E’ scientificamente provato al 100% che chi ha fatto anche 5 dosi di vaccino per il covid se è imbecille rimane imbecille, per quello non c’è vaccino o cura che tenga.

Comunque la si pensi tra due mesi non tra vent’anni ma DUE mesi i medici non vaccinati e infermieri sarebbero potuti tornare al lavoro.

Il governo presieduto dalla Meloni non ha fatto che anticipare solo di due mesi il rientro.

Apriti cielo i grandi idioti super vaccinati sono insorti ” non è giusto ” hanno detto ed hanno cominciato a protestare.

Cercherò di rimanere calmo e di non offendere nessuno.

Rincoglioniti che non siete altro, credo che ormai sia chiaro a tutti che è scientificamente provato che il vaccino protegge dalle conseguenze gravi, solo tra l’altro se avete fatto 4 dosi e neanche al 100%

IL VACCINO NON PROTEGGE DAL CONTAGIO come detto da tante scienze non illuminate. Infatti nei mesi successivi alla vaccinazione ci siamo contagiati tutti compreso il sottoscritto che visto l’obbligo si era vaccinato.

Vi ricordate gli appelli dei coglioni laureati in stronzologia di passare il Natale solo tra vaccinati, infatti si sono infettati tra di loro. Neanche scusa hanno chiesto questi idioti certificati

“UN MEDICO CHE NON SI VACCINA NON E’ UN MEDICO” hanno continuato a ripetere.

Finalmente questi medici e infermieri potranno tornare al loro lavoro.

Ora nasce però il serio problema che alcuni di questi rimbambiti super vaccinati non vogliono farsi curare da questi non dottori.

Quindi se arriveranno al pronto soccorso d’urgenza e ci sarà un medico non medico non vaccinato immagino che per coerenza preferiranno morire piuttosto che farsi curare. ” voglio un dottore vaccinato ” grideranno mezzi moribondi “Non ci sono dottori ” gli risponderanno. “Preferisco morire ” ribatteranno ” non voglio mica rischiare di prendere il covid ” finiranno di dire esalando l’ultimo respiro .

Dopo due anni di Speranza e del governo dei migliori

Mancano 4.200 medici nei pronto soccorso

Anche la Simeu (Società Italiana di Medicina d’Emergenza Urgenza) ha lanciato l’allarme: nei Pronto Soccorso mancano circa 4.200 camici bianchi secondo i dati dello scorso novembre, e sono già 600 quelli che nel 2022 si sono dimessi, in pratica 100 al mese. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, per l’Anaao, è la morte del medico dell’Ospedale di Manduria, stroncato da un malore mentre era in reparto. Per il sindacato è però «solo l’ultimo episodio» che «certifica il collasso della sanità». Garantire l’assistenza, ammette anche la Simeu, è sempre più difficile, anche perché le richieste di aiuto nei Pronto Soccorso «sono aumentate in media del 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno». Per la Simeu è «la peggiore estate da quando esiste l’Emergenza Urgenza»

Battuta del giorno medica

La Medicina moderna ha fatto veramente enormi progressi: pensate a quante nuove malattie ha saputo inventare.
(Enzo Jannacci)

La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano.
(Aldous Huxley

Il lavoro più facile al mondo è quello del medico legale. Interventi chirurgici su persone decedute: che cosa potrebbe andarti storto? Sentirne ancora il battito?
(Dennis Miller)

Fin quando il medico ci proibisce qualcosa, tutto va bene. La situazione diventa seria quando improvvisamente ci permette tutto.
(Robert Emil Lembke)

Il New England Journal of Medicine riferisce che 9 medici su 10 concordano sul fatto che 1 medico su 10 è un idiota.
(Jay Leno)

Le prime foto col cellulare figlia in attesa della nuova macchina fotografica. La continuazione di ieri.

Nontirare ( cane) ” fotografa me pirla che non sei altro, a chi vuoi freghi qualcosa dei tuoi pompelmi. ” mi diceva stamattina mentre provavo il cellulare di figlia.

Vendesi pompelmi 100% naturali.

Foto non venuta bene…

La macchina fotografica nuova ma vecchia è già stata sbolognata al centro riuso, ieri dolce consorte nel suo nuovo passatempo liberare casa da oggetti secondo il suo parere insindacabile inutili era di di destinazione al centro e così la nuova ma vecchia fotografica è andata in ricerca di un nuovo proprietario, dopo aver rischiato di essere presa a martellate dal vecchio proprietario ma nuovo io tanto per capirci. Occhio non vede cuore non duole.

La macchina fotografica quella subacquea quella regalata da figlia ha preso acqua mentre la lavavo e non c’è stato più verso di farla ripartire. E’ saltata la batteria. Solo un giorno ha dato un cenno di vita subito spentosi. Considerando che lo schermo non funzionava più il suo destino è segnato. Per ora aspetto ancora un po’ e ogni tanto provo per vedere se funzionasse ancora. Se mai ricominciasse a funzionare la chiamerò Lazzara

La terza e ultima macchina fotografica una canon che va ancora a pile stilo, Esattamente cosa abbia non è dato sapere. A volte funziona la maggior volte delle volte non ne vuol più sapere. Aggiustarla sarebbe solo una questione sentimentale. Ha più di vent’anni e come digitale è sorpassata.

Comunque queste due ultime le tengo e finiranno nella vetrina( prima o poi la faccio )delle telecamere e macchine fotografiche che dalla età di 10 anni hanno filmato e fotografato la mia vita.

