Battuta del giorno handicappata

Non si dice più mutilato ma disabile o handicappato. Mutilato è una parola che si riferisce a una persona e al suo corpo, a un bambino con le stampelle, a un uomo con un braccio solo, a una donna storpiata, che fanno pensare alla guerra o a un infortunio sul lavoro o a una sventura individuale. Handicappato è invece parola d’importazione che non designa una persona ma segnala una funzionalità ridotta e una categoria fuori dai parametri della produttività. È una variazione lessicale che non ha nulla a che vedere con la filologia e molto con l’ideologia. Anche dire non vedenti e non udenti invece di ciechi e sordi non è un modo rispettoso di esprimersi ma un artificio socialmente rassicurante. Solo i muti restano muti.(Luigi Pintor)

Solo perché a un uomo manca l’uso dei suoi occhi non significa che gli manchi la vista.
(Stevie Wonder)

Essere disabile non è una scelta.
Essere stronzo, sì
(PamelaFerrara, Twitter

La vita è tutta basata sull’equilibrio. Dato che ho solo una gamba, lo capisco bene.
(Sandy Fussell)

La stupidità non è considerata una disabilità. Parcheggia altrove.
(Cartello in un parcheggio per disabile)

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. il collega puttaniere ha colpito ancora

Ora del collega puttaniere ne ho già parlato parecchio anni fa. Da sposato riusciva ad avere anche tre quattro relazioni contemporaneamente passava le giornate a scopare.

Piccolo grassottello tutto l’opposto da quello che si ci aspetta da uno sciupafemmine, ma dotato di una parlantina invidiabile, le prendeva tutte per sfinimento secondo il mio parere.

Sembrava aver messo la testa a posto, dopo aver fregato la donna a uno che conosceva bene, questo all’inizio dopo essere stato abbandonato voleva uccidersi, poi ha preferito trovarsi una più gnocca e giovane e mi pare che stia sopravvivendo bene.

Dopo qualche anno passato con questa donna tra l’altro più anziana di lui , il vizio ha colpito ancora.

Una collega di quelle a tempo gli ha fatto perdere la testa. Ora la collega veniva da un matrimonio finito male. ” Ho bisogno di trovare un uomo di cui fidarmi ” mi aveva detto Il collega puttaniere mi sembra perfetto.

Ora dopo mesi di clandestinità, la collega a tempo non delira più da noi, sono usciti allo scoperto.

Il collega puttaniere ha lasciata l’altra più anziana e si è messo con la collega a tempo molto più giovane e gnocca ma anche molto più alta lui , di spalle sembrano mamma e figlio.

Ora che si vedevano fuori dal lavoro si sapeva da un po’, nei paesi piccoli si sa sempre tutto per quanto attento stai, ma che si mettessero insieme non se l’aspettava nessuno.

Ora lo dico prima io che lo dica un altro, tipo Torfreno Pecorucci la donna lasciata non va bene per fratello .Ci tengo alla fronte di fratello.

Ieri c’è stata l’ufficializzazione al delirio (lavoro)

Lei con la figlia piccolina è venuto a trovarlo.

Che le colpe dei padri non ricadano sui figli, ma sarebbe bene anche quelle degli amanti.

Battuta del giorno libertina

L’estrema perversione per un libertino è essere fedele.
(Philip Roth)

Superati i 40 gli uomini liberi che si trovano sono:
A) sposati
B) psicopatici
C) libertini
D) una combinazione delle precedenti
E) morti
(chiaralaltra, Twitter)

Libertino. Letteralmente un uomo liberato, che pertanto è libero di essere schiavo delle sue passioni.
(Ambrose Bierce)

C’è più moralità in un libertino che in un bigotto.
(Pino Caruso)

Il libertino è uno che apprezza i vantaggi del matrimonio (altrui).
(Gianni Monduzzi)

Questo pezzo non ha nulla da fare con la festa delle donne. Le galline in libertà hanno il problema che scagazzano da tutte le parti.

Dare troppa libertà alle galline è un problema, non tutte le galline sono intelligenti e chiaramente tendono a fare quello che vogliono. Finché vanno dai carciofi e si mangiano le lumache e scagazzando concimando il terreno è un bene .

Ma se vanno per il piazzale a scagazzare non è più un bene

“Tutte queste galline in giro scagazzanti sono un vero fastidio per noi gatti che siamo pulitissimi.”

Suocera e dolce consorte si lamentano che c’è merda dappertutto.

Ho parlato con Gallin Giorgia ma dice che le galline sono fatte così che non scelgono quando scagazzare, scagazzano e basta. Questo è l’unico problema nel dare troppo libertà alle galline.

Visto che questo pezzo non c’entrava niente con la festa delle donne e della loro libertà.

Tanto che ci sono , auguri a tutte le donne e lottate sempre per la vostra libertà.

Battuta del giorno libera

Non si conosce la vera liberta’ di parola fino a quando non ci si schiaccia il pollice con una martellata. (Beresford)

Perché e’ stata scelta una donna per la statua della Liberta’? Perché avevano bisogno che la testa fosse vuota per fare un ristorante.

Ho amato le donne alla follia, ma ho sempre preferito loro la mia liberta’. (Giacomo Casanova)

Gli amici da tempo mi stanno rompendo le palle col fatto che dovrei lasciare più libertà a mia moglie, e dopo tante insistenze, ho deciso che li ascolterò. Oggi le compro mezzo metro in più di catena. (Mauroemme)

“Devi sentirti libera” mi disse. “Ti autorizzo io”. (Maria Luisa Spaziani)

Altare: Luogo sul quale anticamente il sacerdote interrogava le viscere della vittima sacrificale per trarne gli auspici e ne cuoceva le carni per gli dei. Ai nostri giorni, la parola è talvolta usata alludendo al sacrificio che imbecilli di sesso diverso hanno fatto della loro libertà e della loro pace. (Ambrose Bierce)

Un incontro particolare : quando anche i cattivi sanno amare ed essere comprensivi e non diresti mai che sono malvagi.

Ora qualcuno di voi avrà seguito la storia della cattura di Matteo Messina Denaro. Volendo o no i telegiornali ne hanno un pochino raccontato, vi hanno detto che è stato catturato dopo una grande operazione delle forze dell’ordine, tutte cazzate, si è consegnato è un malato terminale ed ha una recidiva su un tumore.

Ma non voglio parlarvi di questo ma di Andrea Bonafede, è sempre lui ma è così che si faceva chiamare da chi non sapeva chi fosse.

