Come guadagnare sul blog e idee strampalate di Nontirare (cane)

Chi mi segue sa che a questa eventualità di guadagnare col blog non ho mai pensato, il blog per me è puro divertimento, e come ho già detto, le passioni per me non possono diventare anche lavoro, o obbligo, le faccio finché mi diverto, e quando ne ho voglia.

L’altro giorno leggevo un pezzo di uno dei miei blog preferiti Povertà e Ricchezza storie di Alberto C.

Raccontava, lui è anche su altri social, che per prendere dei mi piace alcune ragazze si mostravano più o meno come le mamme le avevano fatte, nude , mentre lui metteva solo foto di paesaggi, non raccogliendo tantissimi consensi. Anche lui avendo una certa età ed essendo uomo di mondo cosa si poteva aspettare ?

Tanti mi piace, e mille visualizzazioni al giorno leggevo l’altro giorno, si può cominciare a guadagnare, questo vale anche per il blog.

Ora capisco quei blog che pubblicano ventiseimila articoli al giorno prendendo un po di qua e un po di là, chiarisco niente di male, certo riuscirci solo con i tuoi pezzi è molto difficile, solo pochi ci riescono e come mi spiegava figlia, il blog deve diventare una cosa seria e fatta con sistema.

Ora spiegavo tutte queste cose a Nontirare mentre eravamo al fiume e lei faceva il bagno.

” Pubblica le mie mie foto che faccio il bagno nuda ” dice Nontirare che sa di essere una gran gnocca di cane” vedrai quanti mi piace prendi, e così puoi smettere di andare a lavorare, e possiamo andare più spesso a spasso ” finisce di dire convinta.

Di mi piace se pubblicassi le sue foto sicuramente, ne prenderei parecchi, più che pubblicando i mie pezzi, ad essere sinceri non ci vuole molto, ma non credo abbastanza da camparci.

Spiego a Nontirare che le ragazze nude sono un’altra cosa, senza togliere che lei potrebbe tranquillamente partecipare a Miss cagna mondo, ma le ragazze nude o mezze nude hanno un’altro impatto sui mi piace.

Nontirare non ha nessuna vergogna a mostrarsi nuda, così come tutti i cani, nel loro mondo è tutto il contrario del nostro , si vergognano i cani a cui viene messo il cappottino.

Figlia e dolce consorte alleate contro di me.

Donne, e non dico altro.

Ieri sera eravamo tutti riuniti, figlia per qualche giorno è a casa, io al delirio(lavoro) il sabato per il momento finisco in un orario decente per cenare tutti insieme, a noi piace la pizza,fa aggregazione, e quindi ieri sera pizza. Mentre preparavamo figlia guardava una serie su Top Crime è una appassionata di omicidi, stupri, squartamenti, rapimenti , stragi e chi più ne ha più ne metta.

Io amo i gialli, ma non apprezzo tutto questo spargimento di sangue, e di violenza spesso gratuita.

Quando abbiamo iniziato a mangiare figlia voleva vedere il finale, in verità era il secondo episodio della serie ed era iniziato da poco, in una delle rare pubblicità, spero che si capisca il sarcasmo, ho girato sulla rai per vedere le notizie del televideo, come già detto non amo più guardare i telegiornali, solo quello della sette,quello di Mentana mi piace il riassunto del giorno, guardo i titoli poi cambio.

Nelle varie notizie sul televideo, una aveva catturato la mia attenzione, in Austria un uomo aveva ammazzato la compagna con l’accetta, quindi era andato dalla prima moglie, a lei l’ha uccisa sparandole con una pistola , quindi è scappato dall’Austria ed è venuto in Italia nonostante il divieto per il coronavirus , chiaramente inseguito dalla polizia austriaca e nel nostre paese anche dalla nostra , quando bloccato senza più via di fuga ha pensato bene di spararsi, certo in Austria la pena per chi non rispetta il divieto di ingresso in Italia è molta alta.

Dolce consorte risentita ” Sai che quando mangio ” a dire il vero anche non quando mangia ” sentire queste notizie mi va tutto di traverso e mi mette di cattivo umore”. Ho provato a difendermi con ” è una notizia interessante e curiosa ” che figlia ” se sai che certe notizie gli danno fastidio, non si capisce perché le metti?” fine discussione ho cambiato canale e rimesso l’episodio, la rara e breve pubblicità doveva ancora finire.

Nell’episodio ci sono state quattro ragazze rapite stuprate ed ammazzate, un ragazzo testimone chiave, che a sedici anni dava via il c….. per sopravvivere, era stato abbandonato tempo prima dalla madre allo zoo ” stai fermo qui che ti vengo a riprendere subito” e la madre era sparita col suo nuovo compagno.

L’obitorio pieno di morti ammazzati , sangue ovunque ecc ecc… Mi sono permesso di dire che quello che stavamo vedendo non era meglio della notizia, che in verità la notizia aveva del curioso e divertente….. Dolce consorte ” ma quella è una cosa vera , questo è un telefilm è finto”

Meno male che me l’ha detto, pensavo che per rendere più credibile la storia, le ragazze le avessero ammazzate veramente.

Io sugli autori e la protagonista, insopportabile, un pensierino però………………………….

Ore 1 e 20 di notte una bella notizia.

Ieri notte ero già sprofondato nel sonno dei giusti, quando all’una e venti ha cominciato a vibrare il telefonino sul comodino.

Mi sono svegliato di soprassalto, guardo, era figlia……..

“Pronto” dico col cuore che batte accelerato ” Scusami papà, ma non trovo le chiavi di casa, puoi venirmi ad aprirmi ? ”

Che bella notizia.

Mi alzo vado e le apro la porta, mi sorride io sorrido , mi abbraccia fan culo il coronavirus , e ridiamo.

Figlia per due giorni è tornata, deve aiutare dolce consorte, ieri sera è andata fuori con le amiche.

Quando squilla il telefono di notte è di solito per brutte notizie, quindi? Bene così.

L’addetta delle pulizie che parla sempre.

Come ho già raccontato al delirio (lavoro)la fauna che lo frequenta è di tutte le specie, soprattutto nelle cooperative ti capita veramente di vedere personaggi al limite della realtà, nella cooperativa delle pulizie questa cosa si amplifica, non tanto per il tipo di lavoro, ma per il tipo di orario e di trattamento, se non sei disperato diciamo che fai dell’altro. Le tutele sono vicino allo zero, gli orari folli senza nessun rispetto delle regole, ferie e malattie delle volte un optional…..

Alcuni ragazzi e ragazze adesso è un po che sono nella cooperativa , a secondo dei giorni variano, quindi non sai mai chi ci sarà esattamente, con alcuni di loro i rapporti sono buonissimi, mi diverto a scherzare con loro e loro si divertono con me, si va spesso insieme a fare la pausa.

Ieri era giornata di tutte donne, ognuna ha una storia da raccontare, alcune tragiche alcune comiche, alcune tragicomiche. Da quella che ha deciso di lasciare il marito per un altro uomo, nonostante i tre figli, perché si sentiva trascurata, , a quella che ha lasciato il marito perché la picchiava, a quella che è venuta qua da un’altra regione, aveva incontrato il tipo su internet, diciamo che le aspettative erano state disattese. Storie ed io amo le storie.

Ieri c’era una ragazza che nonostante l’età, fisicamente si è lasciata andare, da noi si dice che fai prima a saltarla che a passargli intorno, piccola di statura sembra un cubo, di viso sarebbe anche carina, parla parla parla parla parla parla………

Quando c’è, senti la sua voce anche a distanza, sembra sempre che sia in lite con tutti, in realtà è il suo modo di parlare, certo ha un conflitto con l’intero universo, e coi colleghi è spesso in lite, ha sempre da ridire, al suo confronto io sono un pacifista, qualche volta è venuta a chiedere consiglio, circola al delirio questa strana voce che io non sia proprio un pirla………….. vorrei sapere chi l’ha messa in giro questa voce ? Chi mi segue nel blog sa che sono un pirla.

La ragazza si lamentava che non era stata difesa quando era circolata la voce che fosse una pompinara, certo la discussione ieri sera si era fatta interessante, le colleghe ascoltavano, sorridendo, il collega maschio beneficiario (ieri assente ) di vari pompini mi aveva raccontato che era l’unico modo per farla stare zitta basta dieci minuti. ( sono pirla vero?)

La ragazza come dicevo era risentita, le colleghe ascoltavano in silenzio e sorridendo, certo tra le colleghe c’era anche chi questa voce ne aveva fatto un aneddoto da raccontare anche al sottoscritto.

Tra le colleghe c’era anche quella che si era vantata di aver fatto saltare un matrimonio tra due testimoni di Geova, praticando anch’essa l’arte del fellatio, per poi pentirsene quando la voce era arrivata anche al suo ragazzo, che credeva di essere l’unico beneficiario di tale trattamento.

Il delirio è delirio.

Il compleanno del nipote.

Ieri il figlio di mia nipote lontana ha fatto gli anni.

Cognato lontano voleva il figlio maschio, ma la natura si è divertita a dargli solo figlie, quattro per la precisione , per un maschilista e puttaniere è il massimo della pena, certo la pena più grande l’hanno scontata le figlie.

