permette di smarrire tutte insieme le chiavi che altrimenti si smarrirebbero una per volta in un lunghissimo tempo.

Avete presente quando è tutto il giorno che cerchi le chiavi dell’auto e improvvisamente ti ricordi dove sono?
ecco.
a me non è successo
(bon1z, Twitter)

Prendere per il culo per i difetti fisici non è cosa intelligente. Brunetta è una merda di uomo per quello che dice e che fa non perché è basso e in questo ha ragione a lamentarsi.

Ho visto Brunetta quasi alle lacrime…. ” Non per me che ho le spalle grosse ( metaforicamente) ma per quei poveri bambini brutti e piccoli, si per loro smettetela di darmi del nano” ha dichiarato in televisione ” criticatemi per quello che dico e faccio non perché sono nano. Ormai non ci soffro più, anche se è una vita che vengo violentato per la mia altezza. O meglio soffro di meno, ma quei poveri bambini brutti e nani che non sono attrezzati alle offese soffrono ” ha finito di dire con gli occhi lucidi.

Le offese chiaramente sono arrivate dal suo ex partito, Marta Fascina la nuova non moglie di Berlusconi deve avergli dato del nano, se le offese arrivano dalle persone care fanno più male.

Ora chi mi segue sa il disprezzo che provo per questo arrogante, presuntuoso pezzo di merda, ma mai mi sognerei di attaccarlo per la sua altezza.

Trovo invece incredibile che fosse considerato un gigante del centro centro destra, certo mai come la gigante Gelmini o del gigante per eccellenza Polimeno Di Maio inarrivabile per chiunque. Tutti col PD a quanto pare, covo di nani mentali.

Battuta del giorno nana

Aveva un’opinione così alta di se stesso, che sovente gli pareva d’essere un nano.
(Stanisław Jerzy Lec)

Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l’aspetto di giganti.
(Karl Kraus)

Sono così distratto, ma tanto distratto, che mi sono dimenticato di crescere.
(Renato Rascel)

Un nano in mezzo ad altri nani ha una statura dignitosa
(Proverbio cinese)

I nani si arrendono alzando le mani, le grandi persone – abbassando le ali.
(Nicolae Petruscu Redi)

Figlia e le marmellata di pesche e la pizza 60 gradi in cucina in una giornata calda di fine luglio.

Ieri sera arrivato dal delirio (lavoro) c’era figlia ai fornelli stava preparando la marmellata di pesche, avevo lasciato qualche kg da pulire per la macedonia e per il gelato.

“La pizza ? ” Ho chiesto non avevano preparato nulla da mangiare. ( sabato è pizza )

” Se tu vai a raccogliere altre pesche, io nel frattempo preparo la pizza” mi ha risposto. ” prima era troppo caldo per fare la marmellata ” ha finito di dire.

Così sono finito alle 9 di sera nell’orto a raccogliere pesche, le ultime….

Sono tornato con una decina di kg di pesche.

Nel frattempo la pizza era pronta e siamo andati nella terrazza mentre in cucina si ci poteva fare tranquillamente la sauna, tra acqua che bolliva per i vasetti da sterilizzare, forno acceso e la prima marmellata fatta.

Figlia finito di mangiare è tornata alle marmellate, mentre io e dolce consorte siamo rimasti al fresco sulla terrazza, c’era un bel venticello fresco….

All’una del mattino Figlia era sotto la doccia aveva finito il suo lavoro.

Stamattina siamo passati alle prugne…o meglio io ho raccolto le prugne sotto la pioggia inaspettata e lei ai fornelli.

La soddisfazione di figlia è stata tanta e anche la mia.

Battuta del giorno in marmellata

Siamo frutto del caso. Quindi facciamoci almeno una buona marmellata. (Carlo Congia)

Anche coi sogni si possono fare marmellate. Basta aggiungere frutta e zucchero.
(Stanislaw Jerzy Lec)

La cultura è come la marmellata: meno se ne ha e più la si spalma. (Francose Sagan )

«È una marmellata ottima», disse la regina.
«Tanto oggi non ne voglio.»
«Anche se tu ne avessi voluta, non avresti potuto averne», ribatté la regina. «La regola è marmellata domani e marmellata ieri, ma non marmellata oggi.
«Ma prima o poi ci potrà essere marmellata oggi!», obiettò Alice.
«No.» replicò la Regina. «La marmellata c’è negli altri giorni; e oggi non è un altro giorno, come dovresti sapere.»
«Non vi capisco» disse Alice. «È spaventosamente confuso.» ( Lewis Carrol)

Il pessimista vede il barattolo di marmellata mezzo vuoto. L’ottimista vede i panini che ha preparato.
(Anonimo)


La vita durissima di un diversamente contadino. Facciamo il punto della situazione

A grandissima richiesta ( ma neanche uno per sbaglio) vi faccio vedere com’è finita la storia delle api. Tutte le pesche sono state punturate, altro che i vaccinatori del coronavirus…..

