La nipote lontana e l’attesa infinita.

All’inizio del blog avevo raccontato spesso della nipote lontana che minacciava un giorno si e un giorno di suicidarsi, che non ne poteva più della vita che faceva per poi a continuare immancabilmente a fare la vita da schiava e di merda secondo la sua personalissima opinione.

Premesso che nipote lontana non fa nessuna vita da schiava e neanche di merda, questo non toglie che la sua vita è triste molto triste. Il non sentirsi amata da nessuno della famiglia è stato destabilizzante, lo sarebbe per per chiunque e se ci mettiamo che è cresciuta chiamata cretina o scema o storta da tutta la famiglia comprese sorelle capirete la situazione.

Una volta volevo fare una rubrica con i suoi sfoghi vocali mandati a dolce consorte. Un tragicomico. Chiaramente dolce consorte si è opposta.

La nipote lontana voleva trasferirsi da noi, ma figlia ed io ci siamo opposti è obbiettivamente insopportabile, dopo mezz’ora che ci stai insieme ti vengono i pensieri peggiori sul suo conto.

L’unica della famiglia che la sopporta è dolce consorte perché distante e qualche anima buona sempre a distanza.

La nipote ora è ripartita alla carica e vuole venire qua.

Dolce consorte è convinta che lo dice ma non lo farebbe mai, che dopo qualche giorno vorrebbe tornare alla sua vita di merda come è già successo. Chiaramente è stata già più volte ospite da noi Meglio non rischiare penso io.

Fine storia nipote vi farò sapere di eventuali sviluppi se mai interessassero a qualcuno.

Ma era questa idea dell’attesa infinita che mi ha fatto pensare in questi giorni.

Rimandiamo sempre ad un altro momento sperando che sia un momento migliore e continuiamo a vivere come direbbe nipote le nostre vite di merda.

Sul blog ho spesso letto di storie simili non come quella di nipote lontana che è unica nel suo genere.

Mi domandavo cosa ci spingere a continuare vite che obbiettivamente non ci piacciono? Cosa ci ferma dal cambiare o almeno a provarci ?

Per cambiare a volte non serve fare cose eccezionali possono bastare anche piccoli gesti ma decisi. Dei paletti chiari, dei limiti invalicabili.

Ma tutto parte dal rispetto per noi stessi, se siamo i primi a non rispettarci e amarci perché dovrebbero fare gli altri ?

” Zia non so cosa mi trattenga dal buttarmi dal terrazzo ?” ” L’idea di sporcare e poi di dover pulire ” le avrei risposto.(nipote lontana è maniacale con le pulizie)

Battuta del giorno rimandata

Rimandare le cose nel tempo, ruba tempo.
(Edward Young)

La parola “domani” è stata inventata per le persone indecise e per i bambini.
(Ivan Turgenev)

Quando ci si deve alzare alle 7 in punto, e non hai fatto il tema che ti era stato assegnato, le 6:59 sono il momento peggiore della giornata!
(Peanuts)

È davvero una brutta abitudine quella di rimandare le cose per questo ho imparato a procrastinare. Cioè è la stessa cosa ma suona decisamente meglio.
(darioloc81, Twitter)

Una delle peggiori tragedie dell’umanità è quella di rimandare il momento di cominciare a vivere.
(Anonimo)

Deciso per Natale faccio lo stronzo. Una volta l’anno si può.

La storia parte già da qualche tempo fa. Dolce consorte aveva buttato lì ” e se mio fratello c’invita a Natale? “

Peccato che sia finita la pandemia.

Premessa : Gli ultimi anni prima della pandemia si era cominciato a festeggiare a casa di cognato io io io per via dei suoceri per stare tutti insieme. Ha cucina e salone grande.

I miei Natali di festa finiscono con la morte di mia madre. Quelle tavolate da 20 persone non ci saranno più.

Ora era due anni grazie anche alla pandemia che non eravamo più andati da loro. L’anno scorso in realtà era già partita la guerra tra me cognato io io io e non eravamo stati invitati.

Quest’anno dolce consorte ha risolto vari problemi al cognato io io io e così è arrivato l’invito per Natale.

Una decina di giorni fa dolce consorte aveva rilanciato cognata voce di tuono le aveva chiesto cosa facevamo per Natale. Mia risposta ” IO DA TUO FRATELLO NON CI VADO , poi tu fai quello che vuoi.”

La discussione per me era finita lì.

Ieri dolce consorte è ripartita alla carica ” siamo stati invitati cosa gli rispondo ? “

Suocera ha detto chiaro che lei non va e io sono stato ancora più chiaro ” non ci penso nemmeno”

Dolce consorte si è risentita ed esattamente come cognato io io io ha cominciato a rinfacciare il passato.

Ora una cosa che non sopporto sono le persone che ti rinfacciamo le cose fatte secondo loro per te.

Ora dolce consorte personalmente mi può solo rinfacciare solo di aver insistito perché uscisse con me per il resto ha sempre fatto quello che riteneva giusto lei, mai obbligata a fare nulla che non volesse fare. Vale per cognato io io io .

Quindi è deciso a Natale io e suocera non andiamo. Suocero, figlia e dolce consorte vanno.

Stronzo una volta l’anno si può.

Battuta del giorno natalizia

E’ Natale. Sono indeciso se sentire un grande senso di fratellanza o andare a sciare a Cortina. (Altan)

Le canzoni di Natale sono come i rapporti sessuali: alla terza non ce la fai più. (Flavio Oreglio)

Il Natale serve a ricordare a quelli che sono soli che sono soli, a quelli che non hanno soldi che non hanno soldi e a quelli che hanno una famiglia del cazzo che hanno una famiglia del cazzo. (Progetto Mayhem)

Tema: Come hai passato le vacanze di Natale. Svolgimento: Bene. (Tema vero di un bambino di 4a elementare)

Da un punto di vista commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo. (Katherine Whitehorn)

Suocera ha cementato il lavandino della cucina.

