Domanda per gli abitanti del centro africa: Perché cazzo non mi leggete ? Vi ho fatto o detto qualcosa che vi siete sentiti forse offesi ?

L’altro giorno leggendo l’articolo di Kikkakonekka (spero di averlo scritto giusto)che parlava di statistiche del suo blog sono andato a vedere le mie.

Ora se mai fossero vere, cosa di cui dubito seriamente visto che quelli con cui interagisco saranno una ventina di persone. Comunque stando alle statistiche mi avrebbero letto nell’intero pianeta esclusa una zona ben precisa e delimitata l’Africa centrale. Nessuno ma nessuno neanche per sbaglio avrebbe dato una sbirciata ai miei illuminati pezzi. Non è bello ve lo dico cari amici africani considerando che non sono neanche un po’ razzista e neanche invidioso dei vostri 20 centimetri di minchia.

Quella macchia bianca di zero visualizzazioni è uno smacco.

La verità è che ho scoperto di sapere poco o nulla dell’Africa. Non sapevo neanche che esistessero certe nazioni mai sentite nominare neanche per sbaglio.

Ci sono 54 nazioni alcune come detto mai mai sentite.

Di mio so del Burundi . Da ragazzo si diceva ” ma vieni dal Burundi ?” e non era certo una cosa positiva.

Certo poi so di Mussolini e di faccetta nera dell’Abissinia e della nostra nefasta invasione in Africa.

So che ci sono i leoni e gli elefanti ma ammetto di non sapere molto di più.

Ora va di moda il porno africano tornando ai venti centimetri di minchia. Non che si facciano una grande pubblicità, normalmente tutto si svolge all’aperto o in capanne (senza neanche un PC motivo perché non mi seguono). Ho un collega appassionato di ragazze di colore a dire il vero di qualunque colore e ogni tanto mi mostra qualche video….

Quindi cari amici africani ma soprattutto care amiche africane se vi capita una visualizzazione nel mio blog. .Basta una perché si colori non di nero ma di rosa o quel colore che è.

PS Mi leggono anche gli alieni infatti c’è scritto 3 visualizzazioni regione sconosciuta o forse sono i servizi segreti italiani per i miei articoli Contro Mattarella e Speranza.

Battuta del giorno africana

Quando gli elefanti si fanno la guerra, è l’erba a rimanere schiacciata.
(Congo)

Se hai un solo dente in bocca, usa quello per sorridere.
(Etiopia)

Ciò che si dice vicino alla coda di un leone morto, non lo si dice quando il leone è vivo
(Costa d’Avorio)

La pantera ha le sue macchie fuori, e l’uomo invece dentro.
(Costa d’Avorio)

Il leopardo non ha mai bisogno di proclamare la sua leopardità.
(Congo)

Futuro semplice futuro complicato

“Non c’è più il futuro di una volta” Si dice

All’inizio dell’anno a molti piace fare il bilancio dell’anno appena passato e proporsi nuovi o vecchi obbiettivi-

Da quel che poco che ho imparato dalla vita, so che ogni giorno è buono per decidere di cambiare la propria vita, ma per qualche strano motivo ci piace sempre rimandare.

Ogni giorno ci dovremmo domandare se la nostra vita ha avuto senso.

Se guardo il mondo la mia parte pessimistica mi fa notare di quanto faccia schifo e di quanto male e ingiustizia sia pieno. La parte ancora più pessimistica di me sostiene che se c’è un Dio c’è solo quello degli stronzi e che li protegge pure, quello dei buoni si è dato alla fuga da tempo-

Ma poi esiste la mia parte allegra che ama la vita e che ama ridere e pensare che poi il mondo non è così malaccio nonostante tutto.

Il FUTURO E’ COSTRUITO SOLO DI ADESSO.

I miei genitori hanno vissuto una vita ben più complicata della mia, ma avevano una cosa che li aiutava ad affrontare le difficoltà la speranza per una vita migliore.

E’ la speranza che va riconsegnata alle persone, i momenti difficili ci sono sempre stati e anche peggiori di questi.

Ora il nostro futuro non lo decidiamo da soli non sono uno sprovveduto che vi dirà che tutto dipende solo da noi non è vero. Ma è anche vero che se aspettiamo soltanto che qualcosa succeda non accadrà mai nulla.

Il futuro è adesso esattamente un secondo dopo dell’adesso.

Battuta del giorno futuristica

Ho una tale sfiducia nel futuro che faccio i miei progetti per il passato
(Ennio Flaiano)

Comincio a pensare che il peggio sia futuro, mica passato.
(IlReQuieto)

Tentare di prevedere il futuro è come cercare di guidare in una strada di campagna, di notte, senza luci e con lo sguardo fisso allo specchietto retrovisore.
(Peter F. Drucker)

Una delle scuole di Tlön nega perfino il tempo: argomenta che il presente è indefinito, che il futuro non ha realtà che come speranza presente.
(Jorge Louis Borges)

Il passato non mi preoccupa: i danni che doveva fare li ha fatti; mi preoccupa il futuro, che li deve ancora fare
(Pino Caruso)

Leggere il futuro dai fondi delle pentole bruciate (suocera ha bruciato l’ennesima pentola) invece che dai fondi da caffè. Il futuro per il prossimo anno sicuro al 100% Leggete numerosi.

