Dolce consorte mi vuole denunciare per maltrattamenti. Sostiene che rientrare a casa è trovare 15 gradi perché la calderina è spenta è un atto di estrema crudeltà.

Questa la temperatura ritrova al rientro dal giro con Nontirare e sono quasi le 11.

Dolce consorte ha detto di aver trovato 15 gradi in casa e che fuori faceva meno freddo. Le ho detto di andare fuori se faceva meno freddo….

Invece che che mettere il programmato nel termostato ho messo il manuale. Anch’io a volte inconsciamente faccio errori.

Non che la temperatura in casa sia aumentata molto, siamo arrivati a 17 gradi, ma attaccati al termosifone si stava discretamente.

Ora io non lo soffro il freddo ma dolce consorte lo patisce particolarmente e per andare a letto fa la vestizione altro che spogliarsi, si preannunciano tempi duri durissimi.

Battuta del giorno attaccato al termosifone

Quanto a me, preferisco essere calorifero che frigorifero.
(Giuseppe Angelo Roncalli Papa Giovanni XXIII)

Ci sono persone che vivono adorando i tempi andati detestando il progresso. Tutto il vecchio per loro è delizioso e tutto il nuovo orrendo. Ma questo è assurdo. Aboliscano la luce elettrica, la radio, l’automobile, la televisione, la lavatrice, i termosifoni, la macchina per scrivere, il gas; provino a rimettere in funzione i lumi a petrolio, le diligenze, i mastelli di panni da lavare, la penna d’oca, la stufa a carbonella, e i fornelli. Solo allora potranno dire davvero di preferire l’antico al moderno. Ma è sciocco condannare una civiltà e nello stesso tempo goderne i vantaggi. O si prende tutto o niente (Vittorio Buttafava)

Per il gran freddo ho dovuto far mettere due gladiatori in più al termosifone. (Ennio Flaiano)

Catturato latitante di camorra: si nascondeva dietro a un termosifone. Adesso è al fresco. ( Stefano Andreoli e Alessandro Bonino)

Il ragazzo di una mia ex collega le ha chiesto di sposarlo dicendole “voglio che sia tu a mettermi il pigiama sul termosifone per tutti gli inverni della mia vita” e io non riesco a smettere di piangere ok.
(noncentroniente, Twitter)

IL mondiale di calcio in Qatar e i paladini della libertà dove sono finiti? Gli eroi del calcio per i diritti sono disposti a tutto o quasi….

Questo è un mondiale vergognoso che come avrebbero detto i Bravi dei promessi sposi  “questo mondiale non s’ha da fare, né domani, né mai” E’ uno scandalo e basta il Dio denaro ha vinto su tutto. Ma come avrebbe risposto Don Abbondio ‘Il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare’. Se si chiama FIFA ci sarà un motivo.

Ora il calcio è solo denaro, ma i giocatori i nuovi eroi di questi tempi volendo possono lanciare messaggi importanti.

Il capitano dell’Inghilterra Harry Kane aveva anunciato di indossare la fascia ‘OneLove’ in solidarieta’ con i diritti Lgbtq. La marcia indietro riguarda anche i capitani di Galles, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera e Danimarca.

Niente fasce arcobaleno per i capitani delle nazionali che intendono manifestare per i diritti Lgbtq ai mondiali in Qatar, Paese dove l’omosessualità è punibile con tre anni di carcere.Dove però a differenza dei nostri carceri non ti inculano perché vietato

I nostri eroi sono stati minacciati di essere ammoniti col cartellino giallo. Eroi va bene ma davanti a una minaccia così grave…..

Certo niente in confronto ai giocatori iraniani che si sono rifiutati di cantare l’inno nazionale per protesta .

La protesta era annunciata: il difensore e capitano Ehsan Hajsafi in conferenza stampa aveva esordito con l’espressione “nel nome del dio dell’arcobaleno”, la stessa usata in un video dal piccolo Kian Pirfalak, una delle vittime simbolo della repressione costata finora almeno 378 morti e 15mila arresti (dati dell’ong Iran Human Rights, con sede in Norvegia). Il calciatore 32enne, che milita nell’Aek Atene, aveva inviato le sue condoglianze alle famiglie di chi ha perso la vita nelle proteste e ammesso che “la situazione nel Paese non è buona”. “La nostra gente non è contenta”, aveva detto, auspicando che “la situazione cambi”. “Noi siamo qui, ma questo non vuol dire che non dobbiamo essere la loro voce. Io spero che le condizioni cambino secondo le aspettative del popolo”.

Nessun arbitro della FIFA li ha ammoniti ma di sicuro ora rischiano molto di più dei blasonati campioni delle altre nazionali se mai avessero avuto il coraggio di mettere la fascia arcobaleno.

Certo hanno perso solo 6 a 2 con gli inglesi che per paura del cartellino giallo non hanno messo la fascia arcobaleno, ma sicuramente l’altro giorno come uomini hanno vinto per netta superiorità.

Battuta del giorno eroica

Un eroe non è più coraggioso di una persona comune, ma è coraggioso cinque minuti più a lungo.
(Ralph Waldo Emerson

Nella vita abbiamo solo due o tre occasioni per dimostrarci eroi; ma a ogni istante abbiamo quella di non essere vili.
(René Bazin)

Non c’è eroe senza pubblico.
(André Malraux)

È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere una volta tanto; galantuomini, si dev’esser sempre.
(Luigi Pirandello)

Non possiamo essere tutti eroi perché qualcuno deve pur sedersi sul bordo del marciapiede ed applaudire mentre loro passano.
(Will Rogers)

La proposta più scema degli ultimi anni: un bonus di ventimila euro per chi si sposa in chiesa.

La proposta presentata da Domenico Furgiuele, Simone Billi, Ingrid Bisa, segretaria della Giunta per le Autorizzazioni, Alberto Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive, ed Erik Pretto, prevede un bonus fino a 20 mila euro ripartito in 5 quote annuali sotto forma di rimborso delle spese sostenute e documentate nella propria Dichiarazione dei redditi.(QuiFinanza)

Devo essere sincero che all’inizio pensavo fosse solo una strumentalizzazione dell’opposizione per qualche frase detta dal solito imbecille della lega. Invece no è proprio una proposta di legge, un imbecille da solo non bastava si sono uniti, si sa l’unione fa la forza.