La nipote la prima delle figlie, dopo due figlie femmine, è riuscita a dargli il tanto desiderato nipote maschio.

Da quel momento tutti gli altri sono spariti, il cognato si è impossessato del bambino, e ha iniziato a plasmarlo a sua immagine e somiglianza, a nulla sono valse le proteste dei legittimi proprietari del bambino, e di tutta la famiglia, il bambino è diventato di sua proprietà.

Tutte le sue passioni del cognato sono state trasmesse al bambino, che si è trovato ad essere messo su un piedistallo.

Il cognato lontano è un duro ma un duro di quelli veri, non ha paura di niente, e di nessuno, ha una forza e una cattiveria da impressionare chiunque, il nipote no, è un ragazzino timido, con tratti quasi femminili, ed anche la voce non promette niente di buono, ora in un altro contesto non sarebbe una cosa grave, ma ieri mentre guardavo le immagini del compleanno, col nonno che lo esaltava, e al ragazzino veniva da piangere, ha compiuto 14 anni, ho provato quasi pietà per il nipote. Il cognato ha delle aspettative irrealistiche sul ragazzino, ha già deciso cosa farà il nipote nella vita, certo senza chiedergli nulla.

Auguri, ma tantissimi auguri, ma non di compleanno……….

La teoria regge.

Fratello come scritto ieri è venuto a trovarmi, nel parlare dei vari arresti che erano avvenuti, oltre il mio compagno di scuola c’era la figlia di una mia amica, Tina così la chiameremo, con cui sono cresciuto nella prima infanzia, figlia a sua volta di una delle migliori amiche di mia madre.

Su Tina si potrebbe scrivere un libro, ma lo potrebbe scrivere solo un amante delle tragedie, qualche volta ho pensato di di scrivere di lei in ritratti di donne, ma la sua è una vita così piena di brutte cose che ogni volta ho preferito tralasciare, c’è tutto dal tentato omicidio, a due tentati ( veri) suicidi, e tutta una serie di brutte cose , ed ora anche l’arresto della figlia, che a dire il vero era già finita nelle cronache locale.

La madre di Tina che chiameremo Rosa , non è da meno della figlia a quante disgrazie, solo che lei ha un animo positivo, ed ha sempre reagito, ama la vita, una disgrazia per tutte, il suo primo marito è morto in un incidente quando lei era al terzo mese di gravidanza del primo figlio. Certo volendola dire tutta la disgrazia più grossa l’ha avuta il marito.

Rosa si è sposata in seconde nozze con Franco, protagonista con Carlo fratello di Rosa della storia che sto per raccontare.

Carlo sposato da meno di un anno ha sparato a Franco suo cognato.

I fatti risalgono a circa 60 anni fa, mio padre amico di Carlo mi ha sempre dato una versione, mio fratello l’altro giorno ha dato la sua, e mi sa che ha ragione.

La versione di mio padre era che Carlo in vista delle nozze aveva lasciato l’amante, una donna sposata e facoltosa , e l’aveva passata al cognato, che si era preso l’onere di soddisfarla, la signora era generosa, solo che Franco aveva cominciato a chiedere sempre più soldi, la signora si era lamentata con Carlo visto che era stato lui a presentargli Franco e Carlo era dovuto intervenire, e si sa come vanno queste cose, hanno cominciato a litigare e poi si è passati ai fatti e Carlo nel momento massimo dell’incazzatura gli ha sparato, sapete come siamo fatti noi meridionali, soprattutto quelli di una volta, tranquilli Franco non è morto, ferito grave si, ma morto no , Rosa vedova due volte in così breve tempo sarebbe stato troppo.

Ora la storia è lunga, e non starò qui a raccontarla tutta, diciamo che una volta esisteva il perdono, che faceva calare la pena, e Franco in cambio di soldi ha generosamente dato, oltre perché minacciato di non cavarsela la seconda volta.

Ora Carlo ha avuto nel suo travagliato matrimonio 8 figli, travagliato soprattutto per la moglie oserei dire, si saranno presi e lasciati non so quante volte, ogni volta che facevano pace nasceva un figlio, meno male che ad un certo punto la moglie non ha potuto avere più figli, visto le continue lite e riappacificazioni saremmo arrivati minimo a trenta pargoli, gli ultimi anni della sua vita Carlo li ha passati in un garage trasformato in abitazione, e alla fine a casa della sorella Rosa, che ne frattempo aveva lasciato momentaneamente il marito Franco….. dieci volumi per raccontare tutto non bastano.

Al funerale di Carlo c’erano stranamente tutti i figli, che avevano tutti preso sempre le difese della madre, e con cui Carlo aveva avuto spesso violenti liti.

L’unica figlia che piangeva era la primogenita, tutti gli altri sembravano abbastanza indifferenti. Fratello guardandoli tutti insieme ha fatto una considerazione, i sette fratelli più piccoli erano tutti il ritratto del padre, sembravano fatti tutti con lo stampino, l’unica che non gli somigliava era la primogenita, un altro tipo di fisico, coi capelli scuri scuri, be avrete capito il ritratto di Franco secondo la teoria di fratello.

Ora la storia messa così avrebbe più senso, certo Carlo non poteva andare in giro a dire che il cognato gli scopava la moglie, meglio parlare della fantomatica amante.

La verità io non la so, e andare dalla moglie di Carlo a chiedergliela mi sembrerebbe azzardato, vero che era anche lei era molto amica di mia madre, ma non mi sembra abbastanza per andare a fare certi tipi di domande.

Cronaca locale e arresti di persone conosciute.

Ieri fratello è venuto a trovarmi, la quarantena gli ha fatto bene, è dimagrito ed è migliorato di carattere, ieri era anche molto simpatico.

Nel paese dove sono cresciuto ci sono stati degli arresti, alcuni degli arrestati li conoscevo, uno in particolare Fabio, abbiamo fatto le elementari insieme, ed inseguito ho seguito con interesse la sua vita, non che mi sia stupito che l’abbiano arrestato, aveva già avuto problemi, ma il considerarlo il braccio destro del capo banda mi ha fatto scompisciare dalla risate.

Considerando che per arrestarli sono stati usati anche gli elicotteri, e sono state mobilitate molte forze dell’ordine, uno si immagina chi sa quali delinquenti.

Escluso il capo che era già stato condannato a non so a quanti anni, e la domanda che che ci dovremmo porre è : che cosa ci faceva già fuori ? Ma se liberano i capi mafia, giustamente non si capisce perché non avrebbero dovuto liberare anche lui. Ma c’è qualcuno che sorveglia i giudici di sorveglianza ? Credo che diano tanto di quel danno da far paura, certo quando vi dicono che la recidiva è ferma al 20% dato chiaramente falso , il 20% è quello di quelli che ribeccano, quindi diamo scontato che il numero sia molto ma molto più alto., vuol dire che almeno il 30% di queste persone che sono tornate libere sono tornate a delinquere di nuovo , e quindi a dare dare del danno. Ora che il carcere serve a poco, lo sappiamo tutti, ma metterli tutti fuori serve ancora meno. Ora tra il delinquente vero e proprio , e il coglione che fa una cazzata c’è una bella differenza, qualcuno dovrebbe spiegarlo a queste scienze che sono i giudici di sorveglianza.

Tolto il capo, il resto della banda obbiettivamente sono dei coglioni patentati.

Il mio compagno di scuola era pirla già da bambino, non cattivo, un debole questo si..

Il ricordo che ho di lui a scuola è questo: Fabio alza la mano durante la lezione ” Dimmi Fabio ” fa la maestra, Fabio con calma e sottovoce ” credo di aver ingoiato il tappo della penna” rido ancora ora a ricordare quella scena surreale, tutta la classe è scoppiata in una risata generale, l’unica che non rideva era la maestra, che non sapeva cosa fare.

I genitori erano bravissime persone, comunisti di quelli veri, che ogni domenica andavano a vendere l’Unità nella piazza , quelli che alla morte di Berlinguer sono parti è andati al suo funerale.

La sorella di Fabio era comunista alla sua maniera, la dava a tutti, a tutti esagero a molti però si, ha fatto da vera comunista tanto bene in giro.

Fabio è finito presto nel mondo della droga, bruttissime compagnie, già allora verso i 20 anni era diventato scheletrico, e con la barba sempre lunga, faceva quasi impressione vederlo, la grande sorpresa nello scoprire che ancora giovanissimo si era sposato con una bellissima ragazza, ora cosa ci fosse dietro a questo matrimonio non lo so, certo visti insieme la cosa non sembrava credibile, ho capito l’amore cieco, ma lì sordo e muto, inoltre Fabio era senza soldi , dopo un po di tempo lei è sparita.

Fabio ad un certo punto si è trasferito di paese e di lui non ho saputo più niente fino a ieri.

Il braccio destro scrive il giornale, vero che le persone cambiano…. ma per me rimane quello del tappo, o di quello che portava su per la scalinata della scuola anche la cartella al compagno prepotente.

Il sottoposto ubriaco perso.

Ieri è venuto al delirio(lavoro) a trovarci uno dei sottoposti che lavorava da noi con una cooperativa, da quando è iniziata tutta questa storia della pandemia sono stati lasciati tutti a casa.

