Riti satanici esorcisti e tanto altro.

Ieri Nel blog di Raffa nonsolocinema (bellissimo blog) Raffaella stupenda persona, questa è l’idea che ci siamo fatti in molti di lei, io di sicuro, si discuteva degli uomini padroni e maneschi.

Questo episodio è realmente accaduto, chiaramente cercherò per quanto possibile per motivi di riservatezza di rendere i protagonisti il meno riconoscibili.

La storia parte non tantissimi anni fa……

Il padre è un uomo del sud, con idee maschiliste, l’uomo comanda la donna obbedisce, le sberle per mettere in riga moglie e figli sono regola quotidiana.

La moglie ha capito dopo le prime due sberle che è inutile discutere, essendo una donna intelligente, dice sempre si, e poi fa quello che vuole, certo con intelligenza.

La prima figlia Maria , non è così intelligente, e così spesso va allo scontro, finendo per essere spesso picchiata anche violentemente, nulla valgono i consigli della madre di evitare queste liti.

La ragazza vuole andare via da quella casa, e come spesso succede pensa che sposarsi sia la migliore scelta, trovato il primo cretino che fa di nome Matteo mette su una relazione.

Il padre che non era stato informato, lo scopre e va su tutte le furie, Matteo è un bravo ragazzo ma è povero, il padre per Maria ha altri piani. Botte alla figlia, sberle alla madre per non averlo avvisato, e minacce di morte al ragazzo, preso davanti a tutti in mezzo alla strada.

Maria non si da per vinta e va avanti, fa l’amore con Matteo, voglio lui dice.

Il padre dopo averla picchiata nuovamente cede, la ragazza non è più vergine……

I due ragazzi si sposano, non senza che il padre di lei li minacciasse, guai a voi se vi separate.

Lei subito dopo il matrimonio, si accorge di aver sposato un cretino, lui nel frattempo è entrato a lavorare nell’azienda del suocero ( il suo scopo) ma con Maria non va d’accordo, non la sopporta, questo non impedisce ai due di mettere al mondo dei figli.

Tutto va avanti fino a quando Maria non si innamora di un altro, Matteo è da tempo che si prende delle libertà. Maria inizia una relazione extra coniugale, Matteo nel frattempo fa lo stesso, diciamo che entrambi sanno, ma va bene così…….

Maria però si innamora perdutamente, e non vuole più una storia clandestina, vuole vivere alla luce del sole il nuovo amore, il problema non è il marito, ma il padre, tenuto all’oscuro della vicenda.

Maria pensa e ci ripensa a come risolvere la situazione……

Continua……

Scelta televisiva Report ai confini della realtà.

Ieri sera dolce consorte mi ha fatto un’improvvisata è arrivata prima delle 20 ” Come mai così presto? ” ho chiesto non so perché ma mi ha insultato.

Il trucco c’era , dopo cena mi ha sequestrato il pc, doveva finire dei lavori .

In questo periodo ho capito una cosa, che i libri che ho in casa e che non ho letto, è perché non li voglio leggere, speriamo che riapra la biblioteca.

Ho guardato cosa c’era in tv , lunedì Report. Non è sempre andato in onda di lunedì la rai ha cercato in tutti i modi di dargli meno visibilità possibile essendo il suo migliore programma giornalistico, si sa mai che la gente lo guardi, il lunedì c’è il grande fratello, o l’isola dei famosi, o la cinquantesima replica di Montalbano, ormai e replica anche quando è un nuovo episodio. Faccio parte di quelli che non vedano l’ora che lo ammazzino per finire la serie. Da: c’eravamo tanto amati al troppo storpia.

Report lo seguo da sempre, fin dall’inizio 1994 quando andava in onda in seconda serata su rai 2.

Non so quante cause gli hanno intentato contro, Report le ha vinte tutte ( fino ad oggi), a dimostrazione della serietà dei servizi, tutti i maggiori scandali di questo paese sono sono stati anticipati dalle loro inchieste , tanto che mi era venuto in mente che le procure aspettino la loro trasmissione . ” Su cosa indaghiamo oggi? ” Guarda coso hanno trasmesso a Report”.

Ieri sera è andato in onda l’ennesima dimostrazione di quali incompetenti ci governino da almeno un trentennio.

Le provincie…… ai confini della realtà.

Abolite si o no ? Ogni regione fa come cazzo vuole, e quelle a statuto speciale Sicilia, Sardegna, e Friuli Venezia Giulia vanno oltre, siamo governati da persone con forti disturbi mentali.

Ora se la cosa non fosse seria, ieri sera ci sarebbe stato da pisciarsi addosso dal ridere, queste facce di merda, destra, sinistra, centro ne destra ne sinistra ne centro che facevano dichiarazioni da fantascienza.

Mentre queste teste di cazzo discutono, le scuole crollano, le strade sprofondano, i ponti vengono giù, e non si sa chi deve intervenire.

Ci domandiamo perché l’Europa non si fida di noi, perché non sono pirla, e si vede che loro non guardano il grande fratello ma Report.

Berlusconi lo diceva, che era sbagliato fare tutti questi sceneggiati sulla Mafia, che poi le persone nel mondo si fanno una brutta idea di noi, io mi limito a lui e a tutti i suoi amici. Vale anche per l’inchieste serie giornalistiche.

Figlia è avanti molto avanti.

Figlia è da un po che stava pensando come risolvere il problema con vadoafareunsaluto.

La figlia prima che venissero messi i divieti era andata a Genova ( studia all’università) doveva recuperare delle cose, salutare vadoafareunsaluto, quando quella stessa sera, un collega del tipo (lavorano fianco a fianco) lo aveva avvisato che sua cognata era risultata positiva, cosa fare? Figlia era rimasta a casa di vadoafareunsaluto, la decisione era stata presa con noi, troppo rischioso per i suoceri,e anche per noi che lei tornasse

Dopo quindi giorni la figlia, e il tipo stavano bene, e dolce consorte aveva urgentemente bisogno di aiuto, ma le leggi proibivano a figlia di tornare a casa, quindi si è fatta assumere da dolce consorte, ed è potuta tornare.

Ora come fare a rivedere il tipo, pensa e ti ripensa, ideona, residenza provvisoria, alle leggi idiote rispondi con l’intelligenza, per sei mesi è possibile avere la residenza provvisoria, poi chiaro che devi decidere.

Vadoafareunsaluto ha esultato ed accettato di buon grado, figlia chiaramente non ci pensa nemmeno ad andare a convivere troppo presto, troppe cose da fare, la sua intenzione è di fare avanti indietro non tutti i giorni, ma alternando.

Il lavoro è qui, e quindi può venire a lavorare, la residenza provvisoria è là e può andare a….. lasciamo perdere…..

Cosa bisogna inventarsi ai tempi del coronavirus per stare un po col proprio ragazzo, ed aiutare la propria madre.

Domanda.ma quando studia ?

A tutto c’è un limite all’idiozia no.

Tutti hanno ironizzato sulla fase due, compreso il sottoscritto.

Capisco le difficoltà, chiunque ci fosse stato al governo avrebbe avuto dei problemi.

Ma stamattina anche i commentatori alla sette erano divertiti , la presidenza del consiglio ha risposto alle domande di chiarimento.

Arriviamo al sodo. Chiarimento 1: Ti puoi vedere col tuo compagno fidanzato,ma è assolutamente vietato fare sesso, devi mantenere le distanze, certo che dopo due mesi le distanze si accorciano ed altre cose si allungano…… vorrei sapere chi controlla?

Chiarimento 2 : potete vedere i vostri parenti fino al sesto grado anche se non sapete chi cazzo sono, ma non il vostro migliore amico con cui avete condiviso gioia e dolori, fino a due mesi mesi fa.

Si potrebbe andare avanti all’infinito.

Chiarimento 3: se vi governano degli idioti che passano dall’abbraccia al cinese, a stai a casa senza uscire , al non scopare col tuo fidanzato, ma vai a conoscere tuo cugino di sesto grado, siamo a posto.

Se potete, scopate scopate scopate scopate scopate, e non sentitevi in colpa.

Giardino dolce consorte api e urla di dolce consorte.