Battuta del giorno fotografata

Questa foto è decisamente brutta: sono venuti male tutti. Anche il fotografo. (Paolo Burini)

Diaframma: Sistema usato per fare venire i bambini a fuoco; se andate in Kenia e in seguito vi nasce un figlio scuro, il diaframma era troppo aperto: in Kenia in caso usate il flash. (Giobbe Covatta)

Alla mostra fotografica di un fotografo nano c’erano solo foto di ginocchia. (Gene Gnocchi)

Mi dicevano: vai in Turchia, vedrai cose che non vedrai più. Ci sono andato, con la macchina fotografica. Non l’ho più vista. (Paolo Rossi)

“La fotografia durerà’ poco per l’evidente superiorita’ della pittura”. (“Le journal des savants”, 1829)

Le mie macchine fotografiche si sono tutte rotte e quella nuova appena comprata è troppo vecchia per funzionare.

Qualche tempo fa avevo accennato che le mie due macchine fotografiche avevano dei problemi, Ora non ne hanno più sono belle che rotte.

L’altro giorno sono andato in un negozio con un marchio famoso a comprarne una, sapevo cosa volevo e sapevo più o meno i prezzi avevo guardato in rete.

Entrato nel negozio ho cercato il reparto macchine fotografiche e con mio grande stupore non c’era. Quindi ho chiesto ad un ragazzo che lavorava lì, che dispiaciuto mi detto “Non ne teniamo più di macchine fotografiche compatte, ormai ( pirla se l’unico con quel cellulare che si usava ai tempi di Garibaldi ) usiamo tutti i cellulari con la macchina fotografica incorporata.”

Uscito deluso dal negozio mi stavo avviando verso la moto quando mi sono ritrovato davanti ad un negozio di usato.

Sono entrato a vedere, c’era una macchina fotografica digitale nuova sigillata a venti euro.

Finché non compravo quella nuova di qualità superiore quella poteva venirmi bene. Venti euro neanche quelle usa e getta mi sono detto.

Fatto l’affarone sono tornato a casa e ho mostrato la nuova macchina fotografica, anche telecamera ci tengo a precisare a figlia.

Aperta abbiamo provato a farla funzionare, era basica solo con poche funzioni quindi sembrava facile il tutto, ma in realtà era complicatissimo farla funzionare, o meglio accendersi si accendeva e fotografare fotografava ma fatto quello poi era impossibile fare altro.

Prese le istruzioni, era scritto chiaro e grande “che prima di usarla andava installato un driver col PC.”

Premesso che non sapevo cosa fosse un driver, non capivo perché per farla funzionare dovessi installare un programma.

Figlia ha detto ” buttala via ” aveva ragione

Invece abbiamo avuto una discussione perché si è rifiutata di aiutarmi ad installare il driver. ” buttala “continuava a dire ” pensa quanto dev’essere vecchia come tecnologia se ci vuole il driver” Ora se io avessi saputo cos’era il driver sarei stato più incisivo nella replica. Invece mi sono solo incazzato ed ho provato da solo.

La risposta del PC è stata come quella di figlia ” buttala quella macchina fotografica , dove cazzo vuoi che trovo quel driver lì è troppo obsoleto pirla che non sei altro”( figlia e PC chiaramente si erano messi d’accordo )

Il risultato che ho zero macchine fotografiche, ma ho recuperato un cellulare dismesso di figlia con macchina fotografica incorporata ed oggi ho fatto le prime foto…..

continua

Battuta del giorno problematica

Che peccato che gli esseri umani non possano scambiarsi i problemi. Tutti sembrano sapere esattamente come risolvere quelli degli altri.
(Olin Miller)

C’è chi nasce soluzione e chi problema.
(frankvirzi, Twitter)

Le donne hanno un problema per ogni soluzione.
(Anonimo)

Se ti rompi il tuo collo, se non hai niente da mangiare, se la tua casa è in fiamme, allora hai un problema. Tutto il resto è solo un inconveniente. La vita è scomoda. La vita è instabile. Imparare a separare gli inconvenienti dai problemi reali. Vivrai più a lungo.
(Sigmund Wollman)

Non avere problemi è il più grande dei problemi.
(Taijchi Ohno

Cognato lontano si è tirato da solo un sassata enorme in testa ma non è voluto andare al pronto soccorso e farsi mettere dei punti in testa per non rovinare la sua immagine per la serata.

Sorella lontana mi ha raccontato della disavventura successa a cognato lontano.

Cognato lontano stava buttando dei grossi massi in una timpa quando ha colpito con un masso un ramo che ha rispedito indietro il sasso che è si è schiantato sulla testa di cognato. ( Vietato ridere che s’incazza) Il 99% della popolazione sarebbe morta, lui no, in compenso ha iniziato a nominare tutti i santi del calendario uno per uno, sorella lontana dice che li ha nominati anche due volte e inventandosene anche qualcuno ( lo si può capire). San Masso Bestemmiato è uno di quelli.

Ora voi ridete, io non posso s’incazza. Tutti i presenti si sono adoperati per aiutarlo, il sangue scendeva copioso e tutti erano d’accordo di andare al pronto soccorso, c’era da dare dei punti in quella cazzo di testa .Cognato è una famosa testa di cazzo, infatti ha deciso di non andare al pronto soccorso. Il motivo era serissimo : per mettergli i punti gli avrebbero tagliati i capelli e lui quella sera aveva una cena importante.