Suocera non è come suocero andato perso c’è ancora, ma qualche colpo lo sta perdendo, distratta è sempre stata distratta ma adesso ogni giorno ne succede una.

L’altro giorno mi aveva ventilato l’idea di voler fare il pane in casa.

Le avevo procurato tutti gli ingredienti dalla farina al lievito quello secco nel barattolino di alluminio faccio pubblicità quello della Caputo eccezionale come prodotto.

Ora cosa sia successo esattamente non è dato saperlo, i suoi racconti sono nebulosi e pieni di mancanze.

Sta di fatto che passato nipote figlio di cognato io io io suocera gli ha chiesto aiuto…

Suocera aveva cementato il lavandino.

Dalle sue giustificazioni pare che parte dell’impasto sia finito inavvertitamente nel lavandino e che lei abbia aperto l’acqua per farlo defluire giù nelle tubature, col risultato di aver cementato il tutto.

Nipote ha provato con lo sturalavandini senza risultati quindi è venuto a chiedermi se avevo un disgorgante.

Suocera avrebbe preferito risolvere la faccenda senza la mia presenza, pensa che penso che stia seguendo la strada di suocero e la cosa gli scoccia particolarmente.

Messo il disgorgante quello buono ma qui eviterò di fare pubblicità, ci sono alcuni prodotti che non servono a niente, dopo mezz’ora e l’acqua calda il problema è stato risolto.

La cosa che mi ha lasciato stupito che di pane neanche l’ombra. Immagino che tutto l’impasto abbia fatto una brutta fine.

Le galline interrogate stamattina hanno detto che hanno promesso a suocera di non dire niente.

Battuta del giorno idraulica

Un idraulico vede un rubinetto che gocciola e dice: “Ma cos’ hai?”. E il rubinetto: “Lasciami perdere…” (Annunci Matti)

Consigli al neo-idraulico. Al cliente che ti telefona allarmato dicendoti che ha un rubinetto che fa acqua non devi mai rispondere: “Scusi, ma che cazzo si aspettava facesse?”. (Zap)

Se vi serve un idraulico posso raccomandarvi un mio carissimo amico. In effetti non è veramente un amico, ma se non altro è carissimo! (Bilbo Baggins)

L’assessore regionale Pili: «Poi dicono che rubiamo noi! Sto dando 50.000 l’ora all’idraulico, e mia moglie gli fa pure perdere tempo: se lo porta in camera da letto per ore ed ore… Cazzo ci fa l’idraulico in camera da letto, che non ci sono neppure i rubinetti?!». (Lucio Salis)

Bocciate! Bocciate un po’ di figli del popolo. Che rimanga qualche idraulico. (Marcello Marchesi)

Corruzione 100 mila euro per una vacanza. Minchia di vacanza hanno fatto?

Passo indietro: nell’inchiesta Qatargate, uno degli indagati, Antonio Panzeri, ex europarlamentare del Pd, è stato intercettato dagli inquirenti mentre parla con la moglie. Tema della conversazione, l’organizzazione di un soggiorno. Ebbene, ad un certo punto, la signora dice di aver «dato uno sguardo ai prezzi per il periodo di Natale», anche se non può «permettersi di spendere 100 mila euro per le vacanze come l’anno scorso».( libero quotidiano)

Non entrerò nel merito dell’inchiesta ma sulle ferie da 100 mila euro si.

Ma per quindici giorni 100 mila euro sono quasi 7 mila euro al giorno. Ma era tutto compreso o gli extra erano a parte?

Ma dove cazzo sono andati ? Quante stelle aveva l’albergo ? Queste sono le cose che vogliamo sapere non perché si sono fatti corrompere quello si sa per soldi.

Ora su Panzeri e famiglia calerei più che un velo pietoso, una tonnellata di catrame caldo.

Certo sapere che Panzeri rappresentava la sinistra italiana fa sorridere.

Deputato Pd Pier Antonio Panzeri, che è stato componente anche della direzione dei Ds nel 2004, era stato eletto a Bruxelles nelle liste degli allora «uniti per l’Ulivo» ; in precedenza aveva rivestito il ruolo di sindacalista ed era stato segretario della Camera del lavoro a Milano. Nel 2014 è stato rieletto all’assemblea Ue in quota Pd, partito che ha lasciato nel 2017 aderendo ad Articolo Uno.

Nel 2019 ha fondato nella capitale belga una ong denominata «Fight Impunity» di cui è attualmente presidente. Con Panzeri l’indagine riguarderebbe anche Luca Visentini, segretario generale dell’organizzazione internazionale dei sindacati e in passato dirigente della Uil. (L’eco del sud )

La verità che noi italiani ci facciamo sempre riconoscere se si parla di corruzione ci siamo sempre di mezzo.

La Meloni ha capito il problema e visto che non si può risolvere tanto vale legalizzarla la corruzione.

Cara Giorgia Meloni, le chiacchiere stanno a zero. È francamente sconcertante assistere alle scelte del suo partito e della sua maggioranza in materia di tangenti. Il 6 dicembre lei ha difeso le proposte di riforma della giustizia presentate dal ministro, Carlo Nordio, spiegando di essere “garantista nella fase di celebrazione dei processi e giustizialista in fase di esecuzione della pena”. Un’affermazione che i fatti si sono subito premurati di smentire. Ieri, confermando il voto in commissione, la Camera ha stabilito che i condannati definitivi per corruzione e altri gravi reati contro la Pubblica amministrazione possano scontare la loro pena senza trascorrere nemmeno un giorno in prigione. ( il fatto quotidiano).

Il vero problema è il reddito di cittadinanza in questa repubblica delle banane.