Qualcuno sa che ho creato un angolo zen nel mio giardino, panchina di legno di quelle antiche, rivolta verso un angolo del giardino particolarmente bello, rose, gardenie, camelie, azalee, margherite, poi salvia rosmarino, la pianta di alloro, un abete spettacolare, un pino cileno, due meli nani in fiore, ecc ecc… e poi la siepe di aranci ora in fiore.

Ho chiesto a dolce consorte di sedersi con me, lei non è capace di stare ferma, ma per accontentarmi si è seduta, quando ha cominciato ad urlare rovinando l’atmosfera zen…..

Se ci sono fiori ci sono api, lo sanno anche i bambini, ora è tutto fiorito ed è pieno di api , vespe, e altri insetti che si nutrono del nettare dei fiori , certo centinaia e centinaia, ma sono assolutamente innocue, se le lasci stare.

Niente era un urlo continuo, quindi dolce consorte si è alzata dalla panchina ed è andata via prendendosela con me.

Solo perché è stata punta due volte negli ultimi tempi ha il terrore , la pungono perché grida e fa gesti repentini con le mani, rimanesse calma le api e le vespe la lascerebbero in pace.

Sono rimasto solo nel mio angolo zen, proprio solo non direi con centinaia di api e vespe…. e Nontirare lei si che non mi abbandona mai.

Il fiocco e la cravatta

Ieri mentre frugavo tra i mie cassetti ho rivisto dopo anni la mia unica cravatta.

La mia avversione alle cravatte deriva dall’infanzia, o meglio dalle scuole, o per essere più precisi dalle elementari.

La cravatta chiaramente non l’ho comprata io, ma dolce consorte a quei tempi ancora dolce fidanzata, mancavano sei mesi alle nostre nozze, ero testimone di nozze per un amico….

Il mio primo vestito e la mia prima cravatta, dopo un trentennio possiamo dire anche il mio ultimo vestito, e la mia ultima cravatta, se escludiamo quello per le mie nozze, vero alle nozze non avevo cravatta ma il papillon perso la sera prima delle nozze, e recuperato al mattino da cognato io io io da un suo amico proprietario di un negozio di abbigliamento, ma questa è un’altra storia.

I vestiti mi entrano ancora perfettamente, e sono ancora nuovissimi, diciamo usati meno di una volta all’anno e l’ultima volta opterei a memoria 8-9 anni fa.

Dolce consorte non apprezza molto…. dice che quando si veste elegante dovrei essere elegante anch’io….. ma io gli lascio volentieri tutta la scena.

Di cravatte in realtà qualche volta ho usato quelle di cognato io io io, invece possessore di molte belle cravatte, e capace di fare il nodo, non basta avere una cravatta, bisogna essere capaci di fare il nodo, io non saprei da che parte iniziare..

La mia avversione ai nodi al collo parte dalle elementari, oggi no, ma una volta era obbligatorio grembiule nero maschi, bianco femmine, fiocco azzurro maschi, e rosa femmine, così non ti potevi sbagliare sul sesso del bambino.

Come già raccontato, i miei genitori lavoravano entrambi ed uscivano di casa prestissimo, fratello grande pure, ero nelle mani di sorella vicina, più grande di me di 8 anni, poi c’era sorella lontana leggermente più grande di me.

Sorella vicina ci voleva tutta che si prendesse cura di lei, per lei svegliarsi al mattino era ed è ancora oggi un incubo, ed io come detto tutto volevo meno che andare a scuola.

Sorella lontana si alzava , e da brava bambina faceva tutto da sola, quindi andava a prendere il pulmino, io e sorella vicina non era detto, spesso ci facevamo il chilometro a piedi arrivando in ritardo.

Sorella vicina al mattino non è che si prendesse proprio cura di me, diceva fai…. ma io cercavo di boicottarla in tutte le maniere, soprattutto su quel cazzo di fiocco che non sopportavo e non ne capivo l’utilità.

La maestra mi voleva bene, da questo lato sono stato molto fortunato, e spesso era lei a rifarmi il fiocco fatto da me in maniera indecente.

Spesso non lo mettevo, ed una volta la maestra mi ha fatto riprendere dal preside, ricordo ancora quel discorso serio fatto al sottoscritto in presenza di tutti gli altri bambini, dove si inneggiava alla divisa tipo carabinieri, sodati, e via dicendo, e già allora pensavo di quanto fossero pirla le persone.

Cosa c’entrava un fiocco inutile e fastidioso….. con quei discorsi….

Spesso nei momenti di noia, il fiocco lo mettevo in bocca e cominciavo a masticarlo, sotto lo sguardo allibito della maestra.

Alle medie per fortuna basta il fiocco è sparito.

Credo che sia partito da lì tutta la mia avversione a qualsiasi cosa che vada messa al collo, mai una collana, neanche le sciarpe….

La mia cravatta è praticamente nuova, bella è bella, un bellissimo colore, chi sa quando l’userò di nuovo? Sposarsi non si sposa più nessuno, ma comunque la conservo bene come i vestiti non si sa mai che possano servire per qualche serata speciale.

Notte buia e ventosa e la strada da prendere.

Ieri notte è arrivato il vento forte.

Quel tipo di vento che ti impedisce di dormire, raffiche da far paura….

Prima c’era stata anche un po di bufera anche dentro casa, io e dolce consorte abbiamo idee differenti su alcune questioni, ognuno dei due ha le sue buone ragioni, questo rende la cosa più complicata, se uno non avesse argomenti certo la cosa sarebbe più facile…..

Ma non è delle mie questioni personali che voglio scrivere, ma di come possa capitare che la ragione sia da entrambe le parti.

Ora obbiettivamente dire che dolce consorte non dica cosa giuste non lo potrei dire, ma io ho ragione ugualmente, e lo stesso potrebbe dire dolce consorte che io non dico cose sbagliate, ma la ragione è dalla sua parte.

Certo dirà qualcuno esiste il compromesso, molla un po uno, molla un po l’altro…..

Vero e falso, spesso i compromessi non accontentano nessuno, e a volte non esiste compromesso.

Vorrei tranquillizzare, niente di particolarmente grave e complicato, solo opinioni divergenti molto divergenti su una questione.

Esempio per capirci: da un posto diremo A bisogna andare a B, ma per arrivarci ci sono due strade, ognuno e convinto che la sua strada sia la migliore , ed entrambi hanno le loro buoni ragioni, che cavolo di compromesso fai ?

Non è che puoi fare un po e un po, o prima una e poi l’altra…. è solo una la strada che puoi percorrere.

Ero a letto e pensavo alla discussione di prima, dolce consorte dormiva tranquillamente, quando il vento è arrivato sempre più forte, costringendo anche dolce consorte a svegliarsi ” mamma che vento” ha detto ” abbiamo chiuso tutto?” ha continuato ” si ” ho risposto e così è ritornata tranquilla nel suo sonno.

Su quale strada da prendere è ancora tutto da decidere, il vento i compenso è calato, ed anche in casa la bufera sembra passata, almeno fino alla prossima discussione.

lo zio e il suo grosso problema.

Una curiosità della mia famiglia da parte paterna e che ci sono solo vedovi. Il mio bisnonno, mio nonno, mio zio, mio padre, mio fratello, tutti i mie cugini di primo grado sono vedovi, l’ultimo vedevo un mese fa, un cugino 94 anni lui 91 lei.

Lo zio il più vecchio dei fratelli è rimasto vedovo relativamente giovane, aveva circa 70 anni, la zia era più anziana di lui di due anni.

Lo zio viveva nel paese natio, un piccolo paese di campagna.

Lo zio rimasto vedovo, era accudito durante il giorno dalla figlia, durante la notte rimaneva solo, solo si fa per dire, vicino c’erano dei cugini, l’altro mio zio…. se aveva bisogno c’era a chi rivolgersi.

A fianco a lui abitava la cugina Rosina da parte di moglie , anche lei rimasta vedova da poco.

Cummare Rosina, così la chiamava mia madre, sua amica intimissima era una persona particolare, era rimasta illibata fino a tarda età, donna di chiesa, bigotta e particolarmente cretina, a me stava antipatica, aveva un fisico strano, certo che però era dotata di un davanzale di notevole qualità, e quantità, da bambina era stata colpita dalla poliomielite non in modo gravissimo, ma gli aveva lasciato dei segni, sia nel camminare, che in faccia, ma forse in questo caso mi sbaglio, la faccia da cretina era proprio sua. Si capisce la mia antipatia nei suoi confronti ?