Cognato lontano non è vanitoso di più, si pitta capelli e baffi per sembrare più giovane, i nipoti lo devono chiamare per nome vietato assolutamente nonno se non vogliono essere diseredatati.

Cognato lontano è una vera forza della natura e la sua immagine da duro non è mai stata messa in discussione, soprattutto quella di duro di testa.

Non c’è stato verso di convincerlo di farsi basta vedere da un dottore.

Tornati a casa sorella lontana lo ha curato come meglio poteva. Va riconosciuto che la soglia del dolore di cognato è sopra la media come il suo ego.

Sta di fatto che nonostante la ferita e il gran mal di testa è andato alla cena senza aver rovinato la sua immagine con punti e cerotti. Un vero mito altro che Rambo.

La battuta del giorno testata

Una testa piena di pensieri pesa di più.
(Ivan Basso)

I colpi di testa non si fanno mai con la testa.
(Roberto Gervaso)

Il testardo batte la testa; il perseverante la usa. (Roberto Gervaso)

La mia praticità consiste in questo: nel sapere che a battere la testa contro il muro è la testa a rompersi e non il muro.
(Antonio Gramsci)

Poveretto chi non vede le stelle senza una botta in testa. ( Stanislaw Jerzy Lec)

Nontirare (cane ) grida all’ingiustizia ” Se quel pirla si è fatto mordere da tre cani cosa c’entro io? Non voglio stare chiusa sul balcone”

Ieri a casa abbiamo avuto il fabbro e il suo aiutante. Dovevano fare dei lavori sul cancello.

L’aiutante è rimasto al di là del cancello e non si decideva ad entrare. ” ha paura del cane ?” ho chiesto. Si capiva dalla faccia che aveva fifa.

L’aiutante era un omone di mezza età senza denti a vedersi faceva più paura lui che Nontirare.

Il fabbro ” dobbiamo in ogni caso tenere aperto il cancello e meglio che lo leghi se non vuoi che scappi ”

” E’ meglio che lo leghi ” ha continuato l’aiutante ” ho paura dei cani, mi hanno già morso tre volte” ha finito di dire.

“Tre volte? ” ho chiesto sorpreso ” La prima volta un dobermann” ha detto ” ero appena sceso dall’auto, non l’avevo nemmeno visto che si è attaccato al mio polpaccio. Un’altra volta un pastore tedesco che si è attaccato alle mie chiappe” ha continuato desolato ” e la terza volta un meticcio che si attaccato alla mia caviglia” ha finito di raccontare sicuro di avermi convinto sulle sue buone ragioni.

” Dai andiamo ” ho detto a Nontirare ” E dove andiamo ? ” mi ha chiesto perplessa “sul terrazzo ” le ho risposto ” e cosa andiamo a fare sul terrazzo a quest’ora ” mi ha domandato ancora ” Non hai sentito, l’aiutante ha paura dei cani, è stato morso tre volte ” le ho spiegato ” ma cosa c’entro io se tre cani l’hanno morso, io non ho ancora morso nessuno ” mi ha risposta convinta delle sue ragioni. ” lo so ma ha paura dei cani quindi vai sul terrazzo ” ho finito di dire spazientito dalla discussione ” ma è un ingiustizia, è come se tuo cognato io io io picchiasse qualcuno e tu finissi in punizione perché siete parenti ”

Ora la logica di Nontirare era giustissima ma l’ho presa per il collare visto che non si decideva a venire e l’ho portata verso casa tra le sue urla ” E’ un ingiustizia, aiuto m’imprigionano senza aver fatto nulla ” gridava disperata.

Finita sul terrazzo con un bocconcino prelibato per consolarla ” quando esco se è ancora lì lo mordo tanto la galera l’ho già fatta. ” continuava a dire offesa.

Battuta del giorno in gabbia

− Non permetterò a nessuno di mettermi in gabbia.
− Non voglio metterti in gabbia, io voglio amarti.
− È la stessa cosa.
(Dal film Colazione da Tiffany)

Puoi mettere in gabbia una tigre, ma non puoi essere sicuro di averla domata. Con gli uomini è più semplice.
(Charles Bukowski)

Circondato dai gatti, il canarino inizia a credere nell’utilità della sua gabbia.
(Valeriu Butulescu)

Il gatto ha aperto la gabbia, e poi ha mangiato l’uccellino. Beh, anche i liberatori devono mangiare qualcosa!
(Ninus Nestorović)

Più libertà? Allarghiamo la gabbia.
(Jan Sobotka)

La domanda che ci saremmo dovuti porre sugli scontri della Sapienza : Ma chi cazzo va ad ascoltare Capezzone senza essere minacciato di morte ?

Pannella fu il primo interlocutore politico di un partito  all’epoca fuori dall’arco costituzionale: il leader radicale si espresse contro la ghettizzazione dell’Msi e sorprese la platea spiegando a quel popolo che loro sarebbero stato, legittimamente, gli eredi del “fascismo movimento” e non del “fascismo regime”. Eravamo nel 1982 Pannella capo indiscusso dei radicali era stato invitato al congresso missino.

La libertà sta nel lasciare parlare anche chi non la pensa come noi e non proibirgli la parola, quello è fascismo.

