Idea balorda del mio collega giovane di lavoro.

Il mio collega giovane di lavoro, quello fidanzato , mi ha detto che il suo sogno e quello della sua ragazza sarebbe quello di sposarsi e di avere figli. (L’ idea balorda )

Il loro problema, ma non solo il loro è di trovare sempre lavori precari e sottopagati, da qui l’impossibilità di coronare il loro sogno.

Il giovane( diplomato) lavora per la mia ditta tramite una cooperativa che lo paga netto meno di sei euro all’ora. La ragazza(diplomata )non trovando altro va a fare le faccende domestiche in casa di privati.

Per consolarlo gli dico che le donne dopo sposate tendono a non fare più sesso (almeno col marito ) che per questo gli conviene rimanere fidanzato, e dopo aver avuto un figlio l’astinenza sessuale diventerà la regola. Certo esagero, ma dovrò in qualche modo consolarlo.

Sempre per consolarlo gli dico che l’amore finisce, e poi c’è la separazione, tanto vale non sposarsi. Certo lui mi fa notare che io sono sposato da un trentennio, altri tempi gli faccio notare e poi io e la mia dolce consorte siamo portati al martirio.

Da qualche mese sta lavorando in prova in un’altra azienda, e grazie a quello che ha imparato con me, pare e dico pare lo vogliano assumere a tempo indeterminato.

Ho due sentimenti contrastanti, se lo assumono lo perdo, e la cosa mi dispiacerebbe molto, e in più va finire che si sposa con tutti i guai del caso. Quasi quasi spero che non lo prendano ( scherzo )

Un augurio a tutti i bravi ragazzi, e sono tanti che hanno principi sani, voglia di lavorare, e voglia di famiglia.

La signora intollerante

Ieri ho conosciuto una signora ed ha cominciato a raccontarmi che era intollerante al glutine, al latte, alle uova.

Io che a volte ( spero) sono scemo, gli ho detto che anche io ero intollerante.

La signora con curiosità mi ha chiesto a cosa?

” sono intollerante e basta ” gli ho risposto

La signora mi ha guardato male, molto male

“è una battuta ” ho detto

” io sono intollerante per davvero” mi ha risposto tutta risentita la signora.

Ora sappiamo che oltre al glutine, al latte, e uova è intollerante alle mie battute.

Soglia del dolore

Come alcuni ormai sapranno, ho una soglia del dolore fisica altissima, questo non è un bene anzi è la fonte di molti miei guai.

Soglia del dolore detta così non vuol dire niente, o perlomeno non si capisce.

I calcoli renali, il dolore che provocano ( quello forte) è paragonabile al parto, non lo dico io che chiaramente non ho mai partorito ma gli esperti, bene quindi nella mia vita ho partorito più di venti calcoli ormai non tengo più il conto, escluso il primo in ospedale gli altri tutti a casa, gli ultimi alcuni senza neanche prendere degli anti dolorifici, quando lo dico, e chi sa di cosa parlo mi guardano con occhi sgranati.

Ho preso da mio padre, a lui la soglia del dolore alta è servita in guerra per sopravvivere, infatti era un reduce della campagna di Russia dove ha visto morire migliaia di compagni di sventura.

Giro d’inverno in maglietta, non soffro il caldo, dico sempre che è solo una questione mentale, tra gli sguardi increduli.

Ho una resistenza fisica al lavoro incredibile, quanti di voi sono svenuti per aver continuato a svolgere un lavoro al di là delle propria forza fisica, a me è successo, avevo deciso che dovevo finire,quando ho terminato il lavoro ed è calata la tensione mentale mi sono ritrovato a terra sdraiato, e mi sono risvegliato dopo non so quanto tempo, due, cinque, dieci minuti, ero svenuto senza neanche essermene accorto.

In bicicletta avevo deciso che avrei fatto un percorso molto impegnativo, mi ero preparato, il finale è stato un calvario, avrei dovuto telefonare alla mia dolce consorte è dirgli di venirmi a prendere, ma il mio orgoglio si è rifiutato, ancora oggi non mi capacito di come sia riuscito ad arrivare a casa, la mia dolce consorte e mia figlia ridono ancora adesso per come ero ridotto, allora volevano chiamare il 118.