Suocera ha bruciato l’ennesima pentola speriamo che non bruci la casa. Per sicurezza abbiamo sottoscritto un assicurazione per eventuali calamità.

Ma passiamo alla lettura del fondo della pentola . Dopo anni e anni di studio siamo pochissimi capaci in questa disciplina. Io grazie a suocera sono diventato uno dei massimi esperti mondiali.

Il futuro è nero e non solo perché c’è la destra è al governo. Sarebbe nerissimo anche se ci fossero quelli del PD o i cinque stelle

Il fondo della pentola bruciata ci dice che la situazione è grave soprattutto in Ucraina dove anche lì di bruciato ce n’è parecchio ma suocera per fortuna in queto caso non ha responsabilità.

Dai fondi della pentola si leggono chiaramente le difficoltà nel ripulire la situazione dalle negatività e soprattutto ripulire il fondo della pentola.

Dal fondo della pentola si legge senza possibilità di sbaglio come tutti potete vedere in maniera chiara il ritorno cinese del covid , dopo tre anni si ricomincia da capo. Disoccupazione alle stelle, come l’inflazione. Cataclismi, uragani sempre più forti, terremoti, alluvioni , varie ed eventuali.

Tutto peggiora nessun miglioramento in nessun campo il fondo della pentola in questo e solo in questo è chiarissimo.

Bene ora vi saluto e vi auguro a tutti un buon anno nuovo.

Battuta del giorno memorabile

Tre bambini stanno discutendo di chi ha la memoria migliore. Il primo dice: “Mi ricordo del tempo in cui mia mamma mi allattava e sentivo il calore del suo petto…”. Fa il secondo: “Beh io mi ricordo del giorno in cui sono nato, quel tunnel scuro e il medico che mi tirava la testa…”. E il terzo: “Questo non e’ niente, io mi ricordo di essere andato a un picnic con mio padre e di essere tornato con mia madre”.

“Dottore, ho dei momenti di amnesia”. “Da quanto tempo?”. “Da quanto tempo che cosa?”.

Ho una moglie che con l’età e’ diventata molto smemorata. Perde tutto. L’unica cosa che non perde e’ il peso. (DrZap)

Il medico al paziente: “Le capita di avere vuoti di memoria?”. E lui: “Mah, dottore, a dire il vero, non mi ricordo!”

Dottore, soffro di vuoti di memoria. E le diro’ anche un’altra cosa: soffro di vuoti di memoria.

Vedove allegre

Chi mi segue sa che circa un anno fa dopo lunga malattia è morto cognato marito di sorella vicina.

Grande dolore per tutti.

Ogni volta che telefono a sorella non è mai in casa è sempre fuori a fare qualcosa con gli amici della terza età.

Piscina, ginnastica, carte, i corsi più disperati, oppure a prendere il caffè o il te è ovunque meno che in casa.

Ieri ho incontrato un’amica a cui è morto il padre da qualche anno aveva più o meno la mia età.

Mentre si parlava del più del meno è uscito fuori che la madre è tornata in una nuova adolescenza, anche la sua è sempre fuori di casa.

L’amica ha un figlio piccolo, la madre si è resa disponibile una volta alla settimana a tenerglielo poi ha da fare….

La mia amica mi raccontava che con la zia hanno provato a pedinarla…

La madre della mia amica si è conservata molto bene, sorella molto meno.

La donna è un figurino dopo la morte del marito è come ringiovanita di 15 anni.

La mia amica oggi come oggi fa la parte della madre mentre la madre fa la parte della figlia adolescente.

Alle domande la madre risponde sempre in modo evasivo, comunque come sorella è sempre in giro a casa non c’è mai.

Alla fine della discussione con l’amica abbiamo scoperto che le due vedove allegre frequentano gli stessi ambienti, di più, devono aver fatto una vacanza insieme al gruppo poco tempo fa.

Ora con l’amica ci siamo promessi d’indagare a vicenda…..

Comunque meglio così che stare a piangere a casa.

Che non esistono vedove inconsolabili si è sempre detto.

Battuta del giorno vedova

Quando il suo terzo marito è morto, lei è diventata bionda dal dolore.
(Oscar Wilde)

Le lacrime delle vedove giovani s’asciugano presto.
(Proverbio)

La vedova lo pianse (ma non so se lo rimpianse).
(Fabrizio Caramagna)

Le donne vivono più a lungo degli uomini, soprattutto le vedove.
(George Bernard Shaw)

Ho sentito una signora dire: «Non è una cosa comoda l’esser vedova; bisogna riprendere tutta la modestia della ragazza, senza poter fingere la sua ignoranza».
(Alphonse Karr)

Mi sento come quella vedova inconsolabile a cui non è ancora morto il marito.
(Anonimo)

Regalo inutile e misterioso. Ipotesi sul suo uso.