Ad una certa età passati i 50 anni, i parenti l’avevano convinta a sposarsi con un vedovo mezzo moribondo, che aveva bisogno di cure, economicamente si sarebbe garantita la vecchiaia, lei era indecisa, ma alla fine aveva accettato.

Il sacrificio era stato breve il vedovo era morto dopo solo qualche anno.

Se abbia consumato o no, su questo ci sono varie teorie, mia madre sosteneva che il vedovo ora marito ci avesse provato, ma che il risultato fosse stato un fiasco completo, questo secondo le confidenze dell’amica. Secondo altri era già tanto se si alzava in piedi lui, figuriamoci il suo cazzo (scusate il termine) che ormai gli serviva solo per pisciare.

Sta di fatto che zio vedovo, e cummare vedova vivano uno di fronte all’altro, li separavano solo due metri da una porta all’altra, vuoi i tempi vuoi che nessuno andava a rubare nelle case, vuoi la necessità non si sa mai che uno stava male, nessuno dei due chiudeva la porta a chiave.

Una notte lo zio è stato colto da un desiderio, era anziano ma non così anziano, da non ritrovarselo duro, certo avrebbe potuto fare da se, ma perché fare da soli, quando a due metri c’era la cugina vedova, così si è alzato ha attraversato i due metri di strada che lo separavano dalla cugina ed è andato diritto nella camera ” Rosina solo voi mi potete aiutare” Rosina che stava dormendo si è spaventata nel vedere lo zio davanti a lei che chiedeva aiuto ” ha acceso la luce ” state male? ” ha chiesto tutta preoccupata ” solo voi mi potete salvare” continuava a dire lo zio ” Cosa posso fare? ” ha chiesto ingenuamente la Rosina, a quel punto lo zio ha mostrato il suo grosso problema, molto grosso problema, la Rosina nonostante l’età non aveva mai visto un problema così grosso, si è spaventata, si è messa a gridare e così com’era è scappata in strada gridando ” aiuto, aiuto il diavolo, il diavolo è venuto in camera”

Lo zio di corsa è tornato a casa sua.

Ora l’episodio per molto tempo è stato fonte di divertimento per tutto il paese, ma no solo…..

Lo zio è stato rimproverato dalla figlia, e a quanto si sappia non ha più importunato la Rosina. Come abbia risolto in seguito il suo grosso problema non è dato saperlo.

La Rosina era venuta su dalle nostre parti, aveva dei parenti, e aveva raccontato questo episodio a mia madre che aveva riso fino alle lacrime. Le aveva fatto ripensare alla sua prima notte di nozze: solo vent’anni, ma con lo stesso grande problema.

L’amica ritrovata.

Ieri ho rivisto per caso un’amica di gioventù, ha la mia stessa età, ma mentre io sono quasi anziano lei è diventata vecchia.

La mia amica ha vissuto una vita piena, ha fatto quello che voleva come voleva fregandosene di tutto e di tutti, soprattutto in campo sentimentale e sessuale. Le critiche delle persone non gli sono mai interessate e ha fatto sempre tutto alla luce del sole.

Economicamente libera, ad un certo punto della sua vita già adulta, si è presa un ragazzotto brasiliano molto più giovane di lei, famoso nella zona per certe dimensioni……… persino esagerate.

La cosa è durata qualche anno poi il ragazzotto ha scelto altre vie, lasciando in lei un grande vuoto.

Ieri come dicevo l’ho vista col suo nuovo compagno , lo conosco abbiamo giocato assieme a pallone, negli spogliatoi l’ ho visto anche nudo, brava persona, ma non mi sembra il tipo adatto a riempire quel vuoto.

Sto scherzando, e banalizzando, ma si fa per ridere.

Dolce consorte e lavori di casa straordinari.

Ieri mattina dolce consorte voleva stare all’aria aperta , ma come il cognato io io io, deve fare qualcosa, sedersi e prendere il sole, o girare con Nontirare è una perdita di tempo.

Giardino e piazzale davanti casa ha deciso.

Uscita dopo 5 minuti la vedo rientrare, ha bisogno di un mio parere dice.

Sposto la moto, per lei è troppo pesante,” sposta quello, sposta quell’altro, quello a cosa serve? Ma serve? “tanto che ci sei fai quello…..” mi chiede gentilmente

Finito la lascio al suo lavoro, dopo 5 minuti rientra questa volta cerca di figlia. Arruolata deve fargli l’impianto musicale, per sentir musica e messa, passa il suocero arruolato anche lui ” che dici di potare queste piante ” dice.

Dopo una decina di minuti torna alla carica nei mie confronti. ” Questa terra a cosa serve? Serve ? E’ ancora buona ? mi chiede. Gli spiego che è terra per trapiantare le piante, e che serve nel momento di trapiantare delle piante, che in questo momento non dovendo trapiantare nessuna pianta non serve, ma in futuro potrebbe servire ” dico con tono ironico ” Bravo tanto che ci sei spostala ” mi dice tutta seria ” Questi chiodi non dici che sono pericolosi ?” mi chiede ” Se li lasci stare no ” rispondo ” Prendi un martello dice e per favore toglili” questo dei chiodi è chiaramente un lavoro da uomo.

” Papà che ne dici potare anche quella pianta lì ” gli sento dire …..

Stamattina è la volta della mansarda da finire, è anni che dobbiamo finire di ristrutturare casa ma questa è una storia troppo lunga triste e comica…..

Per salire alla mansarda, doveva essere camera figlia , che nel frattempo si è presa la camera più grande di casa è sta comodissima 30 metri quadrati tutti solo per lei, ci vuole una scala di fortuna, solida ma di fortuna.

Dolce consorte mi manda in avanscoperta, vuol essere sicura che nessun animale strano abbia preso possesso della mansarda, topi, ragni, vespe, bisce, ippopotami ecc ecc……

Dato il via libera, sale anche lei, con attenzione molta attenzione soffre di vertigini.

Salita in mansarda, mi dice di tutto perché sostiene che avrei dovuto tenerla più pulita, visto che solo l’unico che ci sale spesso.

” Scendi e prendimi scopa, paletta, vetril straccio” mi chiede” poi vai in cantina e prendimi….” mentre vado, sento che chiama figlia ” mi servirebbe…..

Arriva Pasqua, la resurrezione nella vita quotidiana.

Lo ripubblico ad un anno di distanza, credo che in questo momento valga per la situazione che sta attraversando il nostro paese.

Alcuni sanno che sono agnostico, e la resurrezione è mentalmente una cosa che non riesco proprio a capire, però………

Io sogno agnostico, ma la mia dolce consorte è molto credente, quando è stato il momento di sposarci, io ho intrapreso un viaggio, lei una via crucis, se c’è un momento che ha dimostrato di amarmi veramente sicuramente è questo.

La fortuna mia e sua di aver incontrato in quel momento uomini della chiesa meravigliosi.
Il primo era un ragazzo che stava studiando teologia per diventare sacerdote, ed insieme medicina. Un intelligenza straordinaria.

Il secondo un vecchio ( solo fuori ) sacerdote, quello che ci avrebbe sposato, straordinario è dir poco.

Il mio problema era di andare in chiesa, e mentire , quindi fare un rito e dire cose in cui non credevo.

Lo so per molti la cosa sarebbe stata insignificante ma per me no.

Il primo incontro è stato con Aldo ( nome di fantasia ) il ragazzo che studiava teologia, ed è lui che mi ha dato questa interpretazione della resurrezione, vista anche in modo da non credente.

La resurrezione cos’è ? La morte, quindi la rinascita.

Nella vita quotidiana quante volte il nostro ego, il nostro io si rifiuta di piegarsi, io, io, io.

Far morire un po del nostro ego, del nostro io, per amore di qualcuno che ci sta accanto (ma non solo ) e poi rinascere ma migliori di prima, il gesto deve essere fatto con amore non come un imposizione, ed ecco la nostro morte e la nostra rinascita quotidiana, far morire un po di noi per amore e poi rinascere ogni volta più forti e migliori .

Il secondo sacerdote mi ha chiesto < ma in questo momento cos’è più importante per te, dimostrare a gli altri le tue idee, o dimostrare alla tua futura sposa quanto la ami, e dimmi cosa sei disposto a fare per lei ?