Battuta del giorno corrotta

Corruzione. Ciò che permette ad un rappresentante del governo di vivere onestamente del proprio stipendio senza discutibili speculazioni.(Ambrose Bierce)

Accusare di corruzione me è come arrestare madre Teresa di Calcutta perché una bambina del suo istituto ha rubato una mela.(Silvio Berlusconi)

La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c’è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale, perfino un innocente, può cavarsela.(Bertolt Brecht)

Si vendette per una somma talmente bassa che poté passare tranquillamente per un idealista.
(Wieslaw Brudzinski)

Occhio ai corruttori di minoranze.(Ennio Flaiano)

Suocera e l’ennesima pentola bruciata. Il pericolo in casa è lei non suocero rimbambito.

Suocera a bruciar pentole è imbattibile.

Mette sul fuoco il cibo da cuocere e se ne va a fare altro. Torna quando tutto è bruciato.

I suoi tempi di cottura sono fumo e puzza di bruciato per casa.

A volte fa il contrario accende la fiamma e si dimentica di mettere la pentola sul fuoco, va via a fare altre faccende e dopo mezz’ora non sentendo puzza di bruciato va a controllare preoccupata.

Suocera è così tendenzialmente sbadata. Apre il rubinetto dell’acqua e si scorda di chiuderlo.

Una notte sentendo la calderina( eravamo d’estate ) andare al massimo sono andato a controllare. Entrato in casa dei suoceri ho trovato il rubinetto del bagno aperto con l’acqua calda che veniva giù a fontana. I suoceri erano nella loro camera che che dormivano pacificamente. Beta sordità.

Una sera suocera ha dato l’acqua alle galline, ha aperto la manichetta ed è andata a fare come il suo solito altro.

La mattina c’era pollaio con piscina le galline sui legni tutte preoccupate di finire annegate.

Il latte che esce fuori dal bollitore è la sua specialità, ricetta che ha insegnato a dolce consorte.

Mette il latte sul fuoco e torna solo quando è fuoriuscito dal pentolino ed ha imbrattato tutti i fornelli. Un giorno si e un giorno anche.

A nulla vale dirgli qualcosa ti rispondono male.

Suocera poi è molto permalosa e senza senso dell’umorismo e alle mie battute tende a mandarmi a quel paese.

L’ennesima pentola bruciata ieri era fuori sul marciapiede , era d’aggiungere al pastone per le galline secondo l’dea di suocera.

Suocera ha dato la colpa a suocero ha detto che l’ha distratta e mentre badava a lui in cucina tutto bruciava. Almeno adesso ha una scusa valida.

Battuta del giorno bruciata

Il fuoco brucia tutto, anche se stesso.(Rinaldo Caddeo)

Eviterete un sacco di preoccupazioni inutili se non bruciate i ponti prima di esserci arrivati.
(Arthur Bloch)

È meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente. (Kurt Cobain)

Quando brucia il tetto non serve né pregare né lavare il pavimento. Comunque pregare è più pratico.(Karl Kraus)

I consigli arrivano quando la casa è bruciata.(proverbio)

Appello urgente a tutti i cagacazzi favorevoli al vaccino covid sempre e in ogni caso andate a fare la quarta dose. Il vostro presidente della Repubblica Mattarella ha preso il covid. Alla Scala era senza mascherina e senza quinta dose. Il famoso professore Crisanti lo critica. Ma i 120 milioni di italiani secondo i dati RAI favorevoli al vaccino a che punto sono con la quarta e quinta dose?

Il commento di Andrea Crisanti

Nella discussione si inserisce Crisanti che, come al solito, non va per il sottile: “Non so se il presidente si sia contagiato alla Scala, questo non si può stabilire, ma sicuramente quella era un’occasione a rischio. Il presidente è una persona anziana, siccome le persone anziane se si infettano, specialmente fragili, sono a rischio di morire, forse avrebbe fatto bene a dare l’esempio” ha detto, contattato dall’agenzia Dire. “A mio avviso, se posso dirlo, il Presidente Mattarella ha commesso una leggerezza, sicuramente non è un giovanotto e magari ha dato l’idea che il problema non esista più nemmeno per le persone anziane e invece il problema esiste”.(Il Mattino)

L’OVAZIONE RICEVUTA ALLA SCALA DA MATTARELLA ERA DOVUTA AL FATTO CHE ERA SENZA MASCHERINA..

Sono un vaccinato obbligatoriamente e poco dopo la seconda dose ho preso il covid da un cretino triplicemente vaccinato. Eravamo in piena estate.

Ma a che punto siamo con la quarta dose e quinta dose.

Per chi è raccomandata la quinta dose?

La raccomandazione è rivolta alle persone che hanno già ricevuto una precedente dose di richiamo e che appartengono alle seguenti categorie:

  • Individui con età uguale o superiore a 80 anni; (Mattarella 81)
  • Ospiti delle strutture residenziali per anziani .(QUIRINALE)
  • Persone di età uguale o superiore a 60 anni con fragilità motivata.( Mattarella col governo Meloni)

La quinta dose nonostante sia stata espressamente consigliata agli anziani e alle persone fragili non è presente in nessuna statistica.

La quarta dose invece è stata consigliata a tutti

Covid. Gimbe: “Meno di mille nuovi vaccinati in una settimana: il dato più basso dall’inizio della campagna vaccinale. Scendono ancora le somministrazioni della quarta dose (-23,6%)”

Poco più di 5 milioni l’hanno fatta.

Ora senza fare polemiche che non mi appartengono come sa bene chi mi conosce, però mi sarei aspettato che i centri vaccinali fossero presi d’assalto da i famosi 120 MILIONI DI ITALIANI CAGAZZO favorevoli al vaccino sempre e in ogni caso. Ma cosa aspettate mica volete farci tornare come l’anno (attuale) scorso ?

I morti sono quasi 700 settimanali, ma come sostenevamo noi dall’inizio visto che non intasano le intensive ce ne possiamo altamente sbattere il cazzo, considerando che la maggioranza hanno più di 80 e non sono vaccinati o vaccinati parzialmente.

