Dolce consorte ha fatto i togliere i punti dalla testa di suocera quelli che io non vedevo. Il vaccino antinfluenzale che non c’è.

Dolce consorte ha chiamato il nostro medico di famiglia e gli ha chiesto di venire a togliere i punti dalla testa di suocera.

Il dottore le ha proposto di portarla in studio.

Dolce consorte gli ha detto che sua madre non sarebbe mai andata in studio e di passare di casa quando voleva, anche in orari strani, basta togliere i punti dalla testa di suocera.

Io avevo guardato e non avevo visto più punti, ma dolce consorte non si è voluta fidare.

Il dottore per togliere i punti ha impiegato trenta secondi, secondo il mio parere anche troppi .Comunque ora dolce consorte e suocera sono contente entrambe. La suocera perché non è dovuta andare nello studio medico, dolce consorte perché aveva paura che i punti potessero provocare chi sa quali guai alla madre.

Ora parliamo del vaccino antinfluenzale che il dottore di casa non ha.

L’altro giorno mentre ero in farmacia articolo di ieri, è entrato anche il mio dottore di famiglia. Il dottore mi vede raramente anche quando sto male prima di andare da lui cerco soluzioni alternative. E’ bravo e capisce anche che malattia hai ma tende a riempirti di farmaci e io tutto voglio meno che prendere farmaci.

Entrato ci siamo salutati e visto che era lì gli ho chiesto se per fare il vaccino antinfluenzale dovevo prenotare o c’era un orario apposta per il vaccino.

Si è abbassato la mascherina per rispondermi.(giuro che è vero) ” Li ho finiti ” mi ha detto. ” Quando arrivano di nuovo? ” ho chiesto ” mai più per quest’anno ” ha continuato ” devi prenotare in ospedale ” mi ha detto oppure te lo prendi in farmacia ( a pagamento)” ha finito di dire.( io sono esentato dal pagamento per un trascorso che domani racconterò)

Ci hanno rotto i coglioni con sti cazzi di vaccini e poi uno per un vaccino antiinfluenzale uno deve andare in ospedale?

Ora con tutti i casini che ci sono stati due vaccini di più da dare ai medici di base senza intasare le strutture pubbliche?

Ora per me non è un problema lo farò a pagamento , ho fatto per tre mesi tamponi a pagamento non sarà certo il vaccino a mandarmi in rovina. Ma per i suoceri quasi novantenni non mi sembra giusto.

La colpa è stata anche di un novembre settembrino dove non pareva essere alle soglie dell’inverno, facendoci dimenticare di correre subito a vaccinarsi contro l’influenza, che quest’anno tra l’altro sembra peggio del covid.

Battuta del giorno medica

“Dottore, nessuno mi prende sul serio!”. “Ma sta scherzando!”.

Anche la faccia del medico deve essere indecifrabile, non solo le sue ricette. (Karl Krause)

Il primo dovere di ogni paziente è di mettere a suo agio il proprio medico. (Giovanni Soriano)

Ho conosciuto un dottore, aveva una moglie che si chiamava Dolores. (Mauroemme)

Se ti fischia un orecchio e’ male, ma se ti applaude e’ peggio. (Gino Patroni)

Dolce consorte mi chiede “tanto che vai in farmacia puoi prendere le medicine anche per i miei genitori ?”. 27 minuti e 50 euro di ticket ci sono voluti senza contare la fila iniziale .

Ho fatto l’errore di dire a dolce consorte che sarei passato dalla farmacia a prendere i miei farmaci

“Tanto che vai puoi ritirare anche quelli dei miei? ” mi ha chiesto anticipandomi nella richiesta, se avessi saputo che doveva andare in farmacia ci avrei mandato lei a ritirare le mie medicine.

Noi mandiamo un email al dottore con le nostre richieste e lui ci fa trovare le ricette nella farmacia sotto al suo studio. Il sistema è semplice e veloce.

Il giorno prima ero scappato via la farmacia era presa d’assalto dagli appestati del covid per il tampone.

Ieri eravamo solo due in coda .La cosa sembrava veloce…..

Arrivato al mio turno, ho fatto il mio cognome e quello dei suoceri e del dottore e il farmacista è partito per il suo compito. Con me è stato facilissimo la richiesta era una. Arrivati ai suoceri sono spuntati decine di richieste.

La farmacia ha cominciato nel frattempo a riempirsi e c’era solo un farmacista.

Trovare tutte le medicine, due mancavano bisogna tornare, togliere l’etichetta e fare il conto ci sono voluti 27 minuti. Ammettiamo pure che il farmacista non è dei più veloci, inoltre cazzeggiavamo del più e del meno (ci conosciamo) e che per sua fortuna in suo soccorso è arrivata la ragazza che fa i tamponi che serviva i clienti per i solo farmaci da banco, se no la fila sarebbe stata tripla.

Sentivo l’odio alle mie spalle, a distanza di sicurezza ma sempre odio.

Pagato sono uscito con gli sguardi di disprezzo di tutti quelli che aspettavano.

Questa è l’ultima volta che dolce consorte mi frega..

Ma quante cazzo di medicine prendono i suoceri ?

PS Domani I punti in testa di suocera atto finale e il vaccino antiinfluenzale che non c’è.