Lei per amore aveva accettato( senza sapere cosa fosse il matrimonio misto) .

Il finale è chiaro, ci siamo sposati nella maniera più classica possibile ( una cerimonia stupenda), dove tutti parenti, amici, in qualche modo hanno partecipato attivamente.
Io per amore ho rinunciato a un po del mio ego, ma questo mi ha permesso di rinascere certamente migliore. Io non ho mentito perché tutto quello che ho promesso veniva dal cuore, il resto era un affare mio , del sacerdote e di Dio.

Ogni giorno dovremmo imparare a lasciare morire un po di noi, per poi rinascere migliori.

Auguri anticipati di buona Pasqua.

Limiti della mente femminile.

Dolce consorte è un po che continuava a dire con nonchalance che c’erano alcuni lavori da fare in casa, tanto per intenderci erano messaggi subliminali nei mie confronti, sei in ferie potresti…..

Siamo entrambi caratteri molto indipendenti e normalmente io non dico mai a lei cosa dovrebbe fare e invece lei normalmente mi dice cosa dovrei fare, intanto sa che faccio solo quello che voglio.

Dolce consorte di questi tempi lavorativamente parlando è oberata non ha un attimo libero, meno male che figlia è arrivata in soccorso.

Ieri ho deciso che avrei fatto alcuni dei lavori che aveva buttato di dire qua e là.

Preso scala alta, la casa è grande ed ho pulito tutti i lampadari , e tutte le finestre, e porte finestre(oltre la decina ).

Il risultato è stato ottimo, i vetri puliti fanno proprio un’altra figura, e i lampadari più luce.

Quando Figlia e dolce consorte sono rientrate non che mi aspettassi applausi e feste di congratulazioni, ma basta che si accorgessero del lavoro fatto.

Niente nessuna delle due ha notato nulla, eppure eravamo in cucina e stavano guardando entrambe fuori dalla porta finestra della cucina.

” Notato nulla ?” dico ” no ” rispondono entrambe ” sicure ?” continuo ” ti sei fatto la barba ” dice dolce consorte…..

Sicuramente se i verti erano ancora sporchi, dolce consorte per convincermi a pulirli avrebbe detto qualcosa, invece erano puliti e quindi non aveva nulla da dire……

” Ho pulito tutti i vetri e lampadari ” ho detto con voce un po alterata ” vero ” fa figlia guardando in direzione della porta finestra perfettamente pulita.

“Quindi ho ragione a non farli certi lavori , visto che non ve ne siete nemmeno accorte” dico con tono ironico.

Dolce consorte ha sostenuto la sua tesi: lei vede solo che quello che c’è da fare, e non quello già fatto.

Limiti femminili.

Super luna telescopio e domande che sorgono spontanee

Figlia ieri ha detto” domani ci sarà la super luna” La notizia mi ha lasciato perplesso, ora la luna è quella, perché possa diventare super non mi è chiaro cosa deve succedere. ” la luna più grande del 2020 ” finisce di dire figlia.

” Ti ricordi quando ti ho regalato il telescopio ” dico. Figlia si mette a ridere ” Si non siamo mai riusciti a vedere nulla ” dice figlia

Ha ragione per quanto ci abbiamo provato quel trabiccolo non ha mai funzionato. ” Chi sa dov’è finito?” domando ” nella mia camera ” risponde

Montato, e pronto per la super luna a condizione di riuscirla vederla , i vari tentavi non portano a nulla, oltre le risate con figlia, una quasi laureanda e uno che proprio pirla non è non riusciamo a vedere nulla.

Vado in rete e cerco la soluzione. Il telescopio è fatto per guardare solo il cielo, niente finestre della vicina carina, ecco perché non sono mai riuscito a vedere nulla.

Fatti nuovi tentativi forse ho capito…..

Dolce consorte ” Non andate a vedere la luna ?” La figlia si defila ha un corso universitario al pc e non può venire, dolce consorte non ci pensa nemmeno.

Esco sul terrazzo, eccola lì gigante, enorme, la nottata è perfetta il cielo è stellato, da me ci sono poche luci, prendo il telescopio e guardo, qualche difficoltà iniziale e poi eccola lì perfetta dentro il telescopio, vedo perfettamente la super luna, un minuto, due, e poi mi sorge spontanea una domanda ” ma a me frega qualcosa della super luna? No” Chiudo il telescopio e rientro a casa.

Dolce consorte mi guarda ” già fatto?” ” Si è li ferma non succede nulla ” le rispondo ” Ma che teste devono avere gli astronomi per stare tutta la notte a guardar crateri ” le dico “io dopo dopo due minuti mi sono già rotto le p….” concludo. Certo non le dico che se ci fosse stata la vicina magari impegnata in uno spogliarello sarei ancora rimasto fuori, ma c’era solo la luna, e le stelle, certo bello bellissimo, un minuto, due, tre, quattro ma poi due p….

Non ho l’animo del poeta, a me non sarebbe mai venuto in mente di dedicare poesie d’amore ad una roccia luminosa, ma sempre roccia.

Un uomo sulla luna non sarà mai interessante quanto una donna sotto il sole (Leopold Fecthener)

Stasera la luna farà il bis, se vi capita, se potete e avete l’animo del poeta o dell’astronomo, è la serata giusta.

La gnocca è un bene di primissima necessità.

Il sottoposto geloso, quello lasciato perché troppo geloso, e che ora ha una relazione con una ragazza fidanzata ufficialmente in casa, che aveva avuto il coraggio di lasciare il fidanzato per mettersi con lui, e che il sottoposto gli aveva detto no, di tornare col fidanzato,( se ha tradito il fidanzato, può tradire anche lui…. ) dopo un periodo di lontananza hanno ricominciato a vedersi, certo lei non era più disponibile come prima anzi….. e poi è arrivato il coronavirus col divieto di uscire.

Il sottoposto geloso era in crisi di astinenza, 20 giorni senza fornicare, 20 giorni senza vederla, lei non voleva, poi qualche giorno fa la svolta “vieni ti aspetto”

Il sottoposto geloso ha infranto la legge? Secondo me no, la gnocca è un bene di primissima necessità,. altro che i generi alimentari.

La ragazza vive da sola, appuntamento dopo le 23, dopo che il fidanzato era tornato a casa sua. (paese di vallata)

Il giorno dopo è tornato al delirio con un grandissimo sorriso, dopo giorni e giorni di musi lunghi.

Mi ha portato dalla sua automobile, dentro c’era un uovo gigante quelli da lotteria per intenderci 10 kg di cioccolata , un affare ha detto, certo con tutti i locali chiusi lo ha preso ad un prezzo eccezionale, stasera avrebbero fatto il bis ha detto, era un dono” dici che apprezzerà? ” mi ha chiesto.

“Certo con le gioiellerie chiuse , e se ama il cioccolato sicuramente apprezzerà ” ho risposto.

Sabato è arrivato con un sorriso gigante, splendente. Erano le quattro del mattino, quando lei gli ha detto ” dove vuoi andare a quest’ora, fermati qui a dormire ” Era la prima volta che dormivano insieme.

Lui ora avrebbe deciso, ma lei non vuole, non per lui……..

Le famiglie dei due fidanzati sono molto amiche, e lei ha molti privilegi che ha paura di perdere in caso si lasciasse col fidanzato ufficiale, a quanto pare durante la pausa di riflessione che si era presa i suoi genitori non l’avevano presa bene.

Dietro ci sono anche storie di interessi economici…

“Ma il fidanzato com’è ?” ho chiesto ” un tontolone ” ha risposto. ” un bravo ragazzo, ma tontolone ” ha continuato. ” stasera torno da lei ” ha detto.

Certo la gnocca è un bene di primissima necessità, soprattutto a vent’anni e come dargli torto.

Alla prossima puntata…

Dolce consorte si è mangiata di nascosto la torta di compleanno per la suocera.

Stamattina ho preparato la torta per il compleanno della suocera, festeggiamo stasera tutti insieme.

Dolce consorte nel primo pomeriggio è arrivata inaspettatamente a casa, aveva dimenticato dei documenti, io ero nell’orto con suocero.