Di qualcosa si dovrà pur morire.

Battuta del giorno vaccinata

Desidererei che si trovasse immediatamente un vaccino contro il coronavirus per due motivi. Il primo perché salverebbe tante vite umane, il secondo per il piacere di vedere gli antivaccinisti implorare la vaccinazione in ginocchio sui ceci.
(Roberto Burioni)

Quando diranno «c’è il vaccino per il Covid19» e «questo farmaco funziona» io penso che proverò una delle felicità più grandi di tutta la mia vita, detto senza esagerazioni
(Ester Viola)

Adesso, ripetiamo insieme: per sentenziare su vaccini e ingegneria non basta il wi-fi, ci vuole una laurea.
(Matteo Grandi)

Un euro speso in vaccini ne fa risparmiare 30 in spese sanitarie. La scienza ci fa vivere meglio e ci lascia più ricchi.
(Roberto Burioni)

Dieci vaccini sono troppi, i compiti a casa sono troppi, io non sono un elettricista ma direi che anche 220 volts sono un’esagerazione.
(Roberto Burioni)

Facciamo un gioco: di vaccini possono parlare solo i dottori.
(Ester Viola)

I nonni patrimonio dell’umanità Se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

Ieri al delirio ( lavoro) eravamo pochi dipendenti non solo era domenica ma era anche domenica pomeriggio.

Tra i pochi c’era la collega che da un anno e poco più ha avuto un bambino. Ne ho raccontato per via che conviveva con uno ed ha fatto il figlio con l’ex.

Tutto è bene ciò che finisce bene ora vive con l’ex che adesso non è evidentemente più ex.

La collega è giovane più di figlia. Tra i suoi desideri c’era essere mamma subito.

Adora essere madre, non fa che mostrare foto del piccolo, lo usa come un bambolotto, per lei è quasi un gioco. Mai sentita lamentarsi per via del bambino, anzi appena finisce delirio non vede l’ora di correre dal suo cucciolo.

Ieri gli ho chiesto con chi fosse il bambino. ” con i miei genitori ” mi ha risposto ” lavora tutto il giorno anche Andrea” ha continuato. ” ma il bambino è contento, sta meglio con i nonni che con noi” ha finito di dire sorridendo.

I genitori di lei sono letteralmente impazziti per il bambino.

La collega raccontava che il padre che con lei non aveva mai giocato o fatto le scemenze che si fanno di solito con i bambini, invece per il nipote si era completamente rintriciullito. Non che la cosa gli dispiacesse ma un po’ di rancore mentre lo diceva c’era.

Un’altra collega ha due figli piccolini e se non fosse per sua madre non saprebbe come fare. Il marito è latitante quando si tratta di tenere i figli.

La madre arriva al delirio per recuperare passeggino ed accessori per poi andare a recuperare i bambini all’asilo e portarli poi a casa sua.

Io l’ho sempre detto benedetta suocera, figlia ma non solo figlia anche i figli di cognato io io io sono cresciuti con i suoceri. E’ comodo avere qualcuno da mollare i figli quando hai impegni.

La casa di mia madre è stato porto sicuro per tutti i nipoti, venivano mollati tranquillamente lì per la sua gioia. Io sono cresciuto in mezzo ai nipoti a cui sono molto legato e loro mi vogliono obbiettivamente bene.

Mia madre a noi figli ci ha sempre menato, sfogava le sue frustrazioni con noi, spesso le prendevamo senza neanche sapere esattamente il perché.

Ricordo mia madre dire a sorella lontana, che nel menare i figli era identica a lei, prima ti tirava la sberla e poi ti minacciava di dartele ” che i bambini non si picchiano. Tra il nostro stupore visto che le botte prese. E nel ricordarglielo il suo ammettere candidamente di aver sbagliato mentre teneva tra le sue braccia la nipote che era scappata da sorella per non prendere il resto delle botte.

PS Mai dato nemmeno una sberla a figlia , le bastava il mio urlo.

Ma sul mio urlo dovrei farci un pezzo.

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Battuta del giorno dei nonni

Uno dei più grandi misteri della vita è come il genero che non era abbastanza buono per sposare tua figlia possa essere il padre del nipote più intelligente del mondo.

Le nonne sono solo antiche bambine.

Il bambino non è ancora nato, eppure già si dice che il suo naso è come quello di suo nonno.

Non hai mai veramente capito qualcosa finché non riesci a spiegarla a tua nonna.

Una nonna è una madre alla quale viene offerta una seconda possibilità.

Gallin Giorgetta ha preso il potere nel pollaio. Dopo regolari votazioni 6 a 2 è diventata comandante in campo defenestrando Alcatraz che ormai anziana si è messa da parte.

Che le cose erano cambiate l’avevo capito già da qualche giorno, quando entravo nel pollaio alcune galline alzavano l’ala destra in segno di saluto e dicendo ” il pollaio ai polli”

Ci sono state regolari votazioni nessun broglio e Gallin Giorgetta ha vinto ad ali basse.

Alcatraz ha provato a spiegare le suo ragioni, ma le ragioni della sinistra ormai non le capisce più nessuno.

Perdente si è messa da parte ed ha accettato democraticamente la sconfitta.

A breve i primi provvedimenti del nuovo capo che non vuole che la si chiami capa dice che fa brutto.

Gallin Giorgetta che mangia mentre le altre stanno a guardare aspettando il loro turno.

Primo piano di gallin Giorgetta che dopo aver mangiato lascia alle sue camerate la possibilità di mangiare.

Prima di andare via mi hanno salutato in coro con il loro motto “Meglio vivere un giorno da gallina che cento anni da lombrico”

Battuta del giorno dal pollaio

− Con i nostri mangimi i suoi animali possono arrivare a produrre anche due litri di latte al giorno.