La proposta è tanto scema che non si sa neanche come possa essere venuta in mente a qualcuno.

Matrimoni in calo precipitoso: i dati

“La versione iniziale, dicevamo, era limitata soltanto agli sposi che avessero optato per il matrimonio cattolico in chiesa. Obiettivo, si legge nel documento presentato, contrastare il “calo verticale soprattutto dei matrimoni celebrati con rito religioso, che risulta più che doppio rispetto a quello dei matrimoni civili, pari a -67,9% contro -28,9% registrato tra il 2019 e il 2020, soprattutto tra i più giovani, causato dalle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria”.( QuiFinanza)

Finalmente gli italiani hanno capito l’inutilità del matrimonio e questi propongono venti mila euro per convincere le persone a sposarsi.

Figlia è stata fortemente consigliata dal sottoscritto a non sposarsi maiiiiiiiiiiiiiiiiiii . Chiaramente dolce consorte ha un’idea diversa è cattolica e ama la sofferenza.

Ma al termine di una giornata movimentata, fonti di Palazzo Chigi hanno chiarito che la proposta è al momento soltanto una iniziativa parlamentare e non è allo studio del governo e anzi aggiungono che “nell’ambito di un quadro finanziario complesso, l’Esecutivo è al lavoro per sostenere la famiglia con misure concrete e realizzabili, che saranno contenute nella legge di bilancio”.(QuiFinanza)

Comunque la proposta per essere seria avrebbe dovuto contenere la clausola del divieto di separazione, pena la restituzione di tutti i soldi dati e una multa pari al contributo dato. Cazzo ti sposi in chiesa ti prendi ventimila euro e ora ti vuoi separare ? Col cazzo ora vi sopportate tutta la vita.

Sempre più persone, inoltre, si trovano a ricorrere la separazione dopo il fatidico “sì”. Oggi, secondo le stime del sito di appuntamenti, ci sarebbero 48 divorzi ogni 100 matrimoni. Un matrimonio su due finisce con la separazione. La legge sul divorzio è stata introdotta in Italia il 1° dicembre del 1970

Al sito di appuntamento chiaramente si rivolgono quelli sposati.

Battuta del giorno assurda

Odio essere bipolare, è qualcosa di meraviglioso.

Tu per me sei come il 30 febbraio.

L’importante non è sapere, è avere il numero di telefono di quello che lo sa.

Non verrò al tuo funerale, ma ciò non significa che non lo approvi.

L’importante non è sapere, è avere il numero di telefono di quello che lo sa.

A volte vorrei essere normale, poi torno in me.

Fratello mi racconta la trama di un film per farmi capire il suo pensiero su un tema scottante l’omosessualità. Non ho capito alla fine né la trama del film e neanche il suo pensiero.

Tutto nasce dalla morte di un nostro conoscente notoriamente gay e con un una storia difficile alle spalle, (non fate battute) visto che la famiglia non accettava la sua condizione, parliamo degli anni 70 aveva seriamente tentato di suicidarsi buttandosi da una scogliera. Non era morto ma rimasto malconcio sì.

La famiglia, non che dopo avesse accettato che fosse omosessuale ma davanti ad un gesto così disperato aveva fatto un passo indietro gli aveva permesso di poter vivere la sua vita e di essere parte della famiglia.

Ai quei tempi eri si veramente discriminato e preso per il culo,(modo di dire) erano pochissimi quelli che avevano il coraggio di dichiararsi pubblicamente gay.

Fine antefatto.

Fratello non capiva perché un gay voglia essere per forza essere cattolico. Nella bibbia è chiara la posizione di Dio. Fratello mi raccontava di un prete che aveva deciso di sposare due uomini ed era stato sospeso tra le proteste dei suoi parrocchiani.

Ma arriviamo al film di Rock Udson famosissimo e bellissimo attore che poco prima di morire di Aids aveva dichiarato di essere omosessuale, infrangendo il sogno di milioni di donne. L’aggancio era il film visto nel pomeriggio Udson omosessuale nella vita ma sciupafemmine nei film e la religione.

Trama: oscura. Pare che il protagonista avesse un padre prete che da piccolo lo picchiasse, e una madre che lo lasciasse fare. Il protagonista aveva pregato pare un centinaio di volte che Dio lo facesse morire, visto che non era morto era arrivato alla conclusione che Dio non esistesse.

Quando è adulto si trasferisce in un posto dove ci sono degli indigeni da convertire anche lui si è fatto prete nonostante non creda , qui si si innamora e si sposa, ma allora il capo prete non lo vuole più, vuole solo persone libere da impegni familiari.

La trama s’infittisce lui va via e si perde metaforicamente e fisicamente e mentre fa non si sa cosa e dove, si ritrova dentro una pozza e sta per annegare e allora si rivolge a Dio è prega di salvarlo….

Come finisce non si sa perché fratello è dovuto andare via.

Cosa c’entra col discorso iniziale è poco chiaro come la trama, ma fratello è così segue i suoi pensieri.

Ora ha finito di dire fratello “se sei gay e vuoi praticare ti scegli un’altra religione, non è che riscrivono la bibbia per far in modo che le persone possano prenderlo nel ….. ” Fratello a volte è scurrile. ” Ci sono tante religioni se sei gay ne scegli una più tollerante non devi per forza essere cattolico” ha finito di dire prima di andarsene.

Fratello è molto tollerante e non ha nulla contro i gay, volendo è uno contro la bibbia e i preti anche se credente, certo a modo suo. Confuso come i suoi racconti

PS mi scuso con chiunque si possa essere sentito offeso non era mia intenzione.

Qualcuno sa come finisce il film? Dalle mie ricerche non ho trovato nessun film con di Udson con questa trama.

Battuta del giorno sconclusionata

L’unica cosa chiara è la confusione.

Sono occupato a pettinare la mia tartaruga.