Dopo una mezzora è andata via, mi ha salutato dal cancello ” a stasera” ha detto

Finito nell’orto, e portata Nontirare a fare due passi, sono rientrato a casa e con mio grande sconcerto ho scoperto che dolce consorte si era mangiata una parte consistente della torta, altro che festeggiare stasera, ha festeggiato da sola, come i bambini piccoli non ha resistito.

Almeno so che è buona, visto che ne manca parecchia…..

Ci sono coglioni e coglioni.

Come già raccontato, per farla tornare a casa, figlia è stata assunta nell’ufficio di dolce consorte, con le nuove normative sarebbe rimasta a fornicare col fidanzato fino a fine emergenza.

Figlia ha coscienza e per amore di sua madre, ha capito che la faccenda era seria, ed ha anteposto il suo piacere al bene familiare, ed è tornata non tanto a casa, quanto in ufficio, partono al mattino e tornano verso mezzanotte, se non ci fosse anche figlia mi preoccuperei….

Il picco dovrebbe essersi concluso ieri sera, da oggi si spera che le cose migliorino sensibilmente.

Figlia è servita, perché per sua fortuna in certe cose ha preso da quella bella persona che è suo padre, cioè io, (non ci sono dubbi) razionale e pratica.

Figlia ha deciso( finalmente uno in casa che decide) cosa fare e non fare, si è imposta sulla madre, il risultato è stato ottimo, ed ha salvato dolce consorte dall’esaurimento nervoso dovuto ai coglioni che ci governano.

Quello che è successo ieri con con INPS, era stato previsto da tutti, meno che dai coglioni ci governano, la categorie professionali avevano avvisato, ma non c’è stato nulla da fare.

Curiosità è un bonus per tutti, anche per chi da questa faccenda ci sta guadagnando, chiunque lo può richiedere , un mio amico che ha un negozio di alimentari, sta guadagnando quattro volte il normale, (ora vengono bene i negozi sotto casa). Lui già da prima aveva deciso di non richiederlo, ma il mio amico è una brava persona, qualcuno direbbe un coglione, ma di un altro tipo di quelli che ci governano. Ci sono coglioni e coglioni.

Buona passeggiata col bambino, a no , però li potete portare al supermercato…..se non sono coglioni questi….

IL trabiccolo.

Ieri domenica, dopo finalmente aver aggiustato la motozappa, suocero ha detto che era il momento che imparassi a zappare col trabiccolo.

Suocero nella vita poteva far tutto ma sicuramente non l’insegnante.

Ora la motozappa, ha le marce come l’auto e delle manopole che la fanno andare e fermare a seconda della necessità, detto questo il suocero ha messo la marcia più veloce, la velocità massima e mi ha passato la motozappa ed è andato via, si è andato a sedere, e godersi lo spettacolo lui è così.

Non è difficile, bisogna prenderci la mano se no la motozappa ti scappa e tu la devi rincorrere.

Tutti erano a guardare, dolce consorte, gatti , cani, suoceri, tutti a fare il tifo per me.

Ora perché ogni tanto la motozappa prendesse velocità e invece che zappare cominciasse a correre veloce sul terreno è una cosa che non riuscivo a capire, quindi ho chiesto a dolce consorte di chiedere a suo padre. Suo padre ha risposto ” che a lui non succede” dopo aver spiegato a dolce consorte che non m’interessava se a lui succedeva, ma perché a me succedeva. Il suocero ha detto che dipende dal terreno, è un sentire, quando senti che sta per succedere devi spingere il trabiccolo verso in basso.

Sono moderatamente soddisfatto, tolto che ho rischiato di mettere sotto una decina di volte Nontirare (cane ) che mi precedeva in perlustrazione, per il resto sono andato benino, anche nel fare le curve me la sono cavata egregiamente.

Finito, il suocero ha detto ” Quando vuoi c’è da zappare tutto ”

Hai voluto la motozappa e adesso zappa.

PS Visto i tempi ho pensato che era meglio imparare, non si sa mai, almeno di fame non dovremmo morire.

Il cognato io io io è andato via di testa.

Il cognato io io io , fratello di dolce consorte, non che vicino di casa, è andato in crisi con il coronavirus, ha smesso di andare a lavorare, anche se potrebbe continuarlo a fare, ha paura d’infettarsi, noi ci parliamo a dieci metri di distanza, avrebbe anche consigliato a dolce consorte di abbandonarmi momentaneamente.

Il problema del cognato io io io è che non è capace di stare senza fare niente, deve per forza fare qualcosa, escluso leggere, ascoltare musica stando comodamente sdraiato, pensare, o tutte le cose che io amo.

Lui deve fare lavori manuali per tenersi sempre impegnato , come ho già raccontato mantiene 5 cavalli, e il suo scopo è di poter così appena alzato andare a spalare merda, tanto per tenersi occupato, ed anche alla sera tornato dal lavoro, andare a dare il fieno, e tutte le cose inerenti ai cavalli, e anni che non cavalca, ama i cavalli dice, in questa sua bella abitudine ha coinvolto i figli, tutti a spalare merda al mattino.

Ha un lavoro in proprio, e di ore garantisco ne fa tante, ma quando ha un minuto libero deve trovare qualcosa da fare, lo vedi girare con ruspe , scavatori, carriole è sempre a fare qualcosa, meno che stare in casa, malignamente penso che dipenda dalla cognata….detta Voce di tuono.

I nostri rapporti sono buoni, ci vediamo il meno possibile, ma se uno ha bisogno siamo presenti .

Non andando a lavorare il suo tempo libero si è ingigantito, per quanto dia da mangiare ai cavalli questi non cagano abbastanza da fargli passare la giornata a spalare merda, quindi si è messo a fare il contadino, suocero come detto non è più in grado e quindi molto terreno è incolto.

L’altro giorno dopo aver usato la motozappa, la motosega, il taglia erbe , la benzina, le semenze del suocero, solo perché il suocero che sta andando in demenza, lo ha rimproverato per come stava facendo dei lavori il cognato ha fatto la sua sfuriata dicendo cose poche carine ” io che non chiedo mai niente” ha finito di dire…. vero, si prende tutto senza chiedere e spesso si dimentica di riportare, anzi quasi sempre, tanto che siamo costretti a nascondere gli attrezzi per poterli avere quando ci servono.

Il bello che il suo ultimo aiuto era dovuto al fatto che il cognato io io io sbagliando a mettere il tipo di benzina, la motozappa non funzionava più, avevamo nascosto quella buona, così impariamo……

Volendo trovare un difetto al cognato io io io , direi che fa parte di quelle categorie di persone corte di memoria, anzi di quelli che se la raccontano a modo loro, e quello diventa vero senza se e senza ma.

Gridava da solo nell’orto, il suocero per fortuna è sordo e non capiva quello che diceva……

Speriamo che torni a lavorare e che abbia meno tempo libero.

Ritratto di uomo Andrea pugile attore playboy.

Andrea è stato ed è un amico, certo per un certo tempo ci siamo picchiati ogni santo giorno, gli era presa così, ogni giorno era rissa finché suo padre ha dovuto risarcire un signore per la portiera bombata fatta da noi due nel bel mezzo della rissa.

Nello sviluppo ad Andrea è venuto un fisico bestiale, quasi un metro e novanta, per una novantina di chili, senza un filo di grasso, il giornale sportivo l’aveva definito un fisico statuario.

Andrea aveva anche un bel viso, era obbiettivamente simpatico, scemo ma simpatico, diventando la passione di molte ragazzine, ma lui piaceva avere la ragazza fissa, non amava passare da una ragazza all’altra, non era nella sua indole.

Passata la nostra avversione, siamo diventati buoni amici. Ancora oggi dice che sono uno dei pochi che si può vantare di averlo picchiato.

Come quasi tutti aveva provato a giocare a pallone, negato, era finito in palestra e qui aveva conosciuto la box , categoria medio massimi, un talento, dopo qualche anno era finito in nazionale e successivamente convocato per le olimpiadi, col suo definitivo trasferimento a Roma per la preparazione all’avvenimento.

Durante la preparazione era stato visto da qualcuno del cinema, che gli aveva proposto un provino, fatto, preso per una parte per un famoso sceneggiato televisivo di quei tempi, abbandonato il ritiro si è dato alla carriera artistica.