Scrivo questo oggi, perché è un anno dall’inizio e spero fine dei miei guai fisici, sto uscendo finalmente da un periodo buio, molto buio, oltre che andare in bicicletta, nuotare in mare, ( un ora ) correvo a piedi, nel correre non mi sono fermato ai primi segnali di dolore ed ho provocato grossi guai, ma come si sa i guai non vengono mai da soli, e per delle cure sbagliate la cosa è precipitata. Piano, piano sto ricominciando ad andare in bicicletta, il nuoto a breve, questa volta però mi hanno detto che con la corsa è meglio farla finita.

Sono quasi anziano e vedrò di farmene una ragione, per ora scrivo nel blog e spero di non fare danni anche qua.

Storia tragicomica di tradimento e telefonino.

Laura ( nome di fantasia) è una mia amica carissssima, Giulio (nome di fantasia) il marito è un mio carisssimo amico.

Abitiamo distanti, quindi non è sempre facile vedersi.

Adesso era un po che non ci vedevamo, avevano sempre trovato qualche scusa per non incontrarci.

Il motivo semplice il pirla ( Giulio) si era fatto beccare tramite telefonino in flagranza di tradimento.

Tutta la storia mi puzzava un po, Laura in realtà da tempo aveva lasciato Giulio pascolare in altri prati, quindi il tradimento di per se non poteva essere il motivo della reazione di Laura. Laura come molte donne dopo una certa età, non considera più il sesso una delle sue attività preferite, anzi un quasi fastidio. Giulio non era il tipo da trastullarsi da solo.

In un tacito accordo, Giulio ( proprio un bell’uomo) trovava pace nelle braccia di altre donne, e Laura faceva finta di niente.

Questo è un gioco pericoloso, perché l’amante di turno può prenderti anche sentimentalmente e qui nascono i guai.

Dopo anni e anni di libero pascolo, Giulio si era preso sentimentalmente dell’amante di turno” mi faceva stare bene” mi ha detto, non era solo sesso ,ma è il come mi sentivo vicino a lei” ha ribadito, “comunque ora è tutto finito”

“Ma come si fa a non cancellare i messaggi? ” ho chiesto

“Ma li avevo cancellati” ha detto ” Mia moglie con nostra figlia hanno usato un app , e collegando il mio cellulare al pc hanno scaricato tutto, e dalla memoria hanno recuperato tutte le conversazioni”

Sorpreso era poco.

Certo Laura tollerava le scopate, certo non aveva tollerato che lui si innamorasse di un altra. I messaggi ne erano la prova,oltre il sesso c’era molto di più.

Scoperto Giulio si era sentito in colpa, e che la figlia fosse stata l’artefice di tutto, lo faceva stare ancora peggio, in un colpo avrebbe perso moglie, figlia, casa, e lavoro troppo in un colpo solo.

Laura mi ha mostrato i messaggi, rideva.( amaro)

Certo erano messaggi da collegiale, più che di un uomo maturo, Laura l’aveva messo con le spalle al muro, e lui aveva ceduto subito, Laura che suo marito scopasse con altre donne non poteva importargliene di meno, ma solo quello doveva fare.

Giulio ha dovuto penare per due mesi, ora Laura l’ha quasi perdonato, intanto ha dovuto fare un bagno di umiltà davanti a noi, dire che era un cretino, e che l’altra non era niente.

Questi sono i fatti più o meno,

Come qualcuno sa, io son fedele( non potrei essere altro) ma non per questo mi sento di giudicare, inoltre tutti i miei migliori amici (da adulto) non lo sono, quindi quello strano sicuramente sono io.

Il sesso in una coppia è un collante, pensare che un uomo sano di mente e di corpo ne possa fare a meno è follia. Ed è follia pensare di riuscire a tenere sempre separato sesso e amore.

Pezzo umoristico (spero)vietato ai minori di 18 anni, e alle persone troppo sensibili.

Noi uomini non tutti riconosco abbiamo una fantasia sessuale ricorrente, il rapporto anale con una donna, le donne non tutte riconosco hanno invece questa fantasia. Da qui il problema.