Non sono sicuro di essere indeciso.

Le opportunità passano volando, per questo bisogna saltare sempre.

Se la montagna viene a te…è che sta cadendo una frana!

MI piacerebbe essere il tuo miglior sconosciuto.

Mi da molto fastidio che parlino quando interrompo.

Volevo farmi crescere la barba ma dolce consorte si oppone.Con la barba sto benissimo e sembro un filosofo saggio non come Riotta che si fa crescere solo la barba per mascherare la faccia da pirla che si ritrova.

Con l’inverno alle porte mi era venuta voglia di farmi crescere la barba.

La barba l’ho già lasciata crescere e sto benissimo ma tendeva ad invecchiarmi : a 18 anni con la barba ne dimostravo 30. A 30 oltre i 40. Ho ripiegato sui baffi.

Ora è un momento di cambiamento e come detto mi era venuta la tentazione di lasciarla crescere.

Ogni tanto in questi ultimi due mesi non l’ho tagliata per qualche giorno per vedere come stavo. Ora era 4 giorni che non la tagliavo e sono partito all’attacco. ” che ne dici se mi lascio crescere la barba? ” ho chiesto a dolce consorte.

Non l’avessi mai chiesto. Lei è contraria sia alla barba che ai baffi, anche se mi ha preso che ne avevo un paio bellissimi.Tanto ha fatto che li ho tagliati. In effetti io sembravo più vecchio e lei di suo sembrava una ragazzina. Io sembravo Bozzano ( Famoso caso di cronaca dei miei tempi Lui un adulto con i baffi e Milena Sutter la ragazzina 13 uccisa) ” Non ci pensare nemmeno ” ha risposto ” Lo sai che non mi piace e mi da fastidio” ha finito di dire

Era già successo che i baffi fossero rispuntati e una volta anche la barba, ma le pressioni e le minacce di dolce consorte di castità ad oltranza erano state tali da lo scoraggiarmi da portare avanti la mia impresa.

Che mi lascio crescere la barba prima o poi è sicuro, ma per ora l’ho tagliata sono solo quasi anziano non anziano…….

Battuta del giorno barbuta

Come m’immagino Dio? Capelli bianchi, barba lunga e niente uccello.(Charles Bukowsk)

In realtà, il Padre Eterno è senza barba; sono i teologi che gliela fanno venire.
(Paolo Del Vaglio)

Gli uomini vogliono di nuovo la barba e le donne il seno. Un tempo avevano asserito che le caratteristiche sessuali erano superflue e le avevano abolite. Quale fu la conseguenza? Che le donne sentirono la mancanza della barba, e gli uomini del seno.( Karl Kraus)

Avere la barba è naturale. Se ci pensi, radersi è abbastanza strano. (Paul McCartney)

Fu chiesto a un filosofo se non fosse bene che ognuno avesse una sua propria filosofia. Rispose: – È come quando mi chiedono se sia meglio radersi la barba da sé o farsela radere. Certo è meglio radersela da sé, sempre che uno se la sappia radere. (Ugo Ojetti)

Discussione infruttuosa con suocera sulla gestione della scadenza delle uova.

Le galline fanno il loro lavoro e così ogni giorno sfornano tre o quattro uova.

Alla settimana fanno più di venti uova.

Chiaramente non consumiamo venti uova alla settimana…

Abbiamo alcuni vecchi clienti di suocero che vengono a comprarle, qualche uovo viene regalato ad amici e parenti.

Arriviamo al problema: la scadenza delle uova e la sua gestione.

Ora per non avere uova vecchie il mio sistema è semplicissimo , approfittando che suocera mangia sempre gelati nelle vaschette da mezzo kg ho tenuto 7 vaschette, una per giorno. Raccolte le uova giorno per giorno la vaschetta davanti contiene le uova più vecchie e via di seguito . Semplice ed efficace così non si rischia di avere uova che rimangono lì per troppo tempo.

Suocera invece usava un sistema sbagliato, metteva le uova per settimana nei due cestini da pane che abbiamo in cantina. Ora suocera sostiene che un uovo di una settimana è fresco. Ora tra un uovo sfornato oggi e uno di 6 giorni fa c’è una bella differenza ed avere l’esatta sequenza credo sia meglio.

Ora voi vi chiederete dov’è il problema ?

Che suocera prende le uova dalle vaschette e le mette nei suoi cestini.

La cosa di per se non è grave, ma non capisco perché con tutte le cose urgenti che avrebbe da fare vada a perdere tempo con le uova.

Ora io voglio troppo bene a suocera per andare a discutere di queste quisquilie. Suocera ha detto a dolce consorte che tutte quelle vaschette sul tavolo della cantina le danno fastidio.

Ora che fastidio possano darle è difficile da capire visto che sono in un angolo e ferme e nessuno tolto me usa quel tavolo. Ma si sa come sono le donne irrazionali e quindi per vivere serena le uova deve necessariamente metterle nel suo cestino.

Foto presa dalla rete

Battuta del giorno ordinata

Una scrivania ordinata è sintomo di una mente malata (Oscar Wilde)

Il problema di noi disordinati cronici è che non possiamo neanche gettare la spugna, perché non la ritroviamo più!
(Anonimo)

Ma procediamo con disordine. Il disordine dà qualche speranza. L’ordine nessuna. Niente è più ordinato del vuoto.
(Marcello Marchesi)

Ben venga il caos, perché l’ordine non ha funzionato.
(Karl Kraus)

Uno dei vantaggi dell’essere disordinati è che si fanno costantemente delle scoperte entusiasmanti.
(Alan Alexander Milne)

Dalla trasmissione “Chi l’ha visto” La fuga di due ragazzine di 15 anni col relativo ritrovamento in diretta. Tra pianti, minacce e rassicurazioni. Il bello della diretta altro che le fiction.

Due ragazzine Sara e Karol da Pomezia di 14 e 15 anni, mercoledì scorso hanno deciso di scappare.

Avviso a chi vuol scappare: non fuggite il mercoledì perché va in onda chi l’ha visto ed è più facile che vi trovino subito.