Andrea non era portato per fare l’attore, era bello ma negato nel recitare, nello sceneggiato era stato doppiato, e anche nei film seguenti, nonostante avesse fatto dei corsi di recitazione, è stato a Roma per due anni tentando di sfondare nel mondo dello spettacolo, certo ogni tanto arrivava in paese a raccontare le sue avventure romane.

I suoi lo aiutavano economicamente, ma per quel tipo di vita ci voleva ben altro, ed era finito a fare l’unica cosa che poteva fare con quel fisico, soddisfare belle e non belle signore facoltose.

La sua fine carriera artistica era arrivata quando un famoso regista gli aveva fatto la proposta indecente, aveva detto di no, si può, e come detto ed era tornato al paese.

Tornato in paese , l’attore non era il suo mestiere, il treno della box era ormai passato, ha dovuto rientrare nella normalità, e domandarsi cosa fare della sua vita.

I primi tempi ha continuato ad accontentare le belle e non belle facoltose signorotte del posto, ricordo di una signora già avanti con gli anni che gli ha lasciato il suo numero di telefono, dicendo di chiamarla che aveva un lavoro per lui.

L’incontro con Laura .Laura lui la conosceva benissimo erano cresciuti nello stesso palazzo, da bambini avevano anche giocato insieme. Laura era carina non bellissima, certo aveva carattere e che carattere, quando si sono rincontrati per lui è stato amore incondizionato, lei non ne voleva sapere, la sua fama era ben nota a tutti, ma lui non ha mollato di un millimetro, alla fine lei ha ceduto.

Dopo due anni si sono sposati, nel frattempo lui si era trovato un lavoro meno divertente…

Ieri ci siamo incontrati, erano anni che non ci vedevamo, fisico ancora bestiale, scemo e simpatico come sempre, era con uno dei due figli, preso dalla madre.

Andrea e Laura stanno sempre insieme, lei l’ho vista qualche tempo fa è rimasta una bella donna, di certo in casa comanda lei, ma a lui serviva una così.

Il collega pirla, quando l’idiozia la fa da padrona. Coronavirus adesso siamo a rischio tutti.

Il collega pirla l’altro ieri si è presentato al lavoro, era in ottima salute, ha detto che era stanco di stare a casa, quindi ha pensato che venire a lavorare era meno noioso che rimanere a casa.

Ieri non si è presentato, febbre altissima, così si è venuto a sapere che la moglie aveva tosse raffreddore e un po di febbre da qualche giorno…. perché se uno è pirla è pirla sempre, quindi ha pensato bene di avvisarci non si sa mai…….

Vero che ha usato mascherina e guanti, vero che è stato a distanza, vero che è un coglione.

Ieri sera, siamo amici non so per quanto, ho telefonato per sapere come stava, e se dovermi preoccupare più del dovuto.

Risultato, febbre alta, per il resto sta bene, tampone se non sei grave non ne fanno, infatti neanche alla moglie lo hanno fatto, stare in casa questo è il consiglio.

“Pirla perché non sei stato a casa ?” ho chiesto con voce un po risentita ” ora siamo a rischio tutti ”

Questo è il problema, basta un coglione annoiato per mettere a rischio decidine e decine di persone.

La telefonata è finita con un suo consiglio, la sua dottoressa ha detto ” state attenti, in giro c’è pieno ” ” si di imbecilli come te” ho risposto.

Speriamo bene.

State a casa se potete

Ognuno reagisce alla propria maniera. Dolce consorte è terrorizzata.

Dolce consorte tendenzialmente è ipocondriaca, ha paura delle malattie, e rifiuta il concetto di morte, è un argomento che proprio rifiuta.

Io sono l’esatto contrario rifiuto di pensare di stare male anche davanti all’evidenza, io sto bene anche quando sto male, e sulla morte come già detto, basta non soffrire……il mondo andrà avanti tranquillamente anche senza di me, ed ho la fortuna di non essere così attaccato alla vita, lo dico con cognizione di causa.

Il mio modo di vivere non è cambiato, bello sforzo dirà qualcuno vivi da eremita, vero e non vero, il delirio (lavoro ) mi costringe a stare a contatto con più persone, vero che non stiamo mai ammassati, un metro e anche due e anche tre è abbastanza semplice da mantenere.

Dolce consorte è terrorizzata, gli ho consigliato di non guardare i telegiornali, e leggere notizie sul coronavirus, che ci penso io ad informarla nella maniera giusta. Figurati se segue il mio consiglio.

Ieri ho provato a tranquillizzarla, dicendo che qua da noi è tutto sotto controllo ( balla colossale, bugia a fin di bene) che i casi sono rari e tutti lombardi ed emiliani scappati dalla loro terra,e che sono arrivati qui da noi.

Ora sarebbe stupido dare la colpa solo a loro, migliaia di genovesi lavorano o studiano in Lombardia, e il fine settimana tornano a casa, quindi…..

La soluzione c’era, qualcuno ha provato a dirla, ma è stato attaccato, ho ancora in mente una bella signora bionda, sulla sette, una scienziata in tutti i sensi, che ha detto che non si poteva mettere in quarantena tutti quelli che arrivano dalle zone infette, vero, un intera nazione adesso si, ma come si dice, lei è una scienziata, ed aveva anche modi garbati, e secondo me era anche in buona fede, ed era anche simpatica. Comunque col senno del poi siamo tutti indovini.

Ma torniamo a dolce consorte, ieri mentre ero al delirio (lavoro) ogni tanto mi arrivava un suo messaggio ” un positivo a” e metteva il nome del posto, dopo un po ” altro positivo “e metteva il nome di un altro posto, così per una decina di volte, i social in queste cose sono terribili, fino al messaggio finale” Italia tutta zona rossa “. Un sottoposto, la fidanzata uguale a dolce consorte , un vero bollettino di guerra.

Tornando a casa tutti i locali erano già chiusi, il traffico praticamente nullo.

Avete visto ultimamente i telegiornali quando dopo aver dato per tutto il temo brutte notizie , ed ora vi diamo anche una buona notizia” il paziente uno sta meglio” ” ma va f…….. te e il paziente uno”

Del paziente zero ormai nessuna traccia, f………anche a lui.

Ritratto di uomo Flavio il contaballe.

Flavio ormai è un uomo che si avvicina ai 60 anni,lo conosco da sempre, siamo cresciuti nello stesso paese ed abbiamo all’incirca la stessa età, e come da bambino ancora oggi racconta sempre frottole, ormai è nella sua natura.

Flavio ha iniziato a raccontare frottole per di difendersi….

Flavio era figlio del peccato, e a quei tempi essere figli del peccato non era facile. La madre era una giovane donna che aveva una relazione con uomo sposato e già padre di due figli, quando anche lei era rimasta incinta, lui ha fatto in modo che a lei e al bambino non mancasse mai niente, ed è sempre stato presente anche col bambino, solo che lui era lo zio……

A Flavio è sempre stato detto che il padre era morto, o almeno è quello che lui diceva a noi.

Tutto il paese era a conoscenza della storia, poi il padre zio, veniva a trovarli tutte le settimane, come detto a quei tempi non è come adesso, primo non esisteva il divorzio, e i figli del peccato non erano riconosciuti, e le persone in generale erano meno tolleranti con queste storie, e le donne venivano considerate delle poco di buono.

La madre di Flavio era tutto meno che una poco di buono, quell’uomo sarebbe stato il solo uomo della sua vita, lei è stata l’altra per tutta la sua vita.

Ma la madre di Flavio era una pessima persona, o meglio la vita l’aveva resa acida, cattiva , ne aveva sempre per tutti, ed era razzista contro i meridionali, per quelli di colore ci sarebbe voluto ancora più di un ventennio.

Flavio va detto che non era un cattivo bambino, anzi di suo era anche simpatico, solo che la madre era super protettiva nei suoi confronti, tutto quello che a noi era concesso a lui era negato, anche a scuola era stato mandato in una scuola privata gestita da suore, che lo tenevano fino al tardo pomeriggio ed anche d’estate era più meno lo stessa cosa.

Non ho ricordo di averlo mai visto giocare a pallone con noi nel campetto, o tutte le altre cose che noi facevamo , sua madre non voleva.

Su chi fosse suo padre e di dove fosse, credo che da bambino abbia dato almeno un centinaio di versioni sempre differenti, creando una curiosità divertita fra noi bambini, che sapevamo esattamente come stavano le cose, ma da bambini si è veramente cattivi, e quindi continuavamo a chiedere.