Il sottoposto era ubriaco perso, diciamo che il vizio ce l’ha sempre avuto, ma stando con noi ormai da anni , eravamo riusciti a contenerlo, dopo la seconda volta che era arrivato ubriaco gli era stato l’aut aut, sul lavoro da sobrio o se no sarebbe stato licenziato. Nessuno voleva licenziarlo visto che lavorativamente parlando era bravissimo, ed inoltre è molto simpatico.

Risultato che durante i giorni lavorati era sempre lucido, certo qualche volta era arrivato con qualche bicchiere di troppo, ma non ubriaco, allegro andante ( faccio contento Claudio Capriolo esperto di musica molto bello il suo blog di musica).

Ieri è arrivato per avere qualche notizia, era ubriaco, barcollava, mascherina dal mento sputacchiava mentre parlava, patta dei pantaloni aperta, braghe calate, l’orlo toccava il pavimento, maglietta mezza dentro e mezza fuori, non era un bello spettacolo da vedere.

Era allegro molto allegro, ad alcuni l’alcol fa questo effetto, allegro ed affettuoso, voleva per forza abbracciarci, ora se non ci fosse il virus, e lui frequenta anche di questi tempi zoccole di basso fondo, e sicuramente non è uno dei più attenti alla sua salute, ci sarebbe stato anche da ridere.

La speranza è che dicono che l’alcol purifica, con tutto l’alcol che aveva in corpo il virus dovrebbe essere stato distrutto, chiaramente oltre il fegato e il pancreas, se basta dell’alcool per disinfettare, lui era disinfettato al massimo, il virus con tutto quell’alcol in corpo in ogni caso dovrebbe essere stato prima stordito e poi annegato.

La visita per fortuna è durata poco , dopo l’ennesimo tentativo di abbraccio, respinto alla meno peggio, il sottoposto aveva un impegno, spero non al bar, mi auguro che uscito da noi non gli abbiano fatto l’alcol test, la patente non la rivede mai più, sperando inoltre se mai lo avessero fermato che non abbia cercato di abbracciare anche quelli delle forze dell’ordine.

PS

Ho controllato, nessun incidente automobilistico per fortuna.

La ragazza, quella del rottweiler. (giallo vero)

Qualche giorno fa ho scritto di una ragazza di nome Sonia che ha un rottweiler il fidanzato ufficiale di Nontirare, vi avevo detto di che Sonia aveva avuto nonostante l’età 24 anni già parecchi non fidanzati, ma convivenze vere e proprie, a cui la ragazza ha sempre messo fine dopo poco tempo.

Ma è della sua prima convivenza che vi voglio raccontare, premetto che se non sapessi che la storia è assolutamente vera e c’è un processo in corso, farei fatica a crederci anch’io.

Sonia da poco maggiorenne ha conosciuto l’incubo per ogni padre, un cretino molto più grande della figlia, un uomo di oltre trent’anni, che viveva con la nonna, di mestiere non chiaro nell’ambito dello spettacolo e della musica . Sonia si invaghisce, o meglio si innamora perdutamente, lui asseconda le sue aspirazioni nel mondo dello spettacolo, lei si sente compresa, capita, dopo solo due mesi va a convivere con quell’uomo che chiameremo Dario a casa della nonna di lui.

Il padre di Sonia che conosco è un tipo tosto, non è che però può fare molto per impedire alla figlia ad andare a convivere con quel cretino, e in qualche modo l’asseconda, certo non è felice…..

Dario spesso si assenta per fantomatici lavori, Sonia crede a tutto quello che gli dice, quando lui va via Sonia torna a casa dai genitori.

In uno di questi fantomatici lavori, Dario sparisce non da più segni di vita, Sonia telefona un migliaio di volte, ma il telefono risulta sempre spento, fino a quando dopo due giorni è Dario che telefona, una telefonata di pochi minuti ” Mi hanno rapito, vogliono 10 mila euro o mi uccidono, non dire niente a nessuno” finisce di dire Dario. Sonia va nel panico, anche perché lei non ha diecimila euro da dare ai rapitori, quindi va dal padre, e gli racconta i fatti.

Il padre e Sonia vanno dai carabinieri, il padre l’ha convinta che quella è la scelta giusta, non ci pensa nemmeno a dargli diecimila euro, se ammazzano Dario tutto di guadagnato, pensa il padre senza dirlo chiaramente alla figlia.

I carabinieri sono dubbiosi, molte cose gli sembrano troppo strane, e dopo un controllo diciamo che Dario non è proprio pulito.

Il telefonino della ragazza viene messo sotto controllo, e così quando Dario ritelefona il giorno dopo per vedere se Sonia ha recuperato i soldi, viene localizzato, certo la ragazza sta al gioco e dice quello che i carabinieri gli hanno detto di dire.

Dario viene intercettato da una volante dei carabinieri, chiaramente non è stato rapito da nessuno, quando viene preso è tranquillo seduto in un bar che si sta bevendo un caffè.

Diciamo che la relazione fra i due finisce in quel momento.

La ragazza a dire il vero andrà in contro ad una forte depressione, che la farà stare lontana dai ragazzi per qualche mese, perché a dire il vero dopo meno di un anno è andata a vivere con un’altro cretino, questo l’ho conosciuto anch’io, la ragazza ha una calamita li attrae tutti. Dovremmo essere a 5 dopo Dario.

PS Come detto c’è un processo in corso, Dario chiaramente è stato denunciato.

Dario ha telefonato a Sonia , per dirgli che l’amava e che era stato tutto un equivoco, e che poteva spiegargli tutto, per fortuna questa volta è stata lei a spegnere il telefonino.

Certo che poteva andare peggio, al peggio non c’è limite.

Dolce consorte è furiosa, tranquilli non con me, ci vediamo così poco che non abbiamo tempo per bisticciarci.

Dolce consorte ce l’ha col governo, già da prima, la sua professione una volta prestigiosa è diventa un mestiere di merda, grazie alle continue semplificazioni non si capisce più niente, e le scadenze sono continue. Alla faccia di elimino la burocrazia.

Una volta scherzando (neanche tanto) agli amici dicevo che la mia vita sessuale era condizionata dalle scadenze lavorative di dolce consorte , ora ogni giorno c’è una scadenza, è diventato un dramma per entrambi, ma per motivi diversi.

Figlia ha deciso che non farà il mestiere della madre, l’aiuta ma continua a dire che non ci pensa nemmeno a continuare.

Certo che la pandemia nessuno l’aveva prevista, e nessuno si immaginava quello che sarebbe successo, questo non toglie che sei capace o incapace, questi sono incapaci, spesso in buona fede, ma incapaci.

Il peggio deve ancora arrivare, non per il virus per quello dobbiamo aspettare il prossimo inverno, ma per gli aspetti economici, sarà un dramma per molte famiglie.

Il governo ha deciso di bloccare tutti i licenziamenti fino ad agosto, bravi si è portati a dire, peccato che la cassa integrazione arrivi al massimo a fine giugno, e poi….

Chiaramente come governo non puoi pretendere che un’azienda si tenga e paghi del personale che non gli serve, ti ritroveresti una serie di contenziosi dove lo stato alla fine perderebbe, però ad oggi è così, e di soldi per tutti non ce ne sono più.

Tanto per semplificare si sono inventati anche che se la cassa integrazione per i dipendenti per qualche ragione non è stata presentata nel tempo dovuto diventa a carico dell’azienda, altri contenziosi chiaramente che lo stato perderebbe.

Tutte le norme che hanno fatto nel decreto vanno ad interpretazione, nulla è chiaro, nessuno sa esattamente cosa esattamente fare, tutte le categorie professionali protestano, ma questi mandano Conte in televisione a dirci che va tutto bene, e che bravi come noi non c’è stato nessuno, peccato che nessuno è messo economicamente così male come noi, e continuano a dire che ce la faremo, si a prenderla nel c….

Da quanti anni sentiamo parlare dei paradisi fiscali, Olanda, Lussemburgo, San Marino, Cipro, dove molte nostre aziende hanno portato le loro sedi, per non pagare le tasse qui da noi , bene, qualcuno di voi ha visto il premier olandese oltre che nell’euro parlamento a dire di essere inflessibili con noi italiani, qualcuno l’ha anche visto anche nel video in cui ci prendeva per il culo? Io si… e come dargli torto.

Le organizzazioni malavitose portano direttamente i pacchi alimentari alle famiglie per poter sopravvivere , a Roma per i buoni spesa hanno scelto il metodo più veloce, le poste italiane, terroreeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee.

La brutta idea di avere buone idee.

Ieri è stata una giornata da incubo, ho messo in atto la mia buona idea.

L’anno scorso sono improvvisamente morte le pinta da Kiwi che avevamo, si sono seccate, lasciandoci orfani dei suoi frutti, graditi a tutti.

Quindi la buona idea di comprare delle nuove piante di kiwi, ma non da piantare dove erano le precedenti, il suocero le aveva messe in modo che le piante si arrampicassero sopra il pollaio, per prendere i frutti dovevi aver partecipato a un corso di sopravvivenza, quelli dove devi saper scalare, strisciare, stare in equilibrio, dove in ogni momento potevi finire giù dalle galline, il tetto del pollaio non è in grado di reggere il peso di un uomo, dovevi mettere delle tavole e camminarci su, diciamo che per raccogliere i frutti dovevi affrontare una vera prova di coraggio.