In due anni di terapia chi l’ha conosciuto ha parlato di una bellissima persona, gentile premuroso e disponibile, nessuno degli altri malati, infermieri e medici ha mai pensato di trovarsi di fronte il capo della mafia, più che mai la donna anche lei in terapia con cui Andrea o Matteo fate voi, inizierà una bella amicizia e si vedranno anche al di fuori dell’ospedale. Si scambieranno molti messaggi vocali che sono stati fatti sentire nella trasmissione di Giletti sulla sette, la donna era lì, non le si vedeva il viso ma era lì. La donna non ha mai sospettato di avere a fianco il capo della mafia e dagli audio è chiaro che lei è all’oscuro di tutto.

La domanda idiota che hanno continuato a fare era com’era possibile che il pericolo numero uno potesse essere gentile, premuroso ed essere considerato da tutti quelli in ospedale una bella persona ? Come se uno dov’essere cattivo 24 ore su 24 per tutta la sua vita.

Intanto diciamo che ci sono persona speciali che sanno tirare fuori il meglio di noi e non il peggio. La donna in questione sicuramente ha saputo fare questo con lui, vuoi il suo momento di fragilità vuoi che sapeva comprenderlo sta di fatto che dagli audio si capisce l’affetto sincero che prova per la donna.

Gli incontri che ti cambiano o ti fanno diventare migliore.

Nella vita e non c’è età si possono incontrare persone che sanno tirare fuori il meglio di noi e non necessariamente ti vivono a fianco. Sono persone speciali perché sanno renderti speciale non che facciano niente di straordinario ma basta la loro presenza una loro parola perché ciò accada.

AndreaMatteo scrive all’amica «Cara, nella mia vita ho avuto momenti terribili, anche se non si vede. E non parlo del tumore. E quindi so per esperienza che quando si sta male come stai male tu ora, non si deve parlare: perché so che tu non vuoi sentire. Ma pur volendo tacere, per rispettare questo tuo momento, una cosa te la voglio dire: e parlo solo perché ho già vissuto questo tuo momento. Io ho subito un intervento pesante, cinque ore e 40 minuti. Speravo fosse tutto finito, e invece mi hanno dovuto operare di nuovo. Altre sei ore e 30 minuti. Poi la chemio. Che voglio dire? Che dopo tutto questo sono qua. Ci sono ancora. Il tuo percorso è simile al mio. Dobbiamo soffrire ma ce la farai. Scusami, ma io non voglio tue risposte… quando ti sentirai io ci sarò».

“Io ci sarò” le dice ed è quello che tutti ci vorremmo sentire dire dalle persone che consideriamo speciali.

Ora che fosse Andrea o Matteo per la donna in quel momento cambiava poco erano parole di conforto e di speranza.

Auguro a tutti di trovare persone speciali che vi facciano sentire speciali. Certo se potete evitate i capo-e mafia è meglio. Ora Matteo anche volendo non può più esserci è al 41 bis in attesa di morire, ma in mancanza di altro vanno bene anche loro se vi fanno stare bene.

Battuta del giorno incontrata

Spesso s’incontra il proprio destino nella via che s’era presa per evitarlo.
(Jean de La Fontaine)

Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia esserne grato.
(Gabriel García Márquez)

Incontri migliaia di persone, le tocchi e non accade niente. Poi ne incontri una che nemmeno sfiori e la tua vita cambia. Per sempre.
(MRYuriOrlov, Twitter)

Le anime se ne fregano e vanno agli appuntamenti con o senza il nostro consenso. Fanno l’amore prima dei corpi, ecco perché poi i corpi s’incontrano
(Massimo Bisotti)

Gli incontri avvengono sempre nei momenti in cui la mente è molto libera o molto affollata: nel primo caso avvengono per donare alla nostra anima qualcosa di nuovo, nel secondo per liberare la nostra vita da qualcosa di sbagliato.
(Osho)

Il caso Zambron. Quando quello bravo, intelligente e con coscienza perde il posto di lavoro ed è costretto a vendere casa perché non può più pagare il mutuo e nessuno lo assume perché troppo onesto. Mentre il diversamente intelligente, privo di coscienza viene rieletto in parlamento e guadagna 15 mila euro al mese: il caso Speranza.

Questo è Francesco Zambron in un paese serio sicuramente non l’Italia, questa persona avrebbe un ruolo di primo piano sia per la sua preparazione è un ricercatore scientifico e sia per le sue indubbie capacità morali.

Giorgio FraschiniESPERTO DI WHISTLEBLOWING DI TRANSPARENCY INTERNATIONAL ITALIA ( non so che cazzo vuol dire ma la fonte è la sua)

Francesco Zambon era a capo dei ricercatori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che scrissero un rapporto sulla gestione della prima ondata della pandemia da parte del governo italiano. Zambon si è dimesso da pochi giorni a causa del clima insostenibile, creatosi attorno a lui sul luogo di lavoro in seguito alla pubblicazione del rapporto.

Zambon afferma di aver subito pressioni dai vertici dell’OMS per modificare alcune date e possibili errori nel rapporto e che la rimozione dello stesso rapporto avrebbe messo ancora più in pericolo la salute pubblica dei cittadini italiani. In seguito alla pubblicazione, Zambon è stato anche convocato dalla Procura di Bergamo, il cui territorio di competenza è stato uno dei più colpiti nella scorsa primavera.

Rifiutandosi di cambiare il rapporto ha messo nei guai quell’incapaci che stavano al governo uno per tutti Speranza ministro della salute e di seguito i suoi sottoposti alcuni più incapaci di lui anche se sembra impossibile.

Dopo tre anni la procura di Bergamo, ma prima Report avevano fatto capire da quale incompetenti e immorali eravamo governati col beneplacido del vostro e ripeto vostro presidente della Repubblica. Mattarella

Francesco Zambon denuncia: “La pandemia più annunciata della storia, tutti sapevano che sarebbe arrivata. Basta dire il contrario”

Poi ci dicono che ci dobbiamo fidare della scienza

Pfizer rivela: i vaccini sulle donne in gravidanza approvati senza sperimentazione.