Il padre di Flavio era stato tumulato in almeno in una trentina di città diverse, prima di morire aveva fatto praticamente tutti i mestieri più pericolosi del mondo, ogni volta era un racconto diverso…..

Flavio poi aveva iniziato a raccontare frottole su tutto, si era creato un suo mondo parallelo, ma erano bugie bianche , erano dette così senza nessun vantaggio.

La vita va avanti, così come le sue bugie, ha continuato a raccontarle, solo che non era più un bambino, e il suo mondo parallelo ha preso sempre più forma.

Tutte le scuole le ha fatte in strutture private, poi è passato al conservatorio…..

Ieri l’ho visto si è messo con una donna straniera molto più giovane di lui, madre di due bambini…

Flavio non ha mai avuto ragazze, e da adulto aveva avuto solo una storia con una discreta ragazza, anche intelligente, musicista anche lei, ma la madre di Flavio aveva fatto di tutto per farla scappare. Non ricordo altre donne al suo fianco, ora due anni fa è morta per sua fortuna,( meglio tardi che mai) la madre con cui aveva continuato a vivere ed essere succube.

E’ evidente a tutti che questa donna sta con lui per i soldi, non dico che non possa volergli bene, ma certo non può essere amore, ora spero che anche in questa situazione non si sia raccontato l’ennesima bugia.

P.S Si sa che ad un certo punto lo zio padre è diventato solo padre,Flavio era già adulto, ma il cognome è rimasto solo quello della madre.

Qualche tempo fa ho conosciuto una donna che aveva suonato con lui in un’orchestra , mi ha fatto sorridere, gli aveva raccontato l’ennesima bugia sulla morte del padre…..

Dolce consorte

Mattina presto le 6, dolce consorte da sempre per scontato che io sia sveglio, che siano le due, le tre le quattro, le cinque del mattino per lei è indifferente, in effetti ero sveglio, ma in teoria avrei anche potuto non esserlo, ed inizia a parlare, mi dice che è stanca ecc ecc… il finale è se l’accompagno a Genova, una cosa urgente ma brevissima.

Visto i precedenti sul brevissimo, chiedo rassicurazione, oggi al delirio ( lavoro) devo andare presto, mi rassicura….

Dolce consorte guida bene, ha una guida sportiva, io sono più compassato, urlo, insulto chiunque, ma il piede sull’acceleratore rimane stabile, non rincorro mai nessuno. Dice dolce consorte, che stamattina ha i riflessi appannati e l’autostrada le fa paura.

L’autostrada oggi fa veramente paura, tutti i lavori di manutenzione che non hanno fatto in vent’anni, li stanno facendo tutti adesso, sono quaranta km di lavori in corso, continui restringimenti, e salti di corsia. Quelli che hanno venduti i birilli alle autostrade sono diventati ricchissimi, hanno chiuso e da qui alla fine dei loro giorni non faranno più niente .

Corro al delirio ( si fa per dire )

Metropoli figlia lettura del pensiero e molto altro.

Dolce consorte ha spedito me e figlia a Genova, dovevamo consegnare urgentemente dei fogli ad un ufficio pubblico, avevamo appuntamento alle 11.

Per me ogni occasione è buona per stare con figlia e sono stato contento di accompagnarla in auto.

Siamo arrivati puntuali, figlia dice ” dieci minuti ed arrivo devo solo consegnare ” per entrare bisognava consegnare il documento di identità , quindi ti rilasciavano un permesso, è andata su solo figlia, io sono uscito ed ho fatto due passi.

Genova per il momento vive tranquilla, i bar erano pieni, le vie erano trafficate, solo una donna con la mascherina, considerando il resto del fisico mi era parsa una buona idea. (sono scemo )

Ho girato lì in zona ,dieci minuti passano veloci…..

Dopo venti minuti nessun messaggio di figlia, quindi vado sotto l’ufficio ad attendere.

Sotto l’ufficio ho praticato alcuni dei miei talenti, la fisiognomica, come già scritto sono uno dei massimi esperti mondiali, e la lettura del pensiero, sono bravo ma non bravissimo.

Il cielo sopra Berlino, grandissimo film, usato anche al posto della dormia in dialetto genovese per addormentare in italiano.

Bellissimo, un film tutto pensato, dove il protagonista un angelo riesce a leggere i pensieri delle persone, lui legge solo qualche frammento e poi passa ad altri, bene io ho preso ispirazione dal film.

Quindi dopo aver guardato un po di persone ed aver deliberato , che nelle grandi città girano un sacco di pirla e per capirlo non serve essere un esperto come me di fisiognomica , sono passato alla lettura del pensiero.

Non riesco a leggere esattamente il pensiero, ma se il pensiero è negativo, o positivo, se il pensiero è allegro o triste e cose di questo genere sono bravo.

Le persone nelle grandi città sono per lo più incazzate, ed hanno fretta di andare da nessuna parte.

Dopo aver letto qualche pensiero e guardato le tette ad una splendida ragazza che le mostrava generosamente nonostante non fosse proprio caldo. Mi sono accorto che erano passati più di quaranta minuti, ho mandato un messaggio a figlia ” ti hanno sequestrato ?”” No mi hanno detto dia spettare, ma non c’è nemmeno una sedia” ha risposto.

Da qui sono partiti vari messaggi in cui istigavo figlia ad entrare e farsi valere, con figlia che mi chiedeva di pazientare, e via dicendo, con io che gli davo della “fifona ” e lei che mi mandava……

Sarei salito, ma dalla portineria mi hanno detto che ci voleva un motivo e il nome della stronza, il motivo ce l’avevo, il nome della stronza no. Come dice figlia è stato meglio così, infatti è scesa in tempo……

Un ora e dieci, un ora di ritardo a cosa serviva l’appuntamento? Poi si lamentano che si parla male della pubblica amministrazione……

Con figlia volevamo fare alcune cose che chiaramente sono saltate, sarà per la prossima consegna… Vado su io, è deciso.

Prima di parlare a volte è meglio rivolgere lo sguardo in alto.

Ieri pomeriggio, eravamo semi nascosti sulla scala che dal balcone porta alla terrazza, lì non c’è vento, eravamo abbracciati con dolce consorte, ci godevamo il sole quasi primaverile, io leggevo un libro, dolce consorte dormiva, quando suocero e cognato hanno discusso, erano giù di sotto e il cognato ha detto cose che era meglio che non dicesse, pensava che non ci fosse nessuno a sentire….

Mentre andava via, ha alzato lo sguardo in alto e ci ha visto…….

Ora suocero purtroppo si sta rincoglionendo, tutti i segnali stanno arrivando, la demenza è il vero male di questi tempi, purtroppo ci sono già passato con altre persone care….

Suocero ogni tanto (per il momento) dice e fa cose……

Ora suocero dopo poco non ricordava nemmeno l’episodio, a suo dire, e dolce consorte non ha voluto infierire con il padre, però l’incazzatura verso il fratello è partita.

Aspettando che il divino dall’alto dia la giusta punizione al cognato, nel dubbio che esista il divino, penso che qualcosa in ogni caso succederà. Pensavo all’ingratitudine come altro grande male del mondo, il cognato prima di tutti.

Consiglio:prima di parlare e dire cose spiacevoli, è meglio rivolgere lo sguardo in alto, ma anche guardarsi intorno non è male.

Dolce consorte e uscita serale.

Dolce consorte ieri sera mi telefona” mi porti fuori stasera?” chiede.

“No” sarebbe la risposta che avrei voluto dare, ma visto che la sera sono sempre al delirio (lavoro) questa settimana sono a casa dico “va bene scegli tu dove andare”

Dove andiamo di solito è tutto occupato, e la sua scelta cade in un locale non è proprio vicino…

Sarò sincero la cosa mi irrita un po. ” ma più vicino niente? ” chiedo ” per cambiare un po” dice “e poi tu non ci sei stato mai ” Dolce consorte c’era stata qualche settimana fa con persona cara e figlia.

” Hai sentito del coronavirus ?” chiedo ” Cosa? ” risponde.

Dolce consorte è presa del suo lavoro e non sa nulla di quello che succede nel mondo e di quello che succede intorno a lei, ormai è anni che vive in questa sua bolla.