Le due ragazzine hanno fatto finta di entrare a scuola ed invece era iniziata la loro fuga.

La madre di una delle ragazze si è accorta che la figlia non era entrata a scuola dal registro elettronico ( sta cazzo di tecnologia) chiamato scuola le hanno confermato che la ragazzina non c’era.

Chiamata al telefono la pischella si è guardata bene da rispondere, era già la fuga con la sua amica.

Con la fuga la preoccupazione della madre.

Io da bambino sono scappato di casa ben due volte, ma questa è un’altra storia che forse un giorno racconterò. Quindi capirete la mia simpatia verso le due ragazzine.

Dalle indagini fatte si scopre :”La zia di Karol aggiunge di aver scoperto, grazie ad altri ragazzi, che le giovani avrebbero preso un bus direzione Laurentina, Nettuno, da lì sarebbero andate a Tiburtina con l’ipotesi di arrivare fino a Torino. (Leggo)

I genitori allertano le forze dell’ordine che iniziano le infruttuose ricerche, meno male che c’è chi l’ha visto.

I genitori delle due ragazzine si rivolgono alla trasmissione che parte la puntata con l’appello delle due madri alle figlie di tornare a casa. Le due donne hanno un atteggiamento diverso, una pare particolarmente incazzata, l’altra è piangente e disperata. La madre incazzata è lei che da’ però tutte le informazioni utili.

Inizia tra i telespettatori la caccia alle ragazze.

Prima telefonava una signora che conferma di averle viste e dava l’indicazione giusta di quale pullman avrebbero potuto prendere, per le ragazze è finita.

” Una telespettatrice mentre stava guardando Chi L’ha  Visto si è ricordata che sua figlia  in quel preciso istante era su un bus partito da Roma e in direzione di Torino, lo stesso su cui stavano in effetti viaggiando Sara e Karol.”(Leggo )

Quindi in diretta telefona alla figlia…

Quindi abbiamo le due madri collegate al programma, la spettatrice a casa collegata al programma e con la figlia al telefono e chiaramente la conduttrice.

La spettatrice chiede alla figlia se sul bus ha visto le ragazzine. La ragazza conferma e dietro invito della conduttrice le va a cercare, suspense , il pullman ha le luci soffuse sono le 23 e qualcuno cerca di dormire.

La ragazza si avvina alle due ragazzine e sempre dietro consiglio della conduttrice chiede conferma se sono loro le due fuggitive. ” siete Sara e Karol ? ” chiede, alla risposta positiva la ragazza gli dice che sono in diretta con la trasmissione chi l’ha visto.

A questo punto le voci si sovrappongono mentre la conduttrice cerca di tranquillizzare le ragazze , la madre di Sara quella incazzata tanto per intenderci parte” Sara guarda che figura di merda mi stai facendo fare a livello nazionale” Il concetto era quello lei ha usato altre parole. Alla voce della madre Sara è scoppiata in un pianto disperato e in un grido Mamma” che sapeva di terrore. Mentre l’altra madre piangeva, ha pianto tutta la puntata non si sa che voce abbia. La conduttrice cercava di rimettere calma ” l’importante è averle ritrovate il resto si risolve” diceva di ammonimento alla madre incazzata, che capendo che il suo intervento era stato come darsi una zappa sui piedi e tutti i telespettatori erano passati dalla parte della figlia , diceva alla figlia che ero quello l’importante, senza però riuscire più a convincere nessuno. .L’altra madre continuava a piangere ora di felicità visto che la figlia era stata ritrovata.

I carabinieri interrompevano nella trasmissione tramite telefonata a chi l’ha visto e chiedevano di parlare con l’autista .La ragazza ormai assunta da chi l’ha visto faceva da intermediaria. L’autista mentre guidava parlava con la conduttrice e le forze dell’ordine e confermava che la sua prossima fermata sarebbe stata tra quaranta minuti in non ricordo dove. Le forze dell’ordine confermavano che sarebbero state lì ad aspettarli e di stare attento a non far fuggire le due soprattutto Sara.

Altro che le vostre fiction tutto in diretta e vero.

Spero che mercoledì Sara sia in trasmissione è già un mio mito e l’adoro.

Battuta del giorno da scappati da casa

Ho iniziato a scappare sin da quando avevo cinque anni, ma è soltanto quando sono diventato adulto che ho capito che quello che volevo davvero era che qualcuno mi seguisse quando scappavo.(Willie Aames)

Volevo scappare da tutto ma volevo anche correre verso qualcosa. (Sherwood Anderson)

Donne e scoregge scappano anche se non vuoi. (Stefano Benni)

Scappare è facile; sapere cosa fare dopo è la parte più difficile.(Glenda Millard)

Era ribelle di natura. Quello di sua madre non fu un parto: era lui che scappava di casa la prima volta.(Furio Ombri)

Anche per scappare ci vuol coraggio.

Multato dai vigili perché correva senza mascherina nel 27 maggio 2020 Il podista vince il ricorso col giudice di pace che annulla la multa dando piena ragione al corridore. Il comune fa a sua volta ricorso e perde e deve restituire i sodi e pagare le spese quasi mille euro. Storia di ordinaria imbecillità.

Eviterò di mettere il nome del comune per dare più tranquillamente dell’imbecilli ai protagonisti della storia.Ma è qui in zona dalle mie parti.

Lo ricordo sempre a tutti che ci sono state persone che sono STATE COLPEVOLIZZATE, INSULTATE E DISCRIMINATE senza che avessero mai violato nessuna legge o nessuna norma.RICORDATEVELO STRONZI CHE NON SIETE ALTRO favorevoli al green pass.

Il covid ha tirato fuori il peggio di molti, LA PAURA ha mostrato la vera natura di questi omuncoli da niente, partendo dal nulla assoluto Speranza.

Nel caso specifico chi correva per sport e non dietro alla corriera non era tenuto a portare la mascherina.

Ma il vigile vigile ha fatto lo stesso la multa. Il corridore forte già di alcuni pronunciamenti dei giudici faceva ricorso al giudice di pace.