Il colosso farmaceutico Pfizer non ha portato a termine gli studi clinici randomizzati riguardanti gli effetti del vaccino anti-Covid sulle donne in gravidanza e che allattano e, dunque, non dispone dei dati sufficienti per poter ritenere il farmaco sicuro durante la gestazione. È quanto emerge da un’indagine condotta dalla giornalista d’inchiesta australiana Maryanne Demasi che ha interpellato direttamente i rappresentanti della Pfizer. L’azienda ha spiegato di non aver potuto concludere i trial per mancanza di volontarie, ma, nonostante ciò, il farmaco è stato comunque raccomandato dalle agenzie regolatorie del farmaco – l’EMA europea e la FDA statunitense – che pure erano al corrente del fatto che mancassero i dati necessari per poter raccomandare il vaccino. Pfizer, infatti, ha ammesso che la Food and Drug Administration americana e l’Agenzia europea del farmaco erano al corrente del fatto che l’azienda non stesse effettuando sperimentazioni «perché il numero di donne partecipanti era molto basso».

A ben guardare la posizione delle agenzie regolatorie del farmaco risulta addirittura più grave di quella della Pfizer, in quanto EMA e FDA, il cui compito è proprio quello di vigilare sulla sicurezza dei farmaci e sugli studi condotti su di essi, hanno autorizzato e raccomandato il siero alle donne in gravidanza e allattamento, nonostante sapessero che lo stato dei test era assolutamente incompleto. La Pfizer, invece, non ha mai raccomandato la vaccinazione di questa fascia di popolazione perché non disponeva dei dati sufficienti. La conclusione è, dunque, che milioni di future madri hanno inconsapevolmente fatto da cavie per un farmaco ancora in fase di sperimentazione e alcune di loro potrebbero anche avere subito effetti avversi in seguito all’inoculazione.

[di Giorgia Audiello]

Fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio ed avere Speranza è sicuramente un male.

Ps Zambron ha trovato dopo 15 mesi un posto di lavoro vincendo un concorso pubblico ed è ripartito da zero. Stavo per scrivere che forse c’è ancora speranza, purtroppo si.

Battuta del giorno coscienziosa

I politici non ascoltano mai la loro coscienza. Non si fidano degli sconosciuti. (Mauroemme)

Una personalità complessa e’ quella di colui che si scrive lettere anonime per guidare la propria coscienza. (Leo Longanesi)

La coscienza non ti trattiene dal compiere un peccato, però ti impedisce di godertelo. (Salvador de Madariaga)

La coscienza, come l’appendice, non serve a niente, salvo che a rendere l’uomo malato. (Alexandre Vialatte)

Non fare nulla contro coscienza anche se lo ordina lo stato. (Albert Einstein)

AAAAAAA cercasi donna seria….Con figlia abbiamo deciso di trovare una nuova compagna a fratello. (prima puntata)

Quando si diventa anziani è difficile trovare una nuova compagna, già prima fratello non è che fosse un fenomeno a trovare donne a essere sincero. Inoltre va detto che fratello aveva trovato la sua anima gemella, cognata che purtroppo ci ha lasciato prematuramente. Erano sempre attaccati dove andava uno andava l’altra, erano perfetti insieme. Lei comandava e lui obbediva , fratello era convinto di comandare lui e di avere sempre ragione e lei gli e lo faceva credere l’importante che poi si facesse quello che pensava lei:

Considerando le ultime scelte di fratello abbiamo pensato con figlia che è il caso di trovargli noi una compagna. L’ultima era l’imbecillità personificata Una bella donna sicuramente ma dal passato da zoccola e dal presente nebuloso.

Ora trovare una donna giusta a fratello non è cosa facilissima, bisogna inserire le giuste informazioni nei siti d’incontro per la ricerca dell’anima gemella.

Con figlia la discussione è stata accesa ,:dire la verità o non dire tutta la verità ?

Non dire tutta la verità potrebbe poi compromettere l’eventuale unione, ma dire tutta la verità potrebbe significare non trovare nessuna possibile candidata.

Tanto per capirci.

Ora se chiedessimo a fratello come la vuole, vi direbbe sicuramente intelligente. Ma una intelligente non se lo prenderebbe mai, se no non sarebbe intelligente. Se noi scrivessimo cercasi donna non proprio intelligente nessuna donna ci risponderebbe. Ora cercare i giusti termini è importante. Cercasi donna semplice potrebbe essere una soluzione, ma donne semplici non esistono, le donne sono complicate di loro. Donna semplice è un ossimoro per eccellenza.

Certo il discorso vale anche per fratello nel descriverlo, lui si considera un genio, chiaramente siamo molto lontani dalla verità, soprattutto di figlia. Non che sia un pirla ma diciamo pure che non è intelligente come il fratello che sarei io, che volendo un po’ pirla lo sono.

Con figlia prima di iscriverlo, va detto a sua insaputa in un sito di cuori solitari, abbiamo deciso di approfondire bene le caratteristiche della donna da cercare alla fine su una cosa eravamo d’accordo :CERCASI DONNA CHE VOGLIA SCONATRE IL PURGATORIO IN TERRA.

continua…

Battuta del giorno donna

La grande domanda… alla quale non sono stato in grado di rispondere, nonostante i miei trent’anni di ricerca nell’anima femminile, è: “Che cosa vuole una donna?”.
(Sigmund Freud)

Sono donna e, come tale, so bene quello che voglio e quello che non voglio.
Il fatto che spesso siano la stessa cosa, è un altro discorso.
(Barbyeturica, Twitter)

La maggior parte delle donne cerca un uomo che le faccia ridere e sentire al sicuro. Quindi, praticamente un clown ninja.
(Anonimo)

Donne, se non ci fossero bisognerebbe gonfiarle.
(Flavio Oreglio)

Le donne leggere sono quelle che pesano maggiormente sul portafoglio di un uomo.
(Marcel Achard)

A 30 metri di distanza sembrava avere un sacco di classe. A 15 metri di distanza sembrava una cosa fatta per essere vista a 30 metri di distanza.
(Raymond Chandler)

Figlia e la telefonata con la cancellazione dei rumori. Il fidanzato parla e lei fa dell’altro.

Ieri sera c’era figlia col telefonino in mano da dove si sentiva una voce, figlia era entrata in cucina e mi aveva fatto delle domande. Intanto la voce al telefono continua a parlare.

Con figlia abbiamo intavolato una discussione col sottofondo della voce al telefono.

“Ma chi è al telefono ?” ho chiesto ” Fidanzato ” mi ha risposto ” ma è un messaggio vocale ?” ho domandato ” no mi sta telefonando ” mi ha risposto mentre si continuava a sentire in sottofondo la voce del fidanzato.

Strano modo di fare una telefonata ho pensato, uno parla e l’altro si fa i fatti suoi .

” Ma non ci sente ? ” ho chiesto ” No ho messo il tasto di cancellazione rumori” mi ha spiegato ” lui non ci sente ” ha finito di spiegarmi, mentre la voce del fidanzato continuava imperterrita a dire qualcosa.