− Ma le mie mucche ne fanno già venti, cinquanta…

− Ma che mucche! Io mi riferivo alle galline.(Bruno D’Alfonso)

La chiave che apre ogni porta è la pazienza. Ottieni la gallina covando l’uovo, non rompendolo.
(Arnold H Glasow)

Il pollo può essere meridionale o settentrionale: pollo nord o pollo sud.(Boris Makaresko)

Uno sciocco te lo cucini come vuoi, ma una gallina la puoi fare solo bollita.
(Groucho Marx)

La gallina quando canta ha fatto l’uovo. Il gallo, invece, canta per niente. (Margaret Thatcher)

Anniversario di rabbia. Il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.

Oltre un decennio fa di questi giorni accadeva un avvenimento che avrebbe cambiato la mia vita.

Credo di averlo già raccontato nel blog.

In una mattina come tante altre, era un periodo che ero una scheggia impazzita, tra mio padre che stava velocemente andando in demenza, tra delirio(lavoro) figlia piccola, e altri mille impegni ero sempre a correre da un posto all’altro.

Quella mattina ero in farmacia per mio padre e mentre aspettavo ho raccontato alla farmacista del dolore improvviso avuto la notte….

Il ricordo è della giovane farmacista che si è messa davanti alla porta e mi ha fatto promettere che sarei andato al pronto soccorso a farmi vedere.

Al pronto soccorso ci sono andato solo perché l’avevo promesso, ma solo dopo qualche ora, prima c’era mio padre e altre faccende da sbrigare.

Entrato al pronto e spiegato il mio problema, sono stato fatto passare avanti a tutti e dopo 15 minuti dai primi controlli sono stato spedito in sala operatoria…..

Come cambia la vita da un momento all’altro.

Io l’ho sempre saputo che siamo precari in questo mondo, ma ci sono cose che non pensi che possono accadere a te. Chi mi segue sa che sono astemio, mai fumato, vegetariano. Donavo il sangue due o tre volte l’anno e i valori erano nella norma a chiunque poteva accadere ma non a me pensavo mentre il chirurgo si apprestava all’operazione.

La rabbia è stata l’eterna compagna della vita, sono sempre stato arrabbiato verso il mondo.

Una volta una cara amica aveva detto di me ” Non è che sei un intollerante sei un insofferente” credo che sia la miglior definizione che sia stata fatta di me. Non ho mai sopportato le ingiustizie fin da bambino. Non ne ho mai fatte se non involontariamente, lealtà e correttezza fanno parte del mio DNA.

In un mondo come il nostro capirete che la mia insofferenza è sempre stata tanta come la rabbia che mi sono sempre portato dietro.

Ero nel letto i medici si erano presi tre giorni per dire qualcosa di preciso sul mio destino, il sentimento che m’invadeva era la rabbia e il senso d’ingiustizia.

Spesso in questi casi si rivolge a Dio per chiedere aiuto, se l’ho fatto era solo per maledirlo di sicuro non ho chiesto il suo aiuto. La rabbia era tanta, paura di morire nessuna solo il dispiacere di lasciare figlia e dolce consorte.

Ricordo la dottoressa che mi diceva di guardare il bicchiere mezzo pieno ” il problema è che non vedo il bicchiere” avevo risposto arrabbiato da tanta banalità.

Se sto raccontando vuol dire che le cose alla fine si sono sistemate.

Ho ripreso a fare tutto anche più di prima, la paura è stata messa in cassetto.

Che siamo precari su questo terra lo sapevo ma da quel giorno ne ho la certezza.

Quando mi salutano al ” ci vediamo domani” rispondo sempre ” se è nel nostro destino”

La rabbia ha continuato a farmi compagnia come la mia insofferenza verso un mondo ingiusto.

Ogni anno di questi tempi il ricordo va a quei giorni.

Ma come in tutte le cose ci accadono bisogna imparare qualcosa. La vita spesso è ingiusta ma è vero che dalla vita ho avuto anche dei doni stupendi, figlia, dolce consorte, una famiglia che a modo suo mi ha sempre voluto sempre bene e la consapevolezza di questi sentimenti ti aiutano a reagire ed andare avanti.

La malattia mi ha cambiato ? Direi di no, sono rimasto l’eterna testa di cazzo di sempre e un allegro pessimista.

Battuta del giorno arrabbiata

Non insegnate ai vostri figli a non essere mai arrabbiati; insegnate loro come arrabbiarsi.(Lyman Abbott)

Un uomo che non sa arrabbiarsi non sa nemmeno essere buono.(Henry Ward Beeche)

La maggior parte della gente era matta. E la parte che non era matta era arrabbiata. E la parte che non era né matta né arrabbiata era semplicemente stupida. (Charles Bukowski)

È la rabbia che non esiste più, sostituita dalla rassegnazione, da una pericolosa apatia. Ho la sensazione che la gente agisca sempre meno e parli sempre di più. Su qualunque questioncina ci si scontra, si discute, ma poi, quando c’è da spostare una sedia, non la sposta nessuno! (Giorgio Gaber)

Non c’è nulla di sbagliato in un improvviso scoppio di rabbia, in un certo senso è bello: rivela semplicemente che sei ancora vivo.(Osho)


Dolce consorte ha fatto i togliere i punti dalla testa di suocera quelli che io non vedevo. Il vaccino antinfluenzale che non c’è.

Dolce consorte ha chiamato il nostro medico di famiglia e gli ha chiesto di venire a togliere i punti dalla testa di suocera.

Il dottore le ha proposto di portarla in studio.

Dolce consorte gli ha detto che sua madre non sarebbe mai andata in studio e di passare di casa quando voleva, anche in orari strani, basta togliere i punti dalla testa di suocera.

Io avevo guardato e non avevo visto più punti, ma dolce consorte non si è voluta fidare.

Il dottore per togliere i punti ha impiegato trenta secondi, secondo il mio parere anche troppi .Comunque ora dolce consorte e suocera sono contente entrambe. La suocera perché non è dovuta andare nello studio medico, dolce consorte perché aveva paura che i punti potessero provocare chi sa quali guai alla madre.