Il mio collega giovane ha una fidanzata che non ha questa fantasia, anzi la cosa non la entusiasma affatto.

Vuoi per le insistenze, vuoi perché una amica gli aveva detto che a lei era piaciuto parecchio, la ragazza in questione si è fatta convincere, ma nonostante il mio collega giovane avesse preso tutte le precauzioni gel apposito, e via dicendo, la cosa non era andata a buon fine anzi, tra la delusione del mio giovane collega, e il sedere dolorante della sua ragazza.

La ragazza qualche tempo fa dietro a delle analisi ha dovuto fare una endoscopia rettale, e dopo qualche giorno una seconda .

Noi uomini che siamo stupidi , e a volte stronzi . Ho preso in giro il mio collega dicendogli che il dottore era riuscito dove lui aveva fallito.

La verità però è questa: la sua ragazza dopo le due prestazioni ricevute è stata chiarissima con il mio collega, che mai e poi mai vuole che qualcuno infili ancora qualcosa nel suo didietro.

La cosa non mi stupisce, perché qualche tempo fa ho portato mio suocero a fare lo stesso esame, e quando è uscito dalla saletta dove gli era stata praticata la prestazione” al ci vediamo tra sei mesi” , mio suocero cupo in volto ” non credo proprio” ha risposto.

Mentre tornavamo a casa si è rifiutato di parlare di quanto accaduto.

Brunei, da un eccesso all’altro.

Molti avranno letto che in Brunei è stata ripristinata la sharia per l’adulterio e gay praticanti, cioè la lapidazione, e per i ladri il taglio della mano al primo furto, e del piede al secondo.

Ora pensate se in Italia da domani venisse applicata questa legge, tre bombe atomiche una al nord, una al centro, una al sud non farebbero tante vittime, e tanti mutilati.

Certo in Italia siamo andati oltre, la cassazione ha deciso che un uomo che aveva scoperto che la moglie lo tradiva da sempre e i tre figli ormai maggiorenni non erano suoi, a doverli mantenere tutti lo stesso, mi è sembrato strano che non abbiano deciso un sussidio anche per l’amante per tutto il lavoro fatto al posto suo.

Funerali e prediche, e molto altro 2

E’ morto il migliore amico di mio suocero, l’ultimo, gli altri (tanti) se ne sono già andati.

Mio suocero ha pianto per il suo amico, ma anche per se, pensa che ormai stia arrivando anche la sua ora.

Il sacerdote questa volta ha fatto una predica stupenda, abbiamo pianto tutti.

Il sacerdote in questione lo conosco molto bene, ed è eccezionale è esattamente quello che dovrebbe essere un buon sacerdote.

Bello, più bello di quello di uccelli di rovo, solo che lui è un vero sacerdote, certo come sempre gli ho fatto notare che la sua chiesa a differenza delle altre è l’unica piena di donne giovani, invece che di anziane, lui ride, è veramente una bella persona.

Ricordo quando veniva a trovare mio padre, per dargli una parola di conforto, un sacerdote che va a trovare a casa tutte le persone che hanno bisogno di una parola, anche quelle che non frequentano la chiesa.

La sua chiesa è sempre piena di bambini, organizza sempre qualcosa, quando lo hanno trasferito tutti lo hanno rimpianto nessuno escluso.

La predica è stata toccante, era stato a trovare più volte negli ultimi tempi l’amico di mio suocero.

Sacerdoti così sono ormai rari, ed è bene che abbia fatto il sacerdote, certo il commento delle donne spesso è ” che spreco “

Scelta difficile.

Deciso lunedì opero il mio cane, due anni fa si era rotta il legamento della zampa destra, ora ha pensato bene di rompersi il legamento della zampa sinistra.

Mi hanno chiesto una cifra enorme, e moralmente mi sono chiesto(come l’altra volta) se fosse giusto spendere tutti quei soldi per un cane.

Considerato che il mio cane è l’essere vivente al mondo più felice di vedermi, l’essere vivente che ogni volta che mi vede mi fa sempre le feste , l’essere vivente che mi lascia dire quello che voglio senza contraddirmi.

La risposta è si.