Ora correre da soli, o camminare da soli come facevo io lungo fiume che senso aveva mettere la mascherina ? Nessuno, voleva solo dire di aver portato il cervello all’ammasso. Chi potevo contagiare se ero solo ?

Ma vi ricordate di quando raccontavano delle varie varianti del virus che battevano ogni giorno il record del mondo del salto al contagio. Gli scienziati televisivi sono partiti dal metro e siamo arrivati al record del mondo del salto in lungo di Powell di 8 e 95. Si sa del record del mondo del lancio del virus da parte di un appestato di 23 metri e 37 come quello di Crouser nel lancio del peso.

Vi ricordate di quante persone multate perché passeggiavano la notte da soli senza mascherina.. Ricordiamoci sempre dell’imbecillità dei controllori.

Io che ho sempre lavorato venivo fermato una sera si e una sera anche.

Il comune come detto ha fatto ricorso e l’ha chiaramente perso. Ora i mille euro non li paga il coglione che ha fatto il ricorso o il vigile vigile che ha fatto l’inutile multa , ma i tutti i cittadini di quel paese. Purtroppo così funziona.

Battuta del giorno multata

Dal mese prossimo patente e libretto dovranno coincidere. Così, per farti la multa, basterà un solo carabiniere.(Riccardo Brosio)

“Non nominare il nome di Dio invano”, anche qui i ricchi sono avvantaggiati! Per esempio, ti fanno la multa: il ricco paga e chi s’è visto s’è visto, il povero paga e nomina invano… E neanche tanto invano: un poco di soddisfazione se la prende! (Gobbe Covatta)

Una sera il signor Marone, ottantenne, fu sorpreso da un vigile, per strada, mentre faceva pipì in un angolino. “Lei è in contravvenzione” gli disse il vigile, e lui rispose: “D’accordo, però adesso me la faccia finire.”
(Luciano De Crescenzo)

In tempi di crisi ricevere una multa è sempre meno drammatico che ricevere un invito a un matrimonio. (Paolo Poli)

Se paghi la multa entro 5 giorni ti fanno lo sconto del 30%. E se porti un amico in divieto di sosta, altre fantastiche promozioni.

Multa è quando vigile dà!

Articolo molto allegro. Leggevo di una signora andata al cimitero a far visita al padre ma era sparito. Negli articoli correlati alla notizia ho scoperto che esiste la terramazione.

Per tranquillizzare tutti, il padre della signora non è che dopo morto si è stufato di stare sempre solo nella bara ed ha preso e se n’è andato a cercare compagnia., ma è stato esumato ed è finito in una fossa comune. Peccato che nessuno avesse avvisato i familiari.

Ma questa è storia di ordinaria burocrazia, se ti devono mandare una multa l’indirizzo lo trovano.

Negli articoli che facevano da contorno alla notizia principale ho scoperto che esiste oltre la sepoltura o la cremazione la terramazione.

Il processo di compostaggio definito “terramazione” consiste nella riduzione organica del corpo nel suolo. L’azienda di servizi funebri Return Home, come Terramation e Recompose, si occupa di preparare la salma in una bara ermetica (in materiale deperibile) con un mix di erba medica e segatura, in modo che i composti organici trattengano il calore necessario a garantire l’attività microbica per favorire la decomposizione. Il processo, che si esaurisce nel giro di un mese, evita così l’impiego dei forni, – con la conseguente dispersione di fumi e ceneri umane – tagliando anche i consumi energetici che la cremazione comporta.

Lo spiega Micah Truman, Ceo di Return Home: per bruciare un corpo con metodi tradizionali di cremazione, che richiedono fino a 650°C di temperatura, “servono circa 135 litri di carburante per poi immettere nell’atmosfera 245 kg di CO2“. Per questo il compostaggio umano si piò considerare un metodo di smaltimento al 90% più green. Senza contare che il materiale organico che ne deriva viene poi utilizzato come concime per orti e giardini.(mi scuso ma non trovo più la fonte)

Dovrebbe essere il sogno di tutti diventare almeno dopo morti utili a qualcosa. Diventate concime per alcun’ sarà facilissimo essendo state delle merde per tutta la vita. Tipo gli stronzi favorevoli al green pass lavorativo.

Domani racconterò della multa dato a uno che correva senza mascherina e che è stata annullata giustamente dal giudice.

Notizie tratte da Corofole corriere del levante

Battuta del giorno cremata

Conosco una donna che si fece una canna mischiando l’erba alle ceneri del marito cremato. Disse che non si era sentita così bene da anni e anni. ( Maureen Murphy)

Non sarò un gran dessert ma voglio essere cremato. E voglio che le mie ceneri siano disperse in mare, magari dal WC di casa. (Enzo Raffaele)

Le persone che si fanno cremare immaginano che, ridotte in cenere, sfuggiranno a Dio.(Jules Renard)

Non stava mai a capo scoperto. Fu cremato con il cappello in testa.( Woody Allen)

La cremazione nelle civiltà occidentali non ha nulla di purificatore com’è forse in altre civiltà. È solo una pratica più sbrigativa e meno ingombrante della sepoltura, che a sua volta non è più un ritorno alla terra ma una cementazione.
(Luigi Pintor)

La zia lontana che doveva morire sostiene di essere stata al cimitero con la badante e di aver mangiato lì.

Sorella lontana domenica mi ha raccontato questo curioso episodio.

Chi mi segue forse si ricorda della mia zia lontana tirchissima che in punto di morte si preoccupava che il figlio accendesse il riscaldamento per via della bolletta.

Aveva ragione non è morta e le bollette sono aumentate.

Alla zia lontana hanno messo una badante una ragazza arrivata in Italia senza sapere una parola d’italiano.

La zia parla solo dialetto stretto ,la badante solo la sua lingua, perfette per farsi compagnia tutto il giorno.

La zia lontana ormai è praticamente allettata al massimo in due riescono a metterla su una sedia a rotella, ma zia ci tiene a vivere lo stesso e a rompere le scatole a tutti fino alla fine dei suoi giorni.

All’inizio la badante non capiva e le cose andavano bene, adesso che comincia a capire ha minacciato d’andarsene, ma questa è un’altra storia.