Escluso che li rimettessi lì , è nata la discussione di dove metterli , ognuno aveva una sua idea, il kiwi è una pianta rampicante ed ha bisogna di una struttura per star su, infatti molti ci fanno il pergolato, come la vigna. Scelto il posto dopo infinite discussioni, si è passati al cosa mettere per tenerli su.

Le alternative erano grosso modo tre: pali di legno, pali di acciaio, pali di cemento. Esclusi i pali di legno, se marciscono nella parte sotterrata nel terreno ti ritrovi che tutta la struttura cade giù, i pali di acciaio era una cosa complicata per via delle misure, i pali di cemento perfetti c’erano già e non costavano niente, ed anche se a dolce consorte non piacevano me ne sono fatto una ragione.

Ormai le piante di kiwi quando mi vedevano mi dicevano allora quando ci pianti , in effetti è passato il periodo, ieri sono partito alla carica.

Un sole estivo si sudava a star fermi, figurasi a far fosse profonde, per non mettere il cemento come tutti mi avevano consigliato, per tenere su quei cazzo di pali di 2 metri e 50.

Quattro pali, quattro kiwi tre femmine e un maschio , beato lui, la natura la sa lunga di cosa è giusto e di cosa non è giusto.

Ora nonostante le fosse profonde i pali non sembravano proprio stabilissimi, quindi sono stati piantai dei tondini di ferro nel terreno quelli per le costruzioni per fissare i pali, il tutto ha richiesto molto più tempo e fatica di quello che pensavo, quando finito pensavo che fosse giunto il momento del giusto riposo, è arrivato il suocero, ci sarebbe…… altre due ore di sano lavoro fisico, sano non tanto, arrivato a casa ero semi distrutto altro che delirio , lì in confronto mi riposo.

L’amico (quasi ) ritrovato.

Se io sono una testa di cazzo, cosa che ho sempre ammesso, quello che è stato il mio migliore amico, per circa un decennio è me all’ennesima potenza.

La fine della nostra amicizia è avvenuta in modo quasi naturale. Lui aveva atteggiamenti che erano diventati troppo arroganti anche per me, spesso ero costretto ad intervenire. Ricordo esattamente quando il rapporto si è incrinato definitivamente e la frase ” tu non sei mio padre per dirmi cosa fare o cosa non fare “. L’avevo bloccato mentre stava insultando per strada un signore per una stupidata.

Vero, ero finito a fargli da baia……

La nostra è stata una bellissima amicizia, vera e piena di cose importanti, dove nessuno dei due ha mai tradito la fiducia dell’altro, solo che ad un certo punto delle nostre vite avevamo bisogno di altro, e così è stato.

Il caso si sa è strano, e le nostre mogli sono a loro volta amiche, molto amiche. Ho già raccontato come ho conosciuto dolce consorte (il capodanno che ho conosciuto dolce consorte) storia assolutamente vera.

Sono stato invitato al suo matrimonio non come suo amico, ma come marito di dolce consorte, nessuno della compagnia è stato invitato, solo un’altro componente del gruppo ma è questa è un’altra storia.

Nonostante le nostre mogli si vedano regolarmente, noi due abbiamo perso ogni rapporto, in trent’anni ci saremmo visti una decina di volte, a qualche funerale e qualche volta per strada, una sola volte le nostri mogli erano riuscite ad organizzare una cena a quattro qualche anno fa, ma la verità è che non avevamo più niente da dirci, io lo riconosco non amo parlare del passato soprattutto con gli amici, ripetere sempre le stesse frasi, gli stessi aneddoti…. e a dire il vero come lui ho dato un taglio alle vecchie amicizie, quando incontro i vecchi amici è sempre un piacere vederli, ma soprattutto salutarli , l’idea di passare una serata con loro mi spaventa, tanto che hanno capito e smesso di invitarmi alle rimpatriate, giuro mai fatta una.

Oggi il caso ha voluto che ci incontrassimo, incredibilmente è stato lui a salutarmi, io non l’avevo neanche visto, abbiamo iniziato a parlare, era incazzato, ce l’aveva col mondo, poi ci siamo detti le solite frasi di circostanza , è buffo perché le nostri mogli si vedono regolarmente, e quindi in realtà sappiamo tutto l’uno dell’altro.

Come detto ce l’aveva col mondo, oggi soprattutto col governo, sta di fatto che mi stava facendo una filippica sull’inefficienza di questo governo, quando un signore ha piazzato la macchina nel posto sbagliato, ora sarebbe bastato chiedergli di spostarsi, no lui è partito con delle minacce neanche velate, il togliersi dai piedi subito era stato detto con poca gentilezza, il signore visibilmente contrariato, si era spostato. ” Sempre lo stesso ” ho detto ” mi sono rotto i coglioni da fare il bravo, sono vent’anni che faccio il bravo è l’ho preso solo nel culo ” mi ha risposto ” sono tornato ad essere quello di una volta ” ha continuato.

Ora, che fosse diventato bravo non mi risulta, ma il fatto che fosse tornato a essere quello di trent’anni fa mi ha fatto sorridere. Non so perché mi è scappato ” Dai magari ci vediamo una volta ” ha sorriso ” vediamo ” ha risposto.

Ad un amico che ha condiviso una parte importante della mia vita, con sincero affetto.

Alba dentro l’imbrunire dove sei finita ?

Ieri parlando di blog e di complimenti ho fatto il nome di alcuni, ma un blog che ho amato per il poco che è durato è stato Alba dentro l’imbrunire. Una ragazzina dell’età di figlia, ho letto il suo pezzo e mi sono incantato, bello, divertente, triste , emozionante, trasgressivo, fantastico, lo so mi ripeto ma ho adorato quella ragazza, e così ho commentato il suo pezzo, lei ha risposto, e per quello che può essere un amicizia su un blog siamo diventati amici. Aveva pochissimi follower quel pezzo era favoloso, un giorno bisognerà discutere dei mi piace.

La sua era una storia come tante, si era lasciata da un ragazzo che la faceva soffrire ma che amava ancora, una famiglia bigotta, dove il padre insegnava religione, una sorella lesbica, viveva con la famiglia in un piccolo centro. Alba studiava all’università, ma lavorava anche, aveva un amico di quelli veri, che se ne stava andando via dall’Italia uno di quei famosi cervelli in fuga.

Ha scritto pochi pezzi, ma intensi, veri e belli sulla sua vita, poi un giorno è sparita, senza dire niente, il suo blog è ancora attivo, ma di lei nessuna traccia. Ho provato a mandargli qualche messaggio, ma nulla, nessuna risposta.

Una volta che era in rotta col padre, scherzando le avevo detto che l’avrei adottata.

Pagherei per sapere che fine ha fatto, sapere se sta bene? Se ha finito gli esami? Se si è innamorata di nuovo? Che cosa è stato della sua vita.

Vi avevano inculcato l’idea della felicità ? Se siete qui , è perché vi siete accorti che non esiste.

Questa era la sua presentazione, invece io spero ancora che Alba ne abbia trovato un po.

Il meglio del peggio.

Partirò dalla fine, molti mesi fa figlia mi ha sgridato” Quando si scrive un blog, e poi metti in rete le cose che scrivi rimangano, al di là che qualcuno ti segua o no, che tu abbia mille follower o uno, hai delle responsabilità su quello che scrivi. Ora a volte tu scrivi come se parlassi con i tuoi colleghi o i tuoi amici, i commenti che fai sono gli stessi, ma è il contesto che è diverso, il commento sul culo di una donna con l’amico o il collega ci sta, sul blog valuta bene, se ha senso fallo, se no evita”

Vorrei dire che ho dato retta al consiglio di figlia, e infatti non ho più ricevuto lamentele.

Raffa non solo cinema qualche giorno fa ha letto un mio vecchio pezzo ed è nata una discussione, spero appianata definitivamente, perché ci tengo tantissimo alla sua amicizia, le avevo dato della stupenda e lo ripeto la trovo stupenda, meno quando mi insulta, ma almeno quello che pensava me l’ha detto in faccia, senza tanti giri di parole, certo è andata giù pesante, ma ci sta, anche Silvia aveva fatto lo stesso, Silvia è un’ altra bella persona, non vuole che si dica che è saggia perché sa di anziana.

Ieri ripensavo ai pezzi che hanno scatenato le proteste risentite di alcune donne che li hanno letti.

Io scrivo quello che mi succede nel quotidiano, spesso vado di getto, molte volte non c’era premeditazione, succedeva un fatto e lo raccontavo come se chi leggesse fosse il collega di lavoro, o l’amico, e non pensavo che in effetti molte delle persone che leggevano quello che scrivevo erano donne, e mi scuso se qualche volta ho esagerato.