Ora parliamo del vaccino antinfluenzale che il dottore di casa non ha.

L’altro giorno mentre ero in farmacia articolo di ieri, è entrato anche il mio dottore di famiglia. Il dottore mi vede raramente anche quando sto male prima di andare da lui cerco soluzioni alternative. E’ bravo e capisce anche che malattia hai ma tende a riempirti di farmaci e io tutto voglio meno che prendere farmaci.

Entrato ci siamo salutati e visto che era lì gli ho chiesto se per fare il vaccino antinfluenzale dovevo prenotare o c’era un orario apposta per il vaccino.

Si è abbassato la mascherina per rispondermi.(giuro che è vero) ” Li ho finiti ” mi ha detto. ” Quando arrivano di nuovo? ” ho chiesto ” mai più per quest’anno ” ha continuato ” devi prenotare in ospedale ” mi ha detto oppure te lo prendi in farmacia ( a pagamento)” ha finito di dire.( io sono esentato dal pagamento per un trascorso che domani racconterò)

Ci hanno rotto i coglioni con sti cazzi di vaccini e poi uno per un vaccino antiinfluenzale uno deve andare in ospedale?

Ora con tutti i casini che ci sono stati due vaccini di più da dare ai medici di base senza intasare le strutture pubbliche?

Ora per me non è un problema lo farò a pagamento , ho fatto per tre mesi tamponi a pagamento non sarà certo il vaccino a mandarmi in rovina. Ma per i suoceri quasi novantenni non mi sembra giusto.

La colpa è stata anche di un novembre settembrino dove non pareva essere alle soglie dell’inverno, facendoci dimenticare di correre subito a vaccinarsi contro l’influenza, che quest’anno tra l’altro sembra peggio del covid.

Battuta del giorno medica

“Dottore, nessuno mi prende sul serio!”. “Ma sta scherzando!”.

Anche la faccia del medico deve essere indecifrabile, non solo le sue ricette. (Karl Krause)

Il primo dovere di ogni paziente è di mettere a suo agio il proprio medico. (Giovanni Soriano)

Ho conosciuto un dottore, aveva una moglie che si chiamava Dolores. (Mauroemme)

Se ti fischia un orecchio e’ male, ma se ti applaude e’ peggio. (Gino Patroni)

Dolce consorte mi chiede “tanto che vai in farmacia puoi prendere le medicine anche per i miei genitori ?”. 27 minuti e 50 euro di ticket ci sono voluti senza contare la fila iniziale .

Ho fatto l’errore di dire a dolce consorte che sarei passato dalla farmacia a prendere i miei farmaci

“Tanto che vai puoi ritirare anche quelli dei miei? ” mi ha chiesto anticipandomi nella richiesta, se avessi saputo che doveva andare in farmacia ci avrei mandato lei a ritirare le mie medicine.

Noi mandiamo un email al dottore con le nostre richieste e lui ci fa trovare le ricette nella farmacia sotto al suo studio. Il sistema è semplice e veloce.

Il giorno prima ero scappato via la farmacia era presa d’assalto dagli appestati del covid per il tampone.

Ieri eravamo solo due in coda .La cosa sembrava veloce…..

Arrivato al mio turno, ho fatto il mio cognome e quello dei suoceri e del dottore e il farmacista è partito per il suo compito. Con me è stato facilissimo la richiesta era una. Arrivati ai suoceri sono spuntati decine di richieste.

La farmacia ha cominciato nel frattempo a riempirsi e c’era solo un farmacista.

Trovare tutte le medicine, due mancavano bisogna tornare, togliere l’etichetta e fare il conto ci sono voluti 27 minuti. Ammettiamo pure che il farmacista non è dei più veloci, inoltre cazzeggiavamo del più e del meno (ci conosciamo) e che per sua fortuna in suo soccorso è arrivata la ragazza che fa i tamponi che serviva i clienti per i solo farmaci da banco, se no la fila sarebbe stata tripla.

Sentivo l’odio alle mie spalle, a distanza di sicurezza ma sempre odio.

Pagato sono uscito con gli sguardi di disprezzo di tutti quelli che aspettavano.

Questa è l’ultima volta che dolce consorte mi frega..

Ma quante cazzo di medicine prendono i suoceri ?

PS Domani I punti in testa di suocera atto finale e il vaccino antiinfluenzale che non c’è.

Battuta del giorno medicata

Gli uomini vivono di malattie e muoiono di farmaci.
(Mirko Badiale)

L’umanità scomparirà quando saranno scoperti i farmaci per tutte le malattie.
(Emil Cioran)

Sono entrato nella quarta età e prendo cinque pasticche al giorno: due per l’ipertensione, due per la glicemia e una per i trigliceridi. Nell’Ottocento l’età media era di quarantasei anni. Oggi è salita a ottantacinque. Tutto merito delle pasticche. A questo punto sarebbe opportuno cambiare anche l’inno nazionale e adottare il “Pigliate ‘na pastiglia, siente a me”. (Luciano De Crescenzo)

A Genova quando guariamo da una malattia, prendiamo le medicine e, per paura che ci scadano, ci ammaliamo un’altra volta.(Emilio Razzetti)

Ho preso così tante medicine che ogni volta che tossisco guarisco qualcuno.(Anonimo)

Il capolavoro il libro dei libri del Forrest Gump della politica italiana l’ex ministro della salute Roberto Speranza” Perché guariremo” come si sa è stato mandato al macero dallo stesso scienziato che l’ha scritto. Ma poche copie dell’opera d’arte si trovano in rete su Ebay dai 100 ai 3000 euro.

Vi ricordate la famosa frase di Forrest Gump “Stupido è chi lo stupido fa” si adatta perfettamente a Speranza.