Battuta del giorno medicata

Gli uomini vivono di malattie e muoiono di farmaci.
(Mirko Badiale)

L’umanità scomparirà quando saranno scoperti i farmaci per tutte le malattie.
(Emil Cioran)

Sono entrato nella quarta età e prendo cinque pasticche al giorno: due per l’ipertensione, due per la glicemia e una per i trigliceridi. Nell’Ottocento l’età media era di quarantasei anni. Oggi è salita a ottantacinque. Tutto merito delle pasticche. A questo punto sarebbe opportuno cambiare anche l’inno nazionale e adottare il “Pigliate ‘na pastiglia, siente a me”. (Luciano De Crescenzo)

A Genova quando guariamo da una malattia, prendiamo le medicine e, per paura che ci scadano, ci ammaliamo un’altra volta.(Emilio Razzetti)

Ho preso così tante medicine che ogni volta che tossisco guarisco qualcuno.(Anonimo)

Il capolavoro il libro dei libri del Forrest Gump della politica italiana l’ex ministro della salute Roberto Speranza” Perché guariremo” come si sa è stato mandato al macero dallo stesso scienziato che l’ha scritto. Ma poche copie dell’opera d’arte si trovano in rete su Ebay dai 100 ai 3000 euro.

Vi ricordate la famosa frase di Forrest Gump “Stupido è chi lo stupido fa” si adatta perfettamente a Speranza.

Un incapace capitato per sbaglio nel posto sbagliato nel momento sbagliato.

Lo sbagliato per eccellenza nel momento peggiore della pandemia ha scritto un libro, un capolavoro detto dai pochi fortunati che hanno potuto leggerlo.

Speranza, il libro pubblicato mentre tornava il virus

Eppure, nelle intenzioni di Speranza, che lo pubblicò nell’estate del 2020, dopo i mesi del duro lockdown, il libro sarebbe stato un’ode, autocelebrativa, alla gestione dell’emergenza da parte dell’Italia.

Ma la sorte non lo accompagnò. Perchè il virus, a fine agosto 2020, tornò prepotente a farsi sentire. Per poi rinchiuderci nell’incubo delle zone colorate, delle visite ai congiunti, del coprifuoco alle 22.
Le tempistiche, degne di una figura barbina, portarono l’editore, Feltrinelli, a ritirare il volume dalle librerie. E tutti si chiesero: nella tempesta del virus, quando avrebbe trovato il tempo, l’ex Ministro della Salute, figura centrale nella gestione di una pandemia, per scrivere un libro?( infosannio)

Ora la notizia dei libri al macero era nota da tempo , ma che ci fosse il mercato dei pochi libri venduti con cifre così astronomiche questo non lo sapevo. Uno disposto a pagare tremila euro per il libro di Speranza non ci credo neanche se lo vedo.

Tre mila euro per leggere le cazzate scritte dall’incapace per eccellenza mi sembrano veramente tante. Vero che le copie esistenti sono poche ma non basta certo questo per dare un valore ad un libro.

Ora Speranza che ha più tempo libero potrebbe scrivere un libro sul mistero ” Come ho fatto a diventare ministro della salute ?” .Un horror chiaramente.

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Battuta del giorno libresca

Ci sono dei momenti nella vita in cui non è sufficiente voltare pagina. E’ necessario cambiare libro. (Agostino Degas)

Anche il peggior libro ha una pagina buona: l’ultima! (John Osborne)

Sembra che tutti abbiamo un libro nel cassetto, e io il mio ho anche cercato di pubblicarlo, ma senza successo. Proprio non riesco a capire perché il mio originalissimo “passeri mannari, fiori di sangue” sia stato rifiutato dalle edizioni paoline a cui l’avevo proposto! (Bilbo Baggins)

Ebbene sì, sono il primo che ha scritto più libri di quanti ne abbia letti. (Antonio Cassano)

Sono molto avvilito perché il mio romanzo ‘Fiero Emetico’, ha ricevuto fredde accoglienze dalla critica. L’unica recensione favorevole, sul Times, e’ viziata pero’ dalla frase finale che definisce il libro “un miasmatico marasma di asinini luoghi comuni che non trova l’uguale nella letteratura occidentale”. Willie mi dice che, sebbene la frase potrebbe variamente interpretarsi, e’ opportuno non servirsene a scopi pubblicitari. (Woody Allen)

Suocera comincia ad avere dei sospetti: ha chiesto a cognato io io io di controllare la calderina.

Dolce consorte mi ha chiesto se avevo manomesso la calderina di sua madre.

Chiaramente ho negato.

Dolce consorte mi ha raccontato che suocera aveva chiesto a cognato io io io di controllare perché le sembrava che i caloriferi non riscaldassero più come prima.

Le ipotesi sono due.

Suocera sa come la penso sul riscaldamento e immaginava che le avrei risposto che c’era abbastanza calore, anzi di abbassare ancora il termostato.

Cognato io io io vive in casa con una temperatura al limite della sauna. Non c’è caldo, di più. Sostiene di aver patito il freddo da bambino quando suocera per risparmiare teneva i caloriferi spenti, e c’era solo la stufa a legna in cucina funzionante. Come cambiano i tempi.

La seconda ipotesi : nutrendo dubbi sul mio conto ha pensato che avessi manomesso la calderina ed abbia chiesto aiuto a cognato io io io.

Chiaramente non ho manomesso la calderina, mi limito a scendere e spegnere la calderina la notte e riaccenderla solo al mattino. Volendo ho abbassato leggermente il calore della caldaia.

Il risultato è che cognato io io io andava di fretta e chiaramente non trovando niente di non funzionante ha pensato bene di mettere più acqua nella caldaia, col risultato che la calderina al mattino si è bloccata.

Suocera mi ha chiesto se si poteva fare qualcosa se no di chiamare il tecnico.

Tramite un calorifero ho eliminato l’acqua in eccedenza, e alzato la temperatura del calore della caldaia e tutto è tornato a funzionare tra la gioia dei suoceri, soprattutto suocero che gira in casa vestito come un cosacco.

