Storia antica di amore e amicizia e tradimento. I sette figli. Seconda parte

Per Ciccio gli ultimi anni della sua vita sono stati difficilissimi, sia economicamente che per la salute, abbandonato dalla moglie e dai suoi figli, solo il primo ha continuato a frequentarlo con una certa assiduità. Ciccio dormiva in uno scantinato riadattato ad appartamentino.

La sua famiglia di origine l’ha sempre aiutato anche economicamente , e gli ultimi mesi quando era bisognoso di cure costanti era andato a vivere, o meglio a morire dalla sorella, la moglie di Mimmo, che da anni ormai viveva separata dal marito.

Gli ultimi giorni era stato ricoverato in ospedale e lì era morto.

Fratello era andato alla camera mortuaria, e lì dopo anni e anni aveva visto tutti i figli di Ciccio, erano tutti insieme. Per la morte del padre avevano deciso di esserci, e così fratello era lì seduto e li guardava,solo uno piangeva il primo figlio.

Guardandoli con attenzione sei erano l’esatta copia del padre, solo uno non gli assomigliava affatto, il fisico e il viso erano completamente diversi, e come in un illuminazione ha rivisto in quel viso e in quel fisico Mimmo.

Ora fratello ha rimesso a posto tutti i pezzi.

Come sono andati i fatti secondo fratello.

Mimmo è stato sempre un donnaiolo di grande successo, anche in tarda età ha continuato ad avere successo. Evidentemente ci aveva provato con la cognata, e si vede che la cognata aveva ceduto, Ciccio sicuramente non deve averli colti sul fatto, se no li avrebbe uccisi entrambi in quel momento, ma avrà avuto sicuramente dei sospetti.

Esattamente come siano andate le cose è difficile da dire. Concetta in quel periodo era già incinta, ed avrà negato fino alla fine di avere una relazione con Mimmo.

Mimmo affrontato da Ciccio, avrà sicuramente negato. Ciccio in quel momento era certamente accecato dalla gelosia e la discussione deve essere degenerata.

Sicuramente Ciccio non ha mai pensato che il primo figlio non fosse il suo, conoscendolo non l’avrebbe mai accettato. La famiglia avrà deciso che la storia dell’amante era quello da raccontare a tutti…

Comunque siano andati i fatti, resta che l’unico figlio che lo piangeva era secondo fratello l’unico che non era suo geneticamente. Scherzi strani del destino.

Storia antica di amore amicizia e tradimento. I sette figli. Prima parte

Premessa tutti i protagonisti principali della storia sono morti.

Fratello qualche tempo fa mi raccontava di storie antiche. Fratello è la memoria storica della famiglia, è il più grande dei fratelli.

Siamo arrivati a parlare di Ciccio, uno dei migliori amici di nostro padre. Fratello stava raccontando di quando al funerale di Ciccio guardando i sette figli gli era venuta l’illuminazione…….

La storia sempre raccontata è questa, i fatti si svolgono nei primi anni 60.

Ciccio aveva sparato al cognato Mimmo che era stato lì lì per morire e poi si era ripreso.

I genitori di Ciccio, amici carissimi e qualcosa di più della mia famiglia, direi quasi più di parenti, le due famiglie finché ci sono stati i vecchi sono rimaste unite, e si sono sempre aiutate a vicenda nei momenti di bisogno. Cose d’altri tempi.

Dicevo i genitori di Ciccio, e lo stesso Ciccio a giustificare il fatto avevano dato questa versione che è rimasta quella ufficiale.

Ciccio aveva un amante, una donna sposata con cui aveva una relazione, quando Ciccio decide di sposarsi, decide anche di sospendere la relazione, e fa conoscere alla donna Mimmo. Mimmo è più bello ed anche più simpatico di Ciccio, e la donna passa da Ciccio a Mimmo. Mimmo è anche il marito della sorella di Ciccio.

Dopo qualche tempo la donna chiama Ciccio e gli dice che c’è un problema :Mimmo la ricatta e gli chiede dei soldi per non dire tutto al marito. Mimmo è più bello, più simpatico ma è uno non affidabile, tutta la sua vita sarà piena di avvenimenti che dimostreranno della sua inaffidabilità.

La donna dice a Ciccio “tu me l’hai presentato, tu risolvimi il problema.”

I due cognati s’incontrano per un chiarimento, Ciccio si è portato dietro la pistola per spaventare Mimmo, ma la discussione degenera e dalle parole si passa ai fatti ,e Ciccio colto dall’ira spara a Mimmo.

Ciccio finisce in galera, mio padre andrà più volte a trovarlo, e la versione raccontata sarà sempre questa.

A quei tempi esisteva il perdono. Se la vittima perdonava (di solito in cambio di molti soldi) il tribunale diminuiva la pena, Mimmo per perdonare aveva voluto molti soldi, e i genitori di Ciccio avevano dovuto chiedere prestiti a tutti compresi i miei genitori, soldi che col tempo erano stati tutti restituiti.

Ciccio uscito dal carcere aveva trovato ad attenderlo oltre la moglie anche un figlio già grandicello.

Il rapporto tra Ciccio e sua moglie Concetta è stato uno dei rapporti più conflittuali di cui abbia mai avuto conoscenza, è stato un prendersi e lasciarsi ininterrotto, ad ogni ritorno a casa di Ciccio anche dopo mesi a volte anni (un’altra condanna in carcere) culminava sempre con una gravidanza , sette figli sono riusciti a mettere al mondo. La loro vita insieme è stata un inferno, finché Ciccio non è stato sbattuto definitivamente fuori di casa.

Gli ultimi anni li ha passati da solo, praticamente tutti i figli non lo cercavano mai , tranne uno il primo. Gli ultimi mesi della sua vita è stato accudito dalla sorella, la moglie di Mimmo e nipoti, mentre Mimmo a sua volta era da anni che viveva separato…..

Continua……

Il rinnovo della patente e il rinnovo della carta d’identità in tempo di pandemia.

Mi stava per scadere la patente, e con largo anticipo sono andato nell’agenzia di pratiche auto per vedere cosa fare:

Ho fermato la moto davanti all’ufficio e sono entrato, la ragazza era dietro al banco era protetta oltre dalla mascherina da un vetro in plexiglass .

La conversazione è stata piacevole la ragazza era simpatica e preparata, nonostante ci fosse ancora tempo, abbiamo deciso di fare subito tutto, in ogni caso la prossima volta la mia patente scadrà il giorno del mio compleanno che è molto in là.

Dopo due giorni avrei fatto la visita medica, e dopo una settimana mi sarebbe arrivata la patente nuova , così ha detto la ragazza , da non credere dopo dopo meno di 10 giorni ho avuto la mia patente nuova.

Qualche giorno fa mi accorgo che anche la carta d’identità sta per scadere , e da bravo cittadino mi adopero….

Gli uffici comunali da noi funzionano solo su appuntamento, quindi devo telefonare per prenotarmi….

Prima della pandemia, andavi all’ufficio dell’anagrafe, aspettavi il tuo turno mai più di due persone, portavi la foto e diciamo che nel giro di un giorno avevi la tua nuova carta d’identità.

Ieri telefono e già qui prima che qualcuno rispondesse c’è voluto del tempo e più di una telefonata. Alla mia richiesta, una solerte impiegata , mi ha detto che avrei potuto usufruire della proroga , cosa di cui non mi sono avvalso ” mi scade, prima o poi devo farla ” quindi mi ha preso l’appuntamento, il primo tra tra 20 giorni……. 22 euro precisi non danno resto mi ha detto , quindi mi ha dato l’orario e un arrivederci per quel giorno.

Venti giorni solo per l’appuntamento.

Immagino che durante la pandemia tutte le persone costrette a stare a casa pur di fare qualcosa abbiano deciso di rinnovarsi la carta d’identità, se no non si spiegano questi tempi di attesa .

Ora che gli uffici comunali siano più soggetti al virus mi sembra al quanto strano, e che per prendere un appuntamento per una carta d’identità ci vogliono venti giorni è fuori da ogni logica lavorativa.

In nessuna azienda privata esisterebbe una cosa del genere.

Tutelare la salute degli impiegati ha senso, questo sistema evidentemente no, visto che succede solo nel pubblico con queste modalità.

Se una volta andavi e facevi subito, oggi per logica, ci vorranno due giorni di attesa, venti sono un insulto al buon senso, e non m’interessa che c’è la proroga per la carta d’identità.

Io non voglio incorrere nella generalizzazione e dire che se già prima facevano poco ora grazie alla pandemia riescono a fare ancora meno.

Io credo che in questo paese ci siano delle priorità come rimuovere quella parte di impiegati pubblici burocrati, quelli che rallentano tutto grazie al potere che lo stato gli ha dato. Pensate solo cosa succede nella giustizia……

Nello stato c’è gente che lavora e fa seriamente il suo lavoro di questo ne sono certo,ma so anche che ci sono molti posti e molte impiegati che non fanno un benemerito cazzo tutto il giorno, ora questo può capitare anche nel privato, ma il datore di lavoro nel privato può difendersi,ma noi che siamo i datori di lavoro degli statali no, come si dice cornuti e mazziati.

Da quando ero bambino, la prima riforma che i politici promettono di fare appena arrivati al potere è la riforma della pubblica amministrazione per snellire la burocrazia e le pratiche . Tutti hanno clamorosamente fallito.

E’ ufficiale i matrimoni civili superano i matrimoni religiosi.

Il telegiornale ieri sera ha dato la notizia. All’inizio pensavo che dipendesse dalla pandemia, invece i dati ISTAT sono del 2018 ( minchia in tempo reale).

Il sorpasso è avvento il 50,01 contro il precedente 49,05.

Anche la media di età si è alzata, si ci sposa sempre più in là con gli anni, a dimostrazione che la saggezza non si acquista con la maturità.

I dati riportavano anche cose curiose tipo che gli uomini sopra i 65 si sposano con donne di età in media più giovani di almeno 14 anni, segno evidente di demenza senile in arrivo.

Inoltre sono aumentate le libere unioni da 400 mila a un milione e 400 mila in meno di un decennio dal 2008 al 2018,

Invece tra le unioni dello stesso sesso i maschi sono quelli che ci tengono di più, oltre il 65% si sono registrati all’anagrafe.