Un’amica di dolce consorte le ha fatto un regalo.

Amica è esagerato ed anche regalo.

E’ grande meno della mia mano 13 centimetri in altezza per 10 centimetri di base per l’esattezza.

La domanda ovvia che uno che si pone non è come molti potrebbero pensare a che cazzo serve? Ma perché mai uno lo compra.

Ora l’ipotesi più probabile è che qualcuno le lo abbia regalato all’amica di dolce consorte e lei a sua volta lo abbia sbolognato. Resta il fatto che c’è un pirla che all’inizio della storia l’ha comprato

Ora non voglio entrare nel merito di chi l’ha pensato e fatto di menti malate in giro è pieno.

A cosa serve ?

Se fosse tondeggiante per metterselo su nel culo andrebbe bene ma è a forma piramidale e non credo che vada bene.

Premesso che non so se va bene anche tondeggiante….

Un vaso? In periodo di austerità forse va bene, un fiore al massimo di più non ce ne stanno.

Figlia che è di mondo ha ipotizzato un porta essenze. Ora premesso che io non porto nessuno, ma in rete non c’è un porta essenza con questa forma.

Altri scopi diventano misteriosi. Dolce consorte ha proposto chiedi ai tuoi amici nel blog.

E’ di marca e siamo andati chiaramente a vedere sul sito ufficiale, c’è veramente pieno di oggetti inutili, ma questo non c’è.

Vendesi oggetto inutile prezzo da concordare fare offerta. Mandare un messaggio con l’offerta al 355 98765432

Battuta del giorno inutile

Se tutto deve avere uno scopo, vi sono certamente quaggiù alcune esistenze di cui il fine e l’utilità rimangono inesplicabili.(Honoré de Balzac)

L’uomo, quell’inutile pezzo di carne attaccato a un pene.(Jo Brand)

Non c’è niente di così inutile come fare in modo efficiente ciò che non dovrebbe essere fatto per nulla.( Peter Drucker)

Se non si comprende l’utilità dell’inutile, l’inutilità dell’utile, non si comprende l’arte. (Eugene Ionesco)

In natura non c’è niente di inutile; nemmeno l’inutilità stessa.(Michel de Montaigne)


Suocera si è messa l’apparecchio acustico dopo che dolce consorte l’ha quasi obbligata.

Ieri è arrivato a casa un giovanotto ed ha messo l’apparecchio acustico a suocera, che ora ci sente.

Suocero è sordo e suocera era sulla stessa strada, la tv va al massimo del volume, noi da sopra sentiamo perfettamente quello che dicono di sotto nel piccolo schermo.

Prima dell’apparecchio c’è stata la visita in ospedale. Il responso è stato che è sorda ma non sordissima. Mentre il suocero è sordo totale da un orecchio e dall’altro ci siamo quasi.

Suocero è rimbambito e sordo, suocera distratta e mezza sorda. Siamo messi bene.

Ora dolce consorte ha deciso che doveva farle mettere l’apparecchio e così è stato. Suocera ha fatto solo un po’ di resistenza ma poi ha ceduto.

L’altra notte suocera ha lasciato per l’ennesima volta le ventola del bagno accesa, dolce consorte che è sorda selettivamente non la sentiva, mentre il volume della tv al minimo lo sente perfettamente e mi grida di abbassarlo ed inutile dirle che ho il televisore spento che quello che sente è il volume della tv dei suoceri.” abbassa” mi dice mezza addormentata.

Sono sceso a chiudere la ventola ma suocera aveva dimenticato le chiavi inserite nella porta, inutile suonare non ci sentono.

Tutta la notte sveglio con quel cazzo di rumore, mentre tutti dormivano tranquilli nel loro sordo silenzio.

Battuta del giorno sorda

C’è un lato positivo nell’essere sordi. È più facile ignorare gli stronzi.(Shane Falco)

Quando canta, persino i sordi si rifiutano di leggerle il labiale.(Jed Larson)

Le persone dure d’orecchio si credono superiori a quelle sorde. (Mark Medoff)

Muto, assistito da due sordi, aspetta un segno.(Henri Michaux)

Smetterò di amarti solo quando un pittore sordo riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa cadere su un pavimento di cristallo di un castello mai esistito.(anonimo)

Il pandoro e alcuni insegnamenti sulla vita. Articolo brevissimo delirio(lavoro) mi attende.

Per essere la prima volta sono abbastanza soddisfatto e nonostante le difficoltà incontrate alla fine il risultato è stato buono.

Primo A volte mi fido un po’ troppo delle mie capacità . Vero che alla fine è venuto ma ci sono stati momenti di sconforto assoluto.

Secondo L’allegria sconfortata non è mai mancata, con figlia abbiamo riso continuamente.( se è leggermente più cotto è colpa sua)Ma dentro la cottura era perfetta Lo stecchino lungo è stato sincero. Tra le varie difficoltà che dentro lo stampo non si ha l’dea di quanto sia cotto l’esterno del pandoro.

