Stamattina urla di terrore di dolce consorte, io nel letto ridevo a crepapelle.
Dolce consorte è nata e cresciuta in campagna, quindi tutto questo suo terrore per gli animali di campagna non mi è chiaro.
Topini, ragni, vespe, bisce, tutti gli animali striscianti, per non parlare dei gechi,e non ultimi gli scarafaggi che odia profondamente. Personalmente sono animali che mi lasciano abbastanza indifferente.
Il ragno in camera e le sua urla, sono una delle prime cose che ho imparato appena sposato, valorosamente dovevo andare a caccia del ragno ed ucciderlo secondo la sua idea, prenderlo e sbatterlo fuori dalla finestra secondo la mia. Ricordo di un mio amico che dietro scommessa se li mangiava vivi, ora io non arrivo a tanto, ma giuro non mi danno nessun fastidio.
Le vespe posso capirla, un giorno tagliavo la siepe dove c’era il nido, e la vespa ha punto lei che stava passando, lasciando indenne me, per vendetta ho distrutto ben sei nidi di vespa, ma la dolce consorte non mi ha premiato come speravo, nonostante avessi messo la mia vita in pericolo per lei, anzi, sembrava che la vespa l’avessi istruita io a pungerla, certo il fatto che ridessi non deponeva a mio favore.
Sui gechi urla a non finire tra la mia incredulità, e niente valeva dirgli che non si è mai sentito di nessuno ricoverato al pronto soccorso assalito da geco, cani che lei ama tanto si, da gechi no.
Topi, una volta mia figlia mi ha telefonato sul lavoro dicendo che la mamma era su una sedia , che in cucina era entrato un topino, spiegatogli che non potevo uscire subito di portare un po di pazienza. Il topino è stato catturato e liberato, era più piccolo di un dito. Ora i topi grandi fanno schifo anche a me, non tanto il topo quanto la loro coda. Ho il ricordo di uno che conoscevo che aveva avuto grossi problemi con i topi , quelli che rimanevano attaccati alle trappole di colla li bruciava da vivi, ricordo con impressione le urla dei topi.
Torniamo a stamattina, stiamo facendo lavori di ristrutturazione e dai fondi salgono su degli scarafaggi, ieri sera senza dirgli niente ho messo del veleno in polvere, stamattina dolce consorte entrando nella camera in ristrutturazione, era piena di scarafaggi morti, moribondi o in forte difficoltà, si è trovata circondata da detti animali da lì le sue urla, l’ho salvata anche questa volta, ma anche questa volta nessun premio, forse dipende dal fatto che rido a crepapelle.