Dalle statistiche risulta che sono in aumento anche i tradimenti di oltre il 4% ( vorrei sapere come fanno queste statistiche ) Esiste da non credere l’Osservatorio dell’infedeltà europea , guarderanno i dati dal buco della serratura immagino.

Il problema è la variante. Ora vi spiego.

La variante più famosa è l’inglese. Appena usciti dall’Europa gli inglesi hanno voluto farsi subito riconoscere, e farsi il loro personale virus.

Questi vivono su un isola, sono persone poco socievoli tendenti all’antipatico,inventori delle navi da guerra per andare a rompere i coglioni in tutto il mondo.Se ne sono voluti andare via dall’Europa, bene, benissimo dicono quelli come me, lasciamoli lì soli tra di loro così imparano, non niente da fare, tutti vogliono andare in Inghilterra lo stesso. . Durante le feste di Natale, quando si sapeva già della variante, abbiamo fatto rientrare migliaia di nostri connazionali dall’Inghilterra , siamo andati anche a prenderli con gli aeri , e nel frattempo a noi qua ci rinchiudevano a casa, saremo pirla.

La variante brasiliana me l’immagino come una trans brasiliano con cazzo enorme che t’incula Ho questa strana visione

Ora c’è anche la variante africana , per la gioia di Salvini. Un non si sa chi napoletano è andato in Africa, tornato aveva beccato la variante, mentre noi eravamo costretti a stare a casa, lui andava in Africa a prendersi il nuovo virus , l’avrà adottato penso. Ma con tutti i virus che abbiamo qua, in Africa doveva andare a prendersene uno ? Prima l’italiani direbbe Salvini.

Seriamente

Si può andare all’estero per lavoro, studio, e altri mille motivi, e per lo stesso motivo dall’estero possono venire qua da noi, è evidente che l’anello debole di tutta la faccenda fin dall’inizio è stato questo, e mi pare che nessuno abbia risolto il problema, i controlli come vengono fatti non servano a niente è evidente.

Di varianti a breve ne usciranno di nuove, la paura che siano resistenti al vaccino, e invisibili ai tamponi e quindi rendere inutile tutto questo sforzo messo in piedi fino adesso sembra la maggior preoccupazione degli esperti.

L’Africa e altre zone nel mondo non hanno i soldi per comprare il vaccino, è logico che il vaccino va dato gratuitamente anche a loro ed anche in fretta , se no le varianti l’avranno vinta.

In questo momento brevetto o no il vaccino lo devono poter produrre tutti, questo dev’essere l’imperativo, invece sembra che il Dio denaro comandi ancora. .

Noi Europa possiamo vaccinarci tutti, ma se nei paesi poveri dove le persone non possono vaccinarsi il virus cambia e diventa resistente a questo vaccino e invisibile ai tamponi si ricomincia tutto da capo.

Meditate gente, meditate….

La sveglia sfuggente

Ho già raccontato della strana abitudine di dolce consorte di mettere la sveglia alle 6 e 30 e non alzarsi prima delle 7 e 30, con la sveglia sul cellulare che ogni 5 minuti suona.

Figlia invece mette la sveglia lontana in modo da dover essere costretta ad alzarsi, quindi si alza la spegne e torna a letto.

L’unico che non ha bisogno della sveglia sono io, quando è ora mi alzo , sempre dieci minuti prima, qualsiasi sia l’orario. Inutile dire che non arrivo mai in ritardo, sempre con abbondante anticipo.

Leggendo un libro di figlia: La spinta gentile. La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni sul denaro, salute, e felicità. Libro molto interessante, scritto da due professori universitari Richard H Thaler premio Nobel per l’economia 2017 e Cass R Sunstein Professore, è stato consulente della corte suprema e del dipartimento di giustizia federale degli Stati Uniti.

Il libro è scritto in maniera divertente ed è pieno d’informazioni molto interessanti, è un libro divulgativo, nonostante glia argomenti a volte potrebbero sembrare ostici si legge con facilità, i due hanno fatto veramente un bel lavoro.

Ma torniamo all’argomento iniziale la Sveglia.

I due raccontano che è stata inventata e messa sul mercato questa sveglia.

La sveglia è stata progettata per scappare ogni giorno in una direzione diversa costringendo il mal capitato ad andarla a cercare, quindi costretto ad alzarsi. ( che puttanata )

I due sostengono che funziona, e sia un sistema divertente per svegliarsi alla mattina, andare a caccia della sveglia che ogni giorno si nasconderà in un posto diverso continuando a suonare finché non l’avrete trovata.

Certo per uno come me sembra una stronzata megagalattica. Immagino i voli dalle finestre di queste sveglie una volta prese . Invece figlia sembrava interessata all’acquisto. Con dolce consorte non conviene , so già come finisce, con lei che mi dice ” tanto che sei sveglio cerca la sveglia e falla smettere ,”mentre lei rimarrà a letto ancora un po’.

Vietato ridere, suocera si offende. Lo spavento

Ieri stavo andando su e giù per la casa, quando sento Guardacomeseigrasso che stava a raccontando a Nontirare che aveva rischiato di morire in casa di suocera. Incuriosito mi sono fermato a sentire la storia.

Era ora di cena, e il suocero aspettava che suocera mettesse il cibo nei piatti, mentre Guardacomeseigrasso era sotto il tavolo in attesa di poter avere la sua parte e si spostava di qua e di là in trepida attesa, quando la suocera dopo aver servito il suocero e messo la sua porzione e si stava per sedere, quando Guardacomeseigrasso che si era spostato dietro suocera incredulo che non avesse pensato anche lui, passava tra le gambe di suocera per farsi notare, la suocera distratta invece di sedersi sulla sedia sbagliava mira e cadeva per terra proprio sopra a Guardacomeseigrasso che era lì sotto. Ora un gatto normale l’avrebbe schivata, lui grasso com’è e colto di sorpresa è riuscito solamente parzialmente ad evitarla, visto: ” le grandi dimensioni del paniere di suocera” parole testuali di Guardacomeseigrasso.

Suocera si è ritrovata per terra con sotto parzialmente il gatto che urlava dal dolore e dallo spavento. Suocera si spostava e Guardacomeseigrasso riusciva malconcio ma a fuggire.

Suocera rimaneva seduta per terra , e non riusciva ad alzarsi. Il suocero accorreva a soccorrerla , ma con scarsi risultati, troppo pesante per le sue forze. In casa non c’era nessuno, e il suocero non è più in grado di telefonare, quindi si apprestava ad andare da cognato io io io, ma la suocera lo bloccava . la suocera si girava sulle ginocchia e con fatica appoggiandosi sulla sedia riusciva ad alzarsi anche con l’aiuto del suocero. Tutto bene quello che finisce bene, niente di rotto, e finalmente i suoceri riuscivano a mangiare.

Guardacomeseigrasso per la prima volta nella sua vita visto lo spavento non riusciva a mangiare, anzi chiedeva di uscire incessantemente si era mezzo cagato addosso dallo spavento ed aveva bisogno di finire l’operazione.

” La morte in faccia mi sono visto ” diceva il gatto a Nontirare, che rideva ” Certo una brutta fine, schiacciato sotto un sedere non è una morte eroica” continuava ridendo. ” ridi, ridi so io lo spavento che mi sono preso” finiva di dire Guardacomeseigrasso.

Rientrato a casa ho chiesto a dolce consorte se sapeva qualcosa della faccenda, e qui incredibilmente la colpa di tutto ero io.

Qualche giorno fa dolce consorte è arrivata con pacchetto da 1 kg di cioccolatini con dentro il liquore di una marca famosissima da noi. Nei bar si vendono singolarmente, e il suocero quando frequentava il circolo dove andava a passare le serate spesso li comprava.

Dolce consorte mi aveva detto di dare i cioccolatini alle galline a lei non piacevano, io guardato la scadenza è del 2022 e li ho portati ai suoceri che mi hanno ringraziano calorosamente a loro piacciano parecchio.

L’altra sera dolce consorte ha beccato sua madre intenta a gustarsi uno o più di questi cioccolatini , suocera dovrebbe dimagrire di almeno….. invece non fa che mangiare in compagnia di Guardacomeseigrasso.

” Ti avevo detto di dare i cioccolatini alle galline ” dice dolce consorte arrabbiata ” mia madre non ha bisogno d’incentivi per mangiare” continua” è già grassa abbastanza senza bisogno del tuo aiuto” come se fossi stato io a costringere la suocera a mangiare i cioccolatini.

Dolce consorte è scesa in casa dei genitori, che messi alle strette dal racconto di Guardacomeseigrasso hanno prima minimizzato e poi ammesso tutto il racconto. Dolce consorte è andata alla ricerca dei cioccolatini, ma con suo grande dispiacere ha trovato solo la confezione vuota, a quel punto il suocero ” potresti comprarne un’altro pacchetto che sono buoni ” diceva ” li abbiamo finiti in due giorni, uno ogni tanto fa piacere “

Ecco : “ogni tanto uno è la giusta misura non ogni momento uno” gli avrei detto io . Invece dolce consorte è andata via sconsolata senza dire niente . E’ sicuro che lei i cioccolatini non ne compra, e se qualcuno glieli regala non ne porta più a casa neanche per le galline.

Lotto e numeri ritardatari e strategie vincenti….seconda parte.

Emilio aveva rilevato da qualche anno la tabaccheria, aveva una situazione economica più che buona, aveva anche alcuni immobili di sua proprietà. Come raccontato era un uomo tracagnotto e obbiettivamente brutto, la moglie era come lui, non avevano figli, e la loro vita scorreva monotona dentro la tabaccheria.

Ugo spesso andava nella tabaccheria di Emilio a giocare, ed erano diventati amici, Ugo gli aveva raccontato la teoria dei numeri ritardatari e così Emilio aveva voluto provare.

Emilio aveva vinto, poi aveva riprovato e aveva vinto di nuovo, e quello che all’inizio era stata un diversivo era diventato d’improvviso una passione. Con Ugo facevano strategie sceglievano i numeri e giocavano ognuno chiaramente per se, con la differenza che Emilio aveva molta liquidità e poteva reggere più settimane senza che il numero prescelto uscisse Ugo dipendeva dal momento e dalla donna, e poi Ugo non si limitava al lotto, c’era tutto il resto del gioco d’azzardo come detto.

E’ storia : Ugo una sera al casinò, dopo un’ora aveva vinto diecimila euro…. per tornare a casa aveva dovuto chiedere dei soldi in prestito agli amici che erano con lui. A fine serata aveva perso tutto e di più.anche i soldi per tornare a casa.