Secondo me suocera comunque sospetta qualcosa e va a finire che si alzerà una notte per andare a controllare i termosifoni.

Devo prestare più attenzione alle mie manovre di spegnimento e accendimento della calderina.

Mi raccomando non dite niente a suocera e se mai date la colpa a cognato io io io

Battuta del giorno sospettosa

Dove men si sa, più si sospetta.
(Niccolò Machiavelli)

Non è bello avanzare sospetti quando non si hanno prove.
(Arthur Conan Doyle)

È bene sospettare di tutti, finché non si riesce a dimostrare che sono innocenti.
(Agatha Christie)

Gli uomini non sospettano colpe che non commettono.
(Samuel Johnson)

È delle donne oneste che tutti sospettano; delle altre non c’è niente da sospettare.
(Antonio Fogazzaro)

La bomba atomica. Perché un rimbambito come Biden o il suo demente predecessore Trump possono avere le bombe atomiche e gli Iraniani e i coreani no? Perché Putin non dovrebbe usare la bomba atomica se perde la guerra con l’Ucraina ? A queste domande risponde il professor Sotuttoio

Professore Sotuttoio ci spieghi perché solo alcuni stati possono avere la bomba atomica e altri no ?

“Premesso che in giro è pieno di bombe atomiche, è un accordo farlocco fatto da quelli che le bombe ce l’avevano già per impedire agli altri stati che non le avevano di costruirne di nuove. Infatti prima del trattato firmato da quasi tutti gli stati del mondo nel 1968 le testate nucleari erano quasi quarantamila nel 1986 quasi novantamila. Tipo i preti in chiesa Fate ciò che dico ma non fate ciò che faccio” tanto per capirci.

“L’Iran e la Corea del nord avevano aderito al trattato ma poi ci hanno ripensato. La Corea ha già secondo alcuni 10 testate nucleari pronte. L’Iran è a un passo dalla prima. Israele che non ha mai ratificato l’accordo almeno 80. Come vedete la situazione è tutta sotto controllo. “

Professor Sotuttoio Perché secondo alcuni i russi non dovrebbero usare la bomba atomica in caso di sconfitta con l’Ucraina ?

” Dovreste domandarlo a quei dementi che lo dicono. E’ palese che se uno costruisce delle bombe atomiche lo fa perché pensa di usarle in caso di necessità Guardate gli statunitensi che appena le hanno avute a disposizione le hanno usate senza nessun problema. Esattamente come i gas, le armi chimiche e via dicendo.”

“Se Putin dovesse perdere la guerra, cosa che per ora non sta accadendo nonostante certi coglioni vadano in giro a dirlo non credo che si farebbe molti scrupoli ad usarla. Muoia Sansone con tutti i filistei. Il suo destino sarebbe segnato e anche il nostro penso.”

Quindi secondo lei bisogna cedere al ricatto di Putin?”

” Ora sia chiaro che solo con le sanzioni non si va da nessuna parte, è un solo prolungare l’agonia dell’Ucraina. Le sanzioni se fossero fatte da tutti i paesi del mondo avrebbero un senso ma se la maggioranza della popolazione mondiale non le fa, anche uno del PD o Calenda dovrebbe capire che non si va da nessuna parte. L’Ucraina può vincere questa guerra solo se la Nato interviene attivamente e non fornendo solo armi. Bisogna avere il coraggio o di trattare o di fare la guerra così non si risolve nulla. I partigiani in Italia non hanno vinto la guerra con le armi date dagli alleati, ma perché gli americani sono venuti in Italia e l’hanno conquistata e da allora non se ne sono più andati via.”

“Sono 120 le basi Nato ufficialmente dichiarate in Italia.  Si sospetta, però, che siano in totale 140, 20 sarebbero coperte da segreto. Il nostro Paese ospita 13.000 soldati americani. La più importante base dell’Alleanza Atlantica è a Sigonella, nella piana di Catania, dove vi è l’aeroporto della Us Navy nel Mediterraneo, ma in tutta l’isola ci sono altre postazioni della Nato.”

Le testate nucleari

“In totale in Italia sono custodite 70 testate nucleari, che sono dislocate in due basi: Aviano e Ghedi. Ad Aviano sono ospitate alcune bombe atomiche B61-4.  Altre bombe nucleari di tipo B61-3, B61-4 e B61-7 sono all’aeroporto militare di Ghedi”(notizie tratte da Il Messagero)

Battuta del giorno atomica

Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.(Charles Bukowski)

Ci sono sempre stati coglioni e delinquenti, ma adesso hanno la bomba atomica. (Pasquale Cacchio)

La bomba atomica, calma ragazzi, sarà usata solo a fin di bene.(Pasquale Cacchio)

La miglior difesa contro la bomba atomica è trovarsi in un altro posto quando la sganceranno.
(Winston Churchill)

La bomba atomica è un dono meraviglioso che è stato dato al nostro Paese da un Dio saggio.(Phyllis Schlafly)



Ci siamo dimenticati di portare suocera a togliere i punti dalla testa di quando se l’era rotta

Ieri sera io e dolce consorte si parlava del più e del meno attaccati al calorifero, tra umidità e freddo era l’unico posto dove si stava bene in casa. Quando dolce consorte parlando di suocera ha detto che ha paura che suocero cada e praticamente preferisce che stia seduto che vederlo camminare così non rischia, di vederlo darrupare ,mentre dolce consorte è di parere inverso e lo costringe a camminare, ora che piove avanti e indietro anche nel corridoio e le ha risposto : che quella caduta era lei e la testa rotta era la sua fino a prova contraria.