Qualche giorno fa la zia a sorella lontana diceva che il giorno prima era stata al cimitero con la badante, e questa aveva cucinato lì nel cimitero e quindi avevano pranzato sempre insieme nel cimitero.

Ora chiaramente la storia non ha nessun fondamento da nessuna parte la giri.

La domanda è perché sorella lontana si sia intestardita a voler far capire alla zia che la cosa non poteva essere vera.

Ma la domanda ancora più importante è perché io mi sia intestardito a voler far capire a sorella l’inutilità del suo sforzo.

Il risultato è stato che zia si è risentita e arrabbiata con sorella e lo stesso sorella con me.

La zia lontana era convintissima della sua visita al cimitero e raccontava particolari per dimostrare la veridicità del suo racconta e sorella si sforzava di smontare il suo racconto. Cosa assolutamente inutile con la zia, era inutile discutere con lei quando era si fa per dire normale, figuriamoci oggi a 90 anni e mezza demente.

Tutto questo mi ha fatto venire in mente di quante volte c’imbarchiamo in inutili discussioni, io per primo, quando avrebbe senso chiuderla lì subito e chiacchierare d’altro.

Tipo : sempre sorella lontana stava leggendo un libro su Natuzza una veggente che parlava anche con i morti all’inferno, alla zia non crede a Natuzza si, la mente umana è ben strana e le ero venuto in mente io per vedere come fare a redimermi.

Battuta del giorno conversata

Conversazione. Una fiera dove si sfoggiano i prodotti più vani dell’intelligenza, e in cui ogni espositore è troppo intento a sistemare la propria merce per prestare attenzione a quella del proprio vicino.(Ambrose Bierce)

Il savoir-faire consiste nel saper sostenere in modo brillante una conversazione irrimediabilmente futile. Per possedere questa dote, bisogna essere molto al di sopra o molto al di sotto dell’indignazione.(Amedeo Ansaldi)

Conversando, sforzatevi di dire di tanto in tanto una banalità. L’amor proprio di chi vi ascolta ve ne sarà riconoscente.
(Gesualdo Bufalino)

Mi salvo sempre, grazie al mio istinto di conversazione. (Marcello Marchesi)

− Davvero lei sta facendo un corso di conversazione? − Sì. (Steve Martin)

È bello sostenere da soli tutta la conversazione. Si risparmia tempo e si evitano discussioni.
( Oscar Wilde)

Torta all’arancia all’incirca. Ricetta passo per passo. Risultato garantito 100% neanche volendo potete sbagliare.

Come promesso ecco la mia torta all’arancia all’incirca.

Per fare la torta all’arancia avrete bisogno di alcune arance, se avete in casa delle mele vi consiglio una torta con le mele, se no procuratevi in qualche modo almeno 4 o 5 arance succose. Come si fa a riconoscere se sono succose o no. Se dentro hanno tanto succo sono succose se ne hanno poco no.

Le mie arance sono senza veleni e posso usare tranquillamente la buccia, in ogni caso conviene sempre lavarle. Io ho il tira buccia professionale comprato a 1 euro dai cinesi.

Tolta la buccia e messa da parte spremete le arance un bicchiere circa ci vuole.Inoltre ci vorrebbe anche la buccia di un limone, ora io sono pieno di limoni e l’ho messa. Voi fate come volete.

Siamo già a buon punto

Ora versate in una ciotola all’incirca 200 cl di olio di girasole. Se è un po’ di più o meno non cambia niente.Versate il succo (filtrato) e quindi ci vanno messe 4 uova intere, chiaramente senza guscio pirloni. ( le mie sono le uova delle mie galline chiaramente) 200 grammi di zucchero se qualcosa più o meno continua a non fare differenza.Ora se avete della vaniglia liquida per aromatizzare bene se no fregatevene tranquillamente. Col frullatore a bassa velocità se non volete inondare tutto intorno mischiate il tutto che deve diventare bello spumoso tipo quando si versa la birra. Quindi se versa la farina 200 grammi sempre all’incirca, non fatevi prendere d’attacchi di panico se ci vanno anche 10 grammi più o meno non cambia niente.Poca per volta con una frusta a mano prima e poi col frullatore elettrico a meno che non vogliate imbiancare la cucina lì intorno.

Bravi ora versate il tutto in una tortiera e mette ne forno precedentemente riscaldato ( accendetelo poco prima con quello che costa il gas) a 180 gradi per 30 31 32 33 34 35 36 minuti finché non è ben cotta fare prova con stuzzicadenti nuovo e non usato per risparmiare.

Tirata fuori la torta e messa a raffreddare prepariamo la glassa. Un bicchiere circa di succo filtrato di arance e 4 cucchiaini (da caffè) di zucchero non quelli grossi diabetici che non siete altro.

Ora portate a bollore e poi con un cucchiaio di legno girate ( fregatevene di quello che dicono in televisione sui cucchiai di legno) Se lo dicono a me il manico sapete dove finisce ?

Quando non sarà troppo liquida e neanche caramellata, arrangiatevi un po’ spegnete e col pennello fate la glassatura sulla torta.Foto sotto.

Il blog si è rifiutato di farmi mettere le frasi in mezzo alle foto, penso di denunciarlo.Mi ha cancellato tutto e mi è toccato ripartire da zero

Nel frattempo e visto che avevo il forno accesso ho fatto due torte di riso salate ma per la ricetta un’altra volta.

Battuta del giorno dolce

La vita è come i dolci. Puoi avere tutti gli ingredienti e le istruzioni della ricetta, ma non basta perché siano buoni.
(Alessandro D’avena)

I dolci sono come le amanti, ti fanno male. Quindi, se ne prendi uno, potresti prenderne anche due.
(Alain Ducasse)

Non sono vegetariano, sono dessertariano. ( Bill Watterson)

Attenzione! Troppi dolci possono ridurre la taglia dei tuoi vestiti!

Se nessuno ti vede mentre lo mangi, quel dolce non ha calorie.

Una dieta equilibrata è un dolce in entrambe le mani.