” Ma non gli rispondi non gli dici qualcosa? ” Ho chiesto curioso ” Si ogni tanto, ma quando parte a raccontare la giornata è un fiume in piena e non si accorge se rispondo o no e quindi faccio dell’altro ” ha risposto convinta.

Un genio di figlia ha preso tutto da suo padre. Mi sembro io al mattino quando dolce consorte parla e parla e io faccio finta d’ascoltarla ” ma mi ascolti? ” mi chiede ” Certo ” rispondo.” certo che non ti ascolto ” penso senza dirlo per evitare altre parole….

Peccato che al mattino appena alzati non esista un tasto di cancellazione rumori molesti.

Battuta del giorno telefonata

Chiama l’ex 65 mila volte, arrestata. «Hai diritto a una telefonata».( Stefano Andreoli e Alessandro Bonino)

I due amanti lontani si telefonano ogni sera appena sono andati a letto. Si parlano a lungo e poi appoggiano, senza riattaccare, la cornetta sopra il cuscino vuoto lì accanto e dormono insieme, in teleselezione. (Guido Clericetti)

Non rispondo mai al telefono. Ho sempre la sensazione che ci sarà qualcuno dall’altra parte.
( Fred Couples)

“Com’eri bella, ieri al telefono… “.(Sacha Guitry)

Ci fu un terribile periodo di solitudine: il mio telefono non squillava più. Fu allora che decisi d’istallare una seconda linea telefonica. (Gianni Monduzzi)

Perché una donna telefoni a un uomo bisogna che lui sia eccezionale oppure un imbecille: gli uomini normali devono rassegnarsi a chiamare loro. (Gianni Monduzzi)

La trapanazione del cranio (rigorosamente da svegli) Conte, Fontana, Speranza e le accuse nell’inchiesta Covid: «Sapevano che il virus dilagava e non intervennero»( corriere delle sera Bergamo) Per poi rompere i coglioni a tutti col green pass che non serviva a un cazzo.

Che verranno assolti tutti è sicuro, quando sei parte della casta politica un giudice che alla fine ti assolve lo trovi sempre.

In Italia la giustizia rimane l’istituzione peggiore che abbiamo. Deliberano sul cavillo non sul diritto.

Ma facciamo finta che Speranza venga condannato e sarebbe il minimo per tutto il danno che ha dato, dal piano pandemico che non c’era andando avanti fino al green pass inutile come la sua esistenza anzi dannosa.

Avrei trovato come pena , questa tecnica rigorosamente scientifica esattamente valida come il green pass.

La trapanazione del cranio (rigorosamente da svegli)

Trapanare il cranio da svegli è una delle più antiche pratiche chirurgiche della storia umana, si trovano traccia addirittura nel Mesolitico. Ma qual era la sua funzione? Semplice, rimuovere gli spiriti maligni che albergavano nella mente. Nonostante sia una pratica parecchio cruenta, in realtà la maggior parte dei pazienti sopravviveva: tutto stava nella bravura del “chirurgo” nel non assestare colpi troppo forti, che avrebbero provocato la spaccatura di altre ossa craniche adiacenti.

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Battuta del giorno accusata

Ha accettato il suo fallimento come ogni uomo: ha accusato la sua donna.
(Jayson Feinburg)

Ci si conserva onesti il tempo necessario che basta per poter accusare gli avversari e prendergli il posto.
(Leo Longanesi)

C’è voluttà nell’accusarci: quando ci accusiamo sentiamo che nessuno può biasimarci.
(Oscar Wilde)

Oggi per controbattere un’accusa non è necessario provare il contrario, basta delegittimare l’accusatore.
(Umberto Eco)

L’accusato è colpevole per aver cercato di influenzare la corte con la verità!
(Rastko Zakić)

Un’accusa non scompare solo perché non si può dimostrarla secondo regole giuridiche.
(Hermann Hesse)

La cognata che non sapeva guidare l’auto e i punti tolti dalla patente perché andava a 200 all’ora in autostrada. 2 parte

Cognata ha smesso di guidare l’auto e non ha mai più guidato in vita sua, ha fatto una scelta di grande saggezza –

Sono passati più di vent’anni da quei tempi.

Un giorno da delle analisi il suo medico di base aveva capito che c’era qualcosa che non andava, è stato l’unico dottore a intestardirsi che c’era qualcosa che non andava e nonostante gli specialisti la rimandassero indietro tranquillizzandola che non c’era nulla di preoccuparsi, o magari dandogli inutili cure, il suo dottore non ha mai smesso di farle fare nuovi controlli.

Ora sarò chiaro non si tratta di malasanità, tutti gli esami sono stati fatti e i dottori sono stati tutti gentili solo che nessuno degli specialisti ci ha capito il verso giusto. La differenza tra un medico e un buon medico è quella di avere l’intuizione e capire quello che può essere.

Il suo medico di base ha insistito e purtroppo dopo un anno la sua intuizione iniziale ha avuto conferma. Un male di quelli rari che capitano a poche persone. Ma qui nelle vicinanze c’era un centro sperimentale uno dei due in tutta Italia attrezzato per combattere questo male.

Dopo una prima visita il mercoledì avrebbe iniziato la cura.

La domenica cognata si è sentita male, contro il destino non c’è nulla da fare, il lunedì mattina ricordo ancora quel giorno ero lì mentre un’autombulanza la portava in ospedale tutto era precipitato inaspettatamente, ricordo le sue lacrime e la sua mano che accarezzava la mia mentre la portavano via, non riusciva più a parlare.

In ospedale non ci avevano dato nessuna speranza, eravamo passati all’andare finalmente a curarla a non c’è più niente da fare tra la sorpresa e lo sgomento di tutti. Le metastasi che nessuno aveva visto avevano colpito il cervello.

Telefonato a sorella lontana per informarla del verso che aveva preso la situazione, cognato lontano senza pensarci un attimo ha caricato tutta la famiglia sull’auto di grossa cilindrata ed è partito per dare l’ultimo saluto a cognata.

Ha volato sull’autostrada, cognato è stato un professionista e ancora adesso nonostante l’età fa gare, sa andare a folli velocità.

Con l’aereo ci avrebbe messo di più tra attese d’imbarco e tutto il resto.

Il tempo per salutarla e partecipare al suo funerale.

Ieri ci pensavo non ho nessun ricordo di quel giorno nulla è come se fosse stato tutto cancellato, come se cognata non fosse mai stata seppellita.