Terzo Il tempo non è mai perso se si impara qualcosa a prescindere dal risultato. Dovremmo accettare l’idea che l’idea di sbagliare non è così terribile ( lo dico soprattutto a me stesso)

Quarto Il perseverare e non darsi per vinti subito è una buona cosa. A volte vale la pena tentare. ( grazie a chi mi ha in consigliato in rete di mettere l’impasto in frigo ( più volte ) e rimpastarlo. Gli ingredienti non si erano legati.

Quinto Non gioire troppo, a volte la fortuna aiuta gli audaci ma il disastro era a un passo.

Il pandoro è stato tagliato a tre strati , bagnato con rum e farcito da una crema al mascarpone. Girato in modo che prendesse la forma di un albero.

La foto in fondo è stata fatta prima di essere messo in frigo in modo che la crema si solidificasse un po’.

Battuta del giorno cucinata

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.
(George Bernard Shaw)

A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
(Oscar Wilde)

Cucinare insieme è sexy solo nei film.
Nella vita reale è tutto un “che devo fa?” e “e levateeee”.
(Anonimo)

Mangia in maniera tale da mangiare ciò che tu mangi, e non in maniera tale da essere divorato dal tuo pasto.
(Anonimo)

Ricetta per cucinare il tofu.
Prendete il tofu, lo tagliate a cubi, lo buttate nella pattumiera e vi fate 250g di spaghetti alla carbonara.
(mistergrr_Twitter)

Ma che amici siete? Invece che dissuadermi dal fare il pandoro tutti a dirmi ” bravo pirla fallo. “

Non so come andrà a finire mentre scrivo, di sicuro è la prima e l’ultima volta che faccio il pandoro.

Ci vogliono ore per fare sto cazzo di pandoro e poi sto stronzo non incorda .

Ma avvisatemi prima dei rischi , ditemi fai dell’altro…

Ora il risultato comunque vada sarà mostrato ma sappiate che sono deluso dal fatto che nessuno abbia provato a fermarmi a che servono gli amici ?

Considerando che ora i pandoro te li tirano dietro non ha senso farlo. In casa ne abbiamo tre regalati solo un pirla come me poteva avere voglia di farlo in casa manualmente.

Comunque penso che la negatività sia arrivata dalla casa di cognato io io io dove stavano festeggiando, si fa per dire il Natale senza la mia presenza.
Oggi ho ospiti a stasera per gli aggiornamenti.

Buon proseguimento feste.

Battuta del giorno pandorosa

Il dottore mi ha detto di prendermi cura di quello che mangio.
Sono due ore che accarezzo il pandoro.
(Nicks981, Twitter)

Sono favorevole al matrimonio tra un uomo e un pandoro.
(Totonno1980)

La vita è quella cosa che ti piace il pandoro e ti regalano tutti panettoni. E viceversa.
(Anonimo)

Al mattino ho il pandoro in bocca.
(ilmarziano1, Twitter)

Ognuno sta solo
sul centro della bilancia
trafitto da una fetta di pandoro:
ed è subito dieta.
(Comeprincipe, Twitter)

Racconto breve brevissimo di Natale.

Natale era stato lasciato proprio la vigilia di Natale dalla moglie Gioia per scappare con Pasquale.

Natale era tristissimo avrebbe passato Natale senza Gioia.

Stava camminando per strada quando il caso volle che incontrasse un suo vecchio amore Speranza.

I due si guardarono e si sorrisero, Speranza aveva sempre continuato pensare con amore a Natale.

Si avvicinarono e dopo poche parole decisero di passare insieme Natale.

Morale del racconto.

Se a Natale non avete Gioia abbiate almeno Speranza.

Auguri a tutti

Battuta del giorno aguroso

Vorrei spiegare a quelli a cui non ho inviato gli auguri di Natale che non mi sono dimenticato di loro. Ma ce la sto mettendo tutta

Natale: giorno speciale consacrato allo scambio di doni, all’ingordigia, all’ubriachezza, al sentimentalismo più melenso, alla noia generale e a domestiche virtù.
(Ambrose Pierce)

Diventi ufficialmente anziano quando a chiamare i parenti per gli auguri di Natale sei tu.

Il Natale è quel momento in cui hai nostalgia di casa… anche mentre sei a casa.

Da un punto di vista puramente commerciale, se il Natale non esistesse bisognerebbe inventarlo.
(Katharine Whitehorn)

Il mistero della sella della moto sporca. Guardacomeseigrasso (gatto) nega ogni responsabilità-

Ieri dopo qualche giorno di pioggia forte ho ripreso la moto, quale mio stupore nel vedere la sella tutta imbrattata.

Ho cercato chiaramente il colpevole.

Sono andato diretto da Guardacomeseigrasso ” pirla di un gatto sei tu che mi ha sporcato la sella della moto? Con tutti i cazzi di posti che ci sono proprio sulla mia moto devi andare ?