Suocera si difendeva come al suo solito negando l’evidenza dei fatti.

Mentre dolce consorte mi raccontava questo episodio l’è venuto in mente che suocera dopo più di un mese aveva ancora i punti che dovevano essere tolti dopo 5 giorni. Nessuno si era ricordato compreso suocera che andavano tolti.

Su suocera in realtà avrei dei dubbi, credo che non avesse voglia di fare la coda dal dottore e che in fondo preferisca tenersi i punti che andare dal medico.

Considerando che è passato un mese e non pare che sia successo nulla, abbiamo deciso che oggi avremmo guardato la testa di suocera per vedere come va e poi avremmo deciso il da farsi.

Oggi che ci siamo tutti, compresa figlia saremmo andati giù a controllare che la testa di suocera sia ancora in buono stato e funzionante e vedere i punti che fine hanno fatto.

Se mai quando suocera va dalla parrucchiera è prenotata tra qualche giorno, chiediamo alla parrucchiera mentre taglia i capelli se glieli toglie lei i punti così suocera non deve fare la coda dal dottore.

Battuta del giorno distratta

Buona parte della felicità nostra sta nella distrazione da noi medesimi. (Francesco Algarotti)

Attenzione ai mezzi di distrazione di massa! (Alessandro Bergonzoni)

C’è gente che se si distrae diventa cattiva; e ce n’è che diventa buona solo se si distrae; e ce n’è, infine, che non diventa buona nemmeno se si distrae.(Pino Caruso)

La distrazione è soltanto concentrazione su altro. (Erik Wickenburg)

La distrazione fa sembrare minchione.(Proverbio)



Tetto al prezzo del petrolio e del gas. Quando a comandare c’è una mandria di scemi. Intanto le bollette aumentano.

Come tutti saprete ieri l’unione europea si è messa d’accordo sul tetto al prezzo del petrolio via mare da pagare alla Russia. 60 dollari. Prima che scoppiasse la guerra era sui 40 dollari, poi 50 e poi comi direbbe Renato Zero “La paura che senti è la stessa che provo io,
Canterai e piangerai insieme a me,
Fratello mio!
Più su, più su, più su”

Siamo andati oltre i 90 ora siamo a 85.

Ora ammesso che la Russia accetti ,cosa improbabile, ha altri paesi a cui vendere il suo petrolio Cina e India solo per citarne due e che di sanzioni alla Russia non ci pensano nemmeno a farne. 3 miliardi di popolazione contro i nemmeno 500 milioni europei.

Comunque 60 dollari è una bella cifra lo stesso considerando che costava anche 20 dollari al barile . I polacchi che sono rancorosi verso i russi avevano proposto 35 dollari.

Ora vorrei sapere cosa ne pensa l’OPEC. La cosa più probabile che il prezzo salga ancora più su sempre più su.

Ora l’unione europea sta trattando sul prezzo del gas ma non si stanno mettendo d’accordo ed ecco la mia brillante idea: chiediamo ai russi quanto vogliono come massimo, va a finire che ci chiedono di meno di quello che gli proporremmo noi e così non smettono di darcelo.

La cosa certa è l’aumento della benzina e del gas e l’aumento dell’inflazione. Come direbbe il grande Celentano : Eh la benzina ogni giorno costa sempre di più
e l’euro cede e precipita giù
svalutation, svalutation.
Cambiando i governi niente cambia lassù
c’è un buco nello Stato dove i soldi van giù
svalutation, svalutation.

Di pace non ne parla chiaramente nessuno. Manica di coglioni guerrafondai o come dice Travaglio ” scemi di guerra “

Battuta del giorno in bolletta

La maggior parte di noi era in fuga da qualcosa − donne, bollette, bambini, l’incapacità di adattarsi.(Charles Bukowski)

“Io sono colui che ha creato la luce!” “Sì, certo: e io sono colui che ha pagato la bolletta”.
(Giobbe Covatta)

Il buio fa paura a chi non ha pagato la bolletta della luce.(Ilma Derini)

Avevamo deciso il massimo risparmio di energia elettrica. Siamo stati al buio, non abbiamo guardato la televisione, abbiamo spento il frigorifero tenendo le provviste sul balcone. Alla fine siamo riusciti a pagare 80 lire di bolletta, E non avremmo pagato nulla se l’Enel, per sapere cosa c’era che non andava, non avesse suonato il campanello. (Boris Makaresco)

Un esattore dell’Enel è piombato ieri a casa di due anziani coniugi pronunciando la fatidica frase: «Fermi tutti, questa è una bolletta!»(Dino Verde)

Non ci saranno più bollette del gas, e, aggiungo, aboliremo anche quelle della luce, e crepi l’avarizia!(Cetto La Qualunque)

Sembra covid ma è influenza è al delirio(lavoro) è pandemia.

E’ un bollettino di guerra, ogni giorno uno o due di meno, colpiti dalla nuova forma influenzale uguale e identica al covid. Tosse, febbre e dolori muscolari. Nessuna differenza.

Ormai siamo rimasti in pochi superstiti.

Ieri appena entrato sono stato informato che altri due erano rimasti colpiti dall’influenza ed erano andati a casa. Uno aveva la febbre a quasi 39 ed era venuto lo stesso. Deve essere assunto in maniera definitiva a marzo. ” Un aspirina e un bicchierino di grappa ” ha detto” e domani sono qua” ha finito di dire mentre veniva spedito a casa come un appestato.

Ho proposto di far fare più ore a quelli che ne fanno poche da contratto. ” Non possiamo ” mi hanno risposto ” Ma se vuoi tu puoi fare tutto lo straordinario che vuoi” hanno finito di dire i capi . ” Col cazzo ” ho pensato che vengo .