Ora vi mostro il culo, è stato uno di quei pezzi poco felici. Sul blog in ricerca, avevo trovato un blog dove una signora non giovanissima mostrava realmente il suo didietro senza veli, negli altri articoli aveva mostrato altre parti del suo corpo, ora scrivere un pezzo sulla signora era stato inevitabile, certo certi commenti avrei potuto evitarli, come augurarmi che la cosa prendesse piede, evidentemente scherzavo, ma qualcuna si è risentita lo stesso.

Un altro pezzo poco felice , è stato quello la spiaggia dei culi in mostra. Ero andato in spiaggia, normalmente vado dove c’è pochissima gente, anziana o quasi anziane come me, quel giorno c’era il mondo, e mi sono messo nella spiaggia dei ragazzi aspettando che si liberasse qualche posto nella mia zona preferita. Una ragazza aveva un costume col filo interdentale, ma la cosa che mi aveva colpito che si era fatta scrivere sulla natica una frase, un’altra ragazza una frase sul seno, arrivato a casa di getto avevo scritto un pezzo, secondo me divertente ma secondo molti volgare, tanto da essere stato ripreso, certo riconosco di essere andato giù un po pesantemente.

Anche il pezzo dello yoga e respirazione aveva avuto critiche, avevo paragonato le posizioni yoga al Kamasutra. La ragazza davanti a me bellissima uscita da una favola, con una tutina aderente si era prodigata in tutte le posizioni inimmaginabili, e la mia vicina signora dotata notevolmente, tanto da essermi trovato per tutta la lezione o col suo seno, o il suo sedere a pochi centimetri dai mie occhi in posizioni a dir poco sconvenienti, ne avevo fatto un pezzo pensavo divertente…..

Molti pezzi del mio Amico Mario quello che di donne ne ha avute tante, ma proprio tante, spesso sono stati vittime di critiche, e un po mi dispiace, Mario è quasi scomparso dai mie articoli.

Il pezzo con più insulti è quello di difesa della signora che era andata col ragazzino, ma lì scusate non arretro di un passo, mettere in galera una donna perché ha fatto sesso con un ragazzo è un atto blasfemo, quella donna andava curata mentalmente, aveva ed ha ancora immagino grossi problemi quello si, ma in galera no, per lo meno non per aver fatto sesso col ragazzino.

In tutti quasi tutti questi pezzi c’è sola una persona che ha letto divertendosi (spero) , senza mai scandalizzarsi, a volte difendendomi. Ne approfitto Maria Brezza d’essenza, ha un blog bellissimo, e seguitissimo, dove scrive poesie, e pensieri, andate a visitarlo merita tantissimo , lei è una giovane ragazza (fidanzata, almeno fino a qualche giorno fa lo era ) simpaticissima.

Essere o non essere.

Questa vuol essere una risposta al blog di Raffa non solo cinema e al blog centoquarantadue alla padrona di casa, oggi ha scritto un articolo non su di me, ma sulla sua vita, ma parlava degli atteggiamenti degli uomini, e in questi giorni ogni tanto abbiamo avuto qualche battibecco….

Molte cose che dirò in realtà le ho già scritte, ed ammetto che ancora non ho capito come si fa ad organizzare gli articoli per categoria, e faccio fatica a ritrovare quello che ho già scritto, e nel frattempo gli amici del blog sono aumentati ,quindi……

Al blog centoquarantadue.

Vedi io sono più di trent’anni che condivido la mia vita con dolce consorte, e in tutto questo tempo non c’è stata una sola volta e dico neanche una volta che gli abbia mai detto non stronza, ma nemmeno uno scema, o stupida, questo vale anche per figlia (tonna, si ) , e mai mi sono sognato di farlo con mia madre, mio padre ha fatto lo stesso con mia madre e con noi figli, e suo padre uguale. Nessuno di noi uomini della mia famiglia paterna abbiamo mai alzato le mani su una donna, nemmeno scherzando, mia figlia non sa cosa sia una sberla…..

Nel periodo di fidanzamento, ho fatto quello che nessuno normalmente fa, volutamente qualche volta ho dato il peggio di me stesso, certo l’aver avuto dei fratelli più grandi tutti sposati mi aveva aperto gli occhi di quali sorprese si potessero avere dopo il matrimonio, bene, dolce consorte non ha avuto nessuna amara scoperta, anzi…. la parte peggiore è uscita raramente in tutti questi anni, e non certo con lei, e comunque era a conoscenza di com’ero.

Dirò di più, erano altri tempi, dove la verginità era un valore, e dolce consorte è molto cattolica, e mi aveva chiesto di rispettarla fino al matrimonio, bene anche quando ormai avrei potuto…. bene non l’ho fatto, e il mio fidanzamento non è durato qualche mese, prima abbiamo messo a posto casa…..

Ho voluto che lei avesse la possibilità di potermi lasciare in ogni momento senza accampare nessuna scusa e nessun pretesto.

Mi piacciono le donne, lo ammetto, lo confesso è vero, e più forte di me, questo non mi ha impedito di non tradire mai dolce consorte neanche quando avrei potuto, ma ci sono valori che hai dentro, e sul quale non si discute, onestà, fedeltà, sincerità, rispetto.

Raffa

Come dicevo io sono molte cose alcune belle e alcune riconosco che possono non piacere, molte delle cose che mi hai detto in questi giorni in realtà non piacciono neanche a dolce consorte, ma io sono anche quelle cose, fanno parte di me, certo per piacere di più a gli altri potrei nasconderle, fare il finto signore, quello che dice che non si gira a guardare il culo di una bella donna, ma sarei falso, io mi giro lo ammetto, certo se c’è dolce consorte con discrezione, a volte è capitato che scherzando mi desse l’autorizzazione a girarmi , il rispetto credimi è un altra cosa.

Io sono io, e non è stato facile neanche per me. E’ la mia frase di presentazione nel blog, ricordo esattamente quando ho smesso di compiacere gli altri, avevo circa vent’anni , la mia vita è la mia vita, tutte le scelte le ho fatte io nel bene e nel male, meriti e demeriti sono tutti miei.

Io sono tante cose, alcune molto belle e non starò qui a farmi le lodi da solo, e alcune discutibili, essere se stessi ha fatto che perdessi amicizie, ma quelle rimaste fossero bellissime,con le ragazze ti garantisco è stato solo uno svantaggio, mai detto frasi finte per andarci insieme.

Le mie parole hanno un peso, lo so, lo vedo nella vita reale, ma questo vuol dire che sono diventato credibile, e la gente che mi ami o mi odi mi riconosce coerenza, e anche chi non mi ama in qualche modo mi rispetta.

Per essere un cavernicolo, o un primitivo infondo non sono malaccio.

Alice e il blog centoqurantadue.

Il blog centoquarantadue, c’è una ragione strana perché si chiama così, la padrona di casa l’ha spiegata, volendo potete andare a vede la spiegazione nel blog.

Nel blog sono in due, lui latita parecchio, personalmente però mi è simpatico, la protagonista indiscussa è la padrona di casa, ci sono racconti inediti, poesie di lei, frasi e a volte un passo a due dove ognuno dei due dice la sua….

Ieri la padrona di casa è tornata su un argomento a lei caro, la bellezza, dice che non è importante, chiaramente lo dice perché da quanto si intuisce lei è molto bella,ma come tutte le donne belle dice che essere belle è un problema, perché tutti i maschietti che si avvicinavano e si avvicinano a lei hanno un solo fine.

Catalano avrebbe detto ” meglio: belli, sani e ricchi, che brutti, malati e poveri” ma io sono un banale in queste cose.

Leggendo il pezzo mi è venuta in mente Alice, era una delle tante figlie di una coppia che abitava davanti a casa mia nel tempo della mia gioventù.

Alice era brutta ma veramente brutta, tutte le altre sorelle erano carine, una addirittura quasi bella, lei Alice era l’unica della famiglia brutta.

Alice oltre essere brutta per il resto era una ragazza normale, simpatica , mediamente intelligente, ed anche di compagnia.

Ricordo un’estate quando in paese era arrivata una nuova famiglia provenivano dalla Toscana, padre madre e due figli, una splendida ragazza la figlia più grande, e un bellissimo ragazzo della mia età di nome Luca , e quasi tutte le ragazzine del posto cominciarono a sbavargli dietro.

Luca era simpatico ed entrò a far parte della compagnia.

La sorpresa quando dopo qualche tempo scelse Alice come sua ragazza.

Nessuno di noi aveva mai visto Alice come possibile ragazza, amica si, ma ragazza no.

Luca sosteneva che in giro non vedeva ragazze più belle di lei, qui ho capito che l’amore è proprio cieco, secondo me anche certi uomini erano meglio come bellezza di Alice, ma felice lui…….

La storia è durata parecchio, finché Luca non è ripartito con la sua famiglia verso nuovi lidi.

Alice nel frattempo si era spostata con famiglia in un paese vicino.

Dopo molti anni l’ho rivista, si era sposata e avuto due figli, per quanto possibile era diventata ancora più brutta, si era incominciata ad ingobbire, si era allargata , e il taglio dei capelli alla maschietto non facevano che peggiorare le cose.

Eviterò tutte le facili cattiverie, comunque era rimasta simpatica.

L’ho rivista qualche tempo fa, avete in mente il gobbo di Notre Dame cartone animato?