Gli racconto dei casi scoppiati in Italia ” Torna indietro ” dice con voce preoccupata. ” Perché?”

Chiedo ” C’è il coronavirus, torniamo a casa ” continua.

Dolce consorte è come quasi tutte le donne irrazionale.

Non stiamo andando in un ristorante cinese, a dire il vero non ci siamo stati mai neanche prima.

Ora dolce consorte per lavoro vede decine di persone, ha le sue impiegate giovani e meno giovani che a loro volta vedono fuori dall’ufficio decine di persone che a loro volta vedono….be avete capito. Figlia frequenta l’università, centinaia e centinaia di ragazzi e ragazze, va a ballare, esce, lei si che va al cinese a mangiare….. diciamo che uno, ho fa la vita da eremita, o se no è tutto inutile. Il primo morto italiano del virus è un pensionato di 78 anni, mai uscito dal paese che andava a giocare a carte nel bar del paese pare che lì abbia preso il virus, io controllerei che in zona non ci fosse un centro massaggi…..

Arrivati mi dice il nome della pizzeria ristorante, è di uno che conosco bene, siamo in ottimi rapporti, ” Sai che l’hanno arrestato la settimana scorsa ” dico ” strano che il locale sia aperto” continuo. Dolce consorte mi guarda preoccupata ” Andiamo via ” mi dice ” Ma non hai prenotato?” chiedo ” Si ” risponde. ” Allora entriamo , non l’hanno mica arrestato perché cucinava male, storie di camorra e di usura dico, fatti successi a mille km da qui ” continuo tranquillo.

Un bravo ragazzo per quanto ne so, simpatico ed educato, mi aveva invitato anni fa all’apertura del locale. Lo stesso vale per un’altro arrestato in zona indicato come il capo della ndrangheta, lo conoscevo da anni, persona sempre gentilissima e cortese, almeno con me….. gran lavoratore… certo non ci sono più i delinquenti di una volta, ora sono tutte brave persone.

Entriamo e c’è una ragazza simile a Belen in formato ridotto ad attenderci, l’inizio non è male.

La ragazza ci fa accomodare vicino al tavolo di due imbecilli, la Silvia amica di blog avrebbe riso a crepapelle, due coglioni che per tutta la sera non hanno fatto altro che parlare di pallone, e in più davanti a me c’era il televisore gigante con la partita del Napoli . Avevo scritto nell’ultimo pezzo che non guardo più il calcio e non sopporto quelli che parlano di calcio, il destino mi aveva punito.

L’acustica del locale era terribile, per farti sentire dovevi gridare, ora dolce consorte sa che odio i locali dove bisogna gridare per poter conversare, infatti i due idioti a fianco gridavano mentre parlavano di calcio. ” Ma eravamo nell’angolo laggiù, e là abbiamo parlato benissimo ” ha detto per giustificarsi.

La moglie dell’arrestato quando mi ha visto è venuta a salutarmi , si vedeva che era contenta di vedermi. In certi momenti tutti spariscono, il vedermi lì gli è sembrato sicuramente un gesto di solidarietà, in realtà il locale era pieno, ed io ero lì per caso.

Siamo stati lo stretto necessario, i due dementi continuavano a gridare di calcio, il napoli perdeva, e molti avventori erano partenopei , e mugugnavano…..

L’ unica nota positiva la cameriera, era indifferente che si mostrasse davanti o di spalle era sempre un piacere vederla.

Era freddo tre gradi, ma nonostante tutto ci simo fatti una passeggiata, il cielo era stellato, il mare calmo, stretti uno all’altro abbiamo camminato per un po, poi dolce consorte mezza assiderata mi ha chiesto di tornare a casa….

Filosofia spicciola….

Il sottoposto geloso , quello che ha una relazione con una ragazza fidanzata, che aveva lasciato il ragazzo per lui, ma lui…….

Il sottoposto sta vivendo un momento difficile, il cuore gli dice una cosa, la testa un’ altra, e quindi ha sbalzi di umori, un giorno è allegro, un giorno è triste un pendolo.

Ieri è uscito con una frase ad effetto, spacciandola per sua. ” La vita è un pendolo che oscilla tra gioia e sofferenza ” ora la frase è di Schopenhauer : La vita umana è un pendolo che oscilla incessantemente tra dolore e noia , passando attraverso l’intervallo fugace , e per di di più illusorio, del piacere e della gioia .

Il sottoposto ha ripreso la relazione con la ragazza fidanzata…….. ma lei si concede pochissimoooooo

Mi sono sentito di dirgli, che il suo pendolo è in mezzo alle gambe, e la sua gioia o la sua tristezza passa da lì……. oltre che la frase non era la sua.

Il sottoposto per farsi perdonare poco dopo è uscito con una nuova frase ad effetto” Ognuno di noi ha due vite. La seconda si inizia a vivere quando si capisce di averne una sola”

Anche la seconda è copiata, è di Confucio, ma non ho infierito più di tanto, finalmente uno che legge, certo frasi ad effetto, ma qualcosa legge.

Dolce consorte e strani messaggi.

Ieri sera erano circa le 23 avevo appena finito al delirio (lavoro), ed ho sentito vibrare il telefonino, ho il silenzioso, guardo, un messaggio di dolce consorte. ” c’è una mosca in bagno”

Al di là che siamo a febbraio ed è un po presto per le mosche, ma un messaggio per avvisarmi che c’era una mosca, dico una, mi lasciava perplesso.

Viviamo in campagna, da noi è già primavera, è normale che possano esserci già delle mosche.

Tornato a casa , mentre mi preparavo la tisana, sul tavolo in bella mostra c’era un biglietto ” orchidea in crisi”

Orchidea in crisi ? In crisi di che? Mentre aspetto che l’acqua bolle, vado dall’orchidea a chiedere cos’ha ? ” Il cambio di stagione” mi dice abbastanza tranquilla. Io parlo con le piante, e questa non è la cosa grave, il grave è che mi rispondono.

Fatta la tisana, mi metto al pc, lascio ancora del tempo alla mosca per fare le sue cose in bagno.

Dolce consorte mi ha chiesto gentilmente di non ascoltare musica al pc alla notte , e alla televisione di eliminare il volume, se no si sveglia, quando arrivo è già a dormire: La tv senza volume è molto meglio, guardo solo le ultime notizie su televideo, e su cielo qualche trasmissione o film dove il sesso la fa da padrone, diciamo che lì il volume è in più.

Mi collego al blog e leggo gli ultimi articoli, e commenti fatti, quindi vado a letto.

Ieri sera c’era la mosca in bagno, dopo che sono uscito non c’era più la mosca in bagno.

Entro in camera e sento il rumore della ventola della cantina della casa dei suoceri, se la sono dimenticata accesa, è un rumore fastidioso e continuo, sveglio dolce consorte e gli chiedo se non sente il rumore? Non posso dire quello che mi risponde.

Sente la televisione a venti metri e non sente la ventola proprio sotto la nostra finestra? Misteri dell’udito.

E’ quasi l’una di notte, devo andare in casa dei suoceri, entrare in casa senza svegliarli e spaventarli, andare nella loro cantina, e spegnere quella maledetta ventola , loro sono sordi e non la sentono, però magari sentono la porta aprirsi, sono in mutande non avevo più voglia di rivestirmi, esco di casa così in ciabatte, mutande e canottiera, il cielo è stellato diciamo che non fa molto caldo, il cane mi segue divertita, spera in una passeggiata extra, gli dico ” non vedi che sono in mutande ? Dove vuoi andare a quest’ora ? Lo ammetto parlo anche col cane. Il cane mi risponde ” che lei è sempre nuda ” Entro cercando di fare il meno rumore possibile vado diritto alla cantina e spengo , sono sordi, ma c’è una luce rossa che illumina casa che avvisa che la ventola è accesa.

Saluto il cane , delusa che non si va da nessuna parte, e vado a letto, chiaramente al buio per non svegliare dolce consorte.

Stamattina dolce consorte sono le sei , mi chiede se ho ucciso la mosca, al mio si mi bacia e mi dice buon giorno.

Quando mi alzo trovo un bigliettino ” Fai benzina alla macchina prendo quella di figlia, cambia la lampadina , senti mio padre che ha bisogno” mi compri….. ”

No questi sono la normalità.