Quando fare le corna è legittimo e il collega di delirio (lavoro)

Ieri un collega mi raccontava che passando dalle parti dove vive la ex moglie e visti i buoni rapporti le ha telefonato per prendere un caffè insieme.

La moglie ha accettato volentieri.

La donna come la volta precedente che si erano visti gli ha ricordato che sono ancora marito e moglie.

In realtà potrebbero chiedere il divorzio quando vogliono ma per motivi che non sto qui a spiegare conviene ad entrambi questa situazione.

“Ma è successo qualcosa ? “Le ha domandato preoccupato.

La ex moglie vive con un altro uomo dal tempo della separazione.

Il collega mi raccontava che la ex moglie aveva il vizio del tradimento ed ancora adesso la cosa continuava anche col nuovo compagno. Ammetteva che aveva scoperto di averne ricevute parecchie di corna..Ma nonostante tutto continuava a provare affetto per la ex, infondo rimaneva la madre dei suoi figli (spero per lui) e malgrado tutto avevano vissuto 20 anni insieme.

La preoccupazione del collega era che la ex volesse lasciare il nuovo compagno indifferente ai tradimenti , ma che in compenso apprezza molto l’essere accudito, lavato stirato e cucinato, come avrebbe detto mia madre,ma poco disponibile a collaborare per le faccende familiari.

La cassazione avrebbe deciso che non c’è colpa se vai con l’amante se il coniuge si rifiuta di fare sesso.

Ora al di là che sono d’accordo con i giudici, anzi applaudo alla sentenza e tolto il caso veramente particolare dove la moglie si vantava di non dargliela da sette anni.

“La separazione non può essere addebitata a chi tradisce e lascia casa perché non ha da tempo rapporti sessuali con il coniuge.

A questa conclusione che è segno di civiltà e rispetto per i diritti umani, è giunta la Corte di cassazione che, con l’ordinanza 27771 del 2022, ha accolto il ricorso di un uomo che, dopo l’assenza di rapporti sessuali con la moglie, aveva intrattenuto una relazione extraconiugale.”

Intanto diciamolo è un diritto umano fare sesso.

Ma escluso il caso in questione dove la demente della moglie ha confermato di non dargliela da anni ma pretendeva che il marito le rimanesse fedele, ma come fa un giudice a sapere se il coniuge si rifiuta di fare sesso?

La parola di uno contro l’altra.

Cosa bisogna fare dei filmati ? Delle foto ? Come si fa a provare che nell’intimità non c’è intimità ?

Chi porti a testimoniare ?

Il mio collega chiaramente non aveva il problema che la moglie non gliela dava, aveva il problema che la moglie la dava ad altri oltre che a lui. Comunque sempre meglio di sette anni di astinenza.

Battuta del giorno tradita

Del matrimonio non mi posso lamentare, almeno fino adesso facendo le corna… (Annamaria Barbera)

Mio marito è un buono a nulla. Se non ci fossi io non sarebbe neanche capace a essere cornuto.
(Romano Bertola)

Scomparsi i delitti d’onore, sono diminuiti gli omicidi e aumentati i cornuti.(Pino Caruso)

Era una donna virtuosa, ma il caso volle che sposasse un cornuto.(Sacha Guiry)

Ho spesso notato che i cornuti sposano di preferenza le donne adultere. (Alphonse Allais)


I parenti più sono stretti e più fanno male. I cugini francesi.

Ora se dai del coglione a Salvini ci sta, nessuno si offende, neanche lui ormai ci è abituato.

Ma dare del disumano al governo italiano per non aver fatto attraccare la nave Ocean Viking dell’ong Sos Mediterranee è pretestuoso e si da coglioni.

Evidentemente questo è un governo di destra e nel suo programma c’era ben scritto che si sarebbero dovuti fermare gli sbarchi soprattutto delle imbarcazioni delle ong.

Lo stupore di certa stampa locale, oltre a dimostrare che non capiscono un cazzo, ormai è scientificamente provato come che il vaccino covid non protegge dal contagio.

Intanto partiamo dal primo fatto inequivocabile: in una volta si sono presi più emigranti per quelli di sinistra, clandestini per quelli de destra che nelle varie promesse fatte precedentemente. “Migranti, il tradimento dell’Europa: sono stati redistribuiti solo 97 dei 50mila sbarcati in Italia” per il momento ci abbiamo solo guadagnato. E i tremila promessi da prendere arrivano in tre giorni.

Ora a seconda della parte che stai la visione è diversa. Un’opportunità per la sinistra più radicale. Un pericolo per la destra più destra.

Un opportunità pericolosa in sintesi.

Non entrerò nel merito tutte e due la parti hanno le loro buone ragioni.

Ma non scordiamoci mai che sono persone e non merce….

Merce perché dopo il mercato della droga e delle armi sono il mercato più redditizio.

Perché il problema sono le ong ?

La soluzione è semplice: quelli che arrivano con le ong ce li dobbiamo tenere tutti secondo gli accordi europei

Il regolamento di Dublino.

“E’ quello che al momento regola le richieste di asilo in Europa e prevede che il Paese di primo approdo è quello in cui chi arriva deve avanzare richiesta di asilo. A quello Stato tocca farsi carico della gestione dell’accoglienza, della valutazione della richiesta di asilo e dell’eventuale rimpatrio. Un regolamento che, naturalmente, penalizza l’Italia in quanto Paese costiero”

Quelli che sbarcano con altri mezzi non è detto che li devi per forza controllare, anzi, sapendo che le loro mete sono altre e a terra c’è già chi li porterà a destinazione è’ bene chiudere un occhio se non tutte e due e lasciarli passare.

Certo qualcuno ogni tanto lo devi prendere per faccia lavata ( modo di dire meridionale)

Il mercato degli esseri umani nel Mediterraneo, dati Europol, vale sei miliardi di euro.Solo la traversata da 1500 euro ai 2500.

Tutto il resto sono chiacchiere.