Un incapace capitato per sbaglio nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Lo sbagliato per eccellenza nel momento peggiore della pandemia ha scritto un libro, un capolavoro detto dai pochi fortunati che hanno potuto leggerlo.

Speranza, il libro pubblicato mentre tornava il virus

Eppure, nelle intenzioni di Speranza, che lo pubblicò nell’estate del 2020, dopo i mesi del duro lockdown, il libro sarebbe stato un’ode, autocelebrativa, alla gestione dell’emergenza da parte dell’Italia.

Ma la sorte non lo accompagnò. Perchè il virus, a fine agosto 2020, tornò prepotente a farsi sentire. Per poi rinchiuderci nell’incubo delle zone colorate, delle visite ai congiunti, del coprifuoco alle 22.
Le tempistiche, degne di una figura barbina, portarono l’editore, Feltrinelli, a ritirare il volume dalle librerie. E tutti si chiesero: nella tempesta del virus, quando avrebbe trovato il tempo, l’ex Ministro della Salute, figura centrale nella gestione di una pandemia, per scrivere un libro?( infosannio)

Ora la notizia dei libri al macero era nota da tempo , ma che ci fosse il mercato dei pochi libri venduti con cifre così astronomiche questo non lo sapevo. Uno disposto a pagare tremila euro per il libro di Speranza non ci credo neanche se lo vedo.

Tre mila euro per leggere le cazzate scritte dall’incapace per eccellenza mi sembrano veramente tante. Vero che le copie esistenti sono poche ma non basta certo questo per dare un valore ad un libro.

Ora Speranza che ha più tempo libero potrebbe scrivere un libro sul mistero ” Come ho fatto a diventare ministro della salute ?” .Un horror chiaramente.

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Battuta del giorno libresca

Ci sono dei momenti nella vita in cui non è sufficiente voltare pagina. E’ necessario cambiare libro. (Agostino Degas)

Anche il peggior libro ha una pagina buona: l’ultima! (John Osborne)

Sembra che tutti abbiamo un libro nel cassetto, e io il mio ho anche cercato di pubblicarlo, ma senza successo. Proprio non riesco a capire perché il mio originalissimo “passeri mannari, fiori di sangue” sia stato rifiutato dalle edizioni paoline a cui l’avevo proposto! (Bilbo Baggins)

Ebbene sì, sono il primo che ha scritto più libri di quanti ne abbia letti. (Antonio Cassano)

Sono molto avvilito perché il mio romanzo ‘Fiero Emetico’, ha ricevuto fredde accoglienze dalla critica. L’unica recensione favorevole, sul Times, e’ viziata pero’ dalla frase finale che definisce il libro “un miasmatico marasma di asinini luoghi comuni che non trova l’uguale nella letteratura occidentale”. Willie mi dice che, sebbene la frase potrebbe variamente interpretarsi, e’ opportuno non servirsene a scopi pubblicitari. (Woody Allen)

Suocera comincia ad avere dei sospetti: ha chiesto a cognato io io io di controllare la calderina.

Dolce consorte mi ha chiesto se avevo manomesso la calderina di sua madre.

Chiaramente ho negato.

Dolce consorte mi ha raccontato che suocera aveva chiesto a cognato io io io di controllare perché le sembrava che i caloriferi non riscaldassero più come prima.

Le ipotesi sono due.

Suocera sa come la penso sul riscaldamento e immaginava che le avrei risposto che c’era abbastanza calore, anzi di abbassare ancora il termostato.

Cognato io io io vive in casa con una temperatura al limite della sauna. Non c’è caldo, di più. Sostiene di aver patito il freddo da bambino quando suocera per risparmiare teneva i caloriferi spenti, e c’era solo la stufa a legna in cucina funzionante. Come cambiano i tempi.

La seconda ipotesi : nutrendo dubbi sul mio conto ha pensato che avessi manomesso la calderina ed abbia chiesto aiuto a cognato io io io.

Chiaramente non ho manomesso la calderina, mi limito a scendere e spegnere la calderina la notte e riaccenderla solo al mattino. Volendo ho abbassato leggermente il calore della caldaia.

Il risultato è che cognato io io io andava di fretta e chiaramente non trovando niente di non funzionante ha pensato bene di mettere più acqua nella caldaia, col risultato che la calderina al mattino si è bloccata.

Suocera mi ha chiesto se si poteva fare qualcosa se no di chiamare il tecnico.

Tramite un calorifero ho eliminato l’acqua in eccedenza, e alzato la temperatura del calore della caldaia e tutto è tornato a funzionare tra la gioia dei suoceri, soprattutto suocero che gira in casa vestito come un cosacco.

Secondo me suocera comunque sospetta qualcosa e va a finire che si alzerà una notte per andare a controllare i termosifoni.

Devo prestare più attenzione alle mie manovre di spegnimento e accendimento della calderina.

Mi raccomando non dite niente a suocera e se mai date la colpa a cognato io io io

Battuta del giorno sospettosa

Dove men si sa, più si sospetta.
(Niccolò Machiavelli)

Non è bello avanzare sospetti quando non si hanno prove.
(Arthur Conan Doyle)

È bene sospettare di tutti, finché non si riesce a dimostrare che sono innocenti.
(Agatha Christie)

Gli uomini non sospettano colpe che non commettono.
(Samuel Johnson)

È delle donne oneste che tutti sospettano; delle altre non c’è niente da sospettare.
(Antonio Fogazzaro)

La bomba atomica. Perché un rimbambito come Biden o il suo demente predecessore Trump possono avere le bombe atomiche e gli Iraniani e i coreani no? Perché Putin non dovrebbe usare la bomba atomica se perde la guerra con l’Ucraina ? A queste domande risponde il professor Sotuttoio

Professore Sotuttoio ci spieghi perché solo alcuni stati possono avere la bomba atomica e altri no ?