Ora per non far passare i contratti da mezza giornata a tempo pieno preferiscono pagare lo straordinario a noi che facciamo tempo pieno, l’ennesima vergogna.

Risultato il delirio è nel delirio, i pochi rimasti fanno quello che possono sperando di non ammalarsi.

Ieri in compenso è rientrato il primo che si è ammalato e che ha dato inizio al contagio. ” E’ stata durissima” ha affermato ” Febbre a 39, dolori muscolari, tosse che non ti lasciava dormire e tamponi covid tutti negativi ” ha concluso.

Lo stesso vale per gli altri compreso collega balordo che come al suo solito era venuto a lavorare senza dire che aveva la moglie malata. Veramente un coglione. ” negativo al covid ” mi ha scritto il giorno dopo ” sono in malattia ” ha finito d’informarmi dopo che l’avevo minacciato di prenderlo a bastonate se mi mi aveva trasmesso di nuovo il covid.

Con la mascherina e il distanziamento almeno l’influenza l’anno scorso l’avevamo quasi del tutto debellata.

Io per non saper leggere e scrivere ricomincio con la mascherina e distanziamento.

Battuta del giorno influenzata

Se hai il raffreddore, chiama il medico. Anzi chiamane tre, e fate una partita a carte.
(Robert Benchley)

Non importa se hai preso l’influenza o contratto la Peste del 1300, tua nonna ti risponderà sempre «Eh sta girando in questo periodo».
(diegoilmaestro, Twitter)

Siamo entrati ufficialmente nel periodo in cui uno esce in canottiera, un altro esce col piumino, ma tutti e due rientrano con 39 di febbre.
(masse78, Twitter)

-Dottore, ho la febbre che faccio?
-Si riguardi.
-Sto in casa?
-Nooo, stia allo specchio.
(masse78, Twitter

Uno statistico non ha mai la febbre.
Ha un innalzamento della temperatura corporea di circa l’8%.
(Purtroppo, Twitter

Articolo molto filosofico quasi intelligente. Con il freddo è arrivato il momento della potatura delle piante.

I peschi i prugni hanno perso le foglie e si può iniziare l’opera di potatura.

La potatura è una parte importante per avere ottimi frutti l’anno successivo.

La potatura è anche una grande rottura di palle, se hai un albero in due ore te la cavi se ne hai 50 non finisci maiiiiiiiiiiiiiiiiiii e ti vengono gli incubi da taglio.

Ma la potatura è necessaria, così come nella vita bisogna avere il coraggio di tagliare e non solo il secco ma cosa ancora più importante anche il superfluo quello che t’impedisce poi di avere dei buoni frutti.

Eliminare il secco è semplice eliminare il superfluo è più difficile. Nelle piante si elimina i rami che hanno già fruttificato per lasciare spazio ai rami che si sa fruttificheranno l’anno successivo. I rami inoltre vanno accorciati.

Cosa succede se non si pota mi domanderete ? (spero)

La pianta vivrebbe benissimo lo stesso come è naturale che sia, solo i frutti alla fine sarebbero di minore qualità. forse anche più numerosi ma sicuramente di valore inferiore.

Esattamente come nella vita, quindi scegliete voi che tipo di frutti volete avere.

Vi lascio con due foto

Albero di pesco da potare, con la mia ombra che mi accompagna sempre.

Il prugno in fase di potatura.

Battuta del giorno ramosa

Nessun uomo può dire di non essere stato crocifisso almeno una volta a quel ramo di ulivo che è la donna.
(Alda Merini)

Sul tronco tagliato ieri, un ramo ingenuo continua la sua fioritura.
(Valeriu Butulescu)

Tagliare i rami secchi, si sa, fortifica. Ma dipende come tagli. Perché anche un ramo secco, se è tagliato male, può seccare la pianta.
(guidofruscoloni, Twitter)

Legava palloncini colorati ai rami dei salici perché detestava vederli piangere.
(AlbertHofman72, Twitter)

Con un po’ di sforzo si può dare un taglio netto ai rami secchi. Volere è potare.
(tragi_com78, Twitter)

Suocera mette il termostato del riscaldamento al massimo e io alla notte quando i suoceri vanno a dormire scendo e spengo la calderina. Al mattino prima che si alzino la riaccendo.

E’ inutile discutere di riscaldamento con suocera, è come con il cibo nega l’evidenza.

Qualche giorno fa davanti all’evidenza che il termostato era messo al massimo800 gradi pronti per la cremazione, negava di essere stata lei a metterlo così alto. Suocero non sa dov’è lui figuriamoci il termostato.

Dolce consorte le ha detto di non superare i 20, dopo un ora era tornato a 800.

Il problema grosso era la notte con la calderina che andava a mille disturbando il sonno di tutti, soprattutto figlia che ce l’ha sotto la sua camera.

La soluzione trovata è quella di aspettare che i suoceri vadano a letto, per scendere e spegnere la calderina. Al mattino prima che si alzino scendere e riaccendere la calderina.

La cosa sta funzionando visto che per il momento non si sono accorti di nulla.

Il problema è chiaramente il mio che a notte fonda e mattina presto devo scendere a spegnere ed accendere la calderina.

Inoltre in casa il termostato della mia calderina fa i cazzi che vuole, nonostante sia stato programmato per un orario partiva tutte le mattine alle 4e 30 di sua iniziativa. Io chiaramente mi alzavo e spegnevo la calderina, tra le proteste di dolce consorte.

