Chi mi segue sa che da sempre seguo Sanremo mi piace e mi diverte.
Sanremo in questi anni è mutato non ha più nulla che a fare con i vecchi Sanremo.
Ormai è diventato un gran contenitore che con la scusa delle canzoni per 5 giorni allieta o addolora, rattrista ,affligge, angoscia gli italiani. Soprattutto quelli che non lo guardano ma che per principio ne devono parlarne male comunque e sempre.
Ora ci sono persone che vivono aspettando Sanremo per poterne parlare male, già alla presentazione cominciano ad affilare le armi dicendo il peggio possibile per poi dare sfogo alla loro creatività durante i 5 giorni del festival che non guardano ma che si sentono in diritto di sputtanarlo il più possibile. L’immenso poeta Torfreno Pecorucci per primo ma lui ci gioca sulla cosa e per una decina di giorni sa cosa scrivere è ironico e simpatico ma quelli seri veramente ti fanno scompisciare dalle risate. Nella loro serietà non si accorgano di essere ridicoli.
Nei vari commenti spiccano ” è dal 72 che non lo guardo” Colpita da cecità immagino.
” Ho fatto bene a non vederlo” commentando a una che ne parlava male, che a sua volta non l’aveva visto, ma che a sua volta ne aveva letto male. La famosa catena di San Remo.
” Non ci sono più le canzoni di una volta” E’ un classico che si dice già dal 52 l’anno dopo che era nato, se fossero sempre le stesse allora si che noia.
Ma quelli che danno i voti mi fanno scompisciare dalle risate.
C’è un cazzo di nessuno che leggono in tre quattro al massimo, che da espertissimi musicali riescono a dare anche zero, non classificato, non pervenuto.
Ma lo scrivono con una serietà che fa paura, di certo non ai cantanti andati a Sanremo di cui dei loro commenti se ne fottono allegramente.
Amadeus è bravissimo e di musica sicuramente se ne capisce più degli sprovveduti esperti musicali che danno pagelle alla cazzo, o che lo criticano per un balletto che non è venuto bene, insieme al fenomeno di Fiorello. Chi non sa fare sa criticare.
Come detto Sanremo è un grande contenitore dove da anni vengono mischiati tutti i generi musicali, da quelli moderni a quelli più antichi per intercettare più pubblico possibile.
A me il rep il trap, il frac o come cazzo si chiama non piace, ma è il genere che va di moda tra i ragazzi. Premesso che per fare del buon rep è difficilissimo e anche cantarlo.
Ora il caso vuole che il primo in classifica sia uno che canta il rep il trap e il frac e neanche in italiano ma in napoletano stretto che non si capisce niente e questo fa impazzire gli esperti musicali che si sfogano dando zero.
Personalmente a me non piace neanche per sbaglio ma io sono antico e preferisco altre canzoni, ma valeva per altri cantanti che hanno vinto Sanremo e sono diventati star internazionali.
Mai avrei dato una lira per i Maneskin o per Mahmood o quel cretino di Blanco.
Ma il fatto che non piacessero a me non gli ha impedito di vendere un sacco di dischi.
Sanremo è Sanremo