“Premesso che in giro è pieno di bombe atomiche, è un accordo farlocco fatto da quelli che le bombe ce l’avevano già per impedire agli altri stati che non le avevano di costruirne di nuove. Infatti prima del trattato firmato da quasi tutti gli stati del mondo nel 1968 le testate nucleari erano quasi quarantamila nel 1986 quasi novantamila. Tipo i preti in chiesa Fate ciò che dico ma non fate ciò che faccio” tanto per capirci.

“L’Iran e la Corea del nord avevano aderito al trattato ma poi ci hanno ripensato. La Corea ha già secondo alcuni 10 testate nucleari pronte. L’Iran è a un passo dalla prima. Israele che non ha mai ratificato l’accordo almeno 80. Come vedete la situazione è tutta sotto controllo. “

Professor Sotuttoio Perché secondo alcuni i russi non dovrebbero usare la bomba atomica in caso di sconfitta con l’Ucraina ?

” Dovreste domandarlo a quei dementi che lo dicono. E’ palese che se uno costruisce delle bombe atomiche lo fa perché pensa di usarle in caso di necessità Guardate gli statunitensi che appena le hanno avute a disposizione le hanno usate senza nessun problema. Esattamente come i gas, le armi chimiche e via dicendo.”

“Se Putin dovesse perdere la guerra, cosa che per ora non sta accadendo nonostante certi coglioni vadano in giro a dirlo non credo che si farebbe molti scrupoli ad usarla. Muoia Sansone con tutti i filistei. Il suo destino sarebbe segnato e anche il nostro penso.”

Quindi secondo lei bisogna cedere al ricatto di Putin?”

” Ora sia chiaro che solo con le sanzioni non si va da nessuna parte, è un solo prolungare l’agonia dell’Ucraina. Le sanzioni se fossero fatte da tutti i paesi del mondo avrebbero un senso ma se la maggioranza della popolazione mondiale non le fa, anche uno del PD o Calenda dovrebbe capire che non si va da nessuna parte. L’Ucraina può vincere questa guerra solo se la Nato interviene attivamente e non fornendo solo armi. Bisogna avere il coraggio o di trattare o di fare la guerra così non si risolve nulla. I partigiani in Italia non hanno vinto la guerra con le armi date dagli alleati, ma perché gli americani sono venuti in Italia e l’hanno conquistata e da allora non se ne sono più andati via.”

“Sono 120 le basi Nato ufficialmente dichiarate in Italia.  Si sospetta, però, che siano in totale 140, 20 sarebbero coperte da segreto. Il nostro Paese ospita 13.000 soldati americani. La più importante base dell’Alleanza Atlantica è a Sigonella, nella piana di Catania, dove vi è l’aeroporto della Us Navy nel Mediterraneo, ma in tutta l’isola ci sono altre postazioni della Nato.”

Le testate nucleari

“In totale in Italia sono custodite 70 testate nucleari, che sono dislocate in due basi: Aviano e Ghedi. Ad Aviano sono ospitate alcune bombe atomiche B61-4.  Altre bombe nucleari di tipo B61-3, B61-4 e B61-7 sono all’aeroporto militare di Ghedi”(notizie tratte da Il Messagero)

Battuta del giorno atomica

Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.(Charles Bukowski)

Ci sono sempre stati coglioni e delinquenti, ma adesso hanno la bomba atomica. (Pasquale Cacchio)

La bomba atomica, calma ragazzi, sarà usata solo a fin di bene.(Pasquale Cacchio)

La miglior difesa contro la bomba atomica è trovarsi in un altro posto quando la sganceranno.
(Winston Churchill)

La bomba atomica è un dono meraviglioso che è stato dato al nostro Paese da un Dio saggio.(Phyllis Schlafly)



Ci siamo dimenticati di portare suocera a togliere i punti dalla testa di quando se l’era rotta

Ieri sera io e dolce consorte si parlava del più e del meno attaccati al calorifero, tra umidità e freddo era l’unico posto dove si stava bene in casa. Quando dolce consorte parlando di suocera ha detto che ha paura che suocero cada e praticamente preferisce che stia seduto che vederlo camminare così non rischia, di vederlo darrupare ,mentre dolce consorte è di parere inverso e lo costringe a camminare, ora che piove avanti e indietro anche nel corridoio e le ha risposto : che quella caduta era lei e la testa rotta era la sua fino a prova contraria.

Suocera si difendeva come al suo solito negando l’evidenza dei fatti.

Mentre dolce consorte mi raccontava questo episodio l’è venuto in mente che suocera dopo più di un mese aveva ancora i punti che dovevano essere tolti dopo 5 giorni. Nessuno si era ricordato compreso suocera che andavano tolti.

Su suocera in realtà avrei dei dubbi, credo che non avesse voglia di fare la coda dal dottore e che in fondo preferisca tenersi i punti che andare dal medico.

Considerando che è passato un mese e non pare che sia successo nulla, abbiamo deciso che oggi avremmo guardato la testa di suocera per vedere come va e poi avremmo deciso il da farsi.

Oggi che ci siamo tutti, compresa figlia saremmo andati giù a controllare che la testa di suocera sia ancora in buono stato e funzionante e vedere i punti che fine hanno fatto.

Se mai quando suocera va dalla parrucchiera è prenotata tra qualche giorno, chiediamo alla parrucchiera mentre taglia i capelli se glieli toglie lei i punti così suocera non deve fare la coda dal dottore.

Battuta del giorno distratta

Buona parte della felicità nostra sta nella distrazione da noi medesimi. (Francesco Algarotti)

Attenzione ai mezzi di distrazione di massa! (Alessandro Bergonzoni)

C’è gente che se si distrae diventa cattiva; e ce n’è che diventa buona solo se si distrae; e ce n’è, infine, che non diventa buona nemmeno se si distrae.(Pino Caruso)

La distrazione è soltanto concentrazione su altro. (Erik Wickenburg)

La distrazione fa sembrare minchione.(Proverbio)