Ora l’accordo è che alle 5 e 50 mi alzo e accendo manualmente il riscaldamento.

Speriamo che arrivi presto l’estate.

Battuta del giorno risolutiva

Io non ho soluzioni, ma di sicuro ammiro il problema. (Ashleigh Brilliant)

Una mente piccola è afflitta da piccoli problemi. (Benjamin Disraeli)

E’ sempre facile vedere entrambi i lati di una questione che non ci riguarda. (Seconda legge di Beryl)

Cio’ di cui abbiamo bisogno e’ una lista di tutti i problemi sconosciuti che incontreremo.

Qual e’ il problema piu’ grande oggi nel mondo? L’ignoranza o l’indifferenza? Non lo so e non me ne importa niente!

La soluzione di ogni problema è un altro problema. (Goethe)

Reddito dicitadinanza dibattito col professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente e il professor Constaminchia Vedremo e col moderatore Allegro Pessimista. 2 parte il dibattito.

La Parola al professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaa il reddito di cittadinanza è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaa pagare la gente per stare a casa seduta sul divano invece di andare a lavorare è una vergognaaaaaaaaaaaaaaa. Per poi vedere questi approfittatori fare la bella vita e scialacquare il nostro denaro è una vergognaaaaaaaaaaaaaaaa ma ora la pacchia è finita andate a lavorare fannulloni che non siete altro, altro che fare la bella vita con i nostri soldi.

Interrompe il professore Constaminchia Vedremo.

E’ una vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa che ci siano persone come lei Immagino quale bella vita si possa fare con 500 euro al mese, suppongo crociere , pranzi nei migliori 5 stelle o da Briatore dove una pizza può costare 60 euro. La vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa siete voi.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Non si trovano più lavoratoriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii neanche se gli si offre 4 mila euro(Posti vacanti per bagnini alla spiaggia libera di Bibbona ma nessuno si presenta. Il Comune offre fino a 4000 euro) Preferiscono il reddito questi fannulloni e noi a pagare.

Interviene Constaminchia Vedremo

Sticazzi 4000 mila euro al mese erano alla fine si e no mille euro euro al mese e tolte le spese ne rimanevano si e no 600 euro vorrà dire.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Preferiscono il reddito che lavorare caro Constaminchia e gli imprenditori sono costretti a rivolgersi agli extracomunitari e strapagarli per fare i lavori che gli italiani non vogliono più fare. E’ più comodo prendere il reddito e stare a casa sdraiati sul divano che andare a raccoglitore arance o pomodori.

Interviene Constaminchia Vedremo

Caro Sticazzi :”Per i lavoratori avviati per la prima volta alle operazioni di raccolta la paga oraria LORDA è di circa 6 Euro ” Per gli extracomunitari in nero ” – Tre euro per riempire un cassone da tre quintali di pomodori e la stagione della raccolta passata nei ghetti. Sono queste le condizioni di lavoro per molti migranti nei mesi estivi. È . La paga giornaliera è quasi sempre a cottimo ed ammonta a 3-3,50 euro a cassone da tre quintali. In una giornata di dodici ore un lavoratore riesce a riempire di solito una decina di cassoni per 25-30 euro al giorno. Da tale cifra è da sottrarre il costo del trasporto operato dai caporali (circa 5 euro)”Questi sono i lavori che rifiutano gli italiani, nell’agricoltura nella ristorazione e via dicendo carissimo Sticazzi. Tre euro all’ora meno che i cinesi che prendevamo per il culo.

Il professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente

Tutte scuse per non lavorare, se uno ha bisogno accetta tutto e non rompe la minchia caro Constaminchia. Intanto il reddito glielo togliamo così vediamo se rifiutano di farsi sfruttare, le elezioni le abbiamo vinte noi e nel nostro programma era chiaro che il reddito di cittadinanza sarebbe sparito. La pacchia è finita andate a lavorare sfaticati e se il lavoro non c’è cazzi vostri .L’importante è che se state sul divano a non fare un cazzo non siamo noi a pagarvi.

Battuta del giorno da fannullone

La democrazia divide gli uomini in lavoratori e fannulloni. Non è attrezzata per quelli che non hanno tempo per lavorare.( Karl Kraus)

Il vero problema del fannullone è che, siccome non fa nulla, non sa mai quando ha finito.
(Edna Wolf )

Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.
(Ennio Flaiano)

I fannulloni sono come le virgole, che si trovano molto spesso dove non ce ne sarebbe bisogno.
( Barolomè Torres Naharro)

Io so i colori dei mestieri: / sono bianchi i panettieri, / s’alzan prima degli uccelli / e han farina nei capelli; / sono neri gli spazzacamini, / di sette colori son gli imbianchini; / gli operai dell’officina / hanno una bella tuta azzurrina, / hanno le mani sporche di grasso: / i fannulloni vanno a spasso, / non si sporcano nemmeno un dito, / ma il loro mestiere non è pulito.
(Gianni Rodari) 

Reddito dicitadinanza dibattito col professor Sticazzi Oranonvidiamopiùniente e il professor Constaminchia Vedremo e col moderatore Allegro Pessimista.

Premessa dell’Allegro Pessimista.

Quando ero ragazzo anni 90 per intenderci qui nel levante ligure la fabbrica più famosa era stata colpita da una profonda crisi. Ai quei tempi ci lavorano migliaia e migliaia di persone, tra i tanti fratello. Fratello e colleghi fecero in 15 anni circa10 anni di cassaintegrazione.

La cassaintegrazione ti permetteva di sopravvivere, ma se avevi muti e figli e lavoravi da solo non ti permetteva neanche quello.