Emilio si limitava ai numeri ritardatari, anche perché la moglie che comandava certo non gli avrebbe permesso di sperperare i soldi.

Il 53 a Venezia dell’anno precedente doveva mettere sull’avviso Emilio che era andato leggermente in affanno, il numero era uscito dopo 182 settimane , ma alla fine Emilio ne era uscito indenne, mentre Ugo aveva dovuto mollare quasi subito per sua fortuna era un momento di povertà su tutti i fronti.

Emilio il 34 su Cagliari aveva iniziato a giocarlo presto …… ad un certo punto dopo mesi e mesi di giocate si era trovato ad aver speso 50 mila euro e non avere più liquidità per continuare a giocare, mentre Ugo era partito relativamente tardi ed era fuori di quasi diecimila euro. Ogni volta che s’incontravano era uno strazio vederli, cercavano di consolarsi a vicenda , e sperare che la volta dopo sarebbe stata quella giusta.

Emilio ad un certo punto aveva raccontato tutto alla moglie, che si era anche incazzata , ma insieme avevano deciso di chiedere un prestito in banca e nel frattempo cercare di vendersi un locale di loro proprietà per andare avanti in questa follia, prima o poi doveva uscire ed era tardi per fermarsi a quel punto.

Emilio a sua volta era a chiedere soldi a chiunque, sentiva che stava per uscire……

La storia è andata avanti ancora qualche settimana, mentre i telegiornali nazionali raccontavano di persone che avevano perso tutto, soprattutto pensionati che si erano mangiati i risparmi di una vita, ma nello stesso tempo invogliando le persone a giocare era evidente che prima o poi sarebbe uscito, certo era quel dopo che preoccupava.

Il primo aprile del 2006 il famigerato 34 su cagliari uscì per la gioia di molti. Emilio aveva recuperato tutto il capitale perso. Il giorno dopo Emilio aveva un sorriso stampato in bocca difficile da scordare, sembrava addirittura bello, anche la moglie era sorridente e sembrava più bella col viso rasserenato. Emilio aveva promesso alla moglie di non giocare più, inoltre qualche mese dopo avevano venduto la tabaccheria.

Ugo recuperato in giro quello che poteva, aveva giocato e vinto qualcosa, ma non abbastanza da rientrare nelle spese. ma per lui questo non era un problema, era solo la prova che se avesse avuto i soldi avrebbe vinto tanto anche in quella circostanza. Nel frattempo Ugo nel si era messo con una nuova donna, due pazzi . ( Ma questa è veramente un’altra storia )

Lotto e i numeri ritardatari strategie vincenti….. prima parte

Oggi il numero con il maggior ritardo di estrazioni è il 5 a Venezia con 105 volte , al secondo posto l’80 a Genova 96 volte, e terzo Cagliari il 90 con 91 estrazioni.

I numeri che si sono fatti attendere di più sono il famigerato 34 a Cagliari 203 estrazioni 1 aprile 2006.(scherzi del destino) Famoso anche il 53 a Venezia con 182 estrazioni nell’anno precedente.

Uno dei miei più cari amici, lo chiameremo Ugo è un giocatore d’azzardo, puttaniere, alcolizzato e fumatore, il mio esatto contrario. Gli opposti si attraggono si dice.

Ugo ama il gioco più di qualsiasi cosa, anche più del sesso, ma il sesso gli è servito per recuperare fondi per il gioco, di solito gli uomini pagano per fare sesso, lui si faceva pagare, trovava la donna giusta e la spolpava …..

Ugo nel gioco ha perso una vera fortuna, spesso non sua, ma delle malcapitate che si innamoravano di lui.

Ugo nei momenti d’ora aveva anche più relazioni con donne piene di soldi, quasi tutte sposate, attratte dal bello e maledetto.

Ugo è un appassionato di tutti i giochi, frequentatore di casinò, ma anche giocatore del lotto, soprattutto dei numeri ritardatari. I numeri ritardatari in questi anni hanno mietuto tantissime vittime, qualche volta i telegiornali ne hanno fatto cenno, ma ci sono moltissime persone che dietro un numero si sono completamente rovinate.

Ora quasi tutti avranno giocato almeno una volta al lotto, il gioco di per se è facile, indovinare i numeri è più difficile, spesso al telegiornale si sente “vinta cinquina” e sparano una cifra esorbitante, dietro quella cifra c’è una cifra molto più esorbitante di persone che hanno perso.

Il gioco sul numero ritardatario funziona così . Io gioco ad esempio il numero 5 su Venezia , se esco vinco 11 volte la posta giocata, se non esce rigioco, quando arrivo all’undicesima volta a quel punto devo alzare la quota giocata per rientrare nelle spese e cercare di guadagnare qualcosa, e così via fin quando non esce il numero , a questo punto uno si dovrebbe dare una cifra massima da spendere in caso che il numero non esca, ma spesso la cifra è tutto quello che si ha più quello che si è riusciti a farsi prestare da parenti e amici, o che si è riuscito a rubare.

Molto dipende dalla giocata iniziale, è chiaro che se vinco 11 volte la cifra giocata, giocare solo dieci euro non da grandi soddisfazioni se si vince….e soprattutto conta poi da quando si inizia a giocare il numero ritardatario. Oggi è il 5 a Venezia con 105 estrazioni, ma se guardiamo il famigerato 34 a Cagliari con 203 estrazioni capite in quale guaio vi siete cacciati se non siete milionari ed avete giocato più di dieci euro ad estrazione ed avete iniziato a giocare una ventina di giocate fa.

La storia è di Ugo e di Emilio proprietario della tabaccheria dove Ugo andava a fare le puntate.

Emilio è un uomo sui 50 anni traccagnotto e brutto, con una moglie quasi più brutta di lui, che gestivano insieme questa tabaccheria, il numero incriminato chiaramente è il famigerato 34 a Cagliari.

continua….

In liguria da domenica siamo di nuovo arancioni . Avete rotto veramente il cazzo.

Da domenica in Liguria siamo di nuovo arancioni, lo abbiamo saputo ieri sera.

Si potrebbe discutere di questa scelta, visto che ci sono zone con un tasso nella norma e altre con un tasso più alto, e chiaramente queste scienze pure chiudono tutte le zone, ma il problema sono i due giorni.

Organizzare il lavoro per chi lavora col pubblico non è semplice, prendiamo un ristoratore che per domenica aveva 100 prenotazioni. Questi esperti del cazzo, perché questo sono, dicono domenica chiuso.

Evidentemente questi coglioni non sanno come funzionano le cose. L’approvvigionamento non avviene per bacchetta magica, ma ci vuole organizzazione. Capisco che per dei cretini patentanti è troppo difficile da capire.

Il ristoratore se il pesce, la carne o le verdure le vuole fresche , oggi sarebbe andato dal suo fornitore e comprarle, ma il fornitore a sua volta ha dovuto già prenotarle, evidentemente non puoi solo con un giorno di preavviso dire che domenica è tutto chiuso, il danno economico è immenso.vogliamo parlare del personale assunto e lasciato immediatamente a casa. Vogliamo parlare per chi aveva prenotato per un fine settimina….

Questo sistema è evidentemente idiota , chiunque l’ha organizzato così è un incapace oltre che un inetto. Questi idioti giocano con le vite delle persone, non si muore soli di covid.

Non statemi a dire che un giorno di differenza avrebbe fatto differenza , finitela di dire stronzate, evidentemente non ci sarebbe stata nessuna differenza, ma il sistema è fatto da burocrati incapaci.”Abbiamo detto domenica e domenica è”

Se nel ponente ligure il tasso di positività è alto per via della vicinanza con la Francia, o di Regioni vicine con alta positività , cosa c’entra il levante ligure, dove siamo nella norma ?

E due parole sul governo dei migliori.

Se questi sono i migliori siamo veramente messi male .Alla Gelmini ho avuto una fitta al cuore. Ricordo la più indecente riforma della scuola fatta dai tempi della pietra. Tutto il mio disprezzo per quelli di forza Italia è uscito fuori.

Sinistroidi che votate con questi, non siete più degni di niente.

Per i cinque stelle non ci sono più parole, per chi doveva aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e sono finiti inscatolati esattamente come dei tonni, esattamente quello che sono.

Ultimo sfogo, io sarò pirla e lo riconosco, ma vaccinare prima gli anziani che senso ha ? Ma non conveniva partire dai giovani e dagli adulti che si muovono, sono loro che infettano gli altri.

Ora i miei suoceri si possono vaccinare, bene sono contento per loro, ma loro stanno in casa, quelli che va in mezzo alle persone siamo io e figlia, ma non avrebbe più senso fare a noi prima il vaccino?

Festa tra duecento ragazzi era la notizia di qualche giorno fa, non mi pare di aver sentito di feste di duecento ottantenni beccati in balere ammucchiati. E’ evidentemente che se vuoi che il virus non si trasmetta devi vaccinare prima le persone giovani , o persone che per lavoro sono a contatto continuo con altre persone. Ma io sono pirla.

Le sorelle anziane e il “te l’avevo detto”

Nella via dove abito, vivono anche due sorelle anziane, dopo la morte dei rispettivi mariti hanno pensato di vivere insieme. La sorella più anziana ha lasciato la sua casa ed è venuta qui a stare con la sorella. Intorno a loro gira un mondo di familiari che le vengono a visitare ogni giorno.

La sorella anziana ha più di qualche problema, e la sorella più piccola è quella che comanda, ed è sempre a riprendere la sorella.

Io e Nontirare nella nostra passeggiata quotidiana passiamo sempre davanti alla loro casa, che ha un grande giardino, le due donne sono quasi sempre fuori a trafficare, (il giardino viene tenuto in ordine da un mio amico), la sorella più giovane per compagnia qualche tempo fa si era preso un cane. Nontirare(cane) sostiene che un cane così scemo è difficile trovarne, infatti sono costretti a tenerlo legato nonostante sia tutto recintato. Il nome dato al cane certo non aiuta la bestia ad avere un buon carattere.

Quando passavamo la sorella più piccola era sempre a riprendere la sorella più anziana, era un tutto un ” non fare qui che cadi , non fare là che cadi” La sorella grande incurante dei richiami della sorella piccola continuava a fare quello che voleva, irritando la sorella piccola che gli gridava sempre più forte ” guarda che cadi e ti fai male”

Grida oggi, grida domani, è caduta, ma è caduta la sorella più piccola e si è rotta il femore. ( non si ride sulle disgrazie degli altri).