Guardacomeseigrasso con quella faccia da spudorato mi ha guardato come se non sapessi di cosa parlassi ” Chi io ?” ha detto con quella faccia da gatto falso che si ritrova ” Sarà stata quella scema di Nontirare (cane )” ha affermato che quando non ci sei si annoia ” Ha continuato. ” I cani non salgono sulle selle delle moto, i gatti si “Ho controbattuto. “Quelle sceme delle galline, gallin Giorgia è una prepotente fa quello che vuole e se infischia di tutto, altro che Alcatraz che poveretta ora le tocca sopportarla” ha provato a dire ” Le galline sono chiuse ” ho detto perentorio

Guardacomeseigrasso mi ha guardato con quella faccia da indisponente ” L’avrai sporcata tu avrai avuto le braghe sporche pirla sei pirla e poi vai a dare la colpa a gli innocenti ” mi ha risposto

In quel momento è arrivata Nontirare ” Di cosa discutete di bello? ” ha chiesto ” di chi ha sporcato la sella della moto, dice che forse sei stata tu ” ” Io?Infame di un gatto, era lui sulla sella della moto quando non ci sei è fisso lì” ha gridato.

E’ stato un attimo ed è scoppiata la rissa.

Per gli auguri di pace e amore a domani.

Battuta del giorno indagata

È molto più prudente pensare male di tutti finché, naturalmente, si scopre che una persona è buona, ma oggigiorno ciò richiede un’infinita serie di indagini.
(Oscar Wilde)

Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
(Arthur Conan Doyle, Sherlock Holmes)

Io l’ho visto – disse Poirot. – Con gli occhi della mente si vedono molte più cose di quel che non si veda con gli occhi del corpo. Basta appoggiarsi indietro, nella poltrona, e chiudere gli occhi.
(Agatha Christie)

Un’indagine è come una partita a scacchi. Abbiamo bisogno di sapere dove erano tutti i pezzi prima che il nostro cattivo – chiunque esso sia – facesse la sua grande mossa.
(Tami Hoag)

Per concludere e terminarla con un’indagine che la mancanza di idonei risultati rende quanto mai penosa, dobbiamo dire che, da qualunque parte si esamini la questione, non c’è nulla in comune fra gli asparagi e l’immortalità dell’anima.
(Achille Campanile)

Incredibile: ancora 1 milione di italiani compra ma non è sicuro che li legga i quotidiani (edicola e in rete)secondo gli ultimi dati.

Per Natale se volete fare un regalo inutile regalate un abbonamento ad un quotidiano.

La stampa libera è un bene per una democrazia.

Con questa frase ho finito il pezzo.

Non siamo in democrazia lo ripeto VIVIAMO IN UN’ANARCHIA DITTATORIALE e di giornalisti liberi escluso qualche raro caso non ne esistono più.

Una volta l’utilità dei quotidiani stava che per pulire i vetri erano perfetti. Anche per pulirsi il culo ma poi si è scoperto che l’inchiostro era pericoloso, si sa l’ano è una parte sensibile, però se consideriamo che i quotidiani sono spesso scritti dai dei lecca culo forse vanno bene lo steso. Fate voi.

Ora uno attento si domanderà come faccio a parlare male dei quotidiani se non li leggo ?

Da buon genovese mi guardo le rassegne stampa a gratis , e quando c’è qualcosa d’interessante vado in rete sempre gratis, gratis si fa per dire per ogni pezzo ci saranno almeno 10 pubblicità. Ma chi se ne fotte tanto non compro niente.

Ma soprattutto guardando i programmi comici quelli dei dibattiti televisivi, ho conosciuto le grandi firme o meglio le grandi lingue, ripeto, escluso qualche raro caso di giornalista libero e indipendente ce ne sono pochi ma ci sono, magari non famosi.

Ora le grandi firme sono spesso dei coglioni che quello che dicono vale tanto quanto quello che dice un tossico sotto effetto di anfetamine.

Per noi uomini di sinistra rimane il ricordo del settimanale IL MALE rivista satirica, che prendeva in giro i quotidiani

. Nelle pagine de Il Male i lettori trovavano vignette e articoli. Una nota invenzione fu l’imitazione delle prime pagine dei quotidiani, con titoli assolutamente demenziali ma verosimili; molti caddero nell’inganno, e il giornale passò alla storia dell’informazione e del costume

Quest’ultime le più desiderata dagli italiani

Battuta del giorno quotidiana

I giornali si dividono essenzialmente in due gruppi: quelli di partito e quelli di parte.(Dino Basili)

I giornali testimoniano ogni giorno come la più seria occupazione degli uomini sia sempre l’uccidere altri uomini.(Francesco Burdin)

Madonna mia, milioni di tonnellate di carta sprecata ogni giorno per giornali, riviste e libri inutili.(Pasquale Cacchio)

Ci sono giornali fatti apposta per chi vuole restare ignorante.(Pino Caruso)

Il blog è la dimostrazione moderna che l’elemento più importante di un giornale è l’editore.(Giordano Bruno Guerri)

Buon Natale col cazzo. Quando si è stronzi lo si è sempre anche a Natale.