Ciclisti idioti

Premetto che io vado in bici, ma sono anche un automobilista, ed una cosa che non tollero sono quei gruppi di dementi in bicicletta che occupano la strada come se fossero al giro D’Italia incuranti del traffico, convinti che le automobili dietro siano tutte auto ammiraglia.

Stamattina portavo mia figlia alla stazione è incontrato i dementi, si fanno forza perché di solito sono tanti , e tu da solo.

Qualche hanno fa, giuro che è vero, un automobilsta come me stamattina ha incontrato un gruppo di questi idioti, ed ha avuto un diverbio, visto che erano in tanti lo hanno insultato, questo ha bloccato la macchina, e sceso ne ha picchiato sei, due sono finiti al pronto soccorso. Eroe mio eroe.

La dignità e le prove della vita

Oggi con mia figlia stavamo passeggiando sulla spiaggia, ad entrambi è tornato in mente un fatto accaduto qualche anno fa.

Stavamo passeggiando sulla stessa spiaggia e nello stesso posto, solo che allora c’era mareggiata, può succedere che in determinati posti a monte si formino delle grosse sacche di acqua, che vengono rimpinguate ogni tanto da onde più grosse.

Noi eravamo sulla battigia a metà di una di queste grosse sacche di acqua, quando vedemmo arrivare una enorme onda, scappare in avanti non sarebbe servito a nulla la distanza era troppa, in alto c’era la sacca di acqua , mia figlia in ogni caso aveva pensato di correre in avanti, io l’ho fermata e gli ho detto < continua a camminare con dignità >. Quindi incuranti dell’onda che ci veniva addosso abbiamo continuato a camminare come se nulla fosse, senza correre o fare nulla di diverso da quello che avevamo fatto fino a quel momento.

L’onda chiaramente ci prese in pieno, bagnandoci scarpe e pantaloni fino alle ginocchia, inoltre eravamo d’inverno, ma noi non ci scomponemmo e continuammo a camminare come se nulla fosse, certo ridevamo come due matti, certo deve essere quello che hanno pensato quelli che hanno assistito alla scena.

Tornammo velocemente dall’automobile e a casa ad asciugarci.

Nella vita a volte capita che qualcosa ti travolga e tu non possa fare nulla per evitarlo, quello che cambia è il tuo atteggiamento nell’affrontarlo, io propongo sempre con dignità.

Desideri repressi.

Stavo leggendo un blog, quando mi è tornato in mente questo episodio.

Io porto il mio cane lungo il fiume e la libero.

Un giorno è arrivata una bella ma bella ragazza correndo, ora si dice runner, che quando ha visto il mio cane si è fermata, il mio cane è una ventina di chili, io ho preso per il collare il mio cane che in verità non era interessata alla ragazza, e l’ho fatta passare.

< ho paura che mi corra dietro > ha detto la ragazza, io con un bel sorriso gli ho risposto< è più facile ti corra dietro qualche ragazzo che il mio cane >

Certo io sono quasi anziano, e sposato, se no gli sarei corso dietro volentieri io.

Mario e la sacralità del matrimonio.

Ieri ero con Mario, il mio amico che ha avuto molte donne ma proprio tante, abbiamo visto passare una nostra conoscente della nostra età, Lucia (nome di fantasia) mano a mano con un signore che non era il consorte.

Ora torno indietro di almeno un decennio, Mario oltre la moglie spesso ha avuto amanti fisse che sono durate anni, Lucia a sua volta nonostante fosse sposata ed avesse dei figli aveva da tempo lo stesso amante. ( siamo in provincia, e le cose prima o poi si vengono a sapere) ma essendo molto cattolica, e catechista nella sua parrocchia non aveva preso inconsiderazione l’idea di divorziare.

Tra Mario e Lucia a quei tempi ad un certo punto c’è stata un attrazione molto forte, e così hanno deciso di incontrarsi ed entrambi hanno commesso il loro doppio tradimento, la cosa che allora mi aveva fatto sorridere che entrambi in qualche modo si erano sentiti in colpa non per i rispettivi sposi, ma per i rispettivi amanti, dopo quella volta non è mai più successo niente, nonostante ogni volta che si incontrassero si riproponessero un bis.