Ora la donna è ricoverata in una struttura, mentre la sorella più grande è a casa di un figlio, nell’attesa che la sorella più piccola si riprenda dalla caduta.

Immagino la sorella più anziana nel vedere a terra sorella le abbia detto ” TE L’AVEVO DETTO DI STARE ATTENTA CHE CADI” provocando un ulteriore dolore, questa volta non fisico.

Radio delirio

Sulla radio appena avrò un po di tempo bisognerà parlarne seriamente. Dal suo presunto inventore Marconi, detto: il culo nella vita è tutto, al vero inventore, uno degli uomini più sfigati sulla faccia della terra :Tesla la dimostrazione vivente che essere un genio assoluto non basta.

Al delirio (lavoro) abbiamo in funzione 24 ore su 24 una radio particolare: Radio delirio. L’unico a cui piace è al sottoscritto. Credo che trasmetta musica da cantanti indipendenti, che la mia azienda ha messo in uso per non pagare diritti, se paga? pochi, pochissimi.

Passano canzoni che non si sentono da nessun’altra parte, nelle varie ricerche fatte da sottoscritto sui Youtube Spotify spesso risultano arti sconosciuti , qualcuno al massimo con un centinaio di visualizzazioni .

Ma al delirio prima non era così, dopo furibonde liti tra i dipendenti , arrivati quasi alle mani, la proprietà aveva deciso per radio nostalgia . Motivo non c’erano parole di conduttori ma solo canzoni.

Lo stile di oggi è lo stesso, canzoni qualsiasi canzone ma senza interruzione. Niente parole…. In realtà passa un telegiornale spesso con notizie di qualche giorno fa , le previsioni del tempo del giorno prima, l’oroscopo sempre lo stesso, basta una volta l’indovinerà. Le frasi del giorno sempre le stesse, il santo o santa del giorno sbagliato e soprattutto una rubrica utilissima, quanti giorni mancano alla fine dell’anno. Poi a seconda dei giorni rubriche varie di pubblica inutilità. Radio delirio.

Amici nella buona e nella brutta sorte.

Ieri sono andato, covid o no sono andato a trovarlo.

Ci sono persone che attraversano l’intera nostra esistenza, persone che entrano nella nostra vita e ci rimangono per sempre, la cosa che ti tiene legato è l’amicizia.

Giulio è una di queste persone, l’ho conosciuto che ero bambino, lui era già un uomo, la passione per il pallone era comune, il campetto il luogo dove era avvenuta la nostra coscienza.

Giulio è una persona gentile, simpatica, intelligente, partito da Roma era approdato dalle nostre parti per un lavoro statale, la sua idea era di ritornare a Roma, ma si era innamorato dei nostri posti, aveva deciso che questa sarebbe stata la sua casa, inoltre qui aveva trovato la donna della sua vita Lara, e con lei aveva messo su famiglia.

A Giulio devo molto: la passione per i libri, la passione per le passeggiate nei sentieri che attraversano la nostra splendida collina a ridosso del mare, la passione per il calcio in spiaggia, la tolleranza per chi la pensa diversamente da te, e potrei andare avanti. Giulio non l’ho mai visto come un sostituto paterno, anche se l’età ci poteva stare, ma sempre come un amico più grande di età. Con lui ho discusso di qualsiasi argomento. Spesso arriva con un libro e diceva “Leggi” Non ha mai cercato di impormi le sue idee, ma ad argomentare, leggere per sapere…. Quale dono più grande mi poteva dare.

Sono passati oltre 50 anni e la nostra amicizia non solo è durata ma si è rafforzata.

Giulio ora sta male, le prime parole che mi ha detto ieri sono state ” Ho fatto un errore nella vita” l’ha detto sorridendo, un sorriso triste ma sempre un sorriso ” ho vissuto troppo tempo”

Avrebbe deciso di morire, e non so dargli torto , ma uccidersi non è così semplice come sembra, ci vuole coraggio molto coraggio, e lui quel coraggio nel momento che serviva non l’ha trovato.

Ora ha scelto la strada più lunga, smettere di mangiare, lasciarsi andare piano piano.

L’ho conosciuto che ero un bambinetto, ed ora sono un uomo , e davanti a me ho un uomo anziano che la malattia ha piegato, un uomo a cui voglio molto bene, a cui sono legato da mille ricordi uno più bello dell’altro.

Ho sorriso ” vediamo cosa si può fare ” ho detto . Le cose sono precipitate in pochissimi giorni, ormai in realtà c’è ben poco da fare, le cose andavano fatte anni fa, ma com’è nel suo stile non ha voluto, ha rimandato all’infinito, finché non c’è stato più nulla da fare. E’ anni che non esce più da casa perché si vergogna della sua malattia. Nulla sono valsi i mie incitamenti.

L’ultima volta invece che a piedi eravamo andati in auto a fare un giro, e ricordo le sue lacrime come un pugno allo stomaco, per quello che era stato e non sarebbe stato mai più. Da quella volta non ha più voluto uscire.

Come detto ieri sono andato covid o non covid. Lara ha dovuto prendere una badante da sola è impossibile gestirlo, ormai non è più in grado di muoversi, quando mi ha visto gli occhi gli sono brillati, l’avrei voluto abbracciare, come era nostra abitudine fare , baci e abbracci ogni volta che si ci vedevamo ” fatti dare un bacetto ” diceva felice di vedermi, anche questo mi ha insegnato, l’affetto si mostra anche col contatto fisico, un abbraccio costa poco e fa tanto bene. Invece mi sono limitato a toccargli il gomito, così come quando sono andato via, ” Ci vediamo tra qualche giorno se ti fa piacere ” ho detto . Mi ha sorriso ” certo che mi fa piacere ” ha risposto .

A figlia ho insegnato che le parole non servono, ma la vita è fatta di fatti e di presenza. La presenza anche quando sarebbe più facile trovare una scusa e scappare da un’altra parte. Ora vale anche per me passare dalle parole ai fatti. Come si dice ” nella buona e nella cattiva sorte ” oltre che nel matrimonio credo valga anche nella amicizia.

A me piace grassa……

Il ragazzo delle imprese delle pulizie, ragazzo si fa per dire, lo chiameremo Aldo, mi raccontava di aver portato la moglie a Milano, Teresa ha deciso che si vuol operare allo stomaco per dimagrire.

Molto tempo fa avevo raccontato di quando si erano messi a dieta, una dieta presa in rete . Aldo si era messo anche lui a dieta per aiutare la moglie a dimagrire, mangiare le stesse cose avrebbe aiutato sicuramente Teresa, col risultato che dopo qualche mese Aldo aveva perso una quindicina di kg e la moglie 3 etti su quasi una quintalata di peso.

Il mio consiglio era stato di far vedere Teresa da uno specialista, evidentemente se la dieta non bastava c’erano altri problemi.

Ora Teresa ha deciso che si vuole far operare, non riesce a correre dietro al bambino, al massimo riesce a rotolargli dietro.

Aldo ama le donne grasse, io ho avuto modo di conoscere tre delle sue donne, quella che pesava meno era su gli ottanta chili ma non superava il metro e cinquanta.

La preoccupazione di Aldo è che la moglie dimagrisca troppo ” a me piaci così” gli ha detto. Teresa però ha deciso di operarsi, non riesce più ad avere una vita normale.

Aldo ha una fissa, per le donne in carne, le magre non le guarda nemmeno, più volte è capitato di fare commenti, nostra specialità al delirio (lavoro) sulle donne, Aldo quelle magre non le prende nemmeno in considerazione ” Ma cosa dite ?” Dice ” bella? E’ tutta ossa” finisce di dire.

Aldo in questa occasione però ha deciso di collaborare con la moglie, e quindi la sta supportando in tutto e per tutto in questa scelta molto costosa , soprattutto finanziaria. Certo come dicevo è preoccupato che possa dimagrire troppo , mi raccontava che il dottore gli ha detto che alcuni dopo l’operazione hanno perso anche più di 50 kg, più o meno il peso di dolce consorte. Dopo dimagrita potrà dire anche lui ” la sua dolce metà di prima. “

In questi giorni scherziamo spesso su questa cosa.

Ieri al delirio c’era una sua potenziale conquista, una bella ragazzona, a occhio una novantina di chili almeno. ” se tua moglie dimagrisce troppo , quella dovrebbe andar bene” ho detto scherzando.

Aldo è fedele e innamorato di Teresa, l’ho visto rifiutare qualche proposta di alcune sue colleghe, certo non valevano e soprattutto non pesavano neanche la metà della moglie.

Televisore rotto.Rivoglio il MIVAR

Mi si è rotto il televisore.

Sono andato in rete a guardare se la cosa era risolvibile, ma quel tipo di guasto necessitava necessariamente di un tecnico.

Il televisore è un vecchio modello, vecchio si fa per dire ha dieci anni, e con la nuova rivoluzione che ci sarà tra un anno non andrà più bene.

Ripararlo avrebbe avuto poco senso, inoltre sapendo che c’era un bonus di 50 euro, sono andato ad acquistare un nuovo televisore.

Il bonus è l’ennesima presa per il culo, non entrerò in polemica visto che il mio televisore si è rotto prima che arrivasse il nuovo sistema di trasmissione digitale. Comunque non ho diritto al bonus come la stragrande maggioranza dei cittadini italiani.

Se fosse stato per me avrei voluto un MIVAR, ne ho ancora uno funzionante nonostante abbia più di quaranta anni, certo ora non si vede nulla, ma accendere si accende e funzionerebbe ancora. ( E’ di mia madre che l’aveva riposto dentro ad un armadio, quando l’aveva sostituito con un televisore moderno.

La MIVAR era la fabbrica per eccellenza italiana dove si producevano televisori, tipo la FIAT per le automobili.

Fino al 2004 è stata ancora in funzione, poi noi italiani come si sa predichiamo che vogliamo il lavoro e poi però compriamo roba cinese (estera in generale) perché costa meno, e intanto da noi si chiude pian piano tutto, la MIVAR ha dovuto cedere alla concorrenza asiatica.