Si era ingobbita ancora di più, il taglio dei capelli era sempre alla maschietto, il viso si era quasi sfigurato un occhio si era quasi chiuso, chiaramente ha dei problemi fisici degenerativi, nonostante tutto è rimasta una bella persona, gentile e simpatica….sempre sposata e il figlio che era con lei, per sua fortuna in fatto di bellezza non ha preso dalla madre.

Con affetto ad Alice in ogni caso una bella persona.

Domande e domande

Delirio (lavoro) abbiamo cambiato per l’ennesima volta l’orario, credo di averne cambiati almeno una cinquantina. Il primo era dalle 8 alle 12 due ore di pause dove andavo da mia madre a mangiare, e dalle 14 alle 18. Un sabato mattina ogni quindici giorni pagato come straordinario. L’ultimo prima del coronavirus dalle 17 alle 23, sabato o domenica compresi, quando si parla di flessibilità dei dipendenti.

Ieri c’erano persone esterne al delirio, quasi tutte persone conosciute, che grazie alla delibera regionale ora possono muoversi nuovamente.

Capisco di essere simpatico, ma perché mi devono toccare mentre parlano, e perché si tirano giù la mascherina per farsi capire meglio, quello no.

Gli anziani sono i peggiori, i più indisciplinati, e i più permalosi si offendono se gli dici qualcosa.

Ieri c’era una signora che non conoscevo, ma aveva qualcosa di famigliare, e continuava a fare domande senza senso, poco dopo è arrivata la sorella, questa si che la conosco bene, è una signora anziana caga cazzi come si dice dalle mie parti. ” E’ mia sorella ” mi dice ” non mi assomiglia?” mi chiede dopo chiaramente essersi tirata giù la mascherina, aveva paura che non l’avessi riconosciuta.

Certo che gli assomigliava , ma non ho avuto il coraggio di dirgli che si, esattamente come lei faceva domande del cazzo. ( in verità la signora è una bravissima persona, caga cazzi, ma bravissima persona )

Perché è finita l’epoca dei sequestri in Italia ed è iniziata quella dei sequestri degli italiani all’estero?

La risposta è semplice, facilissima, persino banale perché ci sono dei coglioni (che non sono i familiari , che avrebbe anche senso), che pagano.

L’ Italia paese di sequestri, anni 70 e 80 furono quasi 500, nel 1977 anno record 75, per porre fine a questo reato si decise di bloccare tutti i beni della famiglia in modo che non fosse in grado di pagare il riscatto, inoltre furono inasprite le pene.

Da una parte c’erano i buonisti e dall’altra parte quelli che avevano ragione, quelli che dicevano che non bisognava trattare, certo forse all’inizio qualche ostaggio sarebbe potuto morire, ma alla fine se i rapitori non avessero ottenuto nulla, avrebbero smesso di compiere questo odioso reato.

la Calabria e la Sardegna furono le regioni più coinvolte in questo reato.

Le persone venivano rapite al nord e portate in Calabria nel famoso Aspromonte, posto bellissimo e straordinario, famoso purtroppo solo per quello, in realtà come bellezze secondo a nessun posto in Italia, certo che con la fama che si è fatto, poco frequentato, ma io che ci sono stato posso garantirvi assolutamente bellissimo, e le persone assolutamente fantastiche e cordiali. Vietato certo uscire dai sentieri, non vi ritrova più nessuno, perdersi è facilissimo, e ritrovare la via difficilissimo.

Il Rapimento più famoso negli ultimi tempi fu quello di Cesare Casella rapito nel 1988 nel pavese e rilasciato nel 1990, nonostante fosse stato pagato il riscatto, il ragazzo non fu rilasciato subito, vennero chiesti altri soldi, allora la madre andò giù in Calabria, andò piazza per piazza chiedere la liberazione del figlio, e la sua richiesta culminò quando si incatenò al crocefisso di Zervò nei pressi di Platì, fu un fatto mediatico senza precedenti, che costrinse lo stato a fare qualcosa, fu mandato anche l’esercito, la vita per gli abitanti della zona divenne difficile c’erano continui blocchi, poi le solite trattative di cui non si saprà mai niente, e infine la liberazione.

In questi giorni è stata liberata Silvia Romano, qualche tempo fa Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, ed è scoppiata la polemica del perché sia stato pagato dallo stato italiano il riscatto.

La domanda è legittima, erano là per motivi personali, nonostante sapessero dei pericoli a cui andavano incontro , ora io come stato non avrei pagato, non avrei neanche trattato a dirla tutta, cazzi loro.

Pagare significa mettere in pericolo migliaia e miglia di altri italiani, magari all’estero per motivi più seri.

Ma questo è un paese che funziona così alla cazzo, diciamo una cosa per farne un’altra, e poi ci domandiamo perché siamo poco credibili all’estero.

E tanto che ci sono, chiediamo all’Egitto chiarezza sull’omicidio Regeni, bene, bravi fate bene, ma se qualcuno facesse anche chiarezza per le tremila stragi avvenute in Italia a cui non è mai stata data risposta, o all’abbattimento dell’aereo su Ustica, e potremmo andare avanti all’infinito, bene chiedere all’Egitto la verità, giustissimo e allora vogliamo la verità anche sulle nostre di stragi, secondo me ancora più giusto.

Riti satanici esorcisti e tanto altro finale.

Matteo si era fatto beccare mentre rubava, il padre di Maria l’aveva colto sul fatto, Luisa era stata l’artefice dell’agguato, Matteo si era preso qualche sonoro ceffone, senza protestare più di tanto, inoltre quando al padre di Maria era stato detto che il complice nel furto, era l’amante del genero, il licenziamento era stato immediato per entrambi, con ignominia pubblica per entrambi. Eviterò di dire i termini con cui sono stati apostrofati, permettetemi solo di dire quello che diceva ogni tanto il padre di Maria ” Quei due cosi lordi, che si inchiappettavano, e pensavano di fregarmi, li ho inchiappettai io questa volta “

Il divorzio adesso era obbligatorio, Maria non ci poteva credere, si era liberata del marito, il divorzio sarebbe da lì a poco diventato realtà.

Certo Matteo prima di andare via aveva gettato fango su tutti, ma il padre di Maria non gli aveva creduto.

Ma come detto le cose della vita sono strane…

Matteo cacciato via era rimasto senza lavoro e senza casa, e impossibilitato a vedere i figli, che ora si vergognavano di lui.

Maria passata la gioia iniziale, si era trovata davanti alla più amara verità, l’amante non ci pensava nemmeno lontanamente a lasciare la moglie e figli.

Maria nella sua follia aveva pensato bene di far sapere alla moglie dell’amante della loro relazione, questa non si era scomposta più di tanto, sicuramente sapeva ma faceva finta di niente, la reazione non era stata quella che Maria si aspettava, la moglie dell’amante era andata dal padre di Maria a dirgli che la figlia doveva finire di mettere in giro questo voci, e soprattutto anche finirla di andare a letto con suo marito.

Il padre furioso è dir poco, aveva chiesto spiegazione a Maria, da qui una lite furibonda, dove solo l’intervento di più persone avevano evitato il peggio, lo strangolamento di Maria che era già in fase di effettuazione.

Maria era stata anche al pronto soccorso, quindi si era rivolta all’associazione di difesa delle donne, che aveva programmato un piano di fuga per lei e figli, dopo denuncia.

I figli erano stati categorici, con lei non sarebbero andati, loro sarebbero rimasti con la nonna.

Il lunedì seguente sarebbe stato il giorno tanto atteso,tutto doveva essere segreto, segretissimo, in realtà tutti sapevano, escluso il padre, quando la domenica Maria aveva avuto una visita inattesa, un noto avvocato della zona, che gli aveva spiegato cosa sarebbe successo se lei fosse andata via, aveva fatto cenno ai riti satanici, agli amuleti, e via dicendo, in poche parole l’avrebbero fatta passare per pazza, avrebbe perso per sempre i figli, certo suo padre avrebbe avuto i suoi guai, ma niente in confronto ai suoi, lei avrebbe vissuto in una casa famiglia, forse gli avrebbero trovato un lavoro da pochi soldi, per cosa? Per un amante che non la voleva, una libertà da poveraccia ecco cosa gli aveva prospettato l’avvocato, di non fare la stupida e di fare la scelta giusta per lei e per i suoi figli.

L’avvocato deve essere stato molto convincente perché il lunedì successivo nessuno è andata a prenderla e nessuna denuncia è stata fatta.

Ormai è passato del tempo Maria è tornata a fare l’amante, minaccia sempre di andarsene, anche suo padre ormai quasi quasi lo spera che se ne vada , i nipoti però sono cosa sua.

Matteo si è accompagnato con una donna divorziata con due figli, in compenso ha perso ogni contatto con i suoi di figli.

L’esorcista è tornato due volte ma con scarsi risultati, Maria non collaborava …..quindi non si sa esattamente se è indemoniata o pazza.

Se qualcuno ha vinto è il diavolo, che se la ride …..

E tutti vissero infelici e scontenti.

Riti satanici esorcisti e tanto altro 3

Maria come detto era stato da questo mago che praticava magia nera, che oltre prendergli dei soldi, gli aveva preparato degli amuleti che Maria aveva dovuto piazzare in casa….