La maggioranza dei lavoratori iniziò un secondo lavoro, chiaramente in nero, per non perdere la cassaintegrazione.

Le polemiche erano le stesse di quelle di oggi di chi prende il reddito e lavora in nero.

Ora se prendi solo il reddito puoi fare solo il morto di fame se ci aggiungi un lavoro puoi vivere dignitosamente.

Lo stesso valeva ai tempi di mio fratello.

Vero che non pagavano le tasse su quel lavoro, ma con i soldi del secondo lavoro tenevano in piedi l’economia della zona.

Tutto quello che compriamo e facciamo è tassato. Qui da me esiste anche la tassa sull’ombra e non sto scherzando.

Ora quando si parla di nero si parla anche di questi lavori e se non si è mai voluto intervenire forse è perché all’economia conviene. Se non prendi da una parte recuperi dall’altra. Anche un cretino e in Italia ne abbiamo tanti può farcela a capire questa cosa.

L’unico denaro che non rende per lo stato è quello fermo , infatti sui conti correnti sopra i 5000 euro esiste una tassa di 34 euro e 20 centesimi per incentivare le persone a non tenerlo lì bloccato.

Chi uccide l’economia sono i parsimoniosi come me che però spesso sono compensati da mogli e figli.

La polemica sul reddito di cittadinanza è chiaramente strumentale, il problema è soprattutto dello stato incapace di fare controlli seri e veloci. Se falliremo sarà per colpa della burocrazia e non per il reddito di cittadinanza di questo possiamo essere sicuri.

Ora o meglio domani la parola agli esperti.

Battuta del giorno redditosa

Un reddito annuo di venti sterline e spese annue di diciannove sterline e sei pence portano alla felicità. Un reddito annuo di venti sterline e spese annue di venti sterline e sei pence portano all’infelicità.(Charles Dickens)

Il mio problema sta nel conciliare le mie abitudini lorde con il mio reddito netto. (Errol Flynn)

Secondo me gli italiani sono più intelligenti degli svizzeri, ma se si guarda il reddito medio pro capite della Svizzera, viene il sospetto che sarebbe meglio essere un po’ più scemi.(Giorgio Gaber)

Appostati dietro le vetrine, gli oggetti ci sceglievano, selezionandoci in base al reddito. Nessuna riforma fiscale avrebbe mai consentito una individuazione più precisa. (Giorgio Gaber)

Ancora non ve ne rendete conto, ma siete la generazione dei tre niente: niente lavoro, niente reddito, niente risorse. Davvero un gran bel futuro.( Gordon Gekko dal film Wall Street)

La dignità è anche questione di reddito.
(Roberto Gervaso)

In attesa che spuntino fave e lupini. Vi faccio vedere come stanno i finocchi.

Lupino appena spuntato

Questi sono lupini appena spuntati mi sono stati donati da un amico. Quelli comprati sono un po’ tardivi come il sottoscritto e per il momento non è spuntato nemmeno uno.

Per le fave ne le mie e neanche quelle comprate sono spuntate e la cosa comincia a preoccuparmi, basta una per tranquillizzarmi, ma per ora nulla.

Fare in contadino è un atto di fede.

Ogni giorno faccio un giro speranzoso dove ho piantato le fave ma nulla si smuove. Ma bisogna avere pazienza e saper aspettare.

Molti mi hanno chiesto come stanno i miei finocchi (nessuno a dire il vero)

Bene direi.

Battuta del giorno attesa

In spagnolo aspettare si dice “esperar” , perché in fondo aspettare è anche sperare.
(Anonimo)

Se non ci metterà troppo, l’aspetterò tutta la vita.
(Oscar Wilde)

‘Per un po” è una frase la cui lunghezza non può essere misurata. Almeno dalla persona che aspetta.
(Haruki Murakami)

La gente aspettava per tutta la vita. Aspettava per vivere, aspettava per morire. Aspettava in fila per comperare la carta igienica. Aspettava in fila per prendere i quattrini. E se non aveva quattrini aspettava in file più lunghe. Aspettavi per dormire e poi aspettavi per svegliarti. Aspettavi per sposarti e poi aspettavi per divorziare. Aspettavi che piovesse, poi aspettavi che smettesse. Aspettavi per mangiare, poi aspettavi per mangiare di nuovo. Aspettavi nello studio di uno strizzacervelli con una masnada di psicopatici e ti chiedevi se lo fossi anche tu.
(Charles Bukowski)

Lo sa come si fa a riconoscere se qualcuno ti ama? Ti ama veramente, dico? Non ci ho mai pensato. Io si. E ha trovato una risposta? Credo che sia una cosa che ha a che vedere con l’aspettare. Se è in grado di aspettarti, ti ama.
(Alessandro Baricco)

La vecchia giacca da moto è ufficiale non tiene più l’acqua. Sono arrivato a casa inzuppato per la seconda volta. Partito col sole preso tempesta al ritorno.

L’altro giorno sono partito col sole e alla sera uscito dal delirio (lavoro) acqua e vento.

E’ stata la prova del fuoco o meglio dell’acqua della mia vecchia giacca antipioggia anti vento anti cadute anti tutto.

Come raccontato l’altra volta ero arrivato a casa zuppo, e anche stavolta il risultato è stato uguale anzi direi peggiore l’acqua aveva fatto breccia ovunque. L’averla portata a lavare in tintoria da parte di dolce consorte è stato un vero disastro.

Arrivato a casa zuppo fracido ho pensato che la vecchia giacca avesse ormai fatto il suo tempo.