Il vedere Lucia mano a mano con il vecchio amante in pieno giorno, mi aveva fatto credere che si fosse divorziata, Mario però mi ha subito detto di no che assolutamente non si era affatto ne separata ne divorziata, semplicemente visto che col suo amante era ormai un ventennio che stavano insieme, gli era sembrato da ipocriti nascondersi ancora.

L’ ipocrisia per Lucia è una parola dal non certo significato, visto che insegna ancora catechismo ed è ancora sposata, e ora gira con l’amante in pieno giorno, e a quanto pare con la benedizione del suo parroco.

Il coro, prendere esempio.

Ieri sera la mia dolce consorte mi ha chiesto di accompagnarla.

Alla mia dolce consorte piace molto cantare, e secondo il mio giudizio è tra l’altro molto brava, siamo andati ad assistere alle prove di un coro della zona dove canta una sua amica. Il gruppo era veramente numeroso superava le sessanta persone di tutte l’età.

Io non sono stonato come pensano tanti, sono un basso ( ho scoperto che è una figura molto ricercata nei cori ) ma cantare da basso è deprimente quindi evito.

Le persone si sono posizionate a seconda del proprio tipo timbro vocale, io tra i bassi la mia dolce consorte tra i soprani dove era la sua amica, ma sarebbe stato meglio tra i mezzi soprano, comunque la cosa è stata indifferente perché la mia dolce consorte non ha aperto bocca.

Il coro era in una fase già avanzata della messa c minor di Mozart.

Tolto il genere che ad entrambi non piace, le difficoltà sono enormi partendo dal fatto che è cantata in latino. E’ come partire dalla Streif discesa libera, invece che da una pista per principianti.

Il maestro bravissimo, e simpatico usa il metodo di far cantare i vari timbri vocali uno per volta, per poi unire le varie voci, bassi e soprani, soprani e mezzi soprani, mezzi soprani e bassi (capito), e poi tutti insieme.

Il risultato è stupefacente, grandioso, tutte le voci insieme diventano un unica cosa straordinaria, tutte le voci sono importanti, tutte le voci insieme creano un miracolo che una voce solo per quanto bella non potrebbe mai ottenere.

Io sono un individualista, ma un coro credo che sia l’esempio migliore delle cose stupefacenti che si possono fare tutti insieme, a patto che ci sia un bravo maestro.

La mia dolce consorte come al sottoscritto piace la musica leggera, e quindi questo coro non è adatto a noi. lo so che Mozart è Mozart, ma anche Battisti è Battisti, e le sue canzoni le so tutte a memoria, e non ho bisogno dello spartito per cantarle, e per dirla tutta è molto più divertente . ( ho detto Battisti, ma poteva essere Dalla, Vasco ecc….)

il nespolo e il tempo.

Circa sette anni fa, non ricordo esattamente ho interrato dei noccioli di squisite nespole.

Amo far crescere piante partendo dal seme, da una soddisfazione maggiore, certo il tempo non è lo stesso( per il momento non ho fretta ) se compri una pianta già adulta.

Sette anni ci sono voluti, ma quest’anno ( se nulla succede ) mangerò le mie nespole.

Partire dai semi è un atto di fede, spesso le cose non vanno come speriamo, i tentavi falliti sono tanti ma quando le cose vanno nel verso giusto la soddisfazione è enorme. Ho molte piante che sono nate e cresciute e grazie alle mie cure continuano a vivere.

La mia più grande delusione è stata la carruba, anni e anni per farla crescere, quando è giunto il momento di interrarla ho scelto il posto adatto in collina, la carruba diventa una pianta enorme e vive fino a 500 anni,( mi piaceva l’idea che quella pianta sarebbe sopravvissuta a me per così tanti anni) ho fatto tutto con cura, non ho fatto i conti con i cinghiali, che non mi è ancora chiaro perché si siano accaniti così tanto con la mia carruba, il risultato che gli sforzi di tanti anni sono svaniti in una notte.

Dovrebbe essere un insegnamento, ma se lo è non mi piace.

Opinioni divergenti.

Premessa mi sono sposato per amore e non per avere qualcuno che mi badasse.

So cucinare ,lavare, stirare  ecc…  Visto che la mia dolce consorte lavora anche lei, fin dall’inizio ci siamo divisi i compiti in maniera molto naturale .