Maria inoltre aveva cominciato a frequentare sempre più assiduamente tutti i siti di magia nera, passava ore e ore a navigare tra un sito e l’altro, ma la cosa non era passata inosservata…

Un giorno che Maria era nell’azienda del padre ed era in uno dei vari pc che poteva utilizzare, era stata chiamata con urgenza, aveva chiuso ma non aveva cancellato la cronologia.

La sorella di Maria che non la sopportava più, perché oltre che non fare niente tutto il giorno, era sempre a gridare ed urlare come se tutto gli fosse dovuto, era andata a controllare la cronologia……al quel punto aveva chiamato sua madre.

La madre come al solito pensò di tenere all’oscuro il marito di tutta la faccenda, e telefonò ad un amico che aveva contatti con la curia, da lì a due giorni sarebbe arrivato un esorcista per vedere se Maria era indemoniata, o solo fuori di testa. Le due cose non sono la stessa cosa, o forse si ?

Dopo due giorni arrivò l’esorcista, e con una scusa Maria fu portata in sua presenza, la quale fin dall’inizio diede subito segni di ostilità verso l’uomo.

Mi fermo un attimo, chiaro che Maria difronte ad un uomo di chiesa, dopo aver fatto quello che aveva fatto indemoniata o no, un certo nervosismo doveva pur provarlo, la chiacchierata era durata poco, ma abbastanza da presumere che Maria molto probabilmente fosse indemoniata, alcuni segnali c’erano.

La madre di Maria come al suo solito aveva pensato di tenere ancora tutto nascosto al marito, ma la situazione l’aveva resa sospettosa, l’esorcista gli aveva consigliato di cercare nella camera da letto e vedere di trovare se c’erano oggetti strani, e cercando nella sua camera da letto aveva trovato l’amuleto, e in seconda battuta era stato trovato anche il secondo amuleto nella camera della figlia, era chiaro che Maria era indemoniata, o pazza furiosa.

La madre consigliata dall’esorcista non aveva affrontato la figlia, sarebbe tornato lui…

Ma le cose della vita sono strane, molto più strane di quanto pensiamo, e il padre di Maria, una mattina sorprese il genero rubare in azienda….. La sorella di nome Luisa si era rotta di Maria e di Matteo e diciamo senza paura di smentite, che in tutta la storia lei ha il suo bel peso.

Tutto cambiava adesso.

Riti satanici esorcisti e tanto altro 2

Maria come detto aveva messo su una vera e propria relazione extraconiugale, l’amante Fabio era un uomo dello stesso paese, personaggio molto noto, sposato con figli. Fabio aveva detto a Maria di amarla, ma che non avrebbe lasciato la moglie finché lei non si fosse separata. Sicuramente puntava sul fatto che conoscendo bene il padre di Maria la cosa non si sarebbe mai verificata.

Matteo a sua volta aveva iniziato una relazione extraconiugale stabile,solo che lui aveva cambiato genere, sul lavoro aveva trovato un ragazzo……

Maria voleva la separazione ed ha cominciato a far diventare un inferno la vita coniugale, liti su liti, ogni pretesto era buono, spesso Maria e Matteo arrivavano alle mani,tutto davanti a i figli.

La più grande delle bambine ad un certo punto è andata prima dalla nonna, ma visto che le cose non cambiavano è andata dal nonno….

Il padre di Maria non l’ha presa bene, anzi, convocati entrambi li ha minacciati , e sul niente divorzio è stato chiaro chiarissimo, nella sua famiglia mai nessuno si era divorziato, lui li aveva avvisati , si erano voluti sposare per forza, e ora per forza sarebbero stati insieme, almeno finché c’era lui, alla figlia che aveva provato a rispondere erano arrivate due sberle da rintronarla, Matteo aveva detto chiaramente che lui non voleva assolutamente divorziare.

Maria dipendeva totalmente economicamente dal marito e dal padre , aveva una vita molto agiata, andare via significava perdere tutto il benessere economico, ma anche i figli, la figlia grande era sta chiara su questo punto.

Maria era in trappola, anche volendo andare via suo padre non glielo avrebbe permesso, cosa fare ?

Maria era andata in una di quelle associazioni che difendono le donne maltrattate, la soluzione prospettatagli era denuncia contro padre e marito, quindi una casa famiglia protetta, e forse gli avrebbero trovato un lavoro, per una abituata alla bella vita era un bel salto nel vuoto, visto che non era certa che Fabio avrebbe lasciato moglie e i suoi figli per lei, e per i suoi di figli.

Maria in quel periodo e andata letteralmente via di testa……..Nella sua testa la morte del padre e del marito erano l’unica soluzione ai suoi problemi, certo non poteva ucciderli, se mai ne fosse fosse stata capace, sarebbe finita in galera, ci voleva un’altra soluzione, ma quale?

La magia nera, riti per provocare la morte.

Si sa con la massima certezza che un maledetto giorno, è andata da un mago che pratica questi riti, un mago molto conosciuto nella loro zona….

continua…..

Riti satanici esorcisti e tanto altro.

Ieri Nel blog di Raffa nonsolocinema (bellissimo blog) Raffaella stupenda persona, questa è l’idea che ci siamo fatti in molti di lei, io di sicuro, si discuteva degli uomini padroni e maneschi.

Questo episodio è realmente accaduto, chiaramente cercherò per quanto possibile per motivi di riservatezza di rendere i protagonisti il meno riconoscibili.

La storia parte non tantissimi anni fa……

Il padre è un uomo del sud, con idee maschiliste, l’uomo comanda la donna obbedisce, le sberle per mettere in riga moglie e figli sono regola quotidiana.

La moglie ha capito dopo le prime due sberle che è inutile discutere, essendo una donna intelligente, dice sempre si, e poi fa quello che vuole, certo con intelligenza.

La prima figlia Maria , non è così intelligente, e così spesso va allo scontro, finendo per essere spesso picchiata anche violentemente, nulla valgono i consigli della madre di evitare queste liti.

La ragazza vuole andare via da quella casa, e come spesso succede pensa che sposarsi sia la migliore scelta, trovato il primo cretino che fa di nome Matteo mette su una relazione.

Il padre che non era stato informato, lo scopre e va su tutte le furie, Matteo è un bravo ragazzo ma è povero, il padre per Maria ha altri piani. Botte alla figlia, sberle alla madre per non averlo avvisato, e minacce di morte al ragazzo, preso davanti a tutti in mezzo alla strada.

Maria non si da per vinta e va avanti, fa l’amore con Matteo, voglio lui dice.

Il padre dopo averla picchiata nuovamente cede, la ragazza non è più vergine……

I due ragazzi si sposano, non senza che il padre di lei li minacciasse, guai a voi se vi separate.

Lei subito dopo il matrimonio, si accorge di aver sposato un cretino, lui nel frattempo è entrato a lavorare nell’azienda del suocero ( il suo scopo) ma con Maria non va d’accordo, non la sopporta, questo non impedisce ai due di mettere al mondo dei figli.

Tutto va avanti fino a quando Maria non si innamora di un altro, Matteo è da tempo che si prende delle libertà. Maria inizia una relazione extra coniugale, Matteo nel frattempo fa lo stesso, diciamo che entrambi sanno, ma va bene così…….

Maria però si innamora perdutamente, e non vuole più una storia clandestina, vuole vivere alla luce del sole il nuovo amore, il problema non è il marito, ma il padre, tenuto all’oscuro della vicenda.

Maria pensa e ci ripensa a come risolvere la situazione……

Continua……

Scelta televisiva Report ai confini della realtà.

Ieri sera dolce consorte mi ha fatto un’improvvisata è arrivata prima delle 20 ” Come mai così presto? ” ho chiesto non so perché ma mi ha insultato.

Il trucco c’era , dopo cena mi ha sequestrato il pc, doveva finire dei lavori .

In questo periodo ho capito una cosa, che i libri che ho in casa e che non ho letto, è perché non li voglio leggere, speriamo che riapra la biblioteca.

Ho guardato cosa c’era in tv , lunedì Report. Non è sempre andato in onda di lunedì la rai ha cercato in tutti i modi di dargli meno visibilità possibile essendo il suo migliore programma giornalistico, si sa mai che la gente lo guardi, il lunedì c’è il grande fratello, o l’isola dei famosi, o la cinquantesima replica di Montalbano, ormai e replica anche quando è un nuovo episodio. Faccio parte di quelli che non vedano l’ora che lo ammazzino per finire la serie. Da: c’eravamo tanto amati al troppo storpia.

Report lo seguo da sempre, fin dall’inizio 1994 quando andava in onda in seconda serata su rai 2.

Non so quante cause gli hanno intentato contro, Report le ha vinte tutte ( fino ad oggi), a dimostrazione della serietà dei servizi, tutti i maggiori scandali di questo paese sono sono stati anticipati dalle loro inchieste , tanto che mi era venuto in mente che le procure aspettino la loro trasmissione . ” Su cosa indaghiamo oggi? ” Guarda coso hanno trasmesso a Report”.

Ieri sera è andato in onda l’ennesima dimostrazione di quali incompetenti ci governino da almeno un trentennio.