Davanti a me c’era una sfilza di televisori, la scelta è stata rapida e neanche troppo costosa, il televisore è quello che teniamo in cucina e non deve essere molto grande. Mi sono fidato del ragazzo del punto vendita , infatti abbiamo escluso un televisore perché turca la proprietà , escluso televisori cinesi, e televisori asiatici in generale, ne ho comprato uno che secondo il ragazzo lo producono in Cecoslovacchia. Certo altri avrebbero discusso su altre caratteristiche del televisore.

Visto che i cechi producono televisori, speriamo che però le immagini siano basta chiare e nitide.

Sul sito di appuntamenti a sua insaputa.

Ieri sera su RAI tre a Chi l’ha visto, è passato un servizio se vogliamo anche divertente.

In moltissimi ormai hanno il vizio di fare foto e pubblicarle in rete alla visione di tutti, anche la signora di cui racconteremo ama farsi foto e postarle, la signora è una creativa. Un giorno decide di pubblicare una sua foto, un mezzo busto, applicandola su un autobus londinese, così come si fanno le pubblicità oggi, e scrive ” oggi giro per Londra”

La foto di per se stessa non è volgare o altro, è che la signora ha un seno abbondante una quinta sicura, e la maglia che indossa è leggermente scollata, la signora ha già una certa età ma rimane indubbiamente una bella donna.

Dopo qualche tempo un suo caro amico le telefona, ha la voce imbarazzata, e non sa esattamente come trattare l’argomento per svariati motivi, comunque l’amicizia prevale, e quindi chiede alla signora ” Sai che c’è la tua foto in un sito di appuntamenti?” La signora chiaramente non lo sa, e lo scopre con stupore e sconcerto.

La signora ricevute tutte le indicazioni va a vedere e scopre che la foto dell’autobus è stata presa e messa in questo sito di appuntamenti, nel sito si chiama Carla, ed è disponibile a fare sesso con tutti e dalle indicazioni sesso molto spinto.

La signora ci rimane malissimo. Inoltre la signora ha un marito che avverte subito e subito iniziano a vedere cosa si può fare.

Il marito prova a mettersi in contatto con Carla, la cosa è abbastanza facile, lui può chattare con Carla ma ogni messaggio costa un euro, ma si può fare un pacchetto dove risparmiare.

Questi dementi pagano per scrivere messaggi a Carla o altre donne , dove chiedono e dicono cose che non sono proponibili sul blog . La signora rimane sconvolta a pensare a questi uomini ( parecchi a quanto pare) che mentre guardano la sua foto scrivono, leggono si eccitano e si fanno seghe.

La denuncia è d’obbligo ed anche contattare la trasmissione Chi l’ha visto.

In breve si scopre il mistero. Intanto il sito non è italiano ma inglese , la signora contattato il gestore chiede che venga eliminata immediatamente la su foto, cosa che avverrà praticamente subito.

Il gestore promette di stare più attento e di fare dei controlli più accurati, prima di mettere nuovi profili.

Il caso della signora in realtà è molto frequente, solo che non tutti hanno amici come la signora che ti avvertono …. Leggevo che molte foto messe in rete vengono prese ed usate per questi scopi, soprattutto per creare falsi profili sui social.

Quindi attenzione quando mettete le vostre foto in rete vi potreste trovare a vostra insaputa in qualche sito di appuntamenti. Certo magari è la volta buona per trovare l’uomo della vostra vita, però sempre a vostra insaputa.

In rete non esiste una mia foto, almeno recente, so di un carnevale di 40 anni fa ma sono mascherato. .

Draghi e la dama cinese.Il solitario della Bastiglia.

Molto tempo fa mi è stata regalato un gioco, la dama cinese, scoperto solo dopo qualche tempo che in realtà fosse il solitario della Bastiglia.

La dama cinese comunque non c’entra niente con la Cina. L’ho scoperto quando facendo fatica a trovare la soluzione al gioco, o meglio non ci riuscivo proprio, ho chiesto ai dei cinesi che conoscevo qualche consiglio. ” Non conoscele dama cinese ” mi hanno risposto. Dopo ulteriori ricerche infatti ho scoperto che quello che mi avevano regalato era un solitario comunemente ( si fa per dire non ho mai conosciuto uno che ci avesse giocato) detto : il solitario della Bastiglia, e in ogni caso la dama cinese non era stata inventata in Cina.

Il gioco è apparentemente facile, chi me l’ha regalato sapeva delle mia passione per la dama.

In realtà il gioco non è affatto semplice anzi oserei dire complicato, spesso giocare è stato frustrante, per quante volte e quante strategie diverse avessi provato il risultato finale era lo stesso , una sonora sconfitta.

In genere è uno di quei giochi che dopo un po’ o rimetti dentro la scatola e lo fai sparire per sempre dalla vista, o vai e cerchi la soluzione su qualche sito, o ti intestardisci come il sottoscritto e provi e riprovi….

Una sera dopo molti tentativi, era già passato più di un mese dal regalo ho trovato la soluzione. Trovata la soluzione il gioco perde molto del suo fascino, in realtà esistono più soluzioni al gioco, io ne ho trovato alcune, comunque alla fine è finito nella scatola e sparito di scena.

Il gioco consiste nel mangiare tutte le pedine e finire con l’ ultima pedina al centro, comunque è già una vittoria finire con una sola pedina

Questa crisi politica sembra molto somigliare a quel gioco, dove alla fine di tutte le mosse c’è rimasta al centro una sola pedina: Draghi e molti hanno cominciato a gridare alla vittoria.

Dama cinese/Solitario della Bastiglia in 20093 Segrate for €35.00 for sale  | Shpock

Io mi auguro solo che non finisca come con Monti altro salvatore della patria e la Fornero, la prova vivente che Dio non esiste, visto che ancora ieri sera l’ho vista in televisione viva e in salute. Dove a fare i sacrifici sono stati i soliti coglioni.

Insulti a raffica. Prima parte

Renzi in questo periodo è stato insultato pesantemente, la sua fortuna che non è permaloso….

“Mai più al tavolo con Renzi ” dicevano fino a qualche giorno fa, ieri erano seduti al tavolo con lui, questi oltre che incapaci(1insulto) sono proprio delle leggere ( 2 insulto), comunque vada a finire sono tornati a trattare con lui, dalle mie parti si dice che hanno la faccia come il culo. (3 insulto)

Ma non è di Renzi che racconterò.

Domenica da Massimo Giletti sulla sette c’era ospite Luca Palamara per chi non segue le cronache è uno che è stato insultato in tutte le maniere possibili ed è passato dalle stelle alle stalle. Capo del CSM Il Consiglio Superiore della Magistratura, è stato cacciato dalla magistratura per aver fatto quello che tutti avevano sempre fatto prima di lui. Cosa ? Che la magistratura fa politica attiva , ma ci vuole un pezzo a posta. Palamara ha scritto un libro, e ora gira tutte le trasmissioni televisive dove oltre che difendersi fa nomi cognomi, da indirizzi, numeri telefonici, sputtanando e insultando molti magistrati. Ricordo che il Presidente del consiglio della magistratura è Mattarella .

Ma prima di Palamara ecco spuntare un medico di famiglia salito alle cronaca per le sue idee contro il vaccino, mascherine e molte altre cose , ad un’altra trasmissione sempre della sette a Piazza Pulita, il vice ministro della salute Pierpaolo Sileri diceva ” Non stiamo parlando di un medico , stiamo parlando di uno stundello che non ha aperto ancora un libro”

Mariano Amici che ora tutti insultano, pare non essere proprio un cretino.

Laureato con 110 e lode e poi un mucchio di specializzazioni, fa una carriera spettacolare nell’ambito universitario e ospedaliero. per essere uno che non ha aperto un libro non è male.

Quindi si da anche alla politica, anche qui con un notevole successo sindaco dal 1981 al 1994.

Quindi decide di tornare a fare il suo mestiere il medico di base, rinuncia ai suoi incarichi ospedalieri. Oggi ha uno studio associato con più di settemila pazienti Per essere un cretino che non ha aperto un libro tanto di cappello.

Domenica è da Giletti contro di lui Matteo Basetti , perennemente in televisione da quando è scoppiata la pandemia, e grazie alla pandemia è diventato famosissimo, professore ordinario delle malattie infettive, e specializzato in insultologia applicata.

La trasmissione è degenerata dopo un minuto esatto, gli insulti sono stati tanti, e di grande spessore. Mariano era solo contro tutti, c’era anche la brutta copia del mago Forest, Luca Telese dicono giornalista, io pensavo comico, ricordo quando faceva in onda in coppia con l’altro, dicono anche di lui giornalista David Parenzo. Io pensavo all’inizio che volessero imitare Striscia la notizia e loro fossero tipo Ficarra e Picone,dicessero minchiate per far ridere, invece ho scoperto con stupore che parlavano sul serio.

Come dicevo la trasmissione è degenerata subito, agli insulti di Bassetti, pesantissimi , Mariano per niente intimorito rispondeva con altrettanti e pesantissimi insulti al più famoso televisivamente parlando Basetti. Anche Luca Telese interveniva per insultare il buon Mariano che a sua volta insultava a ragione Telese che non aveva capito un cazzo di cosa parlassero gli altri due ed era voluto intervenire per dare un senso alla sua inutile presenza alla trasmissione.

Tutti gridavano e s’insultavano, Mariano attaccato da più parti andava in escandescenze, Giletti anche lui a quel punto cominciava a gridare e a insultare Mariano, che obbiettivamente aveva iniziato ad esagerare.

Bellissimo, venti minuti d’insulti senza interruzione.

Quello che ho capito io : i kiwi prendono il virus, tre kiwi a cui era stato fatto il tampone erano positivi, altri sette no, però avevano usato la mascherina come avevano consigliato gli esperti. Bassetti qui negli insulti si è superato.

Come avrete notato, oggi non sono entrato nel merito della discussione e neanche degli insulti. Certo che dire a un collega ” con lei si è raggiunto il punto più basso ” ” Lei non è un mio collega” ” lei non è un dottore ” sono insulti pesantissimi, soprattutto se detti ad un dottore , detti a un carpentiere certo non avrebbero avuto lo stesso effetto.

Mariano precisiamo non è un negazionista e non è nemmeno contro i vaccini come hanno cercato di farlo passare, anzi…e quindi la questione del contendere ?

Continua……

PS Spettacolare quando discutevano di chi ce l’avesse più grande…. il curriculum chiaramente .