Mia moglie tra le cose che preferisce fare è lavare i panni in lavatrice è una sua passione è una attività che fa con vera passione, fa tutto in maniera maniacale, meno una cosa leggere le etichette.

Gli ho spiegato più volte che la lavatrice sbarrata da una x vuol dire che quel capo va lavato a mano, è autistica su questo punto, mi tocca nascondere alcuni capi e lavarli a mano di nascosto. Ieri ho comprato la tavoletta di una volta per lavare e strizzare meglio i panni, quando l’ha vista mi ha guardato con odio e disprezzo.

La mia dolce consorte sostiene che le lavatrici moderne fanno tutto e consumano poca acqua, e poca elettricità, niente vale il fargli notare che certi capi in cui entravo comodamente ora possono essere donati a persone di taglia inferiore alla mia.

La mia dolce consorte da la colpa a sua madre che avendo anche lei la passione della lavatrice, pare a nostra insaputa entra in casa ci prende i capi e ce li lava, ogni tanto la colpa va anche a nostra figlia che in questo non ha preso da sua madre, per lavare i capi a mano o in lavatrice deve essere spronata, ma molto spronata.

 

 

 

Basta è giunto il momento del disimpegno.

Per una vita mi sono sempre tenuto informato, soprattutto di politica, io sono o meglio (da oggi) ero di quelli che seguono i dibattiti politici, per cercare di capirci qualcosa.

Tutti anche quelli avversi al mio pensiero, per capire e combattere meglio i miei avversari politici.

Stamattina stavo seguendo l’ennesimo dibattito, l’ennesima lite, sempre su lo stesso tema, è ho detto basta, per almeno tre mesi disimpegno totale, solo notizie sul televideo.

Disimpegno, quindi anche nei programmi da vedere, bene, in non so quale dei ventimila canali mediaset c’era l’isola dei famosi, dopo cinque minuti ho pensato che forse era troppo come inizio per disimpegnarsi, inoltre litigavano anche lì.

Girando ho trovato un programma che prometteva bene, e che mio nipote mi aveva detto di guardare in compagnia della sua ragazza. Alta infedeltà. La domande che mi sono posto dopo un po sono, chi sceglie le storie? perché mai ne abbiano fatto una serie? e soprattutto perché mai io debba vederle? In effetti non sono di molto utilità vista che la ormai ex ragazza di mio nipote quella che vedeva il programma con lui, si è fatta beccare con un altro.

Spento la tv , ho messo a tutto volume lo stereo con le mie canzoni preferite.

Il maestro e la lezione di vita.

Ieri il mio subalterno preferito, mi raccontava di aver letto un racconto che gli era piaciuto parecchio.

Un maestro alle scuole elementari,( non specificava la classe ) vuole dare una lezione di vita ai bambini.

Si mette a dire la tabellina del nove, e volontariamente sbaglia la prima o seconda 1 x 9 e poi dice giuste tutte le altre.

I bambini nel frattempo ridono dentro di loro perché il maestro ha sbagliato.

Alla fine il maestro guarda i bambini, e spiega, vedete nonostante che io abbia detto giusti tutti i calcoli più difficili, ha voi è rimasto impresso solo l’errore, il calcolo più semplice, e avete riso di me.

Ecco cosa vi succederà nella vita , voi magari farete cose difficilissime, ma le persone al vostro più piccolo errore rideranno di voi, e si ricorderanno di quello.

Alla faccia del realismo, questo è terrorismo bello e buono gli ho detto.

Certo il maestro ha detto una cosa vera che gli stupidi che sono la maggioranza faranno sicuramente così, ma le persone intelligenti no , ed è di quelle che ti deve interessare il giudizio, certo sorrideranno anche loro al tuo errore, mai stai sicuro che di te si ricorderanno per ben altre cose, e intanto che ci siamo < che cazzo stai facendo, non vedi che hai sbagliato testa di vitello >

La fisiognomica è una scienza esatta.

Lo so che tutti dicono il contrario, ma il loro errore è di voler fare di tutta un erba un fascio.