Le provincie…… ai confini della realtà.

Abolite si o no ? Ogni regione fa come cazzo vuole, e quelle a statuto speciale Sicilia, Sardegna, e Friuli Venezia Giulia vanno oltre, siamo governati da persone con forti disturbi mentali.

Ora se la cosa non fosse seria, ieri sera ci sarebbe stato da pisciarsi addosso dal ridere, queste facce di merda, destra, sinistra, centro ne destra ne sinistra ne centro che facevano dichiarazioni da fantascienza.

Mentre queste teste di cazzo discutono, le scuole crollano, le strade sprofondano, i ponti vengono giù, e non si sa chi deve intervenire.

Ci domandiamo perché l’Europa non si fida di noi, perché non sono pirla, e si vede che loro non guardano il grande fratello ma Report.

Berlusconi lo diceva, che era sbagliato fare tutti questi sceneggiati sulla Mafia, che poi le persone nel mondo si fanno una brutta idea di noi, io mi limito a lui e a tutti i suoi amici. Vale anche per l’inchieste serie giornalistiche.

Liberi tutti soprattutto i pensionati.

In Liguria è stato dato il via liberi a tutti, solo qualche attività è rimasta chiusa, anche qualche bar ha provato ad aprire , fanno servizio all’aperto.

La passeggiata mare era piena, come d’estate a carnevale, tutti con le mascherine.

Gli anziani penso che alle 5 del mattino fossero già lì, come quando si va a fare il prelievo del sangue, che a qualsiasi ora arrivi ci trovi almeno tre pensionati, che non sanno che cazzo fare.

Ma non avevano detto che sopra i 65 anni era meglio stare a casa ?

Qui erano tutti in giro…..

Buona fortuna a tutti

Tutto è in mano al nostro buon senso, non c’è legge o direttiva che tenga se ognuno di noi non fa la sua parte.

Questi che ci governano sono balordi, ma non è che noi cittadini siano meglio, ora cerchiamo di far un buon uso della libertà ritrovata.

Rispettiamo le distanze, mascherine e guanti dov’è necessario e poi buona fortuna a tutti.

Ora vado al delirio (lavoro) buona fortuna anche a me .

Figlia è avanti molto avanti.

Figlia è da un po che stava pensando come risolvere il problema con vadoafareunsaluto.

La figlia prima che venissero messi i divieti era andata a Genova ( studia all’università) doveva recuperare delle cose, salutare vadoafareunsaluto, quando quella stessa sera, un collega del tipo (lavorano fianco a fianco) lo aveva avvisato che sua cognata era risultata positiva, cosa fare? Figlia era rimasta a casa di vadoafareunsaluto, la decisione era stata presa con noi, troppo rischioso per i suoceri,e anche per noi che lei tornasse

Dopo quindi giorni la figlia, e il tipo stavano bene, e dolce consorte aveva urgentemente bisogno di aiuto, ma le leggi proibivano a figlia di tornare a casa, quindi si è fatta assumere da dolce consorte, ed è potuta tornare.

Ora come fare a rivedere il tipo, pensa e ti ripensa, ideona, residenza provvisoria, alle leggi idiote rispondi con l’intelligenza, per sei mesi è possibile avere la residenza provvisoria, poi chiaro che devi decidere.

Vadoafareunsaluto ha esultato ed accettato di buon grado, figlia chiaramente non ci pensa nemmeno ad andare a convivere troppo presto, troppe cose da fare, la sua intenzione è di fare avanti indietro non tutti i giorni, ma alternando.

Il lavoro è qui, e quindi può venire a lavorare, la residenza provvisoria è là e può andare a….. lasciamo perdere…..

Cosa bisogna inventarsi ai tempi del coronavirus per stare un po col proprio ragazzo, ed aiutare la propria madre.

Domanda.ma quando studia ?

Fidanzati stabili, che cazzo vuol dire ? E chi lo decide ?

Io capisco tutto, ma che questi ci abbiano capito il verso non ci credo.

Dal 4 maggio come saprete si può far visita alle persone care, ed è nata la domanda di chi sono le persone care?

Poco fa hanno detto anche i fidanzati stabili. (figlia esulta) Chi controlla se una relazione è stabile o no?

A questo punto anche gli amanti stabili hanno diritto?

Santa Dabbenaggine.

Dal delirio (lavoro) nuovo orario con faccine.

Ieri incredibilmente mi è arrivato tramite messaggio il mio orario di lavoro per lunedì, ed era accompagnato da delle faccine. Incredibilmente perché nella norma fino a sabato pomeriggio non si sa, vero che di norma è sempre lo stesso, mai il coronavirus ha cambiato anche questo aspetto.

Io ho un cellulare di quelli antichi, per cui alle faccine corrispondono dei quadrati grigi senza significato.

Lunedì ritorno ad un vecchio orario che da anni non facevo più, mattina presto, ma poi ho tutto il pomeriggio libero, quindi se al mattino non commento sapete perché.

Alzarmi presto al mattino per me non è un problema, e neanche questo orario anzi…. il problema se mai è…….. lasciamo perdere.

Ma la cosa che mi ha preoccupato sono le faccine… perché?

Mi aspetto il peggio, certo avrei potuto telefonare, ma non mi volevo rovinare sabato e domenica.

Chi mi ha mandato l’orario è una bella persona, uno dei pochi capi dove il merito la fa da padrone , infatti è un vecchio capo, siamo amici, ma perché le faccine?

La curiosità aspetterà fino a lunedì.

Il fiocco e la cravatta

Ieri mentre frugavo tra i mie cassetti ho rivisto dopo anni la mia unica cravatta.

La mia avversione alle cravatte deriva dall’infanzia, o meglio dalle scuole, o per essere più precisi dalle elementari.

La cravatta chiaramente non l’ho comprata io, ma dolce consorte a quei tempi ancora dolce fidanzata, mancavano sei mesi alle nostre nozze, ero testimone di nozze per un amico….

Il mio primo vestito e la mia prima cravatta, dopo un trentennio possiamo dire anche il mio ultimo vestito, e la mia ultima cravatta, se escludiamo quello per le mie nozze, vero alle nozze non avevo cravatta ma il papillon perso la sera prima delle nozze, e recuperato al mattino da cognato io io io da un suo amico proprietario di un negozio di abbigliamento, ma questa è un’altra storia.

I vestiti mi entrano ancora perfettamente, e sono ancora nuovissimi, diciamo usati meno di una volta all’anno e l’ultima volta opterei a memoria 8-9 anni fa.

Dolce consorte non apprezza molto…. dice che quando si veste elegante dovrei essere elegante anch’io….. ma io gli lascio volentieri tutta la scena.

Di cravatte in realtà qualche volta ho usato quelle di cognato io io io, invece possessore di molte belle cravatte, e capace di fare il nodo, non basta avere una cravatta, bisogna essere capaci di fare il nodo, io non saprei da che parte iniziare..

La mia avversione ai nodi al collo parte dalle elementari, oggi no, ma una volta era obbligatorio grembiule nero maschi, bianco femmine, fiocco azzurro maschi, e rosa femmine, così non ti potevi sbagliare sul sesso del bambino.

Come già raccontato, i miei genitori lavoravano entrambi ed uscivano di casa prestissimo, fratello grande pure, ero nelle mani di sorella vicina, più grande di me di 8 anni, poi c’era sorella lontana leggermente più grande di me.

Sorella vicina ci voleva tutta che si prendesse cura di lei, per lei svegliarsi al mattino era ed è ancora oggi un incubo, ed io come detto tutto volevo meno che andare a scuola.

Sorella lontana si alzava , e da brava bambina faceva tutto da sola, quindi andava a prendere il pulmino, io e sorella vicina non era detto, spesso ci facevamo il chilometro a piedi arrivando in ritardo.

Sorella vicina al mattino non è che si prendesse proprio cura di me, diceva fai…. ma io cercavo di boicottarla in tutte le maniere, soprattutto su quel cazzo di fiocco che non sopportavo e non ne capivo l’utilità.

La maestra mi voleva bene, da questo lato sono stato molto fortunato, e spesso era lei a rifarmi il fiocco fatto da me in maniera indecente.

Spesso non lo mettevo, ed una volta la maestra mi ha fatto riprendere dal preside, ricordo ancora quel discorso serio fatto al sottoscritto in presenza di tutti gli altri bambini, dove si inneggiava alla divisa tipo carabinieri, sodati, e via dicendo, e già allora pensavo di quanto fossero pirla le persone.

Cosa c’entrava un fiocco inutile e fastidioso….. con quei discorsi….

Spesso nei momenti di noia, il fiocco lo mettevo in bocca e cominciavo a masticarlo, sotto lo sguardo allibito della maestra.

Alle medie per fortuna basta il fiocco è sparito.

Credo che sia partito da lì tutta la mia avversione a qualsiasi cosa che vada messa al collo, mai una collana, neanche le sciarpe….

La mia cravatta è praticamente nuova, bella è bella, un bellissimo colore, chi sa quando l’userò di nuovo? Sposarsi non si sposa più nessuno, ma comunque la conservo bene come i vestiti non si sa mai che possano servire per qualche serata speciale.