Lo strano caso di Game stop Non so di cosa parlo, ma provo lo stesso a spiegarvelo. Se le società di fondi d’investimento ci fregano va tutto bene, se qualcuno frega loro non va più bene.

E’ tutta colpa di figlia.

Ora bisogna sapere che le società di grandi fondi d’investimento sono pieni di brutte persone, c’è il peggio che si possa incontrare.

Fatta questa premessa per farvi capire da che parte sto, ora provo a spiegare a modo mio la faccenda.

Le società di fondi d’investimento possono anche scommettere per il fallimento delle aziende, quindi guadagnano quando un’azienda fallisce, e già questo fa capire quanto sono merde queste persone, di più, queste persone scommettono anche sul fallimento delle nazioni, e questo deve farvi capire con chi abbiamo a che fare. Ora io non entro nel merito che una società o una nazione possa fallire, ma guadagnarci sopra, mentre, dipendenti o cittadini finiscono nella miseria è da merde, su questo sono sicuro. Se poi influenzi il mercato sei ancora più bastardo.

Game stop è una società specializzata in video giochi, con oltre 5 mila punti vendita in tutto il mondo ed anche in Italia ( pensate a quanti lavoratori) vuoi internet vuoi la pandemia la società è andata in crisi, e questi buontemponi dei fondi obbligazionari hanno deciso che sicuramente sarebbe fallita ed hanno cominciato a scommetterci sopra.

Negli Stati Uniti, i personaggi che gravitano nel mondo dei fondi d’investimento sono in assoluto i peggiori, ci sono persone che si venderebbero la madre pur di guadagnare. Negli Stati Uniti il denaro è il loro unico Dio. Il titolo di Game stop è in crisi profonda, arriva la pandemia che sembra dare l’ultima mazzata, tanto che il suo titolo è il secondo nella borsa americana per vendite allo scoperto, ovvero guadagni sulla perdita del valore del titolo ( ho copiato pari pari) Lo scorso agosto valeva poco più di 4 dollari e nessuno avrebbe scommesso su una sua ripresa.

Falso uno c’è.

La cosa diventa sempre più difficile da spiegare ma ci provo.

La colpa è sempre di figlia

Michael Burry un investitore di successo, in realtà nel 2019 le aveva comprate. Molti ( si fa per dire) si chiederanno chi cazzo è Burry? Uno dei pochi che aveva previsto la crisi americana nel 2008. Per esempio quel pagliaccio che imperversa nelle nostre reti televisive Alan Friedman, quello con la voce di Olio diceva “che andava tutto bene”. Anche Paolo Fox nella sezione soldi non aveva previsto nulla di grave.
r/wallstreetbets un canale con milioni di iscritti moltissimi privati, ha saputo che il buon Burry aveva comprato le azioni, e qualcuno aveva sostenuto, chi sa chi? Che c’erano grandi potenzialità ( entriamo nella fantascienza) nel medio termine. Quindi quando Burry ha detto che era il caso di comprare, gli utenti per la maggioranza privati ha iniziato a comprare il titolo Game e qui il miracolo è successo: l’effetto short squezee, cioè le merdacce che avevano scommesso sul fallimento, per coprire le loro perdite, hanno iniziato a loro volta a compare il titolo Game , di fatto facendo aumentare il titolo fino all’inverosimile il 435%. in più in pochissimo tempo. Applausi abbracci baci a tutti.

Tutti hanno continuato a compare, precisiamo lo stesso titolo la stessa azienda dove nel frattempo non era cambiato nulla, oltre che avere adesso delle azioni super valutate fuori da ogni grazia di Dio.

Le merdacce nel frattempo avevano perso 3, 3 miliardi di dollari . E molti istituti finanziari che avevano scommesso sul fallimento, a loro volta stanno per fallire. Applausi abbracci e baci.

Chiaramente i potenti hanno fatto quello che non si può fare hanno bloccato la vendita del titolo, facendolo crollare del 45% per cento, per poi essere costretti a riaprire le vendite e il titolo adesso è salito del 60%. La storia va avanti a furie di cause, sia da una parte che dall’altra . Ma a noi interessa solo questa parte.

Sicuramente ci faranno un film prima o poi, cosi Raffa potrà farci una recensione.

Molte persone sono diventate ricchissime grazie a questa storia.

La terza che pare che i privati di r/wallstreetbets stiano cercando altri titoli sull’orlo del fallimento, ecco speriamo che puntino sul titolo Italia.


Siamo nella merda fino al collo, ma è per questo che camminiamo a testa alta (Dario Fo) Recovery plan, fondo per la ripresa in italiano.

Il debito pubblico cos’è ? In economia: il debito dello stato nei confronti di altri soggetti economici nazionali o esteri .quali individui, imprese, banche o stati esteri- che hanno sottoscritto un credito allo Stato nell’acquisizione di obbligazioni o titoli di stato, destinati a coprire il fabbisogno monetario di cassa statale. E’ altresì il deficit pubblico esposto nel bilancio dello stato, sommato ai relativi interessi.

Il debito pubblico deve essere sostenibile se no non trovi più nessuno che lo finanzi, e quelli che lo fanno chiedono tassi d’interessi sempre più alti.

Il problema dell’Italia ho scoperto sono gli interessi che stiamo pagando, Dal 2010 al 2019 ne abbiamo pagati 727 miliardi. Il debito complessivo è attualmente 2 531 miliardi il massimo storico. ( qui finisce la parte seria)

Il fondo per la ripresa, quei famosi 209 miliardi in 6 anni, guardate le cifre sopra per capire effettivamente di cosa stiamo parlando. Questa cifra ottenuta da Conte ha di buono che sono soldi che ci verrebbero dati con interessi bassissimi, comunque denaro da restituire , ma quello che non dicono esattamente è che quei soldi non li possiamo spendere come vogliamo, ma a condizione che…..

A condizione che….. e qui nasce il problema, le condizioni dell’europa sono impraticabili per la nostra classe politica. Non ce la possiamo fare, a noi italiani ogni vincolo viene stretto.

Forse se ci fosse un governo forte e stabile, ma è davanti a gli occhi di tutti da quali leggere siamo governati, e l’opposizione non è certo meglio.

Una delle condizioni è la riforma della giustizia , in tutta Bonafede ( incapace è un complimento ) è da quando sono bambino che ne sento parlare, e tutto quello che è stato fatto l’ha solo peggiorata, non siamo più uno stato di diritto ma di ziz zag , dove l’unica cosa certa della nostra giustizia che comunque vada non ci sarà giustizia.

Gli scandali che si sono susseguiti in questi anni tra gli stessi magistrati ne ha delegittimato per sempre la loro credibilità.

I politici non sono credibili, i magistrati non sono credibili siamo un paese veramente incredibile.

Quando sento dire dai politici che hanno dato i ristori , come se i soldi li avessero tirati fuori dalle loro tasche, hanno semplicemente fatto un altro debito, hanno preso dei soldi che non avevano, dicendo che qualcuno pagherà , quel qualcuno di sicuro non saranno loro, ma sicuramente le prossime generazioni, che oltre che nascere già indebitate , si stima 32 mila euro di debito appena nati , poi dovranno fare i conti con tutto il resto, disoccupazione o precariato.

Un fondo lo bisognerebbe mettere al pozzo senza fondo dello spreco dei nostri politici.

Entro aprile dobbiamo presentare i nostri piani all’unione europea che li deve giudicare.

Ora io ho letto la bozza del piano

Questi a me, questi a te, questi a lui, questi a loro, ed è li che hanno cominciato a bisticciarsi sulla divisione, non per come spenderli.

Viaggio di nozze in Sardegna. La scorciatoia per Arzachena. Parte prima

La Sardegna è una splendida regione e i sardi sono tutti bravissimi bellissimi e intelligenti.(Metto le mani avanti)

La Sardegna ha un mare fantastico con stupende spiagge ed è meta una delle mete preferite dai vacanzieri.

Dolce consorte non è di questa opinione ed ha le sue buoni ragioni, intanto soffre viaggiare in nave, ed arrivare in Sardegna è stato un incubo per lei , il mare non era proprio calmo.

Il racconto è di oltre trent’anni fa.

Il nostro viaggio di nozze non era stato pianificato, eravamo a fine settembre, e non avevano una meta precisa, il Golfo Aranci era grosso modo la nostra destinazione. Aranci non sta per aranci , infatti non ce ne sono, ma granchi ranci in gallurese. La vita è un continuo fraintendimento.

A quei tempi non c’erano telefonini o altro, navigatori o diavolerie simili, si viaggiava con le cartine , io guidavo e dolce consorte faceva da navigatore. I battibecchi erano all’ordine del giorno. Poi nel dubbio si chiedeva alle persone che incontravi per strada, sempre dolce consorte che ispira più simpatia e tenerezza del sottoscritto.

Avevamo deciso che ogni giorno avremmo scelto una località diversa, e una spiaggia nuova e saremmo andati fidandoci dell’istinto.

Se il tempo è bello la Sardegna è stupenda, ma se il tempo diventa brutto , trovare da fare qualcosa diventa impresa estrema, a quei tempi oltre il mare e le spiagge non c’era nulla. I pochi negozi locali vendevano tutti la stessa identica merce, girato uno girato tutti.

Dopo i primi giorni di sole, si preannunciava una giornata di leggera pioggia. Cosa fare?

Arzachena e il parco archeologico.

Grazie ad Arzachena una cosa che abbiamo capito con dolce consorte e che ci unisce, è che i ruderi non fanno per noi, alla parola ruderi e sito archeologico scappiamo.

Eravamo, giuro non ricordo dove, ma in un paesino sul mare, quando abbiamo chiesto a due signori del posto come arrivare ad Arzachena , dopo averci dato l’indicazione per la strada, uno dei due ha detto ” volendo c’è una scorciatoia” ” ma non c’è il rischio di perderci ?” ho chiesto ” impossibile ” ha risposto ” certo qualche tratto non è asfaltato, ma si va benissimo lo stesso” ha finito di dire.

Giovani e inesperti ci siamo avventurati per la scorciatoia. Vero, era impossibile sbagliarsi, falso, tolto un metro di asfaltato era tutta in terra battuta.