Non esiste come ho letto sui libri o visto sui vari siti, esempio, il viso pacioccone che indica un preciso carattere, e questo vale per tutti i visi paciocconi, le varianti sono molte.

La fisiognomica, mi vanto di essere uno dei più grandi esperti al mondo, (riconosco ormai un imbecille al primo sguardo, alcuni anche se sono di spalle )

Il secondo errore che si fa spesso e pensare alla staticità di questa scienza, in realtà il cambiamento è sempre in continua evoluzione in ognuno di noi. Esempio ,quando si dice che faccia da scemo che hai oggi, si presuppone che magari ieri non lo era. La capacità è questa di notare i particolari che ti portano a fare le giuste considerazioni

Gli occhi indubbiamente sono lo specchio dell’anima, spesso dietro occhi bellissimi, bisogna saper guardare dentro c’è un vuoto assoluto, magari all’opposto dentro occhi magari sfuggenti e piccoli ci trovi l’universo intero.

Mia figlia è stata la mia miglior allieva, fin da piccola gli facevo notare soprattutto gli imbecilli, ragazzi imbecilli < ecco non uscire mai con un cretino così, e soprattutto non portarmelo mai a casa >

Solo una volta mia figlia è andata contro i mie consigli ed è uscita con un ragazzo detto da me il cerebroleso, la storia è durata meno un mese, fino a quando il ragazzo ha capito che non c’era ciccia per gatti e l’ha mollata. ( La grande disperazione per mia figlia non è stata il ragazzo che l’ha mollata, ma il dovermi dare ragione, ad una certa età si sa i figli pensano di essere più furbi di noi )

Come passare il tempo.

Mio fratello mi ha raccontato di come con la sua nuova amica si divertono a passare alcuni pomeriggi, vanno in giro con la macchina nei vari paesini dell’entroterra e poi vanno a visitare i vari cimiteri per vedere se conoscono qualcuno dei defunti.

Mio fratello non è pazzo, ne stupido, ha una vasta conoscenza di persone, ed infatti il racconto si basava sul fatto che praticamente in ogni cimitero c’era qualcuno che lui aveva conosciuto.

Ora io e la mia dolce consorte dopo che mio fratello era andato via abbiamo riso fino alle lacrime. Ci sono cose che ti fanno ridere in maniera incontrollata difficilmente spiegabile.

Mi scuso con mio fratello, ma l’idea che uno vada per cimiteri e legga le vari lapidi  per vedere se  conosce il defunto mi fa ridere fino alle  lacrime.

Ad occhi chiusi di Gianrico Carofiglio. Su Stalking sulle donne e violenza sessuale sui bambini. Libro stupendo.Ora faccio il critico letterario.

Dall’età di vent’anni leggo di media dai trenta ai quaranta libri all’anno. Fatti i calcoli più di mille libri.

Amo leggere, ho letto di tutto senza preclusioni, certo poi ho i miei generi preferiti.
Sullo stalking sulle donne, e violenza sessuale sui bambini questo è un romanzo veramente straordinario. E’ un giallo noir non per tutti, se avete l’anima sensibile lasciate perdere. Lo scrittore è un magistrato. Il libro è duro ma è pieno di battute anche divertenti, e di pensieri profondi. La storia scorre fluida fino ad un finale non scontato. E’ veramente scritto benissimo.

Il ragazzino sfortunato.

Tutti i suoi compagni attorno a consolarlo ora che la storia è venuta fuori.

Il ragazzino è visibilmente scosso ha vissuto due anni d’inferno, gli sono state fatte delle cose tremende, crescerà sicuramente con incubi, ci vorranno anni e anni di bravi psicologi per farlo riprendere se mai ci riuscirà.