Certo poi da qui a manganellare qualcuno c’è ancora della strada. Ma mi pare che quelli che si sono indignatiti per gli studenti che senza motivo protestavano perché Capezzone e Fabio Roscani di Fratelli d’Italia dovevano fare un intervento alla Sapienza, erano gli stessi che applaudivano felici (brutte merde)quando la polizia manganellava quelli che protestavano per il green pass, anche se picchiavano delle persone con le mani alzate e pacifiche.

I ragazzi della sapienza sul merito della questione hanno torto punto e basta. Sulle manganellate non lo so. Le versioni sono discordanti e comunque le ferite in testa potranno mostrarle come medaglie nei loro racconti.

Ma la domanda iniziale è chi può decidere volontariamente senza essere minacciato di morte di andare ad ascoltare Capezzone ?

Capezzone chi é? Nessuno veramente nessuno. Peggio di Di Maio almeno questo il suo momento di gloria lo ha avuto.

Da Segretario dei radicali è diventato portavoce e portaborse di Berlusconi e questo basterebbe per far capire di chi stiamo parlando, di un nessuno come detto. Il nulla politico allo stato puro.

Prendere delle manganellate per nessuno devono fare ancora più male.

Battuta del giorno silenziosa

Notizia giornalistica: Istituita in centro la zona del silenzio. Il provvedimento che ha fatto molto rumore.

Uno stolto che non dice verbo non si distingue da un savio che tace. (Jean Baptiste Molière)

I miei genitori mi dicevano sempre “Taci, parla quando e’ il tuo turno”. Per questo sono diventato taci-turno. (DrZap)

Signori, chi ha qualcosa da dire si faccia avanti, e taccia. (Karl Kraus)

Sono uno che parla poco, anche perché non ho un cazzo da dire. (SiMcarD)

Il silenzio e’ la piu’ perfetta espressione di disprezzo.

Le scarpe usate del collega andato in pensione e le inutili polemiche dei colleghi sul fatto che me le sono prese.

Un collega circa un mese fa è andato in pensione. Ha la mia età ma lui aveva iniziato a lavorare a 15.

Ha lasciato nell’armadietto l’ultimo cambio comprese le scarpe antinfortunistiche. Le sue sono di un tipo speciale visto il ruolo che svolgeva sono anche impermeabili.

Nell’orto vengono benissimo, quando c’è la brina o bagno le piante non c’è bisogno di mettere gli stivali.

Ieri come detto ho aperto l’armadietto per caso ed ho visto le scarpe ancora buone ed ho pensato di prendermele il numero era giusto.

Non l’avessi mai fatto ” Ma sei impazzito chi sa quanti germi” mi ha detto un collega giovane . Ho guardato dentro le scarpe non ne ho visto neanche uno. ” Ma che cazzo dici ” ho risposto ” Avete troppe balle io sono cresciuto con la roba usata ”

Come ho già raccontato nella mia vita da bambino sono stato anche molto povero e mia madre accettava di buon grado anche i vestiti usati dai più benestanti, e la cosa è durata anche quando non eravamo più poveri a dire il vero.

Le scarpe sono in buono stato e non ricordo che il collega avesse la peste o il colera o malattie del genere, neanche il coronavirus ha preso. Quindi incurante dei pericoli dei germi mi sono preso le scarpe.

Mentre scendevo ho trovato un altro collega sempre giovane che mi ha detto ” ma sei pazzo a prenderti delle scarpe usate”

Ora capisco l’era del benessere, ma non ho mai sentito di nessuno che ha preso malattie attraverso scarpe usate.

Ora gli ho fatto l’esempio del sesso “che quando…….ecco lì rischi pirla che non sei altro non quando ti metti delle scarpe usate ed usi i calzini.”

Visto che il collega è uno da una botta e via e di sicuro non chiede alla ragazza dopo la discoteca di farsi il bidè, e lui neanche passa dal bagno a lavarselo mi pare incredibile che il pericolo lo veda in un paio di scarpe usate.

Il collega balordo la stessa cosa. ” Ti sei preso le scarpe usate ? ” mi ha chiesto. Ma per lui è diverso se sapeva che c’erano se le prendeva lui è della mia generazione e non ha tutte le balle dei più giovani.

Battuta del giorno scarposa

“Hai grande solo le orecchie, tesoro?”. “Guarda più in basso, dolcezza, e stupisciti!”. “CAVOLI!!!! Avrai almeno il 55 di scarpe!!!”. (Ratman – Leo Ortolani)

Un negro entra in un negozio di scarpe e domanda al commesso: “Scusa, quanto costano quelle scarpe?”. E il commesso: “Quali? Queste marroni testa di moro?”. “No – risponde il negro – Quelle nere, testa di cazzo”.

“Se sono mattiniero?” fece. “Ah ah! Lei deve sapere che io, al primo chicchirichì del gallo, balzo dal letto, corro a spalancare la finestra, getto una scarpa contro l’insopportabile bestia, richiudo la finestra e mi rimetto a dormire” (Achille Campanile)

Ti accorgi di essere invecchiato quando, chinandoti per allacciarti una scarpa, ti chiedi cos’altro puoi fare già che sei giù. (George Burns)

Il lato positivo delle scarpe strette è che ti fanno dimenticare gli altri tuoi problemi. (Josh Billings)

Queste donne che ti dicono: “Non vorrai mica uscire di casa con queste scarpe!” Ma se volevo uscire con un altro paio di scarpe, queste non me le mettevo! (Giobbe Covatta)


La morta che parla al telefono (fatto verissimo)

Chi mi segue forse si ricorderà che avevo raccontato di un tipo che viene al delirio che rimasto vedevo si era preso una spaccapalle diprima categoria, una stronza senza se e senza ma anche lei vedova ” cosa non si fa per un po’ di mussa ” dice per giustificarsi. Quando viene è in costantemente contatto telefonico con la stronza che lo insulta. Lui viene al delirio al posto della stronza (ormai il tipo è in pensione da anni) ma obbiettivamente non capisce niente di quello che deve fare , nella sua vita ha fatto altro.