Altre foto cambiando zona.

Ste stronze di api, insieme alle vespe hanno fato strage di pesche. Di buono che le api non attaccano se non si sentono minacciate e quindi mi hanno lasciato raccogliere le poche pesche che non avevano ancora distrutto.

Le mie pesche hanno salvato migliaia di api che se no non avrebbero saputo cosa mangiare. La siccità ha seccato tutti i fiori. Spero che se ne ricordino in futuro. Chiaramente ho evitato qualsiasi veleno anche se riconosco che guardando il danno fatto da queste infami la voglia è stata tanta.

Come detto la vita del contadino è durissima la mia che sono un diversamente contadino di più.

Comunque dietro ogni insuccesso c’è una lezione da imparare, quindi per il prossimo anno vedrò di evitare gli errori fatti quest’anno. Per primo la legatura dei pomodori senza canne ma con le corde. Una scemenza vista su youtube invece che diminuirmi il lavoro me lo ha triplicato senza considerare la resa sicuramente inferiore. Nel video sembrava facile, solo un pirla come me ci poteva cascare .Tornerò all’antico.

La siccità sta dando un danno incredibile, quindi sarebbe necessario costruire delle vasche per incanalare l’acqua e raccoglierla durante i periodi di pioggia, questa è una priorità ma nulla è facile come sembra, ma ci sto lavorando.

Le galline grazie ad Alcatraz si stanno normalizzando, sceme sono sempre sceme ma ci sono stati notevoli miglioramenti.

Ci vuole una guida credibile anche per i più scemi, guardate Di Maio, Brunetta e la Gelmini con Draghi.

Battuta del giorno aposa

L’ape indaffarata non ha tempo per rattristarsi.
(William Blake)

Gli amanti, come le api, vivono nel miele.
(Frase lasciata da un anonimo nella Casa degli Amanti di Pompei)

Non so chi per primo abbia detto che le api avessero un re. Probabilmente tale idea non venne in mente a un repubblicano. (Voltaire)

Le parole sono come le api: hanno il miele ma anche il pungiglione.
(Proverbio svizzero)

L’ape operaia, siccome muore dopo sei o sette mesi, non riesce mai a raggiungere l’età pensionabile. (Gene Gnocchi)


Da quasi anziano :una cosa che mi piacerebbe ancora fare è giocare a pallone sulla spiaggia. ( oggi niente politica giuro)

Chi mi segue sa che sono da anni quasi anziano.

Nella mia vita ho praticato vari sport, in nessuno bravissimo ma in tutti a discreti livelli. Forse il calcio a 5 sarebbe stato il mio sport ma ai mie tempi non esisteva almeno dalle mie parti.

Ora da quasi anziano e con vari acciacchi, molte cose che facevo ho dovuto necessariamente smetterle di fare.

Nulla di grave si fa dell’altro, ma una cosa che proprio mi manca e vorrei poter ancora fare è giocare a pallone sulla spiaggia, dirò di più giocare a pallone sulla spiaggia col mio amico morto l’anno scorso. Ecco questo mi manca veramente e spesso mi ritrovo a pensare a quei momenti di pura felicità.

Ora giocare sulla spiaggia a pallone è puro divertimento, ho iniziato da bambino e fino a qualche anno fa ho continuato imperterrito.

L’ultima volta era stato dopo i vari acciacchi che hanno compromesso alcuni miei movimenti. Dei ragazzi con cui spesso avevo condiviso questa passione mi avevano chiesto di unirmi a loro.

Mi ero alzato dall’asciugamano e mi ero unito a loro con la speranza di riuscire ancora a giocare

Mai come in quel momento tutta l’anzianità era uscita fuori, movimenti lenti e goffi, dopo pochi minuti ho smesso sconsolato quello che giocava non ero più io. La verità e che non ero più in grado di fare più nulla di quello che sapevo fare senza sembrare ridicolo.

Basta da quel giorno non ho più giocato.

Ma quelle sere quando tutti i villeggianti erano andati via e rimanevamo in pochi in spiaggia a goderci il tramonto e io e il mio amico a giocare a pallone. I discorsi spesso filosofici tra un tiro e l’altro e l’altro. Il mio amico aveva i piedi di un brasiliano sapeva fare tiri a giro , io nella mia porta, certo ci eravamo fatti la porta con traversa annessa , senza traversa era sempre una discussione se era goal o no soprattutto con i ragazzi. Quando stanchi e sudati e insabbiati e col buio alle porte decidevamo che era ora di smettere e con calma andavano verso il mare e si faceva l’ultimo bagno, si ci tuffava nell’acqua limpida e si nuotava continuando ad argomentare le nostre opinioni. Poi spesso ancora bagnati in bici si tornava a casa in bicicletta. Al bivio ci lasciavamo col promessa di rivederci il giorno dopo.