Dopo qualche tempo sorella lontana ha telefonato a fratello per chiedergli se cognata aveva sempre rinnovato la patente, al “si ” ” mi devi mandare la fotocopia ”

Cognato era volato qua ma gli autovelox non hanno un anima e nessuna pietà ed era stato immortalato più volte ed ora oltre le multe pretendevano dei punti da togliere. Cognato lontano non ne aveva più da togliere e anche tutti quelli accanto a lui avevano finito la scorta.

Così risulta a gli atti che cognata il giorno che che partiva per il suo ultimo viaggio, andasse in autostrada a 200 all’ora e guidasse l’auto come un vero pilota di rally lei che non aveva mai superato i 40 all’ora.

Mi piace immaginarla alla guida dell’auto e che ci saluta e ci dice ” ci vediamo il più tardi possibile”

Con affetto a una persona veramente cara.

Battuta del giorno veloce

Ero così veloce che avrei potuto alzarmi dal letto, attraversare la stanza, girare l’interruttore e tornare a letto sotto le coperte prima che la luce si fosse spenta.
(Muhammad Ali)

Hai mai notato che chiunque vada più lento di te è un idiota, ma chiunque vada più veloce è un pazzo?
(George Carlin)

– Ho deciso di fuggire da Dio.
– Ti sei mai chiesto quale dei due è più veloce?
(Charles M. Schulz)

La velocità non giova a nulla se si corre nella direzione sbagliata.
(Proverbio Indiani nativi d’America)

Corro in macchina, ho una Ferrari 355, che io chiamo ‘cinque minuti alle quattro’.
(Alessandro Bergonzoni)

Il tempo scorre lentamente con una velocità impressionante.
(Pino Caruso)

La cognata che non sapeva guidare l’auto e i punti tolti dalla patente perché andava a 200 all’ora in autostrada.

Cognata aveva tanti doti e al dire in vero anche tanti difetti, ma su una cosa tutti erano d’accordo era che non sapeva guidare l’auto, era negata.

Cognata aveva preso la patente dopo poco i 30 anni, doveva servirle per i figli che ormai stavano crescendo e dovevano essere portati in giro nei vari impegni della giornata.

Chi è stato quel folle che l’ha promossa rimane un mistero, forse impietosito o magari quel giorno per un caso fortuito cognata era riuscita a superare tutte le prove sta di fatto che gli era stata data la patente.

Dopo qualche tempo nessuno voleva più andare in auto con lei, al ” vi porto io” tutti dicevano ” No è lo stesso mi arrangio” Anche mio padre che la vita l’aveva rischiata molte volte durante la seconda guerra mondiale, aveva fatto la campagna di Russia, dopo un viaggio di pochi chilometri con cognata in macchina, si era rifiutato categoricamente di salire ancora in auto con lei alla guida e si che aveva viaggiato per anni con un collega costantemente ubriaco, ma come cognata diceva mio padre di non aver mai visto nessuno guidare così male e neanche in guerra di aver rischiato così tanto la vita.(chiaramente stava esagerando)

La prima vita automobilistica di cognata finisce con tutta la fiancata di destra dell’auto di fratello distrutta ” al ci passo?” fratello ingenuamente aveva risposto ” si” ” ma mi avevi detto che ci passavo ” aveva provato a dire come giustificazione a fratello che urlava per l’auto distrutta.

La sua seconda vita automobilistica è nata quando è toccato a me il turno di prendere la patente.

Per imparare mi era stata presa una fiat 850 verde. Grandissima auto .Ai quei tempi nessuna cintura, nessun specchietto ai lati dell’auto

Quindi con cognata avevamo deciso d’imparare insieme a guidare, forte della sua patente e io del mio foglio rosa siamo diventati coppia al volante. Quanto ho riso non è descrivibile in quelle pazze guide.

Cognata sbagliava almeno tre volte la partenza prima di prendere il via , metteva la prima lasciava la frizione e il motore si spegneva , tra il suo stupore ” non capisco ” continuava a dire. La prima tirata per centinaia di metri e la seconda per km. Quando cambiava la marcia guardava il cambio e non guardava più la strada sbandando a destra o a sinistra. Metteva la freccia a destra e girava a sinistra, metteva la sinistra e girava a destra. zizzagava per la strada non riusciva ad andare dritta, non superava i 40 tra l’ira degli altri automobilisti che la insultavano senza ritegno e lei rispondeva per le rime mandandoli a quel paese ma mai staccando le mani dal volante.

Le nostre guide sono durate fino alla mia promozione. Cognata era libera di usare la mia auto ma dopo qualche tentativo solitario, aveva deciso direi giustamente che era meglio smettere di guidare, ma la patente l’ha sempre rinnovata ” non si sa mai ” diceva.

Io ho voluto molto bene a cognata, l’ho conosciuto ancora ragazzino, sono stato il primo della famiglia ad essere presentato e il volersi bene nel tempo è stato reciproco, nonostante tutte le liti che sarebbero arrivate io e lei non abbiamo mai bisticciato.

E’ stata una presenza costante nella mia vita e quando ho avuto bisogno c’è sempre stata, come io per lei.

Ci sono persone che non credono al destino, ma ad un certo punto della sua vita tutto quello che poteva andare male è andato male.

continua

Battuta del giorno cognata

Come avviene fra gli indigeni della Nuova Guinea, il vero scopo del matrimonio non è tanto quello di ottenere una moglie, quanto quello di assicurarsi un cognato.
(Claude Levi-Strauss)

Chissà chi è stato il primo che, stufo di dire “il fratello di mia moglie”, ha cognato un nuovo termine
(Arcobalengo, Twitter)

Il fratello della madre del figlio del cognato di mia moglie. Io.
(robgere, Twitter)

Preghiera della zitella: “Signore, non chiedo niente per me stessa, ma manda un cognato a mia sorella!”
(Anonimo)

Per evitare di avere dei figli o delle figlie, fate l’amore con vostra cognata, avrete dei nipoti.
(Coluche)

Qui giace Piero d’Avenza cittadino integerrimo, lavoratore indefesso, sposo e padre esemplare, figlio amorosissimo, fratello discreto, cugino soddisfacente, cognato passabile, genero detestabile, prozio tenerissimo, biscugino senza particolare rilievo, nipote insignificante, pronipote modello, suocero insuperabile, amico pignolo, debitore insolvibile, vicino di casa un poco rumoroso, nonno futuro, antenato impareggiabile, morto esigente, Una prece! A lui i posteri diranno un giorno: Grazie, arcavolo!
(Achille Campanile)

Figlia e la settimana sulla neve in posto assurdo ma famosissimo che per evitare denunce eviterò di nominare.