Fine antefatto.

L’altro giorno è arrivato un collega andato in pensione da qualche mese ” E’ morta la Giovanna, sono andato domenica al funerale ” ha detto.

La notizia è stata accolta con un certo entusiasmo. Pero ha lasciato in ogni caso stupiti visto che solo qualche giorno fa la Giovanna era al delirio a rompere i coglioni a tutti e da come rompeva non dava certo segno di malattie. Inoltre era ancora relativamente non vecchia aveva da poco superato i 60. 60 anni che scassava la minchia a tutti.

Sarò sincero spesso le ho augurato che un autotreno la mettesse sotto. Che un meteorite la colpisse, che qualcuno le sparasse…. una donna insopportabile e la figlia è uguale.

Dopo aver parlato bene della morta andiamo avanti nel racconto.

Ieri è arrivato il tipo, come al suo solito col telefonino attaccato all’orecchio, ho pensato che la figlia della morta avesse preso il suo posto per insultarlo, si sa ci sono tradizioni che si passano da madre in figlia .

“Per faccia lavata” come avrebbe detto mia madre appena messo via il telefonino sono andato a fargli le congratulazioni per la dipartita della stronza. Ma lui mi ha guardato stranito ” morta chi? la Giovanna ? Non credo proprio era al telefono un minuto fa ” Infatti il telefono ha squillato era la Giovanna non dall’oltre tomba ma da casa sua, che si era dimenticata qualche insulto nei riguardi e del tipo e un’altra cosa. ” Te la passo?” mi ha chiesto ” No grazie ne faccio a meno ” ho risposto ormai preso dallo sconforto la Giovanna era viva vivissima e in più secondo i detti popolari gli avevamo allungato la vita.

Il collega andato in pensione è una persona seria non poteva aver detto una cazzata così, ci doveva essere un motivo e soprattutto una morta

Infatti è morta una brava donna vicina di casa della Giovanna, anche lei anni fa frequentava delirio, la morte ha sbagliato mira., anche la morta faceva di nome Giovanna.

Cazzo di paesi piccoli dove tutti si chiamano allo stesso modo.

Battuta del giorno mortifera

Il cadavere era mortificato. (Natale Maria Lunghi)

La vita e’ meravigliosa. Senza saresti morto. (Leopold Fechtner)

La medicina antica non potendo curare i malati si accontentava di resuscitare i morti (Jean Charles)

I pantaloni gli erano stretti in vita. Da morto, gli andarono molto meglio. (Giampiero Casoni)

Non e’ facile vivere dopo morti. Certe volte per raggiungere questo scopo bisogna sprecare tutta una vita. (Stanislaw Lec)

L’importante e’ che la morte ci trovi vivi. (Marcello Marchesi)

Raccomandata dell’INPS per dolce consorte. 12 fogli per dirle che non ha versato 14 euro e che li vogliono subito se no saranno guai.

Ieri mattina avvisata da Nontirare ” Pirlone c’è il postino che ti vuole ” continuava a dire. Il postino era in attesa dal cancello, arrivato mi ha detto “c’è una raccomandata” era per dolce consorte.

Firmato e salutato il postino che proseguiva nel suo lavoro, ho guardato la raccomandata era dell’INPS.

Non l’ho aperta e l’ho messa in bella vista per quando sarebbe arrivata dolce consorte.

Una volta dolce consorte con L’INPS ha avuta una fitta corrispondenza, stavo per diventare geloso.

Nella realtà, volevano dei soldi seguendo un loro strano ragionamento, dolce consorte gli spiegava inutilmente che non gli erano dovuti….

Sono passati anni e alla fine hanno dovuto ammettere che dolce consorte aveva ragione, io non l’ho mai fatto mai creare precedenti. pericolosi.

La sera tornato ho chiesto della raccomandata.

Si vede che quelli dell’INPS se la sono legata al dito la sconfitta dell’altra volta e quindi sostengono che dolce consorte non ha versato la bellezza di 14 euro da dare immediatamente.

Al di là del merito, per recuperare 14 euro lo stato ne spende molto di più.

Ci sarà voluto un pirla che abbia seguito tutta la pratica e di sicuro ci avrà perso molto tempo vista la cifra importante da recuperare. Imbustare i 12 fogli alla faccia del risparmio e mandare la raccomandata chiaramente a carico di dolce consorte se mai avesse torto.

La macchina fotografica si rifiuta di fare foto decenti, bisogna che ne compri un’altra.

Sostengono quelli dell’INPS che dolce consorte non avrebbe versato la bellezza di 14 euro + 4 euro di raccomandata andiamo a 18.

Ipotesi probabile : Dolce consorte che va spesso all’INPS per motivi di lavoro decida di fare ricorso non per i 18 euro ma per principio.

Per 14 euro forse dovuti o forse no l’INPS ne perderà a prescindere che abbia ragione o no almeno un centinaio, tanto non pagano loro ma paghiamo sempre noi cittadini.