Impossibile sbagliarsi perché era una strada stretta senza nessuna deviazione, tanto stretta che due automobili non potevano passarci, avessi voluto fare inversione sarebbe stato impossibile, passava in mezzo al nulla, una landa desolata, ne’ una casa, una capanna, una pecora, pochi alberi qua e là e poi il nulla, di segnali di indicazione nemmeno a parlarne. Era una strada tutta in salita, ad un certo punto c’era venuto il dubbio che quel signore fosse un bontempone e ci avesse fatto uno scherzo, spediti nel nulla a perderci. In tutto il percorso una mezz’ora circa non abbiamo visto un’anima viva, e per fortuna neanche un auto, non saprei come avremmo fatto a passarci a in due in quella strada

La strada ad un certo punto si ristringeva ulteriormente , eravamo come intrappolati , al nostro fianco da entrambe le parti un muro di roccia era come essere in un tunnel stretto a cielo aperto, sarebbe stato impossibile aprire le portiere dell’auto, non c’era lo spazio, l’unico modo di scendere dal portellone posteriore se fosse mai successo qualcosa.

Quando non si hanno alternative si va sempre avanti, ed ecco improvvisamente senza nessun preavviso comparire la strada principale che ci avrebbe portato a vedere Arzachena e i suoi ruderi, e se c’era tempo a quello di Tempio Pausania.

continua…. forse, dipende dalla reazione degli amici sardi.

Furto di cervelli e il vuoto assoluto.

Il 18 aprile del 1955 moriva Einstein la più grande mente del secolo passato.

Fuori dalla porta della camera dell’ospedale c’era il figlio dello scienziato, la segretaria e Otto Nathan amico ed esecutore testamentario.

Einstein giustamente aveva deciso di essere cremato, e che le sue ceneri venissero sparse in un posto segreto.

Sapeva della sua fama e non voleva diventare come uno di quei santi che le persone vanno in processione a venerare le reliquie.

Ma si sa che il mondo è starno e pieno di persone strane e così è capitato che il patologo Thomas Harvey che doveva fargli solo l’autopsia abbia pensato bene di rubargli il cervello e portarselo a casa.

La cosa sarebbe passata inosservata, visto che Einstein nel frattempo era stato cremato, se Thomas non si fosse vantato della cosa, addirittura con una conferenza stampa.

Il tutto gli ha procurato un sacco di guai, licenziato dal posto di lavoro, lasciato dalla moglie, che prima di andarsene gli aveva chiesto” ma ti sei fumato il tuo di cervello ?” Insultato da mezzo mondo, ma Thomas era felice lo stesso aveva a casa il cervello di Einstein.

“E’ mio ” continuava a dire, in realtà aveva promesso di restituirlo al legittimo proprietario, dopo averlo studiato.

Il figlio di Einstein all’inizio era risentito della cosa ” Dammi indietro il cervello di mio padre” continuava a dire ” No, tu l’avresti bruciato” rispondeva Thomas….

Alla fine il figlio convinto dalle buone intenzioni del patologo diede l’autorizzazione retroattiva per l’espianto del cervello. Infondo il padre aveva detto che anche il tempo era relativo, dipendeva……

Così fu possibile per la felicità di Einstein che il suo cervello fosse esaminato sotto tutti gli aspetti.

L’unica cosa certa è che era leggermente più piccolo della media, ma funzionava perfettamente, e come vedete tutto torna, non serve averlo grosso, ma bisogna che funzioni, lo dico per tranquillizzare quelli che pensano di non avercelo abbastanza grande .

Solo nel 2007 Thomas prima di morire decise di restituire il cervello all’ospedale, non il suo quello di Einstein.

Ora tutto questo per dire se a qualcuno verrà mai in mente di rubare i cervelli dei nostri politici ed esaminarli, si arriverà alla certezza che esiste il vuoto assoluto.

Massima di fratello” Già dalle mie foto da piccolo si capiva come mi sarebbe andata…. ho la faccia sempre da incazzato, avevo già capito tutto.”

Domenica fratello è venuto a trovarmi e mi faceva notare che suo cognato che abita in comune di meno di cinquemila abitanti può spostarsi per 30 chilometri nella direzione che vuole, lui che abita in un comune con poco più di diecimila abitanti, in teoria non potrebbe venirmi a trovare nonostante abitiamo solo a tre km di distanza.

Va riconosciuto che qui da noi hanno smesso di fare controlli e si può girare quasi liberamente, ormai ci sono solo i classici controlli, e se non arrivi da lontano nessuno ti contesta più niente.

Fratello ad un certo punto, si parlava di foto, ha affermato che guardando le sue foto da bambino non ce n’è una dove sorride , ma che ha sempre la faccia da incazzato. “Si vede che sapevo già come andava a finire…..” ha finito di dire

Negli anni ho recuperato centinaia e centinaia di foto di tutta la famiglia ed ho fatto un album straordinario per figlia , dove può vedere la sue radici, un album pieno di storie, alcune le ho scritte nel blog.

Incuriosito da fratello, ho preso il mio l’album ed ho controllato se era vero che in tutte le sue foto da piccolo era sempre col viso da incazzato.

Si è vero, in tutte le sue foto da piccolo non esiste una foto dove ride, a differenza mia che rido in tutte.

Fratello ha mille ragioni per lamentarsi, purtroppo molte cose non sono andate come dovevano…..ma avrebbe anche molti motivi per rallegrarsi, ma a volte penso che sia più facile lamentarsi, e questo vale per tutti anche per me.

Fratello ha cominciato a sfogliare l’album. Le foto della parentela arrivano fino ai cugini di secondo e terzo grado, in alcuni caso siamo al quarto grado. E’ un opera monumentale visti quanti siamo.

Fratello si ferma su una foto in bianco e nero, anni 70 dove c’è un cugino che era andato a vivere in Argentina,nella foto c’era anche la moglie e i quattro figli, tre femmine e un maschio.

Le ragazze hanno sui vent’anni , e fratello dice” non ricordo quale, ma mi avevano chiesto se ne volevo una in sposa , e se volevo trasferirmi in Argentina. Il cugino aveva fatto fortuna, ma il figlio maschio, il più piccolo tra i fratelli non sembrava in grado di prendere in mano le redini dell’azienda, il ragazzo aveva a quanto pare dei problemi.

Le tre ragazze erano tutte carine, penso che gli avrebbero affibbiata la più grande.

Nostra madre gli aveva detto ” o l’automobile o il viaggio in Argentina, i soldi per tutte e due non ci sono” Fratello aveva scelto l’automobile. ” Chi sa ora potrei essere un uomo ricco? E la mia vita diversa” Ha detto.

Sul ricco dubito visto come sono andate le cose in Argentina, e se la sfortuna ti segue ti cerca anche in Argentina. Diversa c’è poco da dubitare.

Conosco uno che aveva ereditato da uno zio in Argentina una fortuna, e si è trasferito in Argentina . Qualche giorno prima di partire era passato a salutarci e a prenderci un po’ per il culo…… Ricordate la crisi del 2002 che è capitata in Argentina ?

L’ho rivisto qualche tempo fa era tornato…..aveva perso tutto. Giuro, non ho avuto il coraggio di fare come lui, salutarlo e prenderlo per il culo. Se gli avessi fatto una foto era come quelle di mio fratello da piccolo incazzato.

Clamoroso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Trovato accordo in parlamento tra maggioranza e opposizione, per la compravendita di parlamentari e senatori.

In questi giorni del mercato delle vacche per tenere su la maggioranza, ecco che a qualcuno è venuta la brillante idea. Visto l’ennesima brutta figura fatta dai nostri parlamentari e senatori pronti a vendersi al miglior offerente, e per porre rimedio a questa vergognosa pratica di cambio di casacca a partita iniziata, ecco trovata la grande idea.

Come nel calcio mercato ci saranno due periodi all’anno dove sarà possibile vendere e comprare, o fare cambio di casacca . Finito il periodo i deputati e senatori per cambiare casacca dovranno aspettare la prossima finestra.

I periodi scelti sono dal 1 agosto al 15 di settembre e il secondo Da 20 dicembre al 15 gennaio.

Si spera così di risolvere questa ignobile questione, sei mesi anche per le banderuole più accanite non ci sembrano così tanti.

Inoltre verrà tutto alla luce del sole , non come adesso che si fa tutto di nascosto.

FINALMENTE SEI MESI DI STABILITA’ POLITICA PER L’ITALIA. UN GRANDE PASSO AVANTI.

In via del tutto eccezionale per i prossimi 15 giorni sarà aperta la campagna acquisti,cessioni e cambio di casacche per dar modo a tutti di sistemarsi come meglio credono, e poi ci rivediamo ad Agosto.

Perry Mason scopre il colpevole. Il delinquente era il marito traditore a c’è Posta per te dalla De Filippi.

Ieri sera dolce consorte mi ha chiesto di guardare insieme un episodio di Perry Mason, hanno ripreso a trasmetterli il sabato sera in prima serata su canale 39.

L’avvocato Perry Mason è una serie storica, fatta molto bene. Le storie son ben costruite, gli attori bravi. Iniziata nel lontano 1957 e finita praticamente con la morte dell’attore 1993 che lo interpretava Raymond Burr. Tratti dagli omonimi libri di Erle Stanley Gardner .

La notte precedente praticamente l’avevo passata senza chiudere occhio, vuoi per il diluvio che imperversava , vuoi che dolce consorte non stava bene, quindi quando ieri sera dolce consorte mi ha affatto accomodare sulla poltrona messa la coperta sopra , dopo dieci minuti dall’inizio dell’episodio…….

In quella che mi sembrava l’arringa finale di Perry Mason ,tutti gli episodi praticamente si risolvono in tribunale durante il dibattimento, in effetti la voce mi sembrava diversa, un po’ più maschile, ecco che ai miei occhi compare Maria DeFilippi, che stava facendo l’arringa finale a favore di un cretino, un colpevole reo confesso.

” Ma stai guardando c’è posta per te? ” dico stupito ” Non c’è altro” mi risponde dolce consorte ” Perry Mason ?” Chiedo “E’ finito da un po’ risponde ”

Il cretino è un marito che ha tradito la moglie , e fin qua ci sta, non è il primo e non sarà l’ultimo, a volte capita, sul lavoro ha trovato una collega giovane e disponibile ….La moglie è carina ma ha una voce terribile.

La De Filippi fa le arringhe finali non per condannare, ma per assolvere il demente di turno.

Il cretino è colpevole reo confesso, ora dico cretino perché è lui stesso ad ammetterlo” sono un cretino, sono uno stupido, sono uno scemo” l’avrà detto una decina volta, e mi sembrava sincero quando lo diceva, meno quando ha detto che gli dispiaceva di aver scopato con l’altra per mesi e mesi.