Ieri al delirio (lavoro) è stata l’ennesima giornata di lacrime ad una dipendente a scadenza come le mozzarelle le è stato detto che non le sarebbe stato rinnovato il contratto.

Ora l’azienda ha il diritto di curare i suoi interessi e con i suoi soldi fa quello che vuole ci tengo a precisare ma la correttezza è un’altra cosa.

La ragazza (una donna di 40 anni ) a scadenza come le mozzarelle era andata 20 giorni fa a chiedere del suo futuro .La risposta è stata “non lo sappiamo ancora” Falsi come Giuda il suo destino era già segnato.

La ragazza a scadenza come le mozzarelle nell’anno che è stata con noi si è comportata benissimo anzi di più è stata più che professionale considerando anche il ruolo particolare che le era stato da svolgere. Simpatica e ben voluta da tutti alla notizia che non l’è era stato rinnovato il contratto ha provocato tristezza e rabbia in tutti e molte lacrime sono scese.

Falso perché è in arrivo tra qualche giorno la prossima vittima predestinata e la cosa ad alcuni era nota da tempo.

Quindi via la ragazza a scadenza perché il rinnovo sarebbe dovuto essere a tempo indeterminato.

La ditta fa quello che la legge permette. Leggi fatte da persone di merda.

Leggi che permettono la precarizzazione all’infinito sono leggi schifose esattamente come chi le ha votate.

Venti giorni fa alla ragazza a scadenza come la mozzarella le sarebbe dovuto dire ” mi dispiace ma non abbiamo nessuna intenzione di assumerla a tempo indeterminato. Le riconosciamo la sua professionalità, ma a noi non ci frega un cazzo, volendo ammettiamo che è stata una stupida a comportarsi bene in tutto questo tempo” Questa sarebbe stata correttezza.

Invece a tre giorni da Natale un sorriso e un arrivederci e buon Natale senza neanche avere la decenza di dirle che era stata lasciata a casa, sarebbe toccato ad un altro dare la brutta notizia.

Buon Natale un cazzo.

Delirio è diventato nel tempo un posto di merda dove nessuno del personale conta più nulla e siamo tutti numeri dal più bravo al più cazzone.

Qualche tempo fa una scienza innata ha fatto un questionario anonimo per sapere cosa pensavamo noi dipendenti dell’azienda…Io l’ho scritto e anche firmato e vi garantisco che di carino non c’era nulla. Nessuno mi ha mai risposto.

Un augurio alla ragazza di trovare un posto dove venga riconosciuta la professionalità e la correttezza. Ieri ha continuato a fare il suo dovere come se l’avessero assunta perché tra l’essere brave persone e stronzi c’è una bella differenza e lei è una bella persona a differenza di qualcun altro.

Battuta del giorno augurale

A Natale son tutti più buoni. È il prima e il dopo che mi preoccupa.
(Peanuts, Charles M. Schulz)

A natale preparerò un albero con i nomi sulle palle di tutti quelli che me le hanno scassate durante l’anno.
(Anonimo)

Ricordati che a Natale siamo tutti più buoni. Se ti rubano il posto auto, non graffiargli la fiancata con una chiave, incidigli Buone Feste!

La crisi è quella cosa che metti le lucine all’albero di Natale e dopo 10 minuti: “Spegni che consumano”.(TV ..il nano Twitter)

A Natale ho ricevuto un maglione di merda ma sono contento perché così posso abbinarlo con la vita. (Diegoilmaestro Twitter)

Il gratta e vinci della speranza.

Camminando sul lungo fiume ho trovato a terra questo gratti e vinci.

Chi mi segue sa che non gioco a queste lotterie.

Ora non sto a fare le solite polemiche, fate quello che volete se vi piace sputtanarvi i soldi così sono fatti vostri.

Ma il ricordo è andato ad un signore che frequentava delirio ( lavoro) ora è anni che non lo vedo più, che ogni hanno a Natale mi regalava tre gratti e vinci da 5 euro, erano dentro una busta chiusa col mio nome. Voleva sdebitarsi, sono un buono in fondo.

La cosa era simpatica, perché in realtà non potendo farmi regali più costosi questo poteva in effetti risultare un regalo prezioso.

Il massimo che ho vinto è stato 50 euro se non sbaglio, rinvestiti in altri gratta e vinci e la cosa è andata avanti per più settimane tra vincite e perdite finché ho perso definitivamente tutto.

Non era destino che diventassi ricco.

La mia idea: questo natale invece che regalare cose inutili che la gente poi ricicla o non usa non sarebbe meglio dei bei gratta e vinci della speranza o un biglietto della lotteria? Non servono a niente ne i regali e neanche i gratta e vinci ma almeno in quest’ultimi c’è la possibilità che possano cambiare la vita di chi li riceve.