Tipo quando come quando l’ufficio delle entrate va in cassazione dopo aver perso due gradi di giudizio, se lo faccio io cittadino mi costa migliaia di euro, ai dipendenti dell’ufficio entrate un cazzo, paghiamo sempre noi.

Non so a voi ma a me qualcosa che non va c’è.

Battuta del giorno burocrate

Burocrazia: Bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli. (Marcello Marchesi)

Le catene degli schiavi moderni sono costituite dalle scartoffie della burocrazia e della stupidità.
Carl William Brown

Anche la burocrazia ovviamente ha la sua gerarchia. La stupidologia è la scienza che studia la gerarchia della burocrazia.
Carl William Brown

La sola cosa che ci salva dalla burocrazia e’ la sua inefficienza. Una burocrazia efficiente rappresenta il piu’ grosso attentato alla liberta’. (Eugene McCarthy)

La burocrazia e’ l’incapacita’ addestrata. (Thorstein Veblen)

Arriva la novembrata temperature estive per Halloween….

Ieri a radio delirio( lavoro) hanno ripetuto la notizia più volte. Temperature anche oltre i dieci gradi sopra la media. “Ma facciamo ordine sugli eventi che ci attendono nei prossimi giorni. Dopo la Terza Ottobrata del mese con il dominio dell’anticiclone Scipione (fino a Venerdì 28 Ottobre), arriverà l’Anticiclone di Halloween (29 Ottobre-1° Novembre), ancor più potente e mostruoso. Seguirà poi la storica novembrata subito dopo Ognissanti.”

Il mio primo pensiero è andato a Paola Dalmiscritto-io (finché non cambia nome) che adora Halloween e l’inverno.

Ho immaginato il suo sconforto nell’apprendere la notizia.

32 gradi in Sicilia, l’estate continua, qui in Liguria nelle ore più calde le persone continuano ad andare al mare e fare il bagno e a novembre per il ponte riapriranno gli stabilimenti balneari viste le previsioni con temperature sui 28 gradi.

Per il momento qui nessuno ha ancora acceso il riscaldamento neanche per sbaglio. Quello che non può la politica lo fa il tempo per farci risparmiare il gas.

Battuta del giorno novembrosa

Novembre è un mese piuttosto strano: gli alberi si spogliano e noi ci copriamo

Novembre è il mese dei “marroni”: mangiateli, non scassateli!

È già novembre? La mia vita sta andando troppo veloce. Mi sa che qualcuno ha premuto il pulsante “Avanti veloce”.(Snoopy)

Gli faceva gli auguri il due novembre perché per lei era come se fosse morto. (Guido Rojetti)

La depressione è il novembre dell’anima. ( Philippe Labro)

I parenti con un altro cognome che non sai che sono parenti.

Ieri avevo da me nella sua solita visita domenicale fratello.

Fratello è molto più grande di me, lui proviene da un altro mondo che io non ho conosciuto, la sua infanzia è stata nel paese dove siamo nati.La mia nel paese dove ci siamo trasferiti in Liguria.

Fratello è rimasto la memoria storica della famiglia. Si ricorda di tutti e di tutto.

Anni fa ho fatto un album di fotografie con l’albero genealogico della mia famiglia e quella di dolce consorte.

Anni e anni di raccolta di foto e di informazioni.

Una volta la parentela era importante oggi non si conoscono nemmeno tra fratelli con le famose famiglie allargate dove non sa più chi cazzo è uno o l’altro.

I cugini una volta erano importanti oggi molto meno se non dei perfetti sconosciuti.

Fratello che si ricorda di tutti mi raccontava di alcuni cugini in seconda per me e fratello e in prima per mia madre che avevamo a Genova. Chiaramente avevano un cognome diverso dal nostro.

Arriviamo al punto

Di solito i cugini col cognome del padre e della madre si conoscono. Ma appena si passa al secondo grado nasce il caos i cognomi diventano quattro.

Esempio pratico

Mio papà aveva a sua volta un padre e una madre ( questo chiaramente una volta oggi non è detto) e un certo numero di fratelli tra quelli vivi e morti eravamo ad otto da parte di padre e sette da parte di madre. Ora tutti i figli degli zii sono miei cugini in prima. Ma sono anche miei cugini in seconda per me ma in prima per i miei genitori, i figli dei fratelli dei loro genitori. Sei e sette per i miei bisnonni paterni e più o meno altrettanto dalla parte materna, che a loro volta……

Ora non so la formula matematica ma i cugini di primo o secondo o terzo grado erano tantissimi.

Oggi facciamo un figlio o due a testa e la cosa è meno complicata. Ma una volta era il caos di cugini.
Fratello ha cominciato a raccontarmi dei cugini del paese natio di cui ero all’oscuro, una serie infinita di persone, magari che avrò sentito nominare qualche volta.

Fratello ammetteva che di qualche cugino non sapeva niente.

Il tutto per dire che una volta un nostro cugino in prima ha presentato uno a mio fratello dicendogli ” questo è mio cugino Franco ed abita a Ventimiglia ” Mio fratello che sa quasi tutto di cugini gli ha risposto ” E’ anche mio cugino non solo tuo , perché la madre è la sorella ….”

Ecco un modo scemo di passare la domenica parlando di cugini.