Figlia non è per la neve, ma il fidanzato è un appassionato dello sci e la sua settimana all’anno a sciare la vuol fare.

Il ragazzo è però parsimonioso e quindi fa ricerche accurate per cercare di spendere il meno possibile.

Quest’anno l’ha portata in una zona famosissima, ma l’abitazione era leggermente fuori dai centri rinomati.

Un paesino dove non c’era nulla, paesino è troppo, un agglomerato di qualche casa sparsa qua e là dove hanno voluto 500 euro per una settimana, un vero affarone. Se a me ne davano duemila di euro non ci andavo, ma io e la neve non siamo compatibili. Io amo a sciare solo delle micce.

Ora uno dirà bastava spostarsi verso i paesi più famosi per trovare qualcosa. No il nulla del nulla. C’erano due supermercati in tutta la zona e in due paesi diversi e un solo negozio di articoli sportivi e poi il nulla. Il Bar solo quello degli impianti sciistici, e alle sette di sera chiudono tutto.

Ora è chiaro che lì ci va solo chi vuole sciare se no non c’è veramente altro da fare se non dare testate contro la neve e quest’anno era anche scarsa.

Due soli ristoranti non collegati agli alberghi, quelli si numerosi.

I due ristoranti non accettano prenotazioni e fanno due servizi, il primo alle 19 fino alle 20 e 20 poi ti sbattano fuori , il secondo alle 20 e 30 e alle 22 chiudono e se devi finire il dolce sono cazzi tuoi.

Figlia e fidanzato hanno assistito ad una scena surreale.

Un gruppo di 8 disperati come loro andati in quella valle del nulla hanno chiesto al proprietario se c’era posto.

“Un tavolo da sei e uno da due ” ha risposto “Vorremmo mangiare tutti insieme ” hanno chiesto gentilmente ” Allora dovete aspettare 10 minuti “erano le 20 e 10 ” Va bene, ce lo tenga intanto facciamo due passi per non morire assiderati”” No, se siete qui davanti quando si libera bene se no io non tengo nessun tavolo prenotato a nessuno” Ora normalmente cognato lontano lo avrebbe preso a scapaccioni e dopo tre minuti il ristoratore lo avrebbe fatto accomodare al tavolo. Ma non tutti siamo cognato lontano. Dove cazzo pensava che andassero visto che intorno non c’era niente, ma si sa se hai il coltello dalla parte del manico ti permetti di fare l’arrogante. Io l’avrei mandato a affanculo lui fino alla sua settima generazione e me ne sarei andato .

Ora la scelta per il gruppo dei disperati era se far rimanere due a difesa del posto o andarsene, considerando che non c’erano altri ristornati nelle vicinanze. Fatta la conta due sono rimasti mentre gli altri facevano una passeggiata nel niente assoluto, basta muoversi per non morire dal freddo.

Caro e niente di speciale ha detto figlia( cucino meglio io) ma quando se l’unico in zona fai un po’ quello che cazzo vuoi.

La zona va detto a sua discolpa è piena di piste da sci e di tutti i colori, il posto adatto per chi vuol sciare tutto il giorno e a quanto pare arrivano da tutto il mondo. “Pieno di stranieri” ha detto figlia. Le dolomiti sono le dolomiti, altro non dirò oltre che a me in quel posto non mi vedranno mai per la loro e mia gioia.

Battuta del giorno asciata

La prima volta che sono andato a sciare non è stato un esordio felice: ho rotto una gamba. Per fortuna non era la mia.
(Michael Green)

Sciare? Io non pratico nessuno sport con delle ambulanze ai piedi della collina.
(Erma Bombeck)

Ci sono solo tre cose da imparare nello sci: come mettere gli sci, come scivolare in discesa, e come camminare lungo il corridoio dell’ospedale.
(Lord Mancroft)

Sciare? Perché rompermi una gamba a venti gradi sotto zero quando posso comodamente cadere dalle scale di casa?
(Corey Ford)

Ci sono solo quattro cose che puoi fare con gli sci. Girare a destra, svoltare a sinistra, proseguire dritto, o venderli.
(Warren Miller)

Suocera e l’imprevisto mattutino. Il mobiletto del bagno che si stacca da un lato e lei rimane a sorreggerlo cercando un aiuto. Suocero che è sordo non accorre a darle una mano, poi finalmente arriva dolce consorte….

Ora discutere perché il mobiletto si è staccato è abbastanza inutile resta il fatto che si è staccato mentre suocera ci stava trafficando, infatti è rimasta a sorreggerlo senza sapere come fare a risolvere la questione.

Se lo avesse mollato si sarebbe sfracellato sul lavandino, quindi eroicamente l’ha sorretto.

Ha provato a gridare aiuto urlando a suocero d’intervenire, ma il suocero chiuso nella sua beata sordità rimaneva tranquillo seduto sul divano, magari pensando a quanto tempo suocera stava in bagno.

Fortuna ha voluto che dolce consorte scendesse giù dai suoi genitori.

Entrata ha sentito suocera gridare aiuto, accorsa in bagno ha trovato suocera che sorreggeva il mobiletto e cercava di non farlo cadere giù.

Dolce consorte si è sostituita alla madre nel sorreggere il mobile cercando una soluzione. Dopo qualche minuto di studio ha pregato la madre di tornare alla sua eroica impresa di sorreggere il mobiletto ed è corsa da me che mi sono precipitato giù senza indugi e senza remore ad aiutare suocera.

La prima cosa che ho fatto è stato esentarla dal tenere su il mobiletto.

La prima cosa che ha fatto suocera visto che eravamo in due è stato quello di andarsene per insultare suocero che dormiva beatamente sul divano e non si era nemmeno accorto del via vai.

Ora bisognava trovare una soluzione, ho pregato dolce consorte di sorreggere il mobiletto mentre andavo a prendere dei cacciaviti, mentre passavo suocero mi sorrideva, il vantaggio se sei sordo che se anche t’insultano non senti l’offese e non ti arrabbi.

Recuperati i cacciaviti tornavo, dolce consorte era allo stremo delle sue forze , suocera è molto più forte.

Un cacciavite andava bene ma l’altro no ” Vado a prenderlo ” ho detto ” No vado io ” ha detto dolce consorte ” Ma non sai quale prendere ” Ho ribattuto ” li prendo tutti , reggi tu sto cazzo di mobiletto” ha detto senza possibilità di repliche.