Ho controllato per sicurezza non aveva vinto Pensate a quelli che vincono e buttano via il biglietto e la fortuna come ogni tanto accade di leggere nei giornali.

Se devo vincere al gratta e vinci voglio trovare il biglietto per terra, culo per culo…..

Battuta del giorno da lotteria

Il genere umano è passato dalla lotta alla lotteria e nemmeno se ne accorge che vive di favole!

Gioca responsabilmente e’ come dire: annega con cautela, sparati con prudenza, buttati dalla finestra, ma copriti che fa freddo… (Maurizio Crozza)

Ho comprato un gratta-e-vinci. Ho vinto 2 euro! Una parte la darò in beneficenza, con il resto farò un viaggio e verserò l’anticipo per la casa. (Federico Basso)

Cosa si offriva un tempo al popolo Romano? Pane e giochi. Cosa si offre oggi al popolo Italiano? Pane e lotterie. (Carlo Soraggi)

“Sono ateo”. “Io no. Credo nel superenalotto”. (Altan)

Contanti o carta ?

Parto da un ricordo di qualche anno fa , quando prelevavo più di mille euro dal mio conto corrente il solerte impiegato della banca mi chiedeva la motivazione, l’ufficio dell’entrare, lo stato era curioso cosa ci facessi con i miei soldi. La risposta giusta sarebbe stata ” cazzi miei” invece più diplomaticamente l’impiegato solerte scriveva come a a scuola per giustificare l’assenza ” motivi personali” la stessa cosa ma più elegante.

Noi abbiamo uno stato che fa schifo partendo dall’alto e arrivando al basso. Incapaci è un complimento.

Per combattere il nero questa massa di coglioni si sono inventate le iniziative più cretine.

Sentivo prendere ultimamente per il culo la Meloni per i 5 mila euro in contanti ” pieno di poveri che girono con 5 mila euro in contanti” ” Che cazzo ci fa uno con 5 mila euro in contanti ?”

Ora se io voglio pagare in nero, pago in nero 5 mila euro in contanti si o no permessi.

Queste regole valgono solo per la gente onesta, onesta tra virgolette.

Ma io voglio parlare dell’essere controllati.

Ora ci sarà il solito coglione di turno che penserà che sono un complottista, ma lasciamolo alla sua coglionaggine e guardiamo nei fatti quello che è già successo realmente nel mondo.

Tra le misure incluse nel provvedimento, approvato dalla Camera canadese lunedì scorso, anche il blocco dei conti correnti “posseduti o controllati da chiunque sia coinvolto” nelle proteste. Un giro di vite severissimo e molto criticato dall’opposizione conservatrice ma anche da molti osservatori, turbati dalla durezza di un provvedimento così eccezionale. (il foglio) Fai quello che voglio io o se no ti blocco i soldi.

Il Canada tanto per intenderci non è considerato uno stato dittatoriale, d’imbecilli si, sono i cugini scemi degli statunitensi che sono il peggio del peggio dell’intera galassia.

Ora chi mi segue sa quale fastidioso sentimento ho verso le banche, siamo stati costretti ad avere obbligatoriamente un conto corrente. Una volta lo stipendio me lo pagavano in contanti, oggi è tutto accreditato in banca che io voglia o no.

Ora se io tengo più di 5 mila euro sul conto corrente

Se si superano i 5.000 euro sul conto corrente si è tenuti al pagamento dell’imposta di bollo, che ammonta a 34,20 euro per le persone fisiche e a 100 euro per le persone giuridiche. Il calcolo viene fatto in base alla giacenza media, e il pagamento dipende dalla frequenza con cui viene inviato l’estratto conto.

Ora mi tassano anche se non faccio niente. Se li tengo a casa non posso spenderli, se li lascio sul conto mi tassano. Che cazzo devo fare per essere lasciato in pace ?

Combattere il nero è cosa facilissima, ma si presuppone che si voglia sconfiggerlo veramente cosa che nessuno vuol fare. Di sicuro non si combatte mandando il finanziere a fare assurde multe.

Martedì 29 maggio, come racconta la cronaca torinese del quotidiano La Repubblica, nella gelateria di Cristian, in Corso Belgio, entrano due consumatori. Ordinano un gelato, pagano, ricevono un regolare scontrino, lo mostrano al bancone e ritirano i loro gelati.

Piccolo particolare, uno dei due coni è con la panna che, lo sappiamo tutti, quando viene aggiunta va pagata con un extra. In questo caso 50 centesimi. Cristian, per fare una cortesia ai nuovi clienti, e ricordandosi che anche con l’empatia e con qualche piccola attenzione si conquistano i consumatori, decide di abbonare l’extra e rinuncia quindi ai 50 centesimi.

Apriti cielo. All’ingresso della gelateria sono in agguato gli agenti della Guardia di Finanza che, una volta verificata l’abissale distanza tra lo scontrino e il gelato (i famosi 50 centesimi…) pensano bene di contestare a Cristian l’evasione. Da qui il verbale e la multa, che potrà arrivare fino a 500 euro.