Battuta del giorno col cognome

Molte donne si fanno un nome semplicemente cambiando cognome.
(Fulvio Fiori)

[Al telefono] Il mio cognome è difficile: glielo dico IN STAMPATELLO!
(Anonimo)

Di cognome faceva ‘Guasto’… non gli citofonava mai nessuno!
(Anonimo)

Cara, di cognome ti chiami Ranocchia? Vieni, andiamo a fare un girino.
(Totò nel film Totòtarzan)

So scrivere il mio nome e cognome in tutte le lingue europee.
(postofisso2012, Twitter)

La suocera è gelosa dell’amica di dolce consorte che viene per tenere in movimento suocero.

Dolce consorte per aiutare suocera e suocero ha preso alcune persone che vengono durante la settimina.

Suocero ha bisogno soprattutto di essere motivato e tenuto in funzione, se fosse per lui starebbe a letto 24 ore su 24 aspettando il sonno eterno.

Dolce consorte non è d’accordo e quindi arriva una fisioterapista che lo costringe a muoversi e inoltre come dicevo un’amica di dolce consorte che lavora in una casa di cura per anziani che cerca di motivare suocero a fare attività ludiche.

Lo prende a braccetto e vanno a spasso, giocano a carte, gli fa la barba se è lunga ecc ecc..

L’amica di dolce consorte è molto espansiva ed è una discreta donna, suocero la vede con piacere non sa più perché, ma di sicuro gli fa piacere stare abbracciato a una donna più giovane e con due tette di notevole spessore.

Suocera è diventata gelosa ed è stata chiara ” non la voglio più in casa ” ha detto ” lo tratta come se fosse suo marito ” avrebbe affermato.

Ora premesso che l’amica di dolce consorte ha un marito funzionante e molto più giovane di suocero. Suocero neanche col viagra avrebbe dei risultati accettabili, chiaramente la gelosia di suocera è solo affettiva, come se suocero fosse solo suo.

A suocero fa bene vedere persone e muoversi invece che stare seduto tutto il giorno ad aspettare di morire.

Dolce consorte vuole il mio intervento con suocera visto i nostri buoni rapporti ed anche perché sono stato io a voler far venire l’amica di dolce consorte.

Obbiettivamente l’amica di dolce consorte è troppo esuberante nel suo modo di essere e parla continuamente, ma suocero è sordo e non può essere questo un problema anzi… a me sembra perfetta per uno che dormirebbe e basta.

Quindi il mio compito è trattare con suocera e spiegarle che quando suocero mi dice sorridendo “ti piace la nuova moglie che ho ? ” mentre vanno a braccetto assieme lo dice così solo per scherzare.

Battuta del giorno gelosa

Certi mariti sono gelosi di tutti fuorché dell’amante della loro moglie. (Carlo Giuseppe Londonio)

Tra due amiche: “Tuo marito e’ sempre geloso senza motivo?”. “No!”. “Non e’ piu’ geloso?!?”. “Si’, lo e’ sempre. Ma adesso almeno ha dei buoni motivi per esserlo!”

La gelosia e’ il suicidio del matrimonio se e’ causata da un valido motivo. (Clare Boothe Luce)

Soffro di gelosia fin da quando ero piccolo… Quando scoprii che mia mamma era fuggita con un altro bambino. (Valerio Peretti)

La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che fa meno pietà alle persone che ne sono la causa. (François de la Rochefoucauld)

Tre buone notizie: La nullità d’uomo Speranza non è più ministro. Gioite, gioite o popolo.

Basterebbe questa notizia per rendere allegra la giornata. L’incapace e infame finalmente torna a fare quello di cui è veramente capace: un cazzo, lui e quelli del PD.

La seconda buona notizia, che una donna per la prima volta in Italia è primo ministro. Ora anche le donne di sinistra dovrebbero gioire. La Meloni è madre ma non è sposata ma convive ed è una donna che lavora ed è indipendente. Minchia se non è una femminista questa chi cazzo lo è? La Boldrini o la Serracchiani con quella faccia da eterna bambina ebete ?

La terza buona notizia che escluso Salvini che non sa mai di che cazzo parla, i ministri importanti del nuovo governo che piacciono o no conoscono perfettamente la materia di cui devono trattare. Il come è politico e questo è un governo di destra e poco centro. Mica come quando c’era Il PD con i suoi alleati che si definivano di centro e poca sinistra e facevano manovre di estrema destra.

Da uomo di sinistra.

Battuta del giorno da donna al comando

Le donne che cercano di essere uguali agli uomini mancano di ambizione.
Marilyn Monroe

Biologicamente parlando,se qualcuno ti morde,
Ë piu’ probabile che sia una femmina.
Desmond Morris

Eva lascio adamo,per incontrare il diavolo in privato.
– Alexander Pope

Qualunque donna deve fare due volte oltre quello che fa un uomo per essere apprezzata la meta’. fortunatamente,questo non e’ molto difficile.
Charlotte Whitton

Io stessa non sono mai stata in grado di scoprire cosa è esattamente il femminismo; so solo che la gente mi chiama femminista ogni volta che esprimo sentimenti che mi differenziano da uno zerbino.
Rebecca West

Autunno periodo di finocchi.

Qualche giorno fa suocera mi ha chiesto di comprarle dei finocchi.

Il prezzo del finocchio era tipo quello dei tartufi.

Gomito e avambraccio bellissimi

Comprato i finocchi a peso d’oro ho pensato che era il caso di piantarne un po’.

Ogni buona idea poi comporta un sacco di lavoro.