I suoi compagni gli sono attorno e lo consolano, certo loro sono i fortunati, poi uno dei compagni prende il coraggio e gli domanda < com’è fare sesso con una donna vera? è veramente una cosa così brutta, traumatica ? >

Il ragazzino sfortunato guarda il suo compagno fortunato < certo non sono stato fortunato come voi che avete potuto continuare a farvi seghe guardando filmini porno su internet, no io sono stato costretto a fare sesso, quello vero con una donna vera , toccare vere tette, un vero culo compiere atti veri >

< Ma per fartelo venire duro quali tremendi atti ha compiuto quella violentatrice? > Gli chiedeva un altro compagno

Il ragazzino diventa rosso < in realtà ogni volta che la vedevo per essere sincero mi veniva duro da solo, poi quando all’inizio si strofinava per correggermi i compiti, mi veniva ancora più duro >

Scusa incalza un ragazzino < ma sei un bambino, come hai fatto col tuo pisellino a fare addirittura un figlio ? >

< Pisellino, parla per te > ( sulle misure del pisello gli uomini hanno vere paranoie ) e tirandosi giù i pantaloni fa vedere il suo pisellino < però > dicono in coro i suoi compagni fortunati.

A monito di quando penso male di mia moglie.

Quasi tutti nella gioventù abbiamo avuto una passione non contraccambiata verso qualcuno.

La mia si chiamava Laura: era l’esatto ideale ( fisico ) di cui andavo matto.

Ogni volta che la vedevo, abito in una zona turistica dove lei veniva solo d’estate, era una tempesta ormonale. Nonostante ci fossimo visti per anni e lei sapesse della mia passione, oltre qualche ciao, tra noi non c’è mai stato proprio nulla: io non ero il suo tipo. Faccio parte di quella categoria di uomini che se gli viene detto no, o gli si fa capire che non c’è interesse, lasciano perdere. Non ho mai insistito una seconda volta.

Laura però è rimasta, come molti ricordi giovanili, un bel ricordo; cioè la sua bellezza è rimasta un bel ricordo.

Da quando i miei genitori sono morti non bazzico più nel paese in cui sono cresciuto. Non c’è più nulla che mi tenga legato al quel posto se non i miei, ora dico, stupendi ricordi di gioventù.

Poco tempo fa sono passato da quelle parti perché dovevo vedere una persona. Mentre stavo andando via, seduto in auto, ho visto una donna davanti a me. Avrei giurato che fosse un travestito: minigonna inaccettabile sia per l’età sia per il tipo gamba. Mentre passavo l’ho guardata in volto…Laura. Ormai erano più di vent’anni che non la vedevo: viso gonfio, ingrassata, imbruttita da paura.

Lo so che quello che sto per scrivere non è bello , ma lo scrivo lo stesso. In questi casi noi uomini stupidi e un po’ grezzi diciamo che “non l’avrei toccata nemmeno con una canna”. La lunghezza della canna dipende da quanto non ti piace la persona; in questo caso eravamo sui tre metri. Altre volte noi uomini grezzi amiamo dire: “non la beccerei neanche col belino di un altro”… noi uomini siamo proprio spregevoli ogni tanto.

Ogni tanto prendo in giro la mia dolce consorte perché ha preso due chiletti. Riconosco che la mia dolce consorte non è mai stata bella come Laura, ma ha una tale bellezza interiore ed è così carina fuori, che non ci sarebbe mai stata partita tra le due (ma penso con nessun altra). Tra l’altro è l’unica che si è presa l’onere di sopportarmi.

Dicono che dico cazzate, sarà, ma a me sembra che siano loro a dire cazzate

C’è la storia della prof e del ragazzino.

I media ne hanno montato su un polverone indecente.

Ma i commentatori in generale sono ancora più indecenti, ho letto di persone che vorrebbero la professoressa in galera e molto altro.

Mi sono permesso di dire che tra una violenza sessuale subita da una donna, e quella di un uomo( se non violentato da un altro uomo c’è una bella differenza) e che per quanto ne so io ( qualcosa so) se mi viene duro ed ho rapporti completi parlare di violenza è impossibile.E’ dimostrato scientificamente che non basta che qualcuno che ti dica fattelo venire duro, perché ciò accada.(purtroppo)

Il peccato della prof è di aver avuto una relazione non solo sessuale col ragazzino,è questo il suo peccato grave, oltre ad averci fatto un figlio, ed è per questo che va curata, ma non messa in galera.

A tredici anni non si è bambini ma ragazzi, se uno mi avesse detto a tredici anni che ero un bambino lo avrei mandato gentilmente a c……

Se queste sono cazzate come ha scritto quel pirla , e suoi amici che volevano la donna in carcere, sono contento di dire cazzate.