Preso in carico il mobiletto dolce consorte è partita alla ricerca del cacciavite giusto.

Mentre passava ha gridato a suocero di non stare sempre seduto e di camminare. Suocero ha sorriso pensando che dolce consorte l’avesse salutato e si è rimesso a dormire tranquillo.

Dolce consorte è stata di parola li ha portati tutti.

” Reggi ” le ho detto ” fai presto ” ha risposto. Dolce consorte non è adatta alle fatiche fisiche è una donna celebrale, sta sempre a pensare e si sa le donne che pensano sono un grosso problema soprattutto per chi gli sta accanto. Al ” sai a cosa pensavo ? ” ti vengono i brividi di paura… ” No e non lo voglio sapere ” rispondo di solito. Di solito sono sono rotture di balle per il sottoscritto.

Risolto il problema del mobiletto ci siamo avviati all’uscita, quando dolce consorte si è fermata davanti a suocero ” Alzati e cammina ” gli ha detto e come per miracolo suocero si è alzato ,doveva andare d’urgenza in bagno finalmente si era liberato. Fuori c’era un vento da far paura e pisciare all’aperto come fa di solito con il vento forte è pericoloso, soprattutto se pisci conto vento.

Battuta del giorno imprevista.

Nella vita nulla avviene né come si teme né come si spera.
(Alphonse Karr)

Tutto procede come imprevisto.
(Emilia974, Twitter)

C’è un solo tipo di shock peggiore rispetto all’imprevisto: il previsto per il quale ci si è rifiutati di prepararsi.
(Mary Renault)

Tutti sanno che se stai troppo attento sei così occupato a stare attento che inciampi sicuramente su qualcosa.
(Gertrude Stein)

I piccoli inconvenienti che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
(Arthur Schopenhauer)

Non puoi pensare che qualcosa non accadrà perché non lo hai mai visto capitare in passato.
(Nicholas Nassim Taleb)

Zizzaniamen ricordo di un amico ancora vivo non si sa per quanto…

Zizzaniaem è stato un collega e un amico a modo suo. ” Non ti fidare mai di me ” mi aveva detto quando avevamo cominciato a sviluppare la nostra amicizia. Sapeva quello che diceva.

Immorale fino all’eccesso e con pochissimi scrupoli.

Nonostante tutto era una persona molto intelligente e mai banale.

Ieri al delirio (lavoro) si parlava di un nuovo collega che ama mettere zizzania tra i colleghi un dilettante in confronto a Zizzaniamen. Abbiamo sorriso al suo ricordo.

Zizzaniamen si dilettava a mettere in giro voci false senza aver nessun scopo finale dietro, si divertiva da matti a mettere zizzania tra colleghi, il bello che lo sapevano tutti ma nonostante tutto riusciva quasi sempre nel suo scopo, aveva una tecnica eccezionale nel far partire le voci mischiando verità e bugie e a far credere che la notizia fosse stata detta da altri.

L’ultima volta che l’ho sentito è stato un anno fa.

Dal delirio era andato via alla grande ” Da un cretino come lei non prendo ordini ” aveva detto a uno dei vari cretini che si sono succeduti, questo in effetti questo era proprio cretino alla massima potenza. Aveva firmato le dimissioni timbrato e se ne era andato tra lo sbigottimento di tutti.

Come al suo solito non aveva nessun piano e così era rimasto disoccupato. Sarebbe bastato dargli del cretino e farsi licenziare avrebbe avuto la disoccupazione.

Poco dopo le dimissioni gli avevano trovato un male……

Da poco tempo ha cambiato numero telefonico e l’ultima volta che ci siamo sentiti non era stato proprio gentile.

Gonfio in viso, senza denti , sucido e con una pancia da donna incinta da nove mesi su un fisico magrissimo così come è stato visto l’ultima volta.

Peccato che non fosse una zizzaniata fatta da un collega per vendicarsi delle sue cattiverie gratuite fatte solo per divertirsi.

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Buon giorno zizzaniata

I fatti miei mi annoiano sempre a morte; preferisco quelli degli altri.
(Oscar Wilde)

La gente mette il becco dappertutto. L’uomo non discende dalla scimmia bensì dalla gallina.
(Carlos Ruiz Zafón)

Non è quello che dicono su di te, è quello che sussurrano.
(Errol Flynn)

I pettegolezzi, per quanto sporchi siano, passano di bocca in bocca.
(Turhan Rasiev)

Mostrami qualcuno che non spettegola mai, e io ti mostrerò qualcuno che non è interessato alle persone.
(Barbara Walters)

Il pettegolezzo è l’arte del non dir nulla in un modo che non si lasci praticamente nulla non detto.
(Walter Winchell)

I cartelloni autostradali con informazioni idiote.

Qui in Liguria l’autostrade fanno schifo si sa, e con i lavori a vita fanno ancora più schifo.

All’entrata dal casello c’è scritto lasciate ogni speranza, o voi chentrate?» Dante si sa che era stato dalle nostre parti.

Ma io vorrei capire che cazzo vuol dire lavori al km 302 ? o meglio al km 38 nel mio caso.

Sono tre anni che ci sono lavori a questo cazzo di km 38

Ma si può scrivere al km 38 ? Che cazzo ne so dov’è il km 38, prima o dopo Rapallo ? Dopo Rapallo lavori è un informazione coglioni che non siete altro non al km 38.

Il bello che se vai avanti da dove sei partito e incontri un nuovo cartello luminoso l’informazione è la stessa al km 38 ci sono lavori. Quindi 38 è un posto preciso come un paese ? E io automobilista dovrei conoscere a memoria tutti i km per sapermi regolare? ” Dove sei ?” Al km 25 ” invece che a Moneglia

Comunque qui da me fanno prima a dire dove non ci sono lavori visto che è un cantiere dopo l’altro. Al km 37 nessun lavoro.

E poi finiamola col cartello luminoso ” attenzione uomo in strada” Andate e prendetelo e portatelo via, che ha rotto il cazzo anche lui, ma con tutti i posti che ci sono proprio in autostrada deve andare questo pirla.