La moglie era lì per perdonarlo, chi è che non vuole un marito cretino, scemo , stupido e traditore , la signora era felice di riprenderselo, certo doveva fare un po’ l’offesa, anche lei però durante la trasmissione ha confermato che il marito era un cretino, uno stupido, uno scemo, di più, ha detto ” ti dovrei dare una sberla” e nel massimo del patos della trasmissione lui ” Fai bene, io sono pronto a riceverla, basta che mi perdoni” ” Maria facciamo una per uno” dice la moglie…..

Il finale è scritto, si apre la busta e si abbracciano e si baciano i due cretini, moglie e marito ogni tanto guardano le telecamere per vedere se le riprese vanno bene così.

Se ci fosse un processo alla trasmissione neanche Perry Mason riuscirebbe a farli assolvere.

Perry Mason , nella sua lunga carriera ha perso solo una causa -Verdetto di morte – ( 1963) quello che ci vorrebbe a chi specula sulla stupidità delle persone .

QAnon ,la teoria più amata dai complottisti americani: . Figlia mi spiega.

Qualsiasi cosa mi dicono sugli statunitensi, anche la più strampalata io ci credo.

La mia avversione contro gli statunitensi (in generale) credo che ormai sia nota a chi per sua disgrazia ogni tanto legge quello che scrivo. Ci tengo a precisare che evidentemente anche negli Stati Uniti solo per il calcolo delle probabilità ovviamente ci sono bravissime e intelligentissime persone, sicuramente più di me che sono notoriamente un pirla.

QAnon

La teoria è così scema e strampalata che solo lì poteva prendere piede, andiamo al dunque e cerchiamo di spiegare, se mai fosse possibile spiegare la demenza di questi disadattati.

Il mondo sarebbe governato da una congrega di celebrità di Hollywood, miliardari e satanisti , che hanno messo su un traffico di bambini , e stanno cercando di allungarsi la vita usando un composto chimico preso dal sangue dei bambini vittime di abusi.

Ora la cosa detta così potrebbe anche far sorridere, il mondo è pieno di scemi si sa, ma se ci metti di mezzo i bambini la cosa diventa pericolosa.

Figlia mi raccontava di uno talmente convinto di questa teoria , che è entrato in un ristorante armato fino ai denti, per liberare dei bambini che secondo le sue informazioni erano tenuti prigionieri nelle cucine, oltre prendergli il sangue forse volevano anche cucinarli, forse era un ristorante comunista vecchio tipo.

Chiaramente non c’era nessun bambino, e l’uomo è stato arrestato e internato mi auguro. Però pensandoci bene voleva salvare dei bambini, e per far questo ha messo a rischio la sua vita,e la vita degli avventori del ristorante , e questo in ogni caso deve far riflettere sulla pericolosità di queste teorie balorde se ci metti di mezzo dei bambini.

La cosa grave diceva figlia, che non sono solo i sempliciotti a credere a queste cose, ma pare che ci siano anche persone molto ma molto influenti a crederci. .

Ora potrei buttarla in politica ma non lo farò.

In un popolo che per la maggioranza non crede nell’evoluzione, e loro sono la prova vivente di questo , cosa mai ti puoi aspettare ?

Il virologo un mestiere difficile se devi fare dichiarazioni alla stampa.

Non è che diventi virologo per caso, questa è una vera passione. Riconosco però di non aver mai conosciuto nessuno che volesse fare il virologo.

Per fare il virologo devi avere la testa da giusta , infatti sta prendendo piede la frase”sei una testa di virologo ” Mentalmente devi essere predisposto, se no fai dell’altro.

Il virologo studia i virus ed hanno bisogno di basi mediche, biologiche e statistiche, e di quelli che ho visto io in televisione anche di un buon psicologo.

Qualche giorno fa, uno dei virologi più famosi italiani ha fatto una dichiarazione di quelle da far tremare i polsi. ” chiudiamo tutto per due mesi, e intanto vacciniamo tutti”. Poi conscio di quello che chiedeva era un pochino esagerato per chi non fa il virologo “capisco che ci sarebbe una rivolta sociale ” come per dire ” cazzo io vi do la soluzione, ma poi voi teste di cazzo, e non di virologi, non mi volete dare retta”

Il virus si trasmette da persona a persona, evidentemente se stiamo tutti a casa per due mesi e se per due mesi non usciamo, e non vediamo più nessuno, il virus rallenta la sua corsa, grazie al cazzo e grazie dell’informazione , anche senza aver studiato virologia a questo c’ ero arrivato anch’io.

Ma io sono andato oltre, se prendiamo tutti e per due mesi e li teniamo a casa, e nessuno guida più l’auto, eliminiamo anche tutti gli incidenti stradali e tutte le vittime stradali.

Di più, se nessuno va più a lavorare, eliminiamo tutti gli incidenti e i morti sul lavoro, che sono una delle più grosse piaghe del nostro paese.

Ora potrei andare avanti con tutti i vantaggi che avremmo se tutti ci rinchiudessimo a casa senza più uscire, ma non sono abbastanza testa da virologo per apprezzarne a pieno tutti i vantaggi.

Inoltre queste teste di virologi hanno cominciato a dire, che il vaccino non è la soluzione, e in ogni caso gli effetti benefici si vedranno nell’estate 2022. COME L’ESTATE 2022 ?

L’Italia non arriva al 2022. Noi abbiamo un virus ancora più tremendo quello dei politici nostrani, e lì non c’è vaccino che ci salvi,( o salvini come vorrebbe qualcuno) neanche nell’estate del 2022.

La falsa cortesia. O meglio quando chiedi ma non te ne frega niente della risposta.

Ieri mi è successo un fatto strano, quasi surreale.

Ieri, come dicevo ho incontrato una donna, Marta che conosco da quando era bambina, ora è madre di due bambini, conosco i genitori e la sorella certamente molto più simpatica di lei.

Marta con me è sempre stata molto educata e gentile , ma una mia nipote con cui è andata a scuola diceva di Marta “è falsa”.

La nipote in effetti ha moltissimi difetti , ma tutto gli si può dire meno che essere falsa, anzi appenata avuto l’ età ha detto esattamente quello che pensava e mandato a quel paese metà della famiglia, a torto secondo il mio parere, ma quella è stata la sua scelta.

Quando ieri ci siamo visti Marta è stata come al solito molto gentile, era col marito, che era impegnato in altro, quindi Marta si è avvicinata e mia ha chiesto come andava, e poi a sorpresa ha chiesto della zia suora.

La zia suora è morta qualche mese fa a quasi 101 anni. Per i cento anni esattamente un anno fa, tutti noi fratelli eravamo andati a festeggiarla, stava dalle parti di Roma. (già raccontato abbondantemente)

Marta mi ha chiesto com’era andata la festa alla zia.

Con Marta c’eravamo visti l’ultima volta qualche mese fa e giuro che mi aveva fatto la stessa domanda, ma la cosa incredibile al ” La festa è andata bene, la zia nel frattempo è morta” Marta ha risposto esattamente come l’altra volta ” Mi dispiace non sapevo nulla, tua nipote non mi ha detto niente, condoglianze”

Riconosco che il primo sentimento è stato d’irritazione, ma ho sorvolato come era giusto fare.

Marta invece che chiedere di zia avrebbe potuto tranquillamente parlare del tempo, per lei era solo un modo per scambiare due parole.

Salutata Marta e il marito, e detto che la zia era stata felice di morire che si era rotta le scatole di continuare a vivere, che non faceva altro che pregare Dio di portarla con se, e detto che anche noi nipoti eravamo in qualche modo felici che la zia che fosse morta , in modo che Marta si ricordasse la risposta, per non rischiare al prossimo incontro che mi chiedesse ancora . Se mai domandasse , giuro, la zia la faccio resuscitare e la rendo protagonista di avventure strabilianti.

Al delirio ho un collega molto simpatico, che quando gli parli ti sorride e fa cenno col capo di seguire tutto quello che dici, in realtà pensa a tutt’altro, gli puoi raccontare la stessa avventura tutte le volte che vuoi, per lui sarà sempre la prima volta, ti sorriderà sempre e sembrerà ascoltare con interesse , per poi dimenticarsi dopo un secondo tutto quello che gli hai detto. Però al collega va riconosciuto che di sua spontanea volontà non chiede mai niente a nessuno , e tanto meno a me della zia suora.

Te lo dicevo che anche le sigarette elettroniche fanno male. Esplode sigaretta elettronica uomo ricoverato in ospedale.

La notizia è una bomba, una bomba è esagerato, una bombetta.

Un uomo mentre camminava per strada, siamo a Milano otto del mattino circa, ad un certo punto gli esplode in mano la sigaretta elettronica, caso vuole che in quel momento la mano sia vicino ai genitali, lo scoppio ha provocato ustioni di primo e secondo grado alla mano e all’avambraccio sinistro ed anche nella zona dei genitali. L’uomo soccorso dai medici è stato portato in codice giallo in ospedale.

Per prima cosa da oggi niente più cellulare vicino ai genitali.

Lo specialista intervistato affermava che sono cose che possono succedere, tutti gli apparecchi con batteria possono esplodere , certo è una cosa rara ma può succedere.

Uno dei miei più cari amici è un fumatore incallito, almeno due pacchetti di sigarette al giorno, finché non ha deciso di smettere, il dottore era stato chiaro ” o smette di fumare o è inutile che venga qui”

Il mio amico si è messo d’impegno ed oggi fuma due pacchetti di sigarette al giorno, in più ha tre tipi di sigarette elettroniche che fuma in continuazione in presenza di moglie e figlia, o quando ci sono io. Io non sopporto il fumo delle sigarette, nel frattempo il mio amico ha cambiato dottore.

In spiaggia gli avevo creato l’angolo fumatore, doveva poter fumare senza rompermi le scatole, inoltre quando stavamo vicini dovevo mettermi sempre contro fumo.

Il divertimento era fargli sparire le sigarette, dopo un po’ di ricerche impazziva tra le nostre risate, poi quando le trovava dietro mie indicazioni, veloce ne prendeva una l’accendeva e si acquietava.

Guardandolo ho sempre pensato che non era lui a fumare la sigaretta, ma dava l’idea che era la sigaretta a fumare lui.