Battuta del giorno francese

Gli studiosi di simboli spesso osservavano come la Francia – paese famoso per il masochismo, l’adulterio e i suoi capi di Stato insicuri e di bassa statura come Napoleone e Pipino il Breve – non avrebbe potuto scegliere un simbolo nazionale più adatto di quello [la Torre Eiffel]: un fallo eretto, alto trecento metri. (Dan Brown)

Soltanto i popoli litigiosi, indiscreti, gelosi, recriminanti, hanno una storia interessante: quella della Francia lo è in massimo grado. ( Emil Cioran)

La Francia non ha né inverno, né estate né principi morali: a parte questi inconvenienti è un bel paese.(Mark Twain)

Non sono ancora due secoli che le donne francesi hanno cominciato a portare le mutande, ma ben presto, peraltro, si sono liberate di quell’impedimento. ( Charles Louis de Montesquieu)

Sono contento di non essere nato in Francia perché non so una parola di francese. (Tony Randall)


Spettacolare prova di fuga al delirio (lavoro) in caso d’incendio.

Ogni tanto dobbiamo fare la pagliacciata della fuga in casa d’incendio.

La pagliacciata consiste in questo : quando ormai non c’è più nessun esterno al delirio e rimaniamo in quattro gatti, una voce ci avvisa che c’è un incendio di affrettarci al punto di ritrovo. Chiaramente eravamo già stati tutti avvisati molto anticipatamente della cosa.

Quindi tutti smettono di fare quello che stanno facendo e si avviano al punto di ritrovo, ma guardandosi bene dall’uscire dalle porte di sicurezza per evitare di far scattare gli allarmi.

Quindi si fa una passeggiata tranquilla al punto di ritrovo come quando si va a prendere il caffè in compagnia, lì c’è il capo ad attenderci, un altro è ancora dentro a controllare che non ci sia più nessuno.

Ci contiamo, dobbiamo essere 8 e 8 siamo. Fine della prova si ritorna tutti a delirare.

Ora sarà anni e anni che si fa questa pagliacciata.

La legge lo impone.

L’utilità è zero oltre il ricordarci dov’è il punto di ritrovo.

Nella realtà qualche anno fa l’allarme anti incendio vero è partito nella mattinata quando il delirio era molto frequentato.

Delle sirene hanno cominciato a suonare e una voce registrata avvisa di scappare.

Non c’era nessun incendio era l’allarme che suonava alla cazzo, era già successo due volte, una volta la sera precedente, e un’altra volta la notte.

La sera precedente eravamo in due ed era stato facile contarci, avevamo cercato l’incendio ma per fortuna non c’era.

La notte era suonato di nuovo costringendo i reperibili ad arrivare insieme alla sorveglianza per constatare che non c’era nessun incendio.

Quando la mattina l’allarme ha cominciato a suonare nessuno di noi dipendenti è scappato, anzi abbiamo tranquillizzato tutti e nessuno è uscito.

L’allarme è andato avanti una venti minuti con noi dipendenti che lo mandavamo a fan…..

Battuta del giorno del fuoco

Il fuoco e’ sempre in calore. (Fulvio Fiori)

Gionny Falo’ mentre bruciava disse al suo popolo: “Non avrete paura del fuoco se sarete vigili…”. Ma mori’ prima di dire: “del fuoco”. (Alessandro Bergonzoni)

Il modo migliore per accendere un fuoco con due bastoni e’ assicurarsi che uno di essi sia un fiammifero. (Will Rogers)

Cartello in un ufficio: “In caso di incendio, evacuate l’edificio molto rapidamente, ma non cosi’ in fretta come quando lasciate gli uffici la sera”. (Mauroemme)

Abitiamo in un camper. Ha i suoi vantaggi vivere in un camper, sapete? Una volta ha preso fuoco, e abbiamo incontrato i pompieri a meta’ strada. (Ronnie Shakes)

Nelle scuole elementari, in caso di incendio gli studenti si devono allineare in una fila unica, dal più basso al più alto. Qual è la logica? Quelli alti bruciano più lentamente? (Warren Hutcherson)

Annata di arance

Vendesi arance gustosissime veleni zero.

Quest’anno è stata annata da agrumi. Arance, pompelmi e limoni di grande qualità

Queste sono arance gustosissime da tavola, dolcissime.

Sono abbastanza a fuoco ? ( domanda per un amico)

Questo è un albero di arance per spremute.

In casa sono il solo che si fa delle spremute. Dolce consorte preferisce prendersi le bustine con gli integratori tra i miei insulti, ora le bustine le prende segretamente quando io non ci sono.

Obbiettivamente una quantità enorme di arance andrà perduta.

Domenica farò la torta di arance una delle mie preferite.

Ora il mio non è un blog di cucina anche se volendo… ce ne sono a centinaia a migliaia.che dico decine e decine però se volete dei consigli di cucina vi consiglio il blog di Paola Bortolani. Primononsprecare. blog. Bravissima e simpaticissima. (esagero) dove troverete ricette di tutti i tipi, ma anche utili consigli.

Comunque metterò la ricetta (se la torta viene bene )con annesse foto a fuoco che in cucina mi sembrano d’obbligo.

Battuta del giorno aranciosa

I ragazzini sono dei duri. Una volta ho visto un ragazzino e gli ho regalato un’arancia. Sua madre lo ha ripreso: «Cosa si dice al signore?» Il ragazzino mi ha guardato e ha detto: «Sbucciala!». ( Bill Barner)

Il Signore […] li mise entrambi in un posto così bello che si chiamava come un cinema a luci rosse: Eden. E allora il Signore disse: “Qui potete mangiare di tutto: carne, pesce, pane e Nutella, fritto misto, pizza margherita, ma non le mele, le mele no, LE MELE NO!”. E Adamo rispose: “Non ti incazzare… Ci stanno gli aranci che mi piacciono pure di più… (Giobbe Covatta)

La California è un bel posto in cui vivere – se sei un’arancia.
(Fred Allen)

– Figliolo, un giorno tutto questo sarà tuo.
– 500.000 litri di succo d’arancia?
– La mamma ha trovato un’offertona al supermercato.
(MaxMangione, Twitter)

Perché una carota è più arancione di un’arancia?
(Steven Wright)