Comunque i poveri non girano con 5 mila euro nelle tasche, ma neanche con le carte di credito.

Ora in un paese democratico ognuno fa come vuole, se vuole pagare in contanti paga in contanti anche 10 mila euro, se vuole pagare con la carta paga anche 1 euro.

Se i soldi sono mie e sono guadagnati onestamente potrò fare i cazzi che voglio ?

Battuta del giorno danarosa

Il denaro è meglio della povertà, anche se solo per motivi finanziari.
(Woody Allen)

Chi crede che con il denaro si possa fare di tutto è indubbiamente pronto a fare di tutto per il denaro.
(H. Beauchesne)

Col denaro si fanno parlare anche i morti, senza denaro non si fanno tacere neppure i muti… Persino i ciechi sono capaci di vedere il denaro.
(Proverbio cinese)

La prima regola è non perdere i soldi. La seconda regola è non dimenticare la prima.
(Warren Buffett)

Oggi finalmente ho capito che siamo tutti diversi: c’è chi ha la bellezza, chi ha il talento, chi ha il denaro, e poi ci sono, io che ho sonno. Buonanotte.
(Charlie Brown, Charles M. Schulz)

Le scarpe infortunistiche della discordia

Al delirio (lavoro) abbiamo una divisa aziendale che siamo obbligati a tenere. Tra queste sono obbligatorie senza se e senza ma le scarpe antiinfortunistiche.

Una volta era roba di qualità, ora è vestiario che anche i cinesi si rifiutano di fare da quanto è scarso.

Una volta chiedevi qualcosa e ti veniva prontamente dato, c’era il responsabile a queste cose. Ora sta diventando una questione di stato soprattutto per le scarpe, per avere qualcosa bisogna fare domanda in carta bollata.

L’altro giorno improvvisamente la suola della scarpa si è staccata erano due anni che avevo quelle scarpe.

Impossibile delirare senza suola, quindi sono andato dal responsabile del vestiario.

Una volta sarebbe andato nel magazzino dove si tiene l’abbigliamento e mi avrebbe dato le scarpe e io avrei firmato un foglio dove confermavo di aver ricevuto l’oggetto desiderato.

Il responsabile vestiario mi faceva presente che le cose sono cambiate e per le scarpe era necessario passare a un capo superiore che tra l’altro non c’era.

Il capo farà richiesta ufficiale con dodici marche da bollo all’ufficio competente, il quale nell’arco di un tempo ragionevole vedrà di mandartele. Il responsabile vestiario mi faceva presente che l’ultima volta dalla richiesta erano passati 20 giorni. Nel frattempo il collega senza scarpe se l’era comprate.

Ora se le questioni diventano di principio sono cazzi per tutti, frega un cazzo se ho da fare con capi grandi piccoli o grandi o la stessa proprietà. Forte del mio vecchio contratto quelli veri di una volta che tutelavano i lavoratori se devo rompere le balle le rompo a tutti.

Io per lavorare sono costretto ad avere le scarpe antiinfortunistiche e l’azienda mi può mandare una lettera di richiamo se non le indosso durante il delirio e mi mi può proibire di lavorare (è successo non a me ma è successo) ai nuovi arrivati succede sempre, praticamente sono stati costretti ad andarsi a comprare le scarpe per lavorare, oltre che essere sottopagati anche le scarpe sono costretti a comprarsi.

“Quindi me ne vado a casa ? ” ho detto “se non ci sono scarpe e io non ne compro di sicuro, me ne vado via “ho finito di dire.

“Ma la colpa è tua ” ha provato a dirmi il responsabile vestiario ” se arrivi all’ultimo minuto ” ha finito di dire.

Ora io gli voglio bene è un amico, ha il difetto di essere troppo aziendale tolto questo è una bravissima persona.

“Certo venivo quando le scarpe erano ancora buone ” Gli ho risposto leggermente alterato.

“Vado a vedere, che numero hai ?” Mi ha chiesto

E’ tornato con delle scarpe improponibili del mio numero ” Sei stato fortunato” mi ha detto.” Lunedì fai richiesta per il momento arrangiati con queste” e se n’è andato.

Le scarpe sono bianche e si notano a 50 metri di distanza e non dico altro. Tutti a domandarmi dove le avessi trovate…. e ridevano nel chiedermelo.

Battuta del giorno scarposa

La scarpa giusta può rendere tutto diverso. (Jimmy Choo)

Vecchio scarpone / quanto tempo è passato! / quante illusioni fai rivivere tu! / quante canzoni / sul tuo passo ho cantato / che non scordo più.(Giorgio Consolini e Gina Latilla Vecchio scarpone 1953)

Faceva miglia e miglia a piedi per comperarsi a minor prezzo le scarpe – e così ne consumava un paio per comperarsene un altro.(Carlo Dossi)

Non metto mai un paio di scarpe se non le ho usate almeno per cinque anni.
(Samuel Goldwyn)

È troppo tenere il piede in due scarpe; è già troppo tenerlo in una sola.(Jean Rostand)