Tagliata l’erba, rastrellato il terreno, concimato e passata la fresatrice. Quindi rastrellato per pareggiare il terreno . Presa la lenza per mettere le file dritte, quindi passato la zappa che fa i solchi, e poi finalmente ho messo le piantine precedetemene comprate, 36 piante più le 8 già messe a dimora 44 finocchi in fila per due col resto di zero. Tra qualche settimana ne verranno trapiantati altri. Non erano così cari alla fine del lavoro.

Solco di di finocchi a metà da finire di trapiantare.

Ma visto che c’ero ho piantato anche le cipolle, e tanto che ero lì anche gli spinaci e alla fine ho dovuto bagnare tutto. A sinistra della foto cipolle e spinaci.

Domenica mentre voi vi riposavate io ero a faticare fino a tarda sera.

I finocchi saranno pronti non prima di tre mesi quelli precoci, i tardivi 120 giorni, sempre che non succedano disgrazie.

Tipo l’altra sera quando suocera ha sbattuto la testa e cognato io io io è arrivato, dopo un po’ ho sentito gridare ai suoi cani ” venite via dall’orto che il pirla ( sarei io ) ha piantato i finocchi e le cipolle”

I cani da 50 kg l’uno sono venuti via obbedendo dopo essersi rotolati felici nel terreno arato.

Il mattino ho guardato, per fortuna nessuna piantina era stata toccata. In compenso ho trovato Nontirare che anche lei si rotolava felice nel terreno a pochi centimetri dai finocchi. ” Ma non hai un altro posto ? ” ho chiesto ” No ” mi ha risposto convinta.

Certo dopo la sassata si è spostata ” ha ragione cognato io io a dire che sei un pirla”

Battuta del giorno faticosa

Se una cosa non ti è costata nessuna fatica, vuol dire che l’hai fatta male.
(Dan Brown)

Con un colpo di fortuna spesso si ottiene quello che non si è ottenuto con la fatica.( Esopo)

L’italiano non lavora, fatica. ( Leo longanesi)

I maggiori sprechi d’energia si compiono per risparmiare fatica.
( Alessandro Morandotti)

Non far niente è una fatica immane.( Oscar Wilde)

L’ozio è il padre dei vizi, ma la fatica è la madre dei calli.

Suocero in ansia in attesa che suocera tornasse a casa. La felicità nel vederla tornare…. Il seguito di ieri.

Suocera come detto è finita al pronto soccorso accompagnata da dolce consorte.

Il suocero è rimasto con figlia. Intanto tutta l’altra parte della famiglia è stata avvisata da cognato io io io, la moglie voce di tuono e figli.

Dopo poco tutti hanno cominciato ad arrivare mandando nel panico il suocero che di solito non vede nessuno, invece ora erano tutti lì. Ha pensato che doveva essere successo qualcosa di grave ed ha cominciato a piangere.

Suocera è indipendente, suocero dipende da suocera al 100% è un bambinone di quasi 90 anni. Suocero non può stare da solo ha bisogno di qualcuno che lo badi. Vero che metà della giornata la passa appisolato su divano o sedie e l’altra metà a letto.

Nel frattempo sono arrivato anch’io e l’ho tranquillizzato ” Le stanno mettendo i punti in testa” ho detto, di me si fida e si è calmato

Alla fine siamo rimasti io e foglia la cognata doveva andare a cucinare .

Spedita figlia su a riprendersi un po’ dallo spavento siamo rimasti io e suocero. Essendo sordo la conversazione è molto ma molto difficile, mettete anche l’agitazione che aveva praticamente impossibile.

Suocero è stato un grande giocatore di carte, di quelli che vincevano i tornei di briscola, un fenomeno a scopa….. quasi come me ( battuta scema comunque lui ha cuccato tanto)

Aspettando suocera abbiamo iniziato a giocare a briscola,prima da soli poi a tre con figlia.

Gli abbiamo proposto di andare a letto ma è stato categorico L’aspetto qui in piedi. In piedi è metaforico si è seduto sul divano a dormire profondamente.

Quando finalmente sono tornate, era quasi l’una dalle 20 che erano partite, vuoi l’emozione, vuoi che non era andato in bagno prima, nel rivedere suocera si è pisciato addosso dalla felicità . Così per concludere nel migliore dei modi la giornata.

Santa suocera che Dio ce la conservi …..

Battuta del giorno pisciata

In un WC: Lo disse Aristotele, lo confermò Platone / che dopo la pisciata ci vuole lo scrollone.

Eva mi raccontava stasera che, quando da piccola faceva la pipi’ nel letto, sua madre la riempiva di botte. Che donna crudele! Mia madre invece sapeva che tutto dipende da quello che si mangia la sera. Il segreto è tutto lì. Innanzi tutto niente cavoli, niente carote, niente latte, niente riso, niente carne. Insomma io non pisciavo, ma non stavo in piedi. (Romano Bertola)

Ho scoperto che bevendo una certa acqua si diventa puliti dentro e belli fuori. Allora ho bevuto 12 litri di quell’acqua lì, sono diventato bellissimo, sono uscito con una ragazza bellissima… e mi sono pisciato addosso tutta la sera. (Fabrizio Canciani)

Date un significato sociale al vostro tempo libero: prendetevi un cane randagio dal canile e un vecchio senza famiglia come nonno. Passerete il vostro tempo ad accompagnarli a pisciare. (Gianni Carino)

Svuotare la vescica gonfia è una delle grandi gioie umane. (Henry Miller)