Vendesi giacca da moto in buono stato, prezzo modico. Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Ieri ho messo la nuova giacca regalata da figlia e dolce consorte per il mio non compleanno. Infatti la giacca mi era stata due giorni dopo, è vietato festeggiare il mio compleanno. Insieme c’era anche un casco nuovo.

Vendesi casco quasi nuovo usato solo vent’anni, prezzo modico . Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Come detto ho messo la giacca nuova e ho fatto un figurone. Volevo mettere la foto ma sono troppo riconoscibile.

Perfetta fatta su misura per me, mi sta benissimo sembro un vero motociclista.

Avevo l’alternativa della giacca di cognato io io io di quando lavorava all’aperto, brutta che più brutta non si può, ma efficace. Dolce consorte mi aveva diffidato dall’indossarla minacciandomi di metterla nel sacco Caritas.

La tengo in caso di emergenze, comunque se a qualcuno servisse….

Vendesi giacca anti pioggia anti vento caldissima, bellissima usata pochissimo Telefonare al 334 251 9663 lasciare messaggio, verrete contatti appena possibile. No perditempo.

Battuta del giorno in giacca

Si deve distinguere tra quelli che si tolgono in primavera la giacca invernale e quelli che considerano il fatto di togliersi la giacca invernale come infallibile mezzo per suscitare la primavera. Saranno piuttosto i primi a prendersi il raffreddore.( Karl Kraus)

I suoi elogi mi restarono sulla giacca come macchie d’unto. ( Leo Longanesi)

Il miglior modo per eliminare una macchia di caffè su una giacca di seta è con un paio di forbici.(Leopold Fetchner)

Gli uomini vestiti in maniera trascurata […] spesso sono più ricchi di quelli in giacca e cravatta.
( Paulo Coelho)

Avevo il mondo in tasca, ma ho perduto la giacca. (Roberto Bani)

Il camionista che gira estate inverno in canotta e berretto a cuffietta sulla testa. Da due anni che al suo condominio hanno tagliato il gas perché alcuni condomini non avevano pagato le bollette.

Il tipo è all’incirca così

In questi giorni in cui la temperatura si è abbassata notevolmente il camionista continua imperterrito a girare in canottiera.

Solo una volta che pioveva a dirotto e c’era un vento freddo si è messo una felpetta estiva.

Quello ormai è il suo personaggio. E’ un bravissimo ragazzo educato e gentile a differenza del suo aspetto che ti farebbe pensare a un rissoso.

Ieri sera era in canottiera e c’erano tredici gradi. Gli ho chiesto se accende il caloriferi a casa.

Intanto non è accompagnato e può fare quello che cazzo vuole. Forse racconterò della discussione avuta stamattina con dolce consorte sempre per via dei caloriferi.

Il ragazzo mi ha raccontato che è due anni che al condominio hanno tolto il gas,( hanno il riscaldamento centralizzato) perché alcuni condomini non avevano pagato le bollette.

Lui personalmente era contento. Prima doveva pagare un sacco di soldi, ora se la cava con una stufetta elettrica che accende un ora al giorno quando fa proprio freddo. L’anno scorso ha pagato in tutto 200 euro di elettricità, ma quest’anno visto l’aumento ha sostenuto che ancora non l’ha usata. Personalmente non dubito che dica il vero.

Ma è possibile che se alcuni condomini non pagano tutti devono rimanere al freddo ?

Ora lui è caloroso di suo, ma gli altri ? Ci saranno bambini, anziani.

Sostiene che non si sono messi d’accordo e molti non vogliono pagare i debiti degli altri e tutti si aggiustano come possono. Chi stufette come lui altri usavano il pellet per riscaldarsi. Ma quest’anno vista la grande richiesta è passato dai 5 euro ai 15 euro ( la speculazione è sempre in agguato) rendendolo poco conveniente.

Un’amica di dolce consorte si è fatta abbagliare da un’offerta su internet. 6 euro a sacco, si sono presi i soldi oltre 300 euro ma di pellet nemmeno la cenere. Ora non voglio dire ma l’offerta veniva senza voler essere offensivo con nessuno dalle parti di Napoli, famosa per i suoi boschi di faggio e abeti.

Quindi se abitate in un condominio e avete il riscaldamento centralizzato sappiate che se qualcuno non paga al freddo ci potreste rimanere anche voi.

Ma è colpa mia se il termostato è difettoso e stamattina non si è acceso il riscaldamento ?

Battuta del giorno condominiale

Nel mio condominio c’è un signore iperattivo che passa la vita a fare bricolage, cominciando a martellare alle otto e un quarto. Ho cercato in tutti i modi di farlo smettere: ho parlato alla portinaia, ho appeso un tazebao nell’androne. Niente. Alla fine ho adottato una contromisura estrema: una scatola di tappi di cera. Gliel’ho infilata nel culo e lui ha smesso.
(Claudio Bisio e Rocco Tanica)

Un eremita al quinto piano di un condominio.( Pasquale Cacchio)

Gandhi è diventato Gandhi perché viveva in una capanna per i cazzi suoi e non ha mai fatto una riunione di condominio in vita sua! (Dario Cassini)

In ogni condominio c’è un piano abitato da stronzi. (Diego De Silva)

Urlare a voce bassa è un’arte che conosce solo chi vive in un condominio. Di solito viene trasmessa dai genitori. Fa parte del corredo genetico.(Gianni Monduzzi)

Si pregano i Sigg.ri residenti e i loro ospiti di mantenere un comportamento corretto e rispettoso nei confronti degli altri abitanti dello stabile. Nello specifico si chiede di non lasciare fastidiose e mal odorose arie intestinali all’interno dell’ascensore e dei luoghi comuni.(Avviso condominiale)