Battuta del giorno autostradale

L’autostrada ti ricorda sempre un po’ com’è la gente. È una società competitiva. Vogliono che tu perda così possono vincere loro. E una questione innata e in autostrada viene fuori. Quelli che vanno piano vogliono bloccarti, quelli che vanno forte vogliono superarti.
(Charles Bukowski)

È questa la nostra nuova civiltà: come gli uomini una volta vivevano sugli alberi e nelle caverne adesso vivono in automobile e sull’autostrada.
(Charles Bukowski)

Ma quelli che in autostrada a 130km/h ti stanno attaccati al paraurti, sono solo bisognosi d’affetto o di un cric nei denti?
(Vladinho77, Twitter)

In autostrada esistono 3 tipi autisti: chi va troppo piano, chi va troppo forte e chi va alla tua stessa velocità per non farsi sorpassare.
(robgere, Twitter)

Il paradosso dei nostri tempi è che abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità sempre più basse,
autostrade sempre più larghe, ma orizzonti sempre più ristretti.
(George Carlin)

La spina della discordia. Dolce consorte ha acquistato la spina per il ferro da stiro sbagliata.

Diciamoci la verità stirare è una gran rottura di palle. Io nonostante maschio integerrimo so stirare, da uno a dieci 6—-

Dolce consorte 10++++++++ quindi scassa la minchia con le sue critiche invece che apprezzare la buona volontà.

Ultimamente la donna che aiuta suocera, alla fine l’ha accettata, si è scoperto che stira benissimo 10 con lode e stretta di mano. Quindi dolce consorte ha deciso di aggiungerle del lavoro la nostra roba da stirare. Nessuno ha obbiettato niente tutti favorevoli. Tre su tre con stretta di mano e un bacio alla donna.

L’altra mattina la signora mi chiama e mi dice che il ferro da stiro ha fatto le scintille, se ne avevo un altro, dopo un minuto aveva a sua disposizione il nostro.

Preso il ferro da stiro di suocera è constato che il problema era nella spina ho deliberato che bastava cambiarla e che non era necessario comprarne uno nuovo.” Bravo” ha detto Dolce consorte ” Quando lo fai ? ” ha domandato ” Appena abbiano la spina ” ho risposto. ” E quando la compri ?” ha insistito ” Davanti all’ufficio hai cinesi” presa la spina bruciacchiata ” vai con questa e fattene dare una della stessa misura ” ho risposto. FREGATA

La sera dolce consorte mi dice che aveva fatto vedere la spina al cinese ma le aveva detto ” al momento ne elano splovvisti e che c’ela solo la misula più glande.” ” Galzie ” ha risposto dolce consolte “ma mio malito vuole questa misula” ed è venuta via.

Ieri mi sono fermato da un cinese ed ho comprato la spina ed ho speso la bellezza di euro 1 e 90.

Ieri sera anche dolce consorte ha comprato una spina.” Quanto l’hai pagata ” ho chiesto ” ” 2 euro e 50 ” mi ha risposto.

Le ho detto quanto l’avevo pagata ” strano perché è uguale identica” tirandola fuori dalla borsa .

Uguale identica non è corretto aveva preso la misura più grande quella che aveva rifiutato dall’altro negozio.

Prenderla in giro è stato il minimo. Dolce consorte è permalosa ” La prossima volta vai e te la compri tu ” mi ha risposto ” infatti l’ho comprata ” ho risposto ” ma a differenza tua ho preso quella giusta” ho finito di dire.

Dolce consorte si è risentita ” bravo e ora non facciamo passare un mese prima che la cambi ” ha finito di dire…

Di questo non c’è pericolo, sono sicuro che ogni giorno me lo ricorderà che ho comprato la spina giusta e che la devo mettere al ferro da stiro.

Battuta del giorno stirata

Il mio secondo lavoro di casa preferito è stirare. Il primo è sbattere la testa sulla sponda del letto fino a svenire.
(Erma Bombeck)

Il tempo che risparmio a mettere i vestiti sulla sedia anziché nell’armadio lo uso per stirare i vestiti che ho messo sulla sedia.
(Zziagenio78, Twitter)

Un’amante cessa d’esser tale quando comincia a stirarci le camicie.
(Roberto Gervaso)

-Fammi sentire un vero uomo
-Non riuscirai mai a stirare una camicia
(Totonno1980, Twitter)

Non credo alla temporanea infermità mentale come difesa per un omicida. Perché gli uomini si uccidono tra loro, è istinto animale. Io penso che irrompere nella casa di qualcuno, e stirargli tutte le camicie, sia temporanea infermità mentale.
(Sue Kolinsky)

La collega giovane mostra l’ano al proctologo. ” Che vergogna”

Ora uno mi dovrebbe spiegare perché uno sceglie come mestiere di passare le sue giornate a guardare l’ano delle persone ?

Il proctologo è quella figura specialistica che si occupa dello studio delle malattie a carico del colon-retto e dell’ ano.  Le competenze del proctologo riguardano quindi tutti gli organi collegati all’ apparato colon-rettale, infatti l’etimologia della parola Proctologo deriva dal greco “procto” ( ossia ano) e  “logo” ( ossia discorso).

Con tutte le specializzazioni che ci sono questa mi sembra sicuramente bizzarra.

La visita proctologica consiste in una visione diretta e quindi da una esplorazione manuale condotta dallo specialista proctologo nel tratto ano-rettale. In particolari situazione la visita specialista può essere accompagnata anche da un esame endoscopico chiamato anoscopia.

I poche parole ti fa mettere a 90 e poi ti infila un dito in culo e vuole essere pagato. Sicuramente deve essere un sadico.

La collega giovane ha visto del sangue nelle feci e chiaramente si è preoccupata, la collega anziana che si è lasciata andare fisicamente, è un cubo ormai, le ha consigliato un professore dove era stata da poco.

” Ma ti fa mettere a 90 ? ” ho chiesto ” Dipende” ha detto la collega anziana ” con me mi ha fatto mettere su un fianco” ha continuato ” è stato molto delicato e discreto” ha finito di dire. Come si faccia a essere discreto mentre si guarda il buco del culo di uno per me è un mistero e soprattutto quando ti ci infila il dito.

La collega giovane passata qualche settimana ha fatto la visita, solo ragadi per fortuna.

“Ma ti ha fatto mettere a 90 ?” Ho chiesto. Guardavo se a secondo del soggetto cambiasse posizione. Ora la collega giovane è molto bellina e anche a sedere si difende….

” Che vergogna ” mi ha risposto ” ero imbarazzatissima ” ha finito di dire.

“Ma quando vai dal ginecologo non è la stessa cosa ?” ho chiesto ” Ma il mio ginecologo lo conosco ” ha risposto.

A seconda del paziente la posizione che trovi.

Ora la collega giovane ha pagato 130 per farsi guardare l’ano e pensare che in giro c’è gente in rete che paga anche di più per guardare il culo delle belle ragazze.

Speriamo di non averne mai bisogno del proctologo.