Questo mi manca, mi manca lui, mi mancano quei momenti di pura felicità e serenità

E così a volte mi capita di rivedermi volare sul mio angolo destro ( quello preferito) ed andare a deviare fuori dalla porta quel tiro ad effetto proprio nell’angolino. Il mio amico che mi dice ” bravissimo” si avvicina e mi abbraccia sorridente.

Battuta del giorno di ricordi

Troppo presto. Ho cominciato a vivere di ricordi a sei anni. (Romano Bertola )

Vedi che ricordi hai, e saprai come hai vissuto. (Valentino Bompiani)

I ricordi ci uccidono. Senza memoria, saremmo immortali.( Gesualdo Bufalino)

Forse il ricordo è una dimenticanza dimenticata.(Emilio Curtoni)

I ricordi si interpretano come i sogni. (Leo Longanesi)



Battuta del giorno dilettantesca

L’Italia è un Paese di dilettanti disturbati da pochi professionisti. (Pino Caruso)

Ci sentiamo tutti un po’ tennisti professionisti con la racchetta uccidi zanzare.
(Bacierevolver, Twitter)

Dio ti salvi da un cattivo vicino e da un principiante di violino. (proverbio)

Il dilettante è un incompetente professionale.
(Gerhard Uhlenbruck)

Siamo maturi per una globale ora del dilettante: ognuno dica la sua, ma in fretta. ( Ennio Flaiano)

Numeri alla mano: ieri 176 decessi di coronavirus e 120 000 casi di nuove infezioni ma non è emergenza come volevasi dimostrare. L’emergenza nasce solo se gli ospedali si riempiono. Se si muore di coronavirus esattamente come a marzo quando ci scassavano le palle col green pass obbligatorio, ma gli ospedali non sono pieni va tutto bene. “Morite a casa e non intasate gli ospedali” l’appello degli esperti. ” Quinto vaccino a tutti e in omaggio due confezioni di tamponi casalighi” Non aspettate correte numerosi. L’appello del più dannoso e inconcludente ministro della salute il grandissimo pezzo di m…. Speranza. Esagero, forse De Lorenzo lo batte. Vero che almeno questo sapeva di cosa parlava.

Ieri al delirio (lavoro) mancavano 4 persone per via del virus ( tutti vaccinati chiaramente) La settimana prima altri 4 compreso il sottoscritto.

Tre ieri avevano i sintomi nonostante fossero al delirio.

Tutti a turno l’abbiamo ormai preso. Ne mancano solo due.

Altro non ho d a dire oltre che :

Che l’ immunità di gregge secondo le statistiche l’abbiamo già superata per ben tre volte.

I numeri sono numeri.

Battuta del giorno numerosa

Non facciamo più testo, facciamo numero. (Stefano Pierazzoli)

Per contare qualcosa bisogna essere un numero. ( Luigi Trucillo)

Sto scrivendo un libro. Ho già completato i numeri delle pagine. (Steven Wright)

“Il numero del mio taxi è il 1729, mi sembra un numero alquanto stupido”. Al che Ramanujan rispose: “No Hardy! No! E’ un numero molto interessante. E’ il numero più piccolo esprimibile come la somma di due cubi in due diversi modi: 1729 = 10^3 + 9^3, 1729 = 12^3 + 1^3.
(Srinivasa Ramanujan)

Sondaggi e statistiche forniscono numeri precisi e sicuri. Ma i numeri constatano, non insegnano. Fanno come quegli amici che stanno all’osteria col sedere coperto mentre fuori diluvia, e quando entri bagnato zuppo ti dicono: «Piove».
(Mauro Corona)

Una sconfitta da professioniste. Europeo di calcio femminile.

Lo so che mi farò dei nemici ma a me il calcio femminile non piace. ” chi se ne frega ” direte in coro. ” giusto ” vi rispondo.

Da qualche tempo c’è l’europeo femminile a cui partecipavano le nostre atlete, fino a ieri sera, dopo l’ennesima sconfitta sono tornate a casa non senza aver fatto prima un appello a Draghi di rimanere.

Sarebbe facile ironizzare, dopo la brutta figura della squadra maschile esclusa dai mondiali, ora l’eliminazione della squadra femminile con ben due sconfitte e un misero pareggio.

Dal 1 luglio le donne che giocano a calcio in seria A sono professioniste e non più dilettanti.

Grazie ai contratti professionistici fatti alle atlete: le calciatrici potranno usufruire di un contratto collettivo che stabilisce stipendi più elevati, la maturazione dei contributi pensionistici e altre tutele di tipo legale e sanitario, ad esempio avranno diritto ai contributi previdenziali, al versamento dell’ Irpef e i contributi per il fondo di fine carriera che garantiranno loro il diritto alla pensione di maternità.

Nulla in contrario ci mancherebbe.

Ma torniamo al calcio femminile che personalmente non piace. In questi giorni in cui non potevo uscire per via del covid ho seguito qualche spezzone dell’europeo , dolce consorte vorrebbe la televisione spenta e parlare, abbiamo trovato un accordo la tengo accesa senza volume e cosa meglio di una partita di calcio femminile per desiderare di guarire subito.

Dolce consorte che parla da una parte e la partita di calcio femminile dall’altra.

Ora che a le donne piaccia giocare a calcio va benissimo e ci mancherebbe, ma che sia divertente guardare una partita di calcio femminile mi lascia abbastanza dubbioso.

Scimmiottano i maschietti in tutto per tutto, negli atteggiamenti, nell’esultanza nel dare le risposte ai coglioni dei giornalisti che fanno domande sceme, ma non c’è nulla che il calcio femminile dia in più o anche di diverso da quello maschile.

Il livello è chiaramente inferiore a quello maschile non credo che le più brave vincerebbero con una squadra maschile anche di categorie basse, so che la campionesse del mondo hanno perso 7 a1 da una squadra maschile under 17.

Mentre scorrevano le immagini delle varie partite e dolce consorte mi parlava, ogni tanto mi scappavano dei commenti più che altro estetici sulle giocatrici. ” Ma mi ascolti? ” mi chiedeva dolce consorte ” certo che ti ascolto ” rispondevo ” ma non sembra un uomo quella lì ? domandavo a dolce consorte che non guardava neanche per sbaglio lo schermo ” vedi che non mi ascolti” insisteva ” Ma perché ? Uno può guardare e ascoltare ” rispondevo convinto ” certo che il 7 è proprio gnocca ” continuavo e improvvisamente la televisione si spegneva e una voce diceva ” parliamo”

Certo fossero tutte così e si vestissero in questa maniera ci sarebbe il record di ascolti da parte dei maschietti.

Ps oggi ritorno al delirio

La battuta del giorno sconfitta

Chi perde è sempre un coglione. (Cilbert Doucet)

La Rivoluzione Francese ha dimostrato che restano sconfitti coloro che perdono la testa.(Stanislaw Jerzy Lec)

Perdere sempre è come avere un infarto. Puoi sopravvivere, ma dentro ti rimane il segno. (Sam Rutigliano)

Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio
(Winston Churchill

Chi dice che vincere o perdere non conta, probabilmente ha perso..
(Martina Navratilova)


Riflessioni sulla brevità della vita e il rompimento di coglioni.

Ieri in casa eravamo metà positivi e metà negativi. Chiaramente i positivi erano quelli che stavano peggio.

Sempre ieri ho visto una vicina di casa che era qualche tempo che non vedevo, era con le stampelle “Cos’è successo ?” ho chiesto ” ho avuto un ischemia nella parte destra del corpo” mi ha risposto ” non lo sapevi ? ” mi ha domandato ” No ho avuto il covid e non ho visto nessuno, siamo tutti in casa col covid ” ho precisato. Mi ha elencato una decina di persone di sua conoscenza positivi quindi andando lenta con le sue stampelle si è diretta verso casa.

Sorella lontana saputo che ero positivo mi ha telefonato, prima ho fatto finta di non vedere la telefonata poi ho risposto…

La zia lontana quella moribonda è ancora viva e pare renda la vita d’inferno a tutti, soprattutto alla badante che le hanno messo accanto. “Tra un mese me ne vado “ha detto, non la sopporta più, come darle torto, finora ha resistito perché non capiva niente di quello che diceva.

Sorella lontana mi ha elencato un centinaio di persone di sua conoscenza positive, inoltre mi informato di una decina di disgrazie a persone di nostra conoscenza, questo per tirarmi su di morale, la teoria del c’è chi sta peggio.

Ora potrei andare avanti con fratello e sorella vicina …

Volete questo caldo che sta diventando insopportabile anche per uno come me che ama il sole, vuoi i lamenti continui di dolce consorte che non è strutturata per stare male, era incredula nel vedere il termometro che la informava che era senza appello senza febbre ” ma io mi sento male” continuava a dire ” non è necessario avere la febbre per stare male” le rispondevo per tranquillizzarla.

Ieri mattina ho fatto il tampone casalingo , al delirio lo volevano sapere per l’orario di questa settimana e l’idea di tornare al delirio è stata la botta finale sul mio umore.

Nontirare che mi guarda con sguardo supplichevole per una gita fuori cancello…

L’orto che si sta seccando, lo bagno quando posso, e l’acqua sta per finire il fiume è secco. Le pesche assalite da vespe e api…

La vita è breve ho pensato e piena di rotture